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mercoledì 20 marzo 2019

Metaponto di Bernalda: arrestati un 28enne e un 55enne per possesso di droga


BERNALDA (MT) - La Polizia, ha tratto in arresto nella città di Metaponto di Bernalda (Matera) un 28enne e un 55enne con precedenti di polizia. I due sono stati trovati in possesso di un quantitativo pari a 100 grammi di marijuana, e quindi per loro è scattato il fermo.

martedì 19 marzo 2019

A Matera la Giornata Mondiale del Servizio Sociale


MATERA - Per celebrare la Giornata mondiale del Servizio Sociale che, in tutto il mondo cade il terzo martedì di ogni anno, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, la Fondazione Nazionale degli Assistenti Sociali e l’Ordine della Basilicata hanno scelto Matera, capitale europea della cultura che per un giorno, il 22 marzo, sarà anche la capitale italiana delle relazioni umane. Ne discuterà chi, nella professione, nella politica, nelle istituzioni locali, nella cultura, nella giustizia e nella scuola promuove il confronto e i diritti umani.

L’appuntamento è alle 10 a Palazzo Viceconte. Via S. Potito. 7

Apriranno i lavori: Luisa Comitino - Presidente del Consiglio regionale dell’Ordine degli Assistenti sociali della Basilicata Silvana Mordeglia - Presidente della Fondazione nazionale degli Assistenti sociali Raff­aello De Ruggieri - Sindaco di Matera Salvatore Adduce - Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019

Seguirà una tavola rotonda su: “La promozione delle relazioni umane” con Renata Polverini, Vicepresidente dell‘11^ Commissione “Lavoro Pubblico e Privato”, Camera dei Deputati, Augusto Ferrari, Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa della Regione Piemonte, Cesare Moreno, Presidente dell’Associazione Maestri di strada Onlus

Antonio Decaro, sindaco di Bari e Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, parlerà di “Comunità e cura delle relazioni umane”

Annamaria Campanini, Presidente dell’International Association of Schools of Social Work, si soffermerà sul “Contributo del Servizio sociale”

Le conclusioni sono affidate a Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali.

Partecipano: Carolina Di Lorenzo, Dirigente dell’U­fficio Terzo Settore, Dipartimento delle Politiche della Persona, Regione Basilicata - Monica Forno, Presidente dell’Associazione Assistenti sociali per la Protezione Civile - Vincenzo Giuliano, Garante Regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Basilicata - Valeria Montaruli, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Potenza - Salvatore Poidomani, Segretario Generale del Sindacato Unitario Nazionale degli Assistenti sociali - Paola Pontarollo, Presidente dell’Associazione Nazionale degli Assistenti sociali - Maria Lorenzoni Stefani, Vicepresidente della Società per la Storia del Servizio Sociale - Vittorio Zanon, Presidente dell’Associazione di Servizio Sociale su Internet.

Matera: Ministro Di Maio in visita a Calia Italia

MATERA – A Matera per un incontro con il territorio il Ministro Luigi Di Maio ha colto l’occasione per visitare alcune tra le eccellenze del Made in Italy della Regione. Tra le aziende selezionate, Calia Italia, la più antica del Distretto del Mobile Imbottito della Basilicata, fondata a Matera nel 1965.

Ad accogliere il Vicepresidente del Consiglio l’architetto Saverio Calia, Direttore Generale Marketing e Sviluppo Calia Italia, e Giuseppe Calia, Direttore Generale Amministrazione e Vendite, i fratelli titolari che insieme hanno contribuito all’espansione dell’azienda grazie alla mente artistica e creativa del primo e al genio commerciale del secondo.

“Siamo molto orgogliosi che il Vicepresidente del Consiglio abbia scelto di visitare la nostra azienda, perché Calia Italia è Matera”, ha dichiarato Saverio Calia. “Abbiamo la stessa capacità di reagire alle difficoltà. La nostra forza si basa sulla valorizzazione della cultura del nostro territorio, l’eccellenza dell’artigianalità e la ricerca di innovazione. Non abbiamo mai avuto timore di rischiare e abbiamo sempre coltivato il nostro talento con un unico obiettivo: far star bene le persone”.

“Nel rispetto dei nostri valori fondanti guardiamo al futuro con dinamismo e spirito d'innovazione”, ha dichiarato Giuseppe Calia. “Con un fatturato di 81.282.195 euro nel 2018, il Gruppo Calia Trade SPA investe continuamente per migliorare la competitività sui mercati internazionali, l’efficienza produttiva e il servizio ai clienti. Sono esempi di questa volontà il magazzino automatizzato di Ferrandina, frutto di un investimento di 13 milioni di euro e oggi il più grande in Europa per dimensioni, e la partnership con la società di diritto cinese Dongguan Huicui Furniture Co Ltd., controllata da De Rucci Beddings Co. Ltd, per la distribuzione in esclusiva nella Repubblica Popolare Cinese, un mercato con una domanda crescente di prodotti di alta gamma e di design Made in Italy.”

Il successo di Calia è confermato dalla sua presenza strategica in 90 Paesi e dai numerosi riconoscimenti ricevuti, quali il recente Premio “100 Eccellenze Italiane” dedicato alle aziende riconosciute in tutto il mondo come sinonimo del Made in Italy per qualità, talento ed artigianalità.

Non sono mancati gli apprezzamenti del Vicepresidente del Consiglio per la capacità dell’azienda di fare impresa non perdendo di vista il proprio impegno sociale in ambito di ricerca scientifica, sostegno ai giovani talenti, supporto alle scuole con i progetti di alternanza scuola lavoro, collaborazione con associazioni del Terzo Settore e promozione della cultura.

L’impegno nella promozione del territorio materano e della sua cultura a livello nazionale e internazionale è anche alla base della collaborazione con Matera 2019 di cui Calia Italia è partner. Nell’anno in cui Matera è Capitale Europea della Cultura, Calia Italia torna alle origini del popolo materano per attraversare il tema della vergogna della vita nei Sassi e rigenerarla in un sentimento fiero di appartenenza, con la nuova collezione Mater Familias, un progetto condiviso con Architecture of Shame all’interno di Matera 2019.

