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lunedì 18 marzo 2019

Teatri Uniti Di Basilicata: magia e divertimento con "Rose Nell'insalata"


Un nuovo appuntamento da non perdere per il Teatro Ragazzi, la stagione dedicata ai più piccoli di Teatri Uniti di Basilicata. Arriva “Rose nell’insalata”, uno spettacolo scritto e diretto da Riccardo Colombini che parte dalle verdure per mettere le ali all’immaginazione. Tre le date in programma per “La scuola a teatro”, sempre alle ore 10.30. Si parte da Bella il 18 marzo al teatro Periz, poi ci si sposta a Oppido Lucano il 19 al teatro Obadiah e il 20 a Policoro al teatro Hollywood. L’età consigliata è dai 2 ai 5 anni.

Le verdure sono una cosa seria! No. Sono una cosa noiosa! E allora come si fa a mettere d’accordo lo chef e la sua assistente Romilda? Lo scopriremo.

Si gioca, si ride e si scherza sul palco di “Rose nell’insalata”, uno spettacolo per bambini che stimola la fantasia e la curiosità verso ciò che non si conosce e che, in apparenza, non piace. Ispirato alla ricerca visiva di Bruno Munari, artista designer e scrittore italiano considerato tra i più importanti del XX secolo, lo spettacolo trasforma oggetti ed elementi della vita quotidiana come le verdure in qualcosa di straordinario. Gli ortaggi vengono così ripensati completamente. Come? Con un pizzico di fantasia, elemento essenziale del racconto. Quindi via odori sgradevoli e sapori poco invitanti e all’improvviso cavolfiori, cipolle e porri diventano scrigni magici che lasciano i bambini a bocca aperta.

Lo spettacolo, che ha sempre riscosso grande successo, ha partecipato all’edizione 2016 del Festival Internazionale di Teatro Avignon Le Off (Avignone, Francia).

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO

Dall’omonimo libro di Bruno Munari (ed. Corraini)
con Irina Lorandi, Riccardo Colombini

testo e regia Riccardo Colombini
collaborazione Sara Cicenia
consulenza scientifica Silvana Sperati (Associazione Bruno Munari)
scene Marco Muzzolon
collaborazione alle scene Mirella Salvischiani, Alessandro Aresu
costumi Ornella Chiodini
animazioni video Sergio Menescardi
luci Matteo Crespi
in collaborazione con Associazione Bruno Munari
con il patrocinio di Progetto Scuola Expo Milano 2015

“Avete mai visto le rose nell’insalata? Io sì…” (Bruno Munari)
“Le verdure sono una cosa seria!” dice lo Chef.
“Le verdure sono una cosa noiosa!” ribatte Romilda, sua assistente.
Chi ha ragione? Difficile dirlo…

Vero è che in questa cucina si vedono sempre e solo verdure… Odori sgradevoli, sapori poco invitanti: verdure grandi e piccole, corte e lunghe, verdi, bianche, viola, da tagliare e selezionare, tutto con estremo rigore e serietà.

Bisognerebbe provare a metterci un po’ di colore, in questa cucina! Bisognerebbe provare a vedere le cose in un altro modo… E se quelle verdure così puzzolenti fossero capaci di stupirci? Se là dentro ci fosse nascosto qualcosa… aspetta un attimo… e quella che cos’è? Sembra… ma sì… è proprio… una rosa! Una rosa… nell’insalata?! Già… una rosa nell’insalata…

E nel cavolfiore… che cosa ci sarà? E nella cipolla? E nel porro? E in tutte le altre verdure?
Forse, questa volta, Romilda e lo Chef dovranno cambiare idea…
Dalla ricerca visiva di Bruno Munari, un lavoro teatrale per i piccoli.
Un gioco che, a partire dalle verdure, metta le ali all’immaginazione.

PER INFO
BELLA E POLICORO
Consorzio Teatri Uniti di Basilicata
Potenza, corso XVIII agosto n.2
Tel. 0971.410358

OPPIDO LUCANO
Aviapervia prod.mult. s.r.l
Oppido Lucano Tel. 339.235.04.71

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all’acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

sabato 16 marzo 2019

A Venosa il chitarrista Marty Friedman

VENOSA (PZ) - In esclusiva per il sud Italia - domenica 17 marzo - a Venosa (PZ) arriva MARTY FRIEDMAN, virtuoso chitarrista e star del panorama musicale internazionale. Continua, infatti, l’attività di promozione musicale del negozio DCM di Michele Mollica di Venosa e questa volta in collaborazione con ROCKIN’RIO, scuola di musica di Rionero in Vulture. Due realtà vivaci del Vulture che vogliono offrire un’occasione speciale agli amanti della musica. Marty Friedman, chitarrista statunitense virtuoso ed eclettico tra i più apprezzati del genere Hard n’ Heavy terrà una Masterclass nella cittadina oraziana. 

I fortunati che vi parteciperanno avranno l’opportunità di ascoltare uno dei più grandi ed influenti chitarristi Rock-Metal di sempre con meet & greet finale. Friedman ha alle spalle una lunga carriera a partire dal duo CACOPHONY con l’intramontabile Jason Becker passando per la decennale esperienza con i MEGADETH di Dave Mustaine, band che insieme ai METALLICA segnò la storia del trash metal, fino ad arrivare alla musica giapponese. Attualmente l’artista, infatti, vive in Giappone dove è approdato incuriosito da nuove possibilità sonore e lì lavora collaborando con i più grandi artisti del posto. 

Nel 2017 è stato nominato dal governo giapponese Ambassador of Japan Heritage, il primo straniero a ricevere questo titolo. Ha eseguito la cerimonia di apertura alla maratona di Tokyo sia nel 2017 che nel 2018, di nuovo il primo straniero a farlo. Il suo quattordicesimo album da solista, "ONE BAD M.F. Live! " è una celebrazione della sua musica nella forma più pura, registrata dal vivo durante il tour del Wall of Sound del 2018.

Marty Friedman sarà in Italia per alcune date, il tour partirà proprio da Venosa (PZ). Per partecipare all’evento contattare Dove c’è Musica di Michele Mollica 0972-32667, 333-6385206, info@dcmstore.it e Rockin’Rio 345-9011746.

