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mercoledì 1 luglio 2020

Matera: vendita bevande in bottiglia e bevande alcoliche per asporto, integrata l’ordinanza


MATERA - Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emesso un provvedimento ad integrazione dell’ordinanza sul divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e di bevande in bottiglia.

“E’ vietata – si legge nel testo del provvedimento - dalle ore 22 (non più dalle 19, ndr) alle 6,00 del giorno successivo, la vendita per asporto – sia in forma fissa che itinerante - di qualsiasi bevanda alcolica nonché di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro, anche dispensate da distributori automatici.

Resta confermato il divieto assoluto del consumo e della detenzione in luogo pubblico di bevande racchiuse in contenitori di vetro nonché di bevande alcoliche dalle ore 19,00 di ogni giorno alle ore 6,00 del giorno successivo.

Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.

Restano confermate tutte le ulteriori statuizioni contenute nell’ordinanza n. 302/2020 del 30 giugno 2020. Il Corpo di Polizia Locale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di vigilare sulla corretta osservanza del provvedimento”.

martedì 30 giugno 2020

Fardella (Pz): "Dal 1 Luglio al via la Summer School 2020"


POTENZA - Il 1° luglio si darà avvio alla Summer School 2020 per bambini e ragazzi nel Comune di Fardella (PZ), nel Parco Nazionale del Pollino, un progetto che l’amministrazione comunale ha inserito nel programma della strategia dell'area interna "Mercure Alto Sinni Val Sarmento" nell'ambito della programmazione dei fondi comunitari Fesr, Feasr e Fse 2014-2020.

“Un percorso che durerà tutto il mese di luglio, durante il quale saranno proposte varie attività - ci riferisce Antonietta Latronico assessore alla cultura del Comune di Fardella - esplorazioni all’interno del paese e narrazioni, guidate dall’associazione culturale ArtePollino, che andranno ad arricchire il Museo della Parola già presente e visitabile nel centro storico, ampliandolo all’esterno e creando un “MUSEO DIFFUSO DELLA PAROLA”, ovvero un “museo fuori dal museo” una propaggine dell’allestimento che attualmente si trova all'interno di Palazzo De Donato; musica jazz per bambini e ragazzi con l’associazione MifaJazz del maestro Enzo Appella; disegno e fumetto con il fumettista Mauro Talarico, docente della Scuola Internazionale Comics di Roma; un percorso poetico con Beniamino Sidoti, scrittore, semiologo, tra i massimi esperti in Italia di didattica ludica, animazione della lettura, giochi e storia; arte in strada con Andrea Ravo Mattoni, street artist con una grande passione per la storia dell'arte e per i grandi pittori del passato; lezioni di lingua straniera con Caroline Feetman, docente madrelingua di inglese. Una Summer School interdisciplinare, nella quale abbiamo voluto offrire una bella possibilità ai bambini e ai ragazzi di mettersi in gioco e di vivere al meglio il periodo estivo. Sin da subito - prosegue Antonietta Latronico - abbiamo costruito questo percorso pensando alla seconda lingua, per dare la possibilità ai partecipanti di poter fruire di un intero mese di attività e di confronto anche in inglese. Lo abbiamo fatto in primis perché riteniamo fondamentale lo studio e la conoscenza delle lingue straniere, ma anche, per dare la possibilità ai partecipanti, che purtroppo a causa dell’emergenza Covid19 non avranno la possibilità di fare viaggi studio all’estero nel 2020, di approfondire la conoscenza della lingua inglese.”

“Le attività saranno coordinate dall’associazione culturale ArtePollino, che da oltre dodici anni opera per la valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne attraverso l’arte, la cultura, il cammino, la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità locali allo scopo di creare un’ampia partecipazione e condivisione. Elementi importanti che rientrano a pieno titolo nel percorso che la nostra amministrazione ha intrapreso sin dal suo insediamento - riferisce Domenica Orofino, Sindaca del Comune di Fardella.”

Il progetto, pur arricchendosi di vari linguaggi, avrà un filo conduttore nei binomi parole - gioco e parole - immagini, binomi che il Comune di Fardella ha fatto propri e al quale ha dedicato, lo scorso anno, tre giornate all’interno del programma Capitale per un giorno per Matera 2019. Le varie attività previste nella Summer School sono pensate per entrare in relazione, per dialogare e contribuire, tutte, ad arricchire il patrimonio culturale del paese che ha scelto di sviluppare il tema Parola, intesa come narrazione e memoria.

Le aree interne, oggi più che mai, possono diventare dei veri e propri laboratori di sperimentazione. Questo lavoro collettivo aiuterà a tirare fuori storie di cui la comunità è custode, piccole memorie alle quali non si dà importanza, convinti come siamo che non valgano nulla. Invece noi sappiamo che “ogni esperienza è irripetibile” come ci ha insegnato Italo Calvino.

giovedì 25 giugno 2020

Matera: oggi la firma del protocollo intesa Suap


MATERA - Sarà firmato domani alle ore 12 al Comune di Matera il protocollo d’intesa tra il Comune e le associazioni di categoria delle imprese artigiane e commerciali sull’attività dello sportello unico attività produttive (Suap).

