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mercoledì 18 marzo 2020

In 82 tornati a Matera con bus e treni: in quarantena per 14 giorni e sottoposti a sorveglianza sanitaria


MATERA - Sono 82 le persone che negli ultimi due fine settimana hanno raggiunto Matera con bus e treni provenienti dal Nord, 11 solo nella mattinata di ieri.

Sono stati identificati nelle stazioni e nei punti di fermata dei pullman dai volontari della Protezione civile supportati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale, ed hanno sottoscritto il documento che contiene le disposizioni a cui devono attenersi in ottemperanza dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale del 15 marzo 2020.

In particolare, chiunque rientri sul territorio regionale, ha l’obbligo di comunicare la propria presenza telefonando al medico di base, al pediatra di libera scelta o chiamando il numero verde regionale 800 99 66 88.

Ha l’obbligo di rimanere in isolamento per 14 giorni, con divieto di contatti sociali e spostamenti e di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.

La mancata osservanza di queste disposizioni, comporta l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative indicate dal DPCM dell’8 marzo 2020.

“E’ necessario che chi torna da zone a forte rischio contagio - spiega il il vicesidaco Giuseppe Tragni - rispetti rigorosamente le regole di comportamento che vengono comunicate dalle autorità sanitarie. Occorre evitare il diffondersi del virus che, come dimostra l’impennata di casi in Basilicata, rappresenta una minaccia reale. Mai come in questo momento è necessario dimostrare senso di responsabilità e comprendere che se non si rispettano le regole si mette a rischio la propria salute, quella dei propri familiari e di tutta la comunità”.

Matera: ordinanza di Bardi, ridotte del 50% le navette per aeroporto. Nuovi orari anche per i bus urbani


MATERA - Il Comune di Matera ha disposto la riduzione temporanea dei servizi di trasporto aggiuntivi di collegamento da e per l’aeroporto di Bari.

Lo rende noto l’assessore alla Mobilità del Comune di Matera, Tommaso Mariani.

Il numero di corse sarà ridotto, a partire da oggi, da 7 a 3 coppie, garantendo, in ogni caso, la copertura nell’intero arco giornaliero.

Il provvedimento è stato preso nell’ambito delle misure emergenziali per il contenimento del rischio di contagio e di diffusione del virus COVID-19 disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con successivi specifici decreti e, in ottemperanza dell’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale della Basilicata del 16 marzo 2020, che dispone la riduzione dei servizi di trasporto nella misura di circa il 50%, temporaneamente e fino al 25 marzo 2020.

Per questo motivo, è stato ulteriormente rimodulato anche il servizio di trasporto pubblico urbano.

Questi i nuovi orari dei bus in vigore da oggi:

- Servizio ordinario Feriale fino al giorno 25 marzo:

LINEA 1: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.05

LINEA 2: SOSPESA

LINEA 3: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.20

LINEA 4: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.04

LINEA 5: SOSPESA

LINEA 6/A: SOSPESA 2

LINEA 6/B: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.20

LINEA 7: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.50

LINEA 8: inizio servizio ore 7.10 – termine servizio ore 20.15

LINEA 9: inizio servizio ore 7.30 – termine servizio ore 20.00

LINEA 10: SOSPESA

LINEA 11: SOSPESA

LINEA 12: SOSPESA

LINEA 13: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.00

LINEA 14: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.55

LINEA 14/B: SOSPESA

LINEA 15: corse delle ore 6.35 – 8.00 – 12.00 – 14.00 – 16.00 – 19.00 invariato

LINEA SASSI: inizio servizio 7.30 – termine servizio 20.25

- Servizio ordinario Festivo fino al giorno 25 marzo:

LINEA 1 inizio servizio ore 8.15 – termine servizio ore 14.05

LINEA 3 inizio servizio ore 8.25 – termine servizio ore 14.15

LINEA 4 inizio servizio ore 8.04 – termine servizio ore 14.04

LINEA 6/B inizio servizio ore 8.00 – termine servizio ore 14.20
LINEA 7 corse partenza da Piazza Matteotti ore 8.00 – 10.00 – 13.15
LINEA 9 inizio servizio ore 8.30 – termine servizio ore 14.00

LINEA 13 inizio servizio ore 7.55 – termine servizio ore 14.00

LINEA 14 corse partenza da Piazza Matteotti ore 6.50 – 9.10 – 11.10 – 12.10
LINEA 15 corse delle ore 9.00 – 12.00

LINEA SASSI inizio servizio ore 7.30 – termine servizio ore 14,00

- Sospensione delle Circolari CS e CN:

nei giorni Prefestivi e Festivi dalle ore 22.00 alle ore 24.00 nelle date 21 – 22 marzo 2020.

sabato 14 marzo 2020

Matera: rimodulazione del servizio di trasporto pubblico urbano in seguito all’emergenza Covid-19


MATERA - Il Comune di Matera ha provveduto alla rimodulazione del servizio di trasporto pubblico urbano nell’ambito delle misure emergenziali tese al contenimento del rischio di contagio e di diffusione del virus COVID-19, disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con specifici decreti.

Questi i nuovi orari in vigore

- Servizio ordinario Feriale dal giorno 16 marzo fino al giorno 31 marzo:

LINEA 1: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.05

LINEA 2: SOSPESA

LINEA 3: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.20

LINEA 4: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.04

LINEA 5: SOSPESA

LINEA 6/A: SOSPESA

LINEA 6/B: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.20

LINEA 7: inizio servizio ore 7.00 – termine servizio ore 20.50

LINEA 8: inizio servizio ore 7.10 – termine servizio ore 20.15

LINEA 9: inizio servizio ore 7.30 – termine servizio ore 20.00

LINEA 10: SOSPESA

LINEA 11: SOSPESA

LINEA 12: SOSPESA

LINEA 13: inizio servizio ore 7.25 – termine servizio ore 20.00

LINEA 14: inizio servizio ore 7.15 – termine servizio ore 20.55

LINEA 14/B: SOSPESA

LINEA 15: corse delle ore 6.35 – 8.00 – 12.00 – 14.00 – 16.00 – 19.00 invariato

LINEA SASSI: inizio servizio 7.30 – termine servizio 20.25

- Sospensione delle Circolari CS e CN nei giorni Prefestivi e Festivi dalle ore 22.00 alle ore 24.00 nelle date 21 – 22 – 28 – 29 marzo 2020.

domenica 1 marzo 2020

Italia sempre più isolata: American Airlines blocca i voli su Milano


MILANO - La compagnia statunitense American Airlines ha reso noto di aver sospeso sino al 24 aprile tutti i voli da e per Milano, dall'aeroporto Jfk di New York e da quello di Miami, dopo che gli Usa hanno annunciato di aver alzato l'allerta al massimo livello (4, ossia 'non viaggiare') per le aree italiane più colpite dal coronavirus. La compagnia ha citato anche una riduzione della domanda.

