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lunedì 19 novembre 2018

Perrino e Leggieri (M5S Basilicata): Il sistema si sta blindando prima delle elezioni: nomine sanità e Arpab, colpo di coda finale del PD lucano


Nella tarda serata di venerdì 16/11, si è consumato il colpo di coda finale della Giunta Regionale delle Basilicata che ha sancito le nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie di Matera e Potenza, dell’Azienda San Carlo, e dulcis in fundo la conferma alla guida dell’Arpab di Edmondo Iannicelli. Parlare di questione di opportunità è il minimo sindacale, non fosse altro che proprio in materia di sanità e ambiente si sono consumate le peggiori sciagure a cui questa terra abbia mai assistito, con tanto di arresti tra politici e funzionari, e disastri ambientali senza precedenti. Abbiamo chiesto con forza che le nomine fossero affidate alla prossima Giunta Regionale ma l’epilogo, a causa del rinvio ostinato della data delle elezioni, è stato dei peggiori. Una forzatura abnorme da parte della Giunta targata Franconi, assessore alla sanità prestata al ruolo di presidenza per i noti impedimenti del sospeso Pittella, finita sotto indagine della Procura di Potenza assieme agli assessori Luca Braia, Carmine Miranda Castelgrande, Roberto Cifarelli e Francesco Pietrantuono. I magistrati potentini hanno ipotizzato il reato di abuso d’ufficio per le nomine nelle aziende sanitarie lucane disposte dalla Giunta Regionale il 22 gennaio 2018, che hanno prodotto i commissari Pietro Quinto e Giovanni Chiarelli, finiti rispettivamente in custodia cautelare e ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Il Suggello”. Così come ci lascia interdetti la riconferma di Edmondo Iannicelli alla guida dell’Arpab, protagonista della massiccia campagna di assunzioni interinali all'interno dell'ente. La nuova giunta si troverà, quindi, in eredità dei direttori generali che potrebbero non essere idonei a conseguire linee programmatiche completamente diverse da quelle che hanno prodotto simili scenari. In ultimo non possiamo non considerare che questo gran da farsi si consuma senza che sia stata ancora fissata una data per le Elezioni Regionali, nel tentativo disperato del PD di recuperare consensi e fortificare, ove possibile, il radicamento di un potere che ha ridotto la Basilicata a terra di malaffare e disastri ambientali.

I lucani sapranno comunque distinguere tra chi fa i loro interessi e chi continua a fare gli interessi di pochi.

Gianni Perrino
Gianni Leggieri
M5S Basilicata - Consiglio Regionale

domenica 18 novembre 2018

Mattia (M5S): "Il governo ha detto sì alle elezioni il 20 gennaio"

POTENZA - Il ministero dell’Interno ha respinto ufficialmente la richiesta della Regione Basilicata di votare a maggio 2019. Non poteva essere altrimenti.
Ora non ci sono più scusanti e alibi e vanno immediatamente indette le elezioni regionali il 20 gennaio, così come ha indicato il Viminale, dichiarando che la concomitanza con la cerimonia di inaugurazione di Matera 2019 non provoca nessun problema al corretto svolgimento delle operazioni di voto.
Con tale situazione, il Pd, Pittella, la vice presidente facente funzione Franconi, e suoi accoliti hanno tolto la maschera. Ma non finisce qui.
Quanto è accaduto è gravissimo, e stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Potenza perché siano accertate le eventuali responsabilità penali di chi si è reso autore di questa violenza alla democrazia e alla legalità.
Fin da agosto, con l’inspiegabile e tradiva modifica alla legge elettorale regionale, Pittella e soci avevano deciso che non si doveva votare a novembre e avevano in mente la furba e inaccettabile intenzione di procrastinare il voto a maggio, a sette mesi dalla scadenza naturale della legislatura. Una truffa sulla pelle dei lucani e una violenza inaudita sui princìpi base della correttezza istituzionale. Una truffa inquietante e ricca di ombre, ancora una volta senza l'opposizione del centrodestra lucano.
Va anche detto che i signori del Potere Pittelliano, spostando la data del voto, hanno preso tempo per nominare i direttori generali nella Sanità e riconfermare i propri yes man all’Arpab a due giorni dalla scadenza della legislatura. E’ una vergogna inaudita. Se le elezioni si fossero tenute a novembre, queste nomine non avrebbero potuto farle.
Anche su questo, il losco sistema di potere che sta stritolando la Basilicata, pagherà le conseguenze e dovrà dare conto ai cittadini.
Il M5S, forza di tutela dei cittadini, non si fa e non si farà ingannare da chi ha distrutto la Basilicata e pretende di continuare a distruggerla finanche nelle fondamenta della legge. E’ evidente l’abuso di potere esercitato con arroganza da questi signori che fanno finta di non capire le condizioni della Basilicata. Condizioni fotografate dai dati socio-economici drammatici e ben noti ai cittadini costretti a subire l’ennesimo tentativo di gestione personalistica del potere. Non saranno i trucchetti di gente che ha perso la dignità davanti al popolo lucano a imbrogliare il M5S che, consapevole della drammaticità della situazione, pretende il rispetto delle regole e il voto il 20 gennaio. Così in una nota il candidato presidente alla Regione Basilicata, il M5S Mattia.

sabato 17 novembre 2018

Lauria: un giovane minaccia con ascia la madre e il fratello, arrestato


LAURIA (PZ) - A Lauria (Potenza), un giovane di 35 anni, dopo un litigio familiare, era arrivato a minacciare la madre e il fratello, ma dopo aver ricevuto una segnalazione, i Carabinieri sono intervenuti in tempo per fermarlo. Il ragazzo, accusato di maltrattamenti in famiglia, è stato così arrestato dai militari, che hanno anche posto sotto sequestro tre coltelli da cucina.

