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giovedì 11 ottobre 2018

APT: la Basilicata premiata a TTG di Rimini


RIMINI - Si sta svolgendo a Rimini l’edizione 2018 del TTG, una delle più importanti fiere del turismo in Europa dove la Basilicata si è ritagliata un ruolo da protagonista. Un appuntamento a cui istituzioni e operatori del settore del travel ritengono ormai necessario partecipare per creare relazioni e stare al passo con le evoluzioni del turismo mondiale.

In queste occasioni, inoltre, spazio di rilievo viene riservato a eventi ed appuntamenti destinati a dare visibilità e protagonismo a chi si occupa di promozione. E’ il caso di due importanti premi che in questa edizione sono stati assegnati alla Basilicata in due particolari settori della comunicazione e che riguardano il mondo del web.

Il primo riconoscimento è giunto nella giornata del 9 ottobre, nell’evento Hospitality Day che precede il TTG e all’interno del quale si è svolta la settima edizione degli HSA – Hospitality Social Awards, premio che viene dato alle migliori attività di social media marketing di operatori privati e di istituzioni pubbliche. Questa edizione, nella categoria riservata alle destinazioni turistiche, su ottanta candidature in Italia, ha dunque visto un importante secondo posto assegnato alle attività del network Basilicata Turistica dell’Apt Basilicata, dietro i vincitori delle Marche. Un successo che si aggiunge al terzo posto del 2017 e che conferma l’attività costante di crescita nel settore della promozione sui social che l’APT svolge da anni.

A questo premio –che riguarda più direttamente il lavoro dei web team – si aggiunge invece un altro prestigioso riconoscimento che invece riguarda l’intero sistema del turismo in Basilicata, che si aggiudica il primo posto tra le regioni italiane come destinazione con la migliore reputazione in assoluto, decretata sul web dalle recensioni dei turisti che parlano della propria esperienza in Basilicata, con particolare riguardo alle strutture ricettive ed alla qualità dell’accoglienza.

Giunto alla sua terza edizione all’interno del TTG di Rimini, il premio IDD – Italia Destinazione Digitale è prodotto da Travel Appeal, società di analisi e studio della rete nel settore del turismo, che realizza progetti e ricerche analitiche sui cambiamenti del mercato e della rete nel mondo del turismo.

La Basilicata inoltre si è aggiudicata anche la terza posizione nella categoria delle regioni percepite come “più autentiche” e il secondo posto tra le regioni “più accoglienti”. Un premio, anche in questo caso, che si aggiunge alla vittoria nella stessa categoria di regione più amata d’Italia.

“A ritirare i premi è stata chiamata l’APT – spiega soddisfatto Mariano Schiavone, direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale – e mentre nel caso degli HSA è un lavoro svolto costantemente dal nostro web team da anni, il premio IDD è da condividere con tutto il sistema turistico della Basilicata, dagli operatori alle istituzioni che quotidianamente operano per far crescere la nostra reputazione ribaltando la storica etichetta che il passato ci ha attribuito. Un traino di immagine lo sta evidentemente rappresentando la forza di Matera ed in questo caso il web sta amplificando maggiormente la visibilità e la percezione della qualità di tutto il territorio”.

La Basilicata si aggiudica l'Oscar delle regioni italiane al TTG Travel Experience 2018


Ieri, in occasione di TTG Travel Experience, la più grande fiera del turismo B2B in Italia, si è tenuta la terza edizione del premio più ambito dalle Regioni Italiane: si tratta di Italia Destinazione Digitale, il premio organizzato da Travel Appeal, la startup specializzata in Data Science e Intelligenza Artificiale al servizio della Travel Industry, in collaborazione con Best Western Italia, Destination Italia, Human Company, Keesy e Unicredit.

L’Oscar delle Regioni Italiane quest’anno va alla Basilicata, che si aggiudica il titolo di regione con la migliore reputazione digitale. La regione più recensita è l’Emilia Romagna, la miglior regione per accessibilità il Trentino , quella più amata dai turisti stranieri è la Sicilia. L’Abruzzo vince il riconoscimento per regione più accogliente, la Liguria quello miglior regione per servizi tecnologici. L’Umbria infine quello di regione percepita come “più autentica”.

Il giudizio degli ospiti rappresenta una leva di marketing fondamentale per influenzare le scelte di turisti connessi e digitali, che ricorrono alla rete per scegliere la destinazione delle loro vacanze o l’hotel in cui soggiornare. Per questo la reputazione digitale è un elemento chiave nei processi di gestione e promozione di un territorio e un’opportunità di business fondamentale per la definizione di strategie di successo delle destinazioni turistiche.

La terza edizione del Premio Italia Destinazione Digitale è annunciata sulla base della più grande analisi mai realizzata da Travel Appeal sulla reputazione dell’offerta turistica italiana: sono state analizzate oltre 13 milioni di recensioni (il doppio rispetto alla scorsa edizione), apparse sui canali TripAdvisor, Booking.com, Google, Expedia, Hotels.com, Facebook, Airbnb, Homeaway, Wimdu. Nell’ultimo anno le recensioni pubblicate dagli ospiti per raccontare l’esperienza di soggiorno in Italia sono cresciute del 15%, il settore degli appartamenti e affitti a breve termine traina questa tendenza (+20%). Google conquista il podio per quantità di recensioni sulla ricettività (+208%) e scalza TripAdvisor (-21%). L’Italia è sempre più amata dai turisti, con un sentiment positivo[1] all’86,4% (+2,5 rispetto al 2017) e il Sud che, ancora una volta, conquista il cuore dei turisti. I tedeschi si confermano i primi recensori e il primo mercato di provenienza estera. Le coppie sono la prima tipologia di viaggiatori per l’Italia con il 45% delle recensioni e anche i più soddisfatti (84,7 di soddisfazione).

Travel Appeal ha infine presentato Destinazione Digitale.it, l’osservatorio permanente dedicato al turismo digitale in Italia di Travel Appeal e che ora si presenta, con il contributo di importanti player di settore, con una nuova interfaccia e nuove funzioni. E' possibile utilizzare il portale per effettuare delle ricerche mirate, relative ad una destinazione prescelta in generale, ad una specifica città, o all’offerta ricettiva di un luogo ad esempio. Qual è la reputazione digitale della Toscana? Come viene percepita l’offerta ricettiva di Palermo? Per rispondere a queste e altre domande basterà consultare Destinazione Digitale.it.

