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mercoledì 25 novembre 2020

Costanzo e Saracino (Ugl Donne): ”Basilicata, contro ogni tipo di violenza sulle donne”

MATERA - Presso le sedi Provinciali delle Utl di Potenza e Matera, alla presenza dei segretari delle due unioni territoriali, Giuseppe Palumbo e Pino Giordano, in video conferenza i Segretari Ugl in Basilicata, Florence Costanzo e Cosimina Saracino, hanno riunito il consiglio direttivo regionale delle Donne Ugl.

“Apriamo il nostro incontro con un minuto di raccoglimento dedicato a quanto consumatosi nell’ultimo brutale episodio dove a Cadoneghe (PD) uccide la moglie con una coltellata al petto, usando un coltello da cucina. Omicidio, o meglio, un altro femminicidio e proprio nel giorno contro la violenza sulle donne, si è consumato fra le mura di una casa. Dopo aver ucciso la moglie, il marito ha telefonato ai carabinieri, confessando il fatto. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che la vittima in passato avesse denunciato il comportamento violento del marito, per poi ritrattare la denuncia. La vittima, mamma di tre figli di 9, 7 e 4 anni, era incinta del quarto figlio. Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne sono tante le iniziative che mirano alla sensibilizzazione. Risulta di fondamentale importanza porre in essere azioni positive che favoriscano non solo la conoscenza del fenomeno, ma altresì l'emersione ed il contrasto del fenomeno stesso”.

E’ quanto sostenuto da Saracino e Costanzo per le quali,  “condividiamo quanto ha messo in campo l’artefice della campagna nazionale la Segretaria Confederale Ugl. D.ssa Ornella Petillo, in una interessante e vera giornata di sindacato confederale la quale ricorda a tutti e a tutte che: “noi dell’Ugl siamo un sindacato che non si sottrae a temi sociali trasversali; che non si limita alle questioni di parte, ma che affronta problematiche più ampie le quali  ricadono su tutte le categorie di lavoro".

“Uno dei simboli più usati per denunciare la violenza sulle donne e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema sono le scarpe rosse, «abbandonate» in tante piazze per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez. L’Ugl donne in Basilicata vuole portare avanti  una battaglia sindacale: ricordare, ogni giorno, le tante donne uccise dai compagni, mariti e altri”- proseguono Costanzo e Saracino -. “La violenza sulle donne è una vera e propria violazione dei diritti civili; la violenza è tale in tutte le sue forme fisica, sessuale, psicologica, economica, di coercizione o riduzione della libertà, sia in contesto familiare che extrafamiliare, sia in forma di stalking e di revenge porn”. Per le sindacaliste, inoltre, “gli strumenti principali, utili a raggiungere questi obiettivi, sono sicuramente i seminari sul tema, ma un ruolo fondamentale e' rappresentato dall'interconnessione tra gli attori locali; interconnessione che favorisce la mappatura ed il monitoraggio del fenomeno, affinché le tante vittime possano non sentirsi sole e trovare il coraggio di denunciare ciò che viene spesso ritenuto ‘normale’ o ‘non grave’, soprattutto in ambito familiare. Il percorso da affrontare è lungo e laborioso, in quanto – concludono le leaders Ugl, Costanzo e Saracino - di fondamentale importanza è cambiare la cultura per fermare la violenza ed in questo percorso non bisogna dimenticare che spesso, come dice Johann Wolfgang von Goethe:”Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza”.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: iniziative e dati statistici della Polizia di Stato

 MATERA - Oggi mercoledì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU. La Polizia di Stato è fortemente impegnata in prima linea nell’attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere.

Anche in questo periodo, le statistiche ci mostrano come la donna, in quanto donna, continui ad essere la principale destinataria di vessazioni che sfociano anche in fatti di sangue.

Gli episodi di violenza sulle donne, con esiti purtroppo spesso fatali, continuano a segnare con drammatica regolarità le cronache, indice di un problema sociale non legato a condizioni economiche o di etnia delle persone coinvolte, ma che tocca trasversalmente tutta la nostra società. Le cause primarie dei delitti basati sul genere della vittima sono riconducibili chiaramente a fattori culturali: la donna spesso è considerata oggetto di proprietà.

A livello nazionale, analizzando i reati quali atti persecutori o stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenze sessuali, commessi nel periodo gennaio-settembre 2020 e confrontandoli con l’arco temporale del 2019, emerge che nel periodo 2020 l’andamento è stato altalenante, con numeri comunque inferiori rispetto a quelli dello scorso anno. Durante il lockdown, conseguente alla pandemia da Covid-19, si registra il minor numero dei reati in esame (a marzo 2.516 a fronte dei 3.319 di marzo 2019 e ad aprile 2.586 contro i 3.125 di aprile 2019). A maggio, invece, si evidenzia un nuovo aumento delle tre fattispecie.

