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martedì 21 maggio 2019

Appalti, Cgil Cisl Uil: decreto sblocca cantieri da modificare


POTENZA - A circa una settimana dalla giornata di mobilitazione lanciata da Cgil, Cisl e Uil sul decreto sblocca cantieri, con un sit-in programmato per martedì 28 maggio alle 9:30 in Piazza di Montecitorio, si registra la netta presa di posizione delle segreterie regionali di Cgil Cisl Uil che in una nota spiegano le ragioni che hanno indotto la triplice a mobilitarsi contro un pacchetto di norme che, secondo il sindacato, "modificano profondamente e non in meglio un pezzo significativo del codice degli appalti".

"Come Cgil, Cisl e Uil ci siamo subito dichiarati contrari per le modalità che il governo ha voluto utilizzare nel licenziare un testo così complesso e importante senza il coinvolgimento attivo delle organizzazioni sindacali viste le ricadute che queste scelte potrebbero avere sulla vita dei lavoratori coinvolti negli appalti. Nello specifico le modifiche apportate al codice degli appalti depotenziano il lavoro portato avanti in questi anni per dare maggiore qualità alla realizzazione delle opere, per la trasparenza e la legalità, la giusta applicazione contrattuale e di conseguenza la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori".

Diversi i punti contestati dai sindacati confederali: "Dal ritorno al regolamento unico degli appalti che ci riporta alla Legge Obiettivo, che è stato uno dei motivi del disastro nel sistema degli appalti, alla riproposizione dell’aggiudicazione dei lavori con il criterio del massimo ribasso; dall’aumento della percentuale del subappalto, passata dal 30 al 50 per cento all'accantonamento del progetto integrato in favore del progetto definitivo, che rischia di far lievitare le varianti in corso d’opera". Nel mirino di Cgil, Cisl e Uil anche "l’aggiudicazione diretta, senza gara, per i lavori di importo pari o superiore ai 200 mila euro, mentre tra i 40 mila e i 200 mila euro è prevista la procedura negoziata; infine la possibilità che l’impresa possa partecipare ad una gara anche con il Durc non in regola, impegnandosi però alla regolarizzazione della posizione prima del termine dei lavori salvo esclusione".

"Nel corso dell'audizione che si è tenuta lo scorso 6 maggio al Senato, dove abbiamo presentato diversi emendamenti al decreto, è emersa la volontà comune mettere in campo tutte quelle iniziative utili a scongiurare l'approvazione di una legge che riteniamo pericolosa nel settore degli appalti pubblici e che potrebbe determinare ripercussioni negative sulle lavoratrici e sui lavoratori in tema di sicurezza e corretta applicazione contrattuale", concludono Cgil Cisl Uil.

lunedì 20 maggio 2019

Europee, Pedicini (M5S): “Saranno le elezioni con il più forte impatto di sempre”


POTENZA - “Ci sono dei temi che volutamente vengono tenuti fuori dal dibattito sulle elezioni europee, ma che avranno effetti significativi sulla vita dei cittadini e sui quali i prossimi parlamentari europei saranno chiamati a decidere. Tra i dossier su cui già all’indomani delle elezioni di domenica prossima ci si occuperà nelle istituzioni europee, quelli più urgenti riguardano l’immigrazione, l’economia e l’ambiente. Prima di tutto il Parlamento dovrà affrontare l’approvazione del piano finanziario 2021-2027. Si tratta del bilancio a lungo termine dell’Unione europea con cui si definiranno le misure per il contenimento della migrazione illegale, per la difesa e la sicurezza. Si deciderà poi della revisione del regolamento Dublino, che per intenderci è quel documento che in questo momento non garantisce all’Italia alcun supporto in materia di gestione del flusso immigratorio.Come M5S ci siamo battuti affinché non ricadessero sul primo paese d’ingresso dell’Europa, tutti gli oneri relativi all’esame delle domande di asilo e alle misure di accoglienza. Continueremo a batterci per una riforma vera del Regolamento di Dublino, non come quella proposta lo scorso anno, votata dal Pd e Forza Italia, che penalizza fortemente il nostro Paese. La gestione dei flussi deve essere condivisa tra tutti gli Stati Membri in base a parametri oggettivi come popolazione, Pil e tasso di disoccupazione. Da non dimenticare le azioni sulla tutela dell’ambiente e gli obiettivi di sviluppo sostenibile, altro tema chiave su cui si lavorerà in Europa nella prossima legislatura. Sono temi importanti, su cui è fondamentale che a decidere non siano politici portatori di interessi lobbistici, che non coincidono con quelli del comune cittadino. Per questo bisogna dire ai cittadini che queste elezioni europee avranno un impatto senza precedenti sulla vita di tutti noi europei”, così in una nota il portavoce M5S Piernicola Pedicini.