CLASSIFICA:

PRIMO PREMIO

REGIONE CON LA MIGLIOR REPUTAZIONE DIGITALE: BASILICATA

GLI ALTRI PREMI

Regione più recensita: EMILIA ROMAGNA

Regione più accogliente: ABRUZZO

Regione preferita dagli stranieri: SICILIA
Il premio 2018 vede anche tre nuove categorie:

Regione più accessibile: TRENTINO

Regione percepita come più autentica: UMBRIA

Regione migliore per servizi tecnologici: LIGURIA

giovedì 16 agosto 2018

Matera: Ferragosto con nuvole e turisti


MATERA - Sono i luoghi coperti, come il "palombaro lungo" di Piazza Vittorio Veneto, il grande serbatoio idrico della Matera del Novecento, ma anche musei e chiese, tra le mete più visitate dai turisti in visita a ferragosto nella città "capitale europea della cultura 2019". Una scelta precauzionale a causa del cielo coperto che minaccia pioggia, come da allerta meteo.

I visitatori, e tra di loro anche giapponesi, francesi e inglesi, stanno comunque compiendo escursioni nei rioni Sassi in visita a chiese rupestri, musei e case della civiltà contadina e al sistema di raccolta delle acque. Molte anche le comitive su due ruote, in bici e moto, provenienti dalle regioni vicine e di appassionati di ricordi del passato, in piazza Vittorio Veneto, per la presenza del mercatino delle pulci nel ponte di ferragosto.

lunedì 13 agosto 2018

Pisticci, villaggio ex Med sarà rifatto


(ANSA) - POTENZA, 13 AGO - Saranno 1.422 i posti letto a disposizione nel villaggio turistico ex Med di Pisticci (Matera), dopo la ristrutturazione di "Italia Turismo", che ha presentato il progetto al Comune. Lo ha reso noto il sindaco di Pisticci, Viviana Verri, ricordando che il villaggio turistico è "ormai inattivo dal 2010 e oggetto di numerosi e ripetuti atti di vandalismo che ne hanno compromesso la funzionalità".

domenica 5 agosto 2018

Comune di Garaguso bocciato in cultura e turismo


POTENZA - «Vorrebbero fare cultura e turismo, ma sono asini e perdono risorse». Questo il titolo di un articolo comparso sul quotidiano “La Nuova del Sud” qualche giorno fa. La testata giornalistica locale ci informa che sono 47 i Comuni lucani esclusi dall’intervento regionale per fare della Basilicata una terra attrattiva; tra questi anche il Comune di Garaguso.

Quelli ammessi a finanziamenti che oscillano dai 300 ai 450mila euro, invece, sono soltanto 22 e dovranno realizzare opere che potrebbero suscitare l’interesse dei visitatori, in modo da rafforzare la seduzione e il fascino di una terra che punta sul turismo di qualità e di eccellenza.

I Comuni “somari” non sono stati in grado di produrre la documentazione richiesta. Hanno sprecato tempo per concorrere al bando, hanno elaborato i progetti e poi, per banalità o superficialità (o per altri motivi), non sono stati ammessi alla valutazione e alla selezione. Errori che, ad ogni modo, non trovano alcuna giustificazione.

La totalità dei bocciati ha stigmatizzato quanto accaduto, chiedendo al dipartimento regionale per le attività produttive un immediato ravvedimento e, in seguito alle istanze di riesame proposte, di essere reinserita nell'elenco dei Comuni ammessi a valutazione.

Tra i “protestanti” mancherebbe il Comune di Garaguso, di cui la Regione ha ritenuto inammissibile il progetto denominato “Archeocaccia Revertera”, in quanto il percorso attinente alla “Passeggiata Revertera” insiste su aree non classificabili come beni culturali.

L’intervento finalizzato alla realizzazione dell’evento-spettacolo sulla figura del “Duca Revertera a cavallo”, in aggiunta, non risponde ai criteri inerenti agli «interventi di valorizzazione dei beni archeologici, architettonici, artistici, monumentali, ecc.».

La proposta progettuale non è coerente nemmeno con l’ulteriore finalità dell’avviso, quella «per l’adeguamento e la funzionalizzazione ultimativa di contenitori culturali stabili per la produzione e la fruizione culturale» per le medesime motivazioni di cui sopra.

Pare, quindi, che il Comune di Garaguso abbia perso una ghiotta occasione utile a migliorare le proprie strutture e i propri servizi, banalmente sprecata per grande, responsabile superficialità (specie di chi ha confezionato il progetto).

Senza il finanziamento di queste opere, l'inaugurazione del Palazzo Revertera (in programma per il prossimo 8 agosto) avrà scarso significato, specie se si pensa che la struttura ducale - di per sé - è già vittima di degrado e oggetto di critiche circa le modalità di restauro e di ristrutturazione.

Se si guarda, poi, all’evento “Matera 2019” (e non solo), ci si rende conto di aver cagionato un potenziale danno economico a un piccolo borgo che va avanti a fatica e che per crescere ha un forte bisogno di sviluppare elementi attrattivi. Così in una nota Giuseppangelo Canterino, portavoce cittadino Fratelli d’Italia.

lunedì 9 luglio 2018

Inaugurato il cinque stelle 'Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa': capolavoro architettonico unico al mondo nei Sassi di Matera


MATERA – Il gruppo Greenblu Hotels & Resort ha ufficialmente inaugurato sabato 7 luglio il cinque stelle Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa. Ai cinque stelle Marinagri Hotel & SPA a Policoro, in Basilicata, e Borgobianco Resort & SPA a Polignano a Mare, e ai quattro stelle Cavaliere Urban Hotel di Noci (BA), Ticho’s Hotel di Castellaneta Marina (TA), Argonauti Sea Life Experience (Porto degli Argonauti) e Torre Cintola Natural Sea Emotions (Capitolo di Monopoli - BA), aperto appena una settimana fa, si aggiunge da oggi questo straordinario 5 stelle nei Sassi di Matera, luogo di charme e relax progettato per far vivere l’esperienza unica di un soggiorno in una delle dieci più antiche città del mondo, Capitale Europea della Cultura 2019.


Aquatio Cave Luxury - E’ un “borgo-albergo” su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada Conche, risalente al XIII secolo. Si trova nel centro dei Sassi, a ridosso della piazza più importante della città, e dispone di 35 camere incastonate nelle pareti in tufo. Ripropone il concetto di “Borgo dei Sassi”, presentandosi come una residenza allargata che riprende la naturale e storica vocazione di questi vani, attraverso l’utilizzo degli spazi esterni, chiamati “vicinati”, quale occasione di aggregazione ed eventi. In un’area complessiva di circa 5.000 mq l’albergo offre anche una Spa, con una piscina internamente ricavata nella roccia, un ristorante con corte esterna e una sala polifunzionale, per meeting fino a 50 persone. Il nome Aquatio - in latino “luogo di raccolta delle acque” - dipende dal fatto che nel corso dei lavori di realizzazione dell’hotel sono state rinvenute circa 50 cisterne.


