lunedì 19 novembre 2018

Perrino e Leggieri (M5S Basilicata): Il sistema si sta blindando prima delle elezioni: nomine sanità e Arpab, colpo di coda finale del PD lucano


Nella tarda serata di venerdì 16/11, si è consumato il colpo di coda finale della Giunta Regionale delle Basilicata che ha sancito le nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie di Matera e Potenza, dell’Azienda San Carlo, e dulcis in fundo la conferma alla guida dell’Arpab di Edmondo Iannicelli. Parlare di questione di opportunità è il minimo sindacale, non fosse altro che proprio in materia di sanità e ambiente si sono consumate le peggiori sciagure a cui questa terra abbia mai assistito, con tanto di arresti tra politici e funzionari, e disastri ambientali senza precedenti. Abbiamo chiesto con forza che le nomine fossero affidate alla prossima Giunta Regionale ma l’epilogo, a causa del rinvio ostinato della data delle elezioni, è stato dei peggiori. Una forzatura abnorme da parte della Giunta targata Franconi, assessore alla sanità prestata al ruolo di presidenza per i noti impedimenti del sospeso Pittella, finita sotto indagine della Procura di Potenza assieme agli assessori Luca Braia, Carmine Miranda Castelgrande, Roberto Cifarelli e Francesco Pietrantuono. I magistrati potentini hanno ipotizzato il reato di abuso d’ufficio per le nomine nelle aziende sanitarie lucane disposte dalla Giunta Regionale il 22 gennaio 2018, che hanno prodotto i commissari Pietro Quinto e Giovanni Chiarelli, finiti rispettivamente in custodia cautelare e ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Il Suggello”. Così come ci lascia interdetti la riconferma di Edmondo Iannicelli alla guida dell’Arpab, protagonista della massiccia campagna di assunzioni interinali all'interno dell'ente. La nuova giunta si troverà, quindi, in eredità dei direttori generali che potrebbero non essere idonei a conseguire linee programmatiche completamente diverse da quelle che hanno prodotto simili scenari. In ultimo non possiamo non considerare che questo gran da farsi si consuma senza che sia stata ancora fissata una data per le Elezioni Regionali, nel tentativo disperato del PD di recuperare consensi e fortificare, ove possibile, il radicamento di un potere che ha ridotto la Basilicata a terra di malaffare e disastri ambientali.

I lucani sapranno comunque distinguere tra chi fa i loro interessi e chi continua a fare gli interessi di pochi.

Gianni Perrino
Gianni Leggieri
M5S Basilicata - Consiglio Regionale

Rosa (FDI Basilicata): Nuovi DG delle Aziende sanitarie e riconferma di Iannicelli: manovra politicamente scorretta


L’operazione della nomina dei nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie lucane e la conferma alla guida dell’ARPAB di Iannicelli confermano la paura del centrosinistra lucano di perdere le prossime elezioni regionali.

È una manovra politicamente scorretta che dimostra la scarsa caratura di chi ci ha governato per vent’anni. Senza entrare nel merito della qualità e della competenza dei nuovi Direttori Generali, una cosa è chiara a tutti: il tentativo del Pd lucano di esercitare fino all’ultimo quel residuo di potere che ancora detiene.

Questo atteggiamento della Giunta, a qualche mese dal cambio di governo è, oltre che di cattivo gusto, anche inopportuno. Sono gli ultimi colpi di coda per tentare di mettere un piede nel prossimo Governo regionale, sottraendo la possibilità di scelta a chi governerà la Basilicata per i prossimi cinque anni.

Ma ancor di più, questo gesto conferma un dato essenziale: il provvedimento di commissariamento non aveva ragion d’essere se non quella di confermare, in spregio della legge, l’ex commissario Maglietta. Ricordiamo che l’istituto del Commissariamento è previsto per ipotesi di eccezionalità e straordinarietà. La nomina dei Commissari era stata giustificata da Pittella con l’attuazione della riforma sanitaria. Si trattava di una becera scusa. Infatti, la riforma non è stata ancora attuata ma, oggi, si ritorna alla normalità e vengono nominati dei Direttori Sanitari. Per magia, il Commissario non è più necessario.

È l’ennesima dimostrazione che il centrosinistra lucano ha trattato la Sanità come un postificio.

