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martedì 25 settembre 2018

Basilicata: al via la 'Camminata tra gli olivi'

POTENZA - Nell’anno dedicato al cibo italiano in Basilicata le Città dell’Olio celebrano il paesaggio e la millenaria cultura dell’olio domenica 28 ottobre con la seconda edizione della Camminata tra gli olivi. Nuovi itinerari e suggestive passeggiate nell’Italia dell’olio extravergine con la giornata nazionale per valorizzare territorio e produzioni, che vanta la partecipazione di 3 Comuni nelle province di Potenza e Matera.

Anche quest’anno oltre 120 città in tutta Italia hanno raccolto l’invito dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio allestendo la propria passeggiata (dai 2 ai 5 chilometri) arricchita da incontri, itinerari, degustazioni, nella cornice di un evento che con la prima edizione si è subito trasformato in un driver turistico nazionale.

L’esperienza in Basilicata coinvolge i Comuni di Ferrandina in provincia di Matera, Rapolla e Vietri in provincia di Potenza. Ognuno ha selezionato un percorso tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale, che documentano il fascino di una produzione indissolubilmente legata a dimore storiche, frantoi e borghi di fascino immutato nel tempo.

“Il successo dell’edizione 2017, la prima giornata nazionale dedicata alla produzione olivicola, che ha avuto migliaia di partecipanti è un incentivo a rafforzare l’impegno per la valorizzazione dell’olio di qualità - sottolinea il presidente dell'Associazione nazionale Città dell'Olio Enrico Lupi – L’anno del cibo italiano ci offre un palcoscenico privilegiato per far conoscere e diffondere la cultura millenaria dell’olio nel mondo”.

GLI ITINERARI – La via Appia e le antiche grotte dei briganti, i frantoi biologici e gli appezzamenti coltivati a olivo che in dialetto locale si chiamano Jardin (giardino, in Italiano) con le cultivar autoctone del Melandro, la Cornacchiola e la Romanella. A fare da cornice il paesaggio delle gole del Melandro di cui l’olivo è il vero re e in più l’esperienza della tradizionale asta che fino a qualche decennio fa si faceva per aggiudicarsi la raccolta annuale delle olive di proprietà comunale. La Camminata dei tre itinerari in Basilicata si concluderà con la degustazione di prodotti tipici a base di olio extravergine d’oliva, focaccia, pane e olio.

Per scegliere il proprio itinerario o solo per saperne di più basta un click. È on line il sito www.camminatatragliolivi.it per scaricare subito il programma della giornata e trovare notizie sul territorio, il paesaggio, la storia. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata.

L’Associazione Nazionale Città dell’Olio, con i suoi oltre 320 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) tutela il territorio olivicolo e si batte per la valorizzazione dei paesaggi rurali e per l’inserimento di aree territoriali olivicole di valore storico nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.

Per saperne di più è on line il sito www.camminatatragliolivi.it. E c’è anche la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter con l’hashtag #camminatatragliolivi.

Screening neonatale esteso, è l’Italia a dettare il passo a livello mondiale

POTENZA – SNE, una sigla curiosa ma fondamentale per garantire la salute di tanti italiani. Significa Screening Neonatale Esteso e grazie alla legge 167 del 2016, “Disposizioni per l’avvio dello screening neonatale per la diagnosi precoce di malattie metaboliche ereditarie”, si fa a tutti i neonati. Questo pone l’Italia all’avanguardia a livello mondiale nell’identificazione delle malattie genetiche metaboliche. L’importanza della diagnosi precoce e della presa in carico è una priorità per le persone con una patologia rara.

Lo SNE è uno degli strumenti più avanzati di prevenzione in pediatria e consente, attraverso il prelievo di alcune gocce di sangue versate su un apposito cartoncino, di individuare in modo tempestivo i neonati a rischio per alcune malattie congenite per le quali sono disponibili trattamenti e terapie in grado di modificare la storia naturale della patologia. L’obiettivo è disporre di un programma di Screening Neonatale che risponda a criteri di omogeneità, coerenza, efficacia e trasferibilità nei vari contesti regionali.

È necessario che l’informazione sullo Screening Neonatale Esteso e le modalità raggiungano tutti, pazienti, familiari, classe medica e istituzioni, come anche la necessità di una diagnosi precoce e di una presa in carico adeguata. Queste sono sfide che aprono nuovi spazi per la ricerca e l’assistenza. La comunità dei malati rari è in prima linea in questa campagna di sensibilizzazione e informazione.

«Lo Screening Neonatale Esteso, grazie alla Legge 167/2016, viene attuato ai circa 470 mila neonati che ogni anno nascono in Italia. Il panel delle patologie “screenabili” conta una quarantina di malattie ma è sicuramente ampliabile nei prossimi mesi – afferma Tommasina Iorno, Presidente della Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO. Questo test ha evidenziato che nasce un neonato affetto ogni 1.250, quindi la frequenza è piuttosto alta. Identificata precocemente alla nascita, la patologia può essere contenuta nei sintomi e nella disabilità grave che, se identificata tardivamente, potrebbe arrecare al neonato una grande sofferenza per la famiglia, senza contare i costi sociali aggiuntivi che ciò comporterebbe».

UNIAMO, la Federazione delle Associazioni di pazienti affetti da malattie rare, con tutti i principali attori istituzionali coinvolti e con ASSOBIOTEC, coordinatore nazionale della 6° European Biotech Week 2018, promuove l’incontro “Lo Screening Neonatale Esteso, diritto di salute per tutti i cittadini, motore per una presa in carico di qualità e una ricerca rinnovata”, che si terrà il 27 settembre presso il Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata Via Vincenzo Verrastro, 9.

A partire dalle ore 14.30 del 26 settembre si terrà una sessione di formazione e informazione dedicata alle associazioni del progetto “VocifeRare – La voce del paziente raro”, che coinvolge le Associazioni pazienti con malattie rare, in un laboratorio di progettazione partecipata sullo stato della Rete Regionale Malattie Rare a livello locale e nazionale, con il supporto del recente report MonitoRare, ed europeo (ERNs). Il fine è di istituire una rete regionale di Associazioni di pazienti con malattie rare in grado di trasferire localmente quanto viene promosso a livello nazionale ed europeo, e di valutare quanto il territorio riesce a rispondere ai bisogni complessi dei pazienti e dei loro familiari.

A partire dalle ore 10.00 del 27 settembre si terrà il dibattito pubblico “Play to decide” che si focalizzerà sullo Screening Neonatale Esteso (SNE) e che vedrà la partecipazione di tutti gli stakeholder.