Camere e servizi - Le 35 camere ricalcano strutturalmente le antiche grotte scavate nel tufo, ma sono arricchite da tecnologie e arredi moderni e funzionali, ideali per rivivere questi luoghi nel comfort e nel lusso. La presenza di vetrate, patii e terrazze consente di godere di un panorama unico, sensazionale e diverso da qualsiasi punto di vista. Quasi tutte le camere dispongono di percorsi interni, ricavati nelle pareti del Sasso, che conducono alla zona centrale dell’hotel, con accesso diretto alla hall, alla sala ristorante e alla Spa. La Spa occupa il cuore più profondo della struttura, recuperando locali ipogei del IX secolo. Le antiche cisterne sono state trasformate in angoli emozionali con getti e i lettini sono modellati ergonomicamente nel tufo. Non mancano spazi dedicati a massaggi, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax e angolo tisaneria. Il ristorante dell’hotel offre la possibilità di cenare all’aperto al centro del Sasso Caveoso, immersi nella storia.


Dichiarazione di Vincenzo Gentile, Amministratore di Greenblu Hotels & Resorts: «Con l’apertura di Aquatio si chiude il trittico inaugurale delle nostre nuove strutture. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, qui come in Puglia. Abbiamo dato vita ad alberghi e villaggi pienamente inseriti nei loro territori, che interpretano al meglio esaltandone le tipicità. Contribuiamo all’affermazione di zone d’Italia già consolidate come Matera o emergenti come la Puglia o la costa lucana, e grazie alle aree eventi diamo impulso alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

mercoledì 4 luglio 2018

Novella 2000 pubblica 10 mete rifugio per vip in incognito, Maratea al 4° posto


POTENZA - Novella 2000, uno dei periodici più informati nel mondo del gossip diretto da Roberto Alessi, pubblica sul suo sito (https://www.novella2000.it/10-localita-balneari-italiane/) un elenco in esclusiva delle 10 località italiane in cui i vip nostrani e non, da Lapo Elkann a Ilary Blasi, da Belen a Fabrizio Corona, da Massimo Giletti ai Principi di Inghilterra, possono tranquillamente farsi il bagno in incognito e in totale relax. A trionfare è la Calabria, meta di bellezze naturali straordinarie ma notoriamente terra molto discreta e rispettosa della privacy, con ben due località fra le prima dieci: la perla della Costa d’Oro Tropea e la Spiaggia della Marinella di Palmi.

Complici nuovi amori di gossip e l‘Italia come meta del turismo internazionale, per i very important people sarà indispensabile individuare località prestigiose poco battute dai fotografi in cui sia garantito un alto standard, ottimo cibo e poca presenza di paparazzi. Ecco le dieci località più discrete d’Italia secondo 100 vip watcher:

TROPEA (VV): la capitale della “Costa degli Dei” calabrese è una delle destinazioni preferite in assoluto dai turisti, in particolare stranieri, che sono alla ricerca di una vacanza all’insegna della natura incontaminata, delle gustose tradizioni enogastronomiche e delle spiagge da favola;

NUMANA (AN): la cosiddetta “signora della Riviera del Conero” è Bandiera Blu d’Europa ed è una località di sicuro rifugio per godere di una vacanza allo stesso tempo rilassante e divertente, in uno scenario davvero da sogno;

SPIAGGIA DEI CONIGLI – LAMPEDUSA (AG): questa meravigliosa località siciliana è meta di relax e riposo per bagnanti provenienti da tutto il mondo, in un contesto paradisiaco dove il mare cristallino e la sabbia bianca si alternano alle rocce coperte dalla profumata macchia mediterranea;

MARATEA (PZ): qui si trovano le calette più belle e nascoste della Basilicata, dove piccole baie e insenature caratterizzano quest’area della costa. Il luogo ideale per trascorrere intere giornate in mezzo alla natura davanti a un mare a dir poco spettacolare;

PORTO BADISCO (LE): gli scogli bianchi e aguzzi della scogliera la proteggono dalle orde di turisti che affollano calette e spiagge salentine. Tra le destinazioni del Salento è la più selvaggia e incontaminata ed è il posto dove, secondo il mito, Enea approdò sulle coste italiane;

PELLESTRINA (VE): amata da Thomas Mann, è un’isola della Laguna Veneta, punteggiata da borghi e case dai colori squillanti. La spiaggia Ca’ Roman è suggestiva e perfetta per gli amanti delle spiagge solitarie. È anche sede di una protettissima oasi faunistica;

LAGUNA DI MARANO (UD): in Friuli Venezia Giulia, tra Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Grado, si trova questo paesaggio che assomiglia a una fiaba. La laguna è riparata dal mare aperto da una serie di isolette, tra le quali la più bella è quella delle conchiglie dove passare qualche ora in completa tranquillità;

CALA VIOLINA (GR): chiamata così per il suono che emettono i granelli di sabbia quarzifera quando vengono calpestati, questa località dall’acqua caraibica può essere raggiunta solo in bici o a piedi attraverso un sentiero tra la fitta vegetazione della Maremma grossetana, nel cuore della Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino.

CALA GOLORITZÉ (NU): è una delle spiagge più suggestive della Sardegna, raggiungibile solo via mare o con un sentiero attraverso le montagne. Dall'estate del 2007 la costa è chiusa al traffico di imbarcazioni a motore fino a 200 m dalla riva, per preservarla dall'inquinamento e dall'assalto dei turisti.

SPIAGGIA DELLA MARINELLA DI PALMI (RC): nella parte settentrionale della Costa Viola, si trova questa spiaggia chiusa tra la macchia mediterranea e il mare più azzurro della Calabria. I fondali della Spiaggia della Marinella di Palmi sono i più amati dai sub e da chi fa snorkeling. Nonostante sia facilmente raggiungibile è anche poco frequentata.

sabato 12 maggio 2018

L’ex villaggio Valtur riparte con Th Resort il prossimo 3 giugno


Salvato dall’acquisizione del gruppo veneto Th Resort, l’ormai ex villaggio Valtur di Ostuni sta per riaprire le sue storiche porte al pubblico. Ad annunciare l’imminente riavvio, il nuovo direttore della struttura ricettiva ostunese, Nicola Dettorino, in visita nella mattinata di martedì 8 maggio dal Sindaco Gianfranco Coppola, che lo ha accolto con entusiasmo assieme al Vicesindaco Guglielmo Cavallo. Il brand turistico che gestisce 25 strutture turistiche distribuite lungo tutto il territorio nazionale, partecipato al 46% dalla Cassa Depositi e Prestiti, ha avviato meno di un mese una vera e propria lotta contro il tempo per rendere accogliente al meglio la struttura di Lamaforca. Con 400 stanze, tre ristoranti, due bar e tutta una serie di attività sportive e ricreative che immancabilmente da cinquant’anni animano il territorio ostunese, l’attuale Th Ostuni – Marina Village tornerà a ricevere vecchi e nuovi ospiti il prossimo 3 giugno, per tutta la stagione estiva.

