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venerdì 17 maggio 2019

Trasporti: Ugl Matera scrive a Merra per la situazione inaccettabile


MATERA - “La governance si attivi affinché si possa evitare la paralisi del trasporto su gomma, sono numerosissime le problematiche sottovalutate dagli addetti ai lavori istituzionalmente riconosciuti, e che evidentemente si sono occupati d’altro, inconsci con chiarezza delle aziende rimaste monche di proseguire i servizi per l’impossibilità tecnico – finanziaria, soprattutto conseguente di non poter onorare il pagamento della mensilità ai 1.000 lavoratori del settore. Per tale ed altri motivi, l’Ugl chiede un incontro urgente all’assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità della Regione Basilicata, Donatella Merra”.

Lo ha detto il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “la regione è stata con la precedente classe politica di centro sx altamente dormiente. A Donatella Marra vogliamo sottolineare che alcune Società di autolinee ancora ad oggi non hanno pagato diverse mensilità e da qui la considerazione dell’enorme difficoltà che l’Ugl ha da sempre ritenuto non poter essere affrontata o tanto meno risolta con slogan o spot pubblicitari, bensì con soldi da mettere subito in cassa al di la se poi la nostra Basilicata potrà o meno essere attraversata dal Frecciarossa 1000. Uno dei casi eclatanti è la situazione assurda e intollerabile che i lavoratori continuano a subire dalla ditta Autolinee Nolè la quale azienda sono anni che assume un comportamento ingiustificato e inaffidabile all’interno del servizio pubblico dei trasporti della Basilicata perché continua a contraddistinguersi negativamente sia per il trattamento dei propri dipendenti sia per il trattamento dei passeggeri, rispetto a tutte le altre aziende del settore che ottemperano gli oneri con maggiore puntualità e confort viaggianti accettabili. Chiediamo d’incontrare l’assessore per manifestare che la grave situazione del trasporto pubblico locale in Basilicata deve essere affrontata trovando gli adeguati rimedi, come Ugl – prosegue Giordano – continueremo a denunziare una situazione di grave crisi: mancata corresponsione alle imprese esercenti delle spettanze per i servizi trasporstici assicurati, oltre che una serie di altre inadempienze che si riflettono negativamente sulla organizzazione e gestione dei servizi del trasporto pubblico locale nella intera regione. Siamo stufi e stanchi di aver sentito per anni proclami : ‘Faremo un Piano dei Trasporti che rivoluzionerà il settore.

Abbiamo bisogno di efficientare i servizi rendendoli intermodali; Faremo dei trasporti il volano della mobilità; Porteremo l’eccellenza della mobilità ferroviaria mondiale in Basilicata con il Frecciarossa; La Basilicata ha la necessità di aprirsi al mercato faremo 8/10 gare per il settore !!!! Solo ed esclusivamente, Tutte chiacchiere !!!! Il nostro auguro è che – conclude Giordano – l’assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità della Regione Basilicata, Donatella Merra ci convochi quando prima, volendo essere di aiuto e partecipativi dove ciascuno per le sue competenze possa guardare con attenzione ed impegno al settore del trasporto pubblico locale in Basilicata, per assicurare certezze alle imprese concessionarie, condizioni di salvaguardia e diritti ai lavoratori, servizi con standard di qualità agli utenti, cose che fino ad oggi sono mancate”.

giovedì 16 maggio 2019

Matera 2019: Lezzi, "Stanziato un milione per trasporto su ferro nei festivi"

MATERA - “Nella cabina di regia per il Fondo di sviluppo e coesione che ho presieduto, ho previsto uno stanziamento di 1 milione di euro, aggiuntivo sul Patto per la Basilicata, destinato a Matera e, in particolare, al trasporto su ferro. Tale stanziamento diventerà definitivo questa sera, quando si riunirà il Cipe. Queste risorse saranno utilizzate per la tratta Bari-Matera delle ferrovie Fal (Ferrovie Appulo Lucane) nei giorni festivi e, dunque, agevoleranno sensibilmente il trasporto di cittadini e turisti da, e per, la Capitale europea della Cultura. Questo è stato l'unico modo per superare le inspiegabili lentezze burocratiche che, pur in presenza delle risorse, hanno reso impossibile l'avvio di questo servizio. Ora non ci sono più alibi, bisogna partire". Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

sabato 11 maggio 2019

Perrino (M5S) sulla vicenda delle navette per l'aeroporto di Bari


POTENZA - Apprendiamo con soddisfazione che si è finalmente giunti ad una soluzione sulla vergognosa vicenda che si era creata attorno al potenziamento del servizio di navette per rafforzare il collegamenti di Matera all'aeroporto di Bari e alla stazione di Ferrandina.

Era ora! Sarebbe stato uno smacco colossale per la Capitale Europea della Cultura avviare il potenziamento dei collegamenti a novembre, ovvero a pochi giorni dalla chiusura della manifestazione. Ci auguriamo che l’iter amministrativo per consentire l’immediato avvio del servizio di cui ha parlato il Presidente della Provincia di Matera, Marrese, si concluda positivamente e nel più breve tempo possibile.