 «L’industria biotech, compresa quella italiana, ha reso disponibili numerose terapie per il trattamento delle malattie rare e continua a farlo – afferma Giuseppe Secchi del Gruppo di Lavoro Malattie Rare e Farmaci Orfani di Assobiotec-Federchimica. Tuttavia permangono ancora diversi problemi tra cui le diagnosi tardive. Un decisivo passo avanti in questo senso è stato fatto con la Legge sugli Screening Neonatali Estesi, ma si riscontrano ancora oggi grandi differenze tra regione e regione. È dunque fondamentale lavorare tutti insieme affinché in Italia, ad ogni malato, sia garantito il diritto alla diagnosi tempestiva. Crediamo inoltre che si debba agire affinché il panel delle patologie da “screenare” venga ulteriormente allargato. Esistono, infatti, per diverse malattie rare risposte terapeutiche dietetiche o farmacologiche che possono, se tempestivamente introdotte, evitare l’insorgere di gravi disabilità. Già in diverse Regioni il panel delle patologie è stato incrementato. Solo così potrà essere garantito quel diritto alla cura dovuto a tutti i cittadini di questo Paese, da nord a sud».

E infatti, la Basilicata è stata identificata per ospitare l’evento in quanto è attivamente impegnata per la realizzazione del programma di SNE, risultando per questo motivo una regione ideale per la validazione del kit “Play to decide”, uno strumento di dibattito certificato dalla Commissione Europea in corso di aggiornamento a livello nazionale, e per supportare la collaborazione tra stakeholder.

M5S Potenza: "Istituire segnaletica idonea tratto Via Madonna del Carmine"

POTENZA - In qualità di capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle intendo richiedere nuovamente, con massima urgenza, l’istituzione di segnaletica verticale idonea per la sicurezza, compreso un passaggio pedonale per attraversare la carreggiata, sulla ex strada provinciale che da Potenza porta ad Avigliano. Tale problema è stato già da me sollevato nell’interrogazione presentata in data 27 settembre 2018. Molti cittadini residenti nel Comune di Potenza da tempo segnalano problemi di attraversamento della strada pubblica che da Potenza porta ad Avigliano, precisamente sulla ex strada provinciale, ora denominata via Madonna del Carmine, adiacente alle fermate bus (fermate del bus urbano Trotta e Sita nella direzione di Contrada Giuliano, e la FAL nella direzione di Potenza) ex tratto di strada pubblica di Contrada Torretta, costeggiata da parecchie abitazioni private urbane prospicienti le anzidette fermate bus sia a destra che a sinistra della strada ove, in fase di attraversamento, i pedoni rischiano di essere investiti. La strada presenta nelle ore di punta (mattino e tardi pomeriggio) flussi di circolazione molto intensi e rappresenta già di per sé una strada pericolosa per chi attraversa la carreggiata poiché manca sia di una adeguata segnaletica verticale, che induce i conducenti di veicoli a ridurre la velocità, sia di un passaggio pedonale per consentire l’attraversamento sicuro dei pedoni. Accertato che nella località in argomento la segnaletica installata sia essa verticale che orizzontale è fortemente carente e che le persone che decidono di attraversare la strada hanno paura di farlo, anche solo per compiere quei gesti quotidiani come lasciare la busta della spazzatura negli appositi cassonetti, poiché i veicoli che transitano sulla strada sfrecciano ad elevata velocità. Ricordato che la segnaletica stradale costituisce un fattore di primaria importanza nella messa in sicurezza della strada, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti problematici connessi al fattore umano. Considerato che nel tratto di strada detta prima, di penetrazione di numerose autovetture e mezzi pesanti in città, è necessario mettere a disposizione degli utenti della strada una segnaletica stradale molto efficiente, chiara e ad alta risposta luminosa, per evitare incidenti in quanto, nei periodi invernali, persiste la nebbia in orari serali e notturni. La problematica in argomento è di facile risoluzione e dal costo contenuto ma di grande importanza per i cittadini pertanto chiedo agli uffici in indirizzo di intervenire nella località in questione, ognuno per la parte di propria competenza, allo scopo di risolvere le problematiche sulla segnaletica stradale evidenziate sopra e sollevate dai residenti. In data 27 settembre 2018, alle ore 12.00, si terrà un sit-in dei residenti nella fermata di Via Madonna del Carmine e fermata Capoiazzo per sollecitare l’intervento dell’Amministrazione comunale. Si invitano gli organi di stampa e la cittadinanza interessata a partecipare. Così in una nota Savino Giannizzari, capogruppo M5S Comune di Potenza.

lunedì 24 settembre 2018

Rosa: "Atto aziendale San Carlo 2018: altra distribuzione di postazioni?"

POTENZA - Nonostante lo scandalo giudiziario, nella sanità lucana l'aria che tira è sempre la stessa. Pare infatti che il presidente reggente, Flavia Franconi (peraltro assessore alla sanità di fiducia di Pittella), sia in procinto di adottare l'atto aziendale 2018 dell’ospedale San Carlo, che andrebbe ulteriormente a distribuire posti, promozioni e gratifiche di vario tipo tra i medici in vista delle elezioni.

E' legittimo il sospetto che tale importante atto organizzativo della nostra sanità (purtroppo ammalata di clientelismo e illegalità) sia un atto “postumo” del presidente Pittella, la cui eredità politica, in qualche modo continua ad orientare le scelte della giunta regionale.

Difatti, sono troppi gli elementi che dovrebbero indurre la Franconi, presidente reggente, ad essere prudente con questa nuova “infornata” di dirigenti e primari. E a scoraggiare Maglietta, che ricordiamo è un commissario con funzioni temporanee, o almeno così dovrebbe essere.

Il nuovo atto aziendale pare prevedere ancora una volta le tipiche azioni che già ci hanno insospettito (e che abbiamo già denunciato) nell'atto aziendale 2015: la costituzione di reparti e strutture ad hoc, l'istituzione di nuovi centri di spesa, la moltiplicazione di incarichi dirigenziali o quasi, il tutto secondo una logica che si fa fatica, in termini di politica aziendale, a comprendere e condividere, e che sembrano più essere improntati a una logica clientelare.

Per esempio: ci risulta che nell'ambito del “Dipartimento Cardiovascolare” dell'ASP San Carlo di Potenza siano state istituite ben 6 nuove Strutture Semplici (SS), ma che le stesse non siano ancora state individuate. Cioè: ancora non sanno come si chiamano, ma già sanno che ce ne vorranno sei! Non sarà che 6 è il numero dei medici da promuovere, piuttosto che le strutture semplici di cui quel dipartimento ha bisogno?

Ma ancora: nel Dipartimento Chirurgico pare verrà istituita la Struttura Semplice Dipartimentale (SSD) “Centro Regionale Otologia e Otobionica”, siamo sicuri che la domanda in questo settore giustifichi l'istituzione di una SSD, e quindi la promozione di un medico a questo livello? Lo stesso dicasi per il Dipartimento di Negrologia, in cui è prevista l'istituzione di una SSD “Chiururgia Urologica Robotica”; la domanda è: c’è davvero bisogno di una nuova SSD? Ma ancora: nel Dipartimento Neurochirurgico è prevista l'istituzione dell'Unità Operativa Complessa (UOC) “Neuroanestesia e Rianimazione”, che prima era una SSD. Quali le ragioni di questa nuova sistemazione: implementare il servizio o promuovere qualcuno al rango superiore?

