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sabato 22 settembre 2018

Rsu Asp, soddisfazione della Cisl: "Premiata nostra credibilità"


POTENZA - La Cisl Basilicata esprime soddisfazione per il risultato conseguito alle elezioni per il rinnovo delle Rsu nelle aziende sanitarie di Potenza e Matera. Per il responsabile del comparto sanità della Cisl Fp Basilicata, Pasquale Locantore, “il risultato conseguito premia la qualità e la storia dei nostri candidati che sono risultati agli occhi degli elettori persone credibili e affidabili. È significativo infatti che la nostra lista abbia ottenuto in questa tornata elettorale un numero di voti più che doppio rispetto agli iscritti, indice della forte capacità di attrazione delle persone che hanno scelto di giocare in prima linea". Per il segretario generale della Cisl Fp Basilicata, Giuseppe Bollettino, "oggi raccogliamo i frutti di un grande lavoro di riorganizzazione della nostra federazione e della scelta di riconoscere al comparto della sanità e alle persone che vi lavorano con grande passione e serietà il giusto peso politico dentro la segreteria".

Un concetto ribadito anche dal segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella: "Otteniamo consenso perché siamo credibili e siamo credibili perché la Cisl difende le professionalità e mette al centro della sua strategia sindacale le persone che con passione, spirito di sacrificio e grande competenza sorreggono la sanità lucana e sopperiscono alle carenze strutturali e di personale e alle discutibili scelte che la politica ha fatto e continua a fare in materia di sanità", conclude Gambardella che ringrazia a nome della Cisl e della Cisl Fp le lavoratrici e i lavoratori che "hanno premiato con un largo consenso le nostre idee e i nostri candidati; consenso che ci rende orgogliosi di rappresentare la parte più sana del nostro sistema sanitario, vale a dire le persone, e che allo stesso tempo ci consegna un importante compito: lavorare per una sanità a misura dei bisogni di salute dei lucani".

venerdì 21 settembre 2018

Anche a Matera la campagna Nastro Rosa 'AIRC'



MATERA - Fiore autunnale per eccellenza, prolunga la fioritura per tutto l’inverno, ha infinite tonalità e sfumature di colore - dal bianco al rosa, al rosso più acceso al lilla, al violetto - robusto e resistente al freddo, è particolarmente semplice da coltivare per tutti, grandi e piccoli, esperti e principianti del verde, ed è adatto sia per colorare davanzali, balconi e terrazzi.

In provincia di Matera partecipa all’evento l’Agribiotecnica Vivai dei Fratelli Dichio con i punti di Metaponto di Bernalda e di Borgo Venusio di Matera.

Il Garden Festival d’Autunno è un’iniziativa nazionale che coinvolge tantissimi Centri di Giardinaggio in tutta Italia - membri dell’associazione AICG – e prevede iniziative ed eventi comuni: l’aperitivo “verde” per salutare l’arrivo dell’autunno a base di erbe aromatiche, sciroppo d’acero, sambuco e zenzero (22 e 23 settembre), attività per i bambini come “I nonni raccontano” (un laboratorio con letture in occasione della Festa dei Nonni nel weekend del 6 e 7 ottobre), una grande festa finale aperta a tutti (20 e 21 ottobre).

Non solo i ciclamini verranno utilizzati nei laboratori e nelle aiuole dimostrative allestite all’interno di ogni singolo Garden. Verranno forniti anche molti stimoli a conoscere piante nuove, varietà insolite e suggerimenti per realizzare composizioni originali. Il Garden Festival d’Autunno ha anche uno spirito formativo: ha l’obiettivo di sviluppare negli adulti una cultura del verde e, attraverso la didattica, coinvolge in maniera attiva anche i bambini. Verrà riproposto il laboratorio “Pianta un bulbo” che si rivolge proprio ai piccoli giardinieri in erba, che nell’affidare alla custodia della terra un piccolo bulbo, resteranno sorpresi in primavera da un’incredibile esplosione fiorita imparando il valore dell’attesa e delle cure da dedicare a ciò a cui si tiene.

“Il Garden Festival d’Autunno è un’iniziativa che si amplia di anno in anno coinvolgendo un numero sempre crescente di Garden Center soci di AICG che ne condividono lo spirito: lo scorso anno sono stati oltre 80 i Centri di Giardinaggio che hanno aderito all’evento e per questa edizione contiamo di coinvolgerne un numero ancora maggiore. E’ costantemente in aumento anche il pubblico che prende parte agli eventi avvicinandosi al mondo del giardino e riscoprendo l’autunno come stagione ideale e non scontata per potersi dedicare alla cura degli spazi verdi” commenta Silvano Girelli, presidente di AICG.

Nell’ambito del Garden Festival d’Autunno AICG ha scelto di sostenere la Campagna “Nastro Rosa AIRC”: per tutto il mese di ottobre, per ogni vaso di ciclamino di colore rosa venduto, i Centri di Giardinaggio aderenti devolveranno 1 euro a sostegno dei progetti di ricerca sul tumore al seno dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Ottobre è infatti il mese di sensibilizzazione dedicato al tumore al seno e anche Aicg vuole ricordare l’importanza della prevenzione e dimostrare la sua vicinanza alle donne che stanno affrontando questa malattia, che in Italia colpisce una donna su otto nell’arco della vita e rappresenta la neoplasia più frequente nel genere femminile.

#gardenfestival #autunnoingarden

Per l’elenco di tutti i Centri Giardinaggio aderenti all’iniziativa Garden Festival d’Autunno 2018 consultare il sito www.aicg.it.

AICG

E’ un ente senza scopo di lucro – con sede a Verona - costituito nel 2012 per sviluppare una identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo (centri di giardinaggio o Garden Center).

L'Associazione ha lo scopo di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei centri giardinaggio.
Ad oggi i Centri di Giardinaggio aderenti all’AICG sono 120.

giovedì 20 settembre 2018

Potenza-Matera: conferite onorificenze 'Stella al merito del lavoro' ai lavoratori


POTENZA - L’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera informa che, anche per l’anno 2019, saranno conferite alcune decorazioni della onorificenza “ STELLA AL MERITO DEL LAVORO ” ai lavoratori, di ambo i sessi, dipendenti di imprese private o pubbliche di ogni livello professionale e di ogni settore produttivo, nonché ai lavoratori dipendenti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e dalle associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale.

La decorazione può essere conferita anche a pensionati appartenenti alle suddette categorie.
Requisiti indispensabili per il conferimento di tale onorificenza sono:

- età non inferiore a 50 anni;

- anzianità di lavoro, documentabile, non inferiore a 25 anni consecutivi alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un’azienda all’altra non sia stato causato da demeriti personali;

- meriti di professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda.

