sabato 11 marzo 2017

Turismo, Giordano (Ugl): “Si programmi per il futuro”

MATERA - "Ci si appresta alla prossima stagione turistica estiva, vanno messi in opera progetti attrattivi per il 2017. Dai dati in possesso dell'Ugl si evince che il mondo dell'impresa è pronta a raccogliere le nuove sfide, se pur problematiche, con la sua responsabilità. Ma, molto c'è da fare se si crede ancora che il sud possa ripartire, un meridione che non può riprendersi se non c'è una vera politica di sviluppo". Lo sostiene il segretario provinciale dell'Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, "non facciamoci ingannare se nell’anno 2016 i numeri delle presenze turistiche sono stati positivi, perché oltre al frutto del valore culturale di Matera 2019, il traino fondamentale è stato l'exploit della costa ionica metapontina che ha saputo rappresentare lo strumento per consolidare, gestire, accrescere le opportunità numeriche turistiche, attraverso l'eccellenza presente sul mercato. Siamo lontani oramai dai festeggiamenti di Matera Capitale Europea della Cultura ma quanto è stato svolto finora per la città dei Sassi e per tutto il territorio materano è profondamente insufficiente rispetto alle opportunità e alle attese legate a questo evento straordinario. La governance politica è assente nonostante abbiamo l'eccellente mondo dell'impresa che è pronto a combattere con la crisi economica, che ha toccato quasi tutti gli ambiti della nostra vita. Crisi che sembra invece aver ‘graziato’ il settore turistico, in particolare il metapontino con le sue splendide realtà che vanno dalla perla della ‘piccola Venezia’ del complesso di Marinagri di Policoro, al Villaggio Akiris di Marina Di Nova Siri, senza nulla togliere a tutta la fascia ionica materana con altre strutture degne di grande attenzione: molto c’è comunque da fare. Urge un rapido cambio di passo, per trasformare l'opportunità che abbiamo in dotazione per potenziarla in occasione concreta di sviluppo, di crescita, di innovazione. Per l'Ugl gli imprenditori sono pronti - conclude Giordano -, necessita solo raccordarsi ed interloquire con tutti i soggetti sociali ed economici, per capire davvero cosa stia accadendo e per dare il via ad una stagione operativa nuova, che veda tutti operare verso un obiettivo condiviso che, non sia solo sbandierare il 'Matera 2019' ma, guardare a tutto il territorio materano a 360°".

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