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sabato 19 gennaio 2019

Pollino: WWF, ministro Costa intervenga per sospendere l’attività della centrale del Mercure

POTENZA - A pochi metri dal confine con la Basilicata, in Calabria, nel Parco Nazionale del Pollino, è stato scoperto il Pino più vecchio d'Europa, ed è stato battezzato dai ricercatori con il nome di "Italus” in memoria del re di Enotria. L’albero da 1.230 anni presidia una delle aree più incontaminate d’Europa ed ha osservato in tutti questi anni la natura che cambia. E sempre in Calabria, nella Valle del Mercure , in territorio di Laino Borgo in provincia di Cosenza, a poche centinaia di metri dai comuni di Castelluccio Inferiore, Rotonda e Viggianello in provincia di Potenza, in pieno Parco Nazionale del Pollino, insiste un impianto a biomasse vegetali con una potenza produttiva di energia elettrica pari a 41 megawatt, meglio noto come la “Centrale del Mercure”, una centrale elettrica realizzata dall’Enel nella valle del Mercure negli anni “60, alimentata inizialmente a lignite e poi a olio combustibile, dismessa nel 1997 e successivamente riconvertita a biomasse.

Con l’istituzione del Parco Nazionale del Pollino nel 1993 e con l’individuazione di due Zone di Protezione Speciale (ZPS) da parte dell’Unione Europea nel 2007, la centrale non avrebbe avuto più motivo di esistere in un’area protetta, ricosciuta in svariati ambiti scientifici vero scrigno di biodiverità, al cui interno vivono specie protette dalle direttive Europee anche in via di estinzione. Ma, invece di procedere allo smantellamento dell’impiato, nel 2000 il proprietario della centrale ha proposto di riconvertire l’impianto attraverso l’alimentazione a biomasse, praticamente “uno schiaffo al territorio” nel Parco nazionale più grande d’Italia.

A nulla sono valse le opposizioni, sia da parte dei cittadini della Valle attraverso vere e propie mobilitazioni e manifestazioni, che da parte delle amministrazioni comunali locali e delle Associazioni ambientaliste locali e nazionali. Opposizioni già manifestate quando la centrale era in funzione ed ancora non era stato istituito il Parco nazionale. Nonostante i vari ricorsi presentati al TAR, tra cui quello del WWF, la centrale è ancora li in piena attività e sta generando danni a specie protette, sia per gli agenti inquinanti atmosferici che per l’inquinamento acustico dovuto al transito giornaliero dei circa 24 camion che approvvigionano di biomassa l’impianto, che tra l’altro passa come impianto ad energia rinnovabile. E ciò avviene, giova ricordarlo ancora una volta, oltre che in pieno parco anche in una zona di protezione speciale, quella del “Pollino Orsomarso”, e di un sito di interesse comunitario, la “Valle del fiume Lao”, senza sottovalutare poi i rischi per la salute umana dervante dalle polveri sottili e ultrasottili, cancerogeni per l’uomo, diossine e metalli pesanti.

A tutto questo si aggiunge la questione legata alla deforestazione, al traffico di legname, al dissesto idrogeologico e alla criminalità organizzata, che rappresenta una realtà preoccupante di cui se ne è occupata anche la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Intanto l’Enel ha continuato nel suo business cedendo alla società F2i SGR l’intero portafoglio di impianti a biomassa vegetale del gruppo.

In definitiva oggi l’inquinamento continua a discapito della biodiverità e della salute umana, ragioni per cui il WWF chiede l’intervento immediato del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa affinché faccia luce sull’intera vicenda e blocchi l’impianto prima che provochi ulteriori e irreversibili danni all’ecosistema.

venerdì 18 gennaio 2019

Nomina direttore generale 'San Carlo' di Potenza, Pedicini: “Un colpo di mano”

POTENZA - “Quello che sta succedendo all’azienda ospedaliera "San Carlo" di Potenza è gravissimo e come M5S agiremo in tutte le sedi per fare in modo che venga ripristinata la legalità e il rispetto delle procedure”. L’eurodeputato del M5S Piernicola Pedicini interviene sulla “oscura” nomina del nuovo direttore generale della più grande realtà ospedaliera della Basilicata. Massimo Barresi, 51enne napoletano, ha firmato nei giorni scorsi il contratto triennale che gli affida la guida del nosocomio lucano e dei presidi distaccati di Melfi, Lagonegro e Villa d'Agri. Un atto che ha fatto scattare un ricorso al Tar e un esposto alla procura della Repubblica di Potenza da parte di Giuseppe Spera che secondo la graduatoria della commissione tecnica avrebbe dovuto prendere il posto di Angelo Cordone che aveva rinunciato alla nomina per restare a Milano e precedeva lo stesso Barresi.

“Tutto avvenuto praticamente a legislatura scaduta dopo che per 12 mesi la giunta Pittella ha provveduto a nominare commissari con provvedimenti che hanno portato all’apertura di indagini per abusi d’ufficio a carico di 10 componenti dell’esecutivo” afferma Pedicini. Ma non solo “il nuovo direttore generale del San Carlo ha un curriculum meno ricco del concorrente escluso con la delibera della nomina, una delibera che per giorni non è stata disponibile nell’albo pretorio regionale e l'accesso agli atti per i ricorrenti è stato possibile solo dopo la sottoscrizione del contratto con Barresi”. “E per finire - aggiunge l’eurodeputato del M5S -la richiesta delle certificazioni per la partecipazione alla selezione è partita solo dopo la firma dell’accordo”.

“La vicenda del San Carlo è esemplificativa di quello che non va in Basilicata: anche questa è la nomina politica di una giunta che fino alla fine sta cercando di occupare tutte le poltrone disponibili. Non possiamo più permetterlo - ha concluso Piernicola Pedicini - e siamo certi che le ormai prossime elezioni regionali daranno una svolta al futuro della Basilicata, con il candidato presidente del M5S Antonio Mattia e con gli altri 19 candidati della lista”.

Truffe online: denunciate 8 persone nel potentino


POTENZA - I carabinieri hanno denunciato otto persone, nella provincia di Potenza, in quanto ritenute responsabili di aver organizzato delle truffe on line, che in quasi tutti i casi vedevano la mancata consegna di beni, dopo aver incassato somme di denaro dalle ignare vittime.

Marsico Nuovo: impasse nella maggioranza del gruppo M5S


MARSICO NUOVO (PZ) - “Abbiamo già tutto, non ci manca niente, dobbiamo metterci soltanto il vestito della festa!”.

Al consiglio oltre alla maggioranza partecipava il Consigliere di minoranza Claudio Langone in rappresentanza del Movimento 5 Stelle di Marsico Nuovo.

Il consigliere Langone prendeva la parola (come da verbale) ed annunciava il suo voto favorevole alla deliberazione del Consiglio Comunale.

Non è la prima volta che il Consigliere Langone vota favorevolmente ad una iniziativa della maggioranza, ed anche in questo caso senza avere convocato la consueta riunione di pre-consiglio, senza avere informato dei punti all’ordine del giorno e senza avere concordato e deciso la posizione da tenere. A dire il vero in passato è successo anche di peggio: si era concordato, nella riunione di pre-consiglio, la posizione da tenere ed in consiglio comunale è stato fatto l’esatto contrario. La totale chiusura da parte del Consigliere Langone al dialogo e soprattutto alla condivisione dura ormai da troppo tempo ed a nulla sono valsi i tanti tentativi di addivenire ad una soluzione comune, pertanto ci vediamo costretti, nostro malgrado, a prenderne nettamente le distanze dall’azione politica, portata avanti in questi ultimi mesi ed in particolare sulla delibera sopracitata.

