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domenica 22 novembre 2020

Covid: spostamenti a Natale attesi da 10 mln di italiani

 ROMA - Una eventuale deroga agli spostamenti tra regioni a Natale interessa oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in viaggio nel periodo delle feste di fine anno per raggiungere parenti, amici o fare vacanze. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè in riferimento alle possibili  misure previste a fine anno per la necessità di contenere il contagio Covid. Si tratta di una opportunità per il turismo con una spesa  stimata di 4,1 miliardi nelle strutture impegnate nell’ alloggio, nell’alimentazione, nei trasporti, shopping e souvenir. Si stima peraltro – precisa la Coldiretti – che 1/3 della spesa di italiani e stranieri in viaggio in Italia sia destinata all’alimentazione.

A preoccupare sono  però le limitazioni a cenoni e pranzi che mettono a rischio i 5 miliardi che sono stati spesi lo scorso anno dagli italiani, in casa e fuori, solo per imbandire le tradizionali maxitavolate delle feste di fine anno composte in media da 9 persone, secondo l’analisi Coldiretti/Ixè. La riduzione dei commensabili è infatti destinata a provocare un taglio – sottolinea la Coldiretti – nei consumi di 70 milioni di chili tra pandori e panettoni, 74 milioni di bottiglie di spumante, tonnellate di pasta, 6 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci spariti dalle tavole lo scorso anno solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno. Un Natale in famiglia per pochi significa infatti anche – continua la Coldiretti – maggiore sobrietà con meno brindisi ed una netta riduzione delle portate senza contare i tanti italiani, spesso anziani, che saranno costretti a trascorrerlo da soli.

Il crollo delle spese di fine anno a tavola e sotto l’albero rischiano di dare il colpo di grazia ai consumi alimentari degli italiani che nell’intero 2020 secondo fanno segnare un crollo storico del 12% con una perdita secca di 30 miliardi di euro, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea dalle quali si evidenzia che gli effetti delle pesanti difficoltà di bar, ristoranti e pizzerie non sono compensati dal leggero aumento degli acquisti familiari di cibi e bevande.

venerdì 20 novembre 2020

Trasporti/Covid-9, per la CISL si rischia la paralsi del sistema produttivo


POTENZA - Il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, e il coordinamento industria della Cisl hanno rilasciato la seguente dichiarazione in merito ai disagi che si stanno registrando sulle linee del trasporto pubblico locale per le aree industriali della regione.

"La temuta seconda ondata rischia di portare alla paralisi di gran parte dell'apparato industriale lucano, anche per effetto delle discutibili scelte del presidente della giunta regionale Vito Bardi e dell'assessore regionale ai Trasporti Donatella Merra. Abbiamo posto il problema in tempi non sospetti e in varie sedi quando si poteva e si doveva intervenire per programmare la riorganizzazione del trasporto pubblico locale in funzione delle norme e dei protocolli di sicurezza che hanno ridotto sensibilmente, purtroppo solo sulla carta, la capienza massima dei mezzi e in ragione dei possibili scenari sulla evoluzione della pandemia.

L'aggravarsi dell'emergenza sanitaria e la contemporanea chiusura delle scuole secondarie avrebbe dovuto indurre immediatamente l'assessore Merra a dirottare sulle linee verso i siti produttivi i mezzi liberati dal trasporto scolastico. Del resto, è la stessa ordinanza n. 42 del presidente Bardi ad indicare alle aziende del Cotrab la conversione delle percorrenze chilometriche non espletate delle linee scolastiche per potenziare il servizio per le aree industriali. Perché tale stringente disposizione non è stata rispettata da alcune aziende del consorzio?

Più volte abbiamo rappresentato i disservizi ormai giornalieri di alcune società del consorzio Cotrab, e l'episodio di ieri sulla linea Ginestra-Ripacandida-Melfi non fa che confermare le nostre preoccupazioni sul rischio di una paralisi delle fabbriche lucane per la deliberata violazione dei protocolli di sicurezza. Sotto osservazione sono in particolare le linee verso le grandi aree industriali della Basilicata dove si produce buona parte del Pil regionale. Se dovessero aumentare ancora i contagi tra i lavoratori, come sta già accadendo in Fca, proprio a causa del sovraffollamento nei mezzi di trasporto pubblico, mettendo in crisi le produzioni industriali, la responsabilità cadrebbe proprio su chi oggi si sta dimostrando incapace di gestire in maniera efficace il servizio pubblico.

Fermare le fabbriche perché la Regione non è stata in grado di programmare per tempo la riorganizzazione del trasporto e di imporre il rispetto delle sue stesse regole sarebbe un suicidio economico e un atto di impotenza politica. Ora serve uno sforzo straordinario per mettere in sicurezza le attività produttive e il lavoro e imporre alle ditte del consorzio Cotrab il rispetto dei contratti di servizio e delle ordinanze regionali, intervenendo dove necessario anche con la revoca del servizio poiché è in gioco la salute dei cittadini e la tenuta dell'intera economia regionale".

giovedì 15 ottobre 2020

Trasporti, Gambardella(Cisl): ''Basta gattopardismi, servono scelte coraggiose e una nuova dirigenza pubblica''

POTENZA - "Sul trasporto pubblico regionale stiamo misurando il fallimento di decenni di politiche sbagliate e di un gruppo dirigente che si è dimostrato incapace di garantire sia l'ordinario che lo straordinario". È quanto dichiara il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, in merito ai disagi che si stanno registrando nel trasporto pubblico locale, in particolare in quello scolastico. "Il fatalismo della Regione non consola i viaggiatori né risolve gli annosi problemi del trasporto pubblico lucano. L'assenza di risorse denunciata dall'assessore Merra è certamente frutto delle scelte sbagliate fatte nel passato, ma è anche il prodotto dell'incapacità dell'attuale compagine politica che guida la Regione di affrontare le criticità note del trasporto pubblico locale con un piano innovativo". 

