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giovedì 26 novembre 2020

Violenza donne, Ferraresi (Giustizia): Mai più colpevolizzazione delle vittime e stereotipi degradanti sui media

ROMA - Smontare gli stereotipi di genere sui media, prevenire la violenza lavorando sull’educazione dei giovani e infine strutturare in tutto il Paese i percorsi multidisciplinari di presa in carico delle vittime di violenza.

Questi i temi principali affrontati oggi dal Sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, intervenuto nella cabina di regia nazionale sulla violenza maschile contro le donne, che si è svolta in mattinata con il coordinamento del Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

“La cronaca ci dice che la pandemia sta peggiorando le situazioni di violenza e maltrattamenti soprattutto in famiglia, per questo oltre alla repressione, bisogna agire a monte sulla prevenzione e assicurare alle vittime percorsi strutturati di presa in carico in tutto il Paese come già sta avvenendo in modo virtuoso in molti Comuni. Un lavoro educativo che deve riguardare anche chi ha finito di scontare la sua pena e non deve più compiere reati. Abbiamo presentato i primi dati di un anno di Codice Rosso e sono positivi, perché nonostante il lockdown sono state avviate oltre 4mila indagini, con più di mille solo sul nuovo reato del revenge porn” ha dichiarato Ferraresi.

“Oggi che la sensibilizzazione istituzionale sui temi della violenza di genere è altissima, dobbiamo fare un passo avanti e lavorare ancora di più sull’educazione dei giovanissimi, ma anche sui media, smontando una volta e per sempre gli stereotipi di genere che sono all’origine di bullismo, violenza e danni psicofisici gravissimi per le vittime.

In questi giorni abbiamo visto programmi tv con rappresentazioni femminili al limite del ridicolo e letto articoli in cui vittime di violenza cieca ed efferata vengono colpevolizzate, è ora di finirla, l’Italia deve fare uno scatto in avanti”.


mercoledì 25 novembre 2020

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: iniziative e dati statistici della Polizia di Stato

 MATERA - Oggi mercoledì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU. La Polizia di Stato è fortemente impegnata in prima linea nell’attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere.

Anche in questo periodo, le statistiche ci mostrano come la donna, in quanto donna, continui ad essere la principale destinataria di vessazioni che sfociano anche in fatti di sangue.

Gli episodi di violenza sulle donne, con esiti purtroppo spesso fatali, continuano a segnare con drammatica regolarità le cronache, indice di un problema sociale non legato a condizioni economiche o di etnia delle persone coinvolte, ma che tocca trasversalmente tutta la nostra società. Le cause primarie dei delitti basati sul genere della vittima sono riconducibili chiaramente a fattori culturali: la donna spesso è considerata oggetto di proprietà.

A livello nazionale, analizzando i reati quali atti persecutori o stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenze sessuali, commessi nel periodo gennaio-settembre 2020 e confrontandoli con l’arco temporale del 2019, emerge che nel periodo 2020 l’andamento è stato altalenante, con numeri comunque inferiori rispetto a quelli dello scorso anno. Durante il lockdown, conseguente alla pandemia da Covid-19, si registra il minor numero dei reati in esame (a marzo 2.516 a fronte dei 3.319 di marzo 2019 e ad aprile 2.586 contro i 3.125 di aprile 2019). A maggio, invece, si evidenzia un nuovo aumento delle tre fattispecie.

Nei primi dieci mesi del 2020, l’azione posta in essere dalla Polizia di Stato nella provincia di Matera nel contrasto ai reati di violenza di genere ha portato ad una più incisiva repressione del fenomeno, consistita nell’aumento delle misure restrittive della libertà personale nei confronti degli autori di tali reati. 

Nel 2020 sono state arrestate o sottoposte a misure cautelati 48 persone. L’ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri quando gli Agenti del Commissariato di Pisticci hanno proceduto all’arresto in regime di detenzione domiciliare di un 56enne originario di Marconia, in esecuzione della misura cautelare personale disposta dal G.I.P del Tribunale di Matera. L’uomo si è reso responsabile, durante i venti anni di convivenza matrimoniale, di una serie di azioni violente sia dal punto di vista psicologico che fisico ai danni della propria moglie. 