Si è incrinato il rapporto di fiducia tra la maggioranza del gruppo M5S di Marsico Nuovo ed il ConsigliereLangone che, a questo punto, agisce solo ed esclusivamente a titolo personale.

Gli attivisti:

Campanella Antonio
Caso Antonio
Cianciarulo Carmela
Coiro Raffaele
Colella Mario
Innella Carmine
Innella Lucia
Innella Raffaele
Laino Lucio
Lo Duca Mario
Notarfrancesco Antonio

mercoledì 16 gennaio 2019

Rsu Fim e Fiom proclamano due ore di sciopero alla ex Blutec di Tito

TITO - Le Rsu di Fim e Fiom hanno proclamato due ore di sciopero a fine turno per le giornate di oggi e domani alla Ingegneria Italia (ex Blutec), azienda metalmeccanica di Tito che opera nell'indotto Fca per gli stabilimenti di Pomigliano e Atessa (Sevel). In una lettera inviata alla direzione aziendale, le due sigle sindacali accusano l'azienda di non fornire adeguate informazioni ai lavoratori su buoni pasto, stipendi, sicurezza, contributi ai fondi complementari, lavorazioni e investimenti per l'adeguamento dei macchinari.

I delegati sindacali di Fim e Fiom accusano inoltre l'azienda di voler "prendere tempo per giungere alla fantomatica cessione", ipotesi che secondo i sindacati "ormai dura da anni e sta procurando una situazione di abbandono dei lavoratori e della propria dignità e sicurezza". Le Rsu di Fim e Fiom si dicono indisponibili a concedere ulteriore tempo e hanno pertanto deciso di proclamare due ore di sciopero a ogni fine turno (l'azienda lavora su due turni) per oggi e domani, senza escludere ulteriori azioni nei prossimi giorni.

martedì 15 gennaio 2019

Lavoro, Ugl: ”Anche per il 2019 detassata la quota di premio trimestrale”


POTENZA - “La scelta compiuta nell’accordo del 2015 di puntare su un robusto sistema premiale si sta’ rivelando giusta anche al fine di approfittare delle opportunità offerte dalla legislazione fiscale.
E’ quanto hanno sostenuto il segretario provinciale dell’Ugl di Potenza, Giuseppe Palumbo unitamente alla segretaria regionale dell’Ugl metalmeccanici, Florence Costanzo a margine dell’incontro sul lavoro svoltosi presso la sede dell’Utl di Via Mazzini a Potenza che ha visto riuniti e partecipare i dirigenti sindacali dell’organizzazione.

Per i sindacalisti, “l’agenzia delle Entrate appositamente interpellata, ha ritenuto detassabile anche la quota trimestrale di anticipo del Premio per il raggiungimento degli obbiettivi del piano industriale: tali quote annualmente sono pari a 308,00 € per la I^ fascia ( 5° gruppo professionale ), 330,00 € per la II^ fascia ( 4 e 3° gruppo professionale ) e 405,00 per la III^ fascia ( 2 e 1° gruppo professionale). Pertanto già con la prossima busta paga sarà corrisposto un importo supplementare netto tra i €70 e €120 circa, relativo alle quote trimestrali pagate nel 2018. Per l’Ugl, la cifra sarà difatti pari alla differenza fra l’aliquota di tassazione ordinaria e l’aliquota agevolata del 10%, quindi, variabile a seconda del reddito e del livello di prelievo fiscale di ciascuno. Per quanto concerne le future erogazioni – hanno concluso Palumbo e Costanzo - queste saranno naturalmente sottoposte direttamente alla suddetta tassazione agevolata”.

Teatro, Guardare Vedendo: al via la stagione 2019 dei Teatri Uniti di Basilicata


POTENZA - Non un semplice contenitore di eventi, un luogo statico per un pubblico già selezionato: un teatro è, all’interno di una città e di tutto il territorio circostante, un vero e proprio cuore pulsante capace di creare emozioni e di regalare a chiunque bellezza e diletto. Il teatro è dunque inteso come un luogo pubblico, aperto, alla portata di tutti quelli che sono anche nei comuni limitrofi.

Un grandissimo lavoro di ricerca è stato fatto poi sugli spettacoli da portare, invitando spesso anche le compagnie a pensare spettacoli ah hoc in grado di esser rappresentati anche in luoghi non specificatamente pensati per il teatro, ma che si possano adattare a quello che il territorio offre. Perché la stagione 2019 a cura del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata ha alti propositi da realizzare: prima di tutto diffondere l’amore e la cultura per il teatro affinché ognuno, al suo interno, possa sentirsi come a casa propria.

Il risultato è un insieme capace di attirare il pubblico più vario, e anche chi è un po' distratto, con un’offerta che sicuramente riuscirà a concedere serate ricche di sorprese e di momenti indimenticabili. Una programmazione intelligente e di qualità con argomenti diversi tra loro che si unisce alla possibilità di abbonamenti a prezzi contenuti per consentire a tutti di sostenere la spesa e partecipare alla stagione. Compagnie teatrali di rilievo nazionale con alcuni degli attori più importanti e pop del panorama italiano e internazionale si esibiranno nelle parti di prosa e circo.

Si comincia con la compagnia lucana Opera Prima che mercoledì 16 gennaio andrà in scena a Moliterno con il suo Masters Faber e il venerdì 18 gennaio a Oppido Lucano. Si prosegue il 19 , 20 e 21 gennaio con la grande Serena Dandini e il suo ironicissimo Serendipity a Francavilla in Sinni, Venosa e Potenza, per sottolineare la grande festa che la Basilicata di appresa a vivere con l'inaugurazione dell'anno di Matera Capitale della Cultura e dare la possibilità a chi non potrà raggiungere la città dei Sassi di vivere ugualmente una festa grazie al teatro.

Per la prosa saliranno sul palco poi nomi come Ugo Pagliai, Manuela Kustermann, Bebo Storti, Emilio Solfrizzi, Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina, Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia, Flavio Bucci, la compagnia Carrozzeria Orfeo, Factory Compagnia Transadriatica/Accademia Perduta Romagna, la lucana Opera Prima con il suo Masters Faber dedicato a De Andrè nel ventennale della sua scomparsa;il premio UBU2018 come miglior attrice Ermanna Montanari con il progetto speciale Fedeli d'Amore del Teatro delle Albe e Ravenna Teatro.

Non mancheranno gli appuntamenti di teatro ragazzi con stagioni intere pensate per le scuole d'infanzia, elementari e medie o per gli istuti superiori, perché il teatro deve anche stimolare riflessioni, creatività e fantasia nei più giovani. E iniziative in grado di avvicinare tutte le famiglie, perché è a partire dai più piccoli che spesso si arriva ai grandi, troppe volte distratti dalla vita frenetica quotidiana che fa perdere il bello che ci circonda, tra cui lo spettacolo dal vivo. Menzione speciale per la danza il cui inserimento in programmazione conferma la forte volontà del Consorzio di essere sempre più multidisciplinare anche grazie alla rete creata già nello scorso anno con tutte le scuole di danza. La Basilicata ospiterà compagnie nazionali e coreografi che stanno ridisegnando la scena contemporanea e i suoi nuovi linguaggi come Stalker e il Gruppo Nanou, la Esklan Art's Factory e la Compagnia Zappalà Danza, la compagnia TPO e la MM Contemporary Dance Company che non porteranno solo i loro spettacolo ma faranno anche dei workshop nelle scuole di danza.