«Non potendo fare miracoli – dichiara Nicola Dettorino – stiamo facendo il possibile per rinnovare un centinaio di stanze e rendere la struttura confortevole per la fine di questo mese. Dal 31 maggio infatti, per i successivi tre giorni, l’equipe sarà nuovamente operativa per un folto gruppo di professionisti provenienti da Napoli, che da tanti anni sceglie il villaggio di Ostuni per riunirsi o trascorrere le vacanze. I tempi sono stretti e il lavoro da fare è tanto, ma siamo assolutamente certi di farcela. Punteremo tutto sulla qualità: l’accoglienza, la ristorazione, le attività di animazione saranno orientate all’eccellenza turistica, l’unica carta che continuiamo a giocare in tutte le strutture che il gruppo gestisce.

L’intenzione è quella di mantenere gran parte delle collaborazioni pregresse, per questo da diversi giorni i nostri legali hanno avviato il dialogo con i gruppi locali dei sindacati di riferimento. È ovvio che per noi è importante poter contare su personale che conosca la struttura e il territorio circostante. Oltre a valorizzare il villaggio, e quindi lo splendido tratto di costa incluso nel perimetro della struttura, ci piacerebbe inoltre contribuire alla crescita di questi luoghi. Perché qui a Ostuni e più in generale in Puglia, come anche in Sardegna del resto, c’è molto altro da vedere oltre al mare, perciò – conclude Dettorino – riteniamo che bisogna operare in sinergia con istituzioni, realtà private e singoli professionisti per cercare di destagionalizzare sul serio l’offerta turistica».

«Apprendo con grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Coppola – che l’ex villaggio Valtur, attuale Th Ostuni – Marina Village, contrariamente a quanto si prevedeva, potrà riaprire a breve e accogliere i suoi ospiti in questa ormai imminente estate. Dato il trend degli ultimi anni, anche questa stagione turistica si preannuncia positiva per chi opera in uno dei principali settori dell’economia locale. Mi rassicura l’intenzione di prevedere la riassunzione degli stagionali, per i quali si intravedeva fino a poco tempo fa un’estate difficile. Certo che la nuova proprietà riuscirà a svolgere un ottimo lavoro, colgo l’occasione per porgere i miei auguri al direttivo e a tutto lo staff del villaggio ostunese, che, come appena riferito dal dott. Dettorino, chiuderà a settembre prossimo per avviare una serie di importanti interventi di ristrutturazione e ammodernamento».

venerdì 27 aprile 2018

Italia Nostra: cresce il turismo nei borghi abitati, ma è allarme per 6mila del tutto abbandonati

ROMA - Borghi e centri storici: l’anima del nostro territorio, un’immensa ricchezza culturale e non solo. Eppure oggi, gli uni e gli altri, sono minacciati. Dall’incuria, da politiche inadeguate, dalla mancanza di vigilanza e progettualità da parte delle istituzioni, dall’abbandono. La denuncia parte da Italia Nostra, l’organizzazione storicamente preposta, con le sue sezioni diffuse su tutta la penisola, alla vigilanza del territorio. Un appello rivolto alle istituzioni, di cui però Italia Nostra si fa carico anche in prima persona, mettendo in atto buone pratiche, come il progetto d’avanguardia appena partito per il recupero dello splendido borgo di Monte Sant’Angelo, uno dei tre siti UNESCO della Puglia.

I recenti dati di un’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze e Confesercenti indicano un vero e proprio boom turistico nel 2017 per le città d’arte e, soprattutto, per i piccoli borghi, i quali hanno fatto registrare un’annata record con ben 95 milioni di presenze e una quota di stranieri molto rilevante. La spesa turistica complessiva, per i piccoli borghi, è stimata in circa 8,2 miliardi di euro, oltre la metà della quale,il 54,8%, è dovuto a turisti stranieri. E sono stati proprio i visitatori provenienti da fuori l'Italia a dare il maggior contributo alla crescita: le presenze turistiche di stranieri nei borghi sono salite del 30,3% tra il 2010 ed il 2017, contro un calo del 5,4% per i turisti italiani. Si tratta di numeri entusiasmanti, a fronte dei quali si apre però una grande piaga: quella dei borghi abbandonati, dove non è rimasto più nessun abitante, spesso straordinari gioielli di storia che, tuttavia, restano completamente – e immotivatamente – al di fuori del flusso turistico. Sono ben 6.000 secondo i dati Istat (contando anche stazzi e alpeggi). Un patrimonio inestimabile che, alla luce dei recenti dati sul successo turistico dei borghi abitati, si può intuire quale straordinario apporto potrebbe fornire al nostro tessuto sociale, al territorio, a tutto il sistema paese se venisse coinvolto nel turismo. Oltre, ovviamente, all’importanza del recupero di una componente culturale che è un delitto disperdere.

Come? Parola d’ordine “rigenerare”. E’ questo l’appello che lancia Italia Nostra alle Istituzioni e a tutti gli attori coinvolti. Rigenerazione, tutela, messa in sicurezza, infrastrutture, sviluppo. Sono questi i termini chiave allo scopo di salvaguardare e valorizzare il territorio, i centri storici, i nostri grandi e piccoli borghi. Temi emersi anche nel corso di una recente conferenza stampa svoltasi il 10 aprile alla Camera dei Deputati con il patrocinio di Italia Nostra Onlus, realizzata su iniziativa della Scuola “Ingegneria & Architettura” impresa sociale.

“Già nel 2015, proprio nella sala delle Conferenze Stampa della Camera dei Deputati, Italia Nostra aveva preso l’impegno di attivare una sperimentazione nel sito UNESCO di Monte Sant’Angelo in Puglia”, dichiara Maria Gioia Sforza, Consigliere Nazionale, nonché Presidente Sezione Gargano e Terre dell’Angelo, di Italia Nostra, “Obiettivo del progetto il recupero del Centro Storico, delle mura medievali, dei terrazzamenti, e l’ampliamento della buffer zone, avviata da tempo in collaborazione con il Comune di Monte Sant’Angelo, la Tecnische Universitaet Wien, l’Università Federico II di Napoli, la Scuola Ingegneria e Architettura di Bari. E il progetto è finalmente partito in questi giorni: 60 neoarchitetti austriaci hanno visitato e studiato Monte Sant’Angelo per attivare un processo di rigenerazione urbana in questo centro di 12.000 abitanti che ha un forte decremento demografico”.

