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giovedì 23 gennaio 2020

“Giorno della Memoria”: a Matera cerimonia per la consegna delle medaglie d’onore

MATERA - Il 27 gennaio prossimo, in occasione della ricorrenza del “Giorno della Memoria”, questa Prefettura, di concerto con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Isabella Morra” di Matera, ha organizzato un momento di riflessione con la partecipazione di studenti e docenti.

Nel corso dell’incontro, che si svolgerà presso il citato Istituto, dalle ore 10,30, il Prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, consegnerà la medaglia d’onore, in memoria, ai familiari del defunto sig. Marcello Romano, internato, dal 9 settembre 1943 al 5 maggio 1945, in un lager nazista.

L’importante riconoscimento, istituito dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, viene conferito ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti.

Matera conferisce la cittadinanza onoraria al trombettista Paolo Fresu

MATERA - Il Consiglio comunale conferirà al trombettista Paolo Fresu la cittadinanza onoraria di Matera nel corso di una seduta che si terrà nell’Auditorium Gervasio, in Piazza del Sedile, il 27 gennaio 2020 alle ore 17.

Il riconoscimento viene attribuito per “aver mantenuto – si legge nella motivazione - un forte legame con la città di Matera che rappresenta il segno di un passato mai dimenticato, l'entusiasmo degli esordi di una carriera poi sviluppata lungo percorsi tracciati in tutto il mondo. Parte di quelle note, dell'ispirazione che le ha rese uniche, si deve all'atmosfera, ai silenzi, ai ritmi inaspettati che Matera ha saputo diffondere, raggiungendo l'animo di questo artista che negli anni è stato testimonial istintivo, appassionato e disinteressato di questa città”.

Il rapporto del musicista con Matera è iniziato nel 1987, in occasione della prima edizione del “Gezziamoci”, la rassegna musicale organizzata dall’associazione Onyx Jazz club che è stata promotrice del conferimento della cittadinanza onoraria. E’ proseguito ininterrottamente per oltre trent’anni nel corso dei quali Fresu ha sempre evidenziato il senso di appartenenza alla città e al suo territorio: “Quei campi bruciati dalla calura estiva – ha scritto - gialli come un Van Gogh, le immense masserie desolate, depositarie di fatiche e mestieri, il mare di Metaponto, i lampascioni, la burrata e quel vino rosso sanguigno. Matera è tutto questo e questa è stata per me. Sono certo che non sarebbe lo stesso se il jazz non avesse alimentato, con le sue note a volte spigolose e spesso poetiche, lo spirito e l'anima di questa splendida città”.

Subito dopo il consiglio comunale, Paolo Fresu terrà un concerto per ringraziare la comunità materana per il riconoscimento.

Nella Cattedrale di Matera la conclusione del Sinodo Arcidiocesi di Matera-Irsina

MATERA - Si concluderà sabato 25 gennaio 2020 nella Basilica Cattedrale di Matera alle ore 17, nel segno del dialogo ecumenico e con la partecipazione dell’intera comunità ecclesiale, il I Sinodo della Diocesi di Matera-Irsina.

Preceduto da un anno di studio ed approfondimento dell’Evangelii gaudium di Papa Francesco e delle quattro Costituzioni conciliari: Sacrosanctum Concilium (sulla liturgia), Dei Verbum (sulla Parola di Dio), Lumen gentium (sulla Chiesa), Gaudium et spes (su la Chiesa nel mondo contemporaneo), il sinodo si è aperto il 12 gennaio 2019 ed ha fatto “camminare insieme” sacerdoti, religiosi e laici (oltre cento i delegati sinodali, in rappresentanza di tutte le comunità della diocesi) attraverso 15 sessioni di lavoro.

Nell'immagine biblica scelta per tracciarne il percorso ”Vino nuovo in otri nuovi“ l’arcivescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ha indicato l’obiettivo da perseguire: un discernimento dei segni dei tempi per un rinnovato slancio missionario, fuori dagli schemi consueti del ”si è fatto sempre così”.

Il frutto di tale cammino non è appena un ”documento finale” da consegnare agli archivi della Diocesi: il testo è attualmente all'esame della Commissione teologica prima della valutazione ed approvazione da parte dei delegati al Sinodo, segno di un lavoro che non si interrompe ma continua.

Che immagine di Chiesa esce da questo Sinodo? Possiamo dire con Paolo VI che il popolo di Dio, questa «entità etnica sui generis», ha riscoperto la vocazione a vivere in comunione di spirito, con identità di sentimenti ed in spirito di carità com’era agli albori del cristianesimo (udienza generale del 23 luglio 1975). E' da questa «coscienza di appartenere ad una società speciale, soprannaturale, che fa corpo vivo con Cristo» che deriva la capacità di generare tracce visibili nel campo culturale, sociale e politico.

mercoledì 22 gennaio 2020

Imprenditorialità giovanile, Matera e Cinisiello Balsamo vincono il bando dell’Anci con il progetto Hubout


MATERA - Uno spazio di lavoro condiviso e nel contempo un luogo di contaminazione creativa per trasferire e scambiare saperi attraverso tecniche di sperimentazione e di innovazione, sarà presto operativo nell’hub digitale di San Rocco.

E’ quanto prevede il progetto “Hubout, spazi pubblici di lavoro condiviso”, elaborato dai Comuni di Matera e Cinisiello Balsamo, che è risultato essere vincitore del bando “Sinergie” promosso dall’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) e premiato con un finanziamento di 220mila euro.

Il progetto Hubout è dedicato ai giovani tra i 16 e i 30 anni attualmente non occupati o inseriti in percorsi di educazione formale a rischio di dispersione scolastica che hanno spirito di iniziativa e vogliono affrontare le sfide del mondo del lavoro. Vi partecipano importanti partner tra cui il Politecnico di Milano, l'Associazione Imprenditori Nord Milano, l'Associazione Basilicata Creativa, Cluster delle Industrie Culturali e Creative Della Basilicata e la Provincia di Matera.

In concreto i Comuni di Matera e Cinisello Balsamo investiranno sugli spazi di coworking che dovranno configurarsi come luoghi a sostegno delle giovani startup, spazi di idee e laboratori per lo sviluppo di impresa, in particolare dell’industria culturale.

Il progetto, che prenderà corpo nei prossimi mesi, vedrà 3 azioni importanti e collegate tra loro.

