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lunedì 20 maggio 2019

Migranti: il comandante della Sea Watch indagato per favoreggiamento


Svolta nel caso della 'Sea Watch'. La procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto nel registro degli indagati, con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, il comandante della nave ong. A notificare il provvedimento la Guardia di finanza, contestualmente alla notifica del sequestro probatorio. Centore, che ha nominato come difensori gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, è il primo indagato dell'inchiesta che era stata aperta, in un primo momento, contro ignoti.

Il procuratore ha annunciato che "si valuteranno le responsabilità della Ong". Sull'isola giunti venerdì, per coordinare le indagini sul precedente caso della 'Mare Jonio' di Mediterranea, il procuratore aggiunto e il pubblico ministero hanno seguito la vicenda da vicino. "La nostra missione umanitaria è finalmente compiuta. Grazie al Comandante e a tutto l'equipaggio", aveva twittato l'ong tedesca dopo lo sbarco dei migranti.

Matera, arrestato per aver maltrattato la moglie


MATERA - I carabinieri, a Matera, hanno tratto in arresto e posto ai domiciliari presso la casa di alcuni parenti un 38enne per aver picchiato e minacciato sua moglie, anche in presenza dei tre figli minorenni. L'accusa per l'uomo è di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

A Ripacandida ferito un giovane mentre accendeva il camino


POTENZA - Un ventenne, a Ripacandida (Potenza), per cause ancora da definire, ha subito ferite molto gravi mentre cercava di accendere il fuoco nel caminetto di casa sua. L'uomo, subito soccorso dagli operatori del 118, è stato trasportato poi in eliambulanza all'ospedale San Carlo di Potenza.

sabato 18 maggio 2019

Gattino massacrato a bastonate dinanzi a bimbi


di PIERO CHIMENTI - Un gatto randagio entrato nell'aula della scuola elementare "Eugenio Montale" di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è stato ucciso a bastonate dal bidello, sotto gli occhi dei bambini.

A denunciare l'accaduto è stata l'associazione Animalisti Italiani Onlus auspicando che l'istituto prenda provvedimenti contro il bidello, oltre all'incontro chiarificatore con i genitori dei piccoli alunni, in cui chiederà scusa sull'accaduto.

Al fianco degli animalisti scende in campo anche la senatrice pentastellata Granato che ha annunciato che in Senato è stata depositata una proposta di legge che sanziona in maniera rigorosa gli autori di efferatezze simili nei confronti degli animali.

giovedì 16 maggio 2019

È boom di infezioni ospedaliere: 49mila morti l'anno in Italia


ROMA - Ospedali sempre meno sicuri e anzi ricettacolo di possibili infezioni che metterebbero a rischio la salute dei pazienti? Si, secondo quanto riportato da Osservasalute, secondo il cui rapporto si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. I dati sono stati presentati al Gemelli a Roma.

"Abbiamo osservato il fenomeno per anni - spiega il direttore dell'Osservatorio nazionale sulla Salute, Walter Ricciardi - e oggi possiamo dirlo: quella delle sepsi in ospedale è una vera emergenza, c'è una strage in corso, con numeri più che raddoppiato in pochi anni. Eppure il fenomeno è sottovalutato e non si interviene come si dovrebbe, per esempio applicando il piano nazionale contro l'antibioticoresistenza che è rimasto lettera morta". "Il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l'idea che si tratti di un fatto ineluttabile", ha detto Walter Ricciardi. I dati Osservasalute mostrano come il fenomeno incida maggiormente fra gli over 75, con 36.824 decessi solo nel 2016.

lunedì 13 maggio 2019

Sommergibili per trasportare la coca negli Usa


Le forze di sicurezza costaricane hanno sequestrato in un blitz nel Pacifico un'imbarcazione che, dopo aveva viaggiato in immersione per centinaia di chilometri, si è arenata su una spiaggia. Ma è solo un successo su decine di trasporti che i narcotrafficanti fanno usando mezzi sottomarini sempre più sofisticati

I narcos usano anche i sommergibili per trasportare cocaina. Un mezzo subacqueo è stato intercettato dalle forze di sicurezza del Costa Rica nel Pacifico, con un carico di due tonnellate di droga. Arrestati i due colombiani che manovravano il sottomarino e che sono stati feriti nelle fasi della cattura.

Il mezzo si era incagliato sulla spiaggia di Llorona nel Parco nazionale di Corcovado, e un terzo componente dell'equipaggio è riuscito a dileguarsi sulle montagne della zona.

