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sabato 13 aprile 2019

Amaro Lucano al Campionato Mondiale della Pizza


MATERA - Si è conclusa la 28°edizione del Campionato Mondiale della Pizza, l’appuntamento parmigiano dedicato all’arte italiana più amata al mondo che ha visto tra i protagonisti anche Amaro Lucano.

Per l’occasione è stata creata una Pizza dedicata alla città di Matera Capitale europea della Cultura 2019 di cui Amaro Lucano è Essential partner. Ed è proprio dai profumi e dal segreto della miscelazione delle più di 30 erbe selezionate da Amaro Lucano che il Maestro Graziano Bertuzzo e il Maestro Michele Croccia sono partiti e hanno preso ispirazione per realizzare una pizza dal carattere armonioso ma deciso esattamente come il sapore dell’amaro di Pisticci. Una pizza d’autore per celebrare non solo la competizione che ha coinvolto diversi maestri pizzaioli su “Una Pizza per Matera”, ma anche per raccontare il legame tra Amaro Lucano e la sua terra, la Basilicata.

Come per Amaro Lucano, dove una particolare attenzione è data alla fase di maturazione il momento in cui l’infuso viene lasciato riposare per un lungo periodo, anche durante la realizzazione dell’impasto è stato utilizzato proprio l’amaro per la rivitalizzazione dello stesso e del suo lievito madre, un processo complesso ma armonioso che ha coinvolto il Maestro Graziano Bertuzzo e il Maestro Michele Croccia nella realizzazione di una Pizza diversa ma dal sapore inconfondibile, come quello della terra che vuole rappresentare. Nella ricetta anche i prodotti rappresentativi della cucina lucana come il tartufo Scorzone, una selezione di erbe spontanee e il peperone Crusco, simbolo della gastronomia Lucana.

Un omaggio a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, ma anche ad Amaro Lucano: il Maestro Bertuzzo ha infatti voluto inserire tra gli ingredienti del suo impasto proprio il famoso amaro di Pisticci. Di seguito la ricetta con gli ingredienti della speciale pizza dedicata a Matera e realizzata dal Maestro Graziano Bertuzzo: Farina 00, Farina Integrale, Lievito Madre rinfrescato con dell’Amaro Lucano, Pomodoro, Mozzarella, Tartufo Scorsone, Peperone Crusco, Erbette di Campo (Strigolo, Selene Latofolia, Rucola Selvatica e Tarassaco), Pancetta e Olio di Pancetta.

Durante la serata di premiazione è stato reso noto il vincitore di “Una Pizza per Matera”, lo speciale premio fuori concorso che ha dato a tutti i pizzaioli in gara a Parma l’opportunità di poter vincere un premio speciale Amaro Lucano utilizzando nella farcitura della propria pizza uno dei tre ingredienti rappresentativi del territorio lucano: peperone crusco, tartufo Scorzone, salsiccia lucanica.

Quest’anno il premio è andato al Maestro Pizzaiolo Giuseppe Manuele Scalia della pizzeria “50 friends pizza” di Città de Messico con la pizza “Nord Vs Sud”. Tra gli ingredienti utilizzati anche il famoso tartufo lucano che, come ha sottolineato il vincitore «ha dato alla mia pizza il profummo di una terra intensa, aromatica e decisa come lo è il sapore del tartufo». In aggiunta burrata, porcini, crema ai porcini, (cipollotto, scalogno, prezzemolo, tartufo lucano in olio), prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Granella di Pistacchio, con colorante oro edibile, mousse di funghi (tartufo e porcino) cenere di farro e aglio nero, tartufo n

About Amaro Lucano 1894 - Amaro Lucano è la storia di una famiglia lucana che, partita da un liquore nato dalla tradizione locale, è diventata una delle tra le più importanti aziende nazionali nella produzione e commercializzazione degli spirits. Un brand conosciuto in tutto il mondo che ha saputo mantenere il suo “spirito” fondato sul rispetto della passione di famiglia e della terra in cui è nato. In costante crescita l’azienda ha chiuso il 2018 con un fatturato di circa 22 milioni, sostanzialmente in linea con il 2017. Ad oggi il Gruppo Lucano conta circa 50 dipendenti tra la sede operativa di Pisticci Scalo, dove si trovano i reparti produttivi, Vico Equense, lo store di Matera “Lucano la Bottega” e l’headquarter di Milano ed investe costantemente in comunicazione, risorse umane e ricerca e sviluppo per incrementare la propria market share in Italia e all’estero. Oltre alla produzione del famoso Amaro, l’Azienda ha nel proprio catalogo altre 15 etichette di liquoristica italiana crealizzate tra lo stabilimento di Pisticci e Vico Equense.

sabato 6 aprile 2019

A Matera convegno sulla PA Digitale


MATERA - Qual è il livello di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione Italiana? E, soprattutto, qual è il percorso che una Pubblica Amministrazione deve seguire per fornire servizi online di qualità a cittadini e imprese?

Per provare a rispondere a queste domande, il Gruppo Maggioli e Microsoft hanno organizzato lunedì 8 aprile a Matera (alle ore 14.30), nella splendida cornice di Casa Cava, un incontro dedicato alle Amministrazioni locali dal titolo “La trasformazione digitale delle Pubbliche Amministrazioni dopo l’aggiornamento del Piano Triennale”.

Secondo l’edizione 2018 del DESI (Digital Economy and Society Index), indice della Commissione Europea che misura il livello di digitalizzazione dei Paesi Europei, l'Italia si posiziona al 19° posto su 28 paesi per quanto riguarda i servizi pubblici digitali. Dati in linea con quelli dell’eGovernment Benchmark 2018 secondo cui l’Italia si attesta appena sotto la media UE per disponibilità di servizi pubblici digitali (58% contro 63%), ma si conferma all’ultimo posto per il loro utilizzo: solo il 22% degli Italiani interagisce online con la Pubblica Amministrazione, contro una media Europea del 53%.

