martedì 20 dicembre 2016

Ugl, a Potenza si è riunito il direttivo metalmeccanici

POTENZA - “L’Ugl Metalmeccanici della Basilicata esprime forte preoccupazione e rammarico per ciò che potrebbe avvenire in Fca ed il suo indotto ad esso collegato: non siamo sul piede di guerra ma siamo vigili ammiratori di ciò che il futuro lavorativo potrebbe preservarci, giacché a Melfi si stanno aggiungendo settimane di cigo coinvolgendo soprattutto tutti i lavoratori interessati sulla linea produzione Punto”.
E’ quanto emerso dalla riunione del direttivo regionale svoltosi nella sede regionale del sindacato Ugl a Potenza.

“Serve urgente una politica sindacale industriale a tutela del nostro territorio che si proietti a difesa del lavoro e dell'occupazione in Basilicata ridando speranza, con punti d'incontro e dialogo, al futuro lavorativo che deve essere sistema cardine e di riferimento per le future relazioni tra sindacato e lo stabilimento Fca Melfi ed il suo indotto ad esso collegato. Certamente non sarà l’Ugl ad esasperare gli animi o a creare confusione ma opportuno adesso è, sottoporsi ad un confronto civile e realistico avendo chiara la consapevolezza che si parla dell’intero periodo di cigo, pur avendo la necessita di adeguare i flussi produttivi alla domanda di mercato e all’imminente addio previsto fine 2017 della grande Punto, auto storica prodotta per anni a Melfi. A Fca – hanno dichiarato i segretari metalmeccanici Palumbo e Costanzo - diciamo di aprire da subito un tavolo negoziale sul lavoro nella fabbrica automobilistica del Vulture Melfese dando l’Ugl, la massima disponibilità a trovare una soluzione che premi tutti, forti nella consapevolezza che è nostro interesse lavorare, lavorare bene e per tutta la produzione di Melfi. L'Ugl ancora oggi rivede e plaude per l’andamento che fa proseguire la crescita delle vendite di Fca. E la voce grossa la fa Melfi con il marchio Jeep. A novembre il gruppo ha immatricolato 85.000 nuove auto, evidenziando ancora una volta una crescita superiore a quello ottenuto dal mercato”.

“Allora forti di ciò – ha dichiarato il segretario generale dell’Ugl Basilicata settore industria, Pino Giordano -, il futuro del sito di Melfi và garantito, l’Ugl sì è assunta la responsabilità di firmare accordi, a volte anche impopolari pur di non consentire al lingotto di trovare scusanze per non continuare ad investire in Italia. Sul rinnovo del Ccnl, siamo pronti a seguire le indicazioni dei lavoratori che democraticamente stanno esprimendo in fabbrica la loro decisione con un referendum. Quello che ci sentiamo di dire oggi – ha concluso Giordano - è che su rinnovo contrattuale l’obiettivo da noi Ugl preposto è stato raggiunto ossia, di essere arrivati ad un rinnovo equilibrato, che ci ha consentito di garantire un giusto adeguamento salariale ai tanti lavoratori del comparto”.

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