Allo stesso modo non si comprendono le ragioni che porterebbero all’istituzione prevista di tre SSD, di cui è difficile comprendere la funzione, nell'economia della struttura sanitaria: “Gestione delle Attività di Neurofisiopatologia ed Epilettologia”, o “Neurotraumatologia Cranica”, o ancora “Gestione Ambulatori dei Presidii Ospedalieri di Lagonegro, Melfi e Villa d'Agri”. Davvero il carico di lavoro, in tali settori, giustifica l'innalzamento al rango di SSD? E come mai non è previsto l'aumento del numero dei medici, degli infermieri, degli spazi?

Ma ancora: al Dipartimento Materno e Infantile, sarebbe prevista l'istituzione di 2 SSD e ben 7 SS, tra cui “Gestione delle Attività Gastroenterologiche in Ambito Pediatrico”. Non sanno trattare il mal di pancia in Pediatria ed è necessario un reparto a sè? Ci sarebbe, poi, l'istituzione di una UOC “Terapia del Dolore”: quante ce ne sono in tutta Italia? Addirittura, si parla di due SSD completamente sovrapponibili: sono le SSD “Area Critica” e “Traumi Maggiori”. Qualcuno può spiegarci quale sia la differenza?

Dunque, noi non sappiamo se Pittella, nonostante sia agli arresti, continui a dare ordini ai suoi ma chiediamo alla magistratura di fare i dovuti accertamenti e adottare i provvedimenti ritenuti opportuni. Le regionali si avvicinano e i Lucani rischiano di arrivarci, ancora una volta, in un clima di scambi di ‘favori’ che conosciamo tutti molto bene, per cui, se sei “amico di”, vai avanti, altrimenti non ti resta che subire o emigrare. Così in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia.

Leggieri (M5S): "Trielina nelle acque minerali di Fonte Itala. Occorre fare subito chiarezza"

POTENZA - Ho presentato un’interrogazione all’Assessore regionale alla Salute, nonché presidente della Regione facente funzione, dopo il rinvenimento di trielina (tricloroetilene) in alcuni lotti di acqua imbottigliata nello stabilimento Fonte Itala di Atella (Pz). La mia iniziativa è finalizzata ad avere in tempi rapidi informazioni sulle cause della contaminazione, che, oltre ad avere effetti negativi sulla reputazione aziendale di Fonti Itala, desta non poche preoccupazioni tra i cittadini e consumatori.

Nello specifico con la mia interrogazione ho chiesto di conoscere le azioni e le procedure poste in essere dalla Regione Basilicata e dai suoi organi di controllo (Arpab, Asp) per tutelare la salute pubblica, considerato che il tricloroetilene è una sostanza ritenuta cancerogena.

Altro aspetto su cui è opportuno fare chiarezza è l’individuazione dell’eventuale sito inquinante che ha provocato la contaminazione delle acque imbottigliate da Fonte Itala. Quanto successo nello stabilimento di Contrada La Francesca rischia di mettere a dura prova un comparto strategico per l’economia dell’area Nord della regione, nello specifico il Vulture.

Il tricloroetilene è ampiamente utilizzato nelle lavanderie a secco e nelle industrie di sgrassaggio dei metalli pesanti ed è un solvente chimico  utilizzato per molti composti organici. Le emissioni di trielina possono portare ad alte concentrazioni nelle acque profonde a causa degli scarichi industriali o per via di siti contaminati.

Alcuni studi hanno evidenziato che l'esposizione per via inalatoria e per somministrazione orale al tricloroetilene induce le cavie ad un incremento di carcinomi epatocellulari. Così in una nota Gianni Leggieri, Portavoce M5S Basilicata.

Cras, WWF Basilicata: "Situazione al tracollo"

POTENZA - Dopo la sospensione dei ricoveri da parte dei Centri di Recupero Animali Selvatici di San Giuliano e  Bosco Pantano di Policoro in Provincia di Matera, anche il CRAS del Pantano di Pignola, dal 10 settembre scorso ha sopeso i ricoveri di selvatici in attesa di definizione della Convenzione con la Provincia di Potenza ormai scaduta.

In questi anni i CRAS lucani hanno recuperati centinaia di esemplari di fauna selvatica appartenenti alle specie più diverse, dalle tartarughe caretta caretta ai delfini, dai falchi grillai ai ricci, dal biancone alla gru, dal falco di palude all’albanella minore, dal nibbio reale al falco pescatore ecc., intervenendo anche chirurgicamente, con il successivo rilascio in natura, spesso in presenza di scolaresche, di esperti, appassionati e ciitadini. Determinando un positivo contributo sia al valore della conservazione della natura e alla diffusione di attività legate all’educazione ambientale.

Il WWF di Basilicata è seriamente preoccupato per la situazione che si sta determinando, se i CRAS attualmente non sono più in grado di accogliere gli esemplari di specie recuperate e di garantire al tempo stesso la cura e la riabilitazione a causa del mancato sostegno economico da parte della Regione, qualcuno si dovrebbe pur far carico, considerato che gli sforzi fatti dai volontari, e il contributo anche finanziario dei gestori dei CRAS che con grande sacrificio provvedono anche alla copertura delle spese dedicate ai soggetti non coperti dal contributo pubblico, anticipando anche somme per la cura e l’alimentazione degli animali ospitati, i Centri di Recupero Animali Selvatici sono ormai al collasso.

A questo punto diventa anche impensabile pensare alla programmazione di queste importanti strutture, che dovrebbero prevede nuovi spazi idonei per l’accoglienza degli animali, l’acquisto di nuove attrezzature mediche, la realizzazione di voliere più grandi per la riabilitazione di rapaci e la realizzazione di vasche per il recupero e la riabilitazione di testuggini.

Il WWF si appella al buon senso delle istituzioni interessate affinché si attivino a fronteggiare la grave situazione che potrebbe continuare a ridurre specie e quindi danni alla conservazione della natura e alla biodiversità sul territorio regionale, già altamente sottoposta a vari inquinanti presenti in alcune realtà regionali dove assistiamo a declini di uccelli e di altri animali. I CRAS, oltre a fronteggiare il benessere di questi animali, possono invertire questo trend drammatico e fermare questa massiccia perdita di biodiversità come hanno dimostrato le direttive comunitarie sulla Natura ed in particolare la direttiva Uccelli e Habitat.

Heroes Meet in Maratea, si conclude la terza edizione

MARATEA (PZ) - In un tempo sospeso tra presente e futuro la ricerca ha incontrato l’impresa, la filosofia ha abbracciato la realtà, l’economia si è lasciata contaminare dall’innovazione. Per il terzo anno consecutivo Maratea si è trasformata in una città ideale in cui parlare di criptovalute, blockchain, investimenti, borsa, crowdfunding ed economia sostenibile con business angels, investitori, intellettuali, creativi, manager e startupper che hanno deciso di isolarsi per tre giorni in cima al mondo dove l’occhio si perde tra cielo e mare. Dal 20 al 22 settembre 2018 si è svolto Heroes Meet in Maratea, il primo festival euro-mediterraneo dedicato a innovazione e impresa che nella sua terza edizione ha esplorato il tema “Money - Value”.

