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sabato 4 luglio 2020

Matera: minaccia di morte la moglie e poi va in Questura con un taglierino, arrestato


MATERA - All’ingresso della Questura di Matera, uno straniero, armato di taglierino, è stato bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato presenti mentre inscenava una violenta protesta.

L’uomo di 35 anni, immigrato dall’Est Europa e residente a Matera, è giunto in Questura mentre gli agenti provvedevano ad allontanare la moglie, sua connazionale, insieme ai figli per proteggerla dalle ripetute violenze del marito.

Gli operatori della Volante erano intervenuti nel pomeriggio presso l’abitazione della famiglia per prestare soccorso alla donna che, terrorizzata, riferiva di essere stata minacciata dal marito che aveva manifestato l’intenzione di ucciderla unitamente ai suoi figli.

Agli agenti di polizia specializzati in materia di violenza di genere, la donna ha raccontato di aver subito continue vessazioni psicologiche e fisiche dal coniuge da oltre 4 anni, alla presenza dei figli. Per tali ragioni la donna è stata collocata in una struttura protetta, così come previsto dal protocollo per la tutela delle vittime di violenza di genere.

Il marito, allorchè era rincasato, non trovandola presso il domicilio coniugale, si era portato presso la Questura, minacciando di autolesionarsi con il taglierino se i congiunti non fossero ritornati presso la sua abitazione.

La situazione, divenuta improvvisamente molto tesa e pericolosa perché lo straniero era esagitato e con l’arma che impugnava iniziava a procurarsi delle lesioni è stata gestita con molta attenzione e prudenza dal personale operante che ha cercato di portarlo alla calma e desistesse dal suo proposito e riponesse il taglierino.

Mentre si realizzava la ridetta trattativa, “un agente alle spalle e in intesa operativa con colleghi che avevano difronte l’individuo, lo ha afferrato da tergo e nonostante l'attiva e ferma resistenza dell’individuo, è stato contenuto in sicurezza e poi immobilizzato senza procurargli delle lesioni, nonostante il figuro continuasse a sgomitare e scalciare.

La professionalità degli operatori di Polizia ha consentito che la situazione non degenerasse.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di arma. Nella mattinata odierna l’arresto è stato convalidato dall’aurorità giudiziaria ma, il prevenuto, nel pomeriggio odierno è stato risottoposto alla misura perché sorpreso in strada.

Matera: impianti sportivi, aggiudicati i servizi relativi alla custodia


MATERA - E’ stata affidata la gestione dei servizi di custodia e fruibilità del Palalanera “Giannino Grieco”, dello Stadio XXI Settembre-Franco Salerno e dei campi sportivi della zona Paip 1. Andate deserte invece le manifestazioni di interesse per la tensostruttura di Via dei Sanniti, del Camposcuola di Atletica Leggera, dei campi da tennis di Viale delle Nazioni Unite e del Palasassi.

La società sportiva dilettantistica Matera Sport Academy garantirà i servizi relativi al Palalanera, la società Fc Football Club Matera si occuperà dello Stadio XXI Settembre mentre l’associazione sportiva Matheola assicurerà la fruibilità dei campi del Paip a partire dal 1° settembre, al termine dei lavori di riqualificazione dell’impianto, che procedono con il rifacimento del manto erboso.

“Gli uffici stanno predisponendo un nuovo bando – spiega l’assessore allo Sport, Giuseppe Tragni – per gli impianti non assegnati che, in ogni caso, continueranno ad essere fruibili. Nei giorni scorsi abbiamo consegnato i protocolli COVID a Circolo tennis, Palasassi e tensostruttura che quindi sono in condizioni di poter riaprire. Stesse procedure saranno adottate per gli altri impianti sportivi e per le palestre scolastiche. Contiamo entro settembre di essere pronti a garantire la ripresa delle attività sportive nelle condizioni di sicurezza imposte dalle norme sul contrasto alla diffusione del coronavirus”.

Maltempo: tromba d'aria si abbatte sulla collina materana aumentando conto danni coronavirus



MATERA - “La violenta tromba d’aria abbattutasi due giorni fa sulla zona della collina materana ha causato ingenti danni alle strutture, scoperchiando capannoni, stalle e addirittura tetti di abitazioni, senza ovviamente risparmiare le tante coltivazioni in campo; tra le produzioni agricole più colpite risultano al momento i cereali, gli oliveti, i vigneti, le colture orticole, i frutteti e le serre, con perdite stimate nell’ordine del 40-60% della produzione”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Basilicata Nicola Minichino, che ha subito allertato l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Fanelli.

“Abbiamo subito messo al lavoro i tecnici per raccogliere le segnalazioni dei nostri associati, così da poter quantificare le perdite e comunicarle alle istituzioni preposte e procedere celermente con i necessari adempimenti per valutare la possibilità di avviare iniziative a tutela dei produttori agricoli”, spiega Minichino.