Cgil Potenza: Angelo Summa riconfermato segretario generale


POTENZA - Nelle giornate di giovedì 15 e di Venerdì 16 Novembre, si è tenuto a Potenza il XII congresso regionale della Cgil Basilicata, che ha visto la riconferma di Angelo Summa come segretario generale della Cgil lucana.

La segreteria regionale, invece, sarà composta da Michela Carmentano, Enzo Iacovino, Eustachio Nicoletti, Anna Russelli e Giuliana Scarano. I delegati partecipanti al congresso sono stati 124 delegati, in rappresentanza dei 63mila iscritti.

venerdì 16 novembre 2018

Alberi per il futuro, i volontari del M5S metteranno a dimora nuovi alberi nel Comune di Melfi


MELFI (PZ) - Domenica 18 Novembre dalle ore 11.00 alle 13.00, presso la Villetta San Giustino de Jacobis di Melfi in occasione della giornata mondiale dell'albero, si terrà l'iniziativa "Alberi per il Futuro".

I Volontari del Movimento 5 Stelle di Melfi ed i cittadini, che vorranno partecipare, mettanno a dimora nuovi alberi.

L’iniziativa “Alberi per il Futuro” è giunta al quarto anno consecutivo ed è organizzata dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’associazione Gianroberto Casaleggio.

«Nel 2050 la popolazione mondiale che vivrà in centri urbani supererà i due terzi del totale. Due miliardi e mezzo di persone in più rispetto a oggi. Quindi le nostre vite saranno sempre di più profondamente influenzate dai centri in cui vivremo. – dice Davide Casaleggio - Tutti noi in quanto cittadini del mondo, abbiamo una missione: trasformare le nostre città da deserti di asfalto e di cemento in foreste urbane. Se vogliamo che il mondo abbia un futuro, dobbiamo lavorare affinché le città abbiano al loro interno alberi in ogni spazio disponibile. Badate bene: non si tratta di una questione di mero arredo urbano, o di bellezza.»

Mettere a dimora alberi e arbusti in aree urbane creando future fasce boscate è una delle opere di mitigazione ambientale necessarie per combattere i cambiamenti climatici. Ogni albero, una volta diventato adulto produce ossigeno per quasi tre esseri umani.

Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica. Così Angela Bisogno, Consigliere comunale di Melfi Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle.

Grande partecipazione a Tito per la mostra interattiva 'Alla scoperta del corpo umano'


TITO (PZ) - Pronti per un viaggio incredibile nel corpo umano? È arrivata in Basilicata la grande mostra interattiva “Alla scoperta del corpo umano”: fino al 25 novembre il Polo Acquisti Lucania di Tito (Pz) ospita una divertente attrazione che si trasforma in uno strumento didattico d’impatto, grazie al quale i visitatori potranno scoprire e conoscere ogni particolare della “macchina perfetta” quale è il corpo umano.

“Alla scoperta del corpo umano” è un fantastico viaggio attraverso i segreti e le curiosità del corpo umano, che offre al pubblico la possibilità di osservare da vicino ossa, cuore, cervello e tutti gli organi principali del corpo umano. Suddivisa in sette aree, con teche informative, tavoli interattivi, totem e modellini, la mostra propone ai visitatori la possibilità di approfondire la conoscenza del corpo umano esplorando l’apparato digerente, l’apparato respiratorio, il sistema immunitario, l’apparato locomotore, il sistema nervoso, l’apparato circolatorio e la cellula.

Tante già le scuole di tutta la regione che stanno visitando la mostra che si trasforma ogni mattina in uno strumento didattico coinvolgente. “Alla scoperta del corpo umano” è infatti un’imperdibile esperienza rivolta principalmente alle scuole, in cui i protagonisti sono i bambini che, accolti da uno staff di professionisti, sono invitati ad indossare il camice e lo stetoscopio e trasformarsi in piccoli medici: dopo una foto di gruppo con la partecipazione di “Tenero cuore”, la simpatica mascotte dell’evento, gli studenti iniziano un percorso attraverso la medicina, tra le aree espositive ed interattive,che permette loro di guardare, per esempio, le ossa dello scheletro, e apprendere ciò che succede quando si respira o come il cuore pompa sangue in tutto il corpo.

Per un'esperienza ancor più coinvolgente il tour si conclude con una divertente sorpresa: grazie al quiz game interattivo i piccoli medici sono protagonisti di un’appassionante sfida sulla loro conoscenza del corpo umano ed i più bravi si aggiudicano un simpatico gadget a tema. A tutti viene consegnato l’attestato di piccolo Chirurgo!

“Alla scoperta del corpo umano” è comunque un appuntamento imperdibile per tutti: i pomeriggi del sabato e della domenica lo staff sarà a disposizione dei clienti del centro commerciale Polo Acquisti Lucania di Tito per intraprendere insieme un fantastico viaggio alla scoperta del nostro corpo.

