Visualizzazione post con etichetta Università. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Università. Mostra tutti i post

mercoledì 8 agosto 2018

Unibas: il Campus di Potenza verso l'impatto 'zero', allacciati gli impianti di produzione energetica


POTENZA - L’Università della Basilicata prosegue il percorso di risparmio ed efficienza energetica nelle strutture dell’Ateneo: nel Campus di Macchia Romana, a Potenza, sono stati infatti installati - e allacciati dall’Enel alla rete esterna – i nuovi impianti di produzione di energia elettrica che permetteranno un risparmio annuale di circa 250 mila euro. Stimando infatti un consumo annuo di circa 2,2 milioni di kWh, si ipotizza una produzione di circa 1,4 milioni di kWh (circa il 65 % del totale).

Gli interventi rientrano nell’appalto di “Riqualificazione energetica del Campus di Macchia Romana”. L’autoproduzione di energia elettrica è dovuta essenzialmente all’impianto fotovoltaico e all’impianto di trigenerazione. L’impianto fotovoltaico è stato realizzato con una potenza di picco di 773 kWp ed è composto da 2.259 pannelli in silicio monocristallino e 950 pannelli in silicio amorfo. L’impianto di trigenerazione è composto da un motore endotermico a gas metano in grado di produrre in inverno energia elettrica e, nel periodo estivo, acqua calda (a supporto delle caldaie) ed energia elettrica e acqua refrigerata.

Inoltre, circa 320 corpi illuminanti esterni ai vapori di mercurio e circa mille corpi illuminanti interni al neon a reattore ferromagnetico sono stati sostituiti con altrettanti corpi illuminanti a led di ultima generazione con un risparmio di due terzi dell’energia.

Il progetto di ridistribuzione ed il recupero degli spazi ha consentito di ridisegnare il nuovo accesso principale al Campus con una nuova zona di parcheggio. Il rivestimento del tunnel di copertura degli edifici principali, in policarbonato, è stato sostituito con un pacchetto coibentato di alluminio e lana di roccia che permetterà il recupero degli ambienti sottostanti (circa 1300 mq).

Tutti i capannoni nei quali sono allocati laboratori di ricerca sono stati coibentati con pannelli isolanti e resi pertanto utilizzabili per nuove attività di Ateneo.

Gli interventi hanno riguardano il generale miglioramento delle strutture e degli impianti affinché l’Ateneo potesse conseguire un considerevole risparmio sulla propria bolletta energetica. È stato inoltre possibile rinnovare e rifunzionalizzare molte aree interne ed esterne per migliorarne le condizioni di fruizione da parte degli utenti, e in particolare degli studenti. È stato anche realizzato un giardino in adiacenza delle pensiline con i pannelli fotovoltaici. Gli spazi a disposizione degli studenti si arricchiscono pertanto di nuove aree con migliori caratteristiche e condizioni di fruizione che innalzano sempre di più la qualità dei servizi che l’Università rende al territorio.

martedì 31 luglio 2018

Unibas: prof. Bufo Visiting Professor nell’Università di Johannesburg (Sud Africa)


JOHANNESBURG - Il professor Sabino Aurelio Bufo, ordinario di Chimica agraria in servizio nel Dipartimento di Scienze dell’Università della Basilicata, è stato invitato ad accettare la nomina di Visiting Professor proposta dal Department of Geography, Environmental Management & Energy Studies dell’Università di Johannesburg (Sud Africa) per i suoi meriti di ricercatore e docente, riconosciuti da anni dalla comunità scientifica internazionale.

La figura di Professore in Visita è stata istituita dalla Università di Johannesburg come parte di un prestigioso programma di nobilitazione dell'eccellenza e della statura globale dell’Università di Johannesburg. Il fondamento di questa iniziativa è il rafforzamento delle capacità di ricerca, il progresso in termini di risultati, l'impatto delle pubblicazioni e l’incremento delle citazioni scientifiche. La nomina a Visiting Professor consente l’accesso ai finanziamenti per la ricerca erogati dallo Stato del Sud Africa.

giovedì 26 luglio 2018

Filca Cisl premia tesi di laurea su riconversione cementifici dismessi


Potenza – Un premio alle migliori tesi di laurea in materia di riutilizzo e riconversione dei cementifici dismessi o in fase di dismissione. A lanciarlo è la Filca Cisl nazionale che prosegue nel suo impegno verso le nuove generazioni con un’iniziativa che premia il merito e la competenza. Sul sito del sindacato www.filcacisl.it è già disponibile il bando e il modulo di candidatura. Le tesi vanno consegnate entro il 20 novembre 2018. È previsto un premio di 2 mila euro alla tesi giudicata migliore e due premi da mille euro ciascuno alle tesi ritenuti meritevoli di segnalazione. Il bando è rivolto ai laureati delle sessioni svolte tra il 1° gennaio 2013 e il 20 novembre 2018. Sono ammesse le tesi di laurea magistrale o di secondo livello discusse presso le facoltà di architettura, ingegneria o economia. Non sono ammesse le tesi di laurea triennali. La consegna dei premi avverrà durante una manifestazione nazionale promossa dalla Filca Cisl. “Con questa iniziativa – spiega il segretario generale della Filca Cisl Basilicata, Michele La Torre – puntiamo a valorizzare i progetti che vanno nella direzione di un modello economico che sa tenere insieme esigenze produttive, tutela del territorio e salute delle comunità. Anche nella nostra regione il tema del rapporto tra impianti di produzione del cemento e ambiente è molto sentito – continua La Torre – e per questo consideriamo di fondamentale importanza valorizzare progetti accademici e buone pratiche per la riconversione degli impianti dismessi anche per creare nuovi posti di lavoro”.

martedì 24 luglio 2018

Unibas: presentato a Potenza il video dell’Università della Basilicata con casa Surace


POTENZA - L’Università della Basilicata è il primo ateneo, in Italia, ad affidarsi alle star del web: “Casa Surace” – i giovani, “terroni” e “fuori sede”, seguiti da circa due milioni di fan su internet che raccontano un Sud diverso, goliardico e affascinante - per “narrare” in modo innovativo la realtà di un’università piccola, ma efficiente ed affidabile, in cui gli studenti non sono numeri o matricole, ma i “protagonisti” della quotidianità accademica.