“Contestualmente, abbiamo chiesto alla Regione Basilicata di adoperarsi nell’immediato per una celere verifica dei danni; considerata, infatti, il grave stato di crisi in cui il comparto primario versava già prima dell’emergenza Coronavirus, auspichiamo un rapido intervento affinché si possa valutare la possibile dichiarazione dello stato di calamità naturale e la conseguente attuazione di tutte le misure previste dalla normativa regionale e nazionale”, conclude il presidente della Copagri Basilicata.

Matera: convocato il consiglio comunale


MATERA - Torna a riunirsi il 7 luglio 2020 alle ore 17, nella Sala Pasolini, in Via Sallustio, il consiglio comunale di Matera.

Questo l’ordine del giorno dei lavori dell’assemblea:

1. Realizzazione Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera – Approvazione progetto preliminare.

2. Realizzazione Parco intergenerazionale di Piazza della Visitazione e Piazza Matteotti – Approvazione progetto definitivo.

3. Approvazione schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Matera e la Provincia di Matera per la realizzazione di un parcheggio interrato multipiano ad uso pubblico da parte della Provincia di Matera e della bretella di collegamento tra via A. Moro e via Saragat che da parte del Comune di Matera.

4. Realizzazione della strada urbana di collegamento tra via dei Normanni e via Timmari – Approvazione progetto definitivo.

5. Decreto Legislativo n.50/2016 - Modifica al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2020-2022 e relativo Elenco Annuale 2020.

Il Consiglio si riunirà in modalità telematica. In caso di mancanza del numero legale, l’assemblea si svolgerà in seconda convocazione alle ore 17 del 9 luglio 2020 sempre nella sala Pasolini.

venerdì 3 luglio 2020

Operazione “Paride”, la Polizia di Stato sequestra soldi e droga


MATERA - Nel corso delle perquisizioni eseguite in data 1 luglio dalla Polizia di Stato, connesse all’esecuzione delle 29 misure cautelari nei confronti del gruppo criminale che gravitava principalmente su Bernalda e su altri comuni del Materano, sono stati effettuati numerosi sequestri a carico degli indagati a riscontro delle imputazioni.

Gli agenti della Squadra Mobile di Matera hanno rinvenuto a casa di 5 degli arrestati cospicue quantità di denaro contante, che per l’attività lavorativa svolta e per il reddito dichiarato a fini fiscali appariva del tutto ingiustificata, potendosi così presumere che tali somme siano il provento dell’attività di spaccio di sostanza stupefacente. 

In tutto sono stati sequestrati all’incirca 32.000 euro. In particolare, a casa di un cittadino albanese arrestato, sono stati rinvenuti ben 27.000 euro in contanti, divisi in mazzette e banconote di vario taglio, di cui il soggetto, che li nascondeva nel comodino della camera da letto, non ha fornito alcuna giustificazione.

E’ questa un ulteriore conferma del notevole giro d’affari mantenuto dagli appartenenti al gruppo criminale scompaginato con l’operazione del 1 luglio. Alcuni di loro, in particolare, avevano decine di clienti pronti a prosciugare i propri risparmi pur di ottenere la cocaina.

Oltre ai soldi, a casa di altri soggetti coinvolti, nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati diversi grammi di eroina, hashish e materiale da taglio e confezionamento.

In particolare, nella cantina di un individuo di Policoro di 41 anni, gli Agenti del Commissariato che hanno partecipato alle perquisizioni, hanno trovato 10 bustine termosaldate contenenti in totale 5 grammi di eroina, una piccola quantità di Subuxone (farmaco oppioide) nonché un bilancino di precisione. L’uomo, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato arrestato. Il P.M. di turno ne ha disposto la liberazione immediata.

Gdf Matera: scoperto un giro di vendite on-line di capi contraffatti


MATERA - Un sistema di vendita di capi contraffatti su internet è stato scoperto dai Finanzieri della Compagnia di Policoro, a seguito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera.

I militari delle Fiamme Gialle hanno avviato un’approfondita e prolungata attività di presidio sui profili e sulle pagine presenti su un noto social network, individuando due giovani di Scanzano Jonico, risultati evasori totali, dediti alla vendita online di prodotti di abbigliamento contraffatti di noti brand, quali: ADIDAS, NIKE, ALL STAR, SAUCONY, NAPAPIJRI.

A seguito di un preliminare monitoraggio sulle modalità di commercializzazione dei capi, i finanzieri di Policoro hanno proceduto, con l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, ad accedere presso i domicili dei soggetti interessati, così interrompendo il prosieguo dell’attività delittuosa. Gli elementi nella circostanza acquisiti, anche attraverso l'approfondito esame del contenuto degli smartphone sequestrati ai due giovani, hanno permesso di tracciare numerose vendite online effettuate in varie Regioni italiane e di appurare una consistente commercializzazione di capi contraffatti in progressiva crescita.

Gli organizzatori della rete di vendita, infatti, attraverso l'esposizione della merce su una nota piattaforma telematica, provvedevano a reperire e incrementare la clientela tramite gruppi di vendita attivi su applicazioni di messaggistica istantanea.

