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lunedì 12 agosto 2019

Fondazione Sassi, aperta anche a Ferragosto la mostra 'Tutti i pani del mondo'

MATERA - Si potranno ammirare anche a Ferragosto le opere/pane dei 45 artisti internazionali ospitate negli ipogei della Fondazione Sassi a Matera.

Il 15 agosto la mostra Tutti i pani del mondo sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

A cura di Andrea B. Del Guercio, Tutti i pani del mondo presenta sculture, installazioni, pitture astratte e figurative, fotografie e video che interpretano e raccontano uno tra i più straordinari soggetti rappresentativi della società umana e delle sue infinite e diverse culture, un simbolo non solo della storia ma di una perenne contemporaneità: il pane.

Le opere/pane sono state realizzate da artisti africani, asiatici e europei appositamente per la mostra simbolo del Festival La Terra del pane, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, tema: Radici e Percorsi che la Fondazione Sassi realizza nell’anno in cui Matera è Capitale Europea della Cultura in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019.

“Nei primi quindici giorni di apertura al pubblico, sono oltre mille i visitatori che hanno raggiunto la Fondazione Sassi, nel cuore del Sasso Barisano, per ammirare le opere esposte- afferma il presidente della Fondazione Sassi di Matera, Vincenzo Santochirico - Una mostra, Tutti i pani del mondo, che anticipa il Festival La Terra del pane”.

Progetto di Matera 2019 che la Fondazione Sassi realizzerà dal 12 al 20 ottobre con un ricco programma di mostre d’arte e di fotografia, di appuntamenti con il teatro, la musica e il cinema, con presentazioni di libri alla presenza degli autori, con dibattiti e approfondimenti che esalteranno il profilo culturale e antropologico, di due elementi che maggiormente caratterizzano la città di Matera: il pane e la terra”.

La mostra Tutti i pani del mondo resterà aperta al pubblico fino al 20 settembre 2019. Si potrà visitare dal martedì alla domenica (giorno di chiusura il lunedì) a Matera, negli ipogei della Fondazione Sassi nel rione Sasso Barisano. L’ingresso è libero.

Informazioni:

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi la mostra Tutti i pani del mondo rientra nel Festival La Terra del pane, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.

mercoledì 24 luglio 2019

Matera 2019: Mas e GTS in Open Future Matera 2019


MATERA - Le aziende MAS – Modern Apulian Style e GTS – Gruppo Sviluppo Tessile, (associate Confindustria Taranto) saranno a MATERA 2019 con la MAS MEET MATERA, che si svolgerà dal 30 luglio al 4 agosto presso gli Ipogei di Piazza San Francesco (Matera), nell’ambito del progetto Open Future Matera 2019.

Una settimana per dialogare di sviluppo economico, marketing territoriale, progettazione architettonica, recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio storico architettonico, rigenerazione urbana, cultura creatività e innovazione.

Un programma ricco di temi e autorevoli ospiti che ogni sera, alle 19, daranno vita ad interessanti talk.

venerdì 19 luglio 2019

Viggianello Capitale della Cultura per un giorno


POTENZA - Si terrà il prossimo 19 e 20 Luglio l’evento Viggianello Capitale per un giorno. L’evento che ricade di Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019 si chiamerà Sentieri Sonori. La manifestazione, coprodotta dal Comune di Viaggianello e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e coadiuvata dalla Pro Loco di Viggianello, si svolgerà nel borgo e nella montagna del Parco Nazionale del Pollino. Il borgo, annoverato anche tra i più belli d’Italia, è incastonato tra le montagne del Pollino e innumerevoli sentieri sono percorribili sul territorio.

Nell’ambito della rassegna Sentieri Sonori si metteranno in risalto le bellezze naturalistiche dell’area con l’organizzazione di un trekking sonoro molto particolare.

La manifestazione inizierà il 19 luglio dove la sera nella piazza Umberto I, vi sarà una serata di presentazione dell’evento con un intrattenimento musicale a cura della Matè Latin Jazz. Per l’occasione saranno organizzati anche dei mercatini di prodotti tipici con degustazioni. Il clou dell’evento è il giorno 20 luglio, dedicato al trekking e alla musica e si organizzerà un passeggiata sonora che terminerà con un concerto acustico nel bosco. Il sentiero scelto, nel bosco dei Cerri Secolari, è situato nella montagna di Basso di Viggianello. Le guide ufficiali del Parco Nazionale del Pollino accompagneranno i visitatori lungo il sentiero e all’incontro di ogni albero di Cerro Secolare si ascolteranno delle musiche della melodia classica (Bach, Beethoven, Mozart) suonate dai musicisti della Benjamin Ensamble. Dopo la passeggiata si terminerà con un concerto di musica, sempre in acustico, presso l’area attrezzata di Fontana Scura.

Il Festival vuole offrire ai visitatori suggestioni e stimoli a contatto con la maestosa natura del Pollino.

Sentieri Sonori è una manifestazione pensata in prima battuta per gli abitanti dell’area del Pollino e delle zone limitrofe, perché sia da stimolo per chi vive quotidianamente le nostre realtà, ma che punta a diventare richiamo per gli appassionati di montagna e turismo culturale e che possa aprire il Pollino ai viaggiatori alla ricerca di “luoghi non comuni per sentire”.

Per informazioni sulla manifestazione Pro Loco Viggianello. www.prolocoviggianello.it - Tel. 349.2176398

martedì 16 luglio 2019

Matera: dal 17 al 31 luglio la personale di Maria Paolicelli

MATERA - Interni domestici, luoghi urbani dove irrompe la quotidianità, fra lavori di casa e giochi di bimbi, l’estremo realismo della pittura di genere di Maria Paolicelli coglie momenti di vita spontanei, così come avremmo potuto osservarli fino agli anni ’50 nei Sassi. Gli antichi rioni in tufo di Matera rivivono idealmente nelle tele della mostra I Sassi raccontano.

La personale di Maria Paolicelli I Sassi raccontano sarà inaugurata mercoledì 17 luglio alle ore 19 nella sala mostre della Fondazione Sassi di Matera. Si potrà visitare fino al 31 luglio, dal martedì alla domenica (giorno di chiusura il lunedì) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi, la mostra I Sassi raccontano si compone in oltre 20 olii su tela che mostrano attività che non sarebbe stato difficile osservare fino a 60 anni fa nei Sassi, Lavori di cui oggi si è persa memoria, come le materassaie che si recavano di casa in casa a comporre i materassi in lana, e attività che resistono al passare del tempo e uniscono le famiglie come le conserve di salsa di pomodoro fatte in casa. Nei quadri di Maria Paolicelli si racconta anche di giochi di bimbi e di riti e tradizioni cittadine.

La pittrice materana, poliedrica e creativa, dipinge senza sosta filtrando e fissando su tela molteplici particolari. L’abbandono emotivo, la mescolanza di colori, luci, ombre e forme, danno origine a tele dove i ricordi prendono vita, riecheggiano. Il suo stile non è solo rappresentazione estetica di un soggetto, ma dialogo tra l’artista ed il sociale.

Biografia :

Maria Paolicelli : Nasce a Matera il 16 giugno del 1958, città in cui vive e lavora.

Fina dalla più tenera età ha sempre dimostrato una spiccata attitudine verso l’arte visiva che ha sempre coltivato senza mai stancarsi di sperimentare le varie tecniche mediante l’utilizzo di matite, penne, acquerelli, acrilici, oli.

Sostenuta e sollecitata dalla sua famiglia e dagli amici più vicini, partecipa a mostre e concorsi ottenendo premi e riconoscimenti.

Informazioni:

Organizzata e promossa dalla Fondazione Sassi, la mostra I Sassi raccontano si svolge con il sostegno di: Bawer S.p.A, Italcementi S.p.A, Tecnoparco Valbasento S.p.A e MH Matera Hotel.

venerdì 12 luglio 2019

Coalizione Civica Matera a sostegno del Matera Heroes Pride


MATERA - Le donne e gli uomini della Coalizione Civica per Matera comunicano il loro supporto e partecipazione al Matera Heroes Pride che si svolgerà a Matera sabato 20 luglio.

