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mercoledì 2 dicembre 2020

Scuola, Polese: ''Attivare tirocini Tfa sostegno''


POTENZA - Il consigliere di Italia Viva fa appello alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Claudia Datena di mettere in campo tutte le azioni possibili per accelerare nel più breve tempo possibile tutti gli iter necessari

“Faccio appello pubblicamente alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Claudia Datena di mettere in campo tutte le azioni possibili per accelerare nel più breve tempo possibile tutti gli iter necessari per consentire agli oltre 90 docenti del Tfa sostegno di poter svolgere il tirocinio, cosi come previsto dal Decreto ministeriale numero 93 del 30 novembre 2012 presso le scuole della Basilicata. Viviamo un periodo di grande disagio per l’emergenza Covid che costringe la popolazione a enorme disagi”.

Lo sostiene il consigliere regionale di Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Per questo è necessario oggi che tutte le istituzioni facciano ogni sforzo per venire incontro alle esigenze delle varie categorie che a vario titolo stanno soffrendo a livello economico e sociale. Discorso che vale a maggior ragione per il mondo della scuola. Pertanto ritengo fondamentale in questo momento procedere con la massima celerità al fine di permettere agli stessi docenti lucani del Tfa sostegno di poter svolgere entro giugno 2021 i cinque mesi di tirocinio obbligatorio al fine di poter ottenere il titolo di specializzazione entro i tempi previsti per l’inserimento in prima fascia ‘Gps sostegno’ come specificato nell’articolo 10 dell’ordinanza ministeriale numero 60 del 10 luglio 2020”.

“Questo – dice - per evitare di danneggiare ingiustamente decine e decine di giovani docenti che si vedrebbero costretti a rinviare di un anno le proprie legittime aspirazioni. Il tutto nonostante la disponibilità di molte scuole disponibili ad attivare i percorsi di tirocinio. Mi auguro che il mio intervento possa essere utile a superare anche delle difficoltà normative legate a una circolare regionale del 2019 che impedisce al momento l’applicazione del decreto ministeriale perché a oggi le scuole lucane accreditate sono in numero troppo esiguo per rispondere alle esigenze di oltre 90 docenti”.

“Per questo – conclude Polese - sarebbe utile che si superasse la circolare regionale del novembre 2019 attendendosi all’articolo 8 comma 2 del decreto ministeriale 93 del 2012 che consentirebbe a tutte le scuole, anche quelle non accreditate, di attivare i tirocini previa comunicazione ufficiale all’Ufficio scolastico regionale”.


Gli auguri dell’Ugl Matera al Questore Nicolì ed il ringraziamento all'uscente Liguori

MATERA - A nome personale e della segreteria provinciale confederale dell’Unione Generale del Lavoro di Matera che ho l’onore di rappresentare, desidero esprimere un saluto di benvenuto ed un augurio di buon lavoro al nuovo Questore di Matera, dott. Eliseo Nicolì  con il quale, sono certo, proseguirà quel rapporto di fattiva collaborazione che negli ultimi anni ha segnato il cammino delle istituzioni che, unitamente alle Oo.Ss., rappresentiamo”. 

Così il Segretario Territoriale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano che contestualmente, saluta e ringrazia il dott. Luigi Liguori, nominato Questore di Pescara. Al dott. Nicolì rivolgo ora il mio augurio, confermando la più totale disponibilità a cooperare per il territorio. Un ruolo prestigioso che richiede sempre di più la piena collaborazione tra Istituzioni, sindacato, enti produttivi, cittadini per affrontare e, soprattutto, risolvere le complessità che concernono la nostra comunità di tutto il territorio materano: c’è un clima di grande serenità, tutti, indistintamente dal ruolo che si occupa e per la propria competenza, dobbiamo collabora e l’Ugl è pronta a lavorare per la sicurezza di tutti. E’ fondamentale  - conclude il Segretario Giordano - avere anche la collaborazione dei lavoratori, delle aziende e dei cittadini ed è importante che si avverta la presenza delle forze dell’ordine. Nel Metapontino ci sono diversi episodi di criminalità ma, vanno rafforzate le sedi di Polizia con più uomini e mezzi se si vogliono realmente incrementare e intensificare i controlli. Non resta che esprimere le più vive felicitazioni per il nuovo incarico e gli auguri di buon lavoro”.


martedì 1 dicembre 2020

Carlucci: “Prevenire il cancro per sconfiggerlo”

ROMA - Per la consigliera regionale del M5s che ha incontrato il viceministro Sileri al Crob di Rionero "è inaccettabile la sospensione dello screening oncologico”. Presentata una interrogazione

“La buona medicina, si sa, è quella che previene la malattia, soprattutto quando curarla è difficile e non sempre possibile. E’ vero, la pandemia in corso sta fiaccando le nostre energie sanitarie, economiche, sociali e individuali, ma non possiamo permetterci di aggiungere nuove vittime a quelle del Covid”.

E’ la puntuale riflessione della consigliera regionale del Movimento cinque stelle, Carmela Carlucci.

“Ho infatti ricevuto – dice Carlucci - numerose e gravi segnalazioni, poi confermate anche a mezzo stampa, rispetto alla sospensione dello screening oncologico per la prevenzione del tumore del colon retto e della cervice uterina, così come per il critico rallentamento delle mammografie. In seguito ad un primo approfondimento – continua la consigliera - è emerso, inoltre, che l’appalto della Regione Basilicata con la Fora Spa, azienda affidataria dei servizi di screening oncologico, sembrerebbe essere abbondantemente scaduto nel lontano luglio del 2019. Così, sono intervenute le ormai consuete proroghe, fino allo sciagurato avvento del Covid, che ha inesorabilmente imposto una riorganizzazione degli spazi sanitari e l'adozione di importanti metodi e dispositivi di prevenzione. Tutto ciò, naturalmente, ha un costo e pare che la nostra Regione non sia disposta a sostenerlo”.

“Personalmente, - sottolinea Carlucci - voglio credere che la mia Regione non lesini o, in altri termini, non ‘faccia la cresta’ a danno delle prevenzione di migliaia di donne, la cui salute non può avere un prezzo. Per fare chiarezza sulla sospensione, domandarne le ragioni e chiedere che si riavvii immediatamente la giusta pratica di prevenzione, ho presentato formale interrogazione all’assessore Leone e questa mattina sono stata al Crob dove, inoltre, ho avuto modo di rinnovare la mia richiesta ai medici. In molti casi, la prevenzione costituisce l'unica arma a nostra disposizione contro un tumore ancora incredibilmente diffuso e letale”.