Complessivamente sono 1.128 le persone che ad oggi risultano positive al Coronavirus. A queste si aggiungono 29 persone morte e 50 guarite in tutta Italia.

Fino all'8 marzo è stata prorogata la chiusura delle scuole solo nelle Regioni con zone rosse: Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna.

giovedì 27 febbraio 2020

Matera: il servizio scuolabus nei borghi riparte dal 2 marzo


MATERA - Riparte dal 2 marzo 2020 il servizio scuolabus nei Borghi Venusio, Picciano A, Picciano B e nelle contrade. Era stato sospeso a dicembre 2019 per mancanza di personale.

Il nuovo autista è stato selezionato attraverso una “manifestazione di interesse per utilizzo graduatorie di vincitori e/o idonei di concorso pubblico” del dicembre 2019.

Il servizio riprenderà con i medesimi orari e con le stesse tratte. I bambini trasportati sono circa 50.

“Abbiamo ripristinato un servizio importante – spiega l’assessore alla Scuola, Marilena Antonicelli - per le famiglie che risiedono nei borghi. Dal 2 marzo la situazione tornerà pienamente alla normalità per i cittadini che in questi mesi avevano dovuto affrontare qualche disagio. Il Comune ha fatto in modo da ridurre al massimo i tempi di attesa e siamo soddisfatti del lavoro svolto”.

sabato 22 febbraio 2020

Fca Melfi (Pz), Ugl:”Pronti a produrre la Jeep Compass”


POTENZA - “Ecco arrivata la certificazione DAP per l’avvio della Jeep Compass a Melfi (PZ). La Ugl è pronta per incontrare l’azienda dando la disponibilità da subito a produrre l’auto che sprona anche il sistema dell’ibrido”.
Lo dicono il segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici, Antonio Spera unitamente al segretario provinciale della federazione di Potenza, Giuseppe Palumbo

Per i sindacalisti, “certificare la delibera a produrre la Jeep Compass alla Fca Melfi, è il proseguo del nuovo piano Fca 2018/2022 dove in questo sito industriale sono stati coinvolti migliaia di lavoratori i quali oggi possono sperare in un sollievo: per l’Ugl l’avvio, abbandonerebbe il ricorso della Cigs che i metalmeccanici melfitani – concludono Spera e Palumbo - hanno dovuto abbondantemente subire notevolmente con ricadute pesanti sulle loro economie familiari”.

martedì 11 febbraio 2020

Basentana, Giordano (Ugl): ”Ancora interventi a spezzatino”

MATERA - “In Basilicata non vi sono aerei, non vi sono ferrovie, restano le strade, in condizioni di grave difficoltà. Non esiste in programma un riferimento ordinario sullo stato dell’arte non riuscendo a prendere in mano la questione della viabilità in una regione a cui la continuità territoriale oggi è negata”.
Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano per il quale, “basti vedere una delle arterie stradali più importante della Regione, la S.S. 407 Basentana, dove le condizioni sono tali per cui la situazione della viabilità è davvero enciclopedica. Questa strada tiene insieme non solo una regione, ma una direttrice, perché mette insieme il Tirreno con la jonica, e sono stati progettati interventi per centinaia di milioni di manutenzione straordinaria: gallerie, viadotti, insomma di opere d’arte importanti. Strada ‘vergognosa’ – la definisce Giordano – dove l’Ugl parla di manutenzioni straordinarie, la cui urgenza dell’intervento non è differibile. L’Ugl e i cittadini lucani sono stanchi, attendono delle risposte, non è possibile avere una regione intransitabile con una sequela di lavori infiniti e pericolo per gli automobilisti. Basta percorrerla interamente per averne un’idea. I lavori per la superstrada S.S. 407 Basentana, che parte dallo svincolo autostradale di Sicignano degli Alburni e si congiunge a Metaponto, allo svincolo della SS 106 Jonica, iniziarono negli anni ’60 con i fondi della Cassa del Mezzogiorno ed ha contato su un programma decennale di investimenti per oltre 1200 miliardi di lire. Ma la storia della Basentana è sempre stata particolarmente accidentata. Dagli archivi delle Camere del Parlamento Italiano risultano diversi interventi sulla questione, a partire dagli anni ’60 fino agli ultimi recenti interventi in seguito ai danni dell’alluvione del 2013. Con buona pace di tanti fondi pubblici spesi senza criterio. Ma riflette in pieno i limiti nella gestione pubblica della viabilità dove nei casi specifici i soldi c’erano che, oltre ad essere stati spesi male, gravano sulla tasca di tutti. L’Ugl ricorda che dal 1958 in ogni occasione elettorale si parla sempre di strade che dovrebbero trasformare la nostra regione in una California, grazie alla rapidità e alla modernità dei traffici. Ma le parole restano solo parole, e fatti non se ne vedono. L’Anas ha montato sulla strada statale 407 Basentana (precisamente nel tratto di collegamento Potenza-Metaponto) un cartello in cui informa dei lavori per la realizzazione dello spartitraffico centrale dal chilometro 42+200 al chilometro 46+400 (tratto compreso tra i Comuni di Salandra e Garaguso) e sarà messa in sicurezza anche il tratto da Calciano a Metaponto dove i lavori del primo lotto ammontano a 3 milioni 36 mila euro. Non basta – conclude Giordano – dopo decenni dalla sua realizzazione ancora parliamo di interventi a spezzatino. La Basilicata và servita se vogliamo uscire veramente dall’isolamento meridionale non potendo accettare il criterio che proprio questa regione viene sempre messa in seconda linea quando si tratta di fare programmi stradali”.

sabato 8 febbraio 2020

Leggieri (M5S): "Treni vecchi e barriere architettoniche, criticità ancora elevate"


POTENZA - Ho deciso di presentare nei prossimi giorni al presidente della terza Commissione consiliare una richiesta di audizione dei responsabili per la Regione Basilicata di Trenitalia e RFI relativa al rinnovo del contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario regionale e locale sottoscritto tra la Regione Basilicata e Trenitalia S.p.A. con focus sullo stato dell’arte in merito all’acquisto del nuovo materiale rotabile e sull'andamento dei lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni lucane.

