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sabato 28 novembre 2020

Covid: in Basilicata 221 positivi

 


POTENZA - Sono 221 i nuovi positivi al coronavirus sui 1.586 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore in Basilicata. Nelle ultime ore sono morte altre quattro persone. 

venerdì 27 novembre 2020

Covid: in Basilicata 243 positivi su 1.714 tamponi eseguiti

POTENZA - In Basilicata sono 243 (dei quali 214 residenti in regione) i nuovi positivi al coronavirus su 1.714 tamponi analizzati nelle ultime ore 24 ore: lo ha reso noto la task force lucana, specificando che sono stati registrati anche tre decessi (il totale delle vittime lucane è salito a 136) e 43 guarigioni (in totale, dopo un riallineamento dei dati della piattaforma Covid, sono diventate 1.469). (ANSA).

giovedì 26 novembre 2020

Pregliasco: "Siamo al plateau"

ROMA — "I dati sull'epidemia di oggi confermano una stabilità. Siamo al plateau. Vedo una situazione che, però, non ci prospetta un'immediata fuoriuscita. Quindi dobbiamo pensare a un Natale più che sobrio. Abbiamo una tendenza verso il miglioramento che potremmo vedere non prima di una settimana". Lo ha detto Fabrizio Pregliasco ad Adnkronos.

Covid-19: 29.003 nuovi casi e 232.711 tamponi eseguiti

ROMA - Sono 29.003 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, a fronte di 232.711 tamponi eseguiti (ieri i contagi erano stati 25.853 su 230.007 test). Dall'inizio della pandemia è stata superata la soglia di 1,5 milioni di contagi (1.509.875). Nelle ultime 24 ore ci sono stati 822 decessi, per un totale di 52.850. 

martedì 24 novembre 2020

Covid: in Basilicata 268 positivi e 1.826 tamponi eseguiti

POTENZA - La situazione di oggi in Basilicata accende una luce di speranza dove, secondo i dati della task force regionale, oggi i ricoverati negli ospedali per il covid sono 179 (ieri erano 180) e nelle terapie intensive sono curati 19 malati (ieri erano 23).Il bollettino spiega che, nelle ultime 24 ore, sono stati esaminati 1.826 tamponi: 268 sono risultati positivi (ma solo 256 appartengono a residenti in Basilicata).

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 141.736 tamponi, di cui 133.904 risultati negativi.


Covid: a Matera tamponi 'drive in' con la Marina Militare


MATERA - E' operativo a Matera, nel parcheggio dell'ospedale ''Madonna delle Grazie'', il servizio di monitoraggio per il covid 19 in modalità drive in. A eseguirlo una equipe medica della Marina Militare che effettua i tamponi alle persone giunte al presidio in auto, in base a un elenco fornito dall'Azienda sanitaria locale. (ANSA).

lunedì 23 novembre 2020

Coronavirus: oggi in Italia 22.930 nuovi contagi e 630 morti. +9 in terapia intensiva

(Pixabay)

ROMA - Oggi in Italia sono 22.930 i nuovi casi da Covid-19 a fronte di 148.945 tamponi eseguiti. Il tasso di positività è del 15,4% (+0,4%). Rispetto a ieri ci sono stati 5.407 contagiati in meno, ma sono diminuiti anche i tamponi di 39.802 unità. Si registra un calo nei ricoveri in terapia intensiva rispetto al giorno precedente: oggi +9 ieri +43.


domenica 22 novembre 2020

Coronavirus: oggi in Italia 28.337 nuovi casi e 562 vittime

ROMA - Sono 28.337 i nuovi casi di coronavirus individuati in Italia nelle ultime 24ore su 188.747 tamponi (48 mila in meno), oltre 6mila meno di ieri, che portano il totale dei contagiati dall'inizio dell'emergenza a 1.408.868. Il tasso di positività, nonostante le apparenze, appare dunque in lieve aumento: 15% (+0,4%). Escludendo i tamponi di controllo, la percentuale di positivi su nuovi casi è del 27%. In calo l'incremento delle vittime, 562 in un giorno mentre ieri erano state 692, per un totale di 49.823. I guariti sono 13.574 in più e crescono di 43 unità le terapie intensive e di 216 i ricoveri.