In una Basilicata che è terra ospitale, accogliente, e dal forte valore naturale, turistico e architettonico. Il video - che dura circa quattro minuti e mezzo con gli attori di Casa Surace e con gli studenti dell’Unibas, girato nelle sedi di Potenza e Matera - è stato presentato oggi, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nell'aula magna del Campus universitario.

Unibas: domani conferenza di presentazione del video di Casa Surace


POTENZA - Oggi, a Potenza nel Campus di Macchia Romana (ore 11.30, aula magna) si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del video realizzato da Casa Surace per l'Università della Basilicata. Il video sarà proiettato in anteprima nazionale, con la partecipazione degli studenti che hanno preso parte alle riprese del video, realizzato in coproduzione con la Fondazione Matera Basilicata 2019 e con il patrocinio dell'Apt.

venerdì 20 luglio 2018

Presentata la I edizione della Summer School residenziale di studi gianturchiani 'Scienze della cittadinanza'

POTENZA - La Fondazione “Emanuele Gianturco” di Avigliano (Potenza) e l’Università della Basilicata, in collaborazione con l’Ardsu, con il sostegno dell’Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata, e con il patrocinio di Mibact, Miur e Ufficio scolastico regionale – hanno indetto una selezione tra gli studenti del penultimo anno dei licei per l’attribuzione di 20 borse di studio, ciascuna di 450 euro, a esclusiva copertura della quota di partecipazione alla Summer School residenziale di studi gianturchiani “Scienze della cittadinanza”.

La Summer School – che si svolgerà ad Avigliano dal 23 al 27 luglio, con la partecipazione dei docenti dell’Unibas e di Nadia Urbinati (docente di Scienze politiche nella Columbia University di New York) - e il bando sono stati presentati oggi, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa: all'incontro ha partecipato la Rettrice, Aurelia Sole, il Presidente della Fondazione, Giampaolo D’Andrea, il Direttore della Fondazione, Franco Sabia, e il Sindaco del Comune di Avigliano, Vito Summa. La Summer School, rivolta agli studenti del penultimo anno dei Licei della Basilicata, si svolgerà ad Avigliano (Potenza), dal 23 al 27 luglio. Le lezioni approfondiranno cinque temi della conoscenza di cui Emanuele Gianturco fu uno dei migliori interpreti del suo tempo (diritto, economia, formazione sociale, istituzioni pubbliche e comunità locali).

Al termine della Summer school, le prolusioni dei docenti e i migliori elaborati degli studenti daranno vita al primo numero dei “Quaderni di studi gianturchiani”. In oltre gli studenti riceveranno un attestato che potranno presentare ai loro istituti scolastici per un eventuale riconoscimento di crediti formativi e coloro che sceglieranno di iscriversi a un corso di laurea presso l’Università degli Studi della Basilicata potranno poi beneficiare di agevolazioni economiche.

Durante le giornate della Summer school, inoltre, gli studenti potranno usufruire degli alloggi dell'Ardsu, sperimentando così una delle possibili esperienze della loro futura vita universitaria. I corsi saranno tenuti da docenti dell’Unibas, mentre la giornata di giovedì 26 luglio, dalle ore 9 alle ore 10.30, terrà la propria lezione “Le costituzioni e lo Stato moderno” Nadia Urbinati (docente di Scienze politiche nella Columbia University di New York), la quale alle ore 18.30, presenterà il suo ultimo libro “Art.1. Costituzione italiana” (Carocci, 2017). “Prosegue l’attività dell’Unibas – ha detto la Rettrice – sul territorio, con un forte impegno anche per la formazione dei più giovani, che si aggiunge alle attività didattiche e di ricerca, nel ruolo di fondamentale presidio culturale dell’Ateneo”. Un programma che, hanno invece ricordato D’Andrea e Sabia, “si basa sul valore del partenariato in favore della Basilicata, per un esperimento destinato agli studenti delle scuole superiori, che sarà utile anche per l’orientamento, e che permetterà ai partecipanti di vivere direttamente l’esperienza universitaria, con la possibilità di essere ospitati nelle residenze grazie al supporto dell’Ardsu, dell’Ufficio scolastico regionale e della Regione”. Summa ha invece evidenziato “l’importanza di questa operazione culturale, anche in chiave identitaria, per una figura, come quella di Gianturco, che ha un valore storico cruciale”.

lunedì 16 luglio 2018

Unibas: a Matera martedì 17 luglio prime tesi di laura del nuovo corso 'Pavu'


MATERA - Martedì 17 luglio si svolgerà a Matera, nella sede dell’Università della Basilicata di via San Rocco (aula Sassu, ore 9.30) la prima seduta di laurea del Corso di laurea in “Paesaggio ambiente e verde urbano” (Pavu), un corso interstruttura del Safe e del Dicem.

