Visualizzazione post con etichetta Turismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Turismo. Mostra tutti i post

sabato 12 maggio 2018

L’ex villaggio Valtur riparte con Th Resort il prossimo 3 giugno


Salvato dall’acquisizione del gruppo veneto Th Resort, l’ormai ex villaggio Valtur di Ostuni sta per riaprire le sue storiche porte al pubblico. Ad annunciare l’imminente riavvio, il nuovo direttore della struttura ricettiva ostunese, Nicola Dettorino, in visita nella mattinata di martedì 8 maggio dal Sindaco Gianfranco Coppola, che lo ha accolto con entusiasmo assieme al Vicesindaco Guglielmo Cavallo. Il brand turistico che gestisce 25 strutture turistiche distribuite lungo tutto il territorio nazionale, partecipato al 46% dalla Cassa Depositi e Prestiti, ha avviato meno di un mese una vera e propria lotta contro il tempo per rendere accogliente al meglio la struttura di Lamaforca. Con 400 stanze, tre ristoranti, due bar e tutta una serie di attività sportive e ricreative che immancabilmente da cinquant’anni animano il territorio ostunese, l’attuale Th Ostuni – Marina Village tornerà a ricevere vecchi e nuovi ospiti il prossimo 3 giugno, per tutta la stagione estiva.

«Non potendo fare miracoli – dichiara Nicola Dettorino – stiamo facendo il possibile per rinnovare un centinaio di stanze e rendere la struttura confortevole per la fine di questo mese. Dal 31 maggio infatti, per i successivi tre giorni, l’equipe sarà nuovamente operativa per un folto gruppo di professionisti provenienti da Napoli, che da tanti anni sceglie il villaggio di Ostuni per riunirsi o trascorrere le vacanze. I tempi sono stretti e il lavoro da fare è tanto, ma siamo assolutamente certi di farcela. Punteremo tutto sulla qualità: l’accoglienza, la ristorazione, le attività di animazione saranno orientate all’eccellenza turistica, l’unica carta che continuiamo a giocare in tutte le strutture che il gruppo gestisce.

L’intenzione è quella di mantenere gran parte delle collaborazioni pregresse, per questo da diversi giorni i nostri legali hanno avviato il dialogo con i gruppi locali dei sindacati di riferimento. È ovvio che per noi è importante poter contare su personale che conosca la struttura e il territorio circostante. Oltre a valorizzare il villaggio, e quindi lo splendido tratto di costa incluso nel perimetro della struttura, ci piacerebbe inoltre contribuire alla crescita di questi luoghi. Perché qui a Ostuni e più in generale in Puglia, come anche in Sardegna del resto, c’è molto altro da vedere oltre al mare, perciò – conclude Dettorino – riteniamo che bisogna operare in sinergia con istituzioni, realtà private e singoli professionisti per cercare di destagionalizzare sul serio l’offerta turistica».

«Apprendo con grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Coppola – che l’ex villaggio Valtur, attuale Th Ostuni – Marina Village, contrariamente a quanto si prevedeva, potrà riaprire a breve e accogliere i suoi ospiti in questa ormai imminente estate. Dato il trend degli ultimi anni, anche questa stagione turistica si preannuncia positiva per chi opera in uno dei principali settori dell’economia locale. Mi rassicura l’intenzione di prevedere la riassunzione degli stagionali, per i quali si intravedeva fino a poco tempo fa un’estate difficile. Certo che la nuova proprietà riuscirà a svolgere un ottimo lavoro, colgo l’occasione per porgere i miei auguri al direttivo e a tutto lo staff del villaggio ostunese, che, come appena riferito dal dott. Dettorino, chiuderà a settembre prossimo per avviare una serie di importanti interventi di ristrutturazione e ammodernamento».

venerdì 27 aprile 2018

Italia Nostra: cresce il turismo nei borghi abitati, ma è allarme per 6mila del tutto abbandonati

ROMA - Borghi e centri storici: l’anima del nostro territorio, un’immensa ricchezza culturale e non solo. Eppure oggi, gli uni e gli altri, sono minacciati. Dall’incuria, da politiche inadeguate, dalla mancanza di vigilanza e progettualità da parte delle istituzioni, dall’abbandono. La denuncia parte da Italia Nostra, l’organizzazione storicamente preposta, con le sue sezioni diffuse su tutta la penisola, alla vigilanza del territorio. Un appello rivolto alle istituzioni, di cui però Italia Nostra si fa carico anche in prima persona, mettendo in atto buone pratiche, come il progetto d’avanguardia appena partito per il recupero dello splendido borgo di Monte Sant’Angelo, uno dei tre siti UNESCO della Puglia.

I recenti dati di un’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze e Confesercenti indicano un vero e proprio boom turistico nel 2017 per le città d’arte e, soprattutto, per i piccoli borghi, i quali hanno fatto registrare un’annata record con ben 95 milioni di presenze e una quota di stranieri molto rilevante. La spesa turistica complessiva, per i piccoli borghi, è stimata in circa 8,2 miliardi di euro, oltre la metà della quale,il 54,8%, è dovuto a turisti stranieri. E sono stati proprio i visitatori provenienti da fuori l'Italia a dare il maggior contributo alla crescita: le presenze turistiche di stranieri nei borghi sono salite del 30,3% tra il 2010 ed il 2017, contro un calo del 5,4% per i turisti italiani. Si tratta di numeri entusiasmanti, a fronte dei quali si apre però una grande piaga: quella dei borghi abbandonati, dove non è rimasto più nessun abitante, spesso straordinari gioielli di storia che, tuttavia, restano completamente – e immotivatamente – al di fuori del flusso turistico. Sono ben 6.000 secondo i dati Istat (contando anche stazzi e alpeggi). Un patrimonio inestimabile che, alla luce dei recenti dati sul successo turistico dei borghi abitati, si può intuire quale straordinario apporto potrebbe fornire al nostro tessuto sociale, al territorio, a tutto il sistema paese se venisse coinvolto nel turismo. Oltre, ovviamente, all’importanza del recupero di una componente culturale che è un delitto disperdere.

Come? Parola d’ordine “rigenerare”. E’ questo l’appello che lancia Italia Nostra alle Istituzioni e a tutti gli attori coinvolti. Rigenerazione, tutela, messa in sicurezza, infrastrutture, sviluppo. Sono questi i termini chiave allo scopo di salvaguardare e valorizzare il territorio, i centri storici, i nostri grandi e piccoli borghi. Temi emersi anche nel corso di una recente conferenza stampa svoltasi il 10 aprile alla Camera dei Deputati con il patrocinio di Italia Nostra Onlus, realizzata su iniziativa della Scuola “Ingegneria & Architettura” impresa sociale.

