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lunedì 19 novembre 2018

Martedì 20 novembre alle 17,30 presso la Sala Joseph Ratzinger in Piazza S. Agnese a Matera, si terrà il Premio Nazionale Città Cristologica


Martedì, 20 novembre, alle 17:30, nella Sala Joseph Ratzinger, Piazza S. Agnese a Matera, sarà conferito il Premio Nazionale Città Cristologica a Sara Magister per il libro “Caravaggio. Il vero Matteo”, Campisano Editore, 2018. Il Premio è promosso dalla Fondazione Lucana Antiusura Mons. Vincenzo Cavalla. Consegnerà il Premio Mons. Alberto D’Urso, Presidente della Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II, che aggrega ben 30 Fondazioni del genere sparse in ogni regione italiana. Durante la cerimonia Sara Magister illustrerà la sostanza innovativa del suo libro.

Un’occasione magnifica per rileggere un capolavoro del Caravaggio e la sua stessa biografia.

LA MOTIVAZIONE

Hans-Georg Gadamer ci ha insegnato che l’interpretazione corretta deve difendersi dall’arbitrarietà e guardare con occhi fermi al suo oggetto. Così Sara Magister ha studiato “La chiamata di Matteo” della cappella Contarelli, nella chiesa di S. Luigi dei Francesi a Roma. Non ha ceduto al maledettismo cui l’opinione comune regala il Caravaggio e la sua arte, ma si è attenuta a quel che emerge dalla pala d’altare e dai

documenti che la riguardano. Grazie a un perfetto “circolo ermeneutico” è giunta alla sicura identificazione del “vero” Matteo protagonista col Cristo del capolavoro.

In realtà, con il “placet” di una committenza ligia alle disposizioni tridentine circa le opere d’arte sacra, il Caravaggio, poco più che trentenne, ha raffigurato Matteo in un buio “magazeno”, come un giovane usuraio del 1600, chino sulle monete che riscuote, proprio mentre la luce e la voce di Cristo precipitano su di lui. Una rappresentazione analogica del pubblicano al soldo dell’occupazione romana che divenne Apostolo. Un colpo di genio sia per l’innovazione di un soggetto già praticato da altri, sia per i mirabili aspetti formali, tale da smuovere una turba di imitatori.

Il suo messaggio è folgorante: se Cristo ha chiamato un simile Matteo alla sequela più eletta, nemmeno il più perduto manutengolo dell’iniqua ricchezza, l’uomo più negato al Regno di Dio, è al riparo dalle invenzioni misericordiose di Colui che non è venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. Nell’introduzione Sara Magister compendia: “La storia di Matteo, così come Caravaggio e i suoi committenti l’hanno voluta, ci racconta molto di più di quanto ha detto finora dell’artista, apre inedite prospettive sull’intera produzione dell’artista, e soprattutto è molto più moderna e coinvolgente di quel che già si pensava. Perché è una vicenda in cui ogni uomo, di ogni epoca, può vedere lo specchio di sé stesso.”

Per tutto questo, l’ecclesiale Fondazione Lucana Antiusura Mons. Vincenzo Cavalla che, come le Fondazioni sorelle, ha in San Matteo il suo riconosciuto Patrono, e che ha sede nella città dove Pier Paolo Pasolini girò “Il Vangelo secondo Matteo”, assegna il Premio Nazionale Città Cristologica 2018 a Sara Magister, per il libro “Caravaggio. Il vero Matteo”, pubblicato quest’anno con proporzionata accuratezza da Campisano Editore a Roma.

Il Premio, alla terza edizione, è capofila del “Cammino delle letture”, nel più ampio progetto denominato “I Cammini” con cui la Chiesa di Matera–Irsina, congiuntamente alle Chiese di Basilicata, contribuisce alla riuscita di Matera Città Europea della Cultura 2019.

IL PREMIO NAZIONALE CITTÀ CRISTOLOGICA

È un Premio giovane, non una targa di latta, ma di sostanza dignitosa: 2.000,00 euro. Nel 2013 ha onorato Max Gallo, Accademico di Francia, per il libro “Era Dio”, Edizioni San Paolo, 2010. Nel 2014 è toccato ai coniugi Domenico Canciani e Maria Antonietta Vito, fra i massimi conoscitori di Simone Weil, per la traduzione e la curatela del libro “L’amicizia pura” appunto della Weil, Castelvecchi editore, 2013.

Il Premio si propone di esaltare un’opera di scrittura che in qualche modo abbia che fare con la figura di Cristo. La connotazione “cristologica” è riferita a Matera perché il suo nome circola nel mondo soprattutto grazie a quello di Cristo [cfr. Cristo si è fermato a Eboli (1945) di Carlo Levi, Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini, The Passion (2004) di Mel Gibson]. Se lo tacessimo, “lapides clamabunt: grideranno le pietre” (Lc 19,40). A Matera le pietre lo gridano. È l’eco di tale grido possente che, alla fin fine, innalza la città a Capitale Europea della Cultura 2019.

Perrino e Leggieri (M5S Basilicata): Il sistema si sta blindando prima delle elezioni: nomine sanità e Arpab, colpo di coda finale del PD lucano


Nella tarda serata di venerdì 16/11, si è consumato il colpo di coda finale della Giunta Regionale delle Basilicata che ha sancito le nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie di Matera e Potenza, dell’Azienda San Carlo, e dulcis in fundo la conferma alla guida dell’Arpab di Edmondo Iannicelli. Parlare di questione di opportunità è il minimo sindacale, non fosse altro che proprio in materia di sanità e ambiente si sono consumate le peggiori sciagure a cui questa terra abbia mai assistito, con tanto di arresti tra politici e funzionari, e disastri ambientali senza precedenti. Abbiamo chiesto con forza che le nomine fossero affidate alla prossima Giunta Regionale ma l’epilogo, a causa del rinvio ostinato della data delle elezioni, è stato dei peggiori. Una forzatura abnorme da parte della Giunta targata Franconi, assessore alla sanità prestata al ruolo di presidenza per i noti impedimenti del sospeso Pittella, finita sotto indagine della Procura di Potenza assieme agli assessori Luca Braia, Carmine Miranda Castelgrande, Roberto Cifarelli e Francesco Pietrantuono. I magistrati potentini hanno ipotizzato il reato di abuso d’ufficio per le nomine nelle aziende sanitarie lucane disposte dalla Giunta Regionale il 22 gennaio 2018, che hanno prodotto i commissari Pietro Quinto e Giovanni Chiarelli, finiti rispettivamente in custodia cautelare e ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Il Suggello”. Così come ci lascia interdetti la riconferma di Edmondo Iannicelli alla guida dell’Arpab, protagonista della massiccia campagna di assunzioni interinali all'interno dell'ente. La nuova giunta si troverà, quindi, in eredità dei direttori generali che potrebbero non essere idonei a conseguire linee programmatiche completamente diverse da quelle che hanno prodotto simili scenari. In ultimo non possiamo non considerare che questo gran da farsi si consuma senza che sia stata ancora fissata una data per le Elezioni Regionali, nel tentativo disperato del PD di recuperare consensi e fortificare, ove possibile, il radicamento di un potere che ha ridotto la Basilicata a terra di malaffare e disastri ambientali.