“L’emergenza pandemica – rimarca Carlucci - sta provocando una paralisi totale del sistema sanitario e non possiamo correre il rischio che alle vittime del Covid si affianchi la tragedia, silenziosa, di coloro che, nel frattempo, non riescono a sottoporsi alle diverse cure o alla precauzione salvavita, come quella praticata attraverso lo screening oncologico. Assessore Leone – conclude - mettiamo al sicuro tutte le donne della Basilicata”.

Leggieri(M5S): ''Sul Monte Crugname e Parco del Vulture o si tace o si strumentalizza''

POTENZA - Friedrich Nietzsche diceva che “Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina”. Le mie passeggiate alle pendici del Vulture mi hanno insegnato che la Terra va difesa da ogni scempio che l’essere umano potrebbe perpetuare a suo danno. La bellezza del Vulture non è solo nella sua ricchezza naturalistica, ma anche nella sua storia antica e recente. Il Vulture però è solo uno dei tantissimi e inestimabili patrimoni naturalistici della Basilicata.

Non è il sottoscritto che deve raccontare quanto la nostra amata terra lucana può donare all’Uomo in bellezza; questa infatti è sotto gli occhi di tutti o almeno, di chi riesce a guardare al di là dei suoi egoistici interessi o di visioni deturpate esclusivamente dal mero profitto.

Proprio rispetto agli interessi di qualcuno che mi tocca replicare sperando di trovare ospitalità su tutte le testate giornalistiche regionali. Per fare questo bisogna però fare alcuni passi indietro.  Sono di pochissimi giorni fa alcune mie dichiarazioni in merito al redigendo Piano Paesaggistico Regionale e più nello specifico all’Ager Venusinus. 

Ho rilevato quanto la nostra amata terra fosse oggetto di morbose attenzioni da parte di alcuni imprenditori dell’eolico, del cemento e del petrolio. Attenzioni che hanno provocato scempi ambientali, smembramento delle nostre comunità, depauperamento sociale ed economico.  Cosa hanno prodotto 1409 impianti eolici in Basilicata? Ricchezza per la comunità o solo profitto per alcuni?

La risposta appare fin troppo semplice. In verità si è sempre saputo anche se pochi hanno il coraggio di ammetterlo: alcuni interessi, volti al mero profitto sono forti ma gran parte di questa forza deriva dagli altri, da quelli che la sostengono.  Il sostegno in questo caso proviene da una certa informazione che potrebbe andare più a fondo rispetto ad alcune questioni, non essere fuorviante e vicina a certi interessi. Un giornalismo che consuma poche paia di scarpe ma molti rivestimenti di poltrona. Un giornalismo a puntate che spia sempre dal buco della serratura e che, sinceramente, non prediligo, come tante volte ho avuto modo di dire.

Il sottoscritto viene addirittura associato alla maggioranza di centrodestra in Consiglio Regionale e vicino all’Assessore, Gianni Rosa. Nulla di più miope e, appunto, fuorviante.

Cosa mi viene contestato? La giusta spinta politica volta a dotare la Basilicata di un Piano Paesaggistico Regionale. Le critiche mirano a destabilizzare il lavoro svolto dal Comitato Tecnico Paritetico, partendo dalla vicenda Monte Crugrame per giungere infine all’Ager Venusinus.

La vicenda monte Crugrame era balzata all’onore delle cronache dopo che la Soprintendenza archeologia, bella arti e paesaggio della Basilicata aveva espresso parere favorevole ma con prescrizioni (D.D. n.23 del 27/04/2020), alla coltivazione di una cava di quarzareniti proprio in loc. monte Crugrame in agro di Melfi. Lo scalpore mediatico derivò dall’improbabile valutazione fatta dalla Soprintendenza che di fatto valutava positivamente la coltivazione di una cava proprio alle pendici del Monte Vulture e all’interno del Parco Naturale Regionale del Vulture (e sue aree contigue). 

Fin da subito, il MoVimento Cinque  Stelle Basilicata con i suoi Portavoce regionali (il sottoscritto e l’altra portavoce vulturina, Carmela Carlucci) ha espresso forti perplessità in merito alla vicenda che ha indotto a presentare un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da parte di molti cittadini di Melfi, desiderosi di difendere il loro territorio. Il ricorso è stato notificato alla Regione Basilicata, all’azienda desiderosa di investire su Monte Crugname e alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata. Il ricorso straordinario annovera tra i ricorrenti anche le associazioni “Per la tutela dell’Ambiente e della Salute - Basilicata” e “Liberiamo la Basilicata” ed è stato presentato dagli avvocati Mattia Crucioli (Senatore della Repubblica del M5S), Arnaldo Lomuti (Senatore della Repubblica, M5S), Alessia Tiragallo e Gennaro Grimolizzi e sostenuto fortemente pure dal Portavoce alla Camera Luciano Cillis (M5S). 

Tra le motivazioni del ricorso, venivano evidenziate le preoccupazioni della popolazione di Melfi sia sul versante produttivo che su quello ambientale in merito alle scelte della Regione Basilicata e una serie di problemi relativi all'inquinamento da fonte rumorosa e ambientale. Per onor di cronaca, la Soprintendenza della Basilicata scelse, in data 4 settembre 2020, di sospendere il parere in via cautelativa.

Appare quindi chiara la posizione del sottoscritto e dell’intero M5S Basilicata da sempre attento alla difesa dell’ambiente, del territorio e delle popolazioni. Come si fa quindi ad affermare che “le stampelle di Rosa sono rette da Leggieri”, se il sottoscritto ha avuto a cuore la presentazione di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica sulla vicenda Monte Crugname? Ripeto: preferisco il giornalismo che verifica i fatti, li fa conoscere con imparzialità, che consuma le scarpe, che consulta le persone e tutte le parti interessate. Il giornalismo che non prende di mira le persone e avvia campagne mediatiche dalle quali, ovviamente, ci si difenderà in tutti i modi e in tutte le sedi.