Nel 2018 il legislatore ha obbligato tutte le Amministrazioni a nominare al proprio interno un “Responsabile per la Transizione al Digitale” (o RTD) con il compito di guidare il processo di innovazione, attuando le norme e le direttive del Governo in materia di digitalizzazione. In relazione a tale adempimento, le Amministrazioni lucane sembrano essere in difficoltà se è vero che soltanto 17 Comuni su 131 hanno provveduto alla nomina del proprio Responsabile per la Transizione al Digitale. Un gap che gli enti della Regione dovrebbero colmare al più presto per evitare di accumulare altro ritardo rispetto alle altre amministrazioni italiane ed europee.

Informazioni sul programma: https://www.lapadigitale.it/raduno/matera-2019/

mercoledì 3 aprile 2019

A Matera la mostra 'Cultura dal carcere'

MATERA - Con “Cultura dal carcere” il 7 aprile alle ore 17,00 nella chiesa del Cristo Flagellato (ex ospedale di San Rocco) prosegue il progetto “I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.

La mostra fotografica “Cultura dal carcere” – a cura della fotografa Margherita Lazzati - racconta l’esperienza di uomini che, nonostante siano obbligati a pagare un prezzo nei confronti della giustizia, si sperimentano nella scrittura creativa.

L’interessante opportunità si rintraccia presso il “Laboratorio di lettura e Scrittura creativa” nella Casa di reclusione di Milano-Opera, dove delle persone detenute si reinventano scrivendo brani, testi e poesie. La realtà è stata fondata 25 anni fa dai volontari Silvana Ceruti e Alberto Figliolia; insieme ad amici-collaboratori e ospiti occasionali offrono alle persone detenute un contributo di amicizia e di cultura.

“Cultura dal carcere” rientra nel Cammino delle generazioni.

Matera: Lezzi, "Servizio navette con Bari al via prima di Pasqua"

ROMA - “Regione e Comune di Matera avvieranno il servizio di navette per il fine settimana tra l’aeroporto di Bari e il capoluogo lucano facendo ricorso ai primi 400 mila euro che sono attualmente a disposizione. Nel corso dell’incontro, avvenuto oggi presso i miei uffici, ho sollecitato le parti ad attivare tale servizio il più rapidamente possibile, già entro i prossimi giorni, dal momento che le festività di Pasqua sono ormai alle porte. Contestualmente si sta avviando l’attivazione dell’utilizzo del POC Infrastrutture presso il Mit, che prenderà poi la gestione del servizio per tutto l’anno e anche per l’inizio del 2020”. Così in una nota il ministro per il Sud Barbara Lezzi.

martedì 2 aprile 2019

A Matera 'Rheumatology Lectures'


MATERA - Interverranno i massimi esperti nazionali ed internazionali di Reumatologia al congresso fortemente voluto dal prof. Ignazio Olivieri prima della sua scomparsa. Un incontro che sarà aperto da un relatore d’eccezione, il professor Amerigo Restucci, che terrà una Special Lecture su Matera, città natale e molto amata dal prof. Olivieri.

RHEUMATOLOGY LECTURES in the 2019 European Capital Of Culture, questo il titolo del congresso, vedrà la partecipazione di oltre 30 relatori e più di 100 partecipanti che si confronteranno su importanti tematiche reumatologiche, ciascuna delle quali sarà affrontata partendo dagli aspetti più innovativi della patogenesi sino alle più attuali strategie diagnostiche e terapeutiche.

L’incontro è strutturato in tre giornate, dal pomeriggio di giovedì 4 a sabato 6 aprile, e si svolgerà a Palazzo Viceconte a Matera. RHEUMATOLOGY LECTURES in the 2019 European Capital Of Culture si propone di approfondire per le principali patologie reumatologiche i fattori che influenzano il percorso diagnostico del paziente nonché quelli che indirizzano le scelte terapeutiche, finalizzate all’impostazione di strategie personalizzate.

“Quando Matera fu scelta come Capitale della Cultura Europea per il 2019, già dal giorno dopo Ignazio pensò di organizzare proprio per l’occasione un importante evento formativo in Reumatologia nella sua città, nella sua regione, perché fare formazione in Medicina (e in questo caso in Reumatologia) è cultura - spiega il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, la dottoressa Angela Padula - E si mise subito al lavoro preparando così la bozza del programma, scegliendo il titolo (RHEUMATOLOGY LECTURES in the 2019 European Capital Of Culture) e progettando finanche il logo del congresso, che sono quelli che abbiamo utilizzato”.

I presidenti del congresso, Angela Padula, Carlo Palazzi, Maurizio Cutolo e Luigi Sinigaglia hanno lavorato su quella bozza
“Abbiamo selezionato 14 importanti topics di interesse reumatologico - prosegue la dottoressa Padula - ciascuno dei quali sarà trattato e moderato da uno tra i massimi esperti nazionali ed internazionali del settore, come il prof. Luigi Sinigaglia, presidente della SIR (Società Italiana di reumatologia), il prof. Maurizio Cutolo, ex presidente dell’EULAR (Società Europea di Reumatologia), il prof. Hasan Yazici, massimo esperto mondiale di Malattia di Behcet, il prof. Yehuda Shoenfeld, massimo esperto di autoimmunità ed editor della rivista Autoimmunity Reviews, il prof. Zoltan Szekanecz, massima espressione reumatologica dell’Est Europa ed esperto di epigenetica. Saranno presenti più di 100 partecipanti provenienti da tutta Italia ma la richiesta è stata molto più ampia e non è stato possibile accettare, per problemi logistici e organizzativi, le richieste di tanti che avrebbero voluto partecipare”.

Il congresso RHEUMATOLOGY LECTURES in the 2019 European Capital Of Culture si svolge sotto il patrocinio di: Regione Basilicata, Provincia e Comune di Matera, Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, Azienda Sanitaria Locale Matera, della SIR - Società Italiana di Reumatologia - e degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri delle province di Matera e Potenza.

domenica 31 marzo 2019

Matera: inaugurata la mostra 'Lumi di Chanukkah – Una collezione tra storia, arte e design'

MATERA - E' in corso - con un incontro nella Sala Conferenze della Fondazione Sassi - l'inaugurazione della mostra : Lumi di Chanukkah – Una collezione tra storia, arte e design.

Al vernissage partecipano la curatrice della mostra e assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Casale Monferrato Daria Carmi, il vice presidente della Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale - Onlus Elio Carmi, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, l’assessore alla Cultura del Comune di Matera Giampaolo D’Andrea e il presidente della Fondazione Sassi di Matera Vincenzo Santochirico.