Le Associazioni di categoria nell’ottica di fornire assistenza alle funzioni dello Sportello Comunale S.U.A.P. forniranno risposte ed indicazioni a quanti si rivolgeranno, imprenditori o privati cittadini, per ottenere informazioni relative all’apertura, al trasferimento, a variazioni, al subingresso e alla cessazione di attività commerciali ed artigianali nel territorio di competenza del Comune di Matera.

L’iniziativa fa parte di un progetto promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Matera, per sensibilizzare e orientare i titolari di imprese e gli aspiranti imprenditori ad avere un approccio integrato e consapevole con le nuove normative in materia di commercio ed artigianato.

Alla conferenza stampa, a cui seguirà la firma del Protocollo, saranno presenti: l’assessore al Turismo Marianna Dimona e i rappresentanti delle associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato.

giovedì 11 giugno 2020

Matera: Ztl, da lunedì 15 giugno si torna alla chiusura dei varchi


MATERA - Da lunedì 15 giugno saranno ripristinati i varchi per gli accessi alle zone a traffico limitato della città.

Lo rende noto l’assessore alla mobilità Tommaso Mariani che spiega: “E’ una decisione che si è resa necessaria dopo la fine delle restrizioni legate all’emergenza COVID-19, per regolare i flussi di veicoli nelle aree più sensibili della città. Abbiamo pensato di introdurre, in questa fase di ripartenza, la regolamentazione invernale degli orari di accesso, che normalmente è in vigore fino al 31 marzo, perché è meno restrittiva rispetto a quella prevista per la stagione estiva”.

Questi gli orari di chiusura dei varchi:

Varco di Via Ascanio Persio (ZTL Mercato):
Dal lunedì al venerdì dalle ore 20:30 alle ore 24:00;
sabato dalle ore 16:00 alle ore 24:00;
domenica e festivi infrasettimanali dalle ore 00.00 alle ore 24.00;

Varco di Via Roma (ZTL Prefettura):
dal lunedì al sabato dalle ore 20:30 alle ore 24:00;
domenica e festivi infrasettimanali dalle 18:00 alle 24:00;
Varco di Via Scotellaro (ZTL Centro):
Dal lunedì alla domenica dalle ore 00:00 alle ore 24:00;

Varco di Via delle Beccherie (ZTL Civita):
Dal lunedì alla domenica dalle ore 00:00 alle ore 24:00;

Varco di Via Stigliani (ZTL San Giovanni / San Biagio):
Dal lunedì alla domenica dalle ore 00:00 alle ore 24:00;
Varchi di Via Buozzi e Via D’Addozio (ZTL Rione Sassi):
Dal lunedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

mercoledì 10 giugno 2020

Marsico Nuovo (Pz): ecco come pagare l'Acconto IMU per l'anno 2020


MARSICO NUOVO - Il pagamento dell'IMU 2020, in acconto o in soluzione unica, dovrà essere versato entro il 16 giugno 2020, mentre, il pagamento del saldo o seconda rata IMU 2020, dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2020.

Quest'anno non ci sarà la Tasi 2020, cancellata dalla legge di bilancio 2020. L'IMU 2020 è un'imposta che unisce i due precedenti balzelli della IUC, in un'unica tassa. Lo scopo è quello di semplificare il pagamento, garantendo allo stesso tempo un'invarianza del gettito fiscale. Tra le altre agevolazioni previste per l'IMU 2020, cìè anche la riduzione del 50% per la casa concessa in comodato d'uso gratuito a parenti di primo grado e la riduzione del 50% della base imponibile degli immobili inagibili ed inabitabili, con le stesse regole del 2019. Per l'IMU 2020 non sono previste esenzioni per i titolari di pensione estera iscritti all'AIRE.

Il decreto rilancio ha previsto anche la cancellazione della prima rata, o acconto, dell 'IMU 2020 per gli immobili adibiti a strutture ricettive e turistiche, per aiutare il comparto duramente colpito dall'emergenza COVID-19 c.d. Coronavirus. Aliquota unica: 7,6 per mille. Sul sito del Comune di Marsico Nuovo, c’è la possibilità di calcolare e stampare l' F24, nella sezione Anutel - Calcolo IMU 2020.

martedì 9 giugno 2020

Il Primo dirigente della Polizia di Stato Michele De Tullio è il nuovo Vicario del Questore di Matera

MATERA - Dall’8 giugno il Primo Dirigente della Polizia di Stato Michele De Tullio è il nuovo Vicario del Questore di Matera. Prende il posto della dottoressa Maria Letizia La Selva chiamata a dirigere il Compartimento della Polizia Ferroviaria di Ancona.

Il nuovo Vicario è stato presentato oggi nel corso di un incontro con i giornalisti insieme al nuovo Dirigente della Squadra Mobile Luigi Vessio e a quello dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico Gianni Albano, qui in servizio da alcune settimane.

De Tullio, classe 1964, proviene dalla Questura di Bari, dove è stato Dirigente della Digos.

Nei ruoli della Polizia di Stato dal 1989, ha prestato servizio presso le Questure di Cuneo e Taranto, ove ha svolto indagini sulla criminalità organizzata quale funzionario della Squadra Mobile.

Distaccato per alcuni anni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha svolto la propria attività occupandosi di terrorismo.

