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giovedì 12 novembre 2020

Open Space Apt Matera, Cifarelli: proseguire attività


MATERA - Per il capogruppo Pd “la chiusura dello spazio informativo Basilicata è la conferma del disinteresse verso un settore che negli ultimi anni ha fatto conoscere e apprezzare la Basilicata a livello internazionale”

“Nel corso dell’ultimo Consiglio regionale ho chiesto al Presidente Cicala, considerata l’urgenza, di avere risposta a una interrogazione al Presidente della Giunta regionale con la quale chiedevo quali azioni intende intraprendere al fine di assicurare alla Città di Matera, e quindi all’intero territorio regionale, uno sviluppo ed una visibilità che consentano una continua crescita dei benefici economici ed occupazionali generati dalla proclamazione a Capitale Europea della Cultura”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in Regione Basilicata, Roberto Cifarelli che aggiunge: “Nel contempo con l’interrogazione chiedevo quali provvedimenti intende intraprendere al fine di assicurare il prosieguo delle attività di Basilicata Open Space presente nel Palazzo dell’Annunziata a Matera e la relativa sorte dei lavoratori oggi impegnati in questo fondamentale presidio turistico”.

“Non possiamo – dice - disperdere il patrimonio di fiducia e di affidabilità conseguito grazie all’agognato titolo di Capitale della Cultura europea. Il settore del turismo è un ambito che ha bisogno, ora più che mai, di idee chiare e di una programmazione a lungo termine di azioni e risorse. Finora il governo regionale anche su questa materia così trainante per l’economia lucana, non ha dato segni di vita e l’ormai vicina chiusura dello spazio informativo Basilicata Open Space è la conferma del disinteresse verso un settore che negli ultimi anni ha fatto conoscere e apprezzare la Basilicata a livello internazionale. E, come se non bastasse, risulta oscura la sorte delle professionalità impiegate dall’Apt in questo innovativo ‘spazio aperto’ a servizio di tutta la comunità turistica e regionale”.

“L’esperienza Open Space – Apt di Matera – conclude Cifarelli - rappresenta un punto informativo necessario la cui esperienza può essere ottimizzata e migliorata, ma che certamente non ha senso chiudere. Non lo merita la Città di Matera e la Basilicata che, ancora una volta, si dimostra più matura e più responsabile di coloro che la governano. Non assisteremo inermi alla superficialità ed al pressapochismo che sta interessando il futuro dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura”.


lunedì 26 ottobre 2020

Il prefetto Vardè incontra il neo-Sindaco di Francavilla in Sinni Romano Cupparo

 

POTENZA -  Il Prefetto della provincia di Potenza, Annunziato Vardè, ha ricevuto il nuovo Sindaco di Francavilla in Sinni, Romano Cupparo, eletto nell’ultima tornata elettorale.

Nel corso del cordiale incontro sono state affrontate le diverse problematiche del territorio, in particolare quelle connesse all’attuazione delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del COVID-19 in quel Comune.

A conclusione della visita il Prefetto ha formulato al neo Sindaco le sue più vive congratulazioni per la brillante elezione, unitamente agli auguri di buon lavoro nello svolgimento dell’impegnativo incarico, assicurando ogni forma di sostegno e di collaborazione, nell’interesse della Comunità francavillese.

martedì 20 ottobre 2020

Basilicata, diritti dei bambini: firmato accordo di programma tra UNICEF Italia e Prefettura di Potenza

POTENZA - “Oggi ufficializziamo un’importantissima collaborazione con la Prefettura di Potenza a sostegno di tutte le bambine, i bambini e gli adolescenti, specialmente i più vulnerabili, che vivono nei nostri territori. L’Accordo di Programma tra Prefettura di Potenza e UNICEF Italia – della durata di tre anni – prevede la collaborazione per il programma ‘La Basilicata una regione in rete: la Prefettura di Potenza Partner dell’UNICEF per la Difesa e Tutela dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza’, con la finalità di svolgere insieme una funzione di presidio a difesa e tutela dei diritti dell’infanzia, in rete con altri enti ed istituzioni. “Il presidio territoriale che andiamo a formalizzare oggi, attraverso la firma dell’Accordo di Programma, va nella direzione di costruire realtà di prossimità che sappiano intercettare i bisogni di bambini e adolescenti, che se anche vengono da molto lontano, sono vicinissimi a noi”, ha sottolineato il Presidente dell’UNICEF Italia, Francesco Samengo. 

Il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo è intervenuto oggi – in collegamento via web – all’evento “Tutti a Scuola, in sicurezza, dopo il lockdown”, organizzato a Potenza dalla Prefettura di Potenza e dal Comitato Regionale Basilicata per l’UNICEF. In questa occasione – alla presenza del Prefetto di Potenza Annunziato Vardé e della Presidente del Comitato Regionale Basilicata per l’UNICEF Angela Granata – è stato firmato l’Accordo di Programma tra la Prefettura di Potenza e l’UNICEF Italia e viene presentato il libro curato dal Comitato Regionale Basilicata per l’UNICEF “#IORESTOACASA raccontato da bambine, bambini e adolescenti della Basilicata”.  

Nell’ambito dell’accordo verranno promosse diverse azioni; tra queste: il proseguimento della “Ricerca-Azione sui Minori Stranieri Non Accompagnati. Dati in Provincia di Potenza”; un Monitoraggio sui Flussi migratori; attività di Sensibilizzazione/Formazione sui temi delle migrazioni dei Minori destinato agli Operatori delle Strutture, ai Minori, agli Studenti/Studentesse, ai Docenti, ai Sindaci dei Comuni interessati, oltre ad un Incontro annuale di sensibilizzazione/Formazione per il Personale delle Strutture di Accoglienza. 