I responsabili dell'illecito traffico sono stati pertanto denunciati all'Autorità Giudiziaria materana per “Commercio di prodotti con segni falsi”, reato previsto e punito dall’art. 474 del codice penale, mentre agli acquirenti, ubicati in diverse Regioni italiane, sono stati sequestrati i capi contraffatti acquistati e comminate le previste sanzioni amministrative.

Ferrandina: Coopbox, proclamato stato di agitazione


MATERA - Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno proclamato il ripristino dello stato di agitazione alla Coopbox di Ferrandina con il conseguente blocco degli straordinari e di tutte le flessibilità di orario e di mansione. Lo comunicano in una nota i segretari territoriali Andrisani, Carella e Ferruzzi. L'inasprimento delle relazioni sindacali arriva a pochi giorni dall'infruttuoso incontro, martedì 30 giugno, tra l'azienda e i rappresentanti sindacali sulle prospettive dello stabilimento lucano. 

Andrisani, Carella e Ferruzzi accusano la Coopbox di tenere "un atteggiamento di
totale spregio nei confronti delle relazioni sindacali e non rispettoso verso le
maestranze nonostante i sacrifici messi in campo negli ultimi anni e in particolare durante l'emergenza sanitaria. Siamo preoccupati perché l'azienda ha assunto un comportamento di totale chiusura sul piano industriale, sugli investimenti annunciati e non realizzati e sul rientro degli esuberi".

I sindacati e la Rsu dello stabilimento diffidano "l'azienda dall'intraprendere azioni unilaterali di qualsiasi natura nei confronti delle maestranze" e annunciano l'invio di una richiesta di incontro al ministero dello Sviluppo economico. Per le tre sigle sindacali "l’auspicio è di ricondurre la discussione nell’ambito delle normali e rispettose relazioni sindacali al fine di salvaguardare e rilanciare lo stabilimento di Ferrandina".

giovedì 2 luglio 2020

De Ruggeri: "2 luglio, simbolo dei valori di una città capace di rinascere sempre più bella dopo le difficoltà"


MATERA - E’ un 2 luglio senza festa quello di oggi. Il silenzio per le strade della città stride con il ricordo di una tradizione che ha oltre sei secoli di vita. Non c’è stata la processione dei pastori, nessuna sfilata di cavalli e cavalieri. Nel silenzio di una città raccolta in preghiera ma non sconfitta, si respira l’orgoglio e la fierezza di una comunità che ha vissuto il trionfo della sua identità e che è ormai diventata un riferimento per il Sud che vuol rinascere, trasformando il suo capitale di storia nel volàno dello sviluppo.

In questi anni molto è stato fatto in questo senso. Non siamo rimasti a guardare gli spettacoli che nel 2019 hanno reso ancora più fascinosa Matera. Abbiamo invece immaginato il futuro della città, costruendolo pezzo per pezzo, tra mille difficoltà, tra tanti ostacoli ma con la convinzione e la forza di chi ha il coraggio di scegliere.

Questo non è però il giorno delle divisioni ma dell’unità di tutti i materani. Un giorno in cui lo spirito di identità, il bene che si vuole alla città viene sublimato dall’adorazione della Madonna della Bruna, la protettrice di tutti noi. E’ un giorno che anche senza festa conserva intatto il suo significato. Perché in una comunità, come in una grande famiglia, ci possono essere discussioni e divisioni, ma non si deve perdere mai di vista il legame che ci consente di sentirci parte di un organismo vivo, che esprime il suo vitalismo attraverso la comune appartenenza a dei valori che non devono essere mai messi in dubbio.

Matera è ripartita dopo il Covid 19. I media nazionali ed internazionali hanno ricominciato ad occuparsi di noi, della città esempio che, come una fenice, rinasce sempre più bella dopo le difficoltà. Una città che, ogni anno, ricostruisce il carro in onore della Madonna della Bruna sempre più bello, perché possa essere, il 2 luglio, nel giorno della festa, l’emblema di una comunità che non sta ferma, che vuol mostrare la sua bellezza, la sua capacità di progettare, la sua operosità silenziosa.

Ecco perché, il 2 luglio 2020 non deve essere ricordato come un segno di resa della città al virus ma come il simbolo di una città che ha dei valori che vanno al di là dell’esteriorità di una festa popolare. Matera riparte dai suoi valori più intimi, dal silenzio del 2 luglio, per immaginare il prossimo 2 luglio, in cui i colori appariranno ancora più forti. Come quando, attraversato il buio della notte, ci s’imbatte nell’alba dei pastori che portano il quadro della Vergine e che annunciano alla città che il nuovo giorno, quello più lungo e intenso, è ricominciato.

Matera: abbandono selvaggio di rifiuti, controlli e sanzioni della Polizia Locale

(Foto d'archivio)

MATERA - La Polizia Locale di Matera ha accertato diverse violazioni amministrative al Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, con sanzione di 166 euro ciascuna. In particolare, le contravvenzioni sono scattate per abbandono di rifiuti ingombranti, scarti di lavorazione edile e materiali ferrosi, su suolo pubblico nei pressi dei contenitori stradali. Le multe sono state elevate prevalentemente per episodi avvenuti in via Umbria grazie all’impiego di personale in abiti civili. A breve saranno installate le fototrappole per il controllo ambientale, specie nelle aree sensibili dove il Comune ha più volte provveduto alla bonifica. Di fondamentale importanza si è rilevata la collaborazione di un cittadino che, fornendo materiale fotografico, ha consentito l’individuazione del responsabile di un illecito abbandono avvenuto nel centro città.