Al fine di garantire la continuità dei servizi pubblici, la Regione Basilicata ha disposto la rinegoziazione del contratto di servizio per il periodo 2015-2023 al fine di elevare la qualità del servizio, attraverso la fornitura da parte del gestore del nuovo materiale rotabile ferroviario e l’introduzione di precisi obblighi di rendicontazione e di monitoraggio del servizio (load factor, ricavi del traffico). Inoltre, nel nuovo contratto sono stati inaspriti gli importi sanzionatori per inadempimenti (ritardi, mancata affidabilità, etc.). Trenitalia, S.p.A. e la stessa Rete ferroviaria Italiana (R.F.I.), gestore delle infrastrutture ferroviarie, si sono impegnate ad adeguare gli standard qualitativi e ad esercitare un rigoroso controllo sulla qualà del servizio offerto.

Ma non è proprio cosi! Ad oggi continuano a persistere le criticità già evidenziate in due nostre interrogazioni consiliari e il Rapporto ‘Pendolaria 2019’, presentato da Legambiente, ci presenta una situazione drammatica; si legge, sempre nel Rapporto, di linee ferroviarie regionali perennemente in difficoltà, di un notevole calo di passeggeri (del 34%), della scarsa qualità e offerta del servizio ferroviario, di treni troppo vecchi per circolare (con più di vent’anni) e sempre meno in circolazione. In Basilicata solo poco più del 10% dei Comuni è raggiungibile direttamente via treno e per non parlare poi dei mancati interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Vi è una vera emergenza per i trasporti ferroviari in Basilicata e risulta urgente convocare in audizione i responsabili di Trenitalia s.p.a. e della Rete Ferroviaria Italiana, al fine di conoscere lo stato dell’arte in merito all’acquisto del nuovo materiale rotabile e al cronoprogramma per il completamento degli interventi per le barriere architettoniche presenti nelle stazioni ferroviarie che insistono sulle linee ricadenti in Basilicata. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

martedì 28 gennaio 2020

Treni, Giordano (Ugl Matera): ”Nel metapontino oramai non esiste più traccia”

POTENZA - “Nel metapontino oramai non esiste più traccia di treni, l'unico scalo per il Frecciarossa è percorrendo 200 Km a binario unico che collega Potenza e Battipaglia. Tutto il resto sono proclami gratis a ‘fondo perduto’. Un solo scalo al momento, l’unica tratta elettrificata che pare essere tra le linee ferroviarie peggiori d’Italia”.

E’ quanto torna a denunciare il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “tutto ciò per l’Ugl penalizza fortemente la nostra comunità; senza più alcuna certezza nei collegamenti il danno è enorme ed enormi sono i disagi per i singoli viaggiatori che giustamente manifestano in maniera energica il proprio disappunto rispetto agli grandi ed innumerevoli disagi subiti. E’ inaccettabile. La realizzazione della Ferrandina-Matera uno degli esempi nazionali più noti di infrastruttura ferroviaria mai realizzata, tronca qualsiasi modo di collegarsi anche dalla fascia Jonica alla Provincia. Metaponto è l’unico scalo di collegamento, in un silenzio assordante della Politica e delle Istituzioni Regionali che pone seri interrogativi e non è priva di conseguenze pratiche rilevanti. Una questione più volte sollevata dall’Ugl – prosegue Giordano - in un territorio che tagliato ormai fuori dalle tratte ferroviarie penalizza i materani, visto non esiste possibilità alternativa per attraversare l’intera regione, collegarsi ai centri urbani e sedi industriali di rilevanza nazionale. Di certo non un bel biglietto da visita per il nostro paese che dopo l'Expo milanese ha ospitato l’importante manifestazione a livello internazionale. Ci rivolgiamo al Presidente della giunta Regionale, Vito Bardi affinché intervenga: quello dei collegamenti ferroviari è questione prioritaria ed accanto a quanto denunciato – conclude Giordano – la Giunta dovrà necessariamente discutere di veri investimenti, nuovi e più moderni mezzi, nonché per nuovi tracciati, ed alta velocità tra Taranto, Potenza, Salerno e Roma che andrebbe a completare un importante anello per il Sud sommandosi al tratto tra Napoli, Foggia, Bari e Taranto. In definitiva, non farci sentire cittadini di un’altra Italia. Come Ugl possiamo confermare una storia allucinante quella dei trasporti che illumina sul livello di servizi ferroviari assenti e assicurati ai lucani a cui dovrebbe corrispondere una risposta forte e definitiva del governo regionale su governo nazionale e Trenitalia che hanno il dovere di garantire servizi ai cittadini lucani”.

venerdì 24 gennaio 2020

Trasporti, Giordano (Ugl): ”Marrese risolverà il problema che si ripete ad ogni minima occasione?”

“Siamo alle solite, Egregio Presidente della Provincia di Matera Avv. Piero Marrese, apprezzando il suo impegno sull’annosa questione dei pullman di cui giornalmente gli utenti dei comuni della provincia usufruiscono, esterniamo le incresciose situazioni che attanagliano il sistema trasportistico: un problema che si ripete ad ogni minima occasione compreso a Pasqua, a Natale e durante il mese di agosto. Il trasporto per gli operai degli stabilimenti Fca Melfi e Barilla, non viene assicurato. Ora, e non ultima, la presa di posizione dell’A.D. delle autolinee Nolè, il quale con tanto di avviso all’utenza e in piena vista, comunica che delle corse saranno sospese a decorrere da lunedì p.v.. Come di consueto, anche per quest’ennesima volta l’Ugl ha chiesto alle istituzioni interessate di non sospendere il servizio”.