Nei primi dieci mesi del 2020, l’azione posta in essere dalla Polizia di Stato nella provincia di Matera nel contrasto ai reati di violenza di genere ha portato ad una più incisiva repressione del fenomeno, consistita nell’aumento delle misure restrittive della libertà personale nei confronti degli autori di tali reati. 

Nel 2020 sono state arrestate o sottoposte a misure cautelati 48 persone. L’ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri quando gli Agenti del Commissariato di Pisticci hanno proceduto all’arresto in regime di detenzione domiciliare di un 56enne originario di Marconia, in esecuzione della misura cautelare personale disposta dal G.I.P del Tribunale di Matera. L’uomo si è reso responsabile, durante i venti anni di convivenza matrimoniale, di una serie di azioni violente sia dal punto di vista psicologico che fisico ai danni della propria moglie. 

Nella giornata di oggi, in occasione della ricorrenza, personale della Questura di Matera sarà in collegamento on-line con gli studenti del liceo Classico Duni di questo capoluogo per sensibilizzare i ragazzi sulla tematica in argomento. 

 La Questura di Matera, inoltre, ha voluto realizzare un’iniziativa dal valore simbolico in collaborazione con le Associazioni rappresentate dal Club Matera del Soroptimist International d’Italia. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, come già annunciato, in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci, sulla Torre dell’Orologio, sarà proiettato un fascio di luce arancione, colore scelto dall’U.N. Women come simbolo di un futuro senza violenza basato sul genere. 

La scelta è caduta su Marconia non casualmente, atteso che negli ultimi mesi tale località è stata teatro di gravi fatti di cronaca.

L’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris CMG, ha concesso il proprio patrocinio morale all’evento ed ringraziato la Questura di Matera per la celerità con cui sono state scolte le indagini concernenti l’ultimo episodio di violenza sessuale avvenuto a Marconia di Pisticci. 

Dalla giornata di oggi, presso l’U.R.P. della Questura di Matera, per tutti i cittadini, è disponibile la nuova edizione dell’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Servizio Centrale Anticrimine nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Si segnala infine l’importanza dell’APP della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono “chattare”, anche in modo anonimo, con le Sale Operative delle Questura, anche per inoltrare richieste d’aiuto per reati di violenza domestica.

Si allegano dei report di confronto contenenti i dati statistici sia nazionali che provinciali rilevati nel periodo gennaio-ottobre dell’anno 2020, confrontati con l’analogo periodo relativo al 2019.

martedì 24 novembre 2020

Covid: in Basilicata 268 positivi e 1.826 tamponi eseguiti

POTENZA - La situazione di oggi in Basilicata accende una luce di speranza dove, secondo i dati della task force regionale, oggi i ricoverati negli ospedali per il covid sono 179 (ieri erano 180) e nelle terapie intensive sono curati 19 malati (ieri erano 23).Il bollettino spiega che, nelle ultime 24 ore, sono stati esaminati 1.826 tamponi: 268 sono risultati positivi (ma solo 256 appartengono a residenti in Basilicata).

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 141.736 tamponi, di cui 133.904 risultati negativi.


Matera: in manette pregiudicato per omicidio preterintenzionale

MATERA - La Polizia di Stato ha arrestato un  pregiudicato di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità giudiziaria materana.

Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa sviluppata a seguito di un intervento dello scorso mese di giugno degli agenti della Squadra Volante per l’aggressione subita da un ottantaquattrenne, trovato riverso per terra sotto la pioggia battente. 

La vittima fu soccorsa e trasportata in ospedale dove fu ricoverata per la frattura del bacino e di una vertebra lombare, riportando una prognosi di 40 giorni, salvo complicazioni

Dalle indagini esperite nell’immediatezza, gli agenti individuarono l’aggressore in un vicino di casa, pregiudicato, noto per la sua indole violenta.

Le indagini hanno permesso di appurare che all’origine della cruenta aggressione vi fu un litigio per futili motivi. Infatti l’anziano aveva chiesto al vicino di togliere del materiale edile di risulta da questi lasciato a ridosso dell’ingresso della propria casa, ma per tutta risposta venne aggredito con schiaffi in faccia, calci e spinte che lo fecero cadere rovinosamente per terra, dove fu lasciato dolorante e senza essere soccorso. 

Il responsabile dell’aggressione fu arrestato in flagranza di reato e sottoposto ai domiciliari per lesioni gravi. Lo scorso mese di agosto, purtroppo, l’anziano è deceduto durante il ricovero in una struttura sanitaria di Matera.

All’esito degli approfondimenti investigativi delegati svolti dalla Squadra Mobile, è stato accertato  il nesso causale tra le lesioni procurate e la morte del malcapitato. Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti.

