Il Consiglio Comunale di Matera ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato come primo firmatario da Domenico Bennardi, volto al recupero e alla valorizzazione della memoria storica femminile attraverso le intitolazioni pubbliche. Il voto compatto dell’assise cittadina impegna formalmente l’Amministrazione a dedicare strade, piazze e aree verdi alle figure femminili che hanno segnato la storia democratica del Paese e della comunità locale.
L’iniziativa si pone in diretta continuità con il percorso avviato durante il mandato di Bennardi, quando erano state promosse le prime intitolazioni di parchi e strade a donne di rilievo, con l'obiettivo di colmare un divario di genere ancora troppo evidente nella toponomastica cittadina. Con questo atto, Matera recepisce inoltre l’appello dell’ANCI e la campagna nazionale per dedicare spazi pubblici alle 21 Madri Costituenti e a figure femminili d'eccellenza.
“Sono molto soddisfatto per il voto unanime espresso oggi dal Consiglio, ha dichiarato l'ex sindaco, perché riconosce e testimonia una volontà politica condivisa nel voler restituire dignità alle tante donne che hanno costruito la nostra democrazia. La toponomastica non è solo una questione di indirizzi, ma è la carta d'identità dei valori di una città. Proseguire il lavoro iniziato durante il mio mandato significa dire alle giovani generazioni che la storia di Matera e dell'Italia appartiene, con pari merito, anche alle donne.”
Il provvedimento mira in particolare a onorare le 21 Madri Costituenti, che hanno inciso nella nostra Carta i principi di uguaglianza e pari dignità. Parallelamente, l’ordine del giorno punta a riscoprire le radici del territorio attraverso una ricerca storica volta a identificare e intitolare luoghi pubblici alle prime donne elette nel Consiglio Comunale di Matera nelle elezioni del 1946, le pioniere della politica locale. L’atto è stato sottoscritto dai consiglieri Domenico Bennardi, Vincenzo Santochirico, Marina Rizzi, Raffaele Angelo Cotugno, Luca Colucci e Annunziata Antezza.

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