“La collaborazione dei cittadini – sottolinea l’assessore all’Ambiente Giuseppe Tragni – è determinante se si vuol mettere un freno a questi gesti inqualificabili che non solo deturpano il territorio ma hanno un costo rilevante per la comunità. Il Comune di Matera ha rafforzato i controlli per arginare il problema che è determinato dall’inciviltà di cittadini che non amano Matera. Tanto più che basta una telefonata per concordare la data e l’ora per il ritiro di rifiuti ingombranti nei pressi dell’isola ecologica più vicina alla propria abitazione. Il numero di telefono da chiamare è lo 800370042

mercoledì 1 luglio 2020

Vasta operazione della Polizia di Stato contro la criminalità organizzata nel materano


MATERA - A partire dalle prime ore di ieri mattina, sono state eseguite 29 ordinanze di custodia cautelare, di cui 8 in carcere, 11 agli arresti domiciliari e 10 dell’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di vari soggetti, tra cui elementi di spicco della criminalità organizzata operanti nel materano, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e altri gravi delitti.

L’operazione, denominata “Paride”, è il frutto di indagini condotte dalla Squadra Mobile di Matera e dagli agenti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Potenza ed è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza.

Le misure cautelari, che hanno interessato i territori di Matera, Bernalda, Policoro, Montescaglioso, Scanzano Jonico, Pisticci, Altamura (BA), Manduria (TA), Eboli (Sa), sono state eseguite unitamente a 42 provvedimenti di perquisizione personale e domiciliare disposti dal magistrato titolare delle indagini.

Sono stati impiegati circa 150 agenti della Polizia di Stato delle Squadre Mobili di Matera e di Potenza, coadiuvati dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine “Basilicata”, “Puglia”, “Campania”, “Lazio” e “Calabria”, con l’ausilio di unità cinofile e la copertura aerea di un elicottero della Polizia di Stato.

Le indagini hanno preso avvio con il rinvenimento lo scorso mese di dicembre, in agro del comune di Bernalda, di 1,2 kg. circa di cocaina, 2,7 kg circa di hashish suddivisi in 27 panetti, 125 gr di marijuana, 2 fucili da caccia, 5 pistole revolver e semiautomatiche, circa 5.000 proiettili di vario calibro e potenzialità, 4,5 kg di materiale esplodente, costituito da diversi ordigni e manufatti esplosivi completi di miccia.

Oltre al territorio di Bernalda, divenuta nel tempo la più importante piazza di spaccio della Basilicata, l’organizzazione malavitosa vedeva la propria operatività estesa anche ai comuni materani di Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Miglionico, Calciano, Salandra, Valsinni, Peraltro, a Bernalda, ove convergevano anche esponenti di criminalità di altri territori e regioni per approvvigionarsi di sostanze stupefacenti, a dimostrazione della crescente centralità del territorio lucano nel contesto del traffico di droga.

La pericolosità del gruppo criminale era anche legata alla sua capacità di trattare, “alla pari”, con clan di criminalità organizzata del Metapontino quali gli Scarcia e gli Schettino e D’Elia, nei cui confronti gli arrestati agivano mantenendosi equidistanti.

Nel corso dell’attività, condotta anche mediante la registrazione di immagini di telecamere, sono stati monitorati e successivamente riscontrati centinaia di episodi di spaccio. È stato altresì rilevato che, tra le centinaia di consumatori che si rifornivano dal gruppo il cui epicentro era Bernalda, molti erano soggetti insospettabili, padri di famiglia. Alcuni di questi consumatori erano addirittura giunti a prosciugare tutti i propri risparmi pur di acquistare stupefacenti; in casi estremi, arrivavano persino a lasciare in pegno agli spacciatori le proprie carte bancomat, assegni, gioielli con rilevante valore affettivo, documenti personali e patenti di guida.

Il volume d’affari del gruppo si aggirava intorno ai 120 mila euro al mese, con acquisti all’ingrosso da fornitori albanesi o marocchini, e una vendita al dettaglio che si realizzava attraverso una capillare rete di pusher che agivano non solo nel territorio di Bernalda ma anche in altri comuni del Materano.

Il gruppo era in grado di acquistare con denaro in contante le partite di stupefacenti e di ottenere pertanto condizioni di acquisto più favorevoli sul mercato.

Calcio: Play Out, il Picerno vince 3-0 col Rende e rimane in Lega Pro


di FRANCESCO LOIACONO - Nel ritorno dei play out del girone C di Lega Pro il ritorno ha vinto 3-0 a Potenza contro il Rende e si è salvato. Il Rende è retrocesso in Serie D. Nel primo tempo al 2’ i lucani sono passati in vantaggio. Origlio ha deviato involontariamente di testa il pallone nella propria porta su un cross di Guerra. La squadra di Giacomarro ha insistito. Un tiro dal limite dell’area di Pitarresi è terminato fuori. Al 23’ il Picerno ha raddoppiato con Esposito, pallonetto di destro. Il Rende in contropiede. Una conclusione di sinistro di Bruno è finita a lato.

