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domenica 18 novembre 2018

Matera, lo chef Lombardo festeggia la Michelin Star

MATERA - Accolto da applausi e abbracci del suo staff, ieri mattina è rientrato a Matera lo chef Vitantonio Lombardo. E con lui è giunta nella città dei Sassi la prima “targa rossa”, segnale internazionale per viaggiatori e gourmet che il ristorante in via Madonna delle Virtù è degno di una tappa: certifica la Guida rossa Michelin.

Ed è sempre al civico 13/14 di via Madonna delle Virtù che lo chef stellato invita cittadini e turisti a festeggiare la Michelin Star.

“Aspetto tutti gli amici che vorranno raggiungerci domenica 25 novembre, dalle 20, per una festa con la musica dei Ragnatela Folk Band e un piatto di cavatelli con fagioli , cotiche e polvere di caffè, il tutto con un buon bicchiere di Aglianico – ha detto lo chef stellato Vitantonio Lombardo, incontrando i giornalisti nel suo ristorante – voglio condividere la gioia di questo momento con la città che così calorosamente mi ha accolto”.

Prima Stella Michelin di Matera e unica in tutta la Basilicata, quella consegnata a Vitantonio Lombardo, venerdì 16 novembre a Parma, è un riconoscimento al lavoro dello chef e del suo staff. Un gruppo di lavoro che Lombardo ha voluto al suo fianco anche incontrando i giornalisti.
“Voglio presentarli tutti – ha esordito Vitantonio Lombardo – Donato è primo maître, in sala con lui ci sono Jonathan secondo maître, Marco e Daniela. In cucina ci sono i “capo partita” Filippo e Tessa e con noi lavorano: Angelo, Giuseppe e Ismail. Fra loro ci sono dei lucani che, quando li ho contattati, hanno lasciato lavori anche a Milano per raggiungermi e lavorare in Basilicata”.

Non ha dubbi Lombardo, la Michelin Star la dedica: “a mia moglie e ai miei figli, che tanto sacrifico in termini di tempo per svolgere questo mestiere, al mio impagabile staff e a un amico che ci ha lasciati troppo presto: lo chef Francesco Frank Rizzuti. Un grande chef e un grande amico che in passato aveva conquistato la Michelin Star per il suo locale a Potenza. Il messaggio di auguri che più mi ha commosso l’ho ricevuto questa mattina quando mi hanno chiamato la sorella e la mamma di Frank e mi hanno ringraziato per aver riportato la Stella in Basilicata. La loro telefonata, è stata il più bel regalo che potessi mai ricevere”.

E sulla conquista della Michelin Star, Lombardo dice: “E’ il sogno che diventa realtà, cucino nella mia terra e la mia Stella torna con me in Basilicata. E torna in un momento di maggiore maturità, un momento in cui ho piena consapevolezza di quel faccio e che mi piace fare e per di più in una città che è fra le più belle del mondo. La mia cucina è senza limiti e si apre al mondo così come si apre al mondo la città dei Sassi. – e lo chef stellato conclude – la Stella Michelin è il sacrificio di una vita e l’inizio di un percorso. I sogni, se si ha determinazione e passione, possono diventare realtà”.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche l’architetto Sandro Tortorelli, che ha curato la ristrutturazione del locale e gli assessori comunali Eustachio Quintano e Angelo Montemurro.

venerdì 16 novembre 2018

Lo chef Vitantonio Lombardo conquista la Michelin Star per la Basilicata


MATERA - Da oggi Matera è anche Capitale della cultura gastronomica. A Parma, all’Auditorium Paganini per la presentazione della 64esima edizione della Guida Michelin Italia, lo chefVitantonio Lombardo conquista l’unica stella per la Basilicata.

Fin dalla sua fondazione, nel 1889, la missione di Michelin è di contribuire al progresso della mobilità di beni e persone. Immaginando un giro d'Italia a misura di buongustai le tappe suggerite dagli ispettori della mitica guida rossa, da oggi, includono anche la Basilicata.

Sono le 12 quando Gwendal Poullennec, il neo Direttore Internazionale delle Guide Michelin, annuncia le nuove stelle Michelin, quelle che illumineranno le tavole, i piaceri e i confronti tra appassionati di Alta Cucina. Sono 29 e fra queste brilla Vitantonio Lombardo Ristorante.

Il locale, che prende il nome proprio dal suo Chef con l'intento di comunicare forte senso di familiarità e consentire a ciascun ospite di sentirsi a casa, è stato aperto solo pochi mesi fa, il 28 maggio 2018 al civico n.13/14 di via Madonna delle Virtù, nei Sassi.
Stella di punta della cucina lucana, lo chef nato a Savoia di Lucania è l’unico che può vantare in Basilicata la Stella Michelin. Un riconoscimento che aveva già conquistato con il ristorante di cui era patron a Caggiano in Campania. Una stella cui ha rinunciato per aprire il suo ristorante nei Sassi, dichiarando: “Voglio scrivere la mia storia nella mia terra”.

Ed è nel suo ristorante in via Madonna delle Virtù n.13/14 nei Sassi, a Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019, che Vitantonio Lombardo domani – sabato 17 novembre alle 10,30 - incontrerà i giornalisti per raccontare di questo importante riconoscimento.

martedì 11 settembre 2018

Apt Basilicata al 'Food design and Food cultural Heritage' di Napoli


NAPOLI - Nell’ambito delle sinergie poste in essere con il progetto Fucina Madre – artigianato e design della Basilicata, l’APT è stata presente ieri all’iniziativa internazionale Food design and Food Cultural Heritage in Euro Mediterranean area. La conferenza, organizzata dall’ADI - Associazione per il Disegno Industriale - che si tiene a Napoli presso la Fondazione De Felice, pone l’accento su temi di grande rilevanza culturale e turistica, come l’educazione per lo sviluppo, il cibo quale fattore di connessione di identità culturali, inclusione sociale e sviluppo sostenibile.

Presente all’iniziativa, in qualità di relatore, il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale Mariano Schiavone, il quale ha ribadito quanto sia centrale nell’azione strategica di APT la valorizzazione delle attività creative driven «grazie alle quali – ha precisato Schiavone – arte, gusto e cultura rappresentano il volano di quei processi di innovazione e competitività del sistema produttivo lucano da declinare in nuove piattaforme di attrattività turistica, che sono al centro della nostra azione di promozione territoriale».

L’iniziativa di Napoli, che segue la recente significativa esperienza fatta da APT in Valle Camonica, alla mostra internazionale di Bienno, dove la Basilicata delle arti applicate è stata presentata ad oltre 200.000 visitatori in un contesto di grande attenzione, che ha confermato la Lombardia quale regione obiettivo, precede di qualche settimana un altro appuntamento di rilievo, quello di Idesign a Palermo.

