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giovedì 15 novembre 2018

Tolve, minaccia con un'arma il suo vicino, arrestato un uomo


TOLVE (PZ) - A Tolve (Potenza), in contrada "Colonna vecchia", un 53enne è stato arrestato dai Carabinieri, dopo che, durante una lite, ha minacciato con un'arma il suo vicino di pascolo. L'uomo è accusato di minaccia aggravata, detenzione illegale di arma e munizioni.

Napoli, trafficanti festeggiano la comunione con confetti a forma di proiettile


NAPOLI - Utilizzavano bomboniere e confetti a forma di pistola e proiettili dorati per ricordare il giorno della prima comunione di un nipote: si tratta di uno degli oggetti trovati in casa di uno dei presunti trafficanti di droga arrestati in un blitz dei carabinieri a Napoli.

A scoprirlo i militari della compagnia di Napoli-Stella che hanno compiuto gli arresti nei quartieri di Secondigliano e Miano al culmine di una indagine sullo spaccio nella Masseria Cardone, una zona del quartiere di Miano ritenuta da sempre la roccaforte del clan Licciardi dove il 18 luglio scorso i militari sequestrarono oltre 11 chili di hashish e 600 grammi di cocaina pura nonché manoscritti contenenti numeri, nomi e sigle riconducibili al traffico.

Una volta analizzati i manoscritti si è riusciti a stimare un giro d’affari in quella zona pari a circa 20.000 euro al giorno e oltre 7 milioni di euro l’anno.

Durante le perquisizioni per blocchi di edifici, svolte anche con i vigili del fuoco per la rimozione di porte e cancellate, è stato trovato un minorenne evaso due mesi fa da una comunità in cui si trovava in esecuzione di una misura cautelare per rapina; è un 17enne del quartiere di Scampia che ha anche provato a fuggire di calandosi da una finestra.

martedì 13 novembre 2018

Taranto, precipitano da piattaforma: muoiono padre e figlio. Filca Cisl: "Intensificare i controlli"


TARANTO - Ancora morti bianche a Taranto: due operai edili hanno perso la vita dopo essere precipitati da una piattaforma di elevazione crollata mentre erano impegnati in un lavoro di ristrutturazione di uno stabile. Le condizioni dei due erano subito apparse gravissime sin dall'inizio e nulla hanno potuto i sanitari del 118, intervenuti sul posto.

Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata fatale la rottura del braccio che solleva la piattaforma per consentire di intervenire all'altezza del piano di lavoro. Le vittime sono padre e figlio. In corso alcuni accertamenti per capire la situazione della ditta e se i due all'opera sulla piattaforma fossero o meno imbragati con la cintura di sicurezza.

Delle Noci (Filca Cisl Puglia): "Per la sicurezza nei cantieri bisogna intensificare i controlli e aumentare le sanzioni" - “Oggi a Taranto è stata scritta una delle pagine più brutte e tristi del lavoro nella nostra regione. Ancora una volta piangiamo vittime nei cantieri, ancora una volta il lavoro non fa rima con dignità ma con sangue e famiglie distrutte. Una cosa inaccettabile e contro la quale il sindacato è impegnato in prima linea, per assicurare la sicurezza e la dignità del lavoro nei cantieri, spesso teatro di infortuni mortali”. Lo dichiara Antonio Delle Noci, Segretario generale Filca-Cisl Puglia, commentando la morte di due operai edili nel capoluogo tarantino.

“Da tempo sollecitiamo l’intensificazione dei controlli nei cantieri, sempre troppo pochi. Inoltre abbiamo chiesto l’aumento delle sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro e il contrasto al lavoro irregolare, terreno fertile per gli infortuni. Ma quello che è necessario è un cambio culturale sul tema, soprattutto da parte delle imprese: la sicurezza deve essere considerata un investimento, non un costo. Il governo, da parte sua, investa di più sulla sicurezza e coinvolga il sindacato, che grazie agli Enti paritetici ha la possibilità di fare azioni di prevenzione e formazione, utili ad evitare il ripetersi di tragedie. Dall’inizio dell’anno ad oggi in Puglia ci sono già state 28 vittime sui luoghi di lavoro: una scia di sangue inaccettabile!”, ha concluso Delle Noci.

