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sabato 19 gennaio 2019

Ungolo (Presidente Palazzo Arte Cultura Lab 2019): "L’identità è un valore che non va sottratto"


MATERA - Come tanti ho letto l’articolo di Franco Arminio sul Corriere della Sera di ieri 18 gennaio 2019 e colgo il suo invito a partecipare al dibattito e commentare le sue considerazioni: “La diversità è un valore, la lezione di Matera”. Condivido la passione che anche in questa occasione l’autore manifesta nell’interpretare i nostri luoghi; la nostra gente; il nostro territorio; le vacche podoliche. Condivido la bellezza dei sassi che non deludono mai e approvo l’invito all’indulgenza verso gli organizzatori nel caso qualcosa non dovesse rispondere pienamente alle nostre aspettative. La diversità sì che è un valore! Il rispetto delle diversità e delle diverse identità è un valore! Un valore economico? Un valore culturale? Un valore morale?

Matera e la Basilicata fin qui hanno dimostrato che la diversità custodita dagli umili, dagli sfruttati e maltrattati alla lunga può diventare un valore economico. Se ben inserita nel circuito europeo delle kermesses culturali può trasformare la povertà in ricchezza. Si può osservare che questo è gioco facile quando si inondano cittadine di provincia di ingenti finanziamenti pubblici e questo forse è da intendere quale doveroso ristoro che la Basilicata riceve per lo sfruttamento esasperato delle sue risorse e l’impatto ambientale negativo che in questi anni i parchi eolici selvaggi e le estrazioni petrolifere hanno disseminato sull’intero territorio regionale. Temi importanti e largamente sofferti dalle popolazioni locali sui quali Franco Arminio non ha fatto cenno ma che oggi e per i prossimi anni saranno il terreno di scontro delle “diversità” su cui si combatteranno i sani campanilismi perché non sarà credibile la sempre più evidente disparità tra la Matera e gli altri. Questa era e sarà la vera sfida: mantenere delicati equilibri spalmando le opportunità per un riscatto e una crescita condivisa.

Ma rimaniamo nel tema manifestazioni culturali ed andiamo a Palazzo Lanfranchi, tempio e simbolo delle istituzioni culturali intorno al quale ruoteranno le manifestazioni durante tutto il 2019, simbolo dell’egemonia e del predominio della città sul resto del territorio. Qui, a seguito di espressi ricatti da parte del comune, il Ministero per i Beni Culturali ha istituito il museo di arte moderna e contemporanea, ora sede del polo museale regionale, attraverso l’esposizione di opere artistiche ricevute da altre comunità. Una intera sezione espone le opere più belle della ricca collezione d’Errico, risultato di un vero furto operato dal regime fascista ai danni della comunità di Palazzo San Gervasio. Una vicenda che ha visto il Ministero soccombere in ogni grado di giudizio e su cui incombe un ricorso per Cassazione presentato nei mesi scorsi dall’Ente Morale d’Errico proprietario delle opere artistiche e bibliografiche. Le Istituzioni nazionali, regionali e locali hanno perso l’appuntamento con Matera-Basilicata Capitale Cultura Europea 2019 per rimediare alle ingiustizie di un provvedimento ormai anacronistico ed elevarsi ad esempio morale da imitare. Così chi visiterà Palazzo Lanfranchi potrà ammirare i ritratti dei palazzesi Agostino, Vincenzo e Camillo d’Errico e le altre numerose tele fuori da ogni contesto a testimoniare l’espropriazione delle identità locali che le istituzioni culturali hanno operato. Riponiamo fiducia nel nuovo Ministro a cui è già stata sottoposta la questione.

La diversità è un valore ma non prendiamo lezioni dall’esempio di Matera. Così in una nota il Presidente Palazzo Arte Cultura Lab 2019, Gennaro Ungolo.

venerdì 18 gennaio 2019

New York, il Comitato per il retaggio e la cultura italiana celebra Matera 2019

NEW YORK - Il Comitato per il Retaggio e la Cultura Italiana di New York, Inc. (IHCC-NY, Inc.) ha annunciato che nella riunione del consiglio direttivo i suoi membri hanno votato con entusiasmo ”Matera, Capitale Europea della Cultura 2019” come tema per le celebrazioni della cultura Italiana del Mese di Ottobre 2019, tema proposto dal suo Consigliere Cav. Uff. Mico Delianova Licastro nominato Ambasciatore nel Mondo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 dall’On. Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, e che fara’ da tramite con la Fondazione. Questa decisione coincide con l'inaugurazione delle celebrazioni a Matera che iniziano il 19 Gennaio con la partecipazione del presidente della repubblica Italiana Sergio Mattarella.

In questa occasione, il presidente di IHCC-NY, Joseph Sciame, e l'intero Consiglio di amministrazione si sono congratulati con "la leadership della città di Matera e dei suoi cittadini per il patrimonio e l'importanza storica che è stata conservata nelle sue case, chiese rupestri, alberghi, musei, ristoranti, laboratori d’arte e artigianali. E’ una occasione per celebrare il passato, il presente e il futuro di Matera come simbolo del processo creativo e del rapporto tra uomo e ambiente.”

Il Consiglio di amministrazione di IHCC-NY è composto da un gruppo volontario di leader della comunità italiana e italiana americana, fondato nel 1976, con la missione di presentare, promuovere e preservare la cultura italiana e italo-americana nell'area TriState. Il tema è ripreso da altri stati nella loro programmazione annuale. Durante l'anno, e in particolare durante il mese di ottobre dedicato al retaggio e alla cultura italiana, l'IHCC-NY ospiterà, coordinerà o pubblicherà presentazioni tematiche, simposi, seminari, un concorso di saggistica, proclami e omaggi a Matera e ai suoi cittadini in Basilicata e nei Stati Uniti.

Alcuni consiglieri dell’associazione hanno collegamenti diretti con Matera tramite parenti o amici che vivono nella citta’. Inoltre, ci sarà un riconoscimento speciale, l'onore più alto conferito dall’IHCC-NY, il premio da Vinci. I materiali educativi prodotti dal Comitato, compresi posters, segnalibri e opuscoli con contenuti collegati al tema ufficiale, saranno distribuiti gratuitamente a istituzioni educative, culturali e pubbliche, garantendo l’educazione del pubblico sul valore della cultura italiana e italoamericana, e, per tutto il 2019, sui contributi di Matera attraverso la sua storia e cultura.

L'IHCC-NY, Inc. ha anche espresso congratulazioni alla Commissione Europea per la sua selezione di Matera e i migliori auguri alla cittadina di Plovdiv, in Bulgaria, designata con lo stesso onore per il 2019.

giovedì 17 gennaio 2019

Sasso di Castalda: Le Valli del teatro ricominciano da De Filippo


Si alza il sipario su una nuova edizione de “Le Valli del Teatro”, la rassegna teatrale organizzata dall'Associazione Piccoli Teatri che tra gennaio e marzo porterà la magia del teatro al Mariele Ventre, con sei spettacoli selezionati con la consueta cura dal Direttore Artistico, Domenico De Rosa.

Ad aprire la rassegna sarà domenica 20 Gennaio, ore 18:00, “Questi fantasmi” di Eduardo De Filippo nella versione della Compagnia A.R.S. Nova. La compagnia salernitana, guidata dalla regia di Ugo Piastrella, proporrà una lettura molto tradizionale e fedele del testo di Eduardo, tra i più difficili ed importanti del grande maestro, tutto giocato su un perfetto equilibrio tra comico e tragico e su uno dei temi centrali della drammaturgia eduardiana: quello della vita messa fra parentesi, sostituita da un travestimento, da una maschera.

Il 26 gennaio la rassegna continuerà con “Un leggero malessere” di Harold Pinter e la regia di Eros Pascale, spettacolo selezionato per l’European Young Theatre 2018 Festival dei due Mondi di Spoleto.

Il 17 febbraio spazio allo Stivalaccio Teatro e al suo “Romeo e Giuletta” una vera e propria commedia dell’arte moderna in cui il teatro nel teatro si mescola con la storia di Shakespeare in un continuo dialogo comico tra gli interpreti e con il pubblico.

Sabato 23 Febbraio sarà il momento di “Pane, latte e lacrime”, di e con Veronica Liberale ambientato a Roma nel popolare quartiere di San Lorenzo nei giorni precedenti il tragico bombardamento del 19 luglio 1943.

Il 17 marzo si continuerà con Goldoni e i suoi “Gl’innamorati” con Marco Lorenzi a guidare e dirigere il nutrito e giovane gruppo di attori della compagnia Il Mulino di Amleto.

