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venerdì 18 ottobre 2019

La Fondazione Sinisgalli e l’Unibas presentano il Furor Mathematicus di Leonardo Sinisgalli per Mondadori

POTENZA - Dopo l’atteso ritorno in libreria dallo scorso 8 ottobre, il “Furor Mathematicus” di Leonardo Sinisgalli, con un saggio introduttivo e la cura di Gian Italo Bischi, fresco di stampa per Mondadori fra gli Oscar Baobab Moderni, i cui diritti sono stati acquistati grazie al contributo del Fondo etico di Bcc Basilicata, verrà presentato ufficialmente mercoledì 23 Ottobre alle ore 16.00 a Potenza presso l’Aula Magna dell’Università degli studi della Basilicata, nel Rione Francioso. La presentazione è organizzata dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e dall’Università degli studi della Basilicata nell’ambito dell’ottava edizione del “Furor Sinisgalli ̶ L’avventura delle due culture”, la manifestazione dedicata alla poliedricità del poeta-ingegnere di Montemurro.

Il “Furor Mathematicus”, riproposto integralmente, e per la prima volta, nell’edizione pubblicata da Mondadori nel 1950, è la massima espressione dell'eclettismo sinisgalliano. Raccoglie brevi saggi, pensieri, dialoghi, lettere e scritti autobiografici; una sintesi, delle molteplici pubblicazioni, riflessioni e attività culturali di Leonardo Sinisgalli su temi che includono matematica, poesia, pittura, architettura, design, fisica, filosofia, tecnologia, artigianato. La pubblicazione è solo la prima di una trilogia fortemente voluta dalla Fondazione Sinisgalli: agli inizi del 2020 usciranno infatti anche i Racconti (a cura di Silvio Ramat) e le Poesie (a cura di Franco Vitelli).

La presentazione del volume, coordinata da Maria Rosaria Enea, docente dell’Università degli studi della Basilicata nonché membro del Cda della Fondazione Sinisgalli, sarà introdotta dalla Rettrice dell’Ateneo lucano, Aurelia Sole. Seguiranno i saluti dei rappresentanti degli enti sostenitori della Fondazione: il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Carmine Cicala, il Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, il Sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, il Presidente della Bcc Basilicata, Teresa Fiordelisi, il Co-commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Giuseppe Priore, la Dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Patrizia Minardi, insieme al Presidente e al Direttore della Fondazione Sinisgalli, Mario Di Sanzo e Biagio Russo.

Dopo l’intermezzo musicale curato dal Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, l’attrice Nicole Millo leggerà alcuni estratti dal “Furor mathematicus”. A seguire ci sarà la consegna al Presidente della Fondazione, di alcune lettere manoscritte di Vito Sinisgalli al figlio Leonardo, da parte del poeta, saggista e traduttore romeno Dinu Flamand, che leggerà alcune poesie proprie e di Sinisgalli.

Si aprirà così il secondo momento della presentazione, con gli interventi specialistici di Claudio Bartocci (Università di Genova), Fabrizio Caccavale (Università della Basilicata), Silvio Ramat (Università di Padova), Decio Cocolicchio (Università della Basilicata), Luigi Tassoni (Università di Pécs), Onofrio Mario Di Vincenzo (Università della Basilicata), Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata), Franco Vitelli (Università di Bari). Chiuderà gli interventi il curatore del “Furor mathematicus”, Gian Italo Bischi (Università di Urbino).

All’incontro sarà presente l’erede testamentaria di Sinisgalli, la d.ssa Ana Maria Lutescu, cui va il ringraziamento della Fondazione Leonardo Sinisgalli.

giovedì 17 ottobre 2019

Sabato 19/10 il ministro Fioramonti a Matera per il taglio del nastro del nuovo Campus universitario Unibas

MATERA - Il nuovo campus universitario di Matera, in via Lanera, sarà ufficialmente inaugurato sabato 19 ottobre, alle ore 18, nel corso di un incontro a cui parteciperà il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, e il Presidente della Crui, Gaetano Manfredi. Alle ore 18 è previsto il taglio del nastro, con i saluti istituzionali del Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, e del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Alle ore 18.15, nell’aula magna del nuovo Campus sono poi previsti gli interventi della Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, del Presidente della Crui, Gaetano Manfredi, del Direttore dell’Asi di Matera, Giuseppe Bianco, e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. “Il Campus – ha spiegato la Rettrice – è aperto agli studenti dal 5 novembre 2018, ma abbiamo voluto organizzare un'inaugurazione ufficiale con il taglio del nastro nell'anno 2019, in concomitanza con Matera Capitale Europea della Cultura, e alla presenza del Ministro dell'Università.

Il nuovo Campus, infrastruttura prevista nel dossier, è un investimento per la crescita del nostro Ateneo, ma anche per la città. Era giusto che i nostri studenti avessero a disposizione un'unica sede adeguata con servizi efficienti come polo universitario, e d'altro canto era giusto che l'istituzione culturale più importante per la Regione che ha sostenuto il progetto Matera 2019 ne potesse raccogliere l'eredità, integrandola con le proprie attività di ricerca, di alta formazione e innovazione, con la propria rete di relazioni internazionali, segnando ancora una volta il ruolo propulsivo del nostro Ateneo in questo territorio”.

mercoledì 16 ottobre 2019

Il prof. Perniola (Unibas) eletto Presidente nazionale della Società Italiana di Agronomia (Sia)

PERUGIA - Il professor Michele Perniola, docente ordinario di Agronomia generale nel dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo (Dicem) dell'Università della Basilicata, è stato eletto Presidente della Società Italiana di Agronomia (Sia), nel corso del 48/o convegno nazionale della Società che si è svolto a Perugia.