IN LOMBARDIA — Sono 5.094 i nuovi positivi in Lombardia, nelle ultime 24 ore, a fronte di 29.800 tamponi effettuati, su un totale di 3.798.851 da inizio emergenza. Da ieri ci sono stati 165 decessi che portano il numero delle vittime complessive 20.524. Le persone ricoverate con sintomi sono 8.391 delle quali 949 in terapia intensiva, mentre sono 155.066 i soggetti in isolamento domiciliare. Dei nuovi casi 2.208 sono stati registrati a Milano e provincia, 196 a Brescia, 129 a Bergamo, 89 a Cremona, 843 a Monza e Brianza, 211 a Pavia, 326 a Varese, 316 a Como, 142 a Mantova, 137 a Lodi, 218 a Sondrio, 197 a Lecco.

Speranza: “Da gennaio campagna vaccinale anti Covid senza precedenti”

ROMA -  “Ci sarà una campagna di vaccinazione anti-Covid nel Paese che probabilmente sarà senza precedenti e che richiederà un impegno straordinario di tutte le energie in campo”. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza al congresso della Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi). La campagna “per il vaccino Covid che arriverà, si svilupperà ci auguriamo – ha aggiunto – fin dalla fine di gennaio, quando appare in questo momento possibile che potremo avere le primissime dosi”.

Le primissime dosi di vaccino anti-Covid che arriveranno, ha sottolineato il ministro della Salute, “saranno dedicate alle categorie più esposte a partire dai professionisti sanitari, i soggetti fragili, gli anziani nelle Residenze sanitarie Rsa e gli anziani con patologie”.

sabato 21 novembre 2020

Basilicata: firmato l’accordo regionale per i tamponi rapidi

POTENZA - Di seguito la nota del segretario regionale della FIMMG , Dott. Antonio Santangelo. "E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi e sarà pubblicato sul BUR l’accordo integrativo alla Convenzione nazionale dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta che definisce, tra l’altro,  i destinatari e le modalità con cui saranno eseguiti i tamponi rapidi antigenici.

Gli esami riguarderanno esclusivamente pazienti asintomatici ma “contatti stretti” di positivi   e pazienti che abbiano completato il prescritto periodo di quarantena.  

Lo scopo è quello di individuare ed isolare precocemente persone sane ma a rischio di contagio e di permettere l’uscita dalla quarantena al termine di dieci giorni, senza dover attendere i tempi necessari per l’esecuzione del tampone molecolare e l’arrivo dei risultati.

Per garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori sanitari i test antigenici rapidi saranno effettuati negli studi medici solo se forniti  delle necessarie dotazioni strutturali ed organizzative o, in alternativa, presso locali idonei messi a disposizione dalla ASL o dai Comuni.  

Con un documento a firma congiunta del Ministero della Salute, INAIL e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici pubblicato lo scorso 8 novembre sono state definite nel dettaglio le modalità per operare in sicurezza.

Secondo quanto previsto dall’intesa Stato Regioni l’accordo per l’esecuzione dei tamponi rapidi, sottoscritto a livello regionale solo dalla FIMMG e dalla FIMP, è vincolante per tutti i medici, indipendentemente dall’appartenenza sindacale. Saranno esonerati dalla partecipazione ai test diagnostici  e senza alcuna sanzione  solo i medici in condizioni di fragilità per patologia o le colleghe in stato di gravidanza.

La FIMMG regionale è consapevole che il tracciamento rapido dei contatti è la chiave di volta per contenere la diffusione del contagio , compito cui la medicina generale non intende sottrarsi.  Non meno importante è l’osservanza  della quarantena da parte dei  “contatti stretti” di soggetti positivi, la cui durata rimane di dieci giorni, non derogabili, anche in presenza di un tampone negativo. 

La FIMMG non ignora le preoccupazioni  di quanti, tra i propri iscritti, temono i rischi derivanti dall’assunzione di questo nuovo compito assistenziale sia per la mancanza di specifiche coperture assicurative (i medici convenzionati non godono della copertura INAIL) sia per il mancato rispetto da parte della Regione di un obbligo che aveva liberamente assunto, quello di sottoporre tutti i medici di famiglia a tampone preventivo e a cadenze regolari, progetto mai avviato.