Le proposte, corredate della necessaria documentazione, vanno presentate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, con sede in Potenza e Matera, improrogabilmente entro il 31 ottobre 2018.

Si fa presente che le proposte avanzate senza esito positivo negli anni scorsi debbono ritenersi decadute e quindi, eventualmente, ripresentate per l’anno 2018.

Per qualsiasi informazione al riguardo, gli interessati possono rivolgersi al suddetto Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza-Matera, sede di Potenza (tel. 0971390111), che a tal fine ha predisposto l’allegato bando.-

Serie C: il Matera vince 2-0 in casa col Rieti

di FRANCESCO LOIACONO - Nella prima giornata di andata del girone C di serie C il Matera ha vinto 2-0 in casa col Rieti. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di Casiello ha sfiorato il palo. I laziali hanno replicato. Cericola è stato anticipato all’ultimo momento dal difensore Risaliti.

Il Matera è passato in vantaggio con Scaringella di destro. Il Rieti in contropiede. Un tiro di Maistro ha trovato la valida opposizione con le mani del portiere Farroni. I blu della città dei sassi velocissimi. Una girata di Orlando ha trovato pronto a ribattere con i pugni il portiere Chastre. Il Matera ha raddoppiato con Ricci, tocco di sinistro.

Nel secondo tempo il Rieti ha cercato di riaprire la partita. Un colpo di testa di Gallifuoco è terminato di poco a lato. Una forte conclusione di sinistro di Kean non ha inquadrato la porta. Importante successo del Matera. La squadra allenata da Imbimbo ha notevoli possibilità di disputare un buon campionato.

DiEM25: il movimento pan-europeo di Varoufakis si presenta a Matera


MATERA - «Siamo europeisti anti sistema». Non ha paura delle contraddizioni Lorenzo Marsili, 34enne fondatore di Diem25, il primo movimento politico europeo. La sua prima esperienza è stata il G8 di Genova, a sedici anni, una delle ultime un viaggio in moto per l’Italia con Gianīs Varoufakīs, l’ex ministro delle finanze greco, per far conoscere la creatura politica che hanno creato entrambi a Berlino nel 2016.

Sabato 22 Settembre alle ore 18, in piazzetta della cittadinanza Attiva, sarà proprio Lorenzo Marsili, leader italiano del movimento, a tenere un dibattito pubblico con Federica Battafarano, Co-Fondatrice di Italia in Comune e Assessore alla Cultura e allo Sport di Cerveteri e Francesco Galtieri Coordinatore Nazionale di Movimenta.

L’occasione è quella del lancio del collettivo Materano e del coordinamento Regionale di DiEM25.

Il dibattito affronterà i temi cari a DiEM25 presentati nel suo Green New Deal per l’Europa, con un occhio ai territori e ai movimenti civici che stanno nascendo dal basso in tutta Europa come alternativa all’establishment e ai populismi.

DiEM25 fornisce una visione dell'Europa come regno di democrazia, uguaglianza, prosperità e solidarietà, contro ogni forma di nazionalismo, ed è proprio da qui che vuole ripartire per ricostruire un cammino comune minacciato oggi più che mai dalle destre e dal populismo.

Il collettivo Materano di DiEM25 sente quindi la forte la duplice responsabilità di rappresentare l’Europa a Matera nell’anno delle elezioni europee e nell’anno della città da Capitale Europea della Cultura 2019, ed è proprio da questa città che deve alzarsi un coro europeista e progressista che guardi all’unità dei popoli europei e all’abbattimento delle frontiere, usando la cultura come “arma” di unione di popoli e di forte europeismo.

Tutta la cittadinanza è quindi invitata questo sabato, 22 Settembre 2018, alle ore 18:00 in Piazzetta della cittadinanza Attiva per dare uno sguardo al futuro di questa città e dell’Europa.

A proposito di DiEM25 - #PrimaveraEuropea

DiEM25 è il primo movimento politico transnazionale con l’obiettivo di creare una nuova #PrimaVeraEuropea. Conta ad oggi più di 100.000 iscritti

Anni di politiche scellerate da parte dell'establishment di governo hanno ottenuto un solo risultato: sprofondare l'Europa in una stagnazione permanente e fare crescere l'estrema destra in tutto il continente.

DiEM25 vuole rompere il rapporto malato fra un establishment in bancarotta morale ed economica e il ritorno di pulsioni razziste, nazionaliste e xenofobe proponendosi come alternativa europeista e progressista.

DiEM25 si propone l’obiettivo di presentarsi alle elezioni Europee 2019 con un programma dirompente e una grande alleanza transnazionale per portare al parlamento europeo le proprie idee da ogni parte del continente.

mercoledì 19 settembre 2018

Cibo e solidarietà: il 22 e 23 settembre arriva in Basilicata l'evento solidale 'Un pasto al giorno'


POTENZA - Arriva in Basilicata Un pasto al giorno, l’evento solidale per aiutare chi soffre la fame, giunto quest’anno alla sua decima edizione. Il 22 e 23 settembre i volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), fondata da don Oreste Benzi nel 1968, saranno in provincia di Matera. Nel corso dell’evento, in cambio di un’offerta libera, si potrà ricevere il secondo volume di “#iosprecozero”, un libro – stampato rigorosamente su carta 100% riciclata – in cui viene esplorata la sostenibilità dal punto di vista della quotidianità e dei comportamenti che ciascuno può adottare: dalla gestione del cibo, ovviamente, a un giusto utilizzo degli oggetti e delle risorse naturali, da quello del tempo fino al valore che viene dato alla vita nel suo complesso, la propria e quella degli altri.

Grazie alle donazioni raccolte nel corso dell’evento, la Comunità Papa Giovanni XXIII, che celebra quest’anno i suoi primi 50 anni di attività, potrà continuare a garantire i 7 milioni e mezzo di pasti che ogni anno assicura alle 5mila persone accolte nelle sue oltre 500 strutture in tutto il mondo. La Apg23, piatto dopo piatto, affronta ogni giorno una sfida gravosa contro la malnutrizione e la morte per fame, assieme ai tanti interventi con cui dà sostegno a chi ha bisogno di non essere lasciato solo, anche in Basilicata, dove la percentuale di famiglie in condizioni di povertà relativa è il 21,8% (dato Istat sul 2017).

“Il beneficio che viene da questa iniziativa è enorme e le donazioni che tante persone scelgono di affidare a tutti noi della Comunità Papa Giovanni XXIII ci permettono di continuare a dare risposte a chi chiede aiuto perché in difficoltà”, spiega il presidente della Apg23, Giovanni Ramonda. “La fame nel mondo – continua – è un’ingiustizia che va sanata con una proposta positiva, scegliendo di non sprecare più e condividendo i beni per aiutare e dare da mangiare a chi sta morendo di fame. Essere al fianco degli ultimi è quello che facciamo ogni giorno, da 50 anni esatti, proseguendo il lavoro iniziato da don Oreste Benzi nel 1968”.

