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mercoledì 23 maggio 2018

Rosmy, tra sogni e realtà: ''Inutilmente'' è il suo nuovo singolo

POTENZA - ''Inutilmente'' è il singolo che ci presenta l'artista lucana Rosamaria Tempone (in arte Rosmy). Cantante, attrice teatrale, interprete e vocalist del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone. Il suo percorso musicale come cantautrice solista inizia nel 2016. Ad oggi ha pubblicato 4 singoli e si prepara a pubblicare il suo

Rosmy si è distinta in questi anni per il suo impegno nell’affrontare con la sua musica tematiche sociali.Con il suo precedente singolo “Ho scelto di essere libera”, uscito a giugno 2017 con il videoclip promosso da Lucania Film Commission e da Amnesty International, lancia un messaggio contro il bullismo. Ad aprile 2016 pubblica “Tra nuvole e sole”, apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale, un vero e proprio messaggio contro la violenza che paralizza l’anima della gente, un inno alla speranza contro l’angoscia del terrorismo. Con il singolo “Un istante di noi”, nel 2016 vince il Premio Mia Martini “Nuove Proposte per l’Europa 2016” e il Premio Speciale “Miglior brano radiofonico”. Il brano che racconta la frenesia della vita quotidiana, è scritto da Giulio Iozzi, Luca Sala e dalla stessa Rosmy, vanta la produzione artistica e gli arrangiamenti di Enrico “Kikko” Palmosi, produttore dei Modà. A gennaio 2017 esce il nuovo singolo “Trema pure la città”, un brano contro l’indifferenza della gente, un invito alla semplicità e alla forzadell’amore, che la vede al primo posto nella classifica degli Artisti Emergenti Italiani più trasmessi in radio.

Nel tuo ultimo singolo " Inutilmente" racconti di un fenomeno molto diffuso. Ce ne parli?
“Inutilmente” è un brano che in realtà vuole dire “Io non voglio vivere inutilmente”, è un po' un controsenso, ma in questo modo voglio raccontare e far vivere lo stato psicologico di chi subisce, il cosiddetto “GHOSTING” dal termine inglese Ghost, che ci fa capire che il mondo è pieno di fantasmi che preferiscono “sparire” piuttosto che affrontare le responsabilità confrontandosi, un disagio che ti lascia in balia di mille dubbi e domande, alla continua ricerca di qualcosa che rischia di farti vivere “inutilmente” senza un perché.

Tu che rapporto hai con il mondo dei social?
Sono ovviamente legata ai social e come si dice “sto sul pezzo”. Ma credo fortemente che bisogna imparare e, dunque, insegnare il giusto utilizzo di essi. Penso che essere social abbia cambiato profondamente la cultura della società stessa, che vive tutto in maniera così superficiale e scontata ma soprattutto si è perso il contatto diretto e “sparire” senza un motivo, sembra quasi una normalità dove è più facile “bloccare” che dare spiegazioni.

Quando ti sei avvicinata alla musica?
Sono cresciuta in una famiglia di musicisti, dai miei avi, a mio padre, ai miei fratelli con cui abbiamo poi, creato unendo le nostre passioni, il gruppo “The Music Family” dei Fratelli Tempone. Non potevo non amare la musica che vivo quotidianamente da quando sono nata. Ad un certo punto dopo diverse esperienze, tra teatro e musica, ho capito che dovevo far nascere un mio prodotto, che fosse mio, e che potesse esprimere quella che sono e che sento.

 Hai un desiderio che vorresti si realizzasse?
Il mio desiderio più grande è non finire mai di sognare. Sognare è forza dell’anima e di vita. Quando i sogni si realizzano, non si finisce mai di farlo, si riempie quel cassetto e si continua a desiderare che un giorno diventino realtà.

Dove ti vedremo nei prossimi mesi?
Nei prossimi mesi continuerò a lavorare sul mio album che finalmente raccoglierà tutti i miei singoli già conosciuti e avrà sicuramente un significato forte, ma preferisco non anticipare nulla per non rovinarvi la sorpresa.

Tra Melicuccà e Montemurro: Lorenzo Calogero e Leonardo Sinisgalli


POTENZA - Domenica 27 maggio ore 18:30 in pieno centro storico di Melicuccà nella suggestiva ex chiesa di San Rocco e lunedì 28 maggio ore 11:00 a Palmi presso i giardini della Casa della Cultura “Leonida Repaci” con un incontro dedicato alle scuole, si terrà la presentazione del libro La perfidia eleatica. Studi su Leonardo Sinisgalli (Fondazione Leonardo Sinisgalli/Osanna Edizioni 2017) di Giulia Dell’Aquila, docente presso l’Università degli Studi di Bari e membro del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Sinisgalli.

Nel saggio si analizzano i rapporti tra Sinisgalli e Giuseppe Ungaretti, e lo scambio intellettuale avuto con Lorenzo Calogero, con importanti riflessioni sulla sua produzione poetica. Sarà interessante anche ricordare un giudizio espresso da Ungaretti su Calogero: "Lorenzo Calogero, con la sua poesia, ci ha diminuiti tutti”.

La presentazione del libro, occasione di approfondimento degli studi recenti sul poeta Lorenzo Calogero, diventa occasione di valorizzazione delle opere e degli scambi fra Calogero e Sinisgalli, quest’ultimo annoverato come lo “scopritore” del poeta di Melicuccà, nonché di sensibilizzazione verso la partecipazione del pubblico e delle scuole del circondario e allo stesso tempo di promozione culturale del territorio.

“Perfidia eleatica” è la tentazione da cui Sinisgalli, in una lettera a Giacinto Spagnoletti che accompagna una copia dei Nuovi Campi Elisi, emblematici di una nuova stagione poetica, ammette di essere più di sovente insidiato. “Perfidia” nell’accezione di ostinazione, pervicacia, fermezza nel sostenere le proprie idee e ragioni; “eleatica” con riferimento alla scuola filosofica di Elea nella Magna Grecia, che nella ricerca della verità si rifaceva a parametri razionali di chiarezza e necessità.