Dal 26 ottobre al 4 novembre, grazie agli accordi siglati con il Comune di Palermo in vista del 2019, infatti, l’APT parteciperà con Fucina Madre alla manifestazione su design e artigianato inserita nel prestigioso programma di Manifesta 12, la celebre Biennale europea di Arte che approda quest’anno nella città capitale italiana della cultura, con uno spazio espositivo e alcuni eventi organizzati nel suggestivo Convento dello Spasimo, nel cuore di Palermo.

mercoledì 11 aprile 2018

La pizza diventa sempre più gourmet

POTENZA - Si fa presto a dire “pizza”! L’“Ambasciatrice” che rappresenta il “Made in Italy” gastronomico è sempre più gourmet e le sue varianti e preparazioni sono davvero infinite, tutte di sapore diverso.

La pizza rappresenta la tradizione della buona cucina italiana, sana, salutare ed è indicata anche per chi segue la famosa Dieta Mediterranea.

Dalla versione originale napoletana a quella romana, da quella cotta al forno elettrico o a legna a quella fritta, per non parlare delle farine usate oggi per le versioni vegane, al mais, kamut o altre farine integrali: la pizza è sempre più piatto “gourmet” e richiede costante attenzione alla modalità di cottura. Ecco i buoni consigli per preparare una pizza davvero ottima.

Pizza: le varianti e le preparazioni regionali
Quando sentiamo parlare di pizza subito associamo questo prodotto gastronomico alla città di Napoli ed alla Regione Campania, la “culla” di questa specialità gastronomica.

La pizza è l’alimento che spopola da decenni in tutto il mondo per la sua rinomanza e per essere divenuta sempre più gourmet.

La pizza napoletana rappresenta le origini della pizza cucinata nella variante della margherita o della marinara con acciughe, capperi e con mozzarella di bufala a cubetti.

La pizza napoletana è rinomata ancora oggi in tutto il mondo per il suo impasto “morbido” e di facile lievitazione.

Sebbene sia alta, la pizza napoletana è soffice e preparata con la cura dei mastri pizzaioli partenopei che mescolano all’ingrediente principale (farina di grano) il 70% dell’acqua per renderla morbida e soffice.

L’idratazione dell’impasto assicura la lievitazione naturale in forno durante la cottura e la possibilità di tagliarla a spicchi. Il vantaggio per chi gusta questa pizza genuina, secondo la tradizione napoletana, è la sua altissima digeribilità e la morbidezza conferita dalla sua caratteristica cottura nei forni a legna ad alte temperature.

Cottura della pizza: i segreti per non sbagliare
Per gustare una buona pizza preparata secondo l’antica ricetta dei pizzaioli napoletani, oltre ai buoni ingredienti selezionati e di ottima qualità, occorre seguire i giusti consigli per cuocerla in forno.

Ecco i segreti per non sbagliare la modalità di cottura della pizza: dopo una lunga lievitazione dell’impasto a temperatura ambiente, occorre cuocerla in forni a legna speciali ad alte temperature che possono raggiungere anche i 450 °C.

I tempi di cottura? Solo 90 secondi al massimo onde evitare di bruciare la pasta, soprattutto il bordo della pizza: si tratta di un metodo di cottura immediato che consente di velocizzare ed agevolare il lavoro dei pizzaioli.

La “variante” Romana: la ricetta della pizza più croccante
Da sempre la pizza romana è la diretta competitor di quella morbida napoletana (la pizza per definizione): per molti “ghiottoni” appassionati di pizza, la versione “capitolina” sarebbe addirittura migliore di quella partenopea.

Tonda, croccante e dall’impasto più leggero, la pizza romana si contraddistingue per la sua finezza ed idratazione: la farina viene mescolata con il 55% di acqua e si aggiunge olio di semi a fine impasto.

Una volta pronto l’impasto si cuoce in forno a temperature inferiori (350 °C circa) e per circa 5 minuti: questa modalità di cottura conferisce la giusta croccantezza e i caratteristici bordi “carbonizzati”.

La pizza romana è condita e servita a tavola con pomodoro, mozzarella, acciughe, pecorino romano, basilico e pepe: una ricetta culinaria tutta da provare e da leccarsi i baffi! 

martedì 10 aprile 2018

Gastronomia: al Forte Village gli Chef Awards

ROMA - Sostituire con “Il Forte Village, da 20 anni premiato come World’s Leading Resort, è una destinazione del Sud Sardegna che si affaccia sulle acque cristalline del Mar Mediterraneo. Con più di 20 ristoranti e una costellazione di chef stellati di fama internazionale, oltre a 8 selezionati hotel, 11 incantevoli ville e oltre 40 suite e innumerevoli servizi, non poteva che essere il partner d' eccellenza per celebrare il meglio della Cucina Italiana in una serata esclusiva”. 

Un evento tanto atteso, che vedrà nuovamente protagonista il web come giudice oggettivo, in una delle location più esclusive al mondo, tempio dei grandi Chef e dei più famosi interpreti della cucina internazionale.

Un evento unico nel suo genere dedicato al meglio della ristorazione italiana e punto di incontro degli esponenti delle più importanti Aziende di settore, insieme ai veri protagonisti della serata:  i 100 Best Chef.

Quest’anno Chef Awards amplia i propri criteri di selezione mettendo a confronto 206353 Ristoranti Online, 18178349 Recensioni per una selezionate finale di 1070 Ristoranti con la migliore web reputation per un totale di 470 ristoranti in più rispetto lo scorso anno.  Il focus su cui si basa è la raccolta, sviluppo ed analisi di recensioni online, una nuova visione di studio della ristorazione.  Chef Awards utilizza tecnologie di Big Data in maniera utile ed efficiente, generando conoscenza tramite strumenti innovativi e know – how proprietari.  L’obiettivo del progetto è dare importanza ai Ristoranti italiani, alla loro cucina, alla loro storia e cultura, basandosi sul parere delle persone che hanno avuto modo di conoscerla e testarla di persona.

I riconoscimenti degli Chef Awards saranno assegnati sulla base da una classifica nazionale oggettiva di web reputation.
Le categorie di premiazione per la seconda edizione saranno le seguenti:
1070 Ristoranti selezionati
100 Best Chef otterranno il riconoscimento
3 Ambasciatori selezionati dal progetto Italian Tour suddivisi per Nord, Centro e Sud
Ambasciatore Italiano all’estero
12 Best Chef premiati per categoria
2 Special Awards

Premiazioni Best Chef per Categoria
I 12 Best Chef premiati per categoria saranno coloro che avranno ottenuto dalla comparazione delle recensioni il miglior punteggio ed il premio sarà assegnato allo chef, la cui cucina rispecchia a pieno le categoria “chiave” su cui si basa Chef Awards.
Best Chef Under 30
Best Chef Donna
Best Chef Over 30
Best Chef Bio
Best Chef Sostenibile
Best Chef Tradizione
Best Chef Rivelazione
Best Chef Pastry
Best Chef Arte Creativo
Best Chef Innovativo
Best Chef Awards 2018
Special Awards 

lunedì 26 febbraio 2018

Caffè: l'Accademia Trucillo compie 20 anni

SALERNO - Raccontare una storia, trasmettere l’amore per il proprio mestiere che ha in sé qualcosa di artistico, ma soprattutto tramandare la meraviglia della natura e dei suoi frutti, la sua spontaneità, il suo tempo. Fasi, momenti, colori, profumi che si trasformano in sapori, odori, aromi. L’evoluzione di un chicco di caffè che diventa bevanda sembra somigliare, per incanto e bellezza, a quella del bruco che diventa farfalla. C’è tanta poesia in quei passaggi, tanta storia, tanta cultura che da secoli elegge “il caffè Espresso” a rito tutto italiano, qualcosa di unico che appartiene solo ed unicamente al Bel Paese.

