Matera: Chiusura al pubblico degli uffici comunali per le operazioni di scrutinio

Martedì 22 settembre 2020 gli Uffici comunali non osserveranno il turno di rientro pomeridiano e resteranno chiusi al pubblico. Saranno gara...

domenica 20 settembre 2020

Matera: Chiusura al pubblico degli uffici comunali per le operazioni di scrutinio


Martedì 22 settembre 2020 gli Uffici comunali non osserveranno il turno di rientro pomeridiano e resteranno chiusi al pubblico.

Saranno garantiti i servizi pubblici essenziali: registrazione nascite e decessi, servizi cimiteriali, Protezione civile e Polizia Locale (per attività richiesta dall’Autorità Giudiziaria, per i trattamenti sanitari obbligatori, per il pronto intervento, per la ricezione atti).

Gli uffici comunali saranno regolarmente aperti nell’orario mattutino, dalle ore 9 alle ore 12.

Lo ha disposto un’ordinanza del Sindaco, Raffaello de Ruggieri. Il provvedimento si è reso necessario in considerazione del fatto che nei giorni di domenica 20 e lunedì 21 settembre avranno luogo le consultazioni elettorali e referendarie e che il personale dipendente sarà impegnato, nella giornata di martedì 22 settembre, nelle operazioni di scrutinio relative alle votazioni nonché nei prescritti adempimenti successivi.

Sono 570.730 gli aventi diritto chiamati alle urne per l’elezione del Sindaco e dei componenti del consiglio comunale, 26.205 femmine e 24.525 maschi.

Per il Referendum i votanti nel Comune di Matera sono invece 48.155 (23.204 maschi e 24.951 femmine). Sono infatti 2.575 i materani iscritti all’Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (Aire) che non hanno comunicato entro il termine previsto (11 agosto 2020) la volontà di esercitare il diritto di voto nei seggi elettorali allestiti dal Comune. Potranno esprimere il loro voto nelle sedi di ambasciata e nei consolati italiani all’estero.

Sono complessivamente 62 i seggi allestiti nelle scuole comunali a cui si aggiungo tre seggi speciali: 2 nell’ospedale Madonna delle Grazie e uno nella casa circondariale di Matera.

XXI Settembre, si celebra il 77° anniversario dell’insurrezione di Matera contro i nazisti


Sarà celebrato a Matera lunedì 21 settembre 2020 il 77esimo anniversario dell’insurrezione della città contro le truppe di occupazione naziste e commemorato il ricordo delle vittime di quella giornata, rendendo loro onore nei luoghi in cui sorgono le lapidi che ne ricordano il sacrificio.

La cerimonia si svolgerà quest’anno con nuove modalità in ragione delle misure previste per il contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19 e per non ostacolare gli adempimenti connessi alla manifestazione del voto nella medesima giornata.

Le manifestazioni avranno inizio alle ore 9,30 con la deposizione di una ghirlanda di alloro al Cippo di via Lucana, proseguirà poi alle 9,45 per l’apposizione di corone di alloro in via Lucana (ex società elettrica) e, a seguire, in via Cappelluti (Camera di Commercio). La cerimonia di commemorazione terminerà in Piazza Vittorio Veneto con la deposizione di un’altra ghirlanda di alloro al Monumento ai Caduti.

Alla cerimonia saranno presenti le autorità civili e militari della città.

sabato 19 settembre 2020

Total: a Tempa Rossa si riavviano le prove di esercizio dopo la fermata di tre giorni


POTENZA - Si è conclusa stamane la breve fermata degli impianti di Tempa Rossa per l’esecuzione dei lavori identificati e pianificati nel corso delle prove di esercizio sinora eseguite.

L’interruzione completa della produzione è avvenuta dalle 01:30 a.m. del 15 settembre alle 06:20 a.m. di oggi. Le riparazioni e gli interventi di manutenzione che erano programmati sono stati completati con successo.