Fu proprio don Benzi a ideare Un pasto al giorno dopo il suo primo viaggio in Africa, quando si rese conto che per garantire l’alimentazione giornaliera ad una persona malnutrita bastavano appena 10 mila lire al mese (l'equivalente di 15 euro oggi). “Oggi la fame e la povertà sono sempre più anche nella porta accanto. Lo scorso anno l’impegno di volontari e membri della Comunità ha permesso di raccogliere quasi 385mila euro in donazioni. Quest’anno vogliamo fare ancora di più” aggiunge Ramonda. A questo scopo i volontari della Apg23, tra le numerose postazioni in tutta Italia, saranno anche in Campania il 22 e 23 settembre, in provincia di Matera (per info e dettagli sulle postazioni durante i due giorni dell’iniziativa sarà possibile consultare il sito www.unpastoalgiorno.org).

Grazie alle oltre 300 realtà di accoglienza sparse per tutto lo Stivale, la Comunità Papa Giovanni XXIII dà aiuto, conforto e calore familiare a più di 3.800 persone in difficoltà. È anche a sostegno di tutte queste iniziative che verranno impiegati i proventi dell’evento di piazza Un pasto al giorno.

Policoro: difendiamo l’ospedale. Sit in di FdI contro il ridimensionamento del nosocomio jonico


Giovedì 20 settembre dalle 09:00 alle 12:00 il circolo cittadino di Fratelli d’Italia di Policoro organizza un sit in all’ingresso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro contro il paventato ridimensionamento del nosocomio del centro jonico: “Da anni –sostiene il neo segretario cittadino di circolo Giuseppe Callà- si rincorrono voci su un possibile ridimensionamento del presidio sanitario di Policoro a scapito di quello di Matera. Tali voci hanno trovato parziale conferma nella riduzione dei posti letto e del personale sanitario. Nonostante le rassicurazioni dei vertici Asm, si sta cercando in maniera subdola di continuare nella spoliazione dei servizi come quello della cardiologia; per non parlare dei turni massacranti del reparto di ortopedia, cui la recente nomina del primario speriamo non sia una semplice foglia di fico per nascondere la carenza di infermieri, medici e posti letto del suddetto reparto, il quale necessita di maggiori unità lavorative vista la mole di lavoro presente quotidianamente. La stessa difficoltà di reperire medici è un’altra criticità legata al futuro dell’ospedale: un professionista deve sapere dove va a lavorare e con quali mezzi e risorse messe a disposizione dell’azienda si deve cimentare e confrontare giornalmente per esperire al meglio il proprio servizio nei confronti del paziente/degente. Oltretutto le vicende delle ultime settimane, al netto delle responsabilità penali degli indagati, testimoniano che tira una brutta aria nel sistema sanitario regionale e noi di Fdi non vogliamo che a pagarne le spese siano i presidi cosiddetti di periferia rispetto ai poli sanitari di Matera e Potenza. Pertanto con la simbolica manifestazione di giovedì chiediamo chiarezza alla Regione Basilicata sul futuro dell’ospedale jonico che per noi significa potenziare i servizi esistenti, ridurre i tempi delle liste d’attesa, favorire la meritocrazia del personale sanitario che ci lavora e liberare gli stessi da fastidiosi condizionamenti politici cui spesso sono sottoposti soprattutto a ridosso di importanti appuntamenti elettorali, come quello che ci apprestiamo a vivere in attesa della fissazione della data del rinnovo del Consiglio regionale.”.
Saranno presenti gli iscritti, simpatizzanti e i dirigenti provinciali e regionali del partito.
Pino Callà, portavoce FDI Policoro

martedì 18 settembre 2018

Scanzano, Ugl: "Paure ed insicurezza tra i cittadini"


MATERA - In merito all’incendio dalle vaste proporzioni di un’azienda agricola in via Adige di Scanzano Jonico (MT), verificatosi la scorsa notte, l’Ugl ha redatto un nota di cui si trasmette il testo integrale:

“A nome di tutta la segreteria generale provinciale dell’organizzazione sindacale, esprimo la piena solidarietà e la vicinanza al titolare e ai dipendenti dell’Azienda che si occupa della vendita di prodotti per l’agricoltura, distrutta da un incendio. Se come da un primo esame, l’incendio apparirebbe di natura dolosa, è un ennesimo segnale d’inaudita gravità. Si tratta dell’ennesimo ed allarmante episodio criminale che colpisce – afferma il segretario generale dell’Ugl Matera, Pino Giordano - attività commerciali operanti nel Comune di Scanzano Jonico. Il continuo ripetersi di tali episodi rischia di diffondere paure ed insicurezza tra i cittadini, i lavoratori e gli operatori commerciali metapontini, già fortemente provati dalla crisi economica. Rimettendoci all’operato della Polizia e dell’autorità giudiziaria per le necessarie indagini ai fini della comprensione della causa del rogo, tuttavia sentiamo il dovere, di condividere il dolore del titolare e delle famiglie rimaste senza lavoro e senza futuro. Per questo motivo, è assolutamente urgente che le Forze dell’Ordine non siano più lasciate sole a contrastare un’escalation criminale sempre più evidente e preoccupante. L’affermazione della legalità e della sicurezza sono condizioni essenziali per lo sviluppo, la crescita e l’occupazione nel metapontino”. Per il segretario Ugl, “ripetiamo sempre le stesse cose ed è come mangiare la minestra riscaldata: l’inquietudine di numerosi cittadini di Scanzano Jonico che si sentono al centro di un assedio che dura da troppo, tanto tempo, con danni anche d’immagine al patrimonio comunale e dell’intero territorio costiero metapontino, impone che il Ministero dell’Interno potenzi i livelli di sicurezza. Ciò lo abbiamo più volte sottolineato ma la necessità da subito – sollecita Giordano – d’istituire un presidio permanente di sicurezza con l’apertura di una caserma dei Carabinieri, è rimasta solo sulla carta: si consideri che nel comune di Scanzano, dopo il trasferimento del Commissariato di Polizia di Stato a Policoro, non è rimasto alcun presidio delle forze dell’ordine. Intensificare i controlli delle forze dell’ordine non può più essere la ‘solita’ richiesta dopo l’eventuale ‘solito’ episodio di criminalità. Il problema va risolto, ad oggi a Scanzano viene garantito il pattugliamento da militari che sono sempre sensibili alle problematiche della sicurezza, anche a quelle legate a particolari flussi, come quello turistico soprattutto lungo la fascia costiera, caratterizzata da una consolidata tradizione di villeggiatura che porta ad un’autentica crescita esponenziale della popolazione ed assume una valenza di primo piano. Per l’Ugl è giunto il momento di passare dalle sollecitazioni e dagli auspici ai fatti concreti. E se pur un’ipotetico ricorso ad impianti di videosorveglia sarebbe un buon deterrente per scoraggiare la diffusa microcriminalità, l’estensione territoriale di Scanzano, la presenza di importanti attività economiche e di aziende agricole disseminate nelle aree rurali – conclude Giordano – richiedono un approccio diverso da parte delle istituzioni preposte al controllo e alla salvaguardia dell’ordine pubblico per ridare serenità a tutti, cittadini e imprenditori. A tal fine, l’Ugl garantisce la massima disponibilità a fare squadra con le Istituzioni e con tutte le forze sociali, politiche e produttive oneste e responsabili del territorio materano”.