Dopo la Masterclass la serata proseguirà ancora all’insegna del grande rock con Metallica Tribute Band - The Unforgivens in occasione di San Patrizio - Festa della Birra. Tutto si svolgerà presso il pub-pizzeria Fantasy via Appia Venosa.

venerdì 15 marzo 2019

A Locri (Reggio Calabria) "Il rilievo archeologico del teatro di Locri Epizefiri"

REGGIO CALABRIA - Venerdì 22 marzo 2019, alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di Palazzo Teotino Nieddu del Rio in Locri (Reggio Calabria) – sede anche del Museo del territorio, diretto da Rossella Agostino, afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello - si terrà la conversazione "Il rilievo archeologico del teatro di Locri Epizefiri: strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del manufatto antico".

La conversazione dagli archeologi Francesca Pizzi e Giovanni Speranza inaugurerà il Ciclo di conversazioni dedicato alle novità che i Musei e il parco archeologico nazionale di Locri racconteranno al pubblico nel corso del 2019.

Infatti, come dichiarato dalla direttrice dei Musei e parco archeologico nazionale di Locri, è importante che si illustrino sul territorio le recenti attività dello stesso Istituto che hanno dato significativi risultati sia dal punto di vista della conoscenza scientifica che quello di una sempre più ampia divulgazione del patrimonio mobile ed immobile del comprensorio territoriale della Locride afferente al Polo museale della Calabria.

In particolare, la conversazione del 22 marzo prossimo sarà dedicata al Teatro greco ricadente nel Parco archeologico di Locri, oggetto nel 2017/2018 a cura del Polo museale della Calabria di interventi di messa in sicurezza e di un dettagliato rilievo archeologico georeferenziato mai effettuato fino ad oggi.

Ai risultati raggiunti che permettono interessanti riflessioni sulla cronologia e sulla realtà architettonica dello stesso manufatto, sarà a breve dedicata una pubblicazione sponsorizzata dall’editore Laruffa di Reggio Calabria, responsabile dei servizi aggiuntivi del sito.

All’incontro introdotto dal direttore del sito Rossella Agostino, parteciperanno il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e l’assessore alla cultura Anna Sofia con i quali si è attivata una sinergia importante per una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. Sarà presente anche il sindaco di Portigliola Rocco Luglio nel cui comune ricade il teatro greco e che si è attivamente adoperato con la programmazione di validi spettacoli durante la stagione estiva nell’ottica di una sinergica attività di conoscenza del bene culturale.

giovedì 14 marzo 2019

Potenza: al via la rassegna AltroCinema Possibile XII edizione


POTENZA - La XII edizione di "AltroCinemaPossibile", il cinema dei Diritti Umani, rassegna, ideata e curata dall'Associazione di Promozione Sociale Zer0971, che avrà luogo per cinque consecutivi martedì a partire dal 19 marzo fino al 16 aprile, presso il ridotto del Teatro F.Stabile di Potenza.

La rassegna cinematografica “AltroCinemaPossibile - il cinema dei diritti” rappresenta un’occasione per conoscere ed approfondire le complesse questioni relative ai diritti umani, attraverso la visione di opere di buon livello qualitativo che, nonostante abbiano spesso conseguito premi e menzioni nei più importanti festival di cinema internazionali, non vengono mai proiettate nel nostro territorio perché ignorate dai canali “ufficiali” di distribuzione.

Tutte le pellicole sono accomunate dalla necessità di svelare quel muro di indifferenza e opportunismo che impedisce di aprire gli occhi sulla sistematica violazione dei diritti umani documentando la realtà con fedeltà e indipendenza di giudizio.

Per assistere alle proiezioni occorre munirsi della “AltroCinema Card” da acquistare presso “Libreria Kyria” in Viale Dante n.69 o da Assurd pucceria in Vico Stabile (centro storico) a Potenza versando un contributo associativo di 10 euro, ingresso singolo: € 4.

Per ulteriori informazioni: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810

Il gioco d’azzardo ai tempi di Omero: come gli antichi sfidavano la fortuna

"Ragazzo, prendi vino e dadi. Che il domani cerchi la propria salvezza! La morte, tirandoti l'orecchio, grida: 'Goditi la vita: io giungo!'": così parlava il poeta latino Virgilio in una sua opera. Bisogna sapere, infatti, che il gioco d’azzardo esisteva già ai suoi tempi (I secolo a.C.) e, anzi, esisteva già da moltissimo tempo prima. Si hanno tracce di giocatori d’azzardo presso i resti greci, cinesi e romani appunto, in particolare nelle pitture e negli affreschi delle case dei nobili possidenti.

I greci antichi e la loro passione per i dadi

Il gioco d’azzardo ha attirato l’interesse dei greci ancora prima della fondazione delle poleis. E’ quasi certo, infatti, che la radice primordiale del poker risalga al tempo dei Minoici (3500 anni fa). Se prendiamo in considerazione il gioco dei dadi, il rolling di due sei è considerato un tiro fortunato. I greci lo sapevano bene, questa combinazione è nata proprio nell’antica Grecia e passò alla storia con il nome di “lancio di Afrodite” con il quale si riusciva a vincere una partita. Dallo studio dei testi di Omero, sappiamo che il gioco d’azzardo era largamente diffuso presso la popolazione greca. In particolare, sembra che gli elleni preferissero i giochi legati alla “fortuna” ossia dadi, testa o croce o simili. Per i greci, tuttavia, frequentare le “case da gioco” era un’abitudine viziosa e legata solo alla malavita. Nonostante tutto, nel pantheon greco alcuni dei proteggevano la mano degli scommettitori. Hermes e Pan sono due di questi mentre, nella “Teogonia” o “Creazione del Mondo”, leggiamo che Zeus, Ade e Poseidone si divisero il mondo ossia “giocandoselo a dadi”.

Un gioco per schiavi e imperatori: la dama nell’antica Roma

Nell’antica Roma un gioco che andava molto di moda era il “tilia” una sorta di versione greco-romana della nostra dama. I giocatori d’azzardo erano soprattutto schiavi o i maestri degli atenei anche se, da testi secondari, sappiamo che molti imperatori amavano il brivido della scommessa. Non solo a Roma ma in tutte le zone dell’impero, ogni provincia aveva il suo gioco d’azzardo. In Egitto, in Palestina e Persia troviamo il modo che gli antichi avevano per sfidare la sorte. Ad ogni modo, ad un certo punto il gioco d’azzardo è stato regolamentato. Riferimenti al gioco d’azzardo al tempo dei romani lo troviamo anche nella Bibbia quando le guardie “gettarono la sorte” sulla veste di Gesù giocando “ai lotti” un precursore del gioco dei dadi.

