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lunedì 15 luglio 2019

E' morto anche l'altro bambino travolto dal suv. Salvini: "Pagheranno tutto"


RAGUSA - Non ce l'ha fatta nemmeno l'altro bambino, 12 anni, investito da un Suv lanciato a grande velocità in una stradina del centro storico di Vittoria. A renderlo noto fonti investigative di Messina. Da venerdì mattina il piccolo, che aveva perso le gambe, quasi del tutto tranciate nel terribile impatto, era ricoverato al Policlinico di Messina dove era stato trasferito con in elisoccorso.

Intanto sono stati celebrati oggi a Vittoria i funerali dal cuginetto morto anche lui dopo essere stato investito mentre giocava davanti casa. Il bambino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina. "Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissime. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati", dichiara Eloise Gitto, direttrice del reparto.

L'uomo che aveva travolto i due cuginetti era stato arrestato dalla polizia per omicidio stradale aggravato. Il più piccolo dei due è morto sul colpo.

"Mi impegno perche' queste carogne paghino tutto e fino in fondo senza sconti". Così il vicepremier, Matteo Salvini, parlando con l'Agi, risponde all'appello del papa' di Alessio D'Antonio, ucciso a Vittoria dal Suv.

domenica 14 luglio 2019

'Facebook violò la privacy': maxi-stangata da 5 mld


Arriva una maxi-stangata per Facebook di 5 miliardi di dollari. L'accusa per la creatura di Mark Zuckerberg è di aver violato le norme sulla privacy nel caso Cambridge Analytica. La multa - secondo quanto riporta il Wall Street Journal - è stata decisa dalla Federal Trade Commission (Ftc), l'autorità del settore, ed è la più grande mai comminata contro una società hi-tech.

L'authority aveva iniziato ad indagare nel marzo del 2018 quando fu scoperto che Cambridge Analytica per scopi politici era venuta in possesso dei dato di circa 87 milioni di utenti Facebook.

Si tratta della multa più salata di sempre comminata ad un'azienda hi-tech. Nel 2012 a Google per violazione della privacy fu inflitta un'ammenda pari a circa 22,5 milioni di dollari. Facebook aveva già accantonato nei conti del primo trimestre dell'anno una cifra di 3 miliardi di dollari per far fronte alla prevista sanzione. La decisione di punire il re dei social è stata presa a maggioranza dalla Ftc, con i repubblicani che hanno votato a favore e i democratici contro. Sarà ora all'esame del Dipartimento di giustizia.

Emanuela Orlandi: trovati ossari nel cimitero teutonico

(credits: Corriere.it)

ROMA - S'infittisce il giallo di Emanuela Orlandi. Due ossari sono stati ritrovati nel cimitero teutonico del Vaticano durante gli scavi nelle due tombe aperte per cercarvi i resti della giovane scomparsa nell'estate del 1983. A renderlo noto il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti.

I due ossari sono stati sigillati e saranno esaminati sabato 20 luglio alla presenza dei periti dell’Ufficio del Promotore di giustizia della Santa sede e di quelli nominati dalla famiglia Orlandi, nonché del personale specializzato del Corpo della Gendarmeria.

sabato 13 luglio 2019

Mihajlovic choc: "Ho la leucemia"


BOLOGNA - Il tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic, in conferenza stampa, annuncia tra le lacrime di avere la leucemia.

"Voglio essere chiaro: le analisi hanno detto che c'è qualcosa di irregolare. Quando me l'hanno detto è stata una bella botta, sono stato due giorni in camera a piangere": ha affermato Mihajlovic, aggiungendo: "Non sono lacrime di paura, so che la vincerò".

"Io non gioco mai per non perdere, sennò perdo: così nel calcio, così nella vita. Batterò la leucemia, e lo farò per mia moglie, per la mia famiglia, per chi mi vuole bene": Mihajlovic non ha trattenuto le lacrime, dopo l'annuncio della malattia. "E' una forma attaccabile, si può guarire - ha detto il tecnico del Bologna - E io la batterò. Ma ho bisogno dell'aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene".