Ma per quanto quel rito sia saldamente legato all’Italia non è certo cosa facile e scontata riuscire a trasformare un semplice caffè, in una bevanda capace di trasmettere con il suo effluvio tutto il suo “tragitto”, un bagaglio che si racchiude in 25 secondi di preparazione e in 25 millilitri di espresso. Nel mezzo tutta una trafila di fasi da osservare, seguire, assecondare, fino ad arrivare ad impugnare quel “bracetto” e versare l’espresso in una tazzina bollente. Ebbene tutti quei passaggi sì, sono fondamentali, ed un buon barista deve conoscerli.

Parte da qui, vent’anni fa, la volontà di Fausta Colosimo, managing director Trucillo, di mettere in piedi una scuola di alta formazione, dove tutti, dalla catena aziendale ai distributori, senza escludere curiosi e amanti della bevanda nera avrebbero potuto perfezionare la propria conoscenza e preparazione nel settore. L’idea non è mai mutata negli anni, forse si è (solo) perfezionata: diffondere la cultura dell’espresso italiano di qualità. Ieri con il nome di Centro Formazione, oggi con l’identità più chiara e definita di Accademia, Trucillo, di questa cultura, ne è ambasciatore in tutto il mondo.

«Allora, fu un salto nel buio – racconta Fausta Colosimo - di formazione non si parlava, e allo stesso tempo non esistevano figure professionali che condividessero le proprie conoscenze. Nonostante questo abbiamo costruito un progetto formativo ambizioso, che è cambiato negli anni in base alle esigenze del mercato e sempre in continua evoluzione. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma abbiamo perseverato nella convinzione che stavamo costruendo qualcosa di buono. E oggi infatti festeggiamo i risultati dei primi venti anni».

Tutto parte dal barista, l’anello cruciale di questa meravigliosa catena di congiunzione tra chi produce caffè e il consumatore finale: la sua bravura, la sua competenza, la sua passione garantisce la trasformazione del prodotto in qualcosa di eccellente.

«Il processo è molto complesso e erroneamente ritenuto banale. E non basta avere a disposizione le giuste attrezzature – continua Fausta - bisogna conoscere anche la miscela, sapere da dove proviene il caffè e come garantire la sua perfetta estrazione. La catena di tutti questi elementi, solo se incastrata alla perfezione, porta in tazza un caffè di qualità».

La Scuola del Caffè più antica del Sud Italia è Punto di Formazione Permanente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè ed è centro di formazione per il Coffee Diploma System SCA, il sistema didattico dello Specialty Coffee Association, con Antonia Trucillo oggi responsabile dell’Accademia e trainer AST per i 5 moduli: Green, Sensory, Roasting, Barista e Brewing.

«Una scelta didattica ampia e diversificata - racconta Antonia Trucillo, oggi responsabile dell’Accademia - con corsi organizzati in Italia e all’estero perché siamo fermamente convinti che solo puntando sulla formazione sia possibile creare valore e rendere il Made in Italy e l'Espresso veri e propri marchi di qualità».

Il successo della squadra Trucillo si è confermato anche all’estero dove l’azienda ha saputo trasmettere la centralità della formazione legata al caffè. Il messaggio del brand salernitano è stato da subito molto apprezzato dai propri distributori nel mondo tanto da attivare scuole di formazione targate Accademia Trucillo a Toronto, Shanghai, Dubai, Santiago del Cile, Praga, Amsterdam e nuove aperture sono previste durante l’anno. Del resto quello che in Italia è stile di vita, tradizione popolare, viene ammirato dal mondo intero. E un’eccellenza riconosciuta da tutto il settore e da tutto il mondo va celebrata con una serie di eventi pronti ad animare la nuova sede di Via Cappello Vecchio, epicentro di attività formative, incontri, confronti, condivisione di esperienze.

«Stiamo lavorando ad una serie di iniziative progettate per coinvolgere sia gli addetti ai lavori che il grande pubblico – conclude Antonia Trucillo – Il caffè è un universo molto dinamico, vogliamo essere promotori attivi di una vera e propria cultura del caffè mostrandone anche gli aspetti meno scontati e promuovendo l’incontro creativo con altri settori, dalla pasticceria al vino e al food, dall’arte al mondo della comunicazione e dei social network».

venerdì 26 gennaio 2018

Nasce 'Basilicata Fork to Fork', brand sull’enogastronomia lucana

POTENZA - Dall’idea di un giovane e dinamico imprenditore scanzanese, Giuseppe Ferrara, manager del Lido “Sabbia D’oro”, nasce Basilicata Fork to Fork, un brand incentrato sulla valorizzazione enogastronomica del territorio e delle eccellenze lucane.

«Questo progetto – spiega Ferrara - nasce dalla mia spiccata volontà di evoluzione e trasformazione che già con la mia azienda ha dato ottimi risultati. Dopo numerose indagini di mercato, sono arrivato alla conclusione che avendo moltissime eccellenze territoriali, dovremmo lavorare in maniera assidua e programmatica per poterle mostrare al mondo intero».

Il nome del brand non è scelto a caso. Prende spunto, infatti, dal fortunato film di Rocco Papaleo, Basilicata Coast to Coast, che rappresenta per antonomasia la Basilicata genuina, con le sue tradizioni e le sue esperienze culinarie appunto da costa a costa. Il marchio infatti, si basa sulla valorizzazione dei prodotti tipici lucani nonché delle eccellenze del settore enogastronomico quali chef ed esperti del settore che manterranno la tradizione abbinata alla ristorazione contemporanea a km zero.

Basilicata Fork to Fork sarà sia un franchising che permetterà la divulgazione del brand Basilicata in tutto il mondo, con la possibilità di apertura di punti vendita e consulenze da parte dello staff che una guida enogastronomica sull’evoluzione della cucina lucana con un percorso fotografico che farà rivivere tutti i paesi insieme alle ricette create dai nostri top chef. Un libro fruibile e utile a tutti anche grazie alle attività di ristorazione d’elitè che saranno presenti all’interno della guida dopo un’attenta analisi degli standard di qualità e, quindi, successivamente recensiti e presenti sulla guida con le varie indicazioni.

«Credo molto in questa guida che stiamo realizzando – continua Ferrara - insieme ad uno staff di 20 persone (chef, sommelier, food blogger, consulenti turistici e giornalisti) tutti esclusivamente lucani e accomunati dalla voglia di far emergere la nostra Regione. Qualsiasi persona aprendo la guida avrà a disposizione una molteplicità di scelta rispetto al luogo in cui si trova, garantendo quindi, grande visibilità alle attività del settore, nonché un grande servizio al cospetto del turista di turno. Organizzeremo vari workshop e presentazioni del libro in tutte le più grandi città d’Italia, così da far conoscere le bontà regionali cercando di far affluire un nutrito numero di turisti e portando introito alle attività presenti sul territorio».