Perrino (M5S): "Archiviato il secondo procedimento a mio carico relativo alla querela di Adorisio"


POTENZA - E' arrivata un’ulteriore conferma sulle azioni da me messe in campo durante la passata legislatura nell’espletamento del mio mandato da Consigliere Regionale: il mio legale, avv.Leonardo Pinto - che ringrazio pubblicamente per la grande professionalità dimostrata - mi ha comunicato che il GIP ha archiviato il secondo procedimento che mi vedeva indagato per il medesimo presunto reato di diffamazione a mezzo stampa.

La querela da parte dell’ex Direttore Generale dell’ATER di Matera era relativa ad un comunicato stampa che informava i cittadini rispetto ad una mia interrogazione sulla gestione del trattamento di fine servizio/rapporto (TFS/TFR) e sulla quale vi erano state pesanti censure da parte degli uffici regionali. Questa archiviazione si aggiunge all’assoluzione del settembre scorso nel processo che mi aveva visto imputato, sempre a seguito di una querela da parte dell’Ing. Adorisio. Allora l’oggetto della causa era un un mio comunicato stampa sulla nomina di questi a Direttore dell’ATER di Matera.

Colgo l’occasione per ribadire che continuerò a svolgere le mie funzioni di Consigliere Regionale con ancor più vigore anche in questa legislatura, senza cedere ad intimidazioni di alcun tipo. Lo chiedono gli oltre tremila cittadini che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale il 24 marzo. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio regionale.

domenica 19 maggio 2019

L'Onu all'Italia: "Il dl Sicurezza bis viola i diritti umani"


ROMA - L'Onu ha chiesto al governo italiano di respingere il Decreto sicurezza bis in quanto, a suo giudizio, "è potenzialmente in grado di compromettere i diritti umani dei migranti, inclusi richiedenti asilo e le vittime o potenziali vittime di detenzione arbitraria, tortura, traffico di esseri umani e altre gravi violazioni dei diritti umani".

Il Ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero ha confermato di aver ricevuto dalla Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra una lettera con richieste di chiarimenti e "rilievi di preoccupazione con riguardo alla bozza del decreto. 

venerdì 17 maggio 2019

Pesca, D'amato (M5s): la Commissione Ue non vuole aiutare i piccoli pescatori italiani


POTENZA - "Grazie alla battaglia che ho personalmente condotto a Bruxelles e a Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato di recente delle nuove regole per il Feamp, il fondo Ue per la pesca che entrerà in vigore dal 2021, in cui si allarga la platea dei piccoli pescatori che possono accedere ai contributi, prevedendo anche meccanismi più flessibili per abbattere la burocrazia. Il governo, insieme a Francia e Spagna, ha ribadito questa posizione, espressa dall'unico organo democraticamente eletto dell'Ue, ossia il Parlamento. Ma adesso si scopre che di mezzo si è messa la Commissione europea, che non intende approvare questi miglioramenti per la vita di migliaia di piccoli pescatori". Lo denuncia Rosa D'Amato del Movimento 5 Stelle, eurodeputata uscente e candidata al Parlamento Ue nella circoscrizione Sud. Il riferimento è all'ultima riunione dei ministri dell'Agricoltura dell'Ue a Bruxelles, dove Italia, Francia e Spagna hanno presentato una posizione comune per allargare la definizione di pesca artigiale ad altri soggetti del settore.

"La scusa è sempre la stessa: preservare gli stock di pesce nel Mediterraneo - dice D'Amato - Una motivazione falsa, dal momento che, come dimostrano i fatti, la piccola pesca artigianale è un baluardo di sostenibilità per il nostro mare. Il problema riguarda altri comparti, quello dei grandi pescherecci industriali, che la Commissione europea si guarda bene da attaccare. Noi non acceteremo mai un passo indietro e dopo le elezioni del 26 maggio faremo sentire la nostra voce e quella dei pescatori italiani con ancora più forza: l'Europa delle lobby e delle multinazionali ha i giorni contati", conclude l'eurodeputata M5S.

mercoledì 15 maggio 2019

M5S Basilicata: "Quali le motivazioni alla base del mega ufficio progettato da Bardi?"

POTENZA - "Dalla sequela di atti e dichiarazioni che si stanno succedendo negli ultimi giorni ci risulta davvero difficile comprendere la natura del cambiamento di cui questo nuovo governo regionale ha fatto la sua bandiera.

Prima le dichiarazioni del neo presidente del Consiglio Cicala sulle presunte potenzialità del petrolio, poi la solita spartizione di poltrone in base ai mal di pancia della coalizione e in ultimo il provvedimento emesso dal Presidente Bardi relativamente alla potenziale composizione del suo ufficio.

Sarà difficile trovare spazio per tutta quella gente all’interno dei palazzi di Via Verrastro dato che tra consulenti, consiglieri e collaboratori si potrebbero superare le 60 unità. Un’infornata che farebbe impallidire i fasti del precedente governo regionale che si spinse ad allargare le postazioni degli uffici di presidenza della Giunta e del Consiglio con un emendamento piazzato alla ‘chetichella’ alle 3 del mattino durante una maratona di bilancio.

