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sabato 16 novembre 2019

Leggieri (M5S) sull'inchiesta della Procura di Potenza


POTENZA - L'inchiesta della Procura di Potenza che ha interessato l'ex Sindaco di Venosa, alcuni componenti della sua Giunta ed esponenti del Pd locale deve farci riflettere. Ho preferito aspettare qualche giorno, prima di intervenire, perché la delicatezza delle indagini lo impone. Quando è in ballo l'Amministrazione della cosa pubblica siamo tutti coinvolti come cittadini. I Comuni devono essere case trasparenti. Sono la casa di tutti i cittadini, che devono trovare sempre interlocutori attenti, onesti e sensibili. Senza scorciatoie, nella trasparenza e legalità. Non si può e non si deve entrare nel merito delle indagini. Ci sono inquirenti che stanno lavorando ed avvocati che stanno esercitando un diritto irrinunciabile: la difesa dei loro assistiti. Lanciarsi in condanne preventive o assoluzioni aprioristiche finirebbe per fare il solito gioco di chi non ha a cuore la nostra città, abitata da donne e uomini di buona volontà. Cittadini laboriosi che hanno fatto grande la nostra comunità.

Come venosimo sono addolorato per quanto successo. Dobbiamo guardare avanti con rinnovato ottimismo. La vittoria del M5S nello scorso maggio, che è andato alla guida della città, ha sancito una cesura con il passato. Ha determinato una svolta. Dobbiamo credere in una fase nuova per la storia di Venosa. Io ci credo. Ci hanno creduto anche i venosini qualche mese fa. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S.

Potenza, sciopero dei Vigili del Fuoco

POTENZA - CGIL CISL UIL dei Vigili del Fuoco hanno indetto lo sciopero generale della categoria per il giorno 15 Novembre 2019 ed organizzato, per la mattinata della stessa giornata, una manifestazione nazionale presso Piazza Montecitorio e presidi presso tutte le Prefetture del Paese.

Le iniziative messe in campo sono scaturite dalla vertenza unitaria dello scorso mese di giugno con cui abbiamo rappresentato ai Governi le problematiche che coinvolgono i Vigili del fuoco e il servizio da assicurare alla cittadinanza.

In particolare, abbiamo richiesto:

• una valorizzazione effettiva dal punto di vista retributivo e previdenziale del lavoro, unico ed
insostituibile, dei Vigili del Fuoco;

• una maggior tutela e garanzia degli infortuni e delle malattie professionali tipiche del lavoro dei
Vigili del Fuoco;

• un riconoscimento reale della specificità e dell’alta professionalità dei Vigili del Fuoco;

• risorse adeguate per il rinnovo del contratto di lavoro;

• potenziamento degli organici del Corpo Nazionale finalizzato a diffondere il servizio sul territorio e a tutela della sicurezza dei Vigili del Fuoco.

Poiché dette risposte non trovano il giusto riscontro nella legge di bilancio in discussione in Parlamento, CGIL CISL UIL VV.F. sono costrette a far sentire il grido di dolore dei Vigili del Fuoco a tutti i cittadini e a tutti i rappresentati del popolo in Parlamento.
Così in una nota le sigle sindacali di FP CGIL VVF FNS CISL UIL PA VVF.

venerdì 15 novembre 2019

Kalli Ssama, accessori di moda realizzati dalle ospiti dello Sprar con le tecniche tradizionali di Tito


TITO (PZ) - Stole, scialli, mantelle e altri accessori di moda in lana e cotone realizzati a mano, mediante antichi metodi di lavorazione, usando esclusivamente telai di legno a cornice. Sono i capi proposti dalle donne africane e asiatiche ospiti del progetto Sprar Siproimi di Tito ed esibiti in un apposito stand alla fiera nazionale delle arti manuali Creattiva di Napoli, nello scorso fine settimana. I prodotti hanno riscosso grande interesse da parte non solo dei visitatori, ma in particolare di alcuni stilisti e operatori del settore.

Le donne hanno appreso le tecniche di tessitura da anziane signore di Tito, recuperando un sapere ormai prossimo a essere dimenticato, per intrecciarlo con i colori e le fantasie tipiche dei propri paesi di provenienza e, così, rilanciarlo. Il risultato è una serie di prodotti versatili, vivaci e confortevoli da indossare con qualsiasi tipo di abbigliamento, racchiusi adesso in un marchio, “Kalli Ssama”, che in lingua hausa vuol dire “guarda più su”.

L’idea di Kalli Ssama nasce da un lavoro di ricerca storica e di sperimentazione condotto dall’associazione Ri-Crea e dall’esperienza del laboratorio di arti manuali “Con le mani e con il cuore” realizzato nell’ambito del progetto di accoglienza del Comune di Tito, gestito dalla cooperativa sociale La Mimosa che aderisce a Legacoop Basilicata.

Il telaio a cornice utilizzato consiste in una cornice vera e propria che delimita la lunghezza della trama e dell’ordito. Rispetto ai telai a pettine, dove l’ordito può essere teoricamente anche infinito, in questo tipo di lavorazione è la cornice stessa che definisce la misura del tessuto che si va a creare. Sui quattro lati vanno tesi i fili dell’ordito e della trama in modo da formare una rete. Si tratta di metodi di lavoro lenti, che richiedono grande pazienza e una buona manualità.

“Bisogna adesso garantire a queste donne una maggiore specializzazione, attraverso l’organizzazione di un corso di formazione professionalizzante – sottolinea Francesco Ritrovato, presidente della cooperativa La Mimosa – e promuovere i manufatti attraverso il web in modo da attivare un canale di vendita diretto”. L’esperienza potrebbe così rappresentare una forma di autoimpresa da parte delle artigiane. “Kalli Ssama è per noi qualcosa di più di un progetto di realizzazione di manufatti al telaio: è un invito a guardare in alto, a liberarsi dei retaggi culturali e delle zavorre che non ci fanno andare avanti positivamente”. “In un mondo diviso – conclude Ritrovato – un telaio può unire”.

DMB Pallavolo Villa D'Agri in cerca della prima vittoria


VILLA D'AGRI - Gara 3 di campionato. Dopo le due sconfitte nelle precedenti partite, la DMB Pallavolo Villa d’Agri cerca il riscatto contro la S.B.V. GALATINA A.S.D., formazione della cittadina in provincia di Lecce, facente circa 26.800 abitanti.

