giovedì 2 marzo 2017

Il Treno Verde di Legambiente arriva a Potenza con 'Tina' a bordo

POTENZA - Il Treno Verde di Legambiente arriva a Potenza. A bordo, Teon presenta Tina: la pompa idrotermica che fa risparmiare, annulla le emissioni del riscaldamento centralizzato e riduce l'inquinamento

L’innovativa soluzione made in Italy di Teon sta attraversando l'Italia a bordo del Treno Verde di Legambiente per raccogliere la sfida della trasformazione ecosostenibile delle città.

2 marzo 2017 – Quello del riscaldamento è considerato, a torto, un settore nel quale l’uso di combustibili fossili è pressoché fatale e per riscaldarsi è necessario emettere polveri sottili e altri inquinanti. In realtà le pompe di calore sono molto più efficienti delle caldaie, non emettono inquinanti nel luogo d’uso e fanno ricorso al 70%-80% di energia rinnovabile.

A bordo del Treno Verde di Legambiente - che attraverserà l'Italia fino al 21 marzo – la start up italiana Teon presenta TINA, un'innovativa pompa di calore idrotermica, in grado di produrre acqua calda a 80°C per il riscaldamento di edifici, utilizzando energia rinnovabile (prelevata dall'acqua per il 70%) e energia elettrica (per il rimanente 30%).

Nel settore del riscaldamento centralizzato, TINA (che presenta una potenza fino a 500 kw), e le altre soluzioni MINI e MICROTINA, rispettivamente di 30kw e 9 kw, rappresentano un'ideale alternativa a tutte le caldaie - numerosissime nelle nostre città - che utilizzano combustibili fossili (ad esempio gas naturale, gasolio) perché consente di ridurre consumi e bolletta energetica di oltre il 60% e, allo stesso tempo, di azzerare le emissioni inquinanti in loco.

TINA è caratterizzata da una tecnologia e innovazione 100% made in Italy che nasce dall'esperienza di un progetto pluriennale di ricerca applicata condotto nell'Area Science Park di Trieste, e viene commercializzata da Teon. Una novità nelle tecnologie di efficienza energetica e nel settore del riscaldamento centralizzato rispetto alle migliori soluzioni disponibili (caldaie a condensazione e pompe di calore esistenti).

"Crediamo - afferma Ferdinando Pozzani, amministratore delegato di TEON, la società che sviluppa, produce e commercializza TINA e RETINA - in un ambiente migliore e in un’innovazione che offra soluzioni praticabili per il miglioramento della qualità di vita. Il nostro obiettivo è contribuire alla diffusione di un modello di riscaldamento sostenibile dove una fonte rinnovabile a zero emissioni in loco possa rappresentare una risposta strutturale ai sempre maggiori problemi di inquinamento urbano, per i quali le soluzioni ad oggi adottate sembrano inefficaci. Motivo per cui abbiamo deciso di estendere la nostra gamma, che già copriva potenze termiche sino a 500kW, alle taglie più piccole, per indirizzare anche un mercato residenziale frammentato. Abbiamo così ideato le linee MINI e MICROTINA, di 30kw e 9kw, l’alternativa ideale a tutte le caldaie che utilizzano combustibili fossili, fonte principale dell’inquinamento urbano. La nostra tecnologia consente di intervenire sulla causa principale dell’inquinamento urbano, ovvero su quegli edifici realizzati da qualche decennio, che hanno impianti di riscaldamento tradizionali: la quasi totalità del costruito”.

Sostituendo l’uso di combustibile fossile con l’energia elettrica, TINA garantisce un risparmio variabile dal 40 al 60% sulla bolletta. Questo perché mentre una caldaia tradizionale per generare 100 unità di calore ne brucia almeno 110 di combustibili fossili (con le conseguenti emissioni e spese), utilizzando una pompa di calore che rispetta i parametri esposti in precedenza se ne utilizzano solo 30 di energia elettrica. Inoltre, il passaggio dall’uso di combustibile fossile all’elettrico abilita le tecnologie di generazione rinnovabile distribuita, come ad esempio il fotovoltaico.

La concezione “green” di MINI e MICROTINA si riflette anche nella scelta del refrigerante: viene infatti utilizzato un refrigerante naturale sostenibile, che sostituisce gli ancora diffusi, sebbene banditi, F-GAS delle pompe di calore tradizionali, e che migliora l’affidabilità e la durabilità del prodotto.

Per chi sta pensando di cambiare la propria caldaia con una MINI o MICROTINA, ci sono poi diversi incentivi, dalla detrazione fiscale del 65% all’accesso al nuovo Conto Termico.

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