Tuttavia riteniamo non ci sia nulla da festeggiare per un provvedimento che arriva in estremo ritardo e che ha fatto una cattiva pubblicità al sistema amministrativo della nostro territorio. Alla luce di quanto accaduto, si pone ancora una volta il tema della precaria situazione del trasporto pubblico locale nella nostra regione. Qualche settimana fa, l’assessore ai trasporti del Comune di Matera, Angelo Montemurro, accusava il Co.TRA.B di mettere i bastoni tra le ruote delle navette pretendendo un ingiustificato aumento della tariffa chilometrica prevista dai prezzi attualmente praticati. Ci auguriamo che l'assessore regionale con delega ai trasporti, Merra, affronti il tema del contratto di servizio e della nuova gara per l’affidamento del TPL che, sino ad ora, ha visto solo una sequela di proroghe strumentali al mantenimento dello status quo. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

mercoledì 8 maggio 2019

Trenitalia: tariffe agevolate per raggiungere in treno le località di voto


ROMA - Tariffe agevolate per chi si sposta con Trenitalia (Gruppo FS Italiane) in occasione delle prossime elezioni, in programma domenica 26 maggio 2019. Il viaggio di andata deve essere effettuato da venerdì 17 maggio 2019, quello di ritorno entro mercoledì 5 giugno 2019. In caso di ballottaggio per l’elezione dei Sindaci, il biglietto a tariffa agevolata è valido da venerdì 31 maggio 2019 a mercoledì 19 giugno 2019. Gli elettori che raggiungeranno in treno la sede del seggio in cui sono iscritti potranno ottenere uno sconto, esclusivamente per viaggi di andata e ritorno, nel livello Standard dei Frecciarossa e in seconda classe sugli altri treni.

L’agevolazione “Viaggi degli elettori” prevede, per i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCity Notte e servizio cuccette, la riduzione del 70% rispetto al prezzo Base del biglietto. Per i treni regionali è prevista una riduzione del 60% sul prezzo del biglietto. Gli elettori residenti all’estero potranno usufruire della tariffa “Italian Elector” (viaggi internazionali da e per l’Italia a bordo dei treni Eurocity Italia-Svizzera). Per usufruire delle riduzioni gli elettori dovranno esibire, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio autorizzate, i seguenti documenti: - documento di identità; - tessera elettorale (se sprovvisti di tessera elettorale si dovrà sottoscrivere e presentare una dichiarazione sostitutiva per il viaggio di andata).

Per il viaggio di ritorno l’elettore dovrà esibire, oltre ai titoli di viaggio, anche la tessera elettorale regolarmente timbrata o, in mancanza, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio elettorale che attesti l’avvenuta votazione. I biglietti per i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCity Notte e servizio cuccette e i biglietti a tariffa “Italian Elector” sono validi esclusivamente per il treno e nel giorno prenotati. I biglietti per i treni regionali devono essere convalidati prima della partenza. Informazioni di dettaglio sono consultabili nella sezione Viaggi per gli elettori sul sito web trenitalia.com.

lunedì 29 aprile 2019

FlixBus: 3 anni a Matera. +60% di prenotazioni in un anno. Nuove corse anche dal Metapontino


MATERA - I materani che viaggiano in autobus sono sempre di più: è quanto emerge dal bilancio redatto da FlixBus, leader europeo dei viaggi in autobus, in occasione del suo terzo anniversario in città. Solo nell’ultimo anno, infatti, l’operatore ha registrato un incremento del traffico passeggeri pari al 60%: un trend positivo destinato a perdurare grazie anche al recente potenziamento dei collegamenti tra Matera e alcune delle principali città italiane, a beneficio sia dei Materani che dei turisti diretti nella Città dei Sassi, con ricadute positive a livello di turismo locale.

Roma, Bari e Taranto sul podio dei Materani. Al via nuovi collegamenti nazionali a partire da maggio

Nella classifica materana vince Roma, collegata fino a tre volte al giorno; seguono Bari (fino a due corse al giorno), Taranto (fino a tre corse al giorno) e Bologna e Foggia, collegate fino a due volte al giorno.

Per rispondere alla crescente domanda di mobilità dei Materani, dal 6 maggio FlixBus attiverà inoltre corse dirette verso nuove mete in Italia, tra cui Salerno, Firenze, Pisa e Livorno, e potenzierà quelle attive verso città come San Severo e Pescara, che saranno collegate due volte al giorno. I collegamenti, in partenza da Via Don Sturzo sono prenotabili online, via app, nelle agenzie viaggi e nelle edicole convenzionate.

Il Metapontino sempre più connesso dalla rete FlixBus: prime corse per la Calabria e la Sicilia

Contestualmente al lancio dei nuovi collegamenti con Matera, FlixBus istituisce nuove connessioni anche con Policoro e Bernalda, inaugurando un nuovo corridoio per gli spostamenti in Sud Italia. Dalle due città sono infatti attive le prime corse verso Villa San Giovanni e svariate mete in Sicilia: da Policoro si può arrivare, per esempio, a Messina, Catania e Siracusa, mentre chi parte da Bernalda si raggiungono senza cambi, fra le altre, Messina, Palermo e Trapani. Dal Metapontino si può inoltre raggiungere comodamente la Puglia, arrivando a Bari, Taranto e Foggia da Policoro e a Brindisi, Lecce e Gallipoli da Bernalda. Restano attive le connessioni per varie destinazioni in Germania, tra cui Monaco, Stoccarca e Francoforte. A Policoro le corse partono dal Terminal Bus di Via Bologna, a Bernalda dalla Stazione FS.

mercoledì 24 aprile 2019

Ciclo - Via Appenninica: al via la revisione del percorso in ogni regione


Si è tenuto presso la sala Parlamentino del Ministero dell'Ambiente l'incontro organizzativo con la delegazione dei Sindaci dei Comuni capofila della Ciclovia Appenninica, selezionati con la Segreteria Tecnica del Ministero sulla base di parametri specifici stabiliti già nel 2017.