Il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano scrive al Governatore Provinciale Marrese, ricordando che, “siamo all’inizio del nuovo anno, con i festeggiamenti finali di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 andrebbero incrementati notevolmente il numero dei mezzi di trasporto pubblico. Così non avviene restando il tutto allo stato attuale, con il ripetersi dei tanti eventi disagianti che quotidianamente si verificano. La misura è colma, noi ripetiamo incessantemente che è troppa la sopportazione di studenti, operai, famiglie che quotidianamente usufruiscono dei pochi e obsoleti mezzi di trasporto pubblico. Caro Presidente Marrese finora nulla è cambiato: precisamente nell’avviso all’utenza, l’.A.D . della Nolè specifica a chiari lettere che, ‘in relazione alle seguenti Autolinee dei servizi aggiuntivi esclusi dal contratto di appalto Co.Tra. B. e non oggetto di proroga al 31/03/2020, determinate linee tra cui Ferrandina/Fca e Nava Siri/Fca Melfi Corse Festive (Primo e secondo turno), a causa della mancanza di Titolo Autorizzativo non pervenutogli da parte dell’Ente Provincia di Matera, l’azienda sospenderà il trasporto creando dei notevoli disagi all’utenza. La stessa Nolè – prosegue Giordano – aggiunge nell’avviso pubblicamente che il disagio, imputabile alla indifferenza degli Organi preposti, ha sollecitato l’Ente provinciale di Matera e tale per conoscenza agli Enti regionali del Trasporto preposti per competenza. Caro Presidente Marrese, l’Ugl Matera è stanca di queste ‘tarantelle carnevalesche’, sopprimere delle determinate corse significa non dare la possibilità a centinaia di operai che dovranno essere presenti normalmente a lavoro, i manutentori, i sorveglianti, i pompieri, gli addetti alla sicurezza industriale e quel personale necessario per particolari attività. Siamo alle solite, un problema che si ripete: il trasporto da e per la provincia di Matera a Melfi, direzione stabilimenti Fca e Barilla, da lunedì 27 non è assicurato. Non ci sembra davvero giusto che si debba gravare così pesantemente sulle già provate forze dei lavoratori. E’ davvero un disagio a ‘senso unico’: nel senso che sull’altro versante della regione, la provincia di Potenza, il servizio di autolinee prosegue normalmente la sua attività. Perché questa disparità territoriale a discapito dei viaggiatori materani privati di un’opportunità che ad altri lavoratori non è venuta meno? chiede con evidente amarezza l’Ugl. Le ristrettezze economiche in cui versa l’ente Provincia di Matera sono note. Per cui, l’Ugl ha chiesto di trovare soluzioni alle enormi difficoltà che i lavoratori pendolari devono affrontare per raggiungere il proprio posto di lavoro. Siamo sicuri – conclude Giordano – che Marrese, Presidente della Provincia di Matera, persona seria e affidabile, con urgenza della questione risolverà anche tale problema”.

sabato 18 gennaio 2020

Leggieri (M5S): "Trasposto Pubblico Locale, quali le strategie del Governo Regionale"


POTENZA - Il 27 novembre 2019 il Consiglio regionale ha approvato la modifica alla L.R. 30 aprile 2014, n.7 con la quale ha dato la possibilità alle Amministrazioni locali titolari di contratti di servizio di porre in essere provvedimenti di affidamento dei servizi fino all’espletamento delle gare che avverrà entro il termine ultimo del 31 marzo 2020.

Contestualmente alla proroga la maggioranza del governo regionale ha approvato un o.d.g. con il quale, nel caso di mancato espletamento delle gare entro il 31 marzo 2020 , i contratti di servizio in essere verrebbero ulteriormente prorogati in capo al COTRAB attuale affidatario. Dalla lettura dell’o.d.g. in questione si evince la volontà della maggioranza di Governo di accogliere le richieste avanzate dal COTRAB nel caso di proroga degli affidamenti. Le condizioni poste dal COTRAB sono: aumento delle tariffe del 10%, introduzione di nuove opzioni contrattuali di viaggio, razionalizzazione dei servizi ossia riduzione degli stessi finalizzata a garantire un maggior profitto all'affidataria, aumento del corrispettivo contrattuale.

Con l’o.d.g. è stato dato mandato ai competenti uffici regionali: avvocatura, ufficio trasporti ed ufficio ragioneria di verificare i dati relativi ai ricavi da traffico e il load factor per valutare i servizi da tagliare. In sostanza a fronte dell’impossibilità regionale di aumentare il corrispettivo contrattuale vengono creati i presupposti per la riduzione dei servizi di TPL ai cittadini e per l’ esubero del personale impegnato nella produzione del servizio.

Con l’o.d.g. richiamato viene certificata la mancanza di visione politica da parte della maggioranza del governo regionale in materia di trasporto pubblico locale. A prevalere, ancora una volta, sono le consorterie legate al settore che da anni bloccano qualsiasi processo di riforma del t.p.l. in funzione dell’interesse dei cittadini, delle imprese serie e della salvaguardia dei livelli occupazionali.

A partire dal D.lgs. 422/97 e dalla riforma del Titolo V della Costituzione le competenze in materia di TPL sono passate integralmente in capo alle regioni. Un tale passaggio avrebbe richiesto una diversa cultura politica, economica ed amministrativa, purtroppo bisogna prendere atto che pur in presenza di un cambio della guida della Regione non c’è nessun vero cambiamento. La proroga dei contratti di servizio in essere, nonostante fosse necessaria vista la situazione critica che si profilava, è in piena continuità con le politiche regionali degli anni passati.

L’impianto normativo dal quale scaturisce il modello di governance vigente prevede tre livelli: servizi comunali; servizi extracomunali di competenza delle province, servizi ferroviari e sostitutivi su gomma di competenza della regione. Per una realtà socio – economica come la Basilicata una situazione di questo tipo è insostenibile. La moltiplicazione dei centri di spesa dovuta al numero notevole di contratti di servizio in essere non garantisce un’efficiente utilizzo delle risorse finanziarie e degli stessi servizi prodotti.

Inoltre, in data 9 gennaio 2020 le aziende aderenti ad ANAV hanno comunicato ai Sindacati Regionali degli Autoferrotranvieri, alla Regione Basilicata, alla Provincia di Potenza, alla Provincia di Matera che a partire del giorno 31 marzo 2020 avvieranno nei termini stabiliti per legge le procedure di mobilità nei confronti di tutto il personale dipendente.

È fin troppo chiaro che entro il 31 marzo 2020 le procedure per le gare non potranno essere espletate. Per come stanno le cose, non essendo stato ancora approvato il Piano di Bacino, manca perfino il presupposto per l’avvio della stessa fase istruttoria. Il M5S non ha nessuna voglia di assecondare le solite scelte imposte dall’emergenza creata ad arte per poter proseguire con il solito sistema mirante a difendere interessi corporativi che non hanno nulla a che vedere con il diritto alla mobilità garantito dalla Costituzione.