 Questa omissione appare particolarmente grave  alla luce del preoccupante aumento di contagi tra i colleghi ospedalieri, in particolare quelli del Madonna delle Grazie di Matera, che riferiscono di perduranti resistenze all’adozione di misure di sicurezza, forse dettate da una lettura riduttiva delle norme sulla sorveglianza sanitaria del personale sanitario  (articolo 14 del Decreto Cura Italia)". 

Coronavirus: 34.767 nuovi casi, 692 morti e +10 in terapia intensiva

ROMA - Il bollettino di oggi, 21 novembre, sul coronavirus in Italia: 34.767 nuovi casi, 692 morti e 237.225 tamponi da ieri. 539.524 i guariti (+19.502 da ieri). I pazienti ricoverati con sintomi sono 34.063 (+106, +%; ieri +347), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.758 (+10, +%; ieri +36). Ieri i nuovi contagi nelle 24 ore erano stati 37.242 su 238.077 tamponi, mentre i morti erano stati 699.


Pandemia Basilicata, Stefàno-Cifarelli: situazione al collasso

POTENZA - “Siamo fortemente preoccupati per la gestione della pandemia e della sanità in Basilicata: è una condizione al limite del collasso. Facciamo nostre le preoccupazioni e il giudizio fallimentare espressi da Cgil, Cisl e Uil, al pari con altre organizzazioni, come Anci, dei Giornalisti, medici, operatori sanitari, insieme al mondo della scuola”. È quanto dichiarato dal senatore Dario Stefàno, commissario regionale del PD di Basilicata e Roberto Cifarelli Consigliere Pd regione Basilicata.

“I numeri dei contagi in Basilicata sono da zona rossa - continuano Dario Stefàno e Roberto Cifarelli - ma non conosciamo alcun piano di programmazione sanitaria, mentre gli ospedali continuano ad essere sotto pressione e il sistema di tracciamento sembra essere saltato”.

“In più -  sottolineano il commissario regionale del Pd e il consigliere regionale -  abbiamo constatato che non sono state adottate misure preventive adeguate, verso le scuole, i trasporti e i luoghi di lavoro con elevato numero di lavoratori, che avrebbero potuto limitare il numero di contagi. Il governo regionale ha sostanzialmente inseguito l’emergenza: l’assessore Leone ha dimostrato di non essere in partita e il presidente Bardi di non avere il timone ben stretto in mano. Una situazione questa che merita un po’ più delle pacche sulla spalla da parte del Presidente: necessita di essere affrontata con senso di responsabilità e la collaborazione di tutti. Senza assumere atteggiamenti disfattisti, temiamo che il sistema possa non farcela”.

“Senza azioni concrete da parte del governo regionale - concludono Stefàno e Cifarelli – come Pd regionale aderiremo convinti alla giornata di mobilitazione organizzata dalle sigle sindacali”

venerdì 20 novembre 2020

Covid, in Italia 126mila bimbi contagiati

ROMA - Sono 126.622, pari a circa il 12% dei contagiati, i bambini e gli adolescenti che durante la pandemia sono risultati positivi al Covid-19, di cui 36.622 nella fascia 0-9 anni e 90 mila nella fascia 10-19 anni (fonte: Istituto Superiore di Sanita'). Sinora la maggior parte di loro ha manifestato forme cliniche lievi, con un tasso di letalita' fortunatamente bassissimo ma, se i contagi dovessero aumentare ulteriormente, anche i soggetti in eta' evolutiva, soprattutto quelli fragili con patologie preesistenti, potrebbero andare incontro a problemi di salute piu' importanti. 

Di bambini, adolescenti e pandemia da Covid-19 si parlera' al congresso straordinario digitale della Societa' italiana di pediatria dal titolo "La Pediatria italiana e la pandemia da SARS-CoV-2", il piu' importante appuntamento di aggiornamento e formazione sul Coronavirus dedicato a neonati, bambini e adolescenti nel nostro Paese e rivolto ai pediatri e a tutti i professionisti che si prendono cura dell'eta' evolutiva. L'evento sara' in live il 27 e 28 novembre, mentre dal 29 novembre al 27 maggio 2021 sara' fruibile su piattaforma FAD.