Alla Fondazione Sassi, nella sala mostre, sono esposte, fino al 1 maggio, trentuno delle 250 chanukkiot della collezione della Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale - Onlus. Le chanukkiot (questo in ebraico il nome delle Lampade rituali a nove braccia) sono tutte state create e donate dai più grandi artisti italiani e europei i quali hanno reinterpretato questo particolare tipo di candelabro,

Il percorso espositivo presenterà i nomi più importanti dell'arte contemporanea internazionale: Amendola, Arman, Assmann, Barni, Bobba, Bonaldi, Canova, Carroll,Colin, Fallini, Fioroni, Francia, Fusari, Gerstein, Hassoun, Isgrò, Levy, Lodola, Luzzati, Mondino, Osgnach, Palterer, Pili, Pomodoro, Porta, Ravà, Recalcati, Ronda, Topor, Wolf e Xerra.

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi di Matera la mostra I Lumi di Chanukkah – Una collezione tra storia, arte e design sarà visitabile fino al 1 maggio dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’ingresso alla mostra è libero.

La mostra Lumi di Chanukkah - una collezione tra arte, storia e design ha ottenuto il patrocinio di : Fondazione Matera-Basilicata 2019, Regione Piemonte, Provincia di Matera, Provincia di Alessandria, Comune di Matera, Città di Casale Monferrato, Monferrato un mondo di eccellenza. Partner dell’iniziativa sono: Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato UNESCO, ATL alexala- agenzia turistica locale della provincia di Alessandria, Fondazione CRT, Sistema Monferrato. La mostra è realizzata con il fondo etico di: Bcc Basilicata Credito Cooperativo di Laurenzana e comuni lucani e con il sostegno di: Bawer S.p.A, Italcementi S.p.A e Tecnoparco Valbasento S.p.A.

sabato 30 marzo 2019

Rai Storia, TeleMatera2019: a spasso nel bello

MATERA - La Matera dell’arte, della letteratura, del teatro e del cinema: la racconta Edoardo Camurri in “Tele Matera 2019”, il programma di Rai Cultura dedicato alla Capitale Europea della Cultura in onda domenica 31 marzo alle 19.30 su Rai Storia.

Ospiti della puntata, Marta Ragozzino, direttore del Polo Museale della Basilicata, che si sofferma sulla bellezza del duomo di Matera, oggetto di recenti restauri; lo scrittore lucano Andrea Di Consoli che parla di Rocco Scotellaro, il poeta contadino di Tricarico; e Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio 3, che fa il punto sullo sviluppo del rapporto tra Matera e la cultura nel corso degli ultimi anni, soprattutto dopo la proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura.

In primo piano, tra gli eventi organizzati per il 2019, la performance teatrale Humana vergogna, una riflessione - intima e collettiva allo stesso tempo - sulla parola “vergogna”, raccontata da voci e corpi nel teatro della Casa circondariale di Matera.

Ma c’è anche la città del cinema, che ha spesso utilizzato Matera come set cinematografico: da Lattuada con “La Lupa” negli anni Cinquanta a Pasolini con “Il vangelo secondo Matteo”, a Gibson con “The passion”. Di vecchi set e nuove prospettive cinematografiche parla Paride Leporace, direttore della Lucana Film Commission.

sabato 23 marzo 2019

Matera 2019: prosegue il progetto "I Cammini tra radici e futuro"


MATERA - Con tre eventi da tenersi a Melfi alla fine di marzo, prosegue il progetto "I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, in partenariato con la Diocesi di Melfi, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana. Questi eventi rientrano nel Cammino delle Generazioni.

Il Paradiso dalla Divina Commedia

Il primo degli eventi è “Il Paradiso dalla Divina Commedia”, interpretato da Dino Becagli, che si terrà il 29 marzo alle 19,00 a Melfi nel “Caffè e letture” dell’albergo Il Tetto, in piazza IV novembre.

Dino “The Voice” Becagli, è un volto notissimo del teatro “amatoriale” potentino: attore, regista, ma anche semplice voce (appunto), di recital, commedie, dischi e quant’altro. Non è un nostalgico, non è un tipo compiacente, parla sommessamente, ma le cose le dice. Illustrerà il canto del Paradiso della Divina Commedia. Il Regno del Paradiso, descritto da Dante nella sua Commedia, non è più connesso alla Terra: tutto è eterno ed etereo. Le parti che compongono il Paradiso non hanno una struttura fisica e concreta perché ogni elemento è prettamente spirituale. Riallacciandosi alla cosmologia tolemaica Dante immagina che, oltre una sfera detta “sfera del fuoco”, che divide il mondo terrestre dal Regno del Cielo, intorno alla Terra ruotino nove cieli disposti uno dentro l’altro. Questi cieli sono composti di una sostanza detta etere (qualcosa di simile all’aria) e muovendosi brillano, emettono suoni soavi, e riescono ad influenzare gli avvenimenti che hanno luogo sulla Terra e le persone che la abitano.

Reading sul tema “La bellezza del vivere”

Con il reading sul tema “La bellezza del vivere” il 30 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 17,00 alle 19,00 a Melfi nel “Caffè e letture” dell’albergo Il Tetto, prosegue il progetto "I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019”. Tracce di religiosità nelle diocesi della Basilicata”.

Il reading è organizzato da “Sogno Lucano”, un’associazione culturale, e L’Accademia Musicale del Vulture. Sogno Lucano è una realtà che si occupa di cultura a tutto tondo per promuovere i libri, la musica e l’arte figurativa in generale. L'obiettivo delle letture è quello di avvicinare le persone alla bellezza abbattendo il muro dell’indifferenza e stimolandole alla partecipazione attiva nei processi creativi. Saranno letti brani tratti da “Bellezza” di Anselm Grun, “Diritto di replica” di Grazia Carolfi, “L'arte di essere fragili” di Alessandro D’Avenia, “La bellezza e l’anima” di Piero Ferrucci e “L'arte della vita” di Zygmunt Bauman.

