mercoledì 1 novembre 2017

New York, il killer uzbeko: "Ho agito in nome dell'Isis"

(ANSA/AP)
NEW YORK - Ha lasciato un bigliettino vicino al furgoncino usato per l'attacco, nel quale ha scritto che agiva per l'Isis, il killer che ieri ha fatto tornare il terrore a poche decine di metri dal World Trade Center a New York, il 'Ground Zero' dell'11 settembre. Alle tre del pomeriggio un camion e' piombato su una delle piu' affollate piste ciclabili di Manhattan facendo una strage: almeno otto morti e una quindicina di feriti, ma il bilancio potrebbe salire ancora.

L'aggressore e' un 29enne di nome Sayfullo Habibullaevic Saipov, di origini uzbeke,: vive a Tampa, in Florida, e sarebbe arrivato negli Stati Uniti dal 2010. E' stato neutralizzato dalla polizia un chilometro dopo la strage, mentre gridava ''Allahu Akhbar''. Per il presidente Usa Donald Trump, che ha immediatamente twittato, e' stato ''un altro attacco da parte di una persone malata e folle, ho ordinato di rafforzare i controlli''. Il sindaco di New York Bill de Blasio ha detto che si e' trattato di ''un atto terroristico particolarmente codardo''.
(ANSA/AP)
8 VITTIME E 15 FERITI - Attimi di terrore nella Grande Mela, a poche decine di metri dal World Trade Center, il 'Ground Zero' dell'11 Settembre, intorno alle tre del pomeriggio.

Questa volta a piombare sulla folla un pick-up, su una delle più affollate piste ciclabili di Manhattan ed ha fatto una strage: almeno 8 vittime e una quindicina di feriti, ma il bilancio è destinato a salire. L'attentatore ha investito diversi ciclisti e anche pedoni prima di schiantarsi su uno scuolabus, causando anche il ferimento di due adulti e due bambini.

L'attentatore di New York, si chiama Sayfullo Saipov, sarebbe di nazionalità uzbeca e sarebbe arrivato negli Stati Uniti nel 2010. Il ragazzo, 29 anni, vive a Tampa, in Florida. L'aggressore neutralizzato dalla polizia un chilometro dopo la strage, avrebbe gridato "Allahu Akhbar" secondo i testimoni prima di abbandonare le corsie della West Street, l'autostrada urbana che costeggia l'Hudson, e percorrere la ciclabile a tutta velocità, seminando morte.

Un “atto codardo di terrore”. Così Bill de Blasio, il sindaco di origini italiane di New York City, ha commentato l’incidente provocato da una persona che, al volante di un furgone, ha guidato per una ventina di isolati contromano su una pista ciclabile di Manhattan causando 8 morti e 15 feriti. Il sospetto è stato fermato dalla polizia.

Si tratta di una “tragedia orribile”, ha continuato il primo cittadino dicendo che l’atto è stato pensato per “distruggere il nostro spirito”, già messo alla prova dall’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. Ai concittadini ha chiesto di restare “vigili” e di essere “proattivi” in questa notte di Halloween trasformatasi in tragedia.

Andrew Cuomo, il governore dello Stato di New York, ha detto che al momento non sembra ci sia in atto uno schema terroristico più ampio. La polizia d’altra parte ha detto che nessun altro è ricercato.

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