Da stamattina è in corso la risalita dei livelli produttivi, attraverso l’apertura in sequenza dei pozzi della concessione. Durante la sequenza di ravviamento delle varie sezioni di impianto si potranno verificare delle discontinuità delle portate dei fluidi di produzione, e ciò potrà portare, nella giornata di oggi e durante il fine settimana, a limitati fenomeni di maggiore visibilità della fiamma in torcia, salvaguardando comunque il mantenimento dei parametri di qualità dell’aria entro la norma.

È prevista in queste ore la ripresa dell’immissione del gas naturale prodotto nella rete Snam Rete Gas e a partire da lunedì potrà riprendere il caricamento delle autobotti con GPL dal deposito di Guardia Perticara.

Al via il 24 settembre la prima edizione del Matera Film Festival


MATERA - La prima edizione del Matera Film Festival si terrà dal 24 al 26 settembre 2020 nella Città dei Sassi. Domenica 27 settembre debutterà anche la sua sezione “OFF”. Tre i luoghi attorno a cui si articoleranno le attività in programma: Casa Cava, Openspace e il cinema “G. Guerrieri”. La storica sala cittadina sarà il cuore pulsante della manifestazione: qui saranno proiettate le più di quaranta “pellicole” che compongono l’intero programma del festival internazionale. Oltre ai 4 film della sezione lungometraggi, saranno presentati in concorso 6 documentari e 10 cortometraggi. A completare il percorso cinematografico saranno mostrati fuori concorso altri titoli tra film, documentari e cortometraggi. Un ruolo importante lo avranno gli “Incontri d’Autore” che si svolgeranno a “Casa Cava” dove i partecipanti potranno confrontarsi con sceneggiatori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Ad impreziosire il grande evento cinematografico all’Openspace cittadino il 24 settembre sarà inaugurata la mostra “SASSI, NUVOLE E LUPI” organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival, promossa da Lucca Changes(Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che vedrà coinvolti i disegnatori Giuseppe Palumbo e Alessio Fortunato e lo sceneggiatore Giorgio Giusfredi. Nel programma spiccano altri appuntamenti imperdibili.

Lo stesso giorno alle 19,30 nel cinema “Guerrieri” la Città di Matera conferirà ufficialmente la cittadinanza onoraria ad Enzo Sisti, presidente onorario del Festival e produttore di fama internazionale che ha realizzato a Matera 8 film tra cui “The Passion of Christ” di Mel Gibson fino all’ultimo colossal della saga di James Bond, “No Time to Die”, contribuendo a rendere la Città dei Sassi famosa in tutto il mondo.

Il 25 settembre al mattino Antonio Spoletini, storico attore e casting director di Cinecittà, presenta “Nessun nome nei titoli di coda” racconto biografico che attraverso i propri aneddoti narra decenni di cinema italiano girato a Roma. Subito dopo sarà la volta di un mostro sacro del cinema internazionale: Franco Nero, interprete in concorso al festival, dialogherà in un “incontro d’autore” con Salvo Bitonti, docente e regista di cinema e teatro. Il programma della giornata si arricchisce nel pomeriggio grazie all’incontro con uno degli sceneggiatori più interessanti del nuovo cinema italiano. Dopo il grande successo di “Lo chiamavano Jeeg robot” Nicola Guaglianone si racconterà con Alberto Crespi in un dialogo che toccherà anche il suo lavoro su uno dei film più attesi dell’anno, “Freaks Out”, la nuova pellicola di Gabriele Mainetti. Chiudono il programma del venerdì Gianluca e Massimiliano De Serio che presentano il loro nuovo film “Spaccapietre”, reduce da un’ottima critica ricevuta dopo la loro recente partecipazione alle “Giornate degli autori” alla Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia.