lunedì 17 settembre 2018

Trofeo Magna Grecia, la gara di traina va a Crazy Horse. Sfida avvincente nelle acque dello Jonio


POTENZA - Crazy Horse vince il primo atto della quinta edizione del Trofeo Magna Grecia, disciplina traina d'altura, per il secondo anno anche memorial Walter Iannucci. La sfida, ormai diventata appuntamento fisso e di prestigio nel circuito delle gare di pesca sportiva italiane, è stata come sempre organizzata dall'associazione International Sportfishing presso la struttura e con la collaborazione di Porto degli Argonauti a marina di Pisticci, nelle acque del mar Jonio in Basilicata, anche se il campo di gara si estendeva fino alla vicina Puglia.

Non sono mancate, nel corso delle 9 ore di gare, le grandi prede dell'altura. Dopo una mattinata avara di soddisfazioni, i tonni alalunga hanno iniziato ad attaccare le esche artificiali trainate dai nove equipaggi in gara dando vita ad una sfida diventata in un attimo avvincente ed incerta, con i team che si avvicendanvano rapidamente in testa alla classifica grazie alle varie catture effettuate a ritmo serrato.

Alla fine, con sette prede, l'ha spuntata Crazy Horse capitanata dall'angler lucano, e presidente della sezione regionale di International Sportfishing, Piero Vitelli assieme a Francesco Perretta, presidente di International Sportfishing, e Giovanni Albano. La squadra si è così confermata per il secondo anno di seguito.

Secondo posto per il team Serenità capitanato da Tonino D'Auria in tandem con Mariano Lospinuso, i due hanno totalizzato cinque catture.

Terzo posto, con due alalunghe, per il team Walter capitanato da Pino Pace con Raimondo Avino e Antonio Castano. Anche altri equipaggi hanno totalizzato catture contribuendo a rendere appassionante la sfida, che ha avuto poi il suo epilogo nella cerimonia di premiazione serale presso Porto degli Argonauti, arricchita dai generosi premi messi a disposizione dagli sponsor tecnici Raymarine, Navionics e Janco Best.

Nell'occasione International Sportfishing ha ricordato la figura di Walter Iannucci, sempre protagonista nel Trofeo Magna Grecia, alla presenza dei familiari dell'amico deceduto sulla sua barca due anni fa mentre era alla ricerca di Nunzio Santorsola, uno dei più bravi interpreti dello spinning ai grandi pelagici, ed a sua volta protagonista nella prima edizione del torneo, scomparso in mare il giorno prima. I familiari di Walter, inoltre, hanno anche partecipato alla gara a bordo di Le Clochard, la barca con cui era solito gareggiare l'imprenditore bernaldese.

Da quest'anno il Trofeo Magna Grecia, alla cui riuscita hanno contributo Area Blu Centro Piscine, Energy Informatica e Bio-Targets, ha lanciato una nuova formula che combina i risultati di due competizioni per stilare la classifica finale. Dopo il primo atto a traina, l'evento si concluderà il prossimo 14 ottobre, sempre al Porto degli Argonauti, con la gara di spinning. Solo allora sarà possibile conoscere il vincitore assoluto di un evento che già nel suo primo atto si è rivelato avvincente, anche grazie alla generosità di uno spot a volte difficile da interpretare, ma poi capace di trasmettere grandi emozioni e presentarsi come la location ideale per la sfida sportiva alle grandi prede del mediterraneo.

sabato 15 settembre 2018

Tragedia Cersosimo, Ugl: "Supporto nella cura e prevenzione del disagio psichico"

MATERA - “Con forte rammarico e dolore ancora oggi registriamo che una guardia giurata ha ucciso la giovane moglie, Angela Ferrara, e si è suicidata subito dopo. La tragedia familiare è avvenuta in provincia di Potenza. L'uomo, Vincenzo Valicenti di 41 anni, ha ucciso con alcuni colpi di pistola la moglie di 31 e poi si è suicidato con la stessa arma: l'omicidio-suicidio è avvenuto a Cersosimo, piccolo paese di circa 600 abitanti in provincia di Potenza”.

Per Giuseppe Palumbo e Pino Giordano, rispettivamente segretari provinciali dell’Ugl di Potenza e di Matera, “il terribile fatto ha lasciato perplessi tutti: 1978-2018, esattamente 40 anni fa il dr. Franco Basaglia istituiva la legge che portò alla chiusura dei manicomi, lager di internamento, luogo di denigrazione della salute mentale! La legge cambiò l'approccio alla cura, pose le giuste e mai riconosciute attenzioni verso il disagio mentale e sociale ed iniziò ad essere trattato come tale! L'attenzione al contesto di appartenenza, a quello sociale, familiare, relazionale, sono e dovrebbero essere ad oggi fondamentali elementi di supporto nella cura e prevenzione del disagio psichico. Purtroppo con quest’ennesimo fatto di cronaca, assistiamo al fallimento ancora una volta e all'incapacità di poter ‘gestire’ dinamiche familiari altamente conflittuali che spesso sempre più degenerano in atti di efferata violenza! Ma è possibile soprattutto che in borghi così piccoli dove tutti conoscono tutti, ancora oggi, accadano di questi fatti? È possibile che a Cersosimo nessuno si sia accorto di nulla? È possibile che questa persona, questa famiglia, sicuramente bisognosa di aiuto, sia stata tanto ‘sfortunata’ da non permettere di farsi aiutare? Beh in paesi così piccoli, seppur mancano sportelli sociali comunali o distretti sanitari e presidi – proseguono Giordano e Palumbo -, per l’Ugl ci sarà pure un medico di riferimento che avrebbe potuto segnalare ed inviare al CSM di competenza, ai servizi sociali di riferimento, allo psicologo più vicino...! Se i dipartimenti di salute mentale sanno e non riescono ad intervenire, è possibile che vengano castigati puntualmente i piccoli comuni? A livello comunale quali sono gli interventi programmabili? Ancora sottovalutiamo l'importanza della presenza dello psicologo c/o il comune e la necessità di programmare interventi regionali per il sostegno psicologico nei comuni lucani. E che dire della necessità di istituire lo psicologo di Base! Siamo ritornati indietro, abbiamo ucciso Basaglia e l'idealismo del lavoro sociale sul territorio! La Regione non dovrebbe abbandonare i piccoli comuni, non dovrebbe solo favorire finanziamenti per la mera’raccolta di consensi’, ma – concludono i due sindacalisti -, dovrebbe lavorare per favorire il massimo del sostegno sulla cura e sul diritto alla salute,inclusa la salute mentale!”

