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martedì 17 luglio 2018

Progetto rete Siti Unesco: La presentazione mercoledì 18 luglio ore 10 - Palazzo Lanfranchi - Matera


Mercoledì 18 luglio, alle ore 10, a Matera, nella Sala Carlo Levi di Palazzo Lanfranchi (Piazzetta Giovanni Pascoli, 1), si terrà la conferenza stampa di presentazione del PROGETTO RETE SITI UNESCO. Il Progetto -cofinanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali- è stato elaborato dall’Associazione Province UNESCO Sud Italia e promosso dall’Upi (Unione delle Province d’Italia).

Sono stati coinvolti 15 Enti locali (Province, Città Metropolitane, Liberi Consorzi Comunali, Comuni) del Sud Italia aventi un sito UNESCO, più l’Associazione Province Unesco Sud Italia in qualità di partner finanziatore e responsabile della prosecuzione delle attività oltre la durata del progetto.

Interessati 14 siti Unesco del Meridione. Capofila la Provincia di Matera; 4 le Province coinvolte: Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; 6 i Comuni: Alberobello, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo, Noto, Barumini; 2 i Liberi Consorzi Comunali: Siracusa, Enna; 2 le Città Metropolitane: Città Metropolitana di Bari, Città Metropolitana di Palermo.

Il progetto sarà sviluppato su più segmenti e intende promuovere i siti Unesco dei territori aderenti all’iniziativa, affinché questi possano diventare leva per lo sviluppo di tutta l’area. L’obiettivo è quello di dar vita ad una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano un sito UNESCO, al fine di promuovere, a partire dalla capacità attrattiva del brand UNESCO, e attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, l’insieme delle risorse paesaggistiche, culturali, enogastronomiche di tali territoriin un’offerta turistica unica e integrata.

Uno dei punti cardini del progetto è il Festival #UNESCOfestivalexperience, primo festival dei siti UNESCO del Sud, che si svolgerà da luglio a settembre 2018 nei siti Unesco della Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Alla conferenza stampa parteciperanno: il presidente della Provincia di Matera Francesco De Giacomo, l’assessore al Patrimonio UNESCO e Qualità Urbana del Comune di Matera Paola D’Antonio e il presidente dell’Associazione Province Unesco Sud Italia Giuseppe Canfora.

Matera 2019: Lezzi, interventi per 8.8 mln passano al Cis


Si è tenuto oggi presso la Sala Verde di Palazzo Chigi il tavolo del CIS (Tavolo del Contratto istituzionale di Sviluppo) su Matera Capitale europea della cultura 2019. Nel corso dell’incontro, presieduto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, è stato fatto il punto sull’andamento dei lavori nel capoluogo lucano ed è stato stata data conferma al Comune di Matera che sono sbloccate le risorse, pari a 30 milioni di euro, previste dall'ultima Legge bilancio in favore del capoluogo Lucano per interventi che attengono l’amministrazione cittadina e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Al contempo, il Comune di Matera ha chiesto che una parte degli interventi - 13 schede - previsti all'interno dei 30 milioni sbloccati, per un importo di 8,8 milioni euro, venissero inseriti nel Cis. Tali schede-progetti, che vedranno come soggetto attuatore Invitalia, riguardano principalmente alcuni servizi per mobilità e di accoglienza, interventi su infrastrutture stradali e sugli accessi alla città.

Al Tavolo del Cis erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Matera (Raffaello De Ruggieri), l’Ad di Invitalia (Domenico Arcuri), il Coordinatore del governo per l’attuazione degli interventi a Matera (Salvo Nastasi) e rappresentanze del Ministero per i beni e le attività culturali, del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti e del Ministero dell’Ambiente.

A margine dell’incontro il ministro per il Sud ha dichiarato: “Il 30 luglio sarò di nuovo a Matera per fare un ulteriore monitoraggio, perché ormai siamo a ridosso di questo grande evento e dunque dobbiamo andare velocissimi perché purtroppo dobbiamo recuperare anni di ritardi. Ad esempio, manca un’analisi dei flussi turistici per Matera 2019 e questo impedisce di avere dei parametri chiari di previsione per organizzare parcheggi, viabilità interna ed esterna, gli arrivi dall’aeroporto di Bari e nelle attività ricettive. Sulle infrastrutture, quando sono stata 10 giorni fa a Matera Fal ha assicurato che i lavori ferroviari saranno conclusi entro il 2018 e Anas chiuderà i cantieri della Statale Bari-Matera entro l’inizio 2019. Quello che si può fare lo stiamo facendo, senza però rinunciare a tutto ciò che si potrà e dovrà essere realizzato in seguito per Matera”.

lunedì 16 luglio 2018

Unibas: a Matera martedì 17 luglio prime tesi di laura del nuovo corso 'Pavu'


MATERA - Martedì 17 luglio si svolgerà a Matera, nella sede dell’Università della Basilicata di via San Rocco (aula Sassu, ore 9.30) la prima seduta di laurea del Corso di laurea in “Paesaggio ambiente e verde urbano” (Pavu), un corso interstruttura del Safe e del Dicem.