Nel secondo tempo al 6’ il Rende è rimasto in dieci. Espulso Vitofrancesco per doppia ammonizione. Al 10’ il Picerno ha realizzato la terza rete con Pitarresi, tiro di sinistro. I lucani insidiosi. Una rovesciata di Guerra è finita in curva. Kosovan non ha inquadrato la porta. Una punizione di Nappello ha sfiorato la traversa. Netto successo del Picerno e salvezza meritata per i lucani. Nell’andata vinse il Rende a Vibo Valentia 1-0. I calabresi retrocedono in D. Il Picerno rimane in Lega Pro anche per la prossima stagione.

Marina di Pisticci (Mt): al via la Rassegna letteraria “Gli estivi”


MARINA DI PISTICCI (MT) - Non si ferma l’attività di promozione culturale dell’associazione Amabili Confini che proporrà dal 4 al 25 luglio “Gli estivi”, rassegna letteraria dedicata a giovani scrittori di talento.

Gli incontri si svolgeranno ogni sabato nella suggestiva spiaggia di Riva dei Ginepri con inizio alle ore 18:00 e vi parteciperanno: Ilaria Palomba con il romanzo “Brama”, Cristò con “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare”, Alessio Forgione con “Giovanissimi” e Flavia Piccinni con il libro inchiesta su Sarah Scazzi.

L’evento è realizzato in collaborazione con la libreria Di Giulio e Riva dei Ginepri.
Le informazioni sugli autori e sui libri sono disponibili su https://www.amabiliconfini.it/gli-estivi/

Matera: vendita bevande in bottiglia e bevande alcoliche per asporto, integrata l’ordinanza


MATERA - Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emesso un provvedimento ad integrazione dell’ordinanza sul divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e di bevande in bottiglia.

“E’ vietata – si legge nel testo del provvedimento - dalle ore 22 (non più dalle 19, ndr) alle 6,00 del giorno successivo, la vendita per asporto – sia in forma fissa che itinerante - di qualsiasi bevanda alcolica nonché di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro, anche dispensate da distributori automatici.

Resta confermato il divieto assoluto del consumo e della detenzione in luogo pubblico di bevande racchiuse in contenitori di vetro nonché di bevande alcoliche dalle ore 19,00 di ogni giorno alle ore 6,00 del giorno successivo.

Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.

Restano confermate tutte le ulteriori statuizioni contenute nell’ordinanza n. 302/2020 del 30 giugno 2020. Il Corpo di Polizia Locale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di vigilare sulla corretta osservanza del provvedimento”.

Matera: contributi per il pagamento dei canoni di locazione, c’è il bando del Comune


MATERA - E’ stato emanato il bando di concorso per la concessione dei contributi per il pagamento dei canoni di alloggi privati in locazione relativi all’anno 2019. Gli interessati potranno presentare domanda fino alle ore 12.30 del 30 luglio 2020.

Potranno partecipare al bando:

- i cittadini italiani o di uno Stato Ue e i cittadini di altri Stati muniti di permesso di soggiorno o di carta di soggiorno;

- i residenti nel Comune di Matera. Per i cittadini extracomunitari è richiesta la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale o di cinque anni nel territorio della Regione Basilicata

Questi i requisiti richiesti per presentare l’istanza:

- la non titolarità, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, di diritti di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare in qualsiasi località. E’ considerato adeguato l'alloggio la cui superficie utile, riferita alla sola unità immobiliare, intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali, di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all’altro e degli sguinci di porte e finestre, risulti non inferiore a:

1) 45 mq. per nucleo familiare composto da uno o due persone;

2) 60 mq. per nucleo familiare composto da 3-4 persone;

3) 75 mq. per nucleo familiare composto da 5 persone;

4) 85 mq. per nucleo familiare composto da 6 persone;

5) 95 mq. per nucleo familiare composto da 7 persone ed oltre;

- il reddito annuo complessivo fiscalmente imponibile del nucleo familiare (riferito all’anno 2018) non deve essere superiore ad € 13.192,92;

- essere titolari di reddito derivante esclusivamente da pensione o da lavoro dipendente o assimilato;

- essere titolare di reddito derivante da lavoro autonomo da parte di soggetto avente all’interno del nucleo familiare un componente con invalidità superiore al 74%;

- essere conduttore di un alloggio privato in locazione ad uso abitativo, appartenente alle categorie catastali A2, A3, A4, A5, A6, con canone annuo avente una incidenza sul reddito superiore al 20%.

Possono accedere ai contributi anche i lavoratori dipendenti che siano stati sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento fino all’anno 2019 e che, alla data di pubblicazione del presente bando, siano ancora in attesa di occupazione.