A chiudere la rassegna il 30 Marzo sarà "L’estranea di casa", pluripremiato spettacolo tutto al femminile, scritto, diretto ed interpretato dalla talentuosa Raffaella Giancipoli.

Gli spettacoli inizieranno alle ore 21:00 il sabato e alle 18:00 la domenica. La rassegna è realizzata con il sostegno del Comune di Sasso, Regione Basilicata e Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Info e prevendite su www.levallidelteatro.it.

martedì 15 gennaio 2019

Teatro, Guardare Vedendo: al via la stagione 2019 dei Teatri Uniti di Basilicata


POTENZA - Non un semplice contenitore di eventi, un luogo statico per un pubblico già selezionato: un teatro è, all’interno di una città e di tutto il territorio circostante, un vero e proprio cuore pulsante capace di creare emozioni e di regalare a chiunque bellezza e diletto. Il teatro è dunque inteso come un luogo pubblico, aperto, alla portata di tutti quelli che sono anche nei comuni limitrofi.

Un grandissimo lavoro di ricerca è stato fatto poi sugli spettacoli da portare, invitando spesso anche le compagnie a pensare spettacoli ah hoc in grado di esser rappresentati anche in luoghi non specificatamente pensati per il teatro, ma che si possano adattare a quello che il territorio offre. Perché la stagione 2019 a cura del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata ha alti propositi da realizzare: prima di tutto diffondere l’amore e la cultura per il teatro affinché ognuno, al suo interno, possa sentirsi come a casa propria.

Il risultato è un insieme capace di attirare il pubblico più vario, e anche chi è un po' distratto, con un’offerta che sicuramente riuscirà a concedere serate ricche di sorprese e di momenti indimenticabili. Una programmazione intelligente e di qualità con argomenti diversi tra loro che si unisce alla possibilità di abbonamenti a prezzi contenuti per consentire a tutti di sostenere la spesa e partecipare alla stagione. Compagnie teatrali di rilievo nazionale con alcuni degli attori più importanti e pop del panorama italiano e internazionale si esibiranno nelle parti di prosa e circo.

Si comincia con la compagnia lucana Opera Prima che mercoledì 16 gennaio andrà in scena a Moliterno con il suo Masters Faber e il venerdì 18 gennaio a Oppido Lucano. Si prosegue il 19 , 20 e 21 gennaio con la grande Serena Dandini e il suo ironicissimo Serendipity a Francavilla in Sinni, Venosa e Potenza, per sottolineare la grande festa che la Basilicata di appresa a vivere con l'inaugurazione dell'anno di Matera Capitale della Cultura e dare la possibilità a chi non potrà raggiungere la città dei Sassi di vivere ugualmente una festa grazie al teatro.

Per la prosa saliranno sul palco poi nomi come Ugo Pagliai, Manuela Kustermann, Bebo Storti, Emilio Solfrizzi, Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina, Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia, Flavio Bucci, la compagnia Carrozzeria Orfeo, Factory Compagnia Transadriatica/Accademia Perduta Romagna, la lucana Opera Prima con il suo Masters Faber dedicato a De Andrè nel ventennale della sua scomparsa;il premio UBU2018 come miglior attrice Ermanna Montanari con il progetto speciale Fedeli d'Amore del Teatro delle Albe e Ravenna Teatro.

Non mancheranno gli appuntamenti di teatro ragazzi con stagioni intere pensate per le scuole d'infanzia, elementari e medie o per gli istuti superiori, perché il teatro deve anche stimolare riflessioni, creatività e fantasia nei più giovani. E iniziative in grado di avvicinare tutte le famiglie, perché è a partire dai più piccoli che spesso si arriva ai grandi, troppe volte distratti dalla vita frenetica quotidiana che fa perdere il bello che ci circonda, tra cui lo spettacolo dal vivo. Menzione speciale per la danza il cui inserimento in programmazione conferma la forte volontà del Consorzio di essere sempre più multidisciplinare anche grazie alla rete creata già nello scorso anno con tutte le scuole di danza. La Basilicata ospiterà compagnie nazionali e coreografi che stanno ridisegnando la scena contemporanea e i suoi nuovi linguaggi come Stalker e il Gruppo Nanou, la Esklan Art's Factory e la Compagnia Zappalà Danza, la compagnia TPO e la MM Contemporary Dance Company che non porteranno solo i loro spettacolo ma faranno anche dei workshop nelle scuole di danza.

Con la programmazione 2019 il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata ha chiesto agli amministratori dei Comuni dove ci sono i teatri in cui verrà realizzata la prima parte della stagione invernale 2019 (Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Tricarico, Venosa) di coinvolgere e invitare a teatro gli ammnistratori e i cittadini dei comuni limitrofi perché il teatro è un luogo aperto, un bene da condividere, di proprietà di tutta la comunità, ha bisogno di vivere con il suo pubblico, altrimenti muore. Ed è per questo che anche i cittadini residenti a qualche chilometro di distanza devono essere coinvolti e sentirsi parte di un insieme. Sempre per questo motivo si sta chiedendo ai sindaci dei comuni limitrofi a quelli dove sono i teatri di mettere a disposizione un mezzo di trasporto che possa accompagnare i propri cittadini a teatro nel paese vicino. Nei luoghi dove invece manca il contenitore teatrale propriamente inteso, il Consorzio organizzerà nei mesi successivi degli spettacoli in site specific portando qui spettacoli dal vivo.

In questo modo, a seconda del periodo dell'anno in cui ci si trova, anche le realtà artistico - culturali che risiedono nei territori vicini a quelli coinvolti in modo diretto (ciascuno con le proprie peculiarità) nella organizzazione della stagione sono chiamate a sposare costantemente il pensiero di aggregazione del teatro che ha nella sua natura stessa la missione di diffondere cultura e contribuire alla crescita della sua terra. Un obiettivo che lo stesso Consorzio dei Teatri Uniti di Basilicata ha scelto di perseguire nella sua programmazione.

E ecco che un calendario così ricco, condiviso con tutti i teatri del territorio, non può che essere un vero e proprio bene comune da tutelare, dove ognuno da sé e tutti quanti insieme sono chiamati alla responsabilità di far germogliare il seme della coesione e della crescita e formazione del pubblico.

Sarà una stagione teatrale condivisa dove il pubblico sarà veramente al centro dell'attenzione anche attraverso momenti di formazione, dialogo e incontro con i protagonisti degli spettacoli, in una continua osmosi tra la vita sul palco e quella al di fuori dalle scene. Tutto potrà essere anche seguito e condiviso attraverso i canali di comunicazione digitale che il Consorzio ha attivato proprio per mantenere un contatto costante con il suo pubblico (facebook, instagram, twitter, youtube, newsletter e sito internet del Consorzio stesso).

La stagione comune per comune.

Potenza, teatro Don Bosco

Prosa

Si comincia domenica 20 gennaio con Serendipity di e con Serena Dandini; si prosegue il 5 febbraio con Carrozzeria Orfeo in Thanks for Vasellina, il 19 febbraio con Teatro Vascello in Dopo la Prova con Ugo Pagliai, Manuela Kusterman e Arianna Di Stefano. E ancora, il 10 marzo sarà in scena Il misanstropo di Factory Compagnia Transadriatica/Accademia Perduta Romagna Teatri mentre il 20 marzo la compagnia lucana Opera Prima porterà sul palco il suo Masters Faber. Mercoledì 3 aprile toccherà a Roger con Emilio Solfrizzi e il 10 aprile a Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina ne Il piacere dell'onsestà.

Da non perdere l'evento speciale Fedeli d'Amore del Teatro delle Albe e Ravenna teatro in programma martedì 12 febbraio con Ermanna Montanari, insignita del premio UBU 2018 pochi giorni fa come miglior attrice. Sempre il Teatro delle Albe - Ravenna Teatro per Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sta realizzando in collaborazione con il Consorzio TUB il progetto "Purgatorio - Chiamata Pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri” che porterà in scena a Matera, dal 17 maggio la cantica di coloro che “sono contenti di stare nel fuoco”, delle voci che si disegnano nel canto, la cantica del “ricominciare”, nella quale ogni uomo, come Dante, perso in un momento oscuro della propria vita, trova la strada per potersi risollevare e riuscire a “rivedere le stelle”. La partecipazione è libera per tutti i cittadini. Basterà rispondere alla Chiamata Pubblica sul territorio e partecipare al seguente laboratorio che vedrà i cittadini impegnati con mansioni e livelli diversi di partecipazione alla creazione: canto, danza e movimento, recitazione corale, collaborazione alla costruzione di scene e costumi, collaborazione all'organizzazione. Ognuno potrà decidere il coro al quale partecipare e la mansione da svolgere in base alle proprie disponibilità e inclinazioni.