-Assegnato alla Questura di Bari nel 2006, dopo aver lavorato nei Commissariati sezionali “Carrassi” e “San Nicola” e successivamente in quello distaccato di Andria, con la promozione a Primo Dirigente ha diretto dal 2011 la Digos di Bari, occupandosi di importanti servizi di O.P. e portando a termine numerose indagini per reati contro la pubblica amministrazione e per terrorismo internazionale.

Nel 2013, l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Al termine della conferenza stampa, il Questore Luigi Liguori ha illustrato alcuni dati relativi all’andamento dei reati nella nostra provincia dal 1^ gennaio 2020 al 7 giugno u.s. e all’attività svolta dalla Polizia di Stato nello stesso periodo (allegasi copia del report).

lunedì 8 giugno 2020

Domani sarà presentato il nuovo Vicario del Questore di Matera


MATERA - È convocata una conferenza stampa per domani martedì 9 giugno 2020 alle 10.45 in Questura – Sala Palatucci, per presentare il nuovo Vicario del Questore di Matera, Primo Dirigente della Polizia di Stato dr. Michele De Tullio, che da oggi prende il posto della dottoressa Maria Letizia La Selva chiamata a dirigere il Compartimento della Polizia Ferroviaria di Ancona.

Saranno presentati alla stampa anche i nuovi Dirigenti della Squadra Mobile Vice Questore dr. Luigi Vessio e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico Vice Questore Aggiunto dr. Gianni Albano.

sabato 30 maggio 2020

Potenza: lunedì 1° giugno alle ore 11.00 incontro con le categorie d’impresa


POTENZA - A due settimane dalla piena ripartenza dopo il lockdown, la Prefettura di Matera intende riprendere il dialogo con le categorie d’impresa ed offrire loro un’opportunità di proficuo confronto con le Istituzioni.

Tema dell’incontro, che avrà luogo lunedì 1° giugno alle ore 11.00, una ricognizione delle criticità che affronta il sistema produttivo della provincia e dell’efficacia degli strumenti normativi e finanziari a disposizione.

I rappresentanti delle imprese ne parleranno con il Prefetto, con l’Assessore alle Attività produttive della Regione, il Presidente della Provincia, e i Presidenti di Camera di Commercio, A.B.I. regionale ed A.N.C.I. Basilicata.

lunedì 18 maggio 2020

La Fials chiede un intervento alla Direzione Generale del San Carlo sulla criticità dei parcheggi


POTENZA - Il Segreterio Provinciale della Fials, Giuseppe Costanzo, scrive alla Direzione Generale del San Carlo e mette in evidenza, l’urgenza e la necessità di riaprire altri accessi di ingresso presso l’Ospedale San Carlo.

Costanzo, ricorda che l’Azienda, ha regolamentato l’accesso d‘ingresso per i dipendenti e l’utenza come misura urgente in contrasto alla diffusione del coronavirus, autorizzando esclusivamente l’ingresso presso la Palazzina Uffici e Casse Cup.

In seguito a tale provvedimento la Fials, già chiese l’apertura di altri accessi ma senza alcun riscontro. La situazione che ha e crea ancora disagi agli utenti che hanno difficoltà a deambulare e agli accompagnatori nel reperire parcheggi.

Nella nota inviata la Fials, rileva che vista la struttura e l’estensione del San Carlo, per raggiungere alcuni Padiglioni E e B etc si assiste a veri e propri “viaggi della speranza”. Inoltre, alla luce del ripristino di molte attività si assisterà anche ad assembramenti di dipendenti in attesa di prendere servizio previa rilevazione della temperatura. Situazione aggravata da domani 18 maggio per la non fruibilità dei dipendenti dei parcheggi B e M e dell’ampio parcheggio della stazione, quest’ultimo inutilizzabile per i noti lavori di allestimento dell’ospedale da campo.

Con l’avvio delle attività ci sarà il caos per i dipendenti e per l’utenza esterna visti i percorsi per accedere all’ospedale improponibili e sicuramente scarsi multipiano o il parcheggio fotovoltaico.

Costanzo, evidenzia altre criticità da rivedere e sottolinea che per lo stesso parcheggio multipiano è necessario che si potesse rivalutare l’altra possibilità di accesso all’ospedale che attualmente vede le porte bloccate sulla strada che facilita l’ingresso del padiglione E.

Inoltre e non per ultimo -conclude Giuseppe Costanzo- ma come sindacato e portatore d’interessi anche della nostra comunità osserva che è inspiegabile l’incremento della tariffa per la sosta degli utenti che da 0,50 ad ora è passata a 0,60. Tutto ciò va a penalizzare ancora di più le persone malate che hanno necessità di cure che non per propria scelta vengono in ospedale.

L’auspicio, da parte del Segretario della Fials che ci sia una messa in atto di tutti i provvedimenti necessari per ridurre tali criticità a salvaguardia la tutela e la sicurezza dei lavoratori e delle persone malate che si recano in ospedale.

mercoledì 13 maggio 2020

Giornata dell'infermiere: la FIALS di Rionero in Vulture dona una pianta di ulivo

RIONERO IN VULTURE - Gli iscritti alla FIALS del Crob Irccs di Rionero in Vulture hanno donato una pianta di ulivo per celebrare la Giornata Internazionale dell’Infermiere.