I due candidati discuteranno tesi su “Macchine e sicurezza per la gestione del verde urbano”, e su ““Matera, capitale resiliente e sostenibile: nuovi scenari per i Sit nell’ottica di un approccio integrato al 5G” davanti a una commissione composta da sette docenti e presieduta dalla docente Paola D’Antonio. Il primo candidato, Davide Reho, nella sua tesi su “Macchine e sicurezza per la gestione del verde urbano”, descriverà alcune caratteristiche del verde urbano, analizzando le macchine e degli strumenti per la manutenzione, e affrontando, tra l’altro, il delicato tema legato alla sicurezza, ai rischi ed agli infortuni derivanti dall’utilizzo delle macchine per la gestione del verde urbano.

Il secondo candidato, Francesco Toscano, presenterà i dati emersi dal lavoro di tesi “Matera, capitale resiliente e sostenibile: nuovi scenari per i Sit nell’ottica di un approccio integrato al 5G”, sottolineando l’importante occasione che deriva dalla possibilità di sperimentare a Matera, praticamente in esclusiva, i Sistemi radiomobili di quinta generazione. Queste tecnologie rappresentano un’opportunità per l’intera comunità lucana, soprattutto in relazione alla possibilità di sviluppare i Sistemi informativi territoriali, strumento indispensabile per chi si approccia al vasto ambito dei temi del paesaggio, dell’ambiente e del verde urbano.

Entrambi gli elaborati sono frutto di un intenso lavoro che si è sviluppato con la relatrice D’Antonio la quale, “molto soddisfatta dei risultati ottenuti dai due candidati, ha evidenziato l’impegno costante, che ha loro consentito di laurearsi nella prima seduta disponibile, addirittura con qualche mese di anticipo rispetto la durata triennale del Corso di laurea.

Questo Corso, assicurando la possibilità di sviluppare le proprie competenze in modo trasversale, secondo due fondamentali profili formativi, quello agronomico e quello della pianificazione, risulta finalizzato a formare tecnici moderni capaci di approcciarsi con distinta preparazione ai diversi fenomeni che interessano il territorio – ha ricordato la docente – e frequentare questo innovativo corso a Matera, immersi in un contesto così caratteristico, sia dal punto di vista paesaggistico, che da quello storico-culturale, rappresenta un’iniziativa unica nel Meridione d’Italia, portata avanti attraverso un grande lavoro da parte dell’Unibas”.

domenica 15 luglio 2018

Minacce alla sua ex moglie, arrestato un trentottenne di Policoro


POTENZA - Sebbene lo scorso gennaio fosse già finito agli arresti domiciliari, accusato di atti persecutori ai danni dell'ex moglie, violazione degli obblighi di assistenza famigliare e maltrattamenti in famiglia, un trentottenne di Policoro, in provincia di Matera, ha reiterato il suo comportamento, continuando a minacciare la donna. E' scattato così l'arresto da parte della Polizia con conseguente trasferimento nel carcere di Matera.

Scandalo sanità lucana, dg Asl Bari: totale estraneità ai fatti


MATERA - Il direttore generale dell'Asl di Bari, Vito Montanaro, ha "rivendicato la sua totale estraneità a qualsivoglia fatto di reato". A riferirlo l'avvocato Giuseppe Modesti al termine dell'interrogatorio di garanzia che si è concluso ieri nel Palazzo di giustizia di Matera: il legale ha chiesto la revoca della misura cautelare.

Montanaro è ai domiciliari dallo scorso 6 luglio nell'ambito dell'inchiesta sulle raccomandazioni e sui concorsi truccati nella sanità lucana.

Sanità: Di Maio, "Pittella si dimetta"


(ANSA) - MATERA - "Non è possibile che Pittella ne esca solo con una sospensione: si dimetta. Ci aspettiamo le dimissioni e le chiederemo fino a quando non ci saranno". Così il vicepremier Luigi Di Maio, rispondendo a Matera a una domanda dei giornalisti sull'inchiesta sulle raccomandazioni e sui concorsi truccati sulla sanità lucana che lo scorso 6 luglio ha portato ai domiciliari il governatore Marcello Pittella (Pd) che, in base alla legge Severino, è sospeso dal suo incarico. 

sabato 14 luglio 2018

Il Ministro Di Maio in visita a Matera questo pomeriggio


MATERA - Il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, sarà a Matera questo pomeriggio.

Alle 17 farà il punto sullo sviluppo della tecnologia 5g, tecnologia che vede Matera tra le prime aree nel Paese e su scala internazionale, a essere coperte dall’infrastruttura di rete mobile di quinta generazione.

