lunedì 27 gennaio 2020

La mamma di mons. Rocco Pennacchio è tornata alla casa del Padre

Oggi, domenica 26 gennaio 2020, la carissima mamma di mons. Rocco Pennacchio, arcivescovo metropolita di Fermo, è tornata alla casa del Padre. La signora Angela Dona, nata il 31 ottobre 1939, dopo aver donato se stessa alla famiglia con amore e dedizione, ha concluso la sua vita terrena con grande serenità pur nelle molte sofferenze che l’hanno accompagnata negli ultimi anni.

La salma della signora Angela arriverà domani sera nella chiesa di S. Paolo di Matera dove sarà vegliata fino alle ore 10,00 di martedì 28 gennaio quando si terranno i funerali. La Santa Messa sarà concelebrata dall'arcivescovo metropolita di Fermo mons. Rocco Pennacchio insieme all’arcivescovo di Matera-Irsina mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, all'arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano e Marsico Nuovo mons. Salvatore Ligorio e al presbiterio diocesano.

La signora Angela, orfana di guerra e originaria di Grottole, nipote di don Nicola Colagrande recentemente scomparso, dopo il suo matrimonio con Giovanni, si era trasferita a Matera dove ha vissuto fino ad alcuni giorni fa, prima di ricoverarsi per avere migliori cure, in un Hospice a Montegranaro in provincia di Fermo.

La comunità diocesana di Matera-Irsina si unisce nella preghiera a mons. Rocco Pennacchio ed ai suoi familiari.

Volley Serie C: DMB Pallavolo Villa d’Agri sconfitta a Ruffano


Dopo averla vissuta, vista e rivista sui sistemi digitali, non si riesce a capire il motivo di una partita giocata male e persa peggio.

Il 3 a 0 finale è stato il giusto epilogo per la squadra di casa che, a parte la giornata no dei giovani di Villa d’Agri, non ha concesso praticamente nulla e, quando è stata impegnata, ha risposto ottimamente gli spazi con copertura e difesa impeccabili.

Solo verso la fine del terzo set c’è stato un segno di risveglio da parte della DMB che ha cercato di avvicinarsi agli avversari i quali, dopo la chiamata del time-out, ha chiuso i conti senza dare più possibilità di recupero ai valdagrini.

Passo indietro nel gioco rispetto alla settimana scorsa per la formazione dei coach Viggiano-Logiurato che hanno smarrito la strada tracciata in casa contro il Grottaglie.

E’ la gara con il minor numero di punti realizzati da inizio campionato ed è sembrato un match giocato senza reattività e con scarsa propensione al sacrificio.

Ora c’è lo stop di una domenica per la conclusione della prima parte del campionato e già si pensa a quanto duro dovrà essere il lavoro in palestra per poter pensare di rimettersi in corsa nel girone di ritorno.

Ci sono a disposizione ancora 30 punti e perciò le prossime 10 giornate diranno se davvero questi giovani atleti possono ancora cimentarsi in un campionato duro ed esigente come quello della serie “C”.

Ad maiora semper.

Regionali: Bonaccini in testa su Borgonzoni. In Calabria vince Santelli

La seconda proiezione del voto in Emilia Romagna diffusa dalla Rai dà Stefano Bonaccini sostenuto dal centrosinistra al 48,6%; Lucia Borgonzoni, sostenuta dall'alleanza di centrodestra, al 45,5 per cento; Simone Benini (M5S) al 4%; Laura Bergamini (partito comunista) allo 0,7%.

Il candidato Jole Santelli, sostenuta da tutto il centrodestra è al 50,9%. Pippo Callipo per il centrosinistra si ferma al 31,3%. Carlo Tansi (lista civica) registra il 10,6%; Francesco Aiello (M5S) è al 7,2%.

La prima proiezione realizzata da Swg per La7 dà Stefano Bonaccini sostenuto dal centrosinistra tra il 51,8% e Lucia Borgonzoni sostenuta dal centrodestra al 41,5%. Simone Benini del M5s viene dato al 4,4%.
Il secondo exit poll del consorzio opinio per la Rai dà Stefano Bonaccini sostenuto dal centrosinistra tra il 48% e il 52%; Lucia Borgonzoni, sostenuta dall'alleanza di centrodestra, tra il 43% e il 47 per cento; Simone Benini (M5S)in una forchetta tra 2% e il 5%.
Secondi i dati diffusi dalla Rai, in Emilia Romagna il candidato del centrosinistra Bonaccini sarebbe avanti con il 47% dei voti. In Calabria, invece, sarebbe in netto vantaggio il centrodestra. Attesa per i primi risultati reali.

