sabato 16 settembre 2017

Prestito Bei: "la Regione si indebita per 25 anni". Leggieri interroga Pittella

POTENZA - Il dissesto idrogeologico è un vecchio problema mai risolto, nonostante, negli anni ottanta, la regione Basilicata usufruì di un piano di finanziamenti di circa 400 miliardi di Lire rinvenienti dal FIO (Fondo per gli Investimenti e l’Occupazione), per la messa in sicurezza dei fiumi lucani e per far fronte al fenomeno dei dissesti idrogeologici presenti sul territorio lucano. Puntuali e numerose furono le segnalazioni sulla mancata trasparenza nell’utilizzo dei suddetti fondi, sull’assenza di controlli sugli interventi eseguiti e sulla negligenza nell’esecuzione degli stessi con sostanziale spreco di soldi pubblici.

Un esempio concreto è la località “Giardini di Grassano” dove proprio a causa di interventi errati sul fiume Basento, diverse attività agricole, che rappresentavano un’importante fonte di reddito, sono state costrette a chiudere i battenti.

Tornando ad oggi, nel mese di febbraio 2016 sono stati firmati due prestiti tra la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Regione Basilicata, finalizzati a sostenere nuovi progetti del valore di 1,3 miliardi su tutto il territorio regionale. All'evento era presente il Presidente Pittella.

Per il dissesto idrogeologico la somma oggetto del prestito ammonta a 250 milioni di euro per la durata di 25 anni.
Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Claudio Pittella, dovrebbe dirci qual è il tasso di interesse che dovrà restituire la regione Basilicata alla BEI a seguito del prestito descritto, quali sono le attività di monitoraggio messe in campo dalla regione Basilicata sul corretto utilizzo dei fondi oggetto della presente interrogazione, se la Giunta regionale intende rendere pubbliche le informazioni su ogni singolo intervento previsto dal programma finanziato e dei risultati attualmente ottenuti.

Sono questi i quesiti posti dal consigliere regionale M5S Gianni Leggieri al Presidente Marcello Pittella attraverso un'interrogazione depositata nei giorni scorsi. Se è vero che la Basilicata è una regione povera, è altrettanto vero che tra investimenti europei, Statali e regionali, i bilanci della regione ammontano a diversi miliardi di euro. Quando si arriva a chiedere un prestito vuol dire che la situazione è ancora peggio di quella che si immagina. Per questo chiediamo maggiore trasparenza, soprattutto in operazioni del genere.
Così in una nota Gianni Leggieri, capogruppo M5S Basilicata.

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