Infine Basilicato Fork to Fork sarà anche una scuola di cucina per futuri chef finalizzata all’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi e ragazze che mirano a crescere in questo settore e organizzerà corsi per turisti interessati alla cucina tipica lucana.

All’intero progetto sono molti i nomi illustri che stanno dando un apporto concreto, uno su tutti il top chef dei Vip Niko Sinisgalli, che sta avendo un grande successo nella capitale con il ristorante e champagneria Tazio, dove ogni giorno politici, vip e imprenditori degustano una cucina ricercata e moderna. Ma anche personalità che sul territorio stanno facendo la differenza nel loro settore come lo chef di Hotel Villa Cirigliano e presidente APCI (Associazione Professionisti Cuochi Italiani) Basilicata Mario Demuro, nonché fondatore di Lucania Food Experience, Francesco Garofalo (imprenditore e presidente di Confindustria turismo), gli chef Andrea Gnoni ed Enza Crucinio (fresca di partecipazione al programma televisivo Hell’s Kitchen), l’inviato della Prova del Cuoco su Rai 1 per lo slow food Peppone Calabrese, la food blogger Benedetta Salsi, i giornalisti Roberto Mele, Enzo Fontanarosa e Marco Angelucci (Rai), Maria Rosito (ufficio stampa nazionale) Rocco Giosa (Radio Carina), Victor Aivanesei (area vendita), Francesco Calderaro, presidente Premio Heraclea, Paolo D’Amore, presidente FIB (Federazione Italiana Barman) Basilicata, la pagina facebook da oltre 30mila mi piace Lucania131, l’associazione Confindustria Basilicata e Confindustria giovani, di cui Ferrara è un rappresentante.

Grande attenzione verrà prestata all’aspetto smart e social grazie alla creazione di un app dedicata per la localizzazione dei ristoranti presenti nella guida e le relative informazioni, nonché un canale youtube dove verranno presentate video ricette create dal nostro staff.

«Essendo un’iniziativa nuova e mai creata prima – conclude Ferrara - nutro grande speranza per la sensibilizzazione da parte di tutti i cittadini che possono darci una mano a divulgare il brand, facendo così conoscere la nostra Regione. Le parole del New York Times mi hanno fatto molto piacere, poiché è la prova che la nostra terra ha davvero qualcosa di originale e unico e, quindi, spero che molti turisti possano affluire per scoprire la nostra secret region. Molto interesse vi è da parte delle istituzioni che hanno apprezzato la validità del progetto tanto da poterlo accostare ad un piano di rilancio regionale. Credo nello sviluppo di questa terra e mi impegnerò insieme a tutto lo staff per creare un prodotto di qualità e che possa essere tradizionalmente futuristico, come recita il nostro slogan».

Grande attenzione per questo progetto anche dal settore turistico. «Il progetto Basilicata Fork to Fork, nato per la valorizzazione e la divulgazione enogastronomica del territorio lucano – spiega l’imprenditore Francesco Garofalo - sarà un punto di riferimento per il mercato turistico-enogastronomico ed è anche un'ottima opportunità per stimolare, attraverso l’offerta enogastronomica, la destagionalizzazione dell’offerta turistica nella nostra Regione».

lunedì 15 gennaio 2018

Alla scoperta della cucina greca e dei suoi sapori unici


La cucina greca è una tra le più antiche e più amate al mondo, grazie al gusto e profumi tipici del Mediterraneo donati dai soliti sospetti: olio d'oliva, melanzane, pomodori, peperoni, carne di agnello e pesce. Si tratta di una cucina molto semplice e genuina, che predilige prodotti freschi in un equilibrio di erbe aromatiche e olio, creando salse dal sapore irresistibile a base di yogurt fresco.

Dimenticatevi di ordinare un primo piatto, perché in Grecia si comincia sempre con degli squisiti antipasti chiamati mesèdes: involtini di riso o di carne, olive nere, salamini e sottaceti di vario genere sono quelli più conosciuti e amati dai locali e dai tanti turisti che visitano Atene e le isolette leggendarie.

Mangiare per i greci equivale ad un momento di grande convivialità: ci si ritrova attorno a grandi tavoli dove vengono serviti pasti abbondanti, accompagnati dalla pita, il tipico pane di farina integrale che non deve mai mancare e che serve soprattutto per gustare i vari intingoli e sughetti delle pietanze presenti. Il pasto deve essere consumato lentamente, insieme a un buon bicchiere di vino e agli ottimi liquori aromatizzati alla frutta.

Anche in Italia è possibile trovare ottimi ristoranti greci che propongono questa cucina tradizionale anche da asporto, per gustare assieme ad amici o alla propria dolce metà i sapori mediterranei in una chiave diversa da quella nostrana.

Fonte: Pinterest

Quali sono i cinque piatti tipici della Grecia?   

  1. Moussakà: è uno dei cibi più conosciuti della cucina greca e consiste in un pasticcio cotto al forno di ragù di carne e melanzane, il tutto ricoperto da una cremosa besciamella, una vera delizia! 
  2.  Choriatiki: è la tipica insalata greca che ricorda vagamente la nostra panzanella, ma più ricca di ingredienti. Troviamo i pomodori, le olive nere, i peperoni, le cipolle e i cubetti di feta, il formaggio di capra dal gusto molto intenso, che si sposa benissimo con tutti gli altri prodotti;  
  3. Souvlaki: non sono altro che spiedini di carne di agnello, pollo o maiale con verdure cotti alla griglia, che possono essere serviti sia all'interno di una pita oppure come secondo su un piatto insieme a vari condimenti e salse;
  4.  Dolmades: si tratta di involtini di riso che vengono arrotolati nelle foglie di vite, un classico della tradizione culinaria greca. Sono i mesèdes più richiesti ed esistono diverse varianti di ripieno e di cottura, da quella vegetariana con pinoli e uvetta a quella con la carne, entrambi buonissimi;
  5. Tzatziki: anche se non è esattamente un piatto, non la si può escludere dalla nostra classifica. Una volta assaggiata questa salsa a base di yogurt greco, molto più denso e cremoso del nostro, cetriolo fresco, aglio e olio, insieme a un pezzo di pita, non ne potrete più fare a meno. 
Se dopo aver consumato uno di questi piatti avrete ancora un posticino nello stomaco, non perdetevi uno dei dessert più golosi al mondo, il baklava, costituito da tanti strati di croccante pasta fillo, farciti con miele e frutta secca. Potete accompagnare questo dolce degustando un bel bicchierino di retsina, ouzo, tsikoudia e tsipouro, le tipiche bevande alcoliche della penisola ellenica. 

giovedì 9 novembre 2017

Filiera del tartufo, Leggieri (M5S): "opportunità di sviluppo del territorio"