Nova Siri (Mt): quattro uomini arrestati per droga


NOVA SIRI (MT) - I Carabinieri, nel corso di alcuni controlli che sono stati eseguiti nella città di Nova Siri (Matera), hanno tratto in arresto quattro uomini, tra i 46 e i 23 anni. I militari hanno individuato un "mercato" della droga e hanno posto sotto sequestro un quantitativo pari a più di un chilo di marijuana, 700 grammi di hashish e 260 grammi di cocaina.

Potenza: un uomo denunciato per scippo


POTENZA - E' scattata la denuncia da parte della Polizia per un uomo che in passato ha avuto precedenti penali. L'accusa a suo carico è quella di aver effettuato, qualche mese fa, nella città di Potenza, nei pressi viale Dante, uno scippo nei confronti di una donna.

venerdì 12 luglio 2019

Potenza, condannata per maltrattamenti un'insegnante di sostegno


POTENZA - Un'insegnante di sostegno, che operava in una scuola del potentino, è stata condannata a una pena di tre anni e sette mesi dal Tribunale di Potenza per essersi resa protagonista, nel 2018, di maltrattamenti. La situazione è venuta alla luce dopo la denuncia di un genitore.

Emanuela Orlandi: le tombe delle principesse sono vuote, mistero s'infittisce


di NICOLA ZUCCARO - Sono risultate vuote le due tombe principesche all'interno del Cimitero Teutonico in Città del Vaticano e nelle quali si supponeva fossero conservati i resti ossei di Emanuela Orlandi. L'annuncio dell'esito negativo delle ricerche, seguito dalla conferma ufficiale del Direttore della Sala Stampa Alessandro Gisotti, è stato anticipato da Pietro Orlandi (fratello della giovane donna scomparsa nell'estate del 1983), subito dopo la conclusione delle operazioni iniziate alle 8 e terminate alle 11.15 di stamane. Il mancato rinvenimento di quel che sarebbe potuto restare del corpo di Emanuela Orlandi, apre un nuovo capitolo su uno dei tanti ed interminabili misteri d'Italia.

PIETRO ORLANDI: "E' MIO DOVERE CERCARE VERITA'" - Nuovo colpo di scena nel caso Orlandi. "Le ricerche hanno dato esito negativo: non è stato trovato alcun reperto umano né urne funerarie", riferisce il direttore della sala stampa vaticana Alessandro Gisotti.

Le tombe teutoniche aperte questa mattina sono risultate vuote". Lo dichiara Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, scomparsa 36 anni fa, davanti al Campo Santo Teutonico a Roma.

"Credo che si dovrà andare avanti e spero in una collaborazione onesta. Finché non troverò Emanuela è mio dovere cercare la verità", afferma Pietro Orlandi. La ristrutturazione del vano trovato vuoto sotto la tomba nel Cimitero Teutonico "non era di duecento anni fa". Lo sottolinea il fratello di Emanuela Orlandi spiegando che le pareti erano in cemento e non in calce.

"Non c'era nulla, nulla, neanche le principesse", riferisce spiegando che le segnalazioni che avevano avuto, in merito alla possibile sepoltura di Emanuela nella Tomba dell'Angelo, "non erano anonime".

Francia: addio a Vincent Lambert


REIMS - Si è spento il tetraplegico da oltre 10 anni, Vincent Lambert, simbolo in Francia della lotta per il fine vita. Ne ha dato notizia la sua famiglia questa mattina. Dopo l'ultima decisione del tribunale, i medici gli avevano sospeso cure e alimentazione da mercoledì della scorsa settimana.

Lambert, 42 anni, fu vittima di un incidente stradale nel 2008 in seguito al quale è finito in stato vegetativo. L'uomo "è morto questa mattina alle 8.24" nell'ospedale centrale di Reims, nel nord della Francia, dove era ricoverato da anni. A diffondere la notizia il nipote Francois.

Jean e Viviane, i suoi genitori, hanno condotto una strenua battaglia legale per impedire che al figlio fossero interrotte cure e alimentazione che lo tenevano in vita. Da lunedì si erano di fatto arresi, definendo ormai "inevitabile" la morte di Vincent.

giovedì 11 luglio 2019

Roberta Ragusa: confermati 20 anni a Logli


ROMA - La Cassazione ha confermato la condanna a 20 anni di reclusione per Antonio Logli, accusato dell'omicidio e della distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa. La donna era scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua casa di Gello, nel comune di San Giuliano Terme (Pisa) e mai più ritrovata. La Suprema Corte ha considerato inammissibile il ricorso della difesa dell'imputato e ha reso definitivo il verdetto emesso il 14 maggio 2018dalla Corte d'Assise d'Appello di Firenze.