Il 26 settembre al mattino a “Casa Cava” un appuntamento sulle professioni del cinema animato da Leonardo Cruciano, fondatore della casa di produzione di effetti speciali e visivi “Makinarium” e Marco Spoletini, il famoso montatore di tutti i film di Matteo Garrone. Alle 21,00 sempre nel cinema Guerrieri si terrà l’atteso momento delle premiazioni dei vincitori del festival condotto dall’attrice, cantante e comica Liliana Fiorelli, preceduto da un omaggio musicale al maestro Ennio Morricone, organizzato da Annarita Del Piano, e seguito dalla proiezione di “The Nest” di Roberto De Feo che ritirerà il premio per la migliore opera prima.

Ma il Matera Film Festival non finisce qui. L’idea degli organizzatori è di far vivere il festival tutto l’anno. Il 27 settembre inizierà ufficialmente il Matera Film Festival-Off: presentazioni di libri, retrospettive e appuntamenti culturali saranno gli eventi preparatori all’edizione successiva del Festival. A tenere a battesimo il progetto tre eventi dall’alto valore socioeconomico e culturale. Al mattino i cavalieri dell’Ordine della Stella italiana, Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio, presenteranno il documentario “E’ come stare a casa” di Pippo Venditti e Luciano Barletta che racconta come il loro sogno imprenditoriale sia diventato realtà in Irlanda.

Al pomeriggio due selezioni speciali, una a cura di “CIRCE - Common Initiatives To Promote Cinema Across Italy-Albania-Montenegro”, progetto europeo che intende rilanciare il sistema produttivo audiovisivo di Albania e Montenegro attraverso una partnership con le regioni Molise e Puglia; l’altra realizzata da Premier Film, che direttamente dalla settimana della critica di Venezia propone “Zombie” di Giorgio Diritti e “Penelopes” di Ludovico Cantisani, opera arricchita dalla fotografia del maestro Luciano Tovoli, storico collaboratore di Michelangelo Antonioni e Dario Argento, che dialogherà con il pubblico presente.

Il culmine della giornata “OFF” si raggiungerà la sera grazie alla casa di distribuzione Lucky Red, che condividendo lo spirito di animazione comunitaria del progetto, ha deciso di omaggiare il Matera Film Festival-Off con la pellicola “Il meglio deve ancora venire”, dramedy francese d’essai uscito il 17 settembre e prima visione assoluta in Basilicata.

Il Matera Film Festival

Il Matera Film Festival è organizzato dall’Associazione Making-of in collaborazione con l’associazione Camera con vista. I promotori hanno ricercato nei diversi linguaggi cinematografici la finestra sul mondo in cui possono convivere in armonia le tradizioni millenarie della Città e le spinte postmoderne e innovative dell’audiovisivo. “Il Matera Film Festival – dichiarano i presidenti del festival, Anna Rita Del Piano e Dario Toma, insieme al direttore artistico, Nando Irene - incarna idealmente il motto di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 - Open Future - senza dimenticare che nel 1993 l’Unesco ha riconosciuto la Città patrimonio mondiale dell’Umanità - per l’eccezionale continuità storica che si è conservata intatta fin da portare l’Età della Pietra alle porte della modernità nello sviluppo di un sistema insediativo in perfetta simbiosi con la natura”. Questo, in sintesi, è lo spirito dell Matera Film Festival.

Il concorso internazionale

Il Matera Film Festival è un festival di contenuti, di sostanza. Un concorso autentico e originale con anteprime mondiali, nazionali e locali. Grande il lavoro dei selezionatori che hanno dovuto districarsi tra più di 300 titoli per ottenere un percorso narrativo coerente con lo spirito del Festival. Il respiro internazionale permea ogni sezione del Festival. Tra i 4 lungometraggi in concorso ci sono una produzione indiana e una Italo-cubamericana. Anche tra i 6 documentari la metà sono produzioni estere: una portoghese, una irlandese e una iraniana. Last but not least, tra i 10 cortometraggi in concorso c’è una produzione tedesca, due iraniane e una afgana.

