di Redazione. “La città di Potenza ha già perso un dieci per cento del finanziamento totale messo a disposizione dall’Unione Europea per la realizzazione dei Pisus. Il timore è che si possa perdere un’altra consistente parte delle risorse finalizzatea realizzare importanti opere pubbliche per migliorare, tra le altre cose, la viabilità cittadina ma anche per garantire sostegno all’imprenditoria ed alle politiche sociali. La notizia si è appresa, lo scorso 15 giugno, durante l’ultima riunione del Comitato di sorveglianza sui Fondi europei che ha lanciato l’allarme. E’ il caso di accelerare i tempi per appaltare le opere e realizzarle rispettando la scadenza prevista. Ci aspettiamo che entro il 28 giugno e per quella data, in cui si riunirà nuovamente il Comitato, il Comune di Potenza possa dimostrare di aver fatto il possibile per non perdere ulteriori importanti risorse”.Lo sostiene il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che porta all’attenzione “la necessità di dare risposte positive e certe al Comitato di sorveglianza sui Fondi europei affinchè non si perda quella che è un’occasione di sviluppo e crescita per la città di Potenza e l’imprenditoria locale in un momento davvero difficile. Le risorse darebbero una boccata d’ossigeno al tessuto produttivo ma garantirebbero anche la realizzazione di progetti a sostegno del sociale”.
Secondo Molinari “l’amministrazione comunale di Potenza non può e non deve perdere questo treno. Piuttosto che continuare con l’inutile scarica barile tra Comune e Regione Basilicata sarebbe opportuno concentrare l’attenzione su come velocizzare i tempi magari impegnando altri funzionari e dirigenti comunali unicamente sui Pisus. A tal proposto sarebbe opportuno capire anche il ruolo che sta svolgendo la consulente per i Pisus e quale, invece, la società Sat che in una prima fase di elaborazione dei progetti è stata protagonista (dicembre 2010). Diverse opere che dovrebbero essere realizzate hanno ancora solo un progetto di massima e questo significa che si rischia di nonrispettare la data indicata dall’Unione Europea per terminare e collaudare i lavori. La questione era stata portata in Consiglio comunale dai gruppi dell’opposizione ma dopo le discussioni e le riflessioni espresse non è ancora possibile sapere se e come il Comune di Potenza riuscirà a mantenere il finanziamento. Al momento, infatti, non è stato fatto nulla. Rassicura ben poco la dichiarazione dello stesso governatore lucano Vito De Filippo che nell’ultima riunione del Comitato di sorveglianza ha evidenziato come la Regione Basilicata compenserebbe gli eventuali tagli ai Pisus. Si tratterebbe pur sempre-conclude Molinari- di soldi pubblici in sostituzione di altri andati persi”.
A stretto giro di posta la replica di Pesarini. “E’ sorprendente che anche una persona dello spessore e dell’esperienza dell’On. Molinari, cada in luoghi comuni e strumentalizzazioni. E’ ben noto che sui PISUS il Comune di Potenza sta operando con una tempistica assolutamente ristretta”.
Così l’Assessore alla viabilità, il quale aggiunge che “sono state rispettate tutte le date chieste dalla Regione Basilicata e il PISUS,di più, è stato inserito in una strategia di largo respiro e di lungo periodo quale è quella di Potenza 2020. L’accordo tra Regione e Comune per l’attuazione del Programma è stato siglato il 18 luglio 2011, è stato poi pubblicato sul BUR ad ottobre 2011 ed il Comune ha ricevuto l’anticipazione del 15% per l’avvio di tutte le procedure il 27 dicembre 2011.
In meno di sei mesi, - aggiunge Pesarini - come è stato evidenziato in Consiglio Comunale solo qualche settimana fa, si è provveduto ad avviare le fasi di studio, indagine e progettazione per tutte le opere. In alcuni casi come per l’intervento di 10 milioni di euro sull’Asse metropolitano si è già chiuso l’accordo con le FAL, approvato il progetto preliminare, acquisiti i pareri e nel mese di luglio sarà emanato il bando di gara dell’opera, come pure i bandi sono pronti per altri significativi interventi ed in uno stato avanzato sono anche i progetti curati dalla SAT nel settore della mobilità.
Il giorno 28 giugno il Sindaco Santarsiero sarà in grado di confermare il cronoprogramma che prevede l’attuazione di tutti gli interventi entro il 2015.Ogni ipotesi di riduzione o trasferimento di risorse – aggiunge Pesarini- attiene alle relazioni Regione-Ministero-UE ed al programma di attuazione dell’intero POR rispetto al quale i tempi dell’Asse 5 delle Aree urbane non sono stati dettati dai due Comuni capoluogo che hanno invece rispettato la tempistica loro richiesta e che non a caso, come tutte le aree urbane del Mezzogiorno, chiedono di essere autonome nella gestione dei Fondi europei proprio al fine di evitare penalizzazioni.Pertanto sappia Molinari che il Comune è ben ripiegato sul problema e lo fa con tutti i settori interessati direttamente coordinati dal Sindaco, l’ultima riunione con noi Assessori, dirigenti, SAT e consulente si è svolta proprio giovedì scorso.
La Città oggettivamente merita una opposizione più costruttiva e più vicina ai problemi della Città. Attendiamo – conclude Pesarini- ancora la delibera CIPE per altri 11 milioni di euro sul progetto Metropolitana e nonostante i gravi ritardi nessuna preoccupazione o sollecitazione viene dall’On. Molinari che pure per dieci anni è stato in Parlamento e forse qualcosa potrebbe fare”.
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