Danza, teatro Stabile

Per ora cinque gli appuntamenti in calendario: domenica 24 febbraio due spettacoli in uno con Von e Sport delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou; domenica 17 marzo ci sarà 4John di Esklan Art's Factory e sabato 30 marzo Romeo e Giulietta 1.1. (La sfocatura dei corpi) della Compagnia Zappalà Danza. Sabato 13 aprile tocca alla compagnia TPO con il suo Farfalle e infine sabato 11 maggio a MM Contemporary Dance Company con Carmen/Bolero.

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Francavilla In Sinni, Cineteatro Columbia

Prosa

Il primo appuntamento è sabato 19 gennaio con Serendipity di e con Serena Dandini. Si continua mercoledì 6 febbraio con Carrozzeria Orfeo in Thanks for Vaselina; mercoledì 20 febbraio Ugo Pagliai, Manuela Kusterman e Arianna Di Stefano sono protagonisti di Dopo la prova; giovedì 21 marzo la compagnia Opera Prima porta in scena Masters Faber. Ultimo appuntamento con la prosa l’11 aprile: Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina si esibiranno in Il piacere dell’onestà.

Danza

Due gli appuntamenti: venerdì 15 marzo 4 John di Esklan Art’s Factory e venerdì 10 maggio Carmen/Bolero di MM Contemporary Dance Company.

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Melfi, Cineteatro Ruggiero II

Prosa

Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia saranno i protagonisti di Casalinghi disperati in scena lunedì 28 gennaio. Sabato 9 marzo sarà la volta di E pensare che ero partito così bene… di Flavio Bucci e Marco Mattolini. Ultimo spettacolo in programma giovedì 4 aprile Emilio Solfrizzi in Roger.

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Moliterno, teatro Pino

Prosa - Circo

La compagnia Opera Prima presenta Masters Faber mercoledì 16 gennaio. Si prosegue mercoledì 30 gennaio con Casalinghi disperati e la comicità Guido Polito con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia. A febbraio sabato 16 febbraio ci sarà Dekru con lo spettacolo di circo e per famiglie Anime Leggere mentre sabato 23 febbraio è la volta di Rap-Sodia di Dosto & Yevsky. Venerdì 8 marzo andrà in scena Il testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio. A proseguire, sabato 6 aprile Giobbe Covatta si esibirà nel suo Scoop. Chiude la prosa, sabato 13 aprile, lo spettacolo E pensare che ero partito così bene… di Flavio Bucci e Marco Mattolini.

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Montescaglioso, Cineteatro Andrisani

Prosa

La stagione inizia martedì 5 febbraio con Casalinghi Disperati con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Burgia. Si continua sabato 9 marzo con Il Testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; venerdì 22 marzo con Masters Faber della compagnia Opera Prima e venerdì 5 aprile con Scoop di e con Giobbe Covatta.

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Oppido Lucano, teatro G. Obadiah

Prosa - Circo

La stagione inzia venerdì 18 gennaio con Masters Faber della compagnia Opera Prima. Si prosegue martedì 29 gennaio con Casalinghi Disperati con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Burgia; domenica 24 febbraio con Rap-Sodia con Dosto&Yevski (pianoforte e contrabbasso) e Donna Olimpia (mezzosoprano); domenica 10 marzo con Il Testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; sabato 23 marzo con Anime Del Sud di Giovanni Pelliccia; domenica 7 aprile con Scoop di e con Giobbe Covatta e venerdì 12 aprile con E pensare che ero partito così bene... di Flavio Bucci e Marco Mattolini. La stagione si completa con lo spettacolo di circo Anime Leggere di e con Dekru in programma domenica 17 febbraio.

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Venosa, teatro Lovaglio

Prosa - Circo

La stagione inizia con Serena Dandini con il suo Serendipity lunedì 21 gennaio e prosegue giovedì 21 febbraio con Ugo Pagliai, Manuela Kustermann e Arianna Di Stefano con Dopo la prova. Terzo appuntamento lunedì 11 marzo con Il testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; e infine martedì 2 aprile Emilio Solfrizzi in Roger. La stagione si completa con lo spettacolo di circo Anime Leggere di e con Dekru in programma venerdì 15 febbraio.

Danza

Tornano a Venosa gli appuntamenti con la danza. Si inizia sabato 23 febbraio con la Compagnia Stalker - Gruppo Nanou e i loro Von (di Daniele Albanese) e Sport (di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci). Si prosegue il 16 marzo con Esklan Art’s Factory che presenta 4 John, coreografia e regia Erika Silgoner. E poi il 29 marzo con la Compagnia Zappalà Danza che presenta Romeo e Giulietta 1.1 (La sfocatura dei corpi), coreografia e regia di Roberto Zappalà. Venerdì 12 aprile la compagniaTPO propone Farfalle con direzione artistica di Davide Venturini e Francesco Gandi e coreografie di Anna Balducci e Piero Leccese. A concludere, domenica 12 maggio la Mm Contemporary Dance Company con Carmen/Bolero, coreografia di Emanuele Soavi e Michele Merola.

RASSEGNA TEATRO RAGAZZI

Gli spettacoli sono:

Il Piccolo Clown” (Compagnia Dei Somari, Aria teatro, Teatro Delle Garberie), età consigliata dai 3 anni, tecnica utilizzata: teatro d’attore e ombre in programma il 12 febbraio a Melfi, il 14 febbraio a Venosa, il 15 febbraio a Montescaglioso;

Zanna Bianca (Inti) di Francesco Niccolini e Luigi D'Elia, età consigliata dagli 8 anni, tecnica utilizzata: teatro d’attore, in programma il 30 marzo a Venosa, il 31 marzo a Satriano, il 2 aprile a Moliterno, il 4 aprile a Oppido Lucano, il 5 aprile a Melfi, il 6 aprile a Potenza;

Abu Sotto il Mare (Accademia Perduta Romagna Teatri), età consigliata: dai 7 ai 14 anni, in programma il 23 gennaio a Policoro, il 24 a gennaio a Venosa, il 25 gennaio a Francavilla In Sinni, il 28 gennaio a Potenza, il 29 gennaio a Montescaglioso, il 30 gennaio a Oppido Lucano, il 31 gennaio a Bella, il 1 febbraio a Moliterno e il 2 febbraio Tricarico;

Beata gioventù (Manifatture Teatrali Milanesi) in programma il 6 marzo a Melfi, il 7 marzo a Potenza, l’8 marzo a Montescaglioso;

Rose nell’insalata (Schedia Teatro) in programma il 18 marzo a Bella, il 19 marzo a Oppido Lucano, il 20 marzo a Policoro, il 21 marzo a Tricarico;

Pollicino (Compagnia Eco di fondo) età consigliata dagli 8 anni, in programma il 12 marzo a Francavilla in Sinni, il 13 marzo a Policoro, il 14 marzo a Melfi, il 15 marzo a Potenza, il 16 marzo a Satriano, il 17 marzo a Montescaglioso e il 18 marzo a Venosa.

Valentina vuole (Progetto gg), età consigliata: dai 3 agli 8 anni, in programma il 10 aprile a Policoro, l'11 aprile a Venosa, il 12 aprile a Moliterno, il 13 aprile a Satriano, il 14 aprile a Montescaglioso, il 15 aprile a Potenza, il 16 aprile a Melfi, il 17 aprile a Francavilla in Sinni;

Sacco e Vanzetti (Teatro dei Borgia) in programma il 18 marzo a Montescaglioso, il 19 marzo a Venosa, il 20 marzo a Francavilla in Sinni, il 21 marzo a Oppido Lucano, il 22 marzo a Melfi;

Storia d’amore e alberi (Inti) in programma il 1° aprile a Tricarico e il 3 aprile a Bella

Info: http://teatriunitidibasilicata.com/

Info e prevendita:nei diversi Comuni e per tutti su www.infotickets.it

lunedì 14 gennaio 2019

Arte: la scultrice Louise Manzon a Matera 2019 con una nuova mostra

MATERA  - Sarà inaugurata il 18 gennaio alle ore 18 a Matera, nella chiesa di San Pietro Barisano la nuova mostra di sculture di LOUISE MANZON "AION NEI SASSI", aperta al pubblico dal 19 gennaio al 15 luglio 2019.

Questo progetto è parte integrante delle iniziative della Fondazione Advantage in continuità con le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale che la Fondazione stessa persegue.

Con questa mostra, "Aion nei Sassi", le donne continuano ad essere protagoniste del percorso artistico di Louise Manzon: portatrici di vita, custodi di sogni e speranze.

