sabato 13 gennaio 2018

"Votare a destra, mai come ora una garanzia"

POTENZA - Nel disordinato bazar della politica made in Italy, il 4 marzo, il popolo italiano dovrà scegliere attentamente il proprio futuro. Le elezioni politiche sono sempre più vicine e le proposte elettorali dei vari partiti riecheggiano incessantemente nei salotti televisivi e sul web.

Si presentano, dunque, forze politiche "innovative" e altre già ben note: alla prima categoria dicono di appartenere i rigattieri della sinistra scissionista che, forti della freschezza anti sistema di D'Alema e Bersani, propongono di abolire le tasse universitarie fingendo di non conoscere la saturazione del mercato lavorativo e l'inadeguatezza della proposta in un Paese dove i ricchi e i fannulloni sono sempre più privilegiati; i banditori a 5 stelle che, affacciandosi ora al mondo della politica, riescono ad accontentare ogni capriccio momentaneo e decontestualizzato evitando di assumere posizioni chiare e definitive (come sulla questione euro) incarnando così un populismo pigliatutto, camaleontico e ambiguo; i soliti ignoti del PD che concentreranno i loro sforzi sul salario minimo dopo aver inflitto dei colpi letali alla condizione del lavoratore italiano operando liberalizzazioni selvagge e imposizioni fiscali disumane su imprenditori e cittadini pur di non disobbedire ai diktat di Bruxelles.

Infine c'è la destra di Fratelli d'Italia, erede della fiamma tricolore e portatrice di una cultura politica dimenticata da tutti ma simbolo di garanzia e di fedeltà all'Idea (concetto difficile da spiegare a chi è abituato ai vaffa ma non è abituato alla lettura), che garantisce agli italiani: una importantissima e attesissima riduzione fiscale poiché, da troppi anni, la fiscalità ammazza la tanto invidiata economia produttiva del Bel Paese; una seria politica di sostegno alla natalità che è l'unica risposta certa allo spopolamento ed all’invecchiamento oltre che alla crisi del mercato interno; una razionalizzazione necessaria del fenomeno migratorio che in questi ultimi anni è stato affrontato superficialmente, causando ingenti problematiche sia nei paesi di partenza dove i criminali diventano sempre più ricchi, che in Italia dove, complice l'indifferenza dell'UE, aumentano le difficoltà legate all'accoglienza e all'integrazione di immigrati spesso irregolari che, in alcune città, contribuiscono al rafforzamento della criminalità e del degrado.

Fratelli d'Italia, a prescindere dalla coalizione in cui rientrerà per governare, sosterrà a testa alta queste priorità senza scendere a compromessi con nessuno poiché sintesi non significa sottomissione e rinnegamento di sé stessi.

In un paese in cui da troppo tempo la stabilità politica è la grande assente bisognerebbe iniziare a riflettere sul serio, affidandosi a chi da garanzie, quindi evitando di disperdere il proprio voto scegliendo partiti sterili la cui unica abilità è quella di ammaliare l'elettorato con proposte demagogiche. Così in una nota Mario Migliaccio, Coordinatore regionale Gioventù Nazionale Basilicata.

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