Positivo il bilancio di questi due anni di lavoro, che hanno visto susseguirsi la firma del ‘Patto di amicizia per uno sviluppo sostenibile dell'Appennino’ al G7 Ambiente di Bologna, percorrere due volte la dorsale appenninica, da Nord a Sud, e presentare una prima stesura del ‘Piano di sviluppo sostenibile della Dorsale’, che individua nella Ciclovia Appenninica il motore per il rilancio delle aree interne.

I rappresentanti dei Comuni presenti al tavolo, durante l'incontro, hanno confermato la volontà di procedere in tempi brevi alla revisione tecnica del percorso in ogni Regione, tenendo in considerazione che l'intero itinerario è già esistente e corre esclusivamente su strade secondarie a basso traffico.

“E' un segnale bellissimo vedere così tanta partecipazione ed attenzione da parte dei Sindaci – ha commentato Tullio Berlenghi, Capo Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente - Il Ministero dell'Ambiente è particolarmente attento agli sviluppi della Ciclovia Appenninica, in quanto si tratta di un’infrastruttura dall'alto valore ambientale, culturale e che sensibilizza verso un modello di vita e turismo sostenibili. Stiamo dialogando con il Ministero delle Infrastrutture per inserirla tra le Ciclovie Turistiche Nazionali; si tratta infatti di un itinerario che collega aree protette ricche di storia e natura attraversando la spina dorsale dell'Italia”.

Entra nel dettaglio del crono-programma dei lavori Enrico Della Torre, Direttore Generale Vivi Appennino, che sottolinea: “Stiamo procedendo verso l'obiettivo con l'intento di inaugurare nel 2020 la cartellonistica del percorso. Insieme ai Sindaci saranno accordate le revisioni tecniche del percorso in ogni Regione contando di avere entro l'anno il tracciato definitivo ed i punti in cui posizionare la cartellonistica. Tale fase seguirà criteri definiti: a partire dalle 43 tappe individuate saranno rispettati un massimo di 80 chilometri da tappa a tappa optando per il miglior itinerario esclusivamente su strade secondarie a basso traffico, definendo una direttrice ciclo-turistica che attraversa l'Italia da Nord a Sud e che mette in collegamento le 14 Regioni dell'Appennino. Al termine della revisione il Governo sarà quindi pronto per indire una gara d'appalto che permetterà il posizionamento della cartellonistica”.

Tra i punti trattati all'incontro i Comuni, insieme ai rappresentanti nazionali di Confcommercio Imprese per l'Italia, Legambiente e Federazione Ciclistica Italiana hanno inoltre discusso sull'importanza di richiedere una revisione del codice della strada che riclassifichi e regolamenti le strade secondarie a basso traffico veicolare come itinerari ad alta frequentazione ciclo-turistica.

Sono poi stati presentati i prossimi appuntamenti in programma: 15-16 giugno Giornata Nazionale dell'Appennino; dal 15 luglio al 4 agosto la terza edizione di Appennino Bike Tour, il Giro dell'Italia che non ti aspetti.

venerdì 19 aprile 2019

Matera 2019: Lezzi, soldi per navette ci sono, enti locali immobili


“Ritengo davvero grave quanto sta accadendo rispetto al trasporto su gomma e ferro per Matera. Questi servizi dovevano partire almeno prima delle festività pasquali e c’erano tutte le condizioni affinché ciò si verificasse. Se questo non sta avvenendo la motivazione è adducibile solo ai vari livelli della politica locale e a una incomprensibile concatenazione di freni, ostacoli e rimandi che stanno determinando un solo effetto: causare disservizi e arrecare un grave danno alla comunità di Matera e all’immagine della città”.

Lo afferma in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

“Deve essere chiaro che le risorse - pari a complessivi un milione e 100 mila euro – sono da tempo nella disponibilità degli enti preposti e che, dunque, i servizi su gomma e ferro sarebbero potuti partire già dal primo aprile. Questa somma non sarebbe bastata per tutto l’anno, ma sarebbe stata più che sufficiente ad assicurare i servizi per almeno tre mesi. Inoltre, come già riferito agli enti locali, ulteriori fondi sarebbero arrivati per tempo, in modo da garantire la continuità dei servizi. Se è ancora tutto fermo, dunque, è a causa di un continuo, sfiancante, rimpallo di competenze tra Regione, Provincia e Comune e di una complessiva mancanza di volontà politica. Di fronte a questo immobilismo-ostruzionismo, ho deciso di muovermi in prima persona e azzerare le possibili scuse: nel Decreto crescita stanzierò, tramite il Fondo sviluppo e coesione, 2 milioni di euro, quale anticipazione delle risorse del Programma di azione complementare al Pon infrastrutture . Questa è la definitiva garanzia del fatto che le risorse per assicurare la continuità del servizio ci sono e ci saranno. Tutti questi passaggi sono noti agli enti locali preposti, che però in sostanza hanno scelto di non intervenire. Posso assicurare che fino ad ora ho dato piena disponibilità a collaborare e sto facendo tutto il possibile per dare soluzioni, ma non posso sostituirmi a chi dovrebbe gestire direttamente la materia. E’ davvero incomprensibile perché questa città non venga amata dai suoi amministratori come meriterebbe”.