La prima è quella dell'avvio dei Contamination lab junior (o costudying) destinati a giovani under 20 che prevedono incontri con imprenditori e visite in aziende virtuose dal punto di vista dell'innovazione sociale e digitalizzazione.

È previsto poi l'avvio dei Contamination lab senior (o incubatore 2.0), destinati a quaranta giovani universitari, inoccupati di età compresa tra i 21 e i 30 anni, uniti in team multidisciplinari e supportati attraverso una formazione specifica obbligatoria accompagnata da incontri con le Pubbliche medie imprese del territorio e startup innovative.

La terza fase prevede il Digital training lab, ovvero una formazione intensiva sulle nuove tecnologie applicate al contesto lavorativo. Nell'ambito di questa azione verrà promossa la figura del Digital Angel che oltre ad assistere i gruppi di partecipanti per lo sviluppo delle idee si metterà a disposizione parte delle ore di servizio per il supporto ai cittadini.

“Siamo orgogliosi del risultato ottenuto e del lavoro di squadra avviato con il Comune di Cinisello Balsamo – sottolinea il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri -. È un ottimo inizio per un percorso di collaborazione e scambio di buone pratiche che sicuramente, grazie all’iniziativa premiata da ANCI, contribuirà a far crescere entrambi i territori coinvolti. Portare innovazione tra i giovani è una delle sfide più interessanti e creare spazi dedicati al tema della formazione dei giovani all’innovazione e all’impresa culturale vuole dire creare spazi dedicati allo sviluppo di un intero territorio”.

“Un grande risultato – evidenzia il Sindaco di Cinisiello Balsamo, Giacomo Ghilardi - che attesta ancora una volta le capacità del nostro Comune di cogliere opportunità di investimento che guardino al futuro e che sappiano mettere al centro le nostre risorse più importanti: i giovani. Ci riempie d'orgoglio sapere che il nostro progetto si sia classificato al primo posto, ma ancor di più ci inorgoglisce il gemellaggio instauratosi con la città di Matera: una rappresentanza concreta dell'eccellenza italiana nel mondo. Cinisello Balsamo e Matera lavoreranno fin d'ora, fianco a fianco, per promuovere pratiche di innovazione pensate e realizzate con i giovani e rivolte ai giovani. Ora non resta che dare concretezza alle idee, tenendo sempre presente che il nostro supporto non mancherà mai durante questo percorso”.

Lucania Film Festival 2020: aperte le iscrizioni per la giuria popolare

PISTICCI - Sono aperte le iscrizioni per entrare a far parte della Giuria Popolare della ventunesima edizione del Lucania Film Festival (LFF), che si svolgerà dal 7 all'11 agosto 2020 presso il Cine Parco TILT di Marconia – Pisticci (Mt). Le candidature dovranno essere inviate entro giovedì 30 gennaio, compilando il form on line sul sito http://www.lucaniafilmfestival.it/giuria-pop-2020/.

Dopo il successo delle passate edizioni, la direzione del LFF ha deciso di proseguire sulla strada della Giuria Popolare, da scegliere tra gli appassionati di cinema di tutte le età. A guidarli, una volta selezionati, saranno docenti di cinema, critici, registi e operatori del settore che li accompagneranno in un percorso in/formativo di incontri dedicati alla lettura dei film, alla conoscenza della grammatica e delle tecniche cinematografiche, all’analisi dei vari generi.

Le attività si svolgeranno con cadenza mensile, a partire dal mese di febbraio, presso il Cine Parco Tilt a Marconia di Pisticci, e potranno essere seguite anche in diretta streaming dai residenti fuori regione e all’estero; al termine del percorso i partecipanti conseguiranno la “qualifica” di giurato del Lucania Film Festival e potranno decretare il vincitore del premio “LFF – POP 2020 Award”.

Tra le novità della 21esima edizione del festival internazionale di cinema indipendente, la realizzazione di un film collettivo breve (documentaristico, fiction o animato in 2D) o di uno spettacolo con le ombre cinesi, che sarà presentato nel corso della kermesse.

Come in tutti i grandi eventi e manifestazioni di alto profilo culturale, a dimensione collettiva e comunitaria, anche il LFF fa affidamento sul lavoro dei volontari, che rappresentano da sempre la risorsa più importante del Festival.

La macchina organizzativa - già al lavoro per la 21esima edizione - è alla ricerca soprattutto di giovani che potranno dare il loro contributo, in base ai propri interessi e competenze, vivendo un’esperienza lavorativa edificante e professionalizzante. “Partecipare come volontario al LFF - ha spiegato il direttore artistico Rocco Calandriello - significa rendersi disponibile al lavoro che verrà richiesto dal Festival, con l’indispensabile elasticità che serve per fronteggiare al meglio la macchina complessa di un grande evento, mettere alla prova il proprio talento nell’ottica di diventare, nel tempo, parte del team ufficiale, come già accaduto per molti di loro”. Un’occasione unica per creare nuove amicizie, incontrare artisti e operatori del settore, vivendo da veri protagonisti la cinque giorni cinematografica.

Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura compilando l’apposito form on line disponibile sul sito http://www.lucaniafilmfestival.it/work-with-us/e allegando il Cv. I candidati che risulteranno idonei saranno formati dai capi area, in sede o via FAD (formazione a distanza via skype, ecc.).

lunedì 20 gennaio 2020

A Serra Marina di Bernalda inaugurata Casa Betania

BERNALDA  - Il giorno 22 gennaio 2020 alle ore 10.30 a Serra Marina di Bernalda (MT), l’Arcidiocesi di Matera-Irsina e la Caritas Diocesana inaugureranno CASA BETANIA, la Casa della Dignità, per l’accoglienza dei fratelli migranti che lavorano nelle nostre campagne.

La struttura è stata acquistata dall’Arcidiocesi grazie ai finanziamenti 8xmille concessi dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal suo Organismo Caritas Italiana.

La gestione sarà possibile grazie a due progetti coordinati, finanziati anch’essi con Fondi 8xmille, della Fondazione Migrantes e del Servizio per gli interventi caritativi a favore dei paesi del Terzo Mondo, nell’ambito del Progetto Liberi di partire, liberi di restare.

Inoltre, per l’attività di accoglienza continuerà il rapporto con la rete del Forum “Terre di dignità” nel quale anche la Caritas Diocesana è presente.

La struttura intende essere una risposta concreta per il contrasto alla piaga del caporalato, che pure in Basilicata è presente.