Alle ore 19 il Ministro prenderà parte a un comizio pubblico in piazza San Giovanni assieme ai portavoce Petrocelli, Liuzzi, Rospi e Perrino.

venerdì 13 luglio 2018

Unibas: il 17 luglio a Matera conferenza stampa di presentazione del Corso di Architettura Posta in arrivo x


MATERA - Si terrà martedì 17 luglio alle ore 11.00 a Matera, nella sede dell’Università degli Studi della Basilicata in via Lazazzera, la conferenza stampa di presentazione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura, conforme alla Direttiva 85/384/CEE. http://dicem.unibas.it/site/home/didattica/architettura.html

Alla conferenza stampa parteciperanno la prof.ssa Antonella Guida, Coordinatore del Corso di Studi; il Prof. Antonio Conte, presidente delle commissioni di Esame di Stato per la professione di architetto per il 2018; I docenti del corso di Architettura; Pantaleo De Finis, presidente dell’Ordine degli Architetti di Matera; l’arch. Annunziata Tataranno, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata; Raffaele Vitulli di Matera Hub, per le opportunità e gli scambi internazionali; Angelo Donvito di Digimat Spa,azienda di Matera tra i partner di progetti di ricerca e professionali nell’ambito delle attività del Corso di Studi. Parteciperanno anche il rappresentante dei Dottorandi, Vito Porcari, e la rappresentante degli studenti, Annarita Palmiotta, che offriranno la propria testimonianza rispetto alle opportunità formative e post laurea a disposizione degli studenti.

Nel corso dell’incontro saranno delineate le opportunità formative offerte agli studenti iscritti, in vista del termine per l’iscrizione al test di ammissione per l’anno accademico 2018-19 che è fissato per le ore 15.00 del prossimo del 24 luglio attraverso il portale del Miur portale diUniversitaly. Il Corso è infatti a numero programmato e quest’anno i post stabiliti dal Miur per Architettura Matera sono 85.

La procedura andrà poi perfezionata entro il 27 luglio sul sito web di Ateneo https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do. La prova si terrà giovedì 6 settembre 2018 alle ore 11:00.

Musica: al via 13 luglio con le riprese a Matera la lavorazione del videoclip 'So what are you doing? Dance on the Stones'

MATERA- Venerdì 13 luglio il GDO Gruppo Danza Oggi avvia la produzione del video "So, what are you doing? Dance on the Stones" - danza performativa site specific con la regia di SANDRO NARDI, un'interessante sperimentazione che vede protagonista Giovanni GAVA Leonarduzzi , danzatore di fama internazionale che interagirà con questa Città Patrimonio dell'Unesco, città scultura che alterna ed equilibria volumi di spazio e di terra, per creare una performance che armonizzerà estetica, arte e umanità.

"So, what are you doing? Dance on the Stones" "Ma che state facendo? Danza sui Sassi" rievoca la famosa frase pronunciata da Pasolini di fronte allo sgombero dei Sassi di Matera, che negli anni '60 il regista aveva individuato come la Gerusalemme d'Europa per il suo Vangelo secondo Matteo.

La danza è l’arte che sa coniugare corpo e anima in un soffio di leggerezza per raccontare un architettura scavata, intima e poetica: i Sassi di Matera: “So what are you doing? Dance on the Stones” è una performance che mette insieme l’arte, l’uomo e il paesaggio e utilizza la danza come forma di libertà senza inibizioni, dove fragilità e paure, scompaiono. La forza, la volontà e il coraggio sono gli ingredienti essenziali per arrivare a sfidare e conoscere i propri limiti. Tra i Sassi la danza sarà vissuta come senso estetico, interiore ed esteriore, che regola corpo, spirito e mente.

Giovanni Gava Leonarduzzi è un danzatore con tecnica incredibile e stile molto personale, elementi che lo rendono unico nel suo genere. Un'eccellenza della danza, tutta italiana, un brillante interprete, un ballerino di danza contemporanea, un coreografo che ha ottenuto numerose riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. La sua partecipazione al progetto è per GDO occasione straordinaria: la sua danza sperimentale (breakin' contemporaneo modern...) si incontra con l'antico sito in una formale ricerca di interscambio, acrobatico connubio fra materia e dinamicità.

I Sassi di Matera, unica forma di urbanizzazione rurale esistente al mondo: seguiremo tra i Sassi un percorso di Estetica della povertà: “senza pena, la bellezza non ha viso”. Matera è una location per danzare, in questa città tutto si intreccia, si aggroviglia, uno sull’altro; è una città soffiata dall’interno, una città - scultura in cui volumi di spazio e di terra si alternano e si equilibrano straordinariamente, un'architettura scavata, intima e poetica per creare una performance dove l’estetica, l’arte e l’uomo diventino protagonisti.