giovedì 11 aprile 2019

FlixBus: al via nuovi collegamenti con Basilicata e Calabria


POTENZA - Sull’onda del successo riscosso sin dal suo arrivo a Taranto, FlixBus amplia i collegamenti tra la Città dei Due Mari e la Basilicata e la Calabria e inaugura le prime corse verso la Sicilia, riconfermando nuovamente il ruolo della città di snodo preferenziale della rete FlixBus in Puglia e in Sud Italia, e portando a 80 il numero delle destinazioni collegate senza cambi in Italia ed Europa.

Al via domani nuovi collegamenti con Taranto: la Città dei due Mari uno snodo sempre più cruciale

Ecco, in breve, tutte le novità per quanto riguarda le nuove destinazioni in Sud Italia raggiungibili da domani: in Basilicata, a Matera (collegata fino a quattro volte al giorno), Melfi, Lavello e Bernalda si aggiunge ora tra le mete collegate Policoro (a solo un’ora di autobus). In Calabria, alle diverse località già raggiungibili lungo la Costa Ionica, come Crotone e Corigliano Rossano, si affianca Villa San Giovanni nel Reggino. Ma soprattutto, partono i primissimi collegamenti diretti con la Sicilia, che consentiranno ai Tarantini di arrivare senza cambi in 14 centri dell’isola, tra cui Palermo, Catania, Messina, Trapani e Siracusa.

Vengono inoltre potenziate le connessioni con centri nazionali come Roma (fino a sei corse al giorno), Napoli (fino a tre corse al giorno) e Firenze (fino a due corse al giorno), e restano attive quelle con varie altre città italiane, come Milano, Genova e Venezia, ed estere, quali Monaco di Baviera, Stoccarda e Francoforte, a beneficio soprattutto dei fuorisede alla ricerca di un’opzione economica per tornare a casa.

Tutte le corse, in partenza come sempre dal Terminal Bus di Via Napoli, sono prenotabili online, via app e nelle agenzie viaggi e nelle edicole del territorio. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.

FlixBus nel Tarantino: una rete capillare che collega anche i piccoli centri

Dall’arrivo a Taranto FlixBus ha continuato a investire sul territorio, per ampliare le opportunità di viaggio dei Tarantini e agevolare al contempo i flussi verso il territorio creando nuove opportunità a livello di turismo locale, e ha integrato nella propria rete anche Martina Franca, Massafra, Grottaglie e Manduria, Mottola e Avetrana. L’estensione del network a Mottola e Avetrana, in particolare, riflette la volontà della società di creare mobilità anche in aree poco collegate dalle reti tradizionali, ed è in linea con l’espansione perseguita in Europa, dove il 40% delle fermate FlixBus si trova in città con meno di 20.000 abitanti.

mercoledì 10 aprile 2019

FlixBus: 3 anni a Potenza. +70% di prenotazioni in un solo anno

POTENZA - FlixBus festeggia tre anni a Potenza con un bilancio positivo: solo nell’ultimo anno le prenotazioni da e per la città sono aumentate del 70%, a conferma della crescente popolarità, tra i Potentini, dell’autobus come soluzione privilegiata per spostarsi in Italia. Un risultato a cui contribuisce, tra le altre cose, il recente consolidamento dei collegamenti con alcuni dei principali centri italiani.

Roma, Napoli e Salerno sul podio dei Potentini. In crescita le prenotazioni per Capodichino.

Nella classifica dei Potentini vince Roma, raggiungibile fino a tre volte al giorno, seguita da Napoli (fino a tre corse giornaliere) e Salerno (fino a quattro corse al giorno in solo un’ora e mezza). In crescita anche le prenotazioni per l’aeroporto di Capodichino, a dimostrazione di una crescente sensibilità dei passeggeri per forme di mobilità intermodale in cui l’unione di più mezzi collettivi (quali bus+aereo) si sostituisca a quelli privati, a beneficio dell’ambiente. Tra le altre destinazioni raggiungibili da Potenza senza cambi, anche Firenze, Bologna e Milano.

Tutte le corse partono da Viale del Basento 11, e sono sono prenotabili online, via app e nelle agenzie viaggi e nelle edicole del territorio. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche e toilette.

FlixBus in provincia: un territorio su cui investire.