Covid: a Matera tamponi 'drive in' con la Marina Militare


MATERA - E' operativo a Matera, nel parcheggio dell'ospedale ''Madonna delle Grazie'', il servizio di monitoraggio per il covid 19 in modalità drive in. A eseguirlo una equipe medica della Marina Militare che effettua i tamponi alle persone giunte al presidio in auto, in base a un elenco fornito dall'Azienda sanitaria locale. (ANSA).

sabato 21 novembre 2020

Basilicata: firmato l’accordo regionale per i tamponi rapidi

POTENZA - Di seguito la nota del segretario regionale della FIMMG , Dott. Antonio Santangelo. "E’ stato sottoscritto nei giorni scorsi e sarà pubblicato sul BUR l’accordo integrativo alla Convenzione nazionale dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta che definisce, tra l’altro,  i destinatari e le modalità con cui saranno eseguiti i tamponi rapidi antigenici.

Gli esami riguarderanno esclusivamente pazienti asintomatici ma “contatti stretti” di positivi   e pazienti che abbiano completato il prescritto periodo di quarantena.  

Lo scopo è quello di individuare ed isolare precocemente persone sane ma a rischio di contagio e di permettere l’uscita dalla quarantena al termine di dieci giorni, senza dover attendere i tempi necessari per l’esecuzione del tampone molecolare e l’arrivo dei risultati.

Per garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori sanitari i test antigenici rapidi saranno effettuati negli studi medici solo se forniti  delle necessarie dotazioni strutturali ed organizzative o, in alternativa, presso locali idonei messi a disposizione dalla ASL o dai Comuni.  

Con un documento a firma congiunta del Ministero della Salute, INAIL e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici pubblicato lo scorso 8 novembre sono state definite nel dettaglio le modalità per operare in sicurezza.

Secondo quanto previsto dall’intesa Stato Regioni l’accordo per l’esecuzione dei tamponi rapidi, sottoscritto a livello regionale solo dalla FIMMG e dalla FIMP, è vincolante per tutti i medici, indipendentemente dall’appartenenza sindacale. Saranno esonerati dalla partecipazione ai test diagnostici  e senza alcuna sanzione  solo i medici in condizioni di fragilità per patologia o le colleghe in stato di gravidanza.

La FIMMG regionale è consapevole che il tracciamento rapido dei contatti è la chiave di volta per contenere la diffusione del contagio , compito cui la medicina generale non intende sottrarsi.  Non meno importante è l’osservanza  della quarantena da parte dei  “contatti stretti” di soggetti positivi, la cui durata rimane di dieci giorni, non derogabili, anche in presenza di un tampone negativo. 

La FIMMG non ignora le preoccupazioni  di quanti, tra i propri iscritti, temono i rischi derivanti dall’assunzione di questo nuovo compito assistenziale sia per la mancanza di specifiche coperture assicurative (i medici convenzionati non godono della copertura INAIL) sia per il mancato rispetto da parte della Regione di un obbligo che aveva liberamente assunto, quello di sottoporre tutti i medici di famiglia a tampone preventivo e a cadenze regolari, progetto mai avviato.

 Questa omissione appare particolarmente grave  alla luce del preoccupante aumento di contagi tra i colleghi ospedalieri, in particolare quelli del Madonna delle Grazie di Matera, che riferiscono di perduranti resistenze all’adozione di misure di sicurezza, forse dettate da una lettura riduttiva delle norme sulla sorveglianza sanitaria del personale sanitario  (articolo 14 del Decreto Cura Italia)". 

venerdì 20 novembre 2020

Matera: Polizia scopre e chiude Sala Scommesse in funzione nonostante le prescrizioni anti Covid-19

 MATERA - Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme e prescrizioni anti-Covid-19 disposti dal Questore di Matera Luigi Liguori, personale della Squadra Volanti della Questura ha eseguito un intervento presso una sala scommesse ubicata in questo centro cittadino.

Al momento del controllo, si riscontrava la saracinesca d’ingresso sollevata a metà e all’interno la presenza di un dipendente e di un avventore. Quest’ultimo aveva da poco versato una somma di danaro per pagare una ricarica da gioco online effettuata dall’addetto, presente al momento dell’arrivo dei poliziotti.  Gli accertamenti svolti nell’immediato hanno permesso di riscontrare che nel registratore di cassa c’era denaro contante di vario taglio, nonché due monitor accesi.

Approfondite verifiche hanno consentito di appurare che l’attività di scommesse veniva esercita da diversi giorni con lo stratagemma delle ricariche online eseguite dal dipendente del centro scommesse. Successivamente i clienti si recavano sul posto, accedevano all’interno e pagavano il dovuto per poi uscire, di nascosto. 

