di Andrea Zeni. Sono ancora la crisi e la disoccupazione a tener banco in queste ore nelle sedi dei sindacati lucani. Le notizie infatti che provengono in tal senso sono sempre più allarmanti. Le ore di lavoro registrate dalle tre Casse edili della Basilicata (Edilcassa regionale e Casse Edili di Potenza e di Matera) tra gennaio 2011 e gennaio 2012 sono diminuite del 12 per cento secondo i dati dell'Osservatorio Cnce (Commissione Nazionale Casse Edili). A segnalarlo la Feneal Uil lucana. I dati su scala nazionale segnalano anche la scomparsa in media dell'11 per cento delle imprese attive iscritte in Cassa edile."La crisi che in Basilicata ha prodotto nel giro di un anno 5mila posti di lavoro in meno - ha sostenuto Domenico Palma, segretario lucano della Feneal-Uil - ha generato una progressiva disgregazione innescando un meccanismo perverso che ha pesanti ripercussioni sul funzionamento dell'intero mercato del lavoro. La situazione sta diventando insostenibile: le imprese, che faticano a ottenere commesse e finanziamenti, non riescono a pagare i contributi ai loro lavoratori presso le Casse Edili, l'Inps e l'Inail.
Questo impedisce loro di ottenere il Durc (Documento unico di regolarita' contributiva), indispensabile per partecipare ai bandi per i lavori pubblici e privati. Si innesca cosi' un circolo vizioso che potrebbe bloccare completamente il mercato", ha aggiunto.
0 Commenti