giovedì 2 febbraio 2017

"Film Commission, le solite raccomandazioni e prese in giro in salsa lucana"

POTENZA - Abbiamo sempre sostenuto come la Lucana Film Commission, costituisse l’ennesimo strumento in mano alla politica lucana per dispensare prebende agli amici del Sistema. Oggi ne abbiamo la riconferma.

Il Direttore, con la determinazione n. 81 del 12/10/2016, ha approvato un Avviso Pubblico per l’acquisizione di candidature per il conferimento di n. 2 incarichi professionali relativi a due profili: un coordinatore area cinema e musica e un coordinatore area relazioni istituzionali e relazioni per marketing. Le collaborazioni professionali avranno la durata di tre anni con un compenso annuale pari a € 55.000,00 ciascuno.

I requisiti di ammissibilità dell’avviso già presagivano l’ennesima selezione farsa. Infatti per il primo profilo era richiesta un “esperienza almeno decennale nell’ideazione e gestioni di eventi musicali di particolare rilievo”; per il secondo profilo, invece, era necessario aver collaborato per almeno tre anni con una Film Commission regionale curandone i rapporti istituzionali e/o il marketing.

Il risultato della selezione, approvata con la Determinazione del Direttore n.110 del 30/12/2016, era scontata e prevedibile: la maggior parte dei partecipanti sono stati esclusi per via dell’assenza dei requisiti, costruiti ad personam.

Su 28 domande pervenute, di cui 15 per il Coordinatore area musica/cinema e 13 per il coordinatore area rapporti istituzionale, sono risultate idonee solamente due domande. Tra queste, il professionista selezionato è il sig Nicola Timpone, non nuovo negli ambienti della Film Commission lucana e neanche in quelli del Pd.

Il Tempone, infatti, ha appena terminato un contratto di consulenza durato, guarda caso, proprio tre anni con compenso annuo lordo di € 15.000,00. Addirittura pare sia stato il Vice Direttore della Fondazione (carica non prevista dalla Statuto).

Inoltre, pare che il sig Timpone non sia proprio sconosciuto agli ambienti della politica lucana. Anzi, un suo libro è stato tenuto a battesimo proprio dal Presidente Pittella in persona.

Per la Film Commission lucana si tratta di un altro obiettivo raggiunto: rinnovare la collaborazione con il consulente amico del Sistema, assicurandogli anche un cospicuo aumento di compenso. Il tutto facendo finta di fare una selezione pubblica.

Non ci resta che denunciare l’ennesima buffonata messa in piedi dal Sistema Pd, anche con la collaborazione di dirigenti della Regione Basilicata che hanno fatto parte della Commissione giudicatrice.

Per i Lucani, purtroppo, questo è il solito messaggio che la Basilicata non è terra di meritocrazia ma la solita riserva indiana di una sedicente politica clientelare e affaristica.
Così in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.

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