Il tutto in violazione delle disposizioni vigenti emanate per fronteggiare la diffusione dell’emergenza pandemica in corso.

È stata pertanto applicata una sanzione amministrativa di euro 400 oltre alla chiusura dell’attività per cinque giorni e la conseguenziale segnalazione al Prefetto di Matera.

martedì 17 novembre 2020

Caporalato, Cavallo (Fai Cisl): "Puntare sulla prevenzione"

MATERA - "L'ennesimo episodio di caporalato nella fascia jonica, questa volta a danno di braccianti italiani, dimostra che non si deve mai allentare la guardia contro i caporali, a maggior ragione in una fase di forte sofferenza sociale dove, a fronte del bisogno impellente di un reddito, i lavoratori sono maggiormente esposti ai ricatti. Motivo per cui è necessario, da un lato intensificare i controlli, dall'altro mettere un campo quelle misure di prevenzione previste dalla legge 199 che stentano ancora a diventare realtà. 

Allo stesso tempo diventa impellente la necessità di intervenire sui colli di bottiglia della filiera agroalimentare che aprono il varco allo sfruttamento con interventi finalizzati ad una più equa remunerazione dei prodotti agricoli e premiando le aziende che applicano regolarmente i contratti nazionale e provinciali di settore. Premiare il lavoro di qualità che rispetta il lavoro, l'ambiente e i consumatori è l'unica strada, insieme al contrasto penale, per sradicare in modo definitivo lo sfruttamento dalle nostre campagne”. Lo ha dichiarato in serata il segretario generale della Fai Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo.

"Vaccini per meno del 30% degli aventi diritto: i conti sbagliati della regione Basilicata"

(ANSA)
 MATERA - “È arrivato il vaccino? Perché non me lo ha messo da parte?”  È questo il tenore, nella migliore delle ipotesi, delle telefonate che da giorni arrivano ai medici di famiglia da un capo all’altro della regione.

Quando al termine di una giornata lavorativa di 8 ore (altro che le 15 a settimana di cui parla la Gabanelli) capita di subire le ingiurie di persone che si sentono defraudate di un loro diritto non basta spiegare, a propria giustificazione, che non si è stati in grado di riservare una dose di vaccino neanche per la propria madre di 97 anni in ossigenoterapia domiciliare!

Ma tant’è, per la Regione di vaccini (quando e se arriveranno) ce ne sarà per tutti.

Allora permettete che anche noi medici di famiglia diamo dei numeri: per la mia popolazione assistita di 530 persone ultrassessantenni   ho ricevuto, a metà ottobre, solo 120 dosi di vaccino Fluad (il vaccino riservato alla popolazione più anziana) e 70 dosi di Vaxigrip, quest’ultimo riservato ai pazienti di tutte le età con patologie croniche, stimati in non meno di 220 persone. 

Dal personale del centro vaccinale della Asm di Matera apprendiamo che a ciascun medico potrebbero spettare, a fine mese, solo 50 dosi aggiuntive di vaccino, per un totale complessivo quindi di 240 dosi a fronte delle 750 necessarie.

Che dire? Lo scorso anno, in epoca precovid, ho sottoposto a vaccinazione un totale di 282 persone di cui 199 di età pari o superiore a 65 anni.

Già ai primi di ottobre la Fondazione Gimbe certificava, sulla base degli ordinativi di acquisto e delle gare andate deserte, che la Basilicata, ultima tra le regioni italiane, avrebbe avuto una disponibilità di vaccino per gli aventi diritto di solo il 29%. I fatti sembrano dare ragione a questa previsione. 

Sappiamo che quest’anno i problemi di approvvigionamento sono stati comuni a molte regioni ma per non diventare vittime della rabbia collettiva chiediamo almeno che quando i conti non tornano dall’inizio si dica la verità piuttosto che giocare con i numeri". Così in una nota il Dott. Erasmo Bitetti, segretario SIMG Matera Società Italiana di Medicina Generale.

Covid-19: medici specializzati a supporto delle strutture sanitarie della Regione Campania

POTENZA -  Al fine di garantire una più efficace gestione dell’emergenza epidemiologica dei casi di Covid - 19 nella Regione Campania, per il supporto delle attività delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, anche nei reparti Covid, il Dipartimento della protezione civile emana il presente avviso volto a raccogliere manifestazioni di interesse per l’individuazione di 450 medici laureati ed abilitati all’esercizio della professione, specializzati in anestesia e rianimazione, malattie infettive, malattie dell’apparato respiratorio, medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, da destinare alla Regione Campania. In particolare la procedura riguarda le seguenti figure professionali:

150 medici specializzati in anestesia e rianimazione;

100 medici specializzati in malattie infettive;

100 medici specializzati in malattie dell’apparato respiratorio;

100 medici specializzati in medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza.