Musica e arte sulla buona vita

Infine, con “Musica e arte sulla buona vita” prosegue il cammino con una rassegna musicale il 31 marzo alle 19,30 sempre a Melfi nel “Caffè e letture” dell’albergo Il Tetto.

Per “Musica e arte sulla buona vita” si esibiranno Antimo di Geronimo e Toni Giorgi, rispettivamente al violino e al pianoforte. Saranno eseguiti colonne sonore di film famosi, canzoni d’amore e standard jazz evergreen conosciuti in tutto il mondo.

Matera, 23 marzo 2019 Domenico Infante
Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali
Arcidiocesi Matera – Irsina

Turismo e Brand Basilicata: numeri e strategie per il rilancio lucano


MATERA - Il settore turistico in Basilicata è cresciuto in maniera esponenziale dal 2015 ad oggi. Matera Capitale europea della Cultura 2019 ha creato un richiamo globale, portando la Basilicata a registrare il maggior incremento percentuale di arrivi turistici, italiani e stranieri, pari rispettivamente a +39% e +95%. Matera è la prima Provincia italiana per incremento di arrivi turistici nel periodo 2010-2016 (+72,4%), concretizzatosi per la maggior parte (+39%) nel periodo immediatamente successivo alla conferma dell’assegnazione del titolo di Capitale europea della Cultura. Anche la spesa dei turisti è aumentata in maniera rilevante: +42% tra il 2015 e il 2016.

I turisti possono trovare in Basilicata un’offerta turistica molto variegata. Accanto alle attrazioni di tipo naturalistico, le aree protette della Regione occupano circa il 20% dell’intera superficie regionale con circa 200.000 ettari, la Regione è anche ricca di musei e di siti archeologici. I prodotti tipici della tradizione, DOC, DOCG, DOP, IGT e presidi Slow Food e prodotti agroalimentari tradizionali, hanno permesso di sviluppare anche il turismo enogastronomico.

La “maglia nera” resta però quella dell’occupazione! Gli occupati nei servizi sono il 7,4%, dato inferiore alla media del Mezzogiorno (7,6%), e nazionale (8,2%).

“Per far crescere “i numeri degli impiegati nel settore” è necessario strutturare un intervento di sistema” dichiara Enzo Acito, candidato alle Regionali nella lista Forza Italia – Berlusconi per Bardi, già assessore al turismo del Comune di Matera “che preveda, ad esempio, un servizio di affiancamento lungo tutta la filiera del turismo, dall’accoglienza alberghiera alla conoscenza delle lingue straniere da parte degli operatori, alle certificazioni internazionali delle strutture”

Nell’ottica di questa strategia di sviluppo, un esempio concreto di “target d’interesse” è la generazione dei “Millennials” (nati tra il 1980 e il 2000), che sono alla costante ricerca di bellezza, autenticità e qualità, e rappresenteranno il 50% della popolazione entro il 2030. Il nuovo approccio di turismo sostenibile proposto dalla Basilicata rappresenta un’esperienza di viaggio indimenticabile, garantendo rispetto dell’ambiente e ospitalità calorosa. Per tararsi concretamente sulle esigenze di un target così specifico, costantemente connesso, il turismo della Basilicata deve digitalizzarsi e concentrarsi sulla “sharing economy”, ovvero la condivisione di alloggi e trasporti privati, unitamente ai vari servizi professionali della filiera.
A quanti obietteranno le solite questioni della scarsa popolosità del territorio lucano, dell’arretratezza strutturale, portiamo l’esempio dell’Islanda, 348.450 abitanti e una densità di popolazione pari a 3,4 abitanti/ km2 (tra le ultime dieci nazioni al mondo), bellezze naturali intatte, che nel 2017 ha registrato 2,2 milioni di arrivi dall’estero con un + 74% dal 2015, ed il cui turismo sta vivendo una fase di boom. Il valore del “marchio-Islanda” è aumentato dell’83% rispetto al 2016, grazie ad un coinvolgimento attivo della popolazione, e la produzione di contenuti Social che hanno, di fatto, contribuito a rilanciare l’immagine dell’Islanda nel mondo. Un altro canale di “pubblicità” per il territorio è stata la popolare serie televisiva «Game of Thrones» che ha contribuito a rendere conosciuti ed apprezzati gli sconfinati paesaggi islandesi.

Il paragone con la Basilicata calza a pennello! Quello Lucano e quello Islandese sono due territori “isolati”, scarsamente popolati, ma capaci di valorizzare le risorse del loro territorio e farne attrattore turistico internazionale.

E poi ad Agosto 2019 le “nostre lande” ospiteranno la nuova produzione hollywoodiana, «Bond 25», il nuovo film su James Bond diretto da Cary Fukunaga.

“E’ arrivato il momento di cominciare a valorizzare il “Brand Basilicata”, attraverso le opportunità che ci vengono offerte, tocca a noi innescare il cambiamento, invertire la rotta!”

Matera: gli assistenti sociali celebrano la 'Giornata Mondiale del Servizio Sociale'

MATERA - “Nessuno più degli assistenti sociali sa quanto sia importante costruire relazioni, ponti, dialogo, condivisione. Non muri, indifferenza, barriere”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Nazionale degli Assistenti Sociali, Gianmario Gazzi durante la mattinata che ha aperto la due giorni materana nella quale si celebra con una manifestazione nazionale la Giornata Mondiale del Servizio Sociale che cade, in ogni parte del pianeta, il terzo martedì di marzo di ogni anno.

Luisa Comitino, presidente del Croas Basilicata, ha aperto i lavori, orgogliosa di ospitare l'evento in una delle città che con i suoi 10mila anni di vita è una delle più an tiche del mondo: “Passata da vergogna nazionale ad orgoglio europeo”.

La presidente della Fondazione degli Assistenti Sociali, Silvana Mordeglia, ha mostrato, commossa e onorata la medaglia con la quale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto premiare l'iniziativa.

Di “Promozione delle relazioni umane” hanno discusso, la vicepresidente della Commissione Lavoro, Renata Polverini, il presidente dell'Associazione 'Maestri di strada' Cesare Moreno e l'assessore alle Politiche sociali del Piemonte, Augusto Ferrari.

