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venerdì 13 settembre 2019

La Scaletta ricorda Francesco Paolo Nitti, protagonista della Resistenza a Matera


MATERA - In occasione delle celebrazioni de 76° anniversario del XXI settembre 1943, mercoledì 18 settembre alle 18, presso la sala convegni della Camera della Commercio, il Circolo culturale La Scaletta dedicherà un incontro alla straordinaria figura dell’intellettuale, politico e professore materano Francesco Paolo Nitti, interprete attivo della Resistenza a Matera. L’incontro è organizzato dal Circolo La Scaletta con la collaborazione del Centro Mediterraneo delle Arti e il patrocinio del Comune di Matera.

Nato nel 1914, visse l’esperienza della guerra e fu protagonista dei tragici avvenimenti del XXI settembre 1943, narrati nella cronaca “Le giornate di Matera ( settembre 1943)”, pubblicata per la prima volta nel 1965 dalla casa editrice di Firenze “La Nuova Italia”, per iniziativa della Provincia di Matera. Successivamente tali scritti furono ripubblicati nel volume “Sud antico e nuovo”( Stabil.Tipografico-Litografico EDAD-Matera 1981), a cura di Maria Nitti Mininni, che oltre alle cronache del settembre ’43 su Matera, Rionero in Vulture e Barletta, raccoglie numerosi saggi su temi assai cari a Nitti, tra i quali la condizione meridionale e le lotte contadine, il brigantaggio, la scuola e la cultura nel Mezzogiorno.

Nel dopoguerra fu tra i fondatori del Partito d’Azione a Matera e prese parte ai lavori della “Commissione di studio sulla città e sull’agro di Matera UNRRA CASAS PRIMA GIUNTA”. Si trasferì a Molfetta nel 1965 per svolgere l’attività di preside fino alla sua morte nel 1979. Precedentemente aveva insegnato italiano e storia presso l’Istituto Magistrale “T. Stigliani” di Matera.

Dopo i saluti di Francesco Vizziello, presidente del Circolo La Scaletta, la vita, l’impegno civile e il pensiero di Nitti saranno ricordati da Mario Manfredi, già sindaco di Matera, Giuseppe Mininni, Università degli studi di Bari e Giampaolo D’Andrea, Università degli studi della Basilicata . L’incontro sarà moderato da Michele De Ruggieri, socio fondatore del Circolo La Scaletta.

Nel corso dell'iniziativa l'attore e regista Ulderico Pesce leggerà alcuni brani sulla strage del XXI settembre, tratti dalla cronaca di Francesco Paolo Nitti.

Ai tragici avvenimenti del XXI settembre è ispirata anche la rappresentazione teatrale “La strage di Matera”, a cura di Ulderico Pesce, che andrà in scena domenica 22 settembre presso gli Ipogei Motta, gradinata via San Bartolomeo 46 ( via Ridola). Lo spettacolo è il risultato di un laboratorio teatrale tenuto nel Campus universitario da Ulderico Pesce ed altri professionisti, che ha coinvolto attori e musicisti materani e una parte della comunità di Matera. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Mediterraneo delle Arti, con il sostegno del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e il patrocinio di: Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Basilicata, Comune di Matera e Circolo La Scaletta.

Sono previsti tre spettacoli nei seguenti orari: 17.00, 19.00 e 21.00. Biglietti 3 euro Prenotazione obbligatoria 340.3721918. Prevendita presso Cartoleria Montemurro, via delle Beccherie- MATERA.

Basilicata, Unitalsi: dal 18 settembre il pellegrinaggio nazionale a Lourdes con Flavio Insinna


POTENZA - Partiranno da tutta Italia, e in particolare anche dalla Basilicata, i 5mila soci pellegrini dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che parteciperanno al pellegrinaggio Nazionale a Lourdes. Con loro quest’anno ci sarà anche il famoso conduttore italiano Flavio Insinna.

Le sezioni partiranno in due periodi diversi, il primo dal 18 al 23 e il secondo dal 24 al 28 settembre con treni, aerei e pullman. La sezione Lucana partirà con il primo gruppo da Battipaglia.

Saranno la preghiera e la gioia ad accompagnare i pellegrini, ricordando il tema pastorale del 2019 del Santuario di Lourdes: "Beati i poveri. Non Vi prometto di rendervi felice in questo mondo, ma nell'altro". La figura di Bernadette guiderà i pellegrini a partire dall'ingresso Saint Michel, attraverso le sue parole esposte in un totem voluto dal Rettore del santuario, e saranno la storia stessa della santa e i ricordi dei momenti più intensi della sua vita a condurci per mano verso la piena comprensione di quel "Beati i poveri". A guidare l'intero pellegrinaggio sarà l'assistente ecclesiastico nazionale Mons. Luigi Bressan insieme al presidente nazionale Antonio Diella e il primo periodo sarà presieduto dal Cardinale Paolo Romeo Arcivescovo Emerito di Palermo.

"Sarà un onore e una grande emozione per me ritornare a Lourdes, provo a dare una mano agli amici dell'Unitalsi - dichiara Flavio Insinna - loro non smettono mai di aiutare chi ha veramente bisogno, trasmettono fiducia nell'altro e lo fanno sempre regalando un sorriso. Ci proverò anche io".

Sarà proprio il tema delle Beatitudini ad aprire il Pellegrinaggio Nazionale e, per sottolinearne la rilevanza, i sacerdoti accompagneranno i pellegrini lungo un percorso che si snoderà attraverso l'Esplanade, per concludersi all'altare di Santa Bernadette, al fianco della Basilica del Rosario. Successivamente, oltre alla consueta Via Crucis al Monte Calvario per i pellegrini, si aggiungerà la Via Crucis che si celebrerà sull'Esplanade del Santuario. Altri momenti significativi saranno la Celebrazione Penitenziale e l'Atto di Affidamento dell'associazione e dell'Italia intera alla Vergine Maria. Vi sarà, inoltre, una esperienza assolutamente nuova: “La notte DELLA Bianca”, dedicata ai giovani, che avrà inizio alle ore 23.30 dal Cachot; un percorso in cui si seguiranno i passi di Santa Bernadette al tempo in cui si recava alla Grotta durante il periodo delle apparizioni, per giungere proprio alla Grotta dove si terrà un momento di riflessione e preghiera personale arricchito dalle parole della Santa.

"Santa Bernadette guida il nostro cammino, ci accompagna nel nostro pellegrinaggio a Lourdes e nella vita; seguiremo i suoi gesti, lasciandoci illuminare dalle sue parole perché siano queste le parole più vere e più cariche di speranza e di futuro che i soci dell'Unitalsi potranno ascoltare - spiega Antonio Diella, Presidente Nazionale Unitalsi - Tutti i nostri volontari saranno vicino all'ammalato, a chi ha bisogno, a chi è messo da parte, e lo faranno con la gioia, con la preghiera e con il servizio. Lourdes è il luogo dove costruire una umanità diversa, attenta sempre a trovare il bene in chiunque e ovunque, aperta ad una nuova amicizia e una nuova serenità; Lourdes è il luogo che insegna la fraternità e il perdono reciproco; Lourdes è il luogo dove deve esprimersi sempre e soltanto il linguaggio della bellezza, della gioia, del servizio".

In questa edizione non mancherà un momento di festa con l'evento “Insieme nella Gioia” organizzato nella Chiesa Santa Bernadette a cui parteciperanno Flavio Insinna, Pietro Mazzocchetti, Giacomo Celentano con sua moglie Katia Guccione, Vito Cifarelli e tanti altri amici che animeranno la serata.

TV2000 come ogni anno sarà al fianco dell'Unitalsi trasmettendo in diretta da Lourdes la celebrazione del pellegrinaggio e la processione serale (auxflambeaux) di domenica 22 settembre alle ore 21.00 per far vivere ai pellegrini italiani rimasti a casa l'emozione del pellegrinaggio nazionale. La processione eucaristica e la processione serale (auxflambeaux) saranno visibili collegandosi al profilo ufficiale Facebook Unitalsi, su TRM Network (Tele Radio Matera) canale 511 della piattaforma SKY e in streaming sul sito www.trmtv.it.

Muro Lucano: presentato il marchio De.C.O.

MURO LUCANO - Oggi, ore 18.00, presso la Sala Consiliare per il convegno dove parleremo di storia, paesaggi, cultura, turismo, gastronomia e con enorme soddisfazione presenteremo il marchio De.C.O., un’ importante strumento di salvaguardia delle produzioni locali che vuole promuovere le specificità del territorio Murese e con il quale la comunità potrà tutelare le proprie tradizioni e, contemporaneamente, innescare un processo di sviluppo territoriale ecosostenibile.

