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giovedì 22 ottobre 2020

Matera: rinviato il festival del cinema documentario “Storie Parallele”

 


MATERA - È stata rinviata la terza edizione del Festival del Cinema Documentario Storie Parallele prevista per i giorni 23/24/25 ottobre 2020 a Salandra, in provincia di Matera.

Con l’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm del 18 ottobre 2020, le cui nuove misure avrebbero impedito di svolgere al meglio le attività in programma, si procederà a una  riorganizzazione degli eventi. La direzione artistica della kermesse, insieme a tutto lo staff, è già al lavoro alla ricerca di un nuovo assetto che possa consentire la diffusione degli short doc in concorso e il normale svolgimento delle attività della giuria, al fine di decretare l’opera vincitrice per ciascuna categoria (miglior documentario, miglior regia, miglior fotografia, miglior montaggio a cui si aggiunge il premio speciale della giuria).

Rinviato, per i motivi sopra elencati e per garantire la sicurezza dei numerosi partecipanti che vi avrebbero aderito, anche il tanto atteso Cammino dei Calanchi.

domenica 27 settembre 2020

Matera Film Festival annuncia i premi della prima edizione


MATERA - La giuria del concorso Internazionale Lungometraggi e Cortometraggi (MFF LONG, MFF SHORT), presieduta dai registi Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana e composta dalla docente di Storia del cinema Manuela Gieri, dalla scrittrice e sceneggiatrice Mariolina Venezia, dalla produttrice Elisabetta Olmi, dal regista Fabrizio Cattani, dal fumettista Giuseppe Palumbo, dall'attrice Sara Ricci, e la giuria del concorso Internazionale Documentari (MFF DOC), presieduta dal regista Francesco Cabras e composta dalla delegata di produzione Giulia Campagna, dalla vice-presidente Doc.it Adele Dell'Erario, dal direttore della fotografia Gianni Cigna assegnano i seguenti premi:

Premio miglior film a:

ROSA PIETRA STELLA di Marcello Sannino (Italia)

Con la seguente motivazione: Per la rilevanza della tematica affrontata, risolta in una struttura coerente che, in maniera non banale, racconta una storia di sopravvivenza tutta al femminile. La regia misurata, mai invasiva, è accompagnata da un'interpretazione sincera ed emozionante.

Premio per la miglior attrice a:

IVANA LOTITO, per il film Rosa Pietra Stella di Marcello Sannino (Italia)

Premio per il Miglior attore a:

FRANCO NERO per il film Havana Kyrie di Paolo Consorti (Italia/Cuba/USA)

Premio miglior attore esordiente a:

PIERLUIGI GIGANTE per il film Mors tua vita mea di Salvatore Metastasio (Italia)

Premio miglior esordio alla regia a:

ROBERTO DE FEO per il film The Nest (Italia)

Premio miglior cortometraggio a:

SLAUGHTER di Saman Hosseinpour e Ako Zandkarimi (Iran)

Con la seguente motivazione: Una favola amara e ironica, di ispirazione neorealista, che mette in scena la miseria dell'umanità e l'umanità della miseria. Nel finale il regista supera l'urgenza della prosa e arriva a sfiorare, con uno struggente finale aperto, la poesia.

Menzione speciale cortometraggi a:

MALAKOUT di Farnoosh Abedi

Con la seguente motivazione: Un pregevole esempio di cinema di animazione, che magistralmente crea un'ibridazione di linguaggi, di generi e di temi:

l'horror, il noir e il mélo sono i veicoli di una narrazione in cui si incontrano arte e vita, finzione e realtà, eros e thanatos.

Premio Miglior documentario a:

SAMIRA'S DREAM di Nino Tropiano (Italia, Svizzera, Irlanda)

Con la seguente motivazione: Per la costante e discreta capacità di osservazione durata sette anni, per la passione produttiva e narrativa, per il gusto di un racconto scevro da sensazionalismi ed estetismi. 'Samira's Dream' ritrae una storia apparentemente lontana senza mai scivolare nelle trappole dell'esotismo. "Ci vuole coraggio per essere felici" diceva Karen Blixen, lo stesso coraggio e dedizione che serve a fare un documentario come questo.

Menzione speciale documentari a:

HOWLING di Parsa Bozorgani (Iran)

Con la seguente motivazione: Un lavoro che riesce a fondere il clima narrativo del documentario d'inchiesta con la videoarte attraverso un linguaggio personale e perentorio. In un brevissimo arco temporale 'Howling' inventa un'atmosfera tesa, surreale e raggelante con la sola forza delle idee e della libertà espressiva trasversale dell'autore.

Ai vincitori delle tre sezioni competitive saranno assegnati 5 mila euro (MFF LONG), 3 mila euro (MFF DOC) e 2 mila euro (MFF SHORT) in servizi messi a disposizione da Camera Service Group, la società di noleggio service e produzione digitale.

martedì 22 settembre 2020

Giffoni Hub Montescaglioso, "Vivere il Cinema tra sogno e realtà"


MONTESCAGLIOSO (PZ) - Il CINE-TEATRO “N. Andrisani” di DISABATO Nunzio Nicola, per la 17ᵃ edizione consecutiva ha promosso il progetto “VIVERE IL CINEMA TRA SOGNO E REALTÀ” abbinato al festival di Giffoni con la partecipazione di ragazzi di ogni ordine e grado, appartenenti a diverse scuole della regione Basilicata.

Purtroppo l’attività non si è potuta concludere a causa del COVID-19 che ha bloccato ogni lavoro alla fine di febbraio 2020.

Tuttavia la direzione artistica del CINE-TEATRO “N. ANDRISANI” di Montescaglioso, nonostante tutto, ha voluto partecipare alla 50ᵃ edizione del GIFFONI FILM FESTIVAL, momento culminante del progetto scolastico annuale.

Alla proposta del direttore artistico del GFF, Claudio GUBITOSI, di creare delle sedi HUB sia in Italia che nel mondo, al fine di dare la possibilità a tutti i ragazzi che sognavano di parteciparvi, la direzione artistica del CTNA ha accolto con grande entusiasmo l’idea, dando subito vita alla nuova formula del festival “GIFFONI HUB MONTESCAGLIOSO”.

Sono stati creati e allestiti altri nuovi spazi e aree per la visione di tutti i film in concorso per le varie sezioni, sono state potenziate le linee e le relative reti, sono state utilizzate nuove attrezzature e nuove tecnologie, e con la collaborazione di tecnici professionisti del settore, si sono adottati nuovi metodi di proiezioni e di dibattiti a distanza al fine di far interagire i ragazzi collegati dalle varie sedi Hub nazionali e non.

I giurati grazie ai collegamenti web, dopo aver visionato e votato i film in concorso, hanno discusso in dibattiti con registi e attori, e soprattutto hanno intervistato i tantissimi ospiti di caratura nazionale ed internazionale, sia pure in videoconferenza, quali Richard Gere, Sylvester Stallone, Stella Pecollo, Matilde Gioli, Pinguini Tattici Nucleari, Paola Cortellesi, Serena Rossi, Katherine Langford, Ludovica Martino, Lorenzo Zurzolo, Daisy Ridley, Benedetta Porcaroli, Glen Keane, Max Giusti, Gaia Gozzi, Diletta Leotta, Fabio Rovazzi, Tony Servillo, Eleonora Gaggero - Alfa - Ludovica Francesconi - Alice Filippi - Gaja Masciale - Jozef Gjura , Manuel Bortuzzo, Sergio Castellitto, Raoul Bova, ecc.

Gli interventi dei nostri giurati sono stati ottimi e motivati dimostrando maturità e conoscenze delle numerose tematiche presenti nei film e cortometraggi visionati. Sono stati proiettati 21 lungometraggi in concorso, circa 30 cortometraggi, 7 anteprime e 10 pellicole nella sezione retrospettiva.

sabato 19 settembre 2020

Al via il 24 settembre la prima edizione del Matera Film Festival


MATERA - La prima edizione del Matera Film Festival si terrà dal 24 al 26 settembre 2020 nella Città dei Sassi. Domenica 27 settembre debutterà anche la sua sezione “OFF”. Tre i luoghi attorno a cui si articoleranno le attività in programma: Casa Cava, Openspace e il cinema “G. Guerrieri”. La storica sala cittadina sarà il cuore pulsante della manifestazione: qui saranno proiettate le più di quaranta “pellicole” che compongono l’intero programma del festival internazionale. Oltre ai 4 film della sezione lungometraggi, saranno presentati in concorso 6 documentari e 10 cortometraggi. A completare il percorso cinematografico saranno mostrati fuori concorso altri titoli tra film, documentari e cortometraggi. Un ruolo importante lo avranno gli “Incontri d’Autore” che si svolgeranno a “Casa Cava” dove i partecipanti potranno confrontarsi con sceneggiatori, attori e protagonisti della cultura italiana e internazionale.