Riteniamo doveroso manifestare la nostra voglia di essere umani e schierarci apertamente non solo dalla parte della comunità LGBT ma dalla parte di tutti coloro che vivono situazioni e condizioni di discriminazione e assenza di libertà.

Il Pride, infatti, ci offre l’occasione per comunicare a tutta la comunità cittadina i valori che riteniamo fondamentali per la costruzione di una città giusta, libera e nella quale ognuno possa vivere in una condizione di benessere. Viviamo tempi in cui assistiamo quotidianamente ad attentati alla democrazia e alla violazione dei diritti umani.

Scendiamo consapevolmente per le strade perché vogliamo essere sempre dalla parte della democrazia, della solidarietà umana, del rispetto e della difesa dei diritti di ogni donna e di ogni uomo senza alcuna distinzione di etnia, identità di genere, orientamento sessuale, religione.

Quello che porteremo nel corteo festoso e allegro di chi, ogni giorno, deve difendersi dai pregiudizi della gente, saranno la volontà e l'impegno per la costruzione della nostra idea di città.

Invitiamo tutti i cittadini materani a non rimanere a casa ma a scendere in strada con tutti i propri dubbi e le proprie perplessità per comprendere insieme il valore profondo di un’esperienza che per la prima volta travolgerà la nostra bellissima città.

Ringraziamo gli organizzatori, le Istituzioni e tutti coloro che stanno costruendo questo appuntamento perché offrono, a tutta la comunità cittadina, momenti importantissimi di confronto e di crescita umana e civile.

giovedì 11 luglio 2019

Slow Food Basilicata a 'Matera è Fiera – Enogastronomia e Turismo'

MATERA - Slow Food Basilicata sarà presente alla X edizione di “Matera è Fiera – Enogastronomia e Turismo” in programma dal 12 al 14 luglio 2019 in Piazza San Francesco, nel cuore delcentro storico della città dei Sassi. Nell’ambito della manifestazione organizzata da Mef Srl, società di promozione e sviluppo, per presentare le eccellenze enogastronomichelucane e l’offerta turistica regionale, Slow Food Basilicata, con le Condotte di Matera, Metapontum - Magna Grecia, Potenza, Val d’Agri e Vulture, promuoverà il raccontodell’identità lucana legata al cibo di qualità.

Dalla ricchezza della biodiversità diffusa sul territorio e dalle buone pratiche di coltivazioni e produzioni sostenibili, grazie alla responsabilità sociale dei produttori, nasconoparticolarità agroalimentari che rappresentano una riuscita combinazione del patrimonio naturale con il capitale umano, testimonianza del cibo buono, pulito e giusto che Slow Foodvuole valorizzare come propria mission.

Gli eventi programmati nel corso della manifestazione materana vogliono essere occasione di coinvolgimento alle tematiche di Slow Food promuovendo i sapori lucani e con loro lasapienza del fare, non solo come celebrazione di una affermata tradizione del gusto ma come occasione di uno sviluppo sostenibile.

Il calendario degli appuntamenti prevede ogni giorno due diversi appuntamenti di show cooking, alle ore 19,30 ed alle 21,30. I cuochi Savino Di Noia dell’Antica Cantina Forentumdi Lavello, Valerio Elefante della Taverna dei Gesuiti di Latronico, Giovanni Megale dell’Agriturismo Coccovello di Rivello, Antonietta Santoro de Al Becco della Civetta diCastelmezzano proporranno un percorso di gusto tutto lucano tra omaggi alla cucina della tradizione e spunti creativi, con le testimonianze di produttori d’eccellenza.

Sabato 13 Paride Leone, legale rappresentante di Slow Food Basilicata, parteciperà al talk show “Ci vediamo alle 20,19” dove si discuterà del tema “Enogastronomia, accessibilitàed esperienze: il turismo sostenibile in Basilicata”.

Uno spazio Slow Food accoglierà quanti vorranno sapere di più di un’idea diventata progetto globale con un’associazione internazionale no profit diffusa in oltre 150 paesi delmondo e conoscere meglio la ricchezza e la specificità dei prodotti lucani che raccontano con forza il territorio e la storia delle sue comunità.

A Matera il progetto 'La Bandiera del Mondo'


MATERA - Venerdì 12 Luglio verrà presentato a Matera il progetto artistico culturale di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3, un’opera d’arte unica dove il ruolo dell’artista è al servizio della comunità.

L’opera intende sensibilizzare i cittadini sulla responsabilità e l’impegno di ciascuno nella costruzione di una società armoniosa e sostenibile, che esalti le differenze, in equilibrio con la natura, in accordo con gli intenti e gli obiettivi promossi dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3, nasce dall’incontro di due artisti, Angelo Savarese e Michelangelo Pistoletto, e dalla volontà di entrambi di creare un evento compartecipato per dare al pubblico l’opportunità di riconoscere la propria identità nazionale insieme a quella degli altri, come parte di un contesto territoriale e culturale, ampio e unitario, dove ognuno ha un ruolo fondamentale per il corretto mantenimento degli equilibri.

FLAGS, il progetto di Angelo Savarese, è una ricerca in cui l‘artista indaga il concetto di confine, il simbolismo della bandiera, il senso di appartenenza. Questo studio è stato per lui lo spunto per istituire un nuovo dialogo con l’arte e il pensiero di Michelangelo Pistoletto.

IL TERZO PARADISO è un segno di equilibrio, un gesto di condivisione, uno strumento “open source” che dà a tutti la possibilità di lavorare insieme, ognuno portando un suo contributo alla costituzione di un’opera d’arte unica, dove anche il ruolo dell’artista è messo al servizio della comunità. LA BANDIERA DEL MONDO 1+1=3 assume significati culturali, sociali, simbolici fortemente in assonanza con l’attuale momento storico, contraddistinto da continui sconfinamenti, da una nuova distribuzione delle presenze etniche nel mondo, dal ridisegno della geografia politica internazionale rispetto a come era stata tracciata lungo il corso dei primi decenni di Storia post bellica.

L’iniziativa, “La Bandiera del Mondo” collaterale alla XI^ edizione del Premio Moda® “Città dei Sassi”, anticipa l’evento, dedicato per l’anno 2019, alle “Eccellenze Nazionali e Internazionali”, del settore Artistico, Culturale, dei Design e Food, che si svolgerà dal 5 al 6 settembre p.v., in Matera, promossa e organizzata dalla Publimusic.com.

La performance è aperta a tutti, è libera, è a ingresso gratuito.

Attraverso un gesto semplice, l’apposizione di una bandiera realizzata da Angelo Savarese sugli appositi supporti che disegnano la struttura del Simbolo ideato da Michelangelo Pistoletto, lo spettatore diventa partecipante attivo e assume su di sé la responsabilità di ridisegnare il mondo, di azzerare le distanze, di esaltare le differenze.

Appuntamento il 12 luglio alle ore 11,30, in Piazza San Pietro Caveoso, Matera.

All’incontro interverranno:

Michelangelo Pistoletto
Angelo Savarese
Fortunato D’Amico
Francesco Saverio Teruzzi

Per le Istituzioni:

Il Sindaco della Città di Matera, Raffaello De Ruggieri
L’Assessore alla Cultura, Giampaolo D’Andrea
L’Assessore al Turismo, Mariangela Liantonio
L’Assessore alla Sostenibilità Ambientale, Giuseppe Tragni
Il Direttore Generale dell’A.P.T. di Basilicata, Mariano Schiavone
CNA, Leo Montemurro
Il Direttore Artistico del Premio Moda, Enzo Centonze
L’organizzazione, Sabrina Gallitto

Modera, Rosalba Stasolla (Giornalista e Docente di Storia dell’Arte)

Info: Tel. + 39 3317156600
Email: publimusicmatera@gmail.com

mercoledì 10 luglio 2019

Piergiorgio Branzi a Matera per il World Press Photo 2019


MATERA - Ultimi giorni per visitare la mostra dei vincitori del World Press Photo 2019, a Matera fino al prossimo 14 luglio. L’esposizione, che comprende i migliori scatti del fotogiornalismo mondiale, è ospitata negli Ipogei Motta, in via San Bartolomeo a pochi metri da via Ridola. Luoghi ricchi di storia e tradizione fanno da sfondo a foto di stretta attualità, che raccontano storie dolorose e piene di speranza provenienti da tutto il mondo.