La domanda di partecipazione al presente concorso deve essere redatta, pena l’esclusione, sull’apposito modulo di domanda, il cui modello è reperibile presso l’Ufficio Informazioni del Comune di Matera (piano terra) o scaricabile dal portale web comunale all’indirizzo www.comune.matera.it nella sezione “Avvisi” della homepage del sito.

L’istanza, debitamente sottoscritta deve essere consegnata all’ Ufficio Informazioni sito al piano terra del Comune di Matera improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.30 di giovedì 30 luglio 2020.

L’Ufficio Informazioni è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30, il martedì e il giovedì anche dalle ore 16 alle ore 18.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al Servizio Politiche Sociali ai numeri telefonici: 0835 241252 – 241278.

Non saranno prese in considerazione le domande presentate dopo la scadenza del termine.

Alle domande presentate, sarà assegnato dall’Ufficio Informazioni, al momento della consegna, un numero identificativo univoco. Le graduatorie non indicheranno quindi il nome e cognome del richiedente ma il numero identificativo associato all’istanza.

Alla domanda di partecipazione debitamente compilata, è obbligatorio, pena l’esclusione, allegare copia della dichiarazione dei redditi dell’intero nucleo familiare relativa all’anno 2018 e copia del contratto di locazione rinnovato, corredato del modello di registrazione (F24) o cedolare secca.

Il contributo da concedere, limitatamente al periodo di durata della locazione nel corso dell’anno, a ciascuno dei nuclei familiari in graduatoria non può, in ogni caso, essere superiore a 3.098,74 euro.

Matera: Importante atto convenzionale tra il Ministero dell’Interno e la Provincia


Oggi 1° luglio 2020 alle ore 12,30 in Prefettura avrà luogo la firma di un importante atto convenzionale tra il Ministero dell’Interno e la Provincia di Matera, per il potenziamento, durante il periodo estivo, dei servizi antincendio e di intervento tecnico urgente da parte dei Vigili del Fuoco, nelle aree delle Riserve naturali della provincia gestite dall’Amministrazione provinciale.

La convenzione, che mira ad assicurare la migliore e più accurata tutela del prezioso patrimonio naturalistico della provincia, sarà sottoscritta dal Prefetto Rinaldo Argentieri, dal Presidente della Provincia Piero Marrese e dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Tafaro.
Alla firma sono invitati i rappresentanti della stampa.

Rapporto Bankitalia, Macchia (CISL): Puntare su rafforzamento liquidità alle imprese


POTENZA - "Il rapporto della Banca d’Italia sull’economia della Basilicata descrive un quadro con più ombre che luci. La pandemia ha inciso su un’economia già in difficoltà: il Pil lucano del 2019 rimane inferiore ai livelli precedenti alle due recenti recessioni del 2008 e del 2014. Ora bisogna agire su tre fronti: liquidità, fondi strutturali e coesione sociale". È quanto sostiene il segretario generale aggiunto della Cisl Basilicata, Gennarino Macchia, secondo cui "è necessario sviluppare processi che garantiscano che la liquidità messa a disposizione dai diversi provvedimenti normativi giunga alle imprese in tempi rapidi e certi per ridurre la platea delle aziende indotte a chiudere a causa dell’illiquidità finanziaria prodotta dallo stop forzato e che in un contesto economico così fragile sarebbe una perdita irrecuperabile".

Per il sindacalista della Cisl "è inoltre necessario riavviare un confronto costruttivo con il partenariato economico e sociale per la rimodulazione dei fondi strutturali per avviare la ripartenza che dovrebbe essere caratterizzata dalla messa in campo di azioni che prevedano il potenziamento della sanità, la incisiva svolta ecologica, la reale transizione digitale e lo sviluppo dei nuovi lavori con adeguate tutele contrattuali. Quest’ultimo aspetto merita particolare attenzione soprattutto per contrastare il fenomeno generalizzato, che nella nostra regione raggiunge livelli allarmanti, delle giovani generazioni che sono più povere delle precedenti, con ricadute drammatiche sulla tenuta sociale e sullo spopolamento dei nostri territori".

Secondo il segretario aggiunto della Cisl "la Regione Basilicata deve puntare sul rafforzamento della coesione sociale, che l’esperienza dell’epidemia ha dimostrato essere il vero valore aggiunto nell’affrontare in maniera efficiente la situazione eccezionale che ci stiamo trovando di fronte, mettendo in campo azioni che consentano il contrasto efficiente della povertà, che si prevede in aumento, con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori locali. Tra le misure di contrasto alla povertà, il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza sono quelle che hanno la platea di beneficiari più amplia, con circa 11.300 nuclei familiari, circa il 5 per cento delle famiglie residenti in regione. A questi vanno aggiunti coloro che usufruiscono di misure regionali come reddito minimo di inserimento o tirocini di inclusione sociale".