Circa quattrocentomila lavoratori del settore agricolo, 60% migranti, sono ogni anno oggetto di sfruttamento lavorativo e di caporalato nel nostro Paese.

La lotta contro lo sfruttamento lavorativo, il caporalato ed il lavoro nero si fonda su interventi integrati: accoglienza, servizi sanitari, trasporto, formazione, controllo del mercato del lavoro e applicazione dei contratti.

Casa Betania è un piccolo ma significativo segno della Chiesa, non certamente esaustivo e risolutore del problema, tuttavia importante proprio per il ruolo che la Chiesa ha nella comunità, vale a dire, di prossimità a chi è più fragile.

domenica 19 gennaio 2020

Coalizione Civica Matera: "La violenza non ha senso, ma fa male"

MATERA - Coalizione Civica Matera, movimento che basa il suo essere e agire sul rispetto degli individui, è oggi affettuosamente solidale con Giulia Ventura.

Ne apprezziamo il coraggio, la forza di vivere il proprio diritto ad essere, di raccontare la violenza ignorante e sociopatica di chi lede la dignità dell'altro. All'indomani della aggressione subita perché donna e perché omosessuale, o forse perché libera e orgogliosa di esserlo, fiduciosa di poter essere al sicuro nella sua città, Potenza, Giulia diviene lei stessa un messaggio importante per noi tutti.

Oltre ogni denuncia, rimarchiamo il nostro impegno a contrastare il pensiero violento e sopraffattore che contamina le menti e le coscienze, per una cultura basata sul riconoscimento del diritto di ciascuno ad esistere.

È penoso ciò che Giulia ha passato, e noi tutti siamo Giulia, con la nostra dignità e il nostro bisogno di rispetto, sicurezza e tutela. Ma noi tutti potremmo considerarci suoi aggressori, se non manifesteremo concretamente un impegno ad agire e testimoniare una cultura dell'incontro e della accoglienza.

Per noi questa diviene una promessa. A Giulia. E a quei due ragazzi di cui sentiamo di doverci occupare, non solo condannare. Così in una nota Pietro Caforio, Coalizione civica Matera e referente gruppo di lavoro "Matera città giusta".

Don Mimì Morelli è tornato alla casa del Padre: funerali il 20 gennaio

MATERA - Un altro testimone importante della Chiesa materana ha raggiunto la casa del Padre. Don Domenico Morelli, da tutti chiamato don Mimì, figlio di Vincenzo Morelli (fratello di padre Marcello, storico e Vicario generale diocesano), è morto nel pomeriggio di ieri 18 gennaio nella casa dei focolarini a Monopoli, dove si era ritirato a vivere. Le sue spoglie saranno accolte nella parrocchia di Maria Madre della Chiesa dove è stato parroco per 28 anni, oggi, domenica 19 gennaio, intorno alle ore 15,00, per essere vegliate fino alle 15,00 di domani, quando si celebreranno le esequie con la Santa Messa officiata dall'arcivescovo di Matera-Irsina mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, insieme ai presbiteri diocesani. Stasera, nella stessa chiesa, si terrà una veglia di preghiera.

Don Mimì ha terminato i suoi giorni all’età di 91 anni, con poco meno di sessantasette anni di vita sacerdotale, nella casa focolarina intitolata a Chiara Luce Badano, contrada Carrassi in Monopoli. Prete diocesano, ha coltivato l’ideale focolarino dell’unità da quando ha scoperto il modo con cui i focolarini mettevano in pratica il Vangelo, la Parola di vita. Ha condiviso molti anni della sua vita sacerdotale, infatti, con don Gino Galante e, quando don Gino è partito per il Cielo, don Mimì ha scelto di continuare a condividere la sua vita a Monopoli con un altro sacerdote focolarino, don Giorgio, assistito amorevolmente in questi ultimi tre anni, quando gli acciacchi dell’età hanno reso la sua persona sempre più fragile ma serena e allegra, tanto che fino all’ultimo, non mancava di raccontare una barzelletta per portare un po’ di sorriso.

Nato a Matera il 2 settembre 1928, don Mimì aveva studiato a Roma dove era stato ordinato sacerdote il 4 aprile 1953. Ritornato a Matera, è stato il primo parroco della Parrocchia Addolorata a Serra Venerdì. Nel 1970 fece ritorno a Roma dove operò nel difficile quartiere di Pietralata e poi fu accolto nel santuario del Divino Amore, sulla via Ardeatina. Negli anni in cui è stato a Roma ha insegnato al Liceo Scientifico di Ostia e a Matera ha insegnato al Liceo Classico.

La sua esistenza si è abbandonata serenamente nelle braccia della Trinità, tutte le sue meditazioni, infatti, riconducevano alla Trinità, modello di unità e di comunione, a quattro giorni dalla ricorrenza del centenario della nascita di Chiara Lubich (22 gennaio) fondatrice del Movimento dei Focolari. L’ideale dell’unità vissuto e incarnato nella sua vita è stato anche la fonte ispiratrice della sua azione pastorale, ritornato a Matera, nella Parrocchia Maria Madre della Chiesa a Serra Rifusa dove è stato nominato parroco nel 1978, quando ancora non v’era la chiesa. Ha cominciato il suo ministero pastorale andando a cercare le persone nelle case per proporre loro un modo nuovo di vivere il Vangelo, poi in un garage, in seguito condividendo la guida della parrocchia con don Gino Galante.

La sua ricca e profonda spiritualità traspariva dal suo volto sereno e dalla sua allegria contagiosa. Quando don Gino divenne parroco di san Pio X, don Mimì ha voluto seguirlo per condividere fino in fondo con lui la sua testimonianza di comunione.

sabato 18 gennaio 2020

Sanità, Giordano (Ugl):”Fare se credere nel cambiamento”

MATERA - “Il potenziamento dei servizi sanitari a cominciare dai pronto soccorso doveva essere solo un primo passo verso il miglioramento delle prestazioni per la salute dei materani e degli ospiti sempre più numerosi. Nonostante la crisi economica abbia messo in difficoltà i sistemi sanitari in tutta Europa, gli sforzi di integrazione tra le strutture di Policoro e Matera sono evidenti oltre che proficui per i pazienti. Buona la risposta sinergica e collante tra il territorio. Ma ancora ci si prende in giro con le funzionalità dei reparti senza però tener conto dei sacrifici di tutto il personale che sottopagato garantisce i livelli essenziali di buon funzionamento”.