La tombola e i giochi di carte: dalla Cina al Medio Oriente

Se ci spostiamo in Cina, troviamo il gioco del “keno”, una sorta di primordiale “tombola” dove i giocatori dovevano scegliere alcuni numeri tra 80 possibili contenuti in caselle. Poi si eseguiva un’estrazione per far conoscere i numeri fortunati. Questo gioco si poteva eseguire solo nelle apposite zone o case da gioco prestabilite. Il governatore della provincia dava il consenso e solo con questo si poteva proseguire nel gioco. Al termine del gioco, il signore locale teneva una parte del profitto come fanno gli attuali bookmaker. I cinesi furono i primi inventori dei giochi di carte e, dal 900 d.C., le tessere presentavano forme umane e numeri (come le odierne carte da briscola). Furono poi i Mamelucchi a portare la tradizione delle carte colorate nell’Islam e, nel Medioevo, in tutta Europa. Oggi il gioco d’azzardo si è spostato online che replicano i giochi per l’intrattenimento menzionati in questo breve excursus e non è sempre facile poter giocare in piattaforme affidabili. Gioca unicamente su casino online con licenza AAMS!

mercoledì 13 marzo 2019

Teatri Uniti di Basilicata: adulti e bambini danzano con “Pinocchio”


POTENZA - Uno spettacolo di danza imperdibile in scena a Potenza e a Melfi, con i giovani talenti del vivaio delle scuole di danza del territorio in scena. Per la stagione 2019 di Teatri Uniti di Basilicata, in collaborazione con il progetto didattico "Leggere per ballare" di Rosanna Pasi, presidente della Federazione Nazionale delle Associazioni di Scuole di Danza (F.N.A.S.D.), è stato scelto il capolavoro senza tempo “Pinocchio”, amato da adulti e bambini e a loro dedicato.

E così il Consorzio Teatri Uniti ha deciso di dedicare questo appuntamento non solo ai più piccoli con il progetto "La scuola va a teatro" ma di aprire l'esperienza a tutti coloro che volessero assistere a uno spettacolo di danza, consentendo a intere famiglie di passare una serata diversa dal solito andando a teatro tutti insieme: bambini, genitori e nonni.

Ed ecco gli appuntamenti da segnare sul calendario. Il 18 marzo alle 20.30 "Pinocchio" farà il suo debutto a Potenza al Teatro Don Bosco dove all'indomani, il 19 marzo, sarà riproposto in doppia replica mattutina per le scuole (ore 9.30 e 11.00 sempre al Teatro Don Bosco).

Il 20 marzo ci si sposta invece a Melfi al Cineteatro Ruggiero II. Qui lo spettacolo andrà in scena alle 20.30 per l'appuntamento serale, mentre il 21 marzo sarà ancora una volta in doppia replica mattutina (ore 9.30 e ore 11.00) per le scuole.

Le avventure dello scanzonato burattino nato dalla fantasia di Carlo Collodi continuano ad affascinare ogni generazione, anche a teatro. Questa volta “Pinocchio” cambia linguaggio e si racconta attraverso la danza. Va in scena uno splendido balletto, pronto a conquistare e divertire, nato nell’ambito del progetto “Leggere per Ballare” con la regia di Arturo Cannistrà, Educational performer Grazia Cundari e le coreografie realizzate dalle scuole di danza Maria Taglioni Dance Project di Crotone, SAD – Studio Arte Danza di Crotone e la Scuola Internazionale di danza di Carmen Biscardi di Rossano. L’età consigliata è partire dai 6 anni.

Il progetto "Leggere per ballare" viene riproposto anche quest’anno alla luce del successo dello scorso anno. Ad organizzarlo i Teatri Uniti di Basilicata, in collaborazione con le scuole di danza A.S.D. Metamorfosi di Potenza, A.S.D. Libertà Body Planet di Melfi e A.S.D. Danza Camilla di Tito; le scuole di danza sono messe in rete e coordinate dall'impegno organizzativo di Michela Consoli, direttrice artistica della scuola 'Metamorfosi'. “Leggere... per ballare” è oggetto di un protocollo d’intesa con il MIUR, vede alla regia il Maestro Arturo Cannistrà, educational performer Grazia Cundari, e si propone di valorizzare la danza come attività performativa e formativa alla quale occorre far avvicinare i ragazzi di ogni età. I ragazzi delle scuole di danza partecipanti realizzeranno il balletto di “Pinocchio”, parallelamente allo studio coreografico che interessa i danzatori. Gli alunni di diverse scuole primarie sono stati coinvolti attraverso i loro insegnanti nella lettura del capolavoro per l'infanzia di Collodi con mirate attività didattiche, nell'ottica di avvicinarli consapevolmente alla successiva fruizione dello spettacolo.

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:

POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

MELFI
Info e prevendita: Teatro Ruggiero II dalle ore 18.00 alle ore 20.00

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. E c'è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Teatri Uniti di Basilicata: dal 15 marzo in scena 4john di Esklan Art's Factory

POTENZA - Tre date per lo spettacolo “4John”, dedicato al celebre compositore John Cage, prodotto da Esklan Art’s Factory, con il sostegno di DANCEHAUSpiù, con Erika Silgoner come coreografa e regista. Si parte venerdì 15 marzo a Francavilla In Sinni, per poi spostarsi sabato 16 marzo a Venosa e domenica 17 marzo a Potenza, (inizio spettacoli alle 19.30).

Un omaggio al geniale compositore americano del ‘900. Uno studio sul suono, sull’assenza di suono e sulle reazioni al suono stesso. Un'analisi ironica e divertita sull'attuale condizione culturale con un retrogusto di amarezza e disillusione per la mollezza dell'uomo che ci permette ad abituarci al tutto, anche alla totale assenza di cultura. Lo spettatore è più che mai parte attiva nello spettacolo.

L’uso dell’istintività legata al movimento è di basilare importanza nella costruzione di questa pièce. Il danzatore percorre dei binari già tracciati ma le varianti, in mano al pubblico e alle sue reazioni volontarie ed involontarie, rendono lo spettacolo sempre onesto e mai realmente replicabile. Lo spettatore, più che mai parte attiva all’interno dello spettacolo, vive anch’esso dinamiche contrapposte: dapprima verosimilmente insicuro rispetto a reazioni istintive che potrebbero essere giudicate “disturbanti” per lo spettacolo stesso, soffoca il proprio istinto all’azione, quasi a non assumersi responsabilità. Rapidamente, non appena si accorge di essere “ospite” gradito, accetta con entusiasmo di diventare parte attiva nel dialogo.