Matera 2019, il conto alla rovescia


(ANSA) - MATERA - La Camera di commercio di Matera, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Comune di Matera hanno individuato "nell'area verde antistante la Camera di commercio, di proprietà dell'Ente, la sede più idonea per il posizionamento di un strumento multimediale (led wall) con funzioni di countdown, un conto alla rovescia di avvicinamento al 2019, e come divulgatore di contenuti di promozione del territorio e degli eventi programmati".

A "tutte le aziende interessate" è stato chiesto "di manifestare il proprio interesse a contribuire alla realizzazione dell'iniziativa ed inviare idee progettuali per l'allestimento e la gestione, a titolo gratuito per gli Enti, di una installazione da posizionare nell'area antistante la Camera di commercio dotata di un led wall".

Sanità: è durato due ore l'interrogatorio di garanzia del Presidente Pittella

(ANSA)

MATERA - E' durato circa due ore l'interrogatorio di garanzia del Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), ai domiciliari dallo scorso 6 luglio, coinvolto in un'inchiesta riguardante concorsi truccati nella sanità lucana.

Gli avvocati del Presidente Pittella hanno affermato che il loro assistito "ha risposto con fermezza e ha escluso ogni sua responsabilità".

giovedì 12 luglio 2018

Sanità: a Matera ispettori del Ministero


(ANSA) Accompagnati dai Carabinieri del Nas, sono arrivati ieri pomeriggio nella sede dell'Azienda sanitaria di Matera (Asm) gli ispettori del Ministero della Sanità, inviati dal Ministro Giulia Grillo.

Intanto, oggi l'inchiesta vivrà una giornata decisiva con l'interrogatorio di garanzia del Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), ai domiciliari (come altre 19 persone) nella sua abitazione di Lauria (Potenza) da venerdì scorso e sospeso, in base alla legge Severino, dall'incarico di governatore.

mercoledì 11 luglio 2018

Perrino e Leggieri (M5S): abbiamo assistito all’ennesima prova di ipocrisia della maggioranza del sospeso Pittella


POTENZA - Ieri abbiamo assistito all’ennesima prova di ipocrisia della maggioranza del sospeso Presidente Pittella. L’Assessore Franconi, sempre più foglia di fico della Giunta regionale, nel suo discorso in Consiglio ha tentato una goffa difesa d’ufficio, celando malamente la gravissima situazione determinatasi nel sistema sanitario regionale.

Come non ricordare le parole di Pittella e dei Direttori Generali, gli stessi oggi coinvolti nell’indagine di Matera, pronunciate durante i vari consigli comunali aperti o incontri organizzati sul territorio per parlare di sanità, pieni di sperticati elogi per la presunta trasparenza, imparzialità, efficienza e accessibilità del sistema sanitario lucano. Oggi finalmente si è avuta conferma della reale situazione: il sistema sanitario lucano appare irreversibilmente corroso da un sistema di raccomandazioni, di concorsi truccati, di commissioni fasulle, di canali preferenziali e di aiuti agli amici degli amici. Questo era e, purtroppo, è il vero sistema sanitario lucano che funzionava per “accontentare tutti”.

A chi invoca, giustamente ma con voce querula, lo scudo costituzionale della presunzione di innocenza ci sarebbe da rammentare che responsabilità penale e responsabilità politica non coincidono. Da "Sanitopoli" emergono fatti che potrebbero non costituire reato, ma che paiono politicamente, eticamente e dal punto di vista disciplinare così gravi e inaccettabili da esigere le dimissioni dei politici e l'avvio dell'iter per licenziare i dirigenti coinvolti: occorre attendere il Magistrato penale per comprendere che chi ha ripetutamente alterato le carte di concorsi pubblici per favorire, a discapito di altri concorrenti, raccomandati, amici o familiari dovrebbe essere allontanato per sempre dalla sanità pubblica e dalla pubblica amministrazione?

Di fronte alla morte della speranza di centinaia di giovani lucani che, sfiduciati, hanno deciso, obtorto collo, di voltare le spalle a questa regione massacrata, quanto valgono gli smielati appelli al garantismo? Lo andiamo ripetendo da anni che il clientelismo ha distrutto letteralmente il tessuto sociale di questa regione e l’inchiesta della Procura di Matera ha tristemente confermando che questa odiosa pratica è ancora in voga. Si prenda atto, ancora una volta, che la rivoluzione tanto acclamata dal “Deus ex machina”, Marcello Pittella, è fallita miseramente. Anzi, al di là degli slogan, non è mai esistita.

Ieri, unitamente ad alcuni colleghi dell’opposizione, il M5S ha doverosamente presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Pittella: occorre mettere fine al gioco al massacro dei cittadini lucani che ha costantemente connotato l’andamento della corrente legislatura regionale. I cittadini lucani hanno diritto a ben altri rappresentanti e a ben altra politica.