Il segretario provinciale dell’Ugl Matera Pino Giordano ha visitato in questi giorni gli ospedali Madonna delle Grazie di Matera e Papa Giovanni Paolo II di Policoro, per verificare effettivamente a che punto sono gli interventi che dovrebbero consentire di avere ospedali in grado di rispondere adeguatamente alla sfida quotidiana e critica sulla salute dei cittadini materani e su quanto di meglio si possa fare e va fatto per il bene di tutti. Giustamente – prosegue il sindacalista Ugl – gli operatori con abnegazione e senso di responsabilità, si barcamenano incessantemente affinché lo standard qualitativo, risolutivo e della persona sia ottimale ma, si sentono beffati dalla mancanza a due anni dalla sottoscrizione del nuovo CCNL 21/05/2018 di un Contratto integrativo aziendale e la mancata applicazione di alcuni importanti istituti contrattuali tra i quali: il riconoscimento dei Tempo Vestizione, Consegna e per l’importante istituto contrattuale “Incarichi di Funzione” introdotta dal nuovo contratto nazionale che andava a modellare le vecchie posizioni organizzative e i vecchi coordinatori con, una figura nuova e moderna nella gestione e organizzazione dei processi. Tanto di annunci in pompa magna si vantavano tutti di aver risolto la situazione a circa due anni dalla sottoscrizione, oggi si registra ancora un silenzio catacombale dal Mef. Solo toni trionfalistici si usano in questa regione dove non si vigila sulle necessità del cittadino ma è facile esclamare e prendersi i meriti propagandistici. Facciamo insieme un giro nelle strutture pubbliche all’insaputa di tutti, facciamo emergere le molteplici problematiche che quotidianamente il cittadino si trova a combattere: forse a fine tour possiamo far riassunto sulle tante criticità che esistono nei nosocomi del materano. Ci prestiamo ad essere smentiti, i politici e i grandi sindacati esistenti nella sanità vengano con noi a visitare ed a vedere come sono ridotto gli ospedali dell’Asm, si renderanno conto di come la politica regionale a trazione PD ha ridotto l’ospedale di Policoro e Matera nonostante l’Ugl ha sempre replicato a più voci che non andava mai abbassata la guardia. Andiamo a vedere nel nosocomio ionico in che condizioni oggi lavorano gli addetti in ortopedia, chirurgia, medicina, otorino, cardiologia, psichiatria, oculistica e pronto soccorso. Se si è uomini attenti e si ha una mente aperta, ci si accorge di quanto sia acuto il problema della sanità e di quanto ci sarebbe da fare in quest’ospedale. Ambulatorio di Ortopedia – prosegue il sindacalista Ugl – ubicato da anni in un seminterrato dove manca aereazione, finestre oscurate, pazienti accampati, pochi medici, infermieri che quotidianamente stanno in un vero e proprio tugurio. Otorinolaringoiatra: 8 posti letto a disposizione nel reparto/ambulatorio e mai potuti utilizzare bensì, per un intervento, bisogna chiedere l’elemosina o al reparto ortopedia o al reparto chirurgia per far pernottare il paziente che viene operato: PERCHE’ tutto ciò? Per non parlarne del reparto di medicina, un’ala ospedaliera colma, gli esuberi vengono smistati in prestito altrove dove per visitarli bisogna rivolgersi alla trasmissione ‘Chi l’ha Visto? A chi opera va il plauso, non per piaggeria, ma per ammirazione. Tutto il resto malissimo, se non al limite della vergogna: la situazione della quantità numerica del personale infermieristico e medico di tutti i reparti ridotto all’osso. L’impegno, la professionalità va riconosciuta e degnamente pagata. Allora – conclude il segretario Giordano – l’Ugl sensibilizza tutte le Istituzioni affinché sulla salute del cittadino non si sottovaluti nulla se veramente ci teniamo a diminuire il flusso migratorio sanitario verso altre regioni. All’assessore alla Sanità, dott. Rocco Leone lo invitiamo a staccare la spina da intrecci burocratici regionali che magari ancora non consentono di voler fare ciò che aveva in mente di fare prima della sua elezione al consiglio Regionale: agire, noi siamo collaborativi, vigili e propositivi ma, bisogna fare se veramente crediamo nel cambiamento, quel cambiamento che i lucani hanno dato fiducia con il loro consenso”.

venerdì 17 gennaio 2020

Matera: Bando eventi Carnevale 2020, riaperti i termini per la presentazione delle domande


E’ stato riaperto il termine per la presentazione delle domande per gli eventi programmati per il periodo di “Carnevale 2020”. Fino alle ore 18.30 del 23 gennaio 2020 sarà possibile presentare progetti per ottenere il sostegno comunale ad iniziative e attività culturali, ricreative, sportive, di intrattenimento e di animazione territoriale.

“Abbiamo deciso – spiega l’assessore al Turismo Marianna Dimona – riaprire i termini del bando dopo aver ascoltato le associazioni di categoria nel corso della prima riunione del tavolo tecnico che si è svolta il 16 gennaio scorso. L’obiettivo è di ampliare la platea dei partecipanti alle iniziative previste per il Carnevale”.

I moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili sul portale internet del Comune di Matera all’indirizzo: http://www.comune.matera.it/avvisi/item/4308-avviso-pubblico-prot-n-0082895-2019-del-18-10-2019-riapertura-termini-periodo-carnevale-2020.

Contrasto alla violenza di genere, il Comune di Matera riceve dalla Coop un contributo in buoni spesa


Il Sindaco di Matera, Raffello de Ruggieri, e l’assessore alle Politiche sociali, Marilena Antonicelli, hanno ricevuto ieri mattina un contributo di 2250 euro da parte della Coop-Alleanza 3.0 per il sostegno alle politiche di contrasto alla violenza di genere.

A consegnarlo è stata una delegazione di soci della coop, guidata dal responsabile delle politiche sociali per il territorio di Matera e Bari, Marco Sasso.

Il contributo rappresenta il frutto della campagna di sensibilizzazione “Noi ci spendiamo, e tu?” lanciata da Coop Alleanza nel mese di novembre del 2019, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La campagna è stata sostenuta dall’iniziativa “1 per tutti, 4 per te” che dà forza ad attività sociali, culturali e ambientali finanziandole con l’uno per cento delle vendite di prodotti a marchio Coop nei negozi di Coop Alleanza 3.0. Nell’intero mese di novembre sono stati raccolti oltre 85mila euro che sono stati distribuiti in parti uguali tra 38 centri anti violenza in tutta Italia.

