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mercoledì 20 marzo 2019

Regionali: Giorgia Meloni in Piazza Matteotti a Potenza

POTENZA - Oggi, giovedì 21 marzo alle ore 18, comizio pubblico in Piazza Matteotti a Potenza, dell’On.le Giorgia Meloni

Sarà domani a Potenza, in Piazza Mattotti alle ore 18, la Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a supporto delle liste dei candidati di FdI alle prossime regionali di Basilicata.

L’on.le Meloni ha sempre dimostrato una particolare attenzione per la nostra Terra condividendo molte delle battaglie contro il ‘Sistema Pd’. Come ha sostenuto nella sua visita a Matarea, anche in Basilicata, è necessaria l’alternanza politica. È ora di abbattere lo strapotere della famiglia Pittella e il sottosviluppo che il sistema clientelare del Pd ha creato.

Saranno sul palco insieme a Giorgia Meloni anche i candidati alla carica di Consigliere regionale.

Leggieri (M5S): "Togliere la facoltà di nomina dei dirigenti della sanità ai presidenti di Regione"

POTENZA - Voglio partire dalle parole pronunciate dal vicepremier Luigi Di Maio che durante l'incontro di Melfi con i cittadini ha ben delineato la situazione in cui versa la sanità lucana, affermando che prima di metterci altri soldi, dobbiamo spezzare il legame tra politica e manager della sanità, altrimenti è come metterli in un pozzo senza fondo.

Ha perfettamente ragione quando afferma che è giunto il momento di cambiare il sistema di scelta dei dirigenti della Sanità, e non è un caso che il Ministro della Salute, Giulia Grillo stia lavorando per togliere la facoltà di nomina dei dirigenti della sanità ai presidenti di Regione, perché in questi decenni con questo gioco si sono impadroniti di un servizio pubblico fondamentale per il benessere dei cittadini.

Migliorare la qualità della vita in una regione come la Basilicata significa prima di tutto migliorare la sanità. Dobbiamo spezzare il legame tra politica e manager e far sì che i manager ringrazino un concorso e non un politico.

Voglio ricordare che per arginare pratiche clientelari e una gestione non proprio trasparente della sanità lucana, ho anche presentato nel 2015 una proposta di legge che prevedeva la nomina dei direttori generali attraverso concorso pubblico al fine di dare inizio a quella rivoluzione auspicata che vuole portare la politica fuori dalla sanità spezzando appunto il legame tra politici e manager sanitari.

In questi anni infatti il sistema della nomina dei manager ha generato inefficienza e corruzione, ha corrotto il sistema delle gare pubbliche, ha determinato il costo inappropriato della farmaceutica, il dirottamento nella sanità privata, l’allungamento spropositato dei tempi delle liste d’attesa e un’inarrestabile migrazione sanitaria.

Questa proposta di legge, come tante altre nostre proposte, è stata insabbiata dalla lentezza, dalla negligenza e dalla mancanza di volontà politica di Pittella e della sua maggioranza che hanno preferito mantenere lo status quo per continuare a gestire e manovrare il sistema sanitario pubblico come se fosse di loro proprietà per oleare sempre di più i meccanismi clientelari e del consenso.

I cittadini lucani sono stanchi di essere usati come bancomat elettorale e di vedere che la loro salute è in mano alle bande degli amici degli amici di Pittella e del PD. I cittadini lucani non aspettano altro che le elezioni per spazzare via questi affaristi della politica e abbattere una volta per tutte il “Sistema Basilicata”. Così in una nota Gianni Leggieri, portavoce M5S Basilicata.

Basilicata: definita la squadra di governo dei M5S in caso di vittoria alle regionali

POTENZA - Presentati dal candidato governatore, Antonio Mattia, altri due componenti della futura squadra del M5S a in caso di vittoria alle elezioni regionali che si terranno in Basilicata domenica prossima, 24 marzo. Come assessori all'ambiente e all'agricoltura sono stati indicati Maurizio Lazzari e Sandra Iacovone, rispettivamente come assessori all'ambiente e all'agricoltura se il M5s vincerà le elezioni regionali in programma in Basilicata domenica prossima, 24 marzo. La squadra di governo dei pentastellati sarà composta anche da Pietro De Sarlo (sviluppo economico), Tiziana D'Oppido (cultura) e da un magistrato in servizio a Potenza (sanità).

Perrino (M5S): "I privilegi di ENI e la mancanza di trasparenza degli organi di controllo"


POTENZA - Mancano poche ore alla chiusura della campagna elettorale e all’archiviazione definitiva della disastrosa legislatura capitanata da Pittella e i suoi sodali. Una legislatura squarciata da scandali politici per tutti i gusti e tutti i colori: dal nero del petrolio al verde e al rosa degli evidenziatori utilizzatI per far risaltare i nomi dei ‘fortunati’.