Alla luce dei grandi cambiamenti introdotti negli ultimi anni dalle nuove modalità di produzione e scambio della moneta, Heroes vuole riflettere sul denaro ma anche sul suo valore in nome di un capitalismo umanistico.

Un biglietto di andata senza ritorno dalla Basilicata al mondo. Heroes nasce a sud e di sud ha bisogno per ripartire dal racconto di un Mezzogiorno diverso, innovativo e ambizioso. Innovazione, coraggio ed eccellenza sono le parole chiave del panel di apertura, “Basilicata to Business”, durante il quale il giornalista Vito Verrastro ha discusso delle sfide del fare impresa al sud con Massimo Lucidi, esperto di marketing cittadino, Canio Mazzaro, Amministratore Delegato Bioera, Pietro Di Leo, Di Leo Pietro Spa, Gaetano Torchia, Amministratore Unico Sviluppo Basilicata Spa, e Roberto Cifarelli, Assessore alle Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca. Heroes poi ha indagato il rapporto tra istituzioni e impresa con Mauro Pretolani, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento, e Luca Carabetta, vicepresidente della Commissione Attività Produttive alla Camera dei Deputati.

Ma come fare impresa per bene? È la domanda di partenza del festival che con l’incontro “Profit vs non profit” ha analizzato i modelli di imprenditoria ibrida all’insegna del valore non solo economico ma anche sociale e ambientale. “Human face of money”, Il lato umano del denaro, moderato da Mario De Pizzo, giornalista del Tg1, ha indicato la direzione di un viaggio lungo tre giorni. Tra provocazione e necessità di chiarezza, Heroes ha cercato di far luce su segreti e bugie dell’economia contemporanea a partire dal panel con Maurizio Imparato, crowdfunding coach, e Massimo Antonelli, Presidente della Tam Tam Basketball nonché protagonista della prima battaglia sullo ius soli nello sport.

Quanto costano alla collettività le tecnologie che stanno cambiando la faccia del nostro pianeta e contemporaneamente la nostra quotidianità? Marco Attisani, fondatore di Watly, ha portato a riflettere sul dialogo tra tecnica, scienze e filosofia in “The price of our future”.

Dunque, la tecnologia può migliorare la nostra vita? Dall’umano al superumano il passo è breve. “Non fate che gli altri creino il vostro futuro, createlo voi”. Martin Wezowsky, Chief Designer di SAP, ha commosso la platea fino alle lacrime.

A Heroes si è parlato di blockchain con Pamela Norton, founder e CEO di Borsetta, la prima piattaforma che certifica diamanti e altri gioielli, si è discusso di fare “symbiosis” in un ecosistema con Brian Pallas, CEO di Opportunity Network, e di criptovalute per conoscere, investire e fare business. Ma soprattutto ci si è nutriti di crowdfunding.

Yancey Strickler, Co-Founder di KickStarter, ha ripercorso la storia della più grande piattaforma di crowdfunding al mondo che ha finanziato oltre 150.000 progetti, coinvolgendo più di 15 milioni di persone, ma soprattutto ha stupito la folla di imprenditori con semplici domande. “Perché esisti? Cosa ti distingue dagli altri? Cos’è il successo per te? Cosa non faresti? Investire vuol dire capire nuove forme di valore”, ha spiegato lo scrittore statunitense che non sognava di diventare imprenditore ma ha rivoluzionato la creazione dei progetti creativi.

Nell’era della massimizzazione finanziaria in cui il valore di un’idea si misura sulla sua capacità redditizia e in nome del dio denaro siamo disposti a sacrificare tutto, il fondatore di Kickstarter consiglia di ripartire da sé per creare il proprio futuro. “Quando hai una meta è incredibile quanto tu possa andare lontano”. Parola di Yancey Strickler.

I personaggi più diversi si sono raccontati ai microfoni di Heroes. Francesco Mantegazzini ha intervistato tra tanti Bob Dorf, uno dei più autorevoli esperti al mondo di customer development, a proposito delle start up americane e italiane per cercare di capire cosa possiamo imitare della Silicon Valley per arricchire la nostra cultura d’impresa. Tra gli ospiti italiani, Mario Moretti Polegato, ha ripercorso la sua storia di imprenditore dall’azienda vitivinicola di famiglia alla fondazione del marchio Geox famoso in tutto il mondo. A molti è stato chiesto di raccontare la loro storia, a tutti è stato chiesto di rivelare la loro ricetta per il successo. Leggere, scoprire il mondo, circondarsi di persone stimolanti, darsi degli obiettivi, impegnarsi a realizzare la propria idea con costanza e passione, e a volte anche un po’ di fortuna, sono i consigli per gli eroi del futuro.

“Per sei mesi analizzate il mondo, poi trovate la breccia e immaginate il vostro prodotto venduto ovunque”, è questo il consiglio di Oscar Farinetti agli imprenditori riuniti a Heroes. Per i giovani startupper, invece, non ha consigli se non quello di non ascoltare i consigli dei più grandi. E infine il fondatore di Eataly e Fico conclude celebrando la biodiversità italiana che abbiamo solo bisogno di raccontare meglio al mondo: “La più grande innovazione per noi italiani deve essere lo storytelling”.

Heroes, però, è anche Prize Competition, il contest che premia le startup più innovative, sostenibili e in grado di dimostrare la capacità di rispondere efficacemente alle principali sfide economiche e sociali del nostro tempo. Delle 50 giovani imprese selezionate solo 5 sono arrivate in finale alla competizione che si è conclusa con l’avvincente format “Startup in famiglia”. 3bee, BionIT Labs, RoomMate, EasyTax Assistant, XFlieS sono le finaliste invitate a pranzo a casa delle famiglie di Maratea per illustrare la bontà della propria idea. La valutazione offerta dai commensali si è unita poi a quella di una giuria qualificata, per decretare il vincitore del premio di 30mila euro in beni e servizi assegnato a EasyTax Assistant. Alle altre 4 startup, invece, è stato offerto un desk del valore di 1000 euro per partecipare alla prossima edizione di Heroes.

Tra gli altri, il premio Little Genius è stato assegnato alla startup We Turtle di Elisa Mazzieri, il premio in.HR Agenzia per il lavoro è andato a O-Door, startup selezionata da Banca Montepruno, il premio speciale Ernst  Young a RoomMate, il premio Mamacrowd a BionIT Labs, il premio Leonardo Digital Campus a Parkit!, infine il premio Crowd Ambassador a Mirko Pallera di Ninja Marketing e allo studente Antonio Rinaldi.