CALIA ITALIA

Calia Italia, fondata a Matera nel 1965, è l’azienda più antica del Distretto del Mobile Imbottito della Basilicata. Con un fatturato di 81.282.195 euro nel 2018 del Gruppo Calia Trade, l’azienda progetta, realizza ed esporta in tutto il mondo divani e poltrone in pelle e tessuto rinomati per l’artigianalità, la cura dei dettagli, l’attenzione per il design e l’inconfondibile comfort. Forte di una produzione tutta italiana e di un sistema logistico all’avanguardia, Calia Italia esporta circa l’85% della propria produzione in 90 Paesi, dall’Europa al Medio Oriente, fino all’Estremo Oriente con Cina, Korea e Giappone in testa. I principali mercati di sbocco sono: Italia, Francia, Belgio, Germania, UK, Corea del Sud, USA e Israele. Il mercato in maggior sviluppo è invece la Cina e tutto il mercato asiatico in generale.

Con la direzione artistica di Saverio Calia e la strategia commerciale di Giuseppe Calia, il brand Calia Italia è oggi in grado di proporre oltre 50 nuovi modelli l’anno, con un’ampia varietà di rivestimenti in pelle e tessuto.

Grazie ad una gamma di circa 40 diversi articoli con oltre 400 varianti colore, vanta un’offerta realmente trasversale in grado di soddisfare le esigenze dei diversi target di riferimento.

I divani Calia Italia si caratterizzano per l’attenta e minuziosa cura artigianale che fa sì che si possano considerare dei pezzi unici perché interamente fatti dalle mani dell’uomo, e quindi mai perfettamente identici.

Progetti che nascono nel cuore dell’azienda, forti di quell’esperienza e sensibilità alimentati da oltre 50 anni di produzione, in continua crescita e sperimentazione perché il bello sia sempre e soprattutto comodo.

INFO: www.caliaitalia.com/it

Gli appuntamenti in Basilicata del candidato presidente Antonio Mattia e del M5S


POTENZA - Di seguito l’agenda di alcuni dei più importanti appuntamenti di Antonio Mattia e del MoVimento 5 Stelle Basilicata. Ultimo aggiornamento alle ore 16.00 del 18-03-2019.

LUNEDÌ 18 MARZO

- Visita in Basilicata del sottosegretario Salvatore Giuliano.
- Ore 15.30, Matera, contrada Serritello la Valle, visita azienda Calia Nicoletti Home e incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 18.30, Forenza, piazza Regina Margherita, incontro con i cittadini.

- Ore 19.00, Pisticci, piazza Umberto I, incontro con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 19.00, Matera, incontro sul tema La Cultura: infrastruttura immateriale per lo sviluppo della Basilicata, con l’assessore designato Pietro De Sarlo.

- Ore 20.30, Maschito, piazza San Francesco, incontro con i cittadini.

MARTEDÌ 19 MARZO

- Ore 11.30, Tito Scalo, Hotel Santa Loja, ex SS 94, incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 15.30, Lavello, Centro storico, passeggiata con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 18.30, Melfi, Sala consiliare, via Cittadinanza attiva, incontro con i cittadini con il ministro Luigi Di Maio.

- Ore 19.00, Banzi, incontro con i cittadini.

MERCOLEDÌ 20 MARZO

- Visita in Basilicata del ministro Barbara Lezzi.

- Ore 18.30, San Chirico Nuovo, incontro con i cittadini.

GIOVEDÌ 21 MARZO

- Visita a Lauria, Lagonegro e Maratea del portavoce M5S al Senato Gianluigi Paragone.
- Ore 18.30, Montemilone, incontro con i cittadini.
- Ore 19.00, Venosa, incontro con i cittadini con gli europarlamentari M5S Ignazio Correa e Piernicola Pedicini.

- Ore 20.00, Palazzo San Gervasio, incontro con i cittadini.

VENERDÌ 22 MARZO

- Visita in Basilicata del ministro Luigi Di Maio.

- Visita in Basilicata del sottosegretario Alessandra Pesce.

In caso di concomitanze, Antonio Mattia potrebbe non essere presenti ad alcuni incontri o partecipare solo per un tempo limitato.

lunedì 18 marzo 2019

Il possibile nuovo volto della scuola dell’autonomia: convegno a Matera


MATERA - Parte dalla Capitale Europea della Cultura 2019, da Matera, l’analisi del possibile nuovo volto della scuola dell’autonomia, ad oltre un ventennio dalla sua istituzione.

Analisi che è stata esplicitata dagli oltre 30 relatori, giunti dalle Università di tutta Italia, che hanno preso parte al convegno nazionale: “L’insegnante e il dirigente scolastico tra governance, didattica e progetto culturale”.

Nella nuova sede dell’università della Basilicata a Matera e nell’ambito di un gruppo di lavoro della Società Pedagogica Italiana coordinato da Claudio De Luca, Paolina Mulè e Achille Notti, il 14 e 15 marzo, si è tenuta una due giorni di confronto, per analizzare, chiarire e rilanciare le figure del dirigente scolastico e dell’insegnante all’interno della scuola dell’autonomia, tenendo conto della fondamentale alleanza tra scuola, famiglia e territorio per lo sviluppo di uno specifico progetto di corresponsabilità educativa.

Ed è proprio in questa prospettiva che il convegno materano, organizzato dal Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria e, in particolare dall’attuale coordinatore Claudio De Luca e dal precedente coordinatore Giuseppe Spadafora, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Umane, rappresentato dal suo direttore Francesco Panarelli, e dell’Università della Basilicata con il contributo della Rettrice Aurelia Sole, ha inteso sviluppare il complessivo progetto di ricerca avviato.

La scuola dell’autonomia per essere una scuola fondamentale per lo sviluppo sociale, civile e economico dei territori va complessivamente ripensata.

È necessario progettare una scuola di qualità di tutti e di ciascuno, in cui sia possibile aiutare ogni studente a sviluppare le proprie potenzialità inespresse, il proprio progetto di vita e nel contempo sia garantita la qualità culturale e adeguati standard di preparazione degli studenti in relazione alle valutazioni internazionali.

La scuola dell’autonomia, inoltre, deve ripensare i suoi rapporti con le famiglie, con i soggetti politico-istituzionali del territorio con le varie componenti della società civile per dare un contributo significativo alle trasformazioni politiche della società e per sviluppare la democrazia sui territori.