I due candidati discuteranno tesi su “Macchine e sicurezza per la gestione del verde urbano”, e su ““Matera, capitale resiliente e sostenibile: nuovi scenari per i Sit nell’ottica di un approccio integrato al 5G” davanti a una commissione composta da sette docenti e presieduta dalla docente Paola D’Antonio. Il primo candidato, Davide Reho, nella sua tesi su “Macchine e sicurezza per la gestione del verde urbano”, descriverà alcune caratteristiche del verde urbano, analizzando le macchine e degli strumenti per la manutenzione, e affrontando, tra l’altro, il delicato tema legato alla sicurezza, ai rischi ed agli infortuni derivanti dall’utilizzo delle macchine per la gestione del verde urbano.

Il secondo candidato, Francesco Toscano, presenterà i dati emersi dal lavoro di tesi “Matera, capitale resiliente e sostenibile: nuovi scenari per i Sit nell’ottica di un approccio integrato al 5G”, sottolineando l’importante occasione che deriva dalla possibilità di sperimentare a Matera, praticamente in esclusiva, i Sistemi radiomobili di quinta generazione. Queste tecnologie rappresentano un’opportunità per l’intera comunità lucana, soprattutto in relazione alla possibilità di sviluppare i Sistemi informativi territoriali, strumento indispensabile per chi si approccia al vasto ambito dei temi del paesaggio, dell’ambiente e del verde urbano.

Entrambi gli elaborati sono frutto di un intenso lavoro che si è sviluppato con la relatrice D’Antonio la quale, “molto soddisfatta dei risultati ottenuti dai due candidati, ha evidenziato l’impegno costante, che ha loro consentito di laurearsi nella prima seduta disponibile, addirittura con qualche mese di anticipo rispetto la durata triennale del Corso di laurea.

Questo Corso, assicurando la possibilità di sviluppare le proprie competenze in modo trasversale, secondo due fondamentali profili formativi, quello agronomico e quello della pianificazione, risulta finalizzato a formare tecnici moderni capaci di approcciarsi con distinta preparazione ai diversi fenomeni che interessano il territorio – ha ricordato la docente – e frequentare questo innovativo corso a Matera, immersi in un contesto così caratteristico, sia dal punto di vista paesaggistico, che da quello storico-culturale, rappresenta un’iniziativa unica nel Meridione d’Italia, portata avanti attraverso un grande lavoro da parte dell’Unibas”.

venerdì 13 luglio 2018

Unibas: il 17 luglio a Matera conferenza stampa di presentazione del Corso di Architettura Posta in arrivo x


MATERA - Si terrà martedì 17 luglio alle ore 11.00 a Matera, nella sede dell’Università degli Studi della Basilicata in via Lazazzera, la conferenza stampa di presentazione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura, conforme alla Direttiva 85/384/CEE. http://dicem.unibas.it/site/home/didattica/architettura.html

Alla conferenza stampa parteciperanno la prof.ssa Antonella Guida, Coordinatore del Corso di Studi; il Prof. Antonio Conte, presidente delle commissioni di Esame di Stato per la professione di architetto per il 2018; I docenti del corso di Architettura; Pantaleo De Finis, presidente dell’Ordine degli Architetti di Matera; l’arch. Annunziata Tataranno, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata; Raffaele Vitulli di Matera Hub, per le opportunità e gli scambi internazionali; Angelo Donvito di Digimat Spa,azienda di Matera tra i partner di progetti di ricerca e professionali nell’ambito delle attività del Corso di Studi. Parteciperanno anche il rappresentante dei Dottorandi, Vito Porcari, e la rappresentante degli studenti, Annarita Palmiotta, che offriranno la propria testimonianza rispetto alle opportunità formative e post laurea a disposizione degli studenti.

Nel corso dell’incontro saranno delineate le opportunità formative offerte agli studenti iscritti, in vista del termine per l’iscrizione al test di ammissione per l’anno accademico 2018-19 che è fissato per le ore 15.00 del prossimo del 24 luglio attraverso il portale del Miur portale diUniversitaly. Il Corso è infatti a numero programmato e quest’anno i post stabiliti dal Miur per Architettura Matera sono 85.

La procedura andrà poi perfezionata entro il 27 luglio sul sito web di Ateneo https://unibas.esse3.cineca.it/Home.do. La prova si terrà giovedì 6 settembre 2018 alle ore 11:00.

giovedì 5 luglio 2018

Unibas tra i primi al Sud a usare metodologia Bim per gestione patrimoni immobiliari


POTENZA - L’Università della Basilicata è tra i primi enti nel Mezzogiorno ad adottare la metodologia “Bim” (Building information modelling, ovvero Costruzione di un modello di informazioni database relazionale associativo) per gestire il patrimonio immobiliare esistente in modo puntuale, efficiente ed interoperabile attraverso sistemi informativi specifici del settore delle costruzioni. Dal 2009, infatti, le amministrazioni pubbliche sono obbligate a trasmettere al ministero dell’Economia un elenco identificativo dei beni immobiliari e mobiliari, per la redazione del “rendiconto patrimoniale delle amministrazioni pubbliche a valori di mercato”, che si traduce poi in una corretta gestione e alienazione di questo patrimonio.

Una “buona pratica”, quindi, quella adottata dall’Ateneo lucano, che sarà illustrata a Matera venerdì 6 luglio nel corso della giornata di studio “Metodologie innovative per il censimento integrato immobiliare e mobiliare di patrimoni complessi. Case Study: Università degli Studi della Basilicata”, in programma dalle ore 9 nella sede universitaria di via San Rocco. Il gruppo di dirigenti tecnici delle università italiane, con il sostegno del Codau (Convegno dei direttori generali delle università italiane), ha infatti avviato un percorso di divulgazione di buone prassi per l’implementazione di attività specifiche e innovative per una migliore gestione dei patrimoni mobiliari e immobiliari degli atenei.