Il sottoscritto continuerà a camminare a testa alta per il Vulture - a differenza di altri che hanno bisogno di accompagnatori e cicisbei -, senza bisogno di alcuna stampella. Auspico anche di essere utile per alcuni operatori dell’informazione desiderosi di conoscere i fatti nella loro interezza e profondità, di conoscere il Vulture e di staccarsi un po’ dalle loro consunte poltrone e dai loro sacchetti di pop corn.

In conclusione viene spontaneo richiamare un passaggio dell’ultimo  libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, dove si racconta la vicenda di due ndranghetisti intercettati che valutavano di fare soldi affondando in mare barche piene di rifiuti. Di fronte al rigurgito di coscienza di uno dei due sul possibile impatto ambientale, l’altro replicò:  “A noi che ce ne fotte, il bagno andiamo a farlo da qualche altra parte”. Io ho scelto invece di rimanere e vivere nel Vulture, tra la mia gente. Così in una nota il consigliere regionale Gianni Leggieri (M5S).


Vaccini antinfluenzali, Braia: "Bardi e Leone chiariscano subito"

POTENZA - Per il consigliere di Italia viva: “E’ doveroso, da parte del Presidente o dell'Assessore, comunicare ufficialmente la verità circa l’esatta disponibilità e i tempi di somministrazione dei vaccini antinfluenzali alla popolazione lucana”

“Dove sono i 75 mila vaccini da somministrare entro metà dicembre?”.

E’ ciò che chiede il consigliere regionale e capogruppo di Italia viva, Luca Braia che continua: “Si mantengano gli impegni presi dal Governo regionale, finalizzati a comprendere la disponibilità e la relativa modalità di somministrazione urgente dei vaccini antinfluenzali in Basilicata, non fosse altro perché per la popolazione maggiormente soggetta è determinante vaccinarsi entro il 15 dicembre prossimo, altrimenti sarebbe troppo tardi”.

“E’ notizia delle ultime ore – riferisce Braia - che la società Sanofi, vincitrice in Puglia della fornitura, consegnerà alla Regione solo 37.000 delle 890.000 dosi e non prima di fine dicembre, pertanto le 25.000 dosi che sarebbero dovute essere cedute alla Basilicata diventano un chimera”.

“Ho presentato in Consiglio regionale – dichiara il consigliere di Iv - una mozione al presidente Bardi affinché il Governo regionale garantisca tutte le azioni che devono essere intraprese per assicurare la tutela della salute di ogni cittadino e cittadina lucana, in questo delicatissimo momento più che mai. Bardi si è impegnato a dare immediata spiegazione nelle prossime ore Se non sarà garantito ai richiedenti il vaccino antinfluenzale, per la Basilicata sarà colpa grave.”

“E’ doveroso, da parte del presidente Bardi, o dell'assessore Leone - afferma Braia - comunicare ufficialmente la verità circa l’esatta disponibilità e i tempi di somministrazione dei vaccini antinfluenzali alla popolazione lucana e il relativo coinvolgimento di Medici di medicina generale oltre che dei Pediatri nel protocollo regionale. E’ altresì doveroso, al fine di accelerare le procedure, coinvolgere le farmacie nella somministrazione dei vaccini in sicurezza e con adeguata assistenza sanitaria, anche in relazione ai tamponi e ai test rapidi relativamente allo screening dell’emergenza Covid -19 annunciato e in atto”.

“Voglio ricordare che in data 12 ottobre 2020 avevamo già presentato una interrogazione urgente sull’approvvigionamento e la distribuzione dei vaccini antinfluenzali, successivamente trasformata in risposta scritta e ancora in attesa di riscontro. Il presidente Bardi e l’assessore Leone – dice Braia - avevano annunciato 145.000 dosi da rendere disponibili in due tranche, di cui la seconda con gara da adempiersi entro metà novembre per consentire i vaccini entro il 10 dicembre 2020. La Regione Basilicata aveva ovviamente l'obbligo di procedere per gara di appalto per l'acquisto delle dosi vaccinali. Da un controllo sulla sezione Suarb del portale regionale il bando, emesso in grave ritardo, il lotto più consistente da circa 409.000 euro, relativo alla fornitura di 69.000 dosi, è andato deserto.  Eppure era stato annunciato anche alla stampa che, per allargare la platea delle vaccinazioni, si erano già messi in distribuzione 35mila vaccini tramite i medici di base per i loro pazienti ma anche al personale sanitario e per le forze dell’ordine”. 

“Era stato anche detto al mondo – ricorda ancora Braia - che si sarebbero richieste dosi alla Puglia ed al Lazio, in tutto altre 45mila dosi (rispettivamente 25mila dalla Puglia e 20mila dal Lazio) da utilizzarsi seppure in minima parte, per rifornire le farmacie nel caso in cui i lucani non appartenenti alle categorie a rischio avessero deciso, comunque, di vaccinarsi (scelta confermata dalle prenotazioni ricevute da quasi tutte le farmacie presenti sul territorio regionale e dai medici di medicina generale). Appare chiaro, se non palese - deduce Braia - che dalla Regione Puglia non potremo avere le 25.000 dosi di vaccino antinfluenzale richieste e che, ad oggi, nemmeno quelle previste dalla gara sono disponibili. Come sarà garantita la salute pubblica già piegata dall’emergenza Covid-19? Era necessario – conclude Braia - arrivare anche ad aggiungere l’indisponibilità dei vaccini antinfluenzali ad un sistema sanitario già abbondantemente in crisi?  Presidente Bardi, Assessore Leone, attendiamo risposte con dati ufficiali non altri annunci in merito”.

M5S: "Sciatteria e pressappochismo nel menù odierno della maggioranza Bardi"

POTENZA - Per i consiglieri Leggieri, Perrino e Carlucci “ancora una volta vengono mortificati i regolamenti e le procedure per la convocazione nonché le prerogative dei consiglieri regionali”.

"Oggi la maggioranza Bardi ha dato l’ennesimo saggio di sciatteria nella gestione di questo corso amministrativo. Solo nella giornata di giovedì 26 novembre è arrivata una convocazione con un ordine del giorno relativo  alla “Manovra di variazione del bilancio di previsione pluriennale 2020/2022 della Regione”. I documenti a corredo della convocazione sono stati trasmessi nella tarda mattinata di sabato. 

Ancora una volta vengono mortificati i regolamenti e le procedure per la convocazione nonché le prerogative dei consiglieri regionali. Altro grave segnale è l’assenza del Presidente del Consiglio Cicala, ormai sempre più lontano dal ruolo di garanzia che dovrebbe rappresentare. 