La mostra del World Press Photo 2019, per la prima volta nella Capitale europea della cultura, si concluderà con due importanti appuntamenti, a ingresso libero, dedicati al mondo della fotografia. Sabato 13 luglio alle 18 presso il Circolo La Scaletta, via Sette Dolori 10, il giornalista e fotografo Piergiorgio Branzi, in conversazione con Enrico Stefanelli, direttore Photolux festival, racconterà la sua lunga carriera. Testimone del nostro tempo, Branzi proporrà un viaggio attraverso la sua Toscana, con le fotografie in bianco e nero degli anni Cinquanta, passando per Mosca, dove ha vissuto cinque anni come inviato Rai, e Parigi, fino ad arrivare alla sua ultima produzione, più sperimentale.

Domenica 14 luglio alle 18 il Circolo La Scaletta ospiterà il fotografo toscano Nicola Tanzini per la presentazione del libro fotografico Tokyo tsukiji (Contrasto, 2018),che racconta la capitale del Giappone, soffermandosi su Tsukiji il mercato ittico più grande del mondo, situato dal 1935 nell’omonimo quartiere al centro della città.

La mostra del World Press Photo, organizzata da Photolux, Biennale internazionale di fotografia di Lucca, Circolo La Scaletta, 10b Photography e CIME, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 22.

NOTA BIOGRAFICA PIERGIORGIO BRANZI

Cresciuto a Firenze, comincia a fotografare negli anni cinquanta. Formatosi nella tradizione figurativa toscana, si identifica nel “realismo-formalista”. Nel 1955 intraprende un lungo viaggio in motocicletta, attraverso l'Abruzzo e il Molise, la Puglia e la Lucania, la Calabria e Napoli, ma anche verso le zone depresse del Veneto. L' anno successivo attraversa la Spagna. Collabora all'esperienza editoriale de Il Mondo di Mario Pannunzio, registrando con le sue immagini la nascita convulsa della società di massa, il formalismo nei comportamenti della nuova borghesia, il graduale processo di omologazione consumistica. Verso la fine degli anni Cinquanta, dopo aver abbandonato gli studi di giurisprudenza, rallenta l'attività fotografica cercando uno sbocco nel giornalismo scritto. All'inizio degli anni sessanta è assunto dalla RAI. Nel 1962 il direttore del Telegiornale, Enzo Biagi, lo invia a Mosca, quale corrispondente televisivo occidentale nella capitale sovietica. Nel 1966 lascia Mosca per assumere l'incarico di corrispondente da Parigi. Dopo il maggio 1968, rientra a Roma come conduttore e inviato speciale del Telegiornale. Realizza inchieste e documentari in Europa, Asia, Africa. Dopo l'esperienza moscovita lascia la fotografia sperimentando la pittura e l'incisione. Riprende a fotografare a metà degli anni novanta per una rivisitazione dei luoghi pasoliniani. Dal 2007 sperimenta le possibilità della tecnica digitale. Numerose mostre personali delle sue immagini sono state ospitate in Gallerie private, Musei e Istituzioni pubbliche.

sabato 6 luglio 2019

In Fondazione Sassi la presentazione di #VentiMatera

MATERA - Si terrà martedì 9 luglio, ore 19, nella sede della Fondazione Sassi, a Matera, la presentazione dell'ultimo libro firmato da Sergio Ragone, #VentiMatera. Il volume, terza della collana " I luoghi ideali" per la Editrice UniversoSud, rappresenta la volontà dell’autore di creare una memoria del racconto collettivo e di mostrare le storie, le paure, il coraggio, le visioni, la Matera “invisibile”. Il 2020.

Come per i precedenti lavori, #PotenzaVisibile e #VediMaratea, anche in questo caso l'autore dialoga con cittadini, intellettuali, giornalisti, registi, imprenditori, opinion maker e musicisti sul futuro della Basilicata, a partire da Matera Capitale europea della cultura, e sulle possibili strategie di sviluppo dell'intero Mezzogiorno.

"Un racconto corale, per un cammino collettivo. E’ altissima l’ambizione di Sergio; “Vaste Programme”, avrebbe detto il generale de Gaulle. Soprattutto in Basilicata: creare identità e visione comune, a partire da uno degli ultimi riti collettivi televisivi: il capodanno Rai. Tendone itinerante, come quello di Joe Morelli ne “L’Uomo delle Stelle”, che da 4 anni attraversa e incuriosisce la Lucania. Un rito che Sergio cerca di sezionare. Come un rabdomante, ne indaga le conseguenze su un popolo disabituato alla ribalta, ma che da un po’ di tempo apprezza di essere riconosciuto, senza neanche conoscersi appieno. Da qui, l’occasione, per i lucani, di trarre consapevolezza e valore",così ne parla il giornalista del Tg1 Mario De Pizzo, lucano di origine, che firma la prefazione al libro.

#VentiMatera nasce dalla narrazione collettiva digitale: un hashtag che racconta la città, attraverso le foto ed i contenuti postati sui social network.

Alla discussione parteciperanno: Vincenzo Santochirico, Presidente Fondazione Sassi; Giampaolo D'Andrea, Assessore Comune Matera; Rossella Rubino, Avvocata, Consigliera Comune Matera); Antonio Candela, CEO UniversoSud; Silvio Giordano, Visual Artist; Giuseppe Tralli, Giornalista; Gianfranco Blasi, Giornalista e scrittore.

Sarà presente l'autore.

mercoledì 3 luglio 2019

A Matera convegno Unibas “Università e mercato del lavoro nell'ambito dell'industria culturale e creativa”


MATERA - Nell'anno in cui Matera è capitale europea della cultura il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, in collaborazione con l'Università della Basilicata e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI organizza a Matera, venerdì 5 luglio 2019, nell’aula magna del Campus in via Lanera (dalle ore 10.30) il convegno “Università e mercato del lavoro nell'ambito dell'industria culturale e creativa”.

L'obiettivo dell’incontro è di approfondire, grazie alla documentazione statistica raccolta annualmente da AlmaLaurea, la relazione tra università e mercato del lavoro, con uno sguardo particolare rivolto proprio ai percorsi di studio universitari in ambito culturale e creativo.

Dopo i saluti istituzionali, il programma prevede in apertura una'analisi della relazione tra Università e mercato del lavoro in questi ambiti, condotta sulla base dei dati elaborati dal Consorzio AlmaLaurea, che riunisce 75 università italiane.

In particolare saranno presentate sia le caratteristiche occupazionali dei laureati sia i percorsi formativi di provenienza degli stessi, con l'obiettivo di avviare una riflessione sull'efficacia delle esperienze formative per la realizzazione professionale e di vita dei nostri laureati.

Alle presentazioni dei dati elaborati dal Consorzio farà seguito una tavola rotonda volta a condividere la riflessione e a ragionare assieme sugli scenari in cui si collocano i nostri giovani laureati in discipline artistico-culturali.

"Con il Consorzio AlmaLaurea, sotto il patrocinio della Conferenza dei Rettori, abbiamo deciso – ha spiegato la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole - di fare il punto sul livello occupazionale dei laureati italiani nel campo dell’industria culturale e creativa.