Per le due squadre che saranno di fronte domenica 17 novembre, alle ore 18:30 presso il Palazzetto dello Sport di Villa d’Agri, come in tutte le gare casalinghe di questa stagione sportiva, la classifica si sbloccherà certamente in quanto entrambe sono ancorate a zero punti ed entrambe vorrebbero portare a casa il bottino pieno.

Un percorso simile per i due team, due sconfitte (una in casa e l’altra in trasferta), buone giocate ma fermi ai blocchi di partenza.

Questa settimana è servita ai ragazzi dei tecnici Viggiano/Logiurato, per riprendersi dalle amnesie avute nella gara di Lecce, dopo una sconfitta dolorosa, e per lavorare sodo in palestra nel cercare, poi, in partita, i punti salvezza. Sospinti dal proprio pubblico i giovani della DMB Pallavolo Villa d’Agri vorranno ben figurare e regalare, agli appassionati di volley della val d’agri, la prima vittoria.

La maturazione sportiva di questi ragazzi passa dagli innesti in rosa degli atleti di esperienza, che hanno il delicato compito di fornire loro la sicurezza sul campo da gioco e di consigliare come gestire il controllo delle emozioni e della pressione nervosa.

Contro la S.B.V. GALATINA A.S.D. sarà una partita ostica e conterà tantissimo l’approccio alla gara. L’impegno e la determinazione saranno necessari per portare a casa la posta in palio.

“Una sconfitta quella di domenica scorsa che serve per ripartire” - questo il commento della Presidentessa della squadra valdagrina, Bianca Viggiano. “Nel primo set contro il Lecce abbiamo tenuto bene il campo, poi abbiamo mollato soprattutto dal punto di vista mentale. Questo è l’aspetto che dobbiamo migliorare. I ragazzi devono stare tranquilli, crescere dal punto di vista fisico e migliorare grazie al duro lavoro ed ai suggerimenti dei tecnici. Siamo una squadra giovane che deve crescere e maturare tanto. Vedo l’impegno e la costanza negli allenamenti dei nostri giovani e sono molto fiduciosa per il proseguo del campionato”.

Esser...Ci è un onore, seguite…Ci con amore, sostenete…Ci con calore.

giovedì 14 novembre 2019

Potenza: il 16 novembre chiusura della Prima Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea

POTENZA - Si svolgerà sabato 16 novembre alle ore 17.00, presso il Museo Provinciale Michele Lacava di Potenza la manifestazione di chiusura della Prima Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea

L’esposizione inaugurata lo scorso 5 settembre è stata particolarmente apprezzata da oltre cinquamila visitatori.

Un risultato positivo che lascia gli organizzatori dell’evento soddisfatti e ben predisposti ad affrontare la sfida della prossima edizione. Particolarmente soddisfatto il Presidente dell’associazione Lucana Art Commission, organizzatrice dell’evento, che negli ultimi giorni di esposizione ha avuto modo di accompagnare le scolaresche nel percorso espositivo e di valutare direttamente quanto le giovani ganerazioni siano particolarmenteinteressate al mondo dell’arte nelle sue diverse forme di rappresentazione.

“Si conclude così, con la soddisfazione di visitatori e organizzatori, un esperimento mai realizzato prima nella nostra regione e inizialmente non condiviso da molti addetti ai lavori. Sono fiducioso e mi auguro che alla luce della non trascurabile affluenza di pubblico registrata e dagli apprezzamenti ricevuti, qualcuno riformuli le propprie opinioni” è quanto ha dichiarato Raimondo Andreolo, presidente dell’associazione che ha organizzato l’evento. “Un doveroso ringraziamento va rivolto a quanti hanno creduto da subito, nella bontà dell’iniziativa offrendo la propria disponibilità e collaborazione e agli artisti che si sono messi in gioco candidando le proprie opere” - ha concluso Andreolo -

Durante la manifestazione saranno brevemente presentati e analizzati i dati di affluenza e di gradimento dell’iniziativa e saranno consegnati a tutti gli espositori gli attestati di partecipazione ed il catalogo ufficiale della mostra.

Potenza: screening gratuiti per la prevenzione dell'ictus


POTENZA - Mercoledì 20 novembre, dalle 8.30 alle 14, presso l’Ambulatorio per le malattie cerebrovascolari ubicato presso l’U.O.C. di Neurologia (Padiglione E, 4°piano) dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” i cittadini potranno usufruire gratuitamente di uno screening gratuito qualificato con misurazione dei valori di pressione arteriosa, glicemia, frequenza cardiaca ed ecocolordoppler dei tronchi sovraaortici, realizzato con il prezioso supporto di Neurologi e del personale infermieristico locale, oltre che dei volontari di A.L.I.Ce. Basilicata Onlus.

L’ictus cerebrale è una patologia grave e disabilitante che, nel nostro Paese, rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Quasi 150.000 italiani ne vengono colpiti ogni anno e la metà dei superstiti rimane con problemi di disabilità anche grave. In Italia, le persone che hanno avuto un ictus e sono sopravvissute, con esiti più o meno invalidanti, sono oggi circa 1 milione, ma il fenomeno è in crescita sia perché si registra un invecchiamento progressivo della popolazione, sia perché tra i giovani è in aumento l’abuso di alcool e droghe.

Ogni anno, in Basilicata, si verificano circa 1.400 nuovi casi di ictus. La mortalità è in misura del 14% circa mentre la disabilità grave rappresenta il 35% circa. Nel potentino, in particolare, la mortalità è in misura del 6% circa mentre la disabilità grave rappresenta il 23% circa.

“L’Ospedale San Carlo, grazie alla sua Stroke Unit specializzata nella diagnosi, valutazione e trattamento dei casi di Ictus in arrivo presso il Pronto Soccorso, viene riconosciuto come uno dei migliori per il trattamento di questa patologia - dichiara il Dottor Luca Onofrio Scappatura, Dirigente Medico della S.S.D. Stroke Unit A.O.R. San Carlo di Potenza e Presidente di A.L.I.Ce. Basilicata Onlus. Iniziative di questo tipo sono fondamentali perché la popolazione deve essere maggiormente consapevole che i fattori di rischio da soli e, ancora di più in combinazione tra loro, aumentano notevolmente il rischio di essere colpiti da ictus. 8 ictus su 10 possono essere evitati seguendo stili di vita adeguati, attraverso un’attività fisica moderata ed una sana alimentazione. Non va dimenticato, inoltre – continua il Dottor Scappatura- che l’ictus è, come tutte le malattie cardiovascolari e i tumori, una malattia multifattoriale, cioè dovuta alla concomitante azione di più fattori: ipertensione arteriosa, obesità, diabete, fumo, sedentarietà ed alcune anomalie vascolari e cardiache, come la fibrillazione atriale”.