La manovra è stata rimandata all’attenzione delle commissioni per un’analisi più dettagliata, ma resta l’amara sensazione di una maggioranza disordinata e frammentata al suo interno. Occorre evidenziare che per garantire la validità dei lavori l’assise si è riunita con due consiglieri di maggioranza collegati da remoto. Nemmeno la decenza di assicurare il numero legale. 

È un periodo difficile e straordinario quello che stiamo vivendo e spesso ci si appella alla responsabilità. A nostro avviso questo modo di agire, di responsabile, ha ben poco".

Potenza al 41esimo posto nella classifica di qualità della vita, Salvini: ''Complimenti alla città''

ROMA - “Complimenti a Potenza, 41esima città per qualità della vita in Italia secondo la classifica 2020 ItaliaOggi-La Sapienza. Un anno fa era 69esima. È la conferma del buongoverno locale di cui andiamo orgogliosi”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

lunedì 30 novembre 2020

Piano Strategico regionale, dichiarazione di Cifarelli

POTENZA - Per il capogruppo del Pd “sorprende che dopo due anni di governo ed in palese violazione di Statuto per non averne rispettato i termini, il Presidente Bardi decida di convocare un incontro con i Sindaci della Basilicata per una operazione di facciata".

“C'è gente che ama parlare di niente. Evidentemente è l'unico argomento di cui sa tutto”. Questa la dichiarazione del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli a seguito dell’incontro tenutosi tra il Presidente Bardi e Anci Basilicata per discutere del Piano Strategico Regionale.

“Sorprende davvero - continua Cifarelli - che dopo due anni di governo ed in palese violazione di Statuto per non averne rispettato i termini, il Presidente Bardi decida di convocare un incontro con i Sindaci della Basilicata per una mera operazione di facciata, dal momento che, a detta dei Sindaci, tranne una introduzione sui dati socio economici della Basilicata, non vi sia ancora alcun documento sul quale confrontarsi realmente ed offrire un vero contributo di idee”.

“Se da un lato – dice - possiamo prendere atto che ‘qualcosa si muove’, dall’altro registriamo un imbarazzante ritardo nella programmazione strategica della Regione sia in virtù delle rilevanti risorse che interesseranno la Basilicata sul fronte dei fondi strutturali europei e per quelli straordinari del ‘Recovery fund’”.

“La condivisione di un percorso partecipativo – conclude - non può ridursi a semplice operazione di facciata, soprattutto alla luce degli ultimi dati emersi dai rapporti Banca d’Italia e Svimez che vedono la Basilicata con il prodotto interno lordo che segna un triste -12,9 per cento”.

Francesco Cupparo (Forza Italia): ''Il Centrodestra ha senso di responsabilità''


POTENZA - L’assessore Francesco Cupparo (Forza Italia) ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“In questa fase sempre più difficile di emergenza sanitaria, economica e sociale il centrodestra, al governo della nostra Regione e all’opposizione del Governo Conte, sta dimostrando grande senso di responsabilità nell’interesse dei lucani e degli italiani in generale. Al di là di forzature giornalistiche su quotidiani nazionali come su quelli locali, la compattezza del centrodestra e la volontà di far prevalere soluzioni in grado di dare risposte immediate e quanto più efficaci alle esigenze prioritarie delle nostre popolazioni sono la migliore smentita ad interpretazioni e commenti che hanno solo l’obiettivo di sminuire il nostro lavoro e di denigrare il nostro lavoro politico ed istituzionale.

Voglio ricordare che a questa inedita fase politica nazionale si è arrivati certamente su pressione del presidente Mattarella, che continua ad avere un ruolo importante per far prevalere l’interesse del Paese, ma il merito di aver ideato e portato a termine l’operazione a livello nazionale è del Presidente Silvio Berlusconi e di un’azione preparatoria di Forza Italia, come è stato da più parti riconosciuto e pubblicamente sia da Conte che dai leader della sua coalizione. Il voto unitario – maggioranza ed opposizione - in Parlamento alla legge sullo scostamento di bilancio è molto significativo perché unisce scelte di finanza pubblica e di politica economica. Berlusconi è infatti riuscito in un’impresa che per molti sembrava impossibile: convincere i partiti di maggioranza ad accettare le proposte economiche del centrodestra, fino a ieri ignorate e sottovalutate, tra le quali l’introduzione della tregua fiscale e di consistenti aiuti ai lavoratori autonomi e alle partite Iva. E’ la stessa battaglia che nella Conferenza delle Regioni il Presidente Bardi sta svolgendo tenacemente perché ci sono specie in Basilicata categorie sociali, ditte individuali e familiari, liberi professionisti che hanno bisogno di maggiori tutele ed aiuti.

Siamo perciò concentrati sul lavoro che ci attende e non abbiamo tempo da dedicare ai commenti giornalistici che ci vogliono in Basilicata “vicini” ad Italia Viva e a livello nazionale “vicini” al Pd. Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, lo ha detto con parole chiare: “Siamo distinti dal governo. Siamo un’opposizione che nelle emergenze mette l’interesse della Nazione davanti a tutto»

A livello regionale non credo ci sia alcun bisogno di rincorrere articoli fantasiosi di stampa, quasi sempre provenienti da quella stessa stampa che dimostra di essere prevenuta dando spazio quotidiano ai tentativi – propri e di qualsiasi provenienza -- di colpire l’immagine del Presidente e della Giunta, piuttosto che sulle cose che facciamo. E questo accade anche lasciandosi andare a letture personali ed azzardate su dati sanitari delicatissimi che riguardano la pandemia con il risultato di seminare allarmismo. Mi preme trasferire ai lucani solo un pensiero: la compattezza della Giunta si basa su valori che prima di essere politici sono umani e in primo luogo, la lealtà e la stima. Lo stesso vale per tutti i colleghi della Lega e di Fratelli d’Italia.

Quando poi si tirano in ballo scelte – che rientrano nella sfera personale e familiare - del dottor Fabrizio Grauso, Capo di Gabinetto del Presidente Bardi pur di costruire presunti dissensi, credo, si tocchi il fondo. Al dottor Grauso dobbiamo un sentito ringraziamento per l’attività svolta e il prezioso contributo di professionalità che ci ha dato. Perciò si lasci in pace almeno la sfera privata delle persone.