Il Comune di Matera ha chiesto ed ottenuto che il contributo venga erogato attraverso la modalità della carta acquisto. “E’ il modo migliore – ha spiegato l’assessore Antonicelli – per utilizzare il contributo della coop utilizzandolo direttamente per interventi a sostegno delle donne vittime di violenza. Desidero ringraziare la Coop per questo gesto di generosità che rappresenta un primo passo verso una collaborazione più stretta con la rete sociale dei progetti attivati su tutto il territorio nazionale dal gruppo”.

Metaponto: sequestrate dalla Polizia 53 pasticche note come “droga dello stupro”


MATERA - La Polizia di Stato ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino del Gambia per detenzione di sostanza stupefacente: indosso gli sono state trovate e sequestrate 54 pasticche, meglio conosciute come “droga dello stupro”.

Si tratta di sostanze che possono avere effetti sedativi, ipnotici, dissociativi e determinare anche amnesia, particolarmente nocive se associate all’alcool e molto insidiose per i giovanissimi. L’operazione è stata compiuta da agenti della Polizia Ferroviaria di Metaponto (Mt).

Durante una mirata attività di controllo, l’attenzione di una pattuglia è stata attirata da un immigrato extracomunitario che girovagava nei pressi della stazione.

Sottoposto a controllo, l’uomo è stato identificato quale cittadino gambiano, trentenne, residente nella provincia di Potenza, con a carico precedenti in materia di stupefacenti.

Gli agenti della Polfer hanno proceduto quindi alla perquisizione personale nei confronti dell’individuo. All’interno del suo portafogli hanno così trovato una pasticca di colore rosa con impressa la scritta “Red bull”, mentre in una tasca dello zaino sono stati rinvenuti 6 blister di “Rivotril”, per complessive 53 pasticche, meglio note come “droga dello stupro”.

giovedì 16 gennaio 2020

Atto vandalico contro l’auto del presidente della Fondazione Matera 2019, solidarietà di de Ruggieri

MATERA - Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, esprime “ferma condanna per l’atto vandalico perpetrato da ignoti contro l’auto del Presidente della Fondazione Matera 2019 e consigliere comunale, Salvatore Adduce”. 

Nel manifestare la propria solidarietà ad Adduce, de Ruggieri ha auspicato “una presa di coscienza da parte delle forze politiche e dei rappresentanti istituzionali. Appare indispensabile recuperare un clima di sereno confronto democratico per evitare di alimentare tensioni sociali che, complice l’avvio della campagna elettorale, rischiano di degenerare”.

mercoledì 15 gennaio 2020

Matera: Scuola per l’Infanzia “Semeria” chiusa per un giorno in seguito ad un guasto all’impianto di riscaldamento


Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emesso un’ordinanza di chiusura per la giornata di oggi, 15 gennaio 2020, del plesso della Scuola per l’Infanzia dell’Istituto comprensivo “P. G. Semeria” del Borgo La Martella.

La decisione si è resa necessaria in seguito ad un guasto all’impianto di riscaldamento e per consentirne la riparazione.

martedì 14 gennaio 2020

Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 18-25 gennaio 2020

MATERA - Anche quest'anno, dal 18 al 25 gennaio 2019, si celebra la "Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani", organizzata dall’Ufficio Diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo, insieme alla Chiesa Evangelica Battista di Matera e la Chiesa Ortodossa di Romania. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, di differenti appartenenze confessionali, è un’occasione propizia per manifestare l'unità spirituale nella preghiera, è il richiamo a collaborare per realizzare la volontà del Signore, il quale prima di lasciare questo mondo prega il Padre affinché i suoi “siano una cosa sola”, sul modello della comunione trinitaria (cf. Gv 17,21). L’impegno ecumenico del cristiano, d’altro canto, non si esaurisce solo in qualche giorno di fine gennaio, ma rientra nel difficile e progressivo cammino di conversione che apre il cuore ai fratelli e abbatte i muri della divisione.

Il tema proposto quest’anno è di grande attualità e implica una insidiosa criticità per l’identità del cristiano. Trattasi del tema dell’accoglienza/ospitalità, le cui origini sono antiche, e che già nel Vecchio Testamento si riscontrano esortazioni ed esempi eloquenti di amabile accoglienza dell’ospite straniero e pellegrino. Il brano più significativo è quello della “filoxenia” di Abramo alle querce di Mambre, in cui si rileva lo spessore teologico dell’ospitalità: accogliere pellegrini sconosciuti è accogliere il Signore.

Il brano scelto per questa Settimana é Atti 27,18 – 28,10, in cui si narra del viaggio di Paolo a Roma, per comparire dinanzi all’imperatore, e il fortunoso approdo dell’Apostolo e compagni naufraghi sull’isola di Malta. Paolo rileva che gli isolani – i “barbari” – li trattarono con insolita “filantropia”, cioè umanità, benevolenza e disponibilità nel sovvenire alle loro necessità.

L’insegnamento del brano è evidente: se popolazioni “barbare” hanno trattato “con gentilezza” profughi stranieri e sconosciuti, a maggior ragione i cristiani, il cui comandamento principale è quello dell’amore a Dio e al prossimo, devono accogliere con carità i fratelli nel bisogno.

Dinanzi a questo grave problema, oggi i cristiani e le chiese non possono restare indifferenti. Il comandamento evangelico dell’amore obbliga tutti i battezzati a collaborare attivamente per superare la paura dell’altro e promuovere una cultura di apertura, di accoglienza e di aiuto a chiunque si trovi nell’indigenza e nell’abbandono: il “forestiero” può essere tale per gli uomini ma non per Cristo. I cristiani devono essere testimoni che non è la ricchezza materiale a dettare le leggi dell’esistenza, ma l’amore di Dio e dei fratelli.

Gli incontri si terranno nei luoghi e con le modalità riportate nel programma seguente:

Lunedì 20 gennaio - ore 19.00 - Chiesa Evangelica Battista di Matera (via Gravina)
Celebrazione ecumenica della Parola di Dio. Interventi di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina e di padre Nicola Mihaisteanu, parroco della Chiesa Ortodossa Rumena a Matera.