Potenza: esami con il 'trucco', ai domiciliari il titolare di una scuola guida


POTENZA - Utilizzava delle telecamere in miniatura e degli auricolari bluetooth celati in una speciale polo "preparata ad arte" per poter suggerire agli esaminandi quelle che erano le risposte che avrebbero permesso di superare con successo i quiz per l'esame della patente di guida. Per questo motivo, il titolare di una scuola guida del Potentino è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari dagli uomini della Polizia stradale, che, tra le province di Potenza, Matera e Cosenza, hanno denunciato altre sette persone.

venerdì 10 maggio 2019

Migranti: Mare Jonio in porto a Lampedusa. Salvini: "Non entrerà da nave libera"


LAMPEDUSA - Al via il "sequestro d'iniziativa" della Mare Jonio, la nave di Mediterranea Saving Human con a bordo i 30 migranti soccorsi ieri al largo della Libia, tra cui due donne incinte e cinque minori. I militari delle Fiamme Gialle dopo esser saliti a bordo avrebbero rilevato alcune irregolarità e proprio per procedere il sequestro è stato consentito alla nave di entrare nel porto di Lampedusa. L'accusa ipotizzata nei confronti dell'equipaggio è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Lo rende noto il Viminale.

Intanto Mediterranea Saving Human su twitter ha postato un video della nave in movimento scortata da una motovedetta della Guardia di Finanza. "Partita in questo momento Mare Jonio per fare ingresso al porto di Lampedusa - scrive Mediterranea - per completare operazioni di salvataggio con lo sbarco dei naufraghi nel porto sicuro, come prevede la legge".

"Mi risulta che la nave Jonio non entrerà a Lampedusa da nave libera. Non voglio portare via il lavoro ai magistrati. Io faccio il ministro dell'Interno e garantisco la sicurezza ai cittadini", ha detto il ministro Matteo Salvini. "Mi risulta che a bordo ci siano stati gli uomini della Finanza e che abbiamo fatto i rilievi del caso - ha aggiunto Salvini - Tutto questo è stato sottoposto all'autorità giudiziaria. Aspetto la soluzione positiva di questa vicenda".

Potenza, arrestato un 57enne per violenza sessuale sulla figlia minorenne


POTENZA - La Polizia ha tratto in arresto, a Potenza, un 57enne accusato di aver commesso violenza sessuale sulla sua figlia minorenne. Le indagini sono partite lo scorso marzo quando la ragazza ha trovato la forza di denunciare l'accaduto ai militari, che si sono subito attivati.

La Reunion, squalo uccide surfista 30enne


SAINT-LEU - Un surfista è stato attaccato alle 16.30 (ora locale) di oggi da uno squalo ed è morto al largo di Saint-Leu, nell'isola francese di La Reunion, dopo avergli staccato con furia la gamba dal corpo. Il cadavere del trentenne è stato trovato a riva. Si tratta del 24mo attacco dal 2011 da parte di uno squalo nel mare che circonda l'isola; l'ultimo, nel 2015, fu quello in cui trovò la morte il tredicenne surfista Elio Canestri.

La metà di questi attacchi, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha coinvolto surfisti e bodyboarder. Proprio ieri la prefettura locale aveva invitato alla "massima vigilanza" chiunque abbia intenzione di immergersi in acqua, ma le onde che in questo periodo si sollevano al largo di La Reunion sono particolarmente attraenti per i surfisti.

giovedì 9 maggio 2019

Carabinieri del Nas scoprono 'centrifughe del sangue' illegali


I Nas hanno effettuato ispezioni in 607 tra studi medici, ambulatori e poliambulatori di tutta Italia, accertando irregolarità in 172 strutture, pari al 28% degli obiettivi controllati. Sono stati eseguiti provvedimenti di chiusura o sospensione dell'attività nei confronti di 52 strutture, il cui valore economico ammonta a oltre 16 milioni di euro: alla base dei provvedimenti, "gravi e palesi irregolarità igieniche e strutturali, spesso associate all'assenza autorizzativa ed abilitativa dello studio".

In alcuni casi il sangue prelevato ai pazienti veniva poi loro reinfuso una volta lavorato e concentrato per mezzo di apparecchiature convenzionalmente denominate "centrifughe del sangue". Il tutto in modo illegale e senza le previste autorizzazioni. È uno dei fenomeni rilevati dai Carabinieri del Nas impegnati in una serie di controlli su studi medici e ambulatori di tutta Italia.

Si tratta di una tecnica di medicina estetica, ormai consolidata a livello internazionale, denominata "PRP" (plasma ricco di piastrine), applicata presso alcune cliniche private, poliambulatori e anche studi odontoiatrici, finalizzate a processi di rigenerazione cellulare con fattori di crescita piastrinici a scopo dermatologico e di ricostruzione maxillo-facciale. "L'esecuzione di tali fasi di manipolazione del sangue e dei suoi derivati - spiegano i Carabinieri - se condotte in assenza di corretta prassi clinica ed adeguata preparazione, può determinare seri rischi biologici e di infezioni ai pazienti sottoposti ai trattamenti".