Ovviamente la scelta di organizzare questo appuntamento a Matera non è casuale, nell’anno della Capitale Europea della cultura 2019, e non è casuale che la proposta sia partita dal nostro Ateneo che è stato pienamente partecipe di questo progetto e che ha molto investito in questo settore, soprattutto nella sede di Matera, dove la nostra proposta didattica comprende corsi di laurea triennali e magistrali pienamente in linea con questi temi, corsi internazionali, interateneo e con il riconoscimento del doppio titolo, e corsi post laurea come il dottorato di ricerca e la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.

Nell’ambito della promozione, recupero e conservazione dei beni culturali materiali e immateriali, nel campo della protezione ambientale e dello sviluppo di un turismo di qualità, o nel campo dell’arte, della musica e del design, possono trovare occupazione una grande varietà di laureati in discipline diverse, l’occasione della giornata sarà anche quella di ragionare sui livelli di interdisciplinarietà della formazione al fine di rispondere adeguatamente alle possibilità di occupazione in questi settori".

venerdì 28 giugno 2019

Il 3 e 4 Luglio Matera 'Capitale del Credito'

(Rosario Caputo, Presidente Federconfidi)

MATERA - Si profila una due giorni di grande interesse per il mondo del credito quella in programma il 3 e 4 luglio prossimi a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Infatti, nella “Città dei Sassi”, in occasione dei lavori della Consulta dei Presidenti di Federconfidi – Confindustria, è prevista la presenza di autorevoli esponenti del mondo dell’imprenditoria, della finanza e delle istituzioni del nostro Paese, che si confronteranno sul delicato tema dell’accesso al credito per le imprese italiane.

I lavori della Consulta inizieranno mercoledì 3 luglio con una sessione privata a porte chiuse, riservata solo agli addetti lavori, durante la quale si svolgerà il Corso di Formazione IGI su “Le nuove regole europee in materia di definizione di default”, durante il quale saranno illustrate le nuove regole europee in materia di classificazione delle imprese debitrici in default che le banche inizieranno ad applicare a partire da luglio 2019.

Il momento clou di questa due giorni sarà sicuramente il Seminario Nazionale, aperto al pubblico e agli operatori dell’informazione, sul tema “Confidi: La Nuova Cultura del Credito”, in programma giovedì 4 luglio alle ore 10:00, presso Casa Cava, unico centro culturale ipogeo del mondo.

Aprirà i lavori il Presidente di Federconfidi-Confindustria Rosario Caputo. Seguiranno gli interventi del Presidente della Piccola Industria di Confindustria Carlo Robiglio e del Capo del Servizio Stabilità finanziaria Banca d'Italia Giorgio Gobbi.

Dopo gli interventi di Caputo, Robiglio e Gobbi, il programma prevede una tavola rotonda sul tema “La garanzia supporta la nuova “cultura” d’impresa nelle PMI?” moderato da Andrea Bignami, Giornalista esperto di economia SkyTG24. Ne discuteranno: Raffaele Rinaldi, Responsabile dell’Ufficio Credito e Sviluppo ABI Associazione Bancaria Italiana; Giorgio Chiaron Casoni Head of unit, DG ECFIN, European Commission; Gianmarco Dotta Presidente Assoconfidi; Livio Schmid, Responsabile Area Istituzioni finanziarie di Cassa Depositi e Prestiti.

Le conclusioni saranno affidate al Vice Ministro dello Sviluppo Economico On. Dario Galli.

Saranno due giorni di grande interesse, con il Presidente Rosario Caputo in prima linea, insieme ai rappresentanti di tutti i Confidi appartenenti ai settori dell’industria, commercio, artigianato, agricoltura e cooperazione.

Federconfidi, vale la pena ricordarlo, riunisce i Confidi di area confindustriale e rappresenta 24 consorzi e cooperative di garanzia collettiva fidi distribuiti sull’intero territorio nazionale, per un totale di oltre 190.000 Piccole e Medie Imprese, garantendo ad esse finanziamenti per circa 6 miliardi di euro.

giovedì 27 giugno 2019

A Matera la mostra 'Il Mito Rivisitato – le Maschere Arcaiche della Basilicata'


MATERA - “Il Mito Rivisitato – le Maschere Arcaiche della Basilicata” è il titolo della mostra che sarà inaugurata venerdì 28 giugno 2019 – alle ore 19,00 - a Matera, in via del Corso, 108 nei pressi di piazza San Francesco.

In esposizione vi saranno le maschere inquietanti e primordiali realizzate da Nicola Toce, l’artista di Aliano che è riuscito a traslare nelle sue opere le immagini più recondite che provengono dall’inconscio profondo della tradizione lucana carnascialesca e non solo.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre. Si potrà visitare tutti i giorni, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 23. Il biglietto d’ingresso è di euro 3.

Il Mito Rivisitato – le Maschere Arcaiche della Basilicata torna in terra lucana dopo essere stata esposta con successo a Roma -dal 9 febbraio al 28 aprile- nella Casina delle Civette del museo di Villa Torlonia, all’interno di una più ampia manifestazione, organizzata dall’APT Basilicata, dedicata alla tradizione del Carnevale lucano.

Sono 38 le opere di Toce, tra maschere e sculture, che fanno da filo conduttore di questa suggestiva ed originale narrazione di storie legate ai territori lucani e alle loro tradizioni. Una sorta di viaggio nello spazio e nel tempo, alla scoperta di storie ancestrali che hanno costituito (e continuano a costituire) il sentire comune e la stessa identità comunitaria dei borghi che le emanano e le coltivano a futura memoria.

Maschere antropomorfe, animali fantastici, creature magiche, travestimenti, spiriti e abitatori delle argille, realizzate con antiche tecniche di lavorazione e decorazione della cartapesta (ma con risultati rivoluzionari ed innovati nelle forme realizzate), trasporteranno i visitatori in quella dimensione accogliente e spaesante, propria di una Basilicata che guarda avanti viaggiando, meritoriamente, in equilibrio su un crinale tra l’arcaico e la contemporaneità. Specchio di un territorio e di una cultura che sa rinnovarsi facendo leva su quel profondo e ricco giacimento delle sue tradizioni.

La mostra è promossa ed organizzata dalla Cooperativa Nuova Atlantide in tandem con l’artista che presiederà all’inaugurazione e presenterà il suo lavoro.

L’allestimento è mirato a far fruire al meglio ogni opera, lasciando che ognuna di esse susciti curiosità e crei un contatto con le tuonanti maschere di Aliano, con l’orso di Teana che si nasconde nei suoi boschi, con il domino di Lavello che, forte della sua doppia natura, conduce l’anno verso la Quaresima, con la “foresta che cammina” nelle strade di Satriano, con i coloratissimi nastri e con i veli neri delle figure bovine di Tricarico, con le personificazioni dei mesi di Cirigliano, accompagnati tutti dai rumorosi campanacci di San Mauro Forte che neanche i temibili Cucibocca di Montescaglioso riescono a tacitare.

Biografia:

Nicola Toce nasce a Stigliano (MT) nel 1970 e, dopo aver passato i primi cinque anni della sua vita in Calabria, torna ad Aliano, paese d’origine del padre. Sin da piccolo dimostra una spiccata sensibilità artistica e prima dei dieci anni inizia a creare le proprie maschere da usare durante le sfilate organizzate per il Carnevale. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Potenza e frequenta i primi due anni all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo aver lavorato come restauratore, decoratore e scenografo, dal 2008 al 2013 vive a Girona, in Catalogna, dove dà vita al suo primo progetto legato alle maschere che ha come risultato alcune mostre ed il volume “I figli di Lamisco. Le maschere di Nicola Toce”, uscito nel 2015 per i tipi di Rubbettino Editore. Ha realizzato sculture e bassorilievi per enti, comuni ed istituzioni. La mostra alla Casina delle Civette di Roma è stata la realizzazione del suo secondo progetto legato alle maschere che, questa volta, ha travalicato i confini di Aliano per rappresentare nella Capitale tutta la Basilicata.

