lunedì 18 febbraio 2013

Pisticci, 'Insieme a scuola' oltre il pregiudizio


Concetta Padula. I sindaci lucani, da sempre, cercano di dare una risposta adeguata alle diverse necessità di ordine formativo, ambientale, lavorativo e sociale che i residenti portano all'attenzione del loro rappresentante. L'amministrazione comune di Pisticci,nel materano, ha deciso di volgere lo sguardo alla fascia sociale più debole della sua popolazione: i disabili. Essi sono presenti in numero abbastanza elevato su tutto il territorio comunale. Questa decisione ha preso corpo dopo aver constatato che l'ambiente sociale in cui viviamo cerca di porre in secondo piano le problematiche dei portatori di handicap. Oltre alle barriere di ordine fisico che i disabili devono affrontare nei piccoli centri lucani si aggiungono le barriere di ordine formativo e lavorativo.

La voglia di rivalutare l'immagine sociale di queste persone ,andando oltre il pregiudizio, ha permesso di dare il via al progetto "Insieme a scuola".

Questa iniziativa è volta a garantire un sostegno, per alcuni mesi, ai ragazzi disabili che frequentano le scuole dell'obbligo (scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado).

L'amministrazione comunale, ricevendo fondi aggiuntivi dalla Regione Basilicata, può garantire a questi soggetti un'assistenza scolastica "specialistica" continuata.

Gli assistenti sociali di Pisticci, che hanno espletato in modo continuato un'opera di tipo domiciliare, ora si affiancano e si vedono affiancati da personale qualificato anche sotto il profilo educativo.

Gli utenti verranno seguiti ed aiutati durante il corso di tutta la giornata, sia tra le mura domestiche e sia tra i banchi di scuola.