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lunedì 11 marzo 2019

Dall’11 al 17 marzo nelle 20 regioni d’Italia al via la “Settimana del Cervello”


MATERA - Al via oggi la “Settimana del Cervello”: la campagna mondiale che diffonde le nuove scoperte neuro-scientifiche e rende pubblici i progressi ed i benefici della ricerca sul cervello condotta fino ad oggi.

Matera è la provincia con più eventi in Basilicata di questa quarta edizione italiana, organizzata da Hafricah.NET, portale di divulgazione neuroscientifica partner della Dana Foundation, e coordinata dalle psicologhe Donatella Ruggeri ed Elisabetta Grippa.

Dall’11 al 17 marzo, infatti, a Matera e provincia si susseguiranno ben 16 eventi, sui 22 della regione Basilicata. Numeri importanti che confermano l’interesse e l’entusiasmo di prendere parte alla manifestazione che ha l’obiettivo di consentire a grandi e piccoli di scoprire e comprendere in modo creativo ed innovativo l’organo più affascinante del corpo umano.

Da lunedì, quindi, sarà possibile:

partecipare a convegni, seminari e workshop che promuoveranno la consapevolezza delle proprie funzioni cognitive e spiegheranno potenzialità e modalità di operato del cervello,

effettuare checkup della memoria, fondamentali per la prevenzione e l'individuazione precoce del deterioramento cognitivo.

A questi vanno, inoltre, aggiunti gli aperitivi, organizzati per offrire ai cittadini anche occasioni di incontro con i professionisti in un ambiente informale e stimolante.

Il calendario regionale completo è consultabile sul sito www.settimanadelcervello.it

Il Progetto Scuola

Grande importanza, in questa edizione 2019, verrà data al “Progetto Scuola”, che mira a diffondere ai bambini e ai ragazzi le nuove conoscenze scientifiche con un linguaggio adatto a loro, inserendole in un apposito eBook di teorie e attività da svolgere in classe.

Sempre nelle scuole potranno essere effettuati anche screening mirati ed utili all’identificazione precoce dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

La “Settimana del Cervello” è anche social

La quarta edizione della “Settimana del Cervello” conquista anche il web. Tramite l’account Facebook ufficiale Settimana del Cervello, durante tutta la durata della manifestazione, verranno condivisi post “più cervellotici che mai”. Tramite Instagram e Twitter, invece, si potranno sbirciare in tempo reale gli eventi su tutto il territorio nazionale.

Per rimanere sempre aggiornati sulle attività locali, infine, basta seguire la pagina regionale Settimana del Cervello – Basilicata.

Un po’ di storia

La Settimana del Cervello è stata istituita nel 1996 dalla Dana Alliance for Brain Initiatives. Ogni anno a marzo, la campagna italiana (“Settimana del Cervello”, www.settimanadelcervello.it) è organizzata e coordinata da Hafricah.NET, portale di divulgazione neuroscientifica e partner della Dana Foundation. Creato da Donatella Ruggeri, psicologa e coordinatrice dell’evento, dal 2007, Hafricah.NET funge da anello di congiunzione tra il mondo accademico e il pubblico interessato all’argomento. Di anno in anno, sono cresciuti i consensi e le iniziative offerte ai cultori della materia e ai cittadini.

La quarta edizione italiana della “Settimana del Cervello” è organizzata con il patrocinio ed il contributo di: ENPAP - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi, FENS – Federation of European Neuroscience Societies, THE DANA FOUNDATION, Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, NeuroMe – Servizio di Neuropsicologia e Psicofisiologia, GRUPPO I.S.C – Istituto Santa Chiara, Calliope BPS e FONEMA Italia.

giovedì 28 febbraio 2019

Industria Italiana Autobus, Spera (Ugl):“Bene il piano industriale ma fare presto”

ROMA - “Bene la presentazione del piano industriale, ma occorre intervenire in tempi brevi, da troppo tempo centinaia di famiglie e tutto il territorio, in particolare Irpino, hanno assistito inermi a una desertificazione industriale e sociale in attesa di risposte concrete”.
Lo dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, presente all’incontro al Mise per la presentazione del nuovo piano Industriale 2019 / 2021 insieme al segretario provinciale Ugl Metalmeccanici di Avellino, Ettore Iacovacci, al coordinatore provinciale, Michele Abruzzese, e presieduto dal vice capo gabinetto del ministero, Giorgio Sorial.