La «perfidia eleatica» invocata da Sinisgalli – spiega la Dell’Aquila nell’Avvertenza che apre il suo volume - è dunque da intendersi come “la caparbietà nel perseguire e mettere in pratica le proprie idee di arte e letteratura, pur in contrasto con i tanti che non le condividono”, in particolare i “compagni ermetici”. Con lo stesso metodo rigoroso, l’autrice del volume realizza tre studi che, attraverso un’analisi della vicenda biografica di Sinisgalli, mirano ad ampliare la conoscenza della sua produzione poetica.

Nel primo studio si indaga infatti il rapporto con Giuseppe Ungaretti, cui Sinisgalli fu profondamente devoto per averlo “accreditato” come poeta fra la critica più autorevole. Nel secondo si esplora il legame con il medico calabrese Lorenzo Calogero, originale poeta attraversato dal dramma umano dell’isolamento che lo fa assurgere, agli occhi di Sinisgalli, a emblema della crisi della poesia nella società moderna. Il terzo studio, infine, analizza la produzione poetica di Sinisgalli a partire proprio dai “Nuovi Campi Elisi”, come momento di trapasso dalla «superba» età giovanile alla «decrepita» vecchiaia del poeta, che dà voce alle inquietudini e incertezze novecentesche.

Alla presentazione del volume, interverranno insieme all’autrice Giulia Dell’Aquila, Biagio Russo direttore della Fondazione Sinisgalli, Franco Vitelli professore dell’Università di Bari e componente del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Sinisgalli. Interverranno inoltre Mario Di Sanzo, presidente della Fondazione Sinisgalli, Emanuele Oliveri, sindaco del Comune di Melicuccà, Giuseppe Ranuccio, sindaco del Comune di Palmi. Modera Nino Cannatà. Si prevede il coinvolgimento del pubblico con un reading di poesie.

L’iniziativa è a cura dell’associazione Lyriks in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgalli, il Comune di Melicuccà, con il patrocinio del Comune di Palmi e della Città metropolitana di Reggio Calabria.

martedì 22 maggio 2018

La magia della banda risplende con "Guerra", il nuovo album di Cesare Dell'Anna e GirodiBanda

POTENZA - A 10 anni dalla nascita del progetto e dal primo album live, venerdì 18 maggio Cesare Dell'Anna e GirodiBanda pubblicano il nuovo lavoro discografico "Guerra". In "Guerra" le Madonne sono acclamate per mettere fine alla violenza che quotidianamente continua a mietere vittime. "Guerra" è una dedica al lavoro nero, al lavoro sommerso, al lavoro nelle fabbriche.

L'album contiene 18 brani tra elaborazioni di marce sinfoniche, brani in italiano, francese, dialetto, ed è stato anticipato dalla pubblicazione del primo singolo intitolato "Trump@, cavallo di ritorno palestinese", un brano che rappresenta una dedica al dramma che bambini, donne e civili sono costretti a subire per colpa degli interessi dei potenti del Mondo. Il conflitto israelo-palestinese, la posizione degli Usa e del loro Presidente Trump nel voler trasferire l'ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo in questo modo Gerusalemme come capitale di Israele. Questi e tanti altri spunti vengono affrontati da Cesare Dell'Anna e da Claudio Cavallo dei Mascarimirì nel primo singolo estratto dall'album che poche settimane fà in anteprima nazionale alla XIX edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce. "Guerra" è la 18esima produzione dell'etichetta discografica 11-8 Records e sarà distribuito da Goodfellas.

GirodiBanda è la musica che nasce in una casa senza giradischi, è la poetica dei gesti imparati senza poter mettere piede in un teatro, è la musica classica studiata dalle riduzioni bandistiche. GirodiBanda è la banda che si rinnova e, mantenendo vivo il suo ricordo melodico ed emozionale, si lascia contaminare dal mare e dalla Terra, dalle culture e dagli stile. GirodiBanda è una esperienza musicale unica che evidenzia la passione per il mondo delle bande, l'umiltà e la riverenza per il mondo classico, il rischio nella sperimentazione, il vissuto culturale e musicale della gente del Sud, di tutti i Sud del mondo.

Con GirodiBanda Cesare Dell'Anna realizza il sogno di riunire nella stessa cassarmonica il folk delle balere e degli altoparlanti dei venditori ambulanti, la pizzica e la tradizione del canto dei nostri nonni, le sonorità del Balcani che risuonavano dalle emittenti albanesi nelle radio dei nostri padri mentre andavano a lavoro in fabbrica, i campi rom e le feste gipsy, gli africani e le loro feste etniche, il jazz e gli studi del conservatorio. Il tutto fortemente influenzato da grossi spunti improvvisativi e arrangiamenti per organico bandistico.

La Cassarmonica, il palco per eccellenza nel quale si esibiscono le bande del Sud Italia, si trasforma in un caleidoscopio nel quale si incontrano musicisti provenienti da più regioni del Meridione e dall'Albania, Romania e Senegal che eseguono marce sinfoniche classiche del repertorio bandistico e composizioni inedite.

L'organico diretto dal Maestro Cesare Dell'Anna è composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, che da ormai quasi vent'anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. All'interno del disco l'ensemble viene arricchito dalla partecipazione di alcune tra le voci più belle e rappresentative della tradizione salentina e non che hanno cantanto nell'album; tra questi Enzo Petrachi, Claudio Cavallo, Irene Lungo, Rachele Andrioli, Maria Mazzotta, Pino Ingrosso, Puccia e Talla. La formazione di oltre 30 artisti viene completata dalla presenza di giocolieri e artisti di strada che rendono unica, colorata e stravagante la parata itinerante e l'intero show.