Heroes, dunque, è celebrazione del valore umano. Dj TY1, Daddy G, fondatore dei Massive Attack, e Vandana Hart, ballerina e creatrice del documentario diffuso da Netflix, We speak dance, hanno illuminato le notti sotto il cielo di Maratea, portandoci in viaggio attraverso le diverse arti per riflettere sul valore della moneta più cara all’uomo che è l’espressione.

Heroes, infine, è ritrovare speaker venuti dall’altro capo del mondo insieme a imprenditori, ma anche studenti, startupper e curiosi intorno a un bicchiere di vino a parlare dei propri sogni, idee e progetti.

Con soddisfazione ma ancora tanta voglia di crescere, Heroes chiude le porte in attesa di riaprirle il prossimo anno per un nuovo e imperdibile festival.

Heroes Meet in Maratea è organizzato da Scai Comunicazione, Atomica e Associazione A Mezzogiorno con il supporto di Sviluppo Basilicata.

domenica 23 settembre 2018

Leggieri: "Torna il pericolo FORSU a San Nicola di Melfi"

POTENZA - Un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani potrebbe essere realizzato nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Come ho denunciato più volte in questi anni, l'area del Vulture e l'intera Basilicata hanno già dato e non possono permettersi di sostenere ulteriori agenti inquinanti. Parliamo in questo caso di un’area con una concentrazione di soggetti inquinanti rilevanti: due discariche (Atella e Venosa); un inceneritore nella zona di San Nicola di Melfi (FENICE), un cementificio (quello sito in territorio di Barile), oltre la stessa FCA Sata. Come se la presenza di questi “mostri” ambientali non bastasse, si ripresenta oggi la possibilità di vedere la nascita di un nuovo impianto impianto per il trattamento di rifiuti, sempre nell’area di San Nicola di Melfi. E’ chiaro che si tratta di un progetto che si va ad inserire in un territorio già fortemente penalizzato e martoriato da un punto di vista ambientale. Un territorio che si deve mobilitare e che deve pretendere dalla Regione Basilicata maggiore rispetto ed attenzione. A questo punto occorre mettere in campo tutte le azioni possibili per arginare questa situazione, azioni che devono essere portata avanti da tutti, cittadini e istituzioni. Siamo costretti a subire una vera e propria colonizzazione a opera di società e multinazionali che hanno individuato nella Regione Basilicata a una vera e propria terra dell’oro, il luogo ideale dove fare affari senza troppi problemi. Mancanza di regole, mancanza di controlli e assenza totale di programmazione, unitamente a una connivenza politica, fanno si che chiunque può venire in questa Regione e impiantare un mega impianto eolico, anche a ridosso di un antico castello, un pozzo petrolifero, magari a pochi metri da un centro abitato o da un ospedale, o ancora un impianto FORSU, magari in una zona già caratterizzata dalla presenza di aziende agroalimentari. La Basilicata non deve essere la pattumiera d'Italia, i lucani non lo meritano. Così in una nota Gianni Leggieri, portavoce M5S Basilicata.

sabato 22 settembre 2018

Rsu Asp, soddisfazione della Cisl: "Premiata nostra credibilità"


POTENZA - La Cisl Basilicata esprime soddisfazione per il risultato conseguito alle elezioni per il rinnovo delle Rsu nelle aziende sanitarie di Potenza e Matera. Per il responsabile del comparto sanità della Cisl Fp Basilicata, Pasquale Locantore, “il risultato conseguito premia la qualità e la storia dei nostri candidati che sono risultati agli occhi degli elettori persone credibili e affidabili. È significativo infatti che la nostra lista abbia ottenuto in questa tornata elettorale un numero di voti più che doppio rispetto agli iscritti, indice della forte capacità di attrazione delle persone che hanno scelto di giocare in prima linea". Per il segretario generale della Cisl Fp Basilicata, Giuseppe Bollettino, "oggi raccogliamo i frutti di un grande lavoro di riorganizzazione della nostra federazione e della scelta di riconoscere al comparto della sanità e alle persone che vi lavorano con grande passione e serietà il giusto peso politico dentro la segreteria".

Un concetto ribadito anche dal segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella: "Otteniamo consenso perché siamo credibili e siamo credibili perché la Cisl difende le professionalità e mette al centro della sua strategia sindacale le persone che con passione, spirito di sacrificio e grande competenza sorreggono la sanità lucana e sopperiscono alle carenze strutturali e di personale e alle discutibili scelte che la politica ha fatto e continua a fare in materia di sanità", conclude Gambardella che ringrazia a nome della Cisl e della Cisl Fp le lavoratrici e i lavoratori che "hanno premiato con un largo consenso le nostre idee e i nostri candidati; consenso che ci rende orgogliosi di rappresentare la parte più sana del nostro sistema sanitario, vale a dire le persone, e che allo stesso tempo ci consegna un importante compito: lavorare per una sanità a misura dei bisogni di salute dei lucani".

venerdì 21 settembre 2018

Heroes Meet in Maratea: day 2


MARATEA (PZ) - Un mare di eventi, innovazione e startup. Heroes Meet in Maratea entra nel cuore del tema “Money > Value”, il valore e il senso del denaro in eterno contrasto e precario equilibrio tra ossessione e bisogno, scambio e possesso, essenza ed eccesso, capitale e redistribuzione. Dal 20 al 22 settembre 2018 a Maratea, il primo festival euro-mediterraneo dedicato a innovazione, futuro e impresa si trasforma per la sua terza edizione in una futuristica città dell’economia. Dopo la giornata d’inaugurazione arrivano nuovi eroi nella perla del Tirreno: leader d’impresa, business angels, investitori, intellettuali, creativi, manager e alcune delle startup più interessanti del panorama nazionale si alterneranno sui palchi vista mare di Maratea.

Tra laboratorio del fintech e festival dell’economia, Heroes Meet in Maratea è il meeting internazionale in cui discutere di criptovalute, blockchain, investimenti, borsa, crowdfunding ed economia sostenibile, dell’impatto della tecnologia sulla produzione e di come tutto questo cambierà per sempre la nostra vita e la geografia delle città.

Quanto costano alla collettività le tecnologie che stanno cambiando la faccia del nostro pianeta e contemporaneamente la nostra quotidianità? La riflessione di Marco Attisani, fondatore di Watly, introdurrà la seconda giornata tra tecnica, scienze e filosofia in The price of our future. Se poi Daniel Ally, Ted Speaker in arrivo dagli Usa, insegnerà come diventare miliardari, Barbara Carfagna intervisterà Paolo Barletta, imprenditore, investitore e filantropo oltre che CEO del Gruppo Barletta, e Francesco Mantegazzini intervisterà Bob Dorf, uno dei più autorevoli esperti al mondo di customer development durante l’incontro Start up Usa – Italia, un racconto che parla di Silicon Valley e di modelli di sviluppo. Quello che possiamo imitare e quello che invece dobbiamo adattare alla nostra cultura d’impresa.