Ad impreziosire il grande evento cinematografico all’Openspace cittadino il 24 settembre sarà inaugurata la mostra “SASSI, NUVOLE E LUPI” organizzata da APT Basilicata e dal Matera Film festival, promossa da Lucca Changes(Lucca Comics & Games) in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che vedrà coinvolti i disegnatori Giuseppe Palumbo e Alessio Fortunato e lo sceneggiatore Giorgio Giusfredi. Nel programma spiccano altri appuntamenti imperdibili.

Lo stesso giorno alle 19,30 nel cinema “Guerrieri” la Città di Matera conferirà ufficialmente la cittadinanza onoraria ad Enzo Sisti, presidente onorario del Festival e produttore di fama internazionale che ha realizzato a Matera 8 film tra cui “The Passion of Christ” di Mel Gibson fino all’ultimo colossal della saga di James Bond, “No Time to Die”, contribuendo a rendere la Città dei Sassi famosa in tutto il mondo.

Il 25 settembre al mattino Antonio Spoletini, storico attore e casting director di Cinecittà, presenta “Nessun nome nei titoli di coda” racconto biografico che attraverso i propri aneddoti narra decenni di cinema italiano girato a Roma. Subito dopo sarà la volta di un mostro sacro del cinema internazionale: Franco Nero, interprete in concorso al festival, dialogherà in un “incontro d’autore” con Salvo Bitonti, docente e regista di cinema e teatro. Il programma della giornata si arricchisce nel pomeriggio grazie all’incontro con uno degli sceneggiatori più interessanti del nuovo cinema italiano. Dopo il grande successo di “Lo chiamavano Jeeg robot” Nicola Guaglianone si racconterà con Alberto Crespi in un dialogo che toccherà anche il suo lavoro su uno dei film più attesi dell’anno, “Freaks Out”, la nuova pellicola di Gabriele Mainetti. Chiudono il programma del venerdì Gianluca e Massimiliano De Serio che presentano il loro nuovo film “Spaccapietre”, reduce da un’ottima critica ricevuta dopo la loro recente partecipazione alle “Giornate degli autori” alla Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia.

Il 26 settembre al mattino a “Casa Cava” un appuntamento sulle professioni del cinema animato da Leonardo Cruciano, fondatore della casa di produzione di effetti speciali e visivi “Makinarium” e Marco Spoletini, il famoso montatore di tutti i film di Matteo Garrone. Alle 21,00 sempre nel cinema Guerrieri si terrà l’atteso momento delle premiazioni dei vincitori del festival condotto dall’attrice, cantante e comica Liliana Fiorelli, preceduto da un omaggio musicale al maestro Ennio Morricone, organizzato da Annarita Del Piano, e seguito dalla proiezione di “The Nest” di Roberto De Feo che ritirerà il premio per la migliore opera prima.

Ma il Matera Film Festival non finisce qui. L’idea degli organizzatori è di far vivere il festival tutto l’anno. Il 27 settembre inizierà ufficialmente il Matera Film Festival-Off: presentazioni di libri, retrospettive e appuntamenti culturali saranno gli eventi preparatori all’edizione successiva del Festival. A tenere a battesimo il progetto tre eventi dall’alto valore socioeconomico e culturale. Al mattino i cavalieri dell’Ordine della Stella italiana, Maurizio Mastrangelo e Marco Giannantonio, presenteranno il documentario “E’ come stare a casa” di Pippo Venditti e Luciano Barletta che racconta come il loro sogno imprenditoriale sia diventato realtà in Irlanda.

Al pomeriggio due selezioni speciali, una a cura di “CIRCE - Common Initiatives To Promote Cinema Across Italy-Albania-Montenegro”, progetto europeo che intende rilanciare il sistema produttivo audiovisivo di Albania e Montenegro attraverso una partnership con le regioni Molise e Puglia; l’altra realizzata da Premier Film, che direttamente dalla settimana della critica di Venezia propone “Zombie” di Giorgio Diritti e “Penelopes” di Ludovico Cantisani, opera arricchita dalla fotografia del maestro Luciano Tovoli, storico collaboratore di Michelangelo Antonioni e Dario Argento, che dialogherà con il pubblico presente.

Il culmine della giornata “OFF” si raggiungerà la sera grazie alla casa di distribuzione Lucky Red, che condividendo lo spirito di animazione comunitaria del progetto, ha deciso di omaggiare il Matera Film Festival-Off con la pellicola “Il meglio deve ancora venire”, dramedy francese d’essai uscito il 17 settembre e prima visione assoluta in Basilicata.

Il Matera Film Festival

Il Matera Film Festival è organizzato dall’Associazione Making-of in collaborazione con l’associazione Camera con vista. I promotori hanno ricercato nei diversi linguaggi cinematografici la finestra sul mondo in cui possono convivere in armonia le tradizioni millenarie della Città e le spinte postmoderne e innovative dell’audiovisivo. “Il Matera Film Festival – dichiarano i presidenti del festival, Anna Rita Del Piano e Dario Toma, insieme al direttore artistico, Nando Irene - incarna idealmente il motto di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 - Open Future - senza dimenticare che nel 1993 l’Unesco ha riconosciuto la Città patrimonio mondiale dell’Umanità - per l’eccezionale continuità storica che si è conservata intatta fin da portare l’Età della Pietra alle porte della modernità nello sviluppo di un sistema insediativo in perfetta simbiosi con la natura”. Questo, in sintesi, è lo spirito dell Matera Film Festival.

Il concorso internazionale

Il Matera Film Festival è un festival di contenuti, di sostanza. Un concorso autentico e originale con anteprime mondiali, nazionali e locali. Grande il lavoro dei selezionatori che hanno dovuto districarsi tra più di 300 titoli per ottenere un percorso narrativo coerente con lo spirito del Festival. Il respiro internazionale permea ogni sezione del Festival. Tra i 4 lungometraggi in concorso ci sono una produzione indiana e una Italo-cubamericana. Anche tra i 6 documentari la metà sono produzioni estere: una portoghese, una irlandese e una iraniana. Last but not least, tra i 10 cortometraggi in concorso c’è una produzione tedesca, due iraniane e una afgana.

Premi

Oltre ai premi destinati ai vincitori delle tre sezioni competitive (MFF Long, MFF Doc, MFF Short) è previsto anche il premio alla MIGLIOR OPERA PRIMA ITALIANA destinato a un regista che si è particolarmente distinto per originalità e creatività nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il simbolo del festival

Come simbolo del festival è stata scelta l’immagine di una balena, Giuliana, che sarà l’emblema della statuetta di premiazione consegnata ai vincitori del festival (MFF Long, MFF Doc, MFF Short, Miglior opera prima italiana, Premio alla carriera). L’immagine della balena Giuliana è stata realizzata dal designer Tommaso Schiuma. Giuliana la balena è stata scoperta nel 2006 sulle sponde del Lago di San Giuliano (Matera), da cui prende il nome, ed è il più grande cetaceo del Pleistocene mai scoperto. Animale onirico e ancestrale, ha solcato per milioni di anni i mari della terra ispirando poeti e artisti di ogni secolo, dalla Bibbia fino al Moby Dick di Melville; nel ventre della balena albergano i personaggi del nostro immaginario come Giona, Pinocchio, il Barone di Münchhausen, il Soldatino di Piombo. La balena vive nei quadri tempestosi di William Turner e nelle fiabe persiane delle Mille e una notte, dove Sinbad il marinaio approda su un’isola, che si rivela la parte emersa di una monumentale balena. Giuliana diventa simbolo creativo del Matera Film Festival incarnando, fin dalle origini della civiltà, quanto di più propriamente letterario e cinematografico possa esistere: il divino, il mistero, la sfida, la vendetta, il superamento dell’essere umano, l’avventura. È questa la filosofia che muove gli ideatori e organizzatori del Matera Film Festival, novelli marinai contemporanei che solcano il cielo della terza città più antica del mondo.