Le nuove terapie della fase acuta (trombolisi e trombectomia meccanica) possono evitare del tutto o migliorare spesso in modo sorprendente gli esiti, ma la loro applicazione rimane a tutt'oggi molto limitata per una serie di motivi. I principali sono rappresentati dalla scarsa consapevolezza dei sintomi da parte della popolazione, dal conseguente ritardo con cui chiama il 118 e quindi arriva negli ospedali idonei, dalla perdita di tempo intra-ospedaliera e, infine, dalla mancanza di reti ospedaliere appropriatamente organizzate.

A.L.I.Ce. Basilicata Onlus è una Associazione di volontariato, impegnata da circa 8 anni nella lotta all’ictus attraverso campagne di informazione e formazione rivolte alla popolazione generale, ai pazienti e ai loro parenti, ed anche al personale che è vicino alle persone colpite da ictus. La conoscenza di questa malattia è la prima tappa per prevenirla e per intervenire precocemente ed efficacemente nella sua cura.

A.L.I.Ce. Italia ODV è una Federazione di associazioni di volontariato diffuse su tutto il territorio nazionale, oltre 80 tra sedi e sezioni regionali e locali, le quali, pur autonome e indipendenti nelle proprie attività, collaborano al raggiungimento di comuni obiettivi statutari a livello nazionale, tra cui: diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia, sul tempestivo riconoscimento dei primi sintomi e sulle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza anche attraverso i media; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei. Loro peculiarità è quella di essere le uniche ad essere formate da persone colpite da ictus, dai loro familiari e caregiver, da neurologi e medici esperti nella diagnosi e trattamento dell'ictus, medici di famiglia, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale socio-sanitario e volontari. Sono associazioni senza scopo di lucro, democratiche, apolitiche, con personalità giuridica e non, iscritte nei registri regionali delle associazioni di volontariato.

Maltempo, Copagri: "l’ondata autunnale aggrava la situazione del primario meridionale"


POTENZA - “L’ondata di maltempo autunnale che si è abbattuta sulla parte meridionale della Penisola e che sta continuando a imperversare sul Paese, con veri e propri nubifragi, non ha fatto altro che aggravare ulteriormente il già pesante bilancio dei danni causati alle principali produzioni agricole, per le quali si preannunciano notevoli disagi”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina, in relazione alle allerte meteo diffuse dalla Protezione Civile e in attesa di due nuovi cicloni in arrivo nei prossimi giorni, che dovrebbero interessare anche l’area centro-settentrionale della Penisola.

“Le situazioni più critiche sul versante agricolo si registrano nelle regioni del Sud, con l’allerta rossa diramata in Basilicata, Calabria e Sicilia e quella arancione in Puglia”, precisa il presidente, spiegando che “la Confederazione è al lavoro per raccogliere le segnalazioni dei propri associati, così da poter quantificare le perdite e comunicarle alle istituzioni preposte e procedere celermente con i necessari adempimenti per valutare la possibilità di avviare iniziative a tutela dei produttori agricoli”.

“Di fronte al sempre più frequente ripetersi di questi fenomeni climatici estremi, purtroppo sempre meno sporadici e isolati e dovuti anche ai cambiamenti climatici, ribadiamo nuovamente l’importanza del ruolo degli agricoltori quali custodi del territorio e presidio dell’ambiente, anche e soprattutto per il contrasto al dissesto idrogeologico e per la manutenzione delle piante, delle aree verdi urbane e dei terreni di scolo”, aggiunge Verrascina.

I PRINCIPALI DANNI REGIONE PER REGIONE - In Basilicata le problematiche maggiori si concentrano nel metapontino, sferzato da forti piogge e venti che hanno distrutto quasi completamente le strutture agricole fisse e mobili, interessando in particolare le celle di raccolta della frutta e le serre e causando ovviamente gravi danni alla rete infrastrutturale e ai fabbricati rurali. Da una prima ricognizione nella stessa zona, risultano quasi irrimediabilmente compromesse le produzioni in atto di agrumi, frutta e olive, queste ultime in fase di raccolta.

In Calabria, invece, i maggiori danni si riscontrano nel lametino, dove un ciclone mediterraneo, caratterizzato da forti venti che hanno superato i 100km/h e piogge intense, ha scoperchiato le serre e i tendoni, danneggiando gravemente le colture frutticole, con particolare riferimento agli agrumi, e quelle orticole. Le intense piogge hanno allagato molte piantagioni di agrumi in tutta l’area Jonica Reggina. Nel crotonese diverse aziende zootecniche sono state addirittura costrette ad evacuare il bestiame a causa delle avverse condizioni meteo.

In Sicilia, dopo il disastroso nubifragio dello scorso anno, che aveva sommerso chilometri e chilometri di campagna e messo in ginocchio moltissime aziende agricole, azzerando la produzione di ortofrutta, agrumi e ortaggi, si registrano nuovi gravi danni alle produzioni ortofrutticole e al settore olivicolo. Quasi tutte le aree interne della Regione sono sommerse dalle acque, che hanno causato sensibili disagi, oltre a frane e smottamenti.

In Puglia, dopo le violente grandinate estive e le gelate di maggio e giugno, che avevano colpito tutto il versante adriatico della Regione compromettendo le coltivazioni di angurie e meloni prossime alla raccolta e non risparmiando le colture ortofrutticole, ci sono chilometri di campi sommersi dall’acqua, che rende impossibile le semine autunnali e amplia la già lunghissima lista dei disagi al settore olivicolo. I problemi maggiori sembrano concentrarsi nel tarantino, e in particolare al confine con la Basilicata.

Street art a Potenza, la cabina elettrica diventa opera d’arte

POTENZA - La cabina elettrica di E-Distribuzione come una tela per la street art. L’iniziativa è stata presentata questa mattina da Luigi Lallo, responsabile della zona Basilicata di E-Distribuzione e da Alessandro Galella, assessore all’Ambiente, Energia e Turismo del Comune di Potenza.