Bus a due piani contro una fermata: 15enne gravissima


LONDRA - Attimi di paura a Londra, dove uno dei caratteristici bus londinesi a due piani noti in tutto il mondo si e' schiantato contro una fermata nella zona sud della capitale britannica, travolgendo una 15enne che versa in condizioni critiche. Altre 16 persone sono rimaste ferite nell'incidente a West Croydon, la maggior parte delle quali in modo lieve.

Scotland Yard ha reso noto che l'autista dell'autobus della linea 198 è stato arrestato per sospetto di guida in stato di ebbrezza. Un portavoce dei vigili del fuoco di Londra ha detto all'Evening Standard che due delle venti persone a bordo del bus sono state state portate in ospedale per lo choc subito.

La prima chiamata ai servizi di emergenza è giunta alle 12,20, quando erano in Italia le 13,20. Il bus ha prima urtato un'auto, poi un altro autobus e una pensilina sotto la quale si trovava la ragazzina.

Scompare a 95 anni Stan Lee, il papà dei super eroi della Marvel


LOS ANGELES - E' scomparso all'età di 95 anni Stan Lee, il leggendario creatore dei super eroi della Marvel. Lo rende noto il sito Tmz. Fu il co-creatore di personaggi memorabili quali l'Uomo Ragno, X-Men, Black Panther e I Fantastici Quattro ed è stato editore e direttore di Marvel Comics, il gruppo che ha portato al grande pubblico internazionale il mondo dei super eroi.

domenica 11 novembre 2018

Policoro: denunciato un 53enne, fermato in stato di ebbrezza


POLICORO (MT) - A Policoro (Matera), denunciato un 53enne con precedenti penali, fermato dai Carabinieri mentre guidava in stato di ebbrezza. I militari stavano effettuando dei controlli atti a prevenire furti nelle case e nelle zone artigianali e industriali di Policoro, Scanzano Jonico e Nova Siri.

Malasanità: anziana paziente ricoperta di formiche

ROMA - Grave caso di malasanità scoperto a Napoli. Una paziente intubata è stata ripresa completamente coperta da formiche. I medici e gli infermieri in servizio nel reparto dell'Ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo partenopeo sono stati posti sotto inchiesta e sospesi dal servizio. Adesso i familiari intendono fare chiarezza su quanto accaduto. Sarà la Magistratura a dare tutte le risposte. Le cronache e non solo, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che da voce ed assistenza alle vittime della malasanità, spesso ricercando le verità, da tempo riporta casi; ma cosa sta succedendo negli ospedali Italiani, dove il meccanismo si è inceppato facendoci ripiombare nel medioevo sanitario?

Se in merito a protocolli standardizzati e misure di prevenzione abbiamo fatto passi da gigante, qualcosa nella catena non funziona. Il nostro governo risparmia, ma al solito risparmia laddove dovrebbe investire, in strutture e risorse umane, e questo modus facendi è la causa principale dell’aumento dei casi di malasanità. Quanto ci costerà ancora questo modo di fare? E’ arrivato il momento di invertire la rotta ed investire in maniera corretta nella nostra sanità, perché rischiamo di fare un grande passo indietro e di vanificare tutti i progressi fatti fino a qui.

sabato 10 novembre 2018

Migranti: ne sbarcano in 13 a Lampedusa, Salvini accusa Malta


ROMA - E' giunta venerdì mattina a Lampedusa, in Sicilia, un'imbarcazione con 13 migranti a bordo. Immediate le proteste di Salvini, che accusa Malta di averli spinti ad andare in Italia, con tutti i rischi che ne sono conseguiti. Secondo alcune fonti del Viminale la Guardia costiera maltese aveva intercettato l'imbarcazione e, anziché portarla al sicuro, ha fornito all'equipaggio una bussola per indicare la rotta verso l'Italia.

Poi avrebbe distribuito acqua, due taniche di benzina e giubbotti di salvataggio di marca "Mecca Marine", azienda maltese che produce anche le uniformi della Marina de La Valletta. "Alcuni Paesi membri dell'Ue si disinteressano degli immigrati e ce li rifilano, mentre Bruxelles ci minaccia di sanzioni per la manovra: non ci faremo intimidire", ha commentato il ministro dell'Interno.

A raccontare come sono andate le cose sono stati gli stessi migranti. Del gruppo fanno parte anche due donne. Sempre secondo le stesse fonti, ci sono indizi che, secondo gli investigatori, rendono credibili le testimonianze.

