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venerdì 20 marzo 2020

Matera: Cosp regionale, de Ruggieri chiede ulteriori restrizioni per il rispetto dell’obbligo di permanenza in casa dei cittadini


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha chiesto al Prefetto di Potenza, nel corso della riunione del Comitato regionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta in mattinata in videoconferenza, di prendere in considerazione la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti restrittivi per contrastare il rischio di diffusione del contagio da virus COVID-19. De Ruggieri ha in particolare rappresentato, sulla base delle segnalazioni pervenute da cittadini e commercianti, la necessità di ridurre gli orari di apertura pomeridiana degli esercizi commerciali ancora aperti, la chiusura domenicale delle attività di vendita al pubblico di generi alimentari, la chiusura dei distributori di bevande che possono essere causa di assembramenti, il divieto di utilizzo delle slot machine negli esercizi commerciali che ne sono provvisti. De Ruggieri ha annunciato inoltre l’avvio dello speakeraggio in auto per invitare i cittadini a restare a casa e ad evitare di uscire se non in casi di comprovata necessità. Il servizio, attivato nell’ambito del centro operativo comunale della protezione civile, sarà effettuato tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 fino a domenica, salvo ulteriori proroghe.

Il Sindaco di Matera ha ricordato i provvedimenti già adottati dal Comune per contenere la diffusione del COVID-19:

1) Istituzione il 25 febbraio 2020 del Coc (centro operativo comunale) della Protezione civile con un numero verde dedicato all’emergenza e alle esigenze dei cittadini (800 26 26 67)

2) Chiusura di parchi, bagni pubblici, cimiteri, mercati rionali delle merci e impianti sportivi;

3) Attivazione del servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per anziani e disabili non autosufficienti, in collaborazione con la cooperativa Lilith e la Croce Rossa Italiana (numero verde 800 034 566).

4) Aumento delle attività da parte della Polizia Locale nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore di Matera;

5) Riduzione delle corse bus del trasporto pubblico urbano;

6) Attività di disinfezione della città, anche con l’impiego dei volontari, in particolare nei luoghi limitrofi agli esercizi commerciali e alle isole ecologiche, secondo le modalità indicate dall’ISPRA (Istituto superiore per la protezione ambientale);

7) Attivazione delle modalità di smart working per i dipendenti comunali e riorganizzazione della macchina amministrativa, anche attraverso il collocamento in ferie del personale non indispensabile, garantendo i servizi essenziali ed il funzionamento del Comune.

“Il Comune di Matera - ha sottolineato il Sindaco - sta facendo tutto quello che è necessario per fare in modo che venga rispettato l’obbligo di rimanere a casa da parte dei cittadini in questo momento drammatico per la vita delle nostre comunità. E’ necessario che si arrivi ad ulteriori restrizioni, nell’interesse esclusivo della salute di tutti, per scongiurare il pericolo di ulteriore diffusione del virus anche in ragione delle ultime notizie che confermano l’aumento del numero dei casi di contagio in tutta la regione e nel Paese. La situazione in città viene costantemente presidiata e monitorata anche con continui contatti con le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza. Sento la necessità di ringraziare gli operatori della sanità, le forze dell’Ordine, la Polizia Locale, i volontari della Protezione civile, e tutti coloro che sono impegnati quotidianamente in prima linea con indomabile impegno nel neutralizzare questa pericolosa aggressione virale”.

giovedì 19 marzo 2020

Coronavirus, la denuncia di Giordano (Ugl): ”Nel materano i medici di famiglia non hanno mascherine e protezioni”


MATERA - “Forte è il mio grido d’allarme indirizzato alla Asm, Alla Regione Basilicata e a tutte le Istituzioni di Pino Giordano: i medici denunciano l’assenza di materiale protettivo per chi è a contatto con i malati di Covid-19 i quali segnalano alla nostra o.s. che, in radicale violazione del Decreto Legge n. 6 del 28 febbraio 2020, ancora non sono stati forniti ai medici di medicina generale i dispositivi individuali di sicurezza contro l’epidemia da virus COVID-19 (in particolare mascherine FFP3, occhiali protettivi, camice usa e getta)”.
Lo riferisce a muso duro, il segretario provinciale dell’Ugl Matera per il quale, “probabilmente non è compreso bene il momento drammatico che il Paese sta attraversando. Potrebbero essere molti di più i lucani contagiati e bisogna avere il coraggio di effettuare più test per confrontarci con un dato più aderente alla realtà e non mendace, siamo in una fase paragonabile ad una vera e propria guerra che impone a tutti il massimo della serietà e del rigore. L’Ugl – prosegue Giordano - non intende avallare inutili guerre di campanile su questa delicata fase emergenziale ma, il nostro unico obiettivo è quello di salvaguardare tutte le persone, che si trovano ad affrontare una nuova, inaspettata sfida e, cosa più difficile, a doverlo fare ‘da soli’ con la speranza che si torni a investire seriamente sulla sanità pubblica, sui medici di base, dando una volta per tutti il segnale concreto e non sempre pronti a brandire le forbici quando si tratta di tagliare sulla pelle dei più fragili. Non tutelando immediatamente l’attività del medico di medicina generale (che è il primo front office) si rischiano effetti disastrosi. Le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica e una tale carenza è altamente pericolosa. I medici di medicina generale – mette in grande evidenza Giordano – sono per l’Ugl Matera tra i soggetti più esposti all’epidemia: secondo le disposizioni del Ministero della Salute, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e della ordinanza della Regione Basilicata, i medici di medicina generale sono i primi a cui deve rivolgersi chi presenta sintomi del virus. Senza la fornitura di dispositivi di protezione, i medici sono esposti a pericoli incidenti sugli stessi pazienti. Va anche detto che a tali medici accedono persone positive al virus e che non manifestano i sintomi, e quindi potenzialmente contagiosi. Inoltre per ciascun medico posto in isolamento oltre 2000 cittadini rimangono senza punti di riferimento sanitario sul territorio. Ai vertici dell’Asm, alla regione Basilicata, alle Forze di Polizia e a tutti coloro che si stanno spendendo per garantire i servizi di prima necessità e devono essere ‘Garanti’ per il diritto alla salute, estendiamo l’appello di far propria la segnalazione Ugl raccolta da tanti ‘professionisti medici di base’ al fine di rimuovere subito ogni analoga disfunzione. Si richiede, pertanto, di verificare subito per tutti i medici di medicina generale e assicurare che siano stati forniti idonei dispositivi di sicurezza per tutti, di base, pediatri di libera scelta e relativi collaboratori di studio, nonché l’adozione di ogni provvedimento necessario allo scopo di tutelare senza indugio non solo la loro incolumità, ma anche quella dei prossimi assistiti. Rammentiamo che in caso di sospetto contagio, il medico di base non deve proprio entrare in contatto fisico con il paziente: si è visto cosa è successo in Lombardia. L’Ugl Matera invita la Regione a fornire ai medici e infermieri il materiale previsto di protezione: devono essere messi in sicurezza. Ai cittadini, diciamo a voce alta di, RESTARE A CASA !”