Per non parlare della riconferma di Iannicelli che non si è dimostrato all’altezza, in questi anni, del compito affidatogli. Il masterplan è ancora inattuato. Iannicelli non fa altro che scaricare le responsabilità sugli altri. L’unica cosa di cui si è occupato, l’implementazione dell’organico attraverso l’assunzione degli interinali, è stato un pasticcio che ha destato non pochi dubbi sulla bontà delle selezioni. E l’emergenza ambientale che affligge la nostra Regione è ben lontana dal trovare una soluzione. Solo per questo, avrebbe dovuto essere rimosso. E invece, a poche settimane dal rinnovo di Governo, ce lo ritroviamo ‘premiato’ con una riconferma.

In poche parole, siamo di fronte all’ennesima beffa del ‘Sistema Basilicata’ creato dal Pd. Al Governo, ci impegneremo a smantellarlo pezzo per pezzo!

Potenza, 17 Novembre 2018

Gianni Rosa, Fratelli d’Italia

domenica 18 novembre 2018

Mattia (M5S): "Il governo ha detto sì alle elezioni il 20 gennaio"

POTENZA - Il ministero dell’Interno ha respinto ufficialmente la richiesta della Regione Basilicata di votare a maggio 2019. Non poteva essere altrimenti.
Ora non ci sono più scusanti e alibi e vanno immediatamente indette le elezioni regionali il 20 gennaio, così come ha indicato il Viminale, dichiarando che la concomitanza con la cerimonia di inaugurazione di Matera 2019 non provoca nessun problema al corretto svolgimento delle operazioni di voto.
Con tale situazione, il Pd, Pittella, la vice presidente facente funzione Franconi, e suoi accoliti hanno tolto la maschera. Ma non finisce qui.
Quanto è accaduto è gravissimo, e stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Potenza perché siano accertate le eventuali responsabilità penali di chi si è reso autore di questa violenza alla democrazia e alla legalità.
Fin da agosto, con l’inspiegabile e tradiva modifica alla legge elettorale regionale, Pittella e soci avevano deciso che non si doveva votare a novembre e avevano in mente la furba e inaccettabile intenzione di procrastinare il voto a maggio, a sette mesi dalla scadenza naturale della legislatura. Una truffa sulla pelle dei lucani e una violenza inaudita sui princìpi base della correttezza istituzionale. Una truffa inquietante e ricca di ombre, ancora una volta senza l'opposizione del centrodestra lucano.
Va anche detto che i signori del Potere Pittelliano, spostando la data del voto, hanno preso tempo per nominare i direttori generali nella Sanità e riconfermare i propri yes man all’Arpab a due giorni dalla scadenza della legislatura. E’ una vergogna inaudita. Se le elezioni si fossero tenute a novembre, queste nomine non avrebbero potuto farle.
Anche su questo, il losco sistema di potere che sta stritolando la Basilicata, pagherà le conseguenze e dovrà dare conto ai cittadini.
Il M5S, forza di tutela dei cittadini, non si fa e non si farà ingannare da chi ha distrutto la Basilicata e pretende di continuare a distruggerla finanche nelle fondamenta della legge. E’ evidente l’abuso di potere esercitato con arroganza da questi signori che fanno finta di non capire le condizioni della Basilicata. Condizioni fotografate dai dati socio-economici drammatici e ben noti ai cittadini costretti a subire l’ennesimo tentativo di gestione personalistica del potere. Non saranno i trucchetti di gente che ha perso la dignità davanti al popolo lucano a imbrogliare il M5S che, consapevole della drammaticità della situazione, pretende il rispetto delle regole e il voto il 20 gennaio. Così in una nota il candidato presidente alla Regione Basilicata, il M5S Mattia.

Manovra, M5S: "Stop ai preservativi gratis ai migranti"

ROMA - "L'idea di fornire preservativi gratis anche ai migranti beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo merita attenzione, ma per il momento è destinata a non avere riscontro. Si tratta di un emendamento proposto da alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle, che hanno autonomamente preso una iniziativa importante, sulla quale però non c'è accordo con la Lega". A dichiararlo in una nota Francesco D'Uva, capogruppo M5S alla Camera.

Matera, lo chef Lombardo festeggia la Michelin Star

MATERA - Accolto da applausi e abbracci del suo staff, ieri mattina è rientrato a Matera lo chef Vitantonio Lombardo. E con lui è giunta nella città dei Sassi la prima “targa rossa”, segnale internazionale per viaggiatori e gourmet che il ristorante in via Madonna delle Virtù è degno di una tappa: certifica la Guida rossa Michelin.