Giuria

LONG/SHORT

Presidenti: Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana - registi

Manuela Gieri - docente di Storia del cinema

Mariolina Venezia - sceneggiatrice

Elisabetta Olmi - produttrice

Fabrizio Cattani - regista

Giuseppe Palumbo - fumettista Sergio Bonelli Editore

Sara Ricci - attrice

GIURIA DOC

Presidente: Francesco Cabras - regista

Giulia Campagna - delegata di produzione

Adele Dell’Erario - vice presidente Doc.it

Gianni Cigna - direttore della fotografia

Chi siamo

Dietro le quinte del Matera Film Festival c’è una squadra di professionisti del settore che ha deciso di mettersi in gioco e di investire sul futuro di Matera e non solo. Era la primavera del 2019 quando nasceva il primo gruppo di lavoro. Sull’onda del fermento di Matera2019 la squadra si metteva all’opera e a dicembre organizzava il primo evento Off: la proiezione con Alessandro Piva di Santa Subito. Poi quando tutto era pronto per il lancio del progetto la pandemia mondiale da coronavirus ha fatto vacillare il sogno. Dopo un primo momento di scoramento, però, si è deciso di procedere senza indugi. Lavorare con nuovi strumenti, intensificare il lavoro smart e fare delle proprie abitazioni una fucina di idee sembravano cose impossibile e invece eccoci qua. Qui c’è un’idea di futuro dell’Italia alternativa, che non ha bisogno di sussidi fine a sé stessi, ma che cerca risorse da impiegare per uno sviluppo sostenibile integrale e strutturale. La bussola, in questo caso, sono i 17 obiettivi per trasformare il Mondo fissati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 e a cui il Matera Film Festival aderisce idealmente.

C’è una realtà fatta di autoimprenditorialità e aziende più strutturate che fanno rete, mettendo in comune risorse umane e finanziare per un bene più grande: diffondere la cultura, emancipare le persone e rafforzare i legami delle comunità sparse nel mondo e unite dalla curiosità della scoperta e dalla sete di conoscenza. C’è fraternità tra le persone e solidarietà tra piccole startup e grandi aziende. C’è una scommessa che ha mobilitato più di 50 volontari a cui va il più sentito ringraziamento per l’auspicabile buona riuscita dell’evento. C’è la cultura che unisce e vince. C’è il fine della crescita e dello sviluppo del cineturismo, dell’industria e della filiera cinematografica; l’attenzione alla formazione qualificata di mestieri, professioni e maestranze. Un progetto di ampio respiro con finalità di lungo periodo che il Matera Film Festival vuole raggiungere attraverso la disseminazione di sapere e la diffusione della cultura.

mercoledì 9 settembre 2020

'Cinemadamare': una finale tutta da vivere a Trecchina (Pz)

TRECCHINA - La quinta e ultima Weekly Competition di Cinemadamare 2020 in Basilicata si terrà mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00. Tutta Trecchina (PZ) potrà finalmente assistere ai film girati nell’ultima settimana in cui registi, attori, fonici e direttori della fotografia hanno invaso il Comune della provincia di Potenza che ha ospitato il più grande raduno di filmmaker al mondo.
Lo spettacolo della gara di short film girati da giovani filmmaker, italiani e stranieri, conclude la settimana di attività che Cinemadamare ha portato tra le vie del Borgo e tra le strade del centro per una settimana di intensa attività, tra proiezioni di film di grandi registi internazionali, masterclass e, ovviamente, la produzione di cortometraggi.

Ecco alcuni nomi e le nazionalità dei registi che firmeranno le varie opere: Elaine Adorno, Anna Soares de Oliveira e Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Valeria Recman dalla Repubblica Ceca, Cary Crankson dal Regno Unito, Edouard Lemiale dalla Francia, Miguel Milano dalla Colombia e dall’Italia: Alessandro Panzolli, Francesco Venezia, Denis Nazzari, Giorgio Paoletti, Max Miecchi, Lorenzo Sammicheli, Luca Tamburrino,
Sade Patti e Matteo Pianta.

“Cinemadamare ha portato gioia e ha creato grande sinergia tra le associazioni locali e i filmmaker provenienti da tutto il mondo –commenta il Sindaco Ludovico Iannotti- che già sta dando i primi risultati. Siamo impazienti di capire come lo sguardo di questi giovani artisti abbia catturato le bellezze del nostro paese”. Tutti i filmmaker hanno risposto positivamente agli stimoli della città, che ha ispirato moltissime sceneggiature originali, che renderanno la competizione ancora più avvincente. Si sono confrontati con le realtà associative, con le imprese e le attività commerciali locali e hanno trovato da parte di tutti grande disponibilità.

L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre, alle ore 21:00, in Piazza del Popolo, per un’avvincente sfida e un susseguirsi di film dai generi più disparati, dallo sperimentale al videoclip, dal poliziesco alla commedia.

lunedì 7 settembre 2020

I finalisti del Talent Antimafia 2020 targato #Noi


ROMA - L’Associazione Antimafia #Noi è orgogliosa di annunciare i nomi dei 16 finalisti del Talent Antimafia che si esibiranno il 27 settembre, a partire dalle 16.30, all’arena del porto turistico di Ostia. Dovevano essere 12 ma, data l’altissima qualità dei lavori arrivati, abbiamo deciso di selezionare le migliori quattro performance per ogni categoria (invece di tre).

I finalisti per la categoria musica:
Liceo Minturno, Umberto Kallaste, Spirito NoName, Traff Legend.
Categoria danza:
Viola Coluzzi, Ilary Rossi, Compagnia Glitter, Flavia Maggi Mariotti.
Categoria narrativa/poesia:
Claudia Germanò, Riccardo Mariani Marini, Dante Bigi, Clara Cappella.
Categoria teatro:
Elettra Tercon, Mariangela Diana, Lorenzo Ancona, Ionica.
I finalisti si sfideranno a colpi di talento e bellezza davanti a una giuria d’eccezione, composta da Claudia Gerini, Angelo Maggi, Giovanni Caccamo, Marco Verna, Emanuela Fanelli e Tancredi Schirone. #Noi ringrazia tutti i giovani che si sono messi in gioco per gridare un fragoroso NO alla mafia!
Associazione Antimafia #Noi

sabato 5 settembre 2020

Lucania Film Festival 2020: I vincitori premiati al Torino Film Festival


MARCONIA DI PISTICCI - Riflettori ancora accesi sul Lucania Film Festival. La kermesse di cinema indipendente, concepita quest’anno con un nuovo format, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, dopo la Smart Edition di marzo con grandi autori tra cui John Turturro, Vinicio Capossela, Achille Lauro ecc., e la tre giorni in presenza al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci (7-9 agosto 2020), decreterà i vincitori della 21ª edizione al Torino Film Festival, nel mese di novembre.
“Un’edizione straordinaria per numeri e scelte artistiche con uno sguardo anche alla produzione di live performance crossmediale, come l’inedito spettacolo del producer Boss Doms con le maschere antropologiche di Tricarico, format che segnerà la programmazione della prossima edizione.
Una partecipazione di pubblico da grande kermesse internazionale con un palinsesto cinematografico di eccellente rilievo poetico.
Un’edizione che vedrà in occasione della cerimonia di premiazione la collaborazione del Torino Film Festival, nostro partner strategico. Quella della partnership tra i festival è una delle buone pratiche generate in questi mesi di chiusura e restrizioni, e sono sicuro che produrrà effetti duraturi” - ha dichiarato il direttore artistico del Lff, Rocco Calandriello.
Nel corso della 21esima edizione del Lff è stata annunciata la partnership tra Allelammie e Vis Artis, in merito alla creazione di una sezione di Cinema e Danza da presentare in diverse tappe attraverso incontri sul linguaggio artistico della video danza fino a un programma di eventi per la prossima edizione del Lucania Film Festival.
In attesa di conoscere a fine mese, i membri della Giuria Internazionale, che decreteranno i vincitori della 21esima edizione, la Giuria Popolare del Lff ha già emanato il suo verdetto.
Durante la cerimonia finale verrà consegnato anche il premio de La piccolissima, sezione dedicata ai ragazzi under 18, che hanno avuto modo di valutare una parte delle opere in concorso - oltre a vivere da protagonista il Festival attraverso laboratori, talk e incontri con registi - assegnando il premio 2020 al cortometraggio “Pizza Boy” di Gianluca Zonta.
Una storia attuale che porta al centro dell'attenzione lo sfruttamento dei tanti riders nelle nostre città.
Sarà un autunno - inverno ricco di appuntamenti, molti dei quali si svolgeranno all’interno della cineperiferia del Centro “Tilt” e che contribuiranno alla ripartenza del mondo del cinema, della cultura in Basilicata e non solo.
Per maggiori informazioni: www.lucaniafilmfestival.it
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LucaniaFF/