I lucani sapranno comunque distinguere tra chi fa i loro interessi e chi continua a fare gli interessi di pochi.

Gianni Perrino
Gianni Leggieri
M5S Basilicata - Consiglio Regionale

domenica 18 novembre 2018

Mattia (M5S): "Il governo ha detto sì alle elezioni il 20 gennaio"

POTENZA - Il ministero dell’Interno ha respinto ufficialmente la richiesta della Regione Basilicata di votare a maggio 2019. Non poteva essere altrimenti.
Ora non ci sono più scusanti e alibi e vanno immediatamente indette le elezioni regionali il 20 gennaio, così come ha indicato il Viminale, dichiarando che la concomitanza con la cerimonia di inaugurazione di Matera 2019 non provoca nessun problema al corretto svolgimento delle operazioni di voto.
Con tale situazione, il Pd, Pittella, la vice presidente facente funzione Franconi, e suoi accoliti hanno tolto la maschera. Ma non finisce qui.
Quanto è accaduto è gravissimo, e stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Potenza perché siano accertate le eventuali responsabilità penali di chi si è reso autore di questa violenza alla democrazia e alla legalità.
Fin da agosto, con l’inspiegabile e tradiva modifica alla legge elettorale regionale, Pittella e soci avevano deciso che non si doveva votare a novembre e avevano in mente la furba e inaccettabile intenzione di procrastinare il voto a maggio, a sette mesi dalla scadenza naturale della legislatura. Una truffa sulla pelle dei lucani e una violenza inaudita sui princìpi base della correttezza istituzionale. Una truffa inquietante e ricca di ombre, ancora una volta senza l'opposizione del centrodestra lucano.
Va anche detto che i signori del Potere Pittelliano, spostando la data del voto, hanno preso tempo per nominare i direttori generali nella Sanità e riconfermare i propri yes man all’Arpab a due giorni dalla scadenza della legislatura. E’ una vergogna inaudita. Se le elezioni si fossero tenute a novembre, queste nomine non avrebbero potuto farle.
Anche su questo, il losco sistema di potere che sta stritolando la Basilicata, pagherà le conseguenze e dovrà dare conto ai cittadini.
Il M5S, forza di tutela dei cittadini, non si fa e non si farà ingannare da chi ha distrutto la Basilicata e pretende di continuare a distruggerla finanche nelle fondamenta della legge. E’ evidente l’abuso di potere esercitato con arroganza da questi signori che fanno finta di non capire le condizioni della Basilicata. Condizioni fotografate dai dati socio-economici drammatici e ben noti ai cittadini costretti a subire l’ennesimo tentativo di gestione personalistica del potere. Non saranno i trucchetti di gente che ha perso la dignità davanti al popolo lucano a imbrogliare il M5S che, consapevole della drammaticità della situazione, pretende il rispetto delle regole e il voto il 20 gennaio. Così in una nota il candidato presidente alla Regione Basilicata, il M5S Mattia.

Matera, lo chef Lombardo festeggia la Michelin Star

MATERA - Accolto da applausi e abbracci del suo staff, ieri mattina è rientrato a Matera lo chef Vitantonio Lombardo. E con lui è giunta nella città dei Sassi la prima “targa rossa”, segnale internazionale per viaggiatori e gourmet che il ristorante in via Madonna delle Virtù è degno di una tappa: certifica la Guida rossa Michelin.

Ed è sempre al civico 13/14 di via Madonna delle Virtù che lo chef stellato invita cittadini e turisti a festeggiare la Michelin Star.

“Aspetto tutti gli amici che vorranno raggiungerci domenica 25 novembre, dalle 20, per una festa con la musica dei Ragnatela Folk Band e un piatto di cavatelli con fagioli , cotiche e polvere di caffè, il tutto con un buon bicchiere di Aglianico – ha detto lo chef stellato Vitantonio Lombardo, incontrando i giornalisti nel suo ristorante – voglio condividere la gioia di questo momento con la città che così calorosamente mi ha accolto”.

Prima Stella Michelin di Matera e unica in tutta la Basilicata, quella consegnata a Vitantonio Lombardo, venerdì 16 novembre a Parma, è un riconoscimento al lavoro dello chef e del suo staff. Un gruppo di lavoro che Lombardo ha voluto al suo fianco anche incontrando i giornalisti.
“Voglio presentarli tutti – ha esordito Vitantonio Lombardo – Donato è primo maître, in sala con lui ci sono Jonathan secondo maître, Marco e Daniela. In cucina ci sono i “capo partita” Filippo e Tessa e con noi lavorano: Angelo, Giuseppe e Ismail. Fra loro ci sono dei lucani che, quando li ho contattati, hanno lasciato lavori anche a Milano per raggiungermi e lavorare in Basilicata”.

Non ha dubbi Lombardo, la Michelin Star la dedica: “a mia moglie e ai miei figli, che tanto sacrifico in termini di tempo per svolgere questo mestiere, al mio impagabile staff e a un amico che ci ha lasciati troppo presto: lo chef Francesco Frank Rizzuti. Un grande chef e un grande amico che in passato aveva conquistato la Michelin Star per il suo locale a Potenza. Il messaggio di auguri che più mi ha commosso l’ho ricevuto questa mattina quando mi hanno chiamato la sorella e la mamma di Frank e mi hanno ringraziato per aver riportato la Stella in Basilicata. La loro telefonata, è stata il più bel regalo che potessi mai ricevere”.

E sulla conquista della Michelin Star, Lombardo dice: “E’ il sogno che diventa realtà, cucino nella mia terra e la mia Stella torna con me in Basilicata. E torna in un momento di maggiore maturità, un momento in cui ho piena consapevolezza di quel faccio e che mi piace fare e per di più in una città che è fra le più belle del mondo. La mia cucina è senza limiti e si apre al mondo così come si apre al mondo la città dei Sassi. – e lo chef stellato conclude – la Stella Michelin è il sacrificio di una vita e l’inizio di un percorso. I sogni, se si ha determinazione e passione, possono diventare realtà”.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche l’architetto Sandro Tortorelli, che ha curato la ristrutturazione del locale e gli assessori comunali Eustachio Quintano e Angelo Montemurro.

sabato 17 novembre 2018

Il Sassi Matera incontra l’Atletico Marsico. Il presidente Santorufo: "Guardiamo avanti, puntando a risalire"

di ROBERTO BERLOCO - MATERA. E’ massima l’attenzione che, dal quartier generale del Sassi Matera presso il centro sportivo “Gaetano Scirea”, si porta alla partita entrante da disputarsi in casa contro l’Atletico Marsico, dopo il sia pur involontario primo successo ottenuto in quel di Armento dove, la passata Domenica, l’arbitro Padovano ha sospeso la gara sentenziando per lo 0-3 tecnico, a causa dell’aggressione subita, al 21° minuto della ripresa, per mano d’un giocatore della squadra ospitante.