Dal suo arrivo a Potenza, FlixBus ha continuato a investire sulla provincia, soprattutto nell’ottica di ampliare le opportunità di viaggio di chi, per motivi di lavoro, studio o semplicemente per piacere, deve spostarsi sul territorio nazionale. In provincia infatti la società collega anche Lavello, da cui si raggiungono, ad esempio, Roma, Taranto e Benevento, e Melfi, collegata, tra le altre, a Napoli, Bari, Lecce e Brindisi.

mercoledì 3 aprile 2019

Matera: Lezzi, "Servizio navette con Bari al via prima di Pasqua"

ROMA - “Regione e Comune di Matera avvieranno il servizio di navette per il fine settimana tra l’aeroporto di Bari e il capoluogo lucano facendo ricorso ai primi 400 mila euro che sono attualmente a disposizione. Nel corso dell’incontro, avvenuto oggi presso i miei uffici, ho sollecitato le parti ad attivare tale servizio il più rapidamente possibile, già entro i prossimi giorni, dal momento che le festività di Pasqua sono ormai alle porte. Contestualmente si sta avviando l’attivazione dell’utilizzo del POC Infrastrutture presso il Mit, che prenderà poi la gestione del servizio per tutto l’anno e anche per l’inizio del 2020”. Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

martedì 12 marzo 2019

Sud: Lezzi, sanzioni se non rispettati tempi per alta capacità ferroviaria

ROMA - "Oggi abbiamo fatto il punto della situazione, tra due mesi ci rivediamo anche perché sono stati presi anche degli impegni da parte di Rfi sulla tempistica da osservare. Ci sono ancora dei rallentamenti significativi, ad esempio sulla Potenza-Foggia, e ho già detto a tutti i componenti del tavolo che dal momento che i Contratti istituzionali di sviluppo prevedono anche un regime sanzionatorio, dai prossimi incontri si avvieranno le sanzioni nel momento in cui ci sono ritardi non giustificati”.
Così il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, al termine del tavolo convocato a Palazzo Chigi sui Contratti istituzionali di Sviluppo per tre infrastrutture ad alta capacità ferroviaria al Sud: Messina-Catania-Palermo, Salerno-Reggio Calabria, Napoli-Bari, Lecce-Taranto.

“Queste infrastrutture servono anche a lanciare le Zes, perché riguardano grandi città e vaste aree del Sud . Se si fanno tanti provvedimenti ma non si dà il giusto grado di efficienza nei collegamenti è come non farli”. Rispetto alla questione delle eventuali sanzioni il ministro per il Sud precisa che “All'interno dei tre Cis ci sono diverse tratte: ci sono conferenze dei servizi, pareri, Via, una serie di autorizzazioni ancora da recepire. Poi ci sono da fare i bandi e le assegnazioni. Nel momento in cui si prendono impegni devono essere rispettati. Nel 2019 saranno state fatte tutte le assegnazioni? Bene. Non sono state fatte? Perché? Se non c'è una ragione, si sanziona”.

lunedì 18 febbraio 2019

Albo autotrasporto: il 50% delle imprese non ha pagato la quota 2019


POTENZA - Nonostante l'obbligatorietà e nonostante la facilitazione del pagamento (da quest'anno anche mediante c/c postale) circa 55 mila imprese di autotrasporto non hanno pagato la quota di iscrizione all'Albo degli autotrasportatori in scadenza il 31 dicembre 2018. La denuncia del Segretario Nazionale di Trasportounito, Maurizio Longo.

“Purtroppo non credo si tratti di una distrazione di massa, bensì di un silenzioso segnale di allarme; il segnale di una categoria – afferma Longo – ormai sfiduciata e rassegnata a vivere alla giornata, priva come è di strumenti normativi di tutela di cui avrebbe bisogno, sia sul versante delle garanzie di pagamento e di credito nei confronti della committenza, sia su quello propriamente contrattuale".

"Per gli autotrasportatori il limite di guardia è ormai superato e il caso Albo è un indicatore che dovrebbe far scattare un’allerta sul futuro: oggi le aziende hanno a che fare con finte regole di mercato che puntualmente non vengono rispettate sulla base di un potere contrattuale che si trasforma quotidianamente, sulle strade italiane, in ricatto. Debolezza finanziaria, contratti capestro, condizioni di pagamento al di fuori di qualsiasi schema e tempistica accettabile sono fra le cause di un degrado che inevitabilmente diventerà il problema dei problemi per un Paese che dovrebbe reggersi su un trasporto affidabile e che invece si prepara a pagare un prezzo altissimo sui fronti della competitività del suo sistema economico e industriale e su quello, ancora più critico, di una sicurezza che imprese allo stremo delle loro forze, non sono più in grado di garantire”.

Nuove corse in autobus per l'aeroporto Bari - Palese e la stazione di Ferrandina

MATERA - E' stato approvato dalla Giunta comunale di Matera, città diventata Capitale europea della Cultura 2019, uno schema che prevede una collaborazione con la Provincia di Matera per la creazione di importantissimi servizi navetta che collegano con l'aeroporto di Bari e con la stazione ferroviaria di Matera-Ferrandina". 

