di Antonio Gianseni. Un'idea importante arriva dalla Lucania per sconfiggere la crisi delle imprese emiliane che si sono viste bloccare la produzione a causa del terremoto che ha colpito le terre del Modenese e del Ferrarese.La Confapi di Matera ha proposto alle Associazioni delle piccole e medie imprese dell'Emilia-Romagna di trasferire nei tanti ''capannoni pressoche' vuoti o inutilizzati'' del Materano le produzioni bloccate in seguito alle scosse di terremoto di stanno interessando l'Emilia.
Confapi ha suggerito l'area industriale della Val Basento e quella di La Martella, alla periferia di Matera, ''dove la crisi produttiva e' visibile'', per ospitare le produzioni ferme per il terremoto.
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