Un altro degli ospiti più interessanti della seconda giornata è Mario Moretti Polegato, imprenditore italiano fondatore del marchio Geox famoso in tutto il mondo atteso per un’intervista esclusiva sulla sua storia imprenditoriale. A bordo piscina, invece, la star è Pamela Norton, founder e CEO di Borsetta, la prima piattaforma blockchain che certifica diamanti e altri gioielli.

Se poi il panel Symbiosis Vs Disruption con Brian Pallas, CEO di Opportunity Network, spiegherà come entrare in un ecosistema e fare “symbiosis” attraverso una catena di valori, Marco Trombetti, founder di Translated e Pi Campus, guiderà l’incontro How to be lucky: innovazione e successo.

Dalla collaborazione di Little Genius International con Heroes Meet in Maratea nasce, invece, l’Hackathon Education 4.0 rivolto ai bambini e agli esperti dell'innovazione.

L’attività sarà svolta in tre momenti: stamani alle 10 una classe della scuola primaria Sacro Cuore di Maratea diventerà microcosmo ideale per lanciare l’educazione dei talenti digitali.

A seguire, dalle 15.30 alle 19.30, Heroes accoglierà un laboratorio di co-design, moderato da Sketchin, studio di design e strategia che supporta le aziende nei processi di digital e business transformation, per progettare la scuola del futuro. Infine, domani sul palco centrale Alberto Andreetto, Interaction Designer di Sketchin, partner del progetto, presenterà i risultati ottenuti e le modalità di lavoro applicate.

Last but not least, a concludere questa intensa seconda giornata sarà il fondatore di Eataly e Fico all’appuntamento da non perdere: Oscar Farinetti racconterà la sua personale ricetta per il successo.

Giornate Europee del Patrimonio 2018: Petit Tour tra i musei del Polo Museale di Basilicata

POTENZA - Domani sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 il Polo Museale della Basilicata aderisce all’edizione 2018 delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), aprendo ai cittadini le porte dei propri musei e luoghi della cultura, con visite guidate gratuite ed eventi speciali. Per la sola giornata di sabato 22, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, l ’ingresso ai musei sarà possibile al prezzo simbolico di 1 euro. La manifestazione - promossa dal Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea e organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali - si svolge con successo dal 1991 in tutti i Paesi Europei allo scopo di far conoscere ai cittadini il proprio patrimonio culturale come elemento di unione e di differenza, e di incoraggiare alla partecipazione attiva per la salvaguardia e la trasmissione alle nuove generazioni.

“L’Arte di condividere” è Il tema scelto per le GEP 2018, con l’intento di costruire vincoli e scambi sempre più profondi fra i luoghi della cultura, i territori e le comunità. Ispirandosi a tale idea, il Polo Museale della Basilicata propone per il prossimo week-end un “Petit tour tra i Musei del Polo Museale di Basilicata”, un viaggio alla scoperta di alcuni dei propri musei.

Libri: Gianfranco Blasi presenta il 'La croce diversa'


POTENZA - Doppio appuntamento per "La croce diversa", l'ultimo romanzo di Gianfranco Blasi edito da Universosud. Venerdì 21 settembre sarà presentato alle ore 18:30 presso il Museo delle Antiche Genti di Lucania a Vaglio Basilicata; mentre sabato 22 settembre "La croce diversa" si presenterà alle ore 18:00 al Ce.CAM di Marconia di Pisticci.

Protagonisti dell'ultimo romanzo di Gianfranco Blasi sono l'amore e la fede. Un racconto di fantasia, una storia avventurosa che incontra un personaggio storico realmente esistito, Gerardo de La Porta, santo protettore della città di Potenza. Al centro della trama cavalieri e dame, càtari ed eretici, potenti famiglie nobiliari ed umili popolani che si muovono da Acerenza e Melfi, capitale del Regno di Puglia, fino ad arrivare a Piacenza, Venezia, Corfù, la Terra Santa, con il Mediterraneo sempre presente a ricordarci quanto le contaminazioni culturali e religiose siano occasione di crescita per la cultura di ogni popolo. Meta finale sarà Potenza che proprio grazie a Gerardo de La Porta ha assunto, da allora, un ruolo centrale nella storia della lucanità.

Vi invitiamo a seguirci sui nostri social networks e sul sito internet www.editriceuniversosud.it per tutte le novità e vi rimandiamo agli appuntamenti del 21 e del 22 settembre dove Gianfranco Blasi racconterà del libro che riscrive la storia del santo Patrono di Potenza a novecento anni dalla morte.

Rmi, Cisl: "Subito il nuovo bando per il contrasto alla povertà"


POTENZA - In un incontro con i lavoratori della platea ex mobilità in deroga fatto il punto sullo stato di attuazione del progetto nel consorzio di bonifica. La Cisl sollecita la pubblicazione del nuovo bando del reddito minimo di inserimento e chiede lumi sui ritardi all'assessore regionale Roberto Cifarelli. "La Regione è in ritardo sulla tabella di marcia e si rischia seriamente di sforare in piena campagna elettorale", avverte il segretario generale aggiunto Gennarino Macchia che considera una tale prospettiva "poco opportuna".

"Va messo in campo ogni sforzo possibile - aggiunge il sindacalista - per dare risposte tempestive alle fasce sociali più fragili dentro una più generale strategia di contrasto alla povertà che integri le politiche e le risorse regionali con gli indirizzi nazionali ed europei. Ci sono migliaia di famiglie che attendono una risposta dalle istituzioni e che fanno davvero fatica ad orientarsi nel ginepraio di misure in materia, quelle effettivamente in vigore, come il Rei, e quelle di cui si parla insistentemente sui media, come il cosiddetto reddito di cittadinanza. Il rischio è che si creino false aspettative e si finisca per alimentare ancora di più lo scontento sociale e la sfiducia nelle istituzioni".

Intanto, nei giorni scorsi si è tenuto a Potenza un incontro tra una delegazione della Cisl e un gruppo di lavoratori (ex mobilità in deroga) impegnati nei cantieri forestali nell'ambito del programma del reddito minimo di inserimento. Nel corso dell'incontro sono emerse una serie di problematiche organizzative del progetto che, come è noto, è gestito dal consorzio unico di bonifica. "È fisiologico che nella fase di avvio del progetto - spiega Macchia - si possano registrare degli intoppi in una macchina complessa che si sta ancora assestando dopo aver preso in consegna tutta la partita della forestazione regionale e bisogna dare atto al consorzio per lo sforzo organizzativo messo in campo. È interesse di tutti - osserva Macchia - fare in modo che l'intera macchina organizzativa della nuova forestazione, nelle sue varie articolazioni interne, entri quanto prima a regime in modo da dare stabilità e certezze ai lavoratori".

giovedì 20 settembre 2018

Basilicata Attrattiva 2019: il Comune di Avigliano rinuncia a mani basse


AVIGLIANO (PZ) - Aveva sollevato non poche polemiche l’esclusione di numerosi comuni dalla graduatoria provvisoria relativa al bando “Basilicata attrattiva 2019”.

