mercoledì 26 settembre 2018

Serie D: vince il Picerno, pareggia il Francavilla in Sinni, perde il Rotonda

di FRANCESCO LOIACONO - Turno positivo a metà per le squadre lucane di serie D. Nel girone H il Picerno ha vinto 2-1 a Gragnano. Nel primo tempo in gol i campani con Poziello, tocco in spaccata di destro. Nel secondo tempo i lucani hanno pareggiato con Tedesco di sinistro. Sono passati in vantaggio con Santaniello di testa.

Il Francavilla in Sinni ha pareggiato 0-0 fuori casa col Savoia. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un colpo di testa di D’Auria ha sfiorato la traversa. I campani in contropiede. Un tiro di Alvino è stato deviato in corner dal difensore Pagano. Il Francavilla in Sinni velocissimo. Un destro di Cardamone ha centrato il palo dopo il tocco con le mani del portiere Savini. Nella ripresa il Savoia vicino al gol. Rekik tutto solo in area di rigore ha tirato fuori. Un tiro di Alvino ha trovato pronto il portiere Alvigini a ribattere con i pugni.

Nel girone I, quello del Bari, il Rotonda ha perso 1-0 fuori casa con la Cittanovese. Determinante per il successo dei calabresi un gol realizzato nel primo tempo da Napolitano di destro. Nella ripresa i lucani incisivi. Un destro di Allassani è stato intercettato con le mani dal portiere Cassalia. Una botta di destro di Trombino su punizione ha centrato la traversa. Sconfitta immeritata per il Rotonda. La squadra di Pugliese può pero rifarsi presto.

martedì 25 settembre 2018

Matera 2019, Lezzi: Piazza Visitazione torna al Comune

ROMA - Si è svolto oggi presso la Sala verde di palazzo Chigi il secondo Cis (Tavolo del Contratto istituzionale di Sviluppo) su Matera Capitale della cultura 2019. Al confronto, presieduto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi hanno preso parte tra gli altri il Sindaco di Matera, Il Direttore generale dell’Agenzia per la Coesione, il Capo del Dipartimento per le politiche di coesione e il Coordinatore del Governo per l'attuazione degli interventi su Matera 2019. Dopo la relazione del Coordinatore e del soggetto attuatore (Invitalia) sullo stato di attuazione del programma, è stata deliberata l’approvazione della richiesta di riattribuzione al Comune di Matera dell’intervento di Piazza della Visitazione e del relativo finanziamento.

Al termine del Cis il ministro Lezzi ha dichiarato: “Questi lavori - Piazza della Visitazione, ndr - erano già presenti nel Contratto istituzionale di Sviluppo ma, successivamente, c’è stata la richiesta da parte del Sindaco di riprenderli. Dal momento che Invitalia non era nelle condizioni di procedere perché mancavano le schede progetto, allora ho preferito approvare questa richiesta del Comune dal momento che l’importante è accelerare: l’intento mio e del governo è quello di portare a compimento i lavori e, dunque, cerchiamo di agevolare in tutti i modi questo risultato. L’8 ottobre – aggiunge il ministro - sarò di nuovo a Matera al fine di verificare lo stato di avanzamento dei cantieri a Piazza della Visitazione, rispetto alla quale mi è stato assicurato che entro quella data sarà fatto tutto quello che serve per partire con i lavori, gli ingressi, i parcheggi e altri interventi. In quella occasione - conclude - avrò anche un incontro presso l’ufficio di Invitalia sui lavori compresi all’interno del Cis, che comunque stanno procedendo”.

Basilicata: al via la 'Camminata tra gli olivi'

POTENZA - Nell’anno dedicato al cibo italiano in Basilicata le Città dell’Olio celebrano il paesaggio e la millenaria cultura dell’olio domenica 28 ottobre con la seconda edizione della Camminata tra gli olivi. Nuovi itinerari e suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine con la giornata nazionale per valorizzare territorio e produzioni, che vanta la partecipazione di 3 Comuni nelle province di Potenza e Matera.

Anche quest’anno oltre 120 città in tutta Italia hanno raccolto l’invito dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio allestendo la propria passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) arricchita da incontri, itinerari, degustazioni, nella cornice di un evento che con la prima edizione si è subito trasformato in un driver turistico nazionale.

