Adduce consegna la costituzione italiana a rifugiati

di Antonio Gianseni. Quando politica fa rima con immigrazione. Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, ha consegnato in occasione della giornata mondiale del rifugiato una ventina di rifugiati presenti a Matera una copia della Costituzione italiana tradotta in 12 lingue come segno di accoglienza e appartenenza al Paese che li ospita.

L’iniziativa “L’accoglienza dello Sprar al di là dell’emergenza. La città dalla parte dei rifugiati” è stata organizzata dalle associazioni Il Sicomoro e Il Setticlavio, in collaborazione con il Comune di Matera, e oltre alla consegna della costituzione italiana prevede uno spettacolo teatrale che si terrà domani, 20 giugno, alle ore 20.30, al cinema “Il Piccolo”, via XX Settembre 14.

“Attualmente – ha spiegato Michele Plati, presidente della cooperativa Il Sicomoro, gestore dello Sprar di Matera – abbiamo in città 13 rifugiati che occupano posti ordinari e 10 rifugiati in posti straordinari il cui progetto scadrà il 31 dicembre. Arrivano soprattutto da NordAfrica, ma anche dalla Palestina”. Plati ha quindi illustrato i contenuti del progetto Sprar. “L’acronimo significa Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati e ed è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono al fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con le realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata prevedendo oltre al supporto di tipo alloggiativo, anche misure di informazione, assistenza e orientamento attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socioeconomico. A Matera il progetto territoriale di accoglienza è realizzato dal Comune, insieme alla cooperativa sociale Il Sicomoro in qualità di ente gestore”.

“L’Amministrazione comunale – ha commentato l’assessore alle Politiche sociali, Antonio Giordano – è particolarmente sensibile a questo tema. Due esempi per tutti: abbiamo attivato lo sportello immigrazione come strumento concreto di assistenza e orientamento".

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