Considerati i tempi ristretti, ho richiesto tramite interrogazione rivolta al Presidente Bardi e all’Assessore al ramo, Merra, di sapere: i tempi entro i quali verrà approvato il Piano di Bacino atto propedeutico all’avvio delle gare e l’indizione delle stesse; i criteri secondo i quali gli uffici regionali preposti stanno adottando per addivenire alle richieste avanzate dal COTRAB per proseguire nella gestione dei servizi di TPL. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

giovedì 16 gennaio 2020

Perrino (M5S): "Altro che “sostenibilità”: il collegamento lucano all’alta velocità sembra vantaggioso soprattutto per Trenitalia"

POTENZA - Una delle novità più rilevanti degli ultimi anni nel settore dei trasporti regionali è stata sicuramente l’istituzione del servizio “Frecciarossa”, col quale la nostra regione si collega alla linea dell’alta velocità nazionale.

Il buon numero di passeggeri ha fatto sì che si rivitalizzasse lo scalo di Ferrandina che fino a qualche tempo fa sembrava un abbandonato luogo spettrale. Tuttavia, come ben certificato dal rapporto “Pendolaria” di Legambiente, la situazione dei trasporti lucana non è delle migliori e c’è ancora tanto lavoro da fare: la linea sulla quale circola il Frecciarossa, la Battipaglia-Potenza-Metaponto, è tra le 10 peggiori di tutta Italia.

Nelle scorse settimane abbiamo raccontato gli esiti delle interlocuzioni con il responsabile del dipartimento trasporti, sulla rendicontazione economica dei primi due anni di servizi e non avevamo nascosto le nostre perplessità.

Come ormai noto, la regione Basilicata mette a disposizione un contributo per l’espletamento della tratta regionale del Frecciarossa: nel primo biennio ammontava a circa 3,3 milioni di euro mentre, col nuovo contratto, si spenderanno circa 3 milioni di euro.

I nostri dubbi, confermati a seguito di una attenta analisi, erano relativi al modo in cui erano stati calcolati i proventi di Trenitalia rispetto alla tratta. Il contributo regionale è stato stanziato per garantire la sostenibilità del servizio, ma i ricavi dell’operatore parrebbero aver superato le più rosee aspettative. Secondo i dati a nostra disposizione, per il periodo corrispondente a gennaio - settembre 2017, applicando la tariffa più bassa, Trenitalia avrebbe incassato, in nove mesi, oltre quattro milioni in piú rispetto a quanto preventivato, al netto del contributo regionale, nel Piano Economico Finanziario relativo al servizio per l'intero anno. Ora, contratto alla mano, si può leggere che nella quantificazione dei ricavi rivenienti dalla linea ferroviaria si debba tener conto di tutti i titoli di viaggio venduti agli utenti del servizio attivato nella tratta in oggetto. Stando ai dati di cui siamo in possesso, richiesti ed ottenuti mesi addietro con formale richiesta di accesso agli atti, il tratto ferroviario lucano, da 'insostenibile' e bistrattato che era, sembrerebbe essersi trasformato in una gallina dalle uova d’oro per Trenitalia.

A questo punto crediamo sia doveroso effettuare una ricognizione dettagliata da parte del dipartimento per verificare se ci sono i presupposti per il recupero di eventuali somme non dovute da parte della regione. A tal proposito abbiamo interpellato l’assessore Merra con una interrogazione.

Visto, quindi, che il collegamento all’alta velocità sembrerebbe pienamente vantaggioso per tutti (anche la Puglia ha recentemente deciso di rinnovare l’accordo), l’obiettivo del futuro prossimo dovrebbe essere quello di potenziare le infrastrutture ferroviarie al fine di uscire dalle classifiche della vergogna. Trasporti efficienti e moderni sono la chiave per uscire da un isolamento endemico a cui dobbiamo porre fine una volta per tutte. Ci impegneremo a fondo per continuare a dare il nostro contributo fattivo per raggiungere questo obiettivo. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio regionale. Leggi testo interrogazione

venerdì 20 dicembre 2019

M5S: "Perplessità sul servizio Frecciarossa"


POTENZA - Doveva essere una possibilità per avere un po' di chiarezza sull’evoluzione della scommessa Frecciarossa, su cui la nostra regione ha deciso di puntare dal dicembre 2016, ma dobbiamo ammettere che ne siamo usciti decisamente perplessi.

L’unico punto fermo rimasto tale nel corso di questi anni è che il servizio è stato ben gradito dall’utenza regionale, ma anche extraregionale, visto che fino a qualche mese fa il Frecciarossa comprendeva anche Taranto nella tratta oggetto del contratto di servizio. Come emerso nelle scorse settimane, la Puglia non ha ritenuto opportuno contribuire alla spesa, nonostante diverse sollecitazioni da parte del governo regionale lucano.

È bene ribadire che si tratta di un servizio a libero mercato assoggettato a servizio pubblico nel rispetto del regolamento europeo 1370. Nel biennio iniziale la Basilicata ha stanziato un contributo pari a 3,3 milioni di euro calibrato su dei parametri di sostenibilità economica elaborati dalla stessa Trenitalia. Considerato il discreto successo della tratta, caratterizzato da una buona media di passeggeri giornalieri, eravamo convinti del fatto che il contributo regionale corrisposto a fronte del servizio sarebbe diminuito.

Non sembra essere cosí: dall’audizione dell’Ing. Arcieri abbiamo appreso che il contributo è sì diminuito, ma è venuta meno anche la tratta pugliese: nel nuovo contratto è previsto un risparmio di circa 300 mila euro annui. Confermato il benefit per l’utenza lucana che potrà avere le stesse condizioni di costo previste per il servizio “Intercity”, relativamente alla tratta tra Metaponto e Salerno.

Altro aspetto poco chiaro sull’analisi dei dati fatti certificare da Trenitalia da una società di revisione e organizzazione contabile, è la valorizzazione, ai fini del calcolo della sostenibilità economica del servizio, solo per la quota parte del biglietto pagato dall'utenza calcolata sulla tratta in oggetto e non sull’intera tratta. Viene naturale chiedersi quanti degli utenti che hanno viaggiato fino a Roma, Firenze, Milano, etc. avrebbero utilizzato il treno per raggiungere quelle città se la Regione Basilicata non avesse attivato il servizio. In altri termini, perché la sostenibilità economica del servizio attivato non tiene conto di tutto il ricavato dal pagamento dei biglietti, ma della sola quota calcolata tra Taranto e Salerno?