La certificazione De.C.O. sulle produzioni locali consentirà di recuperare la memoria storica e le tradizioni di un luogo, che vanno considerate determinanti per il senso civico di appartenenza e per ritenere la conservazione eco-ambientale il mezzo necessario per la crescita dell’intero sistema socio-territoriale.

la Denominazione Comunale di Origine è uno strumento di marketing territoriale che permetterà agli operatori del settore di far conoscere meglio le loro produzioni, anche oltre i confini regionali e nazionali.

L’approvazione del regolamento per l’istituzione del marchio De.C.O. è solo il primo passo verso la valorizzazione dei prodotti locali. I prodotti selezionati per il conferimento del marchio andranno ad indicare il loro legame storico e culturale con il territorio.

Oggi iniziamo con la “patata di montagna”. Vi aspetto al convegno e ovviamente alla sagra che inizierà oggi e che durerà per tutto il weekend. Così in una nota Giovanni Setaro, Sindaco della Città di Muro Lucano.

giovedì 12 settembre 2019

Il CNDDU celebra la giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono

Logo Coordinamento
POTENZA - Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani celebra la ricorrenza della Giornata internazionale per la preservazione dello strato di ozono del 16 settembre 2019.

Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 49/114 del 1987 in concomitanza con la firma del Protocollo di Montréal, ricorda l’impegno assunto dai governi mondiali verso la protezione dello strato di ozono terrestre e l’eliminazione graduale delle sostanze emesse dalle attività umane che ne riducono lo strato.

Secondo i dati scientifici che rilevano dai piani climatici presentati nel 2015, il pianeta sta procedendo verso un riscaldamento di 3°C entro il 2100. Un tale riscaldamento, secondo gli scienziati, porterebbe ad una varietà di impatti dannosi sui rischi naturali, sulla biodiversità e l’agricoltura tra cui l'estinzione di molte specie, l’aumento delle ondate di calore, la siccità e l’aumento del livello medio marino.

Alla conferenza sul clima di Parigi del dicembre 2015, 195 paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale costituendo un “ponte tra le politiche odierne e la neutralità rispetto al clima entro la fine del secolo” con l’obiettivo del contenimento dell’aumento delle temperature medie del pianeta al di sotto dei 2°C entro il 2100, per stabilizzarlo nei 1,5 °C attraverso azioni di crescita dell’attenzione globale sul clima e di controllo sugli investimenti in combustibili fossili rispetto alle energie rinnovabili.

L'accordo riconosce il ruolo partecipativo dei soggetti non governativi interessati ad affrontare i cambiamenti climatici, comprese le città, altri enti a livello subnazionale, la società civile, il settore privato e altri ancora tra cui, in prima linea, troviamo la scuola.

Le azioni di contenimento delle emissioni, adottate dal Protocollo di Montréal ad oggi, hanno scongiurato l’esaurimento dell’ozono che sta progressivamente riprendendo la sua consistenza e funzionalità cruciale per la vita sulla Terra: proteggere l'uomo e altri esseri viventi dalle radiazioni ultraviolette nocive del sole. I dati del CAMS (Copernicus Atmosphere Monitoring Service) ci indicano che l’estensione spaziale del buco dell’ozono sta attualmente procedendo a un ritmo sostanzialmente più lento del solito. Lo conferma anche il rapporto intitolato Scientific Assessment of Ozone Depletion, pubblicato il 5 novembre del 2016 dall’Omm (Organizzazione meteorologica mondiale) e dal Pnue (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente), assieme al Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration), Nasa e Commissione europea, secondo il quale entro il 2060 l’intero strato di ozono verrà rigenerato. Un grande traguardo che comincia a farsi strada grazie al concreto impegno assunto per salvare il Clima.

Tuttavia, per assicurare la stabilizzazione delle condizioni naturalistiche compatibili con la vita, occorre un’evoluzione di tipo culturale per ristabilire una relazione equilibrata tra l’uomo, il progresso e l’ambiente che ci ospita.

Il prossimo vertice delle azioni per il clima delle Nazioni Unite si terrà a New York il 23 settembre 2019 e sarà un’occasione di confronto e di elaborazione di un piano di impegno potenziato dei governi, delle imprese e della società civile per ottenere, entro il 2050, emissioni nette di gas serra pari a zero.

Il Coordinamento nazionale dei docenti delle discipline dei diritti umani partecipa alle ambizioni del vertice offrendo il proprio contributo con un fiducioso ottimismo di riuscire in quella che potremmo definire la più grande sfida evolutiva per la sopravvivenza dell’umanità.

Solo una cultura eco-sensibile ed una pianificazione industriale e produttiva eco-compatibile consentiranno la salvaguardia delle delicate ed uniche condizioni climatiche che hanno reso possibile la nostra vita sulla Terra. In tale ottica riteniamo che la scuola costituisca fondamentale veicolo delle buone pratiche verso i giovani e le loro famiglie, allo scopo di trasferire alle future classi dirigenti un’etica ambientale ed antropologica.

L’anno scolastico che sta per cominciare si contraddistingue, sin d’ora, per la straordinaria mobilitazione di studenti e docenti sensibili alla salvaguardia del pianeta. Sono in atto le programmazioni di didattiche dedicate alla tutela ambientale con sinergia nazionale anche grazie alla nascita del movimento Teachers for future, la rete di insegnanti per l’ambiente attivatasi sull’onda dei movimenti giovanili e studenteschi del Friday for Future.

Il CNDDU, in occasione della giornata ed allo scopo di ispirare i giovani sul clima, propone al Miur l’istituzione di un riconoscimento, per ogni ordine e grado dell’ordinamento scolastico, corrispondente ad un “Premio Nobel studentesco per l’impegno ambientale” da attribuire agli studenti che si contraddistingueranno nell’individuazione di azioni innovative per il clima, incentivando l’adesione al concorso con borse di studio per la formazione in campo ambientale o partecipazione a campus dedicati.

Nella ferma convinzione che gli insegnanti siano i professionisti chiave per la realizzazione della rivoluzione culturale ambientale, il CNDDU promuove inoltre l’avvio di un piano di formazione ministeriale degli insegnanti per migliorare la conoscenza sui cambiamenti climatici tra cui cause, impatti, misure di mitigazione e adattamento, individuare le migliori modalità di insegnamento dei concetti in classe e realizzare la concreta integrazione sistematica di istruzione, formazione, sensibilizzazione e partecipazione al cambiamento climatico della società civile.

#student climate inspiration

Prof.ssa Veronica Radici
Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei diritti umani

mercoledì 11 settembre 2019

Basilicata: al via in tutte le province le selezioni per aspiranti guardie eco-zoofile OIPA


POTENZA - Al via in Basilicata le selezioni per aspiranti guardie zoofile OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), un’attività di volontariato che prevede attività sul campo diretta alla prevenzione e repressione dei reati contro gli animali. Nella regione sono già presenti due nuclei di guardie attivi nelle città di Potenza, Matera e relative province, che negli ultimi anni hanno contribuito a verificare e sanare molte situazioni di detenzione non idonea e maltrattamento di animali.

Nate nel 2002 con il primo nucleo attivo a Milano e provincia, le guardie eco-zoofile OIPA sono ad oggi 500, presenti in 18 regioni con 62 nuclei provinciali attivi e sono diventate un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore il rispetto dei diritti degli animali. L’esistenza delle guardie è prevista dall’ordinamento nella materia inerente la vigilanza zoofila (Legge n° 611 del 12 giugno 1913, Legge 20 luglio 2004 n. 189 ed altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione) e dipende dalla nomina a Guardia Particolare Giurata che viene fatta dal Prefetto della Provincia in cui si opera.

Nel 2018 le guardie zoofile OIPA hanno effettuato in tutta Italia quasi 6 mila interventi controllando oltre 9 mila animali e procedendo a 630 tra sanzioni, denunce e sequestri.

L’importante ruolo delle guardie eco-zoofile permette una vigilanza costante che favorisce il rispetto delle Leggi, dei Regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell’ambiente e del patrimonio naturale. Oltre a intervenire in caso di maltrattamento di animali, svolgono anche un importante ruolo preventivo, informando i cittadini riguardo le norme vigenti in termini di benessere animale e sensibilizzando su tematiche protezioniste.