“Già nel 2015, proprio nella sala delle Conferenze Stampa della Camera dei Deputati, Italia Nostra aveva preso l’impegno di attivare una sperimentazione nel sito UNESCO di Monte Sant’Angelo in Puglia”, dichiara Maria Gioia Sforza, Consigliere Nazionale, nonché Presidente Sezione Gargano e Terre dell’Angelo, di Italia Nostra, “Obiettivo del progetto il recupero del Centro Storico, delle mura medievali, dei terrazzamenti, e l’ampliamento della buffer zone, avviata da tempo in collaborazione con il Comune di Monte Sant’Angelo, la Tecnische Universitaet Wien, l’Università Federico II di Napoli, la Scuola Ingegneria e Architettura di Bari. E il progetto è finalmente partito in questi giorni: 60 neoarchitetti austriaci hanno visitato e studiato Monte Sant’Angelo per attivare un processo di rigenerazione urbana in questo centro di 12.000 abitanti che ha un forte decremento demografico”.

Un progetto questo che è testimonianza della scelta di Italia Nostra di intervenire attivamente con delle buone pratiche di promozione del territorio. Ma non solo. Resta fondamentale il suo ruolo storico di vigilanza. La Dott.ssa Sforza ribadisce la necessità di monitorare il territorio nazionale attraverso le 200 sezioni di Italia Nostra. “Un’attività quest’ultima”, sottolinea la Dott.ssa Sforza, “che assume importanza cruciale anche alla luce dei cospicui fondi CIPE, pari a diversi miliardi di euro, stanziati il 28 febbraio 2018 dal Ministro Franceschini per i Centri storici di Napoli, Cosenza, Taranto, Palermo e altri (come Pompei, Ostia antica, Cinqueterre, Urbino). Una diffusione di fondi questa che possiamo definire a pioggia e che rischia di disperdersi se non inserita in progettualità concrete e prioritarie”

Per ulteriore approfondimento, si allega un resoconto della Conferenza Stampa “Rigenerare i centri storici: tutela, sviluppo e sicurezza strutturale”, svoltasi il 10 aprile 2018 presso la Camera dei Deputati.

martedì 17 aprile 2018

Leggieri e Musillo (M5S): "Situazione costa metapontina, interventi parziali e non iniziati mettono in pericolo l’economia turistica locale"

POTENZA - Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la risposta ad una interrogazione presentata alcuni mesi fa in merito alla situazione della costa metapontina.

Dopo l’ennesima mareggiata che aveva fatto registrare nuovi danni alle coste nella zona appunto del metapontino, ci eravamo attivati per chiedere alla Giunta regionale quali azioni fossero state messe in atto e fossero programmate per risolvere il problema.

Dalla risposta risulta che ad oggi sia stato attivato un intervento frutto di un patto stipulato con il Ministero dell’Ambiente nel 2010 per mitigare il fenomeno dell’erosione delle coste.

Un progetto che prevedeva la installazione di barriere sommerse per un tratto di litorale di circa 3.000 km.

Ad oggi, in base a quanto affermato dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione, risultano essere state posizionate 11 barriere e si prevede l’installazione di altre 6, tre delle quali nelle vicinanze del fiume Basento.

Un intervento ad oggi parziale rispetto a quello previsto in origine e comunque non ancora completato nonostante ormai la stagione balneare sia alle porte e intanto i problemi di ogni anno tornino a farsi sentire con forza.

Un intervento che prevede ancora lavori che devono essere appaltati, ma soprattutto un successivo accordo integrativo che deve essere ancora sottoscritto per completare la protezione dei 3.000 km di costa come previsto nel 2010.

In pratica, dopo 8 anni siamo ancora all’anno zero e ben poco è stato fatto per tutelare e proteggere la costa metapontina che ogni anno perde metri di spiaggia.

Una situazione insostenibile non solo per gli operatori del settore, ma anche per i tanti turisti e per i cittadini che usufruiscono delle spiagge del metapontino per trascorrere le loro vacanze.

Un altro danno all’economia lucana che si vede fortemente penalizzata dai ritardi della burocrazia e dalla cattiva gestione della politica regionale.

Sul tema continueremo a tenere alta l’attenzione e a vigilare affinché si facciano presto tutte le opere necessarie per tutelare questo importante territorio.

In particolare a Scanzano la spiaggia di Terzo Madonna rischia di non aprire per la futura stagione balneare, considerato che gli interventi promessi a settembre dell’anno scorso sono ancora in “alto mare”, creando in questo modo ricadute negative sull’economia turistica locale. Così in una nota congiunta Gianni Leggieri - Portavoce M5S Regione Basilicata e Antonello Musillo - Portavoce M5S Scanzano Jonico.

giovedì 22 marzo 2018

APT: il 26 marzo conferenza su andamento 2017 e attività 2018

POTENZA - E’ programmato per lunedì 26 marzo, alle ore 9.30, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, in via Verrastro a Potenza, una conferenza organizzata da APT Basilicata sul piano delle attività del 2018 e sui dati relativi all’andamento turistico del 2017.

L’incontro è finalizzato alla presentazione del report delle attività svolte dall’Agenzia di Promozione Territoriale nel 2017, i dati sul turismo e le azioni previste per il 2018. E’ prevista la relazione da parte del direttore generale dell’APT Mariano Schiavone e le conclusioni del presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella.


martedì 27 febbraio 2018

La Basilicata a Bologna per Outdoor Expo

POTENZA - La Basilicata sarà presente e a Bologna dal 2 al 4 marzo 2018, alla prima edizione della fiera “Outdoor Expo”. A curare la partecipazione è l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata che, in collaborazione con le realtà territoriali del mercato e con le istituzioni di settore, sta strutturando un prodotto particolarmente adatto al turismo in Basilicata, sia per le caratteristiche dell’offerta della regione che per l’interesse che tale ambito suscita nelle motivazioni del viaggiatore contemporaneo.

“Outdoor, per la Basilicata, - spiega il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone - vuol dire offrire una fruizione dell’ambiente e del paesaggio unica, in virtù della possibilità di sport, trekking, walking, avventura e adrenalina che rendono la nostra destinazione particolarmente appetibile a questo genere di turismo. Per tale ragione quest’anno si è deciso di offrire agli operatori lucani la possibilità di promuoversi in un contesto mirato e direttamente interessato al prodotto. In più il settore outdoor è il reale anello di congiunzione tra Matera e tutto il territorio regionale, che in vista del 2019 potrà essere protagonista di un turismo che alla cultura possa associare altre offerte di qualità”.