Premi

Oltre ai premi destinati ai vincitori delle tre sezioni competitive (MFF Long, MFF Doc, MFF Short) è previsto anche il premio alla MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA destinato a un regista che si è particolarmente distinto per originalità e creatività nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il simbolo del festival

Come simbolo del festival è stata scelta l’immagine di una balena, Giuliana, che sarà l’emblema della statuetta di premiazione consegnata ai vincitori del festival (MFF Long, MFF Doc, MFF Short, Miglior opera prima italiana, Premio alla carriera). L’immagine della balena Giuliana è stata realizzata dal designer Tommaso Schiuma. Giuliana la balena è stata scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera), da cui prende il nome, ed è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. È questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Giuria

LONG/SHORT

Presidenti: Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana - registi

Manuela Gieri - docente di Storia del cinema

Mariolina Venezia - sceneggiatrice

Elisabetta Olmi - produttrice

Fabrizio Cattani - regista

Giuseppe Palumbo - fumettista Sergio Bonelli Editore

Sara Ricci - attrice

GIURIA DOC

Presidente: Francesco Cabras - regista

Giulia Campagna - delegata di produzione

Adele Dell’Erario - vice presidente Doc.it

Gianni Cigna - direttore della fotografia

Chi siamo

Dietro le quinte del Matera Film Festival c’è una squadra di professionisti del settore che ha deciso di mettersi in gioco e di investire sul futuro di Matera e non solo. Era la primavera del 2019 quando nasceva il primo gruppo di lavoro. Sull’onda del fermento di Matera2019 la squadra si metteva all’opera e a dicembre organizzava il primo evento Off: la proiezione con Alessandro Piva di Santa Subito. Poi quando tutto era pronto per il lancio del progetto la pandemia mondiale da coronavirus ha fatto vacillare il sogno. Dopo un primo momento di scoramento, però, si è deciso di procedere senza indugi. Lavorare con nuovi strumenti, intensificare il lavoro smart e fare delle proprie abitazioni una fucina di idee sembravano cose impossibile e invece eccoci qua. Qui c’è un’idea di futuro dell’Italia alternativa, che non ha bisogno di sussidi fine a sé stessi, ma che cerca risorse da impiegare per uno sviluppo sostenibile integrale e strutturale. La bussola, in questo caso, sono i 17 obiettivi per trasformare il Mondo fissati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 e a cui il Matera Film Festival aderisce idealmente.

C’è una realtà fatta di autoimprenditorialità e aziende più strutturate che fanno rete, mettendo in comune risorse umane e finanziare per un bene più grande: diffondere la cultura, emancipare le persone e rafforzare i legami delle comunità sparse nel mondo e unite dalla curiosità della scoperta e dalla sete di conoscenza. C’è fraternità tra le persone e solidarietà tra piccole startup e grandi aziende. C’è una scommessa che ha mobilitato più di 50 volontari a cui va il più sentito ringraziamento per l’auspicabile buona riuscita dell’evento. C’è la cultura che unisce e vince. C’è il fine della crescita e dello sviluppo del cineturismo, dell’industria e della filiera cinematografica; l’attenzione alla formazione qualificata di mestieri, professioni e maestranze. Un progetto di ampio respiro con finalità di lungo periodo che il Matera Film Festival vuole raggiungere attraverso la disseminazione di sapere e la diffusione della cultura.

Matera: Balena Giuliana, siglata l’intesa Comune-Soprintendenza-ICR -UniPi


Il Comune di Matera, la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio della Basilicata, l’Istituto centrale del restauro di Roma e il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, hanno siglato il Protocollo d’intesa per lo studio ed il restauro, ai fini della musealizzazione e della valorizzazione, dei resti della balena fossile di San Giuliano.

Circa un milione e mezzo di anni fa, l’altipiano murgiano era interamente sommerso e abitato da creature marine come la “balena Giuliana” che è tornata a far parlare di sé, in tempi recenti, grazie allo studio coordinato dai paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa, guidati dal professor Giovanni Bianucci.