Questo progetto nasce con l’idea di valorizzare la realizzazione di un’infrastruttura molto importante per la città: il nuovo ponte di Montereale. In occasione dei lavori per la sua realizzazione, è stato richiesto a E-Distribuzione, in linea con le esigenze tecnico-logistiche manifestate dall’amministrazione comunale, lo spostamento di una sua cabina di distribuzione dell’energia elettrica in media tensione già presente in zona. I tecnici della società elettrica si sono adoperati per realizzare la nuova infrastruttura negli spazi messi a disposizione dal Comune nel minor tempo possibile e senza intralciare i lavori del ponte. La nuova cabina è entrata in esercizio nel mese di febbraio 2018 senza alcun disservizio per i clienti serviti nella zona.

Data la posizione sopraelevata dell’area messa a disposizione, si è cercato, in vista della prossima inaugurazione del ponte, di ottenere la migliore integrazione dell’infrastruttura elettrica con il paesaggio circostante. E-Distribuzione ha deciso dunque di rivolgersi a Giulio Giordano, rinomato artista potentino già apprezzato per altre opere di questo tipo sul territorio. Giordano ha dipinto le mura della cabina elettrica ispirandosi ai simboli della città di Potenza, rappresentata nella usa opera dal Santo Patrono e dal celebre ponte Musmeci, entrambi inseriti nel contesto paesaggistico e nel rispetto della vocazione energetica rinnovabile dell'intera regione.

Dal punto di vista tecnico la cabina elettrica è stata oggetto di un intervento strutturale che rende ancora più affidabile la fornitura di energia per i clienti della zona, attraverso il potenziamento del sistema di telecontrollo da remoto e dei meccanismi di automazione, al fine di ridurre al minimo i tempi di intervento in caso di necessità.

“Questa iniziativa riflette la nostra continua volontà di essere vicini al territorio, non solo in termini di qualità del servizio elettrico ma anche attraverso iniziative sostenibili. La sostenibilità per E-Distribuzione rappresenta infatti un elemento strategico, integrato e trasversale lungo tutta la catena del nostro business e in questo caso si propone come innovativa forma di espressione artistica e positiva occasione di valorizzazione paesaggistica del territorio – ha commentato Lallo – Desideriamo rendere tangibile il valore sociale, culturale, economico legato alla nostra presenza e al nostro lavoro quotidiano sul territorio lucano.”

“Una collaborazione importante quella tra Comune ed Enel, finalizzata a garantire i migliori servizi al cittadino. Coniugare l’efficacia dell’azione amministrativa, l’efficienza del suo operato, con la piacevolezza degli interventi che si vanno a eseguire è segno di quanto si lavori perseguendo l’obiettivo del bene comune, del benessere della comunità, per rendere la realtà nella quale viviamo più commisurata alle reali eseigenze di ciascuno. Ringrazio Enel per quanto realizzato con la cabina posta nei pressi del parco di Motereale, per averne fato un esempio di street art che idealmente collega il ponte di Montereale con quello Musmeci, opere ingegneristiche importanti, ognuna con la sua peculiarità e che occupano un posto di rilievo nella storia del capoluogo di regione, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Energia e Turismo Alessandro Galella del Comune di Potenza”.

martedì 12 novembre 2019

Serie C: vincono il Picerno e il Potenza


di FRANCESCO LOIACONO - Giornata positiva la quattordicesima di andata per le squadre lucane del girone C di serie C. Il Picerno ha vinto 3-1 in casa col Teramo. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Una conclusione di Pitarresi è stata respinta in corner dal portiere Tomei. Gli abruzzesi propositivi. Un tiro di Bombagi ha centrato l’incrocio dei pali. Un destro di Cianci è finito di un soffio a lato. Il Picerno è passato in vantaggio con Esposito su rigore dato per un fallo di mano di Arrigoni. Nel secondo tempo i lucani hanno raddoppiato ancora con Esposito di destro. Gli abruzzesi hanno riaperto la partita con Magnaghi, tocco al volo di sinistro. Il Picerno ha segnato la terza rete con Santaniello, tiro a porta vuota.Il Picerno è tredicesimo in classifica con 16 punti.

Nel posticipo il Potenza ha vinto 2-0 ad Avellino. Nel primo tempo i campani insidiosi. Un tiro di De Marco ha visto la valida opposizione con i pugni del portiere Breza. Parisi di destro ha centrato la traversa. Il Potenza è passato in vantaggio con Ferri Marini, tiro di destro. I lucani hanno insistito. Ferri Marini con una conclusione da pochi metri ha colpito il palo. Il Potenza ha raddoppiato con Murano di sinistro. Nel secondo tempo l’Avellino incisivo. Un tiro di Micovski è stato salvato sulla linea dal difensore Silvestri. I lucani propositivi. Un tiro di Sepe è terminato fuori. Il Potenza è quarto a quota 27.

lunedì 11 novembre 2019

Gianni Leggieri (M5S Basilicata): "Il Consigliere Braia sbraita inutilmente"


POTENZA - La polemica montata ad arte dal Consigliere Regionale Luca Braia (Avanti Basilicata), cavalcata da alcuni giornali con toni scandalistici e gossippari, sul progetto riguardante il “Percorso di cittadinanza attiva 2019-2020”, che coinvolge gli Istituti superiori della Basilicata, lascia il tempo che trova.

Il suddetto progetto, attivo già da molti anni, è stato votato all'unanimità dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale nella massima linearità e trasparenza. Nel pieno rispetto della legalità. Strano davvero che il Consigliere Braia si lanci a capofitto in attacchi così scriteriati e sconclusionati anche nei confronti del suo "compagno" di partito, Mario Polese, che con me fa parte dell'Ufficio di Presidenza. Lo fa per distrarre l'opinione pubblica per via delle situazioni personali che lo riguardano? Me ne sono già occupato nei giorni scorsi, definendo la vicenda delle spese pazze in Consiglio Regionale, di cui è protagonista lo stesso Braia, come un fatto indegno della politica lucana. L'attacco di Braia, avallato dai solisti giornalisti, che osservano dal buco della serratura con voyeurismo di provincia, che nulla ha a che vedere con l'informazione e con la descrizione reale dei fatti, ha montato solo una sterile polemica.

L'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, di cui faccio parte, ha approvato per la prima volta questo progetto senza la previsione dell’affidamento diretto, ma con la predisposizione di un avviso pubblico. È la prova che dal primo giorno del suo insediamento l’UdP è impegnato in una battaglia di vera democrazia per avvicinare i cittadini e soprattutto i giovani alla massima Istituzione regionale.