La carica ha durata biennale, rinnovabile una sola volta. La Sia è costituita da ricercatori, docenti, professionisti, manager e aziende nei settori dell'agronomia e delle coltivazioni erbacee, per “promuovere il progresso della ricerca agronomica, di diffondere i risultati, di farne conoscere l'importanza e le funzioni e di favorire gli incontri e la discussione tra coloro che vi si dedicano in maniera particolare, siano essi persone fisiche, enti pubblici o privati”. Perniola, già direttore della rivista internazionale Italian Journal of Agronomy, organo di stampa ufficiale della Sia (indicizzato sulle principali piattaforme internazionali tra cui web of Science e Scopus), si è detto “consapevole della responsabilità che tale incarico richiede”, esprimendo poi “soddisfazione per il riconoscimento, ritenendo che tale incarico possa portare prestigio e importanti ricadute sia nell'Unibas, che al settore agroalimentare della Basilicata. La ricerca agronomica svolge infatti la sua indagine in un comparto complesso come l’agroecosistema, per risolvere problematiche specifiche dei differenti ambiti territoriali. Considerando l’inarrestabile e la sempre più veloce evoluzione delle problematiche, la sfida nel settore agricolo è di adeguarsi al contesto, diversificando e specializzando sempre più i saperi. L’agronomo mette a sistema le competenze specifiche di una moltitudine di discipline, sempre più spesso, in questo momento, anche esterne ai settori delle Scienze Agrarie e Forestali (vedi informatica, elettronica, ingegneria), svolgendo una funzione fondamentale sia nell’ambito della ricerca che della realtà operativa. Da un punto di vista operativo la Sia opera per la messa a punto di norme e tecniche di gestione sostenibile del sistema produttivo, definendo gli itinerari tecnici più adeguati ad assicurare, in ambienti pedoclimatici diversi, l’ottimizzazione qualitativa e quantitativa delle produzioni, e la corretta valorizzazione delle risorse ambientali. Per tale motivo la possibilità di meglio veicolare tale competenze alle problematiche più specifiche della Basilicata potrà meglio indirizzare la ricerca agronomica del nostro Ateneo, così come veicolare meglio le innovazioni alle esigenze specifiche del nostro territorio”.

Tra le varie attività già avviate dal nuovo direttivo, l'organizzazione del prossimo convegno nazionale che si terrà a settembre 2020 in Basilicata, in collaborazione con l’Unibas.

La Sia, tra l’altro, promuove la collaborazione scientifica con istituzioni italiane ed estere, l'organizzazione di congressi, riunioni scientifiche, seminari e corsi, anche in collaborazione con enti pubblici e privati interessati alla ricerca, alla divulgazione e all’insegnamento di materie agronomiche; fornisce sostegno anche finanziario alla redazione e pubblicazione di opere a carattere scientifico o di divulgazione scientifica, supporto alla formazione dei giovani e alla diffusione della cultura scientifica, con il rilascio di attestati e di riconoscimenti, anche in collaborazione con altre istituzioni. La Sia ha inoltre facoltà di stipulare convenzioni con Istituti ed Enti nazionali ed esteri, pubblici o privati, al fine di raggiungere questi scopi.

venerdì 11 ottobre 2019

Unibas: convegno su 'Donna e/è Scienza' e omaggio a prima laureata nella storia

POTENZA - La giornata di studio “Donna e/è Scienza”, in programma a Potenza, venerdì 11 ottobre (aula magna del rione Francioso, via N. Sauro – dalle ore 9.30), si ispira a quelle promosse dal Miur, in collaborazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dedicate alla promozione delle discipline “Stem” (Science, Technology, Engineering, Mathematics) con l’obiettivo di “ridurre la disparità di genere che ancora emerge nelle scelte di orientamento, di studio prima e professionali poi, in tali ambiti”.

Partendo da un blog della SCI curato dal docente Claudio Della Volpe, che riporta una raccolta del docente Rinaldo Cervellati sulle ricerche biografiche di importanti scienziate del passato che, per tutte, “ricordano il cammino difficile e lungo per la parità femminile nel settore scientifico, processo ancora in corso”, si aggiungeranno all’ampia panoramica del passato che sarà illustrata da Cervellati, in particolare, un esempio incoraggiante e propositivo rappresentato dalla Prof. Luisa Torsi che parteciperà all’evento come relatrice.

La Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, ricorderà la cerimonia di intitolazione dell’aula “Elena Lucrezia Cornaro Piscopia” del 28 marzo 2017, organizzata per onorare - in seduta congiunta con la Prof. Giuliana Giusti dell’Università di Venezia Cà Foscari - la prima donna laureata della storia, “simbolo della libertà e dell’autoaffermazione femminile, dando così avvio a una buona pratica sostenuta dal Miur e dalla Conferenza nazionale degli Organismi di Parità, affinché scienziate e ricercatrici siano al pari dei colleghi ricordate con intitolazioni di luoghi di studio e di lavoro universitario come aule e biblioteche”.

Elena Lucrezia Cornaro Piscopia si laureò in Filosofia a Padova il 25 giugno 1678, sostenendo la propria dissertazione davanti al Collegio dei medici e dei filosofi, e ricevendo poi dalle mani del suo maestro, Carlo Rinaldini, le insegne dottorali e la corona d’alloro. Fu elevata alla dignità di Magistra e Doctrix in Filosofia, privilegio fino ad allora riconosciuto soltanto agli uomini, mostrandosi risoluta dinanzi al rifiuto del cardinale di Padova Gregorio Barbarigo che ebbe a negarle questa possibilità sostenendo che fosse “uno sproposito dottorar una donna”.

lunedì 7 ottobre 2019

L’Unibas accoglie i nuovi iscritti con il “Matricola day 2019”

POTENZA - L'Università della Basilicata dà il benvenuto ai nuovi iscritti per l'anno accademico 2019-2020: il Centro di Ateneo Orientamento Studenti (Caos) organizzerà infatti martedì 8 ottobre, a Potenza, dalle ore 10 nell’aula magna del Campus di Macchia Romana, il “Matricola day 2019”, una giornata dedicata "all’inserimento delle matricole, fornendo tutte le informazioni utili dell’ambiente universitario, grazie all’impegno degli studenti che diventano protagonisti dell’accoglienza – hanno spiegato gli organizzatori – presentando anche le attività extra didattiche. Le matricole potranno, infatti, iscriversi alle associazioni studentesche che saranno presenti con un desk informativo”.

La giornata comincerà con i saluti della Rettrice, Aurelia Sole, della Direttrice del Caos, Giovanna Rizzo, del Dg Giuseppe Romaniello, delle docenti Patrizia Falabella, Maria Grazia Russo ed Elena Esposito, del Presidente uscente del Consiglio degli Studenti, Francesco Coviello e dei rappresentanti dell'Ardsu.

