
di Redazione. Qualcosa finalmente si sblocca per i lavoratori del Don Uva di Potenza. Un comitato composto da Regione Basilicata, centro riabilitativo "Don Uva" della Casa Divina Provvidenza e sindacati e' stato insediato per seguire la vertenza della struttura che eroga prestazioni socio-sanitarie: e' stato deciso stamane in una riunione presso il Dipartimento Salute, su proposta dell'assessore regionale Attilio Martorano. La riunione e' stata convocata alla luce dell'istanza di fallimento promossa dal Tribunale di Trani nei confronti dell'ente che ha la casa madre a Bisceglie. Si teme ora la cassa integrazione anche per i 52 addetti della sede di Potenza.
"Con l'istanza di fallimento - ha detto l'assessore - la vertenza Don Uva si arricchisce di un ulteriore elemento di criticita' che fa aumentare le nostre premure circa la continuita' dei servizi assistenziali e degli operatori della struttura di Potenza. Il tavolo dovra' valutare e proporre soluzioni idonee alla luce sia della decisione che il giudice di Trani assumera' in merito all'istanza di fallimento, nei primi giorni di luglio, sia per costruire un percorso che tuteli le attivita' e le professionalita' del Don Uva".
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