mercoledì 18 marzo 2020

Emergenza sangue, Ugl Matera: ”Donare è per partecipare a questa battaglia”

MATERA - “Proprio ora che il Coronavirus, sta dilagando in tutto il mondo occupando ospedali, medici e infermieri, non dobbiamo dimenticarci di un altra emergenza sanitaria, quella di chi per vivere ha bisogno del nostro aiuto”.

Il segretario provinciale Ugl Chimici Matera, Antonio Epifania, accoglie l’appello di una mamma che per la sua bambina, affetta da una malattia rara del sangue, la costringe a ricevere trasfusioni ogni 15 giorni.

"Il nostro appello si unisce a quello della mamma che, nella sua disperazione, scrive a chiunque goda di buona salute nel donare. L’Ugl – continua Epifania – rimarca che, oltre al terrore del virus nella famiglia della donna, stanno vivendo la paura della mancanza di donazioni di sangue che purtroppo in questi giorni, si avrebbe il picco nei nostri paesi e molti donatori abitudinari potrebbero non poterlo più fare. L’Ugl, unitamente all’accorato appello della mamma, chiede a tutti un gesto di solidarietà: fare anche solo una donazione di sangue – conclude Epifania -, tutti insieme potremmo dare sangue per lunghissimo tempo. Ce n’è tanto bisogno e si può fare in totale sicurezza. È un modo per partecipare direttamente a questa battaglia (con i medici e gli infermieri e tutto il personale sanitario)”.

“E la Ugl esprime solidarietà a quei lavoratori che non possono restare a casa ma, fà accorato appello aggiungendosi a già quanto fatto da Epifania: andiamo a donare il sangue. Ce n’è tanto bisogno e si può fare in totale sicurezza, dove ribadiamo alcune regole fondamentali da seguire, stemperando paure e psicosi. Non è assolutamente pericoloso recarsi al Centro Trasfusionale per donare e l’infezione non risulta essere trasmessa con il sangue: uniche precauzioni in più sono la sospensione di 28 giorni in presenza di un raffreddore, anche se chi ne è affetto è un famigliare e, oltre a tutti gli esami che abitualmente vengono effettuati, la misurazione della temperatura corporea per chi si reca a donare, con l’invito a lavarsi e disinfettarsi le mani”.

Lo dice il segretario dell’Unione territoriale del lavoro di Matera, Pino Giordano per il quale l'appello del sindacato è certamente, “chi può, non esca di casa". La segreteria provinciale Ugl di Matera vuole esprimere la propria vicinanza a tutti quei lavoratori che, in questi giorni di grandi difficoltà, prestano il loro servizio in favore della comunità. “In questi giorni così difficili e di preoccupazione per tutti – aggiunge Giordano – l’Ugl vuole ringraziare ed esprimere vicinanza e sostegno a tutti quei lavoratori appartenenti alle categorie che sono, nonostante la situazione critica, impiegati in servizio e continuano a dover prestare attività lavorativa. In maniera particolare a tutto il comparto sanità, infermieri, medici, personale ospedaliero in generale, personale e volontari delle associazioni di volontariato, agli autotrasportatori, ai conducenti di mezzi pubblici, agli operai e tutti quelli che garantiscono i servizi minimi essenziali alla popolazione”. “Per questo – concludono Epifania e Giordano - l’Ugl Matera manda due accorati appelli a tutti i cittadini della Provincia: 1°, potrebbe mancare sangue, molte persone non donano, un po' per la paura del virus un po' perché non era chiaro se fosse possibile uscire per andare ai centri di raccolta. Ora invece è chiarissimo che per donare sangue è legittimo uscire di casa; 2°, chi può rimanga in casa“.

Matera: nuovo intervento di disinfezione della città, venerdì la sanificazione dei cimiteri


MATERA - Il Comune di Matera, nell'ambito dei servizi attivati dal Centro operativo comunale della protezione civile istituito il 26 febbraio scorso, ha effettuato ieri, a partire dalle ore 21, un intervento di disinfezione straordinaria della città, oltre a quello già effettuato il 14 marzo e a quelli previsti del 21 e del 28 marzo 2020.