La voglia palpabile nello spogliatoio biancazzurro è quella di tramutare in reti i valori in dote, non interrompendo la partenza inaugurata nella provincia potentina.
“Ad Armento” - dichiara il presidente del sodalizio societario Alessandro Santorufo - “abbiamo dimostrato di essere una squadra che sa lottare, soffrire e tenere gioco. Ora guardiamo avanti, puntando a risalire”.

Con solo qualche cambiamento tra i convocati all’undici e tra i nomi delle riserve, per la competizione alle porte risulterebbe sostanzialmente confermato l’organico titolare sceso in campo una settimana fa, con la fascia di capitano ancora al braccio di Santorufo.

Una giornata di peso questa che è la sesta di andata, soprattutto perchè con essa si conclude il primo terzo del campionato calcistico lucano di Seconda Categoria, con la possibilità seguente di poter esprimere un certo quadro delle reali forze in gioco per ogni girone, anche se si rimane ancora lontani dal poter ipotizzare autorevolmente le promozioni alla categoria maggiore.

Appuntamento con il primo trillo arbitrale per le 16.30 di domani, presso lo stadio “Gaetano Scirea”. Direttore di gara Vincenzo Bianco, proveniente dalla sezione di Matera.

venerdì 16 novembre 2018

Lo chef Vitantonio Lombardo conquista la Michelin Star per la Basilicata


MATERA - Da oggi Matera è anche Capitale della cultura gastronomica. A Parma, all’Auditorium Paganini per la presentazione della 64esima edizione della Guida Michelin Italia, lo chefVitantonio Lombardo conquista l’unica stella per la Basilicata.

Fin dalla sua fondazione, nel 1889, la missione di Michelin è di contribuire al progresso della mobilità di beni e persone. Immaginando un giro d'Italia a misura di buongustai le tappe suggerite dagli ispettori della mitica guida rossa, da oggi, includono anche la Basilicata.

Sono le 12 quando Gwendal Poullennec, il neo Direttore Internazionale delle Guide Michelin, annuncia le nuove stelle Michelin, quelle che illumineranno le tavole, i piaceri e i confronti tra appassionati di Alta Cucina. Sono 29 e fra queste brilla Vitantonio Lombardo Ristorante.

Il locale, che prende il nome proprio dal suo Chef con l'intento di comunicare forte senso di familiarità e consentire a ciascun ospite di sentirsi a casa, è stato aperto solo pochi mesi fa, il 28 maggio 2018 al civico n.13/14 di via Madonna delle Virtù, nei Sassi.
Stella di punta della cucina lucana, lo chef nato a Savoia di Lucania è l’unico che può vantare in Basilicata la Stella Michelin. Un riconoscimento che aveva già conquistato con il ristorante di cui era patron a Caggiano in Campania. Una stella cui ha rinunciato per aprire il suo ristorante nei Sassi, dichiarando: “Voglio scrivere la mia storia nella mia terra”.

Ed è nel suo ristorante in via Madonna delle Virtù n.13/14 nei Sassi, a Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019, che Vitantonio Lombardo domani – sabato 17 novembre alle 10,30 - incontrerà i giornalisti per raccontare di questo importante riconoscimento.

A Matera la presentazione del Rapporto Caritas Povertà 2018


MATERA - Il giorno 22 novembre alle ore 16:30, presso la sala convegni della Caritas Diocesana di Matera-Irsina in Via Cappuccini 15 a Matera, si terrà il Convegno di Presentazione del Rapporto Caritas Italiana 2018 su povertà e politiche di contrasto dal titolo “Povertà in attesa”.

Il volume “Povertà in Attesa”, di Caritas Italiana, si compone di due parti: il diciassettesimo Rapporto sulla povertà e il quinto Rapporto sulle politiche di contrasto. Particolare attenzione è data nel rapporto al tema della povertà educativa, un fenomeno principalmente ereditario nel nostro Paese, che a sua volta favorisce la trasmissione intergenerazionale della povertà economica. I dati nazionali dei centri di ascolto, nei quali sono presenti anche i dati dell’Osservatorio Povertà Risorse della Diocesi di Matera-Irsina, oltre a confermare una forte correlazione tra livelli di istruzione e povertà economica, dimostrano anche un’associazione tra livelli di istruzione e cronicità della povertà. Nel corso del Convegno, che vedrà i partecipanti interloquire in una Tavola Rotonda, i dati nazionali saranno confrontati con quelli diocesani con l’obiettivo di leggere il contesto locale per animare la comunità al senso di carità.

Il rappresentante della Regione riferirà in merito al Piano regionale per gli interventi e i servizi di contrasto alla povertà 2018-2020 - Decreto legislativo n.147del 2017 e relativa approvazione da parte della Regione con DELIBERAZIONE DI GIUNTA n° 880 del 31/08/2018.

L’evento è l’apporto che la Caritas Diocesana di Matera-Irsina intende dare al Progetto I CAMMINI, nello specifico, al CAMMINO DELLE LETTURE, ovvero, il contributo concreto della Chiesa di Matera-Irsina al percorso della città dei Sassi che il prossimo anno sarà la Capitale Europea della Cultura. Il progetto, promosso dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina attraverso il Parco Culturale ecclesiale “Terre di luce” – APS, declina i cinque verbi di Firenze - uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare – in azioni concrete di riflessione e azione, per ritrovare il «gusto per l'umano».

Ritrovare il gusto per l’umano vuol dire anche conoscere le povertà per rispondere in modo adeguato e “consono ai tempi e ai bisogni”.

Intervengono:

S. E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo -Arcivescovo Matera-Irsina
Anna Maria Cammisa – Direttore Caritas Diocesana Matera-Irsina
Roberto Cifarelli – Assessore Regionale Attività Produttive
Federica De Lauso Ufficio Studi /Caritas Italiana
Francesca Levroni Ufficio Formazione - Animazione /Caritas Italiana
Lucia Surano – Osservatorio Povertà Risorse Diocesano
Don Filippo Lombardi - Parco Culturale Ecclesiale Terre di Luce
Modera: Beatrice Volpe - Giornalista

Raicom: a Matera la seconda edizione di Hubart 2018


MATERA - Si terrà venerdì 23 e sabato 24 novembre nella splendida cornice della città di Matera, capitale europea della cultura 2019, la seconda edizione di HubArt .