"Abbiamo voluto esprimere - ha dichiarato Lello Libutti, della Segreteria Provinciale della Fials - come comunità impegnata nella tutela dei diritti dei lavoratori, la riconoscenza per l’impegno generoso e infaticabile degli infermieri che a livello internazionale e nazionale stanno assicurando nell’azione e nella lotta contro il coronavirus.

"Hanno scelto un simbolo potente ed efficace gli iscritti del Sindacato FIALS del CROB di Rionero in Vulture, spiega Libutti. L'ulivo esprime una tradizione millenaria, una grande capacità di adattamento all'ambiente e di resistenza alle più dure avversità, comunica immediatamente un forte legame con la terra ma è anche un simbolo di pace e di fratellanza".

"Valori che ci ispirano sempre - conclude il dirigente sindacale - e in particolare nella situazione drammatica che stiamo attraversando. Siamo convinti che facendo tutti la nostra parte, uniti, responsabili e solidali e grazie all’aiuto di tutti gli operatori sanitari che lavorano con professionalità e dedizione, si potrà superare l'emergenza sanitaria e si potranno costruire le condizioni della ripresa sociale ed economica. Questo nostro gesto concreto di riconoscenza ha avuto subito il sostegno della Direzione generale del Crob, che ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, e di questo gliene siamo grati".

venerdì 1 maggio 2020

Matera: rigettata l’istanza di sospensione dell’acquisto del Duni


MATERA - Il Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Matera, Mariadomenica Marchese, ha rigettato l’istanza di sospensione dell’acquisto da parte del Comune di Matera del cineteatro Duni.

Ne dà notizia il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, che nel prendere atto del provvedimento, che contestualmente condanna la società opponente al pagamento delle spese di lite, aggiunge: “Si chiude questa vicenda che ha dilatato inutilmente i tempi di definizione della procedura di acquisto per l’eccessiva litigiosità da parte di un cittadino. In virtù di questo pronunciamento, possiamo ora finalmente sottoscrivere l’atto di compravendita del bene e procedere alla notifica di rito al Ministero per i Beni e le Attività culturali per l’esercizio di un eventuale diritto di prelazione. Al termine di questo passaggio formale, potremo finalmente dare avvio alla fase di progettazione esecutiva del restauro del teatro Duni, in cui saranno coinvolte le necessarie e opportune competenze. Il Comune ha già versato per l’acquisto del Duni 2,5milioni di euro e 375mila euro per le spese legali ed ha disponibili altri 4,5milioni di euro, messi a disposizione dalla Regione Basilicata per la sua riqualificazione.

Il Duni – conclude il Sindaco – è un patrimonio della comunità materana. E’ stato costruito, nei tempi eroici del dopoguerra, grazie alla lungimiranza e alla generosità di imprenditori illuminati come Antonio Andrisani, pioniere dell’industria molitoria e pastaia materana, e progettato dal prestigioso architetto, Ettore Stella, nato a Matera, che ci ha lasciato una testimonianza autorevole ed un modello straordinario di architettura contemporanea”.

lunedì 27 aprile 2020

Fials critica nei confronti dell'Asp Potenza


POTENZA - La Fials ritiene Inaccettabile l’atteggiamento dell’Asp di Potenza nei confronti dei lavoratori. Invece di premiare i dipendenti che rischiano ogni giorno la propria incolumità, l'Azienda omette di pagare gli straordinari effettuati da mesi mentre le Prestazioni aggiuntive (ALPI) nell'ambito del 118 non sono liquidate dalla scorsa estate.

"Era invece doveroso - commenta il segretario provinciale della Fials, Giuseppe Costanzo - riconoscere subito a tutti gli operatori sanitari un segnale concreto, assegnando l’indennizzo previsto dal decreto ”Cura Italia” per il continuo disagio patito ma soprattutto per il costante rischio biologico a cui sono esposti per garantire il servizio".

Per la Fials "il riconoscimento economico non può ripagare gli sforzi sostenuti, ma vedersi negare persino le spettanze maturate è davvero mortificante per tutti coloro che si sono sacrificati ben oltre il proprio dovere per la salute dell’intera comunità".
"È inaccettabile - sottolinea Costanzo - continuare da parte non solo dell'Asp a battere la grancassa con la retorica quotidiana degli eroi mentre le amministrazioni non riconoscono anzi umiliano l’impegno senza condizioni e senza risparmio dei lavoratori.
"Il grande sforzo di comunicazione - aggiunge il segretario provinciale della Fials - che l'Asp sta dispiegando in questi giorni, tra comunicati a raffica, nuovi canali social aperti e l'imminente lancio del nuvo sito web - rischia di essere del tutto vanificato. Mi permetto, anzi, di offrire un consiglio gratuito all'Azienda: in una comunità dove le reti di prossimità sono così forti il passaparola è ancora la prima fonte di costruzione dell'immagine aziendale. Un personale frustrato dalle condotte proterve di un'azienda matrigna trasmetterà agli utenti un cattivo clima aziendale vanificando tanto impegno e tanta spesa".

