
di Redazione. Ancora frodi fiscali nel capoluogo: a seguito di una mirata attività di controllo avviata nell’anno 2011 su tutto il territorio lucano, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Potenza hanno scoperto una evasione di diritti IVA pari a circa 600.000 euro.
Il settore è quello del commercio all’ingrosso di carni e animali vivi destinati alla macellazione, di provenienza UE (principalmente Spagna e paesi dell’Est).
Le carni venivano acquistate da aziende tra loro, a vario titolo, collegate e successivamente cedute dalle stesse senza alcun adempimento di natura fiscale. I soggetti coinvolti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente. Lo comunica l'Agenzia delle Dogane.
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