Realizzato dai volontari della protezione civile delle associazioni “Volontari per l’ambiente” e “Gruppo Lucano”, lungo le strade e i marciapiedi, nelle vicinanze delle aree con maggiore passaggio di persone, come ad esempio gli esercizi commerciali ancora aperti e i supermercati, oltre che in prossimità dei cassonetti stradali delle isole ecologiche.

Il Comune ha disposto inoltre la sanificazione degli ambienti di servizio e degli uffici dei cimiteri cittadini (venerdì 20 marzo 2020), della sede comunale e della piattaforma rifiuti della discarica di La Martella (sabato 21 marzo 2020).

Gli interventi saranno ripetuti il 28 marzo e 6 aprile.

“Ricordiamo - sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni - che le attività di igienizzazione della città non annientano il rischio di contagio da COVID-19. L’unico modo per contrastare il diffondersi del virus è restare a casa ed uscire solo se veramente necessario. E’ un sacrificio indispensabile che noi tutti siamo chiamati a compiere per tutelare la nostra salute, quella dei nostri familiari e della comunità”.

sabato 14 marzo 2020

Matera: Ztl cittadine, pass temporanei per chi ha necessità di assistere familiari

MATERA - “I cittadini che non dispongono del pass per accedere ai varchi delle zone a traffico limitato e che hanno la necessità, in questa fase di emergenza, di assistere i propri familiari che risiedono all’interno delle Ztl, potranno richiedere un permesso temporaneo che sarà valido fino al 3 aprile 2020”.
Lo rende noto l’assessore alla Mobilità del Comune di Matera, Tommaso Mariani.

Gli interessati dovranno inviare un’istanza motivata, e corredata da autocertificazione, all’indirizzo mail: ztl@comune.mt.it

Le autocertificazioni saranno soggette a verifica per accertare eventuali violazioni delle norme.

Intanto, per esigenze connesse al contenimento del contagio da virus COVID-19, e in ottemperanza delle limitazioni imposte dai DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020, saranno sospese fino al 29 marzo le corse della Linea Sassi (nelle giornate del 15-22-28 e 29 marzo) e della Linea Cava del Sole-Parco Chiese rupestri (nelle giornate del 14-15, 21-22, 28-29 marzo 2020).

venerdì 13 marzo 2020

Alleanza delle cooperative sociali Basilicata: “Il bando asilo nido va ritirato”


POTENZA - La gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio in concessione dell’asilo nido aziendale negli edifici di proprietà della Regione Basilicata, dell’azienda ospedaliera San Carlo e dell’università presenta gravi incongruenze e va ritirata. Lo chiede l’Alleanza delle cooperative sociali della Basilicata, che ha già presentato in data 14 febbraio una nota alla Suarb su cui, ad oggi, non è ancora pervenuta nessuna risposta.

Nella nota inviata si è sottolineato in particolare come l’importo a base d’asta determinato, nel caso di flusso ottimale dei trenta bambini previsti in tutti i giorni di apertura dell’asilo, non consentirebbe nemmeno di coprire il costo del personale impiegato, a maggior ragione di recuperare le spese dei allestimento e di gestione delle strutture previste.

Le norme di gara, dunque, sbarrano le porte di accesso al bando alle cooperative che rispettano i contratti collettivi nazionali di lavoro e che si adeguano pedissequamente al manuale regionale di autorizzazione per i servizi socio assistenziali approvato con Dgr 194/2017.

L’Alleanza delle cooperative sociali della Basilicata chiede dunque alla Regione Basilicata di ritirare la procedura in corso, scongiurando così il rischio di un’ennesima corsa indiscriminata al massimo ribasso, e di riconfigurarla per consentire alle imprese partecipanti di formulare una proposta rispettosa della qualità di un servizio così importante e delle professionalità coinvolte; chiede altresì di individuare risorse aggiuntive da destinare alla specifica misura per non gravare eccessivamente sulle famiglie che usufruiranno del servizio.

giovedì 12 marzo 2020

#Iorestoacasa e scopro la Basilicata con Caggiulino Lucanum

POTENZA - E' tempo di stare a casa per prevenire il contagio da coronavirus, ed è bene anche fornire degli strumenti ludici e formativi per i più piccoli. Lucanum lancia Caggiulino, un simpatico cagnolino grigio e bianco col cappello con sopra la Basilicata che girerà virtualmente come cartoon alla scoperta del nostro territorio e tipicità soprattutto per i più piccoli. Il team della PMI innovativa iInformatica, emblema dello smart working e telelavoro, in linea con la campagna #iorestoacasa in sinergia con le Pro Loco Unpli della Basilicata lanciano una nuova evoluzione dell'iniziativa territoriale Lucanum questa volta rivolta ai più piccoli.

Vito Santarcangelo Ceo iInformatica Srls e Rocco Franciosa Presidente Comitato regionale Pro Loco Unpli Basilicata intendono con questa iniziativa mettere ulteriormente a valore le potenzialità creative della iInformatica e del network delle Pro Loco Unpli Basilicata al servizio delle famiglie lucane e della sensibilizzazione sul coronavirus. Infatti, ogni giorno saranno pubblicati da Lucanum e dall'Unpli degli originali disegni territoriali realizzati dall'artista ferrandinese e volto dell'iniziativa Alessandro D'Alcantara con diversi livelli di complessità da stampare gratuitamente e colorare. I disegni sono caratterizzati dai loghi delle due iniziative oltre all'hashtag #iorestoacasa.