Pittella, Franconi e restante Giunta regionale: dovete andare tutti a casa, e con voi il Consiglio Regionale. Diamo un segnale di speranza ai cittadini sempre più inorriditi dalla vostra mancanza di credibilità e dal vostro irresponsabile attaccamento alla poltrona.

La mozione, ai sensi dell’art.53 del nuovo statuto, sarà discussa non prima di tre e non oltre dieci giorni dalla presentazione: e quindi tra il 13 luglio e il 20 luglio prossimo.

Quindi c’è tutto il tempo per riflettere su questo ennesimo verminaio e mettere in campo la prima azione utile per avviare l’hard reset di questa regione. Così in una nota Gianni Perrino e Gianni Leggieri, M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

ITL Potenza e Matera: attività di vigilanza ispettiva congiunta con Arma Carabinieri



POTENZA - Lo scorso fine settimana l'Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza e Matera, unitamente alle Compagnie territoriali dell'Arma dei Carabinieri di Potenza, Melfi e Senise, anche a seguito delle implementazioni info-operative, nonché alla permanente e rinnovata collaborazione realizzata tra il neo Comandante della Legione Basilicata Generale Castello e il Direttore dell'Ispettorato del Lavoro di Potenza e Matera, si è potuta realizzare una azione congiunta e mirata al contrasto del lavoro nero e irregolare.

In particolare, detta attività di presidio del territorio, in materia di tutela del lavoro nelle sue varie forme, ha visto implicato specificamente il settore della ristorazione e dei pubblici esercizi particolarmente interessato dalle irregolarità lavoristiche.

Nell'attività in questione sono state impiegate diverse pattuglie dell'Arma che hanno garantito il regolare e tranquillo svolgimento dell'attività istituzionale giuslavoristica portata a compimento da una quindicina di unità ispettive composite.

Sono stati messi al setaccio 14 esercizi commerciali e verificate le posizioni di una settantina di lavoratori.

Sono stati trovati 21 lavoratori irregolari, dei quali ben 16 totalmente al nero. Sono state prescritte, dagli ispettori, 5 sospensioni di attività di impresa in virtù del superamento della soglia del 20 %, della forza lavoro complessiva, impiegata al nero.

Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per circa 65.000 euro, ulteriori verifiche sono in corso.

Sempre nel quadro delle azioni ispettive, svolte in questo fine settimana estivo, gli uomini dell'Ispettorato del Lavoro del Nil - nucleo ispettorato speciale dell'Arma dei Carabinieri, affiancati dalle unità delle stazioni territoriali dell'Arma dei Carabinieri, operanti nel territorio di Matera e Provincia, nell'ambito dei controlli nel settore edile e delle costruzioni, hanno attenzionato, attraverso le verifiche ispettive, complessive 9 aziende, delle quali ben 4 sono risultate irregolari.

Venivano deferite all'Autorità giudiziaria, in stato di libertà, 3 persone, di cui 1 di nazionalità albanese. Controllati in totale 27 lavoratori, di cui trovati irregolari 5 oltre a 1 lavoratore al nero.

Sono state impartite 4 prescrizioni penali in materia di sicurezza.

Elevate ammende per oltre 15.000 euro e sanzioni amministrative per circa 4.000 euro. Le Autorità giudiziarie e gli Enti competenti sono stati informati dai reparti procedenti.

Detta operazione, ancora una volta, ha sostanziato, seppur ce ne fosse bisogno, la necessità di un continuo impegno delle Istituzioni per contrastare la piaga del lavoro nero e irregolare, della verifica degli standard di sicurezza ed igiene dei luoghi di lavoro, di concreto contrasto agli infortuni sul lavoro, e di presidio per garantire induttivamente la leale concorrenza del mercato, tra gli operatori.

Ciclismo: doppietta quasi sfiorata per il materano Tommaso Elettrico


MONTE BONDONE (TR) – È mancato davvero poco a che il panorama del ciclismo granfondistico registrasse una doppietta spettacolare: dopo soli sette giorni dalla vittoria alla Maratona Dles Dolomites, il materano Tommaso Elettrico ha portato i colori bianco-blu del team CPS D’Auria sulle alture mitiche del Monte Bondone e ha corso, con i favori del pronostico, la Leggendaria Charly Gaul Trento-Bondone.

Manifestazione tra le più importanti al mondo, prova dell’UCI Gran Fondo World Series, con 4000 metri di dislivello e ben due passaggi sul Bondone, ha visto protagonista il Principe nei momenti clou e sin alle battute conclusive. A lungo in testa con Zanetti e Nardecchia, ha rinunciato ai sogni di gloria solo nel finale, giungendo a una manciata di secondi dal podio.