Da qui l'invito ai cittadini a "rivolgersi a strutture sanitarie che abbiano una specifica autorizzazione all'utilizzo degli emoderivati, in quanto la tecnica PRP può essere eseguita solo presso servizi trasfusionali o in centri che adottino protocolli validati dal Centro nazionale sangue, ente di riferimento in materia". Nel corso dei controlli sono stati accertati anche interventi chirurgici di medicina sperimentale denominati "lipofilling articolare", praticati in cliniche private senza procedure autorizzate.

Potenza, in arresto uno stalker


POTENZA - La Polizia, a Potenza, ha tratto in arresto un 30 enne, accusato di atti persecutori verso la sua ex fidanzata. La coinquilina della ragazza ha chiamato i militari, dopo aver visto l'uomo fare irruzione nella casa nel centro storico, dove le due donne vivono. Gli agenti sono dunque intervenuti arrestando lo stalker.

mercoledì 8 maggio 2019

Scoperto con hasish in casa ai domiciliari: arrestato un 30enne


VENOSA (PZ) - Un 30 anni, di Venosa (Potenza), che si trovava agli arresti domiciliari, è stato condotto in carcere a Potenza. A casa dell'uomo i Carabinieri hanno trovato un quantitativo pari a 170 grammi di hashish. I capi di accusa per l'uomo sono detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tentata evasione, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

lunedì 6 maggio 2019

Mosca, aereo in fiamme poco dopo il decollo: 41 vittime


MOSCA - Dramma nei cieli russi. Almeno 41 persone sono morte nell'incendio di un aereo dell'Aeroflot costretto a un atterraggio di emergenza all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca. L'aereo passeggeri Sukhoi della compagnia di bandiera russa ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d'emergenza.

L'aereo era decollato da Sheremetyevo diretto a Murmansk ed è stato costretto a un atterraggio di emergenza poco dopo. Funzionari citati dall'agenzia Interfax affermano che i 78 passeggeri a bordo sono stati evacuati. L'incendio è stato domato. La tv di stato ha mostrato le immagini dell'aereo sulla pista con una scia di fiamme e fumo dalle ali.

Potenza: Contaminazione reticolo idrografico, cinque sospesi dal servizio


E' stata determinata la sospensione dal servizio per un periodo di otto mesi, per cinque persone, che erano componenti del Comitato tecnico regionale della Basilicata. La decisione è stata presa dal gip del Tribunale di Potenza, nell'ambito dell'inchiesta che ha visto il reticolo idrografico, situato vicino al Centro Oli di Viggiano (Potenza) dell'Eni, contaminato. Il fattaccio, è avvenuto per via dello dello sversamento, due anni fa, di una quantità pari a 400 tonnellate di petrolio.

domenica 5 maggio 2019

Aquila attacca una bambina e tenta di portarla via

(Pixabay)

Momenti di paura in Austria, dove un’aquila ha attaccato una bambina di circa 4 anni. Secondo quanto riporta il giornale on line OE24.AT, l’assalto è avvenuto su un sentiero vicino al castello di Hohenwerfen a Werfen im Pongau. La bambina originaria di Strobl (Flachgau) era in compagnia della zia e dei genitori che hanno raccontato di avere visto l’aquila che si è diretta, senza esitazioni, sulla bimba, l’ha afferrata per la testa e ha tentato di portarla via. La bambina se l’è cavata con graffi sul cranio, ricuciti in anestesia generale e molta paura.

La polizia di Hans Wolfgruber ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. L’aquila protagonista dell’accaduto, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un’aquila dalla coda bianca: un grande uccello rapace della famiglia degli Accipitridi, diffuso in Europa settentrionale, in Europa orientale e in Asia. È soprannominata Re nella nebbia dai biologi grazie alle zone in cui preferisce nidificare come paludi, luoghi con precipitazioni e nelle rive del fiumi.

Regeni, spunta il super testimone: "Lo scambiammo per una spia"


ROMA - Il dottorando italiano Giulio Regeni fu ucciso dai servizi di sicurezza egiziani perché ritenuto una spia inglese. A dichiararlo però questa volta non sono gli inquirenti italiani che indagano sul rapimento e la morte del giovane ricercatore italiano, ma un supertestimone che, secondo quanto scrivono Corriere e Repubblica, ascoltò una conversazione proprio tra uno degli agenti responsabili del rapimento e un altro poliziotti africano.