Alla manifestazione di interesse non possono partecipare i dipendenti pubblici e privati operanti nel settore sanitario e socio-sanitario al fine di non pregiudicare i livelli di servizio attuali.E’ consentita la partecipazione di professionisti in quiescenza in possesso idoneità psicofisica e specifica allo svolgimento delle attività richieste.E’ consentita la partecipazione a cittadini di paesi dell’Unione Europea e a cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea purché in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità che abbiano avuto il riconoscimento del proprio titolo, ovvero che siano in possesso di certificato di iscrizione all’albo professionale del Paese di provenienza.

Sulla base delle richieste di partecipazione pervenute al Dipartimento della protezione civile viene redatto un apposito elenco che sarà trasmesso alla Regione Campania.L’elenco è pubblicato sul sito del Dipartimento della protezione civile.L’inserimento nell’elenco di cui alla presente procedura non comporterà il diritto al conferimento dell’incarico.Il Dipartimento della protezione civile sarà comunque estraneo ad ogni rapporto contrattuale scaturito.

In relazione al contingente autorizzato con l’OCDPC n. 712 del 15 novembre 2020, la Regione Campania, anche attraverso le proprie aziende del servizio sanitario regionale ed ospedaliere, provvede a conferire, previa verifica dei requisiti, appositi incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, con scadenza non superiore al 31 gennaio 2021, prorogabili, con successiva ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, in ragione del perdurare dell’esigenza e dello stato di emergenza, nei limiti delle risorse disponibili.Gli incarichi sono conferiti in deroga ai vincoli previsti dalla legislazione vigente in materia di spesa del personale.Il contenuto della prestazione potrà riguardare tutti gli ambiti propri della professione medica oggetto della selezione e saranno definiti sulla base delle esigenze della Regione o delle Aziende sanitarie ed ospedaliere, per l’impiego anche nei reparti Covid, tenuto conto delle competenze e delle esperienze del professionista.L’incarico sarà conferito nel più breve tempo possibile.

Requisiti di ammissione

Per l’ammissione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono, altresì, partecipare i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero i cittadini di Paesi Terzi, che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

b) godimento dei diritti civili e politici. I cittadini degli Stati dell’Unione Europea devono ugualmente godere dei diritti civili e politici nel proprio Stato di appartenenza;

c) idoneità fisica all’impiego;

d) non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni e non avere procedimenti penali in corso;

e) non essere stato destituito dai pubblici uffici;

f) non essere stato dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento ovvero decaduto da un impiego statale per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

Alla manifestazione di interesse possono partecipare i medici abilitati all’esercizio della professione, iscritti ai rispettivi ordini professionali, in possesso, in relazione alla posizione per la quale si esprime la propria disponibilità, dei seguenti diplomi di specializzazione: Anestesia e rianimazione, Malattie infettive, Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione di disponibilità.

Trattamento economico

Il compenso orario della prestazione è pari a 45,00 Euro lordi, omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’ente presso cui i medici prestano la propria attività.Ai medici residenti fuori regione è riconosciuto un rimborso forfettario omnicomprensivo, pari ad euro 1.000,00 su base mensile, per il vitto, l’alloggio e il viaggio presso i comuni della Regione Campania.

La prestazione non può eccedere le 42 ore settimanali

Modalità e termine di presentazione della domanda

Sarà possibile partecipare alla procedura compilando il form che sarà reso disponibile su questo sito a partire dalle ore 13 del 15 novembre 2020 fino alle ore 12:30 del 18 novembre 2020.In caso di più invii della domanda di partecipazione, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima.

Covid: accesso al Comune di Matera solo su prenotazione

 


MATERA - Con l'obiettivo di garantire continuità e disponibilità dei servizi "in condizione di sicurezza", a seguito delle recenti disposizioni sull'emergenza coronavirus, l'amministrazione comunale di Matera ha regolamentato l'accesso dei cittadini per appuntamento, attraverso contatti telefonici o per posta elettronica.

    L'accesso agli uffici comunali, "che varia da settore a settore con giorni e orari differenti, dovrà in ogni caso avvenire nel rispetto delle regole fornite dal Ministero della Salute, relativamente all'utilizzo della mascherina e al distanziamento fisico". (ANSA).

L’ultima foresta incantata celebra la Festa dell’albero restituendo al Bosco Pantano le farnie


POLICORO - La natura non si ferma. Il progetto L’ultima foresta incantata prosegue nel lavoro di tutela e recupero della Farnia nel Bosco Pantano di Policoro. Sabato 21 novembre, in occasione della Festa dell’albero, le piantine nate in vivaio dai semi raccolti nella prima fase del progetto, ritornano a “casa”. Come atto simbolico, le giovani farnie verranno messe a dimora nell’area adiacente al parcheggio antistante la sede del WWF di Policoro.  