I genitori dei piccoli potranno poi partecipare ad un contest #iorestoacasa dove i disegni colorati più votati riceveranno come premio il Gioco Lucanum con le Pro Loco Unpli della Basilicata. Il progetto mira a sensibilizzare tutti fornendo piccoli strumenti per allietare le giornate nelle proprie mura domestiche ricordando il dovere nei confronti di tutti di restare a casa, confidando in una buona risoluzione della problematica. Al link seguente è possibile scaricare gratuitamente il primo disegno da colorare: http://bit.ly/caggiulino

mercoledì 11 marzo 2020

Matera: sportello Ufficio Immigrazione chiuso per 30 giorni

MATERA - A seguito delle recenti disposizioni governative per contrastare la diffusione del contagio da COVID-19, l’apertura dello sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Matera è temporaneamente sospesa.

Le attività di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno sono sospese per 30 giorni. Le convocazioni degli interessati sono state rinviate e le nuove date saranno comunicate con SMS.

Latronico (Pz): al via il servizio di consegna farmaci e beni primari

LATRONICO - In questo momento di difficoltà per tutta la popolazione, alle prese con le limitazioni e le paure derivanti dal cosiddetto Coronavirus, il Comune di Latronico attiva un servizio di utilità sociale rivolto a tutte le persone anziane, fisicamente fragili a causa di patologie croniche e/o in quarantena a causa del virus.

Il servizio, erogato grazie alla collaborazione volontaria e gratuita dell’ANPAS – Valle del Sinni, sarà operativo da domani mercoledì 11 marzo e durerà per tutto il periodo legato all’emergenza della diffusione del COVID-19. Verranno consegnati su richiesta dei diretti interessati i medicinali ed i beni di prima necessità in via del tutto gratuita.

Gli interessati possono contattare i numeri 0973.853209 e 338.5630191, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 16:00. La consegna sarà effettuata recandosi presso il domicilio del richiedente, recuperando la lista spesa o la ricetta medica e i relativi fondi e, una volta acquistato il tutto, lasciando il materiale fuori dall'abitazione del richiedente in modo da evitare contatti e minimizzando i rischi per i beneficiari e per gli operatori.

“Al di là di quanto previsto dai provvedimenti nazionali, abbiamo a cuore la salute di tutti i cittadini, in particolare di quelli più fragili, come gli anziani – commenta l’Assessore alla Sanità Franca Gesualdi – in quanto sono la fascia di popolazione più a rischio in caso di contagio e non devono muoversi da casa in questo delicato momento. Per questa ragione, anche in considerazione del fatto che le disposizioni nazionali prescrivono ai Comuni di assistere la popolazione, abbiamo attivato questa specifica iniziativa di consegna di beni di prima necessità e farmaci a domicilio.”

“Ringrazio l’Amministrazione Comunale – commenta il Presidente di ANPAS Egidio Ciancio – nell’averci coinvolto in questa iniziativa. Siamo felici di rispondere presente e di mettere a disposizione gratuitamente i nostri volontari e mezzi in un progetto dall’indubbio valore e impatto sociale”.

Maggiori informazioni sono disponibili sul portale web comunale www.latronico.eu

lunedì 9 marzo 2020

Coronavirus, Giordano (Ugl Matera):”Intervenire prima che sia tardi”


MATERA - “La crisi economica che sta provocando nel materano il COVID – 19 interessa a 360° tutti i settori: piccole partite iva, ludoteche, artigiani, turismo,commercianti operanti su aree pubbliche, bar, ristoranti, tutte quelle attività che hanno alle loro dipendenze anche un solo dipendente. Vanno urgentemente adottate misure di contenimento su una possibile emorragia di posti di lavoro. Il decreto del governo va reso operativo guardando i singoli settori attraverso una vera lente con liquidità ad-ora sulle attività a rischio intervenendo prima che il peggio accada, con ammortizzatori sociali in deroga per tutti: la situazione economica è molto seria, le piccole-medie aziende sono il motore trainante della nostra regione e del nostro territorio”.

Il segretario provinciale di Matera, Pino Giordano, “ai sindaci, al Presidente della Provincia di Matera Avv. Piero Marrese ed al Prefetto, dott. Rinaldo Argentieri, l’Ugl chiede in virtù delle disposizioni contenute nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di creare un tavolo operativo ad hoc affinché la serie di criticità nel territorio materano nei settori della sanità, delle attività produttive, dei servizi e dei trasporti vengano esaminate subito. Dobbiamo intervenire prima che sia tardi. Non possiamo, non dobbiamo preoccuparci sempre e solo delle grandi aziende, le piccole danno centinai di posti di lavoro e non possono essere trascurate, noi dell’Ugl stiamo interessando le Istituzioni affinché vengano attuate misure per garantire l’occupazione. Non per ultimo, di rilevanza eccezionale per il coronavirus, facciamo presente ed è anche nostra preoccupazione all’assessore regionale alla sanità, dott. Rocco Leone, le numerose criticità che ci vengono a tuttora segnalate in materia di sanità, con strutture ospedaliere dal ‘Madonna delle Grazie’ di Matera al ‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro, con gli ambulatori in cui si registrano code e in generale difficoltà per visite mediche già programmate di un certa rilevanza. All’assessore regionale Leone chiediamo di sforzarsi più di quanto stia facendo, dando da subito la nostra massima collaborazione, al fine di poter affrontare con la necessaria massa critica un’eventuale emergenza sanitaria dove ad oggi i dipendenti sanitari sono carenti se pur del minimo Dispositivo di Protezione Individuale (DPI), non soltanto negli ospedali, ma soprattutto tra i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta e gli Specialisti Ambulatoriali, primo obiettivo cui mirare al momento per garantire una sana e sicura operatività a tutti i lavoratori del Servizio Sanitario del materano”.