Ed è sempre al civico 13/14 di via Madonna delle Virtù che lo chef stellato invita cittadini e turisti a festeggiare la Michelin Star.

“Aspetto tutti gli amici che vorranno raggiungerci domenica 25 novembre, dalle 20, per una festa con la musica dei Ragnatela Folk Band e un piatto di cavatelli con fagioli , cotiche e polvere di caffè, il tutto con un buon bicchiere di Aglianico – ha detto lo chef stellato Vitantonio Lombardo, incontrando i giornalisti nel suo ristorante – voglio condividere la gioia di questo momento con la città che così calorosamente mi ha accolto”.

Prima Stella Michelin di Matera e unica in tutta la Basilicata, quella consegnata a Vitantonio Lombardo, venerdì 16 novembre a Parma, è un riconoscimento al lavoro dello chef e del suo staff. Un gruppo di lavoro che Lombardo ha voluto al suo fianco anche incontrando i giornalisti.
“Voglio presentarli tutti – ha esordito Vitantonio Lombardo – Donato è primo maître, in sala con lui ci sono Jonathan secondo maître, Marco e Daniela. In cucina ci sono i “capo partita” Filippo e Tessa e con noi lavorano: Angelo, Giuseppe e Ismail. Fra loro ci sono dei lucani che, quando li ho contattati, hanno lasciato lavori anche a Milano per raggiungermi e lavorare in Basilicata”.

Non ha dubbi Lombardo, la Michelin Star la dedica: “a mia moglie e ai miei figli, che tanto sacrifico in termini di tempo per svolgere questo mestiere, al mio impagabile staff e a un amico che ci ha lasciati troppo presto: lo chef Francesco Frank Rizzuti. Un grande chef e un grande amico che in passato aveva conquistato la Michelin Star per il suo locale a Potenza. Il messaggio di auguri che più mi ha commosso l’ho ricevuto questa mattina quando mi hanno chiamato la sorella e la mamma di Frank e mi hanno ringraziato per aver riportato la Stella in Basilicata. La loro telefonata, è stata il più bel regalo che potessi mai ricevere”.

E sulla conquista della Michelin Star, Lombardo dice: “E’ il sogno che diventa realtà, cucino nella mia terra e la mia Stella torna con me in Basilicata. E torna in un momento di maggiore maturità, un momento in cui ho piena consapevolezza di quel faccio e che mi piace fare e per di più in una città che è fra le più belle del mondo. La mia cucina è senza limiti e si apre al mondo così come si apre al mondo la città dei Sassi. – e lo chef stellato conclude – la Stella Michelin è il sacrificio di una vita e l’inizio di un percorso. I sogni, se si ha determinazione e passione, possono diventare realtà”.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche l’architetto Sandro Tortorelli, che ha curato la ristrutturazione del locale e gli assessori comunali Eustachio Quintano e Angelo Montemurro.

Trema l'Emilia Romagna: scossa magnitudo 4.2 a Santarcangelo

RIMINI -Trema ancora l'Emilia Romagna. Una forte scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 4.2 secondo una stima preliminare si è verificata alle ore 13.48 nella zona di Rimini (con epicentro a Santarcangelo di Romagna). I sismografi Ingv hanno registrato l'origine dell'evento a una profondità di 43,4 chilometri. Si stanno svolgendo verifiche di eventuali danni. La scossa è stata chiaramente avvertita in tutta la Romagna e anche nelle Marche. A renderlo noto l'Ingv.

sabato 17 novembre 2018

Marco Travaglio perde contro Tiziano Renzi


di PIERO CHIMENTI - Marco Travaglio perde il secondo round giudiziario contro Tiziano Renzi. Il direttore del Fatto Quotidiano, infatti, dovrà risarcire Tiziano Renzi di 50 mila euro per un intervento televisivo. Questa è la seconda 'sconfitta' che Travaglio subisce da papà Renzi. Il primo è avvenuto con un risarcimento di 95 mila euro un mese prima per due articoli pubblicati sul quotidiano da lui diretto.

Lauria: un giovane minaccia con ascia la madre e il fratello, arrestato


LAURIA (PZ) - A Lauria (Potenza), un giovane di 35 anni, dopo un litigio familiare, era arrivato a minacciare la madre e il fratello, ma dopo aver ricevuto una segnalazione, i Carabinieri sono intervenuti in tempo per fermarlo. Il ragazzo, accusato di maltrattamenti in famiglia, è stato così arrestato dai militari, che hanno anche posto sotto sequestro tre coltelli da cucina.