HubArt Matera 2018 nasce per raccogliere e sostenere, attraverso un concorso pitch e un convegno, progetti destinati alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio artistico, culturale e turistico della Regione Basilicata. Al concorso, rivolto a progetti audiovisivi e cross mediali che rientrano nell’ambito delle finalità dell’evento e che verranno valutati e premiati da una giuria composta da Roberto Genovesi, Direttore Artistico del Festival Cartoons on the Bay, Max Giovagnoli, Autore e transmedia designer, Direttore Arti Visive IED Roma, Marco Accordi Rickards, Direttore del Museo del Videogioco Vigamus e docente presso l’Università Tor Vergata, Paride Leporace, Direttore della Lucana Film Commission, Marco Sanavio, Direttore del laboratorio multimediale permanente Mux e radio Universitaria presso Iusve di Venezia.

Il premio, indicato da Wacom, dedicato ai progetti crossmediali per la diffusione dell'immagine di Matera ha coinvolto anche istituti tecnici e specializzati di tutta Italia tra cui Ied, Led Vigamus e Iusve di Venezia. Ricco il programma per le scuole. Venerdì 23 novembre coordinato da Mario Bellina gli studenti potranno incontrare Andrea Lucchetta, campione italiano di Volley. Inoltre parteciperanno alla proiezione di un episodio della serie Spike Team e di Lupo, la nuova serie in onda su Rai Gulp. Infine una lezione “Dalla Terra allo Spazio” con l’astronauta Umberto Guidoni.

Sabato 24 novembre con inizio alle ore 10 presso la sala Levi di Palazzo Lanfranchi, si svolgerà il convegno “Navigare il sapere. Quando la cultura vince in tv”. Saranno presenti gli attori Fabio Troiano e Carlotta Natoli, Osvaldo Bevilacqua, giornalista e conduttore televisivo, Stefano Coletta, Direttore di Rai 3, l’astronauta Umberto Guidoni, Silvia Rosa Brusin, giornalista TGR Leonardo, Gabriele Cipollitti, regista. A moderare i lavori il giornalista Rai Paolo Corsini. Nella società contemporanea la televisione è ormai un modello di riferimento per la rappresentazione della realtà che ci circonda. Riveste ancora un ruolo fondamentale, forse il maggiore nonostante l’avvento di Internet, nella funzione di tramite fra noi e il mondo. Il convegno si pone l’obiettivo di raccogliere testimonianze di chi opera nel mondo della divulgazione televisiva. Attraverso metodologie di analisi, esperienze e conoscenze, i relatori daranno vita ad una tavola rotonda, confrontandosi sul tema.

Al termine della tavola rotonda Metis Di Meo condurrà la cerimonia di premiazione del concorso pitch HubArt 2018.

giovedì 15 novembre 2018

Pisticci, venerdì 16 novembre il “Tour dei soggiorni” fa tappa


PISTICCI (MT) - Venerdì 16 novembre “Il Tour dei soggiorni” farà tappa a Pisticci (MT). Nato da un’idea di Filippo Dr.Panìco, il “tour dei soggiorni” sta riscontrando un successo inaspettato: fino ad oggi 70 date in tutta Italia (e ne sono previste altre nelle prossime settimane) per un totale di circa 1400 spettatori e oltre 1100 copie vendute del pacchetto “Rovinare Tutto”. I posti sono limitati, per prenotarsi bisogna scrivere al cantautore su Instagram (www.instagram.com/filippodr.panico/) o su Facebook (https://www.facebook.com/FilippoDr.Panico ). 

“Rovinare Tutto” è il nuovo progetto di Filippo Dr.Panìco, uscito sottoforma di pacchetto postale lo scorso gennaio, per Noize Hills Records, e che comprende una raccolta di 13 canzoni, un libro di poesie e pensieri dal titolo “La vita ci sorride, ma smascella” (78 pagg.), adesivi, poster, bigliettini e frasi dell’autore.

Il tour dei soggiorni (qui video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=v3NZBXYHsf0 ) non è solo musica, ma poesie, filastrocche, raccontini: l’obiettivo di Filippo Dr.Panìco è ricreare dei piccoli teatri, offrire un’atmosfera intima e poetica a casa delle persone che offrono il proprio spazio, per un’ora e mezza in cui si alternano momenti ironici (leggeri ma senza mai essere frivoli), a momenti più intensi. È anche uno spettacolo di cucina e socialità: prima dell’inizio dello spettacolo è proprio l’autore, che insieme al suo socio cucina per i partecipanti, per poi mangiare tutti insieme.

Per chi volesse ospitare una data del tour dei soggiorni (di seguito i giorni disponibili per i prossimi mesi) i requisiti minimi sono: un soggiorno/stanza o terrazza che possa contenere un minimo di 20 persone e un massimo di 40, e voglia di condividere l’esperienza con i propri amici. Lo spettacolo dura un’ora e mezza e nel prezzo è compresa la cena. Queste le prossime date, in continuo aggiornamento.

14 novembre - Cosenza (nel soggiorno di Luigi)
15 novembre - Potenza (nel soggiorno di Massimo)
16 novembre - Pisticci_Mt (nel soggiorno di Simona)
17 novembre - Napoli (nel soggiorno di Michela)
18 novembre - [disponibile centro/sud]
27 novembre – Lucca (nel soggiorno di Viola)
28 novembre - Fidenza (nel soggiorno di Glomarì)
29 novembre - Milano (nel soggiorno di Linda)
30 novembre - [disponibile nord]
1 dicembre - [disponibile nord]
2 dicembre - [disponibile centro]
28 dicembre – Latina (nel soggiorno di Francesca)
29 dicembre – Viterbo (nel soggiorno di Lucia)
30 dicembre – Viterbo (nel soggiorno di Arianna)
11 gennaio – Milano (nel soggiorno di Francesca)

Matera: il 20/11 al Cinema Il Piccolo presentazione del documentario 'Anatomia del Miracolo'


ANATOMIA DEL MIRACOLO regia di Alessandra Celesia

una produzione Zeugma Film con Arte France

in produzione associata con La Sarraz Pictures

con il supporto di Film Commission Torino Piemonte e di Valle d'Aosta Film Commission, con la partecipazione di Film Commission Regione Campania

distribuito da LA SARRAZ DISTRIBUZIONE

E’ in sala dal 13 novembre per un tour di proiezioni il documentario di Alessandra Celesia Anatomia del Miracolo. Il film sarà presentato a Matera martedì 20 novembre al Cinema Il Piccolo.

Suggestioni, ferite, credenze e miracoli si intrecciano nella vita di tre protagoniste femminili: Sue una pianista di fama mondiale, Giusy un'antropologa atea nata con una grave disabilità e Fabiana una transgender molto devota. Il fil rouge di queste tre donne che non si incontreranno mai è la Madonna dell'Arco e il livido che ha sul volto a testimonianza delle ferite che ciascuno di noi porta dentro di sé.