“Un incontro – sottolinea Spera – tanto atteso per la reindustrializzazione dei due poli produttivi di Autobus di Flumeri e Bologna. L’azienda ha comunicato la composizione della nuova compagine societaria, composta da Invitalia con il 42,72%, Leonardo con il 28,65% e la turca Karsan con il 28,59%, mentre da un punto di vista industriale a Flumeri, in provincia di Avellino, saranno realizzate due nuove linee di produzione, la prima completamente elettrica, la seconda Diesel. Sarà costituito inoltre un ufficio di progettazione e sviluppo. Il piano prevede una produzione per l’anno 2019 di 626 autobus. Per il 2020 saranno 650 e per il 2021 altri 700. All’interno della nuova società è previsto l’ingresso di un nuovo partner industriale che il Governo sta cercando e che affiancherebbe l’attuale società. Inoltre è previsto un piano formativo per tutti i lavoratori relativo alle nuove linee che saranno costruite. Sottoscritto anche – conclude Spera - l’accordo per gli ammortizzatori sociali per la riorganizzazione di 12 mesi che permetterà di accompagnare il nuovo piano industriale”.

giovedì 7 febbraio 2019

Leggieri (M5S): "I Laghi di Monticchio sesti al 9° Censimento de 'I Luoghi del Cuore' del FAI"


POTENZA - Il Fondo Ambiente Italiano, ancor di più i suoi sostenitori, con quasi 32.000 firme, hanno trasmesso ai lucani un’ulteriore presa di consapevolezza: i Laghi di Monticchio devono essere immediatamente valorizzati.

Siamo convinti che basta poco per ridare a Monticchio la giusta dignità e che, se il M5S riuscisse a governare la Regione Basilicata, nel giro di pochi mesi cercheremmo di fare tutto ciò che abbiamo chiesto con forza dall'opposizione in questi 5 anni.

Bisognerà predisporre immediatamente una pianificazione e una programmazione turistica per mettere a sistema l'intera area del Vulture con Matera e il resto della regione. Siamo certi che si possa fare, immediatamente, e che non dovranno passare ancora decenni.

Monticchio rappresenta uno degli emblemi della Regione Basilicata. Un’area martoriata da disattenzioni che potrebbe generare turismo e occupazione legati anche alla filiera enogastronomica. In questi 5 anni di opposizione in Consiglio Regionale di Basilicata abbiamo dedicato particolare attenzione a questi temi.

Come abbiamo da sempre affermato, crediamo che la Basilicata debba ritrovare la forza economica propulsiva principalmente nell’agricoltura e nel turismo, con particolare riguardo ai prodotti di eccellenza che fino a ieri si distinguevano sul territorio nazionale e internazionale. A oggi le estrazioni di petrolio, con il più grande impianto d’Europa su terraferma, stanno invece distruggendo l’immagine dei prodotti agricoli da parte verso i consumatori perché questi vengono in qualche modo associati all’inquinamento, in particolar modo quelli che provengono dalla Val d’Agri, come abbiamo visto in alcuni documentari. La Basilicata si sta facendo una cattiva pubblicità e chi ci rimette sono le piccole imprese e i lavoratori. Siamo certi che la nostra Regione abbia un potenziale enorme nell’era del turismo 4.0, come regione da scoprire ad alto impatto naturalistico, legata alla tradizione contadina e a tutta la filiera dei prodotti di eccellenza che i nostri imprenditori riescono a produrre nonostante le mille difficoltà.

Tolto il fenomeno Matera 2019 che grazie al tessuto associativo locale è stata candidata ed eletta a Capitale Europea della Cultura, il resto della Basilicata non ha visto investimenti organici nel turismo. Esempio emblematico per cui ci siamo battuti fin da subito è Monticchio che rappresentava in passato un volano per l’intero Vulture e per la Basilicata. Nonostante le interrogazioni, le manifestazioni come #MonticchioRinasce, e le mozioni presentate in Consiglio regionale, continua a essere purtroppo una località abbandonata a se stessa.

Spero che questo importante risultato sia un ulteriore stimolo a investire nelle enormi potenzialità di quella che io definisco “la perla del Vulture e della Basilicata”. Così in una nota Gianni Leggieri, consigliere regionale M5S Basilicata.

mercoledì 6 febbraio 2019

Neve in Basilicata e Frana Pomarico: la Regione Basilicata chiede stato di emergenza


POTENZA - Sono state approvate dalla giunta regionale della Basilicata due delibere in cui si chiede al Governo di Dichiarare lo stato di emergenza, per poter affrontare al meglio quelle che sono le conseguenze della frana che ha colpito una buona parte di Pomarico (Matera) e delle pesanti nevicate, avvenute nei giorni scorsi, in gran parte della regione.

domenica 3 febbraio 2019

Grottole: "basta furti. L'Amministrazione installi telecamere per garantire sicurezza"


GROTTOLE (MT) - Esprimiamo piena solidarietà ai titolari degli esercizi commerciali di Grottole che sono stati vittime di furti nei giorni scorsi. La situazione inizia ad essere grave e non possiamo rimanere inerti difronte al dilagare della criminalità.