In tour per l’Italia il culture-truck, a portata di tutti



MATERA - E’ partito il viaggio di BiblioHUB, la biblioteca itinerante e strumento di partecipazione, inclusione e coesione sociale. Da luglio il tour ha già attraversato la Sicilia, da Canicattini Bagni (Siracusa) a Bagheria (Palermo), e prosegue adesso in direzione Roma dove il culture-truck giungerà il 22 settembre in occasione della settima edizione di Bibliopride, giornata nazionale delle biblioteche. Tema della manifestazione di quest’anno: moderni modelli di biblioteca per nuovi lettori e nuovi territori. Non sarà da meno tutto l’iter di avvicinamento di BiblioHUB, lungo tappe che toccheranno molte località del Sud Italia. Prossimi stop da qui al 22 settembre: Rosarno (sabato 15), Vibo Valentia (domenica 16), Matera (lunedì 17), Lecce (martedì 18), Foggia (mercoledì 19), e ancora Campania e Lazio. Eventi di intrattenimento e animazione coinvolgeranno il pubblico locale e gli operatori delle biblioteche.

Un culture-truck per tutti

BiblioHUB è una struttura mobile polifunzionale e multimediale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino, punto di prestito di libri, e-books scaricabili con QR-code, vetrina di bookcrossing, hotspot wi-fi, internet-point, laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo d’incontro e di socializzazione. Il truck, di fatto una biblioteca su ruote, è progettato come uno “scrigno” che si apre e si espande negli spazi urbani per portare la biblioteca dentro il territorio, anche nelle aree più marginali e periferiche, creando, sia pur temporaneamente, un presidio sociale, un luogo di aggregazione. BiblioHUB vuole avvicinare i cittadini alla ricca offerta culturale e di servizi che la biblioteca è oggi in grado di proporre. Con l’aggiunta di una postazione multimediale di co-working e un allestimento per l’esperienza della realtà virtuale, la biblioteca mobile è un vero e proprio laboratorio aumentato multidisciplinare.

Il lavoro di rete

Proprietaria del mezzo è AIB - Associazione Italiana Biblioteche – che attraverso un ormai irrinunciabile lavoro di rete ha dato vita al progetto della biblioteca su ruote che in una decina di mesi attraverserà tutto lo stivale. CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, azienda speciale che da vent’anni coordina servizi e attività tra e per le biblioteche, è tra i partner e co-finanziatori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e si sta occupando in prima linea del tour di BiblioHub, che verrà raccontato in un video-diario di viaggio.

CSBNO ha inoltre allineato sotto un’unica regia oltre una dozzina tra sistemi e realtà bibliotecarie italiane che hanno aderito all’iniziativa “BiblioHUB in rete”: Rete Bibliotecaria Bresciana (RBB), Lecce, Rete BAM - Biblioteche Area Montebellunese, Consorzio Satta, Sistema Bibliotecario Consortile Antonio Panizzi, Sistema Bibliotecario Area Metropolitana Torinese (Area SBAM Ovest), Sistema Bibliotecario Area Metropolitana Torinese (Area SBAM Sud Ovest), Sistema Bibliotecario Seriate Laghi, Sistema Culturale integrato della Bassa Pianura Bergamasca, Sistema Bibliotecario della Valle Seriana, Sistema Bibliotecario del Vittoriese, Sistema Bibliotecario Intercomunale del Pavese.

Commenta Gianni Stefanini, Direttore Generale di CSBNO: “Il disegno di questo progetto è perfettamente in linea con il rinnovamento del ruolo della biblioteca e con l'idea di un servizio diffuso, che agisce fuori da spazi e canali tradizionali e che coinvolge imprese, quartieri e frazioni, negozi e scuole. Temi che CSBNO ha abbracciato e promuove ormai su scala nazionale. Siamo convinti che questo possa attivare anche a livello locale un circolo virtuoso che porti il pubblico a conoscere la biblioteca ma soprattutto a frequentarla e a viverla appieno. Anche gli utenti delle biblioteche di CSBNO sono stati parte attiva di questo ambizioso progetto. Per la precisione sono 6.598 i cittadini dei 32 comuni compartecipati da CSBNO, che l'anno scorso sottoscrivendo la tessera +TECA hanno sostenuto non solo la propria biblioteca ma hanno contribuito alla realizzazione del BiblioHUB: parte del costo di ogni sottoscrizione è stata infatti destinato al progetto.”

Il progetto e i partner

Elaborato da Alterstudio Partners per conto di AIB - Associazione Italiana Biblioteche, il progetto è stato realizzato grazie all’importante e convinto sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) – ufficio del MiBAC dedicato alla contemporaneità; dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma; dell’Azienda speciale CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, e degli sponsor tecnici Media Library On Line (MLOL), Linea Light e Promal srl Arredamento polifunzionale. Il progetto BiblioHUB era stato presentato nell’ambito della mostra Taking Care, Progettare per il bene comune alla 15° mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia del 2016. Video: https://www.youtube.com/watch?v=TSbhfMrDwQ4&feature=youtu.be

Su CSBNO - Culture Socialità Biblioteche Network Operativo

CSBNO è un’azienda speciale consortile, compartecipata da 32 Comuni della Città Metropolitana di Milano.

Nasce nel 1997 per promuovere l’innovazione e fornire servizi nell'ambito della cooperazione, della convergenza e dell'integrazione fra biblioteche, archivi, gallerie e musei, e per supportare l’ecosistema culturale e artistico del territorio. Nel ruolo di Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest, tra il 2015 e il 2016, CSBNO avvia una serie di nuovi progetti volti a proporre servizi personalizzati per l’Impresa, il commercio di vicinato e la formazione.

In numeri: 32 Comuni | 725.000 abitanti | copertura di un’area geografica di oltre 300 chilometri quadrati | 60 biblioteche* | 2 teatri (Tirinnanzi di Legnano e Teatro di Rho) | 4 scuole civiche (Sesto San Giovanni) | 4 FabLab| 7GamingZone | 10 casette dei Libri | 11 pianoforti uso libero | 10 piattaforme online | 125 corsi/anno | 3.280 posti lettura | 500 postazioni informatiche | 300.000 utenti tracciati | 90.000 utenti attivi | 6.598 utenti sostenitori | circa 1.530.000 prestiti/anno (libri e multimediale) | 1.500 iscritti ai corsi/anno | 1.200 iscritti alle visite d’arte/anno

*di cui 45 di pubblica lettura, 7 scolastiche, 2 ragazzi, 1 professionale, 1 speciale, 2 d'impresa, e 3 centri per la documentazione di storia locale.