Strutture sanitarie: Fials chiede lo stop delle attività non urgenti programmate

POTENZA - La Segretaria regionale Fials, Luciana Bellitti, ha inviato una nota All'Assessore alla salute e alle Direzioni Generali delle Aziende sanitarie ed ospedaliere

alla luce della gravità e dei rischi connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Alcune Aziende Sanitarie della Regione Puglia e Campania, in coerenza con i protocolli ministeriali ed al fine di porre in essere adeguate misure precauzionali, hanno già disposto l’emanazione di urgenti direttive e più precisamente la sospensione di una serie di attività quali: visite ambulatoriali, esami strumentali di diagnostica per immagini, prestazioni in regime di day service, diagnostica di laboratorio, attività ALPI, etc. etc., con la sola esclusione di prestazioni urgenti ed indifferibili.

La Belliti chiede l’urgente emanazione di apposita disposizione che preveda, peraltro, anche la sospensione di tutte le attività CUP, potenziando adeguatamente i sistemi di prenotazione telefonica e online ed in analogia anche le attività degli sportelli Ticket, che alla stessa stregua dovranno essere sospese, salvo per le prestazioni urgenti, potenziando forme di pagamento alternative (bollettino postale, bonifico, bancomat, etc.).

La Segretaria Fials interviene anche considerando il crescente livello di preoccupazione del personale amministrativo, onde evitare l’affluenza dall’esterno di persone, siano esse dipendenti o meno, e con l'obiettivo di evitare spostamenti e ridurre al minimo i "contatti" si chiede di disporre l’immediata chiusura al pubblico, fino a nuova disposizione, tenuto conto che tutti i documenti potranno essere inviati a mezzo mail, PEC o eccezionalmente via fax e che le informazioni potranno essere fornite telefonicamente dal personale amministrativo in servizio.

La Segretaria regionale Fials conclude confidando in un sicuro accoglimento di quanto attenzionato alle Regioni e alle Aziende Sanitarie, considerando il delicato momento d'urgenza che sta vivendo la nostra Italia e non solo.

Matera: da oggi Comune aperto al pubblico solo per i servizi essenziali

MATERA - A partire da oggi, lunedì 9 marzo 2020, saranno aperti al pubblico negli orari previsti solo gli uffici anagrafe, stato civile e servizi cimiteriali. L’ingresso negli uffici sarà disciplinato per consentire le condizioni di sicurezza previste dal Decreto del Governo.

Gli altri uffici saranno a disposizione dei cittadini e raggiungibili solo tramite telefono o email.

“Il Comune, quale primario presidio territoriale, non chiude – sottolinea il Sindaco Raffaello de Ruggieri – ma si riorganizza per continuare a fornire i servizi essenziali nella massima sicurezza che il momento delicato ci impone. Per questo motivo abbiamo provveduto a prendere queste decisioni immediate, nell’attesa di definire domani con uno specifico provvedimento l’adozione di tutte le misure necessarie. In questa eccezionale condizione, i dipendenti comunali continueranno a svolgere con senso di responsabilità e di funzione, le mansioni a cui sono preposti con le necessarie garanzie rispetto alla tutela della loro salute e di quella delle loro famiglie.

Per questo, in via assolutamente preventiva e cautelativa, è stata disposta ed eseguita, nel fine settimana, l’igienizzazione straordinaria di tutti gli ambienti di lavoro del Comune”.

mercoledì 4 marzo 2020

Ugl Chimici Energia Matera: ”Antonio Epifania è il nuovo Responsabile Provinciale''

POTENZA - Su indicazioni dei lavoratori iscritti all’Ugl Chimici di Matera, sentito il segretario dell’Unione Territoriale del Lavoro Pino Giordano, Michele Polizzi, segretario sindacato nazionale Energia ha designato Antonio Epifania, reggente Responsabile Provinciale Matera per la Ugl Energia.
Lo rende noto il segretario Giordano il quale aggiunge che, “Epifania, dipendente dell’azienda Eni Spa divisione E&P sito Viggiano (PZ), in forza lavoro presso il sito Eni Centro olio di Pisticci (MT), vanta una notevole esperienza sindacale, nei rapporti con i lavoratori e con le aziende collegate al chimico”.

“Al centro di questa mia designazione dell’Ugl, che mi onora e gratifica, – annuncia il neo responsabile Chimici Matera, Epifania – ci sarà la riorganizzazione della Federazione che porrà le basi per il rilancio dell’attività sindacale e sarà anche l’occasione per definire le iniziative necessarie a seguire con maggiore efficacia le numerose vertenze, ed in special modo ciò che riguarda le aziende operanti nel chimico come es., l’Eni, tutto il territorio Val Basento, l’Enea Trisaia di Rotondella. La nostra politica sul territorio – conclude Epifania -, con il supporto del segretario provinciale dell’Ugl Giordano, sarà quella che intorno ai temi caldi del settore, noi siamo pronti a difendere le aziende, il lavoro e l’occupazione nel nostro territorio”.

martedì 3 marzo 2020

Proclamato lo stato di agitazione alla CoopBox di Ferrandina

FERRANDINA - Da oggi sono in stato di agitazione i circa 40 lavoratori della CoopBox, azienda di Ferrandina che produce imballaggi per alimenti, una delle poche realtà ancora attive in Valbasento. Le segreterie regionali di Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil e la Rsu motivano il ricorso allo stato di agitazione e al blocco dello straordinario con "la modalità unilaterale del tutto inopportuna e scorretta con la quale l'azienda sta portando avanti il suo piano di ridimensionamento, preludio - dicono i sindacati - della dismissione dello stabilimento di Ferrandina".