È necessario prendere atto che la Basilicata non è più un’isola felice. I cittadini hanno bisogno che le Istituzioni predano atto che i nostri territori sono bersaglio di atti criminosi così frequenti da esigere misure straordinarie. Siamo oramai bersagliati da furti, che mettono in pericolo non solo i beni ma anche l’incolumità dei nostri concittadini.

Garantire sicurezza e tranquillità rappresenta il primo dovere delle Istituzioni ed è per questo che chiediamo l’impegno immediato dell’Amministrazione all’installazione di telecamere, non solo come deterrente, ma anche come strumento di supporto per le forze dell’ordine all’individuazione dei responsabili.

Sicurezza e legalità devono essere al primo posto dell’attività amministrativa di Grottole. Così in una nota Gaetano Rondinone, Consigliere comunale Grottole Fratelli d’Italia.

lunedì 28 gennaio 2019

Tutela ambientale: conferenza al Comando Carabinieri Forestali Basilicata


Il giorno 30 gennaio, alle ore 10,00, presso il Comando Regione Carabinieri Forestale “Basilicata” si terrà conferenza stampa in cui sarà presentato il calendario CITES 2019 ed i risultati dell’attività operativa conseguiti dal Comando Carabinieri per la Tutela Forestale in materia di tutela forestale ambientale e agroalimentare.

sabato 26 gennaio 2019

Avigliano, in risoluzione i guasti sulla rete di alta tensione nell'area


AVIGLIANO (PZ) - I tecnici di Terna sono stati impegnati tutta la giornata per risolvere i guasti sulla rete di alta tensione nell'area di Avigliano. Poichè le condizioni del tempo risultano ancora fortemente instabili, le linee elettriche continueranno ad essere attentamente monitorate nelle prossime ore.

mercoledì 2 gennaio 2019

Fim Cisl: consiglio generale per celebrare il 25° anniversario della sede di San Nicola di Melfi


POTENZA - A quasi due mesi dalla presentazione del nuovo piano industriale lunedì 21 gennaio, alle 10, la Fim Cisl Basilicata riunirà il consiglio generale nella nostra sede storica di San Nicola di Melfi alla presenza del coordinatore nazionale del settore auto, Raffaele Apetino, e del coordinatore nazionale per il Mezzogiorno, Gianfranco Gasbarro. Il parlamentino della Fim farà il punto della situazione sul settore metalmeccanico lucano, con particolare attenzione alle prospettive dello stabilimento Fca di Melfi, in un anno che si annuncia carico di sfide e opportunità.

“Il 2019 ha per noi della Fim – spiega il segretario generale Gerardo Evangelista – un sapore tutto particolare: nell’anno di Matera Capitale Europea della Cultura, noi celebriamo il 25° anniversario della fondazione della nostra storica sede al Villaggio Piaggio di San Nicola di Melfi, nata negli stessi anni in cui metteva radici lo stabilimento Sata. Grazie alla felice intuizione della segreteria nazionale – aggiunge Evangelista – è stata la prima sigla sindacale a creare una sede vicino allo stabilimento con l’idea che i rappresentanti sindacali devono poter operare in prima linea a contatto diretto con i lavoratori, sia per dare supporto sui servizi, sia per creare relazioni di vita vera e umana”.

“Grazie al nostro solido passato possiamo guardare avanti con fiducia per stare al passo con i profondi cambiamenti che stanno interessando il nostro settore; cambiamenti tecnologici ma anche organizzativi che necessitano di essere governati. Bisogna conoscere il cambiamento per essere protagonisti del futuro del lavoro. Una sfida che si può vincere mettendo al centro la formazione del capitale umano, perché investire oggi sulle competenze delle persone vuol dire costruire le basi per il futuro del lavoro per tutti”.

“Fca ha confermato la missione produttiva dello stabilimento di Melfi: si continuerà con la 500X che condivide le linee di montaggio con la Jeep Renegade, modello quest’ultimo che per primo adotterà la soluzione ibrida plug-in in vista dell’arrivo a Melfi del fratello maggiore Compass. Una scelta, questa, che consolida la vocazione tecnologica e internazionale di Melfi come ha sempre auspicato la Fim”, osserva il numero uno della Fim Cisl lucana.

“Certo, dovremo misurarci anche con i problemi che si accompagnano ad ogni fase di transizione. Il contratto di solidarietà significa anche disagi economici e organizzativi; un passaggio necessario per preparare il terreno a un futuro di piena occupazione e tranquillità per migliaia di famiglie che rappresentano un valore importante per l’economia di tanti piccoli paesi della nostra regione”.

Per il segretario della Fim “occorrerà esercitare la massima attenzione anche sulle aziende dell’indotto che devono prepararsi alla nuova sfida produttiva di Fca attraverso una formazione mirata su tecnologia e sicurezza. Da Melfi vogliamo lanciare un messaggio di speranza e di impegno anche per le tante realtà industriali della nostra regione alle prese con problematiche storiche, come Ferrosud, o le tante aziende metalmeccaniche, in alcuni casi vere e proprie realtà di eccellenza, che contribuiscono in modo rilevante al reddito e al lavoro nella nostra regione”.