Con la programmazione 2019 il Consorzio Teatri Uniti di Basilicata ha chiesto agli amministratori dei Comuni dove ci sono i teatri in cui verrà realizzata la prima parte della stagione invernale 2019 (Potenza, Bella, Francavilla in Sinni, Melfi, Moliterno, Montescaglioso, Oppido Lucano, Policoro, Satriano, Tricarico, Venosa) di coinvolgere e invitare a teatro gli ammnistratori e i cittadini dei comuni limitrofi perché il teatro è un luogo aperto, un bene da condividere, di proprietà di tutta la comunità, ha bisogno di vivere con il suo pubblico, altrimenti muore. Ed è per questo che anche i cittadini residenti a qualche chilometro di distanza devono essere coinvolti e sentirsi parte di un insieme. Sempre per questo motivo si sta chiedendo ai sindaci dei comuni limitrofi a quelli dove sono i teatri di mettere a disposizione un mezzo di trasporto che possa accompagnare i propri cittadini a teatro nel paese vicino. Nei luoghi dove invece manca il contenitore teatrale propriamente inteso, il Consorzio organizzerà nei mesi successivi degli spettacoli in site specific portando qui spettacoli dal vivo.

In questo modo, a seconda del periodo dell'anno in cui ci si trova, anche le realtà artistico - culturali che risiedono nei territori vicini a quelli coinvolti in modo diretto (ciascuno con le proprie peculiarità) nella organizzazione della stagione sono chiamate a sposare costantemente il pensiero di aggregazione del teatro che ha nella sua natura stessa la missione di diffondere cultura e contribuire alla crescita della sua terra. Un obiettivo che lo stesso Consorzio dei Teatri Uniti di Basilicata ha scelto di perseguire nella sua programmazione.

E ecco che un calendario così ricco, condiviso con tutti i teatri del territorio, non può che essere un vero e proprio bene comune da tutelare, dove ognuno da sé e tutti quanti insieme sono chiamati alla responsabilità di far germogliare il seme della coesione e della crescita e formazione del pubblico.

Sarà una stagione teatrale condivisa dove il pubblico sarà veramente al centro dell'attenzione anche attraverso momenti di formazione, dialogo e incontro con i protagonisti degli spettacoli, in una continua osmosi tra la vita sul palco e quella al di fuori dalle scene. Tutto potrà essere anche seguito e condiviso attraverso i canali di comunicazione digitale che il Consorzio ha attivato proprio per mantenere un contatto costante con il suo pubblico (facebook, instagram, twitter, youtube, newsletter e sito internet del Consorzio stesso).

La stagione comune per comune.

Potenza, teatro Don Bosco

Prosa

Si comincia domenica 20 gennaio con Serendipity di e con Serena Dandini; si prosegue il 5 febbraio con Carrozzeria Orfeo in Thanks for Vasellina, il 19 febbraio con Teatro Vascello in Dopo la Prova con Ugo Pagliai, Manuela Kusterman e Arianna Di Stefano. E ancora, il 10 marzo sarà in scena Il misanstropo di Factory Compagnia Transadriatica/Accademia Perduta Romagna Teatri mentre il 20 marzo la compagnia lucana Opera Prima porterà sul palco il suo Masters Faber. Mercoledì 3 aprile toccherà a Roger con Emilio Solfrizzi e il 10 aprile a Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina ne Il piacere dell'onsestà.

Da non perdere l'evento speciale Fedeli d'Amore del Teatro delle Albe e Ravenna teatro in programma martedì 12 febbraio con Ermanna Montanari, insignita del premio UBU 2018 pochi giorni fa come miglior attrice. Sempre il Teatro delle Albe - Ravenna Teatro per Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sta realizzando in collaborazione con il Consorzio TUB il progetto "Purgatorio - Chiamata Pubblica per la Divina Commedia di Dante Alighieri” che porterà in scena a Matera, dal 17 maggio la cantica di coloro che “sono contenti di stare nel fuoco”, delle voci che si disegnano nel canto, la cantica del “ricominciare”, nella quale ogni uomo, come Dante, perso in un momento oscuro della propria vita, trova la strada per potersi risollevare e riuscire a “rivedere le stelle”. La partecipazione è libera per tutti i cittadini. Basterà rispondere alla Chiamata Pubblica sul territorio e partecipare al seguente laboratorio che vedrà i cittadini impegnati con mansioni e livelli diversi di partecipazione alla creazione: canto, danza e movimento, recitazione corale, collaborazione alla costruzione di scene e costumi, collaborazione all'organizzazione. Ognuno potrà decidere il coro al quale partecipare e la mansione da svolgere in base alle proprie disponibilità e inclinazioni.

Danza, teatro Stabile

Per ora cinque gli appuntamenti in calendario: domenica 24 febbraio due spettacoli in uno con Von e Sport delle Compagnia Stalker e Gruppo Nanou; domenica 17 marzo ci sarà 4John di Esklan Art's Factory e sabato 30 marzo Romeo e Giulietta 1.1. (La sfocatura dei corpi) della Compagnia Zappalà Danza. Sabato 13 aprile tocca alla compagnia TPO con il suo Farfalle e infine sabato 11 maggio a MM Contemporary Dance Company con Carmen/Bolero.

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Francavilla In Sinni, Cineteatro Columbia

Prosa

Il primo appuntamento è sabato 19 gennaio con Serendipity di e con Serena Dandini. Si continua mercoledì 6 febbraio con Carrozzeria Orfeo in Thanks for Vaselina; mercoledì 20 febbraio Ugo Pagliai, Manuela Kusterman e Arianna Di Stefano sono protagonisti di Dopo la prova; giovedì 21 marzo la compagnia Opera Prima porta in scena Masters Faber. Ultimo appuntamento con la prosa l’11 aprile: Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina si esibiranno in Il piacere dell’onestà.

Danza

Due gli appuntamenti: venerdì 15 marzo 4 John di Esklan Art’s Factory e venerdì 10 maggio Carmen/Bolero di MM Contemporary Dance Company.

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Melfi, Cineteatro Ruggiero II

Prosa

Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia saranno i protagonisti di Casalinghi disperati in scena lunedì 28 gennaio. Sabato 9 marzo sarà la volta di E pensare che ero partito così bene… di Flavio Bucci e Marco Mattolini. Ultimo spettacolo in programma giovedì 4 aprile Emilio Solfrizzi in Roger.

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Moliterno, teatro Pino

Prosa - Circo

La compagnia Opera Prima presenta Masters Faber mercoledì 16 gennaio. Si prosegue mercoledì 30 gennaio con Casalinghi disperati e la comicità Guido Polito con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu, Danilo Brugia. A febbraio sabato 16 febbraio ci sarà Dekru con lo spettacolo di circo e per famiglie Anime Leggere mentre sabato 23 febbraio è la volta di Rap-Sodia di Dosto & Yevsky. Venerdì 8 marzo andrà in scena Il testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio. A proseguire, sabato 6 aprile Giobbe Covatta si esibirà nel suo Scoop. Chiude la prosa, sabato 13 aprile, lo spettacolo E pensare che ero partito così bene… di Flavio Bucci e Marco Mattolini.