POTENZA - Il tartufo è una preziosa risorsa produttiva che in Basilicata ha delle enormi potenzialità ancora inespresse. Negli utimi tempi è maturata una maggiore consapevolezza dell'importanza, in termini di sviluppo economico, che potrebbero avere il settore della tartuficoltura lucana e la sua filiera capace di coprire tutte le fasi: produzione, trasformazione e commercializzazione.
Si discuterà di questi importanti temi sabato 11 Novembre a Ripacandida presso la Sala Convegni Viale Regina Margherita 79, durante l'evento “Filiera del tartufo in Basilicata. Opportunità di sviluppo del territorio” organizzato dal M5S Basilicata. All'incontro, oltre a me, in qualità, Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle Basilicata, parteciperanno anche Giuseppe L'Abbate, Portavoce 5 Stelle alla Cemera, Membro della Commissione Agricoltura, il Dott. Raffaele Sepa, Agronomo.
Sono fortemente convinto che il mondo agricolo lucano deve sapersi rinnovare, guardare al futuro vuol dire anche lanciare lo sguardo vecchio nuovi e diversi mercati. Differenziare la produzione andando oltre la sola produzione cerealicola è una delle sfide dell’agricoltura lucana.
Questo significa iniziare a studiare cosa succede intorno a noi e quali mercati possono essere aggrediti per immaginare sviluppo e nuove opportunità di lavoro. È in questo contesto che si inserisce questo incontro, potrà essere seguito anche in streaming sulla pagina Facebook del M5S Basilicata il primo di una serie che intendo organizzare nella Regione per confrontarmi con i cittadini, con gli addetti ai lavori, con i giovani che vogliono provare una sfida lavorativa. Sabato parleremo di tartufo, ma avremmo potuto parlare di erbe officinali, di canapa, di luppolo, e lo faremo nei prossimi incontri e vi dico questo per farvi capire come siano diverse le opportunità che l’agricoltura offre a chi oggi decide di investire su questa terra e di non andare via.
Così in una nota Gianni Leggieri, capogruppo M5S Basilicata.

mercoledì 1 novembre 2017

Cosmofood: oltre 100 eventi per appassionati e operatori

VICENZA - Dall’11 al 14 novembre in Fiera di Vicenza la manifestazione di riferimento nel Triveneto per il mondo food, beverage e professional equipment per la ristorazione, organizzata da Italian Exhibition Group

Dalla cucina smart a quella green, dal neuro food marketing alle app per il mondo della ristorazione, dalla tradizione culinaria allo zeocooking. Saranno oltre 100 gli eventi in programma a Cosmofood, la manifestazione di riferimento nel Triveneto per il mondo food, beverage e professional equipment per la ristorazione, in programma dall’11 al 14 novembre in fiera di Vicenza.

Organizzata da Italian Exhibition Group Spa (società fieristica nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e fiera di Vicenza), l’evento, che ospiterà 500 espositori da tutta Italia, prevede un ricco calendario di appuntamenti rivolti al pubblico di appassionati e agli operatori professionali: showcooking con chef stellati, tra cui Giuliano Baldessari, big della ristorazione e foodblogger, degustazioni, viaggi sensoriali alla scoperta dei prodotti tipici ed esotici, seminari sulle ultime tendenze e corsi di formazione. Il visitatore in fiera potrà conoscere migliaia di prodotti direttamente dai produttori, degustarli e acquistarli.

CORSI: tra cucina smart, storia del risotto e neuro food marketing

Tra i corsi per gli appassionati, L’A-B-C della cucina smart di Federica Cegalin, food blogger de “Ilprofumodeldejavu” svelerà i trucchi di una cucina intelligente (11 novembre, ore 14.00). Le spezie saranno protagoniste della Cucina speziale della cheffa Eleni (11 novembre, ore 11.00), mentre la pasta frolla e le sue varianti di Mettiamo le mani in pasta…frolla del foodblogger Giovanni Castaldi (12 novembre, ore 11.00).

Marcello Ferrarini, noto chef gluten free con la trasmissione “Senza glutine, con gusto” in onda su Gambero Rosso Channel, terrà il corso La pasta fresca senza glutine (13 novembre, ore 14.00). Jacopo Fontaneto, critico gastronomico, in Storie di risi e di risotti racconterà l’epopea del risotto da Carlo Magno a Cavour (13 novembre, ore 15.30), mentre Davide Pronti, foodblogger di “Due cuori in cucina”, in Usion in the kitchen presenterà tre ricette che fondono dolce e salato (14 novembre, ore 11.00).

Spazio anche a diversi corsi per i professionisti del settore. Neuro food marketing di Gianmarco Terracciano, executive coach e corporate trainer specializzato in neuro-marketing, parlerà delle dinamiche che spingono il consumatore alla scelta dei prodotti (13 novembre, ore 11.00). Si terranno inoltre gli incontri Impianto cucina a gas o elettrico? sulla nuova linea di cottura Mareno (13 novembre, ore 9.30), Pasta fresca & pastorizzazione, su come preparare pasta fresca e ripiena in sicurezza (13 novembre, ore 11.00), e Né cotto né crudo, i segreti della maturazione a bassa temperatura (13 novembre, 12.30).

SEMINARI: zafferano, strumenti per pmi e chemical app

Gli appassionati potranno seguire i seminari Lo zafferano in pillole, un viaggio alla scoperta dell’alimento più costoso al mondo (11 novembre, ore 11.00), e Il celiaco e le diete alla moda (12 novembre, ore 17.00), che cercherà di chiarire i rischi per la salute dell'individuo, in particolare del paziente celiaco.

Molti anche gli appuntamenti per i professionisti del settore. L’abito fa sempre il monaco! affronterà il rapporto tra errori cognitivi e decisioni dei consumatori (11 novembre, ore 15.30). Sempre in tema di neuro-marketing e comportamenti cognitivi, i seminari Perché beviamo Coca-Cola? (12 novembre, 15.30) e I persuasori occulti nel mondo del food  (13 novembre, 15.30). Dedicati alle imprese gli incontri Strumenti innovativi per le Pmi, che offrirà spunti per un mercato è in continuo mutamento (13 novembre, ore 11.00), e Esporre non vuol dire vendere, incentrato sull’errore molto comune di offrire troppa scelta (14 novembre, 9.30).

In tema di tecnologie digitali, i seminari Chemichal app, la rivoluzione nella gestione del metodo HACCP, che presenterà una nuova applicazione per gestire documenti e dati da smartphone, tablet e PC (14 novembre, 12.30), e Food e neuro web marketing, dal packaging efficacie alla comunicazione online (14 novembre, ore 17.00).

DIMOSTRAZIONI IN DIRETTA: dalla caposanta con trippa allo Zeocooking, da Vicenza all’Indonesia

Gli appassionati potranno seguire interessanti ed istruttivi showcooking per affinare la propria cucina. La lady chef per eccellenza dell’Associazione Cuochi di Vicenza, Walendziak Joanna Ewa, presenterà Capasanta sul letto di tamarillo con la trippa (11 novembre, 15.30). Martina Cortellazzo, co-fondatrice di È Cucina, accompagnerà i visitatori nel Gusto dell'Indonesia: alla scoperta del tempeh (11 novembre, ore 17.00), un’antica ricetta indonesiana a base di soia fermentata.