La graduatoria provvisoria approvata, con la D.G.R. n. 645 del 10/07/2018, aveva visto l’esclusione di diversi comuni che in quell’occasione legittimamente accusarono la Regione Basilicata di non aver accolto le sollecitazioni relative alla criticità del Bando.

Ci saremmo aspettati che anche il Comune di Avigliano si fosse unito al coro di protesta nei confronti della Regione Basilicata sollevato dagli altri partecipanti esclusi, almeno presentando qualche riga di ricorso per avere ulteriori chiarimenti circa l’esclusione.

Tra gli esclusi, infatti, vi era il Comune di Avigliano che aveva candidato al suddetto bando la realizzazione del “Museo della Memoria” nell’ex monastero Santa Maria degli Angeli, con l’importo complessivo del progetto pari a € 450.000,00. Tra le motivazioni dell’esclusione oltre a delle carenze nella presentazione della domanda sia on line che cartacea, vi erano delle problematiche progettuali relative alla non completa realizzazione del progetto con il rinvio a finanziamenti successivi, oltre che alla indisponibilità da parte del comune di parte dei beni da esporre nel Museo.

Invece nulla, l’Amministrazione Comunale, non ha presentato alcuna osservazione circa l’esclusione, al contrario di altri Comuni che hanno presentato i loro ricorsi che hanno raggiunto l’obbiettivo: con la D. G.R. n. 913 del 10/09/2018, è stata approvata la graduatoria definitiva del bando con la riammissione di alcuni Comuni precedentemente esclusi.

Delle due l’una, o il Comune ha partecipato al Bando pur sapendo di avere una proposta progettuale senza i requisiti per accedervi oppure si è letteralmente disinteressato del presentare un ricorso. In entrambi i casi, è evidente la clamorosa perdita di tempo e di opportunità.

A questo punto ci chiediamo cosa si partecipa a fare ai bandi regionali se poi si lascia cadere tutto nel dimenticatoio. Riteniamo questa l’ennesima occasione persa per valorizzare una struttura tenuta abbandonata a se stessa. Così in una nota Vincenzo Claps, Portavoce cittadini Città di Avigliano.

Potenza-Matera: conferite onorificenze 'Stella al merito del lavoro' ai lavoratori


POTENZA - L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera informa che, anche per l’anno 2019, saranno conferite alcune decorazioni della onorificenza “ STELLA AL MERITO DEL LAVORO ” ai lavoratori, di ambo i sessi, dipendenti di imprese private o pubbliche di ogni livello professionale e di ogni settore produttivo, nonché ai lavoratori dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale.

La decorazione può essere conferita anche a pensionati appartenenti alle suddette categorie.
Requisiti indispensabili per il conferimento di tale onorificenza sono:

- età non inferiore a 50 anni;

- anzianità di lavoro, documentabile, non inferiore a 25 anni consecutivi alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali;

- meriti di professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda.

Le proposte, corredate della necessaria documentazione, vanno presentate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, con sede in Potenza e Matera, improrogabilmente entro il 31 ottobre 2018.

Si fa presente che le proposte avanzate senza esito positivo negli anni scorsi debbono ritenersi decadute e quindi, eventualmente, ripresentate per l’anno 2018.

Per qualsiasi informazione al riguardo, gli interessati possono rivolgersi al suddetto Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, sede di Potenza (tel. 0971390111), che a tal fine ha predisposto l’allegato bando.-

Potenza-Melfi, Evangelista (Fim Cisl): "Basta chiacchiere, intervenga il governo nazionale"


POTENZA - Il segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, accoglie positivamente l’assegnazione dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della SP 48 del basso melfese. “È un passo avanti importante e mi auguro che i tempi siano brevi, ma è tutto il sistema viario che conduce al polo automobilistico di San Nicola di Melfi – osserva il sindacalista – che ha bisogno di un radicale ammodernamento per incrementare i livelli di sicurezza. È di ieri l’ennesimo incidente sulla provinciale Melfi-Sata che porta allo stabilimento Fca. Sono bastate due gocce di pioggia per trasformare la strada in una pista di ghiaccio. Anche questa volta tra le persone coinvolte, per fortuna senza conseguenze gravi, ci sono stati dipendenti di Fca, i più esposti al rischio in quanto pendolari che hanno scelto, con grande sacrificio, di restare nel proprio paese e di contribuire così alla crescita economica e sociale delle loro comunità”.

“Non possiamo aspettare la prossima tragedia – continua Evangelista – per dare una scossa sull’ammodernamento della Potenza-Melfi. L'adeguamento dell’arteria non può essere più rimandato. Ci siamo stancati di contare i morti e i feriti, ora vogliamo i fatti perché non si può continuare a fare la solita politica sulla pelle delle persone”, attacca il sindacalista che mette nel mirino la classe dirigente regionale, colpevole di “aver fatto poco o nulla”, e che ora chiama in causa anche il ministro Toninelli: “I lavori sulla Potenza-Melfi devono diventare una questione nazionale perché l’area è d’interesse nazionale per la presenza di Fca e di altre importanti industrie. Ci aspettiamo una presa di posizione netta e un’azione di pressing da parte del governo sull’Anas e sulle istituzioni locali così come sta facendo sul dossier Matera 2019”. Per il segretario della Fim Cisl “senza infrastrutture che siano in grado di garantire la sicurezza dei cittadini non può esserci il rilancio del territorio. Oggi sarebbe impensabile immaginare la nostra regione senza Fca, ecco perché anche le istituzioni locali devono crederci di più e investire su servizi e infrastrutture per far crescere tutta l’economia che ruota intorno alla grande fabbrica”.

Innovazione, coraggio ed eccellenza: la Basilicata secondo Heroes Meet in Maratea


MARATEA (PZ) - In sogno nato a sud e che di sud ha bisogno per ripartire dal racconto di un Mezzogiorno diverso, innovativo e ambizioso. Per il terzo anno consecutivo torna Heroes Meet in Maratea, il primo festival euro-mediterraneo su innovazione, futuro e impresa, quest’anno dedicato al tema “Money > Value”, il valore e il senso del denaro. Dal 20 al 22 settembre 2018 i più ispirati eroi del nostro tempo si riuniscono a Maratea, una silenziosa oasi di pace, sospesa tra terra e mare, che per tre giorni diventa il centro di una rivoluzione culturale, economica e finanziaria. Leader d’impresa, business angels, investitori, intellettuali, creativi, manager e alcune delle startup più interessanti del panorama internazionale si incontrano in Basilicata, porta del Mediterraneo, finestra sul futuro. 
Laboratorio del fintech, festival dell’economia, visionaria città dell’avvenire, Heroes è tutto questo ma prima di tutto una sfida lucana, ideata da fondatori lucani, organizzata da un team prevalentemente lucano, in uno dei salotti sul mare più belli della Basilicata. Una festa oltre che un meeting internazionale che apre le porte di Maratea a viaggiatori, storie e visioni.