venerdì 4 settembre 2020

'Cinemadamare': i vincitori della prima Weekly Competition a Craco


CRACO - Il premio come “miglior film” della tappa di Craco di Cinemadamare 2020, va al regista italiano Luca De Benedetti. Il titolo dell’Opera, invece, è “L’Arrivo”. Oltre al premio più importante sono stati, anche, assegnati altri premi speciali ai film in competizione: “Miglior Cinematografia” a Francesco Venezia per il film “De ira Dei”, scritto e diretto da Max Miecchi, “Miglior Montaggio” a Daniel Trögler per il film “Apocalypse”, Miglior Sceneggiatura ad Anabella Funk per “La regina di Craco”; Miglior attore/attrice Cary Crankson per “L’arrivo”, e Miglior Produzione a Denis Nazzari per il film “Dente perdente”, scritto da Max Miecchi. Diverse ed originali le trame dei corti.

C’è chi come Luca De Benedetti ha girato una “commedia esistenziale” incentrata su un lungo cammino verso una meta irraggiungibile, o chi nello short movie “De ira Dei” si è lasciato ispirare dall’omonimo trattato scritto da Lattanzio sul paradosso di Epicuro.

Si è consumata l’ultima serata di questa settimana di attività della Carovana del Campus Itinerante a Craco, scelta per la prima volta tra le tappe lucane di Cinemadamare. Come il pubblico presente ha potuto constatare, si è trattato di un periodo di produzione particolarmente intenso con un risultato finale del tutto eccezionale: 14 short films prodotti dalla Carovana di filmmaker italiani e stranieri cui si aggiungono 13 clip promozionali di questo territorio conosciuto per la Città fantasma, ma che ha a Peschiera il suo centro vitale.

“Cinemadamare per noi crachesi è stata un’esperienza unica e surreale – dichiara il Sindaco Domenico Montemurrro- abbiamo riportato il cinema a Craco, anche ripartendo dalla vitalità di questi giovani registi, che tra 10 anni, quando si saranno affermati, torneranno qui per girare le loro pellicole e per rincontrare noi, che li abbiamo accolti a braccia aperte”.

Le parole di Montemurro colgono quanto la comunità locale abbia contribuito allo sviluppo dei progetti e quanto la sinergia tra i giovani cineasti di Cinemadamare e i ragazzi locali abbia creato non solo collaborazione, ma vera e profonda amicizia.
I filmmaker hanno tutti dichiarato di essere stati affascinati e colpiti immediatamente da Craco e tutte le loro sceneggiature originali sono state ispirate dall’incredibile location permanente in cui hanno avuto il piacere di girare durante gli ultimi 7 giorni.

Parole di soddisfazione per l'ottimo risulta'to della settimana di produzione, anche, da parte del Direttore di Cinemadamare Franco Rina: “Dopo aver visto la qualità dei lavori dei nostri filmmaker--, e dopo aver registrato l’entusiasmo dell'Arena posso certamente affermare che l’incontro tra la nostra kermesse e la comunità di Craco ha portato a realizzare tanti bei film. La gara di questa settimana è stata avvincente e combattuta e tutti i nostri Cidiemmini, hanno dato il meglio per questo generoso Comune che ci ha ospitato”. La Carovana sarà a Trecchina, dal 4 e fino al 9 settembre, per la quinta ed ultima tappa lucana della XVIII edizione di Cinemadamare Basilicata 2020. Successivamente la rassegna si sposterà a Varazze e Canegrate.

I registi Massimiliano e Gianluca De Serio il 25 settembre al Matera Film Festival


 Spaccapietre è il film che aprirà la sezione fuori concorso del Matera Film Festival 2020 (24-26 settembre). Il nuovo lungometraggio dei gemelli Massimiliano e Gianluca De Serio sarà proiettato venerdì 25 settembre alle ore 21.00 nel cinema Guerrieri a Matera, alla presenza dei registi che lo presenteranno al pubblico.

Un film scelto dal Matera Film Festival (24-26 settembre 2020 a Matera) per la sua potenza narrativa ed evocativa, per la sua intensità drammatica, per l’autenticità e la purezza, con cui si affrontano le grandi passioni dell’esistenza umana.

Spaccapietre è stato selezionato come unico film italiano in concorso alle “Giornate degli autori” della 77ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e sarà presentato il 7 settembre in anteprima mondiale al Lido.

Spaccapietre - Sinossi

Dopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l'archeologo e fantastica sull’occhio vitreo del padre, come se fosse il segno di un superpotere. Sono rimasti soli da quando Angela, madre e moglie adorata, è morta per un malore mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti stagionali, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò, la sera, e giocare a raccontarsi una storia. In questa storia irromperà Rosa, una donna incontrata nei campi che le sopraffazioni del “padrone” non hanno corrotto, e la cui umanità sarà per entrambi rifugio, forza e ribellione.

Link foto film e trailer scaricabile: https://mega.nz/folder/ypJhjaCZ#2KlniMRSnuF0qayH6oXIDA

Trailer film youtube: https://youtu.be/sf9Uz38V0K8

I registi – Gianluca e Massimiliano De Serio

Gemelli, nascono a Torino il 15 dicembre 1978. Lavorano insieme dal 1999 e negli anni realizzano film, documentari e installazioni, partecipando a mostre e festival di cinema nazionali e internazionali, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Tra questi: L’Esami di Xhodi (2007) vince il Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, e partecipa, tra gli altri, al Cinéma du Réel di Parigi, al Montevideo Film Festival e alla Festa del Cinema di Roma. Con Bakroman (2019) si aggiudicano il premio come Miglior Documentario italiano al Torino Film Festival. Nell'agosto 2011 Sette opere di misericordia, il loro primo lungometraggio per il cinema, esordisce in Concorso a Locarno, aggiudicandosi il Premio Don Quixote e il secondo premio Giuria Giovani. Nel settembre 2015 presentano alla Mostra del cinema di Venezia la loro opera seconda, il film documentario I ricordi del fiume, poi selezionato in concorso al prestigioso festival svizzero Visions du réel di Nyon e distribuito nelle sale italiane nel 2016. Dal 2006 collaborano con la società di produzione torinese La Sarraz Pictures.

Il Matera Film Festival - Il Matera Film Festival si terrà nella città dei Sassi dal 24 al 26 settembre. Il festival, ideato e sviluppato dall’associazione Making-off in collaborazione con l’associazione Camera con Vista e con professionisti del settore, si pone l’obiettivo di far crescere un festival cinematografico in una delle città simbolo della settima arte. Dato il notevole appeal di Matera, la città potrebbe diventare grazie al festival uno dei principali centri internazionali dove mettere in mostra opere cinematografiche portatrici di elementi di novità e unicità, qualità, provenienza e diversità culturale. Oltre alle tre sezioni in concorso (lungometraggi, cortometraggi e documentari), il festival presenterà una o più sezioni fuori concorso. In aggiunta, saranno presenti durante tutto l’anno attività collaterali inerenti la letteratura, la musica, le performance art e le arti visive, nonché incontri con artisti e cineasti, dibattiti, concerti e workshop. Il Matera Film Festival non sarà un evento culturale fine a sé stesso, ma sarà un’iniziativa che punta a disseminare tutti gli aspetti del cinema e della cultura nell’arco dei 12 mesi. Animazione territoriale, edutainment, nuove comunità di sapere e conoscenze da vitalizzare senza soluzione di continuità sono gli obiettivi di un festival che ha tra le sue finalità quella di offrire ai partecipanti un’occasione di elevazione individuale e sociale, spirituale e professionale.

giovedì 3 settembre 2020

Cinema: al via le riprese di "Bentornato papà"


ROMA - Primo ciak per Bentornato papà di Domenico Fortunato che sceglie un’intensa e toccante storia familiare per il suo nuovo film, di cui è anche protagonista insieme a Donatella Finocchiaro, Riccardo Mandolini (protagonista della serie Netflix Baby), all’esordiente Giuliana Simeone, affiancati da un cast straordinario: Dino Abbrescia, Giorgio Colangeli, Giulio Beranek, Silvia Mazzieri, Sara Putignano, Franco Ferrante.