Nel corso della mattinata, inoltre, saranno presentati alle matricole i nuovi video della campagna di comunicazione, girati nelle sedi dell'Ateneo, tra cui quelli realizzati dal comico lucano, Dino Paradiso, che sarà testimonial dell'Università della Basilicata per questo anno accademico, con prodotti che raccontano la vita accademica “narrata” dagli studenti lucani, che da anni sono i veri protagonisti degli sport targati Unibas.

mercoledì 2 ottobre 2019

A Potenza convegno internazionale "La città greco-romana: modelli possibili per lo sviluppo dei centri del mondo contemporaneo"

POTENZA - Dal 2 al 4 ottobre si svolgerà a Potenza (nell'aula magna dell'Unibas, in via N.Sauro, e nel Museo Archeologico nazionale "Dino Adamesteanu") il convegno internazionale "La città greco-romana: modelli possibili per lo sviluppo dei centri del mondo contemporaneo (Grecia e Roma: aspetti della vita sociale, politica e culturale)". Il convegno è promosso dal Dipartimento di scienze umane dell’Università della Basilicata, in collaborazione con i membri del progetto internazionale “Ancient Cities” e con il Distretto di Turismo Rurale “Le Terre di Aristeo”. Esso è parte del più ampio progetto internazionale ‘Ancient Cities’ che vede la collaborazione fra molte università di varie nazioni, con il coinvolgimento di un elevato numero di studiosi da tutto il mondo. Esso è dotato di una collana editoriale guidata da studiosi di molte nazioni, con un comitato scientifico internazionale che si fregia della presenza di nomi illustri.

L’idea alla base del progetto è rappresentata dalla constatazione che la civiltà greco-romana fu una realtà capace di durare centinaia di anni. Quel mondo fu portatore di importantissimi aspetti nell’ambito culturale, politico e sociale. Constatati i ben noti problemi in cui versano i borghi della Basilicata, si è pensato che l’esperienza del mondo antico possa offrire utili modelli per rivitalizzazione dei suddetti borghi. Le città del mondo antico, dalle dimensioni medie di un attuale borgo della Basilicata, erano infatti centri vitali, con un alto livello di socializzazione. I contatti erano a livello "face to face", il che garantiva l’esistenza di aspetti altamente democratici nella discussione politica e nell’acquisizione di conoscenze. Le competizioni atletiche, poetiche, di danza, di drammaturgia accomunavano gli abitanti delle città in delle autentiche reti culturali. La connessione fra i vari centri portava così a continui contatti e all’acquisizione di nuove conoscenze.

Il progetto, dunque, grazie al connubio tra l’istituzione universitaria e il Distretto, si pone non solo quale fucina e veicolo di nuove acquisizioni scientifiche, ma anche come propulsore, tramite l’organizzazione di convegni, eventi culturali, percorsi formativi, dello sviluppo dei centri lucani. Il convegno sarà incentrato in particolare su aspetti della vita sociale, politica e culturale (sistema educativo, associazioni di mestieri, lotta politica, organizzazione amministrativa) delle città dall’epoca classica a quella tardoantica. Nei giorni del congresso si discuteranno così temi fondamentali relativi alla cultura, alla politica e agli aspetti sociali di quel mondo che solo a uno sguardo superficiale possono apparire distanti dalla nostra realtà. Il 2 ottobre il convegno inizierà alle ore 15 nell'aula magna dell'Unibas, per poi proseguire il 3 ottobre (dalle ore 9.30 nella stessa sede, e dalle ore 15.30 nel Museo Archeologico nazionale) e il 4 ottobre (dalle ore 9.30 nell'aula magna dell'Unibas).

martedì 1 ottobre 2019

Anche a Matera il Graduation Day per i laureati nell'Unibas


MATERA - L’Università della Basilicata, mercoledì 2 ottobre, celebrerà anche a Matera il Graduation Day dedicato agli studenti neo laureati nella sede della Città dei Sassi. L’appuntamento, per i partecipanti, è alle ore 17 nella Chiesa di San Francesco d'Assisi. Alle ore 17.30 comincerà la sfilata, da piazza San Francesco a piazza Vittorio Veneto: alle ore 18 avrà inizio la cerimonia nella coorte interna della chiesa del Cristo Flagellato.

Studenti, docente e personale tecnico e amministrativo saranno accolti dalle musiche del Coro dell’Università, a cura di Universa Musica. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, del Presidente del Consiglio degli studenti, Francesco Coviello, e della Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, alle ore 18.30 lo storico e accademico italiano, prof. Giampaolo D'Andrea, parlerà di “Cultura e democrazia”.

Alle ore 19, infine, è prevista la consegna delle pergamene ai laureati magistrali, con intermezzi musicali a cura del Conservatorio "Duni" di Matera, e il classico lancio dei tocchi che chiuderà la cerimonia. A Potenza il Graduation day era stato celebrato lo scorso 21 giugno.

lunedì 30 settembre 2019

Iniziativa Cnr, Unibas e Unibo, un Forum per guardare il nostro pianeta con occhi nuovi