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Montescaglioso, Cineteatro Andrisani

Prosa

La stagione inizia martedì 5 febbraio con Casalinghi Disperati con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Burgia. Si continua sabato 9 marzo con Il Testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; venerdì 22 marzo con Masters Faber della compagnia Opera Prima e venerdì 5 aprile con Scoop di e con Giobbe Covatta.

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Oppido Lucano, teatro G. Obadiah

Prosa - Circo

La stagione inzia venerdì 18 gennaio con Masters Faber della compagnia Opera Prima. Si prosegue martedì 29 gennaio con Casalinghi Disperati con Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Burgia; domenica 24 febbraio con Rap-Sodia con Dosto&Yevski (pianoforte e contrabbasso) e Donna Olimpia (mezzosoprano); domenica 10 marzo con Il Testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; sabato 23 marzo con Anime Del Sud di Giovanni Pelliccia; domenica 7 aprile con Scoop di e con Giobbe Covatta e venerdì 12 aprile con E pensare che ero partito così bene... di Flavio Bucci e Marco Mattolini. La stagione si completa con lo spettacolo di circo Anime Leggere di e con Dekru in programma domenica 17 febbraio.

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Venosa, teatro Lovaglio

Prosa - Circo

La stagione inizia con Serena Dandini con il suo Serendipity lunedì 21 gennaio e prosegue giovedì 21 febbraio con Ugo Pagliai, Manuela Kustermann e Arianna Di Stefano con Dopo la prova. Terzo appuntamento lunedì 11 marzo con Il testimone con Bebo Storti e Fabrizio Coniglio; e infine martedì 2 aprile Emilio Solfrizzi in Roger. La stagione si completa con lo spettacolo di circo Anime Leggere di e con Dekru in programma venerdì 15 febbraio.

Danza

Tornano a Venosa gli appuntamenti con la danza. Si inizia sabato 23 febbraio con la Compagnia Stalker - Gruppo Nanou e i loro Von (di Daniele Albanese) e Sport (di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci). Si prosegue il 16 marzo con Esklan Art’s Factory che presenta 4 John, coreografia e regia Erika Silgoner. E poi il 29 marzo con la Compagnia Zappalà Danza che presenta Romeo e Giulietta 1.1 (La sfocatura dei corpi), coreografia e regia di Roberto Zappalà. Venerdì 12 aprile la compagniaTPO propone Farfalle con direzione artistica di Davide Venturini e Francesco Gandi e coreografie di Anna Balducci e Piero Leccese. A concludere, domenica 12 maggio la Mm Contemporary Dance Company con Carmen/Bolero, coreografia di Emanuele Soavi e Michele Merola.

RASSEGNA TEATRO RAGAZZI

Gli spettacoli sono:

Il Piccolo Clown” (Compagnia Dei Somari, Aria teatro, Teatro Delle Garberie), età consigliata dai 3 anni, tecnica utilizzata: teatro d’attore e ombre in programma il 12 febbraio a Melfi, il 14 febbraio a Venosa, il 15 febbraio a Montescaglioso;

Zanna Bianca (Inti) di Francesco Niccolini e Luigi D'Elia, età consigliata dagli 8 anni, tecnica utilizzata: teatro d’attore, in programma il 30 marzo a Venosa, il 31 marzo a Satriano, il 2 aprile a Moliterno, il 4 aprile a Oppido Lucano, il 5 aprile a Melfi, il 6 aprile a Potenza;

Abu Sotto il Mare (Accademia Perduta Romagna Teatri), età consigliata: dai 7 ai 14 anni, in programma il 23 gennaio a Policoro, il 24 a gennaio a Venosa, il 25 gennaio a Francavilla In Sinni, il 28 gennaio a Potenza, il 29 gennaio a Montescaglioso, il 30 gennaio a Oppido Lucano, il 31 gennaio a Bella, il 1 febbraio a Moliterno e il 2 febbraio Tricarico;

Beata gioventù (Manifatture Teatrali Milanesi) in programma il 6 marzo a Melfi, il 7 marzo a Potenza, l’8 marzo a Montescaglioso;

Rose nell’insalata (Schedia Teatro) in programma il 18 marzo a Bella, il 19 marzo a Oppido Lucano, il 20 marzo a Policoro, il 21 marzo a Tricarico;

Pollicino (Compagnia Eco di fondo) età consigliata dagli 8 anni, in programma il 12 marzo a Francavilla in Sinni, il 13 marzo a Policoro, il 14 marzo a Melfi, il 15 marzo a Potenza, il 16 marzo a Satriano, il 17 marzo a Montescaglioso e il 18 marzo a Venosa.

Valentina vuole (Progetto gg), età consigliata: dai 3 agli 8 anni, in programma il 10 aprile a Policoro, l'11 aprile a Venosa, il 12 aprile a Moliterno, il 13 aprile a Satriano, il 14 aprile a Montescaglioso, il 15 aprile a Potenza, il 16 aprile a Melfi, il 17 aprile a Francavilla in Sinni;

Sacco e Vanzetti (Teatro dei Borgia) in programma il 18 marzo a Montescaglioso, il 19 marzo a Venosa, il 20 marzo a Francavilla in Sinni, il 21 marzo a Oppido Lucano, il 22 marzo a Melfi;

Storia d’amore e alberi (Inti) in programma il 1° aprile a Tricarico e il 3 aprile a Bella

Info: http://teatriunitidibasilicata.com/

Info e prevendita:nei diversi Comuni e per tutti su www.infotickets.it

domenica 13 gennaio 2019

Sanità, respinto il ricorso dei legali di Pittella: confermato il divieto di dimora


MATERA - Il gup di Matera Angelo Onorati ha respinto un ricorso che era stato presentato dai legali del Presidente della Basilicata, Marcello Pittella, al fine di ottenere l'annullamento del divieto di dimora a Potenza. Riguardo all'inchiesta sulla sanità lucana, conseguentemente alla legge Severino, è confermata la sospensione dall'incarico da Governatore.

PD Basilicata: possibile decisione sulle primarie


POTENZA - In queste ore, nel tavolo del centrosinistra, il PD dovrebbe esprimersi definitivamente su quella che potrebbe essere la possibilità di svolgere le elezioni primarie per individuare il prossimo candidato governatore della Basilicata - elezioni che si dovrebbero svolgere il prossimo 24 marzo. Lo ha comunicato Mario Polese, segretario lucano dei Democratici, parlando con i giornalisti a margine dell'iniziativa contro il Governo #cambiodirotta che si è tenuta nel centro storico di Potenza.

sabato 12 gennaio 2019

San Costantino Albanese, cc salvano un anziano disperso dopo una nevicata


POTENZA - Un 78 enne è stato salvato dai Carabinieri in un casolare in stato di abbandono, dopo aver trovato riparo a seguito di una forte nevicata che lo aveva colto di sorpresa, mentre si trovava nella campagne di San Costantino Albanese (Potenza).

L'uomo, che è stato trovato in buone condizioni dai militari, era uscito per raggiungere un magazzino rurale, ma aveva perso il senso dell'orientamento a causa della nevicata.

venerdì 11 gennaio 2019

La Fials interviene in merito alla Vertenza Aias

POTENZA - La Fials di Potenza accoglie con soddisfazione le disponibilità espresse da Asp e Regione nel recente incontro per trovare rapide soluzioni alla vertenza Aias. Queste soluzioni -commenta il segretario regionale Luciana Bellitti e Lavalle Angela della Segreteria Provinciale - dovranno garantire le risorse economiche dovute per le prestazioni regolarmente autorizzate ed erogate. E' difficile però dire se in questo modo di agire ci sia più arroganza o più irresponsabilità", ma accettiamo le buone intenzioni per far pace con il passato e saldare debiti economici e morali.