Il corso di formazione, che ha una durata di sei mesi, prevede verifiche in itinere e un esame conclusivo prima di ricevere il decreto prefettizio che permette di operare nella provincia di residenza.

Per ulteriori informazioni sui corsi organizzati nelle province della Basilicata: guardiebasilicata@oipa.org

Per informazioni sulle guardie zoofile OIPA: www.guardiezoofile.info

A Bologna si parlerà di Senise


BOLOGNA - Alla ricerca delle parole e dei luoghi perduti, per ritrovare le proprie radici. E’ con questo spirito che a Bologna il prossimo 24 novembre si parlerà di Senise e del suo dialetto, dei vicoli del centro storico e delle persone che non ci sono più.

L’occasione sarà la presentazione del libro di Pino Rovitto, sociologo originario del piccolo centro lucano, che ha pubblicato “Le parole scomparse, dizionari innamorati senisari e lucani”, una sorta di diario esistenziale che, nel ridare vita alle parole del passato, ridona senso, memoria e futuro ad una terra dimenticata. L’iniziativa è del Circolo dei Lucani di Bologna, associazione che il prossimo anno festeggerà i trenta anni di attività nel capoluogo emiliano.

La manifestazione avrà luogo nel suggestivo Teatro Guardassoni, con l’intervento di personalità della cultura e delle istituzioni. <L’obiettivo è quello di offrire al pubblico bolognese un variegato affresco di vita lucana – ha sottolineato il Presidente del Circolo dei Lucani Giuseppe Panzardi - partendo dalle peculiarità e dalla storia di una comunità così particolare come quella senisese>.

Interverranno all’incontro il Vice-Sindaco di Bologna Marilena Pillati, il Sindaco di Senise Rossella Spagnuolo, lo Psicologo del Lavoro Enzo Spaltro, la Dirigente Scolastica Rosa Schettini. Al termine dell’evento sarà offerta una degustazione di prodotti lucani, a partire naturalmente dal peperone “crusco” di Senise, vera icona della cucina e della cultura contadina della terra del Sinni.

martedì 10 settembre 2019

A Matera presentazione del progetto multidisciplinare “Il Nuovo Vangelo”


MATERA - Mercoledi 11 settembre alle ore 17.00 al Convitto Le Monacelle - Matera – in Via Riscatto (zona Duomo) sarà presentato il progetto multidisciplinare “Il NUOVO VANGELO” dell’artista MILO RAU.

Nell'ambito del progetto di "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", ci sarà un incontro con gli artisti de Il Nuovo Vangelo, ampio progetto al confine fra realtà, teatro e cinema, allo stesso tempo una serie di performance nel cuore dei Sassi di Matera e un film documentario.

Nel 1964 Pier Paolo Pasolini gira a Matera il Vangelo secondo Matteo e interpreta il messaggio cristiano in chiave politica, affidando la figura di Cristo al catalano Enrique Irazoqui, allora sindacalista diciannovenne impegnato nella lotta al regime franchista. Il capolavoro di Pasolini diventa così metafora del mondo contemporaneo, e Matera un simbolo dell'Italia dell'epoca.

55 anni dopo il regista svizzero Milo Rau torna alle radici del Vangelo e mette in scena la Passione di un'intera civiltà. Cosa predicherebbe Gesù nel XXI° secolo? Chi sarebbero i suoi discepoli? E come reagirebbero gli attuali detentori del potere temporale e spirituale al ritorno del più influente profeta e rivoluzionario nella storia dell'umanità? A Matera, luogo dei grandi film su Gesù, da Pasolini a Gibson, nasce un "Nuovo Vangelo" per il XXI° secolo altrettanto politico, teatrale e cinematografico. Un manifesto di solidarietà con i più poveri, una rivolta per un mondo più equo e umano.

"Il Nuovo Vangelo" di Milo Rau, parte del progetto di Matera 2019 "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", è una produzione interdisciplinare composta da una performance e un film. A "Il Nuovo Vangelo" si lega anche una campagna, "La Rivolta della Dignità".

La campagna è organizzata da IIPM - International Institute of Political Murder con Associazione No Cap - Contro ogni forma di caporalato, Ghetto Out Casa Sankara, Spin Time Lab Roma, Osservatorio Migranti Basilicata, Agricola Leggera, Campo Libero, altragricoltura – Confederazione per la Sovranità Alimentare, UILA Taranto – Unione Italiana lavoratori agro alimentari con la partecipazione di European Alternatives, European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), Medico International, FUTURZWEI – Stiftung Zukunftsfähigkeit.

La performance è una co-produzione di IIPM - International Institute of Political Murder con Fondazione Matera Basilicata 2019, Teatro di Roma e NTGent in collaborazione con Teatri Uniti di Basilicata, Fruitmarket e Langfilm con la partecipazione di ProLoco Ginosa, Universität für angewandte Kunst Wien.

Il progetto cinematografico è una produzione di Fruitmarket e Langfilm in co-produzione con SRF SSR, ZDF in collaborazione con Arte, IIPM - International Institute of Political Murder, Fondazione Matera Basilicata 2019, Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Teatro di Roma

Con il supporto di Kulturstiftung des Bundes, European Cultural Foundation, Film- und Medienstiftung NRW, Office of Culture (FOC), Zürcher Filmstiftung, DFFF - Deutscher Filmförderfonds, Kanton St.Gallen Kulturförderung / Swisslos, BKM - Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien, Volkart Stiftung, GEA – Waldviertler, Stadt Lausanne und Kanton Waadt, Fondo Etico di BCC Basilicata.

“SPIE Remote Sensing 2019” a Strasburgo


STRASBURGO - È il nuovo appuntamento internazionale di INNOVA. Il settore ricerca e innovazione dell’azienda lucana presenterà anche quest’anno (domani 11 settembre) a “SPIE Remote Sensing”, in programma per questa edzione a Strasburgo dal 9 al 12 settembre, il suo nuovo lavoro scientifico sul tema della focalizzazione dei dati ad alta definizione dal titolo: “Efficient time-domain back-projection focusing core for the image formation of very high resolution and highly squinted SAR spotlight data on scenes with strong topography variation”.

Lavoro svolto con il contributo della Telespazio S.p.A. che ha messo a punto i dati simulati utilizzati per la verifica e validazione. E’ un progetto di ricerca ad investimento interno che punterà, nel breve periodo, anche a verificare l’applicabilità della soluzione sui dati “COSMO-SkyMed Seconda Generazione”, il nuovo programma dell’Agenzia Spaziale Italiana che peraltro vede il coinvolgimento di “INNOVA” in qualità di fornitore di riferimento di Telespazio spa e che prevede il lancio del primo dei due satelliti previsti entro l’autunno prossimo.

“Nel nostro articolo, in particolare, presenteremo i punti salienti dei risultati che sono stati raggiunti nella focalizzazione del dato SAR, ovvero dati da radar ad apertura sintetica, in modalità spotlight per alta e altissima risoluzione ripresi in una geometria innovativa denominata “ad alto squint”. Evidenzieremo le evoluzioni degli algoritmi implementati in grado di gestire le sfide tecnologiche imposte dalle caratteristiche avanzate dal sensore SAR, che sarà utilizzato nei nuovi satelliti COSMO-SkyMed – spiega Andrea di Pasquale, amministratore delegato “INNOVA” – La ricerca e l’innovazione sono asset strategici della nostra azienda. Ci garantiscono una costante ricaduta di competenze. E alla prossima edizione di Ecomondo di novembre a Rimini presenteremo infatti delle novità nel nostro sistema di gestione del ciclo di raccolta rifiuti, realizzati proprio grazie alla ricaduta di ricerca innovazione sui prodotti destinati ad un utilizzo quotidiano”.

“SPIE Remote Sensing” è uno dei più importanti appuntamenti mondiali, riservato a ricercatori, imprese, agenzie nazionali e internazionali, attive nel campo del telerilevamento e delle missioni di imminente avvio tra le quali “COSMO-SkyMed Seconda Generazione”. È un’essenziale momento di confronto, condivisione e presentazione di innovativi lavori scientifici, sviluppati nel settore spaziale e dell’osservazione del nostro pianeta, operata da satelliti.

Tutti i pani del mondo a Matera

di FRANCESCO GRECO - MATERA - Ancora per qualche giorno (fino al 20 settembre, in via San Giovanni Vecchio n. 24) di questa fine estate si possono ammirare nel cuore della città dei Sassi le opere di più di quaranta artisti provenienti dai quattro continenti che rileggono la centralità simbolica del pane attraverso singolari opere d’arte con linguaggi e materiali legati alla nostra contemporaneità.