La partecipazione è gratuita ed è dunque un pieno di allegria e apprendimento per piccoli e grandi.

giovedì 15 novembre 2018

Tolve, minaccia con un'arma il suo vicino, arrestato un uomo


TOLVE (PZ) - A Tolve (Potenza), in contrada "Colonna vecchia", un 53enne è stato arrestato dai Carabinieri, dopo che, durante una lite, ha minacciato con un'arma il suo vicino di pascolo. L'uomo è accusato di minaccia aggravata, detenzione illegale di arma e munizioni.

Leggieri (M5S) sulla conferenza pubblica Biomethane Plus a Melfi


POTENZA - Questa mattina ho partecipato alla Conferenza pubblica partecipativa, indetta dal Comune di Melfi, per discutere sul Progetto del Biomethane Plus di San Nicola di Melfi. Si tratta di un nuovo impianto per il trattamento della frazione organica di rifiuti solidi urbani che potrebbe essere realizzato nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Nel mio intervento ho ancora una volta rimarcato il "sacrificio" dell'area del Vulture e dell'intera Basilicata. L'area Nord della regione ha già dato - si pensi alle discariche di Atella e Venosa - e non può permettersi di ospitare altri siti dai quali verranno emessi agenti impattanti. Nel Vulture, inoltre, si trovano un inceneritore nella zona di San Nicola di Melfi (Fenice) e un cementificio, sito nel territorio di Barile, che tratta Css, oltre la stessa FCA. Come se non bastassero questi siti, si ripresenta oggi la possibilità di impianto per il trattamento di rifiuti, sempre nell’area di San Nicola di Melfi.

È chiaro che si tratta di un progetto che si va ad inserire in un territorio già fortemente penalizzato e martoriato da un punto di vista ambientale. Un territorio che si deve mobilitare e che deve pretendere dalla Regione Basilicata maggiore rispetto ed attenzione. A questo punto occorre mettere in campo tutte le azioni possibili per arginare questa situazione, azioni che devono essere portata avanti da tutti, cittadini e istituzioni.

Inoltre, voglio ricordare anche che purtroppo a Venosa è stato già approvato il progetto di un impianto di biometano, particolarmente impattante per il territorio e l’agricoltura di qualità che lì si realizza.

Siamo costretti a subire una vera e propria colonizzazione a opera di società e multinazionali che hanno individuato nella Regione Basilicata a una vera e propria terra dell’oro, il luogo ideale dove fare affari senza troppi problemi.

Mancanza di regole, mancanza di controlli e assenza totale di programmazione, unitamente a una connivenza politica, fanno si che chiunque può venire in questa Regione e impiantare un mega impianto eolico, anche a ridosso di un antico castello, un pozzo petrolifero, magari a pochi metri da un centro abitato o da un ospedale, o ancora un impianto FORSU, magari in una zona già caratterizzata dalla presenza di aziende agroalimentari.

La Basilicata non deve essere la pattumiera d'Italia, i lucani non lo meritano. Così in una nota Gianni Leggieri, Portavoce M5S Basilicata.

mercoledì 14 novembre 2018

Nuovo record per lo stabilimento Lucart di Avigliano: 2000 giorni senza infortuni sul lavoro


POTENZA - Grazie all’impegno dei suoi 85 dipendenti, lo stabilimento Lucart di Avigliano, in provincia di Potenza, ha raggiunto un grande record: quasi 5 anni e mezzo senza infortuni sul lavoro. Lo stabilimento è una eccellenza italiana, in particolare per l’Italia del Sud, ed è dedicato alla realizzazione di articoli per l’igiene in carta a secco di alta qualità e performance come il conosciutissimo brand Tutto.

“Raggiungere questo obiettivo è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra” - ha dichiarato Saverio Sarubbo, Direttore dello stabilimento Lucart di Avigliano - “Condividere il “valore” della sicurezza con tutti i lavoratori, oltre che non i fornitori esterni, ha sicuramente posto le fondamenta di questo successo. Abbiamo portato avanti un continuo e costante dialogo tra i vertici aziendali e i dipendenti, che ha contribuito a eliminare le condizioni di rischio, diffondendo una vera e propria cultura della sicurezza”.

 Formazione continua del personale, un sistema strutturato di reportistica delle segnalazioni di potenziale pericolo, la conformità degli impianti, gli investimenti sui più moderni dispositivi di sicurezza delle macchine e l’impegno del management e dei 85 lavoratori Lucart: sono questi gli elementi chiave che hanno permesso allo stabilimento di Avigliano di segnare un nuovo record, superando il precedente pari a 1000 giorni senza infortuni, raggiunto nel 2016.

“Siamo orgogliosi di celebrare un nuovo primato positivo per il nostro Gruppo e un traguardo storico” - ha commentato Massimo Pasquini, Amministratore Delegato di Lucart - “Le soluzioni adottate da Avigliano saranno utilizzate come standard di riferimento per tutti i siti produttivi italiani del nostro Gruppo, augurandoci di celebrare presto un nuovo obiettivo zero infortuni”.