Nella giornata di oggi, in occasione della ricorrenza, personale della Questura di Matera sarà in collegamento on-line con gli studenti del liceo Classico Duni di questo capoluogo per sensibilizzare i ragazzi sulla tematica in argomento. 

 La Questura di Matera, inoltre, ha voluto realizzare un’iniziativa dal valore simbolico in collaborazione con le Associazioni rappresentate dal Club Matera del Soroptimist International d’Italia. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, come già annunciato, in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci, sulla Torre dell’Orologio, sarà proiettato un fascio di luce arancione, colore scelto dall’U.N. Women come simbolo di un futuro senza violenza basato sul genere. 

La scelta è caduta su Marconia non casualmente, atteso che negli ultimi mesi tale località è stata teatro di gravi fatti di cronaca.

L’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris CMG, ha concesso il proprio patrocinio morale all’evento ed ringraziato la Questura di Matera per la celerità con cui sono state scolte le indagini concernenti l’ultimo episodio di violenza sessuale avvenuto a Marconia di Pisticci. 

Dalla giornata di oggi, presso l’U.R.P. della Questura di Matera, per tutti i cittadini, è disponibile la nuova edizione dell’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Servizio Centrale Anticrimine nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Si segnala infine l’importanza dell’APP della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono “chattare”, anche in modo anonimo, con le Sale Operative delle Questura, anche per inoltrare richieste d’aiuto per reati di violenza domestica.

Si allegano dei report di confronto contenenti i dati statistici sia nazionali che provinciali rilevati nel periodo gennaio-ottobre dell’anno 2020, confrontati con l’analogo periodo relativo al 2019.

martedì 24 novembre 2020

Matera: in manette pregiudicato per omicidio preterintenzionale

MATERA - La Polizia di Stato ha arrestato un  pregiudicato di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità giudiziaria materana.

Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa sviluppata a seguito di un intervento dello scorso mese di giugno degli agenti della Squadra Volante per l’aggressione subita da un ottantaquattrenne, trovato riverso per terra sotto la pioggia battente. 

La vittima fu soccorsa e trasportata in ospedale dove fu ricoverata per la frattura del bacino e di una vertebra lombare, riportando una prognosi di 40 giorni, salvo complicazioni

Dalle indagini esperite nell’immediatezza, gli agenti individuarono l’aggressore in un vicino di casa, pregiudicato, noto per la sua indole violenta.

Le indagini hanno permesso di appurare che all’origine della cruenta aggressione vi fu un litigio per futili motivi. Infatti l’anziano aveva chiesto al vicino di togliere del materiale edile di risulta da questi lasciato a ridosso dell’ingresso della propria casa, ma per tutta risposta venne aggredito con schiaffi in faccia, calci e spinte che lo fecero cadere rovinosamente per terra, dove fu lasciato dolorante e senza essere soccorso. 

Il responsabile dell’aggressione fu arrestato in flagranza di reato e sottoposto ai domiciliari per lesioni gravi. Lo scorso mese di agosto, purtroppo, l’anziano è deceduto durante il ricovero in una struttura sanitaria di Matera.

All’esito degli approfondimenti investigativi delegati svolti dalla Squadra Mobile, è stato accertato  il nesso causale tra le lesioni procurate e la morte del malcapitato. Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti.

Femminicidio, Eures: in Italia 91 vittime nei primi mesi del 2020

MILANO - Sono 91 le donne vittime di omicidio nei primi dieci mesi del 2020: una ogni tre giorni. Sono i dati del rapporto Eures sul femminicidio in Italia, che segnala una leggera flessione rispetto alle 99 vittime del 2019. A diminuire sono tuttavia soltanto i decessi legati alla criminalità comune (da 14 ad appena 3 nel periodo gennaio-ottobre 2020), mentre risulta sostanzialmente stabile il numero dei femminicidi familiari (da 85 a 81).

Stop alla violenza sulle donne: 20mila mascherine prodotte in carcere per ricordare la giornata internazionale


ROMA - “Stop alla violenza sulle donne”: è la scritta riportata su 20mila mascherine prodotte all’interno degli istituti penitenziari di Salerno e Santa Maria Capua Vetere in occasione della Giornata internazionale che si celebrerà domani in tutto il mondo. I dispositivi di protezione individuale saranno distribuiti al personale delle amministrazioni penitenziaria e giudiziaria del Ministero della Giustizia come messaggio sociale proveniente dalle carceri per celebrare la ricorrenza.

