martedì 28 novembre 2017

"Cimiteri e le colpe della politica"

POTENZA - Nella nostra città neppure i morti possono stare in pace. E mai come questa volta quello che dice Grillo è profetico: “Questa classe politica (e non solo aggiungiamo noi) è marcia dentro e va rottamata in blocco” E si, perché sono i diversi meccanismi che ha messo in moto la politica che hanno creato le condizioni perché sia avvenuto il disastro speculativo sugli estinti al quale siamo costretti ad assistere in questi giorni. E' la politica che ha l'obbligo di controllare e di creare percorsi che non consentano nei vari intermezzi la speculazione. A maggior ragione se si insinua come il parassitismo più becero nel momento del bisogno e della debolezza. La gestione dei cimiteri a Potenza è intrisa di particolari e di perché ancora senza risposta logica. A partire dall'affidamento ai privati della gestione dell'ampliamento del cimitero con la realizzazione di quello nuovo. Era davvero necessario affidare un settore così particolare a chi punta per mestiere al profitto? Intanto quella struttura è ancora inadempiente sulla creazione della camera per la cremazione. La legge regionale affida al nuovo cimitero di Potenza quel ruolo per soddisfare la volontà di chi vuole farsi cremare, ma nulla, oltre ai proclami, è stato fatto. E nessuno controlla o impone di far rispettare le norme. Il dubbio che non convenga è legittimo perché costerebbe molto meno la cremazione. Si sa, la popolazione è in diminuzione e i conti potrebbero non tornare mancando defunti da seppellire in funzione delle aspettative sulla base dei piani economici sviluppati in fase di progettazione . Anche se i costi per la sepoltura nel nuovo cimitero sono davvero elevati. Le polemiche sono state diverse in proposito in passato. E come si può immaginare affidare all'economia la cura dei defunti è una scelta a dir poco scellerata oltre che per nostro conto “immorale”. La nostra realtà in merito alla gestione della cosa “comune” provoca sdegno e rammarico su come si intendano gli interessi pubblici nella nostra città, che ha bisogno davvero di un brusco cambio di rotta, mandando a casa definitivamente quella classe politica che ha consentito tutto questo. Speriamo che i potentini si ricordino al momento del voto di quanto sta accadendo ancora una volta sulle spalle dei cittadini, soprattutto se deboli. Così in una nota M5S Potenza.

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