La trasparenza, questa sconosciuta, è stata una dei concetti più trascurati durante questi 5 anni. Si prenda, ad esempio, il caso del petrolio con il clamoroso sversamento di centinaia di tonnellate di greggio per rendersi conto di come vengono affrontati i problemi nella nostra regione. La diffida che la Regione inviò nel marzo 2017, per bloccare l’utilizzo dei serbatoi colabrodo, mise in evidenza dei particolari raccapriccianti: i serbatoi erano compromessi da quasi 10 anni e le azioni che ENI aveva messo in campo palesavano tutta la loro inadeguatezza ed approssimazione.

Le operazioni trasparenza sbandierate da Pittella e dai suoi assessori si sono rivelate meri specchietti per le allodole. Più volte abbiamo sollecitato l’invio di documentazione per conoscere le azioni poste in essere, rendendo pubbliche sul nostro sito le attività di monitoraggio dello sversamento.

A gennaio l’ISPRA ha parlato esplicitamente di analisi incomplete nelle campagne di monitoraggio condotte da ENI censurando pesantemente le azioni poste in essere dalla compagnia.

La Regione ha annunciato di aver chiesto un risarcimento danni al COVA per lo sversamento di idrocarburi avvenuto a marzo 2017. Si tratta di un annuncio di cui, sempre tenendo conto degli standard di trasparenza che abbiamo fino ad ora descritto, non è possibile avere notizie più approfondite. Difatti sul sito della regione non è possibile visionare l’intero contenuto della D.G.R. 62/2019 e, pur avendone richiesto formalmente l’accesso, non abbiamo avuto comunicazioni in merito. Procederemo con una diffida nelle prossime ore.

Il fiato sul collo sulle attività del COVA è stato un dato di fatto incontrovertibile durante questa consiliatura. Duole ammetterlo, ma il cane a sei zampe ha goduto di privilegi spropositati con tutti i governi regionali che si sono alternati da quando sono partite le estrazioni. Solo il M5S al governo di questa regione potrà segnare un importante cambio di rotta nella tutela della salute, dell’ambiente e del territorio. Così in una nota Gianni Perrino, M5S Basilicata - Consiglio regionale.

martedì 19 marzo 2019

Sud: Lezzi, stanziati 80 mln per strade piccoli comuni e 21 per asili

ROMA - “Nel corso della cabina di regia del Fondo Sviluppo e coesione che ho presieduto questa mattina a Palazzo Chigi è stato deliberato lo stanziamento di 21 milioni di euro per un “Piano straordinario Asili Nido”, destinato alle 7 città metropolitane nel Mezzogiorno, e di 80 milioni di euro per un “Piano straordinario di messa in sicurezza delle strade”, rivolto ai comuni con meno di 2 mila abitanti delle aree interne del Sud e delle Isole”.
Lo afferma in una nota il ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

“Le risorse destinate alle 7 città metropolitane del Sud - Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria – potranno essere utilizzate solo per la costruzione di nuove strutture, la cui urgenza mi è stata manifestata da più sindaci. Rispetto al secondo finanziamento, ci tengo a sottolineare l’importanza di aiutare i piccoli comuni, soprattutto delle aree interne, perché si tratta di comunità che spesso soffrono di gravi disagi e che hanno accesso a risorse molto contenute. Lì, più che altrove, dobbiamo cercare di agevolare la mobilità e gli spostamenti lungo reti stradali che, in molti casi, versano in condizioni davvero critiche. Gli interventi, nello specifico, riguarderanno le strade comunali e l’utilizzo di queste risorse sarà affidato alle Regioni”.

Gli appuntamenti in Basilicata del candidato presidente Antonio Mattia e del M5S


POTENZA - Di seguito l’agenda di alcuni dei più importanti appuntamenti di Antonio Mattia e del MoVimento 5 Stelle Basilicata. Ultimo aggiornamento alle ore 16.00 del 18-03-2019.

LUNEDÌ 18 MARZO

- Visita in Basilicata del sottosegretario Salvatore Giuliano.
- Ore 15.30, Matera, contrada Serritello la Valle, visita azienda Calia Nicoletti Home e incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 18.30, Forenza, piazza Regina Margherita, incontro con i cittadini.

- Ore 19.00, Pisticci, piazza Umberto I, incontro con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 19.00, Matera, incontro sul tema La Cultura: infrastruttura immateriale per lo sviluppo della Basilicata, con l’assessore designato Pietro De Sarlo.

- Ore 20.30, Maschito, piazza San Francesco, incontro con i cittadini.

MARTEDÌ 19 MARZO

- Ore 11.30, Tito Scalo, Hotel Santa Loja, ex SS 94, incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 15.30, Lavello, Centro storico, passeggiata con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 18.30, Melfi, Sala consiliare, via Cittadinanza attiva, incontro con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 19.00, Banzi, incontro con i cittadini.

MERCOLEDÌ 20 MARZO

- Visita in Basilicata del ministro Barbara Lezzi.