Nello specifico, diecimila mascherine chirurgiche (bianche con scritta nera e logo rosso) sono state prodotte nella Casa Circondariale di Salerno nell’ambito dell’iniziativa #RICUCIAMO, progetto nato dalla partnership fra Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Commissario straordinario di governo per l’emergenza Covid-19, sottoscritto il 26 maggio scorso dal Ministro Alfonso Bonafede e dal Commissario Domenico Arcuri. Alle due macchine per la produzione industriale di mascherine chirurgiche allestite a Salerno si alternano normalmente 40 detenuti in due turni lavorativi. La produzione ordinaria è di circa 50mila mascherine al giorno per singola macchina.

La parte restante delle mascherine (nere con la stessa scritta rossa) sono state invece realizzate a mano nella Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Sagomate e in tessuto, sono state cucite da una decina di detenute del laboratorio sartoriale della sezione femminile dell’istituto, che dallo scorso mese di ottobre si sono appositamente dedicate alla produzione delle mascherine per celebrare la Giornata contro la violenza sulle donne. 


lunedì 23 novembre 2020

Anniversario sisma 23 novembre, il ricordo di Ticchio

Il presidente della Federazione Lucana in Svizzera ricorda l’importanza della memoria affinché le nuove generazioni possano ripercorrere quei tristi momenti che hanno segnato la storia della Basilicata e della Campania.

“Sono passati 40 anni dal tragico terremoto che colpi l’Irpinia e la parte nord della Basilicata il 23 novembre 1980. La Federazione Lucana e la Federazione Campana in Svizzera un minuto dopo il tragico terremoto, sostenute anche dall’impegno e dalla solidarietà della comunità italiana in Svizzera coordinata dal Comitato Nazionale d’Intesa (CNI) si prodigarono per un forte impegno a favore delle nostre comunità colpite dal terremoto”. Così il presidente della Federazione Lucana in Svizzera, Giuseppe Ticchio che ricorda l’importanza della memoria affinché le nuove generazioni possano ripercorrere quei tristi momenti che “hanno segnato la storia dell’Italia, in particolare della Basilicata e della Campania”.

Ticchio ricorda, poi, l’impegno del Consiglio Federale che “rilasciò diversi permessi di soggiorni speciali per venire incontro alla popolazione delle due aree terremotate, sia per il ricongiungimento dei famigliari anziani, sia per i giovani studenti e non solo, per lavorare in terra Elvetica, per un periodo di tempo limitato. Molti di loro sono rimasti definitivamente in questo paese”.

venerdì 20 novembre 2020

Matera: Polizia scopre e chiude Sala Scommesse in funzione nonostante le prescrizioni anti Covid-19

 MATERA - Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme e prescrizioni anti-Covid-19 disposti dal Questore di Matera Luigi Liguori, personale della Squadra Volanti della Questura ha eseguito un intervento presso una sala scommesse ubicata in questo centro cittadino.

Al momento del controllo, si riscontrava la saracinesca d’ingresso sollevata a metà e all’interno la presenza di un dipendente e di un avventore. Quest’ultimo aveva da poco versato una somma di danaro per pagare una ricarica da gioco online effettuata dall’addetto, presente al momento dell’arrivo dei poliziotti.  Gli accertamenti svolti nell’immediato hanno permesso di riscontrare che nel registratore di cassa c’era denaro contante di vario taglio, nonché due monitor accesi.

Approfondite verifiche hanno consentito di appurare che l’attività di scommesse veniva esercita da diversi giorni con lo stratagemma delle ricariche online eseguite dal dipendente del centro scommesse. Successivamente i clienti si recavano sul posto, accedevano all’interno e pagavano il dovuto per poi uscire, di nascosto. 

Il tutto in violazione delle disposizioni vigenti emanate per fronteggiare la diffusione dell’emergenza pandemica in corso.