Ribadiamo ancora una volta che siamo soddisfatti del successo di questo provvedimento regionale, ma pretendiamo che sia fatta chiarezza sull’utilizzo delle risorse messe a disposizione. La trasparenza sul contributo erogato dalla Regione deve tornarci utile per farci ottenere condizioni vantaggiose col minore esborso possibile, nonché per dimostrare che le infrastrutture lucane meritano di essere modernizzate in quanto, se i servizi erogati ci sono l'utenza non manca.

Esponenti della maggioranza esaltano in maniera campanilistica il taglio della tratta da Taranto a Metaponto col mero scopo di certificare una discontinuità con le politiche del passato. A nostro avviso, invece, il bacino pugliese rappresenta una risorsa sulla quale bisognerebbe lavorare perché potrebbe essere di aiuto per migliorare i servizi per i cittadini lucani, non solo in ambito infrastrutturale. La legge regionale che istituisce il servizio prevede la negoziazione di accordi con la Regione Puglia. Arcieri ha menzionato una clausola del nuovo contratto che permetterebbe di riaprire l’interlocuzione con i nostri vicini. Riteniamo doveroso percorrere questa strada e allo stesso tempo rendere più efficace il contributo della nostra regione: così come è attualmente sembra favorire esclusivamente Trenitalia. Nelle prossime settimane approfondiremo ulteriormente i dati che abbiamo chiesto di trasmetterci nuovamente in un formato piú leggibile e se - come crediamo - ci saranno margini di ridimensionamento per gli esborsi già riconosciuti a Trenitalia dalla Regione, chiederemo di recuperarli nel piú breve tempo possibile, non escludendo nessuna delle vie percorribili per il perseguimento dell'interesse generale dei cittadini lucani. Così in una nota congiunta Gianni Perrino e Gino Giorgetti, portavoce M5S Basilicata.

sabato 7 dicembre 2019

Cosimo Latronico (FdI) su Frecciarossa


ROMA - “Faccio una domanda pubblica alle autorità competenti: Trenitalia ha reso finalmente acquistabili i biglietti per la tratta Milano/ Metaponto con tariffe che arrivano anche a 173 euro! Gli studenti, in particolare, acquistano in anticipo per godere di agevolazioni in questo caso non praticabili per la sospensione delle vendite nei mesi scorsi da parte di Trenitalia. Si può rimediare? Credo sia doveroso per non gravare ancor più sulle famiglie del Mezzogiorno”. E’ quanto scrive l’ex parlamentare Cosimo Latronico (FDI).

sabato 30 novembre 2019

Navette per l’aeroporto di Bari e per la stazione Fs di Ferrandina, Montemurro: "il Comune ha fatto la sua parte"


FERRANDINA (MT) - Con una delibera di giunta approvata martedì 26 novembre, il Comune di Matera ha autorizzato il trasferimento dei fondi alla Provincia, circa 750mila euro, per finanziare, a partire dal 1° dicembre 2019, il servizio di trasporto pubblico extraurbano per l’aeroporto di Bari e per la stazione di Ferrandina.

Le risorse permetteranno di effettuare sette coppie di corse di collegamento in autobus per lo scalo aeroportuale e due coppie di corse per quello ferroviario.

“Il Comune di Matera – spiega l’assessore alla Mobilità, Angelo Montemurro – ha rispettato gli impegni presi nelle riunioni tenutesi in Regione Basilicata, alla presenza dell’Assessore Regionale, Donatella Merra. Abbiamo fatto la nostra parte inviando anche una lettera in cui si specificano gli orari delle corse finanziate. Come sempre, abbiamo fatto parlare gli atti e condividiamo le preoccupazioni dei cittadini e dei lavoratori del servizio di trasporto pubblico extraurbano”.

lunedì 18 novembre 2019

Il Comune di Matera acquista 4 nuovi autobus per il trasporto pubblico urbano


MATERA - Il Comune di Matera li ha acquistati con i fondi messi a disposizione dal Po Fesr 2014-2020. I pullman, Menarinibus CityMood 10, sono alimentati a gasolio Euro 6, sono lunghi 10 metri e dispongono di tre porte. Sono costati 1.266mila euro e saranno consegnati alla città appena disponibili.

“L’attenzione – spiega l’assessore alla Mobilità, Angelo Montemurro - è diretta al trasporto pubblico utilizzato, non soltanto dai numerosi turisti che visitano la Città, ma, anche, dai cittadini che, sempre più attenti alle problematiche ambientali, preferiscono spostarsi con mezzi pubblici efficienti che riducono i tempi di attesa alle fermate e ottimizzano i tempi percorsi. L’intento dell’Amministrazione è quello di migliorare il trasporto pubblico locale, di ridurre le emissioni inquinanti e di migliorare la qualità dell’aria. Attualmente, il servizio è svolto con 16 linee ordinarie, 8 linee speciali scolastiche, 5 speciali ed 1 per i diversamente abili. L’attuale parco autobus, utilizzato per il TPL è composto da 8 mezzi con motore ecologico “Euro 6”, 2 con motore ecologico “Euro 5”, e 13 con motore ecologico “Euro 4”, e 4 con motore GPL. A questi si andranno ad aggiungere i 4 autobus Euro 6 appena acquistati, tutti dotati di pedana per disabili, luci per ipovedenti, sistema AVM in grado di consentire la localizzazione e il monitoraggio automatico del veicolo finalizzato ad una gestione ed erogazione efficace del servizio di trasporto pubblico, validatrice, videosorveglianza, conta passeggeri, sistemi di indicatori di linea di percorso e sistema multimediale”.

giovedì 14 novembre 2019

De Ruggieri: "la stazione di Boeri è unica, fiorirà in un parco"

MATERA - “Siate fieri della vostra città e siate fieri di questa stazione che non è replicante ma frutto dell’energia creativa di uno dei più bravi architetti contemporanei, Stefano Boeri”.
E’ il messaggio lanciato dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, nel corso dell’inaugurazione della stazione delle Fal di Matera centro.