Giovedì 23 gennaio - ore 19,00 - Parrocchia Maria Madre della Chiesa (Serra Rifusa)
Celebrazione ecumenica della Parola di Dio. Intervento del pastore Luca Reina, Chiesa Evangelica Battista di Matera e di d. Donato Giordano, Direttore Ufficio Regionale Ecumenismo e Dialogo.

Sabato 25 gennaio - ore 17.00 - Basilica Cattedrale
Solenne cerimonia di conclusione del Sinodo diocesano durante la quale si svolgerà un momento di preghiera ecumenica con i rappresentanti delle diverse comunità cristiane.

Matera: concorsi pubblici, de Ruggieri denuncia: tentativo indecente di destabilizzazione

MATERA - “Stiamo assistendo ad un tentativo indecente di destabilizzare il concorso pubblico bandito dal Comune di Matera per l’assunzione di personale amministrativo. Le dichiarazioni del consigliere comunale Rocco Buccico che invita alla mobilitazione i partecipanti al concorso, attraverso una fuorviante rappresentazione della realtà sono inaccettabili. Così come non è accettabile che certi operatori dell’informazione si prestino alla divulgazione di notizie non verificate, specie quando non sono nella condizione di equidistanza dalle questioni che riguardano il Comune di Matera, avendo in corso una causa di lavoro con l’Amministrazione”.

E’ quanto sostiene il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, che aggiunge: “In un articolo pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno di domenica 12 gennaio 2020 dal titolo “Seleziona la commissione, poi entra in graduatoria - Al sesto posto tra gli ammessi alle prove scritte proprio chi aveva preparato il bando”, si affermano cose non vere. E’ falso che un dipendente comunale abbia selezionato la commissione, è falso che abbia preparato il bando pubblico ed è falso che abbia istruito la pratica per la nomina della commissione. E’ accaduto invece che il dipendente comunale, assunto con contratto a tempo determinato, in forza delle leggi che regolano il regime speciale per Matera 2019 (Cat. C), abbia protocollato una propria nota (24 settembre 2019) in cui ha esplicitato il suo potenziale conflitto di interesse e denunciato la propria incompatibilità a svolgere le attività amministrative relative alle procedure concorsuali, in quanto interessato a parteciparvi. E’ accertato che la Segretaria generale abbia, con un proprio atto, indicato i nomi dei dipendenti che dovevano occuparsi delle procedure relative al concorso, nonostante le linee guida dell’Anac chiariscano che non vi è alcuna incompatibilità laddove il ruolo ricoperto dal dipendente non sia in grado di influenzare la capacità decisionale. Un lavoratore di categoria C non ha potestà ad adottare pareri, valutazioni tecniche, atti endoprocedimentali finali, capaci di influenzare l’attività amministrativa.

E’ inoltre assodato che l’istruttoria della pratica sia stata materialmente redatta da una funzionaria in servizio all’ufficio Personale. Lo si evince dalla consultazione del software gestionale degli atti amministrativi che ha registrato da quali computer sia stato compilato e pubblicato l’atto, attraverso gli accessi al sistema. La funzionaria che ha redatto il provvedimento ha utilizzato uno schema di determina già utilizzato per altri analoghi atti presenti nel sistema, su cui era inserito il nome del dipendente ritenuto incompatibile e lo ha modificato. A conferma di tutto questo va rilevato che il lavoratore in questione, il giorno della pubblicazione della determina (15 novembre 2019) era assente dal servizio per un periodo di ferie di tre giorni, iniziati il 13 novembre.

Si rammenta, infine, che la società che ha gestito l’organizzazione del concorso è stata scelta attraverso una procedura pubblica attivata sul mercato elettronico Mepa. Tutti questi atti sono pubblici e il consigliere comunale avrebbe potuto facilmente reperirli e documentarsi prima di gettare fango sull’operato dell’Amministrazione comunale.

Non è accettabile che chi riveste cariche istituzionali – ha concluso il Sindaco – avveleni il clima politico attraverso accuse di rilevanza penale che hanno l’unico scopo di creare caos, utilizzando la sponda di compiacenti operatori del mondo dell’informazione. Adiremo le vie legali perché emergano chiare, in aula di tribunale, le responsabilità di ognuno in una vicenda indecente sotto ogni profilo morale e istituzionale. Rubare il futuro alle giovani generazioni con strumentali falsità indirizzate ad alimentare una guerra di campo, anche a fini elettorali, è il peccato più vergognoso che possa essere compiuto da un rappresentante politico eletto per servire il popolo e per traguardare il bene comune”.

Serie C: ko il Potenza, vince il Picerno


di FRANCESCO LOIACONO - Giornata positiva a metà la seconda di ritorno per le squadre lucane del girone C di Serie C. Il Potenza ha perso 1-0 in casa contro la Ternana. Nel primo tempo gli umbri propositivi. Un tiro di Damian è stato bloccato con i pugni dal portiere Ioime. Il Potenza incisivo. Un tiro di Ferri Marini è terminato fuori. La Ternana in contropiede. Una conclusione di Partipilo è stata neutralizzata con le mani da Ioime. I lucani arrembanti. Una conclusione di Murano ha trovato pronto il portiere Iannarilli a salvarsi. Un forte tiro di Emerson su punizione è stato intercettato con un piede da Iannarilli.

Nel secondo tempo la Ternana ha aumentato i suoi ritmi di gioco. Un colpo di testa di Marilungo ha visto l’opposizione con una mano di Ioime. Ha provato Partipilo ma il numero uno dei lucani gli ha negato la gioia del gol. La Ternana è rimasta in dieci. Espulso Paghera per un brutto fallo su Dettori. Gli umbri sono passati in vantaggio con Vantaggiato, tiro di destro. I lucani hanno replicato. Un tiro di Franca è finito di pochissimo a lato. Il Potenza è quarto in classifica con 39 punti.

Il Picerno ha vinto 1-0 a Rieti. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di Fontana è stato respinto con le mani dal portiere Addario. Nappello di destro ha centrato il palo. Nel secondo tempo il Picerno propositivo. Un sinistro di Nappello è stato bloccato con i pugni da Addario. Il Rieti incisivo. Una conclusione di De Paoli è finita a lato. Tirelli ha calciato alto. Il Picerno è passato in vantaggio con Santaniello su rigore dato per un fallo di Mauro Esposito su Kosovan. Il Picerno è quintultimo con 20 punti.

lunedì 13 gennaio 2020

Acquedotto Lucano, Carella (FEMCA) e Martino (UILTEC) sollecitano incontro con Bardi


POTENZA - I segretari regionali di Femca Cisl e Uiltec Uil, Francesco Carella e Giuseppe Martino, tornano alla carica su Acquedotto Lucano. Le due sigle sindacali lamentano il mancato avvio del confronto con la giunta regionale "sulle criticità riguardanti l’espletamento del servizio idrico integrato da parte del gestore Acquedotto Lucano".