L'immobilismo della politica è stato determinante nell'aggravamento della crisi dell'Aias. La Fials ne ha sempre denunciato le responsabilità sostenendo le giuste rivendicazioni dei dipendenti. Ora i lavoratori dell’AIAS di Potenza sono stanchi di parole vuote ed è arrivato il tempo che la politica agisca con azioni concrete per garantire il futuro produttivo dell’Aias di Potenza.

Per Bellitti cadono nel vuoto le continue illazioni espresse da alcuni sindacati che mostrano scarsa coerenza. Dopo aver accusato l’Aias di incapacità organizzativa e gestionale e aver perso la memoria della natura vitale dei vecchi accordi per la tenuta dell'Aias, oggi finalmente ci si siede ad un unico tavolo alla ricerca di reali soluzioni.

"Non crediamo - commenta il segretario regionale della Fials - che si siano tutti ricreduti. La svolta è il frutto dei contenziosi avviati dall’Aias e notificati alle Istituzioni interessate. Dietro ci sono anni di tavoli e trattative, promesse di interventi e soluzioni: mai un’azione concreta per rendere giustizia e dignità sia ai lavoratori dell’AIAS, costretti dopo anni di dedizione ad affrontare questa drammatica crisi, col rischio di perdere il lavoro sia, soprattutto, agli utenti disabili e alle loro famiglie".

La crisi è iniziata con un piano di rilancio nel 2010 concordato tra Regione Sindacati e Aias. Gli investimenti richiesti sono stati puntualmente realizzati dall’AIAS di Potenza ma le risposte sono arrivate dopo anni di discussione. "Ora - conclude Bellitti - siamo arrivati alla fine della corsa: o la politica Lucana dà riposte concrete per la tenuta dei livelli occupazionali o si rischia concretamente di perdere posti di lavoro".

Scade l’Isee: Caf Acli pronto al rinnovo


POTENZA - Il 15 gennaio termina la validità delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (Dsu) presentate nell’anno 2018, su cui si basa il rilascio dell’Isee, lndicatore della Situazione Economica Equivalente.

Si tratta di una scadenza particolarmente importante. Come ricorda il Caf Acli, l’Isee, infatti consente di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità sia nazionali che locali. Pertanto, per la richiesta di nuove prestazioni sociali o, in alcuni casi, per continuare a beneficiare delle stesse, è necessario aggiornare la Dsu per ottenere il rilascio del nuovo Isee per l’anno 2019.

Quest’anno, tra l’altro, l’Isee dovrebbe essere uno dei documenti necessari per la presentazione della domanda per il Reddito di cittadinanza.

“E’ importante - – spiega il Presidente del Caf Acli Basilicata Emanuele Abbruzzese – che l’Isee venga richiesto con necessario anticipo perché, come è noto, l’elaborazione da parte dell’Inps non è immediata. Accade purtroppo ancora frequentemente che utenti arrivino a richiederlo nell’ultimo giorno utile per presentare una domanda, rimanendo delusi per l’impossibilità di avere l’Isee in tempo reale. Meglio dunque richiederlo subito e averlo a disposizione all’occorrenza”.

La Dsu è un documento che contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare e tiene conto dei dati relativi ai due anni precedenti alla richiesta del rilascio. Quindi, per le nuove richieste sarà necessario presentare i documenti relativi al 2017 e al 2018.

Gli uffici del Caf Acli delle province di Potenza e Matera sono già operativi per la presentazione delle nuove Dsu ed il rilascio gratuito degli Isee.

giovedì 10 gennaio 2019

Potenza, oggi scuole chiuse


POTENZA - Ancora intense nevicate su tutto il Potentino. a causa del maltempo. Già da ieri sera, sulle strade provinciali e statali è entrato in vigore il divieto di circolazione, per i mezzi pesanti. A Potenza, il sindaco Dario De Luca ha disposto la chiusura di tutte le scuole del capoluogo, compresi gli asili nido. La decisione è maturata a seguito dell'allerta meteo che è stata diffusa e dalle diverse segnalazioni che sono state ricevute.

mercoledì 9 gennaio 2019

Total, Cisl: "Basta polemiche e fake news su Tempa Rossa"

POTENZA – Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, riferisce che “sull’esito dell’ultimo tavolo di confronto con Total sono state diffuse notizie parziali quando del tutto infondate che potrebbe alimentare false aspettative tra alcuni lavoratori del sito di Tempa Rossa. Nel prendere atto delle aperture di Total circa il riconoscimento del contributo di sostegno al reddito a tutti i lavoratori che hanno partecipato alla realizzazione del centro olio e che risultano disoccupati dal 1° maggio continua il segretario della Cisl – abbiamo ribadito la necessità di dare impulso alla banca dati per la raccolta dei profili professionali, con particolare riguardo ai lavoratori lucani, al fine di un ricollocamento nelle attività dirette e indirette del centro olio e di garantire la continuità occupazionale negli avvicendamenti d’appalto. A differenza di qualche interlocutore non meglio identificato, evidentemente di parte, riteniamo che i lavoratori lucani del sito di Tempa Rossa potranno rientrare anche nelle attività di completamento del centro olio, attività sulle quali nessuno può accampare un diritto di prelazione. È utile ricordare anche a memoria futura che questi accordi si stipulano con le organizzazioni sindacali firmatarie di contratti nazionali che sono le uniche riconosciute dalla Costituzione e dalle leggi; pertanto altri soggetti non titolati alla contrattazione dovrebbero astenersi da azioni che hanno come unica finalità quella di destabilizzare il confronto e suscitare inutili e pretestuose polemiche quando, al contrario, servirebbe coesione e comunione d’intenti nell’interesse dei lavoratori lucani”.

Serie D: il Picerno pareggia, vince il Francavilla in Sinni, ko il Rotonda

(Pixabay)
di FRANCESCO LOIACONO - Turno con luci e ombre il primo di ritorno per le squadre lucane di serie D. Nel girone H il Picerno ha pareggiato 0-0 fuori casa contro il Savoia. Nel primo tempo i campani insidiosi. Un tiro al volo di Ayina è terminato di poco alto. Una conclusione di destro di Gatto su punizione è stata bloccata con le mani dal portiere Coletta. I lucani in contropiede. Un tiro di D’Alessandro è terminato a lato. Nel secondo tempo il Picerno ha aumentato i ritmi del suo gioco. Un destro di Langone ha trovato l’opposizione con le mani del portiere Savini. Un sinistro di Conte è stato salvato con i pugni dal numero uno del Savoia. I campani propositivi. Un colpo di testa di D’Ancora è finito di un soffio fuori. Il Picerno è primo in classifica da solo con 40 punti.