“Non possiamo infine non ricordare la drammatica emergenza sanitaria causata dalla pandemia da COVID-19, per cui, ancora una volta, a subire le conseguenze più gravi saranno i più deboli: bambini e adolescenti appartenenti a contesti fragili o in situazioni di vulnerabilità. Per questo, è importante rafforzare le sinergie e a questo proposito ringrazio il Prefetto Vardè per aver raccolto l’invito ad essere al nostro fianco e la Presidente del Comitato Regionale dell’UNICEF per la Basilicata Angela Granata per aver creato le condizioni per questo accordo. Dobbiamo cogliere la sfida che ci pone questa emergenza sanitaria per ripensare le politiche e i programmi per l’infanzia e l’adolescenza: tornare a dare priorità alla scuola, che mai come in questi mesi si è rivelata così necessaria, costruire alleanze strategiche che sostengano i servizi per l’infanzia e l’adolescenza”, ha concluso il Presidente dell’UNICEF Italia, Francesco Samengo. 

venerdì 16 ottobre 2020

Potenza: il 19 ottobre riapre la piscina comunale

POTENZA - Il 19 ottobre riaprirà la piscina comunale di Potenza. Lo ha reso noto l'assessora municipale allo sport, Patrizia Guma.

L'assessora sottolinea nel comunicato stampa che per il momento la struttura resterà aperta dalle ore 15 alle 23 e che si tratterà di un'apertura graduale sia perché verificheremo nella prima fase quale sarà la richiesta, essendosi registrati cali riguardo al numero di utenti a livello nazionale, sia perché la piscina all'interno di parco Montereale, durante la mattinata era usata prevalentemente dalle scuole, per attività motorie che, a oggi, scontano difficoltà che tutti conosciamo, a seguito dell'emergenza dovuta al coronavirus".

Incidente Tito (PZ), Ugl: ”Basta stragi, più cultura della sicurezza”

TITO - “La 70ma giornata nazionale in memoria delle vittime sul lavoro e’ stata un’occasione per riflettere su quanto sia necessario implementare una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso una adeguata formazione dei dipendenti e più controlli, specialmente nei settori che sono a rischio di infortuni. Sulla scia di quanto rappresenta a livello Nazionale il nostro Segretario Generale dell’Ugl, Paolo Francesco Capone, non possiamo che ribadire la necessità che servono misure strategie giuste per scongiurare tali fenomeni luttuosi”.

E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl territoriali di Potenza e Matera, Giuseppe Palumbo e Pino Giordano in merito a quanto successo anche oggi, a pochi giorni dalla giornata nazionale delle vittime sul lavoro, che registriamo un nuovo incidente mortale nella nostra area industriale di Tito (PZ), dove un uomo ha perso la vita in una fabbrica della zona industriale precipitando da un capannone dismesso della ex EDL mentre effettuava lavori di bonifica dall’amianto. L’operaio, quarantasettenne, originario di Ferrandina (Mt), lavorava per una ditta campana. Inutile l’arrivo dell’elisoccorso del 118 Basilicata: i sanitari hanno solo potuto constatare la morte. 

La sicurezza sui luoghi di lavoro rimane una problematica serissima da affrontare con strumenti più incisivi che vadano a rafforzare le azioni di sistema, tanto a beneficio dei lavoratori quanto dei datori di lavoro. Salute e sicurezza dei lavoratori devono essere tra le priorita’ dell’agenda di Governo, con l’obiettivo di prevenire e contrastare gli incidenti mortali che sono, tuttavia, in costante aumento. Infatti l’Inail, nei primi dieci mesi del 2020, ha registrato 833 morti sul lavoro, un incremento pari al +21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

Di sicuro, la pandemia Covid-19 ha influito negativamente sui dati e non ha soltanto messo in ginocchio l’economia del Paese ma ha anche seminato morte anche tra i lavoratori. Da anni l’Ugl e’ attiva sul campo con la manifestazione itinerante per l’Italia ‘Lavorare per vivere’, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle cosiddette ‘morti bianche’. Unendo le nostre energie dobbiamo dire basta a queste stragi silenziose sul lavoro. Alla famiglia della vittima  - concludono Giordano e Palumbo - va il cordoglio dell’Ugl Basilicata“.

sabato 3 ottobre 2020

Marsicovetere, per Gambardella (CISL) situazione grave

 

POTENZA -  "Quanto sta accadendo nella casa di riposo di Marsicovetere, su cui sta opportunamente indagando la magistratura, è francamente inaccettabile ed evidenzia, da un lato, i limiti di un sistema di accreditamento che senza controlli di fatto non funziona, dall'altro, getta una luce inquietante sui limiti e sulle carenze del sistema di sorveglianza anti Covid-19 predisposto dalla Regione Basilicata". È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Basilicata Enrico Gambardella. 

"Non più tardi di una settimana fa abbiamo chiesto alla Regione un tavolo di confronto per discutere di un piano d'azione strutturale in grado di metterci nelle condizioni di affrontare la risalita della curva epidemica, peraltro prevedibile e ampiamente annunciata, attenzionando in modo particolare i soggetti sociali più fragili e le strutture socio-assistenziali, epicentro dei focolai che hanno falcidiato migliaia di vite umane al Nord nella primavera scorsa. Inutile dire che stiamo ancora aspettando".

"Un’intera estate è trascorsa - accusa Gambardella - senza che il governo regionale sentisse l’esigenza di attivare un confronto con le parti sociali su come affrontare un’eventuale recrudescenza dei contagi e su come affrontare le criticità che si sono evidenziate nella rete di protezione socio-sanitaria con nuovi e più aggiornati protocolli e un sistema di monitoraggio e sorveglianza, in particolare per le Rsa, in grado di intervenire in maniera più tempestiva e puntuale". 