- Ore 18.30, San Chirico Nuovo, incontro con i cittadini.

GIOVEDÌ 21 MARZO

- Visita a Lauria, Lagonegro e Maratea del portavoce M5S al Senato Gianluigi Paragone.
- Ore 18.30, Montemilone, incontro con i cittadini.
- Ore 19.00, Venosa, incontro con i cittadini con gli europarlamentari M5S Ignazio Correa e Piernicola Pedicini.

- Ore 20.00, Palazzo San Gervasio, incontro con i cittadini.

VENERDÌ 22 MARZO

- Visita in Basilicata del ministro Luigi Di Maio.

- Visita in Basilicata del sottosegretario Alessandra Pesce.

In caso di concomitanze, Antonio Mattia potrebbe non essere presenti ad alcuni incontri o partecipare solo per un tempo limitato.

lunedì 18 marzo 2019

Mattia Presidente (M5S): "Programma M5S copiato, stupidaggini degli avversari!"


Un programma elettorale non è un’opera letteraria. È una proposta politica. Fare riferimento a concetti e approcci di saggisti e intellettuali o di elaborazioni culturali, sociali e politiche già diffuse, non significa copiare il programma, vuol dire al contrario condividerne qualche frammento di idee, studiarle, approfondirle e utilizzarle ai fini delle analisi autonome degli estensori a premessa delle azioni politiche e delle proposte programmatiche presentate agli elettori.

Se un'idea o una proposta è buona, è buona e basta e, ovviamente, non si condivide o meno in base a chi lo ha detto per prima.

Ciò che noi abbiamo verificato, dei contributi arrivati a centinaia dai cittadini lucani e dai gruppi di lavoro degli attivisti del M5S, sono le proposte programmatiche, le azioni e i provvedimenti per realizzarle. Ognuno di loro ha fatto riferimento a testi di studio, di analisi e di approccio culturale acquisiti da più fonti. E questo è segno che le proposte non sono campate in aria ma sono frutto di studio e di verifiche.

Chi scrive che il programma è “copiato” per causa del fatto che alcune decine di righe di carattere concettuale, su 150 pagine, non sono accompagnate dal riferimento bibliografico, mistifica la realtà a soli fini propagandistici.

I dati di contesto e statistici sono tratti da documenti ufficiali pubblici dell’Unione Europea, dell’Istat, della Banca d’Italia, della Regione Basilicata, di Associazioni di categoria e professionali, e sono dunque dati verificabili a garanzia dell’autenticità delle analisi di contesto.

Le azioni, le proposte le iniziative contenute in ogni capitolo sono frutto dell’elaborazione tecnica e politica degli estensori del programma (cittadini, esperti, gruppi di lavoro degli attivisti).

Chi vorrà potrà andare a leggere la nota metodologica che abbiamo aggiunto in coda al testo completo del programma per rispondere a coloro che, non avendo argomenti, strumentalizzano poche righe prive di riferimento bibliografico.

Qualcuno per caso ha telefonato all’economista Amartya Sen per chiedere se sia mai stato contattato dal M5S?

Eppure, il suo libro “Libertà è Sviluppo” è stato uno dei riferimenti culturali a premessa di alcuni capitoli del nostro programma. Qualcuno ha telefonato a Edgar Morin o alla Commissione Europea o all’Istat per sapere se sono stati contattati? Il ridicolo ha superato ogni limite.

Stiamo ancora aspettando i programmi delle altre forze politiche che abbiano la stessa profonda struttura di analisi e studio e che siano stati partecipati da centinaia di cittadini. Siate seri. I cittadini non hanno l’anello al naso.
Così in una nota Mattia Presidente (M5S Basilicata).

domenica 17 marzo 2019

Di Maio torna in Basilicata Lunedì 18 e Martedì 19

POTENZA - Oggi, domani e martedì 19, in Basilicata si svolgeranno una serie di importanti eventi del M5S.

Lunedì 18 e martedì 19, tornerà nella nostra regione il vice presidente del Consiglio dei ministri Luigi Di Maio.

Oggi, il candidato presidente del M5S, Antonio Mattia, presenterà il Programma Agricoltura e Ambiente e gli assessori regionali designati.

La presentazione avverrà alle ore 18.30, a Scanzano Jonico presso il Palazzo Baronale, in piazza Gramsci, 15.

Per quanto riguarda il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Di Maio, qui di seguito viene descritto il programma delle attività che svolgerà domani e dopodomani a Matera, Pisticci, Potenza, Lavello e Melfi.

- Lunedì 18 marzo: ore 15.30, Matera, contrada Serritello la Valle, visita azienda Calia Italia e incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria; ore 19.00, Pisticci, piazza Umberto I, incontro con i cittadini.

- Martedì 19 marzo: ore 11.30, Tito Scalo, Hotel Santa Loja, ex SS 94, incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria; ore 15.30, Lavello, centro storico, passeggiata con i cittadini; ore 18.30, Melfi, piazza Duomo, incontro con i cittadini.