In questa prospettiva il convegno ha sviluppato le sue analisi con il contributo di numerosi studiosi provenienti da tutta Italia su tre questioni fondamentali: il ruolo dell’insegnante (I sessione), il ruolo del dirigente scolastico (III sessione), il ruolo delle famiglie e dell’extrascuola nell’ambito della scuola dell’autonomia (II sessione).

L’insegnante che è considerato fondamentale per il miglioramento della qualità della scuola deve diventare un progettista della formazione unica e irripetibile di ogni studente nella classe. Deve essere in grado di collaborare collegialmente con gli altri colleghi e deve soprattutto avere dal dirigente un’adeguata collaborazione e un sostegno alla sua complessa attività. In altri termini deve essere un ricercatore che unisca le qualità culturali a specifiche competenze didattico-organizzative fondamentali per favorire il successo formativo di ogni studente.

Il dirigente scolastico è la figura chiave della scuola dell’autonomia. Così come è definito nel DPR 275 del 1999 fino ad alcune innovazioni contenute nella Buona Scuola, il Dirigente scolastico è una figura di manager dell’istituzione scolastica, che ha tali e tante responsabilità di carattere gestionale-amministrativo che spesso non gli permettono di essere un leader educativo e un intellettuale in grado di garantire il successo formativo degli studenti e la qualità culturale della scuola.

Le famiglie e il mondo extrascolastico rappresentano, storicamente, quei soggetti culturali e politici che non hanno mai avuto un ruolo molto significativo per progettare una nuova scuola dell’autonomia. Una nuova scuola dell’autonomia deve necessariamente costruire legami culturali e politici ancora più significativi con il mondo della cultura familiare, dei soggetti istituzionali che collaborano con la scuola e possono determinare un miglioramento qualitativo della sua organizzazione.

Solo un nuovo patto di corresponsabilità educativa tra l’insegnante, il dirigente e il mondo delle famiglie e extrascolastico potrebbe rilanciare la scuola come un nuovo laboratorio di democrazia per attivare lo sviluppo sociale e politico sui territori e promuovere una specifica democrazia dal basso che è determinante per lo sviluppo sociale e politico dei territori.

L’alto livello dei contributi dei relatori e l’interesse suscitato dal convegno hanno portato la Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania a decidere di sostenere la pubblicazione degli atti del convegno per i tipi della Armando Editore.

domenica 17 marzo 2019

Di Maio torna in Basilicata Lunedì 18 e Martedì 19

POTENZA - Oggi, domani e martedì 19, in Basilicata si svolgeranno una serie di importanti eventi del M5S.

Lunedì 18 e martedì 19, tornerà nella nostra regione il vice presidente del Consiglio dei ministri Luigi Di Maio.

Oggi, il candidato presidente del M5S, Antonio Mattia, presenterà il Programma Agricoltura e Ambiente e gli assessori regionali designati.

La presentazione avverrà alle ore 18.30, a Scanzano Jonico presso il Palazzo Baronale, in piazza Gramsci, 15.

Per quanto riguarda il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Di Maio, qui di seguito viene descritto il programma delle attività che svolgerà domani e dopodomani a Matera, Pisticci, Potenza, Lavello e Melfi.

- Lunedì 18 marzo: ore 15.30, Matera, contrada Serritello la Valle, visita azienda Calia Italia e incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria; ore 19.00, Pisticci, piazza Umberto I, incontro con i cittadini.

- Martedì 19 marzo: ore 11.30, Tito Scalo, Hotel Santa Loja, ex SS 94, incontro con imprese del territorio e associazioni di categoria; ore 15.30, Lavello, centro storico, passeggiata con i cittadini; ore 18.30, Melfi, piazza Duomo, incontro con i cittadini.

Si comunica che numerose altre iniziative sono in programma in tutta la regione. Tra le più importanti, segnaliamo i due incontri che terrà il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia, questa sera alle ore 17:30 a Oppido Lucano e alle ore 20:00 a Genzano di Lucania.

Quaresima: riflessione dell'arcivescovo di Matera-Irsina mons.Caiazzo

MATERA - Mi ha sempre affascinato la montagna. Abituato a vivere in riva al mare e godere della freschezza delle acque cristalline, comunque sono stato sempre attratto dalle cime dei monti della Sila che nitidamente guadavo, soprattutto innevate. Ogni volta che ne ho avuto occasione, ho goduto del fascino della montagna: fascino vissuto sulle cime delle Alpi, delle Dolomiti, delle Montagne Rocciose nel Colorado, sul Gran Sasso. Questa è la montagna che ho particolarmente amato e dove spesso sono tornato sperimentando la sfida dell’altezza, attraversando sentieri impervi.

Ogni volta che si arriva in cima, nel godere del panorama circostante, si dimentica la fatica, e, nonostante il fiatone, si respira quell’aria salubre che rinfranca.

Gesù spesso si ritira sul monte a pregare. Sente il bisogno di stare da solo con il Padre. Sale verso di Lui lasciandosi avvolgere dallo Spirito Santo e vivere la circolarità dell’amore trinitario.

La sua missione senza la comunione con il Padre e lo Spirito Santo risulterebbe centrata solo sulla sua persona, sul culto di sè e non di quel Dio Amore che lui è venuto a mostrarci, rivelandocelo.

Missione che i discepoli, nonostante vivano accanto a Lui e ricevano i suoi insegnamenti, non colgono. Si vantano di essere seguaci del Maestro ma non leggono in lui la presenza divina che rimanda a contemplare il volto del Padre. Contemplazione che cresce solo se si alimenta con la preghiera, stando con lui e ascoltando la voce dello Spirito.

I discepoli non sono stati di aiuto alla missione di Gesù, soprattutto nell’ora del Getsemani, quando il sonno li colse nel momento in cui avrebbero dovuto offrire maggiore vicinanza a Gesù che li supplicava di pregare e vegliare con lui.

Non possiamo capire il senso del vangelo della seconda Domenica di Quaresima, la trasfigurazione di Gesù, se non alla luce di questo cammino di fede. Un cammino in salita che, illuminato dalla Parola che si ascolta, ha bisogno di aprirsi al trascendente, per immergersi nella sua pienezza e gustare, come Gesù, la gioia dell’Amore trinitario.