È stata pertanto applicata una sanzione amministrativa di euro 400 oltre alla chiusura dell’attività per cinque giorni e la conseguenziale segnalazione al Prefetto di Matera.

mercoledì 18 novembre 2020

Potenza: 4 impiegati del Comune positivi al Covid

POTENZA -  A seguito di quattro casi di positività al covid 19 registrati nella sede comunale di Sant'Antonio La Macchia, a Potenza, "tutto il personale sarà sottoposto al tampone e collocato in modalità di lavoro agile".

Lo ha reso noto l'ufficio stampa dell'amministrazione comunale, specificando che "gli uffici della stessa sede, da oggi e fino all'esito dei tamponi, non saranno accessibili al pubblico".(ANSA).

lunedì 16 novembre 2020

Controlli anti-Covid della Polizia: chiuso per cinque giorni e sanzionato il gestore di un circolo

MATERA - Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme e prescrizioni anti-Covid-19 disposti dal Questore di Matera Luigi Liguori, personale della Squadra Amministrativa della Questura, ha sanzionato il Presidente di un’Associazione sportiva dilettantistica/circolo privato ubicata in questo centro cittadino.

Al momento del controllo, all’interno della suddetta Associazione, sono state identificate, oltre all’interessato, un esiguo numero di astanti in violazione a quanto disposto dal DPCM del 3 novembre u.s. 

Al gestore, pertanto, è stata applicata la sanzione di euro 280,00, se oblata entro cinque giorni, oltre alla chiusura dell’attività per cinque giorni e la consequenziale segnalazione al Prefetto di Matera. 

sabato 14 novembre 2020

Matera, scommesse sportive online: scoperta evasione per oltre un milione di euro

MATERA - Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto hanno scoperto un’evasione dell’imposta unica, prevista su concorsi pronostici e scommesse di qualunque tipo, per quasi 1,200 milioni di euro.

I Finanzieri lucani hanno svolto numerosi controlli volti all’individuazione di agenzie che operano in maniera illecita per conto di bookmaker stranieri privi di concessione e autorizzazione ad operare in Italia nel settore del gioco.

Nell’ambito dell’attività di ricerca, sono stati scoperti 3 centri di raccolta scommesse, ubicati nella provincia di Matera, che hanno operato quali intermediari italiani per la gestione delle scommesse illecite organizzate da allibratori esteri.

Nel corso dei controlli, sono stati sottoposti a sequestro 18 personal computer utilizzati dalle tre agenzie per accettare scommesse per conto di bookmakers esteri, già inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. In questo modo, veniva consentito agli avventori italiani l’esercizio illecito del gioco on-line con vincite in denaro.

I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. 

Il contrasto e la repressione dei giochi e delle scommesse illecite on-line da parte della Guardia di Finanza trova la condivisione di percorsi operativi con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per garantire la sicurezza dei giocatori, tutelare i minori e mantenere elevata la soglia di attenzione alle sottostanti dinamiche di evasione fiscale e di cointeressenze della criminalità organizzata.


giovedì 12 novembre 2020

Matera, ruba energia elettrica: l'importo ammonta a 36.500 euro

MATERA - La polizia di Matera ha arrestato una donna con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica. Secondo quanto accertato dalla società E-distribuzione e dalla Polizia, avrebbe alterato in maniera fraudolenta il contatore dell'energia elettrica della sua azienda collocandovi sopra un grosso magnete. L'importo della bolletta evasa, negli ultimi cinque anni, ammonta a 36.500 euro.

Contagi nel mondo superano i 52 milioni di casi


Sono oltre 52 milioni i casi di contagio registrati nel mondo dall'inizio della pandemia di Covid-19, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi totali sono oltre 1,28 milioni. Il Paese più colpito in termini assoluti restano gli Stati Uniti, con più di 10 milioni di casi e 241mila vittime. Seguono l'India e il Brasile. Nelle ultime 24 ore l'Italia è tra i 10 Paesi ad avere superato il milione di casi.


martedì 10 novembre 2020

In trasferta per lockdown: polizia sanziona a Matera due venditori abusivi napoletani

 MATERA - Due venditori abusivi napoletani sono stati sanzionati dalla Polizia a Matera. Erano in trasferta da giovedì scorso allorché avevano preso una stanza a Matera prima che scattasse il temuto lockdown nella loro Regione al fine di contrastare la diffusione del nuovo Coronavirus. 