La collaborazione dell’APT infatti è innanzitutto con i quattro parchi nazionali e regionali lucani (Appennino Lucano, Pollino, Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e Murgia Materana), che saranno partner dell’evento espositivo insieme ad una decina di operatori privati, e animeranno iniziative di promozione collaterali. In particolare è in programma il panel dal titolo "L'esperienza outdoor in Basilicata tra sport e natura", organizzato per venerdì 2 marzo dalle 10,00 alle 11,00 c/o l’Outdoor Expo Forum - Pad 2, mentre lo stand della Basilicata sarà al Padiglione 26 – Turismo - stand n. 39.

“Il concetto di outdoor per noi – conclude Schiavone – è legato soprattutto ad una idea di ben-essere, ovvero di una condizione legata alla qualità della vacanza in Basilicata, sia per gastronomia che per accoglienza oltre che per possibilità di sport e fruizione della natura; insomma uno stare bene completo che oggi la nostra regione può offrire come poche altre destinazioni”.

giovedì 1 febbraio 2018

APT Basilicata presenta i risultati 2017 e i programmi 2018

POTENZA - E’ in programma per venerdì 2 febbraio, alle ore 10, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, in Via Anzio a Potenza, l'incontro “Basilicata Turistica 2017/2018 - Il Piano APT delle attività e dei servizi per il territorio”, organizzato da APT Basilicata.

Per l’Agenzia di Promozione Territoriale sarà l’occasione per presentare il report delle Attività realizzate nel 2017, il programma delle iniziative del 2018 e i dati statistici sul turismo in Basilicata nel 2017.

All’incontro interverranno:

Patrizia Minardi, Ufficio sistemi culturali e turistici. Cooperazione internazionale

Rossella Tarantino, Fondazione Matera-Basilicata 2019

Mariano Schiavone, Direttore Generale Apt Basilicata

Marcello Pittella, Presidente della Giunta Regionale di Basilicata

Partecipa:

Massimo Massari, attore e regista RAI

Introduce e modera:

Nino Grasso, giornalista - Capo Ufficio stampa Giunta regionale Basilicata

venerdì 12 gennaio 2018

Filiano, 'I piccoli musei': una risorsa da valorizzare

FILIANO - In Italia ci sono oltre 10 mila musei, in Basilicata oltre una ventina: parliamo di piccoli musei, realtà che nelle varie zone e valli rappresentano spesso punti di riferimento importanti per la salvaguardia di tradizioni e valorizzazioni di beni culturali.

Del significato e delle potenzialità dei Piccoli musei si parlerà il 14 gennaio prossimo in un convegno (Centro sociale di Filiano con inizio alle ore 17.30) dal titolo “I piccoli musei, narratori di luoghi – Il Museo dell’Arte Arundiana”. L'incontro è promosso e organizzato dall'Associazione Pro Loco di Filiano con il patrocinio del Comune di Filiano, Apt Basilicata e Unpli Basilicata.

I lavori, introdotti dai saluti della presidente della Pro Loco Filiano Maria Santarsiero e del sindaco di Filiano Francesco Santoro, saranno aperti dalla relazione introduttiva di Vito Sabia della Pro Loco Filiano, che fornirà un quadro della realtà italiana dei piccoli musei composta da oltre 10.000 siti di cui in 95% di piccole o piccolissime dimensioni.

A seguire una tavola rotonda, che vedrà la partecipazione del dott. Aniello Ertico, direttore di Porta Coeli International Art Gallery, del consigliere regionale Aurelio Pace e dell’artista Franco Zaccagnino. Concluderà i lavori la dott.ssa Marta Ragozzino, Direttore del Polo Museale Regionale della Basilicata.

La finalità del convegno sarà quella di approfondire, attraverso il “caso studio” del Museo dell’arte arundiana di Franco Zaccagnino, le tematiche legate alla gestione dei piccoli musei, indicando modalità e percorsi per una loro valorizzazione e per una miglior collaborazione tra pubblico e privato che permetta ai piccoli musei di diventare in prospettiva una vera e propria risorsa per tutto il territorio. Risorsa per la cultura, per il turismo, per l’identità stessa del territorio.

Il museo dell'arte arundiana, fondato dall'artista Franco Zaccagnino nel 2015 e con sede nel borgo medievale di Sant'Ilario nel comune di Atella, è un’immersione nel mondo della canna mediterranea. All’interno di esso vi sono due percorsi: il percorso culturale di questo umile elemento che evidenzia gli utilizzi remoti che se ne facevano fino ai giorni nostri e il percorso artistico del Maestro F. Zaccagnino che, sulla base del precedente ampiamente vissuto, durante la sua infanzia, riscopre questa materia prima, se ne innamora e non la lascia più. Le opere presenti nel Museo sono quasi tutte delle sculture tridimensionali che ripercorrono le fasi più importanti e significative dell’artista nella sua continua e incontenibile evoluzione.

giovedì 4 gennaio 2018

Eventi della Basilicata per l’Epifania a Firenze

POTENZA - La Basilicata chiude le festività da protagonista a Firenze con due appuntamenti il 5 e 6 gennaio e il capoluogo toscano dimostra di aver apprezzato le iniziative e gli eventi promossi da APT Basilicata in collaborazione con enti e istituzioni locali. Ed in questo week end dell’Epifania, il Presepe monumentale della Basilicata di Franco Artese e la mostra “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”, eventi premiati dal successo di pubblico in queste settimane, tornano al centro dell’attenzione del capoluogo toscano grazie a due giorni di eventi finalizzati alla promozione della regione.

 Il 5 gennaio si terrà il concerto-spettacolo “Yeros presenta Fanteim” presso il teatro Cantiere Florida. Il concerto/spettacolo del Maestro Ciro Gerardo Petraroli, in arte Yeros, si basa su un modo nuovo di fare musica, musica da ascoltare, musica da vedere, sentire percepire. Un’unione di sensi e suoni che susciterà negli ascoltatori stupore, curiosità, mistero e riflessione.

Il giorno successivo, 6 gennaio, alle ore 19.00 nella Basilica di Santo Spirito, si terrà lo spettacolo “LUCeANIA. Voci e suoni dal segreto della terra di Matera”. Lo spettacolo, si articola come alternanza di musica popolare eseguita da Ambrogio Sparagna, accompagnato da alcuni musicisti della sua Orchestra di musica popolare dell’Auditorium di Roma, e letture di brani a cura del poeta Davide Rondoni, Direttore artistico e curatore dell’intero spettacolo. Saranno inoltre presenti l’attrice Iaia Forte e Giuditta Scorcelletti, conosciuta interprete di canto popolare toscano.