“L’industria lucana ha le carte in regola per proiettarsi da protagonista nel futuro: ora c’è bisogno che le istituzioni comprendano che una fabbrica nasce e si rigenera se ci sono le condizioni di contesto. Per questo da tempo sollecitiamo un programma di politica industriale per attirare nuovi investimenti e dare un risposta concreta alla fame di lavoro, soprattutto tra i tanti giovani diplomati e laureati. Infrastrutture, trasporti, formazione sono punti fondamentali di una regione che vuole guardare al futuro e al bene comune dei suoi abitanti”, conclude Evangelista.

domenica 30 dicembre 2018

Missanello, un morto e un ferito in un incidente stradale


POTENZA - Un morto e un ferito in un grave incidente stradale che è avvenuto, per cause ancora da accertare, sulla Fondovalle dell'Agri, dalle parti di Missanello (Potenza). Nella giornata di ieri, nella zona dell'incidente, si è proceduto a senso unico alternato e con il traffico rallentato in entrambe le direzioni.

sabato 29 dicembre 2018

Perrino e Leggieri (M5S): "Maggioranza arrogante e prepotente continua a tenere sotto scacco questa regione"


POTENZA - Lo scandalo che ha investito l'estate scorsa la sanità lucana, emerso dall’inchiesta della Procura di Matera, ha messo nero su bianco le storture e lo squallore di pratiche clientelari che qualcuno, forse colto da delirio di onnipotenza, riteneva potesse considerarsi la normalità.

Oggi, come se non bastasse, ci tocca registrare altri tipi di deliri: quelli di una parte della maggioranza consiliare e di altri personaggi politicamente marginali che nella giornata di ieri si sono scagliati in maniera veemente contro le decisioni del Riesame.

Un’operazione becera quella messa in atto dalla corrente maggioritaria del PD lucano. I cassazionisti dell’ultima ora nostrani e gli esperti garantisti a giorni alterni farebbero meglio a chiedere scusa e ad abbassare i toni.

Queste uscite non fanno altro che confermare la protervia di certa classe politica e l’egoismo che spesso ha caratterizzato le scelte politiche in questa regione. Non a caso si è optato per indire le votazioni il più tardi possibile, il 26 maggio. Nel frattempo, nel mondo reale, l’agonia della nostra regione continua inesorabile, ma a Polese e Giuzio questo non sembra interessare. Dovrebbero comprendere che la Basilicata non è un’appendice dei loro interessi personali e politici ed imparare a rispettare tutti i livelli dei poteri che contribuiscono a limitare le derive che troppo spesso, purtroppo, siamo costretti a registrare e che mettono in serio pericolo la tenuta della complessa società italiana. La Corte di Cassazione, evidentemente, in questa fase non può essere considerata come l'entità che tutto può decidere, per cui sarebbe il caso di avere il buonsenso e l'umiltà di attendere che si concludano tutti i passaggi previsti dalla legge, compresi quelli che chiamano in causa i giudici dei tribunali di periferia: “dura lex sed lex”. Così in una nota congiunta Gianni Perrino e Gianni Leggieri, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

A Matera il 31 dicembre 2018 la 51° Marcia nazionale della Pace

MATERA - Per l'occasione della 52° Giornata Mondiale della Pace, che si celebra il 1° gennaio 2019, si terrà a Matera la 51° Marcia nazionale della Pace organizzata dall’Ufficio nazionale dei problemi sociali e del lavoro, da Caritas italiana, da Pax Cristi, dall’Azione Cattolica italiana e dall’Arcidiocesi di Matera–Irsina. La Marcia avrà inizio alle 18:00 con l’accoglienza di oltre 1000 partecipanti da tutta l’Italia presso la Parrocchia Immacolata in Matera, Via Cererie e, dopo la celebrazione della Santa Messa trasmessa in diretta da Tv2000, si snoderà per via Santo Stefano, via d’Addozio, Via S. Antonio abate, Via Madonna delle Virtù fino a San Pietro Caveoso.

Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace: La buona politica a servizio della pace, farà da guida al percorso/fiaccolata e alle quattro soste previste per riflettere sulla Politica (attraverso un messaggio del Sindaco di Assisi) sul sagrato dell’Immacolata alle ore 20:00 circa, sull’Europa con la testimonianza di tre giovani presso Sant’Agostino alle 20:45 circa, sui conflitti dimenticati presso San Nicola dei Greci alle 21:30 circa, a San Pietro Caveoso l’ultima sosta ecumenica intorno alle 22:00.