Per Gambardella "oggi la giunta regionale raccoglie gli esiti dannosi, da noi peraltro preannunciati con numerosi comunicati, di una politica miope che si è resa caparbiamente impermeabile al confronto con le parti sociali e che non ha messo il tema del trasporto pubblico al centro delle priorità dentro un contesto destabilizzato dalla pandemia. In Basilicata il sovraffollamento dei bus, preannunciato e prevedibile alla luce delle disposizioni anti-Covid, può sorprendere solo una classe politica che non ha il coraggio di fare scelte coraggiose per sottrarre la politica dei trasporti ai vettori e riappropriarsi della piena facoltà di programmazione del servizio in accordo con le due Province". 

"La prima di queste scelte coraggiose - continua il segretario della Cisl - è di rivedere il contratto di servizio con il Cotrab, peraltro oggetto di un chiaro pronunciamento della giustizia amministrativa che ha dichiarato non legittima la proroga dei servizi con la conseguente urgenza di mettere a gara i servizi. Occorre anche un gruppo dirigente motivato e competente, quale è mancato in questi anni, e un sistema di controlli e sanzioni in caso di disservizi, frequentissimi proprio per effetto di quella vasta area grigia che si è venuta a determinare tra Regione e aziende di trasporto. Un fatto è certo: criticare le politiche sbagliate del passato senza cambiarle nella sostanza, oltre a stemperare gli afflati rivoluzionari della prima ora in un quieto gattopardismo, non servirà di certo a migliorare la qualità e l'efficienza del trasporto pubblico in Basilicata".

martedì 13 ottobre 2020

Latronico: dopo i ticket mensa, eliminato anche l'abbonamento annuale cartaceo per il trasporto scolastico


LATRONICO – Da oggi è stato avviato un nuovo ed innovativo servizio relativo al trasporto scolastico: tramite l'app già utilizzata per i ticket del servizio di mensa scolastica è possibile acquistare l'abbonamento del servizio di trasporto!

Un passo in avanti nella gestione dei servizi scolastici del Comune lucano che, negli ultimi anni sta spingendo tanto su ciò che attiene al mondo della scuola con investimenti nelle strutture e nella fruizione dei servizi. 

“Un’iniziativa che ci consente di raggiungere molteplici obiettivi – commenta il Vicesindaco Vincenzo Castellano – tra i quali consentire l'acquisto dell'abbonamento da parte dei genitori senza attesa e senza recarsi fisicamente presso la sede comunale, eliminare totalmente il cartaceo, effettuare una più veloce rendicontazione ed un preciso controllo degli abbonamenti migliorando il controllo sugli stessi.”

L’app, denominata Mensa Smart, è in uso nel Comune di Latronico dal gennaio 2020. Dopo la prima, naturale, diffidenza da parte dei genitori sul suo utilizzo è diventata sempre più apprezzata: “Siamo passati dai dubbi di alcuni genitori – aggiunge il Vicesindaco Vincenzo Castellano – alle richieste di ampliare i servizi erogati tramite questo innovativo sistema. Non possiamo che esserne felici, questa è la dimostrazione che il servizio funziona ed è stata pienamente compresa la sua valenza da tutti i fruitori finali.”

domenica 4 ottobre 2020

"Un treno per Matera": movimento per l'Equità Territoriale


MATERA - La disomogeneità territoriale di questo Stato è il vero problema nazionale. Sabato 3 ottobre i circoli di M24AET - Movimento per l'Equità Territoriale - della Lombardia, hanno organizzato un gazebo presso la stazione di Milano Centrale per denunciare le carenze infrastrutturali nazionali che alimentano la disomogeneità territoriale in un circolo vizioso che va assolutamente interrotto e invertito attraverso un percorso che abbia come traguardo finale l'Equità Territoriale.

Tema del gazebo: "Un treno per Matera", iniziamo insieme un viaggio verso l'Equità Territoriale che raggiunga ogni cittadino italiano, ovunque esso si trovi.

Matera, capitale europea della cultura, unico capoluogo di provincia senza un collegamento ferroviario, non può che essere, suo malgrado, il simbolo della disomogeneità territoriale. Il nostro obiettivo è prendere un treno che da Milano raggiunga Matera per portare l'Equità Territoriale in tutti quei territori dove ancora rimane disatteso l'Articolo 3 della nostra Costituzione.

giovedì 17 settembre 2020

Al via l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi”


TITO - La pandemia ci costringe a ripensare al nostro stile di vita, dalla socialità al lavoro, fino alla scuola in vista delle prossime aperture. Nasce così l’iniziativa del Comune di Tito “Pedibus – TI-Tocca camminare a piedi” rivolta ai bambini, nell’ottica di sperimentare una nuova mobilità più sicura e sostenibile.

Il “Piedibus” è un autobus che va a piedi, formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in
gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila. Come
un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri
alle “fermate” predisposte lungo il cammino, rispettando l’orario prefissato. Si potrà viaggiare col
sole e con la pioggia e ciascuno indosserà un gilet rifrangente.

Lungo il percorso i bambini potranno chiacchierare con i loro amici, imparare cose utili sulla sicurezza stradale e guadagnare così un po’ di indipendenza. Un modo sicuro e divertente per andare a scuola che ultimamente, è il caso di dire, sta prendendo sempre più “piede” in Italia. Funzionerà come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari e fermate precise e stabilite, che verrà definito in base alle iscrizioni pervenute.

I bambini si faranno trovare alla fermata per loro più comoda indossando una pettorina ad alta visibilità. Se un bambino dovesse ritardare sarà responsabilità dei suoi genitori accompagnarlo a scuola.

Il Piedibus è sotto la responsabilità di due adulti uno “autista” e uno “controllore”.