«Posso dire che la corsa è andata bene, purtroppo nella salita finale a 3 km dall’arrivo mi sono staccato quando siamo rimasti in tre – ha spiegato Elettrico ai microfoni della RAI subito dopo il traguardo - nelle ultime centinaia di metri mi ha raggiunto anche Zen e ho concluso 4°».

Dalle immagini televisive si è potuto osservare che la pedalata di Elettrico si è improvvisamente appesantita sulle ultime rampe del Bondone. A spiegare come è andata è lo stesso alfiere della CPS: «Ho sprecato un po’ le energie sulla prima discesa del Bondone, siamo rimasti in tre con Zanetti e Nardecchia e abbiamo forzato una lunghissima fuga sino a quando, purtroppo, ci hanno ripresi poco prima di iniziare l’ascesa finale».

Tutto da rifare, dunque, e anche dopo la fuga il Principe non si è risparmiato, inserendosi in quello che si è rivelato l’allungo decisivo. Tuttavia nemmeno il supporto mentale della grande impresa di Charly Gaul è riuscito a sopperire alla stanchezza nelle gambe, dovute anche allo sforzo della Maratona e a una settimana poco incline al recupero, con i meritati festeggiamenti.

Un quarto posto di tutto rispetto, che conferma la grande condizione di forma di Tommaso Elettrico, in un mese di luglio che promette, e garantisce, scintille. #staytuned #stayelectric.

martedì 10 luglio 2018

Giordano (Ugl): un nuovo episodio criminalità a Scanzano


“L’Ugl ha sempre sostenuto che gli episodi di Scanzano Ionico e di tutta la fascia ionica turbano la quiete pubblica. Vanno bene i sentimenti di non far sentire i cittadini soli ma tutti insieme dobbiamo far rinascere il concetto di solidarietà e impegno sociale per contrastare ogni forma d’illegalità. Ben vengano l’attenzione diretta, forme di collaborazione con le forze dell’ordine, da parte del sindacato, da parte di cittadini, operatori agricoli, imprenditori del commercio e di altre attività, ma le risposte dirette e più efficaci appartengono allo Stato che ad oggi, grazie all’incisività del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, tanto si stà facendo”.

E’ il commento del segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano dopo il nuovo incendio avvenuto a Scanzano Jonico, dove le fiamme hanno distrutto un tir, e sulla cui natura dolosa pare gli inquirenti non abbiano dubbi.

Per il segretario Ugl, “l’inquietudine di numerosi cittadini di Scanzano Ionico che si sentono al centro di un assedio che dura da troppo con danni anche d’immagine al patrimonio comunale e dell’intero territorio costiero metapontino, impone che il Ministero dell’Interno potenzi i livelli di sicurezza. Ciò lo abbiamo più volte sottolineato ma la necessità da subito – sollecita Giordano – d’istituire un presidio permanente di sicurezza è rimasta solo sulla carta grazie ai Governi precedenti: si consideri che nel comune di Scanzano, dopo il trasferimento del Commissariato di Polizia di Stato a Policoro, non è rimasto alcun presidio delle forze dell’ordine. Intensificare i controlli delle forze dell’ordine non può più essere la ‘solita’ richiesta dopo l’eventuale ‘solito’ episodio di criminalità. Per il sindacalista, “il problema va risolto, ad oggi a Scanzano viene garantito il pattugliamento da militari che sono sempre sensibili alle problematiche della sicurezza, anche a quelle legate a particolari flussi, come quello turistico soprattutto lungo la fascia costiera, caratterizzata da una consolidata tradizione di villeggiatura che porta ad un’autentica crescita esponenziale della popolazione ed assume una valenza di primo piano. Per l’Ugl è giunto il momento di passare dalle sollecitazioni e dagli auspici ai fatti concreti. E se pur un’ipotetico ricorso ad impianti di videosorveglia sarebbe un buon deterrente per scoraggiare la diffusa microcriminalità, l’estensione territoriale di Scanzano, la presenza di importanti attività economiche e di aziende agricole disseminate nelle aree rurali – conclude Giordano – richiedono un approccio diverso da parte delle istituzioni preposte al controllo e alla salvaguardia dell’ordine pubblico per ridare serenità a tutti, cittadini e imprenditori”.


lunedì 9 luglio 2018

Perrino e Leggieri (M5S): "La Franconi venga a riferire in aula sulla Sanitopoli lucana"


POTENZA - Lo scandalo politico-giudiziario che ha coinvolto la Regione Basilicata nei giorni scorsi e che vede direttamente coinvolti il Presidente della Giunta Regionale e i massimi vertici della sanità lucana, merita un’attenta riflessione. Vista la gravità delle accuse mosse dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Matera e al quadro agghiacciante emerso, a seguito delle indagini rispetto alla gestione dei concorsi nella sanità lucana, e stante la delicata situazione che si è venuta a creare con il coinvolgimento nell’indagine del Presidente della Giunta e dei massimi vertici della sanità lucana, riteniamo doveroso un approfondimento della questione in Consiglio Regionale, sia per comprendere meglio lo stato di salute della sanità, sia per le eventuali considerazioni politiche che non possono essere eluse in questo particolare momento.