"La Fials - conclude la nota - chiede perciò un urgente atto coerente e risolutivo essendo pronta a tutte le iniziative necessarie a tutela di tutti i lavoratori"

sabato 25 aprile 2020

Sanità, Fials: “Il San Carlo continua a penalizzare i suoi dipendenti”


POTENZA - Il San Carlo continua a penalizzare i suoi dipendenti. Dopo le prestazioni aggiuntive promesse dai dirigenti sanitari e negate dalla Direzione strategica ora arrivano le buste paghe "leggere".

A denunciare la condotta irresponsabile dell'Azienda ospedaliera regionale è una dura nota della Fials di Potenza. Il sindacato del comparto sanità sempre più impegnato nella tutela dei lavoratori e nella difesa del diritto alla salute dei cittadini, segnala anche il "muro di gomma" elevato dal vertice aziendale per respingere tutte le richieste dei dipendenti. La Fials chiede perciò un "risolutivo e fattivo riscontro" .

"E' inspiegabile - dichiara il segretario provinciale della Fials, Giuseppe Costanzo - quello che succede nella gestione del San Carlo. Ai dipendenti, che andrebbero gratificati per gli enormi sacrifici che fanno e i rischi che affrontano è stato negato perfino il modesto riconoscimento di cento euro. Un modesto indennizzo previsto dal decreto"Cura Italia" per il personale che ha prestato servizio in condizioni durissime e pericolose. Il San Carlo perde l'ennesima occasione per dare un segnale positivo ai propri dipendenti". Altre Aziende del Sistema sanitario regionale hanno invece provveduto in questo mese a riconoscere il compenso previsto. 
 
La nota della Fials segnala anche "il mancato pagamento del lavoro straordinario e/o dei festivi infrasettimanali, nonostante l'impegno collettivo assicurato in questa emergenza dai vari Professionisti: infermieri, OSS, medici, ostetriche, tecnici di Laboratorio e di radiologia impegnati e presenti in ospedale". 

"Si avverte e si registra - sottolinea Giuseppe Costanzo - la solita scarsa attenzione e distanza dai lavoratori da parte della Dirigenza del San Carlo di Potenza. Occorre, a tal proposito, ricordare l'assoluta indifferenza per quanto denunciato giorni addietro. Per incoraggiare i lavoratori già stressati a coprire i turni straordinari richiesti e necessari era stato garantito che sarebbero stati pagati sotto forma di Prestazioni Aggiuntive. Una misura contrattuale maggiore del normale straordinario. Molti lavoratori hanno risposto prontamente impegnandosi, in prima linea, e sacrificandosi per sopperire la carenza di personale. Sono state così garantite le prestazioni professionali necessarie in questo periodo". 

"Anche se - prosegue la nota della Fials - la Direzione Sanitaria di Presidio aveva promesso ai lavoratori del San Carlo di Potenza tale riconoscimento economico, dalla Direzione Generale non è arrivato nessun atto o riscontro. Così si prendono in giro i lavoratori impegnati in prima linea. Non si può illudere il personale chiedendo una prestazione economicamente più vantaggiosa e poi tirarsi indietro".
Le prestazioni aggiuntive introdotte dalla Legge Sirchia, nascono proprio per far fronte alla carenza di personale Infermieristico ed è uno strumento indispensabile in questa fase di piena emergenza. 

"A nulla è valsa - conclude Costanzo - la richiesta d'intervento all'Assessore Leone. Anche nell'ultimo confronto con l'Assessore e i sindacati la Fials, ha denunciato il "muro di gomma " che c'è con la Direzione Generale del San Carlo che si era impegnata a convocare Sindacati e Azienda la prossima settimana. La Fials chiede perciò un "urgente atto coerente e risolutivo tra Direzione Strategica e Direzione di Presidio" e auspica la ricostruzione di un corretto e civile clima di relazioni sindacali nell'Aor San Carlo

venerdì 10 aprile 2020

I detenuti di Matera combattono il coronavirus

MATERA - "Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere” (Luca 21,1-4)

I detenuti della Casa Circondariale di Matera hanno donato alla Caritas Diocesana di Matera, perchè possa distribuirne a chi ne ha bisogno, come la vedova nel tempio, non il loro superfluo, ma il loro tutto.

Insieme ai prodotti hanno inviato anche una lettera dalla quale si evincono la loro vicinanza e solidarietà nei confronti di quanti versano in una condizione di fragilità e in generale per le sorti del Paese.

La direttrice della Caritas Diocesana di Matera-Irsina, Prof.ssa Anna Maria Cammisa, nel ringraziamento che ha fatto pervenire a fra Gianparide, cappellano del carcere, ha invitato a meditare "da quanta umanità siamo circondati, quanta sensibilità nei cuori di chi consideriamo “scarto” della società, mentre sono persone che hanno cuore, anima, intelligenza. Colpevoli di reati, è vero, ma pur sempre “fratelli”.

Queste sono le situazioni per le quali noi, come Caritas, amiamo affermiamo che la "bellezza della solidarietà lenisce le ferite", oltre il riscatto, oltre gli errori commessi.

mercoledì 8 aprile 2020

Matera: Buoni spesa, avviata la distribuzione: oltre 2000 i richiedenti


MATERA - L'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Matera ha iniziato ad inviare via sms ed e-mail ai recapiti indicati dai richiedenti, i codici pin identificativi personali, per la fruizione dei buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità. Il messaggio contiene anche l’importo complessivo del contributo.