Un progetto questo che è testimonianza della scelta di Italia Nostra di intervenire attivamente con delle buone pratiche di promozione del territorio. Ma non solo. Resta fondamentale il suo ruolo storico di vigilanza. La Dott.ssa Sforza ribadisce la necessità di monitorare il territorio nazionale attraverso le 200 sezioni di Italia Nostra. “Un’attività quest’ultima”, sottolinea la Dott.ssa Sforza, “che assume importanza cruciale anche alla luce dei cospicui fondi CIPE, pari a diversi miliardi di euro, stanziati il 28 febbraio 2018 dal Ministro Franceschini per i Centri storici di Napoli, Cosenza, Taranto, Palermo e altri (come Pompei, Ostia antica, Cinqueterre, Urbino). Una diffusione di fondi questa che possiamo definire a pioggia e che rischia di disperdersi se non inserita in progettualità concrete e prioritarie”

Per ulteriore approfondimento, si allega un resoconto della Conferenza Stampa “Rigenerare i centri storici: tutela, sviluppo e sicurezza strutturale”, svoltasi il 10 aprile 2018 presso la Camera dei Deputati.

martedì 17 aprile 2018

Leggieri e Musillo (M5S): "Situazione costa metapontina, interventi parziali e non iniziati mettono in pericolo l’economia turistica locale"

POTENZA - Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la risposta ad una interrogazione presentata alcuni mesi fa in merito alla situazione della costa metapontina.

Dopo l’ennesima mareggiata che aveva fatto registrare nuovi danni alle coste nella zona appunto del metapontino, ci eravamo attivati per chiedere alla Giunta regionale quali azioni fossero state messe in atto e fossero programmate per risolvere il problema.

Dalla risposta risulta che ad oggi sia stato attivato un intervento frutto di un patto stipulato con il Ministero dell’Ambiente nel 2010 per mitigare il fenomeno dell’erosione delle coste.

Un progetto che prevedeva la installazione di barriere sommerse per un tratto di litorale di circa 3.000 km.

Ad oggi, in base a quanto affermato dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione, risultano essere state posizionate 11 barriere e si prevede l’installazione di altre 6, tre delle quali nelle vicinanze del fiume Basento.

Un intervento ad oggi parziale rispetto a quello previsto in origine e comunque non ancora completato nonostante ormai la stagione balneare sia alle porte e intanto i problemi di ogni anno tornino a farsi sentire con forza.

Un intervento che prevede ancora lavori che devono essere appaltati, ma soprattutto un successivo accordo integrativo che deve essere ancora sottoscritto per completare la protezione dei 3.000 km di costa come previsto nel 2010.

In pratica, dopo 8 anni siamo ancora all’anno zero e ben poco è stato fatto per tutelare e proteggere la costa metapontina che ogni anno perde metri di spiaggia.

Una situazione insostenibile non solo per gli operatori del settore, ma anche per i tanti turisti e per i cittadini che usufruiscono delle spiagge del metapontino per trascorrere le loro vacanze.

Un altro danno all’economia lucana che si vede fortemente penalizzata dai ritardi della burocrazia e dalla cattiva gestione della politica regionale.

Sul tema continueremo a tenere alta l’attenzione e a vigilare affinché si facciano presto tutte le opere necessarie per tutelare questo importante territorio.

In particolare a Scanzano la spiaggia di Terzo Madonna rischia di non aprire per la futura stagione balneare, considerato che gli interventi promessi a settembre dell’anno scorso sono ancora in “alto mare”, creando in questo modo ricadute negative sull’economia turistica locale. Così in una nota congiunta Gianni Leggieri - Portavoce M5S Regione Basilicata e Antonello Musillo - Portavoce M5S Scanzano Jonico.

giovedì 22 marzo 2018

APT: il 26 marzo conferenza su andamento 2017 e attività 2018

POTENZA - E’ programmato per lunedì 26 marzo, alle ore 9.30, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, in via Verrastro a Potenza, una conferenza organizzata da APT Basilicata sul piano delle attività del 2018 e sui dati relativi all’andamento turistico del 2017.

L’incontro è finalizzato alla presentazione del report delle attività svolte dall’Agenzia di Promozione Territoriale nel 2017, i dati sul turismo e le azioni previste per il 2018. E’ prevista la relazione da parte del direttore generale dell’APT Mariano Schiavone e le conclusioni del presidente della Giunta Regionale Marcello Pittella.


martedì 27 febbraio 2018

La Basilicata a Bologna per Outdoor Expo

POTENZA - La Basilicata sarà presente e a Bologna dal 2 al 4 marzo 2018, alla prima edizione della fiera “Outdoor Expo”. A curare la partecipazione è l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata che, in collaborazione con le realtà territoriali del mercato e con le istituzioni di settore, sta strutturando un prodotto particolarmente adatto al turismo in Basilicata, sia per le caratteristiche dell’offerta della regione che per l’interesse che tale ambito suscita nelle motivazioni del viaggiatore contemporaneo.

“Outdoor, per la Basilicata, - spiega il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone - vuol dire offrire una fruizione dell’ambiente e del paesaggio unica, in virtù della possibilità di sport, trekking, walking, avventura e adrenalina che rendono la nostra destinazione particolarmente appetibile a questo genere di turismo. Per tale ragione quest’anno si è deciso di offrire agli operatori lucani la possibilità di promuoversi in un contesto mirato e direttamente interessato al prodotto. In più il settore outdoor è il reale anello di congiunzione tra Matera e tutto il territorio regionale, che in vista del 2019 potrà essere protagonista di un turismo che alla cultura possa associare altre offerte di qualità”.

La collaborazione dell’APT infatti è innanzitutto con i quattro parchi nazionali e regionali lucani (Appennino Lucano, Pollino, Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e Murgia Materana), che saranno partner dell’evento espositivo insieme ad una decina di operatori privati, e animeranno iniziative di promozione collaterali. In particolare è in programma il panel dal titolo "L'esperienza outdoor in Basilicata tra sport e natura", organizzato per venerdì 2 marzo dalle 10,00 alle 11,00 c/o l’Outdoor Expo Forum - Pad 2, mentre lo stand della Basilicata sarà al Padiglione 26 – Turismo - stand n. 39.

“Il concetto di outdoor per noi – conclude Schiavone – è legato soprattutto ad una idea di ben-essere, ovvero di una condizione legata alla qualità della vacanza in Basilicata, sia per gastronomia che per accoglienza oltre che per possibilità di sport e fruizione della natura; insomma uno stare bene completo che oggi la nostra regione può offrire come poche altre destinazioni”.

giovedì 1 febbraio 2018

APT Basilicata presenta i risultati 2017 e i programmi 2018

POTENZA - E’ in programma per venerdì 2 febbraio, alle ore 10, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, in Via Anzio a Potenza, l'incontro “Basilicata Turistica 2017/2018 - Il Piano APT delle attività e dei servizi per il territorio”, organizzato da APT Basilicata.

Per l’Agenzia di Promozione Territoriale sarà l’occasione per presentare il report delle Attività realizzate nel 2017, il programma delle iniziative del 2018 e i dati statistici sul turismo in Basilicata nel 2017.