Il resto sono illazioni da quattro soldi che hanno l’obiettivo di difendere, forse, posizioni o interessi personali.

Stia tranquillo il Consigliere Braia. L'Ufficio di Presidenza con la delibera n.201900207 del 29 ottobre 2019 ha demandato alla Struttura di Coordinamento Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio regionale l'attivazione delle procedure necessarie alla realizzazione delle iniziative del Progetto "Percorso di cittadinanza attiva 2019-2020". La stessa struttura ha successivamente redatto e pubblicato il relativo avviso pubblico, in cui ha individuato la tempistica per gli adempimenti previsti, motivandola al fine di non compromettere il raggiungimento degli obiettivi dell'iniziativa. Tutti gli atti sono pubblici, chiunque li può visionare. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

Amaro Salento per la DMB Pallavolo Villa D'Agri

VILLA D'AGRI - Amaro Salento non è un digestivo bevuto a fine pasto dalla DMB Pallavolo Villa d’Agri ma è quello che ha lasciato in bocca la sconfitta contro la Conad Lecce.

I ragazzi terribili della DMB, di cui si è fatto cenno nei giorni scorsi, sono rientrati in Val d’Agri arrabbiati per come hanno subito il gioco della CONAD Lecce e per come non sono riusciti a reagire dopo un primo set più che dignitoso.

Cronaca della gara - L’impatto con l’impianto che ha accolto la gara, un bel Palazzetto con la “P” maiuscola da far tremare le gambe a tutti e le prime strette di mano ad atleti che hanno calcato campi di ben altra categoria, primo su tutti Andrea Battilotti, un metro e 96 di altezza e giocatore con esperienze in A1 (a Schio, a Cuneo), tante in A2 e giù di lì, hanno amplificato l’emozione.

Per quello che si è visto nel primo set, conclusosi con un 25-23 per la squadra di casa, sembrava che l’urto fosse stato assorbito. Tutto sembrava girare al meglio, con il punteggio pressoché pari fino al 14°. Poi alcune giocate del n. 3 della Conad Lecce, “Ubaldo” (a rete, a muro e un primo tempo), faceva pendere il risultato a favore della propria squadra, allungandolo fino al 19-15.

A questo punto i ragazzi di Dino Viggiano si sono svegliati e, piano piano, con un primo tempo di Galante, una bella schiacciata di Bove G. dalla 2^ linea ed una di Germino si sono avvicinati alla compagine salentina. Poi, grazie ad un bel turno in battuta di De Angelis, lo score si è messo di nuovo in parità sul 23. Una schiacciata fuori di pochissimo di Bove G. e la valutazione arbitrale (da Var) di una invasione fischiata su un delizioso tocco all’indietro a pallonetto del palleggiatore Riso, hanno consegnato il set alla squadra di casa, allenata da Fabio Saccomanno.

Unico neo della prima frazione di gioco, da parte della DMB, qualche errore di troppo in battuta, se ne sono contati sei.

Nel secondo set c’è stata subito un’amnesia generale con errori gratuiti e disattenzioni che hanno portato il risultato sul 7-2. Time out e si è ripartiti con più piglio e convinzione. Ottimi De Angelis dalla seconda linea e Bove G. che hanno accorciato il gap ed agguantato il pari a 9.

Da qui in poi è iniziata un’altra partita. La DMB è calata improvvisamente a livello mentale dopo qualche errore e il set si è chiuso 25 a 14 sotto i colpi del n. 6 “Lupo” e del n. 5 “Morciano”. In questo secondo set, però, si sono contati 11 errori di imprecisione da parte dei giovani della DMB e tre muri subiti.

Nel terzo set non c’è stata storia. E’ finito 25-8 con nessuna reazione, poche occasioni create e tanti colpi subiti dalla DMB, dai soliti Lupo e Morciano. I ragazzi erano contratti e non hanno osato rischiare giocate che potessero significare ulteriori errori.

La Conad Lecce ha mostrato un’ottima difesa, proprio con il super esperto, Capitan Battilotti, e col libero Moglie. Una citazione è doverosa anche per il palleggiatore di casa , il n. 13 Romano, che ha anche sferrato delle potenti e precise battute, nonché tante giocate importanti.

Buon esordio per il secondo palleggiatore della squadra Lucana, n. 69 Pisano, e per gli under 16, Iuorno Egidio e Sanchirico Fortunato. In affanno, però, un po’ tutti. Ai tecnici Viggiano e Logiurato spetta l’arduo compito di far rialzare la testa, lavorare in settimana e riflettere sugli errori commessi.

Appuntamento per domenica 17/11/2019, alle ore 18:30, al Palazzetto dello sport di Villa d’Agri, di scena DMB PALLAVOLO VILLA D'AGRI vs S.B.V. GALATINA A.S.D.

Nova Siri: ieri il Gruppo Pro Ambiente ha raccolto 5 chili di mozziconi

NOVA SIRI - Ieri, 10 novembre 2019 a Nova Siri in Viale Siris si è svolto un nuovo incontro di azione ed opinione nel proseguimento degli scopi che il Gruppo Pro Ambiente si è prefisso, quelli di poter dichiarare Nova Siri città turistica accogliente ripulita completamente dai mozziconi (causa principale di morte dei pesci e inquinamento dei mari) e da altri inquinanti. Anche in questa occasione, in una sola ora, sono stati raccolti 5 chili di mozziconi che altrimenti alle prime piogge sarebbero stati trascinati in mare. Questa iniziativa è stata l’occasione per conversare amabilmente con tutte le persone che si sono avvicinate, incuriosite da tale “strana” attività. I pareri e le opinioni che sono stati raccolti rappresentano una preziosa risorsa per il Gruppo che ne terrà conto nelle prossime iniziative. 

Ancora una volta il Gruppo Pro Ambiente non è in polemica in nessuno modo con niente e nessuno: il motivo per cui è nato e prosegue nelle sue attività è quello di credere fortemente nella possibilità di creare un posto più pulito dove vivere e di proporre, nelle opportune sedi, Nova Siri come città turistica accogliente, favorendo lo sviluppo fattivo di una economia circolare legata al turismo di qualità. Nova Siri è una città meravigliosa ma bisogna saper organizzare al meglio le risorse disponibili: “IO CI STO!” possiamo farcela.