L'Università della Basilicata, ha spiegato il dirigente dell’Unibas, Pierluigi Labella, “è quindi la prima a essersi dotata di un sistema di gestione patrimoniale che utilizza metodologie Bim associate agli usuali sistemi di gestione contabile. In questo ambito, l’Area servizi tecnici e gestione del patrimonio dell'Unibas, di concerto con il gruppo tecnico del Codau, ha organizzato un’attività formativa e divulgativa, rivolta prevalentemente ai dirigenti e ai funzionari tecnici delle Università italiane e allargata anche a figure responsabili di Strutture Gestionali complesse di altre amministrazioni”.

lunedì 2 luglio 2018

Unibas: attivato un nuovo corso di laurea internazionale sulla filiera agro-alimentare


POTENZA - Per l’anno accademico 2018-19, l’offerta formativa del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari è stata arricchita con l’introduzione di corsi in lingua inglese. Un processo di internazionalizzazione finalizzato ad attrarre studenti stranieri senza penalizzare il percorso standard in italiano. Sono previsti tre corsi a scelta in lingua italiana e/o in lingua inglese strutturati per consentire a ogni studente di costruirsi un percorso personalizzato e acquisire una parte dei CFU in materie necessarie per l’accesso ai percorsi FIT, dedicati alla formazione degli insegnanti.

Gli sbocchi professionali riguardano tutte le industrie e le aziende collegate alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione dei prodotti alimentari, la GDO, gli enti pubblici e privati che conducono attività di pianificazione, analisi, controllo, certificazione, e quelli che svolgono indagini scientifiche per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari, gli enti di formazione e la libera professione.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Safe (la Scuola di scienze agrarie, forestali, alimentari ed ambientali) al link

http://agraria.unibas.it/site/home/didattica/offerta-didattica/-lm-scienze-e-tecnologie-alimentari---0424/articolo5000367.html

domenica 1 luglio 2018

Unibas, al via tour nei principali eventi lucani: seconda tappa a Matera per la festa della Bruna


POTENZA - Seconda tappa per il “tour” dell’orientamento organizzato dall’Università della Basilicata nei principali centri ed eventi della regione per promuovere l’offerta didattica e le strutture dell’Ateneo: dopo il primo appuntamento a Potenza, dal 26 al 29 maggio per le festività di San Gerardo, la seconda tappa sarà quella di Matera, il 2 luglio, durante i festeggiamenti della Madonna della Bruna, in piazza San Giovanni dalle ore 16 alle ore 21.

Nello stand saranno presenti gli studenti dell’Unibas e il personale del Caos (Centro di ateneo orientamento studenti) per la distribuzione di materiale informativo e per fornire consulenza alle future matricole e alle loro famiglie.

La terza tappa del tour dovrebbe svolgersi a Bernalda, il 31 agosto, per la festa di San Bernardino. Le iniziative, organizzate in collaborazione con le associazioni studentesche, hanno come obiettivo quindi, “non solo quello di intercettare il maggior numero di persone per ‘raccontare’ l’Università della Basilicata – hanno spiegato gli organizzatori – e di proporre un servizio di orientamento ‘sul campo’, anche in relazione al territorio di riferimento”. I tre eventi, infatti, fanno perno su tre aree specifiche - Potentino, Materano, Alta Murgia, Tarantino, Alto Jonico e Calabria – di estrema importanza rispetto alle sedi di Potenza e Matera dell’Unibas. L’offerta didattica dell’Unibas (consultabile sul sito www.unibas.it) prevede quattordici corsi di laurea triennali di cui uno internazionale, tre corsi di laurea magistrali a ciclo unico, tre corsi di laurea magistrali internazionali, quattordici corsi di laurea magistrali di cui uno in cooperazione con le università del Salento, di Foggia e di Napoli Federico II.

E’ stata inoltre deliberata la partecipazione al bando regionale per l’istituzione degli Istituti tecnici superiori (Its), ovvero le cosiddette “scuole speciali di tecnologia” con le scuole del territorio. Dal 2014-15 a oggi l’Ateneo lucano ha incrementato gli accordi internazionali di cooperazione accademico-scientifica e incrementato del 100% il numero di studenti in mobilità internazionale, grazie all’integrazione della borsa per gli studenti, pari a 250 euro, con un contributo dell’Ateneo di 300 euro per ogni borsa. Per quanto riguarda gli accordi bilaterali di cooperazione scientifica e accademica, sono 102 gli accordi quadro stipulati con Atenei europei e del resto del mondo. Anche per il prossimo anno accademico è prevista l’emanazione di nuovi bandi di mobilità internazionale Erasmus Plus, per studenti, per docenti e per il personale tecnico amministrativo. E’ in corso di emanazione un bando per il finanziamento della progettazione di nuovi corsi di studio con collaborazioni internazionali.

giovedì 28 giugno 2018

Rettrice Unibas: se Galella ha a disposizione notizie di reato il suo referente è la Procura