In una nota diffusa al termine dell'assemblea di ieri, Femca, Filctem e Uiltec diffidano l'azienda "dal rimuovere macchinari e qualsiasi altro strumento", nonché "ad utilizzare in maniera strutturale i manutentori in postazioni esclusivamente finalizzate alla produzione". I sindacati, che hanno allertato la prefettura di Matera, annunciano "dure azioni di mobilitazione e protesta" in caso di atti unilaterali da parte dell'azienda.

Vicenda travagliata quella dello stabilimento CoopBox di Ferrandina, di proprietà del gruppo cooperativo Ccpl, che ha un altro stabilimento a Bibbiano (RE) e sedi in Spagna, Francia, Slovacchia e Marocco. Tre anni fa la fabbrica lucana fu al centro di una vertenza che si concluse con la firma di un accordo al ministero dello Sviluppo economico che prevedeva un nuovo piano industriale e la salvaguardia dei posti di lavoro.

sabato 29 febbraio 2020

Coronavirus, Fials e Confsal: in Prefettura per le criticità degli degli operatori sanitari in prima linea

POTENZA - Sì è tenuto in Prefettura il 28 febbraio scorso, un incontro per discutere delle criticità degli Operatori sanitari che operano in Prima linea -quanto dichiara la Segretaria della Fials Angela Lavalle- indetta da sua Eccellenza il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, al quale le scriventi riconoscono sensibilità, senso di Responsabilità e Professionalità, in merito all’Emergenza epidemica COVID-19 e le problematiche ad essa connesse.

All’incontro, presenti per la Fials Angela Lavalle e per Confsal Gerardo De Grazia della Segretaria Fismic, il Delegato del Dipartimento Politiche della Persona ha illustrato la situazione epidemiologica, gli ultimi accorgimenti presi nella Task Force all'uopo istituita nonché l’attivazione del numero verde Regionale 800996688.

I Sindacalisti della Fials e Confsal, sono entrati nel merito delle criticità che i lavoratori della Sanità vivono, sottolineando che il percorso gestionale del paziente va perfezionato, definendo dettagliatamente le varie procedure da adottare ad ogni livello, dalla presa in carico dell’evento, alla dotazione dei DPI, dalle procedure di sanificazione dei mezzi di soccorso alla definizione dettagliata delle procedure da osservare per la vestizione e svestizione dei Dispotivi di protezione individuali, dalla sicurezza del Personale operante alla decontaminazione dei dispositivi e dei mezzi utilizzati.

Lavalle ha sollevato con forza il problema della carenza di DPI nel sistema dell’Urgenza Emergenza ed anche in alcune strutture Ospedaliere, già da qualche mese denunciate a tutti i livelli, oltre alla inadeguata formazione degli operatori. Proprio per i mezzi di soccorso, come le ambulanze del 118, ancora non c’è un riscontro in merito al programma di Sanificazione, carente ormai da mesi. Sembra che solo da qualche giorno sia stato sottoscritto un contratto per effettuare tale attività. Le citate Circolari pongono l'attenzione sui livelli di pulizia da garantire nelle strutture Sanitarie, ma su questo aspetto si esprimono forti dubbi.

La fials, è sempre più convinta che è necessario sollecitare al Ministero della Salute un documento dedicato alle fasi complessive di intervento dal 118, MMG, Pronto Soccorso fino alle degenze ospedaliere. Procedure e linee guida uniformi e standardizzate su tutto il territorio Nazionale, al fine di evitare difformità nei comportamenti e nei percorsi necessari a ridurre i margini di inappropiatezza, sia a garanzia dei pazienti che degli operatori coinvolti.

E’ necessario infine rinforzare- concludono i sindacalisti- la dotazione organica del personale sanitario: medici, infermieri, oss e tecnici di laboratorio, partendo dalla proroga dei contratti degli infermieri a tempo determinato in scadenza il prossimo marzo presso l’AOR S.Carlo di Potenza e richiamando in servizio i 12 Oss appena licenziati, in quanto proprio in questo momento, più che mai, occorre disporre di personale già formato e preparato in azienda.

mercoledì 26 febbraio 2020

Emergenza Coronavirus: la Fials denuncia la mancanza di Dispositivi di Protezione Individuale


POTENZA - Come noto, in tema di emergenza da Coronavirus, OMS ha emanato dettagliate raccomandazioni - dichiarano la Segretaria Regionale Luciana Bellitti e i segretari Provinciali Giuseppe Costanzo e Gianni Sciannarella della Fials- per i Focal Point degli Stati Membri per la Prevenzione e controllo durante l’assistenza sanitaria dei casi probabili o confermati di sindrome respiratoria da coronavirus.

Sebbene il Ministero della Salute abbia chiarito con la Circolare avente per oggetto “Covid-2019 nuove indicazioni e chiarimenti” che l'operatore sanitario deve essere dotato di idonei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e vista la procedura Operativa Task Force Regionale 2019-nCoV in Basilicata, riceviamo in ogni momento numerose segnalazioni da parte di operatori sanitari Medici, Infermieri, Oss, ecc. che preoccupati per la situazione in essere sono sprovvisti di mascherine, di disinfettanti oltre alla confusione di pianificazione delle attività di emergenza in caso di nuovo riscontro di contagio.