Inoltre attraverso l'etichetta discografica 11-8 Records e l'agenzia di booking management Zero Nove Nove, GirodiBanda ha avviato una partnership con l'organizzazione umanitaria Action Aid, donando i manifesti del nuovo tour per raccogliere fondi da destinare alle attività promosse in Palestina per i diritti dei palestinesi.

Amabili Confini Terza Edizione: giovedì 24 e venerdì 25 maggio con lo scrittore Giorgio Vasta

MATERA - Seconda tappa della Terza Edizione del progetto di rigenerazione sociale delle periferie di Matera, ideato da Francesco Mongiello e realizzato e promosso dall'associazione Amabili Confini.

Giovedì 24 maggio alle 19.00, nello slargo vico “G. Bruno” di San Pardo, gli abitanti dei quartieri Granulari, San Giacomo e San Pardo incontreranno lo scrittore Giorgio Vasta per dialogare e condividere riflessioni ed emozioni sul tema Umanità. Saranno letti e commentati due testi giunti dalla seconda macroarea (uno estratto a sorte, l'altro selezionato dal team di Amabili Confini) ed uno scelto tra quelli pervenuti dal Centro per i Minori di Salandra. La sezione “Periferie Sociali”, riproposta per dare voce a coloro che vivono ai margini della comunità e che anelano ad una maggiore integrazione nel tessuto sociale della propria comunità, ha visto la partecipazione dei migranti ospiti dei centri di accoglienza lucani, gestiti dalla Società Cooperativa Polis Mathera e dall'associazione Tolbà Onlus, nonchè dei cittadini detenuti della Casa Circondariale di Matera.

Venerdì 25 maggio Giorgio Vasta incontrerà, alle 11.15, gli studenti del Liceo Scientifico “D. Alighieri” e, alle 19.00, nella piazzetta antistante la Chiesa del Purgatorio di via “D. Ridola”, presenterà il suo romanzo più recente. Dialogheranno con l'autore di Absolutely Nothing la giornalista Simonetta Sciandivasci e la Co-founder di Casa Netural Mariella Stella.

Absolutely Nothing. Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell’abbandono – un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak – camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita – e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto – per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni – si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l’asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell’America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, Absolutely Nothing traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi – e alle nostre esistenze – quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.

Nato a Palermo nel 1970, Giorgio Vasta ha pubblicato il romanzo Il tempo materiale (minimum fax, 2008, Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011, pubblicato in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Inghilterra), Spaesamento (Laterza, 2010), Presente (Einaudi, 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori). Con Emma Dante ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Collabora con La Repubblica, Il Venerdì, Il Sole 24 Ore e Il Manifesto, e scrive sul blog letterario minimaetmoralia.com.

AMABILI CONFINI è un’idea di Francesco Mongiello
Direttore artistico: Francesco Mongiello
Coordinatrice incontri di quartiere: Maria Rosaria Salvatore
Giornalista: Sergio Gallo
Responsabile grafico: Andrea Fontanarosa
Sito web: Carlo Magni
Responsabile ufficio stampa: Gessica Paolicelli
Responsabile relazioni con le scuole e illustrazioni: Genni Caiella
Responsabile relazioni con Paesi esteri: Selena Andrisani
Animazione incontri nei quartieri: Dalia Gravela, Angela Riccardi, Brunella Manicone, Francesco Porpora
Info: www.amabiliconfini.it – www.facebook.com/amabiliconfini/
Segreteria: info@amabiliconfini.it tel. 335-7560493

TEAMAGERS

Istituto di Istruzione Superiore “I. Morra”: Marco Guida, Giuseppe Dell’Acqua, Rossana Nardiello, Deborah Laterza, Deborah Quero.

Liceo Classico “E. Duni”: Francesco Contini, Francesco Colucci, Flavia Bevilacqua, Raffaella Pia Festa, Annachiara Clementelli, Martina Lascaro, Paola Piccenna, Juliette Colacicco, Anna Chico, Alessia Trezza, Giusi Rotondò, Clara Spagnuolo, Elena Lionetti, Riccardo Strafella, Antonella Fanuele, Sofia Rega, Susanna Sangiovanni, Cecilia Salerno, Melissa Festa, Stefano Dell’Aglio, Alessandro Brucoli, Flavia Calfapietro, Francesca Maffei e Erica Fontanarosa.

Liceo Scientifico “D. Alighieri”: Matteo Camerini, Mattia Gravina, Silvia Selvaggi.
Liceo Artistico “C. Levi”: Michele Melodia, Apollonia Tortorelli e Anna Chito
I.I.S. “G.B. Pentasuglia”: Piervito Cancelliere e Antonio Di Tinco.

La Pro Loco Filiano presenta il libro “Nonostante gli schiaffi… come vivere con successo la dislessia”

Da bambino, Giovanni non si sentiva come tutti gli altri: aveva problemi a leggere e veniva considerato “pigro” o, peggio ancora, “stupido” da compagni e docenti. Le ore scolastiche erano per lui un supplizio interminabile. Nessuno, né i suoi genitori, né gli insegnanti, aveva capito che il suo non era un deficit di volontà o di intelligenza, ma un disturbo dell'apprendimento chiamato dislessia.

Giovanni D’Andrea, oggi laureato, ha voluto raccontare la storia del suo difficile rapporto con la scuola nel libro “Nonostante gli schiaffi… come vivere con successo la dislessia”. L’agile volumetto sarà presentato venerdì 25 maggio 2018, alle ore 18:00, presso il Centro sociale di Filiano.

Il momento di riflessione sulla dislessia, un disturbo caratterizzato dall’incapacità di leggere e comprendere uno scritto, è promosso e organizzato dall’Associazione Pro Loco di Filiano e la locale Biblioteca, in collaborazione con l'Associazione Italiana Dislessia e lo Studio d'Arte "Il Santo Graal", e con il patrocinio del Comune di Filiano.