L’adulto “controllore” compilerà un “giornale di bordo” segnando i bambini presenti ad ogni viaggio.

Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus, basterà che i genitori li portino ad una delle fermate stabilite.

Si tratta, in definitiva di una forma innovativa di trasporto che senza dubbio offre molti vantaggi ai bambini come la possibilità di svolgere attività fisica quotidiana e avere dei momenti in più per
socializzare con i compagni, e ai genitori perché il Piedibus contribuisce ad una armoniosa crescita del proprio figlio, favorisce la salute del proprio bambino a lungo termine, aumenta la sicurezza del
traffico negli orari di entrata/uscita da scuola, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, riducendo le emissioni nocive, garantisce più tempo libero per le proprie incombenze, qualora i bambini vadano a scuola da soli, migliora il budget familiare, diminuendo i costi di auto e carburante.
Vantaggi questi che investiranno tutta la città, rendendo la qualità dell’aria migliore e avvicinandola
così a un modello più sicuro e sostenibile.

martedì 8 settembre 2020

M5S Basilicata: Alcuni chiarimenti sul bando navette Matera - Bari Palese a/r



Gianni Perrino,Gianni Leggieri,Carmela Carlucci del Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale sono intervenuti per chiedere alcuni chiarimenti sul bando navette Matera - Bari Palese a/r. Queste le loro parole: "È giusto confrontarsi con tutti, ascoltare le ragioni di chi non la pensa come noi e cercare di fare tesoro delle critiche, dalle più misurate alle più aspre. Ora, volendo valorizzare critiche come quella riportata a questo link, chiediamo al Signor Porcari di replicare a queste considerazioni che offriamo come argomentazioni per chiarire i rilievi che, certamente scevro da interessi di parte politica come tengo a rimarcare trattasi per la nostra iniziativa, il Signor Porcari ha ritenuto di dover socializzare:

- Mancanza di “competenza”: posto che i consiglieri non hanno inteso certo istituire una linea di trasporto sostituendosi (ci mancherebbe altro!) a Regione Basilicata, Provincia di Matera e Comune di Matera, Le chiediamo: quale norma impedirebbe a tre privati cittadini di noleggiare, pagando di tasca propria, un autobus da una ditta regolarmente autorizzata al trasporto passeggeri, per uno o, massimo, due mesi, con cadenza giornaliera e ad orari prestabiliti? Quale norma osterebbe alla donazione (a chi sia interessato a ricevere la stessa) di un servizio di trasporto finanziato esclusivamente con soldi di privati cittadini, quali sono i consiglieri regionali quando agiscono al di fuori del proprio mandato istituzionale?

- Di quale titolo e/o autorizzazione avrebbero bisogno i tre privati cittadini innanzi detti, se non della documentazione e delle licenze di cui gli operatori e le ditte di trasporto devono disporre per offrire un servizio, dietro il pagamento del corrispettivo? Come già sopra precisato, nessuno dei consiglieri regionali del M5S vuole sostituirsi né alle preposte e competenti istituzioni tanto meno svolgere attività di trasporto in proprio. L’art. 769 del Codice Civile prevede che “la donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione”: è esattamente questo lo schema contrattuale che i consiglieri regionali intendono stipulare a vantaggio dei cittadini, dei viaggiatori e dei turisti che vorranno beneficiare del servizio di trasporto fornito, si ripete, non certo dai consiglieri ma da apposita ditta all’uopo regolarmente autorizzata. Ci sfuggono, altresì, le ragioni per cui si vogliano privilegiare soluzioni (rinnovo del contratto con COTRAB) a scapito di altre (procedura di gara negoziata).

- Infine, nessuna lesione in materia di concorrenza può essere invocata, dato che, rispettivamente: a) come noto, il servizio di navette prestato da Cotrab è attualmente ancora sospeso; b) la navetta finanziata da soldi dei consiglieri regionali sarà effettuata in orari diversi dalle due navette “superstiti” finanziate dalla Regione Puglia; c) chiunque si fosse sentito danneggiato dall'attivazione del servizio (totalmente gratuito per i passeggeri) in parola, avrebbe potuto farci pervenire la propria offerta: la avremmo valutata con scrupolosità, benché la natura giuridica (privata) delle risorse messe a disposizione dal nostro gruppo consiliare non ci obbligherebbe certo a farlo."

giovedì 3 settembre 2020

Il M5S Basilicata pubblica un avviso per l’attivazione di una navetta da Matera a Bari Palese A/R


POTENZA - Presentata una nuova iniziativa finanziata con i tagli degli stipendi dei nostri portavoce in Consiglio Regionale della Basilicata, Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci. Il Gruppo Consiliare si è fatto promotore di un avviso pubblico concernente l’affidamento del servizio di navetta Matera-Bari palese A/R.

Con le somme a disposizione intendiamo attivare un servizio gratuito per i cittadini di trasporto quotidiano (sabato e domenica inclusi) comprensivo di una corsa di andata ed una di ritorno. Alla presentazione ha partecipato anche il candidato sindaco M5S per il Comune di Matera, Domenico Bennardi, che ha sottolineato il valore strategico del settore turismo nell’intero sistema regionale. Matera è indiscutibilmente il traino turistico di questa regione che vanta ricchezze culturali, paesaggistiche e naturalistiche in tutte le sue aree.

L’iniziativa vuole fungere anche da pungolo alla politica regionale, provinciale e comunale, protagoniste dell’imbarazzante empasse burocratica creatasi su collegamenti con un’infrastruttura nevralgica come quella dell’aeroporto di Bari Palese. Nelle ultime settimane abbiamo più volte sottolineato l’immobilismo dell’Assessora Merra, forse troppo impegnata nelle guerre di logoramento all’interno della maggioranza Bardi.