La NUOVA ATLANTIDE - Soc. Coop. a r.l, nasce nel 2001 da un gruppo di professionisti con diversi anni di esperienza nei settori dell’ambiente e del territorio, per attuare la valorizzazione turistico-ambientale di una delle aree più interne della Basilicata: il Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, facendo di quel patrimonio paesaggistico una risorsa.

Coniugando l’educazione ambientale alla dimensione turistica, sulla base di un’esperienza ormai decennale, vanta oggi un’offerta diversificata, proponendo attività complementari per insegnare, divertire, emozionare: laboratori didattici, itinerari guidati, escursioni (a piedi, in mountain bike), sport outdoor (orienteering, Parco Avventura, birdwatching, tiro con l’arco).

La NUOVA ATLANTIDE si occupa, da anni, di iniziative rivolte alla protezione del patrimonio culturale ed ambientale di cui promuove la conoscenza, la tutela e la valorizzazione.

Sin dalla sua costituzione, promuove attività di tutela, valorizzazione, sensibilizzazione e divulgazione nei campi della cultura, dell’arte, dei beni naturalistici e delle tradizioni attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni turistiche e culturali, la partecipazione a fiere di settore, gli allestimenti museali, l’elaborazione e la gestione di percorsi turistici tematici, il servizio guida attraverso itinerari storico – artistici, monumentali e naturalistici (www.nuovaatlantide.com).

martedì 25 giugno 2019

Matera, con gli Igers la capitale della cultura diventa protagonista su Instagram il 6 e 7 luglio


MATERA - L’Instameet, organizzato da IgersMatera, IgersBasilicata e IgersItalia, l'assocazione nazionale ufficiale degli igers che conta oltre 200.000 followers, sarà un'occasione per vivere la città in maniera insolita, per raccontarla attraverso foto e immagini assieme a tutti coloro che vorranno partecipare gratuitamente. Ovviamente con Instagram protagonista.

Tra gli eventi della 2 giorni di interesse per il pubblico di Matera, quello del 7 luglio: #instameetmatera2019, una passeggiata fotografica tra i sassi, in collaborazione con “Colora Matera” e "Fondazione Sassi", per vivere un percorso esperienziale legato alle tradizioni del capoluogo lucano.
Appuntamento alle ore 9.30 alla Piazzetta Pascoli, di fronte Palazzo Lanfranchi.

Il 6 luglio gli Igers saranno ospiti di "Mammamiaaa", progetto che racconta centinaia di pranzi, cene, merende realizzati in tutta Europa, immersi nello spirito di autentica convivialità per condividere di cibo e di amicizia. Mammamiaaa è un progetto di Matera 2019 coprodotto da Casa Netural e Fondazione Matera Basilicata 2019.

Nella serata del 6 luglio, gli Igers parteciperanno inoltre allo spettacolo "Il paradiso perduto. Leela" della compagnia Vertigo Dance Company, appartenente al progetto “La più bella delle vergogne” (espressione di Continuità e Rotture, uno dei 5 temi portanti di Matera 2019) che indaga sull’impronta lasciata sulla città dei Sassi da uomini del calibro di Carlo Levi, Adriano Olivetti ed Alcide De Gasperi e come Matera sia capitale europea della cultura sin dal 1935.

Tra gli importanti sponsor dell'evento, che ovviamente sarà possibile seguire in diretta su Instagram, Amaro Lucano, brand storicamente legato a queste terre.

Per partecipare all’evento gratuito è necessaria la prenotazione a questo link: http://bit.ly/2X4RN3Q

Hashtag ufficiali: #instameetmatera2019 #matera2019 #mymatera2019 #igersmatera #igersbasilicata #igersitalia #coloramatera #fondazionesassi #casanetural #amarolucano

Maggiori info:
igersitalia.it
instagram.com/igersitalia


'Università Cattolica incontra Matera 2019'


MATERA - Come si immaginano i giovani lucani il proprio futuro? Sarà all’insegna della sostenibilità? Sarà in grado di governare le sfide di un mondo sempre più alle prese con i fenomeni dell’immigrazione, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale?

Sono gli interrogativi che hanno guidato il progetto “Città visibili. Scenari di futuro di giovani lucani” e dà il titolo all’iniziativa che si terrà a Matera venerdì 28 giugno nell’ambito di “Università Cattolica incontra Matera 2019”, l’iniziativa promossa dall’Ateneo, l’Istituto Giuseppe Toniolo, dalle diocesi di Matera, Potenza e Melfi, e in collaborazione con Matera 2019 Capitale europea della cultura.

L’evento rappresenta la fase conclusiva di Lucania FutureLab – il programma di alternanza scuola-lavoro che ha coinvolto oltre 200 studenti tra licei e istituti lucani – e rientra nella Festa diAvvenire che da martedì 25 a sabato 29 giugno animerà le piazze di Matera e di Potenza.

L’incontro del 28 giugno prenderà il via alle 18.30 nella Sala degli Stemmi (Curia Arcivescovile di Matera) con i saluti istituzionali del pro rettore vicario dell’Università Cattolica Antonella Sciarrone Alibrandi, dell’assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo monsignor Claudio Giuliodori, di Emmanuele Curti, Project manager Scuole e patrimonio Fondazione di partecipazione Matera-Basilicata 2019. Si alterneranno, poi, la proiezione di un breve video riassuntivo del progetto Lucania FutureLab e la presentazione dei progetti delle “citta visibili” a cura degli studenti e dei docenti lucani.

I professori dell’Università Cattolica, Ivana Pais, docente di Sociologia economica, e Giuseppe Lupo, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea, rispondendo alle domande del giornalista di Avvenire Vito Salinaro effettueranno rispettivamente una lettura sociologica e culturale delle “città visibili” elaborate dai giovani della Basilicata.

L’iniziativa si concluderà con la comunicazione dei vincitori di Lucania FutureLab e con il dialogo (20.30, piazza San Francesco – Matera), tra il rettore dell’Università Cattolica Franco Anelli e il presidente del Gruppo ospedaliero San Donato Paolo Rotelli, dedicato al tema: “Eccellenza della proposta italiana nel mondo tra formazione, ricerca e cura”, moderato dal giornalista di Avvenire Vito Salinaro. Le conclusioni del dibattito sono affidate al direttore di Avvenire Marco Tarquinio.

A San Mauro Forte concerto dell’organista Micheleantonio Lisanti


MATERA - Con il concerto dell’organista Micheleantonio Lisanti e la partecipazione del Coro San Giovanni Paolo II di Ferrandina, il 30 giugno a San Mauro Forte alle ore 20 nella Chiesa Madre, prosegue il progetto "I Cammini tra radici e futuro. Il Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, in partenariato con la Diocesi di Tricarico, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontificio Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana. Le esecuzioni musicali sono a cura della Fondazione Orchestra Lucana presieduta da Franco Lisanti con la direzione artistica del Maestro Vincenzo Perrone.

Il concerto rientra nel Cammino degli organi a canne.

L’organo anonimo della cinquecentesca Chiesa Madre di San Mauro Forte (MT) è databile alla seconda metà del sec. XVIII, come suggerisce la presenza nel quadro fonico di un Principale II con estensione a partire dal Do#2, registro, questo, presente anche in organi quali il Petrus De Simone della Chiesa di S. Domenico a Ferrandina datato 1777 e l’anonimo di scuola napoletana datato 1785 situato nella Chiesa Madre di Montalbano; in entrambi i casi il registro è denominato “Eco”. La funzione di Eco sembra confermata nello strumento di S. Mauro, dove il Principale II è collocato sul fondo del somiere, dietro l’ultima fila di ripieno.

Caratteristica la presenza di due file di canne lignee in basseria: quelle che completano il Principale (in facciata in stagno a partire dal La1), poste su due somierini collegati direttamente dietro il somiere maestro, di taglio più stretto; e quelle di Contrabasso, di taglio più largo, poste sul somiere di basseria e aventi estensione Do1-Do2 (in base 8′ da Do1 a Fa1, 16′ da Sol1 a Do2).