"Sono disperato", ha detto Logli in lacrime al telefono col suo avvocato. "Non è giusto, non è giusto". Così urlando dalla finestra della camera del b&b dove ha trascorso la giornata con Antonio Logli e sua figlia Alessia, la compagna Sara Calzolaio ha gridato la sua reazione alla sentenza di condanna.

I parenti della Ragusa in lacrime dopo aver appreso la sentenza della Cassazione, che ha confermato la condanna. "Finalmente si smetterà di dire che mia cugina era in giro a divertirsi. Mia cugina è morta, lo ha detto anche la Cassazione. Giustizia è fatta", dice commossa Maria Ragusa.

mercoledì 10 luglio 2019

Tinto Brass ricoverato a Roma


ROMA - Il re del cinema erotico, Tinto Brass, è stato ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale Sant'Andrea di Roma. Il regista, 86 anni, è stato colpito da febbre alta e portato d'urgenza nel nosocomio in prognosi riservata. A renderlo noto è stato il 'Corriere della Sera' che ha sentito la moglie, Caterina Varzi, che ha confermato che il maestro dell'erotismo si trova in terapia intensiva e sono in corso degli accertamenti. Il regista milanese, colpito da un ictus nel 2010 dal quale si era completamente ripreso, stava lavorando a un nuovo film.

Secondo il Corriere della Sera che riporta la notizia del ricovero la situazione è precipitata lunedì sera nella villa di Isola Farnese dove il regista vive da molti anni. Sempre il quotidiano riporta le parole dette dal regista a proposito del fortissimo legame che lo lega alla moglie e le sue idee sul fine vita: "Nel caso io non sia più in grado di badare a me stesso, Caterina sceglierà per me la cosa giusta. Le consegno la chiave della mia vita, sicuro che la girerà al momento giusto".

lunedì 8 luglio 2019

Matera: scattate le multe per chi smaltisce i rifiuti in maniera non corretta


MATERA - La Polizia Locale, a Matera, nel corso di controlli effettuati in diverse parti della città, ha deciso di comminare un numero considerevole di sanzioni amministrative dovute ad un errato conferimento di rifiuti e ad illeciti ambientali, reati commessi da cittadini che erano intenti a smaltire dei rifiuti in maniera non corretta. Questi sono stati scoperti grazie all'ausilio delle telecamere che tengono sotto controllo le isole ecologiche.

I carabinieri sospendono tre attività nella zona jonica


MATERA - I Carabinieri, nel corso di un giro di controlli effettuati assieme agli uomini del Nas e dell'Ispettorato del lavoro, nei lidi balneari e nei campeggi da Metaponto e Nova Siri, hanno deciso di sospendere una pizzeria, un laboratorio in cui venivano preparati cibi e uno stabilimento balneare. Le strutture presentavano carenze igienico - sanitarie.

Pennesi sull'ennesimo infortunio mortale in Basilicata

POTENZA - Il Direttore dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza e Matera, dopo l'ennesimo infortunio mortale occorso in Basilicata, che ha visto perdere la vita il quinto lavoratore in meno di due settimane, nel settore agricolo, intende rappresentare il forte bisogno di una rinnovata azione di "formazione ed informazione" da parte delle Istituzioni preposte alla "tutela del lavoro" in tutte le sue forme.

In tale contesto pur consapevoli dell'elemento imprescindibile della "Alea" si rende al contempo indispensabile fornire, "sinergicamente" con le altre Istituzioni e con le Associazioni di rappresentanza del settore agricolo del territorio quali: Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Uci, ma anche il mondo della Cooperazione, ogni utile supporto al fine di aumentare i gradi di conoscenza e le azioni di salvaguardia della vita umana, in un settore, quale quello agricolo, così fortemente esposto al rischio infortunistico e di malattie professionali.