La mostra dal titolo “Tutti i pani del mondo” inaugurata il 26 luglio scorso e magistralmente curata dal critico e storico dell’arte Andrea B. Del Guercio (docente all’Accademia delle Belle Arti di Brera), acquista significato più intenso in una Matera capitale europea della cultura.

Matera (in questi giorni si sta girando l’ultimo James Bond) è una delle città del Sud Italia che in questi ultimi anni, attraverso i suoi beni paesaggistici, ma anche di tradizione e cultura, ha saputo riscattare la sua immagine proponendosi al pari di importanti città europee: da vergogna nazionale a Patrimonio Unesco.

L’evento espositivo si definisce nel processo di raccolta del pane, di deposito del pane e di offerta del pane fino al consumo del pane stesso.

Il pane quale alimento primario nella società umana, presente nelle più diverse e lontane geografie, si pone soggetto di riflessione della cultura artistica contemporanea, offrendosi al consumo del visitatore distribuito lungo i tavoli e le mensole dell'habitat ipogeo dei Sassi di Matera.

Tra gli artisti presenti si evidenziano le opere degli italiani Vittorio Corsini, Antonio Iavolella, Giorgio Cattani, Antonio Paradiso, Ivano Sossella, Antonio Pizzolante pugliese d’origine ma da anni trapiantato nelle brumose terre padane che partecipa con l’opera “Levatum” (foto).

Di interesse rilevante le opere dell’artista cinese Chen Yan dei tedeschi DielMax, Andrea Hess e Dahmen Carl Victor.

Leggiamo dal catalogo: "Una mostra in grado di raccontare le infinite specificità della cultura artistica globale sulla base di una realtà alimentare comune tra i popoli: dai massicci pani materani ai “brezel” tedeschi, dalla “baguette” francese al “matzah” ebraico, dal “schttelbrot” di Bolzano ad una serie infinita di soluzioni che ne rileggono il valore simbolico nell'esperienza etica e nelle diverse religioni.

Il percorso installativo delle opere segue lo sviluppo ipogeo dei Sassi di Matera per oltre 500 mq nelle viscere della terra, soffermandosi tra i diversi ambienti, scopre aperture e vani segreti, immagina funzioni d'uso diverse, ri-proponendosi quale luogo del consumo dell'arte esattamente cosi come un panettiere fornisce all'appetito le sue infinite soluzioni.

Si scoprirà allora, in alternativa rispetto al gigantismo tanto in voga e agli eccessi dell'arte, che gli artisti hanno tutti mantenuto la tendenza alla naturale dimensione del pane articolando la produzione verso quelle forme che mantengono il rapporto con le funzioni strettamente personali e quelle familiari: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al disegno, all'installazione".

Ecco gli artisti presenti: ARPHI Julie (NL) BEREZNICKI Elisabeth (D) BONOLI Alessandra (I) CASSAR Christian (I) CATELANI Antonio (I) CATTANI Giorgio (I) CHEN YAN (CHN-Cina) CIPRIANO Franco (I) CORSINI Vittorio(I) DAHMEN Carl Victor Koln(D) DÄMPFLE Matthias (D) DE CRECYBérenger (F) Desgranges Claudia (D)DIEL Max (D) GEISSMANN Francois (F) GIANGRANDE Michele (IGRATHWOHL Niko (D) GROSSRainer (D) HESS Andrea (D) IEVOLELLA Antonio (I) KASPER Martin (D)KNIEBUEHLERAnja (D) LAERA Cosmo (I)LOPEZLello (I)MANZI Valeria(I) MASCIA Pino (I) NAHMAD Barbara (I) NEGRO Giuseppe(I)NICOLAUS Heinrich (D) NOVELLO Daniela (I) OSCHWALDJurgen (D) PANCRAZZI Luca (I)PARADISO Antonio (I)PENNISI Giuseppe (CH)PIZZI Stefano (I) PIZZOLANTE Antonio (I) SAMSONIDSEGela (GE - Georgia) SOSSELLA Ivano (I) SHIJIAN 井士剑Jing (CHN - Cina) TARSHITO (I) TORNINCASA Carmine (I) VIGNIKIN Julien (DY - Benin) VIOLA Luigi (I) VIOLETTA Antonio (I) WALLENSTAL-SCHOENBERG Maria (Se- Svezia).

Rocco Mentissi ospite a Empoli di Nottissima 2019 con lo spettacolo Pais Live


EMPOLI - Il pianista e compositore lucano Rocco Mentissi porta per la prima volta il suo spettacolo “Pais Live” fuori dai confini della Basilicata. Sabato 14 settembre, infatti, si esibirà nella città toscana di Empoli, in occasione della rassegna Nottissima 2019, con un concerto a cura dell’Associazione dei Lucani in Toscana, in programma in serata presso il Chiostro degli Agostiniani. Lo spettacolo è la versione dal vivo dell’album “Pais”, ultima fatica discografica del maestro Rocco Mentissi, che eseguirà al pianoforte le proprie composizioni originali. Ad accompagnarlo sul palco i musicisti Paolo Miccolis al violoncello, Fabio Sabato alla batteria, Ivan Mentissi al clarinetto e Rocco Pio Raimondi alla tuba. Mentissi sarà tra gli oltre centro artisti ospiti dell’ottava edizione di Nottissima, manifestazione interamente dedicata alla musica classica, con concerti, spettacoli teatrali e di danza gratuiti per le strade e le piazze del centro storico di Empoli, promossa dal Comune di Empoli e organizzata dal Centro studi musicali “Ferruccio Busoni” e da Giallo Mare Minimal Teatro.

Il disco “Pais” è stato pubblicato lo scorso novembre, a quattro anni di distanza da “TraMe”, album di debutto di Rocco Mentissi. Il progetto è mosso dalla convinzione che l’infanzia rappresenti il luogo e il tempo dell’autenticità, del mistero, della magia dell’essere e vuole evocare con la musica la quadruplice radice che lega e scandisce elementi fondamentali del vivere: gioco, preghiera, natura, amore. “Pais” letto nella lingua greca significa fanciullo, pronunciato invece nel dialetto di Tolve, lingua madre dell’autore, indica il paese. Due dimensioni, una temporale e antropologica, l’altra spaziale e architettonica, che si intrecciano: il fanciullo come paradigma dell’uomo, il paese come paradigma della città. Attraverso nove brani, Rocco Mentissi ripercorre i ricordi della sua infanzia: le corse a perdifiato, gli infiniti giochi in strada, il nido rassicurante della casa dei nonni contadini, la terra, in cui si giungeva in sella ad un asino. Un concept-album che vuole essere un inno alle piccole comunità lucane in via di estinzione, una celebrazione della dimensione paesologica e un invito a recuperare la cifra umana dell’uomo.

Il concerto di Empoli chiude l’estate musicale di Rocco Mentissi, iniziata lo scorso 23 giugno con un concerto all’interno della Villa Romana di Malvaccaro, a Potenza, dove ha suonato alcune composizioni tratte dagli album “TraMe” e “Pais”, scelte in relazione al dualismo bambino/uomo, con l’accompagnamento delle coreografie realizzate dagli allievi del Centro Metamorfosi Danza. Il 4 luglio è stata la volta di un originale concerto al buio presso lo spazio Respirare Sinapsi a Oppido Lucano, per una serata intitolata “Invisibili Forme”. Domenica 4 agosto, invece, Mentissi è stato l’ospite d’onore dell’atteso evento dei Quadri Plastici di Avigliano, durante il quale l’esecuzione dei suoi brani ha preceduto e intervallato le diverse aperture del sipario, che hanno mostrato le suggestive rappresentazioni viventi dei capolavori dell’arte pittorica. Il 13 agosto, inoltre, per la prima volta ha realizzato un concerto nel suo paese Tolve, in occasione del Festival dell’Antico organizzato dal locale Archeoclub, proponendo una inedita versione live di “Pais”, arricchita da una drammatizzazione pensata ad hoc per Tolve, paese a cui l’album è ispirato e dedicato.

lunedì 9 settembre 2019

Al via il l'appuntamento di Ka art dell’associazione ArtePollino

MATERA - L’associazione ArtePollino presenta il prossimo appuntamento di Ka art. Per una cartografia corale della Basilicata, un progetto collaborativo e partecipato di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dall’associazione ArtePollino e la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Parte del progetto Ka art, lo spettacolo Compagnia Compagnia del coreografo francese Jérôme Bel, a cura di Katia Anguelova, è un’indagine sul carattere e le prospettive dell’atto performativo e gestuale, una celebrazione dell’atto della danza che avrà come scenario l’Arena Sinni, un anfiteatro costruito sullo specchio d’acqua del Lago di Montecotugno a Senise.