Il film è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, con il contributo della Regione Puglia e di Apulia Film Commission. La sceneggiatura è di Cesare Fragnelli, Francesca Schirru, Lorenzo Righi, Michele Santeramo, Domenico Fortunato, la fotografia è affidata a Giorgio Giannoccaro, la scenografia a Marco Vigna, le musiche a Nicola Masciullo e i costumi sono a cura di Magda Accolti Gil. Antonio Alessi è l’organizzatore generale e Francesca Schirru l’aiuto regia.

Le riprese, a partire da domani 4 settembre, dureranno sei settimane e avranno luogo a Martina Franca, Roma e Ostia.

Siamo in una bella famiglia del sud, unita da un rapporto profondo, nonostante alcune incomprensioni: Franco, un padre che ha dedicato la vita ai suoi cari e al lavoro. Il figlio Andrea, studente universitario con le proprie ambizioni e inquietudini. La figlia Alessandra, dolce e sensibile con il sogno di diventare maestra d’asilo. La moglie Anna apprensiva e amorevole. Il fratello maggiore, Silvano, a cui è molto legato.

Un ictus colpisce Franco improvvisamente. Una tragica sorpresa che sconvolge la sua vita e quella dei suoi cari, ma che diventa per tutti un momento di crescita interiore. Un percorso terapeutico dell’anima reso possibile dall’amore della famiglia e degli ‘amici’ che si incontrano lungo la strada, alla ricerca di un nuovo equilibrio che non si potrà mai dare per scontato. Tutto cambierà ancora una volta…

Un viaggio nelle emozioni più profonde e contrastanti dell’animo umano. Un film che rappresenta in tutta la sua essenza il valore di una famiglia unita contro qualsiasi insormontabile difficoltà.

“La nota principale che sembra risuonare nel film è certamente drammatica, struggente, da togliere il fiato nei polmoni e strozzarti - ha raccontato il regista Domenico Fortunato. Eppure in quello che apparentemente potrebbe essere l’inferno, c’è invece la vita. Quella “bella”. Semplice, potente e piena d’amore. In Bentornato Papà la malattia non è raccontata solo come momento doloroso, qui è soprattutto l’occasione per una famiglia di ritrovarsi, concedendosi tutto quel tempo necessario per parlare, capirsi, spiegarsi. La malattia diviene dunque anche il motore del cambiamento dei protagonisti. Si ritroveranno cresciuti, cambiati, in grado di affrontare con successo delle sfide ed essere, nonostante tutto quello che accade, diventati migliori”.

Cinemadamare: gran finale con la prima Weekly Competition a Craco


CRACO - Giovedì 3 settembre alle ore 21:30 presso il suggestivo spazio all'aperto del Teatro Comunale di Craco Peschiera andrà finalmente in scena la prima Weekly Competition di Cinemadamare nella città fantasma.

Tutti i filmmakers, di diverse nazionalità, hanno risposto positivamente agli stimoli della città, creando moltissime sceneggiature originali che renderanno la competizione ancora più avvincente. 

Ecco alcuni nomi e le nazionalità dei registi che firmeranno le varie opere: Elaine Adorno e Isadora Lima dal Brasile, Juana Cassese dal Messico, Anabella Funk dagli Stati Uniti, Daniel Trögler e Valeria Recman dalla Repubblica Ceca, Cary Crankson dal Regno Unito, Edouard Lemiale dalla Francia e dall’Italia: Alessandro Panzolli, Francesco Venezia, Denis Nazzari, Luca De Benedetti, Max Miecchi, Anna Soares de Oliveira (Brasile), Sade Patti.

Quelle crepe, quelle rovine, quegli squarci, a Craco, potranno continuare ad inspirare e raccontare l’atmosfera di una realtà desolata e monumentale, ancora viva, seppur deserta.

“Il mio film si concentra sul rapporto tra il passato e il presente di Craco, -spiega il regista Edouard Lemiale dalla Francia- attraverso una caccia al tesoro che un nipote farà sulle tracce del nonno, che abbandonando l’antico villaggio, ha seminato degli indizi che verranno scoperti dopo 50 anni”.

Il giovane cineasta Max Miecchi da Ancona ha deciso di girare un corto ispirato al Trattato di Lattanzio “De Ira Dei”, che sarà anche il titolo dello short movie, interpretando in chiave monoteistica il paradosso di Epicuro, che parla dell’esistenza di Dio. Daniel Trögler dalla Repubblica Ceca, affascinato dalla bellezza di Craco commenta così la sua settimana nel Borgo fantasma: “Sono venuto a Cinemadamare come montatore, ma la bellezza e la decadenza di Craco, mi hanno spinto a cimentarmi anche nella regia.

Il mio film ha come protagoniste 4 straordinarie attrici che interpretano altrettanti personaggi, che sembrano essere distanti tra loro, ma in realtà sono connessi; è per questo che il mio film si chiama Mantra.”

La cidiemmina Anna Soares de Oliveira dal Brasile e dall’Italia lasciandosi trasportare dall’atmosfera spettrale e seducente della cittadina lucana dichiara: “Ero venuta a Craco con tutt’altra idea, girare un videoclip musicale divertente, una volta vista la città fantasma però, non ho potuto far altro che lasciarmi ispirare.

Ed è per questo che per la prima volta nel Campus girerò un film di guerra, intimo e commovente oltre che dinamico e d’azione”.

Lo spettacolo della gara di short films girati da giovani filmmakers, italiani e stranieri, conclude la settimana di attività che Cinemadamare ha portato tra le vie abbandonate e tra le strade del centro di Peschiera, tra proiezioni di film di grandi registi internazionali, masterclass e, ovviamente, la produzione di cortometraggi.

“I cineasti di Cinemadamare hanno portato gioia e colore a Craco e a Peschiera.

Siamo orgogliosi di averli nella nostra comunità e non vediamo l’ora di guardare i lavori che hanno realizzato –commenta il Sindaco Domenico Montemurro- che saranno di certo un veicolo di promozione di questo territorio, ma anche un modo per far riscoprire ai crachesi la loro storia tramite un nuovo sguardo.

Abbiamo voluto fortemente questa collaborazione che ha già prodotto grande sinergia tra la nostra comunità e quella di Cinemadamare e, inoltre, credo che la nostra Città fantasma sia ideale come set a cielo aperto”.

Per il direttore della kermesse Franco Rina la settimana di Craco è tra le più importanti nella storia di Cinemadamare.

“Con il contributo dei nostri filmmakers cidiemmini italiani e stranieri, abbiamo animato, qui, un vero laboratorio creativo, - ha dichiarato Rina- arrivando a conseguire un risultato che è una perla: utilizzare Craco vecchia non come una rovina suggestiva, ma come un luogo capace di produrre vitalità e società

Il compito che avevo assegnato ai nostro autori, infatti, era quello di pensare non tanto al passato, ma al futuro di chi ora vive sul territorio".

mercoledì 2 settembre 2020

Cinemadamare: una “favola moderna” con protagonisti d’eccezione nel corto di Simone Vacca


POTENZA - Tra i tanti progetti realizzati ed i numerosi compiti svolti, durante Cinemadamare Basilicata 2020, ancora in corso, uno in particolare rappresenta una nobile eccezione: nell’ambito delle attività di filmmaking, gli autori cidiemmini, nel giro di soli quattro giorni, hanno scritto, girato e proiettato un cortometraggio coinvolgendo gli ospiti della Cooperativa “Don Uva”, a Potenza, che assiste persone con fragilità psichiche presso la Casa Famiglia “Ophelia” e la Comunità Alloggio “Il Sollievo”.

Il regista di Cinemadamare, Simone Vacca, in collaborazione con il Presidente della Cooperativa, Vittorio Basentini, e l’operatrice Sara Tomasiello, ha girato il film dal titolo “I Sognatori” facendo recitare i pazienti delle strutture mediche.

La storia raccontata dal corto, in fondo è una bella favola, prevede che i protagonisti superino una prova: riuscire a spargere per il mondo buoni sentimenti così da restituire colore alla vita, appunto attraverso il loro impegno, e vincere sull’indifferenza.

