giovedì 12 ottobre 2017

Clamoroso Usa: dal 2018 fuori dall'Unesco

WASHINGTON - Clamorosa svolta degli Stati Uniti che hanno deciso di lasciare l'Unesco. A riferirlo per prime fonti americane all'Associated Press, secondo le quali a decisione è stata presa in seguito alle recenti risoluzioni dell'Unesco contro Israele e gli insediamenti e che Washington considera anti-israeliane.

La decisione steunitense di ritirarsi dall'Unesco - secondo quanto rende noto il dipartimento di Stato americano - entrera' in vigore il 31 dicembre 2018. Gli Usa intendono diventare poi un osservatore permanente della missione per "contribuire alle visioni, prospettive e competenze americane su alcune delle importanti questioni affrontate dall' organizzazione inclusa la tutela del patrimonio dell'umanita', la difesa della liberta' di stampa e la promozione della collaborazione scientifica e dell'educazione.

Il numero uno dell’Unesco Irina Bokova ha espresso “profondo rammarico” per l’annuncio degli “Stati Uniti di lasciare” l’agenzia onusiana per la cultura e l’educazione dopo le critiche per le risoluzioni che Washington ritiene contro Israele.Secondo Bokova si tratta di una “perdita di multilateralismo”. Il segretario di Stato, Rex Tillerson, avrebbe preso questa decisione già diverse settimane fa e ne avrebbe parlato, a settembre, anche con il presidente francese, Emmanuel Macron, durante un incontro con il presidente statunitense, Donald Trump; Macron stava cercando l’appoggio dell’amministrazione statunitense alla candidata francese, Audrey Azoulay, per il posto di direttore generale, che sarà scelto questa settimana. Ieri, la Francia aveva pubblicamente affermato, attraverso l’ambasciatore alle Nazioni Unite, François Delattre, di sperare nella decisione degli Stati Uniti di rimanere nell’agenzia.

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