Danzatori professionisti e amatoriali provenienti dal territorio, selezionati in collaborazione con Jérôme Bel e Chiara Gallerani, faranno parte di un corpo di ballo temporaneo, composto da persone di ogni età ed estrazione sociale e culturale, e saranno soggetti e co-autori dell'opera di Jérôme Bel. Protagonisti di un lavoro che vuole essere una riflessione sul concetto stesso di danza che mette in discussione l’autorità del “danzare bene” a vantaggio del puro piacere di esibirsi.

Compagnia Compagnia diventa una platea democratica, un teatro sociale, che mira ad elogiare la diversità e tenta di costruire un proprio sé attraverso il gesto, il corpo, l’impegno. La figura imperfetta dei danzatori ci conduce alla scoperta delle loro conoscenze intuitive, oltre che della loro capacità di improvvisazione. L’esperienza di noi spettatori diventa intellettuale e sensoriale.

Jérôme Bel cerca, attraverso questo meccanismo collettivo di apprendimento universale, di riportare la danza alla sua applicazione politica e sociale, ovvero alla sua capacità di unire comunità differenti, proprio laddove la formazione accademica tende a uniformare. Secondo l’idea del coreografo la danza si mostra capace di farsi racconto e di creare comunità.

Jérôme Bel, coreografo e regista francese, vive a Parigi ma lavora in tutto il mondo. Ha studiato al Centro Nazionale della Danza di Angers. I suoi film e spettacoli sono stati presentati in musei di arte contemporanea e biennali di tutto il mondo, tra cui la Yokohama Triennale, il MoMA di New York, dOCUMENTA(13), Tate Modern, Centre Pompidou Paris, Malaga e Metz, la Biennale di Lione, la Biennale di Porto Alegre e la Biennale di Tirana, il Palais de Tokyo, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, MABA Buenos Aires, Performa New York e Fondation Bernardo Lisboa.

Dopo gli studi e varie esperienze come danzatore, ha dato vita alle sue prime creazioni, Nom donné par l'auteur (1994), Jérôme Bel (1995) e Shirtology (1997), che esplorano il grado zero della danza. Con The last performance (1998) cerca di definire un'ontologia della performance.

Seguono il solo Glossolalie, scritto per lui da Myriam Gourfink, e lo spettacolo Xavier Le Roy (2000) firmato da Bel ma in realtà creato da Xavier Le Roy, indagine sulla proprietà intellettuale.

The show must go on (2001) performance corale per 19 canzoni pop, dopo una tournèè mondiale entra nel repertorio della Deutsches Schauspielhaus di Amburgo e nel repertorio della Lyon Opera Ballet.

Nel 2004, Bel è stato invitato a produrre un nuovo lavoro per la Paris Opera ballet: Veronique Doisneau (2004), un documentario teatrale sul lavoro della ballerina Véronique Doisneau, parte del corpo di balletto della compagnia.

L’anno dopo, Bel è invitato a lavorare a Bangkok dal curatore Tang Fu Kuen, e lì produce Pichet Klunchun and myself (2005) con il ballerino di danza tradizionale tailandese Pichet Klunchun.

Nel 2010 mette in scena Un spectateur, pièce interpretata dallo stesso Jérôme Bel in cui ricostruisce le esperienze che lo hanno segnato come spettatore. La ricerca sulla democratizzazione della danza prosegue con Disabled Theater (2012), un lavoro con gli attori professionisti handicappati mentali del Theater Hora, e Cour d'honneur (2013), che porta in scena 14 spettatori della Corte d'Onore del Palazzo dei Papi di Avignone. Da ricordare anche 3Abschied (2010) in collaborazione con Anne Teresa De Keersmaeker a partire da Chant de la Terre di Gustav Mahler.

In Cour d'honneur (2013) quattordici persone parlano della loro esperienza come spettatori di Cour d'honneur del Palais des Papes al Festival di Avignone. In Tombe (2016), una performance realizzata su invito dell’Opéra National de Paris, Jérôme Bel propone ad alcuni ballerini di invitare, per un duetto, una persona con la quale non condividerebbero mai la scena.

Nel 2005 Jérôme Bel ha ricevuto il Bessie Award a New York per la performance The show must go on. Nel 2008 ha ricevuto il Routes Princess Margriet Award for Cultural Diversity (European Cultural Foundation) per Pichet Klunchun and myself. Nel 2013, Disabled Theater è stato selezionato per il Theatertreffen a Berlino ed ha vinto il Swiss Dance Awards - Current Dance Works.

Per accedere allo spettacolo Compagnia Compagnia, che andrà in scena a Senise (PZ) il 28 luglio 2019, è necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione attraverso la piattaforma ufficiale Matera Events (link https://www.materaevents.it/events/view/danza/1995/compagnie_compagnie ) o presso gli InfoPoint di Matera 2019. Il Passaporto giornaliero, valido per gli eventi in programma in una singola giornata, potrà essere acquistato anche all’ingresso dell’Arena Sinni. Per raggiungere Senise e assistere alla performance verrà attivato il servizio navetta da Matera (costo 10 euro andata e ritorno). Per usufruire del servizio navetta è necessario prenotarsi entro il 25 luglio 2019 presso l’Agenzia Ridola via Ridola 54/b Matera, 0835/314233 escursioni@ridolaviaggi.it www.ridolaviaggi.it

ideazione: Jérôme Bel

assistente: Maxime Kurvers

assistente per riallestimento locale: Chiara Gallerani

organizzazione, coordinamento e produzione locale: ArtePollino

con la partecipazione di: danzatori professionisti e amatoriali provenienti dal territorio (casting in corso)

costumi: i partecipanti

coproduzione: Dance Umbrella (London), TheaterWorks Singapore/72-13, KunstenFestivaldesArts (Brussels), Tanzquartier Wien, Nanterre-Amandiers Centre Dramatique National, Festival d'Automne à Paris, Theater hur (Chur) and TAK Theater Liechtenstein (Schaan) - TanzPlan Ost, Fondazione La Biennale di Venezia, Théâtre de la Ville (Paris), HAU Hebbel am Ufer (Berlin), BIT Teatergarasjen (Bergen), La Commune Centre dramatique national d’Aubervilliers, Tanzhaus nrw (Düsseldorf), House on Fire with the support of the European Union cultural program
con il sostegno di: CND Centre national de la danse (Pantin) and Ménagerie de Verre (Paris) in the framework of Studiolab for providing studio spaces

R.B Jérôme Bel è supportato dalla Direzione regionale degli Affari Culturali dell’Ile-de-France, Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, dell’Istituto francese, Ministero degli Affari Esteri francese, per i suoi tour internazionali e ONDA – Ufficio Nazionale della Diffusione Artistica – per i suoi tour in Francia

consulenza artistica e direzione esecutiva: Rebecca Lee

direttore di produzione: Sandro Grando

foto di locandina : Josefina Tommasi

si ringraziano : Comune di Senise; Loredana Calabrese, lo staff del Balletto Lucano

website : www.jeromebel.fr

Giorgetti (M5S): "Auguri ai 31 Navigator lucani"


POTENZA - Lunedì 9 settembre è partita anche in Basilicata l’attività dei 31 navigator lucani (19 opereranno a Potenza e 12 a Matera) che, da mercoledì, avvieranno i colloqui con gli 11.602 i beneficiari lucani (al 31/08) del reddito di cittadinanza ed a cui sarà chiesto di sottoscrivere il "Patto per il Lavoro".

Innanzitutto grazie, a tutti coloro che in meno di un anno hanno lavorato sodo per mettere in piedi questa squadra e grazie a voi, navigator, che avete avuto la forza di presentarvi ad una selezione, dimostrando una grande forza interiore e una grande fiducia in se stessi perché eravate 80mila candidati per 3.000 posti. Avete dimostrato, superando questa selezione, di avere una grande fiducia in voi stessi e anche una grande speranza nel futuro quindi, quando vi approccerete ai beneficiari lucani, trasferitegli questa speranza che voi nutrite nel futuro. Non trattateli come persone che non hanno voglia di lavorare. Cercate di comprenderli, cercate di comprendere le aspettative che questa società gli ha trasferito senza però avergli dato, prima, un briciolo di opportunità. Prendeteli per mano e accompagnateli in un percorso. Questo deve fare un navigator.