Lo stabilimento di Avigliano, come tutti gli altri stabilimenti italiani del Gruppo, è certificato secondo lo standard OHSAS 18001, che garantisce il sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Appalti pubblici, Fisascat Cisl: serve un protocollo su clausola sociale a tutela del lavoro


POTENZA - Orari di lavoro tagliati, salari falcidiati, contratti collettivi non rispettati, ribassi stratosferici, scarsa qualità dei servizi, lavoratori licenziati per fare posto ad altri lavoratori etc. È lungo l’elenco delle inadempienze denunciate da tempo dalla Fisascat Cisl negli appalti della sanità lucana. Una terra di nessuno, spesso finita sotto la lente della magistratura, dove a dettare le regole continuano ad essere le aziende, spesso grandi gruppi nazionali con fatturati da capogiro. Così, in un clima già arroventato da decine di vertenze, non poteva che suscitare proteste la delibera n. 1236 con cui l’Azienda ospedaliera San Carlo ha dato semaforo verde al Cns, consorzio che si è aggiudicato la gara del servizio di pulizie e ausiliariato.

In base alla delibera incriminata il Cns dovrebbe subentrare dal 1° dicembre ma con un “cadeau” che non piace a lavoratori e sindacati: ovvero un taglio del monte ore che le organizzazioni sindacali quantificano in circa il 30 per cento. E per lavoratori inquadrati prevalentemente con contratti part time a meno di 18 ore settimanali un taglio del 30 per cento delle ore lavorate significa meno lavoro e buste paga al di sotto della soglia di povertà relativa. Per non parlare degli effetti sulla qualità del servizio in un settore, quello della sanità, che dovrebbe assicurare ai cittadini massime garanzie circa la salubrità degli ambienti.

Problemi si registrano anche sul lotto del servizio di distribuzione dei pasti, attualmente gestito dalla società Serenissima. In una nota inviata, tra gli altri a Prefettura e Regione, la Fisascat denuncia la mancata applicazione del contratto nazionale e l’assunzione unilaterale di nuove unità a fronte della disponibilità manifestata dagli attuali addetti part-time ad un aumento delle ore. Il sindacato, ricordando l’accordo stipulato in Prefettura in occasione del cambio di appalto nel 2017, oltre ad invitare l’azienda a ricalcolare le differenze retributive e contributive, ha sollecitato la convocazione di un incontro.

Per la Fisascat Cisl la situazione caotica in cui versa il settore degli appalti pubblici nella nostra regione nasce dalla testa, ovvero dalle stazioni appaltanti che antepongono le ragioni del risparmio, costi quel che costi, alla qualità dei servizi e ai diritti di chi lavora, col risultato che il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, nato proprio per correggere le distorsioni del massimo ribasso, viene sistematicamente aggirato nella sostanza grazie all’incestuosa alleanza d’interessi tra pubblico e privato. Per la federazione della Cisl occorre invece tornare allo spirito della riforma degli appalti privilegiando gli aspetti qualitativi del servizio appaltato e le sue ricadute sul lavoro e sull’utenza finale rispetto ai fattori economici che dovrebbero rappresentare l'elemento di completamento di un quadro di valutazione complessiva.

Da qui la necessità di arrivare alla sottoscrizione di un codice di condotta che sia vincolante per tutte le stazioni appaltanti nella predisposizione delle gare con l’obiettivo di rendere concretamente esigibile la clausola sociale, prevista sia dai contratti nazionali, sia da una specifica legge regionale. Richiesta che, nonostante le continue sollecitazioni del sindacato fin dallo scorso anno in occasione della gara per il servizio di pulizia degli uffici regionali, è rimasta sostanzialmente inascoltata.

ITL Potenza-Matera: operazione 'Foglie d’autunno'


POTENZA - L’Ispettorato Territoriale di Potenza-Matera ha svolto negli ultimi due fine settimana una capillare azione di contrasto al lavoro nero e irregolare nei settori pubblici esercizi e agricoltura.

Tali attività si sono svolte in accordo sinergico con il fondamentale supporto sia della Questura di Potenza e dell’Arma Territoriale dei Carabinieri. Sono state verificate approfonditamente 9 imprese operanti nel capoluogo, nell’immediato hinterland e nella zona del lagonegrese.

Quattro aziende sono risultate irregolari, di cui 3 oggetto di sospensione. Sono state verificate 38 posizioni lavorative delle quali 16 risultate al nero in quanto non conosciute alla Pubblica Amministrazione. Da segnalare inoltre che dei lavoratori a nero 2 sono stati identificati come richiedenti asilo ed un altro lavoratore totalmente clandestino.

Anche la provincia di Matera nelle stesse giornate contestualmente è stata oggetto di attività ispettiva nell’ambito del settore edilizia. Sono stati verificati alcuni cantieri nei quali venivano riscontrati 4 lavoratori al nero e una serie di violazioni di diversa natura in materia di sicurezza. Si è provveduto altresì per uno di questi cantieri alla sospensione immediata dell’attività.

martedì 13 novembre 2018

Teatro Stabile di Potenza: il 15 novembre 'La zebra e lo scienziato'

POTENZA - Si rinnova la partecipazione dell’Associazione Culturale Ariadne/Compagnia Teatro A all’interno dell’Autunno letterario – Ed. 2018, iniziativa culturale dell’Assessorato all’Istruzione, Cultura, Turismo del Comune di Potenza che si svolgerà sino al 31 dicembre 2018. 

Dopo il successo della passata stagione Valeria Freiberg, direttrice artistica della Compagnia Teatro A, torna con il nuovo spettacolo “La zebra e lo scienziato” di cui cura anche la regia. La pièce sarà rappresentata il 15 novembre con una doppia replica mattutina. La manifestazione “Teatro Letterario” dedicata alla Letteratura in Scena continua il suo dialogo con i ragazzi di Potenza e della provincia.