L’esperienza in Basilicata coinvolge i Comuni di Ferrandina in provincia di Matera, Rapolla e Vietri in provincia di Potenza. Ognuno ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che documentano il fascino di una produzione indissolubilmente legata a dimore storiche, frantoi e borghi di fascino immutato nel tempo.

“Il successo dell’edizione 2017, la prima giornata nazionale dedicata alla produzione olivicola, che ha avuto migliaia di partecipanti è un incentivo a rafforzare l’impegno per la valorizzazione dell’olio di qualità - sottolinea il presidente dell'Associazione nazionale Città dell'Olio Enrico Lupi – L’anno del cibo italiano ci offre un palcoscenico privilegiato per far conoscere e diffondere la cultura millenaria dell’olio nel mondo”.

GLI ITINERARI – La via Appia e le antiche grotte dei briganti, i frantoi biologici e gli appezzamenti coltivati a olivo che in dialetto locale si chiamano Jardin (giardino, in Italiano) con le cultivar autoctone del Melandro, la Cornacchiola e la Romanella. A fare da cornice il paesaggio delle gole del Melandro di cui l’olivo è il vero re e in più l’esperienza della tradizionale asta che fino a qualche decennio fa si faceva per aggiudicarsi la raccolta annuale delle olive di proprietà comunale. La Camminata dei tre itinerari in Basilicata si concluderà con la degustazione di prodotti tipici a base di olio extravergine d’oliva, focaccia, pane e olio.

Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Per saperne di più è on line il sito www.camminatatragliolivi.it. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi.

Screening neonatale esteso, è l’Italia a dettare il passo a livello mondiale

POTENZA – SNE, una sigla curiosa ma fondamentale per garantire la salute di tanti italiani. Significa Screening Neonatale Esteso e grazie alla legge 167 del 2016, “Disposizioni per l’avvio dello screening neonatale per la diagnosi precoce di malattie metaboliche ereditarie”, si fa a tutti i neonati. Questo pone l’Italia all’avanguardia a livello mondiale nell’identificazione delle malattie genetiche metaboliche. L’importanza della diagnosi precoce e della presa in carico è una priorità per le persone con una patologia rara.

Lo SNE è uno degli strumenti più avanzati di prevenzione in pediatria e consente, attraverso il prelievo di alcune gocce di sangue versate su un apposito cartoncino, di individuare in modo tempestivo i neonati a rischio per alcune malattie congenite per le quali sono disponibili trattamenti e terapie in grado di modificare la storia naturale della patologia. L’obiettivo è disporre di un programma di Screening Neonatale che risponda a criteri di omogeneità, coerenza, efficacia e trasferibilità nei vari contesti regionali.

È necessario che l’informazione sullo Screening Neonatale Esteso e le modalità raggiungano tutti, pazienti, familiari, classe medica e istituzioni, come anche la necessità di una diagnosi precoce e di una presa in carico adeguata. Queste sono sfide che aprono nuovi spazi per la ricerca e l’assistenza. La comunità dei malati rari è in prima linea in questa campagna di sensibilizzazione e informazione.

«Lo Screening Neonatale Esteso, grazie alla Legge 167/2016, viene attuato ai circa 470 mila neonati che ogni anno nascono in Italia. Il panel delle patologie “screenabili” conta una quarantina di malattie ma è sicuramente ampliabile nei prossimi mesi – afferma Tommasina Iorno, Presidente della Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO. Questo test ha evidenziato che nasce un neonato affetto ogni 1.250, quindi la frequenza è piuttosto alta. Identificata precocemente alla nascita, la patologia può essere contenuta nei sintomi e nella disabilità grave che, se identificata tardivamente, potrebbe arrecare al neonato una grande sofferenza per la famiglia, senza contare i costi sociali aggiuntivi che ciò comporterebbe».

UNIAMO, la Federazione delle Associazioni di pazienti affetti da malattie rare, con tutti i principali attori istituzionali coinvolti e con ASSOBIOTEC, coordinatore nazionale della 6° European Biotech Week 2018, promuove l’incontro “Lo Screening Neonatale Esteso, diritto di salute per tutti i cittadini, motore per una presa in carico di qualità e una ricerca rinnovata”, che si terrà il 27 settembre presso il Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata Via Vincenzo Verrastro, 9.