All’incontro interverranno:

Patrizia Minardi, Ufficio sistemi culturali e turistici. Cooperazione internazionale

Rossella Tarantino, Fondazione Matera-Basilicata 2019

Mariano Schiavone, Direttore Generale Apt Basilicata

Marcello Pittella, Presidente della Giunta Regionale di Basilicata

Partecipa:

Massimo Massari, attore e regista RAI

Introduce e modera:

Nino Grasso, giornalista - Capo Ufficio stampa Giunta regionale Basilicata

venerdì 12 gennaio 2018

Filiano, 'I piccoli musei': una risorsa da valorizzare

FILIANO - In Italia ci sono oltre 10 mila musei, in Basilicata oltre una ventina: parliamo di piccoli musei, realtà che nelle varie zone e valli rappresentano spesso punti di riferimento importanti per la salvaguardia di tradizioni e valorizzazioni di beni culturali.

Del significato e delle potenzialità dei Piccoli musei si parlerà il 14 gennaio prossimo in un convegno (Centro sociale di Filiano con inizio alle ore 17.30) dal titolo “I piccoli musei, narratori di luoghi – Il Museo dell’Arte Arundiana”. L'incontro è promosso e organizzato dall'Associazione Pro Loco di Filiano con il patrocinio del Comune di Filiano, Apt Basilicata e Unpli Basilicata.

I lavori, introdotti dai saluti della presidente della Pro Loco Filiano Maria Santarsiero e del sindaco di Filiano Francesco Santoro, saranno aperti dalla relazione introduttiva di Vito Sabia della Pro Loco Filiano, che fornirà un quadro della realtà italiana dei piccoli musei composta da oltre 10.000 siti di cui in 95% di piccole o piccolissime dimensioni.

A seguire una tavola rotonda, che vedrà la partecipazione del dott. Aniello Ertico, direttore di Porta Coeli International Art Gallery, del consigliere regionale Aurelio Pace e dell’artista Franco Zaccagnino. Concluderà i lavori la dott.ssa Marta Ragozzino, Direttore del Polo Museale Regionale della Basilicata.

La finalità del convegno sarà quella di approfondire, attraverso il “caso studio” del Museo dell’arte arundiana di Franco Zaccagnino, le tematiche legate alla gestione dei piccoli musei, indicando modalità e percorsi per una loro valorizzazione e per una miglior collaborazione tra pubblico e privato che permetta ai piccoli musei di diventare in prospettiva una vera e propria risorsa per tutto il territorio. Risorsa per la cultura, per il turismo, per l’identità stessa del territorio.

Il museo dell'arte arundiana, fondato dall'artista Franco Zaccagnino nel 2015 e con sede nel borgo medievale di Sant'Ilario nel comune di Atella, è un’immersione nel mondo della canna mediterranea. All’interno di esso vi sono due percorsi: il percorso culturale di questo umile elemento che evidenzia gli utilizzi remoti che se ne facevano fino ai giorni nostri e il percorso artistico del Maestro F. Zaccagnino che, sulla base del precedente ampiamente vissuto, durante la sua infanzia, riscopre questa materia prima, se ne innamora e non la lascia più. Le opere presenti nel Museo sono quasi tutte delle sculture tridimensionali che ripercorrono le fasi più importanti e significative dell’artista nella sua continua e incontenibile evoluzione.

giovedì 4 gennaio 2018

Eventi della Basilicata per l’Epifania a Firenze

POTENZA - La Basilicata chiude le festività da protagonista a Firenze con due appuntamenti il 5 e 6 gennaio e il capoluogo toscano dimostra di aver apprezzato le iniziative e gli eventi promossi da APT Basilicata in collaborazione con enti e istituzioni locali. Ed in questo week end dell’Epifania, il Presepe monumentale della Basilicata di Franco Artese e la mostra “Maternità divine. Sculture lignee della Basilicata dal Medioevo al Settecento”, eventi premiati dal successo di pubblico in queste settimane, tornano al centro dell’attenzione del capoluogo toscano grazie a due giorni di eventi finalizzati alla promozione della regione.

 Il 5 gennaio si terrà il concerto-spettacolo “Yeros presenta Fanteim” presso il teatro Cantiere Florida. Il concerto/spettacolo del Maestro Ciro Gerardo Petraroli, in arte Yeros, si basa su un modo nuovo di fare musica, musica da ascoltare, musica da vedere, sentire percepire. Un’unione di sensi e suoni che susciterà negli ascoltatori stupore, curiosità, mistero e riflessione.

Il giorno successivo, 6 gennaio, alle ore 19.00 nella Basilica di Santo Spirito, si terrà lo spettacolo “LUCeANIA. Voci e suoni dal segreto della terra di Matera”. Lo spettacolo, si articola come alternanza di musica popolare eseguita da Ambrogio Sparagna, accompagnato da alcuni musicisti della sua Orchestra di musica popolare dell’Auditorium di Roma, e letture di brani a cura del poeta Davide Rondoni, Direttore artistico e curatore dell’intero spettacolo. Saranno inoltre presenti l’attrice Iaia Forte e Giuditta Scorcelletti, conosciuta interprete di canto popolare toscano.

Evento di particolare significato è in programma alle ore 12.00 del 6 gennaio quando una delegazione del corteo organizzato dall’Opera di Santa Maria del Fiore con in testa i Re Magi farà sosta al presepe monumentale allestito a Santo Spirito, a testimonianza di come la comunità fiorentina abbia integrato le proprie tradizioni e i propri eventi con le azioni organizzate da APT.

“Proprio questo episodio – commenta il direttore generale dell’Apt Mariano Schiavone – a mio avviso suggella la scelta giusta di Firenze come scenario particolarmente adeguato a tali azioni di promozione. Alle lunghe file delle migliaia di visitatori che hanno avuto modo di ammirare l’arte della Basilicata, si aggiungono dunque anche conferme che attestano la buona riuscita delle iniziative svolte in queste festività”.

giovedì 21 dicembre 2017

A Natale più di 50 eventi in 72 ore

POTENZA - Ciaspolate sulla neve con Cervi, Caprioli e Lupi in Abruzzo e nelle Marche, per attraversare borghi e frazioni in Piemonte accompagnati da paesaggi imbiancati. Si festeggerà il Natale in rifugi di montagna ma nelle stesse ore anche passeggiando sulla Via Francigena. Sulla vetta di Monte Mario, in Emilia-Romagna, c’è un piccolo presepe incastonato tra radici di querce e lo vedremo.

C’è però un posto dove si può entrare in un Eremo mimetizzato nella roccia. Questo posto è San Bartolomeo e ci saremo. In Puglia, invece, Altari risalenti all’epoca romanica: la Grotta di San Michele sulle sponde del Lago di Varano e ci saremo. Oltrepasseremo rifugi, abbeveratoi testimonianza di un tempo, borghi ma ci riscalderemo dinanzi ad un camino dopo passeggiate a poche ore dalla Notte Santa. Un Natale anche nei rifugi!