L'imbarcazione, salpata dalla Tunisia, aveva finito il carburante: solo dopo qualche ora, verso le 4 e grazie alla segnalazione italiana, erano intervenuti i maltesi.

Ancona, violentava una 22enne in cerca di droga: arrestato nigeriano


ROMA - Nuova agghiacciante storia di violenza dalle Marche. Negli ultimi mesi aveva violentato più volte, almeno 15, una 22enne tossicodipendente italiana in cerca di droga: per questo motivo la Polizia di Stato di Ancona ha fermato un nigeriano di 37 anni, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata e di cessione aggravata di sostanze stupefacenti.

Durante la perquisizione di un appartamento occupato da cittadini nigeriani nel capoluogo marchigiano, gli agenti hanno trovato la giovane in compagnia del 37enne: tra i reati contestati a quest’ultimo, oltre alla detenzione di droga a fini di spaccio, la resistenza a pubblico ufficiale e lesioni per aver aizzato, durante il controllo, un pitbull contro un agente, rimasto ferito ad una mano. In seguito, i poliziotti hanno raccolto la testimonianza della ragazza: dal suo racconto è emerso come, al fine di procurarsi lo stupefacente, avesse subito negli ultimi mesi numerose violenze sessuali da parte dell'uomo.

venerdì 9 novembre 2018

Scossa di terremoto in Puglia, la gente per strada


ALTAMURA  (BA) - Paura in Puglia, dove una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 a profondità di 38 chilometri è stata distintamente avvertita dalla popolazione del barese alle ore 13:45. Altamura e Gravina in Puglia sono i comuni che più sono vicini all'epicentro, ma anche a Bari città, Lecce, Taranto, Foggia ed anche Matera si è avvertito la scossa sismica. Paura per la gente che è scesa in strada in preda al panico, con alcune persone che hanno avvertito malori.

Viggiano, denunciato un 19 enne per detenzione di droga ai fini di spaccio


VIGGIANO (PZ) - Denunciato dai Carabinieri un diciannovenne nella città di Viggiano (Pz). Il giovane è stato trovato in possesso di un quantitativo di hashish pari a otto grammi, che nascondeva nei pantaloni, quindi gli è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il ragazzo è stato fermato durante alcuni controlli che sono stati effettuati nelle vicinanze del liceo classico 'Peano'. La droga è stata sequestrata.

Usa, mega incendio in California: migliaia di persone in fuga

(Pixabay)

Un vasto incendio che si estende ad un tasso pari ad 80 campi da football al minuto è divampato in California e migliaia di persone sono fuga tra le fiamme. Dichiarato nella contea di Butte lo stato di emergenza. Le fiamme sono divampate ieri mattina propagandosi velocemente a causa del vento. Numerosi residenti hanno guadagnato la fuga in auto, mentre altri hanno abbandonato le loro case correndo a piedi, spesso con figli o animali domestici in braccio, come ha raccontato Gina Oviedo, residente della cittadina di Paradise, al Guardian.

"È una situazione molto pericolosa e molto seria", ha avvertito lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea, confermando che alcune persone sono state costrette ad abbandonare l'auto per fuggire dalle fiamme. Per l'intera Paradise, cittadina di 27.000 abitanti a 290 chilometri da San Francisco, e' stata ordinata l'evacuazione.

La Guardia di Finanza scopre un evasore a Potenza


POTENZA - Un libero professionista che opera nella provincia di Potenza non ha dichiarato al fisco una considerevole cifra, che ammonta a ben 110 mila euro, totale fra i ricavi che non ha dichiarato e quelli non contabilizzati. E' stato scoperto dalla Guardia di Finanza.

L'evasione fiscale è stata accertata dopo che i militari hanno effettuato un'approfondita analisi economico-finanziaria, che è stata condotta su elementi acquisiti sul territorio, che sono stati incrociati con le banche dati.

giovedì 8 novembre 2018

Simona Carpignano non ce l'ha fatta: recuperato il corpo dalle macerie


di PIERO CHIMENTI - L'attesa si è trasformata in dolore per la famiglia Carpignano, che ha sperato fino all'ultimo che la loro Simona non fosse tra le macerie delle palazzine crollate a Marsiglia in rue d’Aubagne. La tragica sentenza è giunta in giornata, quando i soccorritori hanno estratto il corpo senza vita della 30enne tarantina. La giovane pugliese, giunta nella città portuale francese per trovare lavoro, impiegata come interprete, aveva ottenuto la giornata libera dai suoi impegni lavorativi.