Ci auguriamo la più ampia partecipazione così come è avvenuto per il progetto “FacciAmo Scuola” attraverso il quale, durante la scorsa legislatura, il Gruppo Consiliare M5S ha finanziato 23 progetti nelle scuole lucane per un ammontare di 230,000 euro. Il successo dell’iniziativa ha fatto sì che venisse replicata su tutto il territorio nazionale e successivamente rivisitata con il progetto “Facciamo EcoScuola”.

Continuiamo a dimostrare che è possibile fare della politica un servizio alla collettività a tutto tondo. Il Termine perentorio per la presentazione delle offerte: ore 24.00 del giorno 8 settembre 2020.

Tutti i dettagli del bando sono presenti a questo link. Così in una nota Gianni Perrino, Gianni Leggieri e Carmela Carlucci, Movimento 5 Stelle Basilicata - Consiglio Regionale.

giovedì 13 agosto 2020

Matera, consegnati 4 nuovi autobus


MATERA - Ieri nel piazzale del Comune di Matera si è tenuta la cerimonia di consegna di 4 nuovi autobus per il trasporto urbano che saranno in esercizio già nei prossimi giorni da domani nella Città di Matera.

Come contrattualmente previsto, gli autobus sono stati consegnati in comodato d’uso a titolo oneroso fino al 31.12.2021, in favore della Miccolis S.p.A., l’attuale gestore del Trasporto Pubblico Urbano ed andranno ad implementare il parco mezzi utilizzato dalla Società per lo svolgimento del servizio di trasporto urbano in Città.

I nuovi autobus, modello Citymood 10, prodotti dalla Industria Italiana Breda Menarini Bus, sono di nuova generazione, a basso impatto ambientale, motorizzati diesel euro 6, della lunghezza di 10,6 metri e per una capienza massima di 89 posti, di cui 19 seduti, dotati dei più moderni sistemi di guida e di confort all’avanguardia per il trasporto cittadino passeggeri.

Tutti gli autobus consegnati sono inoltre dotati di sistemi atti a superare le barriere che limitano la fruibilità da parte dei diversamente abili.

Infine i 4 autobus sono stati già dotati dei dispositivi aggiuntivi oggi richiesti per far fronte all’emergenza COVID-19.

L’acquisto è stato perfezionato mediante adesione alla Convenzione CONSIP, per un importo pari ad € 1.266.168,40, sostenuto interamente a valere sull’Accordo di Programma per l’attuazione delle operazioni in materia di Investimento Territoriale Integrato Sviluppo Urbano Città di Matera (ITI Matera), sottoscritto fra la Regione Basilicata e il Comune di Matera e finanziato con Fondi PO – FESR Basilicata 2014/2020, Asse 4 – Azione 4E.4.6.2.

giovedì 16 luglio 2020

Fca Melfi, Giordano (Ugl) scrive a Marrese: ”Ad agosto non sospendete il servizio trasporti”


MATERA - “L’Ugl chiede al Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese di essere urgentemente convocata per trovare le adeguate e giuste soluzioni ai tanti operai che dai paesi materani viaggiano quotidianamente e da anni con i pullman e trovare le giuste soluzioni per tutti quelli che dovranno raggiungere anche nel mese d’agosto la Fca di Melfi”.
Lo chiede il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano per il quale, “vogliamo dare giuste indicazioni al Presidente affinché troviamo insieme i giusti rimedi per i tanti dipendenti che anche ad agosto e da 28 anni raggiungono il proprio posto di lavoro. Non si vorrebbe davvero il ripetersi di un disagio a ‘senso unico’: nel senso che sull’altro versante della regione, la regione Puglia, l’attività del servizio di autolinee prosegue tutti gli anni normalmente idem, per la Provincia di Potenza. L’auspicio dell’Ugl – aggiunge il segretario – è che dalla Provincia di Matera, e tutte le Istituzioni Lucane competenti, ed in tempo utile, si organizzino risolvendo tale problema in tempo giusto. Da esporre al Presidente – prosegue il sindacalista – sarà utile affrontare la questione trasporto operai della Fca dove l’Ugl, da sempre, si batte affinché siano risolte le tante e incresciose questioni legate al trasporto, operai dai paesi del materano da/per la zona industriale di S. Nicola di Melfi. In particolar modo, per il problema pullman nel mese di agosto e festivi dove per anni si è dovuto far comprendere alle Istituzioni che, Fca Melfi in questi particolari periodi non chiude, ma sospende l’attività produttiva: regolarmente va comunque a lavoro tutto quel personale comandato a svolgere attività particolari e che sono in tantissimi: manutentori, pompieri, personale dell’indotto, addetti linea per inventari e prove. Insomma, un piccolo esercito di operai che, sempre grazie alla Fca, anche in quei periodi lavora e ancora in 28 anni alle Istituzione non siamo riusciti a farlo comprendere. L’esponente dell’Ugl riproporrà a Marrese, “nell’ottica del risparmio nei bilanci degli enti, che le autolinee interessate al servizio predispongano per quel periodo, autobus più piccoli oppure di accorpare qualche pullman con altri delle direttrici maggiori: basterebbero due pulmini, uno che parta da Nova Siri direzione Fca Melfi via SS Bradanica, uno che parta da Montalbano Ionico direzione Fca Melfi via SS Basentana e il problema è risolto. Per questo – conclude Giordano – chiediamo di essere convocati dal Presidente”.

venerdì 10 luglio 2020

M5S Basilicata: Bene il commissariamento sui lavori della Matera - Ferrandina e della Taranto - Battipaglia. Ora però Trenitalia risolva i disservizi sui servizi sostitutivi


Apprendiamo con soddisfazione che tra le opere da commissariare presenti nell’elenco del DL “Semplificazione” compaiono la realizzazione nuova linea Ferrandina – Matera La Martella e il potenziamento tecnologico e interventi infrastrutturali Linea Taranto – Metaponto – Potenza - Battipaglia. Si tratta di due opere sulle quali ci siamo battuti politicamente in questi anni attraverso una serie di atti e che, finalmente, ricevono la meritata attenzione da parte del governo. 