Tutto su www.italiaguide.org regione per regione.

lunedì 18 dicembre 2017

Fucina Madre: tantissime le domande di partecipazione a conferma del grande interesse per l’iniziativa di APT e dei suoi partner

MATERA - Il 20 novembre, come previsto dal regolamento di Fucina Madre, si è chiusa la fase di iscrizione alla manifestazione ideata da APT Basilicata con l’arrivo di ben 57 domande di partecipazione, «un dato – afferma il direttore dell’Agenzia di Promozione Territoriale, Mariano Schiavone – che va oltre le più rosee aspettative a conferma della validità di un progetto condiviso che ha incontrato l’interesse sincero degli operatori del settore».

Grazie al lavoro di comunicazione e informazione svolto capillarmente da tutti gli organismi promotori coinvolti (Regione Basilicata, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Unioncamere, Università degli Studi della Basilicata, i Licei artistici di Potenza e Matera, CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI, la Fondazione Matera-Basilicata 2019), Fucina Madre 2018 si presenta, dunque, sotto i migliori auspici.

«Artigiani, artisti, designer, associazioni, aziende,  – continua Schiavone – hanno candidato progetti di grande interesse rendendo subito tangibile la vitalità di un settore che vede all’opera anche molti giovani e nuove imprese, non solo nelle città capoluogo, bensì su tutto il territorio regionale».

A breve, la Commissione selezionatrice, coordinata da APT e composta da tutti gli organismi partner del progetto, si riunirà per definire l’elenco completo dei partecipanti, animata da una volontà propositiva e inclusiva, affinché si possa, entro i primi giorni di gennaio, pubblicare la lista definitiva dei protagonisti di Fucina Madre 2018.

Si ricorda che spazi espositivi saranno dedicati anche ai licei artistici e alle scuole d’arte della Basilicata, alla Fondazione Matera-Basilicata 2019, oltre che alla Città di Palermo, partner dell’edizione 2018.

Fucina Madre in breve

FUCINA MADRE – Expo dell’artigianato e del design della Basilicata

Matera, dal 21 al 25 aprile 2018

Ex Ospedale di S. Rocco, Piazza San Giovanni

In programma: esposizione artigianato e design, approfondimenti tematici (workshop, seminari, laboratori), attività culturali, visite guidate e spettacoli.

Città partner I edizione: Palermo, Capitale italiana della cultura 2018.

venerdì 15 dicembre 2017

Vacanze in auto per Natale e Capodanno: dove andranno gli italiani?

MILANO – Vacanze di Natale e Capodanno 2017-2018 in sintonia per gli italiani, che senza distinzioni sceglieranno di trascorrerle per lo più all’insegna del Bel Paese e della famiglia. Quasi un quarto viaggerà per le festività natalizie - divisi tra chi resterà in vacanza per pochi giorni e chi invece per una settimana o più – mentre il 15% si sposterà per brindare al nuovo anno, anche se la maggioranza per pochi giorni (entro i 5). Chi viaggia lo farà prevalentemente in auto, per non avere vincoli di tempo e orari, e c’è anche chi ne approfitterà per comprare gli ultimi regali last minute in autostrada (16%). Le mete preferite da raggiungere in auto? In primis la cornice magica e innevata delle località di montagna, ma tanti sono orientati verso città d’arte come Roma, Verona, Firenze, Matera e Napoli, località marittime o Paesi europei.

Sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca realizzata da AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, che ha analizzato abitudini e comportamenti degli italiani per le prossime festività, rivelando come l’auto sia il mezzo più usato per viaggiare sia a Natale (per il 77%) sia a Capodanno (83%).

La passione per le quattro ruote, oltre che attenta e responsabile (il 56% effettua sempre i controlli di sicurezza prima di mettersi in strada) è il caso di dirlo, “guida” le scelte di chi ha deciso di partire in auto: quasi nove su dieci (89%), infatti, ama guidare, e dichiara di avere optato per questa soluzione per le grandi libertà offerte dal mezzo, come la possibilità di partire ai propri ritmi e a qualsiasi ora (85%), e la libertà di ascoltare musica ad alto volume e fermarsi in qualsiasi momento (13%). Solo il 9% usa l’auto perché la considera più economica, mentre il 6% approfitterà delle bellezze della nostra Penisola e della trasferta per organizzare un on-the-road tra più città. L’auto, inoltre, si scopre anche un mezzo strategico per chi non ha avuto il tempo di comprare tutti i pensierini di Natale, dal momento che il 16% confessa di avere acquistato o di avere in programma di acquistare regali last minute in autostrada. Una scappatoia utile e a cui ricorre in particolare la fascia dei giovani dai 18 ai 34 anni, che sale al 19%.

CHI PARTE A NATALE? 

Vacanze di Natale 2017 in viaggio per il 24% degli italiani, che sceglierà di scartare i regali fuori casa, prevalentemente con la propria famiglia (85%), concedendosi una pausa di una settimana o più per il 48% del campione e fino a 5 giorni per il 43%. Si rimarrà prevalentemente in Italia (71%) e l’auto sarà il mezzo con cui ci si sposterà di più (77%), preferito all’aereo e al treno.

Tra le mete italiane più gettonate da chi viaggia in auto, troviamo in primis quelle di montagna con il 38% delle preferenze, seguite dalle città d’arte al 20% (prese d’assalto dal 29% dei millennials), con Roma, Firenze e Napoli in cima alla classifica. Al terzo posto le località marittime scelte dal 12% del campione, mentre la rilassante campagna è indicata dal 9% e i laghi dal 3%.

Non solo Italia. Il 13% degli automobilisti vacanzieri oltrepasserà, infatti, i confini per spingersi in Europa, facendo tappa soprattutto in Francia e Germania, oppure per immergersi nel clima dei mercatini natalizi di Svizzera e Austria.

CHI PARTE A CAPODANNO: 

Se il Natale è con i tuoi, anche il Capodanno non è da meno, con ben il 65% degli italiani che lo passerà in famiglia. Solo il 27% brinderà invece con gli amici e il 12% in coppia, scambiandosi auguri romantici con il partner. Diversamente dai millennials, per cui la compagnia degli amici diventa fondamentale per divertirsi l’ultima notte dell’anno (48%). Sono ancora tanti gli indecisi, con il 22% che ammette di non avere ancora scelto cosa fare, mentre il 15% partirà sicuramente per una vacanza: da 3 a 5 giorni (38%), giusto il tempo del cin cin (fino a due giorni il 25%), e per una fuga di una settimana e oltre (18%). L’83% si muoverà comunque in auto, mezzo preferito anche per le vacanze di Capodanno.

Ma quali saranno le top destinazioni scelte per salutare il 2018?

In linea generale l’Italia si conferma il Paese più apprezzato dal 70% degli intervistati, rispetto all’Europa (20%) e ai pochi che voleranno verso mete extra continentali (9%).