"Spese pazze in Consiglio regionale, una fotografia indegna della politica lucana"

POTENZA - "La notizia delle richieste di condanne dai cinque ai sette anni di carcere, da parte del Pubblico Ministero Sarah Masecchia nei confronti di nove ex consiglieri e assessori regionali imputati di peculato e falso nel processo bis sulle spese pazze del parlamentino lucano tra il 2009 e il 2011, ci consegna ancora una volta, purtroppo, una fotografia indegna della politica lucana, piegata su se stessa e sui propri interessi; una malapolitica che i cittadini lucani non meritano.

Non solo la nostra Regione deve combattere quotidianamente con mille problemi legati alla mancanza di sviluppo economico, di programmazione, di sviluppo turistico, di rilancio dell’agricoltura e dell’artigianato; non solo migliaia di giovani lucani sono costretti ad emigrare, ma - come se già questo quadro non fosse di per sé sconfortante - dobbiamo anche fare i conti con una classe politica discutibile per comportamenti e cattive abitudini.

Come riportato da Il Quotidiano della Basilicata, a rischiare le pene maggiori, sette anni e mezzo di reclusione, sono due ex consiglieri del materano, Vincenzo Ruggiero (Udc) e Mario Venezia (Pdl), mentre per l’ex assessore Rosa Gentile, la richiesta si è fermata a cinque. In mezzo un altro ex assessore, Agatino Mancusi (Udc), e gli ex consiglieri Giacomo Nardiello (Pdci), Roberto Falotico (Dec), Franco Mattia (Pdl), Nicola Pagliuca (Pdl) e Vincenzo Viti (Pd).

Inoltre, la procura ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione anche del commercialista materano Ascanio Turco, cugino di Viti, allora capogruppo Pd in Consiglio.

Dovrebbe riprendere a breve di fronte al collegio A del Tribunale di Potenza presieduto da Rosario Baglioni, invece, il processo principale sulla rimborsopoli per le spese di segreteria e rappresentanza dei membri del consiglio regionale lucano tra il 2010 e il 2012, in cui risultano imputati anche due consiglieri regionali in carica del centrosinistra, Marcello Pittella e Luca Braia, e il deputato Vito De Filippo (Iv).

Continuiamo a ripetere che tutti hanno diritto a essere considerati innocenti sino a quando non intervenga una sentenza definitiva di condanna, e ci auguriamo che i consiglieri coinvolti riescano a provare la loro estraneità da ogni addebito. Ciò però non toglie che la politica, non solo deve essere trasparente e pulita, ma deve pure apparire tale. Al politico è pertanto richiesto un surplus nei comportamenti pubblici e privati.

Purtroppo, le vicende della politica lucana ci portano a dire che si ha una tendenza al ribasso della nostra classe politica rispetto a valori importanti come la trasparenza e l’onestà. Ancora una volta nomi altisonanti nel panorama della politica regionale e nazionale, associati a eventuali nomine presso enti regionali e subregionali, li ritroviamo protagonisti di cronache giudiziarie tutt'altro che edificanti. Auspichiamo che il Presidente Bardi dia un segnale chiaro di serietà e discontinuità ai lucani, evitando di designare alla guida di organismi regionali importanti politici coinvolti in queste brutte vicende". Così in una nota congiunta Gianni Leggieri, Gianni Perrino e Gino Giorgetti, M5S Basilicata - Consiglio regionale.

domenica 10 novembre 2019

A Lagopesole consiglio generale della CISL con il segretario Giorgio Graziani


POTENZA - Lunedì, 11 novembre, alle 9:30, nel castello di Lagopesole, si riunirà il consiglio generale della Cisl Basilicata alla presenza del segretario nazionale Giorgio Graziani. Tra i punti all'ordine del giorno del parlamentino cislino, il bilancio delle attività condotte nel 2019 e gli obiettivi per il nuovo anno, a partire dal rilancio del confronto con la giunta regionale sul manifesto di Cgil Cisl Uil. "La vicenda del petrolio - commenta il segretario generale Enrico Gambardella - è la cartina di tornasole di una politica che pretende di essere autosufficiente e sovrana ma che davanti a problemi di portata globale non riesce a governare. Per questo continuiamo a sollecitare l'apertura di un confronto vero con la giunta regionale per rilanciare la crescita e l'occupazione e mettere la Basilicata al centro di un disegno strategico nazionale".

Nel corso del consiglio generale si terrà inoltre l'elezione di un nuovo componente della segreteria regionale e sarà presentato il "Progetto Accoglienza e Prossimità", un piano che punta al rafforzamento della presenza territoriale della Cisl, in particolare nelle aree più interne e marginali. "Oggi il sindacato - spiega Gambardella - è chiamato a fare anche un lavoro di segretariato sociale in quelle realtà dove si registra un progressivo arretramento dello Stato e un conseguente impoverimento della rete dei servizi pubblici, come la scuola, la sanità, l'assistenza sociale".

"Per comprendere la dimensione del problema basti pensare che la Basilicata detiene il record a livello nazionale dei Comuni classificati come aree interne: 9 su 10. La sfida allora è frenare il processo di desertificazione sociale delle aree interne. Con il rafforzamento quantitativo e qualitativo della nostra presenza nelle aree più marginali della regione e attraverso la leva della contrattazione sociale - conclude il segretario della Cisl - vogliamo garantire una reale parità di diritti sociali tra il centro e le tante periferie della società lucana".

sabato 9 novembre 2019

Vertenza Galdo, la Fisascat chiede un tavolo in prefettura per scongiuare 16 licenziamenti


POTENZA - Convocare in tempi brevi un tavolo di confronto in prefettura per affrontare la vertenza delle aree di servizio di Galdo nel tratto lucano dell'autostrada A2. A chiederlo è Emanuela Sardone, della Fisascat Cisl, che sollecita l'intervento di tutte le parti interessate per "scongiurare l'avvio della procedura collettiva di licenziamento dei 16 addetti del ramo Ovest da parte della Dima che nei giorni scorsi ha comunicato alle organizzazioni sindacali di non essere nelle condizioni di proseguire l'attività per carenza di liquidità. Il motivo - spiega Sardone - sarebbe, oltre al calo del fatturato, la sospensione da parte dell'Anas del ristoro economico concordato nel 2013 per compensare le perdite che si sono determinate a seguito dei lavori di ammodernamento del tratto autostradale, lavori che hanno comportato - lo ricordiamo - lo spostamento del tracciato e di conseguenza l'isolamento delle due aree di servizio".