Tutto questo in attesa di vedere concretizzato un altro annuncio del Presidente Bardi ovvero quello sulla nuova figura del sottosegretario, per il quale sarà finanche costretto a cambiare lo statuto regionale.

Non ci resta che sperare che la totalità dei potenziali incarichi che il Presidente intende conferire avvenga a titolo onorifico e gratuito così come è previsto nel decreto per quanto riguarda la figura del Consigliere del Presidente.

Un’ultima osservazione va fatta sulla opportunità di allargare in maniera così spropositata l’ufficio di presidenza. Quali le motivazioni alla base di questa mossa? Siamo di fronte alle solite sistemazioni post elettorali? Senza dimenticare che un numero così alto di personale potrebbe rendere ancora più dispendiosa e complessa la gestione della macchina amministrativa. Bardi pensa di risolvere il problema della disoccupazione in questo modo?". Così in una nota congiunta Gianni Perrino, Gianni Leggieri, Gino Giorgetti, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

domenica 12 maggio 2019

Sanità, Giordano (Ugl): ”Ottimo avvio dell’assessore Leone”

(Assessore Leone)

MATERA - “Con immensa soddisfazione registriamo che il neo Assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Basilicata, il dottor Rocco Leone ha da subito preso atto che fino all’elezione del Governo Bardi, in questa regione si sono usati solo toni trionfalistici dove non si è mai vigilato sulle necessità del cittadino ma, facile è stato esclamare e prendersi i meriti propagandistici. Ora, ad elezioni avvenute, lo sradicamento del potere PD ed a sole poche ora dal suo incarico, Leone inizia a girare nelle strutture pubbliche e private all’insaputa di tutti: nella mattinata di oggi ha fatto una visita improvvisa all’Ospedale di Policoro servita a rendersi conto di persona della situazione attuale della struttura”.
E’ quanto afferma il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “ ‘se il buongiorno si vede dal mattino’ siamo sicuri ora di essere sulla buona strada e a breve si possa forse far riassunto sulle tante criticità che esistono nei nosocomi del materano e che la vecchia governante ha lasciato in eredità. All’assessore Leone – continua Giordano – l’Ugl Matera ricorda che il nosocomio Giovanni Paolo II è stato vittima di politici di turno che lo hanno voluto vederlo definitivamente chiuso: venga con noi a visitare ed a vedere come hanno ridotto gli ospedali dell’Asm, sia il Madonna delle Grazie che il Papa Giovanni Paolo II, si renderà conto di come la politica regionale a trazione PD ha ridotto l’ospedale di Policoro e Matera nonostante l’Ugl ha sempre replicato a più voci che non andava mai abbassata la guardia. VEDA insieme a noi nel nosocomio ionico in che condizioni oggi lavorano gli addetti in ortopedia, chirurgia, medicina, otorino, cardiologia, psichiatria, oculistica e pronto soccorso. Leone è uomo attento ed ha una mente aperta: si accorgerà di quanto sia acuto il problema della sanità e di quanto ci sarebbe da fare in quest’ospedale. Il terzo polo sanitario della Regione Basilicata, Policoro (MT), lasciato nosocomio simbolo tangibile della totale disorganizzazione e del malfunzionamento del servizio sanitario regionale oltre che del disinteresse totale della classe politica lucana per la fascia Jonica e per i paesi del Pollino, tutti i paesi del sibarite dal Crotonese all’alto Ionio cosentino e, dell’entroterra che all’Ospedale di Policoro fanno riferimento: l’ospedale scoppia, il personale mai preso in considerazione dai vertici regionali della sanità si lamenta dopo anni di silenzi e che l’Ugl ha rappresentato da sempre il loro malcontento. Professionisti validi e indiscutibili per serietà, professionalità, abnegazione e senso di responsabilità, attaccamento al loro dovere. L’ambulatorio di Ortopedia – prosegue il sindacalista Ugl – ubicato da anni in un seminterrato dove manca aereazione, finestre oscurate, pazienti, 3 medici rimasti oltre al Direttore che svolge il ruolo da ‘tutto fare’, infermieri che quotidianamente stanno in un vero e proprio tugurio. Otorinolaringoiatra: 8 posti letto a disposizione nel reparto/ambulatorio e mai potuti utilizzare bensì, per un intervento, bisogna chiedere l’elemosina o al reparto ortopedia o al reparto chirurgia per far pernottare il paziente che viene operato: PERCHE’ tutto ciò? A chi opera va il plauso, non per piaggeria, ma per ammirazione.