“Il mondo si è trasformato in un film muto - precisa il regista Simone Vacca- sono scomparsi i colori, i suoni, e l’indifferenza ha vinto sugli uomini.

I personaggi si ritroveranno a dover superare una prova: richiamare e spargere sentimenti autentici per far ritornare la realtà a colori”.

Un bel momento di condivisione ed arricchimento per tutti, dove il tema dell’indifferenza, di forte impatto sociale, al centro dello short movie, è stata una scelta mirata per due motivi: in primo luogo perché è una tematica che attira l’attenzione e la sensibilità di tutti per la sua rilevanza sociale nell’epoca della globalizzazione e dell’iperconnessione, e in secondo luogo perché è assolutamente contestualizzabile al mondo della disabilità psichica, un ambiente, ancora oggi, altamente stigmatizzato.

Aiutare i pazienti fragili, rafforzando l’empowerment sociale e lavorando sull’emotività e relazionalità, nonché su nuove modalità di espressione e comunicazione è l’obiettivo perseguito dalla Cooperativa “Don Uva”, attraverso le strutture mediche che gestisce. Tanti gli interventi educativi, terapeutici, e ludici, messi in campo che mirano al contempo al reinserimento sociale ed alla destigmatizzazione, soprattutto, a favore di quei pazienti che sono rimasti soli, senza famiglia, ed hanno maggiormente bisogno di relazionarsi con gli altri.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore di Cinemadamare, Franco Rina, per la realizzazione del progetto: “Il più grande raduno di filmmakers al mondo aderendo a questo tipo di iniziativa ha dimostrato come il cinema possa essere utile anche in situazioni di recupero sociale.

Queste persone sul set si trasformano in veri e propri attori ed attrici, in grado di seguire in modo autonomo e scrupoloso le indicazioni del regista. La qualità e specificità del lavoro di Simone Vacca –ha poi proseguito Rina- dimostra quanto l’arte, la fantasia, la creatività siano utili al benessere di tutti”.

lunedì 31 agosto 2020

'Cinemadamare' a Craco: al via le riprese e la produzione di corti con la consegna dei ciak


CRACO - Con il Production Meeting di domenica 30 agosto, presso la sala consiliare del Comune di Craco, prende ufficialmente il via la settimana di produzione di Cinemadamare nella cittadina lucana. I giovani filmmakers lucani e non solo, provenienti da ogni parte del mondo, alla presenza del Sindaco, Domenico Montemurro, e dei rappresentanti istituzionali, hanno ricevuto i ciak con cui potranno iniziare a girare i loro short movies ambientati all’interno del suggestivo e misterioso “paese fantasma”. Incantanti dal fascino senza tempo dell’antico borgo, austero e cristallizzato nel tempo, sono già pronti per mettersi a lavoro tra il silenzio surreale delle sue strade e le abitazioni aggrappate alla roccia.

“Quando ho visto Craco vecchia per la prima volta, ho avuto una grande suggestione: mi sono detto ho davanti agli occhi qualcosa che mi sta gridando che ‘il futuro si sta mangiando il passato’”. Lo racconta Francesco Venezia, attore e regista di Milano, durante il Production Meeting che dà il via all’attività di produzione di corti, anche, nel territorio di Peschiera.

Per Edouard Lemiale, che viene da Parigi, invece, la vista del Borgo abbandonato gli ha prodotto un’altra immagine, legata al pensiero dei vecchi abitanti. Il giovane cineasta francese, quindi, rincorre nella sua scrittura per un film, le biografie, la sofferenza, il senso di abbandono che hanno certamente provato tutti coloro che hanno dovuto lasciare la proprie abitazioni e andar via dal loro luogo di nascita. 

Oltre a queste due idee per altrettanti cortometraggi, i filmmakers di Cinemadamare, in vista della realizzazione dei loro film, su tutto il territorio di Craco, sono già a lavoro anche per altre storie ispirate da altre suggestioni. C’è chi pensa di girare un western, chi un horror, chi ancora un musical, e chi, come Anna Soares De Oliveira dal Brasile, un film di guerra.

“Di fronte ai ruderi di Craco vecchia –spiega Anna- ho subito pensato che mi trovo sul luogo giusto per poter girare un film d’azione legato a bombardamenti e a scene di assalto del Secondo Conflitto mondiale”. Il workshop è stato introdotto dal Sindaco di Craco, Domenico Montemurro, che ha portato il benvenuto alla Carovana di Cinemadamare e si è messo a disposizione per aiutare i giovani registi a realizzare i propri film: “Abbiamo bisogno di voi –sottolinea il Sindaco- perché a questa terra servono promozione e contaminazione e voi cidiemmini rappresentate i nostri miglior ambasciatori”.

Nella seconda parte dei lavori Salvatore Verde, cineasta e membro della Lucana Film Commission, ha tenuto una ricca lezione sulla storia del rapporto tra Craco vecchia e il cinema: “Tappa importante quella di Cinemadamare a Craco, una delle due capitali del cinema in Basilicata: la prima è Matera e poi Craco, anche, per il numero di film realizzati in loco che hanno segnato l’immaginario dello spettatore lucano.

Quello di oggi è un incontro molto raro, perché parlare del cinema a Craco con dei giovani ha un senso e tanto più con dei filmmakers dotati di talento come quelli che seguono la carovana di Cinemadamare. 

La loro capacità produttiva, inventiva e creativa sarà messa alla prova in uno dei luoghi già utilizzati dalla cinematografia nazionale ed internazionale con tanti produzioni di successo. Un vero e proprio set naturale a cielo aperto –ha aggiunto Verde- che ispirerà i giovani cineasti, i quali potranno raccontare storie originali con punti di vista nuovi, oppure utilizzare immagini già note che rimandano a film girati qui a Craco. Sarà un piacere rivedere quei luoghi. Un’esperienza unica, importante, interessante, probabilmente da replicare negli anni futuri. Craco era e resta uno dei luoghi della memoria del cinema in Basilicata”.

domenica 30 agosto 2020

Cinemadamare arriva a Craco (Mt): dal 29 agosto al 3 settembre


CRACO - Il Campus Internazionale Itinerante di Cinemadamare dopo l’Umbria e le Marche, ritorna in Basilicata per le ultime due tappe del suo tour in terra lucana. La rassegna cinematografica unica al mondo in programma a Craco dal 29 agosto al 3 settembre, si sposterà successivamente a Trecchina dal 4 al 9 settembre. La città fantasma di Craco che si erge su una collina di tenera roccia biancastra nel cuore della Basilicata, si trasformerà in un immenso set a cielo aperto dove i giovani filmmakers con le loro troupe gireranno gli short movies che saranno proiettati nel corso della serata conclusiva, all’interno della Weekly Competition. La località lucana sospesa nel tempo, riuscirà per la conformazione del territorio e la sua bellezza cinematografica ad incantare, anche, i giovani cinaesti, che nel racconto delle loro storie potranno ispirarsi ad uno scenario unico e sconvolgente di antica bellezza, una realtà senza tempo circondata dalle aride fiancate dei calanchi.

“Siamo entusiasti di poter ospitare per la prima volta Cinemadamare nel nostro comune!! Sarà un'occasione speciale per pubblicizzare il nostro territorio oltre che per offrire momenti di formazione e crescita culturale, anche, per i nostri concittadini!” - ha dichiarato il Sindaco di Craco Domenico Montemurro - . “Abbiamo coinvolto la Pro Loco San Vincenzo Martire - ha poi proseguito - che preparerà pasti tradizionali per i nostri ospiti, così come ringrazio tutti i volontari che si stanno impegnando per allestire e adeguare le strutture! Voglio ringraziare, infine, il Direttore Franco Rina per aver scelto Craco come location. Siamo convinti che i giovani registi saranno entusiasti del nostro territorio che si presta così bene al mondo cinematografico, e speriamo che qualcuno di loro tornerà a Craco in futuro per girare qualcosa di importante”.