L'accordo prevede un'attivazione di ben dieci corse aggiuntive da e per l'aeroporto di Bari Palese e di quattro corse da e per la stazione ferroviaria di Ferrandina.

giovedì 14 febbraio 2019

Per San Valentino Super sconto per tutte le coppie sulle navi Moby e Tirrenia

MILANO - Super-sconto "PARTICONME" per tutte le coppie sulle navi Moby e Tirrenia. Con una promozione di San Valentino, usufruibile dal 14 febbraio 2019 al 17 febbraio 2019, e ancora più estesa a tutti gli innamorati, senza esclusione, le navi del Gruppo Onorato sono pronte a offrire ai loro ospiti per tutta la stagione ovvero per le partenze da oggi sino al 14 ottobre una tariffa di passaggio ponte scontata del 100% (al netto di tasse, diritti e competenze) sulla seconda persona adulta, salvo disponibilità posti riservati all'iniziativa, sulle date in cui essa è prevista.

Lo sconto è valido per tutte le coppie per destinazioni MOBY o TIRRENIA (escluso Tremiti) nel periodo dal 14/02/2019 al 14/10/2019.

Per ricevere lo sconto è necessario utilizzare il codice promozione "PARTICONME" e prenotare le due persone contemporaneamente.

Lo sconto è cumulabile con tutte le offerte speciali Moby o Tirrenia, ma non con altri biglietti, buoni o voucher emessi per altre iniziative o con offerte proposte da altri operatori.

Maggiori informazioni e regolamento sono disponibili sul sito delle compagnie www.moby.it e www.tirrenia.it.

giovedì 7 febbraio 2019

Accordo fra Moby, Toremar e gli albergatori elbani per sconto sui biglietti per tutto l'anno


Accordo storico per il rilancio turistico dell’Isola d’Elba e per un utilizzo intensivo delle strutture turistiche dell’isola anche nella bassa stagione: Moby, Toremar e l'Associazione Albergatori dell'Isola d'Elba hanno firmato oggi un’intesa dai contenuti quasi rivoluzionari per il mercato; intesa che ha come elemento centrale un ulteriore e corposo sconto, nettamente superiore rispetto a quelli già applicati, sui biglietti nave per tutti i clienti degli alberghi aderenti all'Associazione.

L'accordo - che è stato possibile anche grazie al forte supporto del partner storico “Prenotazioni 24” della famiglia Cioni, che ha collaborato a tutti gli aspetti tecnici - ha validità biennale, copre tutto il 2019 ed il 2020 e segna una svolta nella concezione del turismo all'Elba: si tratta in questo senso di una vera e propria alleanza globale che impegna tutti i maggiori soggetti alleati nella più grande operazione di promozione e di destagionalizzazione mai attuata sull’isola con l’obiettivo di promuovere, favorire e agevolare l’incoming dei turisti sull'isola nel corso di tutto l’anno.

Per la prima volta sono coinvolti tutti i porti dell'Isola, e l’intesa riguarda tutti i periodi dell'anno e tutte le fasce orarie, incluso il picco di alta stagione caratterizzato da un centinaio di partenze al giorno da e per l'Elba al giorno, svolte con le navi Moby e Toremar.

"Il valore dell'accordo che è stato siglato oggi ha una portata storica per le nostre compagnie - spiega Matteo Savelli, amministratore delegato di Toremar - ma anche e soprattutto per l'Isola d'Elba, che supera la logica delle contrapposizioni e “rema” in modo coeso per attuare una reale e concreta campagna per la destagionalizzazione. Con le forze congiunte ci siamo impegnati entrambi per lo sviluppo turistico dell'Isola e ciò, nel rappresentare una vera e propria sfida, ci riempie anche d'orgoglio.”

“Quest’intesa - conclude Savelli - si colora di due significati strategici senza precedenti: da un lato, per l’Isola d’Elba si tratta davvero di un’ultima chiamata, un’opportunità storica per gli operatori e per l'Isola che siamo convinti forniranno una risposta positiva in linea con le sfide che il mercato turistico internazionale sta proponendo; dall’altro, integra, in modo sempre più strutturato, Moby e Toremar nei progetti e anche nei sogni e nelle aspettative di sviluppo e di crescita dell’Isola e della sua comunità di operatori e cittadini”.

martedì 5 febbraio 2019

Bus Matera-Irsina, Ugl: "Studenti-pendolari con l’ombrello: piove nell’autobus"


MATERA - “Studenti in viaggiatori con l’ombrello aperto per ripararsi dalla pioggia. È quanto accade sul bus della linea Matera-Irsina, ennesimo disservizio di una lunga catena che per tanti utenti rappresenta ‘l’emblema del degrado’”.
E’ quanto denuncia il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “la provincia di Matera e la regione Basilicata tutta, è divenuta una barzelletta, siamo alla frutta: non è possibile far viaggiare dei pullman ridotti in quelle condizioni. È una situazione veramente assurda, che ha dell’incredibile: i nostri figli hanno, i lavoratori, i pendolari tutti, hanno il diritto di muoversi all’interno di mezzi idonei, dove non gli piove sulla testa. Per evitare l’acqua che cadeva su alcuni sedili, i passeggeri hanno aperto l’ombrello, mentre altri si sono dovuti tenere alla larga dalle ‘catenelle di pioggia’ battente sui sedili, ammassandosi in ogni angolo. Il tetto del bus presentava diverse perdite di acqua, di conseguenza i passeggeri hanno dovuto aprire gli ombrelli per ripararsi.

