di Antonio Gianseni. Non usa mezzi termini il segretario generale della Basilicata della Cgil, Alessandro Genovesi, che ha definito la ''spending review'' una ''bomba che sta per esplodere in Italia e in Basilicata'', dagli ''effetti drammatici''. Genovesi ha detto che, senza modifiche, si produrranno effetti ''non solo sui sistemi sanitari regionali'', ma ''concretamente sull'accesso ai diritti di cittadinanza''. In particolare, ''centinaia di lavoratori pubblici'' rischierebbero la mobilita'. "Ci aspettavamo un provvedimento che, in maniera organica ed unitaria, intervenisse sulla P.A., con una razionalizzazione mirata della spesa. Invece, ci troviamo di fronte ad un provvedimento fatto di tante singole azioni, peraltro del tutto prive di un chiaro percorso. La protesta dei Comuni e' piu' che mai legittima". Lo afferma Vito Santarsiero, presidente dell'Anci Basilicata e delegato Anci al Mezzogiorno in vista della manifestazione che l'Anci ha promosso per il 24 luglio davanti al Senato per sollecitare una modifica del decreto sulla spending review.
"I Comuni - sottolinea il primo cittadino potentino - continuano ad essere danneggiati non soltanto dai tagli (500 milioni di euro quest'anno e due miliardi nel 2013) che sempre piu' si caratterizzano come tagli "lineari" ma restano penalizzati da norme confuse che riguardano momenti fondamentali della vita amministrativa". Misure "che - fa presente Santarsiero - si continuano incredibilmente a definire senza incontri preliminari, e senza chiedere alla stessa Anci un coinvolgimento attivo".
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