La luce che avvolge Gesù, così come è descritta dall’evangelista, manifesta l’impossibilità di alcuno di parlare il linguaggio di Dio e agire da Dio se non entra in quella stessa luce nella quale sono entrati Mosè ed Elia.

E’ Gesù che conduce la Chiesa, rappresentata da Pietro, Giacomo e Giovanni, all’intimità con Dio. Un pastore, che sia Papa, Vescovo o Presbitero, non sarà mai fedele alla sua missione per la quale è stato scelto, se innanzitutto non vive l’intimità trinitaria entrando quotidianamente nella circolarità di questo amore. Non basta organizzare eventi, feste, pellegrinaggi, tavole rotonde, nemmeno catechesi e liturgie ben curate. Non siamo chiamati ad essere delle ONG, ma ospedali da campo (direbbe Papa Francesco). Se manca l’intimità con il trascendente tutto diventa inutile, nonostante lo sforzo di cercare quotidianamente il Dio Amore. L’umano prende il posto del divino e, più che rendere culto a Dio, si celebra il culto del consacrato.

Un fedele laico, papà, mamma, figlio, nella diversità professionale e vocazionale, non servirà mai da cristiano quanto quotidianamente vive, se non è animato dal desiderio di rimanere nel silenzio e nella luce di Dio. Nella famiglia, nella scuola, nella politica, in ogni settore del mondo del lavoro, si diventa incisivi e veri costruttori del bene comune nella misura in cui si sperimenta ogni giorno l’incontro con il totalmente Altro: Dio.

Non lasciamoci prendere dalla frenesia del fare, ma troviamo il tempo per contemplare tuffandoci nel silenzio di Dio. La vera carità che si esprime nella gratuità della donazione, mettendo da parte se stesso, è quella che mostra sul proprio volto, il Volto del Padre, l’agire di Cristo che vive in noi, la potenza dello Spirito Santo che rinnova la faccia della terra.

Salire sul monte significa salire verso Dio per stare con Lui e rivestirsi di Lui.

Scendere a valle, nella quotidianità, significa agire e operare secondo la logica dell’Amore di Dio che è relazione, circolarità, fecondità.

†Don Pino

sabato 16 marzo 2019

Perrino (M5S): "Le criticità della diabetologia a Matera e il sistema malato della sanità lucana"


POTENZA - È indubbio che gran parte del futuro di questa regione passa da una corretta gestione del comparto sanitario. Una buona fetta del bilancio regionale è proprio dedicato alla sanità per dare attuazione all’articolo 32 della Costituzione, ma nei fatti non sempre è così e sono gli scandali e le storture a confermare questo assunto.

Nel corso di questa consiliatura sono stati tanti gli aspetti che abbiamo affrontato durante i lavori della quarta commissione. Uno, quello che meglio rappresenta lo stato claudicante del diritto alla salute nella nostra regione, è quello relativo all’assistenza ai diabetici. Purtroppo non sono bastate le audizioni in commissione e i continui solleciti all’amministrazione regionale per dare una risposta ai rilievi che associazioni, come l’A.DI.M. Onlus, hanno posto negli ultimi mesi.

Continuano ad arrivarci segnalazioni sulle criticità nell’assistenza di questa delicata patologia all’interno dell’ASM materana. Non è ben chiaro quale sarà il ruolo e il futuro del reparto di Diabetologia dell’Ospedale di Matera dato che sembrerebbe non avere la copertura specialistica necessaria per l’assistenza ai diabetici. Inoltre sono arrivate segnalazioni sulla scarsa organizzazione, su drastici aumenti delle visite intramoenia e sulla fornitura delle apparecchiature per il trattamento della patologia (es. microinfusori e holter glicemici).

Occorre ripartire dall’ascolto dei pazienti e metterli al centro delle future politiche di riordino sanitario per ridare dignità a gran parte del comparto. In questi anni ci siamo spesso imbattuti su argomentazioni che spesso mettevano da parte il diritto alla salute: l’ANAC, nel 2016, evidenziava diffuse criticità sotto il profilo normativo, programmatorio, organizzativo e operativo, per quanto riguarda le gare del sistema sanitario regionale (quasi 60 milioni di euro in appalti poco trasparenti); la Procura di Matera, nel luglio 2018, ha messo nero su bianco il diffuso malcostume nella gestione amministrativa dell’ASM materana con l'esplosione dello scandalo ‘Sanitopoli’. Coloro che dovevano decidere per il bene comune si sono spesso rivelati complici di un sistema marcio e come risultato abbiamo tassi di emigrazione sanitaria che prosciugano i bilanci regionali (circa 40 milioni di euro di passività nell'ultimo anno). È finito il tempo delle spallucce: c’è immediato bisogno di invertire la rotta. Così in una nota Gianni Perrino, portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

venerdì 15 marzo 2019

APT Basilicata: al via i lavori per la realizzazione della cartellonistica turistica in accordo con ANAS

POTENZA - Con l’affidamento dei lavori per la realizzazione della cartellonistica turistica sulle strade statali e i raccordi autostradali della Basilicata, si consolida l’azione di valorizzazione territoriale intrapresa da APT Basilicata in accordo con Anas, un progetto di segnaletica integrato che coinvolgerà l’intera regione. I cartelli di grande formato presenteranno ai viaggiatori in transito gli elementi più identificativi e connotativi del paesaggio della Basilicata, invitando alla scoperta e alla conoscenza diretta.

«La cartellonistica stradale è da considerarsi nodo cruciale di un programma più generale di riqualificazione e ottimizzazione del sistema di promozione del patrimonio turistico regionale – ha dichiarato il direttore generale di APT Mariano Schiavone –. Si tratta di una iniziativa importante e strategica, che arriva a compimento dopo un lungo e costante lavoro di intermediazione con i vertici Anas, che hanno accolto favorevolmente la nostra proposta. Il tema della segnaletica stradale rappresenta dunque un’occasione ulteriore per elevare la qualità dell’offerta della Basilicata oltre che essere il segno del riconoscimento del valore del patrimonio turistico regionale».

I lavori, che saranno ultimati prima dell’estate, prevedono l’istallazione di 48 impianti lungo le strade statali e i raccordi autostradali della Basilicata di competenza dell’Anas, cartelli connotati da messaggi di “benvenuto” in italiano e in inglese, che accolgono i viaggiatori e i turisti presentando in breve la regione e i diversi territori.