“L’area, individuata già nella fase di stesura del progetto- spiega il professor Francesco Ripullone, responsabile scientifico del progetto- dalle prime verifiche effettuate sul campo, risulta potenzialmente idonea a favorire le condizioni di sviluppo della farnia sia per la presenza di falda superficiale sia perché si tratta di un’area già in fase avanzata del processo di rinaturalizzazione per la presenza di abbondante rinnovazione di frassino che è specie consociata alla farnia”.  

Il materiale vegetale proviene interamente dalla produzione in vivaio di piantine nate da seme raccolto direttamente all’interno del bosco Pantano e le attività di messa a dimora rientrano tra le misure di intervento previste dal progetto, finanziato da Fondazione con il Sud, L’ultima foresta incantata, il cui obiettivo è la ricostituzione e rinaturalizzazione dell’habitat principale del bosco planiziale. 

“La necessità di procedere alla messa a dimora della piantine- chiarisce ancora il prof. Ripullone-è legata sia alla disponibilità di materiale vegetale sia alle condizioni climatiche ottimali del periodo autunnale che favoriscono lo sviluppo e l’attecchimento della farnia. Inoltre le pessime condizioni vegetative in cui versano gran parte delle ultime 60 piante rimaste all’interno del Bosco Pantano di Policoro richiede urgenza negli interventi di ricostituzione. Da lodare l’impegno dei diversi partner del progetto che nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid, proseguono con tenacia nelle attività”. 

La giornata della Festa dell’albero sarà anche l’occasione per avviare le procedure per far inserire nell’elenco nazionale degli alberi monumentali la grande quercia che si erge solitaria nel cuore del Bosco Pantano. La sua ampia chioma si staglia maestosa sulla vegetazione circostante, testimonianza vivente di un habitat unico. Un’esemplare che costituisce un raro esempio di longevità e maestosità, di innegabile valore paesaggistico, naturalistico e storico-culturale che merita di essere tutelata come si fa per i monumenti, perché custodire la natura è anche e soprattutto custodire memorie.

lunedì 16 novembre 2020

Covid: Basilicata: scuole chiuse fino al 3 dicembre

 POTENZA - In Basilicata (zona arancione dallo scorso 11 novembre) oggi è l'ultimo giorno di scuola in presenza per gli alunni delle elementari e medie. Infatti, come disposto ieri sera dal presidente della Regione, Vito Bardi (centrodestra), con una nuova ordinanza sull'emergenza coronavirus, da domani e fino al 3 dicembre, si passerà alla didattica a distanza anche per le scuole elementari e medie. Negli istituti superiori lucani, la Dad è obbligatoria al cento per cento già dallo scorso 2 novembre. Stamani, intanto, nell'ospedale San Carlo di Potenza, sarà aperto un nuovo reparto Covid con 26 posti letto. (ANSA).

Controlli anti-Covid della Polizia: chiuso per cinque giorni e sanzionato il gestore di un circolo

MATERA - Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme e prescrizioni anti-Covid-19 disposti dal Questore di Matera Luigi Liguori, personale della Squadra Amministrativa della Questura, ha sanzionato il Presidente di un’Associazione sportiva dilettantistica/circolo privato ubicata in questo centro cittadino.

Al momento del controllo, all’interno della suddetta Associazione, sono state identificate, oltre all’interessato, un esiguo numero di astanti in violazione a quanto disposto dal DPCM del 3 novembre u.s. 

Al gestore, pertanto, è stata applicata la sanzione di euro 280,00, se oblata entro cinque giorni, oltre alla chiusura dell’attività per cinque giorni e la consequenziale segnalazione al Prefetto di Matera. 

sabato 14 novembre 2020

Policoro, scuole chiuse per un'altra settimana


MATERA - A causa dell'emergenza Covid-19, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, ha disposto la chiusura per un'altra settimana delle scuole dell'Infanzia, primarie e secondarie di primo grado. La decisione - secondo quanto reso noto - è stata presa da Mascia in seguito a un incontro che ha tenuto con le dirigenti scolastiche dei due Istituti comprensivi della città, Agnese Schettini e Maria Carmela Stigliano. 

Matera, scommesse sportive online: scoperta evasione per oltre un milione di euro

MATERA - Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto hanno scoperto un’evasione dell’imposta unica, prevista su concorsi pronostici e scommesse di qualunque tipo, per quasi 1,200 milioni di euro.

I Finanzieri lucani hanno svolto numerosi controlli volti all’individuazione di agenzie che operano in maniera illecita per conto di bookmaker stranieri privi di concessione e autorizzazione ad operare in Italia nel settore del gioco.