Tanti titoli sono stati proposti sul palco del Teatro Stabile di Potenza “F.Stabile”; dalle favole per i bambini agli spettacoli per un teatro di impegno civile che hanno affrontato le difficili tematiche della violenza contro le donne, il bullismo, la Grande Storia. Il repertorio proposto al pubblico dei giovani e dei giovanissimi ha avuto un grande successo di pubblico.

La Zebra e Lo Scienziato è proposto in occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali emanate dal regime fascista, costituisce una riflessione su una pagina cruciale della nostra storia nazionale. È un’esperienza multimediale che racchiude in sé la volontà di creare le premesse per una nuova percezione del teatro di prosa. Un modo per trattare temi, quanto mai attuali, dal razzismo alla xenofobia, evidenziando i meccanismi sociali, culturali, politici che vi stanno alla base e farne così occasione di più ampia consapevolezza. L'idea principale è quella di far rivivere al pubblico il ricordo di due persone straordinarie, ma anche quello di "aprirsi" alla Storia tramite la contrapposizione fra la “disumanità” dell'oblio e la comprensione emotiva dell'irripetibilità del singolo destino umano.

La Zebra e Lo Scienziato è un'operazione audace che tenta, da una parte, di raccontare al pubblico una storia d'amore - onnipresente ed appassionata – dall’altra di narrare lo spirito tenace che anima l'Italia alla fine degli anni '20 mentre si prepara al cambiamento, allo sprofondare nelle viscere della Repubblica Sociale.

L'idea è quella di far rivivere al pubblico il ricordo di due persone straordinarie, ma anche quello di "aprirsi" alla Storia per capire l'irripetibilità del singolo destino umano.

Sinossi: Laura e Gustavo Colonnetti, personaggi storici che hanno ispirato lo spettacolo, entrambi torinesi, hanno vissuto una vita intensa proiettata nel futuro da non lasciare spazio ai ricordi del passato o ai flash back autobiografici. Eppure, rileggendo oggi il materiale storico da loro lasciato, diventa evidente l'importanza e l'attualità del loro operato: la loro vita suscita il più vivo interesse per gli aspetti culturali fra guerra e dopoguerra mettendo in luce una viva emozione. L'archivio, tuttavia, non dice tutto e quindi, non rende interamente giustizia alle due figure complesse, moderne, ancora da scoprire con una vita privata ed emotiva da romanzo.

Afferma la regista Valeria Freiberg: “Il peggior contenitore della memoria storica è la memoria umana. Il più bel contenitore della memoria storica è la celluloide. Abbiamo voluto trovare un mezzo per attivare un meccanismo della memoria condivisa e convissuta. Abbiamo voluto "alleggerire" la recitazione degli attori trasferendo l'accento del conflitto scenico sullo schermo. Abbiamo tolto l'apparenza "monumentale" dalle vite dei nostri personaggi per poter creare un dialogo diretto con il tempo che scorre. Abbiamo voluto parlare di loro in modo "antibiografico" senza creare una trama, ma raccogliendo degli ingredienti necessari per uno stato d'animo condivisibile al di fuori delle regole generazionali, storiche o sociali. Abbiamo voluto ascoltare, insieme al pubblico, la voce della memoria”.

ASSOCIAZIONE ARIADNE - TEATRO “A”

L’Associazione Ariadne - Teatro “A” è il cammino artistico di una compagnia teatrale storica che ha intrattenuto e affascinato per lunghi anni le platee italiane e non solo. Nasce nel 1969 a Catania nel teatro Angelo Musco come
“La compagnia Sociale di Arnaldo Ninchi”; da importante compagnia privata di teatro e di prosa si trasforma, nel 2004, nell'Associazione culturale Ariadne, lasciando immutato, però, l'animo stesso dell'impresa iniziale: l'emozione per il teatro e la grande attenzione per il proprio pubblico. Nel 2012 i giovani attori dell’Associazione Ariadne - con la direzione artistica della regista Valeria Freiberg - formano la Compagnia Teatro “A”, che è un gruppo di lavoro e di ricerca con l’obiettivo di elaborare in modo paradigmatico il percorso artistico e culturale dell'Ariadne, riassumendone le direzioni di ricerca messe a punto negli ultimi anni. Nel 2015 Ariadne-Teatro “A” - con il patrocinio dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo AGISCUOLA e dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nell’ambito delle attività promosse dal MIUR-Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e delle iniziative formative - ha inaugurato il progetto “ProjectScuola”, rassegna teatrale dedicata ai ragazzi.

LA ZEBRA E LO SCIENZIATO

di e da L. Colonnetti e G. P. Chiorino

drammaturgia e regia Valeria Freiberg

con Cristina Colonnetti e Giacomo De Rose

giovedì 15 novembre

ore 10 e 11.30

Serie C, il Potenza e il Matera vincono


di FRANCESCO LOIACONO - Giornata molto positiva l’undicesima di andata per le squadre lucane del girone C di serie C. Il Potenza ha vinto 5-1 a Rieti. Nel primo tempo sono passati in vantaggio i lucani con il brasiliano Franca di testa. I laziali hanno pareggiato con Todorov di destro. Il Rieti ha insistito. Maistro tutto solo in area di rigore ha calciato alto. Il Potenza è andato di nuovo in gol con Emerson su punizione. I lucani hanno realizzato la terza rete con Genchi di sinistro. La squadra di Raffaele è andata a segno per la quarta volta ancora con Genchi di destro. Nel secondo tempo i lucani hanno segnato il quinto gol con Guaita, tiro da fuori area. Il Potenza è settimo in classifica con 15 punti.