Il Francavilla in Sinni ha vinto 2-1 a Nola. Nel primo tempo in gol i lucani con Leonetti di destro. Nel secondo tempo ha raddoppiato D’Auria, tiro di sinistro. I campani hanno segnato con Stoia, tocco rasoterra. Il Francavilla in Sinni è ottavo a quota 26. Nel girone I il Rotonda ha perso 2-0 a Marsala. Nel secondo tempo i siciliani sono passati in vantaggio con Lo Nigro, forte tiro di destro. Il Marsala ha raddoppiato con Manfrè di testa su cross di Balistreri. Il Rotonda è ultimo da solo con 10 punti.

martedì 8 gennaio 2019

La Regione Basilicata approva Protocollo d’Intesa con AIGAE


POTENZA - “La giunta regionale della Basilicata ha approvato il protocollo d’intesa tra la Regione Basilicata e l’Associazione Italiana di guide ambientali escursionistiche (Aigae). Grazie a tale protocollo sarà possibile, anche da parte degli enti Parco e dei gestori delle aree protette, avvalersi della guida ambientale escursionistica, figura che è il vero e proprio front-office per la promozione dei territori, ma che ha bisogno di esperienza, formazione, aggiornamento, conoscenza e passione, per esprimere al meglio la professionalità richiesta”. Lo ha annunciato pochi minuti fa l’assessore regionale ad Ambiente ed Energia, Francesco Pietrantuono.

“La Regione Basilicata ha recentemente integrato la propria legislazione in materia, proprio per ricomprendere le guide ambientali escursionistiche tra le professioni del turismo sostenibile. Con l’accordo – ha proseguito Pietrantuno - le parti si impegnano a favorire la conoscenza e lo sviluppo del patrimonio ambientale, naturalistico, paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico del territorio regionale ed in particolare dei due Parchi nazionali, dei tre Parchi regionali, dei siti di Rete Natura 2000 che comprendono 57 Zone di conservazione speciale (Zsc)”. L’annuncio arriva in un anno importante per la Basilicata, con Matera Capitale Europea della Cultura.

Grande approvazione da AIGAE.

“Sentiamo forte la responsabilità di contribuire alla crescita del Patrimonio Ambientale e naturalistico di questa meravigliosa regione quale è la Basilicata – ha affermato Filippo Camerlenghi, Presidente Nazionale AIGAE - e non solo perché rappresentiamo la principale Associazione, riconosciuta dal MISE. E’ vero boom di Guide Ambientali Escursionistiche. La domanda è in crescita. Noi, Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE abbiamo sfondato il tetto dei 3 milioni di turisti l’anno, in Italia. Cresce tutto il settore turistico italiano ed i dati ultimi parlano di ben 420 milioni di presenze ma sta trainando questa crescita in particolare il Turismo Ambientale. Siamo orgogliosi di poter contribuire allo sviluppo turistico sostenibile di una regione molto bella e piena di valori ambientali e culturali che meritano una grande attenzione da parte di tutti gli amanti della vita all’aria aperta. Voglio anche ringraziare il presidente del Parco nazionale dell’Appennino lucano e coordinatore di Federparchi Basilicata, Domenico Totaro, per l’efficace lavoro svolto. Questo protocollo è uno nuovo atto di quella strategia di attenzione reciproca tra chi tutela ed amministra i territori di qualità e chi si occupa di farli amare, apprezzare, conoscere”.

Perché l’Italia è il Paese della Bellezza. Ben 7500 km di coste, terzo al mondo per Geoparchi, secondo per biodiversità. Ben 24 Parchi Nazionali.

“L’Italia è il Paese della bellezza diffusa. Andiamo in ogni luogo d’Italia dove ci siano parchi e riserve, comuni e altre amministrazioni che ci accolgano per sviluppare il turismo sostenibile – ha affermato Nino Martino, Direttore Tecnico dell’Aigae - e le attività professionale Outdoor. Oggi ci sono molte realtà professionali in movimento per rafforzare la capacità italiana di fare turismo di esperienza. Le guide ambientali Escursionistiche sono il cuore di un turismo lento, dolce, tra uomo natura e cultura”.

Tutto su www.aigae.org

Potenza, nel 2018 sono stati 275 gli incidenti stradali


POTENZA - In tutto il 2018 sono stato rilevati dalla sezione di Potenza della Polizia stradale un numero pari a ben 275 incidenti stradali. I numeri dicono che 165 sono stati quelli con soli danni, 105 quelli che hanno visto dei feriti, e cinque in cui vi sono stati dei morti. La sezione, durante l'anno passato, si è servita di 6.245 pattuglie ordinarie e nove scorte, utilizzando 463 pattuglie in "altri servizi di competenza".

lunedì 7 gennaio 2019

Trasporti lucani, M5S: "Capolinea di un disastro annunciato"


POTENZA - Da gennaio 2019 è entrato in vigore il divieto a circolare dei bus “euro 0”. In Basilicata si tratta di 117 automezzi del Trasporto Pubblico Locale (TPL) non più utilizzabili come sancito dalla legge di stabilità del 2015. Non un fulmine a ciel sereno, ma un preavviso di 4 lunghissimi anni sistematicamente ignorato dalla disastrosa Giunta Pittella e dagli assessori che hanno inconcludentemente occupato la poltrona del ramo trasporti. Con la riapertura delle scuole il quadro che ne viene fuori è di assoluta desolazione e sconforto: solo nel pomeriggio di ieri, il Co.Tra.B. ha annunciato la normale prosecuzione delle corse attraverso l’utilizzo di scorte, autobus disponibili in rimesse e rimodulazione di turni e corse. Non è dato sapere come si è addivenuti a questa soluzione e se la stessa comporterà ulteriori costi sul già sontuoso rimborso che la regione conferisce al Consorzio. Destano inoltre preoccupazione le indiscrezioni apparse sul quotidiano “La Nuova del Sud” secondo cui vi sarebbero pressioni da parte delle grosse aziende affinché, le piccole che lavorano in subappalto, non utilizzino i mezzi regolari, ma continuino ad utilizzare i mezzi vetusti delle prime. Se ciò rispondesse al vero, ci troveremmo di fronte all’ennesimo gioco di ricatti sulla pelle dei cittadini lucani.

L’ex assessore Benedetto e il suo attuale sostituto Castelgrande non sono stati in grado di istruire efficaci procedure per l’acquisto di nuovi mezzi, inserite nel quadro più ampio della stesura dei bandi del trasporto pubblico locale, in una regione che registra un pericoloso susseguirsi di tragedie sfiorate e storture che siamo stati costretti a denunciare ripetutamente. Un quadro globale increscioso se pensiamo al fatto che la legge va a garantire maggiore tutela ambientale e soprattutto sicurezza per utenza e lavoratori, con la messa a disposizione di soldi pubblici che gli assessori ai trasporti non sono stati in grado di utilizzare per assecondare stagnanti logiche clientelari. Il 2019 è l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura, e comincia di fatto con la paventata negazione al diritto allo studio; un contrappasso indescrivibile per il quale non possiamo non provare una profonda vergogna. Ed è proprio nella Capitale della Cultura che si è concretizzata un’altra beffa: ci hanno segnalato che il Liceo Artistico ha respinto gli studenti perché i sistemi di riscaldamento non erano funzionanti nella mattinata di lunedì. Situazione che, a quanto pare, si protrarrà fino a sabato.