Matera, Giordano (Ugl) interviene su sicurezza edifici scolastici


MATERA - “Gli edifici scolastici, siano essi di gestione pubblica o privata, sono da considerarsi d’importanza strategica propria perché sono il luogo in cui si riuniscono comunità di dimensioni significative. Chi gestisce questi edifici deve quindi prestare un’attenzione e una responsabilità maggiore alla sicurezza e alla manutenzione delle scuole. Altro che computer e i-pad: per prima cosa nelle nostre scuole servirebbe ben altro. Solo un quarto delle scuole è in regola, la manutenzione è ridotta a lumicino, tanto che ad esempio nella metà delle scuole lucane sono stati richiesti interventi strutturali, in certi casi l’ente proprietario non è mai intervenuto. Risultati: lesioni strutturali, distacchi d’intonaco, muffe e infiltrazioni”
E’ quanto sostiene Pino Giordano, segretario provinciale Ugl Matera per il quale, “a due mesi dal suono della campanella, nel territorio della provincia di Matera, come evidenziato dal rapporto del centro studi dell’Ugl Basilicata e come risulterebbe da agitazioni scolastiche di recente data, sulle scuole emerge un ritratto poco rassicurante su sicurezza, qualità e comfort: certamente non è nostro intendo procurare falsi allarmismi ma, cosa aspettiamo ancora ad affrontare seriamente l’edilizia scolastica? – tuona forte Giordano -, Tragedie? L’Ugl ricorda che la normativa indica che tutte le attività di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole devono essere orientate verso scelte che garantiscano la salvaguardia delle persone. Un’indicazione precisa per chi si occupa del patrimonio edile scolastico, che impone priorità agli interventi di messa in sicurezza e azioni per eliminare i rischi nelle scuole. Priorità per l’Ugl, deve essere data alla salvaguardia dell’incolumità fisica degli alunni, dei docenti e di tutto il personale in primo luogo e poi, alla non interruzione della attività didattica. Lungi dal voler alimentare inutili polemiche, ma con la responsabilità propria della Ugl, un’organizzazione sindacale che ha sempre chiesto con forza la necessaria attenzione ai problemi della sicurezza nei luoghi di lavoro, chiede che si affronti un serissimo problema, quello della sicurezza delle scuole cittadine, non con annunci mediatici, propagandistici o dal tenore elettorale che non risolvono il problema e contribuiscono a creare apprensione nella cittadinanza, ma con la necessaria concretezza in considerazione che oltre alla sicurezza dei lavoratori dobbiamo preoccuparci tutti della sicurezza dei nostri figli. Parliamo dei nidi, dell’infanzia, della primaria e della media, di Istituti di 2° cioè, dei piccoli da 0 a 18 anni. Alle Istituzioni, ai sindaci e al neo insediato Presidente della Provincia di Matera, Avv. Piero Marrese chiediamo - conclude il segretario dell’Ugl - di conoscere il reale stato delle scuole, chiediamo che siano effettuati controlli periodici ordinari e controlli dopo eventi meteorologici importanti affinché a scuola gli alunni, il corpo docente e non, e i genitori vivano in serenità e tranquillità.”

martedì 6 novembre 2018

Asia Bibi, il marito all'Italia: "Aiutateci, siamo in pericolo"


"Chiedo al governo italiano e faccio un appello: aiutateci a fare uscire dal Pakistan me e la mia famiglia perché siamo in pericolo": a lanciare l'appello urgente è il marito di Asia Bibi, la donna cristiana condannata all'impiccagione per blasfemia e di recente assolta dalla Corte Suprema. La donna ora non può lasciare il Paese a causa delle proteste dei fondamentalisti islamici.

Il marito Ashiq ha lanciato la sua richiesta di aiuto all'Italia in un videomessaggio ad Aiuto alla Chiesa che Soffre.

"La nostra vita è in pericolo, abbiamo difficoltà anche a trovare da mangiare", dice Ashiq Masih nel suo appello all'Italia. Lui e la figlia Eisham erano stati in Italia lo scorso 24 febbraio come testimoni dell'evento di Acs 'Colosseo Rosso' in occasione del quale il monumento romano era stato illuminato in solidarietà con chi è perseguitato per ragioni di fede. "È molto importante l'attenzione della comunità internazionale e dei media per mantenere viva Asia Bibi e per proteggerci", conclude.