POTENZA - “Se il consigliere comunale di Potenza, Alessandro Galella, ha a disposizione notizie di reato, sa bene che il suo referente è la Procura della Repubblica: diffondere notizie di questo genere sui media, invece di segnalarle all’autorità giudiziaria, a nostro avviso è solo un modo per ottenere uno scampolo di visibilità a basso prezzo, giocando sulla pelle dell’Unibas, ma soprattutto sulla pelle degli studenti e delle famiglie che hanno deciso di affidare il loro futuro all’Ateneo lucano. Si tratta di dichiarazioni infamanti che non sono più tollerabili per un’Università che ogni giorno è impegnata a dare il massimo ai suoi iscritti, affrontando difficoltà enormi in relazione ai pesanti tagli subiti in questi anni”.
Lo ha detto, in una nota, la Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole. “Bisognerebbe– ha evidenziato la Rettrice - fornire soluzioni, sostenere i percorsi di crescita di quella che è l’Università di tutta la Basilicata, criticare in modo costruttivo e alimentare il dibattito su dati e su contesti storici ed economici, non diffondere fake news su dati o circostanze di cui ognuno, da oggi in poi, risponderà in prima persona nelle sedi opportune. E’ giusto chiedersi perché molti lucani scelgano grandi e storici atenei del Nord che tipo di lauree scelgono, dove vanno a lavorare, che tipo di lavoro viene offerto in regione ai nostri giovani. L’Unibas negli ultimi anni ha dati in crescita su immatricolazioni, didattica e internazionalizzazione, ma resta sempre un piccolo e giovane Ateneo del Sud che cerca di affermarsi nonostante tutte le difficoltà, e che continua ad attrarre studenti, anche da fuori regione. Ridurre tutto a una serie di banalità, significa come al solito non conoscere la realtà universitaria”.

“Sono chiamata – ha concluso la Rettrice – a difendere l’immagine dell’Unibas in primis da questi atteggiamenti, e soprattutto a difendere l’impegno e la dedizione dei docenti, del personale tecnico e amministrativo, e degli studenti, che ogni giorno si spendono al massimo delle loro forze per mantenere in vita quello che dovrebbe essere un presidio di crescita e di sviluppo, ma che spesso viene attaccata con facili, e pericolosi, proclami”.

Solo per citare alcuni dati, per altro ricordati dalla Rettrice nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico, dal 2014-15 ad oggi l’Unibas ha incrementato gli accordi internazionali di cooperazione accademico-scientifica e incrementato del 100% il numero di studenti in mobilità internazionale, 102 gli accordi quadro stipulati con atenei europei e del resto del Mondo, molti dei quali posizionati nei primi posti del ranking mondiale di eccellenza. L’Ateneo ha investito molto nei dottorati di ricerca con 5 corsi di Ateneo e due in consorzio con le università del Salento e di Salerno, tutti accreditati, assicurando ogni anno 34 borse di dottorato cui si sono aggiunte quelle ottenute nel campo dei dottorati innovativi, sul bando Pon Ricerca e innovazione Miur, acquisendo, nel 2016-17, quattro borse e, nel 2017-18, ulteriori 12 borse. Quest’anno grazie ad un finanziamento della Regione Basilicata, approvato dal Mise, sono state bandite 16 borse di dottorato sul tema industria 4.0, che hanno consentito la collaborazione con aziende del territorio per favorire trasferimento tecnologico e innovazione. Gli iscritti nell’Unibas aumentano costantemente da tre anni a questa parte e gli studenti provenienti da fuori sede si attestano intorno al 30%. La Rettrice ha poi precisato, in relazione a “false informazioni riportate nell’articolo” in riferimento all’appalto per la realizzazione a Potenza della nuova casa dello studente, della riqualificazione della sede nel rione Francioso, e del recupero delle serre nel rione Santa Croce, che: il consiglio comunale, nella seduta del 24 marzo 2016, accoglieva la richiesta di permesso di costruire in deroga necessaria per permettere l’espletamento delle procedure di appalto; l’Università, con provvedimento del 19 dicembre 2016 disponeva l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto (lavori della casa dello studente, interventi all’ex Enaoli e le serre di via Filzi) scongiurando pertanto la revoca del finanziamento; l’Impresa aggiudicataria provvisoria, unica partecipante alla gara, dichiarava, nel corso della verifica dei requisiti finalizzati all’aggiudicazione definitiva, di aver posto in essere la procedura di concordato preventivo che difatti impediva la stipula del contratto; solo di recente l’Impresa ha comunicato l’uscita dalla situazione di concordato anche se resta in attesa di omologazione da parte del tribunale fallimentare di Rovigo; l’Università non ha mai costretto nessuno ad approvare alcunché, tantomeno l’amministrazione comunale con la quale ci sono sempre stati rapporti improntati a collaborazione di alto carattere istituzionale (vedi accordo Unitown, etc); non appartiene certo all’Università, infine, l’uso di stili e di atteggiamenti di carattere diffamatorio come quelli ascritti alla nostra Istituzione nell’articolo.

lunedì 25 giugno 2018

Unibas: dal prossimo anno accademico la nuova laurea magistrale in “Economia & Management”


POTENZA - Dal prossimo anno accademico nell’Unibas la nuova laurea magistrale in “Economia & Management”

Dal prossimo anno accademico sarà attivato nell’Università della Basilicata il primo anno della nuova laurea magistrale in “Economia & Management”: i corsi partiranno il prossimo primo ottobre, con l’obiettivo di formare figure professionali di alto profilo nel campo economico-manageriale e imprenditoriale, in grado di assumere posizioni di elevata autonomia e responsabilità nelle aziende e nelle istituzioni, e di lavorare in proprio, anche intraprendendo nuove iniziative. Novità sostanziali, rispetto alla precedente magistrale in Economia, sono l’inserimento nel percorso curriculare di un tirocinio obbligatorio, da svolgere al secondo anno, e la scelta di tornare a erogare gli insegnamenti in lingua italiana. La didattica in italiano non esclude, però, l’internazionalizzazione: grazie agli accordi Erasmus, gli studenti potranno svolgere un semestre o due di studio all’estero. Il percorso formativo prevede al primo anno sette insegnamenti obbligatori - necessari per acquisire le competenze di base - mentre al secondo anno lascia a ciascuno studente ampie possibilità di personalizzare la formazione, attraverso la selezione, da un paniere di offerta, di insegnamenti più coerenti con lo specifico profilo in uscita desiderato.