Vincitore del prestigioso riconoscimento Les Ètoile de la Scam, il film ha avuto la sua première al Festival di Locarno, uno dei festival più importanti al mondo. In Italia, è stato presentato al Festival dei Popoli, festival di rilievo dedicato al cinema documentario, che nella sua 54a edizione ha visto proprio Alessandra Celesia, con Il Libraio di Belfast, aggiudicarsi il Premio Miglior Film e Premio del Pubblico.

La regista, nata in Italia, vive Francia da più di venti anni. Da sempre il suo interesse si rivolge alle persone, alla loro fragilità e umanità. “I personaggi di Anatomia del Miracolo” spiega Alessandra Celesia “rappresentano a pieno titolo le sfaccettature di un paese intero. Ogni personaggio è metafora, ogni vita è un tassello del puzzle.”

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/1981588445472034/

mercoledì 14 novembre 2018

Lezioni del Novecento: la corsara Natalia Ginzburg raccontata da Sandra Petrignani

MATERA - Le grandi figure femminili del secolo scorso saranno al centro della quarta tappa delle “Lezioni del Novecento ovvero il Furor Sinisgalli per la scuola” organizzate dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli per parlare del secolo “inquieto, breve e liquido” portando “in cattedra” esponenti della cultura contemporanea.

Sabato 17 novembre la città di Matera ospiterà due appuntamenti dedicati a Natalia Ginzburg grazie alla presenza della scrittrice e giornalista culturale Sandra Petrignani, che alla scrittrice corsara ha dedicato il suo ultimo libro.

Nella mattinata, alle 10:00 presso Palazzo Lanfranchi, la Petrignani ricostruirà con gli studenti del Liceo Classico “E. Duni” la vita di Natalia Ginzuburg, una grande protagonista del panorama culturale italiano, unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in Italia escludeva completamente la parte femminile. L’incontro sarà aperto dalla dirigente scolastica, Patrizia Di Franco.

Nel pomeriggio, alle 18:00, nella Sala del Centro Carlo Levi (Palazzo Lanfranchi) Sandra Petrignani presenterà il suo libro “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” (Neri Pozza, 2018), finalista al Premio Strega. Un lavoro di studio e ricerca, frutto dell’incontro di diversi testimoni, della visita dei luoghi da lei abitati e della rilettura delle sua opera sin dagli esordi, che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com’è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. Accanto alla Ginzburg, si muovono prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro: Italo Calvino, Giulio Einaudi e Cesare Pavese, Elsa Morante e Alberto Moravia, Adriano Olivetti e Cesare Garboli, Carlo Levi e Lalla Romano e tanti altri. Perché la Ginzburg non è solo l’autrice di un libro-mito o la voce – corsara quanto quella di Pasolini – di tanti appassionati articoli che facevano opinione e suscitavano furibonde polemiche, ma narratrice, saggista, commediografa, infine parlamentare, le cui vicende si intrecciano alla storia del nostro Paese.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Presidente della Fondazione Sinisgalli, Mario Di Sanzo. Dialogheranno con l’autrice, la direttrice del Polo Museale della Basilicata, Marta Ragozzino, il presidente del Centro Carlo Levi, Lorenzo Rota, la docente, Giulia Dell’Aquila e la blogger Giuditta Casale.

***
Sandra Petrignani è nata a Piacenza. Vive un po’ a Roma, un po’ nella campagna umbra. È stata a lungo giornalista culturale per diverse testate. Il primo libro, Le signore della scrittura (La Tartaruga 1984), raccoglie interviste a dieci grandi scrittici italiane, frutto del suo lavoro giornalistico. Nella narrativa esordisce con Navigazioni di Circe (Theoria 1987, premio Morante Opera Prima). E da allora ha scritto per diversi editori libri di racconti, di viaggio, qualche romanzo che non è mai solo un romanzo, ma una forma contaminata che integra autobiografia, fiction, ricerca storica. I titoli più recenti, dopo il successo de La scrittrice abita qui del 2002 lanciato da Neri Pozza, sono pubblicati tutti da questo editore: Addio a Roma (2013), Marguerite (2014), La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (2018) finalista al Premio Strega.

ITL Potenza-Matera: operazione 'Foglie d’autunno'


POTENZA - L’Ispettorato Territoriale di Potenza-Matera ha svolto negli ultimi due fine settimana una capillare azione di contrasto al lavoro nero e irregolare nei settori pubblici esercizi e agricoltura.

Tali attività si sono svolte in accordo sinergico con il fondamentale supporto sia della Questura di Potenza e dell’Arma Territoriale dei Carabinieri. Sono state verificate approfonditamente 9 imprese operanti nel capoluogo, nell’immediato hinterland e nella zona del lagonegrese.

Quattro aziende sono risultate irregolari, di cui 3 oggetto di sospensione. Sono state verificate 38 posizioni lavorative delle quali 16 risultate al nero in quanto non conosciute alla Pubblica Amministrazione. Da segnalare inoltre che dei lavoratori a nero 2 sono stati identificati come richiedenti asilo ed un altro lavoratore totalmente clandestino.

Anche la provincia di Matera nelle stesse giornate contestualmente è stata oggetto di attività ispettiva nell’ambito del settore edilizia. Sono stati verificati alcuni cantieri nei quali venivano riscontrati 4 lavoratori al nero e una serie di violazioni di diversa natura in materia di sicurezza. Si è provveduto altresì per uno di questi cantieri alla sospensione immediata dell’attività.

martedì 13 novembre 2018

Serie C, il Potenza e il Matera vincono


di FRANCESCO LOIACONO - Giornata molto positiva l’undicesima di andata per le squadre lucane del girone C di serie C. Il Potenza ha vinto 5-1 a Rieti. Nel primo tempo sono passati in vantaggio i lucani con il brasiliano Franca di testa. I laziali hanno pareggiato con Todorov di destro. Il Rieti ha insistito. Maistro tutto solo in area di rigore ha calciato alto. Il Potenza è andato di nuovo in gol con Emerson su punizione. I lucani hanno realizzato la terza rete con Genchi di sinistro. La squadra di Raffaele è andata a segno per la quarta volta ancora con Genchi di destro. Nel secondo tempo i lucani hanno segnato il quinto gol con Guaita, tiro da fuori area. Il Potenza è settimo in classifica con 15 punti.

Il Matera ha vinto 1-0 in casa contro la Viterbese. A decidere il match una rete segnata nel secondo tempo da Plasmati di testa. L’attaccante all’esordio stagionale nei lucani è entrato in campo all’inizio della ripresa al posto di Genovese. Per i laziali è stata la terza sconfitta consecutiva. Tre punti importanti per il Matera allenato da Edoardo Imbimbo. E’ ultimo da solo a-1 dopo la penalizzazione di 8 punti per inadempienze burocratiche. Nel prossimo turno si giocherà il derby lucano Potenza-Matera. Una gara aperta a qualsiasi risultato e certamente molto attesa dai tifosi delle due squadre.