«Grazie all’intesa raggiunta con Anas e la condivisione di finalità e obiettivi legati alla valorizzazione del patrimonio turistico della Basilicata, con particolare riferimento a Matera capitale europea della cultura 2019, – ha precisato Schiavone – i siti demaniali su cui sarà istallata la cartellonistica informativa sono stati concessi da Anas ad APT a titolo gratuito per i prossimi sei anni, a fronte di un programma di azioni di co-marketing da realizzarsi da qui al 2024».

Tra le prime attività programmate, l’incontro di presentazione dell’intero progetto che si terrà il prossimo 19 giugno presso Basilicata Openspace, la nuova infrastruttura turistica dell’Agenzia di Promozione Territoriale nel Palazzo dell’Annunziata di Matera.

«La strada non è solo un semplice percorso oppure un collegamento tra città e regioni – ha dichiarato Mario Avagliano Responsabile Relazioni Esterne e comunicazione di Anas – la strada è anche un itinerario culturale, storico, turistico e paesaggistico da valorizzare e divulgare. La cartellonistica prevista sulla nostra rete stradale in Basilicata si inserisce in un evento importante come Matera 2019, arricchisce il territorio circostante ed accompagna il viaggiatore alla scoperta di patrimoni storici spesso sconosciuti. Anche il progetto promosso da Anas per l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” – ha proseguito Avagliano – è stato un inizio di valorizzazione e promozione di città e luoghi attraversati dall’importante infrastruttura autostradale lunga oltre 400 km”. In occasione di “Matera 2019”, oltre alla convenzione con APT, va ricordato che Anas sta completando gli interventi di adeguamento della statale 96 “Barese”, in particolare lungo la tratta Bari – Altamura, una nuova arteria a quattro corsie, collegamento infrastrutturale tra Puglia e Basilicata che favorirà la connessione intermodale con i nodi ferroviari e aeroportuali dell’area metropolitana di Bari nonché l’accessibilità al territorio di Matera».

lunedì 11 marzo 2019

Dall’11 al 17 marzo nelle 20 regioni d’Italia al via la “Settimana del Cervello”


MATERA - Al via oggi la “Settimana del Cervello”: la campagna mondiale che diffonde le nuove scoperte neuro-scientifiche e rende pubblici i progressi ed i benefici della ricerca sul cervello condotta fino ad oggi.

Matera è la provincia con più eventi in Basilicata di questa quarta edizione italiana, organizzata da Hafricah.NET, portale di divulgazione neuroscientifica partner della Dana Foundation, e coordinata dalle psicologhe Donatella Ruggeri ed Elisabetta Grippa.

Dall’11 al 17 marzo, infatti, a Matera e provincia si susseguiranno ben 16 eventi, sui 22 della regione Basilicata. Numeri importanti che confermano l’interesse e l’entusiasmo di prendere parte alla manifestazione che ha l’obiettivo di consentire a grandi e piccoli di scoprire e comprendere in modo creativo ed innovativo l’organo più affascinante del corpo umano.

Da lunedì, quindi, sarà possibile:

partecipare a convegni, seminari e workshop che promuoveranno la consapevolezza delle proprie funzioni cognitive e spiegheranno potenzialità e modalità di operato del cervello,

effettuare checkup della memoria, fondamentali per la prevenzione e l'individuazione precoce del deterioramento cognitivo.

A questi vanno, inoltre, aggiunti gli aperitivi, organizzati per offrire ai cittadini anche occasioni di incontro con i professionisti in un ambiente informale e stimolante.

Il calendario regionale completo è consultabile sul sito www.settimanadelcervello.it

Il Progetto Scuola

Grande importanza, in questa edizione 2019, verrà data al “Progetto Scuola”, che mira a diffondere ai bambini e ai ragazzi le nuove conoscenze scientifiche con un linguaggio adatto a loro, inserendole in un apposito eBook di teorie e attività da svolgere in classe.

Sempre nelle scuole potranno essere effettuati anche screening mirati ed utili all’identificazione precoce dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

La “Settimana del Cervello” è anche social

La quarta edizione della “Settimana del Cervello” conquista anche il web. Tramite l’account Facebook ufficiale Settimana del Cervello, durante tutta la durata della manifestazione, verranno condivisi post “più cervellotici che mai”. Tramite Instagram e Twitter, invece, si potranno sbirciare in tempo reale gli eventi su tutto il territorio nazionale.

Per rimanere sempre aggiornati sulle attività locali, infine, basta seguire la pagina regionale Settimana del Cervello – Basilicata.

Un po’ di storia

La Settimana del Cervello è stata istituita nel 1996 dalla Dana Alliance for Brain Initiatives. Ogni anno a marzo, la campagna italiana (“Settimana del Cervello”, www.settimanadelcervello.it) è organizzata e coordinata da Hafricah.NET, portale di divulgazione neuroscientifica e partner della Dana Foundation. Creato da Donatella Ruggeri, psicologa e coordinatrice dell’evento, dal 2007, Hafricah.NET funge da anello di congiunzione tra il mondo accademico e il pubblico interessato all’argomento. Di anno in anno, sono cresciuti i consensi e le iniziative offerte ai cultori della materia e ai cittadini.

La quarta edizione italiana della “Settimana del Cervello” è organizzata con il patrocinio ed il contributo di: ENPAP - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi, FENS – Federation of European Neuroscience Societies, THE DANA FOUNDATION, Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, NeuroMe – Servizio di Neuropsicologia e Psicofisiologia, GRUPPO I.S.C – Istituto Santa Chiara, Calliope BPS e FONEMA Italia.

domenica 10 marzo 2019

Mons. Caiazzo: "Il linguaggio di Dio è uno solo: quello dell’amore"


MATERA - Siamo ormai nel periodo di Quaresima e mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ci fa dono di una sua riflessione sul senso del Vangelo della prima Domenica di Quaresima.

1^ DOMENICA DI QUARESIMA 2019

Condivido con voi un ricordo di quando, giovanissimo, per la prima volta a Roma visitai il Colosseo. Ripensai a quanto avevo studiato a scuola e con l’immaginazione ricostruii uno scenario forse visto in qualche film. Mi passò davanti la lotta tra gladiatori: amici/nemici che dovevano combattere per sopravvivere, mentre il pubblico, numerosissimo, come oggi negli stadi di calcio, rumoreggiava e faceva il tifo godendo nel vedere scorrere il sangue o le fiere che si accanivano sui corpi indifesi.