Infine, con atteggiamento positivo, voglio credere che i gruppi di opposizione presenti in Consiglio Regionale facciano tesoro della posizione assunta dal centrodestra nei confronti del Governo Conte e della maggioranza che lo sostiene (e di cui fanno parte) per dimostrare uguale senso di responsabilità rinunciando alla inutile polemica e alla sterile opposizione”.

sabato 28 novembre 2020

M5S: “Reddito di cittadinanza essenziale ed efficace anche nella pandemia”

POTENZA - Nella nostra regione i beneficiari di Reddito di Cittadinanza tenuti a sottoscrivere il Patto per il Lavoro sono 13428 (‘occupabili’). Di questi ben 4100 hanno già firmato almeno un contratto di lavoro (31%).

In Basilicata sono 4100 i percettori di Reddito di Cittadinanza che hanno firmato almeno un contratto di lavoro prima del 31 ottobre di quest’anno, un anno segnato dalla pandemia di Covid 19. Parliamo naturalmente dei percettori ‘occupabili’, cioè degli adulti tenuti a firmare un Patto per il Lavoro e che nei nostri Comuni sono 13428, mentre il numero dei rapporti di lavoro ancora in corso a fine ottobre è di 2245. È il segno che il Reddito di Cittadinanza sta sostenendo e riattivando un numero crescente di persone in difficoltà anche nei nostri territori.

Come ha rivelato lo Svimez nel suo rapporto “il reddito di cittadinanza ha evitato incontrollabili tensioni sociali durante il lockdown” e proprio nella pandemia questo strumento sociale di sostegno al reddito ha avuto un ruolo e un’importanza incredibili, offrendo un salvagente contro la povertà in ogni regione italiana, da Nord a Sud, ma anche stimolando decine di migliaia di persone nella ricerca di una nuova occupazione

Con il Reddito di cittadinanza e le prime azioni di potenziamento dei Centri per l’Impiego attraverso l'irrinunciabile contributo dei Navigator abbiamo raggiunto risultati impensabili, e su questa strada dobbiamo andare avanti. Per il rifinanziamento del RdC ci sono pronti 4 miliardi in Legge di Bilancio, ma occorre renderlo ancora più efficace e inclusivo. Allo stesso modo serve un’accelerazione sul fronte delle politiche attive, per le quali sono già previsti importanti investimenti per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori, grazie a nuove risorse che si aggiungono al Fondo Nuove Competenze voluto dal Ministero del Lavoro. 

“Prevenire la disoccupazione dei lavoratori a rischio, agganciare la formazione alle politiche di sviluppo e puntare a un sistema di ammortizzatori sociali finalmente universale sono alcuni degli obiettivi strategici che intendiamo perseguire con decisione anche in Parlamento”, concludono i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Secondo i dati di Anpal, i contratti di lavoro firmati da percettori di Reddito di Cittadinanza prima del 31 ottobre superano quota 352mila su scala nazionale. A fine luglio erano 196mila. Nel giro di tre mesi sono quasi raddoppiati. Sul totale degli 'occupabili' vediamo dunque salire al 25,7% la percentuale di chi ha trovato almeno un’occupazione. A fine luglio era del 18,7%. Il balzo è stato addirittura del 7%”, spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle.

In 15 Regioni il rapporto tra chi ha siglato almeno un contratto di lavoro e il totale dei percettori occupabili è superiore al 30%. In tre casi supera addirittura il 40%, con andamenti che rispecchiano chiaramente il grado di sviluppo economico dei singoli territori e quindi la loro capacità di assorbire forza lavoro. Nella nostra regione questo dato si attesta al 31%.

Immaginiamo i numeri che si potrebbero avere in Basilicata se l’ARLAB avesse un vero Direttore Generale e se il piano di rafforzamento dei Centri per l’Impiego lucani fosse iniziato. Purtroppo dopo alcuni mesi dalle nostre denunce e sollecitazioni, tramite nostre interrogazioni rivolte al Presidente, Bardi e all’Assessore al Lavoro, Cupparo, non ci sono stati passi in avanti. 

Nei prossimi giorni presenteremo una mozione per impegnare formalmente il Presidente Bardi e la sua Giunta ad adottare il Piano di Rafforzamento dei CPI della Basilicata.

La maggioranza di centrodestra è totalmente assente su questo delicatissimo tema, e continua a prorogare una nomina fondamentale come quella del Direttore dell’ARLAB, situazione che è stata attenzionata anche al Ministero del Lavoro. Così in una nota congiunta Gianni Leggieri, Gianni Perrino, Carmela Carlucci del Gruppo Consiliare M5S Basilicata.

Comau, Spera (Ugl):”Alta tecnologia e mobilità del futuro per la nuova Fiat 500”

ROMA - 'Siamo soddisfatti che per costruire la Nuova 500 sono stati utilizzati 187 robot Comau di nuova generazione, dotati di sistemi di movimentazione progettati su misura per il veicolo elettrico, tra cui una speciale pinza stampata in 3D. Comau, azienda del gruppo Fca, dove lavorano migliaia di dipendenti italiani, ha progettato e implementato le linee di produzione dedicate alle parti strutturali del primo veicolo completamente elettrico della casa italoamericana”.

Lo riferisce il Segretario Nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera per il quale, “Comau è di garanzia unica, i tecnici di tale azienda hanno lavorato al fianco di Fca e del marchio Fiat nella riprogettazione della carrozzeria adatta a ospitare la batteria e la trasmissione della Nuova 500. 

Società del gruppo FCA – prosegue Spera - tale azienda è leader mondiale nello sviluppo di sistemi e prodotti avanzati per l’automazione industriale: tecnologie e sistemi per la produzione di veicoli elettrici, ibridi e tradizionali, robot industriali, soluzioni di robotica indossabile e collaborativa, strumenti per la logistica a guida autonoma, centri di lavorazione meccanica dedicati, servizi digitali interconnessi e sistemi in grado di trasmettere, elaborare e analizzare dati macchina e di processo; unicità per far vincere le sfide in tutti i siti Fca in Italia e nel resto del mondo. L’Ugl è orgogliosa che Comau partecipa alla produzione della Nuova 500, la quale ha anche fornito a FCA e al marchio Fiat soluzioni di automazione avanzate e il proprio know-how nello sviluppo di processi industriali innovativi per produrre il primo veicolo completamente elettrico di FCA, un prodotto Made in Italy. Ora – conclude Spera – per l’UglM, il Gruppo automobile Italiano può competere in tutto il mondo con l’alta professionalità di tutti i dipendenti del Gruppo pronti a sfidare e vincere qualsiasi scommessa produttiva e qualitativa del settore auto”.