Si comunica che numerose altre iniziative sono in programma in tutta la regione. Tra le più importanti, segnaliamo i due incontri che terrà il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, questa sera alle ore 17:30 a Oppido Lucano e alle ore 20:00 a Genzano di Lucania.

Fdi: a Potenza focus su ‘Legalità e Sicurezza in Basilicata'


POTENZA - Si terrà domani, 18 Marzo, presso il Grande Albergo di Potenza, alle ore 18:30, il focus su ‘Legalità e Sicurezza in Basilicata: la legge regionale 45/2018” organizzato da Fratelli d’Italia.

Relatori dell’incontro l’On.le Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera, i candidati di Fratelli d’Italia alle prossime regionali, Gianni Rosa, promotore della legge regionale 45/2018 sulla sicurezza, l’Avvocato Marinica Cimadomo, che ha collaborato alla stesura della legge, l’Avv. Clemente Delli Colli, dirigente regionale di FdI e l’Avv. Giuseppe Giuzio, Commissario provinciale.

La legge regionale sulla sicurezza che è stata approvata pochi mesi fa è un testo normativo complesso che spazia dalla riqualificazione delle periferie alla diffusione della cultura della legalità a fondi per la polizia locale e videosorveglianza.

sabato 16 marzo 2019

Sud: Lezzi, pronti 80 mln per sicurezza stradale e 21 per asili nido


ROMA - “La prossima settimana, lunedì 18 marzo, in occasione in occasione della cabina di regia del Fondo sviluppo e coesione che si terrà a Palazzo Chigi, stanzierò 21 milioni di euro per un “Piano straordinario Asili Nido”, destinato alle 7 città metropolitane nel Sud, e 80 milioni di euro per un “Piano straordinario di messa in sicurezza delle strade”, rivolto ai comuni con meno di 2 mila abitanti delle aree interne del Mezzogiorno. In entrambi i casi gli stanziamenti sono a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, di mia competenza, assegnati con la Legge di bilancio 2019. Tale stanziamento verrà portato nel pre-Cipe che si terrà mercoledì 20 marzo e diventerà poi effettivo a seguito del prossimo Cipe, previsto all’inizio di aprile”. Lo afferma in una nota il ministro per il Sud, Barbara Lezzi.

“Preciso che l’assegnazione delle risorse per gli asili nido sarà pari a 3 milioni di euro per ciascuna città metropolitana – Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria –, a valere sull’area tematica “Occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione”. L’assegnazione delle risorse per la sicurezza delle strade pari, a 10 milioni di euro per ciascuna Regione del Sud, è a valere sull’area tematica “Infrastrutture -Messa in sicurezza di infrastrutture esistenti”.

“Si tratta di due interventi ai quali tengo molto perché - spiega il ministro-, tra le numerose carenze che purtroppo annovera il Sud, quelle sugli asili nido e sulla sicurezza delle strade – in particolare nelle aree interne – sono davvero sentite. Non è una novità che i posti per i bambini nelle strutture pubbliche pre scolari nel Mezzogiorno siano insufficienti rispetto alla domanda,. Al contempo, è nota la necessità di maggiore manutenzione per le strade delle aree interne, territori già scarsamente abitati, sottoposti a spopolamento e spesso carenti nei servizi. Queste due questioni mi sono state più volte sottoposte dalle amministrazioni periferiche e anche dai cittadini mi sono giunte numerose segnalazioni. Quello che intendo mettere in campo - conclude - vuole dunque essere un contributo che si aggiunge ai numerosi interventi che il governo sta già realizzando”.

Leggieri (M5S): "L’Università di Basilicata è il futuro"


POTENZA - L’Università degli Studi della Basilicata, con le sue due sedi di Potenza e Matera, rappresenta una delle più preziose risorse del e per il nostro territorio.

Troppo si è detto, tuttavia, e poco si è fatto in questi anni perché, da inconfutabile risorsa (qual è!), l’Università diventasse soggetto protagonista della politica culturale e, più ampiamente, socio-economica di questa regione. È, infatti, nelle migliaia di studenti che, ogni giorno, frequentano i Dipartimenti dell’UNIBAS che risiede la ricchezza della Basilicata, non nell’oro nero, quindi, ma in quella miniera di studio, fatica, ricerca appassionata, innovazione e creatività.

Ebbene, la politica regionale deve puntare tutto su questa classe di giovani, di studenti, di ricercatori, di dottori di ricerca, affinché, una volta formati, non siano costretti ad abbandonare la nostra terra.

La Regione Basilicata ha bisogno dei sui studenti e deve continuare a sostenerne lo studio e l’impiego, investendo maggiori risorse e, soprattutto, provando a suturare quel gap che si divarica sempre più tra il momento della formazione e il mondo del lavoro.

