lunedì 27 giugno 2016

A Craco un Museo emozionale

CRACO (MATERA) - Storia, arte, immagini, curiosità, studi, cinema, itinerari, impressioni di arte e visitatori illustri conquistati da Craco, noto come il "paese fantasma" - a causa di una frana che negli anni Sessanta costrinse gran parte degli abitanti a spostarsi a valle in località Peschiera - costituiscono il "Museo delle emozioni", allestito nel restaurato monastero di San Pietro.

Attraverso un percorso multimediale, composto da monitor touch-screen, il visitatore del "Mec" (Museo emozionale di Craco) viene a conoscenza della storia e di aspetti poco conosciuti di un luogo suggestivo e di una comunità che ha ancora qui le radici del suo passato. Accanto ai monitor multimediali, ci sono anche pannelli riservati alle testimonianze di artisti, registi, esperti di vari settori che hanno studiato e studiano da vicino "l'evoluzione di un territorio in movimento - evidenzia il sindaco Giuseppe Lacicerchia - verso il recupero di un patrimonio culturale e territoriale davvero unico e suggestivo".

Il Comune ha, inoltre, programmato spettacoli ed eventi di animazione che arricchiranno l'estate 2016. Insieme all'associazione "Craco Ricerche", l'amministrazione municipale ha poi messo a punto un progetto di recupero e valorizzazione del centro storico, per un importo di 24 milioni di euro, candidato a finanziamento nel programma di interventi del Ministero per i Beni culturali dotato di un miliardo di euro.

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