Sono circa trenta sculture di figure femminili ricoperte di materiali poveri, fili di ferro, frammenti di reti metalliche, cocci di ceramica ma incoronate come vere regine, interpreti della forza e della dignità umana.

Con "Aion nei sassi", Louise Manzon offre una riflessione sul processo migratorio, dramma epico del nostro tempo. Una nuova serie di sculture di animali in ceramica policroma completa il nuovo allestimento dell'esposizione.

"Aion nei Sassi", è realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, dell’Arcidiocesi di Matera Irsina, della Fondazione Matera – Basilicata 2019, di Wind Tre, del Consolato Onorario della Repubblica del Kenia, dell’Ambasciata del Brasile, del Consolato Onorario della Repubblica del Portogallo e di Venice International University, il consorzio di 17 università di tutto il mondo con un campus sull'isola di San Servolo a Venezia.

Dalla presentazione di Luca Beatrice:

"L’esercito polimaterico realizzato da Louise Manzon è un gruppo di regine vestite da quei flutti che tutto inghiottono e rigettano. Non sono armate bensì imprigionate in un’armatura. Un’armonia di forme che avanza, non si arresta, vola se necessario, s’innalza a pelo d’acqua e cammina col capo dritto, senza voltarsi indietro. Schierate in gruppi o singolarmente, senza mai tradire la propria unicità, le regine di questa pacifica armata sono icone contemporanee di un percorso terreno che riconduce alla storia dell’umanità. Rappresentano il simbolo folgorante di quel viaggio “low cost” su imbarcazioni tristemente destinate al naufragio, il tema più drammatico degli anni duemila (...).

Louise Manzon mette in mostra l’immaginario della donna intesa come custode del principio creatore e madrina di un tempo trascendente e assoluto, secondo una definizione data dalla classicità e incarnata nella parola che dà il titolo alla mostra, Aion. Secondo gli antichi greci c’erano tre modi di indicare il tempo, Aion, Kronos e Kairos. Aion rappresenta l’eternità, il tempo lungo della vita, il divino principio creatore inesauribile.

Un titolo suggerito dalla stessa artista perché, spiega, “rispecchia il perenne processo migratorio nella storia dell’uomo, che persiste da sempre e ci sarà per sempre, in quanto insito nella natura umana”(...).

Aion, figure fragili e resilienti, capitoli isolati di una storia collettiva di cui siamo testimoni e da cui discendiamo. Eternamente presenti come il mistero che le riveste. Louise Manzon scandaglia la paura dell’altro e dell’alterità riportando la cronaca in una prospettiva fluida, dove la disperazione lascia spazio alla naturale vocazione del genere umano, la ricerca della bellezza e della verità".

Louise Manzon è nata a San Paolo del Brasile ed è cresciuta in una famiglia cosmopolita, formandosi tra il Sud America, l’Europa e gli Stati Uniti. Si è laureata in Disegno Industriale presso la Fondazione “Armando Alvares Penteado” di San Paolo. Ha collaborato con uno studio di architettura internazionale ed ha proseguito gli studi conseguendo un master in Disegno industriale presso il Pratt Institute di New York, dove si è misurata con diversi linguaggi espressivi e stili artistici. Ha lavorato come designer presso l’agenzia Young & Rubicam di New York City. Le sue sculture sono state esposte in negli Stati Uniti e in Italia. Hanno scritto di lei e del suo lavoro, fra gli altri, Philippe Daverio, Achille Bonito Oliva, Alain Elkann, Paul Laster e Luca Beatrice.

domenica 13 gennaio 2019

Antonella Cucciniello nuovo direttore Polo museale della Calabria

REGGIO CALABRIA - Dal 9 gennaio 2019 le funzioni attribuite dalla norma regolamentare al Polo museale della Calabria sono avocate al Direttore generale Musei dottor Antonio Lampis e delegate alla dottoressa Antonella Cucciniello.

Dirigente storico dell’arte di recentissima nomina, Antonella Cucciniello ha diretto negli ultimi tre anni, con ottimi risultati, il Palazzo Reale di Napoli nell’ambito del Polo museale della Campania. Darà, certamente, impulso alle sedi ricadenti nella sua competenza, di seguito elencate:

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

Musei, monumenti e aree archeologiche

Galleria Nazionale di Cosenza (Cosenza)
Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)
La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)
Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)
Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia – (Vibo Valentia)
Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
Museo e Parco Archeologico Nazionale della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)
Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Locri (Reggio Calabria)
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium – Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia)
Museo Archeologico Nazionale di Amendolara – Amendolara (Cosenza)
Museo Archeologico Lametino – Lamezia Terme (Catanzaro)
Museo Archeologico di Metauros – Gioia Tauro (Reggio Calabria)
Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina (Reggio Calabria)

sabato 12 gennaio 2019

Cinema: Pierfrancesco Favino al Verdi con 'La notte poco prima delle foreste'

BRINDISI - A quattro anni di distanza Pierfrancesco Favino torna a Brindisi, al Nuovo Teatro Verdi. L’appuntamento è martedì 22 gennaio (ore 20.30) con l’atto unico del drammaturgo e regista francese Bernard-Marie Koltès «La notte poco prima delle foreste», per la regia di Lorenzo Gioielli. Il monologo, scritto nel 1977, racconta l’incontro di due anime che vagano nella notte, straniere ed emarginate. L’attore di origini pugliesi ne aveva ripreso un frammento lo scorso anno al Festival di Sanremo riscuotendo unanime consenso e indistinta approvazione.

In un angolo buio di un centro urbano qualsiasi, c’è un uomo che non sa dove andare, zuppo di pioggia e con un enorme desiderio di comunicare, di stabilire un contatto umano nonostante le condizioni subumane di sopravvivenza in cui è costretto a vivere.

Favino gli dà un accento straniero, a volte sembra dell’Est, serbo o balcanico, a volte del Sud più profondo. Si sente l’Africa, anche. Si vedono i migranti. Gli ultimi. I reietti. Il suo interlocutore non appare mai in scena. Può essere chiunque, ciascuno di noi, o addirittura frutto dell’immaginazione del personaggio che rimane in scena, in piedi, fino alla fine. Lo spettacolo è un monologo interiore alla Joyce, un manifesto della condizione umana contemporanea, quella che vive tra le pieghe della banlieue, della grande città indifferente, dove una umanità varia e sola insegue un contatto umano.

Nell’incontro con l’interlocutore, il personaggio rivela la sua condizione di eterno straniero. Non si sente a casa da nessuna parte, in nessun luogo del mondo. Al bar, dove incontra altri uomini, altre solitudini nomadi, con le donne della notte, nella violenza delle gang che peregrinano per la città. Attualità che riaccende il ricordo di Aldo, un clochard barbaramente ammazzato meno di un mese fa a Palermo, un’anima “prima” che ha lasciato a Brindisi, su una “qualsiasi” panchina in corso Umberto, un pezzo della sua storia e della sua umanità.

Il monologo è un invito a leggere la poesia del quotidiano, a mantenere vivo il desiderio di vivere incontri e fare di ogni secondo dell’esistenza un atto di ricostruzione di un mondo in permanente manutenzione. E mentre il protagonista senza nome espone le sue tesi sul mondo, il monologo riavvolge un filo sottile che sta alla base di tutto: la sua ricerca ostinata della bellezza.

«Mi sono imbattuto in questo testo un giorno lontano - ha raccontato Favino - e mi sono fermato ad ascoltarlo senza poter andar via: una calamita. Da quel momento vive con me e io con lui. Mi appartiene, anche se ancora non so bene il perché. È uno straniero che parla in queste pagine. Non sono io, la sua vita non è la mia eppure mi perdo nelle sue parole e mi ci ritrovo come se lo fosse. Il suo racconto mi porta in strade che non ho camminato, in luoghi che non ho visitato. Come un prestigiatore fa comparire storie di donne, di angeli incontrati per caso, di violenze e di paura di ciò che non conosciamo. Forse è anche a questo che serve il teatro e mi auguro di riuscire a portarvi dove lui porta me».

Bernard-Marie Koltès, autore francese tra i più importanti del Novecento, prematuramente scomparso a 40 anni, ha creato un testo che ha fatto “scuola”, da modello a ciò che simboleggia la “precarietà” della vita. Sempre in bilico fra dolore, marginalità e spiragli illusori di felicità.