Pertanto abbiamo richiesto formalmente che venga previsto già dal prossimo consiglio regionale di domani una relazione su tale tematica da parte della Franconi, Assessore alla Sanità, Vicepresidente, a cui sono passati i poteri di presidente della Giunta.

L’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Matera ha fatto emergere un sistema consolidato di malaffare nella gestione soprattutto dei concorsi e delle assunzioni nelle aziende sanitarie e negli ospedali lucani. Un sistema che, a detta dei magistrati materani, vedeva come unico catalizzatore di ogni decisione proprio il Presidente della Giunta, mentre i vari Direttori Generali e manager sanitari rappresentavano gli esecutori delle decisioni, o, per meglio dire, dei favori del vertice politico.

Un’ingerenza della politica nel mondo sanitario fin troppo invasiva, a tal punto che, nonostante le pessime prove in sede di concorso dei raccomandati di turno, comunque coglieva l’obiettivo.

Un sistema di controllo della sanità lucana di tipo militare con il Generale Pittella al comando di tutto e i sottoposti nominati da questo pronti ad eseguire gli ordini senza battere ciglio.

Il quadro è desolante e preoccupante perché mostra la totale mancanza di moralità di tali signori che hanno giocato e giocano con la salute dei cittadini pur di garantire un consenso elettorale e, soprattutto, pur di compiacere il padrone, il loro comandante. Direttori sanitari strapagati per perpetrare il sistema clientelare messo in piedi dal Partito Democratico in questi anni di malgoverno della nostra Regione.

Flotte di raccomandati pronte a piegarsi davanti al potente del momento, ieri De Filippo, oggi Pittella pur di ottenere un posto, un incarico, un appalto. Mediocri che, oltre a farsi beffe della meritocrazia, negli anni si sono fatti beffe dei cittadini onesti che ancora credono che non si debba essere schiavi della politica per lavorare in questa Regione.

La conferenza stampa tenutasi a Matera, nel corso della quale sono state spiegate le ragioni dell’inchiesta, è stata un pugno nello stomaco dei lucani onesti, di tutti quei cittadini. Oggi costoro, se da un lato si sentono delusi perché l’immagine della Basilicata ne esce sicuramente a pezzi, allo stesso tempo devono essere fiduciosi nel constatare che esiste ancora una magistratura che funziona, cittadini disposti a denunciare e a non piegare la testa.

Per l’esperienza maturata in questi 5 anni possiamo dire che la sanità è sicuramente il settore in cui di più la politica fa sentire il suo peso e la sua influenza; troppe cose non tornano, troppe situazioni appaiono ambigue e meritano maggiori controlli ed attenzione.

Ricordiamo il convegno che il Movimento 5 Stelle tenne a Potenza il 30 giugno del 2017 con la partecipazione di Giulia Grillo (attualmente Ministro della Sanità ) e di Luigi Di Maio (Ministro dello Sviluppo Economico). Nel corso di quel convegno, oltre a parlare della Sanità del futuro, lanciammo un allarme proprio sulle gravi problematiche legate alla corruzione in un ambito così particolare. Fu in quell’occasione che lanciammo l’ennesimo allarme sulle problematiche della sanità non solo in Basilicata. Sui costi della corruzione nel sistema sanitario, sulla necessità di far uscire la politica dalla sanità, sulle segnalazioni che l’Anac già aveva fatto rispetto alla gestione degli appalti proprio da parte dell’ASM.

Come sempre le nostre denunce rimasero inascoltate. Oggi sappiamo perché. Oggi sappiamo che la classe dirigente di questa Regione non poteva ascoltare le nostre denunce perché coinvolta ed immischiata totalmente nel sistema distorto che aveva creato per garantirsi la sopravvivenza.

Oggi, sentiamo che il Partito Democratico lucano si stringe intorno al suo Gladiatore e che dai membri della Giunta Regionale giungono rassicurazioni circa il fatto che si continua ad andare avanti.

In realtà con questi politici noi non facciamo altro che continuare ad andare indietro e sarebbe il caso di staccare la spina, di dire basta e di ridare la parola al popolo. Prima di fare questo passo, però, sfidiamo i membri dell’attuale consiglio regionale a fare una cosa molto semplice per spezzare il rapporto tra politica e sanità e dare un segno di discontinuità forte rispetto al sistema messo in piedi.

