domenica 16 giugno 2019

"Divi!" e "L'ultima lacrima" in scena al teatro di Melfi


MELFI (PZ) - Prosegue a Melfi la rassegna “Chi è di scena?”, tradizionale appuntamento di fine anno accademico de La Scuola sull’Albero. Domenica 16 giugno al Teatro “Ruggiero II” andrà in scena lo spettacolo “Divi!”, mentre mercoledì 19 giugno sarà la volta della pièce “L’ultima lacrima”. Ingresso alle ore 20.30, sipario alle ore 21.00. Protagonisti saranno alcuni degli allievi-attori del ramo della formazione della compagnia teatrale professionale L’Albero, il collettivo artistico diretto da Alessandra Maltempo e Vania Cauzillo, che si avvale di un team di educatori e formatori teatrali composto da Donatella Corbo, Assunta Gastone e Gino Marangi, sotto la direzione artistica e didattica della stessa Alessandra Maltempo. Per maggiori informazioni su “Chi è di scena?” è possibile visitare la pagina Facebook “La Scuola sull’Albero”, telefonare al numero 349/8243232 o scrivere all’indirizzo e-mail info@lalbero.org.

Lo spettacolo “Divi!” (di Mimmo de Musso e Valentina Tramutola, regia di Alessandra Maltempo) è ambientato nell’Olimpo. La vita piacevole e serena degli dei viene interrotta da una terribile premonizione di Cassandra: nel futuro loro, le divinità, non esisteranno più. Giove, allora, propone la soluzione: andare nel futuro, per cercare ognuno la propria “collocazione” nella modernità. Ma la vita in un mondo frenetico, governato dalla tecnologia e da ben altre “divinità”, non sarà affatto facile per gli ex abitanti dell’Olimpo; nel migliore dei casi, infatti, si adatteranno maldestramente e nel peggiore saranno vittime di vere e proprie disavventure. Ciononostante, quando Giove chiede loro di tornare indietro nell’Olimpo, gli dèi vengono convinti da Bacco a rimanere.

“L’ultima lacrima” (liberamente ispirato ai testi di Stefano Benni, adattamento teatrale e regia di Alessandra Maltempo) è uno spettacolo a episodi, tratto da racconti, piecès teatrali, poesie e ballate del Benni più tragicomico, quello che non risparmia niente e nessuno. L’ambientazione è uno scenario distopico: una società consumistica e videodipendente, incapace di riconoscere l’amore, in cui il bene diventa freddo calcolo di un male sottile e imperturbabile, che non sa godere delle piccole, apparentemente inutili cose. Ma una lacrima, l’ultima, farà strada alla speranza: nella forza della scrittura e del pensiero, nella possibilità dell’incontro delle anime, nel recupero necessario della compassione umana.

“Chi è di scena?” ha preso il via lo scorso 2 giugno a Melfi con lo spettacolo “Mistero al museo”, per proseguire l’8 giugno con “Sognare in grande”. Il 10 giugno il Teatro “P.P. Pasolini” di Lagopesole ha ospitato la pièce “Alla ricerca dell’ispirazione perduta”, mentre il 12 giugno, ancora al Teatro “Ruggiero II”, è andato in scena “S.O.S. Guardiani”. La rassegna si chiuderà con gli ultimi due spettacoli a Potenza, presso il Teatro “F. Stabile”: “Come una ragazza” (23 giugno) e “The Circus Show” (24 giugno).