Gli ospiti riceveranno una piccola sacca cucita dal laboratorio Silent accademy (circa 1000 sacche) costituito da immigrati della cooperativa Il Sicomoro su cui ragazzi delle parrocchie hanno scritto “Un sacco di pace” con delle originali decorazioni.

La Messa delle 19:00 all’Immacolata sarà presieduta dall’Arcivescovo di Matera S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo e sarà concelebrata da S.E. Mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente dell’Ufficio nazionale dei problemi sociali e del lavoro, da S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Cristi. Saranno presenti rappresentati dei Caritas Italiana e dell’Azione Cattolica.

Un invito rivolto a tutti è di vivere la Marcia nel digiuno e nella preghiera e a offrire nella Santa Messa il corrispettivo della cena a favore della mensa dei poveri “Don Giovanni Mele” dell'Arcidiocesi di Matera – Irsina.

Covella (Venosa Pensa): "Bilancio assolutamente negativo di questi 5 anni di Giunta Gammone"


VENOSA - La consiliatura è ormai alle battute finali, a maggio del 2019 è infatti prevista la scadenza naturale di questo esperienza amministrativa e si andrà a nuove elezioni. Sono trascorsi quasi 5 anni ed è ormai arrivato il tempo di riflessioni. Approfittiamo infatti di questo periodo in cui si è soliti fare il bilancio dell’annata che volge al termine per formulare i classici buoni propositi per l’anno che verrà. Buoni propositi che puntualmente siamo abituati a disattendere.

Ecco appunto. Possiamo partire col dire che questa amministrazione comunale nei suoi quasi 5 anni di esperienza ha avuto la capacità di eludere tutti i buoni propositi che aveva previsto nel programma presentato ai cittadini di Venosa. Di contro, stracciato quel programma, è stata molto attenta a cucirne uno del tutto nuovo costruito su misura per accontentare i grandi elettori che hanno sostenuto e permesso alla lista che fu UniamoVenosa di vincere le elezioni amministrative.

Dopo l’esperienza disastrosa della giunta di centro destra, esperienza terminata con il commissariamento di Venosa, si sarebbe dovuto avere il coraggio di programmare un serio e convinto rilancio della città oraziana. E’ mancato il coraggio, è mancato il programma, è mancata la volontà politica di cambiare le pessime pratiche politiche in vigore da decenni in questo comune. Clientelismo e provvedimenti ad personamhanno caratterizzato i quasi 5 anni di amministrazione comunale con provvedimenti eccezionali soprattutto in materia urbanistica per accontentare letteralmente amici e parenti. Varianti su varianti, hanno caratterizzato la gestione urbanistica della città. Un modo di distruggere il territorio mentre serviva ben altro approccio. Urbanistica creativa potremmo definirla che è arrivata finanche a riscrivere il concetto di interesse pubblico ampliandolo fino all’inverosimile pur di consentire ai grandi elettori di perseguire il proprio personalissimo interesse.

Non migliore sorte ha vissuto la Venosa della cultura e del turismo. Restano tutti in piedi i problemi ereditati dalle passate amministrazioni e continua il dramma di una città che non è in grado di eccellere per la sua spiccata vocazione turistica. Zona a traffico limitato nel centro storico, riqualificazione del centro storico, collegamenti culturali con Matera e con l’Università di Basilicata, promozione della cultura con aiuti e sostegno attivo da parte dell’amministrazione comunale. Tutte chimere come l’appuntamento di Matera 2019 che non ha neppure sfiorato la città di Venosa. Fino ad arrivare alla grande beffa (per non usare termini più coloriti) della mancata realizzazione del Capodanno Rai nella città oraziana. Una vera e propria presa in giro che lascia un solco profondo e dà il segno della credibilità e della considerazione che la maggioranza ha nei palazzi di via Verrastro.

In compenso, però, se pure non siamo stati in grado di attirare turisti, eventi di grande rilievo, eventi culturali, siamo stati capaci di attirare l’immondizia di mezza Italia. Proprio così. Tra impianto di compostaggio e impianto di biometano, la città di Venosa si candida a diventare Capitale della “monnezza” 2019. Un primato di grande importanza perché, se pure si distrugge l’immagine del nostro comune e se pure si mette a rischio la salute pubblica, alla fine qualche posto di lavoro da dare agli amici degli amici sempre esce.