Per ulteriori informazioni: http://webopac.csbno.net/

venerdì 14 settembre 2018

Matera 2019, Amatulli (Cisl): "Problema non è Di Maio ma la carenza di infrastrutture"


MATERA - “La sterile polemica su Di Maio serve solo a nascondere un fatto acclarato: la Puglia ha investito su Matera 2019 e si candida a raccoglierne i frutti, mentre nella nostra regione i progetti infrastrutturali per la capitale europea della cultura sono praticamente fermi”. È duro atto d’accusa quello che il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Giuseppe Amatulli, lancia all’indirizzo della classe dirigente della Basilicata.

“Bisogna dare atto al governatore Emiliano – spiega il sindacalista – di aver avuto lo sguardo lungo su Matera 2019 con investimenti ponderati sulle infrastrutture di trasporto tra Bari e Matera e sul potenziamento della capacità di accoglienza delle strutture alberghiere pugliesi. Con buona pace di chi oggi ironizza sulla presunta gaffe del vice premier e sull’attivismo di Emiliano – aggiunge Amatulli – la Puglia si candida a svolgere quel ruolo di retroterra di Matera 2019 che sarebbe invece spettato al Metapontino se solo avessimo avuto una classe politica più coesa e meno litigiosa. Tutte le principali opere infrastrutturali del territori sono praticamente ferme: non si parla più né del corridoio stradale e ferroviario tra Ferrandina e Matera né dell’aviosuperficie di Pisticci, opere che rischiano di finire nel dimenticatoio. Il risultato è l’isolamento tra la capitale europea della cultura e il resto della regione e la mancanza di qualsivoglia strategia tesa a valorizzare le strutture di ospitalità della fascia jonica come naturale punto di riferimento logistico per Matera 2019. Si fa così sempre più concreta – conclude Amatulli – la prospettiva dell’ennesima occasione mancata per lo sviluppo e l’occupazione nella nostra regione”.

Rai Com: Hub Art Matera 2018


MATERA - Con la pubblicazione del regolamento del concorso rivolto a progetti audiovisivi e cross mediali sul sito di RaiCom (http://www.raicom.rai.it/concorso-pitch-hub-art-matera-2018/) parte ufficialmente la seconda edizione di Hub Art Matera 2018, evento nato per raccogliere e sostenere attività destinate alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio artistico, culturale e turistico della Regione Basilicata.

Come nella prima edizione, che ha riscontrato un enorme successo e un grande coinvolgimento da parte del pubblico, oltre al concorso pitch, Hab Art prevede una matinée dedicata alle scuole, con incontri didattici, master classes, proiezioni e presentazioni di film e prodotti di animazione in programmazione su canali Rai YoYo e Rai Gulp.

La partecipazione al Concorso è riservata a progetti di autori italiani maggiorenni e l’iscrizione è gratuita. Un’importante opportunità per chiunque voglia mettersi in gioco con progetti innovativi tesi alla valorizzare del fiorente patrimonio della regione.

Le categorie del concorso prevedono creazione, design e sviluppo di progetti e prodotti audiovisivi, interattivi o di comunicazione cross-mediale per la promozione di Matera e del suo territorio: dal turismo al cultural heritage, dall’arte alla natura, dai social media a idee per campagne di advertising e di storytelling interattivo.

L’edizione 2018 si svolgerà dal 23 al 24 novembre nella suggestiva cornice di Matera, capitale della cultura 2019.

giovedì 13 settembre 2018

Quinta edizione del Trofeo Magna Grecia. Domenica la prima prova di traina d'altura


MARINA DI PISTICCI  - Si rinnova presso il Porto degli Argonauti l'appuntamento con la traina d'altura. Nel mar Jonio di Basilicata, a marina di Pisticci, è in programma domenica 16 settembre la quinta edizione del Trofeo Magna Grecia, gara di pesca sportiva organizzata dall’associazione International Sportfishing del presidente Francesco Perretta assieme alla sezione lucana presieduta da Piero Vitelli.

L’edizione del 2018 del torneo sarà anche quest'anno memorial Walter Iannucci rinnovando nuovamente il ricordo dell’imprenditore bernaldese venuto a mancare il 12 ottobre 2016 mentre era in barca alla ricerca dell’amico Nunzio Santorsola, scomparso in mare due giorni prima. Santorsola fu, peraltro, il vincitore della prima edizione del Trofeo Magna Grecia al quale Iannucci non aveva mai fatto mancare la sua partecipazione.

L’edizione 2018 presenta diverse novità che saranno illustrate nel briefing di sabato 15 settembre presso Porto degli Argonauti, struttura che sin da subito ha raccolto la proposta di International Sportfishing di portare le grandi sfide sportive di traina nelle acque dello Jonio lucano unitamente alla laboriosa realtà di Area Blu Piscine, da sempre partner della manifestazione assieme alla prestigiosa Raymarine.

La gara vera e propria avrà inizio domenica 16 settembre alle ore 8.45 quando gli equipaggi si ritroveranno a Porto degli Argonauti per poi prendere la strada del campo di gara nello specchio di mare prospiciente all’incantevole struttura ricettiva. Il rientro è previsto per le 18.00 quando la giuria peserà il pescato consentito procedendo così ad individuare i vincitori della prova di traina. Per le specie protette, invece, la gara si basa sulla formula del catch and release così da garantirne il rispetto e la tutela.

La classifica della traina d'altura tornerà poi utile domenica 14 ottobre per essere combinata con la classifica della gara di spinning prevista per quella data. E' questa una delle novità che verrà illustrata dal presidente Perretta agli equipaggi che si renderanno protagonisti del quinto Trofeo Magna Grecia.

La manifestazione permette di valorizzare e far conoscere gli spot di pesca dell'alto Jonio lucano, che proprio nella stagione autunnale possono rivelarsi ricchi di soddisfazioni e sorprese. La gara rappresenta l'occasione per connettere definitivamente le acque del mare di Basilicata con un movimento in forte espansione che contribuisce peraltro a destagionalizzare l'offerta turistica.

Tutte le info su www.trofeomagnagrecia.it.

Callà (FDI): Policoro, da tre mesi solo immobilismo


POLICORO - Il segretario di Fratelli d'Italia Pino Callà interviene sul tema della crisi politica al comune di Policoro e sulla lettera aperta del Sindaco.

L'inutile offensiva, arrogante, gratuita lezione che il Sindaco ha inteso affidare ad una missiva sul significato etimologico della crisi è paradossale quanto patetica.