"Il basso livello di indebitamento e vulnerabilità finanziaria delle famiglie lucane - continua Macchia - è riuscito temporaneamente a far fronte alla crisi economica, ma stiamo ricorrendo alle ultime riserve che si riveleranno estremamente insufficienti in caso di esplicitarsi di scenari peggiorativi. Se si continua ad agire con misure tampone e scoordinate, in uno scenario di calo del Pil nazionale previsto tra il 9 e il 13 per cento, non si riusciranno a cogliere le residue opportunità di futuro della nostra terra e si potrà tristemente recitare il Requiem della Basilicata", conclude il sindacalista della Cisl.

martedì 30 giugno 2020

Matera: picchia da tempo la propria compagna, la Polizia lo arresta


MATERA - Il personale della Sezione Volanti, nella giornata di sabato scorso, ha arrestato un cittadino materano nella flagranza di reato, per atti persecutori e lesioni personali, già noto in questi Uffici per aver commesso in passato reati rientranti nell’ambito della violenza domestica.

In S.O è giunta una richiesta d’intervento da parte dell'ex compagna che, in procinto di andare a lavoro, si è ritrovata all’improvviso l’uomo in casa ove si è introdotto repentinamente sfruttando la leggera apertura della porta d’ingresso. Assalito da un forte sentimento di gelosia, ha iniziato a sferrarle con aggressività schiaffi e ripetuti calci, sino a quando la malcapitata non è riuscita a sottrarsi minacciando di chiamare la Polizia, comportamento che ha portato l’uomo ad allontanarsi.

La richiesta d’intervento ha fatto sì che una Volante giungesse immediatamente sul posto dove la donna, terrorizzata e in lacrime, ha mostrato i segni sul viso e sul corpo dei colpi ricevuti. Mentre veniva tranquillizzata e condotta presso l'Ospedale in ossequio ai protocolli istituzionali a difesa delle vittime di violenze di genere, un altro equipaggio delle Volanti ha rintracciato l’aggressore che, non soddisfatto, era ritornato a casa della donna ove però ha trovato il personale di Polizia.

La vittima ha riportato una prognosi di 7 giorni, salvo ulteriori complicazioni. In sede di denuncia ha precisato che quanto accadutole era la sua quotidianità poiché le percosse, le umiliazioni, le vessazioni sia fisiche che psicologiche nei suoi confronti, da parte del suo ex compagno, si ripetevano dal 2012.

In tutto questo lungo periodo, l'uomo, in più occasioni le ha procurato serie lesioni con cicatrici ancora evidenti sul corpo ed in particolare su una delle due arcate sopracciliari.

Dai primi di giugno, poi, da quando la denunciante aveva deciso di allontanare l’ex compagno, la sua vita era diventata un incubo.

L'epilogo si è registrato nella giornata di sabato scorso. Sentito il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Matera, l’uomo, arrestato, è stato tradotto presso la locale Casa circondariale. L’arresto è stato convalidato nella giornata di ieri.

C.S.I. Matera, Giordano (Ugl) incontra l’Amministratore Unico Rocco Fuina


MATERA - “L’Ugl di Matera ha incontrato, al Centro Tre Torri di Via Giovanni Maria Trabaci di Matera presso la sua sede, l’Amministratore Unico del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Matera avv. Rocco Fuina consegnando una relazione sul piano delle proposte, delle idee e della visione di sviluppo che si possono applicare sul territorio. Durante l’incontro, all’Amministratore sono stati esposti i contenuti che l’Ugl da sempre ha fatto bandiera per soddisfare il più possibile le esigenze e le istanze del territorio e dei lavoratori che rappresenta”.
E’ quanto ha dichiarato il segretario provinciale dell’Ugl di Matera, Pino Giordano a termine dell’incontro per il quale, “con l’avv. Fuina si è discusso su temi ricorrenti le tante problematiche, dalla desertificazione del territorio alle problematiche industriali. Durante l’incontro abbiamo appreso che il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Matera, è pronto a dar vita ad un ‘Nuovo piano Marshall’ per il rilancio delle imprese delle aree industriali del materano. Sarebbe pronto un pacchetto di interventi e di proposte legislative che vanno dal riordino dell’assetto organizzativo e gestionale del Consorzio all’aumento degli indici di costruzione delle aree industriali e alla semplificazione amministrativa dell’iter autorizzativo per la concessione delle aree. E’ quanto l’Ugl Matera auspicava – prosegue Giordano - , dove il nuovo management sarebbe pronto a smobilitare risorse, ormai da tempo bloccate, per consentire alle imprese di sviluppare le produzioni nei propri siti, evitando la delocalizzazione in altre aree industriali. Anche sul capitolo ZES il CSI starebbe lavorando ad una programma d’azione che preveda la realizzazione di un Piano della mobilità Provinciale tra l’aeroporto E. Mattei e gli attrattori turistici della Provincia di Matera, insieme al rafforzamento dei collegamenti su gomma e su rotaia tra le are industriali di Iesce, Val Basento, La Martella e il Porto di Taranto. Altra novità di rilievo apprezzata dalla nostra o.s. – aggiunge il segretario Ugl - sarebbe l’imminente istituzione in via Trabaci (piazza Tre Torri) di uno sportello unico per ‘semplificare’ le procedure di assegnazione delle aree, così come previsto dal Decreto istitutivo della ZES. Infine, ma non da ultimo è la notizia che sta circolando con insistenza della ormai prossima Conferenza Economica sullo stato dell’economica lucana, a cui parteciperanno nomi di rilievo dell’economia e della finanza nazionale, per definire le linee di indirizzo e le priorità di intervento che dovranno essere messe in campo nei prossimi anni per favorire lo sviluppo industriale delle aree, anche alla luce delle misure straordinarie approvate dal Governo. Se queste indiscrezioni che abbiamo tirato ‘tra i denti’ dall’amministratore Fuina saranno confermate, vorrà dire che il nuovo management ha già la consapevolezza dei limiti strutturali del sistema economico del territorio e di cosa occorre per superare tale gap, con serietà e professionalità. Al momento l’Ugl materana – conclude Giordano - non può che condividere la nuova direzione intrapresa dal CSI, finalmente volta ad un concreto programma di sviluppo industriale, mirato al territorio e per il territorio. Capire le opportunità e le sfide per lo sviluppo del territorio, organizzare un evento finalizzato a favorire l’informazione sullo stato dell’arte della ZES interregionale jonica e la discussione sulle opportunità in campo va salutata con favore e va certamente condivisa. Si intensificano gli incontri con i corpi intermedi della società civile, ovvero le associazioni di categoria e le sigle sindacali, le libere associazioni di imprenditori e le singole imprese, per apprendere da chi ogni giorno subisce le scelte della Politica, quali sono i problemi e quali per proposte e le priorità da mettere in campo. Anche l’Ugl Matera è stata coinvolta e si farà presto parte attiva con il nuovo amministratore del Consorzio Industriali di Matera – ha concluso Giordano nel ringraziare l’avv. Fuina -, provocando subito un dialogo fattivo su questi temi, con il proprio corpo sociale, soprattutto se finalizzati a snellire le procedure tecnico-amministrative per superare la lentezza burocratica che ha sempre pesato sui programmi dei nostri imprenditori”.