Alta l'affluenza ai seggi con cifre da record in particolare in Emilia Romagna. Alle 19 è stata del 58,82%, quasi il doppio rispetto al 30,89% alla stessa ora nella precedente consultazione di riferimento nel 2014.

domenica 26 gennaio 2020

Coronavirus, Xi ammette: "Situazione grave"

(Getty)
PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping, dopo aver cercato di infondere fiducia alla popolazione cinese, ha ammesso che la situazione è "grave" e l'epidemia del coronavirus "accelera". "Di fronte alla grave situazione di un'accelerazione della diffusione del nuovo coronavirus, è necessario rafforzare la leadership centralizzata e unificata del Comitato centrale del Partito", ha detto Xi nel corso di una riunione d'emergenza del governo.

La Cina può "vincere la battaglia" contro il coronavirus. Lo ha assicurato il presidente, nel suo secondo intervento pubblico dall'inizio della crisi. "Finché avremo fiducia costante, lavoreremo insieme, con prevenzione e cure scientifiche e politiche precise, saremo sicuramente in grado di vincere la battaglia", ha detto Xi in una riunione del comitato permanente dei vertici del Politburo.

41 vittime, di cui 15 i decessi nelle ultime ore: il Coronavirus fa sempre più paura alla Cina che in queste ore ha ordinato misure a livello nazionale per identificare i casi sospetti del misterioso virus su treni, aerei e autobus, poiché il bilancio delle vittime e il numero di pazienti è aumentato in maniera esponenziale. Pechino ha esteso il cordone sanitario volto a circoscrivere l'infezione, precisando che i provvedimenti riguardano ora 56 milioni di persone.

Intanto un primo caso del virus è stato confermato in Australia, ultimo Paese in ordine di tempo ad essere raggiunto dal contagio. Il paziente, un uomo sulle cui generalità non sono stati diffusi dettagli, era giunto una settimana fa a Melbourne da Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia. Secondo il responsabile della sanità pubblica australiana, Brendan Murphy, le autorità dello Stato di Victoria ha applicato "strettamente i protocolli, e messo il paziente in isolamento".

Trema l'Europa per i tre casi di coronavirus confermati in Francia: sono i primi accertati nel Continente. Ad annunciarlo il governo francese. Un caso è a Bordeaux, nel sud-ovest, l'altro a Parigi, ha annunciato stasera in tv la ministra della Salute, Agnes Buzyn. "Il paziente di Bordeaux ha 48 anni - ha detto la ministra - è rientrato dalla Cina, dove è passato da Wuhan. Si è fatto visitare ieri.

Da ieri è ricoverato in una camera isolata. E' stato in contatto con una decina di persone dopo il suo arrivo in Francia". L'uomo è di "origini cinesi", ma residente in Gironda, la regione di Bordeaux. Si trovava in Cina per motivi professionali. Si sa poco del paziente ricoverato a Parigi, all'ospedale Bichat, a parte il fatto che anche lui è rientrato dalla Cina.


Si tira infine un sospiro di sollievo non solo a Bari ma anche a Parma per le due donne rientrate da Wuhan, in Cina, e ricoverate per sintomi sospetti.

sabato 25 gennaio 2020

Perrino (M5S): "Il TPL lucano al bivio: si avrà il coraggio di rompere definitivamente con il passato?"


POTENZA - Il libro nero del trasporto pubblico locale lucano si arricchisce di un nuovo capitolo: l’impugnativa del governo dell’ennesima proroga messa in atto un paio di mesi fa per evitare una gara che si attende da anni.

Il comunicato del Consiglio dei Ministri è chiaro: la legge della Regione Basilicata n. 26 del 28/11/2019, recante “Modifiche ed integrazioni alla L.R. 30 aprile 2014, n. 7”, contiene alcune disposizioni riguardanti i servizi di Trasporto pubblico locale che si pongono in contrasto con l’articolo 117, primo e secondo comma, lett. e) della Costituzione, che impone il rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e riserva allo Stato la competenza in materia di tutela della concorrenza.