"Questo Congresso, primo Congresso interamente digitale della SIP - afferma il presidente della Societa' italiana di pediatria Alberto Villani- raccoglie le 17 Societa' affiliate alla Sip specializzate nei vari ambiti della Pediatria (dall'infettivologia all'allergologia sino all'emergenza-urgenza etc.), gli 11 gruppi di studio Sip dedicati all'approfondimento di specifiche tematiche e le 19 sezioni regionali che operano sul territorio nazionale: ognuno dara' un contributo, offrendo cosi' un quadro a tutto campo di quanto la Pediatria italiana ha fatto e sta facendo in corso di pandemia. Non solo temi epidemiologi e sanitari saranno al centro del congresso, ma anche le implicazioni sociali e organizzative che coinvolgono l'eta' evolutiva in questa pandemia".

I TEMI Si parlera' di Covid-19 e bambini "fragili" con focus specifici su oncologia, malattie allergico-respiratorie, diabete, sindrome di Down, disabilita' e malattie rare ecc. Si riflettera' sull'impatto della pandemia sulla poverta' e sulle diseguaglianze, sulle vaccinazioni, sull'attivita' dei pronto soccorso, sulla nutrizione e sugli stili di vita, e piu' in generale sui diritti dei bambini. Le conseguenze psicologiche delle restrizioni sulla salute mentale dei bambini degli adolescenti saranno discusse e analizzate con il contributo della Pediatria del territorio e arricchite dal confronto tra esperienze locali. Si fara' il punto sugli aspetti epidemiologici e sanitari (contagi, modalita' di diffusione, sintomi, diagnosi, terapie) mentre le sezioni regionali racconteranno come l'emergenza e' stata vissuta nei territori. Inevitabile poi la riflessione sulla debolezza del sistema organizzativo sanitario messa in luce dalla pandemia e su come dovranno essere riorganizzate le cure pediatriche in ospedale e sul territorio.

Hot Topic "Letture Magistrali" di Ranieri Guerra, direttore vicario Oms su "La Pandemia nel mondo", di Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, su "la Pandemia in Europa", di Silvio Brusaferro, Presidente Istituto Superiore di Sanita' su "La Pandemia in Italia".

Per ulteriori informazioni e approfondimenti e' possibile consultare la pagina https://bit.ly/2ILs4HG Qui il programma completo https://bit.ly/2UAoK4s Per chi fosse interessato a seguire i lavori scrivere a ufficiostampasip@gmail.com per l'accredito stampa digitale.

Diritti infanzia e adolescenza, Cicala: ancora molto da fare

ROMA - Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2020

“La convenzione delle Nazioni Unite da cui sono passati quasi 30 anni e in cui, per la prima volta, i bambini vennero riconosciuti come aventi diritti civili oltre che sociali, politici, culturali ma anche economici, segnò il primissimo passo di un cammino che, per quanto mi riguarda, è ancora molto lungo e che deve coinvolgere tutti”.

Così il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2020.

“Ci sono aree del pianeta – afferma - in cui i bambini soffrono la fame e laddove hanno cibo sono malnutriti, non hanno accesso all’acqua potabile, così come ad una casa sicura e il diritto all’istruzione è loro negato. Bambini che sono privati dei basilari diritti fondamentali dell’individuo. Bambini che vivono situazioni di violenza, abusi, abbandoni. L’emergenza sanitaria dovuta dal Covid -19 non farà altro che aumentare queste problematiche”.

Coronavirus, in Italia 37.242 nuovi casi e altri 699 decessi


Nella giornata di oggi in Italia sono stati registrati 37.242 nuovi casi di coronavirus a fronte di 238.077 tamponi effettuati (mentre il giorno prima i contagi in più erano 36.176 su 250.186 tamponi) e 699 decessi. In terapia intensiva sono ricoverati 3.748 pazienti (+36). La Regione più colpita resta la Lombardia con 9.221 nuovi casi. 


mercoledì 18 novembre 2020

Emergenza Covid: 34.283 nuovi casi, in Basilicata 14 decessi


POTENZA - Negli ultimi tre giorni in Basilicata sono stati registrati 14 decessi: il totale delle vittime lucane - secondo quanto reso noto dalla task force regionale sul coronavirus - è ora di 99. Sul quotidiano bollettino di aggiornamento sulla pandemia, sono segnalati anche 272 casi positivi sui 2.061 tamponi analizzati ieri.