Il Matera ha vinto 1-0 in casa contro la Viterbese. A decidere il match una rete segnata nel secondo tempo da Plasmati di testa. L’attaccante all’esordio stagionale nei lucani è entrato in campo all’inizio della ripresa al posto di Genovese. Per i laziali è stata la terza sconfitta consecutiva. Tre punti importanti per il Matera allenato da Edoardo Imbimbo. E’ ultimo da solo a-1 dopo la penalizzazione di 8 punti per inadempienze burocratiche. Nel prossimo turno si giocherà il derby lucano Potenza-Matera. Una gara aperta a qualsiasi risultato e certamente molto attesa dai tifosi delle due squadre.

lunedì 12 novembre 2018

Quota 100 e Reddito di cittadinanza, oltre mille richieste di informazioni in una settimana


POTENZA - Sono state oltre mille le persone che la scorsa settimana si sono recate presso un ufficio delle Acli nella provincia di Potenza per esaminare la propria situazione contributiva e reddituale in vista dei nuovi provvedimenti annunciati dal Governo in materia di pensioni, la cosiddetta Quota 100, e in materia di lotta alla povertà con il nuovo Reddito di cittadinanza.

Durante la “Check week” promossa dalle Acli dal 5 al 10 novembre presso tutte le proprie sedi del Patronato e del Caf nella provincia, gli operatori hanno accertato se, alla luce delle informazioni che sono state rese note fino ad oggi, sussistono i criteri per andare in pensione con Quota 100 e per accedere al Reddito di cittadinanza.

“In attesa che la normativa sui due istituti venga definita con precisione – spiega il Presidente provinciale delle Acli di Potenza Emanuele Abbruzzese – abbiamo potuto fare un quadro ai richiedenti della propria situazione. Appena i due provvedimenti entreranno in vigore, i nostri utenti sapranno già da subito se potranno accedere oppure no”.

“I cittadini – prosegue Abbruzzese – sono abbastanza confusi ma hanno aspettative altissime che, temiamo, nella gran parte dei casi andranno deluse. Sia Quota 100 che Reddito di cittadinanza sono opportunità molto attese ma quasi nessuno è cosciente dei vincoli che naturalmente saranno posti all’accesso. L’altissimo numero di richieste di informazioni che abbiamo avuto durante la “Check week” è, in questo senso, indicativa”.

L’iniziativa delle Acli ha, intanto, permesso la verifica puntuale dell’intera carriera lavorativa degli utenti: il controllo dei contributi ha riscontrato in alcuni casi la mancanza nel calcolo di alcuni periodi di servizio o di malattia.

Fials Potenza: quota 100 e Ddl Concretezza


POTENZA - L'ultima Legge di Bilancio affronta tantissime misure fiscali e previdenziali, ciò che interessa la maggior parte dei lavoratori in età pensionabile sono le misure da adottare per il superamento della riforma Fornero?

Ormai si parla da mesi della c.d. QUOTA 100, una delle novità sulla Riforma pensioni prevista dal Disegno di Legge di bilancio approvato dal Governo nel corso del Consiglio dei Ministri del 15 Ottobre 2018 riguarda la QUOTA 100 che si farà e partirà dai primi mesi del 2019.

Quanti lavoratori usciranno dagli uffici ricorrendo a questa opzione?

Le stime dicono tantissimi; probabile se consideriamo i requisiti previsti per tale opzione: 62 anni (e con 38 anni di contributi) anziché a 65 o 67 anni. Ovviamente occorrerà tener conto di una verità banale considerando il metodo di calcolo del sistema contributivo basato sul ‘prima te ne vai e meno prendi’.

Abbiamo attivato un servizio di assistenza per l’analisi degli effetti sulle posizioni pensionistiche individuali per chi intende aderire a Quota 100, richiedi la scheda di prenotazione alla mail: caaf@fialspotenza.it.

venerdì 9 novembre 2018

Viggiano, denunciato un 19 enne per detenzione di droga ai fini di spaccio


VIGGIANO (PZ) - Denunciato dai Carabinieri un diciannovenne nella città di Viggiano (Pz). Il giovane è stato trovato in possesso di un quantitativo di hashish pari a otto grammi, che nascondeva nei pantaloni, quindi gli è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il ragazzo è stato fermato durante alcuni controlli che sono stati effettuati nelle vicinanze del liceo classico 'Peano'. La droga è stata sequestrata.

La Guardia di Finanza scopre un evasore a Potenza


POTENZA - Un libero professionista che opera nella provincia di Potenza non ha dichiarato al fisco una considerevole cifra, che ammonta a ben 110 mila euro, totale fra i ricavi che non ha dichiarato e quelli non contabilizzati. E' stato scoperto dalla Guardia di Finanza.

L'evasione fiscale è stata accertata dopo che i militari hanno effettuato un'approfondita analisi economico-finanziaria, che è stata condotta su elementi acquisiti sul territorio, che sono stati incrociati con le banche dati.