Anna Maria Campanini, Presidente dell'International Association of Schools,of Social Work, ha allargato lo sguardo su quanto sia necessario, nel mondo, il servizio sociale, citando iniziative e appuntamenti internazionali.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio di ieri e nella mattinata di oggi con la conferenza dei presidenti dei consigli regionali.

mercoledì 13 marzo 2019

Acrobazie, evoluzioni aeree e comicità sbarcano a Matera 2019

MATERA - Continua l’appuntamento con il circo contemporaneo nel ricco programma di Matera 2019 Capitale della Cultura. Venerdì 15 marzo alle 21.00 nel cartellone Circus+, il programma allestito nel Grand Chapiteau (ingresso con passaporto e con prenotazione, fino a esaurimento posti), va in scena l’attesissimo Crazy Dream Circus che vede protagonisti Mister David & The Family Dem.

Lo spettacolo ripercorre la storia del circo attraverso un susseguirsi di numeri di alto livello tecnico conditi da una comicità innovativa e coinvolgente. Crazy Dream Circusnon è un circo tradizionale…è semplicemente uno spettacolo comico, emozionante, circense, entusiasmante, che non ha bisogno di essere catalogato. Crazy perché fuori dagli schemi comuni, ma allo stesso tempo adatto a tutti, adulti, bambini, giovani, alternativi e tradizionalisti. Popolare, familiare, spettacolare e sorprendente, ma che utilizza un linguaggio moderno con i ritmi veloci della contemporaneità. Dream perché realizza il sogno di ogni bambino: uno stile di vita libero, sognante quasi corsaro, ma che al di là dell’apparenza eccentrica ha fatto di disciplina, tecnica, studio e precisione. Lo spettacolo ripercorre la storia del circo, dalle sue origini fino al circo attuale ed è ambientato in un Bistrot anni 20. Un susseguirsi di numeri di alto livello tecnico. Una comicità innovativa e coinvolgente.

Protagonista dello show Mister David: è il ring master, l’imbonitore, il filo conduttore dello spettacolo! La stampa lo definisce l’Harry Houdini del circo: in scena porta equilibrismo estremo, ma anche illusionismo e giocoleria. Davide Demasi in arte Mister David solca i palchi e le piazze di tutto il mondo con performance che prevedono l’evasione da catene, camicie di forza e manette in equilibrio su monocicli di altezza superiore alla norma. Record man di salti con la corda su monociclo, è spesso presente sugli schermi di televisioni italiane ed estere. Mister David nel 2013 a Saint Vincent è stato insignito del titolo di "Campione del mondo di street magic" ossia l’illusionismo che non ha bisogno di palchi o scenografie, ma può essere proposto anche in strada o nelle piazze. Nel 2016 ha conseguito un Guinness World Record per la manipolazione di cappelli. Ultimamente ha partecipato con successo ad Italia’s Got Talent, Detto Fatto (RAI 2), "Si può fare" (Rai 1) in veste di coach per vip, ed ha effettuato una grande evasione davanti a 10.000 persone in piazza Castello a Torino appeso per i piedi ad una gru ad oltre 30 metri di altezza. Al suo fianco Elena Timpanaro, acrobata aerea, performer ai tessuti esibitasi all’interno della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Lei è il lato seducente, aggraziato e femminile della compagnia. Brivido e fascino per lei son due facce di una stessa medaglia: l’aria è il suo mondo, l’altezza non la spaventa, al contrario, la stimola a creare esibizioni sempre più poetiche e mozzafiato. David ed Elena, oltre a essere compagni sul palco e nella vita, sono anche i genitori di Manuel (9 anni) e Danny (7 anni) che saranno anche loro in scena con esibizioni di equilibrismo e giocoleria. Dunque una vera e propria famiglia di circo a tutti gli effetti!

Completano il cast la ballerina Martina Ronca e l’eclettico clown e acrobata russo Oleg Murzintsev, meglio conosciuto come Murzik, nato nella lontanissima isola di Sakalin, di fronte al Giappone, resistendo ad inverni a 30 gradi sotto zero. Qui da bambino Oleg si gettava per gioco dal terzo piano del suo palazzo, sopra cumuli di neve di oltre 3 metri. Seguì poi i suoi genitori, entrambi ufficiali dell´Armata Rossa, in Tagikistan. A 15 anni si allena per partecipare al Festival di Mosca ma il grande salto professionale lo compie riuscendo a entrare nella più prestigiosa Accademia del mondo, la Scuola del Circo di Mosca (su 300 aspiranti, mediamente sono uno riesce ad accedervi!). Qui, dopo 4 anni di duro impegno, Oleg ha portato a termine la propria formazione diplomandosi come giocoliere-acrobata, ma diventa anche clown musicale, imparando a suonare numerosi strumenti.

Un appuntamento da non perdere dedicato a tutta la famiglia. Info: materaevents.it

Perrino (M5S): Matera 2019, "In Fondazione si naviga a vista e si improvvisa"

POTENZA - Giovedì scorso si è tenuta la prima riunione del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Matera 2019. Purtroppo, lo dico senza mezzi termini, la prima impressione non è stata affatto positiva. In qualche modo, le critiche che giungono dall’esterno all’organizzazione un po’ confusionaria e alla programmazione degli eventi, hanno trovato una conferma nell’incontro tenutosi con i vertici della fondazione.

Come riportato nello statuto, il consiglio di indirizzo è chiamato ad approvare il programma di indirizzo annuale e pluriennale proposto dal Consiglio di Amministrazione ed alla verifica della sua attuazione.

Alla nostra richiesta di visionare i programmi annuali e pluriennali, le risposte da parte del presidente Adduce sono sembrate poco esaustive per non dire inesistenti. Allo stato attuale l’unico programma sembra essere quello alla base del progetto, ovvero quello contenuto nel dossier inviato per la candidatura. Secondo lo stesso Adduce non vi sarebbe possibilità di redigere alcun piano annuale. Viene quindi spontaneo chiedersi quale sarà il ruolo della fondazione fino al 31 dicembre 2022 e che valore ha lo statuto visto che, fino a questo momento, appare essere disatteso nei contenuti.