È necessario, anzi imperativo, realizzare delle politiche di investimento che congiungano formazione e lavoro, per arginare l’emorragia di dottori di ricerca e di studiosi che sta affliggendo la nostra Basilicata. Sono pochi coloro che “possono” restare continuando a fare ricerca, ossia continuando a fare ciò per cui sono stati formati, anche grazie al sostegno economico statale. Mi chiedo, a questo punto, in quale direzione si sia mossa fino ad ora la politica regionale: che senso ha formare, nella nostra regione, a spese pubbliche, dottori di ricerca e ricercatori costretti, poi, ad allontanarsi dalla Basilicata o dall’Italia per trovare un impiego all’altezza delle proprie specializzate e complesse competenze?

Dobbiamo smetterla di coltivare talenti e professionalità altamente specializzate per poi lasciarli andar via con biglietto di sola andata.

La Regione deve muoversi al fianco dell’Università, provando a sostenere e a promuovere una forte politica di reclutamento di ricercatori, l’istituzione di borse Post Doc nonché la moltiplicazione di tirocini professionalizzanti, al fine di saldare il legame tra la formazione universitaria e le industrie (le esigenze) locali.

Dal settore agroalimentare, a quello automobilistico, medico, turistico, culturale, non esiste ambito in cui lo studio e la ricerca universitari non possano offrire approfondimento, innovazione, progresso.

La Basilicata deve affidarsi a questa fucina di idee, conoscenza e creatività per ripartire e, per farlo, deve modificare anche il proprio ambiente, ripensandolo a misura di studente; provvedendo, quindi, a un potenziamento dei trasporti così da rendere i due poli di Potenza e Matera facilmente raggiungibili, all’assegnazione di alloggi a tutti gli studenti che risultano idonei, alla promozione di tariffe agevolate rivolte agli studenti per i trasporti, la ristorazione e per la fruizione di tutte le attività culturali e sportive che possono rendere attrattivo un luogo.

Dobbiamo pensare, infatti, a un’Università che non solo non faccia scappare i lucani, ma che, al contempo, risulti stimolante anche per gli studenti fuori regione.

Università è memoria, Università è innovazione ed è proprio a partire da questo spazio che bisogna pensare e costruire il futuro. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

venerdì 15 marzo 2019

Giorgia Meloni a Maratea a sostegno del candidato governatore Vito Bardi

POTENZA - L'On. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, è intervenuta a Maratea (Potenza), in un'iniziativa a sostegno del candidato Governatore del centrodestra Vito Bardi, in vista delle prossime Elezioni Regionali. La Meloni ha spiegato la sua idea di una Basilicata meritocratica, nella quale le istituzioni devono rispondere ai problemi che i cittadini hanno, e non a quelli della famiglia Pittella. Parlando del candidato Bardi, la Meloni ha parlato di lui come un uomo dello Stato e delle istituzioni.

Asm Matera, Perrino: "informeremo Ministro Grillo su difficile situazione operatori in stato di agitazione"


POTENZA - La pentola a pressione della sanità materana sta per saltare nuovamente. Questa volta non ci sono di mezzo evidenziatori o concorsi affidati a commissioni che manipolano le graduatorie, bensì lo stato di agitazione proclamato lo scorso 20 febbraio dalle organizzazioni sindacali a seguito dell’azzeramento delle progressioni orizzontali con conseguenti penalizzazioni a livello economico per i lavoratori del comparto.

La situazione sembra volgere al peggio, avendo l'Azienda con DDG n.229/2019 deliberato la nullità in parte qua dei trasferimenti di risorse tra il fondo produttività ed il fondo fasce derivanti dagli Accordi Sindacali di cui alla Deliberazione n.1096/2010 per l’importo di €.634.000,00 ed alla Deliberazione n.531/2016 per l’importo di €.200.000,00. Le sigle sindacali sono pronte a dare battaglia dato che, oltre al mancato riconoscimento in busta paga di quanto stabilito in sede di contrattazione decentrata, si dispone il recupero delle somme erogate dal 2010 ad oggi. Inutile dire che avevamo sollecitato la Presidente della Giunta Regionale facente funzioni Flavia Franconi, ma da Potenza non ci è giunto alcun segnale. Sottoporremo al Ministro Giulia Grillo anche questa grave situazione che, ancora una volta, vede scaricare tutto il peso della mala gestio dei vertici dell'Azienda su lavoratori e cittadini. Così in una nota Gianni Perrino, Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

giovedì 14 marzo 2019

Leggieri (M5S): "Ministro ai beni e alle attività culturali Alberto Bonisoli a Venosa. Una giornata storica"

VENOSA (PZ) - Quella di martedì è stata una giornata storica per la città di Venosa e per tutto il Vulture-Melfese. In mattinata si è svolta la visita del Ministro ai Beni e alle Attività Culturali, Alberto Bonisoli.