Il funzionario indicato dal testimone, scrive Bianconi sul Corriere, è uno dei cinque che la Procura di Roma ha iscritto sul registro degli indagati. Secondo gli inquirenti ci sono indizi sufficienti a ipotizzare il coinvolgimento del generale Sabir Tareq, del colonnello Uhsam Helmy, del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, dell’assistente Mahmoud Najem e del colonnello Ather Kamal, all’epoca capo della polizia investigativa del Cairo e coinvolto anche nel depistaggio con cui si voleva chiudere il caso addossando ogni responsabilità a una banda di criminali comuni, uccisi in un presunto conflitto a fuoco.

Le ammissioni, scrive Repubblica nella sua edizione cartacea, furono fatte durante un pranzo in cui Il funzionario discuteva di questioni legate alla lotta interna all'opposizione politica dell'Egitto, fa. "Ci convincemmo che era una spia e scoprimmo che il 25 gennaio doveva incontrare una persona che ritenevamo sospetta avrebbe detto l'ufficiale nella ricostruzione fatta dal testimone Per questo entrammo in azione quel giorno", si legge nella testimonianza, secondo cui quel che accade a Giulio è proprio l'ufficiale egiziano a raccontarlo al suo interlocutore: "caricammo il ragazzo italiano in macchina e io stesso lo colpii più volte duramente al volto".

Camorra: 1 arrestato a Potenza


POTENZA - Un uomo di 38 anni, con domicilio nella città di Potenza, è stato arrestato dalla Sezione criminalità organizzata della Squadra mobile della città lucana. L'uomo è uno dei cinque che appartengono al clan camorristico Formicola che sono stati catturati ieri dalla Polizia per gli omicidi dei fratelli Massimo e Salvatore Petriccione che sono avvenuti il 29 giugno 2002 e l'8 marzo 2004.

sabato 4 maggio 2019

Gambardella sull'incidente alle Ferriere Nord


POTENZA - "L'incidente avvenuto alla Ferriere Nord è un fatto di gravità inaudita e impone una seria riflessione sullo stato della sicurezza nella nostra regione". È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella. "

È di tutta evidenza, a leggere gli ultimi dati disponibili, un abbassamento della soglia di attenzione e la tendenza a sottovalutare i fattori di rischio, così come l'inadeguatezza sostanziale della rete dei controlli nel prevenire e sanzionare le situazione di rischio conclamato. Noi non crediamo alla fatalità quando si parla di incidenti sul lavoro che, al contrario, sono sempre l'esito di una combinazione di fattori. In attesa che la magistratura faccia luce sulle circostanze di questo grave incidente - continua il numero uno della Cisl lucana - ci domandiamo se la strada intrapresa dal governo di abbassare il cuneo fiscale partendo dal taglio degli oneri legati alla sicurezza, ivi comprese le risorse destinate alla formazione in materia di salute e sicurezza su lavoro, non sia un pericoloso passo indietro e uno scivolamento verso una deregulation del mercato del lavoro che ci preoccupa fortemente perché dove non ci sono regole, il lavoro è meno tutelato e meno sicuro. Gli ultimi tragici episodi che hanno insanguinato il mondo del lavoro nel nostro paese - conclude il segretario della Cisl - dimostrano che sulla cultura della sicurezza la strada da percorrere è ancora molto lunga".

venerdì 3 maggio 2019

Truffe online: arrivano i finti regali di Google (che ovviamente non ne sa nulla)


ROMA - Tutti vorrebbero ricevere in regalo l’ultimo smartphone di grido. Ma come andiamo ripetendo da tempo noi dello “Sportello dei Diritti”, nessuno regala nulla per nulla, neanche il colosso del web Google. Ecco perché bisogna prestare la massima attenzione ai tentativi di truffa che ci pervengono attraverso innocui, ma solo in apparenza, messaggini che c’invitano a cliccare su un link per ricevere gratis addirittura un costosissimo Samsung Galaxy S10, ma che in realtà sono pericolosissimi “specchietti per le allodole” di hacker e truffatori telematici.

Se si seguono le istruzioni, infatti, non si fa altro che consentire a questi malintenzionati di accedere abusivamente ai nostri dispositivi per sottrarre dati personali o bancari. A ricordarcelo ancora una volta è la Polizia Postale, che con un altro post pubblicato sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”, con lo screenshot di uno dei tipici messaggi cui dobbiamo far attenzione a sottolineato che: “Congratulazioni se continui sarai il prossimo utente truffato. Non crediamo ai regali e non regaliamo i nostri dati”.

Attenzione, quindi! È solo verificando ogni messaggio che giunge sui nostri apparati - rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” - che si può evitare di cadere nella trappola e quindi di farsi sottrarre dati sensibili o bancari. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgersi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.