Matera: vietata dalle 19 alle 6 la vendita per asporto di alcolici e di bevande in bottiglia


MATERA - Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande alcoliche per asporto. Il provvedimento, che si è reso necessario per tutelare l’incolumità dei cittadini, il decoro e la sicurezza urbana, vieta anche la vendita, sempre per il consumo all’esterno dei locali pubblici, di bevande contenute in contenitori di vetro, anche se dispensate da distributori automatici, dalle ore 19 alle ore 6. Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.

Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni amministrativa che possono variare da 25 a 500 euro.

“E’ necessario – spiega il Sindaco - porre un argine ai fenomeni di degrado che negli ultimi giorni hanno interessato molti luoghi della città. Sono moltissime le segnalazioni da parte di cittadini che lamentano comportamenti pericolosi da parte di giovani che agiscono spesso sotto l’effetto di alcol. Ho segnalato la situazione al Prefetto della città e ho chiesto al comandante della Polizia Locale di intensificare i controlli per evitare il ripetersi di queste situazioni di degrado. Ho inoltre inviato una lettera alle associazioni di categoria dei commercianti per il rispetto dei limiti per l’inquinamento acustico

E’ necessario che tutti facciano la propria parte per assicurare una maggiore sorveglianza dei luoghi della città diventati ostaggio di gruppi di irresponsabili che li devastano mettendo a rischio l’incolumità dei residenti e di chi vi transita. Di fronte a comportamenti di pura inciviltà urbana, al disprezzo della qualità dei luoghi, e della tranquillità degli abitanti, si impone una drastica operazione preventiva diretta anche ad evitare la violazione dell’elementare regola di sicurezza anti-covid che è quella del distanziamento personale”.

L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 ottobre 2020.

lunedì 29 giugno 2020

Gdf Matera: sequestrate 14 tonnellate di prodotto indebitamente venduto come 'sanificante'


MATERA - Nell’ambito dei servizi di istituto relativi anche all’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, i Finanzieri della Compagnia di Matera, presso un’azienda di questa provincia, hanno proceduto al sequestro preventivo di oltre 14 tonnellate di prodotti venduti indebitamente come “sanificanti” in quanto riportanti in etichetta diciture e/o segni che riconducevano ad un’azione biocida degli stessi, ma sprovvisti della prescritta indicazione del Ministero della Salute.

L’assenza della prescritta autorizzazione ministeriale e la circostanza che sulle relative etichette, mediante diciture e/o segni, erano riportate indicazioni e caratteristiche qualitative tali da indurre in inganno il compratore, hanno portato a configurare l’ipotesi delittuosa di “frode nell’esercizio del commercio”, reato previsto e punito dall’art. 515 del codice penale, in capo al legale rappresentante della società, con conseguente deferimento alla locale Autorità Giudiziaria.

Le Fiamme Gialle, in questo delicato momento storico, hanno intensificato le attività mirate al contrasto delle condotte più marcatamente illegali e fraudolente, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e l’attività degli operatori commerciali onesti, nonché di individuare e di contrastare coloro i quali, approfittando dell’attuale situazione emergenziale, pongono in essere pratiche commerciali scorrette per soli fini di lucro.