A partire dalle ore 14.30 del 26 settembre si terrà una sessione di formazione e informazione dedicata alle associazioni del progetto “VocifeRare – La voce del paziente raro”, che coinvolge le Associazioni pazienti con malattie rare, in un laboratorio di progettazione partecipata sullo stato della Rete Regionale Malattie Rare a livello locale e nazionale, con il supporto del recente report MonitoRare, ed europeo (ERNs). Il fine è di istituire una rete regionale di Associazioni di pazienti con malattie rare in grado di trasferire localmente quanto viene promosso a livello nazionale ed europeo, e di valutare quanto il territorio riesce a rispondere ai bisogni complessi dei pazienti e dei loro familiari.

A partire dalle ore 10.00 del 27 settembre si terrà il dibattito pubblico “Play to decide” che si focalizzerà sullo Screening Neonatale Esteso (SNE) e che vedrà la partecipazione di tutti gli stakeholder.

 «L’industria biotech, compresa quella italiana, ha reso disponibili numerose terapie per il trattamento delle malattie rare e continua a farlo – afferma Giuseppe Secchi del Gruppo di Lavoro Malattie Rare e Farmaci Orfani di Assobiotec-Federchimica. Tuttavia permangono ancora diversi problemi tra cui le diagnosi tardive. Un decisivo passo avanti in questo senso è stato fatto con la Legge sugli Screening Neonatali Estesi, ma si riscontrano ancora oggi grandi differenze tra regione e regione. È dunque fondamentale lavorare tutti insieme affinché in Italia, ad ogni malato, sia garantito il diritto alla diagnosi tempestiva. Crediamo inoltre che si debba agire affinché il panel delle patologie da “screenare” venga ulteriormente allargato. Esistono, infatti, per diverse malattie rare risposte terapeutiche dietetiche o farmacologiche che possono, se tempestivamente introdotte, evitare l’insorgere di gravi disabilità. Già in diverse Regioni il panel delle patologie è stato incrementato. Solo così potrà essere garantito quel diritto alla cura dovuto a tutti i cittadini di questo Paese, da nord a sud».

E infatti, la Basilicata è stata identificata per ospitare l’evento in quanto è attivamente impegnata per la realizzazione del programma di SNE, risultando per questo motivo una regione ideale per la validazione del kit “Play to decide”, uno strumento di dibattito certificato dalla Commissione Europea in corso di aggiornamento a livello nazionale, e per supportare la collaborazione tra stakeholder.

Caccia, Brambilla: "In attesa di abolirla, controlli più severi"

ROMA - “La caccia va abolita, perché crudele e anacronistica”, ma in attesa di questa riforma il Movimento animalista chiede che si assumano “misure preventive e restrittive”, come, per esempio, il raddoppio delle distanze di sicurezza e il divieto di cacciare la domenica. Lo ha detto oggi l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento, durante una conferenza stampa a Montecitorio con l’Associazione Vittime della Caccia.

“Il fatto che si tratti – afferma l’on. Brambilla - di un appuntamento fisso e legale non deve far perdere di vista il vero significato dell’apertura della stagione venatoria: è l’avvio di una strage assurda, ingiustificabile, inaccettabile, di povere creature indifese. Una guerra che, secondo stime attendibili, provocherà almeno 400 milioni di vittime tra gli animali selvatici, già stremati dall’antropizzazione del territorio e dai mutamenti climatici. Invece di preoccuparsi di questo, le Regioni fanno a gara nell’approvare misure che favoriscono i cacciatori, deroghe o altri abusi filovenatori approvati all’ultimo momento o in assenza di piani faunistici. Il tutto sotto gli occhi del cosiddetto “governo del cambiamento”, dal quale ci aspettiamo atti concreti, di discontinuità rispetto ai governi Renzi e Gentiloni, “i più antianimalisti della storia”. Da anni l'Italia e le sue Regioni rischiano condanne per la violazione delle norme europee sulla tutela degli uccelli e degli habitat: per fortuna ci sono i tribunali amministrativi che in molti casi, su ricorso delle associazioni, rimettono le cose a posto”.

La caccia non uccide soltanto gli animali, è una minaccia per la sicurezza delle persone. “Pochi giorni fa, a Cesena – prosegue la presidente del Movimento animalista - un bambino è stato ferito alla schiena mentre giocava nel giardino di casa. Un caso tra i tanti: secondo i dati dell’AVC, in undici stagioni, e senza tener conto degli incidenti fuori dall’ambito venatorio, 217 persone hanno perduto la vita e 804 sono state ferite”.

