venerdì 3 novembre 2017

Trasporti, Ugl: "Un altro pullman in fiamme"

MATERA - “Oramai è consuetudine in Regione Basilicata, l'episodio del pullman di linea della Sita andato a fuoco lungo la provinciale che collega Bernalda a Matera, non fà notizia: sul mezzo si trovavano alcuni studenti e lavoratori rimasti illesi che subito sono riusciti a mettersi in salvo. Sarà um’ennesimo episodio dimenticato, tant’è che a livello Nazionale, nessun minimo riferimento sarà trasmesso dai media su quella che malauguratamente oggi poteva essere una disgrazia. Per l’ Ugl è grave, non si può sottacere e né tantomeno sottovalutare”. Lo grida il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “dobbiamo solo ed esclusivamente ringraziare al cielo che nessuno dei ragazzi ha recato danni lì dove grande è stata anche la professionalità dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri di Pisticci intervenuti tempestivamente. A questo punto l’Ugl pone una semplice domanda – tuona forte e chiaro Giordano -: ? Ma a cosa bisogna aspettare che ci scappi il morto o la tragedia prima che le Autorità competenti avviino un’immediata verifica dello stato di affidabilità degli autobus che circolano in Basilicata e che sono impiegati nel trasporto pubblico? La Regione Basilicata in testa, cosa sta facendo? Ma – aggiunge il segretario Giordano - questo nuovo episodio ricollega all’incidente simile sulla Statale 106 avvenuto lo scorso 21 gennaio. Anche all’epoca denunciammo, ma nulla è stato fatto, assoluto disinteressamento da parte delle Istituzioni. A tuttora nulla è cambiato, per l’Ugl – prosegue Giordano - si continuano ad utilizzare autobus che superano di gran lunga l’età massima di immatricolazione e che non conoscono un minimo di manutenzione. Siamo stanchi di denunciare – prosegue il sindacalista Ugl – ma non ci fermeremo certamente. Quanto accaduto ai ragazzi non è di poco conto e, sicuramente, con l’instancabile lavoro che quotidianamente svolgono le Forze di Polizia, si apriranno delle verifiche ispettive su tali incresciosi episodi accertando lo stato di affidabilità dei mezzi impiegati nel trasporto pubblico in Basilicata. Il nostro auspicio – conclude Giordano – è che la Regione Basilicata avvii le dovute urgenti verifiche e che le Autorità di Controllo, alle quali va il ringraziamento dell’Ugl, alla luce di questo ultimo avvenimento, siano molto severi nel far rispettare a tutte le aziende codice e normative riguardanti il trasporto servizio pubblico e che il Prefetto di Matera finalmente intervenga”.

0 commenti:

Posta un commento