"Allo stesso tempo manca un piano d'azione su come affrontare un'eventuale nuova emergenza sanitaria senza paralizzare l'erogazione delle prestazioni ordinarie, mentre sul fronte degli interventi sulle strutture sanitarie periferiche, dopo l’acceso dibattito che aveva individuato nel potenziamento della sanità di prossimità la soluzione per ridurre il numero dei ricoveri ospedalieri, tutto è fermo". 

"È di tutta evidenza che con questi presupposti la sanità lucana verrebbe travolta come nella scorsa primavera ma con numeri ben maggiori, con la pericolosa prospettiva del collasso completo del sistema. Perciò, diventa improcrastinabile attivare il confronto con le parti sociali. Oggi mettere la testa sotto la sabbia, come fa il governo regionale, equivale ad una consapevole omissione di soccorso", conclude il segretario della Cisl.

mercoledì 30 settembre 2020

Si è svolta l’Assemblea dei Soci della Pro Loco di Filiano


FILIANO - Dopo un rinvio “primaverile” dovuto all’emergenza sanitaria legata al nuovo coronavirus, si è svolta – in presenza e nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19 - domenica 27 settembre 2020 presso la sede sociale in Viale I maggio a Filiano, l’Assemblea ordinaria dei Soci dell’Associazione Pro Loco di Filiano.

All’ordine del giorno la relazione della Presidente con lettura ed approvazione del bilancio consuntivo sull’esercizio anno 2019, la presentazione delle iniziative 2020.

La presidente Maria Santarsiero ha illustrato come nel 2019, siano state molteplici le iniziative organizzate: oltre 50 le manifestazioni realizzate in proprio o che hanno visto la Pro Loco Filiano collaborare con altre associazioni del territorio e l’Ente comunale. La Presidente ha rimarcato che le iniziative sono state di successo con un ottimo riscontro di partecipazione per la 35esima edizione della Sacra rappresentazione della Via Crucis con personaggi viventi e la sedicesima edizione del percorso enogastronomico “Giornata tipica del mietitore - Lu Muzz'c”.

Dopo breve discussione, il bilancio consuntivo è stato approvato all’unanimità da tutti i soci.

In seguito si è avviato un confronto su come è andato il periodo post-covid e quali sono stati i problemi con i quali si è stati costretti a misurarsi.

È stato ribadito che la Pro Loco ha non solo un impegno nell’organizzazione di eventi ma anche un ruolo sociale e che pertanto non si tratta di ‘sopravvivere’ alla crisi ma di trasformarla in opportunità attraverso la ricostruzione delle spirito di comunità e la forza delle relazioni.

A conclusione l’Assemblea dei Soci ha approvato alcune iniziative ludico/culturali, rinnovate e rispettose delle disposizioni anti contagio puntando in particolare sulla cultura.

venerdì 25 settembre 2020

Dal 28 settembre chiusi gli uffici comunali di Marsico Nuovo (Pz)


MARSICO NUOVO - Si comunica alla cittadinanza che, nell'ambito delle azioni finalizzate al contrasto alla diffusione del virus COVD-19, da Lunedì 28 Settembre 2020 tutti gli uffici comunali del Comune di Marsico Nuovo (PZ) resteranno chiusi al pubblico.

domenica 13 settembre 2020

Matera: intitolate due strade a Vincenzo Corazza e Gerardo Guerrieri


MATERA - Sono state intitolate questa mattina due strade del centro di Matera a l’ingegner Vincenzo Corazza e allo sceneggiatore Gerardo Guerrieri.

Le cerimonie sono avvenute alla presenza dei familiari dei due illustri materani che, con le loro qualità professionali e intellettuali e con le loro opere, hanno segnato la vita della città.

Vincenzo Corazza (Matera 1899-Taranto 1964) ingegnere, è stato dirigente del Comune di Matera dal 1928 al 1957. Nel corso della sua attività ha realizzato una serie di opere che sono parte integrante del tessuto architettonico e urbanistico della città. Ha redatto il primo Prg di Matera nel 1935, ha progettato la strada di congiungimento dei Sassi Via Madonna delle Virtù (1933) ed edifici come il nuovo macello comunale, il palazzo dell’economia sede della Camera di Commercio, quello delle Poste centrali, il campo sportivo Luigi Razza (oggi XXI Settembre-Franco Salerno), la colonia elioterapica, il palazzo Montemurro in Via Don Minzoni, il palazzo che si trova all’angolo tra Via Lucana e Via Gramsci.

A lui il Comune ha intitolato il vico che collega Via del Corso a Via delle Beccherie, tra il palazzo dell’Ina e quello delle Poste, non interessata da abitazioni ma da vetrine di negozi prive di numeri civici.