Come in un girone infernale, contrappuntato da stridori e incredulità, Favino dipana il suo racconto facendo ogni passo come se l’inganno, l’imboscata, l’agguato fossero lì, dietro l’angolo. Lo straniero che non conosciamo lancia i suoi segnali di fumo, forse l’ultimo SOS. E all’ombra del palcoscenico, per chi sa ascoltare, tutto diventa più chiaro.

Si comincia alle ore 20.30
Durata spettacolo: un’ora e dieci minuti, atto unico
Per tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com
Biglietteria online goo.gl/LwmBvb
Tel. (0831) 562 554 - 229 230

Libri: "I padroni della finanza mondiale: lo strapotere che ci minaccia e i contromovimenti che lo combattono"

ROMA - "Ecco la minaccia più grave che incombe sul pianeta: l’attuale sistema finanziario ultraglobalizzato, che deprime la crescita economica, aumenta la disuguaglianza, impoverisce la gente, diffonde insicurezza e paura del futuro". Ne è convinto Pino Arlacchi, sociologo e politico, considerato una delle massime autorità mondiali in tema di sicurezza umana. Amico e collaboratore dei giudici Chinnici, Falcone e Borsellino è stato presidente onorario della Fondazione Falcone e tra i maggiori architetti della strategia antimafia italiana negli anni Novanta del XX secolo. Arlacchi ci presenta il suo ultimo libro, "I padroni della finanza mondiale". Secondo il sociologo, "lo strapotere che ci minaccia è quello di una oligarchia finanziaria che è la principale causa della stagnazione economica, della stagnazione dei redditi individuali e della grande crisi del capitalismo industriale".

"Le grandi imprese industriali sono state costrette a trasformarsi in banche, per il fatto che i profitti si fanno solo nel settore finanziario. Una grande impresa - sottolinea - quando ha realizzato il 2% o il 3% dei profitti si ritiene in buona salute. Le imprese che vendono automobili per esempio, non fanno profitti dal vendere automobili ma dal vendere i prestiti con cui la gente acquista l'automobile. Un fatto questo negativo perchè - osserva Arlacchi - ha scoraggiato gli investimenti e la crescita". "La ragione del perchè in Italia i redditi ristagnano da 40 anni è da ricondursi al fatto che non ci sono più investimenti produttivi".E sui movimenti populisti che "combattono i padroni della finanza mondiale" "Sono un contro movimento potente di tutta la società, sono di destra, sono di centro, sono di sinistra, ma sono accumunati dal profondo disagio nel non vedere crescere le proprie aspettative e i propri redditi. Concludendo secondo il sociologo, "all’orizzonte ci sono il declino dell’Occidente dominato dal capitale finanziario, il tramonto incruento della tutela americana e un ordine mondiale multipolare più pacifico e progressivo".

martedì 8 gennaio 2019

Matera 2019: il prossimo 19 gennaio al via l'inaugurazione

(ANSA)

MATERA - E' ormai tutto pronto per la cerimonia che darà il via a Matera Capitale europea della cultura 2019. L'evento iniziale, si terrà nella Città dei Sassi, il prossimo 19 gennaio, e vedrà la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Ben 135 i giornalisti che hanno chiesto di essere accreditati alla manifestazione, che sarà trasmessa in diretta tv su Raiuno, in uno show che sarà condotto da Gigi Proietti. Durante l'inaugurazione, si esibiranno 2019 musicisti, componenti di diverse bande, appartenenti a capitali europee della culture e da paesi della Basilicata.

lunedì 7 gennaio 2019

Il 2018, un altro anno di grandi per la Fondazione Leonardo Sinisgalli


POTENZA - Il 2018 è stato un anno importantissimo per la Fondazione Leonardo Sinisgalli, segnato dal tanto sospirato traguardo dell’acquisto dei diritti editoriali del poeta ingegnere, che consentirà di ripubblicare una parte delle sue opere, per troppi anni assenti dalle librerie. Un anno che ha fatto conoscere le attività editoriali, divulgative e didattiche della Fondazione in diversi posti della Basilicata e dell’Italia, con tantissimi studenti incontrati (più di 4.000), oltre 900.000 visite sul ricco sito web, oltre 6.000 contatti raggiunti tra Facebook, Twitter e il servizio di newsletter.

L’anno appena trascorso si è aperto con due momenti di presentazione, uno a Potenza presso il Palazzo della Regione Basilicata e uno a Roma presso la GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, del palinsesto annuale delle mostre e degli eventi del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali ACAMM, di cui la Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro fa parte insieme ai presidi culturali di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea e Moliterno. Un palinsesto ricchissimo, che nel corso dell’anno ha portato in contemporanea nei quattro comuni del Sistema, le opere di grandi artisti nazionali e internazionali come Antonietta Raphael, Francois Morellet, Carlo Lorenzetti, Bruno Conte, Giulia Napoleone. Sempre attraverso attività congiunte nei quattro poli, si sono celebrate, inoltre, alcune iniziative nazionali come la Shoah dell’Arte, la Festa del lavoro, la Notte europea dei musei, con aperture straordinarie per proporre esposizioni d’arte, visite guidate, proiezioni di film, video istallazioni, lezioni magistrali.

Insieme alle mostre proposte nell’ambito del circuito Acamm, per il 2018 la Fondazione Leonardo Sinisgalli ha allestito nei propri spazi della Casa delle Muse l’esposizione di 21 disegni di Sinisgalli dal titolo “Nelle contrade dell’infanzia del mio paese”, 19 dei quali sono stati ceduti in comodato d’uso alla Fondazione Leonardo Sinisgalli da parte della Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata che li ha ritrovati nei propri archivi. La mostra è stata ospitata a novembre presso l’Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo, grazie alla collaborazione con la Biblioteca dell’Area di Ricerca, l’Istituto di Metodologia per l’analisi Ambientale (IMAA), l’Istituto di Scienze per il Patrimonio Culturale (ISPC).

Tutto il 2018 è stato attraversato dalle attività dedicate alle scuole della Basilicata, a cominciare dal convegno “Leonardo Sinisgalli: Testimone del desiderio di sapere” organizzato insieme all’Istituto Comprensivo “Sinisgalli” di Potenza, e dalle ormai consolidate “Lezioni del Novecento ovvero il Furor Sinisgalli per la scuola” sviluppate attraverso tre cicli di incontri. L’edizione numero 7, organizzata tra febbraio e marzo insieme all’Università degli Studi della Basilicata, ha portato negli istituti superiori di Matera (Liceo Ginnasio “E. Duni” ), Melfi (I.I.S. “Federico II”), Moliterno (I.I.S. “Petruccelli-Parisi”), Sant’Arcangelo (I.I.S. “Carlo Levi” ), Viggiano (Liceo Classico dell’I.I.S. “G. Peano”) e Venosa (I.I.S. “Q. Orazio Flacco”) i docenti di diversi dipartimenti dell’Ateneo lucano: Maurizio D’Auria del Dipartimento di Scienze (DiS), Marcello Schiattarella del DiCEM (Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo), Manuela Gieri del DiSU (Dipartimento di Scienze Umane), Fabrizio Caccavale della Scuola di Ingegneria (SI), Patrizia Romano della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali, Alberto Cialdea del Dipartimento di Matematica, Informatica ed Economia.

A marzo la Fondazione ha organizzato uno speciale ciclo delle “Lezioni del Novecento” che ha visto protagonisti tre grandi ospiti: il filosofo, psicologo, psicanalista, Umberto Galimberti, il saggista ed editor Riccardo Mazzeo, la scrittrice e giornalista Brunella Schisa. Nove sono stati gli appuntamenti organizzati in collaborazione con sei Istituti scolastici e due associazioni culturali, Soroptimist International Club di Potenza e Lauriaattiva, con sei incontri scolastici rivolti in particolare a studenti e docenti, a Marsico Nuovo (IIS “G. Peano”), Potenza (Liceo Scientifico “P. P. Pasolini”, I.C. “L. Sinisgalli” di Potenza, Liceo Scientifico “G. Galilei” , Liceo Classico “Q. Orazio Flacco”), Sant’Arcangelo (I.I.S. “Carlo Levi”), e tre presentazioni di volumi a Montemurro, Lauria e Potenza. Fra ottobre e dicembre il nono ciclo delle Lezioni ha portato in cattedra altri cinque nuovi grandi ospiti: il giornalista scientifico, scrittore, docente e conduttore di Radio3, Pietro Greco al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza; Maura Locantore, docente presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, al Liceo Scientifico “Peano” di Marsico Nuovo; la scrittrice Michela Murgia, Premio Campiello 2010, all’IIS “Petruccelli Parisi” di Moliterno e a Potenza presso la Sala “Borsellino” dell’Associazione INSIEME onlus; la scrittrice e giornalista culturale Sandra Petrignani, a Matera presso Palazzo Lanfranchi prima con gli studenti del Liceo Classico “E. Duni”, poi con il Centro Carlo Levi; Rino Caputo, professore ordinario di Letteratura Italiana nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma “Tor Vergata” al Liceo Scientifico “P. P. Pasolini” di Potenza.

