lunedì 14 agosto 2017

Premio Heraclea, Ugl: "Giusti riconoscimenti ad eccellenze lucane"

MATERA - “Ottima scelta di premiare l’Eccellenze lucane, una squisitezza il Premio Heraclea 2017 giunto alla sua VIIa edizione attraverso il quale riconosce il valore del lavoro, della cultura economica e produttiva, di chi da sempre, nato in Basilicata, ha portato nel mondo alto il nome delle sue origini, della propria lucanietà. Per l’Ugl è giusto premiare le personalità che nello svolgimento della propria attività hanno contribuito significativamente a distinguersi per operato e professionalità in vari settori, anche oltre i confini regionali.”.
Lo ha dichiarato il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano prendendo parte alla manifestazione svoltasi sul lungomare di Policoro (MT).

Per il sindacalista, “l’Ugl plaude alla scelta ponderata e giusta fatta dagli organizzatori, il presidente della commissione garante del Premio Heraclea e presidente dell’associazione Lucana Storica-Novitalia, Francesco Calderaro, l’ideatore del Premio Heraclea, lo scenografo Mario Garrambone e il presidente della giuria del Premio Heraclea, il giornalista Rocco Brancati nell’individuare i 6 conterranei illustri: Mario Cospito (diplomatico), Nicola Lerra (compositore musicale), Umberto Montano (imprenditore della ristorazione), Michele Salfi Russo (regista e attore), Gianluca Timpone (consulente tributario) e Aldo Uva (top manager ed economista). Ovunque nel mondo ci sono lavoratori, tante eccellenze, in tutti i settori della vita pubblica e privata. Ed è bello rivederli anche nell’edizione 2017, a pochi passi dal mare nella suggestiva cornice di piazza Enotria, che non ha tradito le attese ottimamente stata condotta dal professionista della Rai, Savino Zaba. Non possiamo nascondere la viva commozione dell’Ugl – aggiunge Giordano  - per i due riconoscimenti alla memoria: lo straordinario cantautore di Maratea, Pino Mango, scomparso durante un live proprio a Policoro, ed il giornalista nonché studioso di teatro locale, Gerardo Guerrieri. Tutto perfetto, da sei anni la città di Policoro, nel materano, ospita il Premio Heraclea, salito alla ribalta in qualità di vetrina estiva ideale per raccontare le storie di chi ha coltivato un sogno e lo ha realizzato, il più delle volte lontano dalla terra d’origine, dove ne ha conservato gelosamente il basso profilo ed i valori. Da rilevare che ancora una volta Policoro è una cartolina che si riflette perfettamente sul mar Ionio, dove ancora il Premio Heraclea sarà direttamente coinvolto nella finalissima regionale Basilicata di “Miss Italia” in collaborazione con il Gruppo Eventi, mantenendo la qualità dell’evento ai suoi massimi livelli. Un appuntamento che di anno in anno si rinnova con grande partecipazione di pubblico che dimostra sempre di aver gradito questa importante ed unica iniziativa nel panorama dell’Estate lucana’ che lascia senza dubbio – conclude Giordano – in tanti con l’amaro in bocca per non aver avuto l’antica città della Magna Grecia la possibilità di poter ospitare il Capodanno Rai 2018. Sicuramente come il Premio Heraclea, Sarebbe stata una cartolina Italiana nel mondo 2018: i politici e in tanti convenuti alla Kermesse sul lungomare hanno toccato con le proprie mani che quello che colpisce di Policoro è il profumo di frutta e fiori che in tutti i 12 mesi dell’anno riempie l’aria e dove l’imprenditoria è organizzata, ha fatto rete di impresa ed allora, per l’Ugl vanno date risposte certe facendo subito ed improcrastinabile una seria programmazione di poche cose ma realizzabili, basta con la fanta-politica. Al neo Sindaco di Policoro, dott. Enrico Mascia l’Ugl non smetterà mai di invitarlo ad essere sensibile alla nostra idea andando a colpire in pieno, mettendo in rete i sindaci ionici/metapontini, ciò che il territorio vorrebbe in una visione strategica che parta da Matera Capitale Europea della Cultura e che irradia tutto il territorio e soprattutto il Metapontino, oggi rappresentativo di un’area matura nel settore turistico e culturale. La governance lucana ascolti, non dorma. In poche parole – conclude Giordano – il territorio di Policoro è pronto a livello imprenditoriale e strutturale, avendo tutte le carte giuste per qualsiasi tipo d’opportunità perché anche ciò è lavoro, sviluppo, occupazione”.

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