Reparto di Medicina che lavora malissimo con ammalati sparsi dappertutto per mancanza posti letto e medici che non riescono a organizzarsi perché in pochi! Reparto di Chirurgia invasa di ammalati da altri reparti con lo staff che ‘a casa sua’ non può operare perché deve soddisfare i bisogni di altri reparti per posti letto occupati!!!Tutto il resto malissimo, se non al limite della vergogna: la situazione della quantità numerica del personale infermieristico e medico di tutti i reparti ridotto all’osso. L’impegno, la professionalità va riconosciuta e degnamente pagata. In precedenza si sono fatti espletare dei concorsi per assunzione nuovo personale, ma sta di fatto che la situazione è peggiorata perché nessuno ha voluto partecipare ai bandi di questa ASM poiché non volevano avere a che fare con questa azienda: il perché? Sono i medici più sottopagati d’Italia. Il presidio ospedaliero – afferma il segretario dell’Ugl -, per il suo notevole incremento d’utenza, non può essere messo in condizione di operare con enormi difficoltà a causa del personale medico e paramedico che scarseggia e che mette nelle condizioni il personale di lavorare con enormi sacrifici ed abnegazione.

Si è riusciti per Policoro nella difficile impresa di registrare nella stessa azienda ASM la presenza di personale frustrato e demotivato, stressato e preoccupato per gli eccessivi carichi di lavoro. Mancanza di personale al Pronto Soccorso che produce tempi di attesa che si attestano tra le 6 e le 8 ore provocando una serie di disagi e nervosismo, anche verso i medici ed il personale infermieristico e sanitario costretti a lavorare in condizioni difficili con sforzi encomiabili ma disumani. In tutti i reparti di Policoro – sottolinea Giordano – si effettuano turni massacranti, a dir poco al limite della disumanità, che incidono molto sui tempi di erogazione del servizio nonostante, ci sia stato un aumento dell’attività di straordinario dei medici e paramedici presenti nella struttura sanitaria a causa proprio della carenza di sostituti nei diversi turni con notevoli disagi. L’Ugl difende con forza l’operato dell’ospedale perché offre un servizio prezioso alla popolazione oltre a garantire posti di lavoro in periferia: si tratta di una difesa d’eccellenza, all’assessore Leone chiediamo che l’Ospedale di Policoro – conclude Giordano – deve essere soprattutto rispettato per ciò che rappresenta per tutta la Regione Basilicata e non solo”.

Pascale e Linsalata (FDI Grassano) su impianto sportivo in via Tilea


POTENZA - Come referenti della sezione cittadina di “FRATELLI D’ITALIA” di Grassano ci complimentiamo con tutte le Società sportive che quest’anno hanno raggiunto ottimi risultati a livello agonistico, confermando l’impegno e la professionalità di tutti gli addetti ai lavori ma soprattutto la volontà di crescere e aggregarsi in nome dello sport con positive ricadute sul nostro territorio.

Da sempre siamo stati favorevoli alla realizzazione di un nuovo impianto sportivo capace di soddisfare non solo le numerose richieste delle società e associazioni sportive che insistono sul nostro territorio ma anche la normativa prevista dalla FIGC per eventuali dispute di campionati di livello superiore.

Prendiamo atto che l’attuale Amministrazione di Grassano ha predisposto la realizzazione di una nuova struttura (in verità sarebbe dovuta essere pronta già a Ottobre scorso) da ubicarsi nel vecchio campo sportivo di Via Tilea.

Orbene, partendo proprio dall’ubicazione, ci sembra opportuno chiedere al Sindaco maggiori dettagli rispetto alla definizione di “IMPIANTO PER LO SPORT ATTIVO A SCALA DI QUARTIERE”.

Come previsto da P.R.G (piano regolatore generale del 1989) vigente, sembrerebbe, infatti, che grazie a questa clausola sarà possibile realizzare la tensostruttura su un terreno altrimenti inutilizzabile per via dei vincoli geologici.

La nostra domanda è semplice: può una struttura definita “DI QUARTIERE” essere utilizzata per la disputa di campionati nazionali ufficiali? Cosa si intende per “IMPIANTO A SCALA DI QUARTIERE”?

E non solo, analizzando le informazioni tecniche previste da questo progetto, ci sembra doveroso segnalare alcuni dubbi che noi vogliamo sottoporre all’attuale Amministrazione affinché possa prenderne atto ed eventualmente intervenire nel caso ce ne fosse bisogno:

- La capienza prevista è inferiore ai 100 posti a sedere, mentre da regolamento FIGC-DIVISIONE CALCIO A CINQUE la capienza minima prevista per disputare il Campionato Nazionale serie A maschile risulta essere di ben 1000 posti!!!

- Nel progetto non sono previsti spogliatoi e bagni idonei e rispondenti a tutte le norme igienico-sanitarie vigenti;
- Non sono previsti interventi per abbattimento delle barriere architettoniche;
- Non sono previsti arredi;
- La spesa per l’impianto di riscaldamento risulta essere di euro 2.500,00 che sembra davvero esigua rispetto alla grandezza degli ambienti.

Con grande senso di responsabilità politica e civile ribadiamo che le nostre istanze hanno il solo scopo di far chiarezza su alcuni aspetti tecnici al fine di evitare l’utilizzo di denaro pubblico (320.000,00 euro) per realizzare, nel 2019, una struttura pressoché identica o addirittura con caratteristiche inferiori rispetto al Palazzetto dello Sport di Via Tilea (costruito circa 40 anni fa e ammodernato nel 2016 dall’Amministrazione SANSEVERINO).