Note sulla compagnia

DANCEHAUSpiù

Collegata alla DANCEHAUS di Susanna Beltrami, dal 2011 DANCEHAUSpiù realizza a Milano un progetto trasversale che prevede la produzione e l’ospitalità di spettacoli, showformat coreografici, seminari e workshop e, in linea con le tendenze culturali del momento, esperienze come le residenze artistiche di giovani compagnie, la coniugazione con il design, la moda e la musica dal vivo, il legame con le università e il territorio, la creazione di network a livello nazionale ed internazionale. DANCEHAUSpiù è un progetto sostenuto da MIBAC - Comune di Milano - Regione Lombardia.

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti i punti prevendita sono:

FRANCAVILLA IN SINNI
Rhythm Inside di Giuseppe Cupparo, via Matteo Cosentino
Tel: 377/3580768 - 340/5606211 - www.infotickets.it).

POTENZA
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

VENOSA
Teatro Lovaglio, via Roma 24
Tel. 0972-31233 / lun-ven ore 17.30 - 19.30

Associazione Etra, via San Marco 30 c/o Atredanza
Tel. 380-9060248 / lun - ven ore 17.30 - 19.30

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

martedì 12 marzo 2019

Teatri Uniti di Basilicata: da domani per il Teatro Ragazzi va in scena Pollicino


POTENZA - Teatri Uniti di Basilicata torna con uno spettacolo dedicato ai più
piccoli sul tema importante: il rapporto padre figlio. “Pollicino”, di Giacomo Ferraù, sarà in scena con ben sei date. Per “La scuola a teatro”, l’appuntamento è alle 10.30 e le date dedicate alle scolaresche sono: 12 marzo Francavilla In Sinni Cineteatro Columbia, 14 marzo Melfi Cineteatro Ruggiero II, 18 marzo Venosa Teatro Lovaglio. Lo spettacolo sarà in scena anche per “Famiglie a teatro” alle ore 18.30. Ecco gli appuntamenti: 15 marzo Potenza teatro don Bosco, 16 marzoSatriano Teatro Anzani, 17 marzo Montescaglioso CineTeatro N.Andrisani. L’età consigliata per lo spettacolo è dagli 8 anni.

L’indagine su due mondi apparentemente contrapposti, adulto e bambino, continua anche con questo spettacolo ella stagione 2019 del Teatro Ragazzi. Una storia che diverte e fa riflettere. Pollicino è diventato grande, non di statura, ma di età. E come succede a tutte le persone che cominciano a invecchiare, anche lui ha iniziato a incurvarsi e rimpicciolirsi. Ogni giorno diventa sempre più piccolo, ma essendo sempre stato una persona di statura molto ridotta, il suo rimpicciolimento è ancora più evidente. Ma Pollicino ha un figlio alto, molto alto, che fa il boscaiolo. Padre e figlio non sono mai andati molto d’accordo e sono sempre stati molto diversi, non solo fisicamente. Un giorno, però, i due si ritrovano sulla strada di casa…

Lo spettacolo, con produzione Eco di fondo con la collaborazione di Campo Teatrale - Selezionato da NEXT/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, edizione 2017/18, vedrà in scena Andrea Pinna, Libero Stelluti, Giulia Viana con la partecipazione in video di Valentina Scuderi e Chiara Stoppa.


INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:

POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 – 13:00

SATRIANO
Info e prevendita: 392 6913925

MONTESCAGLIOSO:
CineTeatro N.Andrisani, via Vincenzo Bellini 6
Tel. 0835-208046 / lun - dom ore 18.30 - 21.30

Vendita online:www.infotickets.it

PER TUTTI
Info&tickets Viale Firenze 46 – Potenza
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. E c'è di più. Per tutti quelli che acquistano il biglietto entro le ore 19.00 del giorno prima dello spettacolo è possibile risparmiare due euro. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

domenica 10 marzo 2019

Musei: a Monasterace "Il paesaggio sacro della Passoliera Le terrecotte architettoniche raccontano..."


Il Museo Archeologico dell’antica Kaulon aderisce alla celebrazione della Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal MiBAC proponendo, giovedì 14 marzo 2019, alle ore 17.00, l’iniziativa Il paesaggio sacro della Passoliera - Le terrecotte architettoniche raccontano... .

In tale occasione, saranno resi noti i risultati di recenti ricerche, condotte da Greta Balzanelli, dottoranda Università degli Studi di Pisa, su almeno 300 frammenti di terrecotte conservati nei magazzini del Museo.

Tale studio, oltre che proporre nuove interpretazioni sui reperti appartenenti allo stesso gruppo di terracotte architettoniche, rinvenute agli inizi del secolo scorso e facenti parte dell’esposizione museale permanente, permette di ampliare la conoscenza del paesaggio sacro di Caulonia di età arcaica e del ruolo svolto dall’area sacra della Passoliera.

Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.

martedì 5 marzo 2019

Teatri Uniti di Basilicata: "Il Misantropo" il 10 marzo a Potenza

POTENZA - “Sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo”. Sono le parole dello stesso Tonio De Nitto, per "Il Misantropo" di cui firma la regia per Factory Compagnia Transadriatica che, dopo Shakespeare, torna a lavorare sui classici. Nato nel Seicento dalla penna di Molière, Alceste è un personaggio quanto mai attuale: nemico dei compromessi e dei capricci dell’alta società, il suo ideale di un’umanità nobilitata dalla virtù si scontra con le ipocrisie e i vizi della società in cui vive.

Prodotto da Factory compagnia transadriatica e Accademia perduta/Romagna teatri, va in scena con la traduzione e adattamento di Francesco Niccolini, con Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Sara Bevilacqua, Luca Pastore, Dario Cadei, Fabio Tinella, Ilaria Carlucci. Unica data inserita nella stagione dei Teatri Uniti di Basilicata è quella di domenica 10 marzo a Potenza (Teatro Don Bosco - ore 20.30).