Da anni giace nei cassetti della Regione Basilicata una proposta di legge presentata dal Movimento 5 Stelle che prevede che alla nomina dei direttori sanitari si proceda non per fedeltà al padrone di turno, ma per concorso. Si porti in discussione già domani questa norma di buonsenso, la si approvi e poi scriviamo la parola fine ad una legislatura che, oltre ad essere imbarazzante, è stata indecente.
Così in una nota congiunta Gianni Leggieri e Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata.

Inaugurato il cinque stelle 'Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa': capolavoro architettonico unico al mondo nei Sassi di Matera


MATERA – Il gruppo Greenblu Hotels & Resort ha ufficialmente inaugurato sabato 7 luglio il cinque stelle Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa. Ai cinque stelle Marinagri Hotel & SPA a Policoro, in Basilicata, e Borgobianco Resort & SPA a Polignano a Mare, e ai quattro stelle Cavaliere Urban Hotel di Noci (BA), Ticho’s Hotel di Castellaneta Marina (TA), Argonauti Sea Life Experience (Porto degli Argonauti) e Torre Cintola Natural Sea Emotions (Capitolo di Monopoli - BA), aperto appena una settimana fa, si aggiunge da oggi questo straordinario 5 stelle nei Sassi di Matera, luogo di charme e relax progettato per far vivere l’esperienza unica di un soggiorno in una delle dieci più antiche città del mondo, Capitale Europea della Cultura 2019.


Aquatio Cave Luxury - E’ un “borgo-albergo” su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada Conche, risalente al XIII secolo. Si trova nel centro dei Sassi, a ridosso della piazza più importante della città, e dispone di 35 camere incastonate nelle pareti in tufo. Ripropone il concetto di “Borgo dei Sassi”, presentandosi come una residenza allargata che riprende la naturale e storica vocazione di questi vani, attraverso l’utilizzo degli spazi esterni, chiamati “vicinati”, quale occasione di aggregazione ed eventi. In un’area complessiva di circa 5.000 mq l’albergo offre anche una Spa, con una piscina internamente ricavata nella roccia, un ristorante con corte esterna e una sala polifunzionale, per meeting fino a 50 persone. Il nome Aquatio - in latino “luogo di raccolta delle acque” - dipende dal fatto che nel corso dei lavori di realizzazione dell’hotel sono state rinvenute circa 50 cisterne.


Camere e servizi - Le 35 camere ricalcano strutturalmente le antiche grotte scavate nel tufo, ma sono arricchite da tecnologie e arredi moderni e funzionali, ideali per rivivere questi luoghi nel comfort e nel lusso. La presenza di vetrate, patii e terrazze consente di godere di un panorama unico, sensazionale e diverso da qualsiasi punto di vista. Quasi tutte le camere dispongono di percorsi interni, ricavati nelle pareti del Sasso, che conducono alla zona centrale dell’hotel, con accesso diretto alla hall, alla sala ristorante e alla Spa. La Spa occupa il cuore più profondo della struttura, recuperando locali ipogei del IX secolo. Le antiche cisterne sono state trasformate in angoli emozionali con getti e i lettini sono modellati ergonomicamente nel tufo. Non mancano spazi dedicati a massaggi, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax e angolo tisaneria. Il ristorante dell’hotel offre la possibilità di cenare all’aperto al centro del Sasso Caveoso, immersi nella storia.


Dichiarazione di Vincenzo Gentile, Amministratore di Greenblu Hotels & Resorts: «Con l’apertura di Aquatio si chiude il trittico inaugurale delle nostre nuove strutture. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, qui come in Puglia. Abbiamo dato vita ad alberghi e villaggi pienamente inseriti nei loro territori, che interpretano al meglio esaltandone le tipicità. Contribuiamo all’affermazione di zone d’Italia già consolidate come Matera o emergenti come la Puglia o la costa lucana, e grazie alle aree eventi diamo impulso alla destagionalizzazione dei flussi turistici».

Inchiesta Sanità in Basilicata: previsti per domani i primi interrogatori di garanzia


MATERA - Dovrebbero essere previsti per la giornata di domani, 10 luglio, gli interrogatori di garanzia per gli indagati nell'ambito dell'inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Matera riguardante la sanità lucana, che ha visto l'arresto di ben 22 persone, di cui 2 finite in carcere e 20 ai domiciliari, e all'obbligo di dimora per altre 8.

Pm Argentino: è Quinto il collettore delle raccomandazioni

(Foto ANSA)

MATERA - Il Procuratore della Repubblica di Matera, Pietro Argentino, nel corso della conferenza stampa sull'operazione della Guardia di Finanza sulla sanità lucana, ha fatto presente come il commissario dell'Azienda sanitaria di Matera, Pietro Quinto, che in precedenza è stato direttore generale della stessa Asm, è "il collettore delle raccomandazioni che promanano" dal presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

Secondo gli investigatori, Quinto "intrattiene significativi rapporti con altre figure politiche e religiose di spicco".