Al Teatro Stabile lo spettacolo 'La zebra e lo scienziato'

POTENZA - Si rinnova la partecipazione dell’Associazione Culturale Ariadne/Compagnia Teatro A all’interno dell’Autunno letterario – Ed. 2018, iniziativa culturale dell’Assessorato all’Istruzione, Cultura, Turismo del Comune di Potenza che si svolgerà sino al 31 dicembre 2018. 

Dopo il successo della passata stagione Valeria Freiberg, direttrice artistica della Compagnia Teatro A, torna con il nuovo spettacolo “La zebra e lo scienziato” di cui cura anche la regia. La pièce sarà rappresentata il 15 novembre con una doppia replica mattutina. La manifestazione “Teatro Letterario” dedicata alla Letteratura in Scena continua il suo dialogo con i ragazzi di Potenza e della provincia.

Tanti titoli sono stati proposti sul palco del Teatro Stabile di Potenza “F.Stabile”; dalle favole per i bambini agli spettacoli per un teatro di impegno civile che hanno affrontato le difficili tematiche della violenza contro le donne, il bullismo, la Grande Storia. Il repertorio proposto al pubblico dei giovani e dei giovanissimi ha avuto un grande successo di pubblico.

La Zebra e Lo Scienziato è proposto in occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi razziali emanate dal regime fascista, costituisce una riflessione su una pagina cruciale della nostra storia nazionale. È un’esperienza multimediale che racchiude in sé la volontà di creare le premesse per una nuova percezione del teatro di prosa. Un modo per trattare temi, quanto mai attuali, dal razzismo alla xenofobia, evidenziando i meccanismi sociali, culturali, politici che vi stanno alla base e farne così occasione di più ampia consapevolezza. L'idea principale è quella di far rivivere al pubblico il ricordo di due persone straordinarie, ma anche quello di "aprirsi" alla Storia tramite la contrapposizione fra la “disumanità” dell'oblio e la comprensione emotiva dell'irripetibilità del singolo destino umano.

La Zebra e Lo Scienziato è un'operazione audace che tenta, da una parte, di raccontare al pubblico una storia d'amore - onnipresente ed appassionata – dall’altra di narrare lo spirito tenace che anima l'Italia alla fine degli anni '20 mentre si prepara al cambiamento, allo sprofondare nelle viscere della Repubblica Sociale.

L'idea è quella di far rivivere al pubblico il ricordo di due persone straordinarie, ma anche quello di "aprirsi" alla Storia per capire l'irripetibilità del singolo destino umano.

Sinossi: Laura e Gustavo Colonnetti, personaggi storici che hanno ispirato lo spettacolo, entrambi torinesi, hanno vissuto una vita intensa proiettata nel futuro da non lasciare spazio ai ricordi del passato o ai flash back autobiografici. Eppure, rileggendo oggi il materiale storico da loro lasciato, diventa evidente l'importanza e l'attualità del loro operato: la loro vita suscita il più vivo interesse per gli aspetti culturali fra guerra e dopoguerra mettendo in luce una viva emozione. L'archivio, tuttavia, non dice tutto e quindi, non rende interamente giustizia alle due figure complesse, moderne, ancora da scoprire con una vita privata ed emotiva da romanzo.

Afferma la regista Valeria Freiberg: “Il peggior contenitore della memoria storica è la memoria umana. Il più bel contenitore della memoria storica è la celluloide. Abbiamo voluto trovare un mezzo per attivare un meccanismo della memoria condivisa e convissuta. Abbiamo voluto "alleggerire" la recitazione degli attori trasferendo l'accento del conflitto scenico sullo schermo. Abbiamo tolto l'apparenza "monumentale" dalle vite dei nostri personaggi per poter creare un dialogo diretto con il tempo che scorre. Abbiamo voluto parlare di loro in modo "antibiografico" senza creare una trama, ma raccogliendo degli ingredienti necessari per uno stato d'animo condivisibile al di fuori delle regole generazionali, storiche o sociali. Abbiamo voluto ascoltare, insieme al pubblico, la voce della memoria”.

ASSOCIAZIONE ARIADNE - TEATRO “A”

L’Associazione Ariadne - Teatro “A” è il cammino artistico di una compagnia teatrale storica che ha intrattenuto e affascinato per lunghi anni le platee italiane e non solo. Nasce nel 1969 a Catania nel teatro Angelo Musco come
“La compagnia Sociale di Arnaldo Ninchi”; da importante compagnia privata di teatro e di prosa si trasforma, nel 2004, nell'Associazione culturale Ariadne, lasciando immutato, però, l'animo stesso dell'impresa iniziale: l'emozione per il teatro e la grande attenzione per il proprio pubblico. Nel 2012 i giovani attori dell’Associazione Ariadne - con la direzione artistica della regista Valeria Freiberg - formano la Compagnia Teatro “A”, che è un gruppo di lavoro e di ricerca con l’obiettivo di elaborare in modo paradigmatico il percorso artistico e culturale dell'Ariadne, riassumendone le direzioni di ricerca messe a punto negli ultimi anni. Nel 2015 Ariadne-Teatro “A” - con il patrocinio dell’Associazione Generale Italiana Spettacolo AGISCUOLA e dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nell’ambito delle attività promosse dal MIUR-Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti e delle iniziative formative - ha inaugurato il progetto “ProjectScuola”, rassegna teatrale dedicata ai ragazzi.