Siamo certi che l’attuale amministrazione chiarirà ogni nostro singolo dubbio rispetto a questioni che riguardano l’intera comunità. Così in una nota congiunta Sergio Pascale e Giuseppe Linsalata, Portavoce cittadini Fratelli d’Italia Grassano.

Il M5S incontra i lucani per le Europee


POTENZA - Si comunica che il 12 e il 13 maggio 2019, si svolgeranno una serie di incontri del MoVimento 5 Stelle per le elezioni europee del 26 maggio.

Domani i portavoce senatori Agnese Gallicchio e Arnaldo Lomuti incontreranno i cittadini di Lauria alle ore 18:00 (sala oratorio Beato Domenico Lentini", piazza Viceconti) e i cittadini di Lagonegro
alle ore 20:00 (sala consiliare del Municipio).

Lunedì 13, la capolista della circoscrizione Sud del M5S alle elezioni europee, Chiara Maria Gemma, parteciperà a tre incontri: alle ore 13:00 a Matera, presso il Maximus Lounge Bar in via Lucana, 226; alle ore 16:00 a Pisticci, in piazza Umberto I; alle ore 18:30 a Genzano di Lucania, presso il Palazzo Regina Elena in piazza Roma.

SCHEDA SULLA CAPOLISTA M5S CHIARA MARIA GEMMA

Chiara Maria Gemma è professore associato in Didattica e Pedagogia Speciale presso l’Università di Bari “Aldo Moro” ed è stata votata dagli iscritti al MoVimento sulla piattaforma digitale Rousseau su
proposta di Luigi Di Maio, capo politico del M5S.

Il suo profilo esprime l’esemplarità italiana nel panorama della Ricerca pedagogica e della Formazione. Non solo per le innumerevoli cariche che ha rivestito nella sua pluriennale carriera universitaria (tra le ultime e le più importanti: delegato del Rettore alle Politiche Sociali, alla Didattica per gli studenti disabili, delegato per la disabilità presso il Dipartimento di Scienze, Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari).

Il valore in più che l’esperienza e le competenze di Chiara Maria Gemma porta nella comunità del MoVimento 5 Stelle è la capacità di unire un rivoluzionario approccio pedagogico alle esigenze di una formazione vicina a tutti gli studenti: un modus operandi che mette realmente la Ricerca al servizio della cittadinanza, scongiurando i rischi di un processo formativo a due velocità, capace di non lasciare nessuno indietro e di garantire equità e diritti a tutta la comunità studentesca.

Membro del Presidio della Qualità di Ateneo, della SIPED (Società Italiana di Pedagogia), della SIPES (Società Italiana di Pedagogia Speciale), dell’ISATT (International Study Association on Teacher and Teaching), della SIREM (Società Italiana di Ricerca sull’Educazione Mediale), condirettore della rivista Quaderni di didattica della scrittura e autrice di una lunga serie di pubblicazioni scientifiche, Chiara Maria Gemma è il volto che rilancia l’immagine del modello
universitario italiano in Europa, garantendo la giusta sintesi tra teoria-pratica e la professionalità pluridecennale di un esponente della Ricerca italiana. Così in una nota Antonio Mattia, M5S.

sabato 11 maggio 2019

Giunta Bardi, Giorgetti, Leggieri e Perrino (M5S): "Prenda subito provvedimenti per cittadini"


POTENZA - Apprendiamo dalla stampa che il Governatore Bardi ha finalmente sciolto la riserva e presentato la nuova giunta.

Nell'attesa di comprendere, dalle parole del presidente e dei neo assessori, quali saranno le linee programmatiche di questo governo regionale, crediamo che la giunta debba in tempi brevi prendere provvedimenti su temi fondamentali per i cittadini lucani.

La necessità di intervenire in tema di sanità lucana portandola a livelli di servizio eccellenti deve essere intesa da questa giunta come una priorità assoluta, affidandola ad una gestione che non sia più politica bensì meritocratica, al fine di garantire ai cittadini lucani la giusta tutela della salute.

Tutela della salute che passa anche dalla tutela dell’ambiente, attraverso una politica che spinga per l’abbandono delle fonti fossili (petrolio) e orientata verso uno sviluppo basato sulle energie rinnovabili. Risulta paradossale che si continui a parlare di petrolio nonostante le numerose sciagure di questi anni e le incresciose vicende giudiziarie di questi giorni.

La Basilicata ha anche un immediato bisogno di una rivoluzione nel settore dei trasporti con investimenti per il rinnovo del parco autobus, l'indizione della gara per affidare il servizio di TPL e un complessivo miglioramento delle infrastrutture viarie, vitali per lo sviluppo regionale.