Nel resto d'Italia sono 34.283 i nuovi casi odierni da Coronavirus registrati in Italia (ieri erano 34.282) a fronte di 234.834 tamponi effettuati, per un tasso di positività del 14,59% che si abbassa ulteriormente dopo il 15,44% di ieri. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sul coronavirus emesso da Protezione Civile e Ministero della Salute.  In Lombardia i nuovi contagiati sono 7633. Le vittime sono 753 (ieri 731), che portano il totale a 47.217.

martedì 17 novembre 2020

"Vaccini per meno del 30% degli aventi diritto: i conti sbagliati della regione Basilicata"

(ANSA)
 MATERA - “È arrivato il vaccino? Perché non me lo ha messo da parte?”  È questo il tenore, nella migliore delle ipotesi, delle telefonate che da giorni arrivano ai medici di famiglia da un capo all’altro della regione.

Quando al termine di una giornata lavorativa di 8 ore (altro che le 15 a settimana di cui parla la Gabanelli) capita di subire le ingiurie di persone che si sentono defraudate di un loro diritto non basta spiegare, a propria giustificazione, che non si è stati in grado di riservare una dose di vaccino neanche per la propria madre di 97 anni in ossigenoterapia domiciliare!

Ma tant’è, per la Regione di vaccini (quando e se arriveranno) ce ne sarà per tutti.

Allora permettete che anche noi medici di famiglia diamo dei numeri: per la mia popolazione assistita di 530 persone ultrassessantenni   ho ricevuto, a metà ottobre, solo 120 dosi di vaccino Fluad (il vaccino riservato alla popolazione più anziana) e 70 dosi di Vaxigrip, quest’ultimo riservato ai pazienti di tutte le età con patologie croniche, stimati in non meno di 220 persone. 

Dal personale del centro vaccinale della Asm di Matera apprendiamo che a ciascun medico potrebbero spettare, a fine mese, solo 50 dosi aggiuntive di vaccino, per un totale complessivo quindi di 240 dosi a fronte delle 750 necessarie.

Che dire? Lo scorso anno, in epoca precovid, ho sottoposto a vaccinazione un totale di 282 persone di cui 199 di età pari o superiore a 65 anni.

Già ai primi di ottobre la Fondazione Gimbe certificava, sulla base degli ordinativi di acquisto e delle gare andate deserte, che la Basilicata, ultima tra le regioni italiane, avrebbe avuto una disponibilità di vaccino per gli aventi diritto di solo il 29%. I fatti sembrano dare ragione a questa previsione. 

Sappiamo che quest’anno i problemi di approvvigionamento sono stati comuni a molte regioni ma per non diventare vittime della rabbia collettiva chiediamo almeno che quando i conti non tornano dall’inizio si dica la verità piuttosto che giocare con i numeri". Così in una nota il Dott. Erasmo Bitetti, segretario SIMG Matera Società Italiana di Medicina Generale.

Emergenza Covid in Italia: 32.191 tamponi e 731 morti


Nelle ultime 24 ore in Italia si sono registrati altri 32.191 casi di coronavirus, a fronte di 208.500 tamponi effettuati. Nella giornata di oggi ci sono stati 731 morti, salgono i ricoveri in terapia intensiva (+120) e quelli negli altri reparti Covid (+528). 


Covid-19: medici specializzati a supporto delle strutture sanitarie della Regione Campania

POTENZA -  Al fine di garantire una più efficace gestione dell’emergenza epidemiologica dei casi di Covid - 19 nella Regione Campania, per il supporto delle attività delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, anche nei reparti Covid, il Dipartimento della protezione civile emana il presente avviso volto a raccogliere manifestazioni di interesse per l’individuazione di 450 medici laureati ed abilitati all’esercizio della professione, specializzati in anestesia e rianimazione, malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio, medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, da destinare alla Regione Campania. In particolare la procedura riguarda le seguenti figure professionali:

150 medici specializzati in anestesia e rianimazione;

100 medici specializzati in malattie infettive;

100 medici specializzati in malattie dell’apparato respiratorio;

100 medici specializzati in medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza.