L’idea che ci siamo fatti è quella di una fondazione che naviga a vista e all’insegna dell’improvvisazione; la cosa è preoccupante. Sono passati ormai due mesi dalla ubriacante cerimonia di apertura della manifestazione e sono tanti i malumori tra gli abitanti culturali e coloro che gravitano attorno alle attività di Matera 2019. Il lavoro dei vertici della fondazione è stato formidabile a livello di marketing: Paolo Verri può sicuramente contare su una rete di contatti che lo aiutano a promuovere l’evento in maniera efficace, ma tutto questo potrebbe non bastare.

Ci auguriamo che la fondazione non si culli nella sua campana di vetro e capitalizzi al massimo questa opportunità, con un ritorno per l'intera comunità cittadina e regionale, altrimenti fra qualche anno Matera 2019 resterà impressa nella memoria collettiva come un capodanno in piazza della durata di 365 giorni. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

martedì 12 marzo 2019

Matera 2019 Storytelling, Amarelli, la liquirizia: insieme per conservare e condividere l'eredità culturale


MATERA - Dal 12 marzo sarà on line il primo spot del progetto www.matera2019storytelling.it. Lo spot, ideato e prodotto da Officine delle Idee in collaborazione con l’azienda Amarelli, leader mondiale nel settore della liquirizia, è stato realizzato nel centro storico di Matera e fra i sassi del Parco della Murgia Materana coinvolgendo la popolazione locale e i tanti turisti presenti in città.

Nello spot, della durata di 50 secondi (visitabile anche su www.youtube.com/watch?v=QTN0LoxZgc4), si vedono in primo piano le parole chiave di Matera2019Storytelling: Identità, Narrazione, Comunità, Cultura e, soprattutto, Radici.

Infatti, è proprio una radice la protagonista, la radice di liquirizia, quella con cui una mano scrive queste parole ed è una radice di liquirizia quella che i protagonisti dello spot si passano fra loro.

Le radici non solo come elemento portante di ogni comunità, ma anche come mezzo di trasferimento del patrimonio identitario fra le generazioni e come punto di partenza per il confronto e la condivisione tra le diversità culturali.

Officine delle Idee e Amarelli, insieme con questo spot, per il grande evento che vede la città di Matera Capitale Europea della Cultura, per conservare e condividere l’eredità culturale, l’identità e quindi le radici.

Lo spot verrà proiettato, in anteprima, il 12 marzo nello Spazio Confindustria nell’Ipogeo San Francesco a Matera nel quale sarà esposta la mostra “Amarelli: le radici della nostra Storia”.

Www.matera2019storytelling.it è un meccanismo innovativo di promozione culturale circolare, ideato e realizzato dalla società cooperativa Officine delle Idee.

È il mezzo attraverso cui i turisti, i visitatori, i cittadini di Matera avranno l’opportunità di raccontare le proprie esperienze trasformandosi in narratori. Invogliando chi viene a conoscenza di questa esperienza a ripeterne il percorso e a documentarlo a sua volta, incentivando così il racconto collettivo e corale.

Un progetto utile per le istituzioni che avranno la possibilità di fare percorsi ancor più condivisi con la società civile, le imprese e tutti gli attori pubblici e privati coinvolti nella programmazione e gestione del patrimonio e dell’eredità culturale, ma anche un progetto che vuole promuovere sinergie tra Matera 2019 Capitale Europea della Cultura e le altre regioni del sud Italia, utilizzando la leva del viaggio e del suo racconto per incentivarne il coinvolgimento.

A tal proposito a breve verranno pubblicati sul sito i primi itinerari tematici individuati dalla redazione di www.leggoscrivo.com e dalla redazione di www.giornaledelviaggio.it insieme con il gruppo di lavoro di TEO (il turismo dell’esperienza e dell’ospitalità) che congiungeranno Matera con le altre regioni del sud Italia come offerta turistica di prossimità.

Partecipare al progetto “Matera 2019 Storytelling” è semplicissimo, basta andare sul sito www.matera2019storytelling.it, visionare il regolamento e inviare il proprio racconto.

Per ulteriori informazioni

www.matera2019storytelling.it
+393454753562
+393392243742

lunedì 4 marzo 2019

Arte: Kaori Kato in Basilicata per un workshop sulle sculture di carta da giocare


MATERA - Dal 6 all’11 marzo sarà in Basilicata Kaori Kato, un’artista giapponese conosciuta per le sue installazioni di carta realizzate interrogando il linguaggio formale e concettuale della carta e mescolandolo ai fenomeni fisici e naturali.

Si tratta di una sperimentatrice in chiave contemporanea della tradizionale tecnica giapponese di lavorazione della carta.

Giovedì 7 Marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, l’artista esporrà al MUSMA di Matera l’installazione Drawing Machine, condividendo le procedure per l’uso dell’opera, una particolare macchina da disegno realizzata dall'artista e capace di creare disegni e operazioni su carta con l’energia del vento.

Sabato 9 Marzo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Kaori Kato sarà al MOON di Potenza per un workshop gratuito e aperto, in cui sarà realizzato un gioco attraverso origami, pieghe e fold-out book.

Nell’ambito del workshop sarà possibile fruire la Drawing Machine.

La sperimentazione rappresenta un’ulteriore tappa di avvicinamento alla realizzazione del M.E.M.O.RI. (Museo Euro Mediterraneo dell'Oggetto Ri-fiutato), un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da La luna al guinzaglio Fondazione Matera Basilicata 2019.

“La presenza di Kaori Kato in Basilicata, dichiara Rossana Cafarelli, referente de La luna al guinzaglio, contribuisce ad approfondire la conoscenza sulla materia e sulle sue possibili applicazioni in termini di arte partecipata, a partire dall’uso della carta. Si tratterà di un incontro che contribuirà ad arricchire la realizzazione del Memori”.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Eu-Japan Fest, con il sostegno della BCC Basilicata e grazie all’ospitalità del MUSMA di Matera.

martedì 26 febbraio 2019

Da Matera al territorio la Basilicata punta sull’outdoor


MATERA - “Nell’anno di Matera 2019, la Basilicata guarda a questa importante occasione anche per far conoscere al mondo le potenzialità turistiche dell’intero territorio, ricco di tante unicità da affiancare alla Capitale Europea della Cultura. Una di queste, probabilmente la principale, è costituita dalla fruizione del paesaggio e dell’ambiente in una regione che oggi vanta un territorio interessato da 2 parchi nazionali e 3 regionali, 12 aree protette, 8 riserve naturali statali e 6 regionali, 31 siti di interesse comunitario, 17 zone a protezione speciale e può fare dell’outdoor uno dei principali settori di investimento per il turismo dei prossimi anni”.

