di Andrea Zeni. Dopo i primi dati del censimento Istat sui cambiamenti della demografia lucana che cresce sempre meno, con un costante aumento, di pari passo, del numero degli immigrati, si apre inevitabilmente un caso. "Era inevitabile che i primi dati del XV censimento generale relativi alla nostra Regione aprissero una serie riflessione ed un serio confronto su più questioni." Così il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero il quale aggiunge "bene ha fatto il direttore Leporace a lanciare subito il tema ed aprire il dibattito con prime, interessantissime valutazioni. Dal censimento emerge un dato demografico chiaro, mentre in Italia e nel Sud la popolazione cresce da noi è in costante calo dal 1961, siamo passati dai 644.000 abitanti di allora ai 579.000 di oggi, vale a dire 65.000 persone in meno, un numero di poco inferiore agli abitanti della città di Potenza. Non è però solo il calo demografico a preoccuparci, più complessivamente emerge una Regione in difficoltà ove calano gli occupati, ci sono più poveri e c’è più sfiducia. Occorre prendere atto che lo sviluppo non appartiene alla nostra terra e che l’uscita dalla regioni povere dell’Europa non è avvenuta per un progetto di sviluppo in corso dei nostri territori", conclude.
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