A Heroes c’è chi parte per la via dell’impresa e dell’innovazione, come Parkit!, startup lucana fondata da Giuseppe Digilio in concorso all’Heroes Prize Competition con un inedito sistema di rilevamento e monitoraggio dei parcheggi in città. Ma c’è anche chi torna come Canio Giovanni Mazzaro, Amministratore Delegato di Bioera e Presidente di Unopiù, che parteciperà all’incontro “Basilicata to Business” per raccontare la sua storia di poliedrico imprenditore di successo partito dalla Basilicata alla ricerca dell’eccellenza.

Heroes, inoltre, è consapevole che per innovare è necessario educare. Ecco perché teniamo al sostegno dell’Università Unibas che porterà a Maratea 15 docenti e ricercatori, i quali presenteranno i loro progetti per riflettere sul rapporto tra ricerca e mondo dell’impresa. Ai più piccoli, invece, è rivolto l’Hackathon Education 4.0, un laboratorio di co-design per progettare la scuola del futuro. Nei centri minori a volte si possono sperimentare forme educative più innovative, ecco perché una classe della scuola primaria Sacro Cuore di Maratea sarà scelta come microcosmo ideale per lanciare l’educazione dei talenti digitali.

Heroes Meet in Maratea non sarebbe lo stesso senza collaborazioni come quella di in.HR, agenzia nazionale per il lavoro nata in Basilicata, Grandi Giochi, azienda produttrice di giocattoli con il cuore in Basilicata e Compass, azienda che ha già investito in diverse startup. Heroes Meet in Maratea vanta un rapporto virtuoso con le pubbliche amministrazioni che, oltre a sostenere l’evento, promuovono l’impresa e partnership a loro volta importanti. È il caso di Acquedotto Lucano che nell’ambito di Heroes lancia una call per le startup desiderose di collaborare con il settore delle utilities, della Camera di Commercio di Potenza che ha offerto un ticket gratuito a tutte le imprese che vogliono intraprendere percorsi di digitalizzazione, di Sviluppo Basilicata che ha un ruolo molto importante nella promozione dell’imprenditorialità in Basilicata, ma anche di Apt e Matera 2019, a testimonianza che il percorso della Capitale Europea della Cultura non può esistere senza la collaborazione con gli altri territori lucani. Banca Montepruno, infine, premia tre startup lucane, Canglobe, Gogosound e Open4you, offrendo a ciascuna un ticket exhibit che comprende due ingressi e un desk al festival per un giorno.

Heroes è possibile anche per merito degli allestimenti di Calia Divani e Volumezero, della partnership con Birra Morena, uno dei player lucani ormai più importanti a livello nazionale e di PickMeApp, la startup lucana che si sta facendo conoscere in tutta Italia e che organizza già da due anni trasporti smart attraverso una semplice app.

Vogliamo, così, ringraziare i tanti eroi di una Basilicata da raccontare.

martedì 18 settembre 2018

Potenza, conferenza dei Fratelli d'Italia e della Lista civica


POTENZA - “Tutti abbiamo sperimentato come la bellezza sia in grado di liberare, di aprire orizzonti e scenari diversi, nella vita dei singoli e nelle comunità. La prima domanda che una amministrazione dovrebbe farsi è : quale è la bellezza del mio territorio che ancora non sono riuscita a liberare?

Non ci vuole niente a distruggere la bellezza e allora invece della lotta politica, della coscienza di classe e di tutte le fesserie, bisognerebbe ricordare alla gente cos'è la bellezza, come riconoscerla e come proteggerla” Queste le parole di Maria Maugieri.

Una cittadina che a Bari ha fatto del recupero delle aree degradate una meravigliosa battaglia, i Fratelli d'Italia e la Lista civica fanno il punto della situazione sulla lotta al degrado della città, il recupero di zone degradate e la cura del decoro a quattro anni dalla elezione di questa amministrazione, nella convinzione che superato il dissesto e il disastro in cui il centrosinistra ha ridotto il capoluogo, bisogna iniziare a costruire un percorso di rilancio dell'immagine della città con una attenzione particolare alla bellezza e al decoro.

Per questo, in collaborazione con la fotografa Daria Usac, abbiamo deciso di intraprendere una campagna contro il degrado per il decoro e la bellezza del capoluogo.

Conferenza stampa dei Fratelli d'Italia e della Lista civica mercoledì ore 11.00, in piazza Sedile, primo piano del palazzo di Città. Così in una nota Alessandro Galella, Capogruppo Fratelli d’Italia Città di Potenza.

Una mostra e un concerto a Palazzo San Gervasio per i 90 anni di Lina Wertmuller


POTENZA - Il 20 settembre omaggio a Lina Wertmuller per i suoi 90 anni a Palazzo San Gervasio in Basilicata, il paese dove girò nel 1963 il suo celebre film d’esordio “I Basilischi”.

Il programma prevede alle ore 18.30 a palazzo d’Errico l'inaugurazione di una mostra fotografica con scatti sulla vita della regista e i suoi film e un convegno dibattito sul film “I basilischi” con Antonio Wertmüller, cugino della regista e attore protagonista del film, la già presidente Rosa Torciano, il sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro, il conservatore Mario Saluzzi e Giovanna D'Amato responsabile area musica della Lucana Film Commission.

A seguire alle ore 21 presso l’auditorium dell’ I.I.S. si terrà un concerto con l’orchestra filarmonica Federiciana sulle colonne sonore dei film diretti da Wertmüller dal titolo la "Musica negli occhi".

L’iniziativa è promossa dal Comune, dalla Pinacoteca D’Errico con il patrocinio della Lucana Film Commission.

Serie C: il Potenza perde per 1-0 a Catanzaro

di FRANCESCO LOIACONO - Nella prima giornata del girone C di serie C il Potenza ha perso 1-0 a Catanzaro. Nel primo tempo i calabresi sono passati in vantaggio con Ciccone su rigore concesso per un fallo di Sales su Nicoletti. Fischnaller ha sfiorato il raddoppio, il suo tiro è terminato di poco fuori. Giannone è stato anticipato per un soffio in area di rigore dal difensore Ramos. I lucani in contropiede. Un destro di Strambelli ha lambito il palo. Il regista del Potenza ha riprovato su punizione, la palla per un niente non è finita in rete. Guaita è stato contrastato con sicurezza dal portiere Golubovic.

Nel secondo tempo il Potenza velocissimo. Una botta di destro di Ramos su calcio piazzato ha visto il difficile salvataggio di Golubovic. Il Catanzaro ha aumentato i ritmi del suo gioco. Un sinistro di D’Ursi ha trovato la valida opposizione con le mani del portiere Ioime. Immeritata sconfitta per il Potenza, ma la squadra allenata da Ragno può sicuramente riprendersi presto.