Insomma, ci auguriamo che questa giunta cominci con il piede giusto questa legislatura, focalizzandosi più sui bisogno dei cittadini e meno sulle spartizioni di poltrone. Così in una nota Gino Giorgetti, Gianni Leggieri e Gianni Perrino, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

Perrino (M5S) sulla vicenda delle navette per l'aeroporto di Bari


POTENZA - Apprendiamo con soddisfazione che si è finalmente giunti ad una soluzione sulla vergognosa vicenda che si era creata attorno al potenziamento del servizio di navette per rafforzare il collegamenti di Matera all'aeroporto di Bari e alla stazione di Ferrandina.

Era ora! Sarebbe stato uno smacco colossale per la Capitale Europea della Cultura avviare il potenziamento dei collegamenti a novembre, ovvero a pochi giorni dalla chiusura della manifestazione. Ci auguriamo che l’iter amministrativo per consentire l’immediato avvio del servizio di cui ha parlato il Presidente della Provincia di Matera, Marrese, si concluda positivamente e nel più breve tempo possibile.

Tuttavia riteniamo non ci sia nulla da festeggiare per un provvedimento che arriva in estremo ritardo e che ha fatto una cattiva pubblicità al sistema amministrativo della nostro territorio. Alla luce di quanto accaduto, si pone ancora una volta il tema della precaria situazione del trasporto pubblico locale nella nostra regione. Qualche settimana fa, l’assessore ai trasporti del Comune di Matera, Angelo Montemurro, accusava il Co.TRA.B di mettere i bastoni tra le ruote delle navette pretendendo un ingiustificato aumento della tariffa chilometrica prevista dai prezzi attualmente praticati. Ci auguriamo che l'assessore regionale con delega ai trasporti, Merra, affronti il tema del contratto di servizio e della nuova gara per l’affidamento del TPL che, sino ad ora, ha visto solo una sequela di proroghe strumentali al mantenimento dello status quo. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

Potenza: presentata la giunta regionale Bardi


POTENZA - Nella giornata di ieri, il neo governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha presentato nella città di Potenza la sua giunta di centrodestra, composta dagli assessori Francesco Fanelli e Donatella Merra della Lega, Rocco Leone e Franco Cupparo di Forza Italia e Gianni Rosa di Fratelli d'Italia. I primi quattro sono stati eletti consiglieri regionali lo scorso 24 marzo, mentre Rosa è stato in passato consigliere regionale.

Fratelli d'Italia presenta i candidati alle amministrative di Potenza

POTENZA - Saranno presentati oggi, 11 Maggio, alle ore 17,30, presso la Sala Minerva del Grande Albergo a Potenza, i 32 candidati alle prossime amministrative del Capoluogo di Regione della Lista ‘Fratelli d’Italia’.

Anche in questa competizione elettorale il centrodestra è compatto e Fratelli d’Italia partecipa con una lista competitiva, frutto delle tante anime che compongono il nostro partito, a supporto del candidato Sindaco Mario Guarente.

Saranno presenti i candidati alla carica di Consigliere comunale, il Segretario cittadino Pierpaolo Gruosso, Clemente Delli Colli del coordinamento regionale FdI, il Questore della Camera dei Deputati on.le Edmondo Cirielli, il Senatore Salvatore Caiata, l’Assessore regionale Gianni Rosa e Mario Guarente candidato di Sindaco.

venerdì 10 maggio 2019

Lomuti (M5S): "Ancora senza soluzioni la situazione delle Aree SIN"


POTENZA - Solo su un quarto dei 41 Siti di interesse nazionali italiani (Sin), cioè le aree inquinate più grandi e da bonificare, sono stati avviati o completati gli interventi di bonifica.

Su due terzi di questi siti, è stato fatto soltanto lo studio preliminare (caratterizzazione). Lo ha rivelato il presidente dell’Ispra, Stefano Laporta, in audizione martedì 7 maggio alla Commissione bicamerale ecomafie.

In sintesi, “per il 66% delle aree sono stati fatti i piani di caratterizzazione. Per il 12% sono stati avviati gli interventi di bonifica e per il 15% il processo è stato concluso”.

La lentezza del procedimento è dovuto ai diversi cambi di proprietà con frammentazioni varie, che rendono complesso risalire ai responsabili. vecchia tecnica degli inquinatori consapevoli. E di certo non aiuta la normativa farraginosa e contraddittoria, con sovrapposizioni di competenze, tipica del costume burocratico italiano, che è ciò che questo governo cerca di cambiare.

L'area di Tito scalo, sembra la più facile da bonificare, ma siamo solo alla carettirizzazione e a una barriera fatta tra la sorgente inquinante e un'area pubblica data al Consorzio industriale.

Più complessa la situazione della Val Basento, divisa in tre aree, per le quali sono iniziate alcune opere di bonifica (iniezioni di miscele che degradano i solventi clorurati) e sono in atto le gare per avviare altri lavori esecutivi.