La realizzazione della ferrovia Ferrandina - Matera sarebbe un punto di svolta per la città dei Sassi che negli ultimi anni è diventata un importante punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale. Per quanto riguarda l’ammodernamento della linea Taranto - Battipaglia, si conferma quanto già emerso grazie al successo dell’attivazione del servizio Frecciarossa, che con la sua buona media di passeggeri e seppur limitata a livello strutturale, ha dimostrato che l’utenza tende a premiare i servizi efficienti.

Lo ribadiamo: un sistema di infrastrutture moderno e al passo coi tempi è una leva di sviluppo senza eguali per qualsiasi territorio.

In attesa che si concretizzino questi interventi occorre tuttavia continuare a monitorare la situazione attuale. Proprio sulla tratta Taranto - Battipaglia, sulla quale sono in corso una serie di interventi di manutenzione straordinaria, ci sono arrivate segnalazioni di criticià in merito ai servizi sostitutivi nella tratta Ferrandina-Taranto: i bus sostitutivi partirebbero con mezz'ora di ritardo rispetto agli orari che erano in precedenza previsti per i treni, comportando sfasamenti che renderebbero impossibile, arrivati a Taranto, fruire delle coincidenze per altre destinazioni del Salento (Brindisi, Lecce, ecc.).

Abbiamo scritto all’Assessore Merra e alle direzioni regionali di Trenitalia per segnalare questo disservizio e per sollecitare una rapida soluzione dello stesso.

Leggi interrogazione


Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata Consiglio Regionale

lunedì 15 giugno 2020

Come viaggeremo questa estate e nel prossimo futuro


ROMA - La pandemia che ha mandato letteralmente in crisi l'intero settore turistico cambierà le nostre abitudini durante i viaggi. Dalle prenotazioni ai criteri per la scelta degli alloggi.

Sono tante le previsioni relative al momento in cui tutto tornerà alla normalità, ma al dato attuale sapere quando si ricomincerà a viaggiare, anche oltre i confini, rimane piuttosto incerto. Ciò non toglie che governo, enti del turismo, agenzie di viaggio, compagnie aeree e quant'altro, siano alla ricerca di soluzioni che possano salvaguardare la salute dei cittadini, ma anche evitare il collasso del settore turistico.

A questo proposito negli ultimi giorni si è incominciato a parlare di “Turismo di Prossimità“, argomento sul quale cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Oltre a proteggere la buona condizione fisica degli italiani e a sostenere il settore dedicato ai viaggi, il “Turismo di Prossimità” punterebbe anche ad aiutare l’economia del nostro Paese. Un piano strategico che prevede una serie di limitazioni, ma anche altrettante libertà che, sfortunatamente, al momento sono venute a mancare.

Ma cosa si intende esattamente per “Turismo di Prossimità”? Con queste parole si vuole illustrare un modo di viaggiare che ci condurrà verso mete vicine a casa e, possibilmente, poco affollate. Saranno in pole position, quindi, i meravigliosi borghi che costellano il territorio italiano e una modalità di esplorazione che segue i principi del turismo lento.

In tutto questo, i mezzi pubblici che in numero limitato torneranno a disposizione dei cittadini, dovranno garantire l’igienizzazione delle diverse vetture e la possibilità di mantenere la fondamentale distanza di sicurezza.

Inoltre, pare che anche le mete marine potranno essere destinazioni da raggiungere in questa particolare estate 2020. È notizia degli ultimi giorni, infatti, che in alcune regioni della Nazione gli stabilimenti siano stati autorizzati ad iniziare i lavori utili alla manutenzione e alla sanificazione delle strutture.

Forse, ma come ripetiamo per ora le notizie sono incerte, verranno attuati dei distanziamenti anche tra le file di ombrelloni ed eventuali orari per alcune fasce di età più a rischio.

Insomma, non è ancora del tutto chiaro come si evolverà una situazione già precaria di suo. Tuttavia, queste soluzioni proposte e su cui si sta lavorando, ci consentirebbero di riscoprire piccoli tesori del nostro Paese e fuori dalle classiche rotte turistiche.

sabato 30 maggio 2020

Controllo trasporti: riunione presso la Prefettura di Potenza


POTENZA - Si è tenuta ieri, presso la Prefettura di Potenza, una riunione sul tema dei trasporti regionali, con particolare riguardo all’attività di controllo sugli autobus, come previsto dalla normativa sull’emergenza epidemiologica da COVID-19.

All’incontro, convocato e presieduto dal Prefetto Vardè, hanno partecipato – oltre al Prefetto di Matera Argentieri – l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Merra, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Albanese, il Presidente della Provincia di Potenza Guarino, il Dirigente della Provincia di Matera De Capua, il Direttore Dell’Ispettorato del Lavoro Lorusso, il Presidente di ANAV-COTRAB Ferrara ed i Segretari Generali di CGIL Summa, CISL Gambardella e UIL Tortorelli insieme ai Segretari delle categorie trasporti.

Preliminarmente i Segretari Generali delle organizzazioni sindacali hanno dato atto che i servizi organizzati per le aree industriali – segnatamente per quella di Melfi dove ha sede la FCA e tutto il suo indotto – hanno consentito di far fronte al fabbisogno delle migliaia di lavoratori che nei giorni scorsi sono rientrati al lavoro con particolare riferimento a FCA che ha mobilitato 6.000 dipendenti.