POTENZA - La missione FORUM (Far-infrared Outgoing Radiation Understanding and Monitoring) è stata proposta come Earth Explorer all’Agenzia spaziale europea (Esa) da un gruppo internazionale coordinato da Luca Palchetti dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino) ed è frutto di una collaborazione tra Cnr (Istituti Ino, Ifac, Isac, Iac, il nuovo Istituto per la bioeconomia Ibe, Dipartimenti Dsftm, Dta, Diitet e Disba), Università di Bologna e della Basilicata con il supporto dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). “L’idea del gruppo di ricercatori italiani è studiare in dettaglio quali sono i processi che determinano la temperatura della superficie terrestre e, quindi, capire meglio i meccanismi che regolano i cambiamenti climatici”, dichiara il presidente del Cnr, Massimo Inguscio. “Lo strumento al centro della missione prevede la misura dello spettro della radiazione elettromagnetica emessa dalla Terra nell’intervallo di lunghezze d’onda del lontano infrarosso, comprese tra 15 e 100 micrometri, mai osservato in precedenza da satellite nonostante contenga circa il 50% dell'energia termica dispersa dal nostro pianeta verso lo spazio”.
Gli studi preparatori - guidati dal Mission Advisory Group nominato da Esa, di cui con Palchetti fanno parte Bianca Maria Dinelli di Cnr-Isac e Marco Ridolfi dell’Università di Bologna - grazie al più ampio intervallo di lunghezze d’onda osservato e alla capacità di misurare l’intensità della radiazione fornita da questa nuova osservazione con altissima accuratezza, confermano che la missione FORUM consentirà di migliorare la conoscenza dei componenti fondamentali del bilancio energetico terrestre, quali il vapore acqueo, le nubi e le superfici ghiacciate, e di studiare come essi reagiscano ai cambiamenti climatici, amplificando o diminuendo l'effetto serra. Queste componenti del sistema climatico hanno una forte impronta nella radiazione termica emessa nel lontano infrarosso e quindi una misura diretta e sistematica su scala globale di questa regione dello spettro elettromagnetico, mai realizzata in precedenza, consentirà di ottimizzare i modelli climatici riducendo le incertezze attualmente presenti. Sarà come vedere la Terra con nuovi occhi sensibili ad una componente di “colore”, mai osservata prima, che contiene molti più dettagli relativi al funzionamento dei principali processi climatici, contribuendo in tal modo anche al miglioramento della modellistica meteorologica applicativa.

Il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, esprime grande soddisfazione per l’importante risultato: “L’Asi ha creduto in questa missione sin dall’inizio e ha sostenuto i ricercatori italiani supportandoli nelle fasi iniziali di studio iniziali, prima che la missione Forum si affermasse nella competizione europea che l’ha portata alla scelta tra le diverse missioni candidate e si è impegnata a finanziare i primi progetti scientifici di studio. Asi ha infatti avviato da qualche anno un meccanismo virtuoso che permette alla comunità nazionale di consolidare le proprie idee prima di presentarle nella competizione europea, di cui Forum ha beneficiato. Le missioni Earth Explorer rappresentano il più importante contributo che l’Europa, attraverso l’Esa, dà allo studio scientifico ed alla ricerca, per meglio comprendere la Terra, e a tutto questo Forum darà un importante contributo, ed è la prima missione Earth Explorer proposta da un Principal Investigator (PI) italiano. Ne siamo orgogliosi”. I delegati nazionali hanno approvato la missione per la fase di implementazione al lancio previsto per il 2026. ""L'università della Basilicata esprime viva soddisfazione per l'obiettivo raggiunto. La missione FORUM è il coronamento di più di vent’anni di lavoro che negli anni passati ha visto il contributo dell’Università della Basilicata in relazione alla costruzione prototipale della strumentazione ed al suo utilizzo per lo studio pionieristico dei trasferimenti radiativi nella banda rotazionale del vapore acqueo. Oggi L'università della Basilicata continua ad essere protagonista anche con il contributo di fondi ASI di cui il prof. Carmine Serio è responsabile locale".

venerdì 20 settembre 2019

Due chimici Unibas nella classifica mondiale dell’H-index


POTENZA - Sono complessivamente 2.281 i ricercatori italiani (2,3% sul totale) presenti nella classifica dell’H-index, ovvero l’indice che definisce le ricerche “di successo”, basato sul numero di citazioni che un determinato articolo ha ricevuto: in questa classifica, con circa centomila ricercatori di tutto il mondo, sono presenti due docenti dell’Università della Basilicata, entrambi chimici, il defunto professore Innocenzo Casella, e il professore Maurizio D’Auria.

Dal 1992 l’attività di ricerca condotta da D'Auria è si è sviluppata seguendo tre linee principali: la reattività fotochimica di composti organici e, in particolare, di composti eterociclici; l'uso potenziale di biomasse lignocellulosiche per la produzione di prodotti chimici ad alto valore aggiunto e la determinazione della composizione chimica degli aromi di prodotti naturali. La prima linea di ricerca è rivolta inoltre all'uso della luce come fonte di energia per far avvenire reazioni chimiche, con un processo "green" che non usa reagenti pericolosi per l'uomo e per l'ambiente. La seconda linea, più recentemente, ha permesso di individuare nei residui del legno una fonte di materiali biologicamente attivi.

La terza linea, infine, ha come protagonista gli aromi, da sempre utilizzati per giudicare la qualità di un cibo: sono stati utilizzati alimenti, fiori, tartufi, funghi, di cui è stato possibile determinare la composizione dell'aroma. La stessa tecnica è stata utilizzata anche per analizzare reperti forensi alla ricerca di tracce di acceleranti di fiamma.

Recentemente è stato quindi pubblicato sulla rivista on line “Plos Biology” un articolo relativo a un nuovo metodo cumulativo di valutazione dell’impatto della ricerca. H-index utilizza così l’insieme di diversi indici, poi tarato per ogni disciplina e testato su un numero molto alto di ricercatori attivi. Nell’articolo sono stati presi in considerazione 6.880.389 ricercatori in 22 settori di ricerca (agricoltura, ingegneria, tecnologia dell’informazione, studi storici, filosofia, ricerche biomediche, medicina clinica, matematica, chimica, fisica, etc.) e 176 sottosettori. Nello studio è quindi presente una tabella con i primi centomila ricercatori di cui viene analizzata la carriera aggiornata fino al 2018, con 2.281 ricercatori italiani, dei quali due dell’Unibas.

mercoledì 18 settembre 2019

A Matera il convegno dei giovani ricercatori in geologia applicata

MATERA - A Matera, nel nuovo Campus universitario, il 19 e il 20 settembre si svolgerà l’XI convegno dei “Giovani Ricercatori di Geologia Applicata”, dell'Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale (Aiga), organizzato dall’Università della Basilicata e dal Politecnico di Bari in cooperazione con l’Ordine dei Geologi della Basilicata, con il coordinamento del professore Francesco Sdao e del professore Vincenzo Simeone.