La ricerca sul fossile ritrovato nel 2006 nel lago artificiale di San Giuliano di Matera, ridisegna l’evoluzione del gigantismo estremo delle balene. Si dimostra, infatti, che il vertiginoso aumento delle loro dimensioni non è recente come creduto fino ad oggi (cioè limitato agli ultimi 2,5 milioni di anni) ma è iniziato quasi 15 milioni di anni fa, consentendo a quelli che sono considerati gli “ingegneri” dell'ecosistema marino di avere più tempo per “progettare” la struttura ecologica che oggi caratterizza i mari del pianeta.

Si tratta del più grande fossile di balena mai descritto e, forse, della più grande balena che abbia mai solcato le acque del Mar Mediterraneo. Questo dato è importante non solo perché permette di inserire questo fossile nei Guinness dei primati, ma anche, e soprattutto, perché l’aumento estremo delle dimensioni è uno degli aspetti più interessanti dell’evoluzione.

Lo studio ha coinvolto anche il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania, il Directorate Earth and History of Life, Royal Belgium Institute of Natural Sciences di Bruxelles, ed è stata pubblicata sulla rivista internazionale Biology Letters, edita dalla prestigiosa Royal Society di Londra.

La balena Giuliana racconta quindi un pezzo di storia straordinaria non solo della città ma dell’intero Pianeta e rappresenterà un altro esclusivo “marcatore” del territorio.

Il Comune di Matera finanzierà l’intervento per l’esame dello stato attuale di conservazione, della balena fossile di S. Giuliano, per l’apertura delle casse di legno contenenti il reperto e per il consolidamento preventivo delle ossa, di cui si occuperà il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa.

Le attività saranno svolte sotto il diretto controllo della Soprintendenza e dell’ICR che saranno chiamate anche a validare la relazione tecnica finale sullo stato attuale di conservazione del bene, che indicherà anche le azioni per il suo restauro. Soprintendenza e ICR accerteranno inoltre la compatibilità di metodi, tecniche e materiali da usare nel consolidamento preventivo e nel futuro recupero con le esigenze della tutela del bene.

Il Comune ha impegnato complessivamente 200mila euro per le attività di valorizzazione e di promozione di questi preziosi reperti.

Dopo un lungo iter burocratico, avviato nel 2018, nelle prossime settimane si potrà iniziare a lavorare per raccontarne la storia e renderne fruibili i reperti, che arricchiranno l’offerta del neonato Museo Nazionale di Matera.

Successivamente inizierà la fase di promozione e di valorizzazione di tale straordinaria testimonianza preistorica, attuando il contratto già definito dal Comune di Matera con il giornalista e divulgatore scientifico Renato Sartini.

Perrino (M5S Basilicata): "Buon lavoro all’osservatorio sul gioco d’azzardo patologico"


POTENZA - Gianni Perrino, portavoce del M5S Basilicata in Consiglio Regionale, ha augurato buon lavoro all’osservatorio sul gioco d’azzardo patologico. Queste le sue parole: "Apprendiamo con soddisfazione dell’insediamento dell’osservatorio regionale sul gioco d’azzardo patologico. Era ora, meglio tardi che mai!

Finalmente parte l’attività di uno strumento fondamentale previsto dalla L.R. 30/2014 recante “Misure per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (G.A.P.)”. Sull’attivazione dell'osservatorio abbiamo spesso spinto durante la nostra attività perché lo riteniamo una delle armi più efficaci rimaste in piedi nell’impianto della norma.

Ricordiamo che uno dei primi passaggi legislativi della maggioranza è stato proprio quello di azzoppare la legge regionale in vigore, andando ad ammorbidire il distanziometro ed a salvaguardare le attività già autorizzate che non lo. Per fortuna la maggioranza ebbe la decenza di cassare una modifica che prevedeva l’inserimento, tra i membri dell’Osservatorio regionale sul GAP, di alcuni “rappresentanti delle associazioni di gioco di Stato”.