Bilancio positivo per l’Anteprima Festival La Terra del pane organizzata dalla Fondazione Sassi per Matera 2019


Organizzata e promossa da Fondazione Sassi, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, l'anteprima del Festival La Terra del pane è un progetto per Matera 2019, tema: Radici e Percorsi.

Il presidente della Fondazione Sassi, Vincenzo Santochirico: Ora lavoreremo per il 2019 dedicandoci non solo al Festival vero e proprio, che terremo nell'autunno del prossimo anno, ma anche a tanti appuntamenti che saranno tappe importanti del percorso che ci condurrà fino a tale meta. Per farlo ci servono più risorse di quelle che abbiamo.

Le cercheremo, convinti che il nostro progetto possa raccogliere nuove adesioni grazie anche alla magnifica avventura vissuta un questi faticosi ma gratificanti e avvincenti tre giorni”.

L'Anteprima del Festival La Terra del pane, tre giorni intensissimi di arte, idee, spettacoli, eventi, si chiude con un bilancio più che positivo. E, la Fondazione Sassi, è già al lavoro sul festival che avrà luogo nell’autunno 2019.

Organizzata e promossa da Fondazione Sassi, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, l'anteprima, o crash test, delFestival La Terra del pane è un progetto che è stato realizzato per Matera 2019, tema: Radici e Percorsi.

Per tre giorni, dalle 9 a mezzanotte, le case palazziate, gli ipogei e il forno di vicinato della Fondazione Sassi sono stati visitati da centinaia di persone. Un pubblico che, con grande interesse ha seguito gli incontri, i momenti di spettacolo, ha partecipato ai laboratori, visitato le tre mostre. Un pubblico che, oltre a partecipare di persona, ha costantemente seguito il festival sui social network. La sola pagina facebook dellaFondazione Sassi ha registrato oltre 100mila visite, in oltre 17mila hanno interagito commentando e condividendo i post e sono stati registrati 2mila nuovi utenti che hanno scelto di seguire il canale social.

“Grazie ai tantissimi che hanno partecipato di persona o ci hanno seguito sui social – afferma il presidente della Fondazione Sassi, Vincenzo Santochirico - abbiamo riscontrato grande interesse, avuto una altissima affluenza, ricevuto moltissimi apprezzamenti. Siamo felici di avere restituito alla fruizione pubblica il forno di San Biagio e gli ipogei, animati da suggestive installazioni e performance. Pensiamo che il format proposto abbia retto con successo alla prova, superando le nostre previsioni, ma abbiamo abbondante materia per riflettere, approfondire, correggere, cambiare, migliorare. E chi vorrà darci suggerimenti e indicazioni sarà benvenuto”.

Nel tracciare il bilancio del festival, il presidente Santochirico ricorda quanti hanno lavorato per realizzare un appuntamento che partendo dalle tradizioni e da elementi indentificanti della città di Matera la terra e il pane, potesse avere una dimensione internazionale.
“Grazie innanzitutto ai nostri generosi, infaticabili e preziosi collaboratori. Grazie a chi é stato protagonista e ha reso possibile questo esperimento: docenti e studenti dell'Accademia Di Belle Arti Di Bari, artisti, scrittori, musicisti, uomini e donne dello spettacolo, giornalisti e operatori dell'informazione, associazioni culturali (Associazione Giallo Sassi, Amabili Confini, ASD Academy Tursi, Cinergia Matera, Leggère Controvento, Matera Poesia 1995), organizzatori culturali (Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Basilicata Circuito Musicale), scuole (ITC Loperfido/Olivetti, Liceo Scientifico D. Alighieri, Liceo Artistico C. Levi, Istituto Comprensivo Fermi Matera, Scuole dell'Infanzia di via Meucci e Via dei Sanniti, Asilo nido "Il Tiglio" Matera). Grazie alla Fondazione Matera-Basilicata 2019. Grazie ai nostri partner e fornitori. Grazie ai sostenitori, Tecnoparco ValBasento e BCC Basilicata”.

“Abbiamo costruito il programma dell’anteprima del Festival La Terra del pane pensando a un pubblico di tutte le età invitandolo a scoprire il pane con i diversi linguaggi dell’arte – afferma il presidente della Fondazione Sassi, Vincenzo Santochirico – e il pubblico ci ha premiati. Ora lavoreremo per il 2019 – prosegue il presidente della Fondazione Sassi -dedicandoci non solo al Festival vero e proprio, che terremo nell'autunno del prossimo anno, ma anche a tanti appuntamenti che saranno tappe importanti del percorso che ci condurrà fino a tale meta. Per farlo ci servono più risorse di quelle che abbiamo.

Le cercheremo, convinti che il nostro progetto possa raccogliere nuove adesioni grazie anche alla magnifica avventura vissuta un questi faticosi ma gratificanti e avvincenti tre giorni”.

Informazioni:

Organizzata e promossa da Fondazione Sassi, in coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, l'anteprima del Festival La Terra del pane è un progetto per Matera 2019, tema: Radici e Percorsi.

domenica 11 novembre 2018

Policoro: denunciato un 53enne, fermato in stato di ebbrezza


POLICORO (MT) - A Policoro (Matera), denunciato un 53enne con precedenti penali, fermato dai Carabinieri mentre guidava in stato di ebbrezza. I militari stavano effettuando dei controlli atti a prevenire furti nelle case e nelle zone artigianali e industriali di Policoro, Scanzano Jonico e Nova Siri.

sabato 10 novembre 2018

Sassi Matera, con l’Armento una partita difficile

di ROBERTO BERLOCO - MATERA. Niente mani in mano e nessun piagnisteo tra le fila del “Sassi Matera”, dopo il duro colpo subito al “Gaetano Scirea”, nel pomeriggio di Domenica scorsa, contro la capolista “Grassano”.

Il bilancio di nove reti subite a fronte del paio segnato dai padroni di casa, non ha frenato gli entusiasmi dei giocatori biancazzurri che, durante questa settimana, si sono allenati intensamente sotto la supervisione del tecnico di lungo corso Domenico Suriano.

Un umore, quello comune all’organico dei titolari, tutt’altro che compromesso e, anzi, rafforzato dal bel risultato guadagnato nella serata di Martedì scorso, nell’occasione d’un incontro amichevole, con un secco cinque a zero inflitto al “Città dei Sassi”, una formazione calcistica materana di Prima Categoria.

Sono diverse le novità in programma in vista dei nuovi appuntamenti presenti nel calendario del campionato. Come l’entrata in campo del presidente stesso della società, l’avvocato Alessandro Santorufo, nel ruolo di capitano della squadra, anche se pare trattarsi d’un episodio che andrà circoscritto solo alla competizione alle porte, quella di domani in trasferta contro l’”Armento 58”.