Una scena imbarazzante e che umilia coloro che ogni giorno sono costretti a lavorare o studiare fuori sede pagando regolarmente il prezzo del biglietto o dell’abbonamento dell’autobus. Nonostante il rinnovo al Co.Tra.B del servizio di trasporto pubblico regionale la situazione dei trasporti in Basilicata resta davvero drammatica. Sapendo come l’argomento stia a cuore del Presidente della Provincia di Matera, avv. Piero Marrese, a lui chiediamo di assecondarci in questa giusta battaglia dove unitamente batteremo i pugni facendoci veramente sentire verso i ‘burocrati regionali’, sganciandoci dalle logiche partitiche e mandare ‘a quella casa’ sia i politici della Regione Basilicata che quei ferri vecchi che ormai hanno fatto il loro tempo: necessita adeguare il parco macchine obsoleto, acquistando pullman nuovi. La pazienza – sbottona Giordano – per l’Ugl non è infinita, i nostri figli, ma non soltanto loro, poiché questi mezzi di trasporto pubblico li usano anche tanti altri utenti, sono esseri umani. È necessario un cambio generazionale degli autobus mentre siamo convinti che per i politici, ci penseranno i lucani a mandarli definitivamente a casa con il loro consenso del cambiamento. La storia del tettino del pullman ’permeabile’ all’acqua, immortalata anche in una foto dai giovani studenti mentre erano in viaggio, non è certo un disservizio isolato, ma soltanto l’ultimo di una lunga serie a detta di diversi pendolari. La cronaca, ovviamente non esaustiva su tutti i guasti e le rotture di mezzi dell’ultimo periodo su strade mulattiere materane, è molto nutrita. A evitare il peggio finora, per l’Ugl è stata la grande disponibilità del personale, sempre pronto a mettere una toppa in caso di guasti. Per voltare pagina sul fronte degli automezzi, occorre la consegna dei nuovi bus annunciati da tempo.

L’Ugl chiede risarcimenti per tutti i passeggeri, siamo pronti – conclude Giordano – a clamorose azioni di protesta, perché non si può consentire di viaggiare in condizioni tanto disumane quanto pericolosissime, fino a richiedere un congruo risarcimento dei danni a carico di Co.Tra.B. e Regione per lo stato in cui ‘costringe’ a viaggiare i materani. Sicuri che il Presidente della Provincia di Matera, Marrese, farà di sua la nostra ennesima denuncia, chiediamo di essere convocati nell’aprire un tavolo di conciliazione per garantire indennizzi agli utenti coinvolti nei disagi quotidiani: noi Ugl invitiamo i passeggeri ad attivarsi chiedendo all’azienda di essere risarciti per le condizioni inaccettabili del servizio”.

venerdì 25 gennaio 2019

FlixBus: due anni a Lavello. Nel 2018 prenotazioni aumentate del 40%


POTENZA - FlixBus festeggia due anni a Lavello con un bilancio positivo, registrando un incremento nelle prenotazioni pari al 40% nel 2018: un risultato che attesta la crescente popolarità, tra i Lavellesi, dell’autobus come soluzione di viaggio, e in cui si riflette l’attenzione del leader europeo dei viaggi in autobus per i centri minori del territorio nazionale, spesso scarsamente collegati dalle reti tradizionali.

In viaggio da Lavello: Roma, Benevento e Taranto nella top 3 dei Lavellesi

Nella classifica lavellese il primo posto è occupato da Roma, raggiungibile in circa 4 ore e mezza; seguono Benevento, a meno di due ore, e Taranto, a tre ore. Ma dal Terminal Bus ciitadino si può anche arrivare senza cambi a Gravina in Puglia (a solo un’ora di distanza) e Altamura (a circa un’ora e mezza), come conseguenza di un consolidamento del corridoio Basilicata-Puglia perseguito da FlixBus negli ultimi mesi.

Basilicata: ecco tutti i centri collegati

Luogo di straordinario potenziale turistico destinato inevitabilmente a incrementare il proprio prestigio nel 2019, la Basilicata è anche una delle regioni italiane più interessate dai flussi dei fuorisede: si stima infatti che il 74% degli studenti lucani studi fuori dalla Basilicata. Questi fattori ne fanno un’area su cui investire continuativamente in termini di ampliamento della rete, e dall’arrivo in regione, FlixBus ha via via potenziato i collegamenti con il territorio: oltre a Potenza, collegata più volte al giorno con Salerno, Napoli (anche all’aeoporto di Capodichino) e Roma, e a Matera, capillarmente collegata con la Puglia e con la Campania, la società è presente anche a Melfi, collegata con città come Napoli, Bari e Lecce, a Policoro e Bernalda, da cui si può raggiungere persino la Germania.

venerdì 11 gennaio 2019

FlixBus si consolida nel Metapontino: operative da Policoro e Bernalda corse dirette per la Germania


MATERA - Sulla scia del successo riscosso in Italia e in Basilicata, FlixBus, il leader della mobilità che ha rivoluzionato la mobilità in Europa con un connubio vincente di innovazione e tradizione, potenzia il servizio nel Materano, istituendo nuove connesioni da due della principali città del Metapontino, Policoro e Bernalda.