I sindacalisti delle Segreterie Fials, pongono un’attenzione particolare al Personale in servizio nelle centrali operative del 118 e a tutti gli altri Operatori del Sistema Emergenza-Urgenza, che in questi giorni registrano circa 1500 chiamate per turno, solo per rispondere alle richieste riguardanti il possibile contagio e per quel Personale su mezzi intermedi (con un solo infermiere a bordo) e mezzi avanzati (medico e infermiere).

Personale che, insieme ai Professionisti dei Pronto soccorso e Terapie intensive sono i primi a venire a contatto con i paziente contagiati. In particolare medici, infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio di analisi cliniche, operatori socio sanitari, ne fanno le spese non solo in termini di rischi, ma anche in termini di carico e orario di lavoro.

Oltre alle misure adottate sino ad oggi, necessita un urgente “piano straordinario” di assunzione urgente di tutte le figure necessarie ad implementare il personale in servizio nelle strutture pubbliche e private.

I Segretari Fials, ricordano che con diverse note inviate alle Direzioni ASM e ASP hanno chiesto e sollecitato quanto segue:

1. la distribuzione a tutti gli Operatori dei DPI (Mascherine mod.FFP2 e FFP3, camici con maniche lunghe, occhiali, guanti ) in misura sufficiente ed adeguati al rischio contagio;

2. per il Personale del 118 la distribuzione dei DPI e degli appositi kit ;

3. Sanificazione delle ambulanze (viene riferito che non avviene da mesi salvo qualche caso sporadico e non esiste una relativa programmazione);

4. idonea formazione di tutto il Personale sanitario e socio sanitario sul coronavirus;

Oltre alla richiesta di concedere alle Dipendenti in allattamento i 7 mesi di rischio biologico previsto dalla normativa vigente per ridurre alle madri l’esposizione di eventuale rischio di contagio.

I dati degli altri Paesi con maggior numero di contagi riportano un triste rapporto sull’incidenza di mortalità tra medici e infermieri.

Vogliamo che i nostri Professionisti siano protetti e abbiano misure estremamente rigide per limitare il contagio.

La FIALS, coglie l’occasione di lodare il lavoro dei tanti Professionisti sanitari, delle strutture pubbliche e private che svolgono oggi, ancor di più di ieri il loro lavoro con impegno abnegazione e professionalità. Il lavoro deve essere ripagato almeno in termini di sicurezza. Non possiamo lasciarli altri soli, altrimenti chi cura i cittadini?

I Segretari concludono chiedendo al Presidente della Regione Bardi e all’Assessore Leone di vigilare su quanto rappresentato e si dichiarano certi del loro continuo e fattivo sostegno.

La Segretaria Regionale Fials Basilicata Il Segretario FIALS Matera Il Segretario FIALS Potenza

Luciana Bellitti Giovanni Sciannarella Giuseppe Costanzo

domenica 23 febbraio 2020

Valore Donna, Macchia (Cisl): "Misura positiva ma servono maggiori risorse"

POTENZA - Reperire ulteriori risorse per finanziare tutte le domande pervenute e adottare per il futuro il sistema a sportello. Queste le richieste del segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, in relazione al bando Valore Donna per la concessione di voucher per la conciliazione.

"Il successo riscosso dalla misura con quasi 1.300 domande presentate - osserva Macchia - dimostra che esiste una diffusa esigenza della componente femminile del mercato del lavoro di servizi per l'assistenza familiare di minori o persone non autosufficienti o disabili. Come è noto, oggi gran parte del carico di lavoro familiare pesa sulle spalle delle donne e questo ha un impatto negativo sul tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro. La misura va perciò considerata una buona pratica, tanto è vero che il partenariato economico e sociale ha chiesto e ottenuto per il bando 2020 un incremento delle risorse e un aumento del valore massimo pro-capite del voucher. Ritengo che la giunta regionale, fatte le opportune verifiche sul tiraggio della misura, debba mettere in conto un ulteriore sforzo finanziario perché, nonostante l'incremento, i fondi disponibili per quest'anno, pari a 1,5 milioni di euro, secondo le nostre proiezioni potrebbero risultare sufficienti a soddisfare solo la metà delle richieste pervenute. Inoltre, così come per altre misure sociali - conclude Macchia - sarebbe auspicabile l'adozione di procedure semplificate, ad esempio il sistema a sportello già utilizzato per altre misure regionali, in quanto le esigenze di conciliazione non hanno una data di scadenza".

mercoledì 19 febbraio 2020

Filiano: la Pro Loco ringrazia i ragazzi del Servizio civile

FILIANO - Hanno concluso oggi – 19 febbraio 2020 - la loro esperienza gli operatori volontari del Servizio civile, Annalisa Carriero, Carmelisa De Vito, Claudia Carriero e Vitantonio Pace, impegnati nella Pro Loco Filiano nei due progetti “Storia e Tradizioni della Lucania” e “Memoria storica di Basilicata” promossi dall’Unpli Basilicata.

Per l’occasione, nella sede sociale il Direttivo li ha salutati e ringraziati per la scelta operata a favore della Pro Loco Filiano. Ha affermato la presidente Maria Santarsiero: «Esprimo riconoscenza ai ragazzi del Servizio civile per l’ottimo lavoro svolto con impegno e serietà e per avere contribuito alla crescita della nostra associazione. Mi auguro che questo anno sia stato un anno realmente speso bene nel senso che abbia contribuito ad arricchirvi».