Gerardo Guerrieri (Matera 4 febbraio 1920-Roma 24 aprile 1986) regista, sceneggiatore e drammaturgo materano, ha lavorato con grandi maestri del cinema come De Sica (Sciuscià e Ladri di biciclette), Zavattini, Flaiano, Antonioni, Fellini, Visconti. Nel 1949 ha ricevuto il Nastro d’Argento per la sceneggiatura di Ladri di Biciclette. Nel 1957 ha fondato, insieme alla moglie Anne d'Arbeloff, presente alla cerimonia insieme alla figlia Selene, il Teatro Club che si proponeva di rivoluzionare la cultura teatrale in Italia. In questo contesto riesce a portare in Italia i migliori spettacoli stranieri, sia della tradizione come la Comédie-Française, sia dell'avanguardia come il Living Theater di Julian Beck e Judith Malina. Una profonda amicizia, personale e professionale, lo ha legato a Vittorio Gassman che gli ha dedicato molti versi oltre a commenti sulle sue opere e recensioni postume.A Gerardo Guerrieri, in occasione del 100esimo anniversario della nascita, è stata intitolata la strada finora conosciuta come Vico I Cappelluti che collega Via Cappelluti con Via Matteotti.

venerdì 4 settembre 2020

L'Alleanza delle cooperative sociali sull'approvazione accreditamento strutture sociosanitarie


POTENZA - L’Alleanza delle cooperative sociali della Basilicata esprime apprezzamento per l’approvazione, da parte della quarta Commissione consliliare regionale, del manuale di accreditamento delle strutture sociosanitarie. L’atto colma un ritardo ventennale, allineando la Basilicata alle altre regioni italiane che hanno da tempo adottato il sistema di accreditamento in ottemperanza al decreto legislativo n. 502/1992, e rappresenta la fine di un percorso che ha visto la Regione approvare, nell’arco di pochi mesi, il manuale di accreditamento prima in Giunta, con deliberazione n. 170 del 12 marzo 2020, e ieri in quarta Commissione.

Le cooperative sociali già operanti hanno nel frattempo provveduto, come previsto, a inoltrare agli uffici regionali competenti richiesta di rinnovo di autorizzazione. “Siamo pertanto in procinto di qualificare un sistema fondamentale della sanità lucana – dichiara il coordinatore dell’Alleanza delle cooperative sociali Basilicata, Giuseppe Salluce – superando una fase di incertezza e di precarietà sia nella qualità delle prestazioni dirette ai cittadini, sia per gli stessi soggetti erogatori”. L’accreditamento istituzionale rappresenta una modalità qualificante di affidamento dei servizi: al pari delle certificazioni di qualità, garantisce il miglioramento continuo delle prestazioni e maggiori garanzie per l’utenza perché è centrato su standard misurabili e controllabili, sottoposti a costante verifica. L’accreditamento risponde inoltre a criteri di economicità per la pubblica amministrazione rispetto alle procedure di gara.

“Siamo certi che la Regione renderà operativo in tempi brevi l’accreditamento istituzionale – conclude Salluce – per garantire risposte sempre più adeguate ai cittadini per una sanità moderna, efficace ed efficiente”.

giovedì 6 agosto 2020

Matera: 'Luoghi del Silenzio', approvato il progetto dalla Giunta comunale

MATERA - La giunta comunale ha approvato la delibera di riapprovazione del progetto preliminare dei Luoghi del Silenzio che prevede la riqualificazione di aree suggestive della città che si affacciano sui Sassi e sull’altopiano murgiano e in cui il tempo sembra essersi fermato. I Luoghi individuati sono: l’Orto di Sant’Agostino, il Giardino del Monastero di Santa Lucia e di Sant’Agata alla Civita e l’affaccio sulla Gravina da cui si accede da un ingresso scavato nella roccia sito in Via Cappuccini 5.

“In un’epoca in cui si invecchia in auto e in cui i bambini non alzano più gli occhi al cielo perché concentrati ad utilizzare i dispositivi di telefonia mobile – spiega il Sindaco Raffaello de Ruggieri - i Luoghi del Silenzio sono gusci ecologici in cui è possibile ricreare un rapporto organico tra l’uomo e la natura. In questi scenari che Matera può offrire, si può ricostruire un rapporto simbiotico tra le persone e l’ambiente e recuperare forme di spiritualità e di umanesimo che oggi sembra che stiano scomparendo.

Tra gli spazi individuati vi è quello a cui si accede dal piano viabile sito in Via Cappuccini 5 attraverso un piccolo ingresso scavato nel banco roccioso, varcato il quale, ci si trova in un complesso rupestre non anonimo ma articolato in spazi utilizzati per servizi e per attività di produzione. In questo luogo sono presenti una neviera profonda 10 metri del 1600, un frantoio con la macina in pietra del 1700 e un laboratorio di conceria di pelli animali con banchi e vasche per il loro lavaggio. da questi anfratti rocciosi si accede poi ad uno spazio libero quasi pensile e a strapiombo sulla Gravina, punteggiato da 11 ulivi secolari e dalla presenza aromatica di piante autoctone del nostro territorio: erica, timo, mirto, rosmarino, salvia, lavanda, capperi, menta e ferula oltre che da due ceppaie di fico. Il luogo è naturalmente raccolto e fronteggia la cima brumastra di Tempa Rossa, il vertice più alto della Murgia materana. L’atmosfera è coerente con le finalità del progetto perché sprigiona energia, nutre ispirazioni e invita ad un raccoglimento esistenziale. E’ cioè l’espressione più autentica di un Luogo del Silenzio perché fuori dal tempo e sopra il tempo”.

Il costo complessivo del progetto è di 2,5 milioni di euro finanziati con risorse della Legge 208/2015.

martedì 28 luglio 2020

Una targa di riconoscimento per i 70 anni di lavoro del pasticciere Schiuma


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha consegnato questa mattina una targa di riconoscimento al pasticciere Giovanni Schiuma per i suoi 70 anni di attività professionale.

La cerimonia si è svolta al Comune di Matera alla presenza del figlio Vincenzo e della nipote Claudia che rappresenta la quarta generazione di pasticcieri della famiglia.