Evento di particolare significato è in programma alle ore 12.00 del 6 gennaio quando una delegazione del corteo organizzato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con in testa i Re Magi farà sosta al presepe monumentale allestito a Santo Spirito, a testimonianza di come la comunità fiorentina abbia integrato le proprie tradizioni e i propri eventi con le azioni organizzate da APT.

“Proprio questo episodio – commenta il direttore generale dell’Apt Mariano Schiavone – a mio avviso suggella la scelta giusta di Firenze come scenario particolarmente adeguato a tali azioni di promozione. Alle lunghe file delle migliaia di visitatori che hanno avuto modo di ammirare l’arte della Basilicata, si aggiungono dunque anche conferme che attestano la buona riuscita delle iniziative svolte in queste festività”.

giovedì 21 dicembre 2017

A Natale più di 50 eventi in 72 ore

POTENZA - Ciaspolate sulla neve con Cervi, Caprioli e Lupi in Abruzzo e nelle Marche, per attraversare borghi e frazioni in Piemonte accompagnati da paesaggi imbiancati. Si festeggerà il Natale in rifugi di montagna ma nelle stesse ore anche passeggiando sulla Via Francigena. Sulla vetta di Monte Mario, in Emilia-Romagna, c’è un piccolo presepe incastonato tra radici di querce e lo vedremo.

C’è però un posto dove si può entrare in un Eremo mimetizzato nella roccia. Questo posto è San Bartolomeo e ci saremo. In Puglia, invece, Altari risalenti all’epoca romanica: la Grotta di San Michele sulle sponde del Lago di Varano e ci saremo. Oltrepasseremo rifugi, abbeveratoi testimonianza di un tempo, borghi ma ci riscalderemo dinanzi ad un camino dopo passeggiate a poche ore dalla Notte Santa. Un Natale anche nei rifugi!

Tutto su www.italiaguide.org regione per regione.

lunedì 18 dicembre 2017

Fucina Madre: tantissime le domande di partecipazione a conferma del grande interesse per l’iniziativa di APT e dei suoi partner

MATERA - Il 20 novembre, come previsto dal regolamento di Fucina Madre, si è chiusa la fase di iscrizione alla manifestazione ideata da APT Basilicata con l’arrivo di ben 57 domande di partecipazione, «un dato – afferma il direttore dell’Agenzia di Promozione Territoriale, Mariano Schiavone – che va oltre le più rosee aspettative a conferma della validità di un progetto condiviso che ha incontrato l’interesse sincero degli operatori del settore».

Grazie al lavoro di comunicazione e informazione svolto capillarmente da tutti gli organismi promotori coinvolti (Regione Basilicata, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Unioncamere, Università degli Studi della Basilicata, i Licei artistici di Potenza e Matera, CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, la Fondazione Matera-Basilicata 2019), Fucina Madre 2018 si presenta, dunque, sotto i migliori auspici.

«Artigiani, artisti, designer, associazioni, aziende,  – continua Schiavone – hanno candidato progetti di grande interesse rendendo subito tangibile la vitalità di un settore che vede all’opera anche molti giovani e nuove imprese, non solo nelle città capoluogo, bensì su tutto il territorio regionale».

A breve, la Commissione selezionatrice, coordinata da APT e composta da tutti gli organismi partner del progetto, si riunirà per definire l’elenco completo dei partecipanti, animata da una volontà propositiva e inclusiva, affinché si possa, entro i primi giorni di gennaio, pubblicare la lista definitiva dei protagonisti di Fucina Madre 2018.

Si ricorda che spazi espositivi saranno dedicati anche ai licei artistici e alle scuole d’arte della Basilicata, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019, oltre che alla Città di Palermo, partner dell’edizione 2018.

Fucina Madre in breve

FUCINA MADRE – Expo dell’artigianato e del design della Basilicata

Matera, dal 21 al 25 aprile 2018

Ex Ospedale di S. Rocco, Piazza San Giovanni

In programma: esposizione artigianato e design, approfondimenti tematici (workshop, seminari, laboratori), attività culturali, visite guidate e spettacoli.

Città partner I edizione: Palermo, Capitale italiana della cultura 2018.

venerdì 15 dicembre 2017

Vacanze in auto per Natale e Capodanno: dove andranno gli italiani?

MILANO – Vacanze di Natale e Capodanno 2017-2018 in sintonia per gli italiani, che senza distinzioni sceglieranno di trascorrerle per lo più all’insegna del Bel Paese e della famiglia. Quasi un quarto viaggerà per le festività natalizie - divisi tra chi resterà in vacanza per pochi giorni e chi invece per una settimana o più – mentre il 15% si sposterà per brindare al nuovo anno, anche se la maggioranza per pochi giorni (entro i 5). Chi viaggia lo farà prevalentemente in auto, per non avere vincoli di tempo e orari, e c’è anche chi ne approfitterà per comprare gli ultimi regali last minute in autostrada (16%). Le mete preferite da raggiungere in auto? In primis la cornice magica e innevata delle località di montagna, ma tanti sono orientati verso città d’arte come Roma, Verona, Firenze, Matera e Napoli, località marittime o Paesi europei.

Sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca realizzata da AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, che ha analizzato abitudini e comportamenti degli italiani per le prossime festività, rivelando come l’auto sia il mezzo più usato per viaggiare sia a Natale (per il 77%) sia a Capodanno (83%).

La passione per le quattro ruote, oltre che attenta e responsabile (il 56% effettua sempre i controlli di sicurezza prima di mettersi in strada) è il caso di dirlo, “guida” le scelte di chi ha deciso di partire in auto: quasi nove su dieci (89%), infatti, ama guidare, e dichiara di avere optato per questa soluzione per le grandi libertà offerte dal mezzo, come la possibilità di partire ai propri ritmi e a qualsiasi ora (85%), e la libertà di ascoltare musica ad alto volume e fermarsi in qualsiasi momento (13%). Solo il 9% usa l’auto perché la considera più economica, mentre il 6% approfitterà delle bellezze della nostra Penisola e della trasferta per organizzare un on-the-road tra più città. L’auto, inoltre, si scopre anche un mezzo strategico per chi non ha avuto il tempo di comprare tutti i pensierini di Natale, dal momento che il 16% confessa di avere acquistato o di avere in programma di acquistare regali last minute in autostrada. Una scappatoia utile e a cui ricorre in particolare la fascia dei giovani dai 18 ai 34 anni, che sale al 19%.

CHI PARTE A NATALE? 