“Il Misantropo” di Molière venne rappresentato per la prima volta a Palais-Royal il 4 giugno 1666, con le musiche di Jean-Baptiste Lully. Una pièce nata nella solitudine e nella crisi di “Don Giovanni” e de “Il Tartuffo”, censurate e non esibite, e per la depressione e la malinconia per l'abbandono della moglie. Per rendere l’opera vicina ai nostri giorni il lavoro è stato svolto principalmente su due fronti: sul linguaggio, con l’utilizzo di espressioni gergali e popolari, cercando a tutti i costi di mantenere tutta la forza espressiva dell’originale; così come sull’impianto scenico che acquista nel corso della commedia un ruolo sempre più importante. Domina nel fondo della scena una grande cornice inclinata con un enorme specchio, a simboleggiare che spesso ciò che è, risulta diverso da ciò che appare. Un monito anche per lo spettatore attuale.

«Dopo le esplorazioni shakespeariane, mi avvicino a Molière e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. Il Misantropo, quanto mai attuale – scrive Tonio De Nitto - è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità. Sentirsi un extraterrestre perché non allineato, uno stupido perché onesto, un reietto perché non interessato al clamore del mondo, un algido, un cinico, un fissato, un inquieto, l’attore di un vecchio teatrino démodé. Alceste non respinge ma è respinto da una società in cui non si riconosce, da un amore incapace di scegliere, da processi in cui è chiamato in ballo senza alcun motivo, non uno contro tutti, ma tutti contro uno. Proseguo con Il Misantropo il mio personale racconto degli ultimi, siano essi bisbetici, anatroccoli o misantropi appunto: lo faccio con la compagnia d’attori con cui in questi anni abbiamo costruito assieme un percorso, con generosità, talento, rigore, utopie, disillusioni».

«Cosa può accadere al severo Alceste se non coprirsi di ridicolo e uscire tristemente sconfitto da ogni scontro? E purtroppo non c’è aggettivo più adeguato di ridicolo. Tutti ridono di lui, anche noi, perché la sua onestà non ha senso e porta con sé un peso totalmente inutile e ingiustificato, data la legalizzata falsità del tutto. Forse per questo Alceste mi piace tanto: don Chisciotte francese, spirito libero, capace di grande amore e di scelte difficili pur senza essere un uomo perfetto», scrive Francesco Niccolini.

INFO E PRENOTAZIONE BIGLIETTI
Per acquisti biglietti per spettacoli pomeridiani, i punti prevendita sono:
POTENZA:
Info&tickets, Viale Firenze 46
Tel. 0971-274704 / lun - ven ore 10:00 - 13:00 e 16:00 -19:00 / Sab ore 10:00 - 13:00

Vendita online: www.infotickets.it

Le persone con disabilità avranno diritto all’ingresso gratuito, mentre i loro accompagnatori al biglietto ridotto. Infine, non bisogna dimenticare che conservando il proprio biglietto di uno spettacolo a cui si è assistito e presentandolo alle biglietterie degli altri comuni si ha diritto all'acquisto del nuovo biglietto a un costo ridotto.

Noemi Cainero e il suo esordio discografico con il brano 'Senza chiedere niente'

MILANO - E' arrivato nelle radio e nei principali store digitali "Senza chiedere niente" (testo di Domenico Scardamaglio, musica Federico Novelli e Adriano Pennino), il singolo che segna l'esordio discografico di Noemi Cainero, brano che rappresenta un inno alla voglia di esserci e di arrivare alla mèta con discrezione, con coraggio, con la determinazione, proprio senza mai chiedere niente, ma accettando tutto quello che arriva e che stravolge la vita, senza urlare ma semplicemente " bisbigliando " il proprio " esserci", prodotto artisticamente dal maestro Adriano Pennino, arrangiato da Federico Novelli e lo stesso Pennino, mixato da Roberto Rosu.

L' uscita del singolo è stata programmata proprio per Venerdì 22 Febbraio, in concomitanza col suo compleanno e con la realizzazione di un live che si terrà nella sua città presso il Teatro Traiano, un vero a proprio "live show" con una orchestra di 11 elementi e la partecipazione di ospiti di livello. Noemi è nel roaster degli artisti di Lab Music Factory, team diretto da Paolo Di Girolamo.

Noemi Cainero nasce a Terracina il 22 febbraio del 2000 da mamma cantante e papà musicista, quindi si tratta di una predestinata all'arte, alla musica. Inizia a prendere confidenza con questo mondo all'età di 5 anni, quando entra in una Accademia di Musical della propria città e lì inizia per lei un percorso a base di canto, ballo e recitazione, perchè il suo sogno era diventare una " total performer". Lì si forma attraverso gli insegnamenti dei suoi coach, manifestando una spiccata versatilità e predisposizione ad una delle forme artistiche praticate : Il Canto.
All'età di 17 anni viene notati da alcuni addetti ai lavori durante uno stage , e in quel preciso momento comprende che forse deve approfondire questa sua attitudine.
Esattamente un anno fa, a febbraio del 2018, durante un'open day che si è svolto nella sua scuola , viene notata dal produttore Franco Iannizzi, Talent Scout e coach , che le propone di seguirla nella sua attività artistica.

Lì inizia un anno pieno di incredibili esperienze :

Noemi partecipa al Summer Day Contest a Fondi e vince con una esibizione davvero convincente. Il primo posto le dà diritto alla partecipazione diretta alle fasi nazionali di Area Sanremo.
Nel frattempo, insieme al suo mentore decidono di tentare l'avventura ad AMICI di Maria De Filippi, e anche lì, tutto accade molto rapidamente e con esiti molto positivi che portano Noemi direttamente alla partecipazione ad AMICI CASTING prima e ad AMICI successivamente
Durante tutto ciò, Noemi entra nelle attenzioni del Maestro Adriano Pennino e del Produttore Enzo Longobardi che ripongono in Noemi molte aspettative definendola talento naturale.
Il Maestro Pennino si occupa a partire dal settembre 2018 della Produzione Artistica realizzando 3 brani inediti, di cui uno era pronto per l'avventura ad Area Sanremo, declinata da Noemi quando si è trovata a scegliere se proseguire questo percorso oppure entrare nella scuola più seguita d' Italia , "Amici di Maria De Filippi".

lunedì 4 marzo 2019

Potenza, Rocco Mentissi presenta il nuovo disco "Pais"

POTENZA - Domenica 10 marzo è in programma a Potenza il concerto ufficiale di presentazione al pubblico di “Pais”, il nuovo concept-album del pianista e compositore lucano Rocco Mentissi. L’appuntamento avrà luogo presso il Teatro “Francesco Stabile”, con ingresso alle ore 20.00 e apertura sipario alle 20.30. L’evento si svolge all’interno del programma di iniziative “San Gerardo 900” e gode del patrocinio dell’Arcidiocesi di Potenza e del Comune di Potenza. Nel corso della serata è prevista l’esecuzione dal vivo delle composizioni originali del maestro Rocco Mentissi, tratte dal lavoro discografico “Pais”. Il concerto vedrà protagonista lo stesso Rocco Mentissi al pianoforte, accompagnato da Ivan Mentissi al clarinetto, Rocco Pio Raimondi alla tuba, Massimo De Carlo al basso fretless e al contrabbasso, Leonardo Corbo alle programmazioni, Fabio Sabato alla batteria. Durante il live verrà presentato anche il video di “Notturno”, uno dei brani contenuti nel disco.