"L'Associazione Vittime della caccia – conferma il vicepresidente Maurizio Giulianelli - si renderà disponibile all'avvio di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti impegnati nella politica e nel mondo associativo che intendano realizzare gli obiettivi e le aspirazioni di tutte le realtà contrarie a questa barbara attività, anche in rappresentanza di tutti quei cittadini, la maggioranza degli italiani, che sono nettamente contrari alla caccia, e non regolamentaristi!".

“L’abolizione della caccia – sottolinea l’on. Brambilla - è e resta il nostro obiettivo. E’ certamente l’obiettivo sostanziale della mia pdl AC18, l’unica del genere depositata in questa legislatura, che mira, sulla linea dei referendum del 1997, a cancellare il primo e il secondo comma dell’art.842 del Codice civile, per impedire l’attività venatoria sui fondi altrui. E’ un “no” di fatto alla caccia com’è praticata oggi, più facile da attuare che un “no” di principio. Nel frattempo, però, chiediamo, quantomeno, il raddoppio delle distanze di sicurezza, il divieto di sparare la domenica e controlli medici annuali per i cacciatori. Il governo adotti misure stringenti per la tutela della biodiversità, si adoperi per fermare la deriva delle Regioni, intensifichi i controlli sulla caccia legale e sulle armi legalmente detenute (soprattutto quelle "ad uso sportivo") e dichiari guerra, questa sì implacabile, al bracconaggio".

M5S Potenza: "Istituire segnaletica idonea tratto Via Madonna del Carmine"

POTENZA - In qualità di capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle intendo richiedere nuovamente, con massima urgenza, l’istituzione di segnaletica verticale idonea per la sicurezza, compreso un passaggio pedonale per attraversare la carreggiata, sulla ex strada provinciale che da Potenza porta ad Avigliano. Tale problema è stato già da me sollevato nell’interrogazione presentata in data 27 settembre 2018. Molti cittadini residenti nel Comune di Potenza da tempo segnalano problemi di attraversamento della strada pubblica che da Potenza porta ad Avigliano, precisamente sulla ex strada provinciale, ora denominata via Madonna del Carmine, adiacente alle fermate bus (fermate del bus urbano Trotta e Sita nella direzione di Contrada Giuliano, e la FAL nella direzione di Potenza) ex tratto di strada pubblica di Contrada Torretta, costeggiata da parecchie abitazioni private urbane prospicienti le anzidette fermate bus sia a destra che a sinistra della strada ove, in fase di attraversamento, i pedoni rischiano di essere investiti. La strada presenta nelle ore di punta (mattino e tardi pomeriggio) flussi di circolazione molto intensi e rappresenta già di per sé una strada pericolosa per chi attraversa la carreggiata poiché manca sia di una adeguata segnaletica verticale, che induce i conducenti di veicoli a ridurre la velocità, sia di un passaggio pedonale per consentire l’attraversamento sicuro dei pedoni. Accertato che nella località in argomento la segnaletica installata sia essa verticale che orizzontale è fortemente carente e che le persone che decidono di attraversare la strada hanno paura di farlo, anche solo per compiere quei gesti quotidiani come lasciare la busta della spazzatura negli appositi cassonetti, poiché i veicoli che transitano sulla strada sfrecciano ad elevata velocità. Ricordato che la segnaletica stradale costituisce un fattore di primaria importanza nella messa in sicurezza della strada, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti problematici connessi al fattore umano. Considerato che nel tratto di strada detta prima, di penetrazione di numerose autovetture e mezzi pesanti in città, è necessario mettere a disposizione degli utenti della strada una segnaletica stradale molto efficiente, chiara e ad alta risposta luminosa, per evitare incidenti in quanto, nei periodi invernali, persiste la nebbia in orari serali e notturni. La problematica in argomento è di facile risoluzione e dal costo contenuto ma di grande importanza per i cittadini pertanto chiedo agli uffici in indirizzo di intervenire nella località in questione, ognuno per la parte di propria competenza, allo scopo di risolvere le problematiche sulla segnaletica stradale evidenziate sopra e sollevate dai residenti. In data 27 settembre 2018, alle ore 12.00, si terrà un sit-in dei residenti nella fermata di Via Madonna del Carmine e fermata Capoiazzo per sollecitare l’intervento dell’Amministrazione comunale. Si invitano gli organi di stampa e la cittadinanza interessata a partecipare. Così in una nota Savino Giannizzari, capogruppo M5S Comune di Potenza.