Ben cinque le settimane complessive di permanenza della Carovana di Cinemadamare in Basilicata, in questa edizione. “E’ nel nostro Dna andare e tornare. Dopo due meravigliose settimane trascorse nel Centro Italia, siamo di nuovo in Basilicata. Questa volta affrontiamo una sfida importante dal punto di vista cinematografico e drammaturgico: puntiamo le nostre telecamere su Craco vecchia, ormai un punto di riferimento per il cinema nazionale ed internazionale. E’ con grande attenzione - spiega ancora il Direttore di Cinemadamare Franco Rina - che accompagno la nostra carovana in questo che può essere considerato un paese fantasma, e come tutte le ombre, come tutti i ruderi, come tutte le cose cariche di storia, non possono che evocare racconti, azione, intrecci. In questo 2020, così ricco di Basilicata per Cinemadamare, ci apprestiamo a vivere la quarta settimana sul nostro territorio. Da giorni i nostri filmmakers sono a lavoro per scrivere film che gireranno a Craco ed in tutta l’area circostante”.

Un territorio brullo quello crachese, ma autentico e suggestivo, tra strade ferme nel tempo e case in pietra aggrappate sulla roccia, che i cidiemmini, tra cui molto lucani, immortaleranno nei loro corti senza tralasciare la formazione, tra masterclass e lezioni di cinema previste in questa settimana a favore dei giovani artisti presenti.

mercoledì 26 agosto 2020

A Rivello (PZ) il 28 agosto per Frammenti Autioriali il film palestinese Sarah & Saleem


Rivello (PZ) - "Un film che sorprende per eleganza e precisione"; "Emotivamente sorprendente, ideologicamente
spiazzante e difficile da dimenticare…". Questi sono solo due dei numerosssimi giudizi esaltanti della critica mondiale su “Sarah & Saleem” (2018). Il film gioiello del giovane regista palestinese Muayad Alayan che viene presentato il 28 agosto (Spazio Audiovisivo della Sala del Consiglio , ore 21,00) come penultimo appuntamento di “Frammenti autoriali:le visioni altre”, rassegna sulle nuove
cinematografie del mondo curata dal critico Mimmo Mastrangelo e promossa dal Gal “La Cittadella del Sapere” in collaborazione con la locale associazione culturale “La Biblioteca Rivellese”. Una relazione extraconiugale tra una donna israeliana e un uomo palestinese assume una pericolosa dimensione pubblica quando i due vengono avvistati nel momento sbagliato al posto sbagliato. Sarah e Saleem si ritrovano coinvolti in una situazione più grande di loro, che trascende la responsabilità familiari per
diventare un caso politico. Premiato come miglior opera al Durban Film Festival, al Rotterdam Film Festival, al Seattle Festival e premio speciale della Giuria al Titanic Internazional Film Festival.

Teatro dei Calanchi ritorna con l'edizione di mezz'estate


Dopo il grande successo di Teatro dei Calanchi, con sold-out nella quattro giorni da poco conclusa, il 29 e 30 agosto nello scenario suggestivo dei Calanchi si terrà una edizione speciale imperdibile.

Teatro dei Calanchi si conferma come un evento unico nel suo genere: il festival totalmente unplugged, che fa dei calanchi di Pisticci un'area artistica a cielo aperto, amplia il suo programma e si riapre al pubblico nei giorni 29 e 30 agosto per un’esperienza unica.

Il prossimo weekend infatti, il cuore d'argilla del metapontino pulserà d'arte scenica e musicale. La due giorni vedrà in replica alcuni eventi che nelle scorse settimane hanno riscosso un importante successo.

Si inizia il 29 agosto con Calanchi XP, l’escursione nei calanchi a cura di Fabio Quinto, ricercatore ed esperto di fauna selvatica, e Maurizio Rosito, guida ambientale escursionistica. Alle 21 sarà la volta di Delirium, la pièce diretta da Daniele Onorati, in cui la realtà si deforma mostrando il suo scheletro, fatto di istinto e irrazionalità: “Per me, Delirium è la lente perfetta per leggere i frutti di quest’edizione, raccolti in un anno difficile, in cui tutti abbiamo sfiorato il delirio o ne siamo stati toccati” ha detto Onorati, visionario ideatore di Teatro dei Calanchi. Subito dopo, sarà la volta di Festivàl degli Insetti, che ha per protagonisti i giovani allievi-attori di TeatroLab, il laboratorio teatrale che – negli ultimi anni – punta alla formazione artistica dei talenti lucani. Al centro di Festivàl degli Insetti è la relazione fra l’uomo e l’ecosistema: i calanchi fanno da quinta a questa riflessione quanto mai attuale.

Domenica 30 agosto, Calanchi XP e Delirium saranno suggellati dalla performance musicale al tramonto Sal Russo Gipsy Jazz Trio, con Tony Miolla alla chitarra ritmica e Danilo Amato al contrabbasso. Chitarrista di fama internazionale, Salvatore Russo ha suonato e collaborato con importanti cantautori della scena musicale italiana. Il repertorio del trio propone musica internazionale in chiave manouche francese, contaminato da ritmi che richiamano alla rumba e al tango, fino allo swing. Il festival si chiuderà con una suggestiva escursione in notturna sulle tracce del lupo.

Anche per questa edizione straordinaria di Teatro dei Calanchi sarà possibile prenotare, attraverso la sottoscrizione effettuabile esclusivamente online, il proprio sacchetto gastronomico, colmo di prelibatezze culinarie locali, fornito da Apino di Nicodemo Store.

PROGRAMMA

29 AGOSTO
H19.00 CALANCHI XP | escursione
H21.00 DELIRIUM | teatro dell'assurdo
H22.30 FESTIVÀL DEGLI INSETTI | teatro per ragazzi

30 AGOSTO

H19.00 SAL RUSSO GIPSY JAZZ TRIO | concerto
H21.00 DELIRIUM | teatro dell'assurdo
H22.30 CALANCHI XP | escursione

martedì 18 agosto 2020

Le Notti dello Statere: Giancarlo Commare al cinema arena Laghi di Sibari


SIBARI - “Le Notti dello Statere”, premio nazionale di cinematografia nato dall’intuizione di Luca Iacobini, torna con un nuovo appuntamento il 22 agosto 2020 nella sua Sibari, dove è nato ben 16 anni fa.

Ospite della serata sarà l’attore Giancarlo Commare, volto noto al pubblico del piccolo schermo per aver partecipato a serie tv di Raiuno quali “Provaci Ancora Prof 6”, “Don Matteo 10”, “I Bastardi di Pizzofalcone”, “Il Paradiso delle Signore”, e molto seguito dai giovani per aver interpretato il personaggio di Edoardo Incanti nella serie di successo Skam Italia, distribuita da TIMVISION e Netflix.

La serata si aprirà con un concerto, a cura dell’associazione Musicale “Stella Maris Band”, in onore del maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso. Durante la serata l’attore Giancarlo Commare sarà intervistato e premiato dallo staff di giornalisti de Le Notti dello Statere e dai ragazzi del “Progetto Cinema” di Sibari.

L’attore Giancarlo Commare sarà accompagnato dalla sua agente Giorgia Vitale, che riceverà anche lei un riconoscimento da parte dell’organizzazione della manifestazione.

Ogni edizione della manifestazione è preceduta da un laboratorio di cinema per ragazzi: attraverso incontri, lezioni, proiezioni e dibattiti. I ragazzi diventano dunque i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico, approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore.

“Le notti dello Statere”, il cui nome si rifà all’antica moneta di scambio di origini greche, è senza scopo di lucro realizzato per promuovere il territorio attraverso la cultura cinematografica. La manifestazione si tiene ogni anno a Sibari, in provincia di Cosenza, e nasce da un’idea di Luca Iacobini, tornato in Calabria dopo la laurea in Sociologia e una lunga collaborazione con la cattedra di Storia del cinema dell’Università di Salerno.