La gravità di questa area è stata anche aumentata da alcuni interventi del passato, come l'installazione dei piezometri per valutare lo stato delle falde idriche. Per questi piezometri non c'è stata manutenzione, per cui, da strutture di controllo sono diventate a loro volta strutture inquinanti, per il collegamento diretto che hanno con le falde idriche.

Altro aspetto inquietante in Val Basento, è l'area diaframmata utilizzata come una discarica di sostanze inquinanti, ma per l'Ispra non esiste la certezza che siano state portate in questa discarica tutte le sostanze inquinanti. Perché, per l'Ispra "ci sono tracce di inquinamento da mercurio anche nei pressi dell'area diaframmata".

Impressionante l'affermazione di Laporta sempre su Val Basento: "Non si riesce a trovare la vera sorgente inquinante". ... forse perché ce ne sono troppe, aggiungerei io.

Risolvere questa situazione in Basilicata e nelle altre regioni è un compito preciso della commissione Eco-Mafia, ma anche un mio preciso impegno. Così in una nota Arnaldo Lomuti (M5S), portavoce al Senato e vicepresidente del gruppo M5s.

Camera: secondo ok al taglio dei parlamentari


ROMA - L'Aula della Camera ha dato il via libera alla riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari, dagli attuali 945 (315 senatori e 630 deputati) a 600 complessivi (200 senatori e 400 deputati). Un taglio di 345 eletti, ovvero un terzo dei parlamentari attualmente previsti. I voti a favore sono 310, i contrari 107 e 5 astenuti.

Contrari Pd, Leu e una parte del gruppo Misto. Hanno invece votato a favore M5s e Lega, a cui si sono aggiunti i voti favorevoli di Forza Italia e FdI, come già avvenuto in occasione dell'approvazione da parte del Senato.

Il patrimonio culturale di Venosa: strategie per lo sviluppo


VENOSA (PZ) - Venerdì 10 maggio, alle ore 12:00, a Venosa, presso la sala convegni dell’Hotel Orazio, il Presidente della VII Commissione parlamentare (Cultura, Scienza e Istruzione), On. Luigi Gallo (M5S), terrà una conferenza stampa sul patrimonio culturale della cittadina oraziana: finanziamenti, progetti in corso e presentazione delle proposte arrivate in Parlamento da parte del gruppo locale del M5S, che si presenta alle prossime amministrative con la candidata sindaco e consigliere uscente, Marianna Iovanni.

Prima della conferenza, il Presidente Gallo visiterà con i candidati della lista pentastellata i siti oggetto di finanziamenti ed altri ordinariamente chiusi: il m5s Venosa ha più volte chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico per concertare una gestione mirata dei luoghi della cultura della cittadina oraziana, al fine di ampliarne sia la fruizione che l’offerta culturale.

Il M5S locale è certo che il lavoro sinergico tra il territorio e il Parlamento rappresenti la svolta che Venosa attendeva da tempo: la visita del Ministro Bonisoli (lo scorso 12 marzo), l’intervento in Senato da parte della senatrice del M5S, Margherita Corrado ed oggi la visita del Presidente Gallo dimostrano che finalmente sulla città di Orazio sono stati accesi dei riflettori importanti, che getteranno le basi del rilancio turistico culturale della splendida Venosa.

Oggi Raffaele Fitto a Potenza e a Matera


POTENZA - Nella giornata di oggi, 10 maggio, alle ore 10:00, al Grande Albero a Potenza, l’eurodeputato Raffaele Fitto, candidato nella lista di Fratelli d'Italia, incontra i giornalisti. Nel pomeriggio alle ore 18:00, invece, partecipa ad una iniziativa a Matera, al cinema “Il Piccolo”.

martedì 7 maggio 2019

Cicala (Lega) è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Basilicata

POTENZA - Nella giornata di ieri è stato eletto il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, che sarà il leghista Carmine Cicala. In suo favore 18 voti, mentre ci sono state anche tre schede bianche. Cicala ha parlato di questo governo regionale come fondamentale per i lucani, alla ricerca di risposte concrete a quelli che sono i loro problemi. Infine, l'esponente della Lega ha chiesto responsabilità e buon senso dall'assemblea, soprattutto su temi importanti quali petrolio e sanità.

M5S Basilicata sull'inizio della XI legislatura regionale

POTENZA - "Si è finalmente aperta la XI legislatura con l’elezione dei membri dell’Ufficio di Presidenza e i componenti della Giunta delle elezioni. Nessun discorso di insediamento da parte del generale Bardi se non per una breve controreplica a Cifarelli che aveva evidenziato il ritardo nella nomina dell’esecutivo regionale.

Non ha perso tempo, invece, Cicala (neo presidente del consiglio regionale) a puntualizzare un aspetto che caratterizza il territorio da cui proviene e che vede suo fratello, il Sindaco di Viggiano, tra i protagonisti di primo piano: il petrolio, nonostante le sciagure passate e presenti, continua ad essere al centro dell’agenda politica.