Arricchiscono il quadro fonico due zampogne con tuba in castagno, costruite secondo la prassi napoletana del canaletto in legno ricavato come prolungamento della tuba.

La tastiera ottocentesca in osso rinvenuta (del tutto simile a quelle ritrovate a Matera S. Agostino e a Cancellara) è stata accantonata e sostituita con una tastiera in bosso ed ebano, secondo misure settecentesche.

Programma del concerto

Bernardo Storace: Toccata e Canzon
Domenico Zipoli: all’Elevazione
Bernardo Pasquini: Toccata del secondo tuono; Ricercare del secondo tuono
Wolfgang Amadeus Mozart: Ave Verum K 618*
Giovanni Maria Trabaci: Ricercare del nono tono; Canzona Franzesa IV
Girolamo Frescobaldi: dal secondo libro delle Toccate Toccata I
Johann Jakob Froberger: Toccata FbWV 110
Don Lorenzo Perosi: O salutaris Hostia*
Girolamo Frescobaldi: dai “Fiori musicali” Canzon quarti toni; Bergamasca

Micheleantonio Lisanti, classe 1999, allievo della classe di organo e composizione organistica del M° Francesco Bongiorno, ha studiato Clavicembalo e tastiere storiche con il M° Francesco Cera al Conservatorio E.R. Duni di Matera.

Ha accompagnato il coro della Polifonica Materana “Pierluigi da Palestrina” in occasione del concerto di beneficenza “Mille voci per ricominciare” per il terremoto del centro Italia.

Ha partecipato alle masterclass tenute dalla prof.ssa Ulrike Theresia Wegele-Kefer sull’Orgelbuchlain di J.S. Bach e dal M° Francesco Cera su Girolamo Frescoblandi al Conservatorio di Matera.

È organista del Coro dei Cantori Materani, cappella musicale della Cattedrale di Matera.

venerdì 21 giugno 2019

La Lopa Matera ospiterà la mostra fotografica “Matera i Sassi”

MATERA - Dal 23 al 30 giugno 2019, la Lopa Matera (Via Bruno Buozzi 13) ospiterà la Mostra fotografica di Cataldo Albano “MATERA I SASSI”, che illuminerà successivamente la Città di Taranto (dal 24 agosto) e la città di Verona (dal 25 ottobre).

La Mostra è organizzata da Cataldo Albano, con il Patrocinio del Comune di Matera, Comune di Taranto, Provincia di Verona, Lucana Film Commission, e la partnership di La Lopa Matera, Vitis in Vulture, Cantine Ruggeri Lizzano, Casa Vestita Grottaglie, Simeoni Arti Grafiche Verona, Dolci Colori S.r.l. Verona.

Si tratta di un’esposizione multimediale, foto e video, frutto del reportage nel mese di ottobre 2017 di Cataldo Albano in compagnia dei Sassi, di tre Artigiani e due Modelle.

All’inaugurazione prevista per domenica 23 giugno ore 18,00, ai saluti di Antonella Passione (La Lopa) faranno seguito gli interventi di Mariella Cuoccio (poetessa), Mimmo Vestita (ceramista), Francesco Lenoci (docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

Saranno ospiti e protagonisti della serata inaugurale: Mario Daddiego (Il Bottegaccio), Massimo Casiello (Tornitura Artistica Atelier del Legno), Eustachio Rizzi (Sassi in Miniatura), il Pane di Matera del Panificio Cifarelli e l’Aglianico del Vulture di Vitis In Vulture.

L’ingresso è libero.

giovedì 20 giugno 2019

A Colobraro 'La notte della magia'


MATERA - Colobraro, il Paese della Magia, sarà “Capitale Europea della Cultura per un Giorno” in una notte magica: il 23 giugno. La notte di San Giovanni, la notte del solstizio d’estate, in cui la notte cede il passo al giorno e spalanca le porte a mondi e presenze soprannaturali.

Le leggende narrano che è in questa notte che masciare e streghe, asservite a Erodiade, si riunivano intorno ad un grande albero di noce per danzare e per preparare il nocino, un liquore considerato terapeutico.

Il fuoco, simbolo del sole, e l’acqua, “la rugiada degli dei”, sono i due elementi che tengono uniti danze e canti rituali: sono questi i due elementi invocati per tenere lontane le avversità e incrementare le energie positive, la fortuna e l’amore, sono questi i due elementi con cui il Battista praticava il battesimo.

“La notte bianca della magia” di Colobraro, domenica 23 giugno, farà rivivere tutte queste antiche leggende: dalle 18 fino a notte inoltrata via libera a spettacoli, musica, degustazioni e “meravigliosi” incontri.

Ad accogliere i visitatori sarà una Street Band che, a suon di musiche popolari e colonne sonore famose, li accompagnerà nei pressi del Convento Francescano “Scrigno di Rituali e Conoscenze”.

Dalle ore 18 sino alle ore 19.30, nel Largo antistante il Convento, animato da artisti di strada, monachicchi e streghette intratterranno i bambini di tutte le età nei giochi di strada di una volta e danzatrici funamboliche balleranno sotto l’albero del noce.

Dalle 19.30 nelle stanze del Convento Francescano masciare e fattucchiere leggeranno la sorte e toglieranno il malocchio ai visitatori più ardimentosi; nella stanza delle erbe magiche ed officinali le streghe saranno intente a preparare l’acqua di San Giovanni ed altre pozioni; nella stanza degli amuleti i monachicchi ne sveleranno i segreti e le proprietà antimalocchio.

Alle 21, tutti nel Chiostro del Convento per la rappresentazione teatrale “La notte magica di San Giovanni”, di cui saranno proposte più repliche nel corso della serata.

Seguiranno gli spettacoli “La Magia del cielo stellato”, con l’osservazione degli astri attraverso il telescopio, e le proiezioni musicate di finger paiting sulla parete esterna del Convento.

In tarda serata e sino a notte inoltrata, spazio al dj set “risonanze magiche”, con musiche balli e proiezioni.

Ovviamente non potrà mancare il “food” con i prodotti dell’enogastronomia locale e per tutta la serata ad allietare la piazza saranno musiche popolari, danze di pizzica e taranta con le streghe sotto l’albero del noce, ballate di monachicchi e artisti di strada.

“La notte bianca della magia” è una tappa del progetto della Fondazione Matera-Basilicata 2019 “Capitale per un giorno” con cui si coinvolge l’intero territorio della Basilicata e tutti i Comuni Lucani nell’Attività di Promozione turistico/culturale di Matera2019.

giovedì 13 giugno 2019

Matera: chiudono le mostre di “Breadway – Le vie del pane”

MATERA - E’ stata una serata eccezionale, per la portata dell’evento e per la qualità delle proposte, quella che si è svolta il 6 giugno scorso a Matera, nell’ambito del Festival “Breadway – Le Vie del Pane”. Una serata in cui si è potuto osservare il pane tradizionale materano, da nuovi punti di vista, quelli dei designer internazionali.

Un’occasione straordinaria che ha unito la tradizione al recupero architettonico. La serata infatti si è svolta nel Mulino Alvino, storico pastificio materano e importante testimonianza di “archeologia industriale”. Grazie agli organizzatori di Breadway è stato aperto al pubblico. Il primo mulino costruito a Matera nel 1884-85, oggi è un importante esempio di rigenerazione urbana ed è stato il fulcro delle nuove visioni, un’installazione a cura di ADI e Istituto Europeo di Design di Barcellona e le due mostre di Food Design. “Bread for Earth” e “Pan Madre”. Il posto ideale per chiudere la filiera del grano che ha contraddistinto “Breadway-Le vie del pane”.

Cinque i vincitori scelti tra i tanti i designer europei che hanno partecipato al concorso sulle “nuove forme del Pane” promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, attraverso la Delegazione territoriale ADI Puglia e Basilicata, partner culturale del progetto Breadway (info: http://www.adi-design.org/blog/le-vie-del-pane.html). Un concorso valutato da una giuria internazionale, nazionale e locale composta da Roberto Marcatti, presidente ADI delegazione Puglia e Basilicata, dall’arch. Marica Paolicelli, dall’ing. Mauro Bitondo e dai designer Martin Azua, Andreu Carulla e Rosaria Copeta.