L'evento organizzato in collaborazione con l’associazione Laghi di Sibari, presieduta da Luigi Guaragna, si svolgerà nel rispetto delle misure anti Covid-19.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Main Competiton Cinemadamare a Nova Siri: i vincitori



NOVA SIRI - Annunciati in occasione della serata finale di Cinemadamare i nomi dei vincitori della Main Competition, concorso ufficiale internazionale di cortometraggi e documentari al centro del format del Campus Itinerante, insieme alla Weekly Competition. Una giuria di qualità, presieduta dal giornalista e membro della Lucana Film Commission Salvatore Verde, e composta da Pasquale Castronuovo, criminologo, Dino Romano, ingegnere, Maria Grazia Settembrino, presidente di associazione esperta nella promozione dell’immagine della Basilicata, e Carmela Francolino collaboratrice di un’organizzazione Onlus ed organizzatrice da quattro anni di un Festival del Cinema dei Palestinesi a Parigi, ha attribuito i seguenti riconoscimenti: il premio per il miglior film e la migliore regia va a “Happy Birthaday” di Lorenzo Giovenca (Italia); miglior attore, Giulio Beranek, per il film “Il Mondiale in Piazza” (Italia); migliore sceneggiatura a Valentina Signorelli, Gualtiero Titta e Piero Brundo per il film “Happy Birthaday” (Italia), miglior montaggio a Corrado Iuvara per il film “Il Mondiale in Piazza” (Italia), migliore colonna sonora originale al cantante Achille Lauro per il film “Happy Birthday” (Italia); ex aequo per la miglior fotografia a Andrea Manenti per il film “Alleato” (Italia) e Fabrizio Benvenuto per il film “Schiavonea” (Italia). Il Presidente di giuria, Salvatore Verde, ha sottolineato l’unicità del Festival Internazionale del cortometraggio Cinemadamare nato a Nova Siri e considerato qualcosa di unico nel panorama dei festival del cinema dedicati ai corti. “La Kermesse –ha dichiarato Verde- ha innovato la formula e reso itinerante il suo percorso allargando la partecipazione dei giovani filmmakers da ogni parte del mondo e, soprattutto, ha dato slancio creativo alla loro energia, alla loro presenza insieme, al loro modo di rapportarsi con la realtà del territorio, con la produzione dei corti in loco e questa è una genialità del Direttore Franco Rina che ha dimostrato con la sua creatura di saper conquistare una sua dimensione unica nel panorama mondiale. Adesso si proietta per Cinemadamare un futuro ancor più impegnativo, con la formazione degli stessi filmmakers partecipanti che quindi scambiano il loro culturale, tecnico, di conoscenza, esperienza, per arricchire ancora di più una proposta che ha segnato l’immaginario cinematografico in Basilicata e non solo, dimostrando che si può fare un festival originale, nuovo, con una qualità di corti di grande valore”. Si chiude una settimana all’insegna del Cinema d’autore, con gli omaggi ad Ennio Morricone ed al Cinema Lucano, ed una particolare attenzione alle tematiche ambientali. I cidiemmini hanno lasciato la Basilicata, ma mantengono ancora vivo il ricordo di questa terra e delle sue suggestioni cinematografiche.

lunedì 17 agosto 2020

Nova Siri: i nomi dei vincitori della “Weekly Competition”di Cinemadamare


NOVA SIRI - È di una cineasta brasiliana, Anna Soares De Oliveira la regia del miglior film tra quelli girati a Nova Siri. La giovane filmmaker carioca che ha firmato il film “Undici”, si aggiudica la Weekly Competition della tappa novasirese di Cinemadamare Basilicata 2020. Ad incoronare Anna Soares vincitrice della settimana sono stati direttamente gli altri giovani registi. Invece è toccato allo staff assegnare i premi speciali della Weekly Competition, che ha così scelto: miglior sceneggiatura a Matteo Pianta (Italia) e Giovanna Cassese (Messico) con il film “Clash” (Italia); miglior cinematografia a Isadora Bezerra (Brasile) con il film “Undici”; miglior montaggio a Matteo Pianta con il film “Clash” (Italia) ; miglior attore Cary Crankson (Inghilterra) con il film “The voice of the ocean”di Leo Sosa (Argentina).

Con la serata conclusiva del 16 agosto, si chiude una settimana intensissima per Nova Siri, invasa dalle troupe dei giovani filmmakers di Cinemadamare, espressione di diverse culture cinematografiche.

Immersi nei paesaggi naturali, alla scoperta di luoghi da riprendere e di storie da raccontare, i cineasti hanno, spesso, trasformato i volti delle persone comuni in attori e reso il paesaggio della cittadina jonica, attraverso i suoi luoghi più rappresentativi, protagonista o sfondo delle loro storie. Il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano, presente alla serata ha rivolto un tributo ed un ringraziamento alla Carovana di Cinemadamare, che per la diciottesima volta passa da Nova Siri, dove tutto nacque nel 2003.

“Quest’anno la presenza a Nova Siri dei cidiemmini, tra cui tanti lucani, -ha dichiarato Stigliano- ha una valenza particolare perché mentre altre manifestazioni si sono fermate a causa dell’emergenza Coronavirus, con coraggio, orgoglio, abnegazione, caratteristiche che contraddistinguono, soprattutto, il direttore Franco Rina, Cinemadamare è andata avanti, portando in giro per l’Italia un bell’esempio, unico nel suo genere”. Soddisfazione per riuscita dei lavori dei filmmakers cidiemmini è stata espressa dall’ideatore e fondatore della kermesse Franco Rina. “Questa diciottesima edizione- ha dichiarato Rina- sarà ricordata come l’edizione della qualità. Sono molto orgoglioso. I filmmakers hanno lavorato in un modo ininterrotto, hanno disseminato la Marina di Nova Siri, il Centro storico, ed anche altri paesi limitrofi, di troupe, ed hanno letto il nostro territorio con occhi nuovi e con uno sguardo di autore. Cinemadamare Basilicata si conferma come punto di incontro tra i cineasti lucani, ed i cineasti che provengono dall’Italia e dal resto del Mondo”.

domenica 16 agosto 2020

Cresce l'attesa per la finale di 'Cinemadamare'


NOVA SIRI - Tutto pronto per la Weekly Competition, la serata finale di Cinemadamare con le proiezione dei corti che i giovani filmmakers hanno realizzato nel corso della settimana di permanenza a Nova Siri.

L’appuntamento con tutto il pubblico è alle ore 21.00, in Piazza Massimo Troisi, a conclusione di una settimana in cui i giovani cineasti ed i ragazzi della cittadina jonica hanno potuto, anche, appropriarsi di principi e tecniche del cinema e dell’audiovisivo. Formazione ed aggiornamento professionali sono state sempre al centro di un format unico al mondo, che attraverso la produzione e la sempre più proficua collaborazione tra le scuole di ogni ordine e grado, ha consentito ai tanti partecipanti di arricchire il proprio bagaglio personale e culturale. Istruire, sostenere, e formare giovani talenti per il cinema e la televisione, attraverso masterclass e workshop, come quello sulla sceneggiatura che ha coinvolto gli studenti del Liceo Fermi di Policoro, nella suggestiva cornice di Piazza Massimo Troisi, a Nova Siri. La Dirigente dell’Istituto, la Professoressa Giovanna Tarantino, sempre pronta a cogliere con piacere ogni opportunità offerta dal territorio a favore dello sviluppo del processo formativo dei propri allievi, ha dichiarato: “Nonostante il periodo emergenziale e la sospensione delle attività didattiche, al Fermi “ non è si è mai fermi’’. La nostra scuola ha risposto con interesse e attenzione all’invito di Cinemadamare sul workshop di sceneggiatura a cura degli esperti della rassegna cinematografica,diretta dal direttore Franco Rina, per gli studenti del Fermi”.

In attesa di conoscere i nomi dei vincitori di questa sera, i giovani cineasti lucani, insieme ai loro colleghi provenienti dall’Italia e dal resto del Mondo, hanno espresso tutta la loro gratitudine verso l’Amministrazione Comunale che li ha accolti e verso i cittadini novasiresi che li hanno aiutati concretamente a girare i loro film. Una terra, la Basilicata, spesso, descritta dai giovani cidiemmini come ricca di fascino con i suoi colori e profumi, ed umanità. Per quanto riguarda la Main Competition del 15 agosto il film che è passato in finale è “Happy Birthday” di Lorenzo Giovenga, mentre l’altra opera che il pubblico presente ha potuto seguire nel corso della serata, è “Good Catch” di Jan Chramosta e Janek Cingroš, Lukáš Venclík. Nel corso della finale di questa sera saranno, anche, assegnati da una giuria tecnica composta da esperti del settore i premi speciali, per ciascuna categoria, della Main Competition. La giuria presieduta dal giornalista e membro della Lucana Film Commission, Salvatore Verde, sarà così composta: Carmela Francolino, Community Manager a Venezia; Maria Carmela Settembrino, presidente di associazione esperta nella promozione della Basilicata; Pasquale Castronuovo, criminologo a Roma e Dino Romano, ingegnere.