Furti notturni in negozi di Potenza, arrestato




POTENZA - Su disposizione della locale Procura della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Potenza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di una misura cautelare personale degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale del Capoluogo nei confronti di un cinquantanovenne di Potenza.

Il provvedimento cautelare scaturisce dall’attività d’indagine dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile che anche grazie all’acquisizione di immagini dalle telecamere di sorveglianza e di testimonianze, hanno raccolto, a livello di gravità indiziaria, elementi utili ad attribuire all’indagato sette episodi di furti aggravati commessi tra il mese di luglio e il mese di novembre del 2025 in esercizi commerciali del Capoluogo situati nella centrale via Pretoria, in via Vaccaro e anche in altre zone decentrate come nei pressi della Stazione Centrale delle F.S. L’indagato, già noto per i numerosi pregiudizi penali a suo carico, secondo l’impianto accusatorio avvallato dal GIP, si sarebbe reso autore seriale di azioni furtive in danno di specifici obiettivi ossia negozi e attività commerciali che in genere era solito colpire alla ricerca del denaro contenuto nei registratori di cassa o di altri prodotti come valori bollati e tabacchi la cui rivendita poteva risultare fruttuosa.

Altresì, dalle singole denunce sporte dalle vittime l’autore dei furti avrebbe dimostrato professionalità e ingegno nella scelta degli obiettivi e nelle modalità di effrazione, nonché scaltrezza nell’agire sempre a volto coperto e nell’arco notturno. Nonostante ciò in base ad un preciso modus operandi, i militari hanno focalizzato l’attenzione sull’odierno indagato sul conto del quale c’è stata la convergenza investigativa di tutti gli elementi di responsabilità raccolti.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino all’emissione di una sentenza definitiva di condanna. L’operazione si inquadra nella più vasta e quotidiana attività svolta in sinergia dalla Procura della Repubblica di Potenza con l’Arma dei Carabinieri volta a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio.

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