lunedì 21 agosto 2017

"C’è da chiedere al PD Ciriglianese..."

MATERA - C’è da chiedere al PD Ciriglianese:
Come mai la scadenza della gara di appalto del “parco divertimento” è stata prorogata per ben tre volte, senza alcuna giustificazione?
E quanti soldi sono stati spesi dopo la aggiudicazione della gara, e se tali soldi devono essere sborsati dal comune o dall’impresa aggiudicataria?
Perchè il tecnico Comunale risulta essere ancora a disposizione di detto “parco divertimento”, pur essendo la struttura già gestita dall’aggiudicataria?
Quanto è costato alla collettività?
Quando finirà il gioco delle tre carte sugli appalti pubblici degli ultimi tre anni: Perché sono sempre gli stessi ad aggiudicarsi i lavori?
Chi sono i componenti del PD che usufruiscono delle strutture pubbliche?
Chi è che all’interno del Comune stampa visure catastali o accatastamenti, redditi ad anziani ed altro, spese che gravano sulle spalle della comunità?
Può darsi siano molto arrabbiati, visto che nell’ultimo consiglio comunale, quando il Sindaco ha inserito all’ordine del giorno la vendita a privati di una stradina pubblica, senza che fosse stata allegata la relativa documentazione a suo supporto, al fine di permettere al Consiglio di decidere adeguatamente e con cognizione di causa,
lo scrivente ha ottenuto il rinvio di tale punto all’ordine del giorno.
Che vergogna!
Per non parlare delle numerose incompatibilità: il PD dovrebbe dire ai cittadini quanti sono gli incompatibili che sono presenti in Consiglio comunale.
Per quanto riguarda il “casus belli”, la piscina Comunale, chi ci ha risposto il 11/08/2017, su ‘La Nuova’, fa finta di non conoscere, o non vuole conoscere, una serie di atti illeciti compiuti nei confronti dell’associazione gestrice, e soprattutto non vuole capire le motivazioni della richiesta di intervento dei vigili del fuoco, sempre inerenti a problemi della piscina, mica per capricci.
Perché i piddini non si preoccupano della struttura “Acqua Furr”, che è rimasta cinque giorni senza acqua potabile; da tre mesi è senza acqua calda; all’interno della sala l’intonaco è sollevato e piove all’interno? Stesse condizioni per la cucina.
Il gestore ha più volte segnalato tali problematiche, ma l’Amministrazione non ha mai inteso prendere provvedimenti.
La verità è che sono degli incoscienti.
Evidentemente, il Sindaco dimentica che è la prima autorità sanitaria locale, ed è, quindi, responsabile in prima persona se dovessero verificarsi problemi alla cittadinanza per l’inerzia della sua Amministrazione.
Ma la preoccupazione del PD locale è la rottura della catena del clientelismo.
Da incoscienti, appunto.
C’è una lunghissima serie di problemi ancora da chiarire.
Infine, ma non per ultimo, è ovvio che il Consigliere di opposizione, eletto democraticamente dal popolo, come loro, sia molto scomodo ai “nostri”.
Così un una nota stampa Marco Delorenzo, consigliere Comunale di opposizione Comune di Cirigliano.

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