“La domenica a Matera – ha ricordato il sindaco – era scandita da rituali rimasti immodificati per decenni come quello della passeggiata in Piazza che finiva sistematicamente al bar di Giovanni Schiuma dove si compravano i dolci da portare a casa per il pranzo. Si assisteva allora ad una sfilata di guantiere con il caratteristico incarto rosa fucsia della pasticceria Schiuma. Questo per dire come il bar Schiuma sia stato e sia ancora oggi uno degli elementi caratterizzanti della vita di Matera e dei materani. Per questo è doveroso per noi consegnare a Giovanni, e agli eredi a cui ha trasferito la nobile arte dolciaria, una targa di riconoscimento per il suo lungo e appassionato lavoro. A Vincenzo, che è già da qualche anno dirige il laboratorio continuando a deliziare il palato dei suoi concittadini e dei turisti, e a Claudia che dovrà tramandare questa eccellente tradizione di famiglia, va il nostro augurio di una lunga e prestigiosa carriera come quella di Giovanni”.

lunedì 27 luglio 2020

Potenza: Pro Loco lucane riconfermano per acclamazione Rocco Franciosa presidente 2020-2024


POTENZA - I presidenti delle Pro Loco lucane ripongono la loro fiducia nuovamente nelle mani di Rocco Franciosa, eletto per acclamazione ieri, 26 luglio 2020, durante l’Assemblea Generale Elettiva “Pro Loco Unpli Basilicata Aps”. Una mattinata piena di spunti, con un occhio rivolto al passato, alle tante cose fatte, per preparare un futuro ancor più luminoso. L’Assemblea è stata aperta dal saluto di Antonio Vigilante, vicesindaco di Potenza e dal direttore Apt Basilicata Turistica Antonio Nicoletti in rappresentanza anche del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.

Densi di contenuto gli interventi del consigliere nazionale Unpli Basilicata Pierfranco De Marco, del Presidente "Basilicata Wiki" Luigi Catalani, di Antonio Caddeo "Caddy Food" e di Antonella Giosa Referente Team Bpass. L'Assemblea presieduta da Angelica Cappiello e Rosetta Fulco segretaria, ha inoltre eletto i componenti del Consiglio regionale per il prossimo quadriennio 2020/2024 indicando Saveria Catena, Rosa Fortunato, Michele Zuardi, Antonio Barbalinardo, Rocco Stasi e Rocco D'Elicio. Eletti anche i componenti effettivi del Collegio dei Probiviri: Rossana Santoro, Vito Sabia, Vincenzo Guerriero e Carmine Stigliano componente supplente. L’Organo di controllo revisore dei conti sarà rappresentato da Vincenzo Losasso, Donata Claps, Pasquale Gentile e Giuseppe Cotugno componente supplente.

“Grazie per la stima e la fiducia riposta nella mia persona - afferma Rocco Franciosa - questa riconferma rappresenta davvero tanto per me. Con emozione confermo a gran voce e ribadisco il mio totale impegno nel lavorare con la stessa passione, amore e abnegazione per la crescita del volontariato turistico-culturale-ambientale e sociale di tutti i territori lucani e delle Pro Loco lucane indistintamente. Sono solo il rappresentate di questo mondo fatto di volontari straordinari che vivono il territorio 365 giorni l’anno. Senza di essi non ci sarebbero oltre 500 eventi l’anno, non ci sarebbero presidi turistici dedicati all’accoglienza turistica aperti anche a ferragosto. Un augurio di buon lavoro a tutti gli eletti nel Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata Aps e sono sicuro ci impegneremo in stretta collaborazione e con il sostegno fondamentale dei comuni lucani, della Regione e dell'Apt Basilicata, per continuare l’attività di volontariato per uno sviluppo sostenibile dell'intero territorio regionale”.
Durante l’assemblea presentato in anteprima esclusiva il video promozionale “Viaggio In Basilicata” #IoViaggioLucano realizzato da Teodoro Corbo, Giovanni Di Gennaro e Raffaele Pace con le musiche del giovane artista lucano Mirko Gisonte promosso dal Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata APS con il sostegno di Regione e Apt Basilicata. Un lavoro eccellente, che ha lasciato senza parole l’intera assemblea.

Biografia Rocco Franciosa
Rocco Franciosa classe 1983, nato a Melfi Città delle Costituzioni di Federico II, vive a Barile Città del Vino e dell’Olio, comunità arbëreshë alle pendici del Monte Vulture, dove porta avanti l’azienda agricola di famiglia e lavora a Potenza come operatore Fta nel trasporto urbano. Giornalista pubblicista per passione. Da oltre 15 anni, impegnato attivamente come volontario Pro Loco con incarichi di segretario e vicepresidente Pro Loco Barile, segretario, consigliere e responsabile regionale Servizio Civile Unpli Basilicata, già componente di giunta nazionale Unpli. Il più giovane tra i presidenti regionali dell'Unpli - Unione Nazionale Pro loco d’Italia riconfermato. In passato ha svolto per dieci anni il ruolo di consigliere e assessore del Comune di Barile.

mercoledì 22 luglio 2020

Oggi inaugurazione mostra "De Gasperi e Colombo per Matera"


MATERA - Il 23 luglio 1950 per la prima volta il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi si recò in visita a Matera, prendendo atto della condizione di miseria e degrado della popolazione che viveva nei Sassi.