A giugno presso la Sala dell’Arco del Comune di Potenza, nel corso di una conferenza stampa nazionale, la Fondazione Leonardo Sinisgalli e la BCC Basilicata, hanno dato l’annuncio dell’acquisto dei diritti editoriali di Leonardo Sinisgalli per la ripubblicazione delle sue opere, in particolare le poesie, i racconti e la prosa scientifica “Furor Mathematicus”. Una notizia rilanciata dai giornali di tutta Italia e che ha suscitato l’entusiasmo della comunità di studiosi e appassionati lettori sinisgalliani.

Come ogni estate, fra luglio e agosto, in quello che ormai è diventato il salotto letterario all’aria aperta di Montemurro, sullo sfondo dei graffiti polistrato e di un antico lavatoio, si è svolta la rassegna “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola” con un focus sulla Basilicata degli anni Cinquanta e Sessanta nel documentario a cura della ricercatrice e docente di cinema Angela Brindisi, la presentazione del volume di poesie di Bruno Di Pietro, Impero e del volume “Basilicata d’autore. Reportage narrativo e guida culturale del territorio” curato dal giornalista Mimmo Sammartino; lo spettacolo “La poesia di Rocco Scotellaro in musica, canto e danza” a cura di Sergio Santalucia, il reading dell’attore Antonio Petrocelli dedicato a Sinisgalli.

Nel corso del 2018 diverse sono state le presentazioni di volumi organizzate in vari comuni della Basilicata e d’Italia, in collaborazione con le associazioni culturali locali. A maggio quella di “E tu splendi” (Feltrinelli 2018) di Giuseppe Catozzella, scrittore e giornalista nato a Milano da genitori lucani, protagonista di un doppio appuntamento organizzato a Potenza dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Libreria Ubik, in collaborazione con l’Associazione INSIEME ONLUS, Crusco’s Street food, il Liceo Scientifico “G. Galilei”, l’Istituto Comprensivo “L. Sinisgalli”. Sempre a maggio nei comuni calabresi di Melicuccà, paese natale di Lorenzo Calogero, e Palmi, è stato presentato il volume edito da Fondazione Leonardo Sinisgalli/Osanna Edizioni “La perfidia eleatica. Studi su Leonardo Sinisgalli” (2017) di Giulia Dell’Aquila, docente presso l’Università degli Studi di Bari e membro del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Sinisgalli. Il volume "Caleidoscopio Sinisgalliano" di Antonio Tulimieri, cultore del poeta delle due Muse, è stato protagonista a giugno di una doppia presentazione: a Matera presso la Sala Centro Levi di Palazzo Lanfranchi grazie alla collaborazione con il Centro Carlo Levi e a Potenza nella sede del Circolo culturale Gocce d’Autore. A settembre, presso la Casa delle Muse, a Montemurro, Luciana Gentilini, vedova dell’artista Franco, ha presentato il suo volume “Una vita oltre”, pubblicato da Silvana Editoriale. A novembre, il Cnr di Tito ha ospitato, insieme alla mostra sui pastelli di Sinisgalli, la presentazione del terzo numero dei «Quaderni della Fondazione» dal titolo “La matematica secondo Sinisgalli”, a cura di Gian Italo Bischi e Liliana Curcio (FLS, Montemurro 2017). A dicembre il volume Leonardo Sinisgalli e i bambini incisori (Fls, Montemurro 2018), scritto da Biagio Russo, Direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli, è stato presentato attraverso un minitour nazionale, nell’ambito del progetto “La Forgia di Sinisgalli”, fra Verona (Biblioteca Civica), S. Andrea di Badia Calavena (Sala Faè), Roma (Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri, più liberi) e Montemurro. Sempre a dicembre, il “Furor Sinisgalli - L’avventura delle due culture” si è concluso con la presentazione del volume Fisica moderna in «Civiltà delle macchine» di Leonardo Sinisgalli, di Decio Cocolicchio e Biagio Russo (Osanna Edizioni, Venosa 2018), organizzata a Potenza, presso l’Aula Magna del Dipartimento di informatica, matematica ed economia (DIMIE) dell’Università degli studi della Basilicata.

Il 2018 si è chiuso con l’avvio di una mostra speciale allestita presso il Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera, che racconta il meglio delle quattro realtà del Circuito Museale ACAMM. La mostra rimarrà visitabile fino al 27 gennaio 2019, in coincidenza con l’inizio dell’anno di Matera Capitale Europea della Cultura. Un anno che vedrà protagonista anche la Fondazione Leonardo Sinisgalli attraverso il progetto “Capitale per un giorno”, mediante cui ogni comune della Basilicata è chiamato a unirsi alle celebrazioni di Matera, presentando le proprie eccellenze culturali. Il 2019 vedrà inoltre la Fondazione Leonardo Sinisgalli concentrata in modo particolare sulla pubblicazione del primo dei tre corposi volumi delle opere sinisgalliane, in sinergia con l’editore e i curatori e con l’augurio di accrescere, attraverso tale operazione, il pubblico dei lettori di un autore straordinariamente contemporaneo.

Ai sentiti ringraziamenti che vanno alla staff, al Consiglio di Amministrazione, al revisore dei Conti, ai Soci Fondatori, Benemeriti e Sostenitori, si unisce il ricordo di Rocco Brancati, fine giornalista culturale, profondo conoscitore di Leonardo Sinisgalli e membro del nostro Cda scomparso ad aprile. A lui il più grande ringraziamento del lavoro fatto insieme e la promessa di dedicargli tutti i nuovi traguardi.

Golden Globes: trionfano Green Book, Bohemian Rhapsody e Roma


LOS ANGELES - Alla 76ma edizione dei Golden Globes trionfano "Green Book", con tre premi, insieme a "Bohemian Rhapsody" e "Roma", con due a testa. Delude invece "A Star is Born" nonostante le sue cinque nomination.

A "Green Book" di Peter Farrelly il premio per la migliore commedia o film musicale, per il miglior attore non protagonista (Mahershala Ali) e la migliore sceneggiatura (Nick Vallelonga, Brian Currie e lo stesso Farrelly).

Grande sorpresa della serata è stata "Bohemian Rhapsody" che ha ottenuto il riconoscimento come miglior film drammatico e quello per il protagonista, Rami Malek, miglior attore per il suo ritratto di Freddie Mercury.

Il premio come miglior film straniero è andato a "Roma" e ad Alfonso Cuaron quello per miglior regista. E il regista messicano, sul palco, ha ringraziato "Netflix, che lo ha prodotto (il film, un racconto autobiografico e in bianco e mero della sua infanzia a Città del Messico, aveva già vinto il Leone d'Oro a Venezia) e "ha consentito che questo film così improbabile abbia avuto risalto mondiale".

Uno dei premi più contesi della serata, quello come migliore attrice, è andato a Glenn Close per "The Good Wife", che ha battuto così Lady Gaga (favoritissima per "A star is born"). Tra le lacrime, Glenn Close ha ricordato la madre, "sempre oscurata ed eclissata" dal marito. "Le donne sono le persone che si prendono cura e accudiscono gli altri", ha detto, ma "dobbiamo perseguire la nostra realizzazione personale e inseguire i nostri sogni. Lo dobbiamo fare e ce lo dobbiamo permettere".

domenica 6 gennaio 2019

Matera 2019: missione del Ministro Lezzi in città


MATERA - Oggi, lunedì 7 gennaio, il ministro per il Sud Barbara Lezzi sarà a Matera, prossima Capitale europea della Cultura 2019. Il programma prevede alle 11.30 la visita al parcheggio della stazione di Serra Rifusa e alle 11.45 del cantiere della stazione di piazza della Visitazione. Alle ore 12, presso il palazzo della Prefettura, si svolgerà la riunione di coordinamento su Matera 2019 con i soggetti istituzionali. Al temine (ore 13.00) il ministro terrà un punto stampa.

giovedì 3 gennaio 2019

Potenza, recital di poesie e canti natalizi in Cattedrale


POTENZA - Domani, Venerdì 4 gennaio, nella Cattedrale di Potenza con inizio alle ore 19.30, si svolgerà il RecitalPreghiera “I grandi Poeti del Novecento e i Canti natalizi raccontano il santo Natale”, regia di don Vitantonio Telesca. L’iniziativa è promossa dall’ Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsiconuovo in collaborazione con la Parrocchia di San Gerardo Vescovo, l’ACR (Azione Cattolica Ragazzi) della Parrocchia e il Capitolo Metropolitano della Cattedrale. Liriche dedicate al Natale, scritte dai poeti più significativi del Novecento, selezionate dal regista Vitantonio Telesca, avranno l’intento di far emergere i valori più autentici della Festa.