Tutti hanno esplorato le nuove forme principalmente destinate alla tavola, caratterizzate dall’uso preminente di lievito madre e di farine nelle loro varie declinazioni.

I vincitori sono:

il Progetto PANPEL della bolognese Camilla Morandi per la categoria “Innovazione Tecnologica”. L’unico progetto che ha scandagliato la tematica del packaging proponendo una soluzione in cui l’involucro è importante quanto il contenuto;

il Progetto PANGIOKO dello Studio NOII nella categoria “Nuovi prodotti per la vita”. Nel progetto del salentino Luca Paolo Vasa e del romano Francesco di Luzio, il pane è protagonista e non solo come elemento nutrizionale, ma anche come elemento ludico e dedicato ai bambini che attraverso forme e gesti semplici imparano i valori essenziali per la loro crescita culturale e sociale;

il Progetto FOLDED T di Carlo Olivari, nella categoria “Nuovi prodotti per il cibo”. Un tarallo piatto, pane secco che si può conservare per 30 giorni, razionato e resistente alle temperature. Una ricerca e un progetto dove il Food design riesce ad esplorare i Valori del Cibo attraverso la sua filiera;

il Progetto PARTE di Anastasiia Kuliabina, nella categoria “Innovazione del decoro”. Il progetto della designer originaria dell’Ucraina trapiantata in Spagna sin dall’adolescenza, mira alla condivisione. PARTE è uno stampo per infornare il pane che si converte in un oggetto commestibile: può essere diviso in piccole parti che possono intingersi nella salsa contenuta nello stesso stampo;

il Progetto SASSO di Luca Paolo Vasa nella categoria “Innovazione del decoro”. Un forno domestico in pietra Pirumafu una tipologia di pietra leccese, da usare nelle case di campagna, nelle masserie, nei giardini delle nostre abitazioni. La forma e il decoro sono così basici che è una delle qualità di questo progetto.

Alla serata hanno partecipato il presidente di MurgiaMadre, Francesco Ruggieri, Antonio Candela per la BCC per il fondo etico la banca di Basilicata, Nicola Benedetto proprietario del Mulino, Mauro Bitondo direttore dei lavori e responsabile del progetto del Mulino Alvino, Raffaella Perrone direttrice della scuola di design di Barcellona in rappresentanza dello IED, l’architetto Roberto Marcatti in qualità di presidente dell’ADI Puglia e Basilicata e presidente di giuria, ed i giurati Rosaria Copeta e Marica Paolicelli.

Di seguito le motivazioni progetto per progetto:

Categoria Innovazione Tecnologica - Progetto PANPEL – Design Camilla Morandi bologna

Il progetto parte da una ricerca dal tema attualissimo: il pack degli alimenti. Unico progetto che ha scandagliato la tematica con precisione proponendo una soluzione in cui l’involucro è importante quanto il contenuto. Troppe volte vediamo in altri settori merceologici che la priorità viene data solo al contenuto e mai al contenitore. Camilla Morandi è riuscita nel suo progetto/proposta a trovare la giusta via di mezzo tra forma e funzione, tra design e consumo delle merci.

Categoria Nuovi prodotti per la vita – Progetto PANGIOKO – Design NOII Studio luca paolo vasa salentino e francesco di luzio romano

Progetto dove il pane è protagonista e non solo come elemento nutrizionale, ma anche come elemento ludico e dedicato ai bambini che attraverso forme e gesti semplici imparano i VALORI essenziali per la loro crescita culturale e sociale. Bruno Munari che da sempre ha lavorato in modo semplice e a contatto con i bambini diceva che il gioco è sempre uno strumento didattico e di formazione importantissimo. Pangioko unisce perfettamente cultura, tradizione, formazione e creatività.

Categoria Nuovi prodotti per il cibo – Progetto Folded T – Design Carlo Olivari il tarallo piatto, pane secco con la durata di conservazione di 30 giorni, razionato e resistente alle temperature

Una modo facile di interfacciarsi con la materia pane. Quando poi la materia attinge dalla tradizione, cultura e valori nutrizionali calibrati, è una ricerca e un progetto dove il Food design è riuscito ad esprimere quello per cui è nato. Il Food Design, Manifesto che ADI promuove da alcuni anni, aiuta a ragionare ed esplorare i Valori del Cibo attraverso la sua filiera. Oggi è uno strumento di lavoro indispensabile per tutti gli addetti del settore in cui la Cultura Italiana del Cibo è un perno fondamentale. Il tarallo piatto di Carlo Olivari è la giusta sintesi di questi concetti.

Categoria Innovazione del decoro – Progetto PARTE – Design Anastasiia Kuliabina originaria di Odessa in Ucraina e trapiantata in spagna sin dall’adolescenza

PARTE è un progetto che si apprezza dopo averlo guardato, capito e letto più volte. Lo stampo in pasta che può essere realizzato in ogni famiglia, in ogni casa si presta in modo versatile ad essere usato in più situazioni di convivialità. Punto importante del progetto è anche l’impatto a Km 0 per produrlo, anche se questo tema andrebbe sviluppato con maggiore attenzione. Semplice, di facile utilizzo, informale, questo progetto si è imposto per la sua capacità di stabilire con il consumatore un approccio empatico.

Categoria Innovazione del decoro – Progetto SASSO – Design Luca Paolo Vasa forno in pietra Pirumafu una tipologia di pietraleccese

Per aver unito tradizione ed innovazione ad un rituale oramai perso nel tempo: fare il pane in casa. Forma semplice, materiale autoctono, e semplicità di utilizzo. Questo è SASSO un forno domestico da usare nelle case di campagna, nelle masserie, nei giardini delle nostre abitazioni. La forma e il decoro sono così basici che è una delle qualità di questo progetto.

Sito internet: https://www.breadway.it/

martedì 11 giugno 2019

A Matera Il Volo con l’Orchestra della Magna Grecia

(Foto Angelo Lanza)

MATERA - Il Volo, il trio che ha conquistato le platee internazionali, sarà accompagnato per una serie di concerti dall’Orchestra della Magna Grecia. A partire dalla data del debutto del tour italiano in programma sabato 16 giugno, quando Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble terranno un concerto alla Cava del Sole di Matera. E’ un altro momento di grande soddisfazione professionale per l’ICO Magna Grecia curata nella direzione artistica dal maestro Piero Romano, che negli anni ha condiviso tour e palcoscenico con artisti di fama internazionale. Fra questi, autorevolmente si inserisce il Volo, trio vocale che ha collezionato grandi riconoscimenti portando i classici italiani e internazionali in tutto il mondo.

Particolarmente attesa, questa serie di concerti condivisa con l’Orchestra Magna Grecia segna il ritorno del Volo a un tour italiano, più volte invocato, e, finalmente, realizzato dai tre artisti italiani più popolari all’estero. Una nuova, entusiasmante collaborazione per l’ICO, dunque, da più di cinque lustri impegnata in centinaia di concerti in Italia e all’estero con grandi direttori d’orchestra, artisti di musica classica e della musica leggera italiana.

Oltre venticinque anni di attività, una serie interminabile di riconoscimenti raccolti in numerosissime opere e progetti eseguiti con direzioni artistiche importanti, come quelle dell’indimenticato Luis Enriquez Bacalov e di Gianluigi Gelmetti, che nel tempo hanno sposato la causa di un’orchestra oggi fra le più celebrate in Italia. Fra le iniziative promosse dall’ICO, il “Progetto MaTa, un Ponte per la cultura con Total, Shell e Mitsui”, che di fatto ha celebrato un rapporto sempre più stretto fra i Comuni di Matera e Taranto.