Non avrete a che fare solo con giovani, ma anche con i meno giovani che sono stati espulsi dal mercato del lavoro a cui il mercato del lavoro gli ha detto “trovati un lavoro”, magari a 60 anni o a pochi anni dalla pensione.

A questi giovani e meno giovani lucani, imparerete ad avere fiducia in loro perché siete voi la miccia che innescherà il processo voluto dal MoVimento 5 Stelle. Se tutti quanti lavoreremo sodo arriverà l’obiettivo di creare migliaia e migliaia di nuovi posti di lavoro stabili anche in Basilicata, perché tanti giovani e meno giovani pur credendo oggi di lavorare, in realtà il loro saldo è negativo considerando quanto spendono e quanto guadagnano.

Anche in Basilicata, il MoVimento 5 Stelle ha rimesso in moto un sistema che rivoluzionerà l’approccio dello Stato. Uno Stato che ci sarà quando i cittadini hanno difficoltà e non solo quando le cose vanno bene perché in questi anni, abbiamo percepito solo uno Stato che pur chiedendo oltre il 50 per cento di tasse non c'era, anzi scompariva, quando le cose andavano male.

È il momento per tanti cinquantenni, sessantenni, diciottenni, ventenni, trentenni di avere uno Stato vicino anche nel momento di difficoltà, e voi sarete il volto di quello Stato che, cambia approccio e va a prendere per mano chi si è smarrito, chi ha difficoltà, per riportarlo ad avere fiducia nel futuro e quindi nelle istituzioni. Così in una nota Gino Giorgetti, Consigliere Regionale MoVimento 5 Stelle.

sabato 7 settembre 2019

Il Gruppo Pro Ambiente sul Lungomare di Nova Siri a difesa dell'ambiente

ll Gruppo Pro Ambiente (GPA) invita sul Lungomare di Nova Siri, presso il monumento della “barca rovesciata” di Gaetano Dimatteo, DOMENICA 8 settembre dalle ore 9.30 fino alle ore 10.30: dedichiamo un’ora alla raccolta dei mozziconi e al rispetto dell'ambiente, nonché alla sensibilizzazione al tema dell'abbandono indiscriminato delle cicche di sigaretta sull'arenile.

Come in diversi territori del mondo, anche a Nova Siri, per merito dell’attività di volontariato popolare del Gruppo Pro Ambiente, cresce in senso inclusivo il rispetto e la salvaguardia per l’ambiente: il benessere della persona ha inizio nell’ambiente in cui vive. Le azioni del G.P.A. non a caso si state dirette a contrastare l’invasione dei mozziconi di sigaretta, perché, pur vietato e riconosciuto incivile, manca la coscienza della pericolosità. Attività che non vuole colpevolizzare il fumatore che oggi ha maturato di non coinvolgere altri nella propria scelta, ma è contro comportamenti ed atteggiamenti che producono pericolosi danni all’intera collettività compreso lo stesso fumatore: una campagna di coscienza sociale e civile.

Numerosi studi e ricerche hanno provato che l’accumulo delle cicche è tossico ed inquina terre e mari, dove finiscono la gran parte delle cicche gettate a terra. La Comunità Europea ha determinato prioritaria, la riduzione del mozzicone libero e di rendere obbligatorio il suo contrasto e la sua gestione da parte delle amministrazioni, rivolta a gran parte dei Sindaci italiani che non hanno saputo e ritenuto opportuno applicare le leggi esistenti.

Eppure l’invasivo mozzicone selvaggio non è percepita di grave pericolosità per l’Ambiente e la Salute pubblica, mentre tanti ancora non sanno (o fingono) che il mozzicone invece che biodegradabile è indistruttibile perché composto di microplastiche che nel tempo si riducono e disperdono nell’ambiente: le respiriamo e le mangiamo nella catena alimentare, accumulandole nel nostro corpo in misura che gli studi indicano come fortemente dannosa. Il gesto di gettare liberamente a terra la cicca, praticato comunemente con semplicità ed incoscienza cospargendone gran parte delle nostre città, spiagge e mare significa che la mancata percezione di pericolosità è culturale: costringere è un dovere civico ma non risolve, è necessaria la convinzione e la volontà di trasformare il proprio stile di vita.

Il Gruppo Pro Ambiente riprende la spontaneità volontaria di associazioni Americane ed Europee, che da oltre 30 anni si impegnano a tenere pulito arenile e mare, con modernità ed attualità, assumendo il rispetto e la salvaguardia dell’Ambiente ad elementi essenziali sia al benessere della persona e della collettività che all’accoglienza ed all’ospitalità e quindi, per il nostro territorio a vocazione turistica, indispensabili per consentire e favorire sviluppo economico ed occupazione. Il nostro territorio è avanti nel percorso ma manca la svolta culturale di benessere ed accoglienza, cioè la consapevolezza che il turismo è scambio, incontro e dialogo mentre il primo turista da accontentare è prima di tutti se stessi.

La trasformazione deve iniziare da ognuno di noi e non sono sufficienti gli sforzi delle Amministrazioni: è necessario dedicare più momenti all’incontro e al dialogo tra chi pulisce e chi sporca, anche senza rendersene conto. Il nostro sogno è quello di avere un pianeta libero dalle cicche e da tutti gli elementi inquinanti, problema, che ormai non è più rimandabile e pertanto va affrontato con determinazione e serietà (come dice Papa Francesco). Il sogno è anche che tutto ciò diventi risorsa economica ed occupazionale del territorio: iniziamo insieme da qui, con un piccolo sforzo di presa di coscienza.

Contatti:

Pitrelli Paola 3389042590 – Scarpato Salvatore 3383050706

venerdì 6 settembre 2019

Il duo salentino “Opera Prima 19” in tournée in Ungheria e Francia


Continua in Ungheria il tour del duo pugliese “Opera Prima 19”, costituito dalla violoncellista Ludovica Rana e dalla pianista Stefania Argentieri.

“Ritratto di Musico” è il titolo del loro progetto che, prodotto e organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima e sostenuto da Puglia Sounds Export nell’ambito del progetto di Internazionalizzazione della Regione Puglia “Programmazione Puglia Sounds Export 2019”, portano in questi mesi

in Ungheria e Francia. Le due giovani musiciste offrono un percorso dalle infinite sfaccettature, che si prefigge di viaggiare attraverso le suggestioni, la poetica e la ricerca stilistica di un’Italia cameristica, strumentale “nascosta”. Un ritratto italiano che parte dalla densità melodica e armonica di Martucci, attraversa le metamorfosi formali di Busoni, i “fermo immagine” di Castelnuovo-Tedesco per arrivare alla sintesi innovativa e visionaria di Giovanni Sollima.

Dopo la prima tappa, il 5 settembre, a Budapest, dove la violoncellista Rana e la pianista Argentieri hanno suonato nella storica sede dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale ungherese, sabato 7 settembre saranno, invece, a Balatonfüred, noto centro turistico sulle rive del lago Balaton: si esibiranno nelle sale dell’Anna Grand Hotel in occasione della serata finale del Festival dedicato a Salvatore Quasimodo.

Il tour proseguirà poi in Francia, il 6 Ottobre a Cachan presso la sede dell’EDIM, il 7 Ottobre a Parigi presso l’Istituto Italiano di Cultura e il 20 Ottobre a Strasburgo sempre presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Già affermate soliste, Ludovica Rana e Stefania Argentieri hanno dato vita al duo “Opera Prima 19” con l’idea di affrontare e proporre un repertorio cameristico italiano poco conosciuto ma di grande impatto artistico.

Il programma di “Ritratto di Musico”, nello specifico, presenta la Sonata per violoncello e pianoforte Op. 52 di Giuseppe Martucci, la Kleine Suite Op. 23 per violoncello e pianoforte di F. Busoni, il Notturno sull’acqua Op. 82° per violoncello e pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco e termina con il brano “Bell’Antonio” di Giovanni Sollima.

BIO

Ludovica Rana, violoncellista, ha 24 anni. Si è imposta in prestigiosi concorsi come il Premio Francesco Geminiani, la Rassegna Nazionale d’Archi “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto. Come solista si è esibita presso numerose società concertistiche, tra le quali la Società dei Concerti di Milano, Musica Pura di Pordenone, Fazioli Concert Hall, Accademia Filarmonica di Messina, Varignana Music Festival, I concerti del Quirinale, Festival Villa Solomei, Festival Classiche Forme. Inoltre ha debuttato come solista eseguendo il concerto in Do Maggiore di Haydn e il Triplo Concerto di Beethoven con l’Orchestra di Padova e del Veneto.