Con lui, tra le varie autorità, c’era il giovane sottosegretario lucano Emilio Colombo, che proprio con De Gasperi inizierà la sua lunga carriera politica. Giovedì 23 luglio 2020 alle 12.30, in occasione dei settant’anni da quella prima storica visita, la città renderà omaggio ai due statisti con la mostra dal titolo “De Gasperi e Colombo per Matera. Racconto tra immagini e memorie”, organizzata dal Circolo La Scaletta. Il percorso espositivo, allestito presso l’Open space dell’APT Basilicata nel Palazzo dell’Annunziata, propone un viaggio attraverso foto d’archivio, documenti, filmati e giornali d’epoca che ricordano il ruolo decisivo svolto dalle due personalità politiche nell’affrontare il gravoso problema dei rioni Sassi, portando al varo della legge n.619 del 1952. Nel corso dell’inaugurazione, inoltre, sarà proposto un documento inedito, che appartiene alla collezione Vinciguerra, in cui sarà possibile ascoltare la voce del presidente De Gasperi che riceve una delegazione materana, accompagnata dal sottosegretario Colombo, giunta a Roma per ringraziarlo, all’indomani dell’approvazione della legge sul risanamento dei Sassi.

“A nome del Circolo La Scaletta- ha commentato il presidente Paolo Emilio Stasi- esprimo profonda soddisfazione per l’organizzazione di questa mostra dedicata a due statisti che più di tutti hanno contribuito al riscatto della città, precursori di un percorso di successi e traguardi per Matera”.

L’inaugurazione dell’esposizione sarà preceduta da un incontro pubblico che si terrà al cineteatro “Guerrieri”, a partire dalle ore 10, in cui nel nome di De Gasperi, sarà sottoscritto un patto d’amicizia tra la città di Matera e la città di Trento e il patto di gemellaggio con la Provincia autonoma di Trento, con la partecipazione, tra gli altri, del Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 5 agosto, data in cui, alle 18, sarà scoperta sul Belvedere Sant’Agostino, nei rioni Sassi, una targa dedicata a Emilio Colombo, in occasione del centenario dalla nascita del politico lucano.

L'iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, della Provincia e Comune di Trento e in collaborazione con Apt Basilicata, Centro studi internazionali "Emilio Colombo", Tv 2000, Trm Network, Fondazione Trentina "Alcide De Gasperi", Biblioteca provinciale "T. Stigliani" di Matera, Circolo culturale "Silvio Spaventa Filippi" di Potenza, l' archivio Notarangelo, la collezione Vinciguerra e la collezione Gallo.

Orari mostra

Lun-dom: 10-13.30; 16-20

Ingresso libero

lunedì 20 luglio 2020

Gemellaggio Matera-Trento nel nome di De Gasperi


MATERA - Saranno sottoscritti il 23 luglio 2020, a 70 anni esatti dalla visita di Stato del Presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi a Matera, il patto di amicizia tra la città di Matera e la città di Trento e il patto di gemellaggio con la Provincia Autonoma di Trento.

La firma avverrà al termine di un incontro pubblico che si terrà al cineteatro “Gerardo Guerrieri” alle ore 10 e a cui parteciperanno: il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il vice sindaco di Trento, Maria Chiara Franzoia, il presidente del Consiglio comunale di Matera, Angelo Tortorelli, e il presidente della Fondazione trentina De Gasperi, Giuseppe Tognon.

All’incontro il presidente Tortorelli ha invitato tutti i consiglieri comunali della città.

Al termine della cerimonia sarà inaugurata, all’open space Apt del Palazzo dell’Annunziata, la mostra intitolata “De Gasperi e Colombo per Matera, racconto tra immagini e memoria”, organizzata dal Circolo Culturale La Scaletta.

Matera: cimiteri riaperti anche di pomeriggio, in vigore da oggi l’orario estivo


MATERA - Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha firmato l’ordinanza per la riapertura dei cimiteri anche di pomeriggio.

Il provvedimento dispone l’entrata in vigore dell’orario estivo, valido fino al 30 settembre, che prevede l’accesso da entrambi i cancelli dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19.

La domenica e nei giorni festivi l’orario di apertura è dalle ore 8 alle 13 e dalle 17 alle 19. L’ingresso è consentito fino ad un quarto d’ora prima della chiusura dei cancelli.

Restano in vigore le misure di prevenzione per evitare il rischio di contagio da covid-19 e quindi l’accesso ai cimiteri comunali potrà avvenire esclusivamente con l’utilizzo dei dispositivi di protezione (mascherine e guanti), restando rigorosamente vietata ogni forma di assembramento di persone. Anche le celebrazioni funebri, all’interno dei cimiteri, potranno svolgersi esclusivamente all’aperto e una per volta, con un numero massimo di partecipanti fissato in 15 persone, munite dei dispositivi di protezione.

sabato 18 luglio 2020

Perrino (M5S): "La storia di un paziente del Vulture-Melfese. Sanità, i lucani non possono essere umiliati"


POTENZA - Più volte nelle ultime settimane ho evidenziato il mio punto di vista sulla gestione e l’operato del Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza, Massimo Barresi. Continuo a ribadire la sua inadeguatezza a capo dell’azienda ospedaliera più grande della Basilicata, che non può diventare luogo di guerre intestine tra management, medici ed operatori sanitari. Situazioni che inevitabilmente portano a sacrificare l’attenzione verso i malati e la loro cura.

In questi giorni mi è giunta una segnalazione che mi ha rattristato ed amareggiato. Un cittadino del Vulture-Melfese in cura presso il reparto di Urologia dell’Ospedale San Carlo, recatosi a Potenza per essere sottoposto ad un controllo periodico, è stato costretto a ritornare mestamente a casa per l’assenza del medico. Un’umiliazione, dopo un viaggio di quasi settanta chilometri, alla quale si aggiunge il patema dovuto a condizioni di salute non ottimali che richiedono attenzione costante.