E’ il pensiero del direttore generale dell’APT Basilicata, Mariano Schiavone, a seguito della partecipazione nei giorni scorsi dell’agenzia regionale alla Fiera dell’Outdoor di Parma, tenutasi dal 15 al 17 febbraio scorsi, dove la presenza della Basilicata ha riscosso un particolare interesse.

Il direttore Schiavone, insieme ai partner presenti, ha infatti avuto la possibilità di raccontare la Basilicata come destinazione outdoor, in uno spazio concesso dalla Fiera all'APT, partendo da uno sguardo generale di scenario che conferma come il turismo legato alle attività ed alle esperienze all’aperto sia in netta crescita e catalizzi sempre più l’interesse di fasce di pubblico molto più vaste che in passato.

“La Basilicata, infatti – ha spiegato Schiavone – si pone felicemente in questo mercato in virtù proprio della variegata offerta di attività che propone: dall’adrenalina del volo e dei ponti sospesi agli sport invernali, dal trekking lento al cicloturismo, dall’equiturismo all’arrampicata e parapendio. Insomma il richiamo è ormai per tutti e nel tempo anche la qualità dei servizi va aumentando”.

Una visione strategica che confermano anche i partner presenti a Parma, a partire da istituzioni come il Parco del Pollino e i comuni di Viggianello e Latronico, insieme ad operatori del settore provenienti dal Marmo-Melandro, da Matera, da Maratea.

“La buona prospettiva – sottolinea il direttore dell’APT – è confermata anche dall’impegno di operatori di destinazioni particolarmente ‘stagionali’ nell’arricchire l’offerta non solo in termini di esperienza da far vivere ai turisti ma anche in termini di periodi di fruizione, allungando notevolmente le stagioni ed ampliando il pubblico”.

domenica 24 febbraio 2019

Avventura in quad a Matera: intervista a Fabio Di Marsico

MATERA - Oggi per la sezione interviste del Giornale di Puglia abbiamo fatto un giro nella Capitale della Cultura 2019, Matera, ed abbiamo incontrato un materano doc: Fabio Di Marsico. Fabio, dopo anni passati a lavorare in strutture alberghiere ha deciso di cambiare radicalmente vita e seguire l'istinto, coniugando l'amore per un mezzo duttile come un Quad a quello del meraviglioso territorio che ci circonda... Così nasce 'Natural fun'.

'Natural Fun' ha lo scopo di scoprire e promuovere il territorio lucano ancora poco conosciuto, con i suoi paesaggi meravigliosi e ricchi di storia, proponendo tour attraverso l’uso di Quad.

Il Quad è un mezzo divertente e adatto a tutta la famiglia e permette di  effettuare percorsi storici e naturalistici sia per principianti che per piloti esperti.

A Matera grazie a 'Natural fun' sarete sempre  accompagnati da un tutor/responsabile che conosce il territorio e potrà visionare che il tutto sia svolto in sicurezza e nel rispetto della natura e dei luoghi.

Il territorio materano si presta benissimo per i tour in Quad offrendo itinerari interessanti, spesso difficili da raggiungere con altri mezzi.

Il tour diviene in automatico l’anello di congiunzione tra cultura e avventura. Sarà possibile vivere un’esperienza indimenticabile lungo antiche mulattiere attraverso torrenti e verdi vallate, sentieri, boschi e gli splendidi panorami materani.

Oggi abbiamo visitato piazza San Pietro nel cuore dei Sassi di Matera ed il belvedere, affacciandoci a strapiombo sulla Gravina del Parco Murgia, che ci ha offerto una splendida visuale sul Sasso caveoso e Sasso barisano, mettendo in luce il percorso umano dalla Preistoria fino ad oggi. Per questo motivo Matera si colloca come terza città più antica al mondo!

Videointervista a cura di Edoardo Giacovazzo. Montaggio a cura di Daniele Martini.

CONTACTS:
https://www.facebook.com/Naturalfunitaly/


Matera, la neve imbianca la Capitale europea della cultura

ROMA - Il maltempo si è abbattuto sulla capitale della cultura europea. La città è stata imbiancata da una discreta nevicata che ha offerto un panorama mozzafiato ai turisti. (courtesy_TRM)

venerdì 22 febbraio 2019

A Matera 2019 è la volta di Mister David, l’Harry Houdini del Circo

MATERA - Continua l’appuntamento con il circo contemporaneo nel ricco programma di Matera 2019 Capitale della Cultura. Il secondo ciclo di Circus+, il programma allestito nel Petit Chapiteau(ingresso solo con passaporto, senza prenotazioni, fino a esaurimento posti), si presenta ricco di attività e di artisti con la formula del “Palco aperto-Circo in pillole”.

Da mercoledì a sabato (dalle 19:00 alle 24:00 fino a venerdì, dalle 20:00 alle 24:00 sabato) sarà protagonista Davide Masi in arte Mister David, asso della magia, dell’escapologia (l’arte di liberarsi da catene, camicie di forza e manette) e delle arti circensi sovente presente sugli schermi televisivi italiani e non solo (recentemente ha partecipato allo show Romania’s Got Talent oltre che all’edizione italiana di Tu si Que Vales con Gerry Scotti e Maria De Filippi). Mister David proporrà alcuni interventi tratti dal suo comedy show in cui propone spettacolari evasioni da catene e camicie di forza, vertiginose acrobazie al monociclo e incredibili prodezze di giocoleria.

La stampa lo definisce l’Harry Houdini del circo: in scena porta equilibrismo estremo, ma anche illusionismo e giocoleria. Davide Demasi in arte Mister David solca i palchi e le piazze di tutto il mondo con performance che prevedono l’evasione da catene, camicie di forza e manette in equilibrio su monocicli di altezza superiore alla norma. Record man di salti con la corda su monociclo, è spesso presente sugli schermi di televisioni italiane ed estere.