Paper Pop: a Matera ultimo appuntamento della rassegna

MATERA - Con un omaggio al Duca bianco, al musicista icona del Pop Rock David Bowie, si chiuderà giovedì 27 settembre a Matera la rassegna Paper Pop. Fra libri e ascolto di noti brani, Paper Pop – la rassegna organizzata da Burbaca e The14th con la direzione artistica di Antonio Andrisani - ha offerto ai tanti appassionati la possibilità di conoscere qualcosa in più sui meccanismi editoriali e creativi della musica Pop.

Per il terzo e ultimo appuntamento, al numero civico14 di vico XX Settembre nella corte interna degli ex Magazzini Malvezzi, lo scrittore Francesco Donadio presenterà il suo libro: “David Bowie. L'arte di scomparire. Indagine sugli ultimi dodici anni dell'Uomo delle stelle” (Arcana – 2017 – 285pp).

Un libro che, pubblicato a un anno dalla morte del musicista amato dalla critica musicale e dai suoi stessi colleghi musicisti per l'inventiva e la capacità di reinventarsi musicalmente e come icona, racconta gli anni senz’altro più tormentati e difficili della vita e della carriera di Bowie, sfociati negli splendidi ritorni di THE NEXT DAY e BLACKSTAR, oltre al musical Lazarus. Donadio compie con questo libro “un’indagine degna della Agenzia Pinkerton sugli ultimi dodici anni della vita dell’uomo delle stelle”.

“Ancora una volta Paper Pop porta a Matera un autore di rilievo: Francesco Donadio.  Ricercatore e scrittore, autore di saggi, Donadio che scrive di musica per «Classic Rock» e «Vinile» ed è caporedattore della testata «Extra! Music Magazine» torna a Matera - dice il direttore artistico della rassegna Antonio Andrisani – Nella Capitale europea della cultura 2019, l’11 febbraio 2016, a un mese dalla morte di Bowie, Donadio ha partecipato al seguitissimo incontro-omaggio a quest’icona del Pop Rock. E giovedì, così come è stato nel 2016, la formula dell’incontro è quella di una presentazione aperta alle domande del pubblico. Perché con Paper Pop vogliamo stimolare un confronto fra autori di rilievo del panorama nazionale e un pubblico che sappiamo curioso e attento”.

La serata sarà arricchita dagli interventi musicali del cantante Gigi Scarangella accompagnato alla chitarra da Marco Di Lecce, valenti musicisti materani.

Serie C: il Matera perde il Potenza pareggia

di FRANCESCO LOIACONO - Turno positivo a metà per le squadre lucane di serie C. Il Matera ha perso 3-0 fuori casa contro la Sicula Leonzio. Nel primo tempo i siciliani in gol con Gomez, tocco al volo. Hanno raddoppiato per merito di Rossetti di testa. Gammone ha provato col destro ma stavolta il portiere dei lucani Farroni ha intercettato in corner. Il Matera in contropiede. Un sinistro di Scaringella è stato respinto dal difensore Ferrini. Nel secondo tempo la Sicula Leonzio ha realizzato il terzo gol con Ripa su rigore dato per un fallo di Farroni sullo stesso Ripa.

Il Potenza ha pareggiato 0-0 in casa col Monopoli. Nel primo tempo i pugliesi insidiosi. Ha provato col destro Fabbris, bravo a salvare l’esterno di centrocampo Giron. Paolucci tutto solo davanti al portiere Ioime ha tirato a lato. I lucani in azione di rimessa. Genchi di sinistro non ha inquadrato la porta. Il brasiliano Franca ha calciato alto da posizione favorevole. Il Monopoli velocissimo. Un colpo col destro di Paolucci ha visto l’eccellente opposizione con le mani di Ioime. Nel secondo tempo i biancoverdi pugliesi sono andati vicini alla rete. Un colpo di testa di Mendicino ha sfiorato il palo.

Nel turno infrasettimanale mercoledì sera il Potenza giocherà a Castellammare di Stabia. Rinviato l’incontro del Matera in casa col Catania per la nota vicenda di un possibile ripescaggio in serie B per i siciliani.