Sabato scorso, gli agenti della Squadra Volante, mentre procedevano a controllare il corretto rispetto delle misure anti Covid-19 nelle aree di parcheggio del centro commerciale di Borgo Venusio, hanno notato due persone aggirarsi per proporre l’acquisto di merce ai clienti in uscita e in entrata dei vari negozi.

Gli operatori hanno raggiunto i due uomini per un controllo, identificandoli e accertando che si trattava di due soggetti con a carico numerosi precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio.

Con sé avevano due borse piene di confezioni di calze mentre diverse altre confezioni di calze erano detenute nel vano bagagliaio della loro autovettura. Gli ambulanti non erano in possesso di alcuna licenza e autorizzazione per l’attività che stavano svolgendo e pertanto sono stati sanzionati per la violazione amministrativa di commercio abusivo su area pubblica e la merce, composta da 330 paia di calzini, è stata sottoposta a sequestro.

Si è poi accertato che i due avevano preso alloggio a Matera, presso un B&B nei Sassi, appena prima che si conoscesse l’assegnazione delle varie Regioni nelle diverse fasce di rischio previste dall’ultimo DPCM del 3 novembre scorso. Evidentemente i due venditori, nel timore che la loro Regione potesse essere ricompresa nell’area arancione oppure rossa con forti restrizioni negli spostamenti, hanno “pensato bene” di recarsi in trasferta nella vicina Basilicata, per realizzare i loro affari.


Covid: UNICEF Italia in lutto per la scomparsa del Presidente Francesco Samengo


Con profonda tristezza l’UNICEF Italia saluta l’amato Presidente Francesco Samengo che si è spento ieri sera a Roma dopo una dura battaglia contro il virus COVID-19.  È stato per tutti una guida sicura, un esempio di abnegazione e instancabile costanza, uno sprone a dare sempre il meglio di noi nel perseguire la causa dei diritti dei bambini in Italia e nel mondo. 

Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia dal 2018, negli ultimi giorni aveva contratto il virus COVID-19 ed era ricoverato presso l’ospedale Spallanzani a Roma. 

In prima linea nella difesa dei diritti dei bambini e dei giovani in Italia e nel mondo, Francesco Samengo si è sempre distinto per l’enorme sensibilità e la ferma convinzione che realizzare un mondo migliore significhi innanzitutto prendersi cura dei più vulnerabili e indifesi, in particolare i bambini, senza lasciare indietro nessuno. Nei due anni del suo incarico ha guidato l’organizzazione con grande impegno, passione e un’incessante dedizione.  

La Vice Presidente Carmela Pace, il Consiglio Direttivo, il Direttore Generale Paolo Rozera, i Presidenti Regionali e Provinciali, i volontari UNICEF e tutto lo staff si stringono con dolore e con affetto alla sua famiglia, fiduciosi che nella forza del suo esempio troverà il conforto per affrontare questa grande perdita. 

Presidente dell’UNICEF Italia dal 2018, Samengo è stato volontario UNICEF per oltre venti anni, poi componente del Consiglio Direttivo e dal 2001 Presidente del Comitato Regionale della Calabria per l’UNICEF. Nato a Cassano Jonio (CS), viveva da molti anni a Roma. Laureato in Economia e Commercio, iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e dei Revisori Contabili, ha ricoperto importanti ruoli manageriali ed apicali in numerose aziende pubbliche. 


lunedì 9 novembre 2020

Scoperte biciclette rubate a Matera, Polizia arresta sorvegliato speciale

 MATERA - Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 32 anni di Pisticci, per il furto di diverse biciclette.

Da qualche settimana si registravano alcuni furti di biciclette parcheggiate per strada nel centro cittadino di Matera. Gli uomini della Squadra Mobile hanno sentito testimoni e visionato telecamere di sorveglianza poste nelle vicinanze dei luoghi in cui erano stati commessi i furti.   

A compierli era sempre lo stesso soggetto, immortalato nelle immagini con un cappello bianco e una tuta grigia con risvolti bianchi. La tecnica usata per commettere i furti era sempre la stessa: l’uomo si avvicinava alle biciclette, anche in piena mattinata e, dopo aver dato un rapido sguardo intorno a sé per assicurarsi di non essere osservato, con mossa fulminea e utilizzando una piccola tronchese, tagliava la catena di sicurezza e si dileguava inforcando il ciclo. 