"Per lo stesso motivo - denuncia la sindacalista - diversi lavoratori vanterebbero oltre due anni di mensilità arretrate, circostanza che ha messo i lavoratori in una situazione economicamente insostenibile. Di qui la nostra richiesta alla prefettura di convocare al tavolo tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella vertenza, ovvero Anas, Regione, Comune di Lauria, l'ex gestore delle aree di servizio Esso Italia, gli attuali gestori Zaccagnino e Dima e il gruppo Sarni che dovrebbe subentrare nella gestione delle nuove aree di servizio, in via di realizzazione ma non ancora completate". Per la sindacalista della Fisascat "andrà definito un preciso crono-programma per il completamento delle nuove aree e il subentro del gruppo Sarni che dovrà impegnarsi a riassumere tutto il personale attualmente in forze.

mercoledì 6 novembre 2019

'Incontrarte' ritorna a Brienza per la V° edizione di Arte Contemporanea


POTENZA – IN ARTE EXHIBIT e la rivista “In Arte”, in collaborazione con il Comune di Brienza, organizza la V° edizione di“INCONTRARTE”, rassegna internazionale di arte contemporanea che si propone di diffondere l'arte contemporanea attraverso la contaminazione tra differenti forme ed espressioni artistiche, per mezzo di una mostra collettiva della durata di 20 giorni, che avrà luogo a Brienza (PZ), presso il Palazzo Comunale - ex Convento dei Frati Minori Osservanti, dal giorno 8 al 28 dicembre 2019.

L’ evento e rivolto a tutti gli artisti che operano nei campi della pittura, scultura, installazione, fotografia, arte digitale e grafica. Il tema del concorso è libero, come anche le tecniche e i materiali che possono essere utilizzati. È possibile iscriversi alle selezioni fino al 4 dicembre 2019. Le opere che verranno proposte all’organizzazione saranno vagliate da una giuria costituita dai componenti della redazione di “In Arte”, che ne selezionerà 50 per esporle all’interno della mostra collegata alla mostra.

La collettiva è un incrocio temporaneo di esperienze artistiche inevitabilmente diverse tra loro, ma che possono costituire un insieme armonico quando alle spalle c’è una ragionata scelta curatoriale. Le edizioni precedenti hanno riscosso molto interesse per il suo elevato valore divulgativo, nonché grande adesione da parte di artisti provenienti da ogni parte d’Italia, tanto da richiedere per la quinta edizione l’utilizzo di spazi espositivi più ampi e prestigiosi, oltre che di rilievo storico e artistico.

Potenza: Il 15 novembre mobilitazione degli operatori delle strutture residenziali psichiatriche

POTENZA - Scarsa attenzione e inerzia istituzionale rischiano di far scivolare indietro la Basilicata nei servizi sociali psichiatrici, settore in cui è storicamente all’avanguardia. Per questo gli operatori delle strutture residenziali psichiatriche annunciano la loro manifestazione davanti al palazzo della Regione, in via Verrastro a Potenza, nella mattinata di venerdì 15 novembre. La mobilitazione, che avrà lo slogan “Per una salute mentale di comunità”, segue le ripetute sollecitazioni da parte dell’Alleanza delle cooperative italiane e dei sindacati Cgil, Cisl e Uil alle istituzioni regionali per completare l’iter di accreditamento, al fine di scongiurare gli effetti negativi sia sotto il profilo della qualità dei servizi che su quello occupazionale, e segue l’ultima richiesta urgente di incontro presentata dalle rappresentanze in data 8 ottobre all’assessore alla Sanità Rocco Leone e al presidente della Regione Vito Bardi; richiesta rimasta ancora senza riscontro.

Sono così più di trecento gli operatori, educatori e o.s.s., impegnati nel settore, molti dei quali rischiano di rimanere a casa. La Basilicata pare infatti essere l’unica regione d’Italia a non avere ancora adottato l’accreditamento delle strutture residenziali psichiatriche: un sistema, reso obbligatorio dalla legge nazionale 502 del lontano 1992, che garantisce maggiore qualità dei servizi attraverso la verifica e la valutazione continua degli standard, nonché attraverso la valorizzazione delle buone pratiche assistenziali e riabilitative, e da cui deriva un risparmio per la pubblica amministrazione e un sicuro indotto nello sviluppo e nell’economia locale. La Regione aveva poi previsto, con la L.R. n. 4/2007, la regolamentazione dell’accreditamento istituzionale delle strutture socio sanitarie entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge. Sono invece trascorsi dodici anni e, nonostante faticosi passi avanti negli ultimi tempi che posizionano il sistema in dirittura di arrivo, manca sempre, inspiegabilmente, l’ultimo passo.

In questo clima di incertezza si rischia di generare ancora una volta un cortocircuito fra Regione e Aziende sanitarie, che nel frattempo procedono in maniera difforme dalle scelte regionali contraddicendo altresì la volontà dell’assessore Leone, ribadita il 9 agosto ai rappresentanti dell’Alleanza delle cooperative e delle forze sociali nel corso di un incontro, di procedere all’accreditamento. La manifestazione del 15 novembre chiederà di fare chiarezza e di tutelare gli operatori, gli utenti del servizio e le loro famiglie.

lunedì 4 novembre 2019

Doppio spettacolo a Potenza per la Compagnia Simona Bertozzi - Nexus


POTENZA - Appena rientrata da un’intensa tournée in Perù, la Compagnia Simona Bertozzi | Nexus sarà impegnata dal 6 all’8 novembre a Potenza, su invito del Festival Città delle 100 Scale, per presentare due spettacoli e realizzare un percorso di formazione per studenti delle Scuole Medie Superiori e detenuti della Casa Circondariale della città.

Mercoledì 6 novembre, con inizio alle ore 20.30, al Teatro Francesco Stabile andranno in scena Prometeo: Contemplazione Solo e And it burns, burns, burns Trio, estratti rispettivamente del primo e dell’ultimo quadro del progetto biennale che tra il 2015 e il 2016 la coreografa ha dedicato al mito di Prometeo: per la prima volta saranno presentati in successione, articolando un’inedita visione di alcune delle sezioni coreografiche più significative dell’intera creazione.