All’attività solistica affianca quella cameristica che l’ha portata a numerose collaborazioni, tra le quali quelle con la sorella Beatrice Rana, Enrico Dindo, Pablo Ferràndez, Bruno Giuranna, Oleg Kaskiv, Francesco Libetta, Marcello Panni, Massimo Quarta, Danilo Rossi, Alessandro Taverna, Silvia Chiesa. Suona un violoncello Claude – Augustin Miremont del 1870.

E’ Direttrice artistica della Stagione Concertistica Sfere Sonore nella sua Arnesano (LE).

Stefania Argentieri, pianista, oggi appena trentenne, consegue il diploma nel 2009 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Lecce e conclude brillantemente il corso triennale di perfezionamento di musica da camera e quello solistico presso l’Accademia Musicale di Firenze con il M° Pier Narciso Masi. Ha inoltre insegnato Pianoforte principale ai corsi Preaccademici del Conservatorio di Lecce. Recentemente ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Premio Internazionale Maison Des Artistes. Suona regolarmente in tutto il mondo per gli enti più prestigiosi e ha registrato per Radio Vaticana, per EuroClassicPlanet e per l’Istituto Culturale Italiano di Los Angeles. Ha inoltre ottenuto il primo premio assoluto in numerosi concorsi si internazionali che nazionali. Il suo percorso artistico si è arricchito attraverso le Masterclass di perfezionamento tenute da C. Elton, R. Cappello, L. Margarius, A. Jasinski, K. Bogino, P. Bordoni.

Mennea Day 2019: a Matera l'iniziativa "Un gelato per un sorriso"



MATERA - In occasione del Mennea Day 2019, la manifestazione che da sei anni celebra in tutta Italia il grande velocista Pietro Mennea, la città di Matera diventa protagonista di una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà.

Il 12 settembre 1979 Mennea stabiliva il record del mondo sui 200 metri con un tempo di 19.72, record che sarebbe stato battuto soltanto vent’anni più tardi. A 40 anni da questa giornata e in occasione delle manifestazioni per Matera 2019, capitale europea della cultura, la città diventa teatro di un importante giornata dove la gioia dello sport si unisce alla gioia del sorriso dei bambini. Grazie alla Fondazione Pietro Mennea nella persona della dottoressa Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea, sarà possibile donare un sorriso a tantissimi bambini sostenendo il progetto “Un gelato per un sorriso”. Il 12 settembre presso la gelateria I vizi degli angeli (via Domenico Ridola, 36) si potrà gustare un buon gelato il cui ricavato andrà ad Emergenza Sorrisi, l’associazione che con il suo lavoro ha restituito la speranza di un sorriso e di un futuro a oltre 4.900 bambini nati con malformazioni del volto e patologie invalidanti.

“Pietro Mennea ha sempre attribuito a sport e solidarietà un ruolo fondamentale. Durante la sua vita ci ha sostenuto e ancora oggi, grazie alla Fondazione, continua a sostenerci. Per noi è un vero onore poter partecipare a questa giornata che non rappresenta semplicemente l’anniversario di un record, ma è un modo per ricordare che dietro ogni grande campione c’è sempre un grande uomo” - sottolinea Fabio Abenavoli Presidente di Emergenza Sorrisi.

Per ricordare il grande velocista in centro città sarà allestita una pista di atletica leggera dove tutti i giovani atleti di Puglia e Basilicata si cimenteranno in gare di velocità. A seguire sarà inaugurata la Biblioteca della cultura sportiva intitolata al grande campione.

A Matera sarà presentato il libro a fumetti I misteri di Hidrya

MATERA - Sabato 7 settembre 2019, alle ore 18:30, a Matera nel Palazzo Bernardini, Via Arco del Sedile n. 9, per le novità 2019 Edizioni Magister, sarà presentato il libro a fumetti I misteri di Hidrya.

Gli autori, Danilo Filippo Barbarinaldi e Giovanni Calia, converseranno con Sergio Palomba del viaggio fra le memorie di Matera narrate nel libro con disegni e testi.

Interverranno l’archeologa Isabella Marchetta e l’editore Timoteo Papapietro.

(Ingresso libero)

APPROFONDIMENTO SUL LIBRO

Il libro è corredato da 136 pagine illustrate, completamente a colori, da Danilo Barbarinaldi, con schede storiche curate da Giovanni Calia. Narra di un ragazzo che sta per vivere non solo un viaggio a Matera con la sua famiglia, ma un ardito viaggio nel tempo di scoperta nel mistero di luoghi millenari, scrigni di segreti ancestrali di scoperta.

Per inseguire una goccia d’acqua rischierà di rimanere intrappolato nei secoli di questa città, dal Paleolitico fino ai giorni nostri, ma l’incontro con una ragazza misteriosa, che sarà la sua compagna di viaggio, lo aiuterà a dipanare misteri e affrontare prove ardite. Una costante nella narrazione è la benevolenza di Hidrya, spirito dell’acqua, e come antagonista un mostro da sconfiggere.

Al termine delle accattivanti avventure vissute in tredici epoche storiche diverse, il libro si completa di curiosità storiche atte a spiegare al lettore il vero perché delle cose. Importante anche il corredo, all’interno della copertina, di una cartina in cui sono indicati i luoghi ormai indelebilmente cambiati dalla mano del tempo e oggetti preziosi nascosti che sono stati rappresentati nel fumetto.

Preziosa la consulenza dell’archeologa Isabella Marchetta nella rappresentazione di luoghi e oggetti come importantissima è stata la consulenza del disegnatore Giuseppe Palumbo che ha anche realizzato la prefazione di questo volume.

NOTIZIE SUGLI AUTORI
Danilo Filippo Barbarinaldi, alias DAB

Ha iniziato la sua carriera in tenera età con le mani nella plastilina e gli occhi davanti i cartoni animati. Adolescente si è innamorato dei fumetti, e dopo la Laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha sperimentato varie forme d’arte; dalla street-art alla cartapesta, passando per la grafica e la serigrafia. Ma il primo amore non si scorda mai.

Il fumetto e la sua forza narrativa sono il modo naturale per raccontare le storie che incontra e inventa. Vincitore al Premio Energheia, sezione “Fumetto”, nel 2009 e 2010 con Uccidete il grillo parlante e Il venditore di enciclopedie; co-autore dell’edizione a fumetti della commedia teatrale I la zit’ com’ si jacchij; finalista al Lucca Comics nel 2011, con ZeroLife; vincitore del concorso “Una fiaba per la transumanza nel 2014” con Il bastone d’o Rumit; co-autore delle illustrazioni di Fuori Traccia, Insoliti itinerari materani, 2017, Altrimedia; illustratore di Colora Matera, 2018, Edizioni Magister.

Giovanni Calia
Classe 1986, vive e lavora a Matera. Sin da bambino vive la sua passione per Matera e la Basilicata, con spirito di ricerca e avventura e con un profondo senso delle radici che, insieme all’innata curiosità, lo spingono a indagare, ricercare, scoprire. Da tale interesse scaturiscono i suoi studi in campo storico-artistico, ma non solo. Co-fondatore della APS Giallo Sassi, si occupa di conoscenza del territorio, didattica e turismo esperienziale. Progetta giochi di ruolo dal vivo e progetti di conoscenza del sé per adolescenti, collaborando con scuole, fondazioni ed enti del terzo settore.

Info sui premi non ancora ritirati della IX Lotteria Maria SS. della Bruna

MATERA - Il Presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Mimì Andrisani, porta a conoscenza degli organi di informazione e della cittadinanza che, in data 14 Settembre 2019, alle ore 20.00, scade il termine per richiedere i premi della IX Lotteria Maria SS. della Bruna.

La suddetta data è termine perentorio.

I possessori dei biglietti vincenti potranno richiedere i premi con raccomandata A.R. indirizzata all’Associazione Maria SS. della Bruna, Piazza Duomo 7, Matera o con raccomandata a mano in Via A. Volta 24.

Data odierna risultano pervenute n. 21 richieste su 40 premi minori e n. 15 richieste su 22 premi maggiori.

Non è stato ancora richiesto il 1° premio maggiore, e cioè l’autovettura Ford Ecosport Plus abbinata al biglietto vincente serie BF n. 27.