Sono certo che casi come quelli che sono stati posti alla mia attenzione non sono pochi. Constato che il diritto alla salute, spesso, viene sacrificato per fare posto a situazioni che nulla hanno a che fare con le cure alle quali tutti i cittadini devono poter accedere. Poco confortanti, poi, le vicende di questi giorni sull’acquisto, da parte dell’AOR San Carlo, di 290 maschere facciali antigas da distribuire al personale sanitario nei mesi dell’emergenza coronavirus su cui sta indagando la Procura di Potenza.

La sanità lucana merita di più. I lucani meritano rispetto e chi è distratto da temi che esulano dal diritto alla salute è bene che si faccia da parte una volte per tutte. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale MoVimento 5 Stelle.

venerdì 17 luglio 2020

Accordo tra Unibas e il Circolo Velico Lucano per la promozione dello sport e della cultura


POTENZA - L'Università della Basilicata e il Circolo Velico Lucano hanno firmato un accordo di collaborazione che ha come finalità la valorizzazione e la pratica dello sport e della cultura, e la realizzazione di progettualità legate alla riscoperta dei valori storici, culturali e naturalistici delle terre del Mediterraneo e della Magna Grecia. Il sostegno destinato a studenti e personale è pari al 20% di sconto rispetto agli ordinari costi di iscrizione e frequenza delle attività. Le attività saranno svolte dallo stesso Circolo “secondo gli standard previsti – è scritto nell'accordo, a firma dalla Rettrice, Aurelia Sole, e del rappresentante del Circolo Velico lucano, Sigismondo Mangialardi - dalle Federazioni sportive nazionali e/o enti di promozione sportiva”.

L'Università della Basilicata “potrà fornire il proprio supporto scientifico e didattico per la preparazione dei contenuti delle attività”, mentre il Circolo Velico “si occuperà della logistica e di tutti gli aspetti tecnico-pratici legati all'organizzazione”. Il progetto, promosso dall'Ateneo e sviluppato dal delegato della Rettrice per l'attività sportiva, Marco Vona, oltre a una valenza sportiva e sociale, ha come obiettivo anche la promozione del “turismo ecosostenibile, fondato sui pilastri della cultura, dello sport, e della sostenibilità ambientale, di cui i giovani siano registi, autori e protagonisti”.

“L’idea – ha spiegato la Rettrice – è di sostenere e promuovere le attività tra gli studenti e i dipendenti dell’Unibas, soprattutto dopo il periodo emergenziale dovuto alla pandemia, durante il quale le attività sportive e turistiche hanno subito un fortissimo rallentamento. E' importante riappropriarsi delle attività all'aria aperta e in sicurezza, senza trascurare la cultura. Infatti insieme allo sport si promuoveranno, sempre in collaborazione con il Circolo Velico, escursioni e ‘scoperte’ di quel territorio meraviglioso che è il Metapontino e la Magna Grecia”.

mercoledì 15 luglio 2020

Matera: raccolta differenziata, si parte. Al via la campagna di comunicazione


MATERA - Partirà il 6 agosto dai Borghi La Martella, Picciano e Venusio e dalle zone industriali il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Il 20 agosto toccherà all’area Sud della città, il 27 a quella Nord, e il 3 settembre al centro storico, ai Sassi, al territorio che si estende dal rione Villa Longo fino alla lottizzazione Giada.

Lo hanno reso noto questa mattina nel corso di una conferenza stampa il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, l’Assessore all’Ambiente Giuseppe Tragni che hanno sottolineato che da oggi la società che gestisce il ciclo dei rifiuti avvierà una capillare campagna di comunicazione per informare i cittadini sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti.

“Questa mattina – ha spiegato il Sindaco – firmerò l’ordinanza che renderà operativo il nuovo metodo di raccolta differenziata porta a porta. Dopo tante difficoltà dovute alle vicissitudini legate al fallimento della società vincitrice dell’appalto e all’individuazione dell’attuale gestore, finalmente siamo in grado di partire e di ottemperare ad uno degli obiettivi del nostro programma amministrativo. Entro un mese il servizio di raccolta differenziata sarà operativo in tutta la città, nelle contrade e nei borghi. Per la riuscita del progetto è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini. Bisognerà abituarsi al nuovo sistema che comporterà certamente qualche sacrificio ma è necessario per tenere la città più pulita. E’ anche questo un modo per dimostrare l’amore per Matera”.

“Il conferimento dei rifiuti – ha sottolineato l’assessore Tragni – dovrà avvenire utilizzando i mastelli che sono stati consegnati dal gestore e i cui colori sono quelli individuati dall’Ue per la differenziazione dei materiali. I contenitori dovranno essere esposti lungo le strade comunali, in prossimità dei condomini, dalle ore 21 alle ore 24 di ogni giorno e ritirati dalle ore 6 alle ore 9 del giorno successivo. La raccolta avverrà invece dalle ore 00 alle 6 della mattina. I mastelli hanno un chip di riconoscimento e i mezzi utilizzati per la raccolta sono geolocalizzati per cui è possibile ripercorrere i movimenti dei camion e l’effettivo conferimento e il ritiro negli orari stabiliti. Non bisogna entrare nel panico. E’ necessario abituarsi gradualmente a questo passaggio che è indispensabile per migliorare le condizioni del servizio e ottenere in futuro anche risparmi sui costi di gestione. In caso di non corretta differenziazione dei rifiuti, gli operatori apporranno un avviso all’interno del mastello. Dopo gli opportuni e ripetuti richiami, se dovessero ripetersi comportamenti volutamente non corretti, scatteranno le sanzioni. Nei prossimi giorni abbiamo previsto una serie di incontri con i cittadini, con le associazioni di categoria dei commercianti degli artigiani, delle piccole e medie imprese e con gli amministratori di condominio".

