venerdì 11 agosto 2017

Potenza: "Giustizia e verità per Giuseppe"

Potenza - A nove anni dall'incidente che nel 2008 causò la morte dell'operaio dello stabilimento siderurgico "Siderpotenza" Giuseppe Santoro, i colleghi e i familiari chiedono "giustizia e verità" sull'accaduto, con una cerimonia che si è svolta stamani, nel capoluogo lucano, all'ingresso dello stabilimento.
    Dopo aver deposto una corona davanti al cancello principale - dove è stato anche affisso uno striscione con la scritta "Dopo 9 anni dal tragico incidente costato la vita di Giuseppe, speriamo e chiediamo la condanna definitiva, solo così giustizia è fatta" - i familiari e gli operai dello stabilimento hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo del collega. Lo scorso anno il Tribunale di Potenza condannò a quattro anni di reclusione per omicidio colposo e disastro ferroviario il macchinista (mentre altre sette persone furono assolte): il convoglio, l'8 agosto 2008, travolse Santoro mentre stava lavorando nel piazzale della "Sider Potenza".

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