Tutte le informazioni sono pubblicate al link http://economia-usb.unibas.it

martedì 19 giugno 2018

Unibas: il 20 giugno inaugurazione mostra 'Scienza e Creatività'


La mostra “Scienza e Creatività”, organizzata con il supporto della Fondazione Eni, Enrico Mattei, costituisce la terza e ultima fase dell’omonimo progetto di alternanza scuola-lavoro per coniugare la divulgazione scientifica con l’arte, in qualsiasi forma, per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado al significato della ricerca scientifica, ai vantaggi sociali delle sue scoperte e all’impatto che le tecniche derivanti hanno sullo sviluppo economico. Le opere realizzate dagli studenti fanno parte di una mostra che sarà inaugurata mercoledì 20 giugno, alle ore 9.30 nel museo archeologico provinciale di Potenza (in esposizione fino al 5 luglio 2018). Saranno, inoltre, esposte anche alcune opere della mostra internazionale “I colori del Bosone di Higgs”, realizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con il CERN. Gli aspetti affrontati, nelle discipline scientifiche della Chimica, della Fisica e della Geologia, hanno costituito fonte d'ispirazione per circa 250 ragazzi che, suddivisi in gruppi, hanno realizzato vere e proprie opere artistiche.

“Lo scopo del progetto - ha spiegato Nicola Cavallo, professore ordinario di Fisica Sperimentale nell'Unibas, e coordinatore del progetto - è stato quello di stimolare la creatività, la fantasia e la capacità inventiva personale, la capacità di progettualità, l’educazione al lavoro di gruppo con coetanei di differenti interessi culturali, per mettere in relazione uno specifico tema scientifico ad una composizione artistica la quale, sia emotivamente che esteticamente, potesse fungere da linguaggio vero e proprio. La mostra darà inoltre agli studenti la possibilità di mostrare pubblicamente le loro composizioni artistiche e ciò rappresenta un valore aggiunto notevole. La scienza, infatti, al pari della musica, rappresenta uno dei più potenti linguaggi tra i giovani, capace di trasmettere non solo conoscenze ma anche di costruire, attorno alle scoperte scientifiche, vere comunità d'interesse. Le opere, pur espressione di adolescenti, rappresentano il grande interesse dei giovani verso tematiche non semplici così come una grande fantasia nell'accostare argomenti complessi a realizzazioni molto comunicative". Collaborazioni: Liceo Scientifico “Galileo Galilei” (Potenza), Liceo Scientifico “Federico II“ e sede aggregata “Festa Campanile” (Melfi), I.I.S. “Giustino Fortunato” (Rionero in Vulture), I.I.S.S. “Ettore Majorana” (Genzano di Lucania) e I.I.S. “Enrico Fermi” (Policoro).

lunedì 18 giugno 2018

Unibas: il 20 giugno inaugurazione della mostra 'Scienza e Creatività'


La mostra “Scienza e Creatività” costituisce la terza e ultima fase dell’omonimo progetto di alternanza scuola-lavoro per coniugare la divulgazione scientifica con l’arte, in qualsiasi forma, per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori di secondo grado al significato della ricerca scientifica, ai vantaggi sociali delle sue scoperte e all’impatto che le tecniche derivanti hanno sullo sviluppo economico. Le opere realizzate dagli studenti fanno parte di una mostra che sarà inaugurata mercoledì 20 giugno, alle ore 9.30 nel museo archeologico provinciale di Potenza (in esposizione fino al 5 luglio 2018). Saranno, inoltre, esposte anche alcune opere della mostra internazionale “I colori del Bosone di Higgs”, realizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con il CERN. Gli aspetti affrontati, nelle discipline scientifiche della Chimica, della Fisica e della Geologia, hanno costituito fonte d'ispirazione per circa 250 ragazzi che, suddivisi in gruppi, hanno realizzato vere e proprie opere artistiche.

“Lo scopo del progetto - ha spiegato Nicola Cavallo, professore ordinario di Fisica Sperimentale nell'Unibas, e coordinatore del progetto - è stato quello di stimolare la creatività, la fantasia e la capacità inventiva personale, la capacità di progettualità, l’educazione al lavoro di gruppo con coetanei di differenti interessi culturali, per mettere in relazione uno specifico tema scientifico ad una composizione artistica la quale, sia emotivamente che esteticamente, potesse fungere da linguaggio vero e proprio. La mostra darà inoltre agli studenti la possibilità di mostrare pubblicamente le loro composizioni artistiche e ciò rappresenta un valore aggiunto notevole. La scienza, infatti, al pari della musica, rappresenta uno dei più potenti linguaggi tra i giovani, capace di trasmettere non solo conoscenze ma anche di costruire, attorno alle scoperte scientifiche, vere comunità d'interesse. Le opere, pur espressione di adolescenti, rappresentano il grande interesse dei giovani verso tematiche non semplici così come una grande fantasia nell'accostare argomenti complessi a realizzazioni molto comunicative". Collaborazioni: Liceo Scientifico “Galileo Galilei” (Potenza), Liceo Scientifico “Federico II“ e sede aggregata “Festa Campanile” (Melfi), I.I.S. “Giustino Fortunato” (Rionero in Vulture), I.I.S.S. “Ettore Majorana” (Genzano di Lucania) e I.I.S. “Enrico Fermi” (Policoro).