Si tratta, hanno spiegato gli organizzatori, “di un appuntamento che si svolge ogni tre anni e che rappresenta un’importante opportunità per i giovani laureati, borsisti, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori, prevalentemente, ma non esclusivamente, geologi e ingegneri, che si occupano di tematiche geologico-applicative per presentare le proprie ricerche”.

Giovedì 19 settembre, dalle ore 9.30, si svolgerà la cerimonia inaugurale con i saluti iniziali delle istituzioni e una lezione del professore Alessandro Guerricchio, docente emerito nell’Università della Calabria, su come i grandi movimenti gravitativi a volte di dimensioni ciclopiche possano condizionare le dinamiche del territorio e il suo uso.

Seguirà una tavola rotonda sul ruolo della Geologia Applicata nella valorizzazione e nella protezione del Territorio e dei Beni culturali, coordinata dal presidente dell’Associazione, il professore Domenico Calcaterra, con la partecipazione di esperti nazionali fra cui il presidente della Commissione Grandi Rischi, e i responsabili di istituzioni territoriali, fra cui la Regione e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, oltre che di esperti universitari.

Il convegno si svilupperà poi a partire dal pomeriggio del 19 settembre, e per tutto il giorno successivo, con cinque sessioni, attinenti all’Idrogeologia, alla geologia urbana e i materiali da costruzione, chimismo e potenzialità delle acque sotterranee, movimenti franosi e fenomeni d’instabilità del territorio, geologia applicata ai beni culturali.

Per ciascuna delle sessioni ci sarà una relazione generale di un professore o ricercatore senior, cui seguiranno le presentazioni dei giovani ricercatori.

Infine alcune ricerche saranno presentate sotto forma di poster. Il convegno si concluderà con l’Assemblea dei soci dell’Associazione.

Prof. Geol. Francesco Sdao – Ordinario di Geologia applicata nella scuola di Ingegneria dell’Università della Basilicata

Prof. Ing. Vincenzo Simeone – Ordinario di Geologia applicata nel Politecnico di Bari e membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

mercoledì 11 settembre 2019

Perrino (M5S): "studentato UNIBAS di Matera, quando avverrà la fatidica consegna?"


POTENZA - Forse una delle strutture più attese e allo stesso tempo più annunciate della città di Matera: si tratta dello studentato per gli universitari dell’UNIBAS presso l’ex Ospedale Civile di Matera in via del Castello.

Più volte nella scorsa legislatura abbiamo sollecitato la vecchia giunta per avere delucidazioni sullo stato dei lavori e sui continui blocchi degli stessi, ma come risposta abbiamo ottenuto sempre e solo annunci e scadenze mai rispettate. L’ultimo annuncio risale al novembre 2018 quando, al termine di un sopralluogo da parte dell’allora assessore regionale al ramo, Cifarelli, e da parte della Rettrice dell’UNIBAS, Sole, si faceva riferimento alla fine del 2019 come data ultima per la consegna dei lavori.

Siamo ormai nell’ultimo trimestre del 2019, anno di grandi sfarzi e di grande visibilitá per la città di Matera, ma lo studentato sembra essere finito in fondo alla lista delle priorità. Eppure si tratta di una grandissima opportunità di sviluppo a lungo termine per l’intero territorio che andrebbe capitalizzata al massimo e nel più breve tempo possibile. Matera potrebbe diventare ancora più autorevole a livello culturale se puntasse allo sviluppo del polo universitario, intercettando bacini di utenza come quello pugliese e calabrese e, vista la grande visibilità internazionale della città, anche numerosi studenti stranieri.

Attendiamo un segnale da parte delle istituzioni sperando che la consegna dello studentato non si trasformi nell’ennesima passerella elettorale in vista delle prossime elezioni comunali a Matera.

Nel frattempo abbiamo interrogato la nuova giunta regionale per avere notizie sulla consegna dei lavori. Così in una nota Gianni Perrino, Portavoce M5S Basilicata - Consiglio Regionale.

martedì 10 settembre 2019

Ambiente: l'Unibas bandisce la gara per bar e piccola ristorazione nei campus


POTENZA - L’Università della Basilicata, in linea con la scelta “plastic free” dell’Ateneo e della mensa, ha pubblicato un bando di gara per la concessione del servizio del servizio di bar e di piccola ristorazione nei due campus, scegliendo di adottare un nuovo percorso centrato sul rispetto ambientale e sulla “ristorazione sostenibile”. L’Ateneo ha stimato il valore della concessione in 2,2 milioni di euro, e una durata di sei anni (più eventuale proroga di sei mesi). Il bando è suddiviso in due lotti: il primo lotto riguarda il campus del capoluogo lucano (1,3 milioni di euro), il secondo quello della Città dei sassi (910 mila euro). La valutazione delle candidature è incentrata sulla caratteristiche del concessionario che deve dimostrare la propria capacità di eseguire il contratto “in modo da arrecare il minore impatto possibile sull’ambiente, attraverso l’applicazione di un sistema di gestione ambientale progettato nel rispetto delle normative ISO 14001 e di specifici criteri ambientali minimi, che costituiscono la griglia di valutazione delle offerte”. La concessione, così come indicato nel “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore delle Pubblica amministrazione”, rientra tra le azioni di “Green public procurement” poste in essere dall’Ateneo lucano, in coerenza con le strategie e i temi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. “L’Unibas ha realizzato questo bando con l’obiettivo di ricercare un progetto originale, che vada oltre la semplice offerta di piccola ristorazione - ha spiegato la Rettrice, Aurelia Sole - ricercando un’idea di gestione che riduca al massimo l’impatto ambientale, e che sia esplicativo della cultura della sostenibilità”. Tra i criteri di selezione, infatti, c’è quello della qualità “concept del servizio”, ovvero della valutazione dei valori di riferimento dell’offerta in termini di attenzione all’ambiente, consumo responsabile, inclusione sociale e tipologia dei prodotti utilizzati e serviti. L'Università della Basilicata intende così proseguire e rafforzare il percorso di rispetto dell'ambiente e dei consumi, dopo le iniziative che hanno riguardato la produzione di energia da fonti rinnovabili nel Campus di Potenza, e la distribuzione di borracce in alluminio per "abbattere" i consumi di plastica. Il bando e tutta la documentazione per partecipare alla gara è reperibile sul sito dell’Università nella sezione “Gare di appalto”. Il termine di ricevimento offerte è fissato alle ore 13 del 25 ottobre 2019.