I beneficiari vengono poi contattati da una delle associazioni partner del Comune di Matera (Caritas, Fondazione antiusura Monsignor Cavalla e Casa di accoglienza Don Tonino Bello-parrocchia di San Rocco) per essere informati sulla lista degli esercizi commerciali in cui è possibile spendere il bonus.

Sono oltre 2000 le domande finora presentate che saranno soddisfatte fino a limite di spesa dei 394mila euro che è l’importo del finanziamento dal Governo al Comune di Matera.

“L’amministrazione comunale – spiega l’assessore alle politiche sociali, Marilena Antonicelli - intende incrementare le risorse messe a disposizione dal Governo con propri fondi per cercare di soddisfare il maggior numero di persone in difficoltà”.

“L’approvazione del consuntivo di Bilancio – sottolinea l’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano - che sarà presto discusso dalla commissione competente e successivamente dal Consiglio comunale, libererà risorse che saranno disponibili per essere impiegate per immettere liquidità nel sistema economico e produttivo e per soddisfare il bisogno delle persone più in difficoltà”.

Hanno diritto all’erogazione del contributo le persone singole e i nuclei familiari residenti nel Comune di Matera.

Saranno soddisfatti prioritariamente i nuclei familiari totalmente privi di fonti di reddito e di sostentamento, e che non siano già assegnatari di alcuna forma di sostegno pubblico, dando precedenza alle famiglie numerose o con componenti portatori di disabilità certificata.

In caso di disponibilità, i contributi in buoni spesa saranno erogati anche ai nuclei familiari con fonti di reddito e di sostentamento insufficienti, anche se assegnatari di altro sostegno pubblico.

Il Comune ha inoltre attivato i servizi di pronta emergenza sociale e di pronta emergenza psicologica. Nove le linee telefoniche (6 per il sostegno sociale, 3 per quello psicologico) a cui sono collegati assistenti sociali e psicologi dell’ufficio comunale.

venerdì 20 marzo 2020

Matera: Cosp regionale, de Ruggieri chiede ulteriori restrizioni per il rispetto dell’obbligo di permanenza in casa dei cittadini


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha chiesto al Prefetto di Potenza, nel corso della riunione del Comitato regionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in mattinata in videoconferenza, di prendere in considerazione la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti restrittivi per contrastare il rischio di diffusione del contagio da virus COVID-19. De Ruggieri ha in particolare rappresentato, sulla base delle segnalazioni pervenute da cittadini e commercianti, la necessità di ridurre gli orari di apertura pomeridiana degli esercizi commerciali ancora aperti, la chiusura domenicale delle attività di vendita al pubblico di generi alimentari, la chiusura dei distributori di bevande che possono essere causa di assembramenti, il divieto di utilizzo delle slot machine negli esercizi commerciali che ne sono provvisti. De Ruggieri ha annunciato inoltre l’avvio dello speakeraggio in auto per invitare i cittadini a restare a casa e ad evitare di uscire se non in casi di comprovata necessità. Il servizio, attivato nell’ambito del centro operativo comunale della protezione civile, sarà effettuato tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 fino a domenica, salvo ulteriori proroghe.

Il Sindaco di Matera ha ricordato i provvedimenti già adottati dal Comune per contenere la diffusione del COVID-19:

1) Istituzione il 25 febbraio 2020 del Coc (centro operativo comunale) della Protezione civile con un numero verde dedicato all’emergenza e alle esigenze dei cittadini (800 26 26 67)

2) Chiusura di parchi, bagni pubblici, cimiteri, mercati rionali delle merci e impianti sportivi;

3) Attivazione del servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per anziani e disabili non autosufficienti, in collaborazione con la cooperativa Lilith e la Croce Rossa Italiana (numero verde 800 034 566).

4) Aumento delle attività da parte della Polizia Locale nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore di Matera;

5) Riduzione delle corse bus del trasporto pubblico urbano;

6) Attività di disinfezione della città, anche con l’impiego dei volontari, in particolare nei luoghi limitrofi agli esercizi commerciali e alle isole ecologiche, secondo le modalità indicate dall’ISPRA (Istituto superiore per la protezione ambientale);

7) Attivazione delle modalità di smart working per i dipendenti comunali e riorganizzazione della macchina amministrativa, anche attraverso il collocamento in ferie del personale non indispensabile, garantendo i servizi essenziali ed il funzionamento del Comune.