Al riguardo, il Prefetto Vardè ha evidenziato di aver costituito un apposito Nucleo di controllo – previsto dal D.P.C.M del 17 maggio 2020 - costituito dai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, dall’Ispettorato del Lavoro, dai Vigili del Fuoco e dall’Azienda Sanitaria di Potenza, che sta procedendo alle verifiche del rispetto delle misure di sicurezza in materia di emergenza epidemiologica da parte delle aziende del territorio, comprese quelle di trasporto.

Analogamente, il Prefetto di Matera ha reso noto che anche presso quella sede è stato istituito un Nucleo che ha già effettuato controlli nelle aziende di trasporto, il cui esito non ha fatto emergere situazioni preoccupanti.

I rappresentanti sindacali hanno altresì richiesto l’insediamento del Comitato di sicurezza aziendale in tutte le aziende, finora costituito in poche società di trasporto regionale, ed hanno inoltre sollecitato la Regione affinché elabori il nuovo piano dei trasporti in vista della ripresa delle attività scolastiche, prevista per settembre.

Il Presidente di ANAV-COTRAB ha assicurato che tutte le 37 Aziende consorziate hanno ricevuto il protocollo da adottare per garantire il rispetto delle disposizioni previste nei DD.P.C.M. e nelle ordinanze del Presidente della Regione ed ha accolto l’invito, rivoltogli dal Prefetto Vardè, di insediare nella prossima settimana un unico Comitato di sicurezza territoriale regionale in modo da recepire le istanze provenienti dalle rappresentanze sindacali.

L’Assessore regionale Merra ha sottolineato che tutta la materia sarà monitorata dalla cabina di regia istituita presso il suo assessorato ed ha chiarito che, relativamente al nuovo piano dei trasporti, si è in attesa di conoscere le determinazioni del Governo riguardo l’attività scolastica, atteso che i servizi di trasporto dovranno adeguarsi alle modalità di svolgimento delle lezioni, allo stato non ancora definite.

Il Presidente della Provincia di Potenza ed il rappresentante della Provincia di Matera hanno assicurato che personale delle polizie provinciali sta già effettuando controlli per verificare il rispetto, da parte delle aziende di trasporto, delle corse previste nei programmi di esercizio che COTRAB invierà alle Province e alle Prefetture.

In conclusione dei lavori, preso atto della positiva risposta del sistema per quanto concerne il trasporto dei lavoratori nelle aree industriali della regione, il Prefetto Vardè ha auspicato la redazione – appena le disposizioni governative lo consentiranno – del piano regionale dei trasporti scolastici che dovrà essere finalizzato a fronteggiare le concrete esigenze del settore.

I Prefetti di Potenza e di Matera hanno altresì assicurato, oltre ai controlli relativi alle misure di sicurezza (di propria specifica competenza) un sostegno alle attività di controllo della rispondenza dei servizi di trasporto attuati alle previsioni dei programmi di esercizio sia attraverso i nuclei costituiti presso le stesse Prefetture sia con riguardo ai servizi programmati nei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

giovedì 28 maggio 2020

FlixBus riparte in Italia ma la Basilicata è esclusa dalla rete minima




POTENZA - Mercoledì 3 giugno FlixBus tornerà operativa in Italia, nel rispetto delle linee guida predisposte dal Governo e applicando tutte le misure volte a tutelare la salute dei passeggeri e del proprio personale, e interesserà, per il momento, circa 70 città del Paese. Prima dell’emergenza sanitaria, il network FlixBus contava 500 destinazioni in tutta Italia.

La drastica riduzione del servizio, che si concretizza nella radicale diminuzione dei collegamenti e delle frequenze sull’intero territorio nazionale, colpirà in modo particolare determinate regioni, tra cui la Basilicata. Prima dell’emergenza, FlixBus era presente sul territorio lucano con ben 15 fermate, operando 28 linee da e verso la regione: tra le destinazioni collegate, oltre a Potenza e Matera, si contavano anche centri minori come Lavello, Lauria e Senise e località turistiche come Policoro e Scanzano Jonico. Per il momento, tuttavia, nessuna di queste linee potrà ripartire.

In questa mutata condizione, destinata inevitabilmente a incidere sui passeggeri lucani oltre che sul turismo locale, si riflettono le serie difficoltà che le imprese della lunga percorrenza stanno vivendo a seguito dell’esclusione dalla strategia per i trasporti prevista dal Governo nell’ambito del DL Rilancio nonostante i reiterati appelli, rimasti inascoltati.

«Più volte ci siamo appellati al buonsenso del Governo affinché stanziasse aiuti economici per il settore della lunga percorrenza, che garantisce a milioni di Italiani un servizio essenziale supplendo alle carenze infrastrutturali cui sono soggette vaste aree del Paese, assolvendo così a una funzione sociale a tutti gli effetti. Ciononostante, le istituzioni hanno ignorato il nostro grido d’aiuto, sottovalutando il problema e condannando all’isolamento intere regioni, tra cui la Basilicata. Il settore dei trasporti è stato travolto dalla pandemia, e mentre la strategia del Governo sceglie di favorire le aziende di stato, a noi non resta che affidarci alle nostre forze e ripartire a ranghi ridotti, ma senza un supporto economico per tutto il settore non potremo mai tornare alla capillarità di prima, e di questo faranno le spese, fra gli altri, anche i passeggeri lucani. Auspichiamo quindi che nel passaggio di conversione del DL Rilancio in Parlamento si corregga il tiro, includendo misure concrete a tutela del settore e di tanti passeggeri: il diritto alla mobilità non può valere solo per chi ha accesso all’alta velocità», dichiara Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

Arrivata in Basilicata nel 2016, FlixBus ha via via consolidato la presenza sul territorio, assolvendo al duplice scopo di offrire un’alternativa sulle principali direttrici – con particolare attenzione a Matera in ragione dello status di Capitale della Cultura 2019 – e di connettere centri scarsamente collegati sia nell’entroterra che sulla costa ionica, anche in ottica di promozione del patrimonio.