“Gli starnuti corrosivi di questi giorni – ha aggiunto de Ruggieri – sono il frutto di un livore che un Sindaco deve farsi scivolare addosso. Credo che la politica non sia un’arte marziale ma uno strumento di collaborazione e di comunione e questa inaugurazione deve farci ritrovare il senso della comunione, uscendo dalle logiche dell’aggressione. Ricordo che solo il 18 maggio 2018 abbiamo ottenuto la proprietà di questo spazio, senza la quale nessun progetto sarebbe stato possibile, e lo abbiamo fatto proprio perché abbiamo collaborato con le Fal e con la Regione. Bisognava trovare una soluzione per questo luogo e lo abbiamo fatto scongiurando il pericolo di una nuova colata di cemento in un’area in cui di cemento ce n’è fin troppo. Abbiamo scelto di realizzare in questo spazio un parco urbano e l’unicità di Matera sta nel fatto che non esistono al mondo stazioni che fioriscono all’interno di aree verdi. Presto condivideremo con la città il progetto del parco intergenerazionale e solo successivamente avvieremo l’iter per la sua realizzazione. Gli steli di Boeri saranno coerenti con i fiori che pianteremo in questo luogo e sarà chiara a tutti la bellezza di questo progetto”.

Il Sindaco ha poi parlato della necessità di completare i lavori per il collegamento di Matera alla rete ferroviaria nazionale da Ferrandina e di prolungare i binari fino a Gioia del Colle, rendendo attuali le previsioni che nel lontano 1879 dell’Onorevole Salvatore Correale, di Stigliano. “Vi faccio dono di questo opuscolo – ha detto de Ruggieri – con il discorso dell’onorevole Correale sulla necessità di collegare Matera a Gioia del Colle. Al termine del dibattito il presidente del Consiglio dell’epoca, Agostino Depretis, rispondeva: è cosa fatta. Grazie al lavoro del Governo Gentiloni e della battaglia condotta dalla parlamentare materana Maria Antezza, oggi ci sono i fondi per collegare Matera a Ferrandina, ma dobbiamo porci l’obiettivo di chiudere l’anello ferroviario e raggiungere Bari attraverso Gioia del Colle”.

sabato 9 novembre 2019

Matera: Comune-Fal, "nessuna incomprensione: si continua a lavorare per la città"

MATERA - Non ci sono contrapposizioni tra Comune di Matera, Fal e Regione Basilicata che continuano a lavorare insieme per l’attivazione del servizio di trasporto metropolitano di Matera. Il prossimo passo sarà quello della firma della convenzione tra i tre soggetti per l’istituzione di corse aggiuntive, a quelle attualmente previste, lungo la tratta urbana delle Fal. Il 15 novembre, su iniziativa dell’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti, Donatella Merra, si terrà a Potenza un incontro per portare a sintesi il lavoro fin qui svolto.

E’ quanto emerso nel corso della conferenza stampa congiunta Comune di Matera-Fal, che si è svolta questa mattina nella sala Mandela del Palazzo di Città.

Vi hanno preso parte: il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, l’assessore comunale alla Mobilità, Angelo Montemurro, il Presidente, il Direttore generale e la Consigliera di amministrazione delle Fal, Rosario Almiento, Matteo Colamussi e Angela Tantulli.

“Questo non è il momento di alimentare polemiche – ha sottolineato il Sindaco – ma di raggiungere gli obiettivi che tutti i soggetti interessati si sono prefissi e cioè di dotare la città di un servizio di trasporto pubblico su ferro che ha lo scopo di ridurre il transito di veicoli a motore nelle aree nevralgiche della città. Si tratta di un’esigenza che va al di là del 2019 e che per questo motivo resta attuale anche per il futuro, se davvero si vuole che Matera sia una città sostenibile dal punto di vista ambientale e trasportistico. Per questo ho voluto questa conferenza stampa, per rendere chiaro il messaggio che tutti insieme lavoriamo nell’interesse generale. I ritardi sono dovuti alla farraginosità di norme che a volte sono contraddittorie e che costringono ad estenuanti confronti su interpretazioni delle leggi e non sulle leggi stesse, specie quando ci sono più soggetti interessati a discutere di determinati argomenti. In ogni caso, grazie all’accelerazione impressa dall’assessore Merra, siamo fiduciosi di riuscire a far partire il servizio in tempi rapidissimi“.

“Comune e Fal hanno lavorato insieme – ha spiegato il Presidente delle Fal, Almiento – e sono riusciti a realizzare in sette mesi un’opera di grandissima qualità architettonica come quella dell’architetto Boeri oltre al nodo intermodale di Serra Rifusa. Ora dobbiamo fare in modo che le infrastrutture presenti siano utilizzate meglio possibile e che siano fruibili per i visitatori e per i cittadini di Matera. A questo stiamo lavorando, forti della volontà del Comune di Matera di procedere nella direzione intrapresa”.


“Senza De Ruggieri – ha aggiunto il Dg delle Fal, Colamussi – Matera non avrebbe mai avuto quella piazza. L’ho già detto, lo ribadisco oggi e lo dirò anche in futuro, se necessario, perché sia chiaro che le Fal credono fortemente nel percorso che il Comune di Matera sta portando avanti. Dal 18 gennaio il nodo intermodale di Serra Rifusa è funzionante ed è servito attualmente da 17 coppie di corse che sono quelle della linea Matera-Bari. Il Comune di Matera ha messo a disposizione 400mila euro di propri fondi alla Regione Basilicata per aumentare il numero di corse lungo la tratta urbana e ha chiesto, legittimamente, tariffe agevolate per l’utilizzo del parcheggio e del servizio di trasporto. Su questo aspetto c’è la competenza della Regione e l’Assessore Merra ha avocato a sé il problema per risolverlo in tempi brevi. Non c’è altro da dire se non che siamo tutti impegnati e abbiamo tutti l’interesse a trovare un’intesa”.

“La strategia del Comune sulla mobilità sostenibile – ha spiegato l’assessore Montemurro – è fatto di determine, delibere, investimenti e quindi di atti concreti. Credo che sia evidente la nostra volontà di trovare soluzioni alternative all’utilizzo delle auto private per la mobilità cittadina e stiamo cercando di favorire un cambio del paradigma culturale nelle modalità di trasporto. Con Fal abbiamo raggiunto l’obiettivo di creare al centro della città una cerniera urbana di grande qualità architettonica, urbanistica e sociale che rappresenta un esempio per tanti altri centri urbani. Sull’hub di Serra Rifusa il discorso è semplice: si tratta di un park and ride, se manca il ride, il park non può funzionare. Troveremo le giuste soluzioni per far partire presto questo servizio”.