Coronavirus, De Luca: "Le zone sono una grande buffonata"

(Agenzia Vista) NAPOLI - "In queste ore si sta ragionando su zone, contro-zone, sotto-zone... La mia opinione è che queste zone sono una grande buffonata". Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, durante una diretta Facebook. Facebook De Luca


venerdì 27 novembre 2020

Ambiente, Perrino: “Non abbassare la guardia”

POTENZA - L’esponente M5s nel ricordare la protesta dei centomila di Scanzano di 17 anni fa evidenzia le tante emergenze che minacciano quotidianamente il territorio regionale prendendo atto che gli strumenti a disposizione per fronteggiarle non sono sufficienti

“Non possono svanire nel nulla le due settimane di protesta che caratterizzarono la seconda metà di novembre dell’ormai lontano 2003. Diciassette anni fa, la protesta contro la localizzazione del deposito unico di scorie radioattive, segnò un passaggio fondamentale nella coscienza di migliaia di lucani in materia di tutela del territorio”. Lo afferma il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Gianni Perrino che aggiunge: “È importante non far svanire quello spirito oggi, quando il nostro territorio affronta l’eredità di uno sviluppo industriale senza alcuna visione di futuro. La stessa eredità ci presenta il conto a pochi chilometri da quello che era il luogo designato per il deposito unico: i ‘capricci’ nucleari riaffiorano ancora adesso e qualcosa non quadra nelle operazioni di decommissioning in corso presso l’Itrec di Rotondella”. 

“Sono tante le emergenze che minacciano quotidianamente il territorio regionale e bisogna prendere atto che gli strumenti a disposizione per fronteggiarle non sono sufficienti – prosegue Perrino -. Il pensiero va automaticamente ai giganti del petrolio che hanno colonizzato la Val D’Agri e la Valle del Sauro. Abbiamo spesso evidenziato come il meccanismo di controlli sugli sforamenti sia alquanto sterile: le fiammate si susseguono imperterrite senza sanzioni e all’Arpab non resta che certificare parametri sopra la norma. Stiamo da tempo sollecitando la discussione di una proposta di legge per l’introduzione di limiti emissivi agli idrocarburi non metanici (NMHC) e all’idrogeno solforato (H2S). Ad oggi, oltre ad alcuni proclami dell’ormai mansueto Gianni Rosa, non è stato possibile avviare alcuna discussione in merito. Per accelerare il processo abbiamo chiesto di iscrivere la nostra proposta all’ordine del giorno del Consiglio regionale, ma evidentemente, a quasi due anni dal suo insediamento, il Presidente del Consiglio Cicala, non ha ancora preso confidenza con il regolamento”. 

“Per mantenere vivo lo spirito dei centomila di Scanzano Jonico – conclude Perrino - occorrono atti concreti; alla fine della pandemia ci troveremo al cospetto di un nuovo mondo: non facciamoci cogliere  impreparati”. 

giovedì 26 novembre 2020

Polizia: Pepe (Lega), Lamorgese incrementi organici a Potenza, presentata interrogazione

ROMA - "Ho presentato un'interrogazione al ministro Lamorgese perché chiarisca esaurientemente come intende intervenire per porre rimedio al progressivo depauperamento degli organici della Polizia di Stato nella provincia di Potenza. Forse il ministro non sa che le donne e gli  uomini della Polizia di Stato in provincia di Potenza garantiscono la sicurezza e l'ordine pubblico nei CAS che ospitano centinaia di cittadini stranieri in attesa di asilo, così come nel CPR di Palazzo San Gervasio che gestisce il controllo di centinaia di clandestini, oltre al presidio del territorio contro le infiltrazioni criminali. 

Dimenticarsi di ciò ed insistere con politiche di razionalizzazione degli uffici di Polizia, in breve tempo, non consentirà più di vedere garantito un adeguato livello di sicurezza pubblica sul territorio potentino, che si tradurrebbe in un vorticoso aumento di fenomeni criminosi, quale il caporalato, lo spaccio di droga, i reati predatori e quelli commessi dalla criminalità organizzata. Lamorgese si faccia dunque garante di un potenziamento significativo degli organici della Polizia di Stato negli uffici della Provincia di Potenza, consentendo così adeguati livelli di sicurezza a tutti i cittadini che risentono, ingiustamente, di scelte governative inadeguate".  Le parole del Senatore lucano della Lega Pasquale Pepe.

Sibilia (M5S): "Oggi come dopo il sisma, trasformare la disperazione in reazione positiva"

POTENZA - "I numeri del terremoto di dell'80 in Irpinia, a distanza di 40 anni, raggelano il sangue nelle vene. Dietro a quei numeri ci sono vite e famiglie distrutte, per tanti un futuro che non arrivò mai, per tantissimi la disperazione da trasformare in reazione positiva, per ricostruire quel futuro. Dalla enorme energia sprigionata dalla terra, bisognava trovare l'energia per superare quella che fu la più grande catastrofe di questo Paese.

Per chi, come quelli della mia generazione, è arrivato “dopo”, il compito più gravoso, e sono qui nel cratere a testimoniarlo, è anche quello di trasmettere a tutti il sentimento della generazione post terremoto. Abbiamo ereditato incertezze e ritardi, di quella difficile ricostruzione. Abbiamo subito gli effetti delle macerie politiche: infrastrutture mai terminate, selvaggi insediamenti industriali realizzati per sfruttare leggi favorevoli salvo poi abbandonare quelle aree, ruderi ai quali non facciamo più caso e una sequela infinita di occasioni perdute. Ancora oggi dall'Irpinia - e non solo - si emigra a causa di quelle occasioni perdute.

La scossa delle 19.34 di quella domenica di quarant’anni fa deve darci la forza di reagire nei confronti della terribile emergenza sanitaria da Covid19 che stiamo affrontando ormai da molti mesi ed è compito della mia generazione non vanificare il sacrificio di quasi 50.000 morti per covid come quello dei 3000 di allora.

Oggi la generazione post terremoto deve sentire forte il bisogno dare risposte a domande che ci poniamo da 40 anni.