martedì 30 luglio 2019

Unibas: a Potenza il 31/7 conferenza stampa su assunzione 20 ricercatori


POTENZA - L'Università della Basilicata è stata uno degli Atenei italiani vincitori dell’avviso “Aim, Attrazione e Mobilità Internazionale” (Aim), ottenendo 20 posizioni di ricercatore di tipo "A", (con assunzione a tempo determinato per 36 mesi), con un finanziamento complessivo di 7,15 milioni di euro per nove progetti: i nuovi ricercatori saranno assunti mercoledì 31 luglio, a Potenza, nel campus del rione Francioso, (Sala Atti accademici, ore 10), nel corso di un incontro durante il quale saranno illustrate alla stampa il bando e le attività dei ricercatori. Alcuni dei 20 neo assunti svolgeranno un periodo all'estero: l'Unibas sarà quindi partner di altri atenei esteri, consolidando un'opera di internazionalizzazione e visibilità oltre i confini nazionali.

Questi i 19 ricercatori che saranno assunti mercoledì (il ventesimo posto non è stato ancora assegnato): Alessio Fabiano, Francesco Reyes, Rosanna Salvia, Monica Brienza, Mariangela Curcio, Antonio Laezza, Giuliano Liuzzi, Roberto Buccione, Amedeo Flora, Enzo Veltri, Alessio Castorrini, Donata Violante, Fabio Donnici, Alberto Maria Baracco, Felice Stama, Teofilo De Angelis, Cristina Acucella, Iulia Martina Bulai, Paolo Conte. "Per l'Università della Basilicata - ha detto la Rettrice, Aurelia Sole - rappresenta una grande vittoria l’assegnazione dei finanziamenti ai progetti vincitori, relativi all’avviso ‘Ricerca e Innovazione’, che ha visto il finanziamento di 9 progetti proposti dall’Ateneo per un totale di 7,15 milioni di euro, al netto dei co-finanziamenti. Non posso che esprimere soddisfazione per questo risultato, che si aggiunge agli altri raggiunti in questi anni di duro lavoro e di risorse scarse e che, tra l’altro, consentirà l’assunzione di un numero rilevante di giovani ricercatori, che potranno così contribuire allo sviluppo della ricerca e delle sue applicazioni nel nostro territorio".

lunedì 29 luglio 2019

A Matera il 30 luglio conferenza stampa premio Contini


MATERA - L’A.V.I.S. (Associazione Volontari Italiani Sangue), in collaborazione con la Famiglia Contini, l’Università degli Studi della Basilicata e il DICEM (Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo), ha voluto dedicare un premio di laurea alla memoria dell’Architetto Beniamino Contini, prematuramente scomparso, pensato per i giovani laureati del Corso di Studi in Architettura dell’Università degli Studi della Basilicata, che hanno conseguito la laurea in Architettura e/o Ingegneria edile-architettura nell’anno accademico 2018/2019.

L’idea del premio di laurea è nata con la volontà di mantenere vivo il ricordo dell’Arch. Beniamino Contini, per anni componente del direttivo A.V.I.S.-Matera, protagonista attento delle architetture dei Sassi e della città di Matera, attivo e presente anche nell’ambito del volontariato e si è tradotta nell’istituzione di n.1 premio di laurea di € 1.000,00 (onnicomprensivo), da attribuire al candidato in possesso dei requisiti richiesti dal bando di concorso (allegato al presente comunicato, insieme ad una descrizione del profilo dell’architetto).

La domanda di ammissione al premio di laurea dovrà essere corredata, oltra dalla classica documentazione anche, e soprattutto, da N.1 fotografia: inserita in un formato A3 come da menabò allegato (29,7 x 42 cm) orizzontale, su carta fotografica, risoluzione 300 dpi, che rappresenti: Gli Spazi del Sociale. Tale elaborato deve raccontare un momento dove le forme dell’architettura o di uno spazio pubblico incontrano il sociale in ogni sua declinazione, considerando il connubio (Architettura e Volontariato) che hanno caratterizzato la figura dell’Arch. Mino Contini.

La domanda di partecipazione ed i (n. 4) documenti in allegato, dovranno essere consegnati personalmente presso “Avis” (Associazione Volontari Italiani Del Sangue – sede all’interno del Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie”, Contrada Cattedra Ambulante), nei giorni dal lunedì al sabato, dalle ore 09.00 alle ore 12.00, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30 agosto 2019.

La premiazione del concorso avverrà in seduta pubblica nel mese di settembre.

venerdì 26 luglio 2019

Unibas: prima laureata in SAGE


A Matera, nell’aula magna del campus dell'Università della Basilicata, si è svolta stamattina, venerdì 26 luglio, la prima seduta di laurea del corso magistrale in "Scienze antropologiche e geografiche per la valorizzazione dei territori e dei patrimoni culturali" (SAGE), corso interateneo coordinato dall’Unibas, con la partecipazione di alcune Università meridionali (Federico II di Napoli, UniFoggia e UniSalento). La prima laureata in SAGE, Lucia Cappiello - già dottore in "Scienze del turismo e dei Patrimoni Culturali", e dottoressa di ricerca in "Cities and Landscapes: Architecture, Archaeology, Cultural Heritage, History and Resources" - ha discusso una tesi in "Geografia del turismo e dei beni culturali" (relatore il professore Luigi Stanzione, coordinatore del corso di laurea SAGE) dal titolo "Benessere e città: la qualità della vita per insider e outsider", che si incentra sul concetto di benessere e dimensione urbana e sul contributo che un turismo responsabile e attento ai valori espressi dal territorio può conferire alla qualità della vita dei residenti e degli abitanti temporanei. Durante la discussione della tesi, Cappiello ha evidenziato che “il corso di studi SAGE, concepito su un modello diffuso nel resto d'Europa che integra la prospettiva geografica e quella antropologica, mi ha permesso di acquisire specifiche competenze da spendere nel mondo del lavoro nel campo della gestione e valorizzazione dei territori”.