Vacanze di Natale 2017 in viaggio per il 24% degli italiani, che sceglierà di scartare i regali fuori casa, prevalentemente con la propria famiglia (85%), concedendosi una pausa di una settimana o più per il 48% del campione e fino a 5 giorni per il 43%. Si rimarrà prevalentemente in Italia (71%) e l’auto sarà il mezzo con cui ci si sposterà di più (77%), preferito all’aereo e al treno.

Tra le mete italiane più gettonate da chi viaggia in auto, troviamo in primis quelle di montagna con il 38% delle preferenze, seguite dalle città d’arte al 20% (prese d’assalto dal 29% dei millennials), con Roma, Firenze e Napoli in cima alla classifica. Al terzo posto le località marittime scelte dal 12% del campione, mentre la rilassante campagna è indicata dal 9% e i laghi dal 3%.

Non solo Italia. Il 13% degli automobilisti vacanzieri oltrepasserà, infatti, i confini per spingersi in Europa, facendo tappa soprattutto in Francia e Germania, oppure per immergersi nel clima dei mercatini natalizi di Svizzera e Austria.

CHI PARTE A CAPODANNO: 

Se il Natale è con i tuoi, anche il Capodanno non è da meno, con ben il 65% degli italiani che lo passerà in famiglia. Solo il 27% brinderà invece con gli amici e il 12% in coppia, scambiandosi auguri romantici con il partner. Diversamente dai millennials, per cui la compagnia degli amici diventa fondamentale per divertirsi l’ultima notte dell’anno (48%). Sono ancora tanti gli indecisi, con il 22% che ammette di non avere ancora scelto cosa fare, mentre il 15% partirà sicuramente per una vacanza: da 3 a 5 giorni (38%), giusto il tempo del cin cin (fino a due giorni il 25%), e per una fuga di una settimana e oltre (18%). L’83% si muoverà comunque in auto, mezzo preferito anche per le vacanze di Capodanno.

Ma quali saranno le top destinazioni scelte per salutare il 2018?

In linea generale l’Italia si conferma il Paese più apprezzato dal 70% degli intervistati, rispetto all’Europa (20%) e ai pochi che voleranno verso mete extra continentali (9%).

Tra le località italiane raggiunte in auto ci sono la montagna (43%), il mare (16%) e le città d’arte (11%), con quest’ultime che vedono spiccare Verona (30%), Matera e Napoli (20%), Milano e Palermo (10%). Se qualcuno staccherà la spina rifugiandosi in campagna (8%) oppure ai laghi (6%), non mancherà chi preferirà sterzare oltre confine in Europa (17%), festeggiando il Bonne Année in Francia, magari davanti alla Tour Eiffel, il Frohes neues Jahr in Germania e lo Srečno novo leto in Slovenia.

venerdì 13 ottobre 2017

Basilicata destinazione turistica più amata dagli stranieri

POTENZA - Vetrina importante per la destinazione Basilicata che in questi giorni, dal 12 al 14 ottobre, presenta la sua offerta turistica alla 54esima edizione del TTG di Rimini, la principale fiera B2B del mercato turistico. L’occasione ha visto la collaborazione di vari soggetti pubblici e privati che hanno contribuito all’appuntamento: Apt Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata2019, con la partnership del Dipartimento per le Politiche Agricole della Regione Basilicata, dell’Associazione Cuochi Lucani e di tanti operatori del turismo presenti in fiera.

“Questa esperienza di TTG ha subito offerto il primo risultato positivo – è il pensiero del direttore generala Apt, Mariano Schiavone – ovvero la buona sinergia e collaborazione in una visione comune della promozione della regione. Le conseguenze delle azioni comuni infatti non possono che essere utili a tutti, a cominciare dall’incontro con centinaia di buyer interessati all’offerta turistica di Matera e della Basilicata”.

Per la promozione e la comunicazione della Basilicata è stata una due-giorni ricca di soddisfazioni e di conferme in virtù di alcuni riconoscimenti che hanno visto l’Agenzia di Promozione Territoriale lucana protagonista. A cominciare dall’edizione 2017 del premio Hospitality Social Award, conferiti da TeamWork nell’ambito dell’Hospitality Day del giorno 11 ottobre, evento che precede il TTG; un’occasione felice per la Basilicata, unica regione in finale tra le destinazioni, salita sul podio con un terzo posto per la “migliore attività di social media media marketing”, con il network web e social di Basilicata Turistica, dopo le città di Trieste e Ravenna, premiate con il primo e secondo posto.

Il 12 ottobre, prima giornata del TTG, è stata invece all’insegna della reputazione delle destinazioni turistiche italiane, coinvolte nella seconda edizione del Premio IDD (Italia Destinazione Digitale), conferito in base ad una ricerca di Travel Appeal che analizza le recensioni dei turisti sull’ospitalità nelle varie destinazioni, con particolare attenzione ai servizi, all’accoglienza ed agli operatori turistici. Un premio che lo scorso anno aveva visto la Basilicata al primo posto come regione più amata d’Italia sul web, che quest’anno ha bissato il successo classificandosi al secondo posto alle spalle dell’Alto Adige, con un gradimento dei turisti pari all’87,7%. Il primo premio arriva invece dagli stranieri: la Basilicata si conferma regione più amata con l’88,9% di sentiment positivo registrato online, mentre invece si classifica al terzo posto come regione “più accogliente”, facendo segnare bel oltre il 93% della soddisfazione generale sulla nostra accoglienza.

“Al prestigioso riconoscimento diretto all’attività di comunicazione web e social dell’APT che proviene dal terzo posto agli HSA, – commenta il direttore Schiavone – si aggiunge la soddisfazione legata al risultato ottenuto dall’intero sistema della Basilicata turistica che ottiene al TTG tre attestati ufficiali per la reputazione online espressa dai turisti sul web. Una destinazione che si conferma anche quest’anno tra le più amate ed apprezzate dai visitatori, la cui reputazione fino a pochi anni fa era ancora legata ad un’immagine non certo positiva. Il web e i canali digitali hanno sicuramente accelerato questa rinascita ed il nostro lavoro si concentra sempre più non solo all’utilizzo ma anche alla sensibilizzazione di studenti, operatori e territori sulla promozione turistica attraverso i nuovi canali. Il buon utilizzo degli strumenti però è tanto più efficace quanto più si hanno contenuti di qualità ed anche in questo l’intero sistema lucano del turismo sta distinguendosi trascinato dalla grande forza comunicativa e di reputazione legata a Matera. Chi viene in Basilicata oggi si trova di fronte ad una scoperta inaspettata che favorisce il racconto diffuso e quindi un sentiment positivo con percentuali altissime e in crescita”.

mercoledì 13 settembre 2017

APT: nuovi press tour in Basilicata

POTENZA - Alla ripresa dopo l’estate la promozione turistica della regione riparte dal protagonismo sui media nazionali, grazie soprattutto all’attività di sostegno e organizzazione dei press tour e degli educational da parte dell’APT Basilicata. In queste settimane diverse sono state le visite e le attività che troupe televisive e giornalisti hanno realizzato in Basilicata al fine di raccogliere informazioni e contenuti da pubblicare o mandare in onda sulle varie emittenti.