Per questo lavoriamo per garantire che gli edifici siano antisismici grazie al sisma bonus e il superbonus 110%. Investiamo anche in conoscenza per l’edilizia delle aree sismiche. Ripuntiamo in maniera decisa sulle aree interne dell’Appennino meridionale con infrastrutture come quella digitale, realizzando così nuove opportunità in tempi celeri". E' la riflessione del Sottosegretario all'Interno Carlo SIBILIA, irpino, deponendo questa mattina una corona in omaggio alle vittime del terremoto dell'80 a Sant'Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, comune tra i più colpiti nel violento sisma di 40 anni fa in Campania, Basilicata e Puglia.

PPR, Leggieri: “E’ arrivato il momento di una vera svolta green”

 POTENZA - Il consigliere regionale del M5s: “Sull’Ager Venusinus attenzioni morbose e informazione fuorviante”.

“Si inizia finalmente a parlare di Piano paesaggistico regionale. Uno strumento che deve essere considerato come un alleato per la tutela dell’ambiente anche se in questi giorni si vuole far intendere il contrario”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento cinque stelle, Gianni Leggieri, che aggiunge: “Non passa giorno senza che, con toni ironici, attacchi personali e prese di posizione faziose, ci si dimentichi delle nuove opportunità che si possono cogliere con un nuovo approccio verso le politiche ambientali. In questo contesto si parla sempre più spesso dell’ ‘Ager Venusinus’, collegandolo a vincoli ed impedimenti descritti come ostacoli insormontabili per lo sviluppo del territorio”.

“Ma a quale forma di sviluppo – continua Leggieri - e a quale visione di territorio facciamo riferimento? All’eolico selvaggio che ha deturpato i nostri paesaggi e arricchito pochi speculatori? L’ ‘Ager Venusinus’ balza all’onore delle cronache a seguito della pubblicazione  della D.G.R. n. 754 del 3 novembre 2020. La Giunta regionale con questa delibera prende atto della riunione del Ctp (Comitato tecnico paritetico)  svoltasi in data 7 Ottobre 2020 e  approva la documentazione tecnica  relativa alla delimitazione della zona ad interesse archeologico  - ex art 142 lettera m) del Codice dei beni culturali e del paesaggio -  denominata Ager Venusinus. Una semplice mappatura e delimitazione di un'area che non apporta nessun nuovo vincolo normativo al Vulture Alto Bradano”. 

“Il Comitato Tecnico Paritetico, è bene subito ricordarlo – dice Leggieri - viene istituito nel 2012 con D.D. n. 7502.2012/D.01284 del 19/09/2012, in ottemperanza del Protocollo di Intesa tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBACt), il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e la Regione Basilicata (Protocollo stilato  il 14 settembre 2011)  per la definizione delle modalità di elaborazione congiunta del Piano Paesaggistico Regionale (PPR). La finalità dell’intesa tra MiBACT, MAATM e Regione Basilicata, è rivolta a realizzare, oltre che all'elaborazione congiunta del PPR, ad una efficace tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico - ambientale, storico e culturale della Regione. Il Ctp non ha potere deliberativo, ma costituisce un importante  tavolo di lavoro dove siedono esperti che mappano, studiano attraverso criteri scientifici il territorio della Regione al fine di addivenire alla stesura del PPR. Il potere deliberativo è del Consiglio regionale della Basilicata e, quindi, dei cittadini lucani”.

“Le pubbliche amministrazioni, i cittadini, le imprese e tutti i soggetti interessati al PPR – prosegue Leggieri - potranno esprimere eventuali pareri nelle conferenze di servizio che precederanno l’approvazione del medesimo Piano, e quindi esprimere pareri anche sull’ Ager Venusinus, secondo quanto esposto  dalla L.R. n.23/1999 esattamente all’art. 36 bis. In questi giorni – sottolinea il consigliere del M5s -improvvisati esperti di materie ambientali scrivono su Facebook e pubblicano la storia del Vulture a puntate. Peccato che in passato abbiano avuto altro da fare anziché denunciare i tanti scempi ambientali. Il percorso che porterà all’adozione del PPR è ancora lungo e tortuoso ed è un preciso impegno, secondo obblighi di legge, che la Regione Basilicata deve portare al termine. Sono ormai decenni, dall’ormai famoso D.lgs.n. 42/2004 che si parla di PPR”. 

“Da quanto apprendiamo – riferisce Leggieri - la Regione Basilicata, dopo anni di torpore e distrazione vuole dotarsi di un PPR. Verrà avviato, quindi, un percorso condiviso e di grande prospettiva; il PPR cancellerà le diverse frammentazioni delle politiche territoriali lucane e proietterà la nostra regione ad un livello di migliore competitività e sostenibilità. Allo stesso tempo frenerà le ambizioni dei signorotti dell’eolico, del cemento e del petrolio che, soprattutto grazie ai vulnus normativi, pensano di pilotare le politiche ambientali lucane. E’ arrivato il momento di una vera svolta green con la giusta valorizzazione dell’ambiente e del nostro patrimonio culturale ed archeologico. Ogni giorno ci tocca leggere articoli di giornali contro l’Ager Venusinus, contro l’ambiente, contro le logiche della scienza e della valorizzazione territoriale. Lettere ‘firmate’ da anonimi che dicono di fare gli interessi del territorio. Quello stesso territorio deturpato da anni dalla presenza di pale eoliche (1409 impianti), cave, inceneritori e pozzi petroliferi”.

“E’ proprio dal parere negativo rilasciato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali della Basilicata ad un parco eolico – spiega Leggieri - che inizia la critica distruttiva verso l’Ager Venusinus ed il PPR. E i signorotti dell’eolico mandano in avanscoperta i loro giannizzeri. Non è l’Ager Venusinus a bloccare le autorizzazioni, ma la L.R. n.54 del 2015 dal titolo inequivocabile: ‘Recepimento dei criteri per il corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti da fonti di energia rinnovabile’. Proprio per questa legge, proprio per le caratteristiche del territorio del Vulture Alto Bradano, proprio grazie alle sue peculiarità archeologiche, sono 3mila i siti archeologici attraversati dall’Appia Antica, dove insistono pure i castelli di Venosa, Palazzo S.G., Melfi, che si blocca lo scempio dell’eolico selvaggio. Su questo tema i dati parlano chiaro. La Basilicata è la prima regione in Italia per numero di impianti eolici. Da ogni terremoto – conclude Leggieri - nasce un’opportunità, ma dall’Ambiente non nascono che fiori”.

