Il provvedimento cautelare scaturisce dall’attività d’indagine dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile che anche grazie all’acquisizione di immagini dalle telecamere di sorveglianza e di testimonianze, hanno raccolto, a livello di gravità indiziaria, elementi utili ad attribuire all’indagato sette episodi di furti aggravati commessi tra il mese di luglio e il mese di novembre del 2025 in esercizi commerciali del Capoluogo situati nella centrale via Pretoria, in via Vaccaro e anche in altre zone decentrate come nei pressi della Stazione Centrale delle F.S. L’indagato, già noto per i numerosi pregiudizi penali a suo carico, secondo l’impianto accusatorio avvallato dal GIP, si sarebbe reso autore seriale di azioni furtive in danno di specifici obiettivi ossia negozi e attività commerciali che in genere era solito colpire alla ricerca del denaro contenuto nei registratori di cassa o di altri prodotti come valori bollati e tabacchi la cui rivendita poteva risultare fruttuosa.
Altresì, dalle singole denunce sporte dalle vittime l’autore dei furti avrebbe dimostrato professionalità e ingegno nella scelta degli obiettivi e nelle modalità di effrazione, nonché scaltrezza nell’agire sempre a volto coperto e nell’arco notturno. Nonostante ciò in base ad un preciso modus operandi, i militari hanno focalizzato l’attenzione sull’odierno indagato sul conto del quale c’è stata la convergenza investigativa di tutti gli elementi di responsabilità raccolti.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino all’emissione di una sentenza definitiva di condanna. L’operazione si inquadra nella più vasta e quotidiana attività svolta in sinergia dalla Procura della Repubblica di Potenza con l’Arma dei Carabinieri volta a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio.

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