Il nostro patrimonio culturale si è mostrato in tutta la sua preziosità, le Catacombe ebraiche, il Parco archeologico, l'Incompiuta, e poi ancora il Castello con il Museo Archeologico e i suoi reperti unici.

Nonostante i tempi stretti, ci ha riempito di orgoglio l'attenzione che il Ministro ci ha riservato. Ad accoglierlo e ad accompagnarlo nella visita i portavoce comunali, gli attivisti del M5S Venosa insieme e Mirella Liuzzi, Portavoce alla Camera M5S.

Il Vulture-Melfese è un'area cruciale per l'economia della Basilicata e crediamo fortemente nel suo potenziale straordinario che aspetta solo di essere espresso. Si pensi per esempio alle risorse uniche al mondo di Monticchio e del Parco del Vulture, alla storia, alla cultura della città federiciana di Melfi, e a quella di Giustino Fortunato, Rionero in Vulture. Non dimentichiamo le bellezze naturalistiche delle cascate di San Fele, le peculiarità linguistiche dei paesi Arbëreshë, Barile e Ginestra, l'eccellenza produzione del miele di Ripacandida, il turismo termale di Rapolla, la fiorente e prospera agricoltura del lavellese.

Ma in questi ultimi decenni le scelte politiche si sono orientate in maniera totalmente scellerata, privando l'intera comunità di servizi fndamentali, prima con la cancellazione del Tribunale di Melfi in favore di quello di quello di Lagonegro con la conseguenza che oggi, il Tribunale di Potenza i tempi medi dei procedimenti sono i più alti d’Italia. Poi la sanità, con un piano sanitario che non presenta alcun riferimento all’IRCSS CROB di Rionero, al quale, anzi, viene tolta la centralità riguardo alla radioterapia. Stesso sorte riguardo agli ospedali di Melfi e Venosa soggetti ad un forte e crescente depotenziamento.

Poi c’è il pericolo inquinamento ambientale con le istanze di permessi di ricerca di petrolio, quella fonte di energia fossile che fa arricchire tanti tranne i cittadini dei territori, nei quali risiedono i giacimenti. L’esempio concreto della Val d’Agri ci dice che le nostre coltivazioni di olio e vite (senza dimenticare il crescente mercato del miele), eccellenze riconosciute a livello internazionale, andrebbero ad essere inevitabilmente pregiudicate. Senza parlare degli ecomostri di Fenice e Cementificio di Barile

Siamo contro lo sradicamento identitario che qualche "cervellone" delle politiche culturali regionali ha voluto sostenere. Le politiche culturali devono tenere ben presente la nostra storia e la nostra identità e non esaurirsi nelle solite, inutili crapule di piazza.

Lo sviluppo del Vulture-Melfese deve essere al centro dell'agenda politica del prossimo governo regionale, Lo diciamo da sempre e continueremo a lottare per questo. Così in una nota Gianni Leggieri, Consigliere Regionale M5S Basilicata.

Regionali Basilicata: "L’assessore alla Sanità del M5S sarà un magistrato"

POTENZA - Sarà un Magistrato in servizio presso il Palazzo di Giustizia di Potenza, molto noto e unanimemente apprezzato sia da parte della società civile che da tutti gli esponenti del Foro a guidare il Dipartimento della Sanità alla Regione Basilicata. Un uomo esempio di terzietà, di correttezza e di equilibrio nell’esercizio della delicata funzione giurisdizionale già esercitata che dovrà garantire il diritto alla salute dei cittadini e ripulire la sanità dalle ombre di illegalità in cui è finito in questi anni di governo regionale. Lo ha dichiarato il candidato presidente del M5S oggi, a Matera, in una conferenza stampa in cui ha presentato anche alcuni esperti che comporranno la squadra di sostegno tecnico al designato assessore Magistrato.

Per ovvi motivi - ha precisato Mattia - al momento, non posso svelare il nome del Magistrato.

La scelta di un Magistrato quale assessore è stata anche determinata dal fatto che la sanità in Basilicata è ormai da anni diventato un bacino di inchieste giudiziarie, di episodi corruttivi e di scarsa trasparenza nelle procedure concorsuali. Abbiamo il dovere - ha concluso Mattia - di garantire ai cittadini una sanità pulita, trasparente e del diritto alla salute per tutti.

In coda alla Conferenza stampa Mattia ha comunicato che nei prossimi giorni arriveranno in Basilicata Di Maio, la ministra Grillo, il ministro Toninelli e altri esponenti del M5S.

Di seguito i nomi e i profili dei componenti della squadra che affiancherà l’assessore.

Maurilio Di Natale, 52 anni, dirigente cardiochirurgo dal 2001 presso il dipartimento cardiovascolare dell'ospedale San Carlo di Potenza. Specializzazione in cardiochirurgia terminata a Barcellona, esperienze professionali e Master in Inghilterra, Germania e Spagna. Direttore f.f. 2012 U.O.C. di cardiochirurgia a Potenza. 2015- 2016 docente presso l'università degli studi di medicina Chieti Pescara. Dal 2011 al 2015 responsabile della chirurgia mininvasiva e innovazioni tecnologiche.