«La consegna di Prometeo è condurre l’umanità all’esercizio della conoscenza, della téchne, di una pratica tesa alla creazione e all’articolazione di una grammatica generativa, multiforme e complessa» suggerisce Simona Bertozzi «La partitura delle azioni è organizzata, ma l’ostinazione della pratica riapre ogni volta i confini delle tattilità, esponendo ogni iniziativa di incontro alla fragilità del presente, nitido e sospeso, della scena».

Prometeo: Contemplazione Solo è interpretato dalla stessa Simona Bertozzi, mentre And it burns, burns, burns Trio vede in scena Giulio Petrucci, Aristide Rontini e Stefania Tansini. Entrambi gli spettacoli si avvalgono delle musiche originali di Francesco Giomi e della co-ideazione di Marcello Briguglio.

Il 7 e 8 novembre la Casa Circondariale della città accoglierà Agile. Laboratorio per Wonder(L)and, «progetto multiforme e contenitore di eventi creati intorno alla dimensione della meraviglia e dello stupore».

Il percorso, che vedrà la partecipazione di studenti delle Scuole Medie Superiori e di detenuti dell’Istituto penale di Potenza, sarà realizzato nell’ambito del Progetto Teatro oltre i limiti curato dalla Compagnia Petra. Il pubblico accreditato potrà accedere a un’apertura finale del percorso, in programma venerdì 8 novembre alle ore 18.

Simona Bertozzi, coreografa e danzatrice, si forma tra Italia, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra e completa gli studi universitari al Dams di Bologna. Dal 2005 conduce un percorso autoriale di ricerca e creazione coreografica. Tra i progetti più recenti emergono il Prometeo, composto da sei episodi coreografici autonomi tra cui And it burns, burns, burns, finalista Premi UBU 2017 come Miglior Spettacolo di Danza dell’anno e Joie de vivre, coprodotto da ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Nexus. Parallelamente all’attività di creazione, si occupa anche di percorsi di alta formazione e collabora con ricercatori e studiosi di arti performative. Nel 2019 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo e il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

Info sul Festival Città delle 100 Scale: https://www.cittacentoscale.it/.

Info sulla Compagnia: http://simonabertozzi.it/.

DMB Pallavolo Villa D'Agri esordio con una sconfitta


VILLA D'AGRI - Davanti ad un pubblico numeroso e meraviglioso si è consumata la prima gara di campionato che ha visto di fronte la DMB pallavolo Villa d’Agri e la Trivianum ASD. A spuntarla è stata la squadra triggianese che ha avuto la meglio della compagine di casa con un sudato 3 a 1. Un primo set iniziale con molti errori in battuta da entrambe le parti e poi un punteggio equilibratissimo fino al ventesimo punto quando la squadra ospite sopravanzava la Don Michele Botta di tre punti. Un’impennata d’orgoglio dei ragazzini terribili del coach Dino Viggiano portava in parità il set e poi lo chiudeva a proprio favore sul 26 a 24.

Il secondo rispecchiava a grandi linee il primo ma, forse un calo di concentrazione e qualche giocata d’astuzia degli esperti Di Lella e Brandonisio, faceva pendere il set per la squadra di Triggiano. 25 a 22 il risultato, combattuto e incerto fino alla fine.

Il terzo set, conclusosi 25 a 18, è stato interrotto per un buon venti minuti a causa di un black out provocato dal tempo inclemente abbattutosi dal primo pomeriggio su Villa d’Agri. Ha deconcentrato non poco chi era inesperto spezzando il ritmo gara ed ha consegnato il 2 a 1 ai ragazzi di mister Stefano Capossela.

Nel quarto set, tutta l’esperienza e la buona difesa del Trivianum, col libero Traversa in primis, permetteva di soverchiare di 5 punti la DMB che con l’innesto dell’esperto Carlo Bove riusciva ad acciuffare un 17 pari insperato. Prova per tutto il tempo rimasto a restare in partita, ma la squadra di casa cede il passo 25 a 21. Un risultato frutto esclusivamente dell’inesperienza e dall’ingenuità ma le premesse per migliorare le prestazioni ci sono tutte. Del fieno in cascina oggi se n’è messo un bel po’.

Dalla gara odierna sono emerse le qualità dei giovani Under della DMB Villa d’Agri (sei su otto impiegati erano sotto i 19 anni, ndr), una menzione spetta a tutti, dalle giocate dell’esperto e penetrante Rocco Germino, ai primi tempi di Pietro Calabria e Vincenzo Galante, dalla difesa encomiabile di Gabriele Perna, agli attacchi laterali di Anthony De Angelis e Giovanni Bove, tutti serviti in modo lodevole dal palleggiatore Manuel Riso.

Archiviata questa gara, da domani si penserà alla prossima in terra di Puglia, a Lecce, contro la Conad Lecce. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre presso il Palazzetto dello Sport in Piazza Palio.

Esser...Ci è un onore, seguite…Ci con amore, sostenete…Ci con calore.

domenica 3 novembre 2019

La Fials interviene sulla sicurezza dei mezzi del DEU 118 Basilicata

POTENZA - Il Segretario Provinciale della Fials di Potenza Giuseppe Costanzo ha inviato una nota alla Direzione Generale dell’ASP di Potenza in merito assistenza e manutenzione del mezzi in dotazione al DEU 118 Basilicata.

Alla Fials è stata segnalata, con non poche preoccupazioni, la manutenzione dell’attuale parco Ambulanze. A breve, si spera, sembra essere garantita la consegna di nuove ambulanze.

Costanzo dichiara che tuttavia in questa fase di TRANSIZIONE PREOCCUPANO LE CONDIZIONI DELLE ATTUALI AMBULANZE, VECCHIE ED USURATE, che richiedono assistenza e manutenzione.

Tutto ciò chiaramente necessario per la sicurezza degli operatori e delle persone soccorse.
A tale proposito Costanzo ritiene che sia urgente un’immediata verifica dello stato dei pneumatici: il 15 novembre prossimo, come previsto dal Codice della Strada, scatta l’obbligo dei pneumatici invernali: a tal proposito si chiede se sia stato predisposto il cambio gomme, auspicando che per quella data siano a disposizione le nuove ambulanze già in dotazione con pneumatici adatti per la stagione invernale.

Si sollecita un immediato - conclude Costanzo - riscontro considerando la preoccupazione fortemente condivisa tra i lavoratori, a garanzia della sicurezza degli operatori e dell’utenza.