Nell’ambito dell’attività di ricerca, sono stati scoperti 3 centri di raccolta scommesse, ubicati nella provincia di Matera, che hanno operato quali intermediari italiani per la gestione delle scommesse illecite organizzate da allibratori esteri.

Nel corso dei controlli, sono stati sottoposti a sequestro 18 personal computer utilizzati dalle tre agenzie per accettare scommesse per conto di bookmakers esteri, già inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. In questo modo, veniva consentito agli avventori italiani l’esercizio illecito del gioco on-line con vincite in denaro.

I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. 

Il contrasto e la repressione dei giochi e delle scommesse illecite on-line da parte della Guardia di Finanza trova la condivisione di percorsi operativi con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per garantire la sicurezza dei giocatori, tutelare i minori e mantenere elevata la soglia di attenzione alle sottostanti dinamiche di evasione fiscale e di cointeressenze della criminalità organizzata.


venerdì 13 novembre 2020

Covid-19, Giordano (Ugl):”Si nomini un Commissario e si avvii sanità territoriale”

MATERA - “Si avvii urgentemente la sanità territoriale, utile per avere un’arma in più nell’attuale fase di aggressione del virus. E’ indispensabile, potrebbe servirebbe a togliere pressione negli Ospedali di Matera, Policoro, a tutti i plessi sanitari che si stanno coinvolgendo in questa pandemia dando sostanza a cure domiciliari e residenziali operative durante l’intero arco della settimana. Vogliamo ricordare che l’ultimo congresso della CARD, Confederazione Associazioni Regionali di Distretto, ha confermato come questa strada possa risultare quella da percorrere per dare un sostegno nella lotta che si sta combattendo contro il virus”. Lo dice il Segretario Provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “la nostra o.s. propone anche come poter strutturare il servizio nel territorio: lo si può fare creando delle equipe’ composte da almeno due medici di distretto e altrettanti infermieri per ogni territorio di almeno 10.000-20.000 abitanti, dove potranno essere presi in carico diversi pazienti con positività al Covid-19, con sintomatologia lieve, che potranno così essere assistiti a domicilio.

 La Medicina Territoriale deve essere un baluardo ora in questa brutta fase d’ondata del Covid-19. Non c’è tempo da perdere e le istituzioni devono impegnarsi a trovare le risorse adeguate che servano a sostenere questo progetto. In questa fase – prosegue Giordano – per l’Ugl Matera è utilissimo creare prevenzione essenziale per l’emergenza Covid-19, nominare un Commissario Straordinario adatto a gestire tale Emergenza. Il nome che abbiamo sempre sostenuto e suggerito ai preposti regionali, è per l’Ugl Matera, il professionista dott. Michele Cannizzaro, come soluzione più idonea per arginare o quanto meno limitare i danni: un manager navigato della sanità privata ed ex direttore generale dell’A.O.R. ‘San Carlo’, l’uomo che per l’Ugl in questo momento, potrebbe gestire questa emergenza. Comprendiamo perfettamente che il momento è difficile, ma siamo altrettanto coscienti che gestire una situazione di emergenza di simili fattezze è complicato, richiede indiscusse qualità professionali: e la soluzione più idonea per arginare o quanto meno limitare i danni sia la nomina di Cannizzaro a Commissario poiché possiede competenze sanitarie, capacità gestionali, e con pregresse esperienze. 

Chiaramente affiancato dal personale medico e sanitario a cui va il nostro ringraziamento di cuore ed il rispetto dovuto per il lavoro che sta svolgendo con impegno ma soprattutto dedizione. L’Ugl Matera – conclude Giordano - ritiene che nella persona di Cannizzaro si sintetizzino tutte quelle qualità anzidette, e sia l’uomo che in questo momento possa essere in grado di gestire questa emergenza. Senza polemizzare invece, chiediamo di mettersi da parte chi doveva e non è riuscito a programmare e l’epidemia è di nuovo esplosa in tutta la sua forza. Ne stà andando di mezzo la salute e la vita dei cittadini del nostro territorio”.

giovedì 12 novembre 2020

Matera, ruba energia elettrica: l'importo ammonta a 36.500 euro

MATERA - La polizia di Matera ha arrestato una donna con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica. Secondo quanto accertato dalla società E-distribuzione e dalla Polizia, avrebbe alterato in maniera fraudolenta il contatore dell'energia elettrica della sua azienda collocandovi sopra un grosso magnete. L'importo della bolletta evasa, negli ultimi cinque anni, ammonta a 36.500 euro.