Accordo tra l’Unibas e l’ARLAB per percorsi comuni di orientamento al lavoro


Definire e coordinare percorsi di orientamento, realizzati in collaborazione tra l’Università della Basilicata e l’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Apprendimento Basilicata (ARLAB): è quanto previsto in un protocollo d’intesa firmato a Potenza, nella sede dell’Ateneo lucano, dalla Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole, e dal Direttore Generale dell’ARLAB, Antonio Severino Fiore. Durante l’incontro è stato “condiviso l’obiettivo di offrire agli studenti delle scuole superiori un supporto di orientamento al percorso universitario e ai laureati un servizio teso a favorire la ricerca e l’inserimento nel mondo del lavoro”. Unibas e Arlab “concorderanno luoghi e tempi di attuazione delle attività che saranno programmate condividendo le buone pratiche, frutto di esperienze maturate da ciascuna, in tema di orientamento in entrata e in uscita”.

Per le finalità condivise, potranno essere costituiti appositi gruppi di lavoro coordinati, per l’Università, dalla prof.ssa Giovanna Rizzo, Direttrice del Centro di Ateneo Orientamento Studenti, e per l’ARLAB dalla sua Dirigente dott.ssa Maria Rosaria Sabia. “Oggi è più che mai importante – ha affermato la Rettrice – attuare forme di collaborazione e di interazione con le istituzioni del territorio, come l’ARLAB, ente strumentale della Regione Basilicata, che operano nel settore dell’orientamento allo studio e al lavoro, per aiutare i nostri studenti nella fase della scelta universitaria sia per accompagnarli verso il mondo del lavoro, cercando di sostenerli nella formazione anche attraverso lo sviluppo di competenze trasversali e di informazioni e strumenti utili per affrontare i diversi contesti lavorativi”. Questo protocollo d’intesa rientra in un quadro più generale di relazioni con soggetti istituzionali, regionali e nazionali, operanti nel campo dell’orientamento.

L’Università, nel corso dell’anno accademico 2019/2020, avrà modo di porre in essere, oltre al consueto Open Day, altre iniziative tra cui il Placement Day, nei quali l’ARLAB avrà la possibilità di svolgere un ruolo rilevante mettendo in campo proposte e iniziative proprie. Dal canto suo, ARLAB ha proposto la collaborazione con l’Unibas per la realizzazione di attività, quali la Fiera del Lavoro Itinerante per la Basilicata e di quelle contenute nel Piano ARLAB 2019, per favorire occasioni di incontro con i nostri giovani.

Il Direttore dell’ARLAB – nel ringraziare l’Università per la preziosa opportunità che viene offerta all’Agenzia di collaborare alla realizzazione di progetti che investono i temi dell’orientamento, della formazione e del lavoro dei giovani della Basilicata -, ha ribadito la necessità di operare congiuntamente con lo scopo di costruire un organico sistema regionale di orientamento, capace di dare efficacia ed organicità agli interventi ed alle politiche promossi nei sistemi del lavoro, della formazione e dell’istruzione.

mercoledì 24 luglio 2019

Unibas: firmato accordo Conunibas e Unesco per industrie culturali e creative


POTENZA - Attività di informazione, formazione, orientamento e progettazione per i giovani, incrociando domanda e offerta a livello regionale, nazionale ed europeo, “con particolare riferimento alle industrie culturali e creative": è l'obiettivo del protocollo nazionale d'intesa firmato nel pomeriggio, a Potenza, dall'amministratore delegato del Consorzio CONunibas dell'Università della Basilicata, Antonio Candela, e dal rappresentante regionale per la Basilicata dell'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO, Luigi Zotta.

Il consorzio CONunibas - coordinatore dei centri universitari Comincenter di Potenza e Matera - e l’Associazione Italiana Giovani per L’UNESCO hanno quindi firmato un’intesa di cooperazione per favorire queste attività, e sancire quindi l’inizio di azioni condivise che i due partner metteranno in campo a partire dalle prossime settimane. Il Consorzio CONunibas coordinatore dei centri Comincenter all’interno dei Campus Universitari di Matera e Potenza, già svolge da anni attività di informazione e orientamento al lavoro, corsi di formazione e workshop sulle nuove professioni ed è spazio di co-working e matching che ad oggi conta su una community lucana di oltre 1.500 iscritti tra studenti, freelance, associazione e PMI. Il Comitato Giovani UNESCO, composto da oltre 300 giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori: si prefigge di supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, promuovendone progetti, valori e priorità nelle comunità locali.

“L'accordo sancisce – ha spiegato Candela – una collaborazione di fatto nelle azioni, nata da un anno e mezzo, con il fine ultimo di costruire opportunità. Da settembre programmeremo attività congiunte, per sviluppare da subito un’azione pilota che sarà raccontata a livello nazionale da Unesco Giovani. Questo accordo con l'associazione nazionale è per noi motivo di grande orgoglio e ringraziamento, per continuare nella direzione di costruire relazioni e reti per migliorare le attività del Comincenter nella rete europea degli hub creativi". “Siamo orgogliosi – ha detto Zotta – di aver stabilito una sinergia importante con una realtà attiva su temi quali la formazione, il lavoro e le relative opportunità legate anche al comparto dell’industria culturale e creativa. Inizia oggi un percorso di collaborazione che porterà sicuramente un valore aggiunto alle possibilità che i nostri giovani potranno sfruttare per valorizzare competenze, realizzare sogni e finalizzare obiettivi”.

lunedì 22 luglio 2019

Unibas: oggi a Potenza conferenza Consorzio e Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO


POTENZA - Il consorzio CONunibas - coordinatore dei centri universitari Comincenter di Potenza e Matera - e l’Associazione Italiana Giovani per L’UNESCO firmeranno, martedì 23 luglio a Potenza, nel Campus universitario di Macchia Romana (ore 15.30 - sede Comincenter), un accordo di cooperazione per favorire le attività di informazione, formazione, orientamento e progettazione rivolte prevalentemente ai giovani per l’incrocio domanda–offerta di lavoro, in ambito regionale, nazionale ed europeo e con particolare riferimento al tema delle “Industrie Culturali e Creative”. Alla conferenza stampa parteciperanno la Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, l’ad del Consorzio CONunibas, Antonio Candela, e il rappresentante regionale per la Basilicata, Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, Luigi Zotta.