Nel richiamare una citazione di Einsetin del 1955 "non possiamo far finta che le cose cambieranno se continuiamo a fare le stesse cose, la crisi è la benedizione migliore che può arrivare a persone e paesi perchè porta progresso", subito dopo aver tentato di descrivere in maniera vaga il cambiamento della natura della maggioranza avvenuto nei mesi scorsi con ingresso di un consigliere di opposizione, di fatto ammette l'assoluto immobilismo della sua amministrazione, l'inefficacia dell'azione di governo, l'abbandono del percorso di apertura a quel mondo civico cui il primo cittadino oggi dice di aprire e il mancato rispetto degli impegni assunti con gli elettori che fdi ha nei mesi scorsi denunciato con note stampa in maniera chiara, liquidate con sufficienza e approssimazione dal Sindaco che ha negato l'evidenza e talvolta con reazioni scomposte e insulti di chi era evidentemente a corto di argomenti e in grave imbarazzo.

Lo stallo perdura da più di 3 mesi ed è attraverso la stampa che le anime di questa maggioranza composita che si vomitano addosso dictat e segnali più o meno velati, frutto di una guerriglia di potere stucchevole.

Il Sindaco dia corso a quanto annunciato nei giorni scorsi in incontri di maggioranza e chiuda la crisi ratificando il nuovo esecutivo, eserciti le sue prerogative e se ne ha la forza e la capacità vada fino in fondo.

Convochi un consiglio urgente in cui si certifichi esistenza di una maggioranza e amministri, senza più pretesti, nè indugi, tenendo fede al programma elettorale.

Ponga fine all'agonia cui ha irresponsabilmente condannato in questi mesi Policoro e ove non avesse i numeri, rimetta il mandato. Così in una nota Pino Callà, Portavoce cittadino Fratelli d’Italia.

martedì 11 settembre 2018

Latronico (Noi con l'Italia) scrive al presidente Flavia Franconi


POTENZA - “Mi vengono segnalate alcune problematiche che, se attuate, confermerebbero un graduale indebolimento del presidio ospedaliero di Policoro, in contrasto con i numeri e le attività sviluppatesi in questi anni in quel presidio sanitario. La paventata soppressione dell’unità complessa di cardiologia, contemplata in un recente atto dell’Asm di Matera; la soppressione del servizio autonomo di ecografia dedicato solo agli esterni”. Comincia così la lettera inviata dall’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia, al presidente facente funzioni della Regione Basilicata, Flavia Franconi.

“La cardiologia di Policoro, come lei sa, è classificata al terzo posto in Regione, dopo Potenza e Matera, dunque non si comprenderebbe la sua chiusura. Il servizio autonomo di ecografia dedicato solo agli esterni, in funzione da un decennio, ha reso possibile un sostanziale contenimento delle liste di attesa e l’assolvimento delle priorità. La prego di intervenire, nel quadro delle sue responsabilità, perché l’organizzazione dei servizi sanitari risponda a logiche di aderenza alla domanda e di effettiva razionalizzazione delle risorse – conclude Latronico - e non si traduca in un impoverimento ingiustificato dei servizi per l’utenza” .

Latronico (Noi con l'Italia) scrive al premier Conte e ai ministri Di Maio, Salvini e Toninelli


POTENZA - “Dovremmo provare ad accantonare la polemica di questi giorni, per via della dichiarazione del vice premier di Maio, ed a puntualizzare l’antica questione di una migliore connessione in termini di mobilità della città di Matera e del suo comprensorio di riferimento. La verità è che il nodo delle infrastrutture non ha trovato gli strumenti adeguati (accordo di programma) e le risorse finanziarie necessarie per connettere con la rete ferroviaria ed aeroportuale la capitale europea della cultura (Matera ) e con essa l’hinterland della Magna Grecia, altrettanto importante per potenziare ed ampliare l’offerta culturale”. Così in una lettera inviata al premier Conte, e ai ministri Di Maio, Salvini e Toninelli, dall’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia.

“Gli stessi progetti di potenziamento della ferrovia a scartamento ridotto Bari/Matera per 200 milioni di euro rientrano in una vecchia programmazione, in gran parte della Regione Puglia, per potenziare la mobilità dell’area metropolitana di Bari e non risolvono del tutto il nodo della connessione della città di Matera con la rete ferroviaria nazionale. Si tratta di cogliere questo dibattito per riproporre la questione di un organico progetto di mobilità per la Città dei Sassi, e per il suo comprensorio di riferimento, per provare ad interconnettere progetti e modalità in un sistema unitario ed efficiente. Il progetto della tratta ferroviaria Ferrandina/Matera finanziato per 230 milioni con l’ultima legge di stabilità; la sua connessione con la rete ferroviaria nazionale nella direzione di Bari; Il potenziamento della tratta ferroviaria Salerno / Potenza / Metaponto/ Taranto , indicata come opera strategica nel decreto legge ‘sblocca Italia’ sono tasselli di un sistema che andrebbe riannodato e definito per garantire a vasti territori delle province di Salerno, Potenza, Matera, Taranto e Bari la mobilità ferroviaria ed un progetto trasportistico a servizio di uno dei distretti culturali e turistici più importati del sud. Mentre si discute e si programma un assetto infrastrutturale e ferroviario sull’asse Tirrenico/Ionico ed Adriatico – scrive Latronico - si dovrebbe da subito varare un piano di mobilità interregionale per servire i nodi trasportistici di Bari, Brindisi e Salerno e per offrire servizi di mobilità oggi insufficienti verso Matera e verso il Metapontino che esprimono potenzialità di sviluppo attualmente frenate dalla assenza di servizi di trasporto pubblico. Sollecitiamo il Governo nazionale in carica ad assumere questi dossier come prioritari ed a predisporre gli atti di programmazione e di progettazione conseguenti per superare condizioni di isolamento e di freno allo sviluppo. Sarebbe – conclude l’ex parlamentare - un bel modo per onorare l’appuntamento di Matera capitale europea della cultura per il 2019”.

Rapina in un supermercato di Policoro, solidarietà del Portavoce FdI Callà


MATERA - Il segretario di Fratelli d'Italia di Policoro Pino Callà dopo ennesimo episodio increscioso che ha scosso il metapontino con la rapina in un supermercato di Policoro nella giornata di domenica 9 settembre, nel testimoniare solidarietà e vicinanza ai lavoratori e agli operatori oggetto dell'escalation di atti criminosi ai danni di esercizi commerciali e aziende agricole che nei mesi scorsi ha fatto registrare a Scanzano danni ingenti anche in termini di derrate alimentari richiama le istituzione e le forze dell'ordine a sviluppare sinergia virtuosa.

La sicurezza è prerequisito irrinunciabile per la convivenza civile e il compito delle istituzioni è quello di mettere in campo misure di contrasto efficaci.