Nel percorso, incentrato sul significato spirituale dell’evento, musica, poesia e teatro saranno messi in sinergia grazie alla partecipazione di un cast variegato. I ragazzi dell’ACR della Parrocchia di San Gerardo, guidati da Rosa Villano, leggeranno testi di Guido Gozzano; Alda Merini, Umberto Saba, Salvatore Quasimodo e Giuseppe Ungaretti saranno affidati all’interpretazione di Giovanna Valente; Luigi Pirandello sarà oggetto delle letture di Caterina Romano e Dino De Luca del Gruppo Teatrale “Giocasogni”; Anna Anastasio interpreterà Jean-Paul Sartre; a don Mimmo Florio un brano di David Maria Turoldo, mentre Patrizia Dore, Martina Costa, Helenia Tramutola e Vanessa Viggiano, della Compagnia teatrale HDUEteatrO, si esibiranno nella vivace interpretazione di filastrocche di Gianni Rodari.

Ai testi poetici si affiancheranno i canti tradizionali dal sapore natalizio, interpretati dal coro della Cappella Musicale della Cattedrale di Potenza, diretto dal maestro Giuseppe Cillis, a cui si aggiungeranno le voci soliste di Patrizia Borghini e di Lucia Signorile, don Mimmo Florio (chitarra e voce) e Donato Benedetto (tromba). Il visual concept è di Grazia Pastore, il service è a cura di Renato La Ghezza

Sottosegretaria al Mef Laura Castelli in visita a Venosa


VENOSA (PZ) - Per il Movimento Cinque Stelle di Venosa, il 2019 inizia in un modo davvero speciale: Laura Castelli, Sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze, è giunta in visita presso la cittadina oraziana.

È stato un vero piacere accoglierla e percorrere assieme le tappe fondamentali della storia della nostra splendida civitas. Un incontro breve, ma ricco di contenuti e di intenti propositivi per il nostro prossimo futuro. L’ammirazione e lo stupore di un Sottosegretario della Repubblica nei confronti della nostra grande Bellezza ci ha davvero inorgogliti!

E con altrettanto orgoglio abbiamo raccontato le nostre azioni in consiglio, per spronare la Giunta Gammone, attraverso la richiesta di un tavolo tecnico e la revisione dei vigenti regolamenti, finalizzati ad armonizzare la pluralità di voci chiamate alla gestione del nostro immenso patrimonio culturale.

Un patrimonio mortificato da presunzione e inadeguatezza, che da solo, senza bisogno di invenzioni fantasiose, potrebbe garantire ricadute importanti in termini occupazionali ed economici per la nostra città, semplicemente mostrandosi per quello che è. Purtroppo invece resta immobile in attesa che questa maggioranza attui quei progetti “più grandi” dei quali parla da anni e che ad oggi risultano “non pervenuti”.

E mentre si aspetta l’arrivo di treni su binari fantasma, continuiamo a perdere treni reali ben più importanti, fatti di finanziamenti, progetti concreti, lavoro per i nostri giovani, possibilità di crescita del turismo culturale e non solo.

In questi anni abbiamo visto puntualmente respinte le nostre richieste, che oggi avrebbero portato ad una maggiore fruibilità e valorizzazione di siti unici, come le Catacombe Ebraiche e il Parco Paleolitico, ma ancora così poco conosciuti e non ordinariamente accessibili.

Problematiche espresse e argomentate puntualmente anche in una richiesta di incontro al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, firmata congiuntamente ai nostri portavoce in Regione, Gianni Leggieri, e al Senato, Arnaldo Lomuti.

E così, mentre la maggioranza “crea” inconcludenti poli museali civici, e mentre un’altra minoranza è impegnata in sterili post sui social networks, il M5S lavora in sinergia per far approdare a Roma la voce di Venosa!

mercoledì 2 gennaio 2019

Musei: Angela Acordon lascia la direzione del Polo Museale della Calabria


REGGIO CALABRIA - La dottoressa Angela Acordon, dopo poco più di due anni lascia la direzione del Polo Museale della Calabria.

Tantissime iniziative, eventi, mostre, partecipazioni a grandi appuntamenti nazionali che hanno coinvolto i direttori (Rossella Agostino, Adele Bonofiglio, Rossana Baccari, Gregorio Aversa, Domenico Belcastro e Faustino Nigrelli) delle Sedi ricadenti nella sua giurisdizione e il personale tutto in un clima di grande collaborazione e fattività.

Questi, di seguito indicati, alcuni dettagli:

- Incontri culturali d’autunno – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide - 25 novembre 2016

L’iniziativa ha la finalità di favorire la conoscenza del patrimonio culturale e di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli di questo inestimabile bene che contraddistingue la nostra Regione.

- Giornata internazionale delle persone con disabilità – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – 3 dicembre 2016

Celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità con attività didattiche mirate alla conoscenza della cultura, della storia e di alcuni aspetti della vita quotidiana del mondo antico.

- Mostra fotografica – Lievito madre. Il fermento del pane – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 31 gennaio 2017

Di particolar pregio nelle immagini che compongono questa particolarissima mostra la manualità e gli attrezzi utilizzati per la realizzazione di questo bene prezioso.

- Boccioni + 100 – Cosenza – Palazzo Arnone – 3 febbraio 2017

Una chiara sintesi espressiva del culto futurista per il progresso tecnologico ed artistico, dove l’arte è intesa come strumento di ricerca verso la realtà circostante e il proprio tempo.

- TourismA – Parliamo della Calabria – Firenze – 18 febbraio 2017

La partecipazione alla prestigiosa assise fiorentina ha dato la possibilità di evidenziare i tanti Beni che caratterizzano la nostra Regione.

- Giornata Nazionale del Paesaggio – Polo Museale della Calabria – Varie Sedi – 14 marzo 2017

Il Polo Museale della Calabria ha risposto con entusiasmo alla prima Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, nella consapevolezza che la sua salvaguardia non spetti soltanto all’azione di tutela, ma soprattutto all’affermarsi e al diffondersi di una nuova sensibilità comune.

- Giornata mondiale dell’acqua – Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri – 22 marzo 2017

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Polo Museale della Calabria – ha aderito alla

Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, con un’interessante iniziativa.

- PoloPositivo - Concorso per giovani artisti – Iscrizione fino al 26 agosto 2017

Progetto Polopositivo concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo Museale della Calabria.
- Museo Navigante – Adesione musei del Polo Museale della Calabria

Anche il Polo Museale della Calabria ha aderito al Museo Navigante che ha la finalità di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.

- Protocollo d’intesa – Palazzo Nieddu – Locri (Reggio Calabria)

E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Locri (Reggio Calabria) e il Polo Museale della Calabria che ha permesso l’apertura delle Sale espositive di Palazzo Nieddu.

- Per ricordare … e non dimenticare. Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina – 4 febbraio 2018

Il Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), ha celebrato la Giornata della Memoria con una rappresentazione cinematografica e un dibattito al fine di “Ricordare … e non dimenticare”.

- Contest fotografico – La Cattolica, Le Castelle, San Francesco d’Assisi – Fino al 14 marzo 2018 –

Il concorso ha avuto l’obiettivo di generare nuovi stimoli ed interessi verso il patrimonio storico-culturale di cui Stilo, Gerace e Le Castella sono ricchi.

- Mostra “Bambini nel tempo” – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 24 giugno 2018

L’esposizione ha avuto il pregio di far scoprire giochi, passatempi e giocattoli dell’antichità attraverso testimonianze archeologiche dalle collezioni del Museo che rivelano incredibili analogie con i divertimenti dei bambini di oggi.

- Mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini - Museo Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria) - 1/2 agosto 2018

Apertura eccezionale al pubblico del mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini nei giorni 1 e 2 agosto 2018. Il mosaico della cosiddetta Sala dei Draghi e dei Delfini, realizzato con tessere policrome, di particolare interesse scientifico per la sua fattura, per la ricercatezza del tema figurativo e per le dimensioni, è da considerarsi tra le testimonianze più significative riconducibili al centro magno-greco di Kaulonía, identificato dall’archeologo Paolo Orsi agli inizi del Novecento e localizzato nell’odierna cittadina di Monasterace Marina.