«Soprattutto in questa delicata fase di ripartenza, il turismo può svolgere un ruolo cruciale nel rilancio del Paese, ma non può esserci turismo senza trasporti, che, anzi, del settore sono motore e componente fondamentale. A maggior ragione, in questo momento è necessario più che mai un sostegno concreto alle imprese della mobilità, perché possano contribuire a valorizzare al meglio, in Basilicata come in tutta Italia, un patrimonio paesaggistico e culturale impareggiabile in grado di giovare fortemente all’intero sistema economico», conclude Incondi.

La riattivazione di alcune rotte si delinea, così, anche nei termini di un contributo al progetto di rilancio del Paese, che per la propria realizzazione necessita tuttavia di un supporto economico.

lunedì 18 maggio 2020

Ciclopedonalità di urgenza per una mobilità sostenibile a prova di Covid a Potenza


POTENZA - Occorre ripensare il modello di mobilità cittadina alla luce della pandemia da Covid 19.

Purtroppo non si può contare su progetti da pianificare a lungo termine, perchè la necessità di spostarsi rispettando le distanze sociali è una necessità impellente.

Potenza ha la necessità di sperimentare in tempi brevi una rete di mobilità ciclopeonale di emergenza.

Non si tratta ormai più di una esigenza meramente di svago o puramente ambientale ma di carattere legato alla salvaguardia della vita umana.

Drammaticamente abbiamo imparato a nostre spese che questo virus colpisce soprattutto in ambienti chiusi dove ha più facilità di contagiare.

La cosiddetta Fase 2 di questa pandemia ha imposto nuove misure per il trasporto pubblico locale.

In molti capoluoghi di regione sono stati tempestivamente messe in atto misure di realizzazione di piste ciclabili smart attraverso una modifica della viabilità e ricavando dei percorsi smart per le biciclette assistite elettricamente e non.

A Potenza invece al di là delle dichiarazioni di intento si continua a parlare di proposte basate su una programmazione a medio-lungo termine che purtroppo risultano intempestive a fronteggiare la situazione attuale.

Una ciclopedonalità di urgenza adesso invece è possibile tenuto conto delle condizioni emergenziali che stiamo vivendo e che la rendono necessaria.

Questo lo si può affermare tenuto conto anche delle novità introdotte dal Decreto Rilancio.

In particolare sono state apposte importanti modifiche al Codice della Strada.

E' stata introdotta nel nostro ordinamento stradale la “Casa avanzata” ossia la linea di arresto dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli per garantire maggior sicurezza alla circolazione delle biciclette.

Inoltre è stata disciplinata in maniera esplicita la Corsia Ciclabile ovvero la parte longitudinale della carreggiata,delimitata mediante una striscia bianca discontinua e la bike lane è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione esclusiva per la circolazione dei velocipedi.

Viene disciplinata poi la circolazione mediante segway, hoverboard e monowheel.

Introdotta la figura obbligatoria del mobility manager nelle aziende e il bonus di 500 euro per l'acquisto di bici anche assistite elettricamente.

Di fronte a questo scenario profondamente cambiato il Movimento 5 Stelle di Potenza si aspetta interventi concreti e a stretto giro.

Le dichiarazioni di intenti e le visioni di futuri progetti di qui a qualche anno non si adattano alla situazione epidemica che stiamo vivendo.

Occorre mettre in campo le soluzioni di viabilità, anche con modifica dei sensi di percorrenza, più idonee per trasformare Potenza da città autocentrica a città della mobilità sostenibile.

In molte città lo si sta già facendo con soluzioni tecniche a spesa ridotta.

Anche Potenza puo' nel giro di potrebbe attrezzarsi in tal senso.

Tutto quanto premesso è stato formalizzato in Commissione III, VI e attraverso una interrogazione urgente.

Mi auguro che ciò avvenga, in quanto necessario per salvaguardare la salute dei cittadini. Così in una nota il Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Potenza, Consigliere Comunale Marco Falconeri.

martedì 12 maggio 2020

Dopo il 18 maggio ripartirà l'Intercity notte per Roma


ROMA - Parole di speranza da parte del Sottosegretario ai Trasporti, Salvatore Margiotta, che ha spiegato come quasi certamente, dopo il 18 maggio, tornerà nuovamente in servizio il treno Intercity notturno da e per Roma Termini, che ferma alla stazione di Ferrandina (Matera).

martedì 5 maggio 2020

Trasporti, per la Fit Cisl serve un protocollo per affrontare la fase due in sicurezza

POTENZA - La Fit Cisl sollecita l'adozione di un protocollo d'intesa tra Regione, sindacati e aziende di trasporto per una gestione ordinata della fase due a tutela della salute dei lavoratori e degli utenti. In una lettera inviata al presidente della giunta Regionale Bardi, all'assessore regionale Merra, ai prefetti di Potenza e Matera e ai ministeri della Salute e dei Trasporti la Fit Cisl rivendica una serie di misure, tra cui l'obbligo di istituire dei comitati di sicurezza e sorveglianza aziendale per l'attuazione dei protocolli sanitari e la creazione di un coordinamento regionale dei comitati aziendali che possa chiedere alle prefetture, dove necessario, la sospensione delle aziende non in regola con le misure anti-contagio. La Fit Cisl chiede anche l'impiego di scanner per la misurazione della temperatura a tutti gli utenti prima di salire a bordo e la sanificazione giornaliera dei mezzi e dei locali aziendali.