Clemente Squeglia, dirigente medico dell’Asp di Potenza presso il Dipartimento Interaziendale Emergenza Sanitaria - DIRES - Laureato in Medicina e Chirurgia c/o l'Università La Sapienza di ROMA specializzato in Medicina Aeronautica e Spaziale presso la stessa Università. Ha maturato consolidata esperienza nell'ambito Emergenza - Urgenza - 118 e ha frequentato corsi avanzati di BLS - ACLS E ALS, PBLS. Da anni è in prima linea nella gestione delle emergenze sul territorio, nell'applicazione di protocolli di gestione del paziente critico per eventi traumatici, accidenti cardiovascolari e cerebrovascolari e nella gestione dei rapporti che intercorrono tra la Rete Ospedaliera e il Territorio.

Nicola Corrado, Dirigente Veterinario dell’ASM di Matera. Laureato in Medicina Veterinaria c/o l'università di Parma e specializzato in Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria c/o l'università di Bari. Ultimamente ho frequentato con successo un corso di perfezionamento per Medici Veterinari di Canile (università di Parma) e iscritto al Master di II° livello in Medicina Comportamentale Cognitiva Zooantropologica sempre a Parma.

Sabino Tota, laureato in economia, specializzato in pianificazione e politiche sociali e sanitarie, master internazionale Bocconi in management economia e politica sanitaria. Consulente di direzione aziendale in sanità e valutatore di sistemi organizzativi sanitari.

mercoledì 13 marzo 2019

Oggi la Meloni in Basilicata: tour a Maratea, Rivello e Lauria


POTENZA - A sostenere i candidati di Fratelli d’Italia per le prossime regionali, l’on.le Meloni sarà, per un primo tour in Basilicata, giovedì 14 marzo a Maratea, Rivello e Lauria.

L’arrivo è previsto alle ore 12,00 al porto di Maratea per un incontro con i pescatori locali ed una tappa a Pianeta Maratea dove il Presidente di FdI incontrerà imprenditori e professionisti dell’area sud della Basilicata.

A Rivello, alle ore 14,30, presso la sala Chiostro dell’Ultima Cena in viale Monastero, l’on.le Meloni terrà un incontro pubblico con la cittadinanza.

Il tour della Meloni si concluderà a Lauria, alle ore 16,00 presso la sala Cardinal Brancati in Piazza San Severino, per un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini.

Saranno presenti i candidati di Fratelli d’Italia e il candidato Presidente Vito Bardi.

Perrino (M5S): Matera 2019, "In Fondazione si naviga a vista e si improvvisa"

POTENZA - Giovedì scorso si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Matera 2019. Purtroppo, lo dico senza mezzi termini, la prima impressione non è stata affatto positiva. In qualche modo, le critiche che giungono dall’esterno all’organizzazione un po’ confusionaria e alla programmazione degli eventi, hanno trovato una conferma nell’incontro tenutosi con i vertici della fondazione.

Come riportato nello statuto, il consiglio di indirizzo è chiamato ad approvare il programma di indirizzo annuale e pluriennale proposto dal Consiglio di Amministrazione ed alla verifica della sua attuazione.

Alla nostra richiesta di visionare i programmi annuali e pluriennali, le risposte da parte del presidente Adduce sono sembrate poco esaustive per non dire inesistenti. Allo stato attuale l’unico programma sembra essere quello alla base del progetto, ovvero quello contenuto nel dossier inviato per la candidatura. Secondo lo stesso Adduce non vi sarebbe possibilità di redigere alcun piano annuale. Viene quindi spontaneo chiedersi quale sarà il ruolo della fondazione fino al 31 dicembre 2022 e che valore ha lo statuto visto che, fino a questo momento, appare essere disatteso nei contenuti.

L’idea che ci siamo fatti è quella di una fondazione che naviga a vista e all’insegna dell’improvvisazione; la cosa è preoccupante. Sono passati ormai due mesi dalla ubriacante cerimonia di apertura della manifestazione e sono tanti i malumori tra gli abitanti culturali e coloro che gravitano attorno alle attività di Matera 2019. Il lavoro dei vertici della fondazione è stato formidabile a livello di marketing: Paolo Verri può sicuramente contare su una rete di contatti che lo aiutano a promuovere l’evento in maniera efficace, ma tutto questo potrebbe non bastare.

Ci auguriamo che la fondazione non si culli nella sua campana di vetro e capitalizzi al massimo questa opportunità, con un ritorno per l'intera comunità cittadina e regionale, altrimenti fra qualche anno Matera 2019 resterà impressa nella memoria collettiva come un capodanno in piazza della durata di 365 giorni. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Frane, Pedicini (M5S): "Commissione europea conferma la gravità della situazione ma non fa abbastanza".