“Il Comune di Matera - ha sottolineato il Sindaco - sta facendo tutto quello che è necessario per fare in modo che venga rispettato l’obbligo di rimanere a casa da parte dei cittadini in questo momento drammatico per la vita delle nostre comunità. E’ necessario che si arrivi ad ulteriori restrizioni, nell’interesse esclusivo della salute di tutti, per scongiurare il pericolo di ulteriore diffusione del virus anche in ragione delle ultime notizie che confermano l’aumento del numero dei casi di contagio in tutta la regione e nel Paese. La situazione in città viene costantemente presidiata e monitorata anche con continui contatti con le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza. Sento la necessità di ringraziare gli operatori della sanità, le forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i volontari della Protezione civile, e tutti coloro che sono impegnati quotidianamente in prima linea con indomabile impegno nel neutralizzare questa pericolosa aggressione virale”.

giovedì 19 marzo 2020

Coronavirus, la denuncia di Giordano (Ugl): ”Nel materano i medici di famiglia non hanno mascherine e protezioni”


MATERA - “Forte è il mio grido d’allarme indirizzato alla Asm, Alla Regione Basilicata e a tutte le Istituzioni di Pino Giordano: i medici denunciano l’assenza di materiale protettivo per chi è a contatto con i malati di Covid-19 i quali segnalano alla nostra o.s. che, in radicale violazione del Decreto Legge n. 6 del 28 febbraio 2020, ancora non sono stati forniti ai medici di medicina generale i dispositivi individuali di sicurezza contro l’epidemia da virus COVID-19 (in particolare mascherine FFP3, occhiali protettivi, camice usa e getta)”.
Lo riferisce a muso duro, il segretario provinciale dell’Ugl Matera per il quale, “probabilmente non è compreso bene il momento drammatico che il Paese sta attraversando. Potrebbero essere molti di più i lucani contagiati e bisogna avere il coraggio di effettuare più test per confrontarci con un dato più aderente alla realtà e non mendace, siamo in una fase paragonabile ad una vera e propria guerra che impone a tutti il massimo della serietà e del rigore. L’Ugl – prosegue Giordano - non intende avallare inutili guerre di campanile su questa delicata fase emergenziale ma, il nostro unico obiettivo è quello di salvaguardare tutte le persone, che si trovano ad affrontare una nuova, inaspettata sfida e, cosa più difficile, a doverlo fare ‘da soli’ con la speranza che si torni a investire seriamente sulla sanità pubblica, sui medici di base, dando una volta per tutti il segnale concreto e non sempre pronti a brandire le forbici quando si tratta di tagliare sulla pelle dei più fragili. Non tutelando immediatamente l’attività del medico di medicina generale (che è il primo front office) si rischiano effetti disastrosi. Le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica e una tale carenza è altamente pericolosa. I medici di medicina generale – mette in grande evidenza Giordano – sono per l’Ugl Matera tra i soggetti più esposti all’epidemia: secondo le disposizioni del Ministero della Salute, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e della ordinanza della Regione Basilicata, i medici di medicina generale sono i primi a cui deve rivolgersi chi presenta sintomi del virus. Senza la fornitura di dispositivi di protezione, i medici sono esposti a pericoli incidenti sugli stessi pazienti. Va anche detto che a tali medici accedono persone positive al virus e che non manifestano i sintomi, e quindi potenzialmente contagiosi. Inoltre per ciascun medico posto in isolamento oltre 2000 cittadini rimangono senza punti di riferimento sanitario sul territorio. Ai vertici dell’Asm, alla regione Basilicata, alle Forze di Polizia e a tutti coloro che si stanno spendendo per garantire i servizi di prima necessità e devono essere ‘Garanti’ per il diritto alla salute, estendiamo l’appello di far propria la segnalazione Ugl raccolta da tanti ‘professionisti medici di base’ al fine di rimuovere subito ogni analoga disfunzione. Si richiede, pertanto, di verificare subito per tutti i medici di medicina generale e assicurare che siano stati forniti idonei dispositivi di sicurezza per tutti, di base, pediatri di libera scelta e relativi collaboratori di studio, nonché l’adozione di ogni provvedimento necessario allo scopo di tutelare senza indugio non solo la loro incolumità, ma anche quella dei prossimi assistiti. Rammentiamo che in caso di sospetto contagio, il medico di base non deve proprio entrare in contatto fisico con il paziente: si è visto cosa è successo in Lombardia. L’Ugl Matera invita la Regione a fornire ai medici e infermieri il materiale previsto di protezione: devono essere messi in sicurezza. Ai cittadini, diciamo a voce alta di, RESTARE A CASA !”

mercoledì 18 marzo 2020

Emergenza sangue, Ugl Matera: ”Donare è per partecipare a questa battaglia”

MATERA - “Proprio ora che il Coronavirus, sta dilagando in tutto il mondo occupando ospedali, medici e infermieri, non dobbiamo dimenticarci di un altra emergenza sanitaria, quella di chi per vivere ha bisogno del nostro aiuto”.

Il segretario provinciale Ugl Chimici Matera, Antonio Epifania, accoglie l’appello di una mamma che per la sua bambina, affetta da una malattia rara del sangue, la costringe a ricevere trasfusioni ogni 15 giorni.

"Il nostro appello si unisce a quello della mamma che, nella sua disperazione, scrive a chiunque goda di buona salute nel donare. L’Ugl – continua Epifania – rimarca che, oltre al terrore del virus nella famiglia della donna, stanno vivendo la paura della mancanza di donazioni di sangue che purtroppo in questi giorni, si avrebbe il picco nei nostri paesi e molti donatori abitudinari potrebbero non poterlo più fare. L’Ugl, unitamente all’accorato appello della mamma, chiede a tutti un gesto di solidarietà: fare anche solo una donazione di sangue – conclude Epifania -, tutti insieme potremmo dare sangue per lunghissimo tempo. Ce n’è tanto bisogno e si può fare in totale sicurezza. È un modo per partecipare direttamente a questa battaglia (con i medici e gli infermieri e tutto il personale sanitario)”.