Meditando la Parola di questa prima domenica di Quaresima mi è ritornata questa immagine: un’arena posta nel deserto, senza pubblico, dove al centro ci sono Gesù e il demonio. Quest’ultimo, scrutando la debolezza di Gesù, dopo quaranta giorni di digiuno, pensa di poter prevalere e annientarlo usando l’arma della Parola di Dio. Parola che viene strumentalizzata a suo piacimento. Gesù non si lascia incantare da un suono che ben conosce: risponde con la stessa Parola liberante che aiuta l’uomo a sentirsi vero, amato.

Una lotta nell’arena del deserto quaresimale dove il “gladiatore diavolo” usa tutti i trucchi (attingendo alle armi dell’insegnamento di Dio) per lottare contro Gesù che, nella fragilità fisica dovuta al digiuno, considera gladiatore pronto a cedere le armi. Ma sono le medesime armi della Parola rivelata che stroncano sul nascere le velleità di vittoria.

Il linguaggio di Dio è uno solo: quello dell’amore. E l’amore è fecondità, vita, vittoria sull’inganno, desiderio del bene e non del possesso dell’altro.

La lotta nell’arena della storia personale è segnata spesso dal desiderio di soddisfare la carne. Gesù, in quanto uomo provato fisicamente, ne ha tanto bisogno: ha fame realmente! Vive la debolezza di un’umanità che in tante parti del mondo sperimenta quella fame che morde le viscere, nel mentre c’è un’altra parte di umanità che sperpera e non è mai contenta.

C’è fame di verità, di giustizia, di uguaglianza, di amore vero. L’inganno si nasconde dietro la stessa Parola che si annuncia, non perché la Parola inganna, ma perché a volte ci si serve della Parola per scopi personali, usando l’innocenza, deturpando l’amore, innalzando barriere, imprigionando l’umanità debole e ferita da ingiustizie e soprusi.

In quest’arena, dove la debolezza dell’uomo c’è tutta, Gesù si trova davanti colui che è caduto dal cielo e che, pur conoscendo Dio, è senza Dio: è vuoto! Parla con il linguaggio di Dio ma non da Dio! Ecco l’inganno!

Il male non molla. Incalza Gesù, fa di tutto per catechizzarlo e convincerlo ad abbandonarsi ai desideri della carne: debole e bisognoso di alimenti vitali, rischia di volgere lo sguardo su se stesso, cercando la gloria personale, e di mettersi al posto di Dio.

Gesù, al contrario, è pieno di Dio e volge lo sguardo verso di Lui. E chi volge lo sguardo verso Dio è capace di volgerlo verso il suo simile, segnato dal limite, dalle ferite della sua fragilità. E’ capace di condividere e di lottare fino a morire, pur di dare realmente da mangiare e restituirgli il potere della vita, adorando la santità di Colui che si è fatto cibo di vita eterna in un pezzetto di pane e in un sorso di vino.

Il demonio è un insoddisfatto, un individualista, un egoista, capace di strumentalizzare la debolezza dell’altro, di usarlo. Lo lascia in una aridità spirituale che lo porta inesorabilmente alla morte non solo del corpo ma anche dell’anima. Perde definitivamente il gusto e la gioia della speranza nella vita eterna.

Gesù, Parola che si è fatta carne, volge e va volgere lo sguardo verso Dio. Lui è la Via, la Verità e la Vita. Lui è la Risurrezione, la vittoria sul male, sulla morte.

† Don Pino

sabato 9 marzo 2019

Matera: convegno 'L’insegnante e il dirigente scolastico nella scuola dell’autonomia tra didattica, governance e progetto culturale'

MATERA - Sviluppare un progetto complessivo per analizzare, chiarire e rilanciare le figure del dirigente scolastico e dell’insegnante all’interno della scuola dell’autonomia, tenendo conto della fondamentale alleanza tra scuola, famiglia e territorio per lo sviluppo di uno specifico progetto di corresponsabilità educativa.

E’ questo l’obiettivo del convegno nazionale: L’insegnante e il dirigente scolastico nella scuola dell’autonomia tra didattica, governance e progetto culturale.

Organizzato e promosso dal Dipartimento di Scienze Umane – Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università degli Studi della Basilicata, il convegno si terrà giovedì 14 e venerdì 15 marzo 2019, al Campus universitario di via Lanera a Matera.

L’incontro, che rientra nell’ambito delle manifestazioni Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, è sviluppato in una università meridionale e nell’ambito dello specifico gruppo di lavoro SIPED Formazione dell’insegnante e del dirigente scolastico, coordinato dai docenti universitari Paolina Mulè (Università di Catania), Claudio De Luca (Università della Basilicata) e Achille Maria Notti (Università di Salerno), in collaborazione con la SIRD e la SIREF, Il Convegno nazionale, patrocinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e dalla Fondazione Carical, ha l’ambizione di segnare una tappa nuova e, si spera, significativa nel dibattito sulle trasformazioni della scuola italiana a oltre vent’anni dall’avvio dell’autonomia scolastica nel nostro Paese.

La scuola italiana nell’ambito del contesto europeo rappresenta ancora un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo della democrazia, un vero e proprio “laboratorio di democrazia” per riprendere la felice intuizione del più importante filosofo e pedagogista americano del secolo scorso John Dewey. È opportuno, quindi, che la ricerca pedagogica italiana promuova una riflessione ampia e radicale per evidenziare quali siano le criticità e le possibili potenzialità del modello della scuola dell’autonomia per favorire i processi democratici e di coesione sociale in Italia.

Numerosi relatori, provenienti da diverse università italiane, tenteranno di riflettere in modo sinergico sulla figura dell’insegnante, del dirigente scolastico e del complesso sistema dell’extra-scuola, con un particolare riferimento alla dimensione educativa delle famiglie, per definire un possibile progetto culturale e politico volto al miglioramento della qualità dell’autonomia scolastica. Il tentativo è quello di progettare un nuovo patto di corresponsabilità educativa non solo tra la famiglia e la scuola, ma soprattutto tra una ripensata scuola dell’autonomia, rifondata su un patto formativo chiaro tra tutte le sue componenti e il mondo extrascolastico per avviare una proficua collaborazione culturale e politica.