Oggi vogliamo augurare buon lavoro a tutti i membri dell’osservatorio nella speranza che la sinergia tra i componenti possa portare risultati concreti in questa battaglia di civiltà".

La Basilicata in ogni casa con le nuove carte Lucanum con le Pro Loco


Dopo aver accompagnato il periodo Covid con l'iniziativa dei cartoni animati di Caggiulino alla scoperta della Basilicata, ormai nuovo paladino per i bimbi lucani, ed aver contribuito al rilancio delle attività balneari e ricettive con le app gratuite iPlaya e iOrdino ecco un nuovo progetto frutto dell'intesa fra la PMI innovativa iInformatica S.r.l.s. e le Pro Loco Unpli della Basilicata. Le “nuove” carte Lucanum con le Pro Loco è la novità editoriale messa appunto in questi mesi grazie ad uno studio di rivisitazione territoriale lucana delle carte francesi, a seguito del positivo riscontro avuto con le carte tradizionali della scorsa stagione invernale. Il Presidente regionale Pro Loco Unpli Basilicata Rocco Franciosa e Vito Santarcangelo amministratore della iInformatica ed ideatore del progetto sottolineano "Questa è un'occasione per rimettere nuova energia in campo e promuovere il territorio portando la Basilicata in ogni casa. In modo creativo – ci tengono a rimarcare Franciosa e Santarcangelo - ecco quindi una rivisitazione delle carte francesi a partire dai semi, in vesta lucana curata dagli artisti Alessandro D'Alcantara e Cristiano Di Gabriele. I fiori sono rappresentati da un ramoscello di ulivo con le olive majatiche di Ferrandina, simbolo di pace e di eccellenza enogastronomica nutraceutica. I quadri sono rappresentati dai quadri plastici di Avigliano, simbolo di arte, cultura e tradizione. I cuori diventano le fragole del metapontino, simbolo di freschezza e bontà lucana. Le picche sono sostituite dai funghi, simili nella forma, che rallegrano le passeggiate nei boschi di cui la terra lucana è ricca, e che accompagnano molteplici bontà culinarie del territorio. I protettori presenti nei due capoluoghi di provincia diventano quindi il re K San Gerardo, protettore di Potenza e la regina Q Madonna della Cripta del Peccato Originale di Matera delle carte territoriali. Il Jolly viene associato alla caratteristica maschera dei Cucibocca della incantevole Montescaglioso che ogni anno aprono i riti carnascialeschi lucani. L'ulteriore tocco di storia e tradizione è dato dalla trama delle carte che richiamano la pavimentazione romana dell’antica Grumento Nova ricordandone anche i colori della natura che caratterizza la Basilicata. Un nuovo progetto di promozione turistica – concludono Franciosa e Santarcangelo - un racconto fatto di storia, tradizioni ed emozioni, che la PMI innovativa iInformatica insieme alle Pro Loco Unpli Basilicata ha voluto regalare al suo territorio per essere sempre unici e orgogliosi delle proprie radici, cercando tramite queste nuove carte di essere sempre più uniti in questo anno”.

Il progetto sarà ufficialmente presentato ad inizio Ottobre a Potenza con la consegna di una scatola ad ogni Pro Loco Unpli della Basilicata. Inoltre è possibile effettuare già il preordine dal sito internet Lucanum www.lucanum.it al costo di 12,90€ per la scatola comprensiva dei due mazzi di carte.

venerdì 18 settembre 2020

Il M5S Potenza oggi in diretta da Largo Trinità


MATERA - Il #Movimento5Stelle di #Potenza sarà in diretta da Largo Trinità a Potenza venerdì 18 settembre 2020 dalle ore 17:00 alle 21:00 con il rispetto delle distanze e delle precauzioni anti Covid per illustrare le ragioni del #Si in vista del voto referendario del 20 e 21 settembre 2020. Una Agorà a cui parteciperanno, il Consigliere Comunale Marco Falconeri, la senatrice Agnese Gallicchio, senatore Arnaldo Lomuti e il deputato Luciano Cillis.

