Dalai Lama rafforza candidatura Matera 2019


di Redazione. La visita del Dalai Lama Tenzin Gyatso, prossimo cittadino onorario, che dalla citta' dei Sassi ha lanciato il suo messaggio di pace al mondo, ha dato nuovo abbrivio alla candidatura di Matera 2019. La proposta di Matera, che e' anche una candidatura dell'intera Basilicata, ne sta facendo di cammino dopo l'ideazione quattro anni fa e la concretizzazione della struttura organizzativa l'anno scorso con la costituzione del Comitato promotore.

In tal senso il 2019 appare come un fatto molto lontano. Tuttavia, tutto si gioca nei prossimi mesi perche' le tante citta' italiane candidate devono preparare i loro dossier di candidatura in modo da presentarsi all'avviso pubblico che il Governo pubblichera' tra sei mesi circa (data ufficiosa). Il titolo viene assegnato a rotazione a due dei 27 Paesi membri e fra 7 anni tocchera' di nuovo all'Italia dopo Genova 2004. Tra il 2013 ed il 2014 si scelgono le capitali europee della cultura del 2019 e saranno una italiana e una bulgara. In Italia c'e' grande concorrenza pero' quella materana potrebbe essere la sorpresa.

Sia per la presenza dei Sassi, gia' tutelati dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'Umanita', ma anche per la sua ricca storia, per la presenza diffusa di musei, per il forte richiamo culturale non solo locale o meridionale ma anche internazionale e per l'attivismo in quest'impresa. Non mancano le criticita' che sono soprattutto infrastrutturali come la cronica assenza del collegamento con la rete ferroviaria nazionale ormai assurta a simbolo dell'Italia che e' rimasta indietro o che non funziona.

Il Dalai Lama, capo spirituale del buddhismo tibetano, sia da Matera cosi' come da Scanzano Jonico e Sant'Arcangelo, nella sua recente due-giorni lucana ha parlato soprattutto di valori etici e universali e ha puntato molto sulla compassione, traduzione non fedelissima della "compassion" inglese, da intendersi piu' come empatia umana, nel soffrire con chi soffre e nel gioire con chi gioisce. Alla sua presenza il sindaco Salvatore Adduce ha annunciato la decisione del consiglio comunale di insignirlo della cittadinanza onoraria.

Il Dalai Lama ha giocato un po' chiedendo cosa comportasse tale riconoscimento e il primo cittadino gli ha risposto che cio' comporta "Niente tasse". E' stata anche occasione per Adduce per ribadire la volonta' della citta' di candidarsi a capitale della cultura, una proposta gia' "benedetta" da Betty Williams, il premio Nobel irlandese (anno 1976), che e' stata l'artefice della visita del leader tibetano con il progetto, diventato concreto grazie alla Regione Basilicata, di realizzare una Citta' della pace per i bambini rifugiati, fuggiti con le proprie famiglie da miseria e guerre nei Paesi afflitti da tali sciagure.

Matera continua quindi a lanciarsi nell'avventura europea che nel frattempo si arricchisce di svariati appuntamenti. Importante, in tal senso, è la visita dei suoi rappresentanti a Guimaraes, città della cultura europea di quest'anno. Una candidatura più che meritata, dunque, per la città dei Sassi.

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