La serata sarà introdotta dai saluti della Presidente della Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero, e del Sindaco di Filiano, Francesco Santoro, mentre a moderare gli interventi sarà Vito Sabia della Pro Loco Filiano.

Ricco il parterre dei relatori: Grazia Pastore, curatrice del progetto editoriale; Anna Lucia Gagliardi, Presidente AID-sezione di Potenza; Aurelio Pace, Consigliere regionale di Basilicata. Sarà presente l’autore.

sabato 19 maggio 2018

Potenza, alla Biblioteca Nazionale presentata la mostra "Interpretando i grandi Maestri”


POTENZA - Sarà presentata martedì 22 maggio alle ore 16.30 nella Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Potenza, l’esposizione degli elaborati degli allievi dell’Istituto comprensivo “G.Leopardi” di Potenza, Plesso Scuola Primaria “G.Rodari” di contrada Bucaletto.

Il progetto didattico, dal titolo "Interpretando i grandi Maestri”, è stato ideato e condotto da Grazia Pastore, ideatrice e sviluppatrice di format educativi per la didattica dell'arte, ed ha coinvolto i bambini e le insegnanti delle cinque classi (sezione A) della Scuola Primaria “Gianni Rodari” di Potenza.

E’ patrocinato dal MIBACT – Direzione Generale Biblioteche ed Istituti Culturali, e dall’Assessorato alla Cultura, Istruzione e Turismo” del Comune di Potenza.

Articolato in più incontri, il workshop "Interpretando i grandi Maestri” si è svolto grazie al supporto tecnico e logistico dello “ Studio d'Arte Il Santo Graal” di Potenza e al sostegno della Banca Monte Pruno, in stretta collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Potenza e l'Istituto Comprensivo “G.Leopardi”.

L'iniziativa fa parte del calendario di eventi “Maggio Potentino” promosso dal Comune di Potenza e del “ Maggio dei Libri 2018” dal “Centro per il libro e la lettura” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. L’evento è stato organizzato nell’ambito della campagna “Illuminiamo il Futuro” promossa da "Save the children" per contrastare la povertà educativa in Italia. La vostra partecipazione è particolarmente gradita.

venerdì 18 maggio 2018

Formula Cinema cerca soggetti per il nuovo film di Mohsen Makhmalbaf

Un casting per partecipare al nuovo film di Mohsen Makhmalbaf. Il regista iraniano è in questi giorni in Basilicata per realizzare una nuova opera cinematografica nell'ambito di Formula Cinema, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto da Allelammie e da Fondazione Matera-Basilicata 2019. Le realtà promotrici dell'iniziativa sono in questa fase alla ricerca di figure, anche senza esperienze nel campo della recitazione, per entrare a far parte del film partecipato del cineasta autore, fra l'altro, di Viaggio a Viaggio a Kandahar.

La produzione, in particolare, ha bisogno di bambini, sia di sesso maschile che femminile, dai 5 agli 8 anni; ragazze dai 18 ai 28 anni; ragazzi dai 20 ai 30 anni; donne dai 60 agli 80 anni. "Permettetemi di darvi il benvenuto al vostro film". Cosi il maestro aprirà le sessioni di casting che si terranno sabato 19 e domenica 20 maggio dalle ore 10:00 alle 19:00 presso il Tilt, Centro per la Creatività - di Marconia (MT) via Quattro Caselli snc. E' necessario esibire un documento di identità. Per ulteriori info scrivere a: formulacinema2019@gmail.com Tel. 0835411984. Formula Cinema è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto da Allelammie e da Matera 2019 - Fondazione Matera-Basilicata 2019 in partnership con Lucana Film Commission, Museo Nazionale del Cinema di Torino-Mediterraneo Cinematografica, Euro-net, ArifaFilm produzioni cinematografiche, Biblioteche Comunali Pisticci, IIS “Duni-Levi” Matera, Tilt, Centro per la Creatività, Il CinePorto ed in collaborazione con Amabili Confini, Plus Hub, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani - Gruppo Puglia, Gal Start 2020, Gal La Cittadella del Sapere e Cna Cinema Basilicata

Il viaggio di Makhmalbaf in Basilicata ha avuto inizio il 4 maggio, con il regista impegnato a visionare le storie pervenute alla ricerca di un soggetto per il suo film, potendo scegliere tra circa 150 scritti inviati a Formula Cinema anche da fuori regione tramite una specifica piattaforma per la geolocalizzazione dei racconti. Proprio il coinvolgimento dal basso di narratori delle comunità locali alla ricerca di un soggetto adatto per un film da affidare alla regia di un grande dell'audiovisivo rappresenta la specificità del progetto Formula Cinema.

Una volta completate le valutazioni del testi pervenuti ed effettuati i sopralluoghi, Makhmalbaf potrà lavorare alla sceneggiatura del testo filmico appena definito nel corso del suo viaggio. La stessa sarà consegnata entro luglio per la definizione del piano di lavorazione. La produzione del lungometraggio è in programma nellla prima parte dell’autunnno e vedrà interessate diverse aree della regione Basilicata.

giovedì 17 maggio 2018

A Filiano l’iniziativa “Alla scoperta della biblioteca”

Proporre la Biblioteca civica come luogo attraente, caloroso, interessante da frequentare; trasmettere ai bambini il piacere di ascoltare una storia, inducendo così il piacere per il libro e per la lettura.

Questo è l’obiettivo che si prefigge il progetto didattico di promozione della lettura denominato “Alla scoperta della Biblioteca”, ideato e coordinato dall’operatore Sabia Vito, che la Biblioteca comunale di Filiano propone alle scuole del territorio: un incontro da effettuare in biblioteca per far conoscere il servizio ai bambini e promuovere il libro e la lettura.

La Biblioteca offre agli alunni della Scuola Primaria dell’I.C. "Federico II di Svevia" Avigliano Frazioni-Filiano – plesso di Filiano, un incontro di circa 1 ora in cui si spiega come si utilizza la biblioteca e quali sono le regole per una convivenza felice tra i libri, scaffali e lettori.