E’ il caso, in particolare della puntata di Sereno Variabile in programma per il prossimo sabato 16 settembre su Raidue; dopo circa una settimana di riprese nel Vulture agli inizi del mese, la produzione ha comunicato all’APT la messa n onda della trasmissione condotta dal nuovo volto Giovanni Muciaccia, noto soprattutto al pubblico di famiglie per la nota trasmissione Art Attack, e lo storico conduttore e ideatore Osvaldo Bevilacqua.

L’intero territorio con le sue tipicità, tradizioni, la sua storia e cultura, i suoi sapori, i suoi luoghi e la sua natura, selezionati dagli autori del programma a seguito di vari sopralluoghi, saranno raccontati al vasto pubblico di Raidue cha da quasi 30 anni il programma raggiunge.

A Sereno Variabile si aggiungono in queste settimane anche altre azioni di accompagnamento e supporto che l’Agenzia di Promozione Territoriale ha condotto: è il caso della TV olandese 3 Op Reis, su un itinerario da Maratea alle Dolomiti Lucane e poi da S.Chirico Nuovo e Matera, passando per Ferrandina.

Altro tour ha visto protagonista la giornalista di Style Rcs, Ornella D’Alessio, rimasta particolarmente colpita dal suo tour nel Melandro e alla Grancia.

Inoltre ancora Matera e Calanchi sono stati location di visita di due fotoreporters del National Geografic.

“Il sostegno e l’organizzazione dei press tour – spiega il direttore generale dell’APT Mariano Schiavone – è un’azione costante che consente di raccogliere risultati a medio termine che interessano tutto il territorio lucano. In questo periodo stanno andando in onda o leggiamo sui giornali i risultati del nostro lavoro di mesi fa, nel frattempo accompagniamo nuove azioni di cui trarremo beneficio più in là, sfruttando anche il web ed i canali social che amplificano l’effetto. Un’azione continua che utilizza vari mezzi di comunicazione e vari format che ampliano la platea dei target interessati alla nostra regione”.

sabato 2 settembre 2017

Turismo, Ugl Giovani Matera: "Si programmi per la prossima estate"

MATERA - “Si sintetizzino le attese e potenzialità della costa e degli operatori economici del Metapontino, occorre fare rete con Matera 2019, passando dalle parole ai fatti a cominciare dai collegamenti trasportistici davvero carenti tra il capoluogo e Policoro, Nova Siri, Scanzano, Metaponto senza dimenticare gli altri centri della collina e della montagna materana. E che dire dei collegamenti con l’aeroporto di Bari o dell’incompiuta dell’aeroporto di Pisticci?”.
Lo sostiene il segretario provinciale dell’Ugl giovani di Matera, Domenico Giordano per il quale, “Il Metapontino ha enormi potenzialità quanto a offerta dei beni culturali e museali, ambientali, strutture ricettive, balneari. e portuali come gli Argonauti a Marina di Pisticci e Marinagri a Policoro, senza dimenticare quello che fa tutto l’anno con le scuole e non solo. Occorre guardarsi intorno, con spirito manageriale, facendo rete e investendo in managerialità. Chissà se due simboli del Metapontino come Pitagora (al quale è legato un progetto culturale) ed Ercole non possano darci una mano”.

Per Giordano, “aspettiamo sulla riva dello Jonio, come ripete un antico adagio della filosofia indiana? Ma acceleriamo i tempi! La stagione 2017 sta per terminare ma, già si programmi per il futuro. Terminata quella del 2017, ci si appresti alla prossima stagione turistica estiva: vanno messi in opera progetti attrattivi per il 2018. Dai dati in possesso dell’Ugl si evince che il mondo dell’impresa è pronta a raccogliere le nuove sfide, se pur problematiche, con la sua responsabilità. Ma, molto c’è da fare se si crede ancora che il sud possa ripartire, un meridione che non può riprendersi se non c’è una vera politica di sviluppo. Non facciamoci ingannare se nell’anno 2016 e 2017 i numeri delle presenze turistiche sono stati positivi, perché oltre al frutto del valore culturale di Matera 2019, il traino fondamentale è stato l’exploit della costa ionica metapontina che ha saputo rappresentare lo strumento per consolidare, gestire, accrescere le opportunità numeriche turistiche, attraverso l’eccellenza presente sul mercato. Siamo lontani oramai dai festeggiamenti di Matera Capitale Europea della Cultura ma quanto è stato svolto finora per la città dei Sassi e per tutto il territorio materano è profondamente insufficiente rispetto alle opportunità e alle attese legate a questo evento straordinario. La governance politica è assente nonostante abbiamo l’eccellente mondo dell’impresa che è pronto a combattere con la crisi economica, che ha toccato quasi tutti gli ambiti della nostra vita. Crisi che sembra invece aver ‘graziato’ il settore turistico, in particolare il metapontino con le sue splendide realtà che vanno dalla perla della ‘piccola Venezia’ del complesso di Marinagri di Policoro, al Villaggio Akiris di Marina Di Nova Siri, senza nulla togliere a tutta la fascia ionica materana con altre strutture degne di grande attenzione: molto c’è comunque da fare. Urge un rapido cambio di passo, per trasformare l’opportunità che abbiamo in dotazione per potenziarla in occasione concreta di sviluppo, di crescita, di innovazione. Per l’Ugl gli imprenditori sono pronti – prosegue Giordano -, necessita solo raccordarsi ed interloquire con tutti i soggetti sociali ed economici, per capire davvero cosa stia accadendo e per dare il via ad una stagione operativa nuova, che veda tutti operare verso un obiettivo condiviso che, non sia solo sbandierare il ‘Matera 2019’ ma, guardare a tutto il territorio materano a 360°. Bisogna garantire – conclude il segretario Ugl giovani Matera -  una continuità dell’attività turistica, a ripartire da subito, per non disperdere un patrimonio importante del turismo jonico”.

lunedì 14 agosto 2017

Basilicata-Russia: prima tappa

POTENZA - Inizierà il 19 Agosto il primo step di un ambizioso progetto, ideato da Rofimi Italian Luxury; un piano che vedrà la Lucania protagonista indiscussa agli occhi del mondo russo sempre più alla ricerca di creatività, turismo ed investimenti in Italia, e la Basilicata, con i suoi splendidi paesaggi e luoghi storici ed artistici, non potrà che affascinare gli occhi e lo spirito dei suoi nuovi ospiti.