Mister David nel 2013 a Saint Vincent è stato insignito del titolo di "Campione del mondo di street magic" ossia l’illusionismo che non ha bisogno di palchi o scenografie, ma può essere proposto anche in strada o nelle piazze. Nel 2016 ha conseguito un Guinness World Record per la manipolazione di cappelli. Ultimamente ha partecipato con successo ad Italia’s Got Talent, Detto Fatto (RAI 2), "Si può fare" (Rai 1) in veste di coach per vip, ed ha effettuato una grande evasione davanti a 10.000 persone in piazza Castello a Torino appeso per i piedi ad una gru ad oltre 30 metri di altezza.

martedì 12 febbraio 2019

Fondazione Matera 2019, Perrino: "Si dia inizio alle attività del Consiglio di indirizzo"


MATERA - Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n°11 del 5 febbraio 2019, sono stati nominati i rappresentanti della Regione Basilicata in seno al Consiglio di Indirizzo della Fondazione Matera - Basilicata 2019 così come previsto all’art.14 dello statuto di quest’ultima.

Per la maggioranza consiliare ci sarà il capogruppo PD, Vito Giuzio, mentre per la minoranza è stato nominato il consigliere M5S, Gianni Perrino.

Il Consiglio di Indirizzo, oltre ad avere voce in capitolo su eventuali modifiche dello statuto o in merito all'ammissione o esclusione di nuovi partecipanti o sostenitori, approva anche il programma di indirizzo annuale e pluriennale proposto dal Consiglio di Amministrazione e ne verifica l'attuazione. Lo statuto prevede inoltre la convocazione di riunioni .

Accettiamo di buon grado questa nomina e, così come abbiamo sempre fatto in questi 5 anni, onoreremo al massimo il ruolo che ci è stato assegnato anche se mancano poche settimane alla fine della legislatura.

Nella giornata odierna abbiamo inoltrato una richiesta alla fondazione per essere aggiornati rispetto alle programmazioni di indirizzo annuale e triennale eventualmente predisposte dal Consiglio di Amministrazione ed un sollecito affinché si convochi al più presto il Consiglio di Indirizzo.

Il 2019 è un anno chiave per Matera e l’intera regione chiamate a dimostrare credibilità agli occhi dell’Europa intera. I 52 milioni di budget preventivati per le attività necessitano di un controllo rigoroso e preciso affinché si possano conseguire i risultati programmati. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio regionale.

lunedì 4 febbraio 2019

La mostra “#Woman” di Sante Muro a Matera dal 10 febbraio

MATERA - Si intitola “#Woman” la nuova mostra personale dell’artista lucano Sante Muro, che sarà ospitata dal 10 febbraio al 16 marzo 2019 presso il Caffè del Corso - Caffè Vergnano 1882 a Matera. Un viaggio pittorico che rende omaggio alla donna e alle diverse sfaccettature della femminilità, attraverso un ciclo di 15 opere che vanno oltre lo studio del nudo, soffermandosi sui volti e sulle emozioni che da essi affiorano. Il vernissage della mostra, organizzato in collaborazione con Cioccocrusco, è in programma domenica 10 febbraio alle ore 18.00. Saranno presenti l’artista Sante Muro e il critico e storico dell’arte Fiorella Fiore.

Nella presentazione critica, così Fiorella Fiore descrive le opere in mostra: «Il piccolo formato non deve ingannare sulla sua semplicità, perché è anzi vero il contrario: quanto più una superficie è piccola, tanto più l’artista deve saper condensare l’essenza eliminando il superfluo, calibrando luci e ombre. Ciò che ne viene fuori è un racconto corale capace di realizzare un compendio della bellezza femminile. Le tele, realizzate quasi per intero dall’artista, che ama curare in prima persona il telaio e la forma, vedono l’uso di acrilici, e i toni prediletti sono quelli dei colori primari insieme al bianco e al nero: l’effetto è quello di una resa quasi espressionista, dove si manifestano i contrasti forti, il tratto quasi incide i profili sulla tela e l’uso della spatola contribuisce a caricare di pathos la superficie pittorica, che si trasforma diventando materica, quasi tridimensionale. D’altra parte, è attraverso il segno che il tempo traccia la mappa di ciò che è stato e siamo stati, i sentimenti, i dolori, le passioni; e in questi volti, che nulla hanno a che fare con l’etereo e la perfezione, si esprime tutta la complessità dell’universo femminile.»

Sante Muro (Polla, 1978) vive e opera a Satriano di Lucania. Partito da una formazione da autodidatta, avviata sin dall’infanzia grazie alla passione per il disegno, ha sviluppato nel tempo un linguaggio sempre più personale, dando forma ad una produzione articolata e feconda. Tra i soggetti ricorrenti ci sono la figura umana e il paesaggio urbano, raffigurati attraverso diverse tecniche, quali l’olio, le crete pastello o le paste acriliche. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private. Negli anni ha partecipato a mostre collettive in gallerie e musei in Italia e all’estero e ha ottenuto premi e riconoscimenti in diversi concorsi nazionali, ultimo in ordine di tempo il Premio Fondazione Tatarella per la sezione pittura figurativa alla recente Biennale Bibart 2018/19 (Bari, 15 dicembre 2018 - 31 gennaio 2019). Nel 2014 ha esposto le sue opere presso il Chiostro del Bramante a Roma. Tra le mostre oltre confine spiccano quelle nelle città di Varsavia, Hangzhou, Berlino, Miami e Montpellier. La sua ultima personale, “Sound Life”, è stata allestita lo scorso anno al Circolo Culturale Gocce d’Autore di Potenza.

Scheda tecnica

Titolo mostra: Sante Muro. #Woman
Sede: Caffè del Corso - Caffè Vergnano 1882, via del Corso, 78 - 75100 Matera
Periodo: 10 febbraio - 16 marzo 2019
Vernissage: domenica 10 febbraio 2019, ore 18.00
Orari: tutti i giorni ore 07.30-00.00
Biglietto: ingresso libero
Presentazione critica di: Fiorella Fiore
Ufficio stampa: Francesco Mastrorizzi - cell: 347 1241178
Contatti artista: 380 3066817 - www.santemuro.it