Nelle sedi competenti chiederemo nuovamente l’adozione di contromisure urgenti per arginare le persistenti criticità di questo scenario umiliante; verranno richieste all’assessore Castelgrande, che seraficamente ha dichiarato di dover rispondere solo del suo mandato, e a questa maggioranza che da settimane nega a tutti i lucani anche il diritto di votare. Saremo ben lieti di contribuire a cercare soluzioni degne di tale nome, scevri da qualunque condizionamento, così come abbiamo sempre agito in questi anni di mandato in Consiglio Regionale. Così in una nota congiunta Gianni Perrino e Gianni Leggieri, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Il 2018, un altro anno di grandi per la Fondazione Leonardo Sinisgalli


POTENZA - Il 2018 è stato un anno importantissimo per la Fondazione Leonardo Sinisgalli, segnato dal tanto sospirato traguardo dell’acquisto dei diritti editoriali del poeta ingegnere, che consentirà di ripubblicare una parte delle sue opere, per troppi anni assenti dalle librerie. Un anno che ha fatto conoscere le attività editoriali, divulgative e didattiche della Fondazione in diversi posti della Basilicata e dell’Italia, con tantissimi studenti incontrati (più di 4.000), oltre 900.000 visite sul ricco sito web, oltre 6.000 contatti raggiunti tra Facebook, Twitter e il servizio di newsletter.

L’anno appena trascorso si è aperto con due momenti di presentazione, uno a Potenza presso il Palazzo della Regione Basilicata e uno a Roma presso la GNAM - Galleria Nazionale d’Arte Moderna, del palinsesto annuale delle mostre e degli eventi del Sistema dei Musei e dei Beni Culturali ACAMM, di cui la Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro fa parte insieme ai presidi culturali di Aliano, Castronuovo Sant’Andrea e Moliterno. Un palinsesto ricchissimo, che nel corso dell’anno ha portato in contemporanea nei quattro comuni del Sistema, le opere di grandi artisti nazionali e internazionali come Antonietta Raphael, Francois Morellet, Carlo Lorenzetti, Bruno Conte, Giulia Napoleone. Sempre attraverso attività congiunte nei quattro poli, si sono celebrate, inoltre, alcune iniziative nazionali come la Shoah dell’Arte, la Festa del lavoro, la Notte europea dei musei, con aperture straordinarie per proporre esposizioni d’arte, visite guidate, proiezioni di film, video istallazioni, lezioni magistrali.

Insieme alle mostre proposte nell’ambito del circuito Acamm, per il 2018 la Fondazione Leonardo Sinisgalli ha allestito nei propri spazi della Casa delle Muse l’esposizione di 21 disegni di Sinisgalli dal titolo “Nelle contrade dell’infanzia del mio paese”, 19 dei quali sono stati ceduti in comodato d’uso alla Fondazione Leonardo Sinisgalli da parte della Presidenza del Consiglio Regionale della Basilicata che li ha ritrovati nei propri archivi. La mostra è stata ospitata a novembre presso l’Area della Ricerca del CNR di Tito Scalo, grazie alla collaborazione con la Biblioteca dell’Area di Ricerca, l’Istituto di Metodologia per l’analisi Ambientale (IMAA), l’Istituto di Scienze per il Patrimonio Culturale (ISPC).

Tutto il 2018 è stato attraversato dalle attività dedicate alle scuole della Basilicata, a cominciare dal convegno “Leonardo Sinisgalli: Testimone del desiderio di sapere” organizzato insieme all’Istituto Comprensivo “Sinisgalli” di Potenza, e dalle ormai consolidate “Lezioni del Novecento ovvero il Furor Sinisgalli per la scuola” sviluppate attraverso tre cicli di incontri. L’edizione numero 7, organizzata tra febbraio e marzo insieme all’Università degli Studi della Basilicata, ha portato negli istituti superiori di Matera (Liceo Ginnasio “E. Duni” ), Melfi (I.I.S. “Federico II”), Moliterno (I.I.S. “Petruccelli-Parisi”), Sant’Arcangelo (I.I.S. “Carlo Levi” ), Viggiano (Liceo Classico dell’I.I.S. “G. Peano”) e Venosa (I.I.S. “Q. Orazio Flacco”) i docenti di diversi dipartimenti dell’Ateneo lucano: Maurizio D’Auria del Dipartimento di Scienze (DiS), Marcello Schiattarella del DiCEM (Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo), Manuela Gieri del DiSU (Dipartimento di Scienze Umane), Fabrizio Caccavale della Scuola di Ingegneria (SI), Patrizia Romano della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari e Ambientali, Alberto Cialdea del Dipartimento di Matematica, Informatica ed Economia.

A marzo la Fondazione ha organizzato uno speciale ciclo delle “Lezioni del Novecento” che ha visto protagonisti tre grandi ospiti: il filosofo, psicologo, psicanalista, Umberto Galimberti, il saggista ed editor Riccardo Mazzeo, la scrittrice e giornalista Brunella Schisa. Nove sono stati gli appuntamenti organizzati in collaborazione con sei Istituti scolastici e due associazioni culturali, Soroptimist International Club di Potenza e Lauriaattiva, con sei incontri scolastici rivolti in particolare a studenti e docenti, a Marsico Nuovo (IIS “G. Peano”), Potenza (Liceo Scientifico “P. P. Pasolini”, I.C. “L. Sinisgalli” di Potenza, Liceo Scientifico “G. Galilei” , Liceo Classico “Q. Orazio Flacco”), Sant’Arcangelo (I.I.S. “Carlo Levi”), e tre presentazioni di volumi a Montemurro, Lauria e Potenza. Fra ottobre e dicembre il nono ciclo delle Lezioni ha portato in cattedra altri cinque nuovi grandi ospiti: il giornalista scientifico, scrittore, docente e conduttore di Radio3, Pietro Greco al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Potenza; Maura Locantore, docente presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, al Liceo Scientifico “Peano” di Marsico Nuovo; la scrittrice Michela Murgia, Premio Campiello 2010, all’IIS “Petruccelli Parisi” di Moliterno e a Potenza presso la Sala “Borsellino” dell’Associazione INSIEME onlus; la scrittrice e giornalista culturale Sandra Petrignani, a Matera presso Palazzo Lanfranchi prima con gli studenti del Liceo Classico “E. Duni”, poi con il Centro Carlo Levi; Rino Caputo, professore ordinario di Letteratura Italiana nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma “Tor Vergata” al Liceo Scientifico “P. P. Pasolini” di Potenza.

A giugno presso la Sala dell’Arco del Comune di Potenza, nel corso di una conferenza stampa nazionale, la Fondazione Leonardo Sinisgalli e la BCC Basilicata, hanno dato l’annuncio dell’acquisto dei diritti editoriali di Leonardo Sinisgalli per la ripubblicazione delle sue opere, in particolare le poesie, i racconti e la prosa scientifica “Furor Mathematicus”. Una notizia rilanciata dai giornali di tutta Italia e che ha suscitato l’entusiasmo della comunità di studiosi e appassionati lettori sinisgalliani.

Come ogni estate, fra luglio e agosto, in quello che ormai è diventato il salotto letterario all’aria aperta di Montemurro, sullo sfondo dei graffiti polistrato e di un antico lavatoio, si è svolta la rassegna “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola” con un focus sulla Basilicata degli anni Cinquanta e Sessanta nel documentario a cura della ricercatrice e docente di cinema Angela Brindisi, la presentazione del volume di poesie di Bruno Di Pietro, Impero e del volume “Basilicata d’autore. Reportage narrativo e guida culturale del territorio” curato dal giornalista Mimmo Sammartino; lo spettacolo “La poesia di Rocco Scotellaro in musica, canto e danza” a cura di Sergio Santalucia, il reading dell’attore Antonio Petrocelli dedicato a Sinisgalli.