Difficile condensare 5 anni di disastri in poche righe. Tantissime sarebbero ancora le cose da dire su quanto non fatto e su quanto fatto male in questi anni dalla Giunta Gammone: continue crisi di governo che hanno bloccato per mesi interi l’attività amministrativa, mancanza di trasparenza e di partecipazione dei cittadini, svuotamento dei poteri del consiglio comunale, aumento della pressione fiscale in maniera indiscriminata, smantellamento dei servizi a domanda individuale, gestione confusa dei fenomeni migratori, incapacità di opporsi alla deriva razzista di piccoli gruppi di cittadini e esponenti politici, assenza dai tavoli regionali e mancanza di peso politico a livello extraterritoriale. Come consigliere di opposizioni mi limito a sottolineare due questioni particolarmente importanti che gridano vendetta. La prima riguarda l’intervento che doveva servire a valorizzare “Boschetto San Felice” con la creazione di un parco giochi per bambini, un’area di sosta per i camper e un’area pic-nic e i fondi regionali andati perduti per incompetenza ed incapacità. Basta visitare la zona per rendersi conto del disastro di questa amministrazione. Soldi pubblici gettati al vento per realizzare niente. Un parco giochi chiuso dopo poche settimane perché non rispettava le più elementari norme di sicurezza, giochi distrutti, un’area pic-nic inesistente e un’area per la sosta dei camper fantasma.

La seconda questione riguarda invece i tanti finanziamenti pubblici persi per incompetenza e incapacità, ma anche per scelte discutibili della politica.

Insomma, 5 anni di promesse mancate che lasciano in eredità tante macerie. Anni che hanno visto la protesta delle mamme contro la tariffa unica per la mensa scolastica. Anni di aumenti indiscriminati della tassazione sui cittadini (TARI, IMU, Occupazione Suolo Pubblico, TASI, ecc….). Anni di bollette pazze e di spese discutibili soprattutto per il mancato ritorno di benefici per i cittadini. Anni in cui Venosa è apparsa una barca senza nocchiere con la politica assente dalle stanze di Palazzo Calvini e con i tecnici a decidere le sorti di questo Comune.

5 anni sprecati che avrebbero dovuto segnare il rilancio della città e invece ne hanno rappresentato l’ennesimo periodo buio (come peraltro sembrano confermare le ultime preoccupanti notizie apparse sulle pagine dei giornali e riguardanti alcune indagini in corso che vedrebbero coinvolti gli attuali amministratori e non solo).

Il futuro appare incerto, non ci resta che sperare per il bene di tutti noi che la politica torni a fare il suo dovere anche dalle nostre parti, ma la speranza va coltivata attraverso la partecipazione dei cittadini liberi alla vita politica. Noi ci siamo e cercheremo di fare la nostra parte. Così in una nota Arturo Raffaele Covella, consigliere comunale Venosa Pensa.

Potenza, confermato il divieto di dimora per Marcello Pittella


POTENZA - Conferma, da parte del Tribunale del riesame di Potenza, del divieto di dimora nel capoluogo per Marcello Pittella (Pd), attualmente sospeso dalla sua carica di presidente della giunta regionale della Basilicata, dopo l'inchiesta sulla sanità lucana portata avanti dalla Procura della Repubblica di Matera.

Potenza, Angelo Barresi nuovo dg dell'Ospedale 'San Carlo'


POTENZA - Angelo Barresi, attualmente dirigente della Unità Operativa Complessa Gestione Risorse Umane del 'Cardarelli' di Napoli", è stato nominato nuovo direttore generale dell'Azienda ospedaliera "San Carlo" di Potenza: la nomina è stata ratificata nella giunta regionale della Basilicata.

venerdì 28 dicembre 2018

Perrino e Leggieri (M5S), mancata approvazione del Bilancio: "ennesimo fallimento della Giunta Pittella"


POTENZA - Anche quest’anno la Regione Basilicata è in esercizio provvisorio per non aver ancora provveduto ad approvare il bilancio di previsione per il nuovo anno.

Una situazione molto grave che si ripercuote inevitabilmente su diverse categorie e soggetti, soprattutto i più deboli, che vedono accumularsi ritardi su ritardi nei pagamenti, ma soprattutto una situazione che mostra l’assoluta inadeguatezza di questa classe politica nella gestione della Regione. Quella del bilancio infatti è una storia ormai vecchia che viene da lontano. A farne le spese sono sempre i cittadini lucani, condannati a sopportare ancora questa classe politica inadeguata. Da anni naviga a vista senza alcuna programmazione e senza alcuna visione politica di ampio raggio e di prospettiva.

Solo parole, slogan elettorali e tante promesse, ma nella pratica i risultati sono insufficienti e i disastri compiuti dalla maggioranza sono sotto gli occhi di tutti.

Artigiani, agricoltori, imprenditori, amministratori comunali, tutti possono toccare con mano i gravi ritardi con cui la Regione si muove e le inefficienze della politica regionale.

Anche per queste ragioni è arrivato il momento di cambiare passo, di mettere in moto una nuova stagione politica che spazzi via anni e anni di mal governo e riporti speranza. Così in una nota congiunta Gianni Perrino e Gianni Leggieri, Gruppo Consiliare M5S Basilicata.