I segretari Femca e Uiltec spiegano che "il gestore del servizio idrico integrato, come ben si sa, svolge una funzione indispensabile, vitale e fondamentale per la vita dell’intera comunità lucana", però "da anni è in continua sofferenza, sia dal punto di vista finanziario, sia da quello gestionale"; una situazione determinata, secondo i sindacati, "dall’avvicendarsi di più amministratori che hanno posto poca attenzione all’attività della società e dei propri dipendenti. Al presidente Bardi - spiegano Carella e Martino - non può sfuggire che la situazione economica e finanziaria di Al non è certamente florida, tanto da portare al collasso economico di tutto il sistema acquedottistico e in particolare delle imprese e dei fornitori che orbitano intorno ad Acquedotto Lucano. A questo va aggiunto - continuano i segretari di Femca e Uiltec - che a distanza di circa 17 anni dalla nascita di Al le perdite nel sistema di distribuzione idrica non sono diminuite malgrado i notevoli fondi stanziati dalle comunità. Tutto ciò ha portato all’aumento delle tariffe pur avendo un servizio che non rispetta i canoni minimi".

Carella e Martino scrivono inoltre che "Acquedotto Lucano non rispetta gli istituti contrattuali e spesso alle organizzazioni sindacali vengono inviate solo informative dopo aver messo in atto modifiche organizzative, malgrado il fatto che le stesse dovrebbero essere discusse prima con le RSU e i sindacati. Negli ultimi mesi si è inoltre rischiata la mancata erogazione delle retribuzioni, ipotesi scongiurata, a quanto ci è dato sapere, solo grazie alla cessione dei canoni preventivati e da riscuotere da parte dell’utenza, ma a nostro parere si tratta di una questione solo rimandata", avvertono i due sindacalisti che sollecitano, pertanto, il presidente della Regione Basilicata, in qualità di socio maggioritario, a convocare un incontro urgente per "individuare le soluzioni appropriate alle varie problematiche evidenziate chiarendo al contempo le relative responsabilità: tutto ciò al fine di evitare il collasso definitivo della società con la cessione dei crediti futuri", concludono i segretari di Femca e Uiltec.

Sicurezza in treni e stazioni: consuntivo di un anno d'impegno della Polizia di Stato


POTENZA - I dati che riguardano la prevenzione e repressione dei reati negli ambiti ferroviari, relativi all'attività del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019, testimoniano l'impegno costante del personale e l'efficacia della strategia nei vari settori, improntato in particolar modo a garantire la sicurezza dei viaggiatori e del trasporto ferroviario in generale.

Nel corso dell'anno 2019, in totale sono state tratte in arresto 55 persone, mentre 238 sono state quelle denunciate all'Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari.

Inoltre 66 persone sono state segnalate all'Autorità amministrativa, in particolare per il consumo personale di sostanze stupefacenti. Al riguardo, è stata sequestrata sostanza stupefacente per circa 4 kg, per lo più cannabinoidi.

Per quanto concerne il contrasto ai furti di cavi di rame in danno delle Imprese Ferroviarie, reato, come noto, particolarmente insidioso per la regolarità e sicurezza dei trasporti, sono stati conseguiti i seguenti risultati:

✓ nr. 709 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie maggiormente

interessate da tale fenomeno predatorio; ✓ nr. 152 i depositi di metallo/rottamai sottoposti a controllo; ✓ kg. 1.050 circa di cavi di rame di provenienza furtiva rinvenuti e sottoposti a

sequestro; ✓ altri sequestri: kg. 192 di batterie e kg. 3.710 di contrappesi della linea di

contatto aerea di RFI; ✓ nr. 8 persone tratte in arresto per furto aggravato di cavi di rame e nr. 16

denunciate all'Autorità Giudiziaria per ricettazione.

Nell'ambito dell'attività di prevenzione, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019, sono state identificate 199.848 persone ritenute sospette, di cui: cittadini stranieri nr. 29.221, dei quali rintracciati in posizione irregolare sul territorio nazionale nr.25; 31.399 sono state quelle con pregiudizi penali. - 3.145 i veicoli sottoposti a verifica; - 298 le sanzioni amministrative elevate al Regolamento di Polizia Ferroviaria, al Codice della Strada e altre violazioni di legge; - 8.586 i servizi di vigilanza espletati nell'ambito degli scali ferroviari e 476 quelli antiborseggio nelle Stazioni;

POLIZIA DI STATO COMPARTIMENTO POLIZIA FERROVIARIA

PER LA PUGLIA, LA BASILICATA ED IL MOLISE

- su 4.171 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna è stata assicurata la presenza di 2.253 pattuglie della Polizia Ferroviaria. - effettuati diversi controlli ai trasporti ferroviari di merci pericolose, nell'ambito dei quali sono state contestate violazioni amministrative, che hanno determinato sanzioni per oltre 50.000 euro.

Ed ancora, nelle stazioni e sui treni, ove quotidianamente transitano decine di migliaia di passeggeri, durante il 2019 sono state rintracciate ben 35 persone scomparse, allontanatisi dai rispettivi nuclei famigliari, tra cui 16 minori. Il loro ritrovamento ha consentito di fare ritornare il sorriso a tante famiglie che avevano vissuto momenti di apprensione per la sorte dei loro cari.

Significativi anche i contatti con le scuole nel progetto di sicurezza ferroviaria “Train to be cool", nell'ambito del quale sono stati contattati quasi 5.000 studenti, anche con la collaborazione del Dopolavoro Ferroviario, in un progetto svolto, con gli alunni delle scuole medie, a bordo treno. Tale iniziativa alimenta il dialogo della Polizia con le giovani generazioni e riscuote sempre apprezzamento da parte delle famiglie, nella piena colleganza e fiducia fra società e istituzioni. Sono state inoltre organizzate anche due manifestazioni, “Gioca Volley S3 in sicurezza”, nella città di Lecce e Potenza per la veicolazione dei valori della legalità, sicurezza e sport in collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo ed Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, che hanno visto la partecipazione di circa 5000 ragazzi

Sotto il profilo internazionale la Polizia Ferroviaria ha proseguito la propria attività nell'ambito del network europeo di polizie ferroviarie RAILPOL, allo scopo di migliorare le tecniche specialistiche e di rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri attraverso il reciproco scambio di informazioni e la definizione di comuni strategie operative nonché la programmazione di azioni congiunte.