mercoledì 23 maggio 2018

Unibas: 24 e 25 maggio a Matera convegno nazionale su 'Don Milani e noi. L'eredità e le sfide d'oggi'


POTENZA - L’eredità del pensiero e dell’opera di don Lorenzo Milani a un cinquantennio dalla sua morte (Firenze, 1923-1967) sarà al centro di un convegno con i massimi esperti nazionali del Priore di Barbiana, provenienti da dieci atenei, in programma giovedì 24 e venerdì 25 maggio a Matera (nella sala convegni dell’Istituto “S. Anna”, dalle ore 9).

Il convegno nazionale di studi "Don Milani e noi. L'eredità e le sfide d'oggi" - organizzato dall'Università della Basilicata in collaborazione con l'Associazione pedagogica italiana (Aspei) e l'Istituto superiore di studi religiosi, facoltà di Teologia, di Matera e Potenza - prevede due giornate di approfondimento e di dibattito in diversi settori disciplinari e di attività nei quali è risultata più significativa l’influenza delle intuizioni e delle istanze di rinnovamento sviluppate da don Milani su temi cruciali di natura politico-culturale, pedagogica e religiosa attraverso gli scritti e l’esperienza pastorale ed educativa. Nel corso del convegno, oltre alle relazioni svolte dagli specialisti provenienti da diverse Università italiane, saranno presentate le testimonianze di allievi della Scuola di Barbiana e proiettati documenti filmati inediti sulla vita e l’attività di don Lorenzo e dei suoi ragazzi. Il Comitato scientifico, coordinato dal docente dell’Unibas, Emilio Lastrucci, pubblicherà poi gli atti del convegno, con il contributo finanziario della fondazione Carical.

Il panorama delle relazioni e delle testimonianze che si susseguiranno nel corso del convegno ha come obiettivo quello di mostrare come la lezione di don Milani abbia gradualmente attecchito nei diversi contesti della cultura e dell’attività intellettuale, imprimendo impulsi determinanti al dibattito politico-culturale, di estrema attualità nella società odierna, costituendo un punto di riferimento per riflettere e identificare strategie e viatici necessari a risolvere le sfide che la società contemporanea e chiamata ad affrontare. Giovedì 24 maggio (dalle ore 9), è prevista la prima delle quattro sessioni, sul tema “La testimonianza di Don Milani attraverso la biografia e le opere”: si prosegue nel pomeriggio (dalle ore 15) con "Don Milani e noi. Evoluzione e contraddizioni della scuola italiana”. Venerdì 25 maggio, alle ore 9, si parlerà di “Don Milani e gli ultimi: modello educativo milaniano e processi d’inclusione ed esclusione”; alle ore 15 si svolgerà la quarta e ultima sessione dal titolo "L'internazionalismo di Don Milani tra globalizzazione, migrazioni e scambi internazionali. Nuove opportunità o tradimento?".

“La battaglia civile condotta dal Priore di Barbiana – ha evidenziato Lastrucci, pedagogista e presidente nazionale dell’Associazione pedagogica italiana - ha descritto nell’arco di mezzo secolo una parabola ascendente che origina dagli effetti dirompenti che ebbe negli ultimi anni della sua vita e immediatamente dopo la morte, battaglia per la quale don Milani pagò l’amaro prezzo dell’emarginazione da parte delle gerarchie ecclesiastiche e delle vicende giudiziarie che condussero alla sua condanna postuma, ed esita nell’unanime riconoscimento del mondo religioso quanto delle istituzioni pubbliche del contributo che la sua incisiva polemica ha avuto nei processi di rinnovamento della chiesa e dello stato nei decenni che ci separano dalla sua morte. Tale battaglia era fondata essenzialmente sui principi dell’impegno civile e della responsabilità delle nuove generazioni, contrapposti al clima di irregimentazione e sottomissione alle idee dominanti e allo status quo che, in ossequio del presupposto dell’obbedienza, caratterizzava la formazione dei giovani in quegli anni. Lo slogan, che don Milani mutuò dai movimenti pacifisti nordamericani degli anni ’60, campeggiò quale motto sulla parete all’ingresso della scuola di Barbiana; esso costituisce uno degli elementi-cardine delle argomentazioni sviluppate dallo stesso nella lettera ai giudici (1965), che compone, insieme a quella ai cappellani militari, lo scritto L’obbedienza non è più una virtù. Una tale espressione di volontà di engagément, di ‘sporcarsi le mani’, nell’accezione più nobile di questa espressione, e di pubblica assunzione di responsabilità, nel momento attuale, in una fase in cui, cioè, l’impegno politico delle generazioni emergenti richiede di essere decisamente promosso e stimolato, assume nuova pregnanza e il motto milaniano merita perciò di essere con il massimo vigore rilanciato”.

martedì 22 maggio 2018

Unibas: domani a Potenza 'Laboratori didattici per il progetto 'Piano nazionale Lauree Scientifiche'