Scuola, Giordano (Ugl Matera): ”Si ripartirà nel caos totale”


MATERA - “Dal 14 settembre, circa 6 milioni di studenti hanno ripreso le lezioni, un evento di grande importanza per milioni di famiglie.

Anche in Basilicata le scuole avrebbero dovuto aprire i battenti in quella data ma ancora oggi 17 settembre, mancano solo 7 giorni all’apertura posticipata per volere del governo regionale, dopo essere state chiuse il 5 marzo per dpcm governativo: sono trascorsi quasi 200 giorni e le scuole lucane sono per la maggior parte completamente sprovviste di tutto quanto il ministero aveva promesso di inviare.

Nel territorio materano, la principale difficoltà che gli studenti incontreranno in questi giorni oltre che dalla carenza di organico sia all’interno del corpo docente, che del personale Ata, sarà delle strutture fatiscenti e obsolete che non consentono di riprendere il normale svolgimento delle lezioni in condizioni di sicurezza”.

E’ quanto ribadisce il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “fin’ora non un banco, non una mascherina, non un docente dei tanti promessi, non un collaboratore scolastico delle centinaia attesi, nemmeno un igienizzante (che i plessi hanno acquistato intanto con loro fondi).

Purtroppo – prosegue Giordano – per l’Ugl sono ancora molte le incertezze, i disagi e le profonde criticità che i nostri ragazzi si troveranno ad affrontare.

Nonostante i tanti sforzi fatti dal Presidente della Provincia di Matera, Avv. Piero Marrese nel garantire un minimo di tranquillità alle famiglie per quanto riguarda le agibilità scolastiche, se pur nel territorio materano come del resto della Basilicata, le scuole riapriranno il 24 settembre, i nostri bambini e studenti saranno costretti a studiare senza banco.

Per non dimenticare il sostegno profuso a tutti i livelli dal Presidente Regionale Basilicata dell’Associazione Dirigenti Scolastici, Prof.ssa Maria Carmela Stigliano che tanto sta’ facendo affinché il 24 settembre, per il bene dei nostri studenti materani, tutto incominci, finalmente, in una situazione inammissibile in un Paese civile che ha sancito l’istruzione come un diritto fondamentale costituzionalmente tutelato. Un vero e proprio caos che rischia di compromettere la sfida più importante della vita dei ragazzi: potersi istruire. 

E ci è andata bene – aggiunge il segretario Ugl -, basti pensare che sette regioni italiane hanno comunicato l’impossibilità di avviare l’anno scolastico, inoltre, circa la metà delle scuole non ha ancora potuto riaprire.

Ed ecco che alle promesse della ministra Azzolina ne consegue che le famiglie dovranno provvedere a fornire i figli di mascherine, di igienizzante e fornire addirittura, in alcuni casi i figli, di una cartellina rigida che fungerà da banco.

Si pretende rispetto per le famiglie, per i docenti e per i bambini e ragazzi del nostro territorio di una ministra del tutto inadeguata.

Ai docenti e alle dirigenti scolastiche sarà assegnato il compito morale di garantire l’adeguata e solida formazione alle future generazioni oltre che avranno il macigno di fare applicare delle restrizioni innaturali per alcune fasce d’età di bambini. Nel frattempo dovranno farsi carico anche della responsabilità totale della gestione di una situazione che ha del surreale, inventandosi in alcuni casi come supplire alla totale mancanza di mezzi per fare fronte all’anno scolastico in sicurezza.

Alla Ministra Azzolina – conclude Giordano – dall’Ugl Matera si lancia un segnale: non sono più tollerabili ritardi e leggerezze di questo Governo”.