Gli agenti lo hanno individuato in una via dei Sassi riconoscendolo come lo stesso soggetto immortalato nei video. Vistosi scoperto, l’uomo si dava alla fuga per i vicoli del centro storico. Rincorso dai poliziotti, dopo qualche centinaio di metri è stato raggiunto e perquisito. 

Addosso aveva arnesi atti allo scasso, utilizzati per commettere i furti. Aveva anche un telefono cellulare che aveva da poco rubato e che è stato restituito alla vittima. 

L’uomo è un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Pisticci.

Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata successivamente nella sua abitazione a Pisticci, sono state ritrovate due biciclette, una elettrica del valore di circa 2.500 euro, l’altra da corsa del valore di circa 1.000 euro, rubate in centro a Matera lo scorso 4 Novembre. Di queste sono stati individuati i legittimi proprietari, ai quali sono state già restituite. Sempre nell’abitazione, sono stati inoltre trovati e sequestrati gli abiti indossati durante la perpetrazione dei furti.

Il malvivente è stato arrestato per le numerose violazioni della misura della Sorveglianza Speciale, per furto e ricettazione e, su disposizione del P.M. di turno, è stato sottoposto ai domiciliari.  

Altre due biciclette elettriche di provenienza furtiva sono state rinvenute a casa di un altro soggetto, un 33enne sempre di Pisticci, che è stato pertanto denunciato per ricettazione. Di una di esse è stato individuato il legittimo proprietario.

venerdì 6 novembre 2020

Matera: sequestrate 32 stecche di sigarette di contrabbando

 MATERA - La Polizia di Stato, nel corso delle attività di controllo del territorio, ha sequestrato a Matera 7,5 kg di sigarette di contrabbando. Gli agenti della Squadra Volanti, impegnati a controllare il passeggeri degli autobus di linea in questa piazza Matteotti onde verificare il rispetto delle disposizioni vigenti per prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2, hanno identificato diverse persone, tra cui tre soggetti noti in quanto gravitanti nel locale mercato degli stupefacenti e resisi in passato responsabili di reati contro il patrimonio al fine di procurarsi la droga. 

L’attenzione degli operatori è stata attirata da due bustoni sospetti in quanto lasciati incustoditi nei pressi di una panchina del piazzale. Gli agenti si sono avvicinati e con le dovute cautele ne hanno ispezionato il contenuto.   

Al di sotto di alcuni giubbini e maglie, collocati in modo da occultarle alla vista, sono state così rinvenute nr. 32 stecche, pari a 320 pacchetti, di tabacchi lavorati esteri, del peso complessivo di circa 7 chili e mezzo.

Le sigarette, di provenienza illecita, si presentavano in ottimo stato di conservazione e di vari marchi, per un valore stimato di circa 2 mila euro se immesse indebitamente sul mercato.

Sono in corso accertamenti volti a individuare i responsabili che hanno abbandonato i bustoni contenenti la merce sequestrata. 

Da oggi in vigore le nuove restrizioni

 

ROMA - Da oggi in tutta Italia è vietato uscire dalle 22 alle 5. Si torna alla didattica a distanza per le scuole superiori e i centri commerciali restano chiusi il weekend. Misure ancora più stringenti sono previste nelle aree arancioni e rosse.


giovedì 5 novembre 2020

Polizia di Stato ritrova un cane smarrito e lo restituisce al padrone

 

MATERA - Agenti della Polizia di Stato hanno ritrovato e restituito al proprietario un cane che si era smarrito e che vagava a ridosso della carreggiata causando pericolo per la circolazione stradale.

Gli operatori della Squadra Volante sono prontamente intervenuti dopo che al 113 era pervenuta segnalazione circa la presenza di un cane sulla S.S. 99 ma le ricerche effettuate davano esito negativo.

Gli agenti, subito dopo, hanno tuttavia individuato un pastore tedesco, munito di collare, che vagava impaurito negli spazi del parcheggio del vicino centro commerciale, probabilmente lo stesso che era stato avvistato in precedenza sulla carreggiata. Gli operatori sono risaliti al proprietario e dopo che questi è giunto sul posto, glielo hanno riaffidato.