Cookingshow a 4 mani con Serena Codognola, cuoca salutista e autrice del Blog ChezMorandi, e Alessandro Sambugaro, Panificatore Salutista del Panificio Marconi, dedicato a Lievitati e cucina green: l’unione fa la ˝forma˝ (12 novembre, ore 9.30). Lo chef Diego Crosara, Maestro pasticciere, presenterà un’originale ricetta di tiramisù in Non c’è innovazione se non c’è tradizione (12 novembre, ore 11.00), la curcuma sarà protagonista della dimostrazione Pizza homemade: il segreto è la curcuma di Mauro Pozzer istruttore pizzaiolo della pizzeria alla Rotonda di Thiene (12 novembre, ore 12.30), e lo chef Andrea Poli presenterà piatti stagionali in 4 stagioni in 60 minuti (12 novembre, ore 15.30). Cosmofood sarà la vetrina per presentare lo Zeocooking, una nuova tecnica di cottura made in Italy che utilizza lo zeolite, inventata da Paolo Caratossidis (12 novembre, ore 17.00).

Lo chef stellato Renato Rizzardi, dell’Associazione Cuochi Vicenza, presenterà Risotto alla fonduta di porri, provola affumicata (13 novembre, ore 15.30), mentre l’olio si Spello sarà al centro di tre showcooking Riso, gorgonzola e l’oro di spello, tenuti da tre chef piemontesi emergenti, Giorgio De Fabiani, Agostino Sala e Giancarlo Rebuscini (13 novembre, ore 17.00). Viaggio nella tradizione gastronomica di Vicenza con Il meglio dei prodotti de.co. vicentini, grazie agli chef dell’Associazione Cuochi Vicenza (14 novembre, ore 11.00)

DEGUSTAZIONI GUIDATE: Tra le degustazioni, Un profumo nell’aria color zafferano (11 novembre, ore 11.30) dello chef Andrea Cesaro, Beer&bakery: degustazione e abbinamento birra e panificati (11 novembre, ore 15.30) di Antonio Roberto Bicego, docente DIEFFE, che proporrà anche Beer&cheese (domenica 12 novembre, ore 17.00) e Beer&chocolate (13 novembre, ore 17.00), e Beer pairing: birra e cibo (12 novembre, 12.30) a cura del Birrificio Meneghino.

martedì 17 ottobre 2017

Eccellenze lucane al Cosmofood della Fiera di Vicenza

VICENZA - Ci saranno anche alcune delle eccellenze della Basilicata alla 5^ edizione di Cosmofood, l’evento di riferimento nel Triveneto per il mondo food, beverage e professional equipment per la ristorazione, in programma dall’11 al 14 novembre in fiera di Vicenza.

Manifestazione acquisita e ora organizzata da Italian Exhibition Group Spa (società fieristica nata dall’integrazione tra Rimini fiera e fiera di Vicenza), dalla sua prima edizione Cosmofood ha registrato una crescita costante di visitatori e aziende. L’edizione 2017 si prepara ad una ulteriore incremento, con il 15% in più di espositori che si prevede arriveranno a quota 500. Tra questi, un gruppo di aziende prevenienti dalla Basilicata presenterà prodotti enogastronomici e per la ristorazione di alta qualità.

I visitatori potranno conoscere il tartufo Saverio Antonio Domenico al Ponte, azienda di Episcopia (Potenza), specializzata nella commercializzazione di tartufo fresco, acquistato direttamente dai cercatori del territorio, e altri prodotti tipici. Il formaggio sarà protagonista allo stand del Caseificio Sciota Filiera Corta di Genzano di Lucania (Potenza), realtà che vende formaggi stagionati e semistagionati, con aggiunta di yogurt artigianale e formaggio spalmabile. Il Panificio Villone di Aliano (Matera) presenterà invece pane, basi per focacce, biscotti, salti e altri prodotti da forno.

Cosmofood si distingue per un format che integra l’offerta al consumatore finale (B2C) a quella per gli operatori professionali (B2B). L’area dedicata al mondo B2C presenterà le eccellenze dell’enogastronomia italiana, al cui interno gli espositori potranno vendere direttamente al pubblico. Vi saranno aree tematiche dedicate al vino, con il meglio del settore enologico dall’Italia e dall’estero, alla birra artigianale, prodotti food di qualità, aree dedicate alle intolleranze alimentari, prodotti bio e per vegani.

Nell’area riservata al segmento B2B saranno invece protagoniste aziende leader per i comparti Ho.Re.Ca, food service, retail e contract. Gestori di bar, ristoranti, hotel e strutture ricettive, gelaterie, pasticcerie, buyer e operatori della GDO, grossisti specializzati e società di catering potranno trovare prodotti quali impianti, attrezzature e accessori per la ristorazione professionale, per essere sempre aggiornati e fornire ai propri clienti un servizio di alto livello.

I visitatori verranno inoltre coinvolti grazie agli oltre 100 eventi in programma, tra cui showcooking con chef stellati e big della ristorazione, degustazioni, viaggi sensoriali alla scoperta dei prodotti tipici o di abbinamenti inusuali (in collaborazione con importanti associazioni di categoria e scuole professionali), seminari e corsi di formazione anche per professionisti per illustrare approfondimenti, strategie, news e curiosità del settore. www.cosmofood.it

venerdì 25 agosto 2017

A Filiano la Sagra del pecorino

FILIANO - “La Sagra è la festa dei formaggi e dei latticini della tradizione lucana. Il pecorino della Basilicata, è diventato famoso qui, a Filiano dove ci impegniamo a mantenere sempre viva la tradizione lattiero-casearia, che era l’arte dei nostri nonni ed è il segreto del gusto delle nostre pietanze.

L’Amministrazione Comunale di Filiano vi invita alla 45° edizione della Sagra del Pecorino di Filiano DOP, che si svolgerà l’1, il 2 e il 3 settembre 2017.

La Sagra del Formaggio Pecorino di Filiano – la più importante mostra mercato dei prodotti lattiero-caseari della Basilicata – riunisce i produttori di 30 comuni dell’area nord-occidentale della Basilicata, area di produzione con più di 160.000 capi di ovini.

La manifestazione, divenuta patrimonio culturale intangibile della Basilicata, sarà anche quest’anno un’importante occasione per riscoprire le tradizioni e l’enogastronomia lucana: sarà una tre giorni all’insegna del gusto, della storia e del divertimento.

Venerdì 1 settembre, alle ore 16:00 ci sarà una visita guidata alle pitture rupestri di “Tuppo dei sassi” in località Carpini e, a seguire, presso il centro visite si terrà un incontro dibattito dal titolo “La Lucania di Luigi Di Gianni” - documentario demo-antropologico per la valorizzazione del territorio, al quale interverranno il giornalista, Rocco Brancati e il responsabile del “Bella Basilicata Film Festival”, Vito Leone. La serata si concluderà, sempre a Carpini, con intrattenimento musicale e gastronomico.

Sabato 2 settembre, alle ore 17:00 presso il centro sociale “Prof. G. Lorusso” di Filiano, si svolgerà il seminario La Filiera lucana del latte: un'esperienza possibile? al quale prenderà parte anche l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, Luca Braia. Per chiunque volesse partecipare al seminario, l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione un servizio navetta gratuito su tutto il territorio comunale.

Alle 19:00, prenderà il via la Mostra Mercato dei prodotti lattiero caseari con l’apertura degli stand distribuiti lungo le vie del paese. Alle 20:00, in viale I Maggio, ci sarà anche una dimostrazione di caseificazione.