Proseguono intanto le prove. Quello in programma a Matera alla Cava del Sole, è un momento talmente atteso da avere interessato la PBS, importante rete televisiva nazionale americana, che due giorni prima del debutto – in occasione di un evento privato, in programma il 14 giugno in piazza San Pietro Caveoso a Matera – realizzerà le riprese dello spettacolo dei tre grandi artisti italiani per farne un importante live-show d’oltreoceano per programmarlo nei prossimi mesi. Nel racconto televisivo in questione, l’Orchestra della Magna Grecia farà da preziosa cornice alle straordinarie performance di Barone, Boschetto e Ginobile.

Oltre al concerto del 16 giugno a Matera, l’Orchestra della Magna Grecia accompagnerà il Volo il 26 giugno a Roma (Auditorium Parco della Musica), a luglio il 27 a Barletta (Fossato del Castello), il 28 a Lecce (piazza Duomo) e il 30 a Chieti (Anfiteatro La Civitella).

Da domenica 16 giugno, dunque, partirà l’atteso tour prodotto da Il Volo Srl e organizzato da Friends & Partners, che raggiungerà le più belle location d’Italia per concludersi con uno show nell’Arena di Verona il 24 settembre. Intanto, spopola in radio “A chi mi dice”, il nuovo singolo de Il Volo, cover dell’adattamento in italiano di Tiziano Ferro del brano “Breathe Easy” dei Blue, impreziosito dalla celebre vocalità del trio.

Il singolo è estratto dall’album “Musica” (Sony Music) che contiene, oltre al brano sanremese “Musica che resta” con il quale il trio ha conquistato il podio al 69° Festival di Sanremo, gli inediti “Fino a quando fa bene” e “Vicinissimo” e le cover di “Arrivederci Roma”, “People”, “La nave del olvido”, “Lontano dagli occhi”, “Be My Love”, “La voce del silenzio” e “Meravigliosa Creatura”. Con 11 brani e la produzione di Michele Canova, il nuovo album dà risalto alla personalità delle tre diverse voci di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, raccogliendo i loro gusti e le loro influenze musicali in un disco che rappresenta dieci anni di una lunga amicizia e di musica insieme.

“Musica” ha confermato ulteriormente il successo mondiale del trio arrivando nella la TOP 10 di iTunes degli album più venduti in ben 14 Paesi, da Malta al Brasile, dalla Finlandia all’Israele. I tre ragazzi hanno cominciato la loro carriera giovanissimi, nel 2009, e la loro ascesa costante li ha portati a duettare con artisti del calibro di Barbra Streisand e Placido Domingo, a vincere il Festival di Sanremo a soli vent’anni, a riempire l’Arena di Verona e il Radio City Music Hall di New York, a raccogliere standing ovation nei tour in Europa, America e Giappone.

Il 13 giugno al via workshop a Matera con Manuela Arcuri


MATERA - “MALTA IL MODELLO POSSIBILE DELLA CULTURA MEDITERRANEA DA SCOPRIRE” è il workshop che si terrà a Matera il 13 Giugno 2019 presso la storica sede della Camera di Commercio di Matera a partire dalle ore 9.30.

L'evento è organizzato dalla Camera di Commercio Italo Maltese su richiesta di Malta Enterprise, Agenzia governativa per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata e con l'Associazione per il Commercio Malta Italia.

L'evento ha come obiettivo quello di creare delle sinergie operative nel settore della cultura e verificare spazi di investimenti ulteriori tra Matera e la Basilicata con Malta.

Perché parliamo di Malta a Matera? Perché la prima è stata la Capitale europea della Cultura 2018 e la seconda lo è oggi. Perché entrambe vivono un momento di crescita di presenze turistiche uniche nel panorama Italiano e mediterraneo. Basti pensare che Malta ha raggiunto il record di oltre 2.6 milioni di turisti nel 2018. Frutto di un lavoro di marketing territoriale in giro per il mondo e valorizzazione estrema dei beni archeologici.

L'occasione sarà anche l'inizio di una più ampia collaborazione di mobilità d'area.

“Malta e l’Italia non sono vicine solo geograficamente – ha dichiarato Mario Galea, CEO Malta Enterprise - Il legame tra i due paesi ha radici profonde e numerose diramazioni che abbracciano la società, l’economia e i cittadini. Dopo Valletta capitale europea della cultura, lo scorso anno, vogliamo cogliere l’occasione del passaggio del testimone a Matera per discutere le opportunità che l’industria culturale offre ai nostri due paesi”

Malta e Matera e la Basilicata nel suo complesso hanno tanto in comune. Un patrimonio artistico culturale inestimabile basti pensare ai Sassi alla città d'Orazio e alla storia dei Cavalieri di Malta. Un mix di culture romana, greca, fenicia che vede oggi una nuova vita attraverso politiche governative orientate ad una visione di business della Cultura.

Il Governo maltese è riuscito a rilanciare le sue bellezze riuscendo in una politica di promozione, riqualificazione ed accessibilità del territorio che hanno generato una fiorente economia, modello che rappresenta una buona prassi replicabile e allo stesso tempo ancora ricettiva di contributi per il miglioramento sempre possibile nell'unione di competenze e strategie tra pubblico e privato. La concretizzazione di un modello che ha reso la cultura non più un velleitario patrimonio ma un concreto e tangibile asset di sviluppo.

Durante la giornata saranno esposte le politiche di incentivi, che hanno permesso a Malta una crescita così esponenziale, e del perché il sistema "industria della cultura" nel suo complesso rappresenta una sfida possibile e sostenibile per i territori: come per le major company cinematografiche americane che scelgono l'isola dei Cavalieri come meta per i loro capolavori.

Ci saranno due panel in cui si entrerà nel dettaglio delle tematiche prima citate: “Performing arts, arti visive e Industrie culturali” e “Patrimonio storico-artistico, Industrie creative" in cui professionisti ed istituzioni italiane e maltesi si confronteranno cercando di capire quali sono i canali vincenti e non per una Cultura come visione di crescita del territorio.

"Le Camere di Commercio Italiane - Stanislao Filice, Vice Presidente della Camera di Commercio Italo Maltese - rappresentano il player ideale per creare la collaborazione tra privati e pubblico nelle azioni di integrazione e sviluppo grazie ad un network operativo mondiale che riesce a modularsi anche sui contesti regionali apportando un beneficio al sistema Italia e dei paesi dove si è presenti: l'industria della cultura è sicuramente arrivata ad avere una configurazione di "sistema" trasversale come pochi altri settori per uno sviluppo reciproco".

La platea prevede gli interventi di numerose autorità governative ed aziende operanti nel settore Cultura tra cui:

• H.E Vanessa Frazier Ambasciatrice Repubblica di Malta in Italia
• Gen. Vito Bardi Presidente Regione Basilicata
• Mario Galea CEO Malta Enterprise
• Gian Domenico Auricchio Presidente ASSOCAMERESTERO
• Michele Somma Presidente Camera di Commercio della Basilicata
• Raffaello Giulio De Ruggieri Sindaco Comune di Matera
• Massimo Sarti direttore dell'Istituto di Cultura Italiano a Malta
• Albert Marshall CEO del Malta Arts Council
• Noel Zammit CEO di Heritage Malta
• Roberto Celli CEO della Beni Culturali
• Francesco Franco Presidente FondItalia
• Gianpaolo Basile Presidente Associazione per il Commercio Malta Italia
• Germano Arnò CEO di EM@NEY PLC
• Rosanna Mani Codirettrice di "Tv Sorrisi e Canzoni"
• Alberto Tarallo Ref. Italia Industria della cultura Camera di Commercio Italiana a Malta
• Cristian Contini Galleria d'Arte Contini
• Edoardo Caliano CODIS
• Enghelbert Grech Ref. Malta industria della cultura Camera di Commercio Italiana a Malta
• Antonino Reina FederTerziario Italia Malta
• Dante Antilli Moderna Industrie Grafiche
• Bassel Bakdounes Velvet Media

Interverrà a chiusura dell’evento Manuela Arcuri in rappresentanza del mondo dello spettacolo italiano.