Policoro e Bernalda: dal Metapontino alla Germania in autobus senza cambi

All’obiettivo di ampliare le opportunità di viaggio di chi parte dal territorio rispondono i collegamenti FlixBus in partenza da Bernalda e Policoro verso la Germania, dirette precisamente a Monaco di Baviera, Stoccarda, Francoforte e Karlsruhe. Con un solo cambio, inoltre, si potranno raggiungere numerose altre città tra le 2.000 collegate da FlixBus in Europa, tra cui Berlino, Parigi, Praga e Vienna.

Restano ovviamente operativi, soprattutto in vista di Matera 2019, i collegamenti con la Capitale della Cultura, raggiungibile da diverse fra le principali città italiane, come Bari, Roma, Milano, Bologna, oltre che da diversi piccoli e medi centri a breve raggio, come Altamura (collegata fino a tre volte al giorno in soli 20 minuti), Mottola (a soli 45 minuti), Bitonto (a meno di un’ora) e Terilizzi (a un’ora).

Tutti i collegamenti sono prenotabili online, via app e in agenzia, e sono operati in collaborazione con una rete di aziende partner dall’esperienza pluriennale che mettono a disposizione mezzi e autisti, mentre FlixBus si occupa della pianificazione di rete e cura il marketing, la comunicazione e il pricing. A bordo, Wi-Fi, prese elettriche, sedili reclinabili e toilette.

lunedì 7 gennaio 2019

Trasporti lucani, M5S: "Capolinea di un disastro annunciato"


POTENZA - Da gennaio 2019 è entrato in vigore il divieto a circolare dei bus “euro 0”. In Basilicata si tratta di 117 automezzi del Trasporto Pubblico Locale (TPL) non più utilizzabili come sancito dalla legge di stabilità del 2015. Non un fulmine a ciel sereno, ma un preavviso di 4 lunghissimi anni sistematicamente ignorato dalla disastrosa Giunta Pittella e dagli assessori che hanno inconcludentemente occupato la poltrona del ramo trasporti. Con la riapertura delle scuole il quadro che ne viene fuori è di assoluta desolazione e sconforto: solo nel pomeriggio di ieri, il Co.Tra.B. ha annunciato la normale prosecuzione delle corse attraverso l’utilizzo di scorte, autobus disponibili in rimesse e rimodulazione di turni e corse. Non è dato sapere come si è addivenuti a questa soluzione e se la stessa comporterà ulteriori costi sul già sontuoso rimborso che la regione conferisce al Consorzio. Destano inoltre preoccupazione le indiscrezioni apparse sul quotidiano “La Nuova del Sud” secondo cui vi sarebbero pressioni da parte delle grosse aziende affinché, le piccole che lavorano in subappalto, non utilizzino i mezzi regolari, ma continuino ad utilizzare i mezzi vetusti delle prime. Se ciò rispondesse al vero, ci troveremmo di fronte all’ennesimo gioco di ricatti sulla pelle dei cittadini lucani.

L’ex assessore Benedetto e il suo attuale sostituto Castelgrande non sono stati in grado di istruire efficaci procedure per l’acquisto di nuovi mezzi, inserite nel quadro più ampio della stesura dei bandi del trasporto pubblico locale, in una regione che registra un pericoloso susseguirsi di tragedie sfiorate e storture che siamo stati costretti a denunciare ripetutamente. Un quadro globale increscioso se pensiamo al fatto che la legge va a garantire maggiore tutela ambientale e soprattutto sicurezza per utenza e lavoratori, con la messa a disposizione di soldi pubblici che gli assessori ai trasporti non sono stati in grado di utilizzare per assecondare stagnanti logiche clientelari. Il 2019 è l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura, e comincia di fatto con la paventata negazione al diritto allo studio; un contrappasso indescrivibile per il quale non possiamo non provare una profonda vergogna. Ed è proprio nella Capitale della Cultura che si è concretizzata un’altra beffa: ci hanno segnalato che il Liceo Artistico ha respinto gli studenti perché i sistemi di riscaldamento non erano funzionanti nella mattinata di lunedì. Situazione che, a quanto pare, si protrarrà fino a sabato.

Nelle sedi competenti chiederemo nuovamente l’adozione di contromisure urgenti per arginare le persistenti criticità di questo scenario umiliante; verranno richieste all’assessore Castelgrande, che seraficamente ha dichiarato di dover rispondere solo del suo mandato, e a questa maggioranza che da settimane nega a tutti i lucani anche il diritto di votare. Saremo ben lieti di contribuire a cercare soluzioni degne di tale nome, scevri da qualunque condizionamento, così come abbiamo sempre agito in questi anni di mandato in Consiglio Regionale. Così in una nota congiunta Gianni Perrino e Gianni Leggieri, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

domenica 6 gennaio 2019

Potenza: revocato il divieto di transito per i mezzi pesanti


POTENZA - Viste le condizioni atmosferiche nettamente migliorate, il prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro, ha revocato l'interdizione al traffico sulle strade statali e provinciali dei veicoli che sono adibiti al trasporto merci di massa superiore alle 7,5 tonnellate. La Prefettura della città lucana, comunque raccomanda di guidare con la massima prudenza.