ROMA - Il problema delle frane resta grave. Lo conferma la Commissione europea nella risposta inviata all’interrogazione del parlamentare europeo del M5S Piernicola Pedicini su una questione segnalata da Patrizia Terzoni, vice Presidente della VIII Commissione Ambiente territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati e da Giovanni Vianello anch’esso deputato M5S alla Camera.

“La situazione - scrive Karmenu Vella, commissario europeo per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca, “resta motivo di grande preoccupazione. La Commissione al momento non prevede di proporre una direttiva dell'Unione europea relativa alle frane. La strategia tematica per la protezione del suolo, adottata nel 2006, costituisce lo strumento politico globale dell'Ue per il settore e in quanto tale tratta degli smottamenti tra i vari problemi del suolo. Parallelamente era stata intavolata una proposta di direttiva quadro per la protezione del suolo, che però la Commissione ha deciso di ritirare nel 2014 dopo otto anni di discussioni infruttuose in sede di Consiglio”.

“La Commissione – dice ancora Vella sta conducendo una riflessione con un gruppo di esperti nominati dagli Stati membri che avrà anche l'obiettivo di individuare le linee d'azione più appropriate per contrastare il degrado del suolo nell'Ue”. Nel 2017 la Commissione ha adottato una proposta per potenziare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle catastrofi. Tale proposta è attualmente all'esame dei colegislatori. Nel novembre 2018 la Commissione ha anche pubblicato una relazione sull'attuazione della strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici, che ricomprende le esperienze acquisite e riflessioni sui miglioramenti per le azioni future” conclude Vella.

La Commissione conferma la situazione grave e la difficoltà nell’agire. L’Italia è il paese più a rischio d’Europa: nella nostra penisola, secondo il rapporto 2018 dell’Ispra, 7.275 comuni (91% del totale) sono a rischio per frane e alluvioni; alcune Regioni in particolare, tra le quali spiccano il Molise, la Basilicata e la Calabria hanno il 100% di comuni interessati da aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata.

“Questi fenomeni incombono sui cittadini in termini di potenziale perdita di vite umane, tessuto sociale e produttivo dei territori colpiti e, nonostante siano una componente determinante tanto quanto le alluvioni nell’ambito del rischio idrogeologico, il diritto europeo contempla ad oggi solo la direttiva 2007/60/CE ma non c’è, a livello comunitario, uno strumento unico per valutare e gestire le frane in modo da ridurre le conseguenze negative. Ribadiamo con forza la richiesta di una banca dati europea per censire e analizzare con un criterio omogeneo le cause e le buone pratiche di mitigazione del rischio negli Stati membri” conclude Pedicini.

martedì 12 marzo 2019

Sud: Lezzi, sanzioni se non rispettati tempi per alta capacità ferroviaria

ROMA - "Oggi abbiamo fatto il punto della situazione, tra due mesi ci rivediamo anche perché sono stati presi anche degli impegni da parte di Rfi sulla tempistica da osservare. Ci sono ancora dei rallentamenti significativi, ad esempio sulla Potenza-Foggia, e ho già detto a tutti i componenti del tavolo che dal momento che i Contratti istituzionali di sviluppo prevedono anche un regime sanzionatorio, dai prossimi incontri si avvieranno le sanzioni nel momento in cui ci sono ritardi non giustificati”.
Così il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, al termine del tavolo convocato a Palazzo Chigi sui Contratti istituzionali di Sviluppo per tre infrastrutture ad alta capacità ferroviaria al Sud: Messina-Catania-Palermo, Salerno-Reggio Calabria, Napoli-Bari, Lecce-Taranto.

“Queste infrastrutture servono anche a lanciare le Zes, perché riguardano grandi città e vaste aree del Sud . Se si fanno tanti provvedimenti ma non si dà il giusto grado di efficienza nei collegamenti è come non farli”. Rispetto alla questione delle eventuali sanzioni il ministro per il Sud precisa che “All'interno dei tre Cis ci sono diverse tratte: ci sono conferenze dei servizi, pareri, Via, una serie di autorizzazioni ancora da recepire. Poi ci sono da fare i bandi e le assegnazioni. Nel momento in cui si prendono impegni devono essere rispettati. Nel 2019 saranno state fatte tutte le assegnazioni? Bene. Non sono state fatte? Perché? Se non c'è una ragione, si sanziona”.

lunedì 11 marzo 2019

Calderoli a Potenza: "Abbiamo una coalizione in grado di vincere"


POTENZA - Il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli è intervenuto a una manifestazione della Lega a Potenza, in vista delle prossime Elezioni Regionali che si terranno il prossimo 24 marzo, in cui ha apprezzato quello che sarà il candidato governatore del centrodestra, Vito Bardi. Calderoli, ha affermato che il centrodestra ha una coalizione in grado di vincere e di vincere bene, ma soprattutto di vincere per l'interesse dei cittadini.