Previsti, poi, innesti di nuovi giocatori di spessore, tra i quali il centrocampista venezuelano Rachid Souki Gomez e il difensore centrale Michele Russo, con il primo che dovrebbe risultare già tra i convocati per la sfida nell’entroterra potentino.

“Ci aspetta una prova difficile” - ammette Michele Colucci, dirigente sportivo del “Sassi Matera”, con riferimento alla quinta giornata di andata. E continua: “l’Armento vorrà riscattarsi dopo la partita scialba giocata una settimana fa e noi pure teniamo voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta con i grassanesi. Non sarà per niente facile in un campo ostico come quello che ci aspetta, ma infine credo che entrambe le contendenti potrebbero accontentarsi di un pareggio”.

Attualmente l’”Armento 58” segue seconda al “Grassano” nella classifica del Girone B della Seconda Categoria lucana, con un totale di dieci punti in più rispetto al “Sassi Matera”, in ultima posizione e ancora nell’attesa di risultati che possano rinvigorire le speranze di rimonta.

Palla al centro e fischio d’inizio dell’arbitro Loris Padovano per le 14.30 di domani pomeriggio, presso lo stadio comunale della cittadina ospitante.

Raccolta differenziata: con la business intelligence pagelle di fine anno per gli utenti ricicloni


MATERA - “Innova” la start up informatica materana nata per rispondere progetti e richieste, del CGS (Centro Geodesia Spaziale costruito) costruito nella città dei “sassi”, ha presentato in questi giorni a “Ecomondo”, le nuove funzionalità integrate nel suo sistema di gestione della raccolta differenziata e porta a porta dei rifiuti su cloud: “Innovambiente”.

Grazie all’adozione di software di business intelligence, associati anche a un nuove funzionalità di back office, “Innovambiente” analizza e selezione i big data raccolti in ogni momento del ciclo di raccolta e offre a gestori e amministrazioni locali analisi statistiche e analisi previsionali, in grado di migliora costantemente qualità, efficienza, economicità del servizio.

Il sistema è anche in grado di monitorare e premiare i comportamenti virtuosi degli utenti. Chi consegna rifiuti speciali al centro di raccolta, rispetta il calendario di raccolta, prenota il rituro di rifiuti ingombranti o segnala problemi al gestore, è premiato da punteggi che compongono una sorta di “pagella” di fine anno. L’amministrazione locale e il gestore possono quindi premiare tali comportamenti, con una riduzione della tariffe. Processo avviato, per esempio a inizio di quest’anno nel comune di Bitetto (BA). Il 31 dicembre gli utenti più attenti e “ricicloni”, si troveranno così nella cassetta delle lettere la prima fattura del 2019 più leggera rispetto al passato.

Del resto, grazie all’adozione da parte del gestore territoriale Navita del sistema “Innovambiente” nel comune pugliese, negli ultimi due anni si è passati dal 12%, di raccolta differenziata al 79%. Ciò ha creato una riduzione dell'ecotassa regionale passata da 25,82 euro per tonnellata del 2015 a 5,17 euro per tonnellata nel 2017. E dallo smaltimento di rifiuti selezionati il comune ha incassato, nel 2017 73.890,40 euro. Il tutto accompagnato da una prima riduzione per le fatture pagata dagli utenti.

Il sistema cloud “Innovambiente” garantisce, inoltre, censimento delle utenze, zonazione e caricamento delle anagrafiche aggiornate, consegna dei kit, raccolta puntuale con identificazione dell’utente e della frazione conferita con tecnologia RFID, raccolta on demand, controllo in tempo reale di centri di raccolta e flotta veicolare. Tutti i cittadini, inoltre, grazie all’App interattiva gratuita e compatibile iOS e Android e al sistema di back-office associato, verificano liberamente il calendario di raccolta, la guida ai conferimenti, il dizionario dei rifiuti o prenotano un ritiro di rifiuti speciali o di grandi dimensioni o un ritiro in sistemi di raccolta nelle case sparse di tipo on-demand o, infine, inviano segnalazioni al gestore e al comune. Servizi necessari in vista dell’adozione del nuovo concetto di “tariffazione puntuale” da adottare per legge in tutta Italia entro il 2019. Cioè paghi solo per la quantità di rifiuti realmente conferita e non più una tassa già predefinita delle amministrazioni locali e regionali.

A Matera il 'Programma day' del M5S lucano


MATERA - Si terrà a Matera domenica 11 novembre dalle ore 10.00 alle ore 22.00 nella Sala Pizzeria San Pardo –Via San Pardo - l’evento per illustrare le proposte dei cittadini emerse nel corso del tour nei 131 comuni lucani che il candidato presidente Antonio Mattia sta compiendo da circa due mesi. Nella stessa giornata sarà illustrata l’attività degli 8 gruppi di lavoro tematici che stanno contribuendo alla costruzione del programma, grazie alla partecipazione di attivisti, cittadini, tecnici ed esperti.

“Sarà una giornata molto partecipata per segnare una tappa importante del percorso verso il governo regionale della Svolta - ha dichiarato Antonio Mattia durante una conferenza stampa che ha svolto stamattina a Potenza - . Siamo l’unica forza politica – ha aggiunto - che condivide con i cittadini le cose da fare per la Basilicata. Mentre gli altri stanno ancora litigando sui candidati, noi stiamo lavorando alla cosa più importante: il programma. E sarà il programma della svolta di cui la nostra regione ha urgente bisogno. Abbiamo una visione che guarda alla Basilicata come piattaforma di sviluppo del Sud e area dinamica centrale degli scambi nel mediterraneo con l’Europa e i Paesi asiatici. Daremo un’identità allo sviluppo della regione partendo dagli asset fondamentali quali l’acqua, il patrimonio naturalistico, l’agricoltura, il turismo, la cultura, la manifattura di qualità legata al territorio. Riformeremo la sanità e il welfare e daremo una svolta alle questioni ambientali".