Importante, infine, anche l'attuazione del progetto “SOS disagio psichico”, buona prassi proposta dal Compartimento di Polizia Ferroviaria di Bari, selezionata a livello nazionale, riguardante i contatti con le persone che esprimono disagio mentale e che si rifugiano in stazione. In tale contesto, grazie alla capacità di osservazione ed alla prontezza del personale della Polizia Ferroviaria, sono stati scongiurati 4 suicidi di persone che volevano porre fine alla loro vita gettandosi sotto i treni in movimento.

Matera: resoconto delle attività svolte dall'assessore Angela Fiore


MATERA - Alla fine della mia esperienza amministrativa come Assessore alla Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Unesco, Rioni Sassi e prospicente Altopiano Murgico, non posso esimermi dal tracciare un bilancio delle attività svolte.

La designazione di Matera a Capitale Europea della cultura nell’anno 2019 ha provocato un aumento esponenziale delle richieste di sub-concessioni degli immobili demaniali, spesso viziate da lungaggini burocratiche e dagli inevitabili contenziosi, a cui si aggiungano le necessarie verifiche per le pratiche relative all’edilizia privata per i rioni Sassi. 

Nonostante il suddetto incremento del carico di lavoro e la carenza strutturale ed organizzativa di personale (più volte evidenziata), il mio Assessorato ha portato avanti e concluso i seguenti obiettivi programmati:

Ad ottobre 2018 il ministero dell’interno ha finanziato con 1.000.000 di euro la proposta progettuale “Sassi di legalità”, elaborata dagli uffici tecnici e presentata dall’Amministrazione. Il progetto prevede la riqualificazione di un immobile, confiscato alla malavita locale e sito nel cuore dei Sassi, per realizzarne un centro polifunzionale a servizio degli istituti scolastici. Il progetto esecutivo è stato approvato nel dicembre del 2019 e nei prossimi giorni sarà pubblicata la gara di appalto dei lavori di recupero e restauro dell’immobile.

Per risolvere definitivamente la problematica legata alla vendita ambulante nei Rioni Sassi ho incontrato ripetutamente le associazioni di categoria per individuare un’area consona a tale scopo. Nell’ultimo incontro, avvenuto la scorsa settimana, ho avanzato l’ipotesi, valutata positivamente dalle associazioni, di utilizzare una grotta in via Madonna delle Virtù come mercatino dell’artigianato locale, al fine di contrastare l’esercizio di attività commerciali e artigianali sulle aree pubbliche, aventi particolare valore archeologico, storico artistico e paesaggistico come previsto nella direttiva del Mibac. 

Per le evidenti criticità in considerazione della fragilità del nostro patrimonio architettonico, storico e monumentale, nel gennaio 2019 ho proposto e la giunta ha approvato una variante alle PGdR che prevede l’eliminazione di tutti i percorsi con ascensore non realizzati e presenti nel piano.

A maggio 2019 è stato pubblicato un bando pubblico per la sub-concessione di 17 immobili demaniali nei Sassi da destinare ad esercizio di vicinato, a tal fine è stata nominata una commissione che sta esaminando le proposte progettuali e redigendo la graduatoria dei vincitori.

Visto che a settembre 2019 Sviluppo Basilicata e Invitalia hanno restituito all’Amministrazione 15 immobili ristrutturati situati nei Rioni Sassi, per incentivare le attività imprenditoriali ed artigianali, la giunta comunale ha approvato la mia proposta di predisporre un bando per assegnare gli immobili in locazione agli artigiani in modo da realizzare così il “quartiere degli artieri”.

Insieme agli uffici ho lavorato ad una modifica del regolamento per l’arredo urbano dei Rioni Sassi in virtù delle mutate condizioni urbanistiche e socio-economiche dei luoghi. La proposta è stata oggetto di molte commissioni e di diversi incontri con le associazioni di categoria. Al termine di un laborioso iter si è giunti alla stesura della bozza definitiva, licenziata dalla commissione, su cui hanno espresso parere favorevole la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e l’Ufficio Urbanistica e Pianificazione Territoriale del Dipartimento Ambiente e Energia della Regione Basilicata.

Per migliorare il decoro urbano e soprattutto per risolvere alcune criticità indecorose, si è provveduto all’acquisto di cestini in ghisa per la raccolta differenziata, posizionati nel centro storico; alla sostituzione dei segnali stradali provvisori, tenuti con sacchi di sabbia, presenti nel centro storico; all’istallazione di tre bagni autopulenti, di cui uno per disabili, in piazza Ascanio Persio; alla realizzazione in maiolica artistica delle targhe viarie apposte in via del Corso e alla sostituzione degli oleandri e riorganizzazione delle aiuole con nuove essenze (hibiscus) in via Roma, i cui lavori cominceranno la prossima settimana.

In uno dei cassetti dell’ufficio Sassi erano abbandonati da più di 10 anni 5 progetti finanziati ed approvati dal Mibac, a valere della legge 77/2006. Durante gli incontri con i responsabili del Mibac, ho espresso la volontà dell’Amministrazione di riavviare i progetti, concordando la rimodulazione di alcuni per adeguarli alle nuove esigenze. Ad oggi uno di quei progetti è stato rendicontato, mentre per altri 3 sono state avviate tutte le procedure amministrative necessarie per la loro realizzazione e rendicontazione.

Sicuramente avrei voluto fare di più per la mia città e sicuramente avrei potuto fare meglio. In ogni caso ringrazio tutti (lo staff del mio Ufficio, i Dirigenti, il personale amministrativo, la Giunta) coloro che insieme a me hanno contribuito al raggiungimento di questi obiettivi. 

Questo Assessorato mi ha arricchita professionalmente ogni volta che ho avuto l’opportunità di affrontare situazioni sfidanti ed umanamente collaborando e confrontandomi con le numerose professionalità della Città. Così in una nota l'Architetto Angela Fiore.