
di Redazione. Una bella novità per tutti i potentini. Sono in corso i lavori di riqualificazione e recupero del Parco fluviale del Basento. Progettisti sono gli architetti Mauro Sàito (capogruppo), R. Argento, F. D'Elia, i geometri A. Donati, C. Donati, il geol. P. Lorenzo, l’ing. S.Manfreda, il dott. agr. G. Pecoraro, gli ing. S. Tomassi, ing. G. Tonti. Progettazione e Direzione lavori: Comune di Potenza Ufficio Qualità urbana,Dirigente Responsabile Unico del Procedimento: arch. Giancarlo Grano,Direttore dei lavori: arch. Mauro Saito.
I lavori per un finanziamento di €1.500.000,00 con Fondi P.O.R. 2000-2006 sono stati aggiudicati alla impresa PACE ROCCO COSTRUZIONI S.r.l. – EUROCONTAINERS EUROPE S.r.l. (Potenza). Durata dei lavori 360 (trecentosessanta) giorni, ultimazione dei lavori giugno 2013.
Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro con i giornalisti, dal sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, dal presidente della VI commissione consiliare, Antonio Losasso, dall'assessore all'ambiente, Nicola Lovallo, e dagli architetti che hanno redatto il progetto. Invitati e presenti i rappresentanti delle associazioni WWF, Legambiente e Movimento Azzurro.
L'intervento - ha detto Santarsiero - si inserisce in un contesto ampio che parte da uno dei due pilastri del regolamento urbanistico, mobilità e verde e per questo secondo aspetto l'obiettivo è particolarmente ambizioso e riguarda tutta la città con parchi collegati tra loro". Annunciati nel corso dell'incontro altri passaggi del progetto più vasto, dall'area Ex Cip Zoo, al completamento, nelle prossime settimane, del parco di Macchia Romana, al collegamento dell'area archeologica fluviale con il parco del Pantano, a Pignola. "L'idea -ha detto Santarsiero- è quella di mettere a regime un sistema di circa 35 ettari verdi per un grande obiettivo di vivibilità."
Il Progetto esecutivo per la Riqualificazione ed il Recupero del “Parco Fluviale del Basento” si compone di un primo stralcio funzionale da realizzare con l’importo finanziato e di uno stralcio di completamento nell’area del parco compresa tra Ponte Musmeci e Ponte San Vito.Inoltre, è corredato da un progetto generale che, nell’ottica di potenziamento della fruibilità e del ruolo urbano del parco, propone l’ampliamento dell’intervento di riqualificazione fino ai due limiti naturali del tratto urbano del fiume Basento - gli affluenti Riofreddo ad est e Gallitello ad ovest - includendo l’area archeologica rinvenuta recentemente.
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