martedì 19 marzo 2013

Un medico a quattro zampe

Concetta Padula. Poco tempo fa, è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari un signore, un giovane 40.enne, perchè malato di tumore. Le metastasi gli avevano compromesso tutte le vie respiratorie però nonostante tutto si dava sempre coraggio e, trasmetteva forza a tutti quelli che andavano a fargli visita.

Per Giacomo l'unico momento di svago, in cui poteva scaricare tutte le tensioni e la frustrazine derivanti dalla malattia, era intrattenersi a giocare con il suo cane Fido. Questa storia è finita in modo tragico ma al contempo è servita da monito per tutti i suoi conoscenti che, per volontà dei familiari, hanno compiuto una piccola donazione all'A.I.R.C.

E...sfogliando una loro rivista, documentandosi hanno potuto scoprire che esistono dei "cani molto speciali", addestrati da un'équipe di medici e veterinari che seguendo tutte le norme igieniche si orientano nelle varie corsie ospedaliere e diagnosticano il cancro come dei "veri medici".

Questi amici a quattro zampe, dopo lunghi addomesticamenti,sono capaci di fiutare il cancro perchè, posti accanto ai pazienti ,percepiscono quel "odore particolare"che il malato lascia trapelare all'esterno sia dal fiato e si dalle urine.

Tutto ciò è possibile per effetto di un particolare cambiamento che avviene nel loro metabolismo basale.

Fido era un cane domestico che col solo contatto empatico è riuscito a stare accanto al suo padrone, durante il decorso dell'intera malattia.

E...non c'è d stupirsi se scientiicamente parlando i cani sono" animali particolari "che sviluppano un olfatto mille volte superiore a quello dell'uomo.