Rilanciare la scuola italiana dell’autonomia significa progettare una migliore democrazia e coesione sociale dal basso, proponendo una nuova idea di “capitale umano” per un sostenibile sviluppo civile, sociale ed economico del nostro Paese in una prospettiva europea e globale.

L’iniziativa è riconosciuta come attività di formazione docenti, ai sensi della direttiva 170/2016 con diritto per i partecipanti all’esonero dal servizio nei limiti stabiliti dal C.C.N.L. Alla termine delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per info: convegnomatera2019@gmail.com, claudio.deluca@unibas.it o giuseppe.spadafora@unical.it

I numeri di telefono di riferimento sono: 340/8893968; 339/651 7792; 351/9833611

Per prenotarsi all’evento visto i posti limitati iscriversi al seguente link:

http://educationtraining.it/eventi/convegno-linsegnante-e-il-dirigente-scolastico-nella-scuola-dellautonomia-tra-didattica-governance-e-progetto-culturale-matera-14-15-maezo-2019?fbclid=IwAR3U02eyr9Xk8MOxKwBut_J0ZQjFU0rCz4RMB2mDPeoUJAXDK41YkeupCuc 

venerdì 8 marzo 2019

Cambiano i prefetti a Potenza e Matera


POTENZA - Nuovi prefetti per le città di Potenza e di Matera. Il Consiglio dei ministri ha approvato uno spostamento di prefetti che prevede l'arrivo del Dott.Annunziato Vardè a Potenza. Mentre tra i prefetti di nuova nomina, 15 in tutto, il dott. Demetrio Martino andrà a Matera.

I precedenti prefetti, la dott.ssa Giovanna Stefania Cagliostro (Potenza) sarà il nuovo Commissario dello Stato per la Regione Siciliana, mentre la dott.ssa Antonella Bellomo (Matera) sarà a capo della prefettura di Taranto.

mercoledì 6 marzo 2019

Serie D: il Picerno vince, ko il Francavilla in Sinni e il Rotonda

(Pixabay)
di FRANCESCO LOIACONO - Giornata positiva a metà la nona di ritorno per le squadre lucane di serie D. Nel girone H il Picerno ha vinto 2-1 fuori casa contro l’Ercolanese. Nel primo tempo il Picerno propositivo. Una conclusione di Kosovan su punizione è stata respinta dal portiere Marino. Kosovan ha riprovato, il pallone è terminato a lato. Un destro di Emanuele Esposito ha visto il salvataggio sulla linea del difensore Della Monica. I campani insidiosi. Francesco Esposito su punizione ha centrato la traversa. 

Nel secondo tempo l’Ercolanese è passata in vantaggio con Falivene di destro su passaggio di Sozio. Il Picerno ha pareggiato con Emanuele Esposito di sinistro. E’ andato di nuovo in gol con Tedesco,tiro rasoterra. I lucani hanno insistito. Kosovan e Tedesco hanno colpito una traversa a testa. Il Picerno è primo in classifica da solo con 59 punti. 

Il Francavilla in Sinni ha perso 1-0 in trasferta con la Sarnese. Decisivo per i campani il gol realizzato nel primo tempo da Maione con un pallonetto di destro su passaggio di Sellitti. Il Francavilla in Sinni è nono a quota 34. Nel girone I il Rotonda ha perso 1-0 a Portici. Determinante per i campani la rete segnata nel primo tempo da Nappo su punizione. Il Rotonda è penultimo con 20 punti.

martedì 5 marzo 2019

Al via campagna elettorale con Fitto a Nova Siri

MATERA - “La Basilicata ha bisogno di cambiare il suo modello di sviluppo concentrando le risorse finanziarie disponibili per potenziare il suo assetto infrastrutturale ed il suo sistema produttivo”. Lo ha ribadito a Nova Siri marina l’ex parlamentare Cosimo Latronico, che ha ufficialmente inaugurato la campagna elettorale che lo vede candidato come consigliere regionale con Fratelli d’Italia, assieme ad altri amici, alle prossime elezioni regionali del 24 marzo.

“Il capitale umano a partire da quello dei giovani laureati e diplomati va messo a valore costruendo una banca di progetti ed impiegando la leva finanziaria delle royalties rivenienti dal petrolio e dall’acqua. Mettere in azione le risorse creative dei lucani in tutti i settori – ha sottolineato Latronico - perché siano protagonisti veri di una rinascita possibile della Basilicata, deve essere la cifra di una nuova programmazione”. A sostegno di Latronico e degli altri candidati, l’europarlamentare Raffaele Fitto. “E’ la prima volta che noi giochiamo realmente per vincere la campagna elettorale. Ci troviamo di fronte ad una grandissima possibilità - ha ricordato Fitto - che è quella di mettere in piedi non delle candidature, ma un vero progetto politico che incroci sia la dimensione politica di quello che noi stiamo affrontando sia quella amministrativa, ossia l’opportunità di sviluppo di questo territorio. Il fallimento del centrosinistra è sotto gli occhi di tutti: mi riferisco alla gestione sbagliata di tutti questi anni. Un fallimento frutto della mancanza di una visione strategica di questo territorio”.

lunedì 4 marzo 2019

Arte: Kaori Kato in Basilicata per un workshop sulle sculture di carta da giocare


MATERA - Dal 6 all’11 marzo sarà in Basilicata Kaori Kato, un’artista giapponese conosciuta per le sue installazioni di carta realizzate interrogando il linguaggio formale e concettuale della carta e mescolandolo ai fenomeni fisici e naturali.

Si tratta di una sperimentatrice in chiave contemporanea della tradizionale tecnica giapponese di lavorazione della carta.

Giovedì 7 Marzo, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, l’artista esporrà al MUSMA di Matera l’installazione Drawing Machine, condividendo le procedure per l’uso dell’opera, una particolare macchina da disegno realizzata dall'artista e capace di creare disegni e operazioni su carta con l’energia del vento.

Sabato 9 Marzo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 Kaori Kato sarà al MOON di Potenza per un workshop gratuito e aperto, in cui sarà realizzato un gioco attraverso origami, pieghe e fold-out book.

Nell’ambito del workshop sarà possibile fruire la Drawing Machine.