Nel corso del 2018 diverse sono state le presentazioni di volumi organizzate in vari comuni della Basilicata e d’Italia, in collaborazione con le associazioni culturali locali. A maggio quella di “E tu splendi” (Feltrinelli 2018) di Giuseppe Catozzella, scrittore e giornalista nato a Milano da genitori lucani, protagonista di un doppio appuntamento organizzato a Potenza dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e la Libreria Ubik, in collaborazione con l’Associazione INSIEME ONLUS, Crusco’s Street food, il Liceo Scientifico “G. Galilei”, l’Istituto Comprensivo “L. Sinisgalli”. Sempre a maggio nei comuni calabresi di Melicuccà, paese natale di Lorenzo Calogero, e Palmi, è stato presentato il volume edito da Fondazione Leonardo Sinisgalli/Osanna Edizioni “La perfidia eleatica. Studi su Leonardo Sinisgalli” (2017) di Giulia Dell’Aquila, docente presso l’Università degli Studi di Bari e membro del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Sinisgalli. Il volume "Caleidoscopio Sinisgalliano" di Antonio Tulimieri, cultore del poeta delle due Muse, è stato protagonista a giugno di una doppia presentazione: a Matera presso la Sala Centro Levi di Palazzo Lanfranchi grazie alla collaborazione con il Centro Carlo Levi e a Potenza nella sede del Circolo culturale Gocce d’Autore. A settembre, presso la Casa delle Muse, a Montemurro, Luciana Gentilini, vedova dell’artista Franco, ha presentato il suo volume “Una vita oltre”, pubblicato da Silvana Editoriale. A novembre, il Cnr di Tito ha ospitato, insieme alla mostra sui pastelli di Sinisgalli, la presentazione del terzo numero dei «Quaderni della Fondazione» dal titolo “La matematica secondo Sinisgalli”, a cura di Gian Italo Bischi e Liliana Curcio (FLS, Montemurro 2017). A dicembre il volume Leonardo Sinisgalli e i bambini incisori (Fls, Montemurro 2018), scritto da Biagio Russo, Direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli, è stato presentato attraverso un minitour nazionale, nell’ambito del progetto “La Forgia di Sinisgalli”, fra Verona (Biblioteca Civica), S. Andrea di Badia Calavena (Sala Faè), Roma (Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri, più liberi) e Montemurro. Sempre a dicembre, il “Furor Sinisgalli - L’avventura delle due culture” si è concluso con la presentazione del volume Fisica moderna in «Civiltà delle macchine» di Leonardo Sinisgalli, di Decio Cocolicchio e Biagio Russo (Osanna Edizioni, Venosa 2018), organizzata a Potenza, presso l’Aula Magna del Dipartimento di informatica, matematica ed economia (DIMIE) dell’Università degli studi della Basilicata.

Il 2018 si è chiuso con l’avvio di una mostra speciale allestita presso il Museo di Palazzo Lanfranchi a Matera, che racconta il meglio delle quattro realtà del Circuito Museale ACAMM. La mostra rimarrà visitabile fino al 27 gennaio 2019, in coincidenza con l’inizio dell’anno di Matera Capitale Europea della Cultura. Un anno che vedrà protagonista anche la Fondazione Leonardo Sinisgalli attraverso il progetto “Capitale per un giorno”, mediante cui ogni comune della Basilicata è chiamato a unirsi alle celebrazioni di Matera, presentando le proprie eccellenze culturali. Il 2019 vedrà inoltre la Fondazione Leonardo Sinisgalli concentrata in modo particolare sulla pubblicazione del primo dei tre corposi volumi delle opere sinisgalliane, in sinergia con l’editore e i curatori e con l’augurio di accrescere, attraverso tale operazione, il pubblico dei lettori di un autore straordinariamente contemporaneo.

Ai sentiti ringraziamenti che vanno alla staff, al Consiglio di Amministrazione, al revisore dei Conti, ai Soci Fondatori, Benemeriti e Sostenitori, si unisce il ricordo di Rocco Brancati, fine giornalista culturale, profondo conoscitore di Leonardo Sinisgalli e membro del nostro Cda scomparso ad aprile. A lui il più grande ringraziamento del lavoro fatto insieme e la promessa di dedicargli tutti i nuovi traguardi.

domenica 6 gennaio 2019

Potenza: la Fials interviene sulle criticità di sicurezza del 118


POTENZA - L'emergenza neve di questi giorni ha riproposto i gravi problemi di sicurezza sul lavoro e di mancata tutela degli operatori del 118. A rilanciare l'allarme è Giuseppe Costanzo, segretario provinciale della Fials di Potenza: "Pur in situazioni atmosferiche avverse il Personale del 118 è sempre in prima linea, a dare risposte ai bisogni assistenziali dei Cittadini /Utenti. Ma siamo davvero sconcertati circa la lentezza “burocratica e gestionale” di chi dovrebbe garantire condizioni di lavoro idonee agli operatori del'emergenza urgenza della Basilicata".

"Più volte - ricorda in una nota Costanzo - e in maniera 'ripetitiva e ridondante' abbiamo segnalato l’inadeguatezza dei Dispositivi di Protezione Individuali, DPI. Sono state pressanti, infatti, le comunicazioni della RLS della Fials all’ASP di Potenza. Basti pensare alla mancanza di adeguate calzature di Protezione. Con il maltempo, infatti, le scarpe facilmente si bagnano e si impregnano".

La storia va avanti da quasi un anno. Gli incontri sono cominciati nel mese di Marzo 2018, coinvolgendo anche il Direttore del Dipartimento. Oggi, a parte gli annunci di qualche “sindacalista-portavoce” su un’imminente soluzione, nulla di concreto è stato fatto. L'equipaggiamento di vestiario è ancora insufficiente e non idoneo alle avversità atmosferiche. Il materiale scelto, infatti, assicura una scarsa protezione idrorepellente. Oltre all’acqua c’è, ovviamente, un’ esposizione al rischio di materiale biologico.

" I lavoratori del 118 - prosegue il segretario provinciale della Fials - lavorano in condizioni di “fuori Struttura” e le postazioni sono allocate in modo davvero “discutile”. Alcune non offrono il minimo di confort necessario. Avevamo chiesto un monitoraggio delle Strutture. L'indagine è partita ma probabilmente si è persa per strada. Esempio per tutti, la postazione dello Stabilimento della FCA di Melfi. Sia in estate sia in inverno,. nei periodi di produzione ferma sono spenti gli impianti e il Personale del 118 lavora in condizioni “pietose”: caldo in estate e freddo in inverno altro che adeguarsi alle stagioni e garantire il benessere psico-fisico. Di recente sembrava vicina la soluzione, installando un condizionatore ma la FCA impedisce ai tecnici esterni di entrare per mettere in opera l'impianto. A questo punto, davvero siamo all’incredibile. Delle due l'una: o la FCA è insensibile o la Dirigenza del 118 è proprio inadeguata a tutelare i suoi lavoratori".

"Faccio perciò appello - conclude Costanzo - al nuovo direttore generale, dottor Lorenzo Bochicchio: le diverse problematiche di tutela e sicurezza degli operatori devono rappresentare una Priorità assoluta. Sarebbe infatti clamoroso se proprio l'Asp, che ha precise responsabilità in tema di salute sui luoghi di lavoro, non si dovesse preoccupare proprio dei suoi dipendenti".