La giunta Bardi dovrebbe essere consapevole che non si può più proseguire con le solite alchimie messe in campo per garantire rendite in un settore ormai obsoleto e pieno di sprechi come quello dei trasporti lucano. Siamo arrivati al punto di non ritorno e bisogna avere il coraggio di chiudere con il passato.

La situazione disastrosa in cui versa il trasporto pubblico locale è un vero e proprio freno per lo sviluppo dell’intero territorio regionale. Ormai è diventato impossibile tenere il conto dei disservizi e delle vertenze che attanagliano il comparto. Mezzi vetusti, aziende che sopravvivono esclusivamente grazie ai contributi regionali e lavoratori che non vedono stipendi per mesi e mesi sono la cartina di tornasole di questo disastro. A pagarne sono solo ed esclusivamente i cittadini che si vedono privati di un servizio fondamentale.

Questo è il terreno su cui Bardi può dimostrare meglio il cambiamento di cui si continua a dichiarare portatore.

Noi crediamo che sia possibile garantire un servizio di qualità salvaguardando i posti di lavoro. Il tutto è possibile tenendo lontani gli interessi di coloro che in questi anni hanno solo pensato di partecipare alla mangiatoia del tpl ritenendo, probabilmente, che si trattasse di un pozzo senza fondo. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Volley Serie C: per la DMB Pallavolo Villa d’Agri seconda trasferta in terra salentina


VILLA D'AGRI - Il girone di andata della Serie C regione Puglia si chiude domenica 26 gennaio con l’11a giornata in cui la DMB Pallavolo Villa d’Agri sarà impegnata sul campo del Palazzetto dello Sport di Ruffano in Viale dei Pini. Fischio d’inizio alle ore 18.30

Avversario difficile per la formazione lucana, quinta in classifica e reduce da una bella vittoria al tie break contro il Taviano che hanno rincuorato tutto l’ambiente e dato fiducia al gruppo in una stagione con risultati altalenanti.

Da parte loro i giovani del Villa d’Agri, che arrivano dalla sconfitta interna contro il Grottaglie ma rigenerati da una prova lusinghiera, mirano a confermare il gioco espresso nell’ultimo turno consapevoli di dover reggere la parte emotiva e di dover essere costanti nel rendimento per tutta la gara.

Con queste premesse, i ragazzi, guidati dal Coach Dino Viggiano, affronteranno il Toma Carburanti Ruffano in una partita che si preannuncia difficile tanto sul piano agonistico quanto su quello mentale. Le due squadre, infatti, hanno obiettivi differenti. Per il Ruffano è difendere il quinto posto e tentare l’avvicinamento alle posizioni più in alto, per la DMB la vittoria è certamente l’obiettivo primario, ma anche offrire un bello spettacolo all’insegna dello sport sano e divertente. L’impresa si preannuncia ardua ma possibile, ancor più se alla bravura e all’impegno dei nostri si accompagnerà un po’ di autostima che non guasterebbe alla causa.

Leggieri (M5S): "Plastic free in Consiglio Regionale. Le Istituzioni diano l'esempio"

POTENZA - “Nei giorni scorsi ho inviato una nota al presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala, per chiedergli di farsi a portavoce dell’iniziativa plastic free, affinché anche il Consiglio regionale della Basilicata venga liberato dalla plastica”. A comunicarlo è consigliere regionale del M5S, Gianni Leggieri.

“Una preziosa opportunità - prosegue Leggieri - che consentirebbe di eliminare la plastica usa e getta, grave fonte di inquinamento per gli oceani. In seguito alla campagna plastic free, lanciata nel giugno del 2018 dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, sono state numerosissime le adesioni da parte di Comuni, associazioni, università, enti ed istituzioni. Ma non basta, bisogna coinvolgere sempre più persone, società ed istituzioni!”.

“Assumiamo insieme - si legge nella nota - questo impegno, eliminiamo le bottigliette di plastica e sostituiamole con borracce di alluminio con il logo dell’Ente Consiglio da distribuire gratuitamente a tutti i dipendenti e consiglieri. Insieme ce la possiamo fare a liberarci dalla plastica monouso, ma ognuno deve fare la propria parte”.