Non mancherà l’intrattenimento musicale che spazierà dal “Twist o rock ammericano” di Luciano Macchia e il suo tour spettacolo (piazza Autonomia), al liscio e ai balli di gruppo con Dj Number One (piazza SS Rosario). La serata si concluderà con la musica del Dj Set.

Domenica 3 settembre, alle ore 8:30, ci sarà un’escursione con visita guidata nei due siti archeologici del Comune di Filiano: la riserva “I Pisconi” in contrada Carpini e le rovine dell’antica città di Acermontis (“Agromonte-Spacciaboschi”).
La Mostra Mercato riaprirà alle ore 16:00 per le strade del centro storico, che saranno animate dalla Junior Band Conturband e da tanto spettacolo e intrattenimento per i più piccoli. Anche per questa giornata sarà garantito un servizio navetta gratuito su tutto il territorio comunale.

Alle ore 21:00, in piazza autonomia, si terrà la presentazione degli espositori e la consegna della pergamena da parte dell’Amministrazione Comunale. La serata continuerà con il ritmo travolgente di Agostino Gerardi e Terrania.

venerdì 18 agosto 2017

Va allo chef lucano Danilo Logiodice il terzo premio Lagostina

POTENZA - Il giovane lucano conquista la giuria con i sapori tipici della nostra regione. E’ Danilo Logiodice, 23 anni, di Pignola, il vincitore del terzo premio del Concorso “Come nonna lo ha fatto” organizzato da Lagostina. Con il suo piatto, tipicamente lucano, Danilo, è riuscito a conquistare la giuria tecnica del Concorso presieduta dallo Chef pluristellato Antonino Cannavacciuolo.

Dare al piatto del giorno il sapore della domenica con una ricetta che si ispira alla tradizione di famiglia e ai consigli della più esperta cuoca di casa, la nonna, è l’obbiettivo centrato dal giovane chef lucano che con il suo piatto “Cavatelli su crema di Fagiolo Rosso Scritto IGP del Pantano di Pignola, Broccoletti ripassati, Mollica di pane croccante e Peperone Crusco di Senise IGP” è riuscito a salire su uno dei gradini più alti del podio, su oltre 300 piatti presentati al concorso.

“Valorizzare la cucina tipica lucana e i prodotti che la nostra terra ci dona giorno dopo giorno è fondamentale per chi, come me, vuole intraprendere questo tipo di percorso che un giorno potrà portare lavoro sia a noi appassionati di cucina, sia a chi ci mette anima e fatica per far sì che questi prodotti vengano conosciuti fuori regione e perché no, anche fuori dai confini nazionali.”

Queste sono le parole del giovane Danilo che dedica questa vittoria ai suoi nonni ringraziandoli perché negli anni gli hanno trasmesso la voglia di fare, di lavorare e la passione verso i prodotti tipici della nostra regione. Ringraziando in quanti in questa avventura hanno fatto in modo di avere la buona riuscita del piatto vincitore, Danilo, invita, quanti vorrebbero seguirlo in questa sua avventura culinaria, sui social cliccando semplicemente su “Passione e Gusto”.

La ricetta del piatto, è possibile consultarla sul sito www.lagostina.it/comenonnalohafatto

martedì 25 luglio 2017

A Matera il Festival dello StreetFood

MATERA - Matera, 24 luglio 2017 –Tutto pronto per il festival più goloso d’Italia che farà tappa a Materadal 28 al 30 luglio nell’incantevole piazza Matteotti“StreetFood Time”.

Il festival dello streetfood di qualità arriva per la prima volta nella splendida città lucana con stilosifood truck provenienti da ogni regione d’Italia che proporranno oltre cento proposte gastronomiche accompagnate da una vasta gamma di birre rigorosamente artigianali.

Qui di seguito un piccolo assaggio delle proposte gastronomiche:

DallaToscana: hamburger di chianina e cinta senese, polpette di chianina, punta di petto di chianina;
Dall’Umbria: norcineria umbra accompagnata da focacce appena sfornate;
DalleMarche: olive all’ascolana classiche, vegetariane e al tartufo;
Dall’Abruzzo: “Arrosticini” di pecora;
Dal Molise: hamburger di Scottona;
Dalla Campania: Panuozzo creativo;
Dalla Puglia: “Bombette di Cisternino”, panino col polpo e vincotto di fichi, cartoccio di polpettine di pane di Altamura con canestrato pugliese e salamella artigianale, panino con salsiccia, pugliese a punta di coltello con crema di olive celline e caciocavallo, panini di mare;
Da lSalento: “Pittule” dolci e salate, patate novelle al vin cotto balsamico;
Dalla Calabria: cartocci di pesce fritto e panini di mare, carpaccio di pesce spada, carpaccio di tonno;
Dalla Sicilia: cannoli siciliani

E ci sarà anche un piccolo assaggio di cucina internazionale con i seguenti piatti:

Dalla Spagna: paella e tapas;
Dagli Stati Uniti – BBQ americano con 24 ore di affumicatura, “PulledPork”, “Ribs”, “Beef”;
Dall’Argentina – grigliata di Angus, grigliata di carni miste rigorosamente argentine.
Dal Sud America – “Churros” farcito con crema alla nocciola e “dulce de leche”;
Dal Messico – “Tacos”, “Nachos”, “Burritos”;
Dal Venezuela: arepas e pastellitos.

Il festival, organizzato dalla Blunel e che ha già toccato le maggiori città di Abruzzo, Marche, Puglia e Campania, porterà anche a Matera tre giornate gourmet durante le quali si potranno assaggiare pietanze di ogni genere, dall’aperitivo ai primi piatti, dai secondi ai dessert. I fornelli si accenderanno sin dalle undici del mattino (tranne per il primo giorno che prevede l’inaugurazione alle ore 18.00) e si spegneranno a tarda notte. Insomma l’Italia culinaria si incontrerà a Piazza Matteotti per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti.

L’area del Festival, che sarà a ingresso gratuito, sarà la patria del cibo di qualità, in cui la tradizione e la varietà degli alimenti di strada italiani incontreranno la creatività e la personalità di giovani appassionati che alle cucine super-accessoriate dei ristoranti hanno preferito camioncini e spazi all’aperto come regno dove dare sfogo alla loro arte culinaria.

Lo streetfood è una realtà gastronomica viva e creativa fatta di gente accomunata dall’orgoglio di conservare una tradizione dal sapore familiare.
I produttori di cibo di strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell’Italia più vera e autentica.I concetti di fast, cheap, gourmet, design e spirito on the road si incontrano nelle vere e proprie cucine itineranti, offrendo al pubblico un’esperienza gastronomica unica, assolutamente innovativa e in linea con uno stile di vita giovanile e al passo coi tempi.

Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoli genuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada, consapevoli che esistono nelle nostre città “paesaggi culturali” da difendere e conoscere.

mercoledì 19 luglio 2017

Lo 'Street Food Time' farà tappa a Matera

MATERA - Farà tappa a Matera dal 28 al 30 luglio nell’incantevole piazza Matteotti “Street Food Time”, il festival dello street food di qualità. L’evento più saporito e goloso del mondo approda per la prima volta nella splendida città lucana con stilosi food truck provenienti da ogni regione d’Italia che proporranno oltre cento proposte gastronomiche accompagnate da una vasta gamma di birre rigorosamente artigianali.