Segue un breve intervento di lettura animata a cura di Lidia Trama dell’Associazione Chauta; attrice e narratrice che leggerà ad alta voce e con la sua intensa voce porterà i piccoli lettori in magiche atmosfere con i suoi racconti.

Ciascuna visita si conclude con l’importante fase del prestito, a cui i bambini e i ragazzi (e gli insegnanti) possono accedere liberamente.

Le visite e le attività didattiche sono guidate direttamente dall’operatore Sabia Vito e saranno svolte per una sola classe alla volta.

Il primo incontro del progetto “Alla scoperta della Biblioteca” si terrà sabato 19 maggio alle ore 9.30: ospiti gli alunni della classe 1ª della Scuola Primaria.

L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca comunale di Filiano e dall’Associazione Pro Loco di Filiano con il contributo e patrocinio del Comune di Filiano.

mercoledì 16 maggio 2018

'L’ardore', uno spettacolo-laboratorio teatrale con gli allievi di Lilla e Ribezzo


Si terrà il 23 maggio 2018 (ore 20.30) al Teatro Italia di Francavilla Fontana L’ardore – La campanella nella testa, spettacolo di teatro contemporaneo con 15 studenti dai licei classico e scientifico della Città degli Imperiali. Lo spettacolo, a cura di Teatro Menzatì con la direzione di Valentino Antonio Ligorio e Marco Montanaro, chiude un lungo laboratorio partecipato iniziato lo scorso autunno.

L’ardore indaga il rapporto tra individuo e scuola, rielaborando innanzitutto i testi che gli stessi studenti hanno scritto nel corso del laboratorio. In questa prima fase sono emersi i temi principali per la messinscena: il desiderio di libertà e di disciplina, quello di essere considerati persone prima ancora che studenti e ancora la volontà di crescere in un ambiente più a misura di ragazzi.

Dopo questa prima fase di scrittura, confronto e stesura della drammaturgia, si è proseguito con le prove: trattandosi di uno spettacolo di teatro contemporaneo, più che l’interpretazione è stata privilegiata la capacità di mettersi in gioco e in relazione con gli altri giovani attori (molti dei quali alla primissima esperienza teatrale). Trattandosi soprattutto di un laboratorio di teatro partecipato, agli allievi è stato richiesto un grande impegno, anche emotivo, la capacità di entrare dentro di sé e di offrirsi agli altri.

Il risultato è uno spettacolo dai tratti surreali e onirici, tenero e ironico, che dilata all’infinito l’attimo della ricreazione scolastica. È in quella parentesi infatti che vengono fuori i sogni, i desideri, i conflitti interiori e l’assurda fame d’amore dei giovani personaggi de “L’ardore”.

Sotto molti aspetti, dunque, L’ardore è una sperimentazione: benché Francavilla sia una città decisamente avvezza al teatro – come dimostrano i successi della stagione teatrale del Teatro Pubblico Pugliese, la cui promozione è affidata proprio a Teatro Menzatì – c’è stato fin qui poco spazio per il teatro contemporaneo, che come detto ha tutt’altra impostazione rispetto alla messinscena più classica, conformandosi – soprattutto quando viene portato nelle scuole – anche come percorso pedagogico e maieutico.

L’ardore. La campanella nella testa
23 maggio 2018 ore 20.30
Teatro Italia, Francavilla Fontana

Con: Samuel Magrì, Pierpaolo Semeraro, Isabella Cafueri, Alessia Nocente, Marianna Carbone, Francesco Cavallo, Francesco Candita, Rebecca Leo, Massimo Giovane, Chiara Melillo, Alessandro Rizzo, Gloria Micelli, Marinella Nigro, Antonio Pugliese e Antonio Maraffa.

Con il patrocinio del Comune di Francavilla Fontana e il contributo di Soave.
Per info e prenotazioni: 377 423 4662

martedì 15 maggio 2018

Nella Pinacoteca provinciale di Potenza, dal 18 maggio, si terrà la mostra "Io sono"

(Credits: ANSA)

POTENZA - Interessante iniziativa artistica nella Pinacoteca provinciale di Potenza, che vedrà esposte dal 18 maggio, le immagini e le storie dei migranti, raccolte nella mostra "Io sono" di Luisa Menazzi Moretti. Il materiale fotografico e testuale che verrà esposto, è stato realizzato nel 2017, assieme ai rifugiati che sono stati accolti nei progetti Sprar della Basilicata.

L'iniziativa, promossa dalla Provincia di Potenza e dal Comune di Matera e gestita da Fondazione Città della Pace, Cooperativa Sociale Il Sicomoro ed Arci Basilicata.rientra in "Videomigrazioni - Storie di persone in viaggio" un programma di eventi, per celebrare la Giornata mondiale del Rifugiato del 20 giugno.

lunedì 14 maggio 2018

Luca Capizzi torna nelle radio con il nuovo singolo ''Siamo tutti uguali''


di REDAZIONE - Siamo uguali è l’ultimo singolo estratto dall’album di debutto del cantautore italo/svizzero Luca Capizzi, il cui cognome rivela il suo legame con la Calabria, sua terra d’origine. Luca infatti è figlio della Calabria emigrata in Svizzera, figlio di una terra che non si dimentica e nonostante il respiro internazionale del brano, Luca sceglie la lingua italiana.

Il brano, dall’8 maggio in radio, esce nella stessa data in cui tre anni fa uscì il suo prima singolo La Mia Canzone e racchiude i tre anni vissuti con la musica.

Siamo uguali, dalle fresche sonorità pop, parla di come l’artista abbia avuto il coraggio di buttarsi nella mischia e si sia unito con la musica per diventarne tutt’uno. Il brano è stato registrato nello studio Cantieri Sonori di Roma e porta la firma di Luca Capizzi, Francesco Sponta e Marco Di Martino.