Tra le località italiane raggiunte in auto ci sono la montagna (43%), il mare (16%) e le città d’arte (11%), con quest’ultime che vedono spiccare Verona (30%), Matera e Napoli (20%), Milano e Palermo (10%). Se qualcuno staccherà la spina rifugiandosi in campagna (8%) oppure ai laghi (6%), non mancherà chi preferirà sterzare oltre confine in Europa (17%), festeggiando il Bonne Année in Francia, magari davanti alla Tour Eiffel, il Frohes neues Jahr in Germania e lo Srečno novo leto in Slovenia.

venerdì 13 ottobre 2017

Basilicata destinazione turistica più amata dagli stranieri

POTENZA - Vetrina importante per la destinazione Basilicata che in questi giorni, dal 12 al 14 ottobre, presenta la sua offerta turistica alla 54esima edizione del TTG di Rimini, la principale fiera B2B del mercato turistico. L’occasione ha visto la collaborazione di vari soggetti pubblici e privati che hanno contribuito all’appuntamento: Apt Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata2019, con la partnership del Dipartimento per le Politiche Agricole della Regione Basilicata, dell’Associazione Cuochi Lucani e di tanti operatori del turismo presenti in fiera.

“Questa esperienza di TTG ha subito offerto il primo risultato positivo – è il pensiero del direttore generala Apt, Mariano Schiavone – ovvero la buona sinergia e collaborazione in una visione comune della promozione della regione. Le conseguenze delle azioni comuni infatti non possono che essere utili a tutti, a cominciare dall’incontro con centinaia di buyer interessati all’offerta turistica di Matera e della Basilicata”.

Per la promozione e la comunicazione della Basilicata è stata una due-giorni ricca di soddisfazioni e di conferme in virtù di alcuni riconoscimenti che hanno visto l’Agenzia di Promozione Territoriale lucana protagonista. A cominciare dall’edizione 2017 del premio Hospitality Social Award, conferiti da TeamWork nell’ambito dell’Hospitality Day del giorno 11 ottobre, evento che precede il TTG; un’occasione felice per la Basilicata, unica regione in finale tra le destinazioni, salita sul podio con un terzo posto per la “migliore attività di social media media marketing”, con il network web e social di Basilicata Turistica, dopo le città di Trieste e Ravenna, premiate con il primo e secondo posto.

Il 12 ottobre, prima giornata del TTG, è stata invece all’insegna della reputazione delle destinazioni turistiche italiane, coinvolte nella seconda edizione del Premio IDD (Italia Destinazione Digitale), conferito in base ad una ricerca di Travel Appeal che analizza le recensioni dei turisti sull’ospitalità nelle varie destinazioni, con particolare attenzione ai servizi, all’accoglienza ed agli operatori turistici. Un premio che lo scorso anno aveva visto la Basilicata al primo posto come regione più amata d’Italia sul web, che quest’anno ha bissato il successo classificandosi al secondo posto alle spalle dell’Alto Adige, con un gradimento dei turisti pari all’87,7%. Il primo premio arriva invece dagli stranieri: la Basilicata si conferma regione più amata con l’88,9% di sentiment positivo registrato online, mentre invece si classifica al terzo posto come regione “più accogliente”, facendo segnare bel oltre il 93% della soddisfazione generale sulla nostra accoglienza.

“Al prestigioso riconoscimento diretto all’attività di comunicazione web e social dell’APT che proviene dal terzo posto agli HSA, – commenta il direttore Schiavone – si aggiunge la soddisfazione legata al risultato ottenuto dall’intero sistema della Basilicata turistica che ottiene al TTG tre attestati ufficiali per la reputazione online espressa dai turisti sul web. Una destinazione che si conferma anche quest’anno tra le più amate ed apprezzate dai visitatori, la cui reputazione fino a pochi anni fa era ancora legata ad un’immagine non certo positiva. Il web e i canali digitali hanno sicuramente accelerato questa rinascita ed il nostro lavoro si concentra sempre più non solo all’utilizzo ma anche alla sensibilizzazione di studenti, operatori e territori sulla promozione turistica attraverso i nuovi canali. Il buon utilizzo degli strumenti però è tanto più efficace quanto più si hanno contenuti di qualità ed anche in questo l’intero sistema lucano del turismo sta distinguendosi trascinato dalla grande forza comunicativa e di reputazione legata a Matera. Chi viene in Basilicata oggi si trova di fronte ad una scoperta inaspettata che favorisce il racconto diffuso e quindi un sentiment positivo con percentuali altissime e in crescita”.

mercoledì 13 settembre 2017

APT: nuovi press tour in Basilicata

POTENZA - Alla ripresa dopo l’estate la promozione turistica della regione riparte dal protagonismo sui media nazionali, grazie soprattutto all’attività di sostegno e organizzazione dei press tour e degli educational da parte dell’APT Basilicata. In queste settimane diverse sono state le visite e le attività che troupe televisive e giornalisti hanno realizzato in Basilicata al fine di raccogliere informazioni e contenuti da pubblicare o mandare in onda sulle varie emittenti.

E’ il caso, in particolare della puntata di Sereno Variabile in programma per il prossimo sabato 16 settembre su Raidue; dopo circa una settimana di riprese nel Vulture agli inizi del mese, la produzione ha comunicato all’APT la messa n onda della trasmissione condotta dal nuovo volto Giovanni Muciaccia, noto soprattutto al pubblico di famiglie per la nota trasmissione Art Attack, e lo storico conduttore e ideatore Osvaldo Bevilacqua.

L’intero territorio con le sue tipicità, tradizioni, la sua storia e cultura, i suoi sapori, i suoi luoghi e la sua natura, selezionati dagli autori del programma a seguito di vari sopralluoghi, saranno raccontati al vasto pubblico di Raidue cha da quasi 30 anni il programma raggiunge.

A Sereno Variabile si aggiungono in queste settimane anche altre azioni di accompagnamento e supporto che l’Agenzia di Promozione Territoriale ha condotto: è il caso della TV olandese 3 Op Reis, su un itinerario da Maratea alle Dolomiti Lucane e poi da S.Chirico Nuovo e Matera, passando per Ferrandina.

Altro tour ha visto protagonista la giornalista di Style Rcs, Ornella D’Alessio, rimasta particolarmente colpita dal suo tour nel Melandro e alla Grancia.

Inoltre ancora Matera e Calanchi sono stati location di visita di due fotoreporters del National Geografic.

“Il sostegno e l’organizzazione dei press tour – spiega il direttore generale dell’APT Mariano Schiavone – è un’azione costante che consente di raccogliere risultati a medio termine che interessano tutto il territorio lucano. In questo periodo stanno andando in onda o leggiamo sui giornali i risultati del nostro lavoro di mesi fa, nel frattempo accompagniamo nuove azioni di cui trarremo beneficio più in là, sfruttando anche il web ed i canali social che amplificano l’effetto. Un’azione continua che utilizza vari mezzi di comunicazione e vari format che ampliano la platea dei target interessati alla nostra regione”.