Il festival, organizzato dalla Blunel e che ha già toccato le maggiori città di Abruzzo, Marche, Puglia e Campania, porterà anche a Matera tre giornate gourmet durante le quali si potranno assaggiare pietanze di ogni genere, dall’aperitivo ai primi piatti, dai secondi ai dessert. I fornelli si accenderanno sin dalle undici del mattino (tranne per il primo giorno che prevede l’inaugurazione alle ore 18.00) e si spegneranno a tarda notte. Insomma l’Italia culinaria si incontrerà a Piazza Matteotti per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti.

L’area del Festival, che sarà a ingresso gratuito, sarà la patria del cibo di qualità, in cui la tradizione e la varietà degli alimenti di strada italiani incontreranno la creatività e la personalità di giovani appassionati che alle cucine super-accessoriate dei ristoranti hanno preferito camioncini e spazi all’aperto come regno dove dare sfogo alla loro arte culinaria. Lo street food è una realtà gastronomica viva e creativa fatta di gente accomunata dall’orgoglio di conservare una tradizione dal sapore familiare. I produttori di cibo di strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell’Italia più vera e autentica.

I concetti di fast, cheap, gourmet, design e spirito on the road si incontrano nelle vere e proprie cucine itineranti, offrendo al pubblico un’esperienza gastronomica unica, assolutamente innovativa e in linea con uno stile di vita giovanile e al passo coi tempi. Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoli genuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada, consapevoli che esistono nelle nostre città “paesaggi culturali” da difendere e conoscere.

giovedì 1 dicembre 2016

Gastronomia, a Satriano 'Emozionando sotto la torre'

SATRIANO DI LUCANIA – Imperdibile evento gastronomico, questa sera presso il ristorante "Sotto La Torre", con la cena preparata a quattro mani dallo chef resident Giuseppe Isoldi e da Nando Melileo del ristorante Emozionando Salerno.

A partire dalle 20:30, i due talentuosi cuochi, affiancati dallo chef Giovanni Caggiano, proporranno un ricco e gustoso  menu con i prodotti dell'eccellenza agroalimentare lucana e campana rielaborati in chiave moderna con piatti tutti da scoprire.

Un vero e proprio viaggio di sapori che prenderà il via dalla zuppa tiepida di bufala con pane al cioccolato , crudo di alici e pancettone caramellato, seguito dalla cicoria selvatica con guanciale croccante in guscio di patate, passando dal riso al nero di seppia ai cappellacci alle cime di rapa e al polipo brasato con lenticchie, melograno e ravanelli per finire con il semifreddo d'arancia e pistacchio in cupola marmorizzata.

Il tutto abbinato ai vini della Cantina Toscana Frescobaldi.
L'evento è organizzata in collaborazione con Luis Wine & Dine Events.
La prenotazione è obbligatoria. Per info chiamare il 340.1864627.

INFORMAZIONI E CONTATTI
Ristorante Sotto La Torre
Contrada Passariello, 29
85050, Satriano di Lucania (PZ)
Tel. 340.1864627- 0975.383630
www.facebook.com/RistoranteSottoLaTorre

venerdì 25 novembre 2016

A Matera 'Pizza Lucana'

MATERA - Il giorno lunedì 28 Novembre presso il Palace Hotel di Matera si svolgerà un evento unico per la Regione Basilicata e per la bellissima città di Matera.

Una giornata dedicata al mondo della Pizza di qualità e della gastronomia Made in Italy che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo e naturalmente dal mondo dei professionisti della pizza!

Realizzeremo una pizza interamente lucana, con il grano Senatore Cappelli e gli altri prodotti della nostra terra, per rendere unica una giornata all'insegna della gioia e della buona ristorazione.

Tra gli ospiti d'onore il Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, il presidente dell'Associazione Pizzerie Italiane Angelo Iezzi, il direttore Coldiretti Basilicata Piergiorgio Quarto, l'assessore alle politiche Agricole della Regione Basilicata Luca Braia, la docente universitaria Fernanda Galgano, il giornalista enogastronomico Bruno Sganga, il pluricampione del mondo di pizza Vincenzo Varlese e il campione del mondo di Pizza Free Style Massimiliano Bacich.

Madrina dell'evento sarà la bellissima Antonella Fragrasso Miss Continental Europa con la fascia di Miss Matera Capitale della cultura Europea 2019!

La voce che scandirà le fasi della rappresentazione sarà di Angelo Contaldo, presentatore di Miss Basilicata.

martedì 15 novembre 2016

La cucina lucana sbarca nella Grande Mela

NEW YORK - Sono cinque gli chef che si sono sfidati a New York, a colpi di pietanze della tradizione lucana preparati con i prodotti del marchio "Basilicata Fine Foods", nel corso della prima settimana della "Cucina Italiana nel Mondo", la competizione prevista dal programma "Basilicata Meeats New York" del progetto "Mapping Basilicata" di Sviluppo Basilicata.

Si tratta di "un'importante vetrina" - ha spiegato Sviluppo Basilicata - per far conoscere "le eccellenze agroalimentari lucane agli chef e ai ristoranti americani e un'occasione unica per le imprese 'made in Basilicata' per affermarsi sul mercato statunitense".

mercoledì 9 novembre 2016

Cultura, calcio e cucina: progetto Figc

POTENZA - Si chiama "Calcio in 3 C", con le tre "c" che indicano "Cultura, Calcio e Cucina", ed è il nuovo progetto di marketing del Comitato regionale Basilicata (Crb) della Lega nazionale dilettanti, che ha come obiettivo quello di "sfruttare al meglio le potenzialità" del Comitato e "attirare nuove risorse" anche per gli associati.

Il progetto è stato presentato oggi, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, dal responsabile marketing del Crb, Francesco Giordano. Nel corso dell'incontro, inoltre, il presidente del Crb, Piero Rinaldi, ha annunciato l'intenzione di presentare la sua candidatura alla presidenza all'assemblea elettiva ordinaria, che si svolgerà il 15 novembre.

venerdì 21 ottobre 2016

Al via la 33° Sagra della Salsiccia e della Patata silana

POTENZA - Nell'ultima decade di Ottobre, si svolgerà La Sagra della Salsiccia e della Patata Silana in Villaggio CuturaSila c/o Hotel Olimpo 88055 Taverna (CZ).

La Sagra è uno degli eventi più rinomati della Sila Piccola e quest'anno giunge alla sua 33^edizione.
Vi contattiamo in quanto nel Vostro territorio, risiedono diversi visitatori dell'evento che ogni anno ci allietano della loro presenza, ragion per cui, Vi chiediamo per quanto possibile, di informare coloro che anche quest'anno desiderano partecipare all'evento, che si svolgerà Domenica 30 Ottobre 2016.

Per maggiori info, chi vorrà, potrà fare riferimento alla nostra pagina facebook cliccando sul seguente link :
https://www.facebook.com/SagraVillaggioCuturaSila/