Il Consorzio CONunibas coordinatore dei centri Comincenter all’interno dei Campus Universitari di Matera e Potenza, già svolge da anni attività di informazione e orientamento al lavoro, corsi di formazione e workshop sulle nuove professioni ed è spazio di co-working e matching che ad oggi conta su una community lucana di oltre 1.500 iscritti tra studenti, freelance, associazione e PMI.

Il Comitato Giovani UNESCO, composto da oltre 300 giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori: si prefigge di supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, promuovendone progetti, valori e priorità nelle comunità locali.

Questo accordo sancirà l’inizio di azioni condivise che il Consorzio CONunibas e l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO metteranno in campo a partire dalle prossime settimane.

venerdì 19 luglio 2019

Università: presentato a Matera il progetto “U-Link” Academy Basilicata


MATERA - "In Italia, penultima per numero dei laureati in Europa, oggi più che mai serve una cultura della Laurea, che non significa solo trasferimento di competenze, ma anche sapersi muovere nella complessità e in un sistema che sempre più spesso è condizionato da crisi economiche. Come ha sottolineato il Presidente di AlmaLaurea Ivano Dionigi in un convegno tenutosi in Unibas, 'chi più conosce meno ha paura e più se la cava nella vita', proponendo di riavvicinare in un nuovo Umanesimo un pensiero umanistico collegato alle nuove tecnologie per affrontare le nuove sfide che le università devono cogliere. L’Academy di cui abbiamo discusso oggi, potrebbe consentirci di perseguire questo tipo di formazione, assegnando all’ultimo miglio della formazione universitaria, ampia e contaminata da discipline trasversali, una formazione specialistica che possa sopperire al mancato allineamento tra la domanda e l’offerta del lavoro, trasferendo quelle competenze richieste dalle aziende dal punto di vista tecnico e professionale attraverso percorsi formativi innovativi e completando nel modo più proficuo per i nostri giovani la filiera della formazione universitaria". E' questo uno dei passaggi principali dell'intervento della Rettrice dell'Università della Basilicata, Aurelia Sole, aprendo i lavori del convegno “U-Link Academy Basilicata", che si è svolto oggi, a Matera, nell'aula magna del Campus universitario.

Il convegno è stato organizzato per esaminare il progetto - proposto da Svimez e Fondazione Transita – della "U-Link Academy Basilicata", che ha come obiettivo quello di accompagnare gli studenti nell’ultima fase della loro formazione universitaria attraverso corsi e programmi didattici - definiti e realizzati in collaborazione con grandi imprese, a capo di importanti filiere - in modo da accrescere e potenziare le loro competenze in senso specialistico e facilitarne, così, l’ingresso nel mondo del lavoro. Per il Direttore di Svimez, Luca Bianchi, "la migrazione universitaria, per effetto della debolezza del contesto sociale, determina una riduzione degli iscritti, un indebolimento dell’università e, di conseguenza, un minore apporto del sistema universitario ai processi di innovazione. Dobbiamo spezzare questo circolo vizioso e avvicinare il mondo della ricerca al mondo dell’innovazione. Serve un investimento più forte - ha aggiunto Bianchi - sul sistema universitario, che sia in grado di trasmettere competenza al sistema economico territoriale. Bisogna costruire politiche ad hoc per il reverse brain drain, per attirare in Italia come nel Mezzogiorno i talenti in giro per il mondo, connettere politiche per la formazione con politiche industriali, mirate all’innovazione. Insomma un cambio di paradigma delle politiche economiche”. Secondo il Presidente della Fondazione Transita, Pasquale Carrano, "oltre a generare saperi e conoscenze, l’università può essere determinante anche per lo sviluppo economico - specie in quei territori appartati come il nostro - come attrattore d’investimenti. Deve però allearsi con la Grande Impresa che opera nei contesti internazionali, che vive e contribuisce a determinare i flussi delle opportunità anche per le PMI dei territori in cui le Università sono radicate. In tal senso realizzare un’Academy complementare a quella della Federico II di Napoli rappresenterebbe un inizio necessario". nel corso del convegno, sono poi intervenuti il Rettore della Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, il docente della Federico II, Giorgio Ventre - che ha presentato l’esperienza della iOS Accademy di Napoli Federico II di cui è responsabile - e il prof. Mauro Fiorentino (Unibas) che ha illustrato il ruolo dei piccoli Atenei nel sistema universitario nazionale. Successivamente, l'idea progettuale è stata al centro di un dibattito a cui hanno preso parte Roberta Ficorella di Indra Italia, Giancarlo Schisano di Leonardo SpA, Giuseppe Zuliani di Conad, Antonio Calabrò di Fondazione Pirelli, Vincenzo Strangis di Huawei Italia, Michele Di Trana di Smartpaper, Alan Smith di STMicroelectronics e Marco Onnembo di TIM.

mercoledì 17 luglio 2019

Università: a Matera presentata l'“International training summer school"


MATERA - Mercoledì 17 luglio a Matera – nel Campus universitario, sala riunioni, quarto piano, corpo A, via Lanera 20 – alle ore 12, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della decima edizione della “International training summer school. Survey for planning: new technologies and land protection", un appuntamento “per professionisti, docenti, studiosi e studenti provenienti da tutto il mondo, sulle tecniche del rilievo con l’ausilio delle più moderne tecnologie, fondamentali per qualsiasi progettazione, in ambito urbanistico, architettonico, artistico”.

La summer school si svilupperà in vari siti lucani e pugliesi dal 22 luglio al 2 agosto, con inizio lunedì 22 luglio a Matera, nell’Aula magna dell’Università, alle ore 17.

La conferenza stampa è organizzata da

Università degli Studi di Basilicata
Comitato Internazionale Fotogrammetria Architettonica – COIFA
Collegio Geometri e Geometri Laureati Provincia di Matera
Collegio Geometri e Geometri Laureati Provincia di Bari
Comune di Alberobello - Patrimonio UNESCO
Università degli Studi di Bari
Politecnico di Bari

http://coifa.it/iss2019