«Io so che c’è qualcosa che mi porta da te e poi mi fa restare perché siamo uguali, io ci credo sai».

Il videoclip è stato girato sempre a Roma da Salvatore Billeci (VideoPro24), che vanta già grandi collaborazioni come con Laura Pausini, Claudio Baglioni e Francesco Renga.

Lo splendore di Catozzella raccontato nella sua Basilicata

Arigliana, “aggrappato su una montagna di boschi, in mezzo a due fiumi lontani, l’Agri e il Basento”, è il paesino della Basilicata in cui è ambientato “E tu splendi” (Feltrinelli 2018), l’ultimo romanzo di Giuseppe Catozzella, scrittore e giornalista nato a Milano da genitori lucani, vincitore del premio Strega Giovani 2014, finalista al premio Strega 2014 e vincitore del premio Carlo Levi 2015 con il bestseller “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli, 2014).

Nella sua ultima fatica letteraria, aperta da un omaggio a due poeti lucani, Rocco Scotellaro e Albino Pierro, Catozzella torna con la memoria alla sua infanzia, per raccontare la storia di Pietro e Nina, due ragazzini che dopo aver perso la mamma, trascorrono l’estate nel paese dei nonni, dove “da centinaia d’anni non accadeva mai nulla”. Quell’estate invece, la tranquillità del borgo “di cinquanta case di pietra e sì e no duecento abitanti”, viene spezzata da una vicenda inaspettata: il ritrovamento di una famiglia di stranieri nascosta all’interno dell’antica torre normanna del paese. L’incontro/scontro dei nuovi arrivati con la gente del posto innesca sentimenti contrastanti, che dalla diffidenza e rifiuto iniziali pian piano si trasformeranno, generando un cambiamento e una crescita che coinvolgerà anche il giovane Pietro.

Il 17 e 18 maggio, Giuseppe Catozzella sarà protagonista nella sua Basilicata, di un doppio appuntamento organizzato dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Libreria Ubik di Potenza, in collaborazione con l’Associazione INSIEME ONLUS, Crusco’s Street food, il Liceo Scientifico “G. Galilei”, l’Istituto Comprensivo “L. Sinisgalli” di Potenza. L’evento rientra nella programmazione del circuito Acamm.

Giovedì 17 maggio alle 18.00, presso la Sala Conferenza dell’Associazione INSIEME Onlus in Viale del Basento, n. 102 a Potenza, Catozzella presenterà il suo E tu splendi, dialogando con la blogger Giuditta Casale e il Direttore della Fondazione Sinisgalli, Biagio Russo. L’incontro, aperto dai saluti di Mariaelena Bencivenga, Presidente dell’Associazione, sarà moderato dalla giornalista Beatrice Volpe della Tgr Basilicata. Accompagneranno il dibattito gli intermezzi musicali di Luca Fabrizio alla chitarra e Gabriele Spadino Pippa al violino. La lettura dei brani tratti dal libro sarà a cura del “Venerdì in Biblioteca” dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Sinisgalli” di Potenza.

Venerdì 18 maggio alle ore 11.00, nell’ Aula Magna del Liceo Scientifico Galilei di Potenza, gli studenti-lettori intervisteranno lo scrittore in un incontro aperto pubblico. Porteranno il proprio saluto la dirigente scolastica, Camilla Schiavo e il presidente della Fondazione Sinisgalli, Mario Di Sanzo.

Nato nel 1976 e laureato in filosofia presso l’Università degli Studi di Milano, Giuseppe Catozzella ha iniziato la sua carriera scrivendo poesie, racconti e reportage su riviste. Ha vissuto per diverso tempo in Australia, un luogo di cui è ricco di riferimenti il suo primo romanzo “Espianti” (Transeuropa, 2008). Ha lavorato per circa dieci anni come consulente editoriale per Arnoldo Mondadori Editore, e successivamente, per cinque anni, come editor della narrativa italiana di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Scrive su diverse testate nazionali e collabora, anche, in qualità di docente di letteratura italiana e di scrittura creativa, in Italia con la Scuola Holden e negli USA con l’Università di Miami e la Seton Hall University di New York. Nel romanzo “Alveare” (Rizzoli, 2011; Feltrinelli, 2014) ha raccontato l’infiltrazione della ‘ndrangheta nel tessuto sociale ed economico del Nord Italia. Dopo la pubblicazione di “Non dirmi che hai paura” (Feltrinelli, 2014), dedicato alla storia dell’atleta somala Saamiya Yusuf Omar morta in mare da migrante, è stato nominato dalle Nazioni Unite Ambasciatore per l’Agenzia ONU per i Rifugiati. Nel 2016 ha pubblicato, sempre per Feltrinelli, “Il grande futuro”, che racconta il percorso di crescita un ragazzo africano fra guerra e religione islamica.

domenica 13 maggio 2018

Fernando Alba: ''Nello stesso acido'' è il nuovo album

di REDAZIONE -  Arriva in tutti i digital store ''Nello stesso acido'' il secondo progetto discografico del cantautore e compositore Fernando Alba. Un titolo forte, tratto dalla sua canzone d’amore che funge da lead single dell'album la cui uscita è stata anticipata nei mesi scorsi dai due videoclip Foglie Gialle e La canzone della buonanotte (Comode poltrone).

Per produrre Nello stesso acido, Fernando Alba ha coinvolto oltre cento musicisti, tra turnisti e orchestre. Un album emozionale come il precedente, ma più rock, più acido, dagli arrangiamenti ed orchestrazioni virtuose che valorizzano una ricercata forma metrica e melodica che lo inquadrano nel mondo cantautorale, ma anche urban rock. In questo nuovo lavoro discografico c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama italiano: il suo rock è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati.

Fernando Alba è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità e contaminazioni.