Forestazione, Cavallo (Fai Cisl): "Portare a regime la riforma del settore"


POTENZA - “Il riordino della forestazione, pur tra molte difficoltà e resistenze, va portato a regime nel più breve tempo possibile per dare serenità ai lavoratori e rendere più efficiente un settore nevralgico per le aree interne della regione”. Lo ha detto il segretario generale della Fai Cisl Basilicata, Vincenzo Cavallo, a margine della conferenza stampa sul tema che si è tenuta questa mattina in Regione. Per il sindacalista “il primo anno di attuazione della nuova governance ha evidenziato molte luci e qualche ombra. Aver ridotto da 18 a uno gli enti di riferimento del comparto - ha aggiunto - è stato un notevole passo in avanti dopo anni segnati da incertezze, problemi e criticità a seguito della frettolosa scelta di disarticolare la governance storica del settore imperniata sulle comunità montane; scelta dimostratasi alla lunga sbagliata e controproducente. Oggi, a distanza di un anno dall’affidamento di tutti i progetti forestali al consorzio unico di bonifica, possiamo dire che sono state create le premesse istituzionali per fare delle risorse forestali una grande opportunità di sviluppo e allo stesso tempo riconoscere il giusto valore al lavoro forestale, ma c’è ancora molto da fare per rendere più razionale e tempestiva la gestione dei cantieri e più puntuali i pagamenti”.

Cavallo ha poi ricordato che con oltre 4 mila addetti “la forestazione è un'industria dalle dimensioni considerevoli che impatta in maniera sensibile sul reddito delle famiglie e rappresenta uno dei pochi ambiti in grado di frenare i processi di spopolamento che interessano la nostra regione”. Proprio la decrescita demografica è per il segretario della Fai Cisl “un tema sfidante sul quale si gioca il futuro della Basilicata se consideriamo che nel giro di quarant'anni rischiamo di quasi dimezzare la nostra popolazione residente”. Per il sindacalista della Cisl “in questo scenario demografico il comparto forestale riveste un'importanza strategica, non solo in materia di tutela ambientale, difesa del suolo, prevenzione antincendio, tutela della biodiversità, ma anche come volano in grado di assicurare opportunità di lavoro e reddito e trattenere la presenza dell’uomo su un territorio fragile e a forte rischio di spopolamento”. Cavallo ha infine rimarcato la necessità di “sperimentare nuove forme di cooperazione tra pubblico e privato ma chiarendo ciò che è pubblico, ovvero la funzione protettiva del territorio e del patrimonio forestale, e ciò che è privato, ovvero la valorizzazione economica delle risorse boschive. La forestazione produttiva non può che nascere da questa cooperazione”, ha concluso il segretario della Fai Cisl.

Rosa (FDI): "La Basilicata non ha la sua Legge finanziaria. Si apre l'ennesimo esercizio provvisorio"


POTENZA - Un emendamento dell’ultimo minuto manda la Regione Basilicata in esercizio provvisoria. Di Nuovo. Non bastava a questo Governo regionale di aver inaugurato la stagione dei bilanci non parificati dalla Corte dei Conti. Non bastava, l’anno scorso, di aver mandato allo sbando Regione senza bilancio in gestione provvisoria, primo caso in Italia.

In questo scorcio di anno, replicano e con un emendamento presentato direttamente in Consiglio approvano l’esercizio provvisorio della Regione. Il bilancio non c’è.

La Basilicata non può conoscere quali sono le intenzioni di questi governanti per i prossimi mesi. La Basilicata è nuovamente bloccata: solo spesa corrente, fermi tutti gli investimenti, gestione limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente. A tutto ciò si aggiunge l’esercizio provvisorio anche per l’ATP, proprio nei mesi di inizio dell’anno di Matera Capitale europea della Cultura 2019, per l’ALSIA, l’ARPAB, l’ARDSU, Ente Parco Gallipoli Cognato, Ente Parco Chiese rupestri, Ente Parco del Vulture, Egrib, Agenzia Lab. Un dramma per una Regione già in ginocchio.

La leggerezza con la quale la maggioranza consiliare si è piegata a giustificare l’ennesimo atto di incompetenza della Giunta conferma l’ennesimo smacco di una classe dirigente che avrebbe dovuto dimettersi mesi fa e che continua a tenere in ostaggio un’intera Regione.

Il centrosinistra dimostra incoscienza e superficialità nell’affrontare i problemi della Regione e noncuranza nei confronti delle esigenze dei cittadini. Conferma la sua totale inadeguatezza a gestire le problematiche della Regione.

Sono finiti e lo certificano con questo ultimo atto di una gravità inaudita. Solo una forza estremamente competente potrà riuscire, nei prossimi cinque anni, a superare il baratro in cui ci lascia il Pd e i suoi compagni.

