Chiusura uffici Poste: Anci, 17 luglio manifestazione a Potenza

di Redazione. Poste Italiane annuncia con la razionlizzazione in corso la chiusura di alcuni uffici lucani ma i comuni non ci stanno. E' così che il Direttivo Anci Basilicata, presieduto dal Presidente Vito Santarsiero, al termine di un incontro svoltosi a Potenza, unitamente ad una delegazione di categoria Cgil, Cisl e Uil, in merito all’ipotesi di razionalizzazione proposta da Poste Italiane nella Regione Basilicata, ha deciso di organizzare una manifestazione pubblica per il giorno 17 luglio 2012 che si svolgerà a Potenza a partire dalle ore 10.00 da Viale del Basento sino alla sede di Poste Italiane.

In un documento i Sindaci chiedono di sospendere ogni decisione in ordine alla organizzazione del servizio nella Regione Basilicata, sollecitano un incontro immediato al Presidente Jalongo e all’A.D. Sarmi con una rappresentanza di Sindaci lucani, peraltro titolati per legge ad offrire una propria proposta di servizio sui territori, accompagnati dagli altri livelli istituzionali, chiedono infine di conoscere la reale dimensione dei depositi e delle movimentazioni presso gli uffici interessati alla sospensione del servizio.

“Consideriamo improponibile – si apprende nel documento- la proposta di Poste Italiane di procedere in Basilicata alla chiusura di 17 uffici, all’apertura a giorni alterni di altri 21, al taglio di 80 zone di recapito, alla chiusura del Centro di Smistamento di Potenza.
Si tratta di un’azione che penalizza fortemente i nostri territori sino all’annullamento di servizi fondamentali per le nostre popolazioni in zone spesso prive di alcun altro sportello.
Sono di fatto compromessi gli stessi processi di crescita e sviluppo delle nostre aree.

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