Per il segretario generale Donato Telesca "in questa prima fase va potenziato il servizio aumentando il numero delle vetture in circolazione in ragione della ridotta capienza dei mezzi stabilita dalle norme nazionali per rispettare la distanza di sicurezza e tarare in corso d'opera il numero dei mezzi da mettere in circolazione in funzione del reale fabbisogno sulle varie linee per evitare disagi all'utenza, soprattutto per le linee che collegano i vari centri della regione alle aree industriali, dove si registra la maggiore pressione. L'adozione di un protocollo regionale vincolante per le imprese del trasporto locale e la costituzione di appositi comitati aziendali che assicurino un monitoraggio capillare della situazione nei vari vettori rappresentano a nostro avviso la soluzione più appropriata e funzionale per una gestione ordinata e responsabile dei trasporti nella nostra regione".

lunedì 4 maggio 2020

Matera: trasporto pubblico urbano, nuovo piano di esercizio


MATERA - 15 linee con orari dalle 7 alle 20 e stop alla vendita dei biglietti a bordo, che potranno essere acquistati nei punti vendita autorizzati.

Questo il nuovo piano di esercizio per il servizio di trasporto pubblico urbano della società Miccolis.

Nel rispetto delle prescrizioni del DPCM del 26 aprile 2020, si potrà accedere ai bus solo se si indossa la mascherina. Nei pullman è garantita la distanza di sicurezza interpersonale. Sui sedili e negli spazi occupabili sono applicati appositi adesivi. Non è possibile viaggiare in piedi. La capienza dei bus è ridotta per questo motivo alcune linee sono state rinforzate.

mercoledì 18 marzo 2020

In 82 tornati a Matera con bus e treni: in quarantena per 14 giorni e sottoposti a sorveglianza sanitaria


MATERA - Sono 82 le persone che negli ultimi due fine settimana hanno raggiunto Matera con bus e treni provenienti dal Nord, 11 solo nella mattinata di ieri.

Sono stati identificati nelle stazioni e nei punti di fermata dei pullman dai volontari della Protezione civile supportati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale, ed hanno sottoscritto il documento che contiene le disposizioni a cui devono attenersi in ottemperanza dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del 15 marzo 2020.

In particolare, chiunque rientri sul territorio regionale, ha l’obbligo di comunicare la propria presenza telefonando al medico di base, al pediatra di libera scelta o chiamando il numero verde regionale 800 99 66 88.

Ha l’obbligo di rimanere in isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e spostamenti e di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.

La mancata osservanza di queste disposizioni, comporta l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative indicate dal DPCM dell’8 marzo 2020.

“E’ necessario che chi torna da zone a forte rischio contagio - spiega il il vicesidaco Giuseppe Tragni - rispetti rigorosamente le regole di comportamento che vengono comunicate dalle autorità sanitarie. Occorre evitare il diffondersi del virus che, come dimostra l’impennata di casi in Basilicata, rappresenta una minaccia reale. Mai come in questo momento è necessario dimostrare senso di responsabilità e comprendere che se non si rispettano le regole si mette a rischio la propria salute, quella dei propri familiari e di tutta la comunità”.

Matera: ordinanza di Bardi, ridotte del 50% le navette per aeroporto. Nuovi orari anche per i bus urbani


MATERA - Il Comune di Matera ha disposto la riduzione temporanea dei servizi di trasporto aggiuntivi di collegamento da e per l’aeroporto di Bari.

Lo rende noto l’assessore alla Mobilità del Comune di Matera, Tommaso Mariani.

Il numero di corse sarà ridotto, a partire da oggi, da 7 a 3 coppie, garantendo, in ogni caso, la copertura nell’intero arco giornaliero.

Il provvedimento è stato preso nell’ambito delle misure emergenziali per il contenimento del rischio di contagio e di diffusione del virus COVID-19 disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con successivi specifici decreti e, in ottemperanza dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale della Basilicata del 16 marzo 2020, che dispone la riduzione dei servizi di trasporto nella misura di circa il 50%, temporaneamente e fino al 25 marzo 2020.

Per questo motivo, è stato ulteriormente rimodulato anche il servizio di trasporto pubblico urbano.

Questi i nuovi orari dei bus in vigore da oggi:

- Servizio ordinario Feriale fino al giorno 25 marzo:

LINEA 1: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.05

LINEA 2: SOSPESA

LINEA 3: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.20

LINEA 4: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.04

LINEA 5: SOSPESA

LINEA 6/A: SOSPESA 2

LINEA 6/B: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.20

LINEA 7: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.50

LINEA 8: inizio servizio ore 7.10 – termine servizio ore 20.15

LINEA 9: inizio servizio ore 7.30 – termine servizio ore 20.00

LINEA 10: SOSPESA

LINEA 11: SOSPESA

LINEA 12: SOSPESA

LINEA 13: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.00

LINEA 14: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.55

LINEA 14/B: SOSPESA

LINEA 15: corse delle ore 6.35 – 8.00 – 12.00 – 14.00 – 16.00 – 19.00 invariato

LINEA SASSI: inizio servizio 7.30 – termine servizio 20.25

- Servizio ordinario Festivo fino al giorno 25 marzo:

LINEA 1 inizio servizio ore 8.15 – termine servizio ore 14.05

LINEA 3 inizio servizio ore 8.25 – termine servizio ore 14.15

LINEA 4 inizio servizio ore 8.04 – termine servizio ore 14.04

LINEA 6/B inizio servizio ore 8.00 – termine servizio ore 14.20
LINEA 7 corse partenza da Piazza Matteotti ore 8.00 – 10.00 – 13.15
LINEA 9 inizio servizio ore 8.30 – termine servizio ore 14.00

LINEA 13 inizio servizio ore 7.55 – termine servizio ore 14.00

LINEA 14 corse partenza da Piazza Matteotti ore 6.50 – 9.10 – 11.10 – 12.10
LINEA 15 corse delle ore 9.00 – 12.00

LINEA SASSI inizio servizio ore 7.30 – termine servizio ore 14,00

- Sospensione delle Circolari CS e CN:

nei giorni Prefestivi e Festivi dalle ore 22.00 alle ore 24.00 nelle date 21 – 22 marzo 2020.