La sera di sabato 19 Agosto, prenderà il via, presso il Marinagri Resort di Policoro, la prima puntata di questo ambizioso progetto e vedrà protagonisti della creatività made in Lucania due fashion designer locali: Michele Miglionico, la cui maison è conosciuta a livello internazionale, e Jaison Brown, giovane start up ventiquattrenne di origine indiana e lucano di adozione, il tutto accompagnato dalla musica di Gianni Rosini Trio.

La serata in cui i due designer lucani sciorineranno al pubblico la loro creatività ed eleganza, è aperta al pubblico e gradita sarà la presenza dei rappresentanti della stampa locale.

venerdì 21 luglio 2017

Turismo, Italia regina dell'estate: al top Puglia e Basilicata

POTENZA - Il turismo in Italia vola. Senza dubbio, infatti, è uno dei settori più dinamici dell’economia italiana: vale 171 miliardi di euro, pari all’11,8 % del PIL e il 12,8% dell’occupazione totale secondo una nota del Ministero degli Esteri. Nel 2015 l’Italia è stata la quinta destinazione più visitata al mondo e da sola ha ricevuto 52 milioni di turisti stranieri: Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli da sole ospitano un terzo di chi visita il nostro Paese.

E anche quest’anno si prevede una crescita, tanto che questa estate si annuncia come una stagione particolarmente “calda” da questo punto di vista, secondo le stime del Centro Studi Turistici della Confesercenti. Nei prossimi mesi le presenze potrebbero superare il tetto dei 400 milioni di notti in albergo, cifra finora mai raggiunta, che consentirebbe al nostro Paese di conquistare il secondo posto in Europa dopo la Spagna (454,3 milioni di presenze nel 2016), superando finalmente la Francia (394,6 milioni di presenze nel 2016, seconda a pari merito con l’Italia).

Sarà una corsa a chi riuscirà a intercettare meglio i flussi tradizionalmente assorbiti dal sud del Mediterraneo, in primis Turchia ed Egitto, che per l’allarme terrorismo registrano un crollo delle presenze. A trainare la crescita estiva saranno soprattutto gli stranieri (si prevede un +2,7%), mentre per gli italiani l’incremento previsto è più contenuto (+1%). Le previsioni annunciano una crescita degli arrivi internazionali che riguarderà in particolare le provenienze europee: tedeschi, austriaci, svizzeri, olandesi, belgi e francesi. Tra gli extraeuropei, i primi a scegliere l’Italia come meta per le proprie vacanze sono i cinesi e gli europei dell’Est.

Secondo i dati Eurostat, l’istituto di statistica europeo, la meta preferita dai turisti è il Veneto, la prima regione italiana a comparire nella classifica delle top 30 europee, al sesto posto con oltre 61,5 milioni di notti in hotel. Seguono la Toscana (undicesima, oltre 42,7 milioni di notti), l’Emilia-Romagna (tredicesima, quasi 40 milioni di notti), la Lombardia (sedicesima, oltre 30 milioni), il Lazio (diciannovesima, oltre 30 milioni) e la Provincia autonoma di Bolzano (ventesima, quasi 30 milioni).

sabato 10 giugno 2017

Turismo: successo per i Borghi italiani

ROMA - Un record di 10.000 visitatori dal 6 maggio al 9 giugno provenienti da tutto il mondo, racchiude il successo della mostra 'Ai confini della Meraviglia', che ha chiuso alle Terme di Diocleziano con una giornata di grande affluenza con la Regione Emilia-Romagna, è innegabile. Tantissimi i comuni e borghi coinvolti direttamente a Roma, ma migliaia di persone hanno fruito del grande touchwall presente in mostra cercando informazioni su tutti i mille borghi di 18 Regioni coinvolte nel progetto 'Borghi-Viaggio Italiano'. Molti di loro hanno segnalato di voler proseguire l'esperienza vissuta alle Terme di Diocleziano visitando alcune località. Portare visitatori direttamente nei Borghi sarà proprio l'obiettivo del secondo step del progetto, PassaBorgo, che come annunciato dall'assessore regionale E-R Andrea Corsini prenderà il via dal 15 giugno e proseguirà fino al 30 settembre.

lunedì 5 giugno 2017

Justine Mattera testimonial su Sky: in onda su Bike Channel “Viaggio in Basilicata”

POTENZA - Iniziato ieri il “viaggio in Basilicata” di Bike Channel, il canale Sky che per una settimana racconterà la regione attraverso lo sguardo curioso di Justine Mattera, cicloturista d’eccezione, ospite in Basilicata nello scorso mese di aprile grazie ad una collaborazione tra Sky e l’Apt.

La prima delle due puntate previste e le repliche andranno in onda secondo una programmazione dal Basilicata dal 4 al 10 giugno canale 214 di Sky, interamente dedicato al mondo del ciclismo in tutte le sue discipline e particolarmente seguito da un pubblico di appassionati ad una domanda turistica a cui la Basilicata può rispondere con un’offerta di particolare interesse. Le registrazioni per le prime 2 puntate in Basilicata hanno coinvolto il borgo di Brienza, la Torre di Satriano in Tito, Sasso di Castalda, Acerenza, Genzano e Irsina.

Nel format di Sky la showgirl Justine Mattera guida il pubblico alla scoperta degli itinerari cicloturistici più affascinati d’Italia, raccontando tutta la bellezza del territorio oggetto della puntata, le emergenze culturali, l'enogastronomia e i servizi bike friendly. “L’idea – ha affermato il direttore generale dell’APT Mariano Schiavone in occasione delle registrazioni - è quella di creare percorsi realmente fruibili dagli amanti del cicloturismo, per affermare il brand Basilicata anche nel settore dell’escursionismo in bicicletta”.

Tra sacro e profano: itinerario alla scoperta dei Castelli dell'Assisano

Nel 2000 il centro storico di Assisi, con la sua Basilica di San Francesco, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. E certo non è un caso: si tratta di una piccola città, ma con un patrimonio storico, artistico e architettonico che ha pochi eguali in Italia.

Anche achi non c’è mai stato, certo è noto che Assisi èla città che diede i natali a San Francesco, patrono d'Italia. Ed è proprio per questa ragione che uno dei settori più conosciuti dell'economia cittadina è il turismo - per così dire - "religioso", fondato soprattutto sui molteplici itinerari che si snodano attorno ai luoghi francescani.Ma oltre a questo, Assisi e i territori limitrofi vantano un patrimonio architettonico che, pur prescindendo dal sacro, risulta altrettanto importante, imponente, denso di storia e valorizzato da un incredibile paesaggio collinare che, si sa, premia in modo peculiare tutta la regione umbra.