Regole certe e facilmente consultabili anche per il conferimento dei rifiuti ingombranti negli ecocentri comunali. “In questo senso – ha ribadito Tragni – abbiamo intensificato i controlli anche con l’ausilio di fototrappole nelle vicinanze delle isole ecologiche e di agenti della polizia locale in borghese. Proprio stamattina è stato colto in flagranza e sanzionato un cittadino che stava conferendo illecitamente materiale ingombrante in Via Cererie”.

“L’ecocentro comunale di Via Montescaglioso è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.40 e dalle 15 alle 17. La domenica dalle ore 9 alle ore 13 – ha spiegato il nuovo dirigente del settore Ambiente del Comune, Giuseppe Gaudiano -. Si può concordare il luogo e l’orario del ritiro del materiale a domicilio (elettrodomestici vecchi, mobili, materassi, lastre di vetro, ecc.) telefonando al numero verde 800.37.00.42 che è attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 e al di fuori di questi orari di servizio con risponditore automatico a cui è possibile lasciare un messaggio per essere richiamati”.

martedì 14 luglio 2020

Riunione sullo stato delle infrastrutture stradali ANAS nella regione Basilicata


POTENZA - Si è svolta nella giornata di ieri, 13 luglio 2020, una riunione convocata dal Prefetto di Potenza Vardé, con la partecipazione del Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, Sen. Margiotta, per l’analisi delle problematiche connesse alla presenza dei cantieri inamovibili ANAS sulla rete stradale regionale.

All’incontro erano presenti il Prefetto di Matera Argentieri, gli assessori regionali alle Infrastrutture e Trasporti, Merra e alle Attvità Produttive Cupparo, il Presidente della Provincia di Potenza Guarino, il Responsabile Struttura Territoriale Basilicata ANAS Pullano, il Responsabile Area Gestione Rete ANAS Lippolis e i Sindaci di Potenza e dei comuni interessati.

Il Prefetto Vardé ha introdotto la riunione evidenziando l’importanza di un sistema viario sicuro ed efficiente quale strumento necessario per garantire un adeguato sviluppo socio-economico del territorio, nonché per assicurare condizioni di sicurezza della viabilità e della circolazione degli utenti. 

Alle richieste dei sindaci delle due province, i referenti dell’ANAS hanno fornito i chiarimenti sullo stato di avanzamento di numerosi cantieri ricadenti nei rispettivi territori assicurando il prosieguo delle attività di quelli già in corso (circa 35) nonché l’avvio di altri nei prossimi mesi (circa 20), con un impiego notevole di risorse finanziarie. 

In particolare per la SS 407 “Basentana” nel tratto della provincia di Potenza sono previsti lavori di messa in sicurezza dei numerosi viadotti, mentre nel tratto ricadente nella provincia di Matera la priorità resta la realizzazione della barriera spartitraffico, il cui “maxi-lotto” relativo agli ultimi 12 Km, sarà consegnato presumibilmente già a settembre. Le lentezze caratterizzanti gli scorsi mesi, anche legate ai contenziosi pendenti, sono in via di risoluzione e Anas ha assicurato la massima speditezza delle lavorazioni, anche in concomitanza con la stagione estiva. 

Sulla SS 658 “Potenza-Melfi”, nel cantiere presente in corrispondenza del viadotto Scescio al km 41, a breve inizierà il montaggio della nuova barriera metallica e previsto il doppio senso di marcia.
Sono in fase di ultimazione gli interventi di riparazione e di miglioramento delle condizioni di transitabilità sul viadotto “Franco” (carreggiata in direzione Salerno), ubicato al km 20,130 del Raccordo Autostradale “Scalo Sicignano – Potenza” (R.A. 5), nel territorio comunale di Vietri di Potenza.

I rappresentanti dell’Anas, inoltre, hanno riferito che il viadotto San Nicola è oggetto di osservazione, anche da parte di professionisti esterni, che hanno curato la progettazione esecutiva degli interventi di risanamento dei calcestruzzi ammalorati. È attualmente in corso la procedura di gara per l’aggiudicazione dei lavori. Hanno comunque assicurato che le armature corrose, presenti sulle facciate esterne, non incidono sulla staticità dell’opera.
Infine, con riferimento alle problematiche connesse all’erosione del corpo stradale della SS 653 “Sinnica” causata dalla corrente del fiume Sinni nei tratti compresi tra il km. 57+250 è in corso l’interlocuzione tra Regione e Anas per l’individuazione dei più efficaci interventi da porre in essere.


Il Sen. Margiotta ha garantito la massima attenzione del Governo sul tema e confermato il carattere di priorità degli interventi sulla SS 7, inseriti nel Piano opere e cantieri allegato al DEF, approvato dal Consiglio dei Ministri. 

Nel quadro delle misure nazionali di semplificazione degli interventi di realizzazione e ammodernamento delle infrastrutture è prevista, inoltre, la nomina di commissari, con l’obiettivo di seguire e monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori (come per la c.d. Matera-Ferrandina). 

Ha, inoltre, riferito che 2 delle 12 opere ferroviarie soggette a commissariamento inserite nel Piano "Italia Veloce" riguardano la Basilicata. 
 
Gli interventi sulla SS “Murgia-Pollino” sono oggetto di un contratto di programma ANAS, in fase di progettazione, per il quale è previsto un finanziamento di circa 67 milioni di euro.

Il Sottosegretario ha, infine, evidenziato la strategicità, ai fini della sicurezza della circolazione, dello spartitraffico sulla SS 407 “Basentana”, confermando gli investimenti previsti.

I presenti hanno assicurato l’impegno sinergico e la massima collaborazione per il superamento delle criticità esaminate, compresa la necessità di individuare ulteriori risorse per la manutenzione delle strade provinciali.