Il Presidente invita i possessori dei biglietti vincenti a richiedere i premi tassativamente nei termini sopraindicati.

giovedì 5 settembre 2019

A Matera "Il nuovo Vangelo" di Milo Rau


MATERA - L’11 settembre a Le Monacelle nell'ambito di "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", ci sarà un incontro con gli artisti de Il Nuovo Vangelo, ampio progetto al confine fra realtà, teatro e cinema, allo stesso tempo una serie di performance nel cuore dei Sassi di Matera e un film documentario.

Saranno presenti il regista Milo Rau, il protagonista Yvan Sagnet, e i volti iconici di grandi film dedicati alla figura di Cristo, a loro volta coinvolti nel Nuovo Vangelo: Enrique Irazoqui, il Cristo di Pasolini, e Maia Morgenstern, intensa Maria in The Passion di Mel Gibson.

Alle ore 19.30 proiezione del capolavoro pasoliniano Il Vangelo secondo Matteo.

Nel 1964 Pier Paolo Pasolini gira a Matera il Vangelo secondo Matteo e interpreta il messaggio cristiano in chiave politica, affidando la figura di Cristo al catalano Enrique Irazoqui, allora sindacalista diciannovenne impegnato nella lotta al regime franchista. Il capolavoro di Pasolini diventa così metafora del mondo contemporaneo, e Matera un simbolo dell'Italia dell'epoca.

55 anni dopo il regista svizzero Milo Rau torna alle radici del Vangelo e mette in scena la Passione di un'intera civiltà. Cosa predicherebbe Gesù nel XXI° secolo? Chi sarebbero i suoi discepoli? E come reagirebbero gli attuali detentori del potere temporale e spirituale al ritorno del più influente profeta e rivoluzionario nella storia dell'umanità? A Matera, luogo dei grandi film su Gesù, da Pasolini a Gibson, nasce un "Nuovo Vangelo" per il XXI° secolo altrettanto politico, teatrale e cinematografico. Un manifesto di solidarietà con i più poveri, una rivolta per un mondo più equo e umano.

"Il Nuovo Vangelo" di Milo Rau, parte del progetto di Matera 2019 "Tòpoi. Teatro e nuovi miti", è una produzione interdisciplinare composta da una performance e un film. A "Il Nuovo Vangelo" si lega anche una campagna, "La Rivolta della Dignità".

La campagna è organizzata da IIPM - International Institute of Political Murder con Associazione No Cap - Contro ogni forma di caporalato, Ghetto Out Casa Sankara, Spin Time Lab Roma, Osservatorio Migranti Basilicata, Agricola Leggera, Campo Libero, altragricoltura – Confederazione per la Sovranità Alimentare, UILA Taranto – Unione Italiana lavoratori agro alimentari con la partecipazione di European Alternatives, European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), Medico International, FUTURZWEI – Stiftung Zukunftsfähigkeit.

La performance è una co-produzione di IIPM - International Institute of Political Murder con Fondazione Matera Basilicata 2019, Teatro di Roma e NTGent in collaborazione con Teatri Uniti di Basilicata, Fruitmarket e Langfilm con la partecipazione di ProLoco Ginosa, Universität für angewandte Kunst Wien.

Il progetto cinematografico è una produzione di Fruitmarket e Langfilm in co-produzione con SRF SSR, ZDF in collaborazione con Arte, IIPM - International Institute of Political Murder, Fondazione Matera Basilicata 2019, Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Teatro di Roma

Con il supporto di Kulturstiftung des Bundes, European Cultural Foundation, Film- und Medienstiftung NRW, Office of Culture (FOC), Zürcher Filmstiftung, DFFF - Deutscher Filmförderfonds, Kanton St.Gallen Kulturförderung / Swisslos, BKM - Die Beauftragte der Bundesregierung für Kultur und Medien, Volkart Stiftung, GEA – Waldviertler, Stadt Lausanne und Kanton Waadt, Fondo Etico di BCC Basilicata.

A Matera il concerto “O dulcis Virgo Maria”

 

MATERA - Prosegue, con il concerto “O dulcis Virgo Maria” l’8 settembre alle 20,30 nella Concattedrale di Irsina, il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

Questi i protagonisti di "O dulcis Virgo Maria": voce recitante Giuseppe Ranoia, soprano Maria Maddalena Notarstefano, i Cantori Materani diretti dal Maestro Alessandra Barbaro e la Fondazione Orchestra Lucana diretta dal Maestro Vincenzo Perrone.

Si tratta di un concerto dedicato interamente alla musica Mariana, colta e popolare, corale, solistica e strumentale. Riscoprire capolavori, commissionare nuove opere, valorizzare e impreziosire il repertorio radicato nel territorio sono alcuni degli assi portanti di questo progetto.

“O dulcis Virgo Maria” rientra nel Cammino delle Cattedrali.

⃰La Fondazione Orchestra Lucana nasce nel novembre del 2003 come trasformazione dell’Istituzione "Orchestra Sinfonica e Filarmonica della provincia di Matera", fondata nel 1987 su iniziativa del Presidente della Provincia in occasione della celebrazione del 60° della Provincia. L’Orchestra ha al suo attivo numerose esecuzioni di importanti partiture appartenenti al repertorio classico e di musica contemporanea anche in prima mondiale. Ultima grande produzione realizzata in prima assoluta "Nigra sum sed formosa" Oratorio Mariano in otto quadri per voce recitante, coro di voci bianche, coro misto ottoni e timpani fuori campo orchestra Testi dalla Liturgia, Musica di Damiano D'Ambrosio di cui è stato presentato il Cd (etichetta Farelive) lo scorso 14 dicembre, cd premiato dalla rivista "MUSICA" con l'attribuzione di quattro stelle. Solisti, Compositori, Direttori, Attori di chiara fama hanno collaborato nel corso degli anni con l'Orchestra: Alvarez, Bellugi, Canino, Carreras, S.Cipriani, Clemente, Coppola, Desderi, D'Urso, Fanna, Fiorillo, Foa, Gasdia, Giordana, Giorgino, Lomuto, Larrieux, Maio, Manara, Marrone, Mazzola-Gavazzeni, Medori, Mirabella, Miserachs, Mondelci, Monetti, Montesano, Parente, Patanè, Ricciarelli, Rigillo, Rosini, Samale, Salurso, Saluzzi, Serra, Signorini, Sisillo. Le incisioni discografiche: E.R.Duni "Isola dei Pazzi" direttore Rino Marrone, "Opera Galà" con F. Patanè, M.Chingaro e R. Bruson, "Presagios" con musiche inedite di C. Desiena e M. Palmieri, "Carosello" con musiche di R.Gervasio dirette da V.Clemente, cd premiato dalla rivista francese "LE MONDE DE LA MUSIQUE" con l'attribuzione di quattro stelle. Il Presidente della Fondazione è il Prof. Francesco Lisanti, già primo Presidente dell’istituzione orchestrale, la Direzione Artistica è stata affidata da novembre 2009 al M° Vincenzo Perrone.

mercoledì 4 settembre 2019

Le Acli di Potenza incontrano Mimmo Lucano: “Un progetto sull’accoglienza in Basilicata”


POTENZA - Domenica 8 settembre alle 9,30 le Acli provinciali di Potenza, insieme al Centro Turistico Acli ed al Comitato 11 Giugno, incontreranno l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano nella sede di via del Plebiscito.

L’incontro sarà l’occasione per un confronto sulle iniziative che le Acli intendono mettere in campo in tema di accoglienza, per facilitare l’inserimento dei migranti già sul territorio ed accompagnare un processo di integrazione nelle comunità locali.

All’incontro con Lucano prenderanno parte il presidente provinciale delle Acli di Potenza Emanuele Abbruzzese, Filippo Pugliese della presidenza nazionale del Cta, Michele Petraroia del Comitato 11 Giugno Molise e Maurizio Zavaglia del Comitato 11 Giugno Calabria.

“Nel novembre dello scorso anno – ricordano Emanuele Abbruzzese e Filippo Pugliese – avevamo già incontrato una rappresentanza delle associazioni di Riace in occasione di una bella giornata di solidarietà con Lucano. Siamo convinti che il “modello Riace” abbia avuto una indubbia validità e quel patrimonio non può andare disperso”.

“Insieme agli amici del Comitato 11 Giugno del Molise e della Calabria – proseguono i dirigenti delle Acli – si può sviluppare una progettualità più diffusa, di rete, capace di mettere a sistema le buone pratiche avviate da Mimmo Lucano nel suo comune e di renderle più solide e sostenibili”.