È proprio per poter godere appieno di tale paesaggio che molti scelgono di soggiornare fuori dal centro città. Per chi ha la possibilità di spostarsi con mezzi propri, l'ideale è infatti pernottare in campagna:basta dare un’occhiata a portali come expedia.it o booking.com, per farsi un’idea della notevole offerta di agriturismi in antichi casolari e romantici B&B allestiti in dimore d'epoca, con un fascino rustico e bucolico inimitabile.

Ma veniamo alle tappe più interessanti di un ideale itinerario alla scoperta del patrimonio architettonico "profano" di questa terra, seguendo un affascinante percorso tra i castelli di Assisi e dintorni. Il primo della lista è sicuramente la Rocca Maggiore, che in tutta la sua imponenza domina su Assisi da più di 700 anni. Sebbene sia raggiungibile in macchina, il modo migliore per arrivare alla Rocca è a piedi: è possibile farsi una bella passeggiata lungo Via del Colle o, in alternativa, lungo Via della Rocca. Soprattutto nell'ultimo tratto di strada bisogna affrontare una bella salita e, per accedere al castello, si paga un biglietto di 5,50 euro. Ma ne vale davvero la pena: vi basterà uno sguardo al panorama mozzafiato che si stende dinanzi a voi, per dimenticare ogni cosa.

Anche fuori dal centro di Assisi si trovano diversi castelli - certo non imponenti quanto la Rocca Maggiore, ma comunque altrettanto ricchi di fascino e storia. Il più distante dalla città e, tra tutti, anche quello a più alta quota, è il Castello di Armenzano (o Armezzano). Totalmente immersa nel Parco nel Monte Subasio(e in una delle sue zone migliori), la frazione di Armenzano, dall'alto dei suoi colli, saprà offrirvi dei panorami che a quelli della Rocca Maggiore non hanno nulla da invidiare.

Piccolo borgo medievale tutt'ora ben conservato è quello di Sterpeto, proprio a metà strada tra Perugia e Assisi. Il castello, dotato di una piccola torre, presenta due accessi delineati da grandi archi. Dopo una piacevole passeggiata all'interno del borgo, potrete godere di una delle più suggestive viste panoramiche sulla Valle Umbra.

Nei pressi di Sterpeto, poi, vi attendono tanti altri castelli: a Petrignano, a Palazzo d'Assisi, a Torchiagina e a Rocca Sant'Angelo, per esempio, troverete alcune delle fortezze più importanti della zona. La lista è lunga, perciò approfittatene: usando il castello medievale come fil rouge del vostro itinerario, avrete davvero l'opportunità di scoprire alcuni dei luoghi più belli di tutto l'Assisano.

giovedì 30 marzo 2017

La Basilicata alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano

MILANO - Il 2017 è l’anno in cui la BIT di Milano cambia. La Borsa Internazionale del Turismo, al fine di mantenere la sua forza di appuntamento fieristico più importante per l’Italia, si rinnova spostando di due mesi più avanti l’appuntamento da anni consolidato a febbraio, ma soprattutto “cambiando casa” e ritornando al centro di Milano, nel Fieramilano City, dopo gli ultimi anni nella location di Rho Fiera.

L’evento di quest’anno è in programma dal 2 al 4 aprile e la Basilicata anche in questa occasione non mancherà l’appuntamento con la promozione diretta del suo brand turistico e delle offerte di settore che l’APT, come ogni anno, organizza e coordina per portare in esposizione.

Lo stand Basilicata sarà dunque a disposizione di operatori del turismo lucano e di istituzioni e sarà luogo di incontri con il mondo della comunicazione e luogo di presentazione di idee ed iniziative che la Basilicata ha in programma per il 2017.

L’Apt Basilicata porta dunque alla Borsa Internazionale del Turismo l’offerta di qualità che il territorio esprime con particolare attenzione sia alle tematiche di rilievo del mercato stagionale sia alle linee di promozione nazionale, in cui la Basilicata ben si può collocare.

Come già avvenuto infatti per la BMT di Napoli, che quest’anno è capitata pochi giorni prima di BIT, particolare attenzione sarà dedicata alle attività di fruizione del paesaggio e della natura, quindi al trekking ed all’outdoor in generale, con un’offerta che di anno in anno si arricchisce di nuove attrazione, come nel caso di nuove azioni legate alla promozione del mototurismo e del “Ponte alla Luna” a Sasso di Castalda, nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, sistema di ponti tibetani che sarà inaugurato il prossimo 6 aprile.

In linea con le strategie del Mibact, che ha indicato il 2017 come anno dei borghi, la Basilicata sa di possedere una straordinaria offerta di piccoli e piccolissimi borghi che ne costituiscono una ricchezza unica e affascinante e pertanto Bit rappresenterà un’occasione di promozione da non farsi sfuggire.

Non mancheranno i prodotti turistici di punta, dal balneare all’enogastronomia e, ovviamente, a Matera che rappresenta il principale biglietto da visita della nostra regione.

Azioni e attività che verranno presentate nella mattinata del 2 aprile, primo giorno di fiera ed unico aperto al pubblico, quando è in programma impegnati in un cooking show in collaborazione con chef lucani e a seguire, per rimanere in tema di show, la performance dell’attore lucano Dino Paradiso, che con l’Apt ha avviato un percorso di collaborazione già da BTO a Firenze nello scorso dicembre 2016, dal titolo “Basilicata, quando i uai diventano why!”.

(https://www.facebook.com/events/103651433509830/) Saranno inoltre presentate da Apt e Regione Basilicata le nuove azioni previste per il prossimo futuro, anche in collaborazione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e con gli enti locali che si sono proposti ad Apt, tra cui il Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, i comuni di Sasso di Castalda e di Pisticci.

“Una Bit che si rinnova – spiega il Direttore Generale dell’APT, Mariano Schiavone – avrà sicuramente un nuova attenzione del mondo della promozione turistica e dunque rappresenta per tutti un’occasione in cui esserci.  Ma in questa ottica è determinate esserci con una qualità ed un’offerta unica che permetta di attrarre l’attenzione del potenziale turista. La Basilicata ha sicuramente la possibilità di giocarsi le carte giuste per consolidare la sua crescita in un panorama che ci vede ancor di più come destinazione emergente da scoprire”.

L'evento su Facebook (https://www.facebook.com/events/103651433509830/