Open Space Apt Matera, Cifarelli: proseguire attività


MATERA - Per il capogruppo Pd “la chiusura dello spazio informativo Basilicata è la conferma del disinteresse verso un settore che negli ultimi anni ha fatto conoscere e apprezzare la Basilicata a livello internazionale”

“Nel corso dell’ultimo Consiglio regionale ho chiesto al Presidente Cicala, considerata l’urgenza, di avere risposta a una interrogazione al Presidente della Giunta regionale con la quale chiedevo quali azioni intende intraprendere al fine di assicurare alla Città di Matera, e quindi all’intero territorio regionale, uno sviluppo ed una visibilità che consentano una continua crescita dei benefici economici ed occupazionali generati dalla proclamazione a Capitale Europea della Cultura”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in Regione Basilicata, Roberto Cifarelli che aggiunge: “Nel contempo con l’interrogazione chiedevo quali provvedimenti intende intraprendere al fine di assicurare il prosieguo delle attività di Basilicata Open Space presente nel Palazzo dell’Annunziata a Matera e la relativa sorte dei lavoratori oggi impegnati in questo fondamentale presidio turistico”.

“Non possiamo – dice - disperdere il patrimonio di fiducia e di affidabilità conseguito grazie all’agognato titolo di Capitale della Cultura europea. Il settore del turismo è un ambito che ha bisogno, ora più che mai, di idee chiare e di una programmazione a lungo termine di azioni e risorse. Finora il governo regionale anche su questa materia così trainante per l’economia lucana, non ha dato segni di vita e l’ormai vicina chiusura dello spazio informativo Basilicata Open Space è la conferma del disinteresse verso un settore che negli ultimi anni ha fatto conoscere e apprezzare la Basilicata a livello internazionale. E, come se non bastasse, risulta oscura la sorte delle professionalità impiegate dall’Apt in questo innovativo ‘spazio aperto’ a servizio di tutta la comunità turistica e regionale”.

“L’esperienza Open Space – Apt di Matera – conclude Cifarelli - rappresenta un punto informativo necessario la cui esperienza può essere ottimizzata e migliorata, ma che certamente non ha senso chiudere. Non lo merita la Città di Matera e la Basilicata che, ancora una volta, si dimostra più matura e più responsabile di coloro che la governano. Non assisteremo inermi alla superficialità ed al pressapochismo che sta interessando il futuro dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura”.


"L’Ospedale di Matera in piena bufera: la Regione faccia un serio punto sulla situazione"


MATERA - Inutile nascondersi più di tanto: la situazione dell’Ospedale di Matera è molto preoccupante. Ancora più preoccupante è il caos che aleggia fuori e dentro l’ospedale. Mentre si fronteggia il costante aumento dei contagi e il relativo stress della struttura che pare essere arrivata ormai al limite, apprendiamo che anche a livello amministrativo la situazione non è delle migliori. 

A partire dal 10 novembre scorso sono diventate effettive le dimissioni del Direttore Amministrativo dell’ASM, il Dr. Raffaele Giordano. Una notizia di cui non sentivamo affatto il bisogno e che aggiunge ulteriori preoccupazioni sulla tenuta dell’ospedale di Matera, che ormai sembra in balia delle onde come certificano i contrasti tra dirigenza e personale medico. 

Bardi ha promesso di coinvolgere le opposizioni nelle prossime settimane, ma non è dato sapere come e quando avverrà questo tipo di confronto. Il caos dell’ospedale di Matera in qualche modo riflette la gestione dell’emergenza caotica della Giunta Bardi. Ai mille annunci, condivisibili e non, dell’assessore Leone, spesso non sono seguiti i fatti. Le famigerate strutture donate dal Qatar sembrano esser diventate oggetto delle previsioni più disparate: qualche settimana fa Bardi dichiarava sull’impegno da parte del Ministro Speranza in merito al completamento delle strutture ed in questi giorni è partito un totoposti delle strutture. Inoltre dalle dichiarazioni emerse a seguito di un incontro tra il Sindaco di Matera, Bennardi, e il D.G. di ASM, Annese, sembra che si sia ancora in attesa delle attrezzature promesse dal Qatar.

Come vedete cari Bardi e Leone la situazione è seria ed il vostro atteggiamento non è sicuramente di aiuto. Vi esortiamo ancora una volta a coinvolgere  il Consiglio Regionale anche attraverso i lavori della IV Commissione Permanente. Si faccia in maniera tale che un rappresentante (task force, dipartimento sanità, rappresentanti della giunta) venga settimanalmente a fare il punto in commissione.

È avvilente per noi consiglieri regionali rincorrere notizie di stampa, dichiarazioni social e annunci spesso in contraddizione. Abbiamo accolto favorevolmente l’apertura alle opposizioni, ma questa fiducia lo ribadiamo - è condizionata al reale coinvolgimento delle minoranze presenti nella massima assise regionale. Così in una nota Gianni Perrino, Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.