Aiuti agriturismi e fattorie didattiche, Fanelli: ''Pagamenti rapidi''




“In tempi rapidi abbiamo dato una risposta concreta alle imprese agricole che soffrono da mesi la grave crisi economica causata dal Covid-19. In modo efficace ed efficiente è stata chiusa l’istruttoria dei pagamenti del bando misura 21, una misura straordinaria attivata dall’assessorato all’agricoltura per dare un sostegno alle aziende agricole attraverso un contributo a forfait e una tantum. In meno di un mese dall’approvazione della graduatoria definitiva delle istanze si è già provveduto al pagamento in favore dei beneficiari”.

Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli. L’operazione s’inquadra nella sottomisura 21.1 ‘Sostegno a favore delle aziende agrituristiche e fattorie didattiche’, a valere sul Psr Basilicata 2014-2020”.

Sono 216 le aziende del settore che hanno beneficiato del contributo per un ammontare complessivo di 1,5 mln di euro. “Una boccata di ossigeno – ha commentato l’assessore Fanelli – per questo segmento del mondo agricolo particolarmente colpito dagli effetti della pandemia e dalle decisioni di chiusura nella prima fase del Covid. L’accelerata impressa dagli uffici dipartimentali ha consentito il pagamento in tempi rapidi attraverso procedure semplificate e snelle. Nonostante le difficoltà dovute alla situazione emergenziale con personale che lavora in modalità smart working, gli uffici hanno istruito velocemente le pratiche consentendo di raggiungere questo risultato positivo”.

Alle aziende agricole che esercitano attività agrituristica sarà corrisposto un contributo di 7 mila euro, mentre a quelle che fanno soltanto attività di fattoria didattica, l’aiuto economico sarà di 6 mila euro.

Violenza donne, Ferraresi (Giustizia): Mai più colpevolizzazione delle vittime e stereotipi degradanti sui media

ROMA - Smontare gli stereotipi di genere sui media, prevenire la violenza lavorando sull’educazione dei giovani e infine strutturare in tutto il Paese i percorsi multidisciplinari di presa in carico delle vittime di violenza.

Questi i temi principali affrontati oggi dal Sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, intervenuto nella cabina di regia nazionale sulla violenza maschile contro le donne, che si è svolta in mattinata con il coordinamento del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

“La cronaca ci dice che la pandemia sta peggiorando le situazioni di violenza e maltrattamenti soprattutto in famiglia, per questo oltre alla repressione, bisogna agire a monte sulla prevenzione e assicurare alle vittime percorsi strutturati di presa in carico in tutto il Paese come già sta avvenendo in modo virtuoso in molti Comuni. Un lavoro educativo che deve riguardare anche chi ha finito di scontare la sua pena e non deve più compiere reati. Abbiamo presentato i primi dati di un anno di Codice Rosso e sono positivi, perché nonostante il lockdown sono state avviate oltre 4mila indagini, con più di mille solo sul nuovo reato del revenge porn” ha dichiarato Ferraresi.

“Oggi che la sensibilizzazione istituzionale sui temi della violenza di genere è altissima, dobbiamo fare un passo avanti e lavorare ancora di più sull’educazione dei giovanissimi, ma anche sui media, smontando una volta e per sempre gli stereotipi di genere che sono all’origine di bullismo, violenza e danni psicofisici gravissimi per le vittime.

In questi giorni abbiamo visto programmi tv con rappresentazioni femminili al limite del ridicolo e letto articoli in cui vittime di violenza cieca ed efferata vengono colpevolizzate, è ora di finirla, l’Italia deve fare uno scatto in avanti”.


martedì 24 novembre 2020

Berlusconi: ''Con Forza Italia siamo pronti a lavorare per il paese''

MILANO - "In una situazione di crisi senza precedenti", noi di Forza Italia siamo disponibili a lavorare per il Paese - afferma Silvio Berlusconi. La verità è che il Paese sta attraversando la crisi più drammatica della sua storia moderna".

''Siamo pronti a votare lo scostamento di bilancio. Ho preso atto della disponibilità di Gualtieri. Mi confronterò a breve con Salvini e Meloni" - continua. Le proposte riguarderanno la tutela dei lavoratori autonomi e poi dobbiamo trovare il modo di occuparci anche di una realtà che non mi piace ma che esiste: il lavoro nero, sul quale molte famiglie si basavano per sopravvivere". Nel concreto servono, tra l'altro, "un contributo a fondo perduto entro la fine dell'anno, per tutti coloro che non hanno avuto nulla e un semestre bianco fiscale".

Popolare di Bari, Trerotola: ''No a chiusura filiale Tito''

TITO (PZ) - Per il consigliere di Prospettive Lucane “è inaccettabile che il più grande istituto finanziario del Mezzogiorno dia impulso alla desertificazione bancaria del territorio chiudendo inopinatamente sportelli”.

“E’ inaccettabile che il più grande istituto finanziario del Mezzogiorno dia impulso alla desertificazione bancaria del territorio chiudendo inopinatamente sportelli e scaricando sui risparmiatori, l’utenza, gli operatori economici ed i lavoratori i costi della cattiva gestione del passato, che hanno fatto salire alla ribalta della cronaca giudiziaria la Banca Popolare di Bari”.

Lo sostiene il consigliere regionale di Prospettive Lucane, Carlo Trerotola che aggiunge: “Condividendo l’accorato appello lanciato dal Sindaco e dagli amministratori comunali di Tito, mi auguro che i vertici della BpB riconsiderino l’ipotesi di sopprimere la filiale di Tito, peraltro posizionata in un’area economicamente strategica, dotata anche di un’importante zona industriale”.

“Mi auguro, altresì, che il Presidente Bardi e la Giunta regionale di Basilicata – conclude - si adoperino celermente per scongiurare la ventilata chiusura dell’agenzia di Tito della Banca Popolare di Bari, anche in considerazione che il medesimo istituto bancario gestisce il servizio di tesoreria della Regione Basilicata. Eliminare questa filiale non significa soltanto creare disservizi alla clientela ma anche dare meno sostegno alle famiglie ed alle imprese per quanto riguarda l’erogazione del credito, maggiormente nell’attuale periodo di crisi determinato dalla pandemia”.