Incidenti: nuova vittima dei cinghiali

(Pixabay)

ROMA - L’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che causano purtroppo anche vittime, è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente i due milioni, con una diffusione che ormai si estende dalle campagne alle città mettendo a rischio la sicurezza sulle strade e intorno alle abitazioni con un drammatico bilancio di perdite di vite umane.

E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in riferimento all’ultimo incidente avvenuto nel Piacentino sulla via Emilia Parmense tra Fiorenzuola e Alseno dove a perdere la vita è stato un 63enne alla guida di un auto quando all’improvviso un cinghiale avrebbe attraversato la strada. Purtroppo è solo l’ultima di una lunga serie di morti e feriti. In Italia si stimano diecimila incidenti stradali all’anno causati da animali selvatici che – spiega la Coldiretti – sempre più spesso si spingono nei centri abitati, con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città oltre che nelle aree coltivate, da nord a sud del Paese.

Gli animali selvatici distruggono i raccolti agricoli, sterminano gli animali allevati, causano incidenti stradali ma a preoccupare – ricorda la Coldiretti – sono anche i rischi per la salute provocati dalla diffusione di malattie come la peste suina. Un pericolo denunciato recentemente dalla stessa virologa Ilaria Capua che ha parlato del rischio effetto domino se oltre al coronavirus la peste suina passasse in Italia dagli animali selvatici a quelli allevati.

Oltre otto italiani su 10 (81%) – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – pensano che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero. La proliferazione senza freni dei cinghiali – conclude la Coldiretti – sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali anche in aree di elevato pregio naturalistico.

martedì 3 novembre 2020

Matera: 21 persone denunciate per la notte di Halloween

MATERA - Personale dell’apparato preventivo ed investigativo, a seguito di specifici disposti dal Questore Liguori, all’esito di immediati accertamenti, denunciava alla Procura della Repubblica di Potenza, 21 individui responsabili di incendio, danneggiamento e atti di vandalismo nella recente notte di Halloween nella zona denominata Aquarium di Matera.

Sono adolescenti di età ricompresa tra i 14 ed i 16 anni e rispondono tutti del reato di accensioni ed esplosioni pericolose in concorso tra di loro con l’impiego di diversi tipi di petardi quali bombe carta e Kobra 31 K, particolarmente potenti.

Inoltre per alcuni dei 21 individui s’ipotizza anche il reato di danneggiamento aggravato ai danni di autovetture parcheggiate in via dai residenti della zona.

Otto in tutto, difatti, il numero delle autovetture “interessate” dall’azione del gruppo di cui 3 imbrattate con delle bombolette spray mentre altre 5 presentano gli specchietti laterali infranti.

Altri, ricompresi sempre nel cerchio dei deferiti all’Autorità giudiziaria, risponderanno di danneggiamento seguito da incendio di 4 cassonetti della spazzatura, dati alle fiamme tramite la deflagrazione al loro interno di mortaretti dall’apprezzabile azione deflagrante.

La ricostruzione investigativa avviata nella notte tra sabato e domenica scorse da parte della Polizia di Stato consentiva di bloccare sul posto due minorenni nonché di eseguire una serie di verifiche ed approfondimenti che permettevano di giungere a diverse prove a carico del nutrito gruppo di minorenni.

I 21 sono stati identificati grazie ad un incrocio di elementi scaturiti dalla conoscenza del territorio nonché dal confronto di album fotografici dei volti degli indiziati comparati con le immagini degli stessi, estrapolate dalle telecamere comunali, nel corso dei raid notturni.

È stato ricostruito anche il movente dei gesti delinquenziali. Essi non sono riconducibili ad azioni di protesta contro gli attuali D.P.C.M. in tema di prevenzione da contagio da infezione da Sars-Cov-2 né a motivi di carattere politico et similia.

Alla base delle azioni c’è stata la volontà di festeggiare la notte delle streghe in modo plateale e goliardico. Sono tuttora in corso ulteriori verifiche da parte degli investigatori volte a chiarire eventuali altri coinvolgimenti nella vicenda.