“La stazione di Matera è il fiore all’occhiello della città e delle Fal – ha detto la Consigliera di amministrazione Angela Santulli – ed è il segno della collaborazione tra il Comune e l’azienda. Nel solco del lavoro fin qui svolto esprimo il mio pieno sostegno alle attività che saranno messe in campo per rendere fruibile un servizio di trasporto efficiente per la città di Matera”.

Nel corso della conferenza stampa, sono state rese note alcune anticipazioni sui contenuti della convenzione che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti con la Regione. Il biglietto dovrebbe costare 1,50 (corsa di andata e ritorno) o 2 euro per l’intera giornata con la possibilità eventuale di sottoscrivere abbonamenti settimanali al costo di 6 euro. Le tariffe per il parcheggio dei bus dovrebbero prevedere una sosta per l’intera giornata al costo di 60 euro con possibilità di prevedere tariffazioni orarie differenti.

mercoledì 30 ottobre 2019

Basentana: riunione in prefettura con Anas e i Sindaci della Val Basento


MATERA - Nella mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo, convocata dal Prefetto di Matera, Demetrio Martino, si è tenuta una riunione sullo stato dei lavori per la messa in sicurezza della S.S. 407 Basentana, arteria di importanza strategica della Regione Basilicata.

All’incontro, hanno partecipato l’Ing. Pullano Capo Struttura Territoriale ANAS di Basilicata e i Sindaci dei Comuni di Bernalda, Ferrandina, Grassano, Grottole, Oliveto Lucano, Pisticci e Salandra.

Gli Amministratori locali presenti, anche in rappresentanza dei Sindaci dei Comuni di Calciano, Garaguso, Miglionico, Pomarico e Tricarico, nel ringraziare il Prefetto per la sensibilità istituzionale verso un tema che da molto tempo preoccupa le comunità locali, hanno evidenziato la improcrastinabile urgenza dell’avvio dei lavori per migliorare la sicurezza della Basentana, nel tratto ricadente nel territorio della provincia di Matera, e ridurre l’alto numero di incidenti stradali, anche mortali, che si verificano. E’ necessario, hanno aggiunto, avere tempi certi in merito alla realizzazione delle opere anche per dare risposte concrete ai cittadini e utenti della strada che quotidianamente percorrono l’arteria.

L’Ing Pullano dell’ANAS Basilicata dopo aver ripercorso le tappe della procedura amministrativa particolarmente complessa, ha assicurato che, in virtù della avvenuta sottoscrizione dell’ accordo quadro con l’aggiudicatario, entro il prossimo 10 novembre sarà formalizzata la consegna dei lavori del primo lotto, dal Km. 43 al Km. 45, nel territorio dei Comuni di Salandra-Garaguso. In tempi brevi e comunque entro l’anno in corso saranno consegnati anche i lavori del lotto dal Km. 40 al Km. 42 nel territorio dei Comuni di Calciano-Garaguso, la cui procedura d’appalto, gravata da un contenzioso, sta ormai per concludersi.

Per ulteriori due tratti: dal Km. 48 al km. 50, nel territorio dei Comuni di Salandra-Ferrandina, e il tratto dal Km. 45 al Km. 48, nel territorio del Comune di Salandra, l’avvio è previsto entro marzo 2020, dal momento che la progettazione è ormai in dirittura d’arrivo e che, grazie all’accordo quadro già stipulato con l’aggiudicatario, i lavori potranno essere consegnati senza ulteriori procedure amministrative.

Illustrando ai presenti le caratteristiche dei lavori di ammodernamento che prevedono tra l’altro l’allargamento delle careggiate e la messa in opera di barriere di sicurezza, l’Ing. Pullano ha evidenziato che sarà utilizzato un nuovo tipo di barriera spartitraffico, progettato da ANAS e già testato con ottimi risultati di resistenza.

L’obiettivo dell’ANAS Basilicata, tenuto anche conto che trattasi di strada in esercizio, è il completamento delle opere in questione, che coprono un tratto di 60 chilometri, entro 3 anni, salvo, ovviamente imprevisti . Nel contempo, saranno realizzati lavori di manutenzione ordinaria, alcuni dei quali già in corso, quali, in particolare, la pavimentazione dei tratti ammalorati dell’arteria a partire dal tratto che attraversa il comune di Bernalda.

venerdì 25 ottobre 2019

Matera: Navette Bari Palese e contratto Tpl, l’Assessore alla Mobilità Montemurro chiede alla Regione di fare chiarezza

MATERA - “E’ necessario che la Regione faccia chiarezza sui tempi per il rinnovo del contratto di Trasporto pubblico locale e sul ripristino delle dotazioni finanziarie per garantire almeno tre coppie di corse per l’aeroporto di Bari Palese e consentendo così al Comune di pianificare l’eventuale finanziamento di corse aggiuntive”.
E’ quanto sostiene l’Assessore alla Mobilità, Angelo Montemurro, che aggiunge: “Il collegamento di Matera con l’aeroporto di Palese è stato garantito negli anni scorsi da cinque coppie di corse, tre delle quali finanziate dalla Regione Basilicata e due dalla Regione Puglia. Nell’anno di Matera Capitale europea della Cultura, intercettando l’esigenza di potenziare i collegamenti con la città, l’Amministrazione comunale ha utilizzato una parte dei finanziamenti ricompresi nella L. 205/2017 per potenziare il servizio navetta per lo scalo aeroportuale di Bari-Palese e con quello ferroviario di Ferrandina.

In particolare, il Comune ha finanziato ha finanziato interamente le dieci coppie di corse per Palese ferme restando le due messe a disposizione dalla Regione Puglia. Il servizio termina il 30 novembre perché la Regione Basilicata ha prorogato il contratto del Tpl al CoTraB fino a quella data.

A distanza di poco più di un mese dalla scadenza del contratto, e quindi delle corse aggiuntive, chiedo alla Regione – sottolinea Montemurro - di fare chiarezza su una questione che impatta in maniera determinante sull’accessibilità alla città di Matera.

Intanto, avvicinandoci alla scadenza del contratto – conclude l’Assessore alla Mobilità - e considerata l’incertezza sulla disponibilità di fondi a nostra disposizione, si rende necessaria una razionalizzazione della spesa relativa al servizio che è soggetta a tariffazione chilometrica.

Per questo motivo, solo cinque delle attuali dodici coppie di corse bus da e per l’aeroporto “Karol Wojtyla”, effettueranno fermata nella città di Altamura, mentre le sette coppie interamente finanziate dal Comune di Matera andranno direttamente a Palese”.