giovedì 9 marzo 2017

L'Onav porta a Viggiano i grandi vini d'Italia

POTENZA - Nuovo appuntamento targato Onav con i grandi vini d’Italia per gli eno-appassionati lucani. Domani, venerdì 10 marzo, a Viggiano, al centro sociale Alberti Marone, dalle 20, degustazione guidata di sei etichette Docg di Barolo - il vino dei Re - e di Barbaresco, entrambi ottenuti da uve Nebbiolo vinificate in purezza. L’evento è destinato ai soci e agli assaggiatori Onav, ma anche ai wine lovers e a chi vuole conoscere e avvicinarsi al mondo enologico e all’associazione che forma e rappresenta in tutta Italia i “giudici” del vino.

La degustazione sarà condotta dal consigliere nazionale, Pasquale Porcelli, giornalista e autore di diverse guide sul tema, volto noto agli “onavisti” lucani in qualità di docente dei corsi per assaggiatori di vino. La degustazione seguirà il canovaccio classico delle lezioni Onav: una prima parte sarà dedicata alla descrizione dei vini (tre di Barolo e tre di Barbaresco, tutte Docg), con approfondimenti sulla storia, sulle aree di produzione e sulla vinificazione; una seconda parte sarà invece dedicata agli assaggi con bicchieri e scheda tecnica d’ordinanza per l’analisi visiva, olfattiva e gustativa del vino.

La delegata provinciale Antonietta Facciuto (nella foto) ci spiega perché la scelta è caduta sui due campioni della vitivinicoltura piemontese. “Per questa prima monotematica del 2017 abbiamo scelto sei grandi etichette di Barolo e Barbaresco per due ordini di motivi. Il primo è la necessità di ‘allenare’ i sensi e accrescere competenze e conoscenze dei nostri assaggiatori o aspiranti tali attraverso la degustazione guidata dei grandi vini nazionali, anche in considerazione del fatto che proprio in Val d’Agri nel 2016, grazie al contributo del Comune di Viggiano, abbiamo formato circa 40 neo-assaggiatori.

Il secondo motivo è che soprattutto il Barolo condivide con il nostro Aglianico del Vulture Doc diverse caratteristiche, e nel corso di questa degustazione cercheremo di chiarire le analogie e le motivazioni per cui l'Aglianico è definito il Barolo del Sud”. Per la delegazione potentina dell’Onav si conferma dunque un 2017 particolarmente intenso e ricco di iniziative. A Rionero è quasi al giro di boa il sesto corso per aspiranti assaggiatori di vino con una ventina di iscritti, tra operatori del settore o semplici appassionati provenienti prevalentemente dall’area del Vulture.

E altre iniziative sono in cantiere per i prossimi mesi. “Siamo soddisfatti e orgogliosi - commenta Facciuto - di aver portato la voce dell’Onav nell’area a maggiore vocazione vitivinicola della Basilicata, una scelta che consolida la nostra presenza sul territorio e che mi auguro possa contribuire a radicare sempre di più nella nostra splendida regione la cultura del buon vino e del bere responsabile”.

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