Per arrivare a tali risultati, per una concreta prevenzione, l'Istituzione Ispettorato Nazionale del Lavoro si rende disponibile alla realizzazione di uno specifico "Protocollo di intesa" da sottoscrivere sotto l'egida della Regione Basilicata e il patrocinio delle Prefetture di Potenza e di Matera, con le suddette Associazioni di categoria, le centrali cooperative e possibilmente coinvolgendo da una parte le due Aziende Sanitarie della Regione, e dall'altra, coinvolgendo l'Inail, già impegnato fattivamente con i programmi del progetto "Ripresa-Rete italiana per la prevenzione della sicurezza in Agricoltura" nonché con i cosiddetti Bandi annuali ISI aventi l'obiettivo di incentivare le imprese per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza per i lavoratori, come pure per l'acquisto di macchinari ed attrezzature maggiormente sicuri, anche per abbattere il rischio infortunistico.

Altro attore Istituzionale, da poter sensibilizzare, dovrebbe essere, sempre a parere del Direttore dell'ITL, l'Università della Basilicata, che potrebbe inserire, nei propri percorsi di studi, degli eventi seminariali sulla sicurezza in agricoltura, per gli studenti dei corsi di laurea pertinenti, quali: Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari, Ambientali; Scienze e Tecnologie Agrarie; ecc.

Si rinnova, pertanto, un accorato invito alla Istituzione Regione Basilicata, nella persona del neo Presidente Bardi e della sua Giunta, affinché si possa realizzare, come detto, un "Protocollo d'Intesa" comune finalizzato ad accrescere i momenti formativi/informativi tesi ad aumentare la consapevolezza e la cultura della prevenzione, in ambito lavoristico, generalmente inteso, da poter diffondere tra i suoi operatori primari, nell'alveo di una azione responsabile della PA nel suo insieme, ottenendo così un argine ai rischi infortunistici sul lavoro a salvaguardia della vita umana, e al contempo anche alle negative ricadute inerenti gli oneri gravanti sulla intera collettività che tali infortuni e malattie professionali producono.

L'Ispettorato Territoriale del Lavoro si pone quindi a disposizione per promuovere e realizzare ogni iniziativa che si riterrà confacente per contrastare al meglio il fenomeno della scarsità di sicurezza ed igiene sul lavoro, in agricoltura e in ogni altro settore, aggravata dalla perdurante presenza del "lavoro nero" che contribuisce ad accrescere i rischi, con un peggioramento, per i lavoratori interessati e non legittimamente tutelati da un regolare contratto di lavoro.

Paura a Venezia: nave da crociera sbanda e sfiora banchina e yacht


VENEZIA - Torna l'incubo navi da crociera nella Laguna. La Costa Deliziosa ha rischiato di andare a sbattere contro la riva a Venezia sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. Secondo la Capitaneria di Porto, la prua della nave sarebbe arrivata a sfiorare uno yacht ancorato in Riva Sette Martiri, e altre imbarcazioni del servizio pubblico di trasporto, riuscendo però ad evitare l'incidente.

La nave da crociera stava uscendo dal porto, guidata dai rimorchiatori, e forse a causa delle proibitive condizioni meteo si è trovata in difficoltà a mantenere la rotta. Il pilota, all'altezza dei Giardini, ha fatto partire la sirena prolungata dell'emergenza, mentre i rimorchiatori di prua tentavano con fatica di 'raddrizzarla'.

Attimi di panico tra i passeggeri che si trovavano sui vaporetti in navigazione, e anche chi era a riva ha vissuto momenti di paura, temendo potesse ripresentarsi la situazione del 2 giugno scorso, con la collisione nel canale della Giudecca tra la 'Msc Opera' e un battello granturismo.

"Ci riserviamo di avviare una tempestiva verifica per appurare se la nave avesse ricevuto i necessari permessi e ottemperato alle necessarie verifiche". Lo dichiara il presidente dell'autorità portuale di Venezia, Piero Musolino, commentando la manovra della 'Costa Deliziosa' in presenza "di condizioni meteo-marine avverse. Riteniamo inoltre necessario organizzare al più presto un ulteriore incontro con la Capitaneria di Porto per valutare ed eventualmente sollecitare l'adozione di altre misure per garantire che il traffico navale avvenga in piena sicurezza per la città".