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l'album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall'album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

A cavallo tra il 2017 e quest'anno vengono rilasciati il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.

giovedì 10 maggio 2018

Sabato 12 maggio 2018 alle ore 16 a Padula (Sa) il convegno 'Guerricchio e Scotellaro'


Sabato 12 maggio 2018 alle ore 16 presso l’Aula Esami dell’Università Pegaso in Viale della Certosa a Padula in provincia di Salerno promuove il convegno “Guerricchio e Scotellaro – la pittura sotto il segno della poesia”, un evento organizzato dal MAM Musei Aiello Moliterno, che ha collaborato alla realizzazione della Mostra “E’ fatto giorno – Opere di Luigi Guerricchio e Poesie di Rocco Scotellaro” organizzata dall’Associazione Faq-Totum di Sassano (Salerno).

E’ possibile visitare la mostra, allestita nella Sala “Archivum” della Certosa di San Lorenzo a Padula, fino al prossimo 4 giugno, ogni giorno, tranne il martedì, dalle ore 10,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30.

mercoledì 9 maggio 2018

Matera 2019: vie nelle "Terre di luce"



MATERA - Promuovere percorsi di spiritualità e di turismo religioso, attraverso la fruizione del patrimonio liturgico, storico, artistico, architettonico, museale della diocesi di Matera-Irsina, in vista di Matera capitale europea della cultura 2019, sono gli obiettivi del progetto di Parco culturale ecclesiale "Terre di Luce", presentato oggi a Matera nel corso di una conferenza stampa presieduta dall'arcivescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo.

Il programma, come hanno ricordato i rappresentanti dell'Azione di promozione sociale (Aps) del parco culturale ecclesiale "Terre di Luce", Lindo Monaco e Vito Epifania, intende partire dai contenuti del programma nazionale "I cammini".

lunedì 7 maggio 2018

Cinema in lutto: addio al grande Ermanno Olmi

Il cinema italiano è in lutto. Il regista Ermanno Olmi è morto all’ospedale di Asiago, dov’era stato ricoverato d’urgenza venerdì scorso, 4 maggio. Aveva 87 anni e combatteva da tempo contro una grave malattia. Intramontabile firma del grande schermo italiano, ha firmato capolavori come “L’albero degli zoccoli” (nel video sotto).

Olmi era nato a Bergamo il 24 luglio 1931. Nel 1978 vinse la Palma d’Oro al Festival di Cannes con i film “L’albero degli zoccoli”. Nel 1989 fu premiato al Festival di Venezia con il Leone d’Oro per “La leggenda del santo bevitore”. Nel 2004 ha ricevuto il Pardo d’onore al Festival di Locarno.

domenica 6 maggio 2018

Teatro: addio al grande Paolo Ferrari


ROMA - Il teatro italiano piange la scomparsa di Paolo Ferrari, avvenuta a Roma ad 89 anni. Ferrari è uno degli ultimi grandi maestri teatrali che è riuscito a fondere esperienze e stili molto diversi.

Memorabile la sua presenza nell'"Opera da tre soldi" di Brecht sul palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano con Giorgio Strehler e poi nella sua collaborazione con Luca Ronconi. Per il grande pubblico però diventò il "Signor Ferrari" grazie alla pubblicità in tv di una nota marca di detersivi e poi per gli sceneggiati che connotava spesso da splendido co-protagonista come nel "Nero Wolfe" in coppia con Tino Buazzelli.

In tv fece coppia con Vittorio Gassman nel "Mattatore", conduce "Giallo Club", duetta con Ave Ninchi e Paolo Stoppa, finisce perfino sul palcoscenico del Festival di Sanremo che conduce nel 1960 insieme a Enza Sampò. Sono tutti segni di un talento multiforme che incarna una nuova Italia, fiduciosa del futuro, garbata e gentile nei rapporti umani, desiderosa di specchiarsi nell'eleganza innata di quell'attore che sa sempre replicare con un sorriso e una battuta sdrammatizzante. Il cinema piace a Paolo Ferrari che alla fine interpreterà oltre 40 lungometraggi, ma è la televisione a dargli la notorietà, il doppiaggio a garantirgli una carriera costante e senza scosse, mentre il teatro resta il suo grande amore coronato dal Premio Gassman alla carriera nel 2006. Negli ultimi anni, dopo felici apparizioni in miniserie come "Oltraggio", "Incantesimo", "Notte prima degli esami", si era ritirato in campagna, vicino a Roma dove era stato colpito da una lunga e dolorosa malattia che lo ha portato alla morte. 
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Sposato due volte con compagne di lavoro (prima Marina Bonfigli e poi Laura Tavanti che gli è stata vicina fino agli ultimi giorni) ha avuto tre figli, il maggiore dei quali Fabio ha seguito le sue orme come attore recitando con lui in "Notte prima degli esami - la serie".

venerdì 4 maggio 2018

Basilicata: partono 'Invasioni digitali'

POTENZA - Dal 2013, #invasionidigitali (www.invasionidigitali.it) ha “invaso”, raccontato e promosso al mondo attraverso i canali digital e social oltre 2000 luoghi in Italia e nel mondo. Inestimabile il numero delle persone coinvolte on e off line nelle “invasioni”, ormai divenute un appuntamento fisso per addetti ai lavori e appassionati di cultura e patrimonio culturale, in ogni suo aspetto. Un movimento “dal basso” improntato ai valori della condivisione e della partecipazione che è ormai interlocutore qualificato di molte organizzazioni culturali e istituzioni italiane e straniere.

Questa in arrivo dal 20 aprile al 6 maggio 2018 e’ la sesta edizione e ne “L’anno italiano del cibo” le INVASIONI DIGITALI seminano e coltivano. Cultura.

“Seed for Culture” e’ il nome della campagna 2018: un percorso che non si esaurisce in azioni limitate nel tempo ma “semina”, cura, protegge e nutre conoscenza, affinché il patrimonio culturale tutto - passato e presente, ereditato e generato, autoctono e importato - sia attivatore di dialogo e comprensione.