Alla manifestazione di interesse non possono partecipare i dipendenti pubblici e privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali.E’ consentita la partecipazione di professionisti in quiescenza in possesso idoneità psicofisica e specifica allo svolgimento delle attività richieste.E’ consentita la partecipazione a cittadini di paesi dell’Unione Europea e a cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea purché in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità che abbiano avuto il riconoscimento del proprio titolo, ovvero che siano in possesso di certificato di iscrizione all’albo professionale del Paese di provenienza.

Sulla base delle richieste di partecipazione pervenute al Dipartimento della protezione civile viene redatto un apposito elenco che sarà trasmesso alla Regione Campania.L’elenco è pubblicato sul sito del Dipartimento della protezione civile.L’inserimento nell’elenco di cui alla presente procedura non comporterà il diritto al conferimento dell’incarico.Il Dipartimento della protezione civile sarà comunque estraneo ad ogni rapporto contrattuale scaturito.

In relazione al contingente autorizzato con l’OCDPC n. 712 del 15 novembre 2020, la Regione Campania, anche attraverso le proprie aziende del servizio sanitario regionale ed ospedaliere, provvede a conferire, previa verifica dei requisiti, appositi incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, con scadenza non superiore al 31 gennaio 2021, prorogabili, con successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, in ragione del perdurare dell’esigenza e dello stato di emergenza, nei limiti delle risorse disponibili.Gli incarichi sono conferiti in deroga ai vincoli previsti dalla legislazione vigente in materia di spesa del personale.Il contenuto della prestazione potrà riguardare tutti gli ambiti propri della professione medica oggetto della selezione e saranno definiti sulla base delle esigenze della Regione o delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, per l’impiego anche nei reparti Covid, tenuto conto delle competenze e delle esperienze del professionista.L’incarico sarà conferito nel più breve tempo possibile.

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono, altresì, partecipare i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero i cittadini di Paesi Terzi, che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

b) godimento dei diritti civili e politici. I cittadini degli Stati dell’Unione Europea devono ugualmente godere dei diritti civili e politici nel proprio Stato di appartenenza;

c) idoneità fisica all’impiego;

d) non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni e non avere procedimenti penali in corso;

e) non essere stato destituito dai pubblici uffici;

f) non essere stato dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento ovvero decaduto da un impiego statale per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

Alla manifestazione di interesse possono partecipare i medici abilitati all’esercizio della professione, iscritti ai rispettivi ordini professionali, in possesso, in relazione alla posizione per la quale si esprime la propria disponibilità, dei seguenti diplomi di specializzazione: Anestesia e rianimazione, Malattie infettive, Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione di disponibilità.

Trattamento economico

Il compenso orario della prestazione è pari a 45,00 Euro lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’ente presso cui i medici prestano la propria attività.Ai medici residenti fuori regione è riconosciuto un rimborso forfettario omnicomprensivo, pari ad euro 1.000,00 su base mensile, per il vitto, l’alloggio e il viaggio presso i comuni della Regione Campania.

La prestazione non può eccedere le 42 ore settimanali

Modalità e termine di presentazione della domanda

Sarà possibile partecipare alla procedura compilando il form che sarà reso disponibile su questo sito a partire dalle ore 13 del 15 novembre 2020 fino alle ore 12:30 del 18 novembre 2020.In caso di più invii della domanda di partecipazione, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima.

Covid: in Basilicata contagi in aumento

POTENZA - In Basilicata (zona arancione e con tutte le scuole da oggi e fino al 3 dicembre in Dad) continuano ad aumentare i contagi da coronavirus. Ieri sono stati processati 2.371 tamponi: ne sono risultati positivi 295, tra i quali 266 residenti in regione, il cui totale ha così raggiunto quota 4.157 a fronte dei 3.906 dell'aggiornamento di 24 ore prima. (ANSA)