"Ce la siamo vista venire quasi addosso, in Riva San Biagio. Era il momento di massima intensità del temporale. Non si vedeva più neppure San Giorgio, e a un certo punto abbiamo visto il ferry che si dirigeva verso il Tronchetto improvvisamente spostarsi a dritta, e subito dopo il suono forte e prolungato della Costa Deliziosa, di cui abbiamo poco dopo visto le luci, in mezzo all'oscurità". Così Alberto Peratoner, docente dell'Università di Padova, racconta l'episodio che ha coinvolto stasera a Venezia la nave Costa Deliziosa. "Era in visibile difficoltà di manovra e stava puntando verso Riva San Biagio, virando appena leggermente verso Riva dei Sette Martiri - spiega Peratoner, che ha assistito all'accaduto -. All'altezza di Riva San Biagio, il rimorchiatore di prua (che mi pareva uno solo) ha tentato una manovra disperata portandosi completamente a dritta della nave, per 'tirarla' con la massima potenza di lì onde allontanarla dalla riva. Gradualmente la nave è riuscita a virare e a 'ricentrare' la rotta".

domenica 7 luglio 2019

Pomarico, uomo cade in un burrone con il proprio camion


POMARICO (MT) - Un grave incidente è avvenuto in contrada Sant'Angelo di Pomarico (Matera). Un 55 enne di Bernalda (Matera) è deceduto nel pomeriggio di ieri dopo essere caduto all'interno di un dirupo di oltre 30 metri, per cause ancora tutte da accertare. All'interno del burrone è stato ritrovato anche il camion che l'uomo stava utilizzando per il trasporto del grano. I Carabinieri stanno indagando sull'accaduto.

Addio a Joao Gilberto, uno dei padri della Bossa Nova


RIO DE JANEIRO - Scompare a 88 anni il musicista brasiliano Joao Gilberto, tra i padri della Bossa Nova. Ad annunciarlo annunciato il figlio Joao Marcelo su Facebook.

Alex sequestrata: migranti sbarcano a Lampedusa

(credits: Mediterranea Fb)

ROMA - Alex è stata posta sotto sequestro e i migranti sbarcano a terra dall'imbarcazione per effetto del sequestro penale disposto di iniziativa dalla Guardia di Finanza. A renderlo noto il Viminale, aggiungendo che l'equipaggio è indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

I legali di Mediterranea Human Savings avevano presentato un esposto alla Procura di Agrigento sulle procedure che sono state seguite nei confronti della Alex prima ancora dell'approdo a Lampedusa. A dichiararlo il capo missione Erasmo Palazzotto, parlamentare di Leu.

Le condizioni dei migranti sono discrete. Alcuni, particolarmente provati, ieri sono stati assistiti da personale sanitario giunto con delle ambulanze. Alcune ore prime la Alan Kurdi di Aea Eye aveva deciso di allontanarsi comunicando di fare rotta su Malta.​

sabato 6 luglio 2019

Sea Eye si avvia verso Lampedusa: notificato divieto


LAMPEDUSA - "Con 65 sopravvissuti a bordo siamo ora sulla rotta per Lampedusa. Non siamo intimiditi da un ministro dell'Interno, ci dirigiamo verso il porto sicuro più vicino". A scriverlo su Twitter l'Ong Sea Eye che gestisce la nave Alan Kurdi. "Si applica la legge del mare, anche se alcuni esponenti governativi non vogliono ammetterlo", conclude.

Una motovedetta delle Fiamme Gialle ha notificato al comandante della Alan Kurdi il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane. A riferirlo fonti del Viminale.

Miliardari francesi svaniti nel nulla: nessuna donazione a Notre-Dame


di PIERO CHIMENTI - La chiesa di Notre Dame, in fase di ricostruzione dopo il terribile incendio che l'ha inghiottita lo scorso 15 aprile, attende ancora le esorbitanti donazioni promessi dai miliardari francesi. Pare, infatti, che delle loro laute donazioni non se ne veda traccia. A rilevarlo è l'agenzia Bloomerg, che ha sottolineato che a contribuire alla ricostruzione siano soprattutto i cittadini francesi e statunitensi.