- Mostra di pittura – Festa di colori fra popoli – Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia) – 13 agosto/16 settembre 2018

Una bella esposizione di grande valenza educativa.

- MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza)

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ha aderito al programma MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali promosso dalla Direzione Generale Musei del MiBAC, con lo scopo di avviare forme di partenariato con Istituzioni e Imprese, pubbliche e private, delle comunità Arbereshe della provincia di Cosenza, per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzati allo sviluppo locale. Tenendo così fede alla mission del programma MuSST: incoraggiare le reti territoriali e lo sviluppo locale.

- Mostra “Giocattoli d’epoca in mostra al Museo” – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza) – Fino al 31 gennaio 2019

L’esposizione permette di ammirare fino al 31 gennaio del 2019 straordinari giocattoli databili da fine Ottocento a metà anni ’50 del secolo scorso.

domenica 30 dicembre 2018

Capodanno 2019: Ottavio De Stefano in concerto a Potenza


POTENZA - Sarà il “Michael Bublè italiano” il protagonista della notte di Capodanno a Potenza, in piazza Matteotti: lui è Ottavio de Stefano, il crooner pugliese secondo classificato ad “Amici” di Maria De Filippi che si esibirà dopo la mezzanotte, con la sua Big Band.

Di carattere e classe ne ha da vendere, canta come un usignolo, con il tono profondo e affascinante di mostri sacri quali Frank Sinatra e Tony Bennet e ha lo swing nel sangue.

Il suo ultimo album “Magic Christmas” ha conquistato chiunque: dal Maestro Peppe Vessicchio alla leggenda della musica italiana Piero Pelù e chiunque lo ascolti se ne innamora subito. Quest'anno, infatti, Ottavio è voluto tornare a lavorare in studio, dopo il suo ultimo cd prodotto dalla Universal e dopo alcuni periodi trascorsi negli Stati Uniti.

Sul palco i musicisti della OdS Big Band, che accompagneranno Ottavio in una nottata tutta dedicata allo swing e ai grandi classici della musica italiana e internazionale, proprio per concerto di San Silvestro, offerto gratuitamente ai cittadini, grazie al Comune di Potenza e all'associazione Suoni del Sud.

venerdì 28 dicembre 2018

'Carillon vivente', a Marconia l'incanto di uno spettacolo unico nel suo genere

MARCONIA (MT) - La magia del “Carillon vivente”, dopo aver incantato il pubblico di tutto il mondo, percorrerà le strade di Marconia nella serata di domenica 30 dicembre, organizzata dall'Assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche comunali nell'ambito del cartellone natalizio del Comune di Pisticci.

Unico nel suo genere, lo spettacolo arriverà nella frazione pisticcese grazie all'impegno della event manager Ilenia Orlando, che ha curato la direzione artistica dell'iniziativa.

Il pianista, in abiti, trucco e parrucco settecenteschi, e la ballerina in tutù, divenuti famosi grazie a un video circolato quest'estate sui social, che ha segnato un record di visualizzazioni, si esibiranno nelle vie centrali dell'abitato, partendo dal Parco Renato Gioia per raggiungere Piazza Elettra, sulle note di un repertorio che spazia da Ludovico Einaudi alla musica new age; a sospingerli, un pianoforte a coda, adattato con ruote, motore elettrico e una piattaforma che ospita la danzatrice sulle punte.

Creato dall’attore e mimo di Ravenna, Mauro Grassi, anche fondatore del laboratorio-officina “Compagnia Italento”, il “Carillon vivente” ha già superato le mille repliche in ventiquattro differenti nazioni, portando i suoi protagonisti sulle copertine dei giornali di tutto il mondo. Vincitore del primo premio al Carnevale di Venezia nel 2010, il Carillon ha rappresentato la nazione francese ai festeggiamenti Nato nella base di Norfolk in Virginia e si è esibito presso l’ambasciata francese di Washington DC. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia al “World Festival” di Missouri e nell’aprile 2014 al “Festival of Nations” in Tennessee. Lo scorso anno è stato protagonista dell'evento internazionale più popolare della Spagna “La cabalgata de reyes magos” e ora si appresta a partecipare al Capodanno 2018 di Bangkok.

L'esibizione del magico duo di artisti sarà preceduta, a partire dalle ore 18:00, dalla “Sfilata dei Babbi Natale” - a cura di Bruno Agneta e Ilenia Orlando - alla quale è invitata a partecipare tutta la comunità. La serata si concluderà con il Dj set M&M.

L'architetto Luca Falzarano dedica una mostra a Matera 2019

(ANSA)

MATERA - L'architetto e paesaggista Luca Falzarano ha scelto di dedicare a "Matera 2019 - Capitale europea della cultura una mostra con le sue meravigliose opere grafiche. Degli scorci dei rioni Sassi e dell'habitat rupestre, delle chiese e dei monumenti che sono stati riprodotti con tratti certosini e geometrici delle penne a sfera. Sono le opere grafiche della mostra che ha dedicato. La mostra è stata inaugurata nella sede centrale della Bper a Matera.

giovedì 27 dicembre 2018

A Matera in scena un dramma sul brigante Chitarìdd

(Foto ANSA)

MATERA - Prende il via la stagione della compagnia "Talia Teatro" che nelle date del 5 e del 12 gennaio porterà in scena, all'auditorium San Giuseppe, un dramma in tre atti che è dedicato alla figura del brigante materano Eustachio Chita, soprannominato "Chitarìdd", vista la sua statura minuta. Egli visse tra il 1862 e il 1896. Lo ha comunicato, durante una conferenza stampa, il regista e attore Antonio Montemurro, il quale ha preso spunto dal lavoro dell'avvocato Niccolò De Ruggieri, "Chitaridd il brigante di Matera", che è stato edito da MeTa nel 1975.

mercoledì 26 dicembre 2018

A Matera 'Glass On Tips'

MATERA - Nel grande scenario della città di Matera, in attesa dell’anno da Capitale Europea Della Cultura, le ballerine della Asd “Oltredanza” guidate dalla coreografa-ballerina Rossella Iacovone in collaborazione con il ballerino-coreografo Marco Magrino presentano l’evento “Glass On Tips”. L’ evento sarà dedicato alla crescita culturale del settore della danza che si terra il 27-28-29 Dicembre 2018 nelle vetrine delle vie più importanti della città di MATERA. I danzatori eseguiranno performance di contaminazione in tutù con il corpo e gli abiti ricoperte di lucine. Dopo il primo evento nel 2016 “Light on Tips” e il secondo nel 2017 con “Luccicava”, Glass On Tips è nato per coinvolgere ulteriormente il pubblico materano e turistico attraverso la danza con ballerine che indosseranno costumi illuminati da lucine nelle vetrine dei negozi dai quartieri al suggestivo centro storico.

Tutta la performance e la fase preparatoria sarà seguita dai fotografi Domenico Fittipaldi e Sergio Andriulli che si occuperanno di creare un percorso fotografico e di immortalare i momenti salienti del progetto.

L’evento sarà itinerante e seguirà un percorso che potrete trovare ON-LINE sulla pagina facebook Asd Oltredanza oppure seguendo l’hashtag #vetrineinluce.

Evento con il patrocinio del Comune di Matera inserito nel cartellone degli Eventi di Natale e fine anno 2018 a Matera.

Un’esibizione a cui siete tutti invitati.

Per ulteriori informazioni - 3409650228 Rossella Iacovone
asdoltredanzamatera@gmail.com
FB @asdoltredanzamatera

PROGRAMMAZIONE COMPLETA

27 Dicembre 2018

IO BIMBO - Via la Martella 17.00
MARTINO – Via San Pardo 17.30
BAR MAY ROSES/SAVIO IMMAGINE GLOBALE – Via la Croce 18.15
COME IN UNA FAVOLA/BVONO – Via Annunziatella/Via Gattini 19.15
L’ANTICA CREDENZA – Via Ridola 20.30
SWAROVSKI / SCHIUMA? – Via del Corso 21.15

28 Dicembre 2018

BAR MAY ROSES/SAVIO IMMAGINE GLOBALE – Via la Croce 17.30
PESCHERIE DI PUGLIA – Via Dante 18.30
DIVINAMENTE/COLORI DELL’ORTO – Via Mattei 19.15
SWAROVSKI/SCHIUMA?- Via del Corso 21.15

29 Dicembre 2018

MARTINO – Via San Pardo 17.30
COME IN UNA FAVOLA/BVONO – Via Annunziatella/Via Gattini 19.15
L’ANTICA CREDENZA – Via Ridola 20.30
SWAROVSKI/SCHIUMA-via del Corso 21.15