Sul tema energia e petrolio Mattia ha ribadito la posizione del M5S in cinque punti: il M5S è impegnato a tutti i livelli per andare al più presto verso il superamento totale dell'utilizzo delle fonti fossili; il M5S mette al primo posto la legalità, il rispetto delle regole e delle leggi; il M5S non intende rinnovare le concessioni petrolifere lucane in scadenza perchè, alla luce della situazione ambientale in Val d'Agri, delle accuse della magistratura contro l'Eni (vedi processo in corso a Potenza), del rapporto Vis sulla salute pubblica in Val d'Agri e dello stato delle falde acquifere e dell'acqua della diga del Pertusillo, sembra evidente che le compagnie petrolifere non starebbero rispettando le norme vigenti sulla tutela dell'ambiente e gli accordi di programma stipulati con lo Stato e la Regione Basilicata; il M5S attiverà, presso la presidenza della Regione, una task force specifica con tecnici e esperti che si occuperà solo dell'emergenza petrolio; il M5S bloccherà qualunque nuova concessione o permesso petrolifero e, se gli impianti petroliferi già attivi dovessero rimanere aperti, trasformerà l’attuale incubo nigeriano in cui è precipitata la gestione degli impianti petroliferi in una sostenibilità norvegese tesa a minimizzare gli impatti ambientali e a massimizzare i benefici economici.

venerdì 9 novembre 2018

Lavoro: Telecom Italia, Ugl Basilicata preoccupata per notizie negative del Cda

MATERA - “Non possiamo che fare anche nostra la preoccupazione espressa dal Segretario Generale dell’Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti sulle notizie negative che arrivano dal Cda di Telecom Italia sull'impossibilità di far fronte al rapporto fra indebitamento finanziario ed Ebitda fissato a circa il 2,7% a fine 2018, l'indebolimento di tasso di cambio del Real brasiliano e la multa connessa al procedimento Golden Power”.
E’ quanto hanno dichiarato il consigliere nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, Francesco Stigliano, Cosimina Saracino dirigente regionale della Federazione Lucana che unitamente al segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, hanno riunito il direttivo provinciale TLC presso la sede territoriale dell’Utl di Matera.

“Abbiamo appresso che il prossimo 22 novembre, il ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Conte, On. Luigi Di Maio (5Stelle) ha convocato presso il Mise un incontro riguardante il settore telecomunicazioni. La nostra perplessità è che in Basilicata, soprattutto nel territorio materano – hanno dichiarato i sindacalisti Ugl – ci sono aziende CallCenter che lavorano per conto di Telecom con grosse commesse. A ciò, si aggiunge che dietro ogni sito lucano delle Tlc, vi sono centinaia di dipendenti che, impegnati con grande professionalità e senso di abnegazione, soddisfano la clientela Telecom e conseguentemente garantiscono il salario per le loro famiglie. Oggi potrebbe avvenire che l’azienda madre, Telecom Italia, effetti un possibile quanto improbabile scorporo della Rete ed altre societarizzazioni di cui si sente da tempo parlarne e potrebbe avvenire una mappatura societaria da cessione ramo d’azienda della piu' grande azienda italiana di Tlc. Per tanto, non vorremmo creare inutili allarmismi – concludono Saracino, Stigliano e Giordano - ma malauguratamente ciò avvenisse, i risvolti sociali ed occupazionali proiettati a livello nazionale si farebbero sentire anche in Basilicata. In occasione del consiglio nazionale Ugl Tlc del 14 novembre p.v. che si svolgerà a Roma, dove noi saremo a prenderne parte, l’Ugl Basilicata esternerà nel parlamentino Ugl Tlc ai vertici nazionali Ugl, al S.G. Ugl Tlc Conti, al S.G. Paolo Capone e al Sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Claudio Durigon (Lega) che sarà presente, la propria preoccupazione di quanto appreso che è a dir poco inquietante, considerato che tra Potenza e Matera sono coinvolti oltre mille dipendenti e non possono vivere nell’inquietudine”.

Ristampe opere di Albino Pierro in inglese e tedesco presentate a Tursi

TURSI (PZ) - Sono in corso di ri/stampa tre volumi di Albino Pierro usciti in inglese e tedesco (“A beautiful story” nel 1976, “Selected poems” nel 2002 e “Messer in der sonne” nel 2003) che contribuiscono ulteriormente a documentare l’interesse verso una delle voci più autentiche ed innovative del ‘900 letterario italiano in grado, attraverso sublimazioni estetiche e profondità del racconto poetico, di fare assurgere il dialetto tursitano al rango di una vera e propria lingua dalle sonorità inusuali. Per Don Albino, infatti, i dialetti rappresentavano mezzi espressivi privilegiati consacrati alla poesia, in particolare alla lirica.

L’iniziativa è del Centro Studi “Albino Pierro” (con il contributo economico della Regione Basilicata-FSC Fondo per lo sviluppo e la coesione) che nel corso dell’ultimo decennio ha promosso la riedizione (in forma anastatica) delle 14 raccolte iniziali, edite a partire da 1946 con “Liriche”, per lo più rare e introvabili.

“A beautiful story” (Nu belle fatte – Una bella storia) uscì nel 1976 da Vanni Scheiwiller (All’Insegna del Pesce d’Oro, pp.92) con la traduzione in inglese curata da Edith Farnswoorth (Docente di Letteratura inglese presso l’Università di Chicago) scomparsa nel 1977, che profuse notevole interesse, nel corso della sua lunga permanenza a Firenze, per le voci più importanti del ‘900 italiano: Quasimodo, Montale e Pierro.

Quest’opera di Pierro era stata pubblicata sul n.4 di “Almanacco dello Specchio” edito da Mondatori. Un’altra versione di “Nu belle fatte”, questa in francese, con il titolo “Une belle histoire” e la traduzione di Madelaine Santschi uscì sempre per Scheiwiller nel febbraio del 1977. Tutte le edizioni contengono (con le dovute traduzioni) l’ampia introduzione di Gianfranco Folena dal titolo “Un canzoniere d’amore di Albino Pierro”.

“Selected poems” (pp. 176) con traduzioni di Luigi Bonaffini, docente di Lingua e Letteratura italiana alla City University di New York, uscì curato editorialmente da Antonio D’Alfonso per Guernica Editions di Toronto nel 2002 sia in Usa che in Canada. Un’accurata selezione, questa, delle liriche più interessanti, tratte dalle diverse raccolte di Don Albino che si chiude con una corposa postfazione di Giuseppe Jovine a delineare i caratteri fondamentali della poesia pierriana.

Il terzo volume è il noto “Curtelle à lu sòue” (Coltelli al sole) uscito per Laterza nel 1973 con disegno di copertina realizzato da Carlo Levi e che nella traduzione in tedesco (con grafica di copertina diversa) curata da Tobias Eisermamm dell’Università di Colonia diventa “Messer in der sonne” (pp. 160, Amburgo 2002-2003, CTL Press) e raccoglie “39 poesie in dialetto tursitano” avvalendosi di due brevi contributi, uno dello stesso traduttore e l’altro di Domenico Brancale.

Queste ristampe anastatiche servono a colmare un vuoto offrendo a tutti, compresi i “visitatori” stranieri che a Tursi si recano ogni anno di ri/scoprire nella propria lingua una grande poesia e le suggestioni che il dialetto del piccolo centro lucano, sospeso sull’argilla, riesce ad innescare. Presentazione in programma per il 14 novembre a Tursi nella Sala conferenze “Benedetto XVI” alle ore 18.30.