Ercolano – Diritto, salute e impresa: a Villa Signorini un confronto per rimettere al centro il diritto alla cura

L’8 maggio la Fondazione Diritto e Salute promuove un evento aperto dedicato alla tutela dei cittadini e a una nuova visione etica del sistema sanitario. Professionisti, imprese e associazioni insieme per avviare un percorso di confronto e collaborazione

Il tema della salute torna al centro del dibattito pubblico con l’iniziativa promossa dalla Fondazione Diritto e Salute, che l’8 maggio organizza a Villa Signorini, a Ercolano, una giornata di incontri e confronto dedicata al rapporto tra diritto, sanità e nuove prospettive economiche e sociali.

L’evento rappresenta il primo passo di un percorso partecipativo che punta a promuovere una nuova visione della tutela della salute, fondata sull’accesso equo alla giustizia, sulla prevenzione delle criticità nel sistema sanitario e sulla collaborazione tra professionisti di diversi ambiti.

La sfida della tutela dei cittadini

In Italia il tema della responsabilità sanitaria continua a rappresentare un terreno complesso. Affrontare un percorso per ottenere il riconoscimento di eventuali errori medici richiede spesso tempi lunghi, procedure articolate e costi rilevanti, elementi che scoraggiano molti cittadini dall’intraprendere azioni legali.

La Fondazione Diritto e Salute, guidata da Luca Bertini, Emanuela Pavesio e Andrea Cibin, nasce proprio con l’obiettivo di offrire un supporto qualificato a chi si trova ad affrontare situazioni legate alla malasanità. Attraverso analisi forensi avanzate e la collaborazione con specialisti in ambito medico e medico-legale, la Fondazione punta a valutare con attenzione ogni singolo caso, individuando eventuali responsabilità e fornendo assistenza lungo il percorso di tutela.

Il modello proposto si basa su un principio chiaro: garantire ai cittadini un accesso alla giustizia senza rischi economici, evitando anticipazioni di spesa e riducendo le difficoltà che spesso impediscono di portare avanti le proprie ragioni.

Una giornata tra ascolto e progettualità

La mattinata dell’8 maggio sarà dedicata all’ascolto diretto dei cittadini. Dalle ore 10 alle ore 12, il team della Fondazione incontrerà persone e famiglie per analizzare i casi sottoposti e offrire una prima valutazione.

Nel pomeriggio, invece, l’attenzione si sposterà sul dialogo con il mondo delle imprese e dei professionisti. L’obiettivo è costruire una rete di collaborazione capace di sostenere iniziative sociali e progetti di tutela della salute, con particolare attenzione alle persone più fragili.

Il contributo del corporate barter

Tra i protagonisti dell’evento ci sarà anche I.C.C. Spa – Istituto Credito Complementare, realtà attiva nel settore del barter trading. Il modello del corporate barter utilizza una moneta virtuale di scambio per favorire transazioni tra imprese, promuovendo forme di economia circolare e di ottimizzazione delle risorse.

All’interno dell’iniziativa questo strumento potrà diventare un supporto concreto per attività sociali, favorendo donazioni e progetti di sostegno a favore delle persone coinvolte in situazioni di malasanità.

Un progetto che unisce sociale e innovazione

L’evento è organizzato da Come Farfalle, con il contributo delle ideatrici Luana De Carlo e Simona Beffa, con l’intento di creare uno spazio di confronto in cui competenze giuridiche, mediche ed economiche possano dialogare.

L’iniziativa non vuole essere solo un momento di approfondimento, ma anche un’occasione per costruire nuove relazioni e collaborazioni, nella convinzione che la tutela del diritto alla salute richieda un impegno condiviso tra istituzioni, professionisti e società civile.

L’appuntamento di Ercolano si propone così come un punto di partenza per una riflessione più ampia, capace di mettere al centro la persona e il diritto fondamentale alla cura, aprendo la strada a nuove forme di cooperazione tra diritto, salute e impresa.

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