LA ZEBRA E LO SCIENZIATO

di e da L. Colonnetti e G. P. Chiorino
drammaturgia e regia Valeria Freiberg
con Cristina Colonnetti e Giacomo De Rose
giovedì 15 novembre
ore 10 e 11.30

giovedì 8 novembre 2018

Mattia (M5S): “Quello che accade al Comune di Potenza nuoce alla Basilicata”


POTENZA - Quello che da anni accade a Potenza con la gestione del sindaco De Luca, nuoce e si ripercuote pesantemente sull'intera Basilicata. Sono tante le criticità amministrative e tutte gravi.

L'episodio dello “strano” annullamento del concorso per dirigenti al Comune capoluogo, dove i candidati prima sono stati ammessi agli orali e dopo si sono ritrovati senza concorso, è una delle ultime “ombrose” e emblematiche vicende che si sono verificate e che meritano di essere denunciate.

Ecco i fatti: pochi giorni fa, con determina dirigenziale n. 257 del 23 ottobre 2018, il Comune capoluogo di regione ha annullato il concorso per due posti da dirigente per un possibile conflitto di interesse dovuto ai rapporti esistenti tra il presidente della commissione, Muscatiello, ed alcuni candidati. Candidati, peraltro, ammessi alle prove orali.

Per causa del potenziale conflitto di interesse, il sindaco l’8 agosto scorso aveva chiesto al segretario generale del Comune, Carmela Gerardi, un parere di legittimità sulla procedura concorsuale in seguito a un’interrogazione presentata dal capogruppo del M5S in Consiglio Savino Giannizzari.

“Ciò che lascia perplessi – dichiara Antonio Mattia – è che l’annullamento del concorso sia intervenuto dopo la pubblicazione, sul sito del Comune, dell’elenco dei candidati ammessi alle prove orali, pubblicazione avvenuta il 28 settembre. E questo – aggiunge l’esponente pentastellato – è accaduto a notevole distanza di tempo dall’interrogazione del M5S del 16 luglio e dopo una nota della Uil-Fpl del 25 luglio.

Perché – si chiede Mattia - l’annullamento è stato deliberato il 28 ottobre dopo la pubblicazione dell’elenco comprensivo anche dei candidati che sarebbero causa del conflitto di interesse del presidente della Commissione?.

La determina di annullamento – fa rilevare il candidato presidente del M5S - non fa menzione di un ulteriore vizio di legittimità segnalato al Comune prima della sua adozione. Come mai non si fa alcun riferimento a questo vizio ulteriore di legittimità?

Prima si ammettono i candidati alla prova orale e poi si annulla il concorso. Si tratta solo di superficialità amministrativa – conclude Mattia - o si sta perseguendo uno scopo ben preciso?”.

mercoledì 7 novembre 2018

Consorzio Teatri Uniti di Basilicata: anteprima stagione autunno-inverno 2018/2019


POTENZA - L’anteprima della stagione autunno inverno del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata è affidata alla danza con la compagnia Dancehaus più e il suo Io sono il bianco del nero in programma venerdì 9 novembre al Cineteatro don Bosco di Potenza (ingresso ore 20.00, inizio spettacolo ore 20:30).

SINOSSI

L’ultima creazione della coreografa Susanna Beltrami è un’operazione di teatro totale, dentro cui sono concertati i grandi temi di una delle più importanti opere universali del ‘900: “The Waste Land” di Thomas Sterne Eliot. Il viaggio artistico e spirituale, il dolore e la mancanza di senso, la ricerca di una verità e il traguardo della pace interiore, sono tutte le immagini evocate all’interno di un enorme spazio aperto, quello della scena e quello del testo, nel quale la contrapposizione fra due colori fondamentali come Bianco e Nero simboleggia quella fra Memoria e Oblio. Da subito, un canto di cicale, deflagrante sulla scena, traghetta lo spettatore in una dimensione priva di coordinate, luogo potente dove sogni, ricordi e desideri si mescolano e il tempo perde i suoi connotati diventando eternità in perpetuo movimento. Ha inizio un viaggio esistenziale ove il bianco è assenza di memoria e colore del non ricordo e una luce intima rende la vista acuta e penetrante. Sulla scena i corpi dei danzatori, al principio, simboli di un’umanità sperduta e smarrita che ha rotto il legame d’amore con il mondo, si trasformano lungo la narrazione, prendendo sembianze diverse. L’anima è ora costretta a stare nel cuore delle cose, al centro, rannicchiata, come nel guscio di una conchiglia, come nella dimora natale, un “paradiso materiale”, luogo tra i più potenti ove realizzare l' integrazione tra proiezioni, ricordi e sogni dell'uomo.

IO SONO IL BIANCO DEL NERO Dancehaus più
Coreografia e regia: Susanna Beltrami. Collaborazioni: Matteo Bittante, Daniele Ziglioli. Interpreti: Alice Beatrice Carrino, Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Giuseppe Morello, Giovanni Leone, Vanessa Loi, Michela Priuli, Giulia Vacca, Elena Valdetara. Produzione: Associazione ContART/MilanOltre.

Per info:
Uffici Potenza: 0971 410358 - 349 6977617 (Ludovica Lo Giudice)
Uffici Matera: 0835 337220
Biglietteria: Info&Tickets, Viale Firenze n°46 (Potenza) 0971 274704 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle 16:30 alle ore 19:30)
Biglietteria on line: www.infotickets.it