"In Basilicata urgono interventi per prevenzione rischio sismico"

di Andrea Zeni. Dopo la tragedia dell'Emilia, i pensieri di tutti i lucani sono rivolti alla loro regione, altamente sismica, ed hai pericoli che potrebbero verificarsi nel caso di un disastro simile. “L’evento sismico che ha interessato l’Emilia Romagna ha provocato notevoli conseguenze per le strutture pubbliche, le infrastrutture stradali e le abitazioni private. In una Regione altamente sismica come la nostra, non può essere sottovalutata l’attività di "valutazione della sicurezza o vulnerabilità sismica" di un edificio esistente”. Sono le parole del consigliere comunale Sergio Potenza dei Popolari Uniti.

“L’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29.2.2012, n. 4007, - continua Potenza - disciplina i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico. Sono 117 i Comuni della Basilicata indicati in detta ordinanza e ammontano a circa 6 mln di euro le somme attribuite alla nostra Regione dal Fondo di ripartizione per l’annualità 2011”. “Il Comune di Potenza - aggiunge il consigliere comunale - deve immediatamente presentare alla Regione Basilicata, sulla base dell’indice di rischio sismico, le proposte di priorità per quegli edifici pubblici strategici. Invece, la Regione Basilicata farebbe bene a manifestare le proprie intenzioni su quella parte di contributi che dovrebbe essere destinata agli interventi sugli edifici privati".“E’ bene, quindi – mette in evidenza Potenza – avviare per tempo tutte le attività volte a stabilire se una struttura, specie se pubblica o aperta al pubblico e quindi suscettibile di grande affollamento, sia in grado o meno di resistere alla combinazione sismica”.

“Bisogna attivare da subito - conclude Potenza - le procedure per l’individuazione e la selezione degli edifici; per la formazione di una graduatoria delle strutture beneficiarie ed anche per determinare le modalità di concessione dei contributi regionali destinati agli interventi di prevenzione del rischio sismico”.

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