Dopo i saluti, gli operatori volontari hanno tracciato un bilancio delle conoscenze e competenze acquisite nel progetto e nelle attività delle quali sono stati protagonisti. Claudia: «Al termine di questo anno di Servizio Civile mi ritrovo con una valigia ricca di emozioni, soddisfazioni relative ai vari eventi realizzati». Annalisa: «Un’esperienza senz'altro positiva che ha contribuito alla mia crescita personale e professionale». Carmelisa: «Il Servizio Civile è un’esperienza gratificante sia dal punto di vista professionale che umano». Vitantonio: «Questo che è appena trascorso è stato un anno ricco di emozioni e bei momenti».

In conclusione i saluti del Responsabile locale di Ente Vito Sabia che ha ricordato che scelte come queste nutrono il senso civico e accrescono culturalmente un territorio.

lunedì 17 febbraio 2020

Firmato il contratto integrativo con Rti Consedin


POTENZA - È stata siglata nei giorni scorsi a Potenza l'ipotesi di accordo per il contratto integrativo dei dipendenti della Rti composta dalle società Consedin, Pa Advices, Fleurs e Deloitte che si occupa di assistenza tecnica per la Regione Basilicata. Si tratta di una novità assoluta per gli oltre 120 addetti della Rti. Nei prossimi giorni l'ipotesi di accordo passerà al vaglio dei lavoratori per l'approvazione definitiva. Il contratto integrativo, siglato dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, prevede un premio di produzione legato alle presenze del 2020 che sarà liquidato dopo l’approvazione del bilancio consuntivo e comunque non oltre il mese di maggio 2021. Il premio potrà beneficiare della tassazione agevolata al 10%.

È prevista, inoltre, la possibilità di convertire il premio in prestazioni di welfare aziendale, con gli ulteriori benefici fiscali previsti dalla normativa. Le parti hanno anche concordato un incremento del contributo a carico del datore di lavoro al fondo di previdenza complementare Fon.Te. che passa dall'1,55% previsto dal Ccnl al 2%. Per quanto riguarda la parte normativa, l'ipotesi di accordo prevede misure per la tutela di genere, un contributo di 100 euro netti per figlio nato o adottato durante il periodo lavorativo per agevolare la natalità in un territorio che va spopolandosi, nonché forme di conciliazione dei tempi di vita del lavoro mediante lo strumento dello smart working.

Giudizio positivo arriva dalle segreterie regionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs: "L'ipotesi di accordo che abbiamo sottoscritto - commentano Emanuela Sardone, Michele Sannazzaro e Donato Rosa - presenta importanti benefici sia economici che normativi per i lavoratori. È il punto di arrivo di un negoziato non facile avviato nel 2018 e che, non trovando riscontro nel precedente anno, ha portato le parti a convenire su un ulteriore contributo una-tantum di 450 euro per il periodo pregresso come indennità a titolo di mancata contrattazione. Da sottolineare, in particolare, la possibilità di convertire in tutto o in parte il premio integrativo in prestazioni di welfare aziendale, una pratica sempre più diffusa se è vero che oggi quasi la metà dei contratti integrativi aziendali prevede questa possibilità, con quasi 2 milioni di lavoratori coinvolti. Significativa è la presenza del bonus nascita volto a favorire la natalità in un territorio come quello lucano che va spopolandosi".

"Questa intesa - concludono i sindacalisti di Filcams, Fisascat e Uiltucs - è sicuramente innovativa per il panorama regionale e rappresenta un'esperienza pilota per un’ulteriore sviluppo della pratica contrattuale nelle aziende della nostra regione. Riteniamo infatti che solo la contrattazione di secondo livello possa rispondere in modo efficace ai bisogni dei lavoratori e che attraverso questa si possa al contempo rispondere anche alle esigenze delle aziende e del contesto economico, sociale e demografico di un territorio. Auspichiamo pertanto che in tutte le aziende si possano avviare percorsi analoghi e che le associazioni datoriali e i consulenti dimostrino maggiore sensibilità su tale fronte".

Vibac, Femca Cisl si conferma primo sindacato



POTENZA - La Femca con il 52,6 per cento dei voti ha vinto le elezioni per il rinnovo della Rsu alla Vibac di Viggiano confermandosi primo sindacato nella fabbrica lucana, specializzata nella produzione di pellicole per l'imballaggio. Eletti per la sigla sindacale della Cisl i candidati Floriano Curto e Biagio Morelli. Nicola Di Biase e lo stesso Curto sono stati designati come Rls. Soddisfatto il segretario generale Francesco Carella che commenta: "Ci confermiamo organizzazione di riferimento in questa importante realtà industriale e continueremo insieme ai nostri delegati a lavorare per dare continuità e rafforzare ulteriormente il piano di rilancio del 2015. Dalle istituzioni, in particolare dalla Regione, ci aspettiamo misure concrete per la competitività delle aziende in un settore altamente concorrenziale come quello delle materie plastiche. L'idea è di coinvolgere anche le grandi compagnie petrolifere presenti in Basilicata per costruire una grande piattaforma della chimica verde e innovativa". Sull'esito delle elezioni si registra anche l'intervento della segretaria generale della Femca Cisl, Nora Garofalo, che in una nota parla di "risultato importante" e di "segnale forte dato dai lavoratori che hanno riconosciuto serietà e responsabilità nell’operato dei nostri delegati”.