Due rom denunciati da agenti della Polfer per possesso di arnesi da scasso


POTENZA - Denunciati da agenti della Polfer, due cittadini rom, un 38enne e un 24enne, con precedenti penali, accusati di possesso di arnesi atti allo scasso. I due sono stati controllati dai militari mentre erano su un treno regionale Potenza-Taranto. I due erano in possesso anche di un sacchetto con all'interno monete da uno e due euro per un ammontare di 1.158 euro. Sia il denaro che gli arnesi da scasso sono stati posti sotto sequestro.

lunedì 5 novembre 2018

Maltempo, Salvini: "250 milioni per il dissesto in Veneto". Polemiche su sorriso in foto


BELLUNO - "Non porto solo solidarietà, siamo cercando i soldi in cassetti e cassettini, 250 milioni di euro sono già pronti per tutte le comunità colpite, da Nord a Sud, e continueremo a cercare altri fondi". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini, parlando dei danni provocati dal maltempo, nel corso della conferenza stampa al Centro Coordinamento Soccorsi dell'aeroporto di Belluno.

"In settimana un Consiglio dei ministri con all'ordine del giorno primi interventi rapidi e concreti" per le zone colpite dal maltempo.

"Tuta della Protezione Civile e si parte direzione Belluno, per visitare le zone colpite da frane e alluvioni e portare i primi aiuti concreti del Governo. Buona domenica Amici, chi si ferma è perduto", ha scritto su Twitter il ministro che ha sorvolato in elicottero le zone del Bellunese colpite dal maltempo. E non sono mancate le polemiche per il sorriso a 32 denti mostrato da Salvini sul tweet.

Orrore a San Ferdinando di Puglia: due pitbull sbranano un 62enne mentre girava in bici


SAN FERDINANDO DI PUGLIA (BT) - Un uomo di 62 anni è stato aggredito il 26 ottobre scorso da due pitbull mentre percorreva in bicicletta le campagne di San Ferdinando di Puglia, nella Provincia di Barletta Andria e Trani, per raccogliere verdure. L'uomo è stato prima ricoverato nell'ospedale di Cerignola (Foggia), poi trasferito in gravissime condizioni nel reparto di chirurgia plastica del policlinico di Bari, dove è morto il 31 ottobre. Gli animali, un maschio e una femmina, sarebbero fuggiti dal luogo recintato nel quale si trovavano e avrebbero aggredito l'uomo in via San Cassano.

La Procura di Bari ha aperto un'indagine disponendo l'autopsia che sarà eseguita domani a Bari. Nel registro degli indagati sono finiti i nomi dei tre proprietari dei cani, accusati di omicidio colposo. Ora gli animali si trovano nel canile di Andria. Dopo questa ulteriore tragedia si torna a interrogarsi e a discutere sulle misure da adottare per scongiurare il ripetersi di tragedie irrimediabili.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, chiede più tutele per la collettività da eventuali aggressioni da parte degli animali, più responsabilità per i proprietari dei cani e stop a quella che è divenuta da anni una tendenza. Troppe volte, si fa confusione tra aggressività e pericolosità dei cani. Ci sono cani di piccola taglia che abbaiano in continuazione e che possono essere abbastanza mordaci. Sono aggressivi sì, ma non pericolosi. I pitbull sono potenzialmente pericolosi, perché il loro morso può risultare letale. Purtroppo basta scorrere le statistiche e le raccolte dei giornali per vedere quali sono le razze che hanno provocato tragedie irrimediabili, nel corso degli anni.

domenica 4 novembre 2018

Melfi, non si ferma all'alt dei carabinieri e cerca di scappare: arrestato 28 enne


MELFI (PZ) - Un 28 enne di Melfi (Potenza) non si è fermato all'alt dei carabinieri ed è stato inseguito per circa 15 chilometri dai militari. L'uomo, nei pressi dello svincolo autostradale di Candela (Foggia), è dapprima scappato a piedi, e successivamente è stato rintracciato mentre era a bordo di un'altra automobile che era condotta da un famigliare. Il 28enne è stato quindi arrestato.