I cittadini lucani, a maggio, saranno chiamati a scegliere per il meglio, con consapevolezza, chi potrà risollevare la Regione. Non saranno sufficienti le filiere né le vane promesse. I Lucani devono essere consapevoli che mandare al prossimo Governo regionale le stesse persone che hanno distrutto la nostra Regione negli ultimi vent’anni finirà per demolire definitivamente la Basilicata. Così come mandare al Governo regionale avventurieri della politica che, per mero consenso, promettono rivoluzioni senza fare i conti con la realtà lucana, assesterà il colpo di grazia alla nostra bella terra. Così in una nota Gianni Rosa, Fratelli d’Italia.

'Carillon vivente', a Marconia l'incanto di uno spettacolo unico nel suo genere

MARCONIA (MT) - La magia del “Carillon vivente”, dopo aver incantato il pubblico di tutto il mondo, percorrerà le strade di Marconia nella serata di domenica 30 dicembre, organizzata dall'Assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche comunali nell'ambito del cartellone natalizio del Comune di Pisticci.

Unico nel suo genere, lo spettacolo arriverà nella frazione pisticcese grazie all'impegno della event manager Ilenia Orlando, che ha curato la direzione artistica dell'iniziativa.

Il pianista, in abiti, trucco e parrucco settecenteschi, e la ballerina in tutù, divenuti famosi grazie a un video circolato quest'estate sui social, che ha segnato un record di visualizzazioni, si esibiranno nelle vie centrali dell'abitato, partendo dal Parco Renato Gioia per raggiungere Piazza Elettra, sulle note di un repertorio che spazia da Ludovico Einaudi alla musica new age; a sospingerli, un pianoforte a coda, adattato con ruote, motore elettrico e una piattaforma che ospita la danzatrice sulle punte.

Creato dall’attore e mimo di Ravenna, Mauro Grassi, anche fondatore del laboratorio-officina “Compagnia Italento”, il “Carillon vivente” ha già superato le mille repliche in ventiquattro differenti nazioni, portando i suoi protagonisti sulle copertine dei giornali di tutto il mondo. Vincitore del primo premio al Carnevale di Venezia nel 2010, il Carillon ha rappresentato la nazione francese ai festeggiamenti Nato nella base di Norfolk in Virginia e si è esibito presso l’ambasciata francese di Washington DC. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia al “World Festival” di Missouri e nell’aprile 2014 al “Festival of Nations” in Tennessee. Lo scorso anno è stato protagonista dell'evento internazionale più popolare della Spagna “La cabalgata de reyes magos” e ora si appresta a partecipare al Capodanno 2018 di Bangkok.

L'esibizione del magico duo di artisti sarà preceduta, a partire dalle ore 18:00, dalla “Sfilata dei Babbi Natale” - a cura di Bruno Agneta e Ilenia Orlando - alla quale è invitata a partecipare tutta la comunità. La serata si concluderà con il Dj set M&M.

Serie C, il Potenza e il Matera perdono


di FRANCESCO LOIACONO - Turno non soddisfacente il diciannovesimo per le squadre lucane del girone C di serie C. Il Potenza ha perso 1-0 fuori casa contro la Vibonese. Nel primo tempo i lucani propositivi. Un tiro cross del brasiliano Franca ha centrato la traversa. I calabresi sono passati in vantaggio con l’albanese Cani di destro. Il Potenza in contropiede. Un tiro di Genchi è stato respinto con le mani dal portiere Mengoni. Ha provato Coppola, ma il numero uno della Vibonese gli ha negato il pareggio. I calabresi in contropiede. Bubas tutto solo in area di rigore ha calciato fuori. Nel secondo tempo la Vibonese velocissima.Un tiro di Bubas è finito a lato. Il Potenza è nono in classifica con 25 punti.

Il Matera ha perso 6-0 in casa con la Reggina. I lucani hanno giocato con la Berretti per lo sciopero deciso dalla squadra allenata da Edoardo Imbimbo per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi ai calciatori negli ultimi mesi. Nel primo tempo i calabresi sono andati in gol con Ungaro di destro. Nel secondo tempo la Reggina ha raddoppiato con Viola di sinistro. La squadra di Cevoli ha realizzato il terzo gol ancora con Viola, tiro rasoterra. Bonetto ha segnato la quarta rete con un tocco al volo. Tulissi la quinta marcatura, tiro in diagonale. Sesto gol dei calabresi segnato da Mastrippolito di destro. Il Matera è penultimo con 11 punti.

L'architetto Luca Falzarano dedica una mostra a Matera 2019

(ANSA)

MATERA - L'architetto e paesaggista Luca Falzarano ha scelto di dedicare a "Matera 2019 - Capitale europea della cultura una mostra con le sue meravigliose opere grafiche. Degli scorci dei rioni Sassi e dell'habitat rupestre, delle chiese e dei monumenti che sono stati riprodotti con tratti certosini e geometrici delle penne a sfera. Sono le opere grafiche della mostra che ha dedicato. La mostra è stata inaugurata nella sede centrale della Bper a Matera.