In una terra che fa registrare percentuali del rischio di impresa sempre più alte per i ritardi strutturali nelle infrastrutture , per il carico fiscale insostenibile , abbandonare chi fa sforzi immani per garantire occupazione sarebbe errore imperdonabile.

Fdi già nel 2016 con una proposta di legge del consigliere regionale Gianni Rosa chiese di implementare mezzi della polizia e di fornire strumenti per una tutela maggiore ricorrendo a sistemi di videosorveglianza così come la regione Lombardia ha fatto, nell'indifferenza del governo regionale.

Il nuovo bando sulla sicurezza appena varato dalla giunta può essere ottimo deterrente , ma tutte le istituzioni investendo anche l'amministrazione comunale devono agire a che mezzi, risorse , uomini siano impiegati a fronteggiare questa che assume i connotati di una vera e propria emergenza , pensando alla videosorveglianza come ad una delle azioni da mettere in campo. Così in una nota Pino Callà, Portavoce cittadino Fratelli d’Italia Policoro.

A Matera VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale


MATERA - Matera ospiterà dal 12 al 15 settembre 2018 l'ottavo Congresso Nazionale di Archeologia Medievale, organizzato dalla Scuola Specializzazione in Beni Archeologici e dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo (Dicem) dell'Università della Basilicata, e promosso dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (Sami). Il Congresso si svolgerà nella Chiesa del Cristo Flagellato ex Ospedale di San Rocco. Si tratta del principale appuntamento della Società scientifica, “impegnata da sempre nel promuovere verso un pubblico sempre più ampio le ricerche di archeologia medievale in Italia e all’estero”.

La manifestazione si svolge ogni tre anni in una città italiana differente. L'assemblea dei soci della Sami che si è svolta nel 2015 a Lecce ha accettato la candidatura di Matera per il 2018. Il programma dell'evento prevede sei sezioni: Teorie e Metodi dell'Archeologia Medievale, Insediamenti Urbani e Archeologia dell’Architettura, Territorio e Paesaggio, Luoghi di culto e Archeologia funeraria, Archeologia degli insediamenti rupestri, Produzione, commerci, consumi.

La partecipazione al convegno è aperta a tutti, e durante la manifestazione sarà anche possibile iscriversi o rinnovare la quota d'iscrizione alla Sami. Sono poi previste visite guidate per i partecipanti a cura della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera nei Sassi, nel Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del materano e nell'insediamento fortificato di Satrianum a Tito (Potenza). Il Congresso sarà anche la sede per la cerimonia di premiazione del “Premio Francovich 2018” per il miglior sito archeologico o museo dedicato al Medioevo. I vincitori del “Premio Francovich 2018” sono il Museo Diffuso di Borgo Terra di Muro Leccese e Aquileia (Complesso del Battistero-Aula sud e Domus-Palazzo Episcopale). Un ulteriore riconoscimento per la comunicazione-promozione della conoscenza del Medioevo sarà consegnato alla manifestazione “Festival del Medioevo” di Gubbio.

“L’idea di candidare Matera come sede dell’ottavo Congresso Sami – ha detto la direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, Francesca Sogliani - presentata al settimo Congresso di Lecce del 2015 - si poneva nella prospettiva di inserire questo importante appuntamento della nostra Società Scientifica tra le iniziative, ormai numerosissime, organizzate nell’ambito della programmazione di Matera Ecoc 2019, grazie al supporto della Fondazione Matera-Basilicata 2019”. Sogliani ha quindi ricordato che “l’archeologia medievale in Basilicata ha vissuto negli ultimi due decenni una fase di accelerazione che ha consentito di costruire i primi quadri interpretativi per quanto riguarda i grandi temi già affrontati in molte regioni italiane”, e “l’eccezionale ricchezza dell’insediamento rupestre di Matera, patrimonio Unesco dal 1993 ed espressione di un Medioevo segnato da un forte influsso della cultura bizantina e le più recenti metodologie di indagine che affiancano la nuova lettura archeologico-insediativa e funzionale di questo peculiare fenomeno di frequentazione antropica, hanno reso ineludibile in questo VIII Congresso l’inserimento di una sezione dedicata all’Archeologia degli insediamenti rupestri, in aggiunta alle sezioni consuete”. Il Congresso è inserito tra le iniziative dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale Eyhc 2018.

lunedì 10 settembre 2018

Matera, martedi 11 settembre concerto-spettacolo ideato e diretto da Caterina Pontrandolfo



MATERA - Canti sacri, d’amore, di lavoro, di pianto, di festa delle antiche comunità contadine lucane. Concerto spettacolo ideato e diretto da Caterina Pontrandolfo.

con
Caterina Pontrandolfo - voce
Paolo Del Vecchio - chitarra, bouzouki
Francesco Paolo Manna - percussioni
Francesco Di Cristofaro - flauti, fisarmonica

Il concerto è una tessitura di canti di tradizione orale e raccoglie tutta la mia esperienza e passione di ricercatrice, esecutrice e portatrice del canto lucano che svolgo da molti anni. Il repertorio proposto è in gran parte quello del corpus di registrazioni sul campo che Ernesto De Martino e Diego Carpitella realizzarono in Lucania nel 1952.

La riproposta, musicalmente coraggiosa (poiché canto anche il lamento lucano) ritaglia e incastona nel canto il mondo femminile lucano a cui molte delle melodie sono demandate [ninna nanne, canti all’ altalena, di trebbiatura, di raccolta, tarantelle, canti a cupa cupa, lamenti].

Racconto con il canto il mondo sommesso delle voci delle donne, delle contadine: piccoli gioielli della cultura contadina lucana al ritmo e al ciclo delle stagioni e del lavoro contadino, con il suo succedersi di nascite, feste, lutti, i canti del gioco e del lavoro. Un concerto molto teatrale, nel corso del quale, affiancata da musicisti sensibilissimi, tento di far riaffiorare la cultura musicale ancestrale della mia terra.

I raccordi tra i canti sono affidati ad alcune pagine di Carlo Levi e di Rocco Scotellaro, per quell’intreccio che si è realizzato tra questi tre protagonisti testimoni della vita delle comunità contadine lucane.

Dice il poeta Federico Garcìa Lorca: “Nella melodia, trova rifugio l’emozione della storia, la sua luce stabile…la melodia fissa il carattere geografico e la linea storica di una regione e rivela le tracce vere di un profilo cancellato dal tempo”.

Da anni mi sono consegnata alla melodia lucana e trovo perfettamente aderenti alla terra lucana queste parole del poeta andaluso.

Caterina Pontrandolfo

Ingresso 7 euro / ridotto 5 euro
Apertura Biglietteria ore 19.00
Ingresso pubblico ore 20.30
Inizio Concerto ore 21.00

Info e prenotazioni: Nuova Atlantide Teatro cell.339.2910625