La sperimentazione rappresenta un’ulteriore tappa di avvicinamento alla realizzazione del M.E.M.O.RI. (Museo Euro Mediterraneo dell'Oggetto Ri-fiutato), un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 coprodotto da La luna al guinzaglio Fondazione Matera Basilicata 2019.

“La presenza di Kaori Kato in Basilicata, dichiara Rossana Cafarelli, referente de La luna al guinzaglio, contribuisce ad approfondire la conoscenza sulla materia e sulle sue possibili applicazioni in termini di arte partecipata, a partire dall’uso della carta. Si tratterà di un incontro che contribuirà ad arricchire la realizzazione del Memori”.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Eu-Japan Fest, con il sostegno della BCC Basilicata e grazie all’ospitalità del MUSMA di Matera.

Silvio Berlusconi in visita in Basilicata a sostegno del candidato Bardi

POTENZA - Visita in Basilicata per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che ha scelto di passare il fine settimana tra Potenza e Matera, a sostegno del candidato governatore del centrodestra, Vito Bardi. Berlusconi ha affermato che anche i risultati delle Elezioni Regionali che si svolgeranno in Basilicata il prossimo 24 marzo, daranno dimostrazione che l'alleanza naturale è quella rappresentata dal centrodestra". A proposito del candidato Vito Bardi, Berlusconi ha affermato che è uno straordinario candidato, che non proviene dalla politica al contrario di chi fa politica di professione.

venerdì 1 marzo 2019

A Matera Fratelli d’Italia sottoscrive il programma del Popolo della Famiglia


MATERA - Si terrà sabato 2 marzo alle 15,30, nella sala dell’Hotel San Domenico in via Roma a Matera la conferenza stampa congiunta Popolo della Famiglia e Fratelli d’Italia, per la presentazione del programma del PdF Basilicata per le elezioni regionali del prossimo 24 marzo e la sottoscrizione dello stesso da parte di FdI.

Saranno presenti il coordinatore nazionale (area Nord) del popolo della Famiglia Mirko De Carli, l’onorevole e attuale candidato di Fratelli d’Italia per il Collegio di Matera Cosimo Latronico, il coordinatore regionale lucano del popolo della Famiglia Antonio Tisci e le candidate di Fratelli d’Italia per i collegi di Potenza e di Matera, rispettivamente Rosanna Coluzzi e Antonella Prete.

giovedì 28 febbraio 2019

Leggieri (M5S): frana sinnica, ancora tutto bloccato


POTENZA - A causa dell’evento franoso avvenuto in corrispondenza del viadotto Fortunato, da oltre dieci giorni registriamo la chiusura della strada statale Sinnica. Le uniche azioni che sono state prodotte finora sono state un sopralluogo dell’assessore Castelgrande, qualche comunicazione agli enti preposti e poco altro, ma la situazione non è sostanzialmente cambiata, causando gravissimi danni ai cittadini e alle attività produttive della zona, con addirittura la possibile perdita di alcuni posti di lavoro.

La “Sinnica” è una strada vitale per l’intera zona, la sua chiusura prolungata porta seri danni alla già fragile economia delle zone industriali, a quelle artigianali e al tutte le attività commerciali, oltre che ad un ovvio e deleterio prolungamento dei tempi per l’intervento degli operatori dell'emergenza-urgenza (118) per raggiungere l'ospedale di Policoro o intervenire nelle aree rurali che sono raggiungibili direttamente dalla Sinnica.

È necessario che ci sia un cambio di rotta a tutti i livelli, che si programmino per tempo gli interventi e non si operi sempre in regime di urgenza, perché questo modo di agire, tipico della vecchia politica ormai al declino, agevola situazioni non più tollerabili.

Dopo aver ricevuto ulteriori informazioni da parte dei Consiglieri Comunali M5S di Senise, Giuseppe Arleo e Giovanna Di Sanzo, per accelerare le operazioni utili al ripristino della viabilità sulla Sinnica, ho provveduto a inviare un dossier al Portavoce M5S alla Camera, Gianluca Rospi, componente della Commissione Infrastrutture della Camera. Così in una nota Gianni Leggieri, Consigliere Regionale M5S.

mercoledì 27 febbraio 2019

Cocca (Agronomi e Forestali): "Prospettive per una tutela del territorio e del patrimonio forestale"

MATERA - Venerdì 1 marzo alle ore 16:30 presso l’Hotel Palace di Matera si terrà il convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera dal titolo “Prospettive forestali e sicurezza del territorio in Basilicata”. L’evento, di grande attualità anche alla luce delle recenti cronache di dissesto idrogeologico che hanno riguardato il territorio lucano, pone come obiettivo prioritario quello di evidenziare lo stato di vegetazione dei boschi lucani analizzandone i sistemi di gestione. Esiste, afferma il Presidente dell’Ordine Carmine Cocca e moderatore dei lavori, un patrimonio boschivo di alta valenza naturalistica che riesce a garantire la sicurezza sul territorio dove le sistemazioni idraulico forestali sono perfettamente funzionanti. Al momento, continua Cocca, urge avviare una puntuale ricognizione degli interventi effettuati in passato al fine di pianificare una nuova politica forestale in grado di garantire ulteriormente il territorio e difenderlo dagli eventi calamitosi che sono sempre più ricorrenti.

Questi e altri temi saranno trattati nel corso della serata con gli interventi del Prof. Domenico Pierangeli dell’Università degli Studi di Basilicata che tratterà i criteri per una buona gestione boschiva, del Dott. Salvatore Digilio dell’Ufficio Foreste della Regione Basilicata che affronterà i temi legislativi e del Colonnello Angelo Vita, Comandante Regione Carabinieri Forestale di Basilicata che presenterà l’attività di controllo nel settore forestale e ambientale.

Seguirà il dibattito e le considerazioni finali con interventi programmati del Dott Cristallo, Consigliere dell’Ordine dei Geologi di Basilicata e dei dott.ri Appio e Pesce, Consiglieri dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Matera e Potenza.

L’auspicio è che si riporti al centro dell’attenzione il tema delle foreste coinvolgendo tutte le competenze presenti in campo con lo scopo prioritario di migliorare la sicurezza del territorio che oggi non vive un momento florido a seguito, conclude Cocca, anche di incendi boschivi che hanno causato danni e che per il ripristino delle aree necessitano di continui interventi nel tempo.