La comunicazione, in un contesto digitale, è più fragile di quello che potrebbe sembrare; richiede che chi invia e chi riceve il messaggio utilizzi tecnologie compatibili che evolvono velocemente e profondamente. Richiede, soprattutto, che entrambi abbiano sviluppato una stessa attitudine a comprendersi reciprocamente, a volersi comprendere reciprocamente.

La comprensione e il dialogo si nutrono di conoscenza, ed è solo attraverso la conoscenza che si vincono resistenze e diffidenze ed è possibile “incontrare” il cambiamento.

Le Invasioni Digitali hanno cambiato profondamente il rapporto delle persone con il patrimonio culturale, e intendono continuare a farlo, allargando ulteriormente lo sguardo.

“Seeds for Culture” é il grido con il quale vogliamo tornare ad invadere i luoghi della cultura e seminare conoscenza anche nei luoghi più nascosti o dimenticati dei nostri Paesi, per coltivare curiosità verso le differenze, nutrirle e crescere con esse.

In questo 2018 anche ”Anno europeo del Patrimonio Culturale”, vogliamo celebrare la comprensione e il dialogo interculturale in ogni forma - tangibile, intangibile, digitale. Cultura e cibo percorrono spesso le stesse strade, ed è quelle che le Invasioni Digitali percorreranno con la campagna 2018 “Seed for Culture”.

Co-partecipare all’integrazione fra culture, per conoscere e crescere arricchendosi di e con gli altri è
l’obiettivo di questa edizione 2018, che si somma a quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e la valorizzazione del ruolo del patrimonio culturale, che da sempre accompagna le #InvasioniDigitali.

L’edizione 2018 di Invasioni Digitali torna dal 20 Aprile al 6 Maggio 2018 .
Quelle previste in basilicata sono le seguenti:

28 aprile 2018, ore 10:30: Invasione alla “Butterfly House” - Castelgrande (Potenza);
1 maggio 2018, ore 09:30: Invadiamo il Monte Santa Croce (Bosco di Bella, provincia di Potenza);
6 maggio 2018, ore 10:00: Invasione Yellers a Sasso di Castalda (Potenza);
6 maggio 2018, ore 16:30: Ferrandina Sfogliata (Ferrandina, provincia di Matera);
6 maggio 2018: Food and Tourism a Rotondella (Matera)

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per consultare il calendario completo basta visitare il sito www.invasionidigitali.it, ricercando la regione di appartenenza. Per informazioni: info@invasionidigitali.it

mercoledì 2 maggio 2018

Promozione del territorio, un successo la visita guidata alle pitture rupestri di “Riparo Ranaldi” di Filiano





POTENZA - Tutelare e valorizzare adeguatamente, anche in chiave turistica, le nostre ricchezze è un dovere, ma al tempo stesso una grande opportunità. In questa ottica di rafforzamento dell’immagine del territorio - operata dalla Pro Loco Filiano in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Filiano e diverse Associazioni del territorio – si inserisce la visita guidata alle pitture rupestri di “Riparo Ranaldi” in agro di Filiano.


La Pro Loco di Filiano, retta da Maria Santarsiero, ha accolto martedì scorso, 1 maggio, un nutrito gruppo di turisti. Circa 30 i visitatori provenienti da diverse località della Basilicata, precisamente da Barile, Rionero in Vulture, Sant’Angelo e Avigliano. Una mattinata interamente dedicata alle bellezze del sito archeologico “I Pisconi”, con il supporto dello staff dell’Associazione Protezione Civile di Filiano, presieduta da Lorenzo Montinaro.
Nel corso della mattinata, i visitatori grazie alla guida turistica Gennaro Mecca, uno studioso del territorio, hanno approfondito e scoperto la magia delle pitture rupestri attraverso racconti suggestivi ed accattivanti sul passato del sito archeologico.
«Le pitture del Riparo Ranaldi – dichiara Vito Sabia della Pro Loco Filiano, curatore della raccolta di scritti “Le pitture rupestri di Tuppo dei Sassi • Riparo Ranaldi • Filiano” - rappresentano un patrimonio culturale di estremo valore e rarità. Unitamente quelle della Grotta dei Cervi a Porto Badisco (Otranto) e della Grotta del Genovese nell’isola di Levanzo fanno parte di quel ristrettissimo numero di siti che solo a séguito di delicate e irripetibili condizioni di conservazione hanno potuto trasmetterci le preziose immagini del nostro lontano passato.»
Il servizio di accompagnamento organizzato dal Comune di Filiano e gestito dalla Protezione Civile di Filiano, consiste in una passeggiata nella riserva e l'ingresso all'area protetta con la spiegazione delle pitture. Il tour ha una durata di circa 1 ora e mezza. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alla Pro Loco di Filiano: tel. 0971.1895337, mail: info@prolocofiliano.it.

'Made in Basilicata' torna a Uno Mattina



ROMA -
Venerdì prossimo, 4 maggio, su Rai 1 alle ore 7,40 all'interno della trasmissione di "Uno Mattina",torna la rubrica "Made in Basilicata". Lo ha reso noto l'ufficio stampa della giunta regionale lucana specificando che si tratta della prima di cinque puntate (le altre andranno in onda l'11, il 18 e il 25 maggio e il 1 giugno) e che "l'iniziativa rientra nell'accordo sottoscritto fra la Regione Basilicata e la Rai".

Nel comunicato è inoltre sottolineato che "passione, audacia, creatività e responsabilità sono le parole che racchiudono l'avventura di Antonio e Rocco, due imprenditori che con la loro azienda di produzione e distribuzione di frutta e verdura a Policoro (tra le zone più fertili d'Italia) sono diventati un punto di riferimento per tutta la regione. Sono i protagonisti della prima puntata che andrà in onda venerdì 4 maggio".