“E la Ugl esprime solidarietà a quei lavoratori che non possono restare a casa ma, fà accorato appello aggiungendosi a già quanto fatto da Epifania: andiamo a donare il sangue. Ce n’è tanto bisogno e si può fare in totale sicurezza, dove ribadiamo alcune regole fondamentali da seguire, stemperando paure e psicosi. Non è assolutamente pericoloso recarsi al Centro Trasfusionale per donare e l’infezione non risulta essere trasmessa con il sangue: uniche precauzioni in più sono la sospensione di 28 giorni in presenza di un raffreddore, anche se chi ne è affetto è un famigliare e, oltre a tutti gli esami che abitualmente vengono effettuati, la misurazione della temperatura corporea per chi si reca a donare, con l’invito a lavarsi e disinfettarsi le mani”.

Lo dice il segretario dell’Unione territoriale del lavoro di Matera, Pino Giordano per il quale l'appello del sindacato è certamente, “chi può, non esca di casa". La segreteria provinciale Ugl di Matera vuole esprimere la propria vicinanza a tutti quei lavoratori che, in questi giorni di grandi difficoltà, prestano il loro servizio in favore della comunità. “In questi giorni così difficili e di preoccupazione per tutti – aggiunge Giordano – l’Ugl vuole ringraziare ed esprimere vicinanza e sostegno a tutti quei lavoratori appartenenti alle categorie che sono, nonostante la situazione critica, impiegati in servizio e continuano a dover prestare attività lavorativa. In maniera particolare a tutto il comparto sanità, infermieri, medici, personale ospedaliero in generale, personale e volontari delle associazioni di volontariato, agli autotrasportatori, ai conducenti di mezzi pubblici, agli operai e tutti quelli che garantiscono i servizi minimi essenziali alla popolazione”. “Per questo – concludono Epifania e Giordano - l’Ugl Matera manda due accorati appelli a tutti i cittadini della Provincia: 1°, potrebbe mancare sangue, molte persone non donano, un po' per la paura del virus un po' perché non era chiaro se fosse possibile uscire per andare ai centri di raccolta. Ora invece è chiarissimo che per donare sangue è legittimo uscire di casa; 2°, chi può rimanga in casa“.

Matera: nuovo intervento di disinfezione della città, venerdì la sanificazione dei cimiteri


MATERA - Il Comune di Matera, nell'ambito dei servizi attivati dal Centro operativo comunale della protezione civile istituito il 26 febbraio scorso, ha effettuato ieri, a partire dalle ore 21, un intervento di disinfezione straordinaria della città, oltre a quello già effettuato il 14 marzo e a quelli previsti del 21 e del 28 marzo 2020.

Realizzato dai volontari della protezione civile delle associazioni “Volontari per l’ambiente” e “Gruppo Lucano”, lungo le strade e i marciapiedi, nelle vicinanze delle aree con maggiore passaggio di persone, come ad esempio gli esercizi commerciali ancora aperti e i supermercati, oltre che in prossimità dei cassonetti stradali delle isole ecologiche.

Il Comune ha disposto inoltre la sanificazione degli ambienti di servizio e degli uffici dei cimiteri cittadini (venerdì 20 marzo 2020), della sede comunale e della piattaforma rifiuti della discarica di La Martella (sabato 21 marzo 2020).

Gli interventi saranno ripetuti il 28 marzo e 6 aprile.

“Ricordiamo - sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni - che le attività di igienizzazione della città non annientano il rischio di contagio da COVID-19. L’unico modo per contrastare il diffondersi del virus è restare a casa ed uscire solo se veramente necessario. E’ un sacrificio indispensabile che noi tutti siamo chiamati a compiere per tutelare la nostra salute, quella dei nostri familiari e della comunità”.

sabato 14 marzo 2020

Matera: Ztl cittadine, pass temporanei per chi ha necessità di assistere familiari

MATERA - “I cittadini che non dispongono del pass per accedere ai varchi delle zone a traffico limitato e che hanno la necessità, in questa fase di emergenza, di assistere i propri familiari che risiedono all’interno delle Ztl, potranno richiedere un permesso temporaneo che sarà valido fino al 3 aprile 2020”.
Lo rende noto l’assessore alla Mobilità del Comune di Matera, Tommaso Mariani.

Gli interessati dovranno inviare un’istanza motivata, e corredata da autocertificazione, all’indirizzo mail: ztl@comune.mt.it

Le autocertificazioni saranno soggette a verifica per accertare eventuali violazioni delle norme.

Intanto, per esigenze connesse al contenimento del contagio da virus COVID-19, e in ottemperanza delle limitazioni imposte dai DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020, saranno sospese fino al 29 marzo le corse della Linea Sassi (nelle giornate del 15-22-28 e 29 marzo) e della Linea Cava del Sole-Parco Chiese rupestri (nelle giornate del 14-15, 21-22, 28-29 marzo 2020).