Si svolgerà a Potenza, mercoledì 23 maggio nel campus di Macchia Romana, nell'aula magna del Dimie (dalle ore 9), la manifestazione conclusiva dei laboratori didattici organizzati nell'ambito del Piano nazionale Lauree Scientifiche, area matematica. Gli studenti coinvolti nei laboratori presenteranno le risultanze durante la mattinata. Le scuole che hanno aderito ai laboratori sono il Galilei, l'Einstein-De Lorenzo, il Salvator Rosa e il Pasolini di Potenza, il Flacco di Venosa, il Pentasuglia di Matera, il Pomponio Leto di Teggiano, e il Federico II di Melfi.

giovedì 10 maggio 2018

Cambi d'appalto, Cosmopol e sindacati ai ferri corti per la gara dell'Unibas


Potenza, 10 maggio 2018 – È scontro tra Cosmopol e sindacati sul cambio di appalto del servizio di vigilanza e portineria dell’Università della Basilicata. A nulla sono servite due riunioni, ieri e martedì, all’ispettorato territoriale del lavoro. Posizioni ancora congelate, dunque, con l’azienda che intende assumere solo 4 dipendenti degli attuali 5 e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che rivendicano il mantenimento degli attuali livelli occupazionali e retributivi. Questa mattina, intanto, ai cancelli dei due poli universitari, Francioso e Macchia Romana, è saltato il previsto passaggio di consegne tra la ditta uscente “Città di Potenza”, che ha chiesto altri due giorni per completare la procedura, e Cosmopol, non senza qualche momento di tensione tra i dipendenti dei due istituti.

I segretari generali Pasquale Paolino, Aurora Blanca e Rocco Della Luna parlano di “proposte fumose” da parte di Cosmopol in quanto – hanno fatto mettere a verbale - “non si comprende se il personale riceverà un’offerta di lavoro garante delle stesse condizioni economiche e retributive in essere”, sottolineando che le condizioni erano note e “strettamente connesse alla valutazione di congruità da parte della stazione appaltante”.

Paolino, Blanca e Della Luna contestano inoltre quanto dichiarato al tavolo dall’azienda in merito alla riduzione del monte ore del servizio di portineria: “Le ore annue poste a base di gara per la vigilanza non armata sono pari a 4.320, non soggette a riduzioni nell’immediato, e servono pertanto almeno due unità per garantire i giusti riposi e le assenze a qualsiasi titolo”.

Per i sindacati, che hanno anche chiesto un rinvio del cambio di appalto in attesa di un nuovo tavolo in prefettura alla presenza della Regione Basilicata, “Cosmopol deve procedere all’assunzione di tutto il personale, ovvero 3 guardie giurate e 2 portieri, così come stabilisce la legge e il contratto nazionale, in quanto al momento non vi è riduzione del monte ore sul servizio di portierato”.

Filcams, Fisascat e Uiltucs chiedono infine all’Università della Basilicata di “sovrintendere, in qualità di stazione appaltante, alle procedure di cambio di appalto garantendo la salvaguardia dei livelli occupazionali e quanto stabilito dal capitolato di appalto e dalla legge regionale 24/2010, verificando, tra le altre cose, che le aziende applichino correttamente quanto disposto dai contratti collettivi”.

mercoledì 9 maggio 2018

Gli alunni della 'Busciolano' di Potenza visitano i laboratori dell'Unibas

POTENZA - Venerdì 11 maggio, dalle ore 9.30, gli alunni della scuola media "A. Busciolano" di Potenza visiteranno i laboratori e i campi sperimentali della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali (Safe) dell'Università della Basilicata. Dopo il successo della prima visita che si è svolta a fine marzo, che ha visto coinvolti oltre 40 alunni di terza media, altre due classi verranno a conoscere la realtà universitaria potentina.

Tra gli altri saranno affrontati argomenti relativi a "come funzionano gli animali" nel laboratorio di anatomia, "cosa mangiamo" nel laboratorio di tecnologie alimentari, "proprietà e coltivazione delle spezie" nel laboratorio di orticoltura, "il Gps, orienting e uso dei droni" nel laboratorio di pianificazione territoriale, "gli alberi raccontano" nei laboratori di scienze forestali.

Il responsabile Safe dell'orientamento Fabio Napolitano, che ha curato i precedenti incontri con varie scuole delle province di Potenza e Matera, ha spiegato che "queste attività sono molto stimolanti anche per i docenti, 'costretti' a confrontarsi con un'audience molto più giovane e a rendere quindi più accessibili gli studi e le ricerche condotte nei loro laboratori".

giovedì 22 marzo 2018

Unibas: a Potenza stop anche domani a attività didattiche

POTENZA - L'Università della Basilicata comunica che, su autorizzazione della Rettrice, Aurelia Sole, le attività didattiche saranno sospese a causa delle avverse condizioni meteorologiche domani, venerdì 23 marzo, nelle sedi universitarie di Potenza (rione Francioso e Campus di Macchia Romana), compreso il percorso 24 Cfu.

Sono però confermate le sedute di laurea in programma domani a Potenza: per i laureandi impossibilitati a raggiungere la sede della seduta di laurea l'Ateneo prevedrà comunque una nuova seduta di laurea.

Le attività nelle sedi universitarie di Matera domani, 23 marzo, si svolgeranno regolarmente: l’Unibas conferma comunque, come precedentemente comunicato, la decisione  di rinviare a data da destinarsi la terza e ultima giornata degli "Open day" che avrebbe dovuto svolgersi domani a Matera. Gli uffici del Caos (il centro di Orientamento di Ateneo) hanno provveduto a contattare i referenti degli istituti scolastici superiori invitati dall'Unibas all'evento.

Ogni successiva comunicazione ufficiale sarà in ogni caso pubblicata sulla home page del sito internet dell'Ateneo (www.unibas.it) e sui social dell'Unibas.