Nei passati 5 anni abbiamo faticato ad intravedere le potenzialità cui ha fatto riferimento Cicala riferendosi al petrolio: e la nostra non è stata una mera remora “ideologica”. Pochi giorni fa la Magistratura ha scritto un altro disastroso capitolo di questa sciagurata avventura petrolifera lucana: davvero difficile intravedere aspetti positivi nel disastro ambientale conclamato avvenuto in Val d’Agri.

Come nella precedente legislatura, la nostra sarà un’opposizione costruttiva e orientata unicamente al bene della collettività. Nessuno sconto su eventuali porcate e nemmeno all’interno dell’ufficio di Presidenza del Consiglio che vedrà nel portavoce Gianni Leggieri una importante sentinella.

In attesa di conoscere i nomi dell’esecutivo e le linee programmatiche del Presidente Bardi, auguriamo buon lavoro al Consiglio Regionale nella sua interezza". Così in una nota i consiglieri regionali del M5S Basilicata.

sabato 4 maggio 2019

Leggieri (M5S): "Fari puntati sul futuro della FCA Melfi e l'indotto"


POTENZA - Prendiamo con le pinze le valutazioni ottimistiche da parte dell’amministratore delegato Mike Manley sulla situazione della FCA. Ci troviamo di fronte a un anno, il 2019, che sarà caratterizzato dal calo dei volumi e dalla mancanza di produzione dei nuovi modelli. Noi continuiamo a chiedere chiarezza sul futuro degli stabilimenti italiani, maggiori investimenti su nuove tecnologie e nuovi modelli.

Nel frattempo un altro gioiello italiano, Magneti Marelli, è stato venduto ai giapponesi di Calsonic Kansei per 5,8 miliardi di euro, il gruppo italo-americano perde lo storico marchio della componentistica italiana per auto. Il nuovo gruppo si chiamerà Magneti Marelli CK Holdings e rappresenterà il settimo fornitore automotive indipendente a livello globale per fatturato, potrà contare su circa 170 stabilimenti e centri di ricerca dislocati tra Europa, Giappone, America e l’area dell’Asia-Pacifico, tra cui quello di Melfi. Manley a rassicurato sul proseguimento della collaborazione tra FCA e Magneti Marelli anche dopo questa operazione, noi come esponenti politici e delle istituzioni metteremo in campo tutti gli strumenti necessari a garantire e tutelare i liveli occupazionali.

Ricordo che a Melfi, dove attualmente sono in produzione la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. Produrre a Melfi la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. È una prospettiva sicuramente positiva sia in ottica di occupazione e sia sotto il profilo ambientale. Storicamente, da anni, sosteniamo la necessità di promuovere questa tecnologia abbandonando progressivamente le fonti non rinnovabili.

L’attenzione del M5S Basilicata sull’ iter degli investimenti a Melfi rimarrà assolutamente alta, così come lo è stata in questi 5 anni di consiliatura regionale. Voglio ricordare che FCA, a fronte dell’ennesima contrazione di mercato, nei mesi scorsi ha comunicato ai propri dipendenti che gli esuberi nello stabilimento sono passati da 1640 a 3297 e che i lavoratori interessati ai contratti di solidarietà sono passati da 5857 a 6868su circa 7.400 complessivi, con un aumento di giornate di astensione dal lavoro medio individuale dal 28% al 48%, accompagnato da una altrettanto drastica decurtazione del salario. Il regime di andrà avanti fino al 31 dicembre 2019.

Andare in produzione con le nuove vetture tra più di un anno, perché questi sono i tempi previsti, necessita da parte delle istituzioni un monitoraggio costante e puntuale per evitare perdite di posti di lavoro soprattutto nell’indotto, che ha subito e subisce maggiormente la mancanza di certezze sul futuro produttivo dello stabilimento di Melfi.

Noi un questi anni siamo stati sempre al fianco delle esigenze degli operai della Fca di Melfi e continueremo sempre a farlo. Li abbiamo sostenuti quando hanno lottato per affermare i principi più elementari di democrazia e rispetto della propria dignità, li abbiamo accompagnati pressoi ministeri, le commissioni lavoro in parlamento e ai tavoli regionali. Quasi quotidianamente abbiamo delle interlocuzioni con tanti operai della Fca di Melfi e degli indotti, e questo accade sin dal primo giorno del nostro insediamento nelle istituzioni lucane. Sappiamo benissimo che i lavoratori non cadono in questi meccanismi perversi che li vede sempre vittime di interessi altrui, sappiamo esattamente cosa interessa ai lavoratori della FCA e dell’Indotto, un futuro sicuro, condizioni adeguate di lavoro, salute e sicurezza, il ripristino dei minuti di pausa ingiustamente tagliati solo per citare alcuni delle tematiche principali.

Auspico che continui positivamente il tavolo sul settore automotive attivato nelle scorse settimane dal Ministro dello Svilupp Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio. FCA e tutto il mondo dell'automotive hanno bisogno di una strategia unitaria in un momento in cui a livello mondiale sta cambiando tutto. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.