lunedì 6 novembre 2017

Eletto Coordinamento provinciale Gioventù Nazionale Matera: Salvatore Salerno nuovo presidente.



MATERA - Durante il Congresso provinciale di FdI-AN, tenutosi a Matera lo scorso sabato 4 novembre, sono state rinnovate le cariche provinciali di Gioventù Nazionale. Il consistente tesseramento di giovani lucani dei mesi scorsi ha imposto una ristrutturazione degli organi di vertice.

Eletto presidente provinciale di Matera, Salvatore Salerno di San Mauro Forte. Sarà coadiuvato dai cinque membri del Coordinamento provinciale: Maurizio Galante, vice presidente, di Bernalda, Gianvito Auletta di Garaguso, Marco Vitale di Policoro, Giuseppe Marraudino di Matera e Gianluca Pedano di Accettura.

Il consolidamento territoriale del movimento giovanile di FdI-An ha reso Gioventù Nazionale una realtà aggregativa alternativa importante per i giovani che vogliono fare politica ma non vogliono stare a sinistra.

“Questo Congresso è un chiaro segno che i giovani di destra hanno trovato una casa e ritrovato la voglia di fare politica.” sono le parole del neo eletto presidente di Matera Salerno all’assemblea “È un atto di coraggio per sovvertire il sistema di potere instaurato dal Partito Democratico oramai da troppi anni in questa regione. È un atto di coraggio per sovvertire questo sistema ed arginare i fenomeni migratori e di sottosviluppo che caratterizzano la politica degli ultimi vent’anni della nostra Regione. Atto di coraggio che non è una cosa scontata come sembra, perchè questo è il tempo di un decadimento dei valori e degli ideali che noi vogliamo proteggere.”

“Serve un’azione politica globale e sistematica, che guardi non solo alla nostra Regione, ma alla Nazione tuta, all’Europa ed al resto del mondo.” Prosegue Salerno “Non possiamo parlare di agricoltura, senza tenere presente il ceta. Non possiamo parlare di cultura, senza tenere presente il fenomeno dell’immigrazione di massa la sostituzione etnica e culturale in atto.”

Il neo Presidente della Provincia di Matera di Gioventù Nazionale conclude il suo intervento con una dichiarazione che racchiude tutti gli intendimenti dei nostri giovani lucani: “Siamo chiamati a combattere come soldati su un fronte che non è geografico ma astratto, quello della difesa dell’identità nazionale, quello della difesa della nostra identità regionale. Inizia oggi per la nostra Provincia e per la nostra Regione un percorso di rinascita e siamo orgogliosi di farne parte non come comparse ma come protagonisti”.

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