“Pais” di Rocco Mentissi è uscito lo scorso novembre, a quattro anni di distanza da “TraMe”, suo disco di debutto, e dopo due intensi anni di lavoro in studio. Nato da un’idea di Rocco Mentissi, che ne è l’autore delle composizioni, oltre che esecutore al pianoforte, il progetto “Pais” vede la partecipazione dei musicisti Ivan Mentissi, Rocco Pio Raimondi, Fabio Sabato e Gio’ Didonna, con la produzione artistica di Leonardo Corbo e Massimo De Carlo. L’album è disponibile per l’ascolto e il download sui maggiori portali di musica digitale.

“Pais” letto nella lingua greca significa fanciullo, pronunciato invece nel dialetto di Tolve, lingua madre di Rocco Mentissi, indica il paese. Due dimensioni, una temporale e antropologica, l’altra spaziale e architettonica, che si intrecciano: il fanciullo come paradigma dell’uomo, il paese come paradigma della città. Il progetto è animato dalla consapevolezza che l’infanzia rappresenta il luogo e il tempo dell’autenticità, del mistero, della magia dell’essere e vuol evocare con la musica la quadruplice radice che lega e scandisce elementi fondamentali del vivere: gioco, preghiera, natura, amore. Attraverso nove brani, Rocco Mentissi ripercorre i ricordi della sua infanzia: le corse a perdifiato; gli infiniti giochi in strada sotto gli occhi vigili del vicinato sempre affettuoso; il nido rassicurante della casa dei nonni, contadini saggi, semplici, ma sereni; la terra, in cui si giungeva in sella ad un asino, vissuta prima come prolungamento del proprio corpo, dopo come un destino, come centro del proprio universo, in base al quale distinguere la distanza, la vicinanza, la solitudine, la compagnia, l’odio, l’amore. Un concept-album che vuole essere un inno alle piccole comunità lucane in via di estinzione, una celebrazione della dimensione paesologica, nella quale l’uomo è centro di un architettura che lo avvolge, difende e manifesta. Un invito a tornare in quei luoghi così veri, a quei giorni in cui la corsa era l’inevitabile conseguenza di uno smisurato e incontenibile entusiasmo, a recuperare la cifra umana dell’uomo.

I biglietti del concerto sono disponibili in prevendita presso Firefly Audio a Potenza, Apptit Bistrot a Tolve e Officina Vaccaro ad Avigliano.

venerdì 1 marzo 2019

Acqua Morta di David Ballerini ai primi posti di Amazon


MILANO - Un passato che non si può cancellare, ombre che rincorrono il proprio destino nel tempo e nello spazio, un crimine agghiacciante e un senso di colpa che dilania: questo e altro è Acqua Morta, un thriller soprannaturale che allarga i propri orizzonti fino a diventare il simbolico racconto di un viaggio nella coscienza, e l’epico canto di dolore per un’umanità condannata a reiterare e scontare i propri errori in un alienante loop temporale. Lo scrittore e regista David Ballerini presenta una storia ricca di suspense e di pathos, racchiusa nello spazio limitato e insieme labirintico di un albergo, specchio consunto che riflette una realtà opaca che verrà presto stravolta e tinteggiata di rosso. Un romanzo che dalla pubblicazione rimane stabile nei primi posti della classifica di vendite di Amazon nella categoria “Thriller soprannaturale”.

TRAMA. Appollaiato tra le vette delle Dolomiti, “Acqua Morta” era stato un tempo un albergo lussuoso e uno stabilimento termale famoso in tutta Europa per le doti quasi miracolose delle sue acque. La fonte termale si era però improvvisamente e misteriosamente seccata sul finire della seconda guerra mondiale, riducendo l’albergo a un guscio vuoto e secco – oggi, un peso morto sulle spalle di Patrizia. Patrizia non sa dell’orrendo segreto che giace sepolto in giardino, non sa nulla del crimine terribile che proprio lì nelle terme è stato commesso il giorno in cui l’Acqua, raccapricciata, ha smesso di scorrere. Quando gli operai, scavando, riportano accidentalmente alla luce questo tremendo passato, il tempo si incanta come un disco rotto e tutti gli eventi di quel triste giorno di guerra di sessant’anni prima prendono a ripetersi tali e quali, ancora e ancora: ogni giorno inizia con l’arrivo di un misterioso ospite - alto, vecchio e secco, tutto vestito di nero - ogni giorno finisce con la strage di tutti gli ospiti dell’albergo ad opera di un Capitano tedesco impazzito dal dolore. Fuggire da questo labirinto ostinato e crudele è impossibile - l’unica speranza di sopravvivenza per Patrizia e per i pochi cari che le sono rimasti è scoprire cosa successe e perché. Le ombre del passato hanno molto da raccontare e molto da nascondere, e nessuno è senza colpa - c’è sangue, tanto sangue, nell’acqua. Un romanzo per chi ha amato la raffinatezza narrativa dei film The Shining, The Others e Orphanage.

David Ballerini è uno scrittore e regista cinematografico pluripremiato, laureato cum laude in Letteratura Italiana presso l’Università di Firenze. Al suo attivo ha due libri: Steadicam: Una rivoluzione nel modo di fare cinema (Falsopiano, 2002) e Edipo Re e Medea di P.P. Pasolini: Mito, Visione e Storia di due Sfortune. Sue la regia e la sceneggiatura del film Il Silenzio dell’allodola (2006), ispirato alle note vicende del prigioniero politico irlandese Bobby Sands. Girovago e curioso per natura, ha molto viaggiato e svolto i più diversi mestieri. Al presente, David Ballerini è attivo anche nell’ambito del design e dell’informatica.

giovedì 28 febbraio 2019

Carnevale Potentino, gran parata di maschere in bicicletta


POTENZA - In occasione della sfilata “Sarachella la Maschera & le Maschere” in programma domenica 3 marzo nell’ambito del Carnevale Potentino, l’Associazione ciclOstile FIAB Potenza propone di unirsi al corteo in bicicletta.

La GRAN PARATA DI MASCHERE è organizzata dal Comune di Potenza in collaborazione con il Coordinamento Nessuno escluso - la Potenza del Carnevale, gli Istituti Comprensivi della Città di Potenza e numerose associazioni. Il percorso sarà chiuso al traffico automobilistico, sarà sicuro e consentirà la partecipazione dei più piccoli: si procederà molto lentamente, è l'occasione ideale per divertirsi con le proprie famiglie!

Ecco il programma:

• raduno in Piazza Don Bosco alle 14:00

• partenza da Piazza Don Bosco in direzione di Viale Firenze verso Via Angilla Vecchia alle 15:00;

• sottopassaggio delle Ferrovie Appulo-Lucane e continuazione lungo Via Angilla Vecchia;

• sosta alla rotonda di incrocio su Villa di Santa Maria, per rifornimento coriandoli;

• ripartenza lungo Via Mazzini, fino al largo di Porta Salza ed altra sosta per rifornimento coriandoli;

• prosecuzione lungo Via Pretoria, con arrivo a Piazza Matteotti con “chiacchierata finale”

Iniziative come questa hanno lo scopo di attirare l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni su un modello di mobilità urbana sostenibile, ampliamente applicato nella maggior parte d’Europa, anche a Potenza. L’auspicio è che questa consapevolezza si tramuti in azioni concrete volte a rendere la città più accessibile e al passo con i tempi.

Libri: a Mileto presentato 'Incommensurabilmente'


VIBO VALENTIA - Venerdì 8 marzo 2019, alle ore, 10.00, a Mileto (Vibo Valentia), presso il Museo Statale di Mileto, si terrà la presentazione del volume Incommensurabilmente, poesie di Nando Scarmozzino.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il “Cantiere Musicale Internazionale”, è in linea con la politica culturale del Museo Statale di Mileto che promuove eventi per aggregare intorno alla sua struttura associazioni, istituzioni e cultori dell’Arte e del Bello in generale.

Ospitato in un edificio ottocentesco ubicato a fianco della Cattedrale, il Museo espone un cospicuo e rilevante patrimonio di opere d’arte, che abbraccia un arco temporale compreso fra l’età tardo imperiale e l’Ottocento. La raccolta, ordinata in diverse sale espositive disposte su due piani, è divisa in sezioni a loro volta organizzate secondo una sequenza cronologica.

La presentazione del libro di Scarmozzino darà la possibilità, quindi, di ammirare il cospicuo patrimonio artistico conservato ed esposto in questo scrigno di Calabria.

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, è afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello

domenica 24 febbraio 2019

A Cosenza la 'Giornata dedicata al dialetto e lingue locali minoranze linguistiche'


COSENZA - A Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, area archeologica - sala “ Giorgio Leone ”, è stata celebrata, alla presenza di un numeroso pubblico, la GIORNATA dedicata al DIALETTO E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche.

All’iniziativa, moderata dallo scrivente, hanno partecipato Antonello Grosso La Valle, presidente Provinciale e consigliere Nazionale UNPLI, che ha evidenziato le motivazioni dell’iniziativa e Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Gianni Porcelli, vice presidente UNPLI Calabria; Ernesto Guido, presidente Pro Loco Cosenza; Vitaliano Marino, presidente UNPLI Provincia di Catanzaro; un rappresentante del GAL Savuto Tirreno Serre e tanti altri legati all’UNPLI, che hanno portato saluti di rito.

Luigi Ponterio ha illustrato il suo appassionante volume dal titolo Il Carpanzanese tra versi e teatro e subito dopo Francesca Prestia, cantastorie della Calabria, ha incantato l’uditorio con suggestive ballate in lingua greco-calabra, ebraica e arbereshe. L’attore Antonio Fulfaro ha presentato un interessante progetto dedicato al Teatro. Alcuni iscritti alla rassegna hanno declamato i propri lavori e altri, invece, hanno dato lettura di versi e poesie di altri autori.

Non sono mancati, inoltre, interventi di un pubblico partecipe e attento. L’iniziativa si è conclusa con il rilascio di attestati ai partecipanti a questa intensa e piacevole giornata.

sabato 23 febbraio 2019

Calabria: al Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide monitoraggio civico


Sabato 23 febbraio 2019 cittadini e studenti visiteranno i cantieri del Museo e Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide per monitorare i lavori in corso d’opera come stabilito dalle clausole del Patto di Integrità sottoscritto dal Segretariato Regionale per la Calabria dalle ditte vincitrici Archeo Scarl e COGER Srl e dell’Accordo di monitoraggio tra lo stesso Segretariato, in qualità di Stazione appaltante e ActionAid International Italia, in qualità di supervisore indipendente.

Il Patto di Integrità, strumento sviluppato da Transparency International a partire dagli anni Novanta, è un accordo legalmente vincolante sottoscritto da una stazione appaltante e dalle imprese concorrenti in un appalto, che mira a stabilire un complesso di regole di comportamento finalizzate a prevenire fenomeni di corruzione e a valorizzare comportamenti eticamente adeguati per tutti i concorrenti, per il personale aziendale e per i funzionari pubblici impiegati ad ogni livello nell’espletamento delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture e nel controllo dell’esecuzione del relativo contratto assegnato.

Il progetto rientra nella fase di sperimentazione di monitoraggio civico promossa nel 2015 dalla Commissione Europea ed avviata in 11 paesi dell’Unione, denominata Patti di Integrità: Meccanismo di monitoraggio civico per la tutela dei fondi UE e avviata con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding fra l’Autorità di gestione PON Cultura e Sviluppo 2014/20120 e ActionAid International Italia.

Alla visita parteciperanno, la commissione straordinaria del Comune di Cassano allo Ionio, i funzionari pubblici, i rappresentanti delle ditte, il gruppo di cittadini coinvolti da ActionAid Italia sin dal 2016 e due scolaresche aderenti al progetto ministeriale "A Scuola di OpenCoesione" (ASOC), una dell'Istituto di Istruzione Superiore "Ettore Majorana" di Corigliano-Rossano e l’altra dell'Istituto di Istruzione Superiore "Erodotho di Thurii" di Cassano all'Ionio.

ASOC è un progetto ministeriale di didattica innovativa che porta nelle scuole superiori il monitoraggio civico delle opere pubbliche finanziate con i fondi delle politiche di coesione. Le due scolaresche che parteciperanno alla visita ai cantieri hanno scelto come oggetto di studio gli stessi due progetti monitorati dal progetto Patto di Integrità a Sibari.

Saranno presenti anche due membri dell’Associazione Parliament Watch Italia, Francesco Saija e Stefania Castiglia, che illustreranno ai cittadini le iniziative condotte a Messina per la creazione e la sostenibilità di un ecosistema cittadino di monitoraggio civico.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.

giovedì 21 febbraio 2019

Giacomo Lariccia, il tour in giro per il mondo e il nuovo singolo

POTENZA - In tutte le piattaforme digitali è disponibile 'Senza farci del male' il nuovo singolo di Giacomo Lariccia, pubblicato per Cello Label. Per il cantautore romano, da alcuni anni a Bruxelles, è il nuovo capitolo di un fortunato percorso che negli ultimi otto anni ha visto l’uscita di quattro dischi (due dei quali finalisti al Premio Tenco) e numerosi concerti in Europa, Sud America e Medio Oriente. Risultati che fanno di Lariccia uno dei cantautori più meritevoli tra quelli affermatisi al di fuori dei confini italiani. Attualmente Lariccia è impegnato in una tournée che lo sta portando in diverse città della Francia, della Svizzera e del Belgio. Il suo live recente è stato a Parigi il 2 febbraio.

“Sentivo l’esigenza di comunicare che il limite più grande all’amore rischiamo di essere noi stessi”, spiega Lariccia. Esigenza che il cantautore covava da tempo, ma che si è tramutata in una canzone solo dopo una lunga gestazione: “Non è stato facile scrivere questo testo - confessa Lariccia - e prima di utilizzare in una canzone la parola “amore” ho aspettato molto. L’amore è infatti l’essenza della nostra vita, il metro più alto con cui possiamo confrontarci”. Vivere a pieno questo sentimento significa anche rischiare, mettersi in gioco totalmente: “Sono convinto che l'amore non sia un sentimento - prosegue Lariccia - ma il frutto di una scelta che un uomo e una donna possono compiere quando sono consapevoli di addentrarsi nel territorio fragile e inesplorato della loro relazione. Un territorio dove corrono il rischio di cadere e rialzarsi, tentare, riuscire o fallire e dove lo scopo è quello di amare senza farsi del male”.


Giacomo Lariccia è un cantautore che lascia l’Italia e trova l’America… in Europa.
Dopo aver percorso in autostop le autostrade d’Europa, chitarra in spalla, Giacomo Lariccia si innamora di Bruxelles. Pianta le tende, si diploma in chitarra jazz e pubblica il suo primo disco da chitarrista (Spellbound/Label Travers).

Un giorno, dopo anni passati a suonare in festival di jazz in giro per il mondo, scopre la potenza della parola, inizia a scrivere canzoni e in sei anni pubblica tre dischi come cantautore (Colpo di sole nel 2012, Sempre avanti nel 2014 e Ricostruire nel 2017). Due volte fra i cinque finalisti del Premio Tenco, il più importante riconoscimento italiano per chi scrive e canta le proprie canzoni, Lariccia ha cantato in teatri e centri culturali in Francia, Belgio, Germania, Italia, Svizzera, Medio Oriente e Sud America.

mercoledì 20 febbraio 2019

Marco Carta: nelle radio arriva il nuovo singolo 'Io ti riconosco'


MILANO - Era il 22 febbraio 2009 quando Marco Carta vinceva il Festival di Sanremo con il brano La forza mia; a distanza di dieci anni, venerdì 22 febbraio 2019 l'artista pubblica il nuovo singolo, Io ti riconosco. Il brano è scritto da Stefano Paviani, Gianluca Florulli e Giovanni Pastorino ed esce su etichetta The Saifam Group.

«Riconoscere l’importanza e l’unicità di una persona dai suoi piccoli gesti peculiari è una forma di affetto e di amore vera e profonda. – racconta Marco Carta – Siamo sempre alla ricerca di una ricetta definitiva, per capire se la persona che abbiamo a fianco è quella giusta.

Basterebbe chiedersi se riusciamo a riconoscerla come unica nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno. “Io ti riconosco è questo”: un inno alla necessità delle cose semplici come prova dell’unicità delle persone.»

La Fondazione Sinisgalli protagonista delle 'Giornate dell’editoria lucana a Matera'

MATERA - Ci sarà anche la Fondazione Leonardo Sinisgalli fra gli espositori delle Giornate dell’editoria lucana organizzate a Matera dal 22 al 26 febbraio presso l’Ex Ospedale di San Rocco dal Consiglio Regionale della Basilicata. La produzione editoriale dell’istituto culturale montemurrese, insieme a quella di altri editori della Basilicata, sarà quindi a disposizione del pubblico che visita la Capitale Europea della Cultura 2019, per far conoscere i più recenti studi sulla poliedrica figura di Leonardo Sinisgalli.

Nella giornata di domenica 24 febbraio alle ore 17:00 la Fondazione Sinisgalli presenterà la sua ultima pubblicazione, Leonardo Sinisgalli e i bambini incisori (2018) di Biagio Russo, direttore della Fondazione.

Il volume ricostruisce la storia degli allievi della scuola elementare “Piccola Europa” di Sant’ Andrea di Badia Calavena in Val d’Illasi, comune di provincia nell’Alto Veneto, e della loro esperienza come incisori, giornalisti e tipografi negli anni ’50, sotto la guida del loro maestro, il visionario Gianni Faè. Una storia che all’epoca ebbe una grandissima eco mediatica e che conquistò lo stesso Sinisgalli. Il poeta ingegnere, direttore di “Civiltà delle Macchine”, non solo dedicò una serie di articoli sulla sua rivista alle incisioni dei bambini, nelle quali venivano riprodotte le macchine della loro quotidianità, ma fece dono alla scuola di un torchio e dei caratteri mobili, con cui consentire ai piccoli studenti di rendere più agevole la creazione del loro giornalino di classe “Piccole Dolomiti”.

Alla presentazione del volume, che è stato protagonista di un minitour editoriale tra Verona, Sant’Andrea di Badia Calavena, Roma e Montemurro lo scorso dicembre, interverranno insieme all’autore, anche il Presidente della